Java è su Windows XP

Sun rilascia un plug-in gratuito che porterà il supporto a Java là dove Microsoft non l'ha voluto portare


Palo Alto (USA) – Per non lasciare gli utenti di Windows XP privi del supporto a Java, Sun ha rilasciato sul proprio sito un plug-in gratuito contenente quella versione della Java Virtual Machine (JVM) che l’azienda aveva promesso di sviluppare quando Microsoft, qualche mese fa, annunciò l’assenza di una JVM da XP e Internet Explorer 6.

Nonostante, infatti, IE 6 offra la possibilità agli utenti di scaricare una vecchia versione della JVM di Microsoft, Sun sostiene che questa è ormai troppo obsoleta per offrire un supporto soddisfacente a Java.

Sun raccomanda il download del nuovo plug-in a tutti gli utenti di Windows, da 95 a XP, ed ai possessori di una versione di Internet Explorer pari o superiore alla 5.5 o di Netscape pari o superiore alla 6.

Secondo quanto riportato da Sun, il plug-in supporta la nuova tecnologia Active X integrata in Internet Explorer 6 ed offre nuove funzionalità multimediali e maggiori prestazioni.

Nel 1997 Microsoft fu costretta da una sentenza giudiziaria a pagare 20 milioni di dollari per aver rilasciato una versione di Java compatibile soltanto con Windows. In tale occasione, Microsoft perse anche il diritto di integrare nei propri prodotti versioni recenti della tecnologia Java.

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  • Anonimo scrive:
    solaris free
    Dove posso trovare un cd con solaris free? c'è qualche rivista che lo pubblica?
  • Anonimo scrive:
    Vedrete che succedera'
    Se linux si affermera', la microsoft non fara' altro che farne una versione proprietaria modificata, incompatibile con le altre, e poi la imporra' a suon di marketing, come ha sempre fatto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vedrete che succedera'
      - Scritto da: Silvio
      Se linux si affermera', la microsoft non
      fara' altro che farne una versione
      proprietaria modificata, incompatibile con
      le altre, e poi la imporra' a suon di
      marketing, come ha sempre fatto.piglit na pastigl sienta a me
  • Anonimo scrive:
    Linux non avrà futuri padroni!!!!!
    Scusate, ma vorrei chiarire una volta per tutte, quella che è la più grande obiezione del mondo win* a Linux: Linux è cosi oggi open, perchè è in fase espansiva, perchè è l'unico modo di togliere il monopolio di M$, per questo e per quello.A parte che Linux non è l'unico UNIX (anzi l'unico o.s.) open (esistono o.s. open anche non propriamente UNIX, andare su www.sourceforge.net e cercare Atheos, e non è l'unico), esistono i *BSD, esiste anche Solaris (da poco, e con licenza più restrittiva).Cmq per chi avesse dei dubbi, ri-leggere la GPL, esiste anche tradotta in Italiano; tra l'altro (non mi piace fare pubblicità ad una rivista, ma spero possa servire) "Inter.net", né ha rilasciato abbinata alla rivista la vers. ITA qualche tempo fà.E se si ha tempo, anche la BSD.Ora perchè Linux abbia dei "padroni", occorre che venga tolta di mezzo la Free Sw Fondation, perchè altrimenti le sw house troverebbero sempre un (il) temibile concorrente open come per M$, perchè qualsiasi tentativo di non rispettare la GPL e la BSD, sarebbero denunciati alla magistratura (come avvenuto) dalla FSF.L'unica e dico l'unica, società che ha chiesto al legislatore USA di rendere illegale la GPL (cioè rendere illegale parte dell'open source) è una certa microsoft, situata negli USA a Redmond, se qualcuno la conosce può chiedergli il perchè.IBM, e altre non l'hanno mai chiesto.Ma a parte questo, non vedo come potrebbero ottenerlo: non c'è riuscita neanche quella suddetta società: pare che violi la costituzione dei paesi sviluppati. Ma suddetta società impegnata comè nel tentativo di conquistare il mondo non se né accorta. Tuttavia può sempre provarci con i paesi meno sviluppati, un esempio è l'Afghanistan, ma non solo quello.In Linux, può succedere che vi sia una house dominante per l'o.s. e un'altra per il sw, oppure essere la stessa. Ma un conto è essere la compagnia dominante, cioè di riferimento; un'altro è quello di essere l'unica compagnia, praticamente. Quest'ultimo si chiama monopolio.Ed il monopolio è tipico dei regimi totalitari di destra o sinitra estrema, non della cultura liberale e capitalista dei paesi liberisti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux non avrà futuri padroni!!!!!
      - Scritto da: BSD_like
      Scusate, ma vorrei chiarire una volta per
      tutte, quella che è la più grande obiezione
      del mondo win* a Linux: Linux è cosi oggi
      open, perchè è in fase espansiva, perchè è
      l'unico modo di togliere il monopolio di M$,
      per questo e per quello.E chi se ne frega di togliere o mettere monopoli... il cliente che si rivolge a consulenti, integratori e VAR capaci e non svenduti vuole una SOLUZIONE HW + SW, non una RELIGIONE...Se Linux si diffonde è per le sue specifiche, per la sua gratuità e per il core team di kernel hackers accademici (e non) che fanno l'80% del lavoro serio, oltre ai doni di qualche big brand a cui i simpatici cialtroni casual di SF e FM non hanno niente da insegnare. Il restante 20% è, appunto, superfluo folklore di gente che ha sopravvalutato le proprie capacità, le parabole di Raymond ed il motto di De Coubertin. Ma quando si fanno le cose sul serio, non basta partecipare... BSD docet.
      A parte che Linux non è l'unico UNIX (anzi
      l'unico o.s.) open (esistono o.s. open anche
      non propriamente UNIX, andare su
      www.sourceforge.net e cercare Atheos, e non
      è l'unico), esistono i *BSD, esiste anche
      Solaris (da poco, e con licenza più
      restrittiva).Dottore, sono vent'anni che ci sono in giro sistemi più o meno belli, completi, funzionanti, accademici, realtime con tanto di sorgenti, e non c'è nessuna ragione razionale di dividere il mondo della ICT in "avanti linux" e "dopo linux". Con poco sforzo si trovano repositories contenenti centinaia di OS, dai più larvali ai più avanzati, molti dei quali tailored to size per compiti specifici. Senza contare una buona dozzina di sistemi proprietari HRT che si distanziano mostruosamente dal resto del mondo. Linux, nelle sue mille distribuzioni, è uno dei tanti: e i sorgenti in regalo, più o meno belli, didattici e funzionanti esistono da quando Stallman andava all'asilo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux non avrà futuri padroni!!!!!
        - Scritto da: *BSD Rulez !

        - Scritto da: BSD_like

        Scusate, ma vorrei chiarire una volta per

        tutte, quella che è la più grande
        obiezione

        del mondo win* a Linux: Linux è cosi oggi

        open, perchè è in fase espansiva, perchè è

        l'unico modo di togliere il monopolio di
        M$,

        per questo e per quello.
        E chi se ne frega di togliere o mettere
        monopoli... il cliente che si rivolge a
        consulenti, integratori e VAR capaci e non
        svenduti vuole una SOLUZIONE HW + SW, non
        una RELIGIONE...
        Se Linux si diffonde è per le sue
        specifiche, per la sua gratuità e per il
        core team di kernel hackers accademici (e
        non) che fanno l'80% del lavoro serio, oltre
        ai doni di qualche big brand a cui i
        simpatici cialtroni casual di SF e FM non
        hanno niente da insegnare.
        Il restante 20% è, appunto, superfluo
        folklore di gente che ha sopravvalutato le
        proprie capacità, le parabole di Raymond ed
        il motto di De Coubertin. Ma quando si fanno
        le cose sul serio, non basta partecipare...
        BSD docet.Ma questo non risponde alle critiche dei sostenitori di win*, e cioè che se Linux oggi si diffonde è per delle condizioni che esistono attualmente, condizioni che dicono in genere i suddetti, domani non esisteranno più. ragion per cui concludono, Linux farà la fine di win*: ma è falso, per realizzarsi una cosa simile, devono intervenire tanti fattori (tra cui la delegittimazione della FSF), che allo stato attuale è logico ritenere impossibile.


