Kinect 2, l'hardware per Windows

Microsoft anticipa quello che sarà l'aspetto finale del nuovo sensore giocoso in versione Windows, prevedibilmente senza riferimenti alla console Xbox One e con un hub USB a corredo. In arrivo entro l'estate

Roma – Rilasciato agli sviluppatori in versione alpha l’estate scorsa, il sensore Kinect 2 in versione Windows è quasi pronto al debutto commerciale nella sua edizione definitiva entro questa estate. Come viatico al lancio definitivo, Microsoft ha ora deciso di rivelare l’aspetto fisico del sensore e degli elementi inclusi nella confezione, un setup “sobrio” che per di più taglia i ponti con l’origine ludica del dispositivo.

Kinect

Kinect 2 fa infatti parte della dotazione standard della nuova console Xbox One, ma nella recentemente svelata versione Windows il riferimento alla console è sparito, sostituito da un più semplice “Kinect”. Anche la “X” verde sulla destra – simbolo oramai riconosciuto del brand Xbox – ha lasciato il posto a un “semplice” e maggiormente defilato indicatore dello stato di funzionamento.

Con Kinect 2 per Windows verranno distribuiti inoltre un hub per il controllo centralizzato e un alimentatore esterno: nel primo caso si tratta di un accessorio a cui collegare il sensore stesso, il cavo di collegamento (USB 3.0) in uscita verso il PC e il cavo della corrente elettrica, mentre nel secondo caso l’alimentatore supporterà voltaggi variabili tra 100 e 240 Volt.

La versione “next-gen” di Kinect – capace di tracciare il movimento del corpo sin nei particolari a una risoluzione Full HD – arriva sull’ecosistema Windows a due anni dall’uscita dell’edizione precedente, e la speranza (taciuta) di Microsoft è che questa volta la periferica conosca il vero successo.

Alfonso Maruccia

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  • Leguleio scrive:
    Questa è bella
    Secondo una corte d'appello, il provino de "L'innocenza dei musulmani" non andava rimosso da Youtube:http://bigstory.ap.org/article/0dc6e74acdca4ec19457a3dd90794d89/appeals-court-sides-google-anti-muslim-film-case
    • Un tuo fan scrive:
      Re: Questa è bella
      - Scritto da: Leguleio
      Secondo una corte d'appello, il provino de
      "L'innocenza dei musulmani" non andava rimosso da
      Youtube:

      http://bigstory.ap.org/article/0dc6e74acdca4ec1945Ci manchi già sull'atro sito, torna su http://www.ilpost.it !!!PRESTO !!!
    • Brigante Gasparone scrive:
      Re: Questa è bella
      - Scritto da: Leguleio
      Secondo una corte d'appello, il provino de
      "L'innocenza dei musulmani" non andava rimosso da
      Youtube:

      http://bigstory.ap.org/article/0dc6e74acdca4ec1945E qui siamo a 18 giorni di "necroposting"...(rotfl)(rotfl)
  • eheheh scrive:
    Spettabile redazione
    si può dire che il film è una boiata pazzesca senza che vengano eliminati i commenti?
  • ... scrive:
    bleah
    che XXXXX l'islam
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Net neutrality
    Questa sconosciuta...
  • eheheh scrive:
    il film è una boiata pazzesca
    ma chiedere la soluzione finale lo è ancor di più
  • krane scrive:
    Re: Male
    - Scritto da: bla bla bla
    - Scritto da: panda rossa
    ma ancora rispondi a mr. "ho sempre ragione io"?Quoto !Basta parlare allo sciacquatore di discorsi.
  • Biriburo scrive:
    Male
    Forse la signorina ignora cosa sia l'effetto streisand
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Male
      contenuto non disponibile
    • Leguleio scrive:
      Re: Male

      Forse la signorina ignora cosa sia l'effetto
      streisandDubito che sia applicabile ad una esimia sconosciuta come Cindy Lee Garcia. L'effetto Streisand riguarda attori e uomini di spettacolo famosi, lei ha recitato solo in un film di serie C prima delle scene di <I
      Innocence of muslim </I
      .La signora Lee Garcia non vuole ripulire il suo curriculum cinematografico da una macchia, perché il curriculum non c'è. Vuole evitare problemi con la comunità musulmana.
      • panda rossa scrive:
        Re: Male
        - Scritto da: Leguleio

        Forse la signorina ignora cosa sia l'effetto

        streisand

        Dubito che sia applicabile ad una esimia
        sconosciuta come Cindy Lee Garcia. L'effetto
        Streisand riguarda attori e uomini di spettacolo
        famosi, lei ha recitato solo in un film di serie
        C prima delle scene di <I
        Innocence of
        muslim </I

        .
        La signora Lee Garcia non vuole ripulire il suo
        curriculum cinematografico da una macchia, perché
        il curriculum non c'è. Vuole evitare problemi con
        la comunità
        musulmana.La signorina in questione, se vuole veramente evitare problemi con la comunita' musulmana, dovrebbe evitare di farsi vedere a party dove si gozzoviglia con affettati di suino, bevande alcooliche, droghe leggere e copule extramatrimoniali.Altro che una comparsata ad un documentario.
        • Leguleio scrive:
          Re: Male



          Forse la signorina ignora cosa sia
          l'effetto


          streisand



          Dubito che sia applicabile ad una esimia

          sconosciuta come Cindy Lee Garcia. L'effetto

          Streisand riguarda attori e uomini di
          spettacolo

          famosi, lei ha recitato solo in un film di
          serie

          C prima delle scene di <I
          Innocence
          of

          muslim </I


          .

