Java Data Objects è open source

Sun e le altre aziende che decidono del futuro di Java hanno approvato una nuova specifica, la Java Data Objects 2.0, pubblicandola sotto una nota licenza open source


Las Vegas (USA) – La comunità che porta avanti lo sviluppo dello standard Java ha approvato in via definitiva una controversa specifica, chiamata Java Data Objects (JDO) 2.0, che consente ai programmatori di accedere ad un database relazionale senza la necessità di conoscere SQL o altri linguaggi di query.

Il Java Community Process (JCP) ha rilasciato la nuova specifica sotto la licenza open source Apache, la stessa utilizzata dall’omonimo e famoso webserver. Una licenza che consentirà agli sviluppatori di utilizzare gratuitamente la tecnologia JDO a proprio piacimento, e questo sia all’interno di applicazioni aperte che proprietarie. La precedente versione 1.0 della specifica era invece accompagnata dalla più restrittiva Sun Community Source License.

JDO 2.0 introduce funzionalità di accesso ai database più avanzate e il supporto alla tecnologia JavaServer Faces per lo sviluppo di applicazioni Java web-based.

Il JCP Executive Committee, il comitato che decide quali specifiche devono entrare a far parte della piattaforma Java, aveva inizialmente respinto l’approvazione della JDO 2.0. Una recente petizione lanciata da JDOcentral.com, e firmata da oltre un migliaio di sviluppatori, ha tuttavia convinto il comitato a tornare sui propri passi e a dare il via libera alla nuova specifica. Tra coloro che hanno votato “no” c’è la società JBoss, la quale sostiene che JDO 2.0 è solo un piccolo aggiornamento alla specifica precedente e, oltre a ciò, rischia di creare confusione con Enterprise JavaBeans 3.0: quest’ultima specifica dovrebbe rimpiazzare JDO come metodo per la gestione della persistenza dei dati in Java.

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  • YangChenping scrive:
    "Modernizzazione" della cittadinanza?
    Qualcuno può cortesemente tradurre?Non è che dopo "aver reso più facile il pagamento" si dovrà cominciare a pagare per qualsiasi scemenza, pur continuando a versare robusti "contributi di solidarietà?"(la congestion charge è il massimo...)Possiamo avere una tassa al chilometro per Kyoto? Si?
    • Anonimo scrive:
      Re: "Modernizzazione" della cittadinanza
      Cittadinanza:1 vincolo di appartenenza di un individuo a uno stato, che comporta un insieme di diritti e doveri: avere, acquistare c. italiana, perdere la c.
      • YangChenping scrive:
        Re: "Modernizzazione" della cittadinanza
        E quale sarebbe mai la necessità di "modernizzarla?"
        • Anonimo scrive:
          Re: "Modernizzazione" della cittadinanza
          Forse perche' una cittadinanza digitalizzata, tracciabile, controllata e controllabile è migliore di una cittadinanza basata su carta e scartoffie... almeno secondo molti. Per lo meno secondo quelli al potere, visti i tempi in cui viviamo :(
        • Anonimo scrive:
          Re: "Modernizzazione" della cittadinanza

          E quale sarebbe mai la necessità di
          "modernizzarla?"per fruire di nuovi mirabolanti servizi quali ilpagamento automatico della metropolitana!http://www.wired.com/news/privacy/0,1848,66801,00.html8)
    • Anonimo scrive:
      (OT) Il Congestion Charge....
      è servito a far diminuire non tanto l'inquinamento (che a Londra negli ultimi 15-20 anni non è più un problema, grazie ad accorte politiche e al tanto verde presente in città) quanto a far diminuire il TRAFFICO, circa del 27-30%. Risultato, i bus vanno più veloci, sono più puntuali, e la gente ha cominciato ad usarli molto di più...........Mi sembra un'innovazione intelligente e che ha raggiunto lo scopo.
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