        A parte che Linux non è l'unico UNIX (anzi

        l'unico o.s.) open (esistono o.s. open
        anche

        non propriamente UNIX, andare su

        www.sourceforge.net e cercare Atheos, e
        non

        è l'unico), esistono i *BSD, esiste anche

        Solaris (da poco, e con licenza più

        restrittiva).
        Dottore, sono vent'anni che ci sono in giro
        sistemi più o meno belli, completi,
        funzionanti, accademici, realtime con tanto
        di sorgenti, e non c'è nessuna ragione
        razionale di dividere il mondo della ICT in
        "avanti linux" e "dopo linux". Con poco
        sforzo si trovano repositories contenenti
        centinaia di OS, dai più larvali ai più
        avanzati, molti dei quali tailored to size
        per compiti specifici. Senza contare una
        buona dozzina di sistemi proprietari HRT che
        si distanziano mostruosamente dal resto del
        mondo. Linux, nelle sue mille distribuzioni,
        è uno dei tanti: e i sorgenti in regalo, più
        o meno belli, didattici e funzionanti
        esistono da quando Stallman andava
        all'asilo.Ed allora? Ciò non rafforza altro che il concetto che Linux non può fare la fine di win*, neanche nel caso che scalzasse del tutto il monopolio win*.
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti gia ne ha uno
      e linux torval che fa il buono e il cattivo tempo, osteggia l'introduzione di nuove caratteristiche, ritarda le uscite ecc....e chi ha il coragggio di smentirmi lo faccia
  • Anonimo scrive:
    quando il sw che non ha più futuro viene donato
    e ci arrisiamo spaciando tutto come una grande cosa i big del mondo del sw, quando non sanno più cosa farsene, smollano al mondo open sorcio i loro mostruosi obbrobri, sperando sia di averne un ritorno di immagine sia di fornire (se qualche deficente li usera) i loro costosi consulenti per arrabatare accrochi malfunzionanti (famosi sono i consulenti della oraculo costano uno spropositio e sono buoni solo a far da concime).ricordiamo i passaggi del passato:netscappa dono all'open sorcio il suo browser, dopo inutili tentativi l'open sorcio butto tutto nel cestino e riscrisse tutto da capo creando la cagata che noi tutti conosciamo.borland vedendo che non riusciva più a vendere il interbide lo smollo con indubbi ritorni d'immagine(la back door ve la ricordate).ecc.....Quello che traspare ultimamente e che le sw house quando un sw non fa soldi invece che infilarlo nel cesso lo danno all'open sorcio sperando che il tempo perso da quest'ultimi per tirar fuori da questi bidoni qualcosa di funzionante, gli permetta di sviluppare altre tecnologie remunerative riducendo la concorrenza impegnata in penosi tentativi di resurrezione.
    • Anonimo scrive:
      Re: quando il sw che non ha più futuro viene donato
      1) IBM non si è limitata a donare il solo sw in questione ma è andata molto oltre: 40 Ml di dollari di valore non li ha ricevuti win*.2) Dopo che Netscape è stato donato all'open source è nato (dopo qualche anno) mozilla; che se non sai ha il motore html più veloce che esista: Geko, non c'è l'ha mica win. Geko è impegnato in vari progetti, vedasi tra l'altro file manager del KDE Konqueror.A seguito dei sorgenti di mozilla Netscape l'ha rielaborati e tirato fuori Netscape 6.x, che gira in Linux e win.Mozilla si è dim. multipiattaforma, quindi estremamente portatile (per intenderci ciò significa da solo, che è meglio di quella cav.... di explorer). Esiste per svariati UNIX, e purtroppo anche per win, che può così beneficiare di geko (speriamo che i tecnici M$ non riescano a copiarlo).Può essere che Eclipse sia obsoleto; ma sicuramente come storia di Netscape dimostra l'open source può riportarlo ad un grado d'eccellenza che i prodotti win non hanno di media.E tutto questo gratis per l'utente/ditta, anche perchè no, per IBM, che potrà annoverare il futuro prodotto tra il suo sw, fornendo assistenza sullo stesso (e giustamente guadagnandoci).
      • Anonimo scrive:
        Re: quando il sw che non ha pi?futuro viene donato
        premessa doverosa:non sto giudicando l'open sorcionel bene o nel male esiste è la rispetto.- Scritto da: BSD_like
        1) IBM non si ?limitata a donare il solo sw
        in questione ma ?andata molto oltre: 40 Ml
        di dollari di valore non li ha ricevuti
        win*.
        2) Dopo che Netscape ?stato donato all'open
        source ?nato (dopo qualche anno) mozilla;
        che se non sai ha il motore html pi?veloce
        che esista: Geko, non c'?l'ha mica win.dirlo, leggerlo,sbandierarlo ecc.. e una cosa,verificarlo e un altra.
        Geko ?impegnato in vari progetti, vedasi
        tra l'altro file manager del KDE Konqueror.
        A seguito dei sorgenti di mozilla Netscape
        l'ha rielaborati e tirato fuori Netscape
        6.x, che gira in Linux e win.le mie informazioni sono diverse il vecchio codice fu buttato via e si e proceduto ad una riscrittura totale, e questo lo si può riscontrare facilmente dal fatto che le pagine html e dhtml scritte usando caratteristiche particolari del dom di netscappa 4.7x sono illegibili da netscappa 6.x (il dom dei due e diverso)
        Mozilla si ?dim. multipiattaforma, quindi
        estremamente portatile (per intenderci ci?
        significa da solo, che ?meglio di quella
        cav.... di explorer). Esiste per svariatiho usando netscappa 6.0 scusami ma preferisco quella "cav.... di explorer"
        UNIX, e purtroppo anche per win, che pu?
        cos?beneficiare di geko (speriamo che i
        tecnici M$ non riescano a copiarlo).speriamo di no già quella "cav.... di explorer"ha problemi se si tira dietro le "cav.... di altri browser" stiamo freschi.
        Pu?essere che Eclipse sia obsoleto; ma
        sicuramente come storia di Netscape dimostra
        l'open source pu?riportarlo ad un grado
        d'eccellenza che i prodotti win non hanno di
        media.
        E tutto questo gratis per l'utente/ditta,
        anche perch?no, per IBM, che potr?
        annoverare il futuro prodotto tra il suo sw,
        fornendo assistenza sullo stesso (e
        giustamente guadagnandoci).scusami ma qui mi sembra che non hai messo indubbio nessun argomento da me enumerato anzi mi dai quasi ragione.alla fine quello che volevo indicare e che la comunita open sorcio non dovrebbe aprire troppe vie di sviluppo, e provvedere a sviluppare i buoni progetti che ha e che cominciano a patire del tempo che passa exempio un apache multithred non sarebbe ora di svilupparlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: quando il sw che non ha pi?futuro viene donato
          Che IBM, investa deve essere chiaro, anche quando lo fà nell'open source; non ci si può illudere, quello che ha fatto oggi è un'investimento. Come trarrà vantaggio da quest'investimento, sarà lei a dirlo, l'open source apre varie strade. Può al limite non solo guadagnare sull'assistenza del sw così rivisto, ma anche da eventuali "moduli" di vario tipo, che potrà farsi pagare. Quel che conta è che il prodotto principale sia a disposizione dell'open source e quindi anche quando migliorato dalla stessa (credo anche come altre house hanno fatto/fanno per i propri sw donati, coaudiveranno gli sviluppatori IBM quelli open), sia a disposizione dell'utente che può studiarlo e formarvisi.Che Geko sia il più veloce motore html, debbo crederlo per rispetto a quanto riportato e comprovato dal gruppo di mozilla che l'ha creato e testato con altri browser (anche se è difficile cambiando o.s. stabilirlo, lo UNIX ha una capacità di net superiore agli altri o.s., per cui, occorrerebbe il porting di che sò explorer su UNIX per comprovarlo: idem per altri o.s. non UNIX).Il browser multipiattaforma non è Netscape 6.x, che è bipiattaforma (Linux e win), ma mozilla.Oltrettutto la scelta di Netscape di fornire il browser (derivato mozilla) di quanto più possibile, se aiuta l'utente una volta aperto, lo penalizza nell'apertura delo stesso, e spesso tutta quella roba non serve: ma sono scelte. Come Star Office che si carica quasi tutto all'inizio, il boot del programma è lento, ma poi se passi da un'applicativo ad un'altro, e né apri più di uno è velocissimo. Ripeto si tratta di scelte; se quella non ti piace è leggittimo, ma cmq Netscape è migliore di explorer. (neanche a me piace troppo quella scelta, la ripete in forma ridotta mozilla stesso: galeon difatti ha un boot più veloce e sfrutta ugualmente Geko: boota anche più veloce di explorer che lo devi caricare al boot di win).Che il codice sia stato molto riscritto per mozilla, è un'argomento di cui ho seppur parzialmente sentito; ciò non implica che è stato tutto buttato; come non implica che il progetto mozilla sia tempo perso: è una realtà: il miglior motore html, che sfrutta anche KDE.
    • Anonimo scrive:
      balle: che dire, allora di ms explorer? E' gratis!
      - Scritto da: meditategentetutto quel che dici può essere facilmente girato al MONOPOLISTA microsoft
      Quello che traspare ultimamente e che le sw
      house quando un sw non fa soldi invece che
      infilarlo nel cesso lo danno all'open sorcio
      sperando che il tempo perso da quest'ultimi
      per tirar fuori da questi bidoni qualcosa di
      funzionante,come Apache, il software che permette l'esistenza a 2/3 di Internet ? (con buona pace di ZioBill e del suo IIS ultrabacato e ultrabacabile)Come si vede che mediti-prevenuto! (o pre-pagato?)
      gli permetta di sviluppare
      altre tecnologie remunerative riducendo la
      concorrenza impegnata in penosi tentativi di
      resurrezione. la CONCORRENZA ? e con quale coraggio si parla di concorrenza, quando è ancora in corso un processo contro il MONOPOLISTA microsoft ?Ci vuole anche un bel coraggio a SPUTARE su quelli che chiami "penosi tentativi".Dalla tua "acuta" riflessione traspare che non sai mettere un filo attaccato all'altro: se il mercato del software fosse "ridotto" al punto che descrivi, la causa prima dovrebbe (di nuovo) essere ricercata nel MONOPOLIO imperante (ms, naturalmente), che impedisce una vera concorrenza.E' M$ il problema, perché sta bloccando lo sviluppo del mercato ICT con la sua invadenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: balle: che dire, allora di ms explorer? E' gratis!
        - Scritto da: zap


        - Scritto da: meditategente

        tutto quel che dici pu?essere facilmente
        girato al MONOPOLISTA microsoftnon vedo come


        Quello che traspare ultimamente e che le
        sw

        house quando un sw non fa soldi invece che

        infilarlo nel cesso lo danno all'open
        sorcio

        sperando che il tempo perso da
        quest'ultimi

        per tirar fuori da questi bidoni qualcosa
        di

        funzionante,

        come Apache, il software che permette
        l'esistenza a 2/3 di Internet ? (con buona
        pace di ZioBill e del suo IIS ultrabacato e
        ultrabacabile)e qui ti freghi da solo l'open sorcio per seguire le decine di sw vecchi che le varie sw house gli transumano lascia allo sbando progetti belli come apache che langue da tempo senza modifiche sostanziali (iis migliora e apache rimane ai nastri di partenza)

        Come si vede che mediti-prevenuto! (o
        pre-pagato?)
        da questo punto di vista sei molto di più prevenuto tu di me

        gli permetta di sviluppare

        altre tecnologie remunerative riducendo la

        concorrenza impegnata in penosi tentativi
        di

        resurrezione.

        la CONCORRENZA ? e con quale coraggio si
        parla di concorrenza, quando ?ancora in
        corso un processo contro il MONOPOLISTA
        microsoft ?ma chi se ne frega della MS$$$$ vedi che sei prevenuto

        Ci vuole anche un bel coraggio a SPUTARE su
        quelli che chiami "penosi tentativi".
        perche non lo sono
        Dalla tua "acuta" riflessione traspare che
        non sai mettere un filo attaccato all'altro:
        se il mercato del software fosse "ridotto"
        al punto che descrivi, la causa prima
        dovrebbe (di nuovo) essere ricercata nel
        MONOPOLIO imperante (ms, naturalmente), che
        impedisce una vera concorrenza.ok che ci guadagna l open sorcio dallo sviluppare sw vecchi dimmelo????
        E' M$ il problema, perch?sta bloccando lo
        sviluppo del mercato ICT con la sua
        invadenza.la MS$$ ultimamente ha dato un notevole implulso al mercato sfornando sw all'avanguardia xp, .net ecc. , mentre l'open sorcio battendo strade gia percorse rimane ai nastri di partenza con i soliti sw vecchi (stabili e sicuri perchè immodificati da anni)
        • Anonimo scrive:
          Re: balle: che dire, allora di ms explorer? E' gratis!
          - Scritto da: ma va


          - Scritto da: zap





          - Scritto da: meditategente



          tutto quel che dici pu?essere facilmente

          girato al MONOPOLISTA microsoft

          non vedo come





          Quello che traspare ultimamente e che
          le

          sw


          house quando un sw non fa soldi invece
          che


          infilarlo nel cesso lo danno all'open

          sorcio


          sperando che il tempo perso da

          quest'ultimi


          per tirar fuori da questi bidoni
          qualcosa

          di


          funzionante,




          come Apache, il software che permette

          l'esistenza a 2/3 di Internet ? (con buona

          pace di ZioBill e del suo IIS ultrabacato
          e

          ultrabacabile)

          e qui ti freghi da solo l'open sorcio per
          seguire le decine di sw vecchi che le varie
          sw house gli transumano lascia allo sbando
          progetti belli come apache che langue da
          tempo senza modifiche sostanziali (iis
          migliora e apache rimane ai nastri di
          partenza)
          Guarda, permetto solo di contraddirti su IIS, per lavoro sono costretto ad usarlo nella sua versione 5.0 su Win2000 e non riesce a stare, quando va bene, 2 settimane senza subire un hang... a quel punto è così inchiodato che nonscende neanche il servizio. Dimmi tu sotto qualeaspetto più importante dell'affidabilità sta migliorando, perche sotto questo di aspetto siamo a livelli di esaurimento nervoso per chi lo deve gestire. *sigh*




          Come si vede che mediti-prevenuto! (o

          pre-pagato?)



          da questo punto di vista sei molto di più
          prevenuto tu di me



          gli permetta di sviluppare


          altre tecnologie remunerative
          riducendo la


          concorrenza impegnata in penosi
          tentativi

          di


          resurrezione.





          la CONCORRENZA ? e con quale coraggio si

          parla di concorrenza, quando ?ancora in

          corso un processo contro il MONOPOLISTA

          microsoft ?

          ma chi se ne frega della MS$$$$ vedi che sei
          prevenuto





          Ci vuole anche un bel coraggio a SPUTARE
          su

          quelli che chiami "penosi tentativi".



          perche non lo sono


          Dalla tua "acuta" riflessione traspare che

          non sai mettere un filo attaccato
          all'altro:

          se il mercato del software fosse "ridotto"

          al punto che descrivi, la causa prima

          dovrebbe (di nuovo) essere ricercata nel

          MONOPOLIO imperante (ms, naturalmente),
          che

          impedisce una vera concorrenza.


          ok che ci guadagna l open sorcio dallo
          sviluppare sw vecchi dimmelo????



          E' M$ il problema, perch?sta bloccando lo

          sviluppo del mercato ICT con la sua

          invadenza.

          la MS$$ ultimamente ha dato un notevole
          implulso al mercato sfornando sw
          all'avanguardia xp, .net ecc. , mentre
          l'open sorcio battendo strade gia percorse
          rimane ai nastri di partenza con i soliti sw
          vecchi (stabili e sicuri perchè immodificati
          da anni)
          • Anonimo scrive:
            Re: balle: che dire, allora di ms explorer? E' gratis!

            Guarda, permetto solo di contraddirti su
            IIS, per lavoro sono costretto ad usarlo
            nella sua versione 5.0 su Win2000 e non
            riesce a stare,
            quando va bene, 2 settimane senza subire un
            hang... a quel punto è così inchiodato che
            non
            scende neanche il servizio. Dimmi tu sotto
            quale
            aspetto più importante dell'affidabilità sta
            migliorando, perche sotto questo di aspetto
            siamo a livelli di esaurimento nervoso per
            chi lo deve gestire. *sigh*Non hai pensato che magari è mal configurato e c'è sopra della roba che lo manda in bestia ? Ho un server IIS per Intranet/Extranet aziendale che gira da più di un'anno. Ovviamente ho perso 1 settimana a configurarlo al meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: balle: che dire, allora di ms explorer? E' gra
            Forse, invece, è la sua rete che è soggetta a più attacchi/virus; ho effettuato il test con tool open su un sistema di una grande azienda, il risultato è sorprendente: il sistema ha firewalls BSD, e iis su win. E' risultato che vi erano ben 24 bug dovuti di gravità media e alta dovuti a iis, 2 di gravità alta dovuti a win; ed uno di gravità scarsa sul firewalls BSD (l'hack poteva sfruttare un bug, che gli consentiva di spostare il tempo del firewalls, generando così una caduta di performance della macchina).Questi risultati, se non vi fosse Apache sul BSD a filtrare le richieste per iis, fanno riflettere.
          • Anonimo scrive:
            Re: balle: che dire, allora di ms explorer? E' gra

            Forse, invece, è la sua rete che è soggetta
            a più attacchi/virus; ho effettuato il test
            con tool open su un sistema di una grande
            azienda, Nessus ?
            il risultato è sorprendente: il
            sistema ha firewalls BSD, e iis su win. E'
            risultato che vi erano ben 24 bug dovuti di
            gravità media e alta dovuti a iis, 2 di
            gravità alta dovuti a win; ed uno di gravità
            scarsa sul firewalls BSD Probabilmente non hanno installato nessuna patch. Molti installano e lasciano perdere per mesi. Fino a quando non gli bucano anche le mutande.
          • Anonimo scrive:
            Re: balle: che dire, allora di ms explorer? E' gra
            Si, Nessus, ultimo stabile, ultimi plughins.E cmq delle pacth sono state installate, ma il sistema con un firewalls BSD ed Apache per filtrare le richieste sospette ad iis, non ha molto bisogno delle pacth della M$.Anche perchè, oltre a farci interi, no CD, interi DVD delle pacth M$, si starebbe ad installarne di seguito. Meglio questa soluzione.
      • Anonimo scrive:
        Re: balle: che dire, allora di ms explorer? E' gratis!

        tutto quel che dici può essere facilmente
        girato al MONOPOLISTA microsoft
        cosa c'entra MS?