          La signora Lee Garcia non vuole ripulire il
          suo

          curriculum cinematografico da una macchia,
          perché

          il curriculum non c'è. Vuole evitare
          problemi
          con

          la comunità

          musulmana.
          La signorina in questione, se vuole veramente
          evitare problemi con la comunita' musulmana,
          dovrebbe evitare di farsi vedere a party dove si
          gozzoviglia con affettati di suino, bevande
          alcooliche, droghe leggere e copule
          extramatrimoniali.Hai un'idea della comunità musulmana evidentemente tratta dalla propaganda e dai documentari anti-islam dei fondamentalisti cristiani.I musulmani non hanno la pretesa di imporre fuori da casa loro cosa mangiare o cosa non mangiare in pubblico, idem per le pratiche sessuali. In alcuni Stati, come il Marocco, la carne di maiale è in libera vendita:http://www.loverif.com/forum/consommation-porc-maroc-pleine-croissance-t815.html
          Altro che una comparsata ad un documentario.In alcuni Stati islamici Google ha dovuto inibire l'acXXXXX a quel singolo video, diversamente le autorità locali avrebbero inibito l'acXXXXX a tutta la piattaforma Youtube. Ma non ha mai dovuto inibito l'acXXXXX ai video con la prova del cuoco del maiale o di pubblicità di alcolici (né è mai stato richiesto, a quanto si sa).Forse ti sfugge la differenza per un osservante religioso fra veder mangiare carne non halal e fra insultare deliberatamente il dio altrui.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio

            Hai un'idea della comunità musulmana
            evidentemente tratta dalla propaganda e dai
            documentari anti-islam dei fondamentalisti
            cristiani.Ho una idea della comunita' musulmana tratta dalle conversazioni con un paio di colleghi originari di paesi mediorientali e altri conoscenti originari dei paesi del Maghreb.
            I musulmani non hanno la pretesa di imporre fuori
            da casa loro cosa mangiare o cosa non mangiare in
            pubblico, idem per le pratiche sessuali. No, non impongono, ma si fanno le loro idee.Sono comportamenti che considerano non morali secondo le loro abitudini.
            In
            alcuni Stati, come il Marocco, la carne di maiale
            è in libera
            vendita:

            http://www.loverif.com/forum/consommation-porc-marLa loro religione non vieta il commercio. Vieta il consumo.

            Altro che una comparsata ad un documentario.

            In alcuni Stati islamici Google ha dovuto inibire
            l'acXXXXX a quel singolo video, diversamente le
            autorità locali avrebbero inibito l'acXXXXX a
            tutta la piattaforma Youtube. Ma non ha mai
            dovuto inibito l'acXXXXX ai video con la prova
            del cuoco del maiale o di pubblicità di alcolici
            (né è mai stato richiesto, a quanto si
            sa).Esatto. Non e' mai stato richiesto.Dove le autorita' governative hanno richiesto, Google talvolta si e' piegata.Vedi per esempio i risultati di Tienammem se fatti dal motore di ricerca cinese.
            Forse ti sfugge la differenza per un osservante
            religioso fra veder mangiare carne non halal e
            fra insultare deliberatamente il dio
            altrui.Il dio altrui?Sai quanto gliene frega alla gente se viene insultato il dio altrui.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male




            Hai un'idea della comunità musulmana

            evidentemente tratta dalla propaganda e dai

            documentari anti-islam dei fondamentalisti

            cristiani.

            Ho una idea della comunita' musulmana tratta
            dalle conversazioni con un paio di colleghi
            originari di paesi mediorientali e altri
            conoscenti originari dei paesi del
            Maghreb.Sarai capitato su colleghi integralisti, che vuoi che ti dica...Gli integralisti cristiani ci sono anche in Italia e negli Usa, e quelli ebrei in Israele. E quindi?

            I musulmani non hanno la pretesa di imporre
            fuori

            da casa loro cosa mangiare o cosa non
            mangiare
            in

            pubblico, idem per le pratiche sessuali.

            No, non impongono, ma si fanno le loro idee.Tutti si fanno le loro idee. In genere basate sui pregiudizi.Da qui a dire che vorrebbero imporle fuori casa, ce ne passa, e parecchio. Anche nel mondo occidentale c'è un notevole pregiudizio riguardo alla possibilità della poligamia, ancora prevista in diversi Paesi musulmani (non tutti). Non si rompono le relazioni diplomatiche per questo.
            Sono comportamenti che considerano non morali
            secondo le loro
            abitudini.Lasciali considerare.Fossero questi, i problemi.

