Kazaa cambia, con uno schiaffo alla RIAA

Il nuovo Kazaa non solo si avvale di partnership importanti, come quella con Tiscali, ma aumenta ancora le possibilità di condivisione dei file. E mette in campo soluzioni per tenere alla larga le offensive cyber dei produttori


Roma – Uno dei più popolari e conosciuti software per la condivisione di file anche musicali, Kazaa, ha deciso di puntare in alto ancora di più e di varare una serie di novità che non piaceranno ai produttori discografici che già da tempo hanno denunciato Kazaa per le sue attività.

Sharman Networks, l’azienda che gestisce Kazaa , ha dunque annunciato la release di “Kazaa V2 Media Desktop”, un software che può contare su molti milioni di appassionati. La versione precedente, infatti, ha totalizzato quasi 120 milioni di download, trasformando quindi il prodotto in uno dei più celebri software utilizzati dagli utenti internet.

Tra le novità che arrivano con la seconda versione anche una serie di importanti partnership con cui Sharman spera di aumentare la pervasività del proprio prodotto. Tra queste anche un accordo con Tiscali che, in una pagina dedicata , offre 5 ore omaggio di navigazione agli utenti di Kazaa.

Ma ciò che è destinato a sollevare una certa polvere, perché rappresenta un vero e proprio “schiaffo” alle majors del disco riunite nella RIAA , sono alcune nuove funzionalità che arrivano con la V2.

La prima, una opzione già disponibile nel concorrente software Morpheus , è la condivisione della playlist. In pratica gli utenti potranno mettere a disposizione degli altri utenti liste di brani della propria collezione rendendoli quindi immediatamente disponibili nel loro insieme più facilmente. Una opzione che la RIAA ha combattuto ad ogni livello fino a questo momento perché consente, nei fatti, di mettere a disposizione interi album musicali sottraendo quindi all’utente l’onere di dover cercare brano per brano…

Un altro colpo diretto ai discografici, invece, Kazaa lo ha realizzato con quello che definisce “integrity rating”. Si tratta di un sistema di classificazione che consente agli utenti, “in diretta”, di attribuire un livello di affidabilità ad ogni file che viene scaricato. In questo modo possono essere individuati dalla comunità degli utenti in modo molto rapido i file corrotti, quelli contenenti materiale fasullo e quegli altri file che l’industria discografica immette nei circuiti peer-to-peer cercando di disturbarne il funzionamento.

Il meccanismo di rating viene tra l’altro proposto con un sistema che premia gli utenti che lo usano spesso e quelli che comunque usano spesso Kazaa: a questi sono infatti assegnate delle priorità nelle code di download, nella “queue” per scaricare un determinato file.

Tra i meccanismi da segnalare anche quello antivirus che scansiona in automatico le cartelline condivise dagli utenti e dopo ogni download.

Tra i punti più critici della release, invece, c’è non solo la dimensione del software, che raggiunge quasi i 5 megabyte, ma anche la presenza nella V2 di quei programmini di “advertising” che già in passato hanno sollevato non poche perplessità. Sono proprio quei programmini, però, sostiene Sharman, a consentire lo sviluppo e la diffusione gratuita del software.

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  • Anonimo scrive:
    L'origine del problema
    La mia modestissima opinione si focalizza sui seguenti aspetti:1) COSTI: le piccole imprese hanno ricavi sempre inferiori; quello che i PM definiscono il "k" di commessa quoziente tra ricavi e costi tende sempre più all'unità, mantre dieci anni fa, per il settore pubblico poteva sfiorare il 2. Questo è dovuto al fatto che le grandi società che comprano ore uomo (leggasi body rental) anzichè ottimizzare le proprie vetuste e pachidermiche strutture, puntano a maggiori guadagni minimizzando i costi dei consulenti, indispensabili perchè spesso molto più aggiornati e versatili dei loro dipendenti e dotati di maggiore flessibilità. Le piccole imprese che offrono i loro dipendenti in consulenza non sono in grado, spesso di far rientrare spese quali stipendi e trasferte, senza parlare poi dei ritardi nei pagamenti che i "grandi" si prodigano nel fornire.2) FORMAZIONE: a fronte di quanto sopra, è sempre più difficile avere personale esperto e qualificato disposto a lavorare a prezzi competitivi (ed io mi ci includo perchè il mio lavoro è la mia passione ed è secondo solo alla salute ed agli affetti, amicizia compresa, quanto alle competenze non spetta a me valutarmi, specie in questo contesto; scusate la divagazione n.d.a.). Ed è altrettando complesso riuscire a vendere personale "non addestrato", come pure addestrarlo a carico degli altri dipendenti...3) SERIETA': molte persone con le quali mi capita di lavorare, lo fanno solo per guadagnare, non per dedizione o per passione, ignorano quindi le loro responsabilità nei confronti dell'azienda, e realizzano prodotti di scarsa qualità, il cui unico effetto "positivo" è ottenere un contratto di manutenzione con il cliente; contratto a prezzi sempre inferiori e di importo che viene sottratto alla successiva fornitura (perchè anche il cliente conosce il motto: "cè nisciun'è fesso").Soluzioni?Tutti nel nostro piccolo facciamo del nostro meglio. Un giorno, forse tante piccole imprese conteranno opiù di poche grandi aziende...Cordiali saluti a tutti, Roby
  • Anonimo scrive:
    Serve più banda
    La diffusione della banda larga a mio parere darà nuovo vigore al settore IT e in particolare a quello web. Vi ricordate i siti che esistevano quando c'erano i modem a 9600 o 14400? Erano fatti da quattro tag html per avere delle pagine leggere scaricabili velocemente con quei modem. Oggi abbiamo dei siti molto più accattivanti grazie alla maggior velocità dei modem, quando la banda larga sarà diffusa abbondantemente scatterà un nuovo restyling di tutto il web volto ad avere dei siti ancora più accattivanti e con contenuti multimediali, cosa attualmente non possibile, quanti di voi non hanno chiuso il browser quando sono capitati su un sito in flash che da una linea a 64k impiegava 2 minuti solo a caricare la home page? Il tutto si tradurrà in nuovo lavoro per gli sviluppatori web, nuovo lavoro per i sistemisti che dovranno approntare sistemi più potenti per rispondere alle richieste più gravose che si avranno per i server, crescerà dunque anche la vendita di nuovo hardware più potente e così via, in una spirale che darà nuova linfa al settore informatico. Quindi avanti con la banda larga e speriamo bene...
  • Anonimo scrive:
    tenetevi "l'amico gentile"
    Questo per rispondere a tutti quelli che si infastidiscono perché non gli danno ragione quando non ce l'hanno.Tenetevi l'amico gentile; nei paesi seri, la competenza paga e SI PAGA; ma soprattutto si riconosce e si rispetta ... e ancora ... SI GUADAGNA.Voi cosa sapete fare, oltre che parlare?
    • Anonimo scrive:
      Re: tenetevi "l'amico gentile"