        Quello che traspare ultimamente e che le
        sw

        house quando un sw non fa soldi invece che

        infilarlo nel cesso lo danno all'open
        sorcio

        sperando che il tempo perso da
        quest'ultimi

        per tirar fuori da questi bidoni qualcosa
        di

        funzionante,

        come Apache, il software che permette
        l'esistenza a 2/3 di Internet ? (con buona
        pace di ZioBill e del suo IIS ultrabacato e
        ultrabacabile)

        Come si vede che mediti-prevenuto! (o
        pre-pagato?)
        che c'entra Apache?...se non ho capito male (e non credo) lui parlava della comunita' open source che perde tempo dietro lo sviluppo di software rilasciati dalle aziende perche' non piu' remunerativi.mi pare che apache non rientri in questa categoria...

        gli permetta di sviluppare

        altre tecnologie remunerative riducendo la

        concorrenza impegnata in penosi tentativi
        di

        resurrezione.

        la CONCORRENZA ? e con quale coraggio si
        parla di concorrenza, quando è ancora in
        corso un processo contro il MONOPOLISTA
        microsoft ?

        Ci vuole anche un bel coraggio a SPUTARE su
        quelli che chiami "penosi tentativi".

        Dalla tua "acuta" riflessione traspare che
        non sai mettere un filo attaccato all'altro:
        se il mercato del software fosse "ridotto"
        al punto che descrivi, la causa prima
        dovrebbe (di nuovo) essere ricercata nel
        MONOPOLIO imperante (ms, naturalmente), che
        impedisce una vera concorrenza.
        ma fa mangiare tutti.pur condannando MS per l'uso socretto della sua posizione, non posso non ammettere che il mercato ITC gira intorno a 3-4 grandi punti.MS rappresenta uno dei punti piu' importanti nel software, come Cisco nel settore apparati per il network.
        E' M$ il problema, perché sta bloccando lo
        sviluppo del mercato ICT con la sua
        invadenza.
        non sta bloccando lo sviluppo, sta via via liberandosi degli avversari, ma non mi sembra un'azienda che non innovi.Magari investe molto in cose sbagliate, a volte sembra la montagna che partorisce il topolino, ma non mi pare un'azienda statica.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: quando il sw che non ha più futuro viene donato
      Come testo su cui meditari posso consigliarti uno Zingarelli?
      • Anonimo scrive:
        Re: quando il sw che non ha pi?futuro viene donato
        - Scritto da: Salkaner

        Come testo su cui meditari posso
        consigliarti uno Zingarelli?quanddo le perssone non hannno niente da dire perchè sono difronte a cose vere scrivono le solite cagate
        • Anonimo scrive:
          Re: quando il sw che non ha pi?futuro viene donato
          - Scritto da: ma va
          quanddo le perssone non hannno niente da
          dire perchè sono difronte a cose vere
          scrivono le solite cagate Hai ragione! Ora mi spiego il tuo intervento!
          • Anonimo scrive:
            Re: quando il sw che non ha pi?futuro viene donato
            - Scritto da: Salkaner


            - Scritto da: ma va


            quanddo le perssone non hannno niente da

            dire perch?sono difronte a cose vere

            scrivono le solite cagate

            Hai ragione! Ora mi spiego il tuo intervento!anche il tuo poi ti do anche ragione (perche lo sai a chi si da la ragione se non lo sai fattttelllllo spiegare dallllo zzzzingarallllo)
  • Anonimo scrive:
    Re: Riciclaggio.
    "Ottimo esempio di come si possa utilizzare intelligente della pattumiera" - ottimo esempio della tua proprietà di linguaggio, indice anche della tua intelligenza.
  • Anonimo scrive:
    IBM: predica bene e razzola male ?
    Bene bene.Big Blue supporta linux... che figata !!!Ehi, un momento.E OS/2 ???Credo che sarebbe stato più produttivo per linux che IBM rilasciasse i sorgenti dell'ottimo sistema operativo, poi casomai strumenti per promuoverne la diffusione.A tal proposito ho cominciato una petizione (che era stata segnalata per email anche a PI, ma l'hanno ignorata).Firmatela, grazie.http://www.petitiononline.com/OS24FREE
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM: predica bene e razzola male ?
      - Scritto da: Marco Radossevich
      Bene bene.
      Big Blue supporta linux... che figata !!!
      Ehi, un momento.
      E OS/2 ???
      Credo che sarebbe stato più produttivo per
      linux che IBM rilasciasse i sorgenti
      dell'ottimo sistema operativo, poi casomai
      strumenti per promuoverne la diffusione.
      A tal proposito ho cominciato una petizione
      (che era stata segnalata per email anche a
      PI, ma l'hanno ignorata).

      Firmatela, grazie.

      http://www.petitiononline.com/OS24FREE
      Firmata. Ma non si potrebbe pensare una cosa simile anche per BeOS ? Un ottimo s.o. per utenza home ma purtroppo ora abbandonato ?
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM: predica bene e razzola male ?

      Firmatela, grazie.

      http://www.petitiononline.com/OS24FREE
      Fatto! 1261esimo.. da quando e' partita?Os2 un sistema che mi ha sempre affascinato,visto girare da un'amico aveva all'epocagrandi qualita'.Gia' solo riuscire a riprodurre l'interfacciagrafica che ha si magerebbe tutte quelleattualmente presenti su Linux!Macs P.s. Certo pero' un po' piu' di righw scrittemeglio nella petizione avrebbero avuto untono un po' piu' serio!
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM: predica bene e razzola male ?
      - Scritto da: Marco Radossevich
      Bene bene.
      Big Blue supporta linux... che figata !!!
      Ehi, un momento.
      E OS/2 ???
      Credo che sarebbe stato pi?produttivo per
      linux che IBM rilasciasse i sorgenti
      dell'ottimo sistema operativo, poi casomai
      strumenti per promuoverne la diffusione.
      A tal proposito ho cominciato una petizione
      (che era stata segnalata per email anche a
      PI, ma l'hanno ignorata).

      Firmatela, grazie.

      http://www.petitiononline.com/OS24FREE
      all'open sorcio non manca altro che un sistema operativo perdente come os2.mi domando ci sarà un perchè in questa mancata consegna del codice all'open sorcio, boo forse il codice era cosi orribile che per non terrorizzare nessuno e non divulgare altre relise lo hanno cancelleranno da ogni server in cui era custodito, e quello che ne e rimasto e solo il codice binario da dare in pasto a qualche masochista perverso.
  • Anonimo scrive:
    E' una delle migliori affermazioni di Linux
    E non solo, unita ai cospicui investimenti di altre sw house (di livello mondiale) nell'open source, rafforza la tendenza che vede questo settore negli ultimi anni essere il più innovativo, ma soprattutto quello che ha avuto maggior trend di sviluppo. E tutto questo in modo inincurante di andamenti di borsa vari: è la forza dell'open source, forza che l'economia hi-tech closed, non può vantare: andamenti di borsa negativi degli ultimi anni, hanno abbassato i livelli delle sw house. La conseguenza è un minor sviluppo sw di queste house in linea generale, cosa che invece non ha colpito l'open source.Di tutti questi investimenti, non solo Linux né beneficierà, ma tutti gli UNIX in modo generale e quelli open in particolare.Sun si è impeganta a fondo con Gnome, il Solaris 9 (si può dire ancora in BETA), dà già la possibilità di installare Gnome come frontend-grafico successivamente al CDE; vers. successive abbandoneranno il CDE per installare Gnome di default.E bisogna che altre ditte investano nell'open, perchè come ha capito IBM, Sun, HP, etc. è il solo modo per far cessare il monopolio che esiste oggi nei computer. Restituire a M$ quello che lei fece a Netscape: regalare prodotti sw di altissima qualità tecnica, ma anche con una loro facilità d'uso che l'open impeganta sul tecnicismo non ha sempre, sviluppato. Più prodotti sw gratis, significano alternative di risparmio per la ditta/l'utente, ed M$ lo sà, per questo "sbraita" contro IBM & c. per l'appoggio all'open, per questo chiede al legislatore USA di rendere illegale la GPL. Ma alla fine non potrà protestare: le verrà restituito con moltiii interessi, il metodo da lei applicato nei confronti di Netscape.I prodotti così generati, oltre che dell'appoggio delle sw house si avvalgono dei team open, per cui è "manodopera" gratutita per quei sw, un notevole risparmio per lo sviluppo di questi per le sw house.Poi, non vi sarà niente di male, se nell'open convivono sia economia free sia closed.Al di là di quello che dicono gli ut. win*, non è uguale al modello di buisness proposto (imposto) dalla M$.E in tutto questo, ognuno, dall'ut., al sistemista, allo sviluppatore; dal più piccolo al più grande, avrà avuto (ha) una parte di merito, nel contribuire a questa inarrestabile crescita: un merito che dall'altra sponda, quella di win* i "colleghi" non possono vantare!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
      - Scritto da: BSD_like
      E non solo, unita ai cospicui investimenti
      di altre sw house (di livello mondiale)
      nell'open source, rafforza la tendenza che
      vede questo settore negli ultimi anni essere
      il più innovativo, ma soprattutto quello che
      ha avuto maggior trend di sviluppo. E tutto
      questo in modo inincurante di andamenti di
      borsa vari: è la forza dell'open source,
      forza che l'economia hi-tech closed, non può
      vantare: andamenti di borsa negativi degli
      ultimi anni, hanno abbassato i livelli delle
      sw house. La conseguenza è un minor sviluppo
      sw di queste house in linea generale, cosa
      che invece non ha colpito l'open source.
      Di tutti questi investimenti, non solo Linux
      né beneficierà, ma tutti gli UNIX in modo
      generale e quelli open in particolare.
      Sun si è impeganta a fondo con Gnome, il
      Solaris 9 (si può dire ancora in BETA), dà
      già la possibilità di installare Gnome come
      frontend-grafico successivamente al CDE;
      vers. successive abbandoneranno il CDE per
      installare Gnome di default.
      E bisogna che altre ditte investano
      nell'open, perchè come ha capito IBM, Sun,
      HP, etc. è il solo modo per far cessare il
      monopolio che esiste oggi nei computer.
      Restituire a M$ quello che lei fece a
      Netscape: regalare prodotti sw di altissima
      qualità tecnica, ma anche con una loro
      facilità d'uso che l'open impeganta sul
      tecnicismo non ha sempre, sviluppato. Più
      prodotti sw gratis, significano alternative
      di risparmio per la ditta/l'utente, ed M$ lo
      sà, per questo "sbraita" contro IBM & c. per
      l'appoggio all'open, per questo chiede al
      legislatore USA di rendere illegale la GPL.
      Ma alla fine non potrà protestare: le verrà
      restituito con moltiii interessi, il metodo
      da lei applicato nei confronti di Netscape.
      I prodotti così generati, oltre che
      dell'appoggio delle sw house si avvalgono
      dei team open, per cui è "manodopera"
      gratutita per quei sw, un notevole risparmio
      per lo sviluppo di questi per le sw house.
      Poi, non vi sarà niente di male, se
      nell'open convivono sia economia free sia
      closed.
      Al di là di quello che dicono gli ut. win*,
      non è uguale al modello di buisness proposto
      (imposto) dalla M$.
      E in tutto questo, ognuno, dall'ut., al
      sistemista, allo sviluppatore; dal più
      piccolo al più grande, avrà avuto (ha) una
      parte di merito, nel contribuire a questa
      inarrestabile crescita: un merito che
      dall'altra sponda, quella di win* i
      "colleghi" non possono vantare!Ciao BSD.Ottima risposta.Bye from Alien.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
        (Mi)Piace più l'ultima frase, chissà che non faccia riflettere qualche win*-man.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
        - Scritto da: Alien


        Ciao BSD.
        Ottima risposta.
        Bye from Alien.
        Ti si è rotto il caps-lock? Hai scritto in minuscolo...'Iao
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux

      E bisogna che altre ditte investano
      nell'open, perchè come ha capito IBM, Sun,
      HP, etc. è il solo modo per far cessare il
      monopolio che esiste oggi nei computer.Secondo me bisogna attendere il rovescio della medaglia, quando IBM ce la farà vedere. Bisogna sapere che ogni azienda commerciale con azionisti, se fa un investimento, si vuole un profitto. Ora, IBM sta facendo un lodevole investimento e per questo la ringrazio pure io. Ma se domani, il suo ROI non è soddisfacente, aspettiamoci di tutto e il peggio. Non c'è niente di peggio che avere azionisti incazzati.
      Poi, non vi sarà niente di male, se
      nell'open convivono sia economia free sia
      closed.E' quello che già succede da tempo, quindi niente di nuovo sotto il sole.
      E in tutto questo, ognuno, dall'ut., al
      sistemista, allo sviluppatore; dal più
      piccolo al più grande, avrà avuto (ha) una
      parte di merito, nel contribuire a questa
      inarrestabile crescita: un merito che
      dall'altra sponda, quella di win* i
      "colleghi" non possono vantare! E chi l'ha detto. Anche l'utente Windows partecipa alla crescita, creando prodotti basati sulla piattaforma Windows. Mi sembra quanto mai offensivo per molti professionisti considerare quelli Linux di alta qualità e quelli Windows di basso profilo. Ci sono gli uni e gli altri in entrambi.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
        Sulla qualità dei prodotti sw, è preferibile non star troppo a girarci intorno; ogni soluzione presenta i pro e i contro.Se quelli di Linux e open in particolare sono incentrati sulle performance tecniche, quelli di win* sulla facilità ed immediatezzza d'uso; cosa che è servita per la maggiore al mondo economico finora.Ma i prodotti nella diversità, sono in linea generale di buona qualità (quella che permette la conoscenza attuale), è la bilancia spostata troppo sulla facilità dei win*-sw, a far ritenere che quel pacchetto in se, (non il codice) generi una bassa qualità, perchè non eccelso sul piano tecnico. Ma ciò non implica che nel rispetto del pacchetto, siano stati creati prodotti sw di buona qualità in win*.Ciò che cambia tra ut./sist./progr. UNIX/Linux ai corrispondenti win*, è la maggiore partecipazione di questi ai prodotti sw (se di partecipazione si può parlare nei confronti dei colleghi che operano nel mondo win*), soprattutto nell'open source.Un merito, un'attività, che oggettivamente i colleghi win* non possono vantare.Ciò non implica che nel loro mondo, con i limiti imposti (si sà soprattutto da chi) al loro mondo, questi non riescano a fornire gli utenti di buon sw: è che il sw è imbrigliato in determinati parametri.(ben determinati!)
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux

          Sulla qualità dei prodotti sw, è preferibile
          non star troppo a girarci intorno; ogni
          soluzione presenta i pro e i contro.Concordo. Abbiamo detto la stessa cosa.
          Se quelli di Linux e open in particolare
          sono incentrati sulle performance tecniche,
          quelli di win* sulla facilità ed
          immediatezzza d'uso; cosa che è servita per
          la maggiore al mondo economico finora.Anche Linux si sta portando ad una semplicità d'uso. Le prime distribuzioni erano di gran lunga meno "usabili" di quelle odierne. Per esempio, l'installazione è molto Windows oggi.
          Ciò che cambia tra ut./sist./progr.
          UNIX/Linux ai corrispondenti win*, è la
          maggiore partecipazione di questi ai
          prodotti sw (se di partecipazione si può
          parlare nei confronti dei colleghi che
          operano nel mondo win*), soprattutto
          nell'open source.OK, se parliamo di maggiore partecipazione ti dico di si. Ma questo è un problema fra open source e closed source (anche non MS). Nel primo caso non ci sono vincoli sulla partecipazione, nel secondo la tua partecipazione si rende attiva attraverso richieste e suggerimenti.
          Ciò non implica che nel loro mondo, con i
          limiti imposti (si sà soprattutto da chi) al
          loro mondo, questi non riescano a fornire
          gli utenti di buon sw: è che il sw è
          imbrigliato in determinati parametri.Non comprendo che cose intendi. Penso di fare del buon software, ovviamente legato alla tecnologia. Che cambia fra un shared object di Apache e un'estensione ISAPI. Entrambe sono legate da elementi decisi da altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            I parametri, leggi standard, li impongono le sw closed dominanti nel rispettivo campo; e c'è né una che è dominante nella maggioranza dei campi. Standard (anche se solo virtuali, perchè magari copiati e riproposti in diversa salsa....), che sconfinano anche nel modo di fare sw e di proporlo al cliente: il più forte nel campo impone i suoi modi.La partecipazione dell'ut. win* alla crescita dell'o.s., vorrei dire che è sola minoritaria rispetto a quella del corrispondente o.s. open source e UNIX poi; in pratica è inesistente.Ha più voce in capitolo il sistemista e il programmatore, e forse di più quest'ultimo (negli UNIX ha più voce il sistemista; perchè come regola base, la prima parte del sistema su cui si poggia tutto, cioè l'o.s. deve essere il più efficiente possibile. Cosa non richiesta il assoluto da chi fà il sistema in modo sbrigativo per produrre).Tuttavia, mi sentirei di escludere un paragone tra sist/progr. in UNIX e quello in win*, per la crescita del sistema.E non è cmq in tutte le piattaforme closed così: se consideri il BeOS, troverai una partecipazione dell'ut/sist/progr, che non è pari neanche lì a quella open source; ma è notevolmente sup. a quella dei colleghi win*.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Parlando di standard possiamo dire che, almeno nel mondo del software, le grandi influiscono marginalmente. Ad esempio, il mondo XML (intendo tutte le tecnologie correlate) impone anche a Microsoft di modificare la propria strategia (vedasi gli XDR).Per quanto riguarda la partecipazione, sono d'accordo con te sul fatto che tecnici dell'open partecipano più attivamente di quelli closed. E' abbastanza naturale.Su fatto che sia solamente l'S.O. ad essere il più efficiente possibile dissento, in quanto qualsiasi applicativo DEVE garantire uno standard tecnologico assolutemante di livello. Ad esempio non è pensabile avere un applicativo server (qualunque piattaforma essa sia) senza un monitor e un sistema di configurazione efficace. Ora, parlando di buon codice ed architetture resistenti, posso solo dire che è a discrezione dello sviluppatore. Dipende da lui e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Quando un'anello di una catena è debole, è debole tutto la catena. Ragion per cui, se il sw sviluppato sull'o.s. è più debole di questo, rende precaria la catena: o.s.+sw+ut; più di quello che consente il o.s. stesso. Ma come si denota se è debole il sw1, non implica chwe il sw2 sia debole; in altre termini (a parte il gioco di parole), essendo l'o.s. il "sw" base di un sistema, sarà quello (almeno nella concezione UNIX, in win* non è vero) che dovrà ricevere le maggiori cure ed attenzioni. Ciò perchè se è debole la catena o.s.+sw1+ut, non è detto che lo sia o.s.+sw2+ut.Ma questo non implica necessariamente che il sw deve non deve essere curato, semplicemente si accentrano le risorse disponibili sull'o.s., poichè è la base da cui dipende tutto. Dato che se è debole l'o.s. allora per ogni i tale che swi=sw vario del sistema, con i=1,2,3....n, implica che o.s.+swi+ut sia debole per ogni i.(Una dimostrazione di stile matematico)
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Non mi pare che Windows 2000 sia debole, a meno che tu voglia farlo divenire un firewall.Anzi, in termini prestazioniali e di solidità (threads e processi) mi sembra messo bene.Quindi come application server regge benissimo la concorrenza.Comunque, in termini matematici sarebbe:Per ogni SWi, esiste uno ed uno solo SWi debole, allora la somma degli SWi è debole. Purtroppo non ho i simboli adatti :(
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Non mi riferivo ad problemi di security, ma in modo generale; e cioè se ho un o.s. (che è il sw di base) debole (cioè debole per la catena=sistema che vado a costruire: firewalls, web server, etc.; o meglio, ina/poco-adatto alla funzione del sistema), allora è inutile avere il miglior sw che gira su quell'o.s.; il viceversa non è vero. Poichè posso avere un pessimo sw, ma se l'o.s. è buono troverò (almeno teoricamente) per il sistema con quell'o.s. un sw "forte" di modo tale che il sitema risultante sia forte=fortemente adatto alle funzioni volute.L'o.s. di M$, si caratterizza nella direzione dell'immediatezza e facilità d'uso, delegando più al sw che all'o.s. le funzioni di rappresentare, generalmente, la parte "forte" del sistema, cioè la parte che rende il sistema più adatto al compito, riparando anche le manchevolezze dell'o.s.Per questo nello sviluppo closed dei win*, hanno più peso (nei limiti di quella che è una piattaforma closed, e per giunta di M$, che tende ad estraneare gli ut. dallo sviluppo dell'o.s., fornendogli la "pappa pronta") i programmatori dei sistemisti; situazione invertita negli UNIX.Cmq entrambi sia i sist. sia i progr. hanno peso nello sviluppo degli o.s.; ciò che differenzia i mondi UNIX/UNIX op. s. da quelli win* è, come detto, la bilancia, non tanto il suo modo di pendere diverso.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Attenzione, spesso il software si integra pienamente al s.o. Prendiamo ad esempio le shared object di apache oppure le isapi di IIS. Quindo non è detto che il sw sia indipendente dall s.o. dando per scontato che un cattivo sw faccia buona la soluzione. Come web server la soluzione IIS + Windows 2000 è molto competitiva (purchè sia ben configurata). Pertanto è da considerarsi software "forte". Il punto è che la soluzione MS (Intendo IIS + W2k) propone un'interfaccia semplice per la configurazione, ma anche un substrato molto meno semplice che permette di ottimizzare/configurare a puntino il sistema. Ora, molti "istemisti" si fermano all'interfaccia dimenticando di andare sotto.Penso che alla fine, un ottimo sistemista UNIX ed un ottimo sistemista Windows possono mettere in piedi sistemi solidi, prestanti e sicuri. Basta conoscerli a fondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Personalmente sostengo che se un'anello della catena è debole, è debole tutta la catena.Dove per debole si intende l'accezzione più generale del termine riferita all'informatica.E cioè se ho un'anello della suddetta catena, che mi crea problemi della sola security, anche quando questa catena non è destinata ad un compito di sicurezza, ciò implica che tutta la catena è debole. O almeno è debole rapportata alla stessa catena senza quell'anello, sostituito da un'anello più forte.E ciò lo si può/deve ripetere per ogni argomento, non solo la security.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Penso che in parte hai ragione anche se dobbiamo considerare che si sceglie il software in base a quello che deve fare. Sicuramente avrò il software che si occupa solo di security e dovrà farlo a meraviglia (ie. firewall), l'application server, il db server ecc. Ad ogniuno il proprio compito.In ogni caso penso che proprio le persone come te ed io (mi metto allo stesso livello) diano un buon contributo all'informatica (in mezzo a tanta piattezza). Peccato che non ci conosciamo personalmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            sbaglio, o non hai risposto alla domanda?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
        Premessa: sono un utente Windows, sigh :°|- Scritto da: Antibufala
        Secondo me bisogna attendere il rovescio
        della medaglia, quando IBM ce la farà
        vedere. Bisogna sapere che ogni azienda
        commerciale con azionisti, se fa un
        investimento, si vuole un profitto. Ora, IBM
        sta facendo un lodevole investimento e per
        questo la ringrazio pure io. Ma se domani,
        il suo ROI non è soddisfacente, aspettiamoci
        di tutto e il peggio. Non c'è niente di
        peggio che avere azionisti incazzati.Penso che tu non abbia capito niente della strategia IBM. Il rovescio della medaglia semplicemente non c'è perché è chiaro cosa vogliono fare:semplicemente diventano più concorrenziali sui server (non facendo pagare il sistema operativo si abbattono dei costi NON indifferenti)E poi quale ditta ha sistemisti e programmatori esperti in linux ?In Italia, per quanto ne so, pochissime.Quindi se dovrai servirti dell'assistenza sotto linux, chiamerai un freelance ?? Non credo.In qualsiasi caso tutto questo non c'entra con i benefici che IBM (tanto quanto ogni programmatore del più remoto angolo della terra) possa apportare a linux, non credi ?Guarda, il solo fatto che un software sia Open è indice di cultura, perchè può aiutare uno sviluppatore ad imparare nuove tecniche e ad apportare miglioramenti allo stesso.Concludendo: per le aziende cambierà ben poco (tanto già molte usano servers IBM), mentre le cose potranno davvero cambiare per gli utenti home, che vedranno crescere il sistema operativo "a spese" delle prime.
        Anche l'utente Windows partecipa alla
        crescita, creando prodotti
        basati sulla piattaforma Windows. Non dire fesserie: tu non contribuisci alla crescita del sistema operativo, casomai alla sua diffusione. E la cosa è NETTAMENTE diversa.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux

          Penso che tu non abbia capito niente della
          strategia IBM. E' pubblica ?
          semplicemente diventano più concorrenziali
          sui server (non facendo pagare il sistema
          operativo si abbattono dei costi NON
          indifferenti)Guarda che la battaglia dei server si sta giocando soprattutto sugli application server (software). Si stanno buttando tutti li.
          E poi quale ditta ha sistemisti e
          programmatori esperti in linux ?
          In Italia, per quanto ne so, pochissime.E' un mondo in crescita. Ovvio.
          Quindi se dovrai servirti dell'assistenza
          sotto linux, chiamerai un freelance ?? Non
          credo.Perchè no. Si sta già facendo.
          In qualsiasi caso tutto questo non c'entra
          con i benefici che IBM (tanto quanto ogni
          programmatore del più remoto angolo della
          terra) possa apportare a linux, non credi ?Non ho detto il contrario, anzi ho lodato l'iniziativa. Ho semplicemente detto che una zienda da per avere. Altrimenti come li paga gli stimendi e come da gli utili agli azionisti ?