      competenza pagadiciamo la verita ci sono alcune cose fondamentali (che servono) e tutto il resto e superfluo...l'economia si basa in gra parte su questo superfluo piu che sulle cose fondamentali...
      e SI PAGA;tutte le professioni si pagano (chi piu chi meno)
      ma soprattutto si
      riconosceah bhe...lasciamo stare che e meglio...
      e si rispettalasciamo stare la storia del "STIMATO" professionista...
      ... e ancora ... SI
      GUADAGNA.si chi te la vende GUADAGNA (e tanto)...
    • Anonimo scrive:
      Re: tenetevi "l'amico gentile" che io sono piragna
      - Scritto da: Logon-Roicoh
      Questo per rispondere a tutti quelli che si
      infastidiscono perché non gli danno ragione
      quando non ce l'hanno.

      Tenetevi l'amico gentile;
      nei paesi seri,Esitono paesi poco seri? tutti clown?
      la competenza paga e SI PAGA;Si prima fai il corsetto di informatica e poi vendi corsetti di informatica tenuti da te :-DDD
      ma soprattutto si
      riconosce e si rispetta ... Ehi attenzione sta passando il gran maestro Windoze riconoscibile dalle ampie occhiaie e dagli scatti inconsulti delle dita che continuano a digitare format c: :-DInchiniamoci tutti!!!
      e ancora ... SI GUADAGNA.Si le prime due o tre volte... poi quando ti scoprono e' meglio scappare lontano :-DDD

      Voi cosa sapete fare, oltre che parlare?Scrivere :-DDDD
  • Anonimo scrive:
    Hanno scoperto l'acqua calda...
    Non ci voleva molto ad accorgersene, basta non vivere tra le nuvole per rendersi conto che la crisi economica esplosa dopo l'11 settembre scorso è forse la più drammatica degli ultimi 20 anni. E' logico che anche l'IT non possa fare miracoli in un tessuto economico prossimo al collasso. Certo che se poi ci ritroviamo con un ministro dell'economia che, vivendo in un altro mondo come tutti i politici, si è accorto solo l'altro giorno che l'economia non funziona, non c'è da sorprendersi che qualcuno esca con "scoperte" come queste. Ma bastava prendere un qualsiasi pirla per la strada e chiedergli come vanno le cose per saperlo molto prima.
  • Anonimo scrive:
    C'e' l'hanno fatto calare.
    Si perde piu' tempo a correre dietro ai buchi dei programmi e si ha poco tempo per sviluppare soluzioni valide.Troppa approssimazione.Investimenti in specializzazioni che diventano presto obsolete.Pochi riconoscimenti dal governo.Troppi tirapacchi o pseudotecnici nel settore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ce l'hanno fatto calare.
      - Scritto da: Speriamo nel futuroMah, c'è poco da sperare se gli esperti di IT sono tutti ignoranti come te: "C'è l'hanno"? Ma che italiano è?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ce l'hanno fatto calare.
        - Scritto da: Veritas
        - Scritto da: Speriamo nel futuro

        Mah, c'è poco da sperare se gli esperti di
        IT sono tutti ignoranti come te: "C'è
        l'hanno"? Ma che italiano è?E' questa e' l'unica cosa semi-intelligente che riesci a dire. :-(Superficiale... moooolto superficiale.L'uso dell'apostrofo e dell'accento hanno un significato preciso che tu non sei riuscito a cogliere :-(Forse è proprio questa ristrettezza mentale che rischia di rovinare gli operatori dell'IT :-|
  • Anonimo scrive:
    ...
    E c'era bisogno di uno studio....
    • Anonimo scrive:
      Re: ...
      L'avrà fatto una azienda del settore IT, visto che non aveva altre commesse...- Scritto da: Uno del settore
      E c'era bisogno di uno studio....
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