          Anche l'utente Windows partecipa alla

          crescita, creando prodotti

          basati sulla piattaforma Windows.
          Non dire fesserie: tu non contribuisci alla
          crescita del sistema operativo, casomai alla
          sua diffusione. E la cosa è NETTAMENTE
          diversa.La fesseria la dici tu. Guarda che è noto che Microsoft monitora le suggestions dei propri utenti per rendere migliori i propri prodotti.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux

            La fesseria la dici tu. Guarda che è noto
            che Microsoft monitora le suggestions dei
            propri utenti per rendere migliori i propri
            prodotti.a me sembra che più che altro stia monitorando la Apple per copiare spunti e tecnologie...
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux


            La fesseria la dici tu. Guarda che è noto

            che Microsoft monitora le suggestions dei

            propri utenti per rendere migliori i
            propri

            prodotti.

            a me sembra che più che altro stia
            monitorando la Apple per copiare spunti e
            tecnologie...monitora i concorrenti, i suoi utenti, ecc. del resto, quando sviluppi un applicativo, non fai un'indagine dei competitors per vedere dove migliorare ?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux


            monitora i concorrenti, i suoi utenti, ecc.

            del resto, quando sviluppi un applicativo,
            non fai un'indagine dei competitors per
            vedere dove migliorare ?per migliorare va bene, ma più che altro mi sembra assodato che la Microsoft sappia solo malamente scopiazzare... (basta vedere gli applicativi risibili che distribuisce con XP)
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux

            per migliorare va bene, ma più che altro mi
            sembra assodato che la Microsoft sappia solo
            malamente scopiazzare... (basta vedere gli
            applicativi risibili che distribuisce con
            XP)Me ne puoi citare qualcuno, così ne parliamo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Mai usato Movie Maker con accanto iMovie?o WMPlayer con accanto iTunes?o semplicemente XP con accanto MacOsX?hai notato l'approssimazione, la scarsa cura dei particolari, la povertà degli applicativi M$?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Bè, la più grande scopiazzatura della M$, è stata la guy grafica.Al MIT avevano appena inventato il server grafico, e l'Apple ebbe l'intuizione di derivare una semplice guy grafica, ben meno esosa in richieste (anche se meno potente) di un server grafico la potenza che ha un server grafico, è inimmagginabile, davanti ad una guy grafica).Vi erano già gruppi open che tentavano di portare avanti un progetto per fornire l'MSDOS di una shell grafica.Arivò M$, prese il progetto di shell grafica MSDOS (tanto era in lic. BSD, e i sorgenti non era obbligata a farli vedere); cioè copiò li stessi, vide che Apple ebbe avuto una buona (ottima) idea, allora decise di copiarla sul suo o.s. Nacque windows (allegria!!!!).Forte dell'appoggio all'arch. IA, ed al supporto MSDOS su win (convivono 2 o.s.), per cui ogni applicazione MSDOS era comp. con win; diede il tutto in pasto al mercato. Il popoletto, dimenticandosi che quella era una copiatura e non farina del sacco di zio Bill, prese quell'o.s. come l'o.s., in nome della facilità d'uso e del fatto che era l'unico(??????) o.s. a poter essere usato da tutti.Lo stesso popoletto, pensa che Internet è un'invenzione di M$, non sà che esiste da decenni prima, grazie allo UNIX: M$ ha solo provato a copiarlo (Per gli ut. win*, il tentativo è miseramente fallito; alias M$ ha perso!); ma visto che è fallita la cosa, chi si ricorda più del tentativo?
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            - Scritto da: BSD_like
            Bè, la più grande scopiazzatura della M$, è
            stata la guy grafica.
            Al MIT avevano appena inventato il server
            grafico, e l'Apple ebbe l'intuizione di
            derivare una semplice guy grafica, ehmm si dice GUI (Graphical User Interface):)
            Lo stesso popoletto, pensa che Internet è
            un'invenzione di M$, non sà che esiste da
            decenni prima, grazie allo UNIX: M$ ha solo
            provato a copiarlo (Per gli ut. win*, il
            tentativo è miseramente fallito; alias M$ ha
            perso!); ma visto che è fallita la cosa, chi
            si ricorda più del tentativo?Xenix eh ?Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            Scusa per la guy=GUI, ma il tentativo a cui riferivo, non era il progetto Xenix della M$ (ed un'altra, non ricordo chi).Ma il The Micros. Netw., un clone di internet.Chissà se alla M$ c'è qualcuno che si ricorda ancora di Xenix, molto probabilmente neanche Bill.Però un suggerimento gli e lo si può dare: invece di armare(?????) i firewalls di Redmond con win*, tanto vengono bucati ad intervalli regolari, rimettano qualche programmatore di scuola UNIX a lavorare sul Xenix, e ci armino poi quei firewalls; dopo di che vedano la differenza.Internet, nacque negli anni 70, dalla collaborazione tra pentagono, univ. di Berkley ed il MIT.La prima rete net fu quella del pentagono, a cui poi si allacciarono ingrandendola le univ. USA. Era nata Arpanet (se ricordo bene si chiamava così); il transito dati in Arpanet, oggi farebbe ridere, ma già allora si distinsse un o.s. che faceva capo allo stile dell'univ. di Berkley, e che sarebbe stato il ramo più prolifico dello UNIX: il BSD, con il VAX su arch. Alpha.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux
            - Scritto da: BSD_like
            Bè, la più grande scopiazzatura della M$, è
            stata la guy grafica.Lasciamo perdere le interfacce grafiche.Perché credete che windows 3 facesse così cagare? La M$ con windows 1 (se qualcuno lo ricorda; speriamo nessuno...) aveva praticamente clonato il look&feel del Mac di allora, incappando in una causa con la Apple che quest'ultima vinse, imponendo alla M$ di cambiare. Lasciata sola la M$ partorì quel gioiello di win 3. Quando ormai era passato un bel po' di tempo, M$ pensò che i tempi erano maturi e tirò fuori win 95 riprendendo il discorso da dove si era interrotto, ovvero win 1, ovvero il MacOs del 1985...e pensare che quache utonto avrà pensato: "che innovazione 'sto cestino..."
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una delle migliori affermazioni di Linux

      E non solo, unita ai cospicui investimenti
      di altre sw house (di livello mondiale)
      nell'open source, rafforza la tendenza che
      vede questo settore negli ultimi anni essere
      il più innovativo, ma soprattutto quello che
      ha avuto maggior trend di sviluppo. E tutto
      questo in modo inincurante di andamenti di
      borsa vari: è la forza dell'open source,
      forza che l'economia hi-tech closed, non può
      vantare: andamenti di borsa negativi degli
      ultimi anni, hanno abbassato i livelli delle
      sw house. e vorrei vedere...cosa porti in borsa?la FSF?cosa capitalizzi?il free software e' in forte crescita come quantita' di software prodotto, ma come fatturato prodotto e' in calo anche lui.Perche' chi ha fondato il suo business sul free software (magari entrando in borsa), avra' avuto una contrazione a causa del momento di magra del mercato.Chi invece usa software open e non lo paga (tipo me con la debian) non ha speso una lira, ma non ha neanche fatto guadagnare una lira a nessuno.
      La conseguenza è un minor sviluppo
      sw di queste house in linea generale, cosa
      che invece non ha colpito l'open source.
      Di tutti questi investimenti, non solo Linux
      né beneficierà, ma tutti gli UNIX in modo
      generale e quelli open in particolare.
      Sun si è impeganta a fondo con Gnome, il
      Solaris 9 (si può dire ancora in BETA), dà
      già la possibilità di installare Gnome come
      frontend-grafico successivamente al CDE;
      vers. successive abbandoneranno il CDE per
      installare Gnome di default.e questo non direi che e' un grosso vantaggio...forse era meglio puntare su kde, miglior qualita'generale del software, miglior organizzazione degli sviluppatori, miglior integrazione del wm con il software, maggior portabilita' delle librerie di base (qt).
      E bisogna che altre ditte investano
      nell'open, perchè come ha capito IBM, Sun,
      HP, etc. è il solo modo per far cessare il
      monopolio che esiste oggi nei computer.o di chiudere.Investire presuppone un ritorno.Il tempo ci dira' se questo c'e' o no.Per ora ci guadagnano solo in immagine, che non e' poco, ma non fa certo cassa.
      Restituire a M$ quello che lei fece a
      Netscape: regalare prodotti sw di altissima
      qualità tecnica, ma anche con una loro
      facilità d'uso che l'open impeganta sul
      tecnicismo non ha sempre, sviluppato. Più
      prodotti sw gratis, significano alternative
      di risparmio per la ditta/l'utente, ed M$ lo
      sà, per questo "sbraita" contro IBM & c. per
      l'appoggio all'open, per questo chiede al
      legislatore USA di rendere illegale la GPL.ms anche da prodotti gratis.non e' certo questo che differenzia software GPL e MS.
      Ma alla fine non potrà protestare: le verrà
      restituito con moltiii interessi, il metodo
      da lei applicato nei confronti di Netscape.cosa ti fa pensare che questo si avveri?cosa ti rende cosi' sicuro?il fatto che il software open source non si paghi?
      I prodotti così generati, oltre che
      dell'appoggio delle sw house si avvalgono
      dei team open, per cui è "manodopera"
      gratutita per quei sw, un notevole risparmio
      per lo sviluppo di questi per le sw house.certo, i programmatori di solito non mangiano...
      Poi, non vi sarà niente di male, se
      nell'open convivono sia economia free sia
      closed.come?io ancora non ho capito come l'open possa generare fatturato.Parlo di open come sviluppo, non di assistenza o di packaging come fanno le varie distro...
      Al di là di quello che dicono gli ut. win*,
      non è uguale al modello di buisness proposto
      (imposto) dalla M$.in realta' non esiste proprio come modello di business.e' un modello di cooperazione e di sviluppo, ma non di business.A meno che il gratis (o libero, come vi pare, che tanto il risultato finale e' lo stesso) non sia diventato modello di business.GPL ripropone il modello del baratto.Do ut Des.Non che GPL sia male, ma davvero quello e' il modello di business del futuro?io sono dubbioso...
      E in tutto questo, ognuno, dall'ut., al
      sistemista, allo sviluppatore; dal più
      piccolo al più grande, avrà avuto (ha) una
      parte di merito, nel contribuire a questa
      inarrestabile crescita: un merito che
      dall'altra sponda, quella di win* i
      "colleghi" non possono vantare! di certo le soddisfazioni personali sono grandi.Ma come si coniuga con l'esigenza di avere del denaro (neanche troppo, perche' non sono un avido) nelle tasche per soddisfare le proprie esigenze?O deve perdurare un modello di sviluppo assistito, in cui parte dei profitti del closed vengono riversati nell'open?io non ho risposte, ho molti dubbi, ma nessuno pare sappia/voglia rispondere in modo puntuale a queste mie domande.Se qualcuno ha voglia...ciao
  • Anonimo scrive:
    LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
    Questa è un' ulteriore risposta a chi sosteneva che l' interesse di IBM verso LINUX era solo interessato e che sarebbe stato solo un fuoco di paglia.Sono certo che ormai la strada per l' OPEN SOURCE è definitivamete "OPEN" grazie anche ad ex monopolisti pentiti del calibro di IBM.IBM è ormai indirizzata verso l' OPEN SOURCE e verso LINUX, e attiverà altre iniziative già pianificate a sostegno.La comunità OPEN SOURCE dovrà riconoscere questo sforzo di IBM ed essere riconoscente a IBM per questo.Il DRAGASACCOCCE DI REDMOND, non dovrà mai più dormire tranquillo tra 2 guanciali.bye from Alien.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
      -
      La comunità OPEN SOURCE dovrà riconoscere
      questo sforzo di IBM ed essere riconoscente
      a IBM per questo.Comprando le bellissime (si fa per dire...)macchine con logo IBM a prezzi moltiplicatiper 10.
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE


        La comunità OPEN SOURCE dovrà riconoscere

        questo sforzo di IBM ed essere
        riconoscente

        a IBM per questo.
        Comprando le bellissime (si fa per dire...)
        macchine con logo IBM a prezzi moltiplicati
        per 10.per tua informazione hanno forse il miglior rapporto prezzo/prestazioni...
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE

      Questa è un' ulteriore risposta a chi
      sosteneva che l' interesse di IBM verso
      LINUX era solo interessato e che sarebbe
      stato solo un fuoco di paglia.Penso che Linux sia ben più interessante e solido di Java. Infatti, l'interesse attorno ad esso è concreto per molti.
      Sono certo che ormai la strada per l' OPEN
      SOURCE è definitivamete "OPEN" grazie anche
      ad ex monopolisti pentiti del calibro di
      IBM.Non ci metterei la mano sul fuoco. Potrebbe essere la fine dell'"OPEN". Un'azienda commerciale ha come core guadagnare di più, e di solito, quando regala 10 è per guadagnarci dopo 20. Non conosciamo ancora il rovescio della medaglia.
      Il DRAGASACCOCCE DI REDMOND, non dovrà mai
      più dormire tranquillo tra 2 guanciali.Un po' di competizione non farà certo male.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE

      Questa è un' ulteriore risposta a chi
      sosteneva che l' interesse di IBM verso
      LINUX era solo interessato e che sarebbe
      stato solo un fuoco di paglia.Penso che Linux sia ben più interessante e solido di Java. Infatti, l'interesse attorno ad esso è concreto per molti.
      Sono certo che ormai la strada per l' OPEN
      SOURCE è definitivamete "OPEN" grazie anche
      ad ex monopolisti pentiti del calibro di
      IBM.Non ci metterei la mano sul fuoco. Potrebbe essere la fine dell'"OPEN". Un'azienda commerciale ha come core guadagnare di più, e di solito, quando regala 10 è per guadagnarci dopo 20. Non conosciamo ancora il rovescio della medaglia.
      Il DRAGASACCOCCE DI REDMOND, non dovrà mai
      più dormire tranquillo tra 2 guanciali.Un po' di competizione non farà certo male.
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
        Non è la fine dell'Open Source, ma l'affiancamento sulle piattaforme open, in modo sempre più cospicuo di un'economia closed che si affianca ad una free: le 2 sono destinate ad interfacciarsi, creando nell'informatica un modello di buisness diverso da quello proposto (ed imposto) da M$ negli ultimi anni.E a tutto vantaggio dell'informatica, e non solo.....
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
          Si ma IBM non e' meglio di M$, per niente. L'Open Source e' la risposta (anche nel mondo Windows IMO) ma da IBM sinceramente la cosa mi puzza.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            Non sò quanto IBM sia meglio di M$, quel che è certo è che lei come Sun, HP, etc. credono in un modello di buisness diverso; ed ho detto buisness, no non-profit.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            - Scritto da: X-MaD
            Si ma IBM non e' meglio di M$, per niente.
            L'Open Source e' la risposta (anche nel
            mondo Windows IMO) ma da IBM sinceramente la
            cosa mi puzza.Beh la mossa commerciale è evidente: si agita lo specchietto di Linux per cercare di riuscire ancora a vendere qualche mainframe ES9000 agli utonti allodole (vedi la recente pubblicità che fa vedere il mainframe ES9000 più piccolo ed una voce in sottofondo che recita "e supporta pure Linux"). Sulle vere macchine Unix (basate su architettura Power) niente Linux, si spinge solo AIX... mica sono scemi...
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            Oltre a Linux, conosco ed installo AIX, ed se vai sul sito dell'IBM, o meglio su quello della Bull, che fà comunella con IBM nella vendita di macchine PwPC con Risc, troverai una notevole quantità di pacchetti sw open che sono su linux e C. aggiuntivi ai pacchetti standard di AIX.Se vai sul sito della Red Hat, troverai la commercializzazione di DB2 su Linux e relativi accordi con IBM, sia per mainframe, sia per PwPC.Infine, voci dicono che IBM ha inrtenzione (mi paiono confermate da ciò) di aiutare lo sviluppo di Linux su Risc per arch. generica (quindi anche PwPC).
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE

            Oltre a Linux, conosco ed installo AIX, ed
            se vai sul sito dell'IBM, o meglio su quello
            della Bull, che fà comunella con IBM nella
            vendita di macchine PwPC con Risc, troverai
            una notevole quantità di pacchetti sw open
            che sono su linux e C. aggiuntivi ai
            pacchetti standard di AIX.Vedremo se arriverà mai un giorno nel quale IBM farà confluire il suo sistema proprietario AIX in Linux... A quel punto sarà evidente che spingerà Linux anche sui sistemi con architettura Power...Ho l'impressione che aspetteremo, aspetteremo, aspetteremo... :-)
            Se vai sul sito della Red Hat, troverai la
            commercializzazione di DB2 su Linux e
            relativi accordi con IBM, sia per mainframe,
            sia per PwPC.RedHat tende giustamente a spingere Linux su qualsiasi piattaforma, anche al punto di promuovere l'impiego di prodotti proprietari come DB2 su Linux.
            Infine, voci dicono che IBM ha inrtenzione
            (mi paiono confermate da ciò) di aiutare lo
            sviluppo di Linux su Risc per arch. generica
            (quindi anche PwPC).I proclami e le voci messe in giro fanno parte del programma "acchiappa utonti-allodole"...Ti consiglio un bell'esperimento: se sei dipendente di un'azienda non nel campo IT, convoca una qualsiasi persona IBM e chiedi che ti venda una soluzione, chessò, un sistema di datawarehouse basato su Linux e DB2... A quel punto potrai apprezzare quanto IBM spinge realmente Linux...Provare per credere... :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            IBM Italia, deve far i conti anche con il personale che sà in primis installare/gestire uno UNIX, e Linux poi.Se vai in sedi IBM di paesi anglosassoni (USA in particolare), ti accorgerai comè diverso il modo di proporre Linux/UNIX da parte dell'IBM (sono paesi con centralità di cultura tecnica, non umanista come il nostro e non solo). Ad esempio Dell USA propone anche Linux sui suoi PC (non è pubblicizzato quanto win*, però lo propone), Dell Europa no, ha smesso di farlo da alcuni mesi.Per cui se noti una certa cautela in Italia per la fornitura di Linux da parte IBM, non mi sembra anormale; daltronde dovresti trovare più predisposizione di IBM a fornirti il server win* che AIX.Personalmente, ho richiesto ad una filiale italiana di Sun, una macchina Sun: la Sun Blade 100, per uso personale.Il discorso con il personale addetto, è giunto rapidamente a conclusione con indicazione di prezzo, senza chiacchiere aggiuntive inutili, quando ho detto che sono sistemista UNIX, che l'o.s. l'avrei installato io, insieme a NetBSD, Linux, ed OpenBSD che possono girare su quella macchina.Alla ditta, interessava il personale per portare la macchina alle mie richieste; ed mi è stata anche proposta così, con uno sconto.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE

          Non è la fine dell'Open Source, ma
          l'affiancamento sulle piattaforme open, in
          modo sempre più cospicuo di un'economia
          closed che si affianca ad una free: le 2
          sono destinate ad interfacciarsi, creando
          nell'informatica un modello di buisness
          diverso da quello proposto (ed imposto) da
          M$ negli ultimi anni.Non dico questo. Quello che dico è che nel momento in cui le aziende commerciali (legate al profitto degli azionisti) entrano nel mondo Open, si introducono tutte le "politiche" caratteristiche del mondo Closed.
          E a tutto vantaggio dell'informatica, e non
          solo.....Lo spero veramente. Linux è sicuramente un bel passo in avanti per il mondo dell'informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            D'altronde le 2 economie sono, come detto, destinate a convivere ed interfacciarsi. Per cui sarà inevitabile la copresenza di standard closed; d'altronde già avviene oggi.Ciò che di rivoluzionario, secondo me cambia, è che per la prima volta viene introdotto un modo di fare buisness diverso; e se mi si consente più rispettoso della dignità umana, e della ricerca non solo in campo informatico.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE

            D'altronde le 2 economie sono, come detto,
            destinate a convivere ed interfacciarsi. Per
            cui sarà inevitabile la copresenza di
            standard closed; d'altronde già avviene
            oggi.Tutte le economie, di qualunque natura, convivono.
            Ciò che di rivoluzionario, secondo me
            cambia, è che per la prima volta viene
            introdotto un modo di fare buisness diverso;
            e se mi si consente più rispettoso della
            dignità umana, e della ricerca non solo in
            campo informatico.Attendo di vedere i prossimi passi. IBM è una società che pratica in modo molto simile a Microsoft, e quindi mi aspetto qualche colpo mancino.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            Attenzione, IBM, HP, Sun, etc., non possono prendere in questa forma d'economia che si va delineando le veci di M$; la presenza, ma soprattutto, la continua attività sw dell'open source gli e lo impedirebbe.A meno chè, non riescano a far rendere l'open source illegale. Ma oltre che impossibile costituzionalmente (almeno per le costituzioni dei paesi avanzati) ed assurdo, nel corso della loro storia non sono mai avuto queste pretese.Una sola società l'ha recentemente richiesto al legislatore USA, comincia con la M, ed ha sede a Redmond, USA.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            Puo' succedere di tutto. Ripeto, è troppo presto per dare giudizi. Per ora, godiamoci il momento ma con la condizionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
      Se conosceste IBM non sareste tanto allegri cari linuxxari.1-IBM se investe è per guadagnare2-la mentalità dell'IBM ha tutti i difetti che attribuite alla Microsoft ma elevati all'ennesima potenza.Provate prima i loro prodotti e rendetevi contodi quanto gretti e meschini siano all'IBM.bye
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
        - Scritto da: io
        Se conosceste IBM non sareste tanto allegri
        cari linuxxari.

        1-IBM se investe è per guadagnare

        2-la mentalità dell'IBM ha tutti i difetti
        che attribuite alla Microsoft ma elevati
        all'ennesima potenza.

        Provate prima i loro prodotti e rendetevi
        conto
        di quanto gretti e meschini siano all'IBM.

        byeAbbiamo già visto la storia del DRAGA dove ha portato tutti.Dò fiducia a IBM, naturale che lavori per il profitto, ma, come dovresti sapere, c'è profitto & profitto.I conti si fanno sempre alla fine.Alla Comunità OPEN SOURCE i finanziamenti di IBM non potranno che far bene, e IBM avrà i suoi riscontri positivi, certo.
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
        IBM è una soc. privata, non è la GNU né altre sw house open; se investe, fà quello che deve fare una società privata, appunto: investire per guadagnare.La cosa che la diversifica da M$ et simila in questa sua fase storica, è quella di credere in un modello di buisness diverso da M$, cioè un modello in cui convivono sia economia free sia closed. Fornendo anche i sorgenti di parte dei loro prodotti, per migliorarli, a vantaggio dell'utente.Ciò non toglie cvhe guadagnerà da questa ed altre operazioni simili: cambia il modo di guadagnare rispetto ad M$; che sicuramente questa mattina (tra poche ore), non vedrà i propri dipendenti (con Bill in testa) svegliarsi di buon umore a seguito di quest'annuncio.
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
          I miei trascorsi con IBM sono stati molto negativi dal punto di vista dell'apertura verso il cliente. Può darsi che qualche cosa sia cambiato, sinceramente credo solo che IBM stia cercando di aprirsi la strada in quel mercato che l'aveva visto perdente nel confronto con MS, molto per colpa sua. Speriamo bene, per il mondo dell'informatica che ha bisogno di concorrenza, non di passare da un padrone ad un altro. Ipoteticamente tolta di mezzo MS temo che IBM troverebbe il modo per accaparrarsi il mercato in qualche modo Open Source o no. Staremo a vedere.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            - Scritto da: Sharayan
            I miei trascorsi con IBM sono stati molto
            negativi dal punto di vista dell'apertura
            verso il cliente. Può darsi che qualche cosa
            sia cambiato, sinceramente credo solo che
            IBM stia cercando di aprirsi la strada in
            quel mercato che l'aveva visto perdente nel
            confronto con MS, molto per colpa sua.
            Speriamo bene, per il mondo dell'informatica
            che ha bisogno di concorrenza, non di
            passare da un padrone ad un altro.
            Ipoteticamente tolta di mezzo MS temo che
            IBM troverebbe il modo per accaparrarsi il
            mercato in qualche modo Open Source o no.
            Staremo a vedere.Non si vuole "togliere di mezzo" il DRAGA, si vuole solo ripristinare i sani principi della concorrenza che il DRAGASACCOCCE DI REDMOND ha strappato e messo sotto i suoi piedi negli ultimi 12 anni, grazie anche alla complicità della IBM di prima, di INTEL e d' altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            Non si vuole "togliere di mezzo" il DRAGA,
            si vuole solo ripristinare i sani principi
            della concorrenza che il DRAGASACCOCCE DI
            REDMOND ha strappato e messo sotto i suoi
            piedi negli ultimi 12 anni, grazie anche
            alla complicità della IBM di prima, di INTEL
            e d' altri.
            no alien, solo negli ultimi 3 o 4 anni, prima di MS c'era IBM a dettare legge.La stessa che "dona" milioni di dollari alla comunita' open source.Da piccolo mi hanno insegnato a diffidare dai regali degli sconosciuti, specie se hanno precedenti non troppo puliti...ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE

          IBM è una soc. privata, non è la GNU né
          altre sw house open; se investe, fà quello
          che deve fare una società privata, appunto:
          investire per guadagnare.
          La cosa che la diversifica da M$ et simila
          in questa sua fase storica, è quella di
          credere in un modello di buisness diverso da
          M$, cioè un modello in cui convivono sia
          economia free sia closed. Fornendo anche i
          sorgenti di parte dei loro prodotti, per
          migliorarli, a vantaggio dell'utente.
          Ciò non toglie cvhe guadagnerà da questa ed
          altre operazioni simili: cambia il modo di
          guadagnare rispetto ad M$; che sicuramente
          questa mattina (tra poche ore), non vedrà i
          propri dipendenti (con Bill in testa)
          svegliarsi di buon umore a seguito di
          quest'annuncio.e' molto piu' semplice di quello che pensi...basta affermarsi in un settore, fare si che i tuoi prodotti diventino uno standard de facto, che non se ne possa fare a meno, e poi riprendere il controllo del giocattolo.Vedi la vicenda di ipfilter per questioni di cambio licenza, vedi la storia di MS per capire quanto sia piu' importante conquistare il mercato oggi, per poter lucrare domani.IBM sara' felice se tutte le distro useranno il suo file system journaled, vorra' dire che tutti avranno bisogno di IBM quando si trattera' di fare modifiche/ricevere assistenza.Potra' anche eventualmente dettare legge iniettando miliardi in un settore dove di soldi se ne vedono davvero pochi, e dove non credo sia cosi' difficile comprarsi il consenso, alla fine, tutti hanno da magna' e tutti hanno un prezzo...Quando nel volontariato arrivano i soldi privati, il volontariato diventa azienda, con tutto cio' che ne consegue.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
            Ma un'azienda ripeto fà quello che deve fare, investire.Come dici IBM non lo fà gratis; ciò non significa che la communità open source è contenta perchè si distrugge il monopolio M$; viceversa a parte pochi utopisti che vorrebbero tutto il sw esistente open, cioè di proprietà dell'umanità come le leggi della Relatività Generale di Eistein, l'open source (o più giustamente i suoi membri, l'ist. open vive al di fuori di ciò) vuole porre fine ad un monopolio.Si è ben consapevoli, che non si potrà evitare che vi sia un'azienda dominante in uno o più campi, a seguito dell'abbattimento di questo monopolio; ma è una cosa del tutto diversa dalla situazione che esiste oggi.Daltronde gli utenti di win* non hanno nulla da temere, se il monopolio finisce: semplicemente il loro o.s. diviene uno dei tanti, magari della fetta più consistente dell'umanità; ma sempre uno dei tanti non più in grado d'imporre monopoli.Se poi credi che l'unica via è rendere tutto il sw open...., ma per me è pura utopia.Poi, che mi risulti IBM, non ha mai raggiunto le vette monopolistiche di M$, ha avuto si posizioni dominanti, ma mai un proprio monopolio.Ciò non significa molto, ma neanche niente, se la storia di una società conta qualcosa...
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX CHIAMA, IBM RISPONDE
      beccate sta cagata de sw
  • Anonimo scrive:
    Pascal
    Ma da dove sono sbucati tutti 'sti Pascaliani ? 8PFaccio notare comunque che:non si parla di PASCAL, ma fondamentalmente della versione della Borland di tale linguaggio (anticamente noto come Turbo Pascal);utilizzo il C da (circa) 15 anni, non vedo ragione di tornare a rispolverare un linguaggio di nicchia;chi dice che Pascal e C sono molto simili evidentemente non ne conosce bene (almeno) uno.A proposito, ma negli annunci non si era detto che Kylix avrebbe supportato pure il C++ ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pascal

      chi dice che Pascal e C sono molto simili
      evidentemente non ne conosce bene (almeno)
      uno.Diciamo che però, se uno si trova a dover imparare un linguaggio di programmazione, lo vedo meglio ad imparare dal Pascal, così si estranea un pochino dalla natura a byte dei dati, dai puntatori, ecc... ed impara ad usare i cicli e la sintassi.Dopo, passare al C, è immediato. E puoi subito iniziare, prendendo confidenza con puntatori ecc... ecc..
      A proposito, ma negli annunci non si era
      detto che Kylix avrebbe supportato pure il
      C++ ?Probabilmente, più che supportare in senso che debba supportare un editor ed un compilatore C++, ci tengono che ci sia la massima portabilità tra Visual C++ e il corrispettivo in Kylix.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pascal
        - Scritto da: l


        chi dice che Pascal e C sono molto simili

        evidentemente non ne conosce bene (almeno)

        uno.
        Diciamo che però, se uno si trova a dover
        imparare un linguaggio di programmazione, lo
        vedo meglio ad imparare dal Pascal, così si
        estranea un pochino dalla natura a byte dei
        dati, dai puntatori, ecc... ed impara ad
        usare i cicli e la sintassi.
        Dopo, passare al C, è immediato. E puoi
        subito iniziare, prendendo confidenza con
        puntatori ecc... ecc..EHEHEHEH.....Ti posso assicurare che non e' poi cosi' immediato...Puntatori & C. rimangono la bestia nera dei Pascalisti passati al C/C++ :-)Comunque hai ragione: io ho sempre pensato che il Pascal sia un ottimo linguaggio per imparare. Molto migliore del Basic.Piuttosto penso che prodotti come Kylix non siano ne' carne ne pesce: troppo grossi e complessi per chi deve imparare e troppo fuori standard per chi programma gia' abitualmente: io a suo tempo avevo scritto molti programmini in Turbo Pascal. Nulla di particolarmente importante, ma ora tutto quello che ho scritto e' totalmente inutilizzabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pascal
          Vi ricordo che i puntatori esistono anche nel Pascal, anche se sono (forse) meno usati.Provate a definire un albero binario o una lista concatenata in Pascal senza usarli...poi chi ha fatto informatica a scuola o all'università dovrebbe saperlo.E' chiaro che chi non li avesse mai utilizzati, passando dal Pascal al C/C++, si troverebbe un pò in difficoltà, perchè sono praticamente l'anima del C/C++.Un linguaggio simile al C ma senza puntatori, come penso sappiate, è Java, per cui un passaggio da Pascal (versione Object Oriented) a Java è, secondo me, quasi immediata.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pascal
            - Scritto da: Luke Skywalker
            Vi ricordo che i puntatori esistono anche
            nel Pascal, anche se sono (forse) meno
            usati.
            Provate a definire un albero binario o una
            lista concatenata in Pascal senza
            usarli...poi chi ha fatto informatica a
            scuola o all'università dovrebbe saperlo.I puntatori esistono anche in Pascal, ma vengono utilizzati generalmente solo in casi particolari (tipo quelli che riporti) e quindi c'e' chi programma in Pascal e non li ha mai (o raramente)utilizzati. In C i puntatori sono utilizzati sempre.
            E' chiaro che chi non li avesse mai
            utilizzati, passando dal Pascal al C/C++, si
            troverebbe un pò in difficoltà, perchè sono
            praticamente l'anima del C/C++.Appunto. Senza contare che in C sono anche piu' complessi da utilizzare.
            Un linguaggio simile al C ma senza
            puntatori, come penso sappiate, è Java, per
            cui un passaggio da Pascal (versione Object
            Oriented) a Java è, secondo me, quasi
            immediata.Non conosco Java. Se e' per questo non sono neanche un patito della OOP (viste anche le mie capacita' di programmazione, piu' umoristiche che altro ...). A suo tempo ero un patito del Turbo Pascal (molto migliore del Quick Basic di M$, per certi versi analogo). Il grosso difetto di Turbo Pascal, Delphi, Quick Basic, Visual Basic & C. e' che non sono standard. Cambi piattaforma e devi riscriverti tutto da capo. Ora ho imparato la lezione e sono passato al C/C++.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pascal
          - Scritto da: TeX
          - Scritto da: l
          Puntatori & C. rimangono la bestia nera dei
          Pascalisti passati al C/C++ :-)si vede che non tutti i pascalisti hanno usato a fondo i puntatori, o non sono cresciuti col turbo/borland pascal, che puo' essere un'ottima palestra per un intenso uso di puntatori e correlata aritmetica :)
          Comunque hai ragione: io ho sempre pensato
          che il Pascal sia un ottimo linguaggio per
          imparare. Molto migliore del Basic.tendenzialmente studiando il pascal si possono prendere buone abitudini valide anche usando altri linguaggi, IMHO
          Piuttosto penso che prodotti come Kylix non
          siano ne' carne ne pesce: troppo grossi e
          complessi per chi deve imparare e troppo
          fuori standard per chi programma gia'
          abitualmente: io a suo tempo avevo scritto
          molti programmini in Turbo Pascal. Nulla di
          particolarmente importante, ma ora tutto
          quello che ho scritto e' totalmente
          inutilizzabile.allora dai un'occhiata a FreePascal, e' molto turbopascal-compatibile, potresti recuperare una bella fetta dei tuoi programmi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Pascal

      Faccio notare comunque che:
      non si parla di PASCAL, ma fondamentalmente
      della versione della Borland di tale
      linguaggio (anticamente noto come Turbo
      Pascal);faccio notare che essendo Borland proprietaria del linguaggio pascal, il suo pascal e' quello standard, quindi pascal e borland pascal sono la stessa cosa.Turbo pascal = pascal standard
      utilizzo il C da (circa) 15 anni, non vedo
      ragione di tornare a rispolverare un
      linguaggio di nicchia;per questo motivoa = b cosa e'?un assegnazione? un confronto?pascal risolve la cosa in modo da non generare confusione nell'utilizzatore alle prime armi.a = b e' un confronto (come in matematica)a := b e' un'assegnazione (come in matematica)quanti programmi sbagliati in c usano if(a=b) senza che il compilatore segnali neanche una warning?io tanti.e questo e' solo uno degli esempi possibiliC (molto piu' di C++) e' un linguaggio con molti (troppi) compromessi, per ottenre la massima liberta' di azione e velocita'.Pascal no.Il suo rigore e' di estremo aiuto a chi vuole imparare e anche per il compilatore, che tra l'altro e' centinaia di volte piu' veloce di un qualsiasi compilatore C.
      chi dice che Pascal e C sono molto simili
      evidentemente non ne conosce bene (almeno)
      uno.
      la sintassi e' similecerto non e' ugualema di certo e' molto piu' semplice il passaggio pascal -
      C che non il viceversa.In pascal le "zozzerie" sono appena tollerate, in C spesso sono la norma....non e' una critica al C in se', ma alla mancanza di rigore formale, che inevitabilmente porta al formarsi di "vizi" di programmazione (specie se e' il primo linguaggio che si affronta)... vizi spesso fonte di bug molto subdoli
      A proposito, ma negli annunci non si era
      detto che Kylix avrebbe supportato pure il
      C++ ?borland c++ builder gia' lo fa, penso che sia solo questione di portare il compilatore sotto linuxin fondo builder compila gia' le unit pascalCiao
      • Anonimo scrive:
        Re: Pascal
        - Scritto da: maks
        faccio notare che essendo Borland
        proprietaria del linguaggio pascal,Proprietaria ???Ma sei sicuro di quel che dici ?
        Turbo pascal = pascal standardA be' questa e' sicuramente una cazzata, iol'ho usato fino al 7.0 e ti assicuro che nonc'erano dubbi sul fatto che era una versioneproprietaria della Borland.
        a = b cosa e'?
        un assegnazione? un confronto?In C e' un'assegnazione.
        a = b e' un confronto (come in matematica)
        a := b e' un'assegnazione (come in matematica)E, abbi pazienza, chi ti dice che il programmatore alle prime armi conosca la matematica ? 8)
        quanti programmi sbagliati in c usano
        if(a=b) senza che il compilatore segnali
        neanche una warning?Qualunque compilatore semi-decente, se i warning sono attivati, ti fa una segnalazione.Comunque se ti perdi in queste cazzate... ;)
        C (molto piu' di C++) e' un linguaggio con
        molti (troppi) compromessi, per ottenre la
        massima liberta' di azione e velocita'.Opinioni. Secondo me quello che fa troppi compromessi e' il C++, con il brillante risultato di essere tutto e di piu'.
        Il suo rigore e' di estremo aiuto a chi
        vuole imparare e anche per il compilatore,
        che tra l'altro e' centinaia di volte piu'
        veloce di un qualsiasi compilatore C.Guarda per il rigore non ho nulla da dire: io sono uno di quelli che ha imparato con il Pascal.La velocita' del compilatore non mi pare una cosa essenziale, se permetti. 8)
        la sintassi e' simile certo non e' uguale
        ma di certo e' molto piu' semplice il
        passaggio pascal -
        C che non il viceversa.Be' e' il passaggio che ho fatto io, quindi non posso criticare... 8)
        In pascal le "zozzerie" sono appena
        tollerate, in C spesso sono la norma....
        non e' una critica al C in se', ma alla
        mancanza di rigore formale, che
        inevitabilmente porta al formarsi di "vizi"
        di programmazione (specie se e' il primo
        linguaggio che si affronta)... vizi spesso
        fonte di bug molto subdoliQuesta mi pare appartenga alla serie "il bravo programmatore non usa i puntatori"...e cioe' alle cazzate. 8)Posso essere d'accordo sul fatto che il rigore del Pascal sia d'aiuto al principiante, ma l'esperto non deve temere le complicazione, altrimenti non e' un esperto. ;)
        borland c++ builder gia' lo fa, penso che
        sia solo questione di portare il compilatore
        sotto linuxSi, ho gia' usato il Builder, e questa sarebbe una cosa che potrebbe interessarmi...vedremo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pascal
        - Scritto da: maks

        Faccio notare comunque che:

        non si parla di PASCAL, ma
        fondamentalmente

        della versione della Borland di tale

        linguaggio (anticamente noto come Turbo

        Pascal);

        faccio notare che essendo Borland
        proprietaria del linguaggio pascal, il suo
        pascal e' quello standard, quindi pascal e
        borland pascal sono la stessa cosa.
        Turbo pascal = pascal standard???????????E questa da dove l'hai presa ?
  • Anonimo scrive:
    kylix
    qualcuno mi darebbe delucidazioni a riguardo ?ho scaricato la open edition dal sito della borland, ma non l'ho mai installata per pigrizia piu' che per altro. So che e' una sorta di pascal ad oggetti (e io sono un programmatore che non conosce assolutamente pascal, e me ne vanto!) ma sul piano finale, quale tipo di applicazioni posso sviluppare ? parlo sempre in ambito linux, s'intende.
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix
      Io ho programmato per un po' di tempo in Delphi. Kylix è praticamente il corrispettivo di Delphi sotto Linux. Puoi creare sia applicazioni senza interfaccia grafica (un web server, ad esempio), oppure un'applicazione con interfaccia grafica (un client di posta elettronica, un word processor, etc.). Ne' più ne' meno come Delphi o Visual Basic.NB: la versione open di Kylix, se non ricordo male, manca dei componenti per connettersi ai database e di alcune funzionalità avanzate di debugging.
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix

      (e io sono un programmatore che non conosce
      assolutamente pascal, e me ne vantoVantatene pure, tanto rimani un COGLIONE!!!Sicuramente programmerai in Visual Basic!Io non programmo in Delphi, ma in C++ e Java,Comunque all'universita ho cominciato studiando il pascal e il modula 2 (questo non mi e` mai piaciuto), e mi e` stato molto utile.Ma certi coglioni giovani che hanno hanno cominciato a programmare domani possono vantarsidi non utilizzarlo!Ripeto, complimenti COGLIONE!morgan
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix
      Ma... mi risulta difficile capire perché nonconosci il Pascal. La sintassi Pascal è stataalla base di moltissimi altri linguaggi diprogrammazione, soprattutto il C/C++, e quindii derivati Java e Javascript. Cioè... data lacolossale fama di tali strumenti di sviluppo,è difficile da credersi.Che linguaggio usi?Quale che sia, è il solo che tu abbia mai usato?
      • Anonimo scrive:
        Re: kylix
        Ma hai mai visto un sorgente c/c++/java ????????Come fa pascal ad assomigliarli?mah..
        • Anonimo scrive:
          Re: kylix
          - Scritto da: Fredi
          Ma hai mai visto un sorgente c/c++/java
          ????????

          Come fa pascal ad assomigliarli?
          mah..caso reale: il sig. X prende un sorgente in C per la codifica/decodifica GIF e lo traduce al volo in Pascal, senza dover stravolgere la struttura del sorgente originale, anzi, praticamente rispettandola in pieno... e il programma funge alla prima...a me pare abbastanza per dichiarare simili 2 linguaggi che sono entrambi imperativi strutturati, e per il C++ la cosa non cambia se lo si confronta con un pascal OOP...certo se poi vogliamo definire simili solo i gemelli omozigoti...
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix

      So che e' una
      sorta di pascal ad oggetti (e io sono un
      programmatore che non conosce assolutamente
      pascal, e me ne vanto!)Ma dove sei un programmatore?Se non hai mai visto il pascal?Non dico che uno debba per forza usarlo, ma conoscerlo sicuramente si.Altrimenti non puoi che essere un improvvisato che scrive programmi vergognosi in Visual Basicsenza avere una logica e una razionalita.L'ultima cosa che farei al mondo e` quella di commissionare un programma ad una persona che se ne esce con una frase di quel genere.E mi viene da ridere che conosci Linux.Al max Win98 e VB. Ma forse nemmeno.
      • Anonimo scrive:
        Re: kylix
        - Scritto da: dek666
        Ma dove sei un programmatore?
        Se non hai mai visto il pascal?so solo che l'assegnazione si fa con :=
        Non dico che uno debba per forza usarlo, ma
        conoscerlo sicuramente si.non credo proprio... so programmare in molti altri linguaggi, asm, fortran, C, C++, php, bash scripting, ma non conosco pascal. Lo ritengo un linguaggio strettamente didattico e non me ne sono mai fatto niente, visto che avevo altri linguaggi che mi davano lo stesso apporto logico/formale ma con molta piu' liberta'
        Altrimenti non puoi che essere un
        improvvisato che scrive programmi vergognosi
        in Visual Basicl'unico e ultimo basic che ho usato e' stato il basic del C64 (e l'amos su amiga).
        senza avere una logica e una razionalita.il software design non si impara conoscendo un linguaggio piuttosto che un altro. Lo si impara studiando teoria e programmando.
        L'ultima cosa che farei al mondo e` quella
        di commissionare un programma ad una persona
        che se ne esce con una frase di quel genere.ohi... non so che farci. Se tu basi le conoscenze di una persona dal fatto che conosce o meno il pascal, non mi sembra molto obbiettiva come scelta. In compenso pero' so scriverti un exploit su stack overflow o su format bug. Dipende da come vedi l'informatica.
        E mi viene da ridere che conosci Linux.
        Al max Win98 e VB. Ma forse nemmeno.pace
        • Anonimo scrive:
          Re: kylix
          munehiro lasciali perdere, questi programmatori da grido non sanno chi sei :) io li avrei mandati subito a cagare.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: kylix
            - Scritto da: ViruzGn0mE
            munehiro lasciali perdere, questi
            programmatori
            da grido non sanno chi sei :) Non è quello il punto: potresti essere benissimo Torvalds, Andreseen o Meier, ma non ha senso vantarsi di NON conoscere qualcosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: kylix
            - Scritto da: Salkaner


            - Scritto da: ViruzGn0mE

            munehiro lasciali perdere, questi

            programmatori

            da grido non sanno chi sei :)

            Non è quello il punto: potresti essere
            benissimo Torvalds, Andreseen o Meier, ma
            non ha senso vantarsi di NON conoscere
            qualcosa.Pienamente daccordo.Altrimenti la maggior parte della gente che scrive commenti su PI potrebbe vantarsi per giorni e giorni !!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: kylix

          non credo proprio... so programmare in molti
          altri linguaggi, asm, fortran, C, C++, php,
          bash scripting, ma non conosco pascal. Lo
          ritengo un linguaggio strettamente didattico
          e non me ne sono mai fatto niente, visto che
          avevo altri linguaggi che mi davano lo
          stesso apporto logico/formale ma con molta
          piu' liberta'
          certo..didatticosolo perche' wirth era un professore?mai sentito parlare di algoritmi+strutture dati=programmi?mai sentito parlare di ada?o di oberon?l'autore e' sempre lo stesso e ha gettato le basi della programmazione strutturata moderna che conosciamo oggi, tentando di eliminare la moda di usare i goto tanto diffusa tra chi aveva programmato in assembler e poi era passato a linguaggi di livello piu' alto.poi se non conosci il pascal, xxzzi tuoi, ma dire "me ne vanto" e' presupponente e stupido, nonche' sintomo di ignoranza in materia di linguaggi di programmazione.conoscerai il c++ ma la sua storia, le scelte alla base del linguaggio, le scelte di design, ti sono evidentemente oscure...
          il software design non si impara conoscendo
          un linguaggio piuttosto che un altro. Lo si
          impara studiando teoria e programmando.
          come no?fai design con l'assembler...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: kylix
            - Scritto da: maks
            certo..
            didattico
            solo perche' wirth era un professore?
            mai sentito parlare di algoritmi+strutture
            dati=programmi?si'
            mai sentito parlare di ada?
            o di oberon?si'...
            l'autore e' sempre lo stesso e ha gettato le
            basi della programmazione strutturata
            moderna che conosciamo oggi, tentando di
            eliminare la moda di usare i goto tantospaghetti code.
            diffusa tra chi aveva programmato in
            assembler e poi era passato a linguaggi di
            livello piu' alto.
            poi se non conosci il pascal, xxzzi tuoi, ma
            dire "me ne vanto" e' presupponente e
            stupido, nonche' sintomo di ignoranza in
            materia di linguaggi di programmazione.no... semplicemente me ne vanto per il fatto che nonostante non abbia seguito la strada puramente didattica sono comunque arrivato ali linguaggi finali (c e c++) non passando da pascal, cosa che normalmente avviene per un corso tradizionale di linguaggi di programmazione. Il mio vanto e' il fatto di aver saltato questa fase, arrivando comunque a conoscere altri linguaggi.
            conoscerai il c++ ma la sua storia, le
            scelte alla base del linguaggio, le scelte
            di design, ti sono evidentemente oscure...siamo perfettamente d'accordo, ma come ben sai la programmazione strutturata e la programmazione ad oggetti sono come la radio e il tvcolor. Per quanto riguarda il design e' come confrontare una moto con un razzo... entrambi hanno il motore, siamo d'accordo, ma sarai d'accordo con me che una implementazione ad oggetti e una implementazione strutturata vanno affrontate con una logica diversa. (anche se lavorando di moduli e variabili/funzioni static puoi comunque fare un poor man object oriented c, ma niente ereditarieta' polimorfismo e pippe varie)

            il software design non si impara
            conoscendo

            un linguaggio piuttosto che un altro. Lo
            si

            impara studiando teoria e programmando.



            come no?
            fai design con l'assembler...oggi i compilatori producono dell'ottimo codice asm... pero' quando i compilatori si chiamavano simons compiler o pet compiler preferivo scrivere molte "procedure" in asm, perche' riuscivo ad ottimizzarle decisamente di piu' di quanto non riuscisse a fare il compilatore.Tuttavia, per molte operazioni ancora oggi se devi fare roba time critical (penso a bit blitting particolarmente efficienti sul display, anche se pure quelli ormai sono stati risolti dalla velocita' dei processori video) l'asm e' fondamentale.
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix

      sorta di pascal ad oggetti (e io sono un
      programmatore che non conosce assolutamente
      pascal, e me ne vanto!)e magari dopo ti vanti di conoscere il visual basic o il cobol...
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix
      - Scritto da: munehiro
      (e io sono un
      programmatore che non conosce assolutamente
      pascal, e me ne vantodirei che non ci sia mai da vantarsi di qualcosa che NON si conosce
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix
      - Scritto da: Antibufala
      Attualmente, è il miglior strumento di
      sviluppo del mondo Linux.Gentilmente, evita di dire minchiate. ;)Kylix e' l'ultimo arrivato, promettente magari, ma deve ancora dimostrare quanto vale...
      • Anonimo scrive:
        Re: kylix
        Massì lascialo perdere è solo un TROLL che vuole provocare
      • Anonimo scrive:
        Re: kylix
        - Scritto da: Antibufala

        Prego, il prodotto non cambia.Cambia il SO, figliolo... sforzati un pochino. ;)

        Installato ed in uso. Tu invece ?
        L'ho visto, l'ho cancellato. Nulla che mi serva.

        Da _quale_ comunita' Linux ? 8)

        Ti ho mandato il riferimento.
        Ehhh...certo che e' dura. Ti ho gia' scritto dileggerlo, non di limitarti ai titoli. Ti do' un aiuto: guarda chi organizza e sforzati di pensare.
        Appunto. si vede.Infatti. Be' forza e coraggio... ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: kylix

          L'ho visto, l'ho cancellato. Nulla che mi
          serva.Allo ra probabilmente sei sistemista e ti basta VI. Quindi non ti serve alcun strumento di sviluppo.
          Ehhh...certo che e' dura. Ti ho gia' scritto
          di
          leggerlo, non di limitarti ai titoli. Ti do'
          un aiuto: guarda chi organizza e sforzati di
          pensare.Ma come, adesso non c'è una comunità Linux ? Ci sono pure le fazioni ? Bella roba...

          Appunto. si vede.

          Infatti. Be' forza e coraggio... ;)Probabilmente di software non ne capisco un'H. Quindi lascio perdere. Continua a configurare e monitorare la rete
          • Anonimo scrive:
            Re: kylix
            - Scritto da: Antibufala

            L'ho visto, l'ho cancellato. Nulla che mi

            serva.

            Allo ra probabilmente sei sistemista e ti
            basta VI. Quindi non ti serve alcun
            strumento di sviluppo.Beh, si puo' essere anche programmatori e non aver bisogno di Kylix !!!!

            Ehhh...certo che e' dura. Ti ho gia'
            scritto

            di

            leggerlo, non di limitarti ai titoli. Ti
            do'

            un aiuto: guarda chi organizza e sforzati
            di

            pensare.

            Ma come, adesso non c'è una comunità Linux ?
            Ci sono pure le fazioni ? Bella roba...Cosa vuol dire ? Comunita' e' troppo generico, non vuol dire niente !!!!! Comunque non mi pare che si possa parlare di fazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: kylix


            Allo ra probabilmente sei sistemista e ti

            basta VI. Quindi non ti serve alcun

            strumento di sviluppo.

            Beh, si puo' essere anche programmatori e
            non aver bisogno di Kylix !!!! Seguento il thread ti rendi conto del senso della frase.


            Ehhh...certo che e' dura. Ti ho gia'

            scritto


            di


            leggerlo, non di limitarti ai titoli.
            Ti

            do'


            un aiuto: guarda chi organizza e
            sforzati

            di


            pensare.



            Ma come, adesso non c'è una comunità
            Linux ?

            Ci sono pure le fazioni ? Bella roba...

            Cosa vuol dire ? Comunita' e' troppo
            generico, non vuol dire niente !!!!!
            Comunque non mi pare che si possa parlare di
            fazioni. Mi riferisco alla fonte ove si dichiara che Kylix è stato votato come miglio strumento per lo sviluppo del mondo Linux. E' un pinguino ad aver detto che quella comunità non va bene. La mia era una semplice deduzione. Quindi ti pego di chiedere delucidazioni a quella persona.
          • Anonimo scrive:
            Re: kylix
            - Scritto da: Antibufala
            Allo ra probabilmente sei sistemista e ti
            basta VI. Uso VIM, in effetti. 8)
            Quindi non ti serve alcun strumento di sviluppo.LOL. E gia', sta a vedere che prima di Kylix strumenti di sviluppo non ce ne erano.Vedi uno dei problemi di Kylix e' l'arroganza dei suoi sostenitori: e' semplicemente sciocco presentarlo come "il primo strumento di sviluppo per Linux" come fa qualcuno.
            Ma come, adesso non c'è una comunità Linux ?
            Ci sono pure le fazioni ? Bella roba...Triste, ma le fazioni ci sono sempre state.
            Probabilmente di software non ne capisco
            un'H. Quindi lascio perdere. BRAVO !Alle volte la scelta giusta nel momento giusto puo'trasformare la propria vita. 8P
    • Anonimo scrive:
      Re: kylix
      - Scritto da: munehiro
      qualcuno mi darebbe delucidazioni a riguardo
      ?
      ho scaricato la open edition dal sito della
      borland, ma non l'ho mai installata per
      pigrizia piu' che per altro.Personalmente ti consiglio di provarla, se non vuoi perdere tempo puoi spulciare il codice dei programmi di esempio, l'analogia strutturale tra C/C++ e Pascal ti permette di essere subito in grado di leggere il codice. Se hai esperienza di RAD sotto win ti troverai a casa.Molto ti e' gia' stato detto dagli altri, posso aggiungere che l'IDE soffre di lentezza a causa dell'utilizzo di WINE, che ha permesso un porting piu' rapido, e che comunque la Borland vuole togliere di mezzo appena possibile.Circa la limitatezza dei componenti di base della Open Edition, SourceForge ospita il progetto FreeCLX in continua espansione.Ah, se usi RedHat 7.1 e Kylix OE 1, il programma rpm fornito con la distro genera errore in fase di installazione di Kylix se fatta da root. O aggiorni rpm, o installi da utente non root, o bisogna lanciare il ./setup.sh con l'opzione -mCirca Kylix 2 non so, devo ancora scaricarlo...
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