            In

            alcuni Stati, come il Marocco, la carne di
            maiale

            è in libera

            vendita:




            http://www.loverif.com/forum/consommation-porc-mar

            La loro religione non vieta il commercio. Vieta
            il
            consumo.Ah, e quindi i musulmani marocchini sono convinti che la carne di maiale esposta sui banconi sia lì solo per il gusto di farla andare a male? :)Sono tutti deficienti?


            Altro che una comparsata ad un
            documentario.



            In alcuni Stati islamici Google ha dovuto
            inibire

            l'acXXXXX a quel singolo video, diversamente
            le

            autorità locali avrebbero inibito l'acXXXXX a

            tutta la piattaforma Youtube. Ma non ha mai

            dovuto inibito l'acXXXXX ai video con la
            prova

            del cuoco del maiale o di pubblicità di
            alcolici

            (né è mai stato richiesto, a quanto si

            sa).

            Esatto. Non e' mai stato richiesto.
            Dove le autorita' governative hanno richiesto,
            Google talvolta si e'
            piegata.Il fatto che non sia mai stato richiesto mi basta. Significa che non costituisce un problema.
            Vedi per esempio i risultati di Tienammem se
            fatti dal motore di ricerca
            cinese.Ah, i motori di ricerca in Cina bloccano solo la questione dei fatti a piazza Tienanmen, vero?!?Tutte le altre cose sono lì. :)

            Forse ti sfugge la differenza per un
            osservante

            religioso fra veder mangiare carne non halal
            e

            fra insultare deliberatamente il dio

            altrui.

            Il dio altrui?
            Sai quanto gliene frega alla gente se viene
            insultato il dio
            altrui.Gliene frega:http://www.feltrinellieditore.it/news/2007/05/29/michele-serra-lamaca-di-martedi-29-maggio-2007-8572/http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/25/giudice_incrimina_libro_della_Fallaci_co_8_050525043.shtmlIl fatto che le cause per vilipendio della religione cattolica siano, in Italia, molto più numerose, non significa affatto che insultare platealmente quella di un altro sia lecito.
          • bla bla bla scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleiobla bla blabla bla blabla bla blaio ho sempre raione, bla bla bla bla bla blaScemo chi mi risponde, bla bla bla
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio





            Hai un'idea della comunità musulmana


            evidentemente tratta dalla propaganda e
            dai


            documentari anti-islam dei
            fondamentalisti


            cristiani.



            Ho una idea della comunita' musulmana tratta

            dalle conversazioni con un paio di colleghi

            originari di paesi mediorientali e altri

            conoscenti originari dei paesi del

            Maghreb.

            Sarai capitato su colleghi integralisti, che vuoi
            che ti
            dica...
            Gli integralisti cristiani ci sono anche in
            Italia e negli Usa, e quelli ebrei in Israele. E
            quindi?




            I musulmani non hanno la pretesa di
            imporre

            fuori


            da casa loro cosa mangiare o cosa non

            mangiare

            in


            pubblico, idem per le pratiche
            sessuali.




            No, non impongono, ma si fanno le loro idee.


            Tutti si fanno le loro idee. In genere basate sui
            pregiudizi.
            Da qui a dire che vorrebbero imporle fuori casa,
            ce ne passa, e parecchio. Anche nel mondo
            occidentale c'è un notevole pregiudizio riguardo
            alla possibilità della poligamia, ancora prevista
            in diversi Paesi musulmani (non tutti). Non si
            rompono le relazioni diplomatiche per
            questo.



            Sono comportamenti che considerano non morali

            secondo le loro

            abitudini.

            Lasciali considerare.
            Fossero questi, i problemi.




            In


            alcuni Stati, come il Marocco, la carne
            di

            maiale


            è in libera


            vendita:








            http://www.loverif.com/forum/consommation-porc-mar



            La loro religione non vieta il commercio.
            Vieta

            il

            consumo.

            Ah, e quindi i musulmani marocchini sono convinti
            che la carne di maiale esposta sui banconi sia lì
            solo per il gusto di farla andare a male?
            :)
            Sono tutti deficienti?





            Altro che una comparsata ad un

            documentario.





            In alcuni Stati islamici Google ha
            dovuto

            inibire


            l'acXXXXX a quel singolo video,
            diversamente

            le


            autorità locali avrebbero inibito
            l'acXXXXX
            a


            tutta la piattaforma Youtube. Ma non ha
            mai


            dovuto inibito l'acXXXXX ai video con la

            prova


            del cuoco del maiale o di pubblicità di

            alcolici


            (né è mai stato richiesto, a quanto si


            sa).



            Esatto. Non e' mai stato richiesto.

            Dove le autorita' governative hanno
            richiesto,

            Google talvolta si e'

            piegata.

            Il fatto che non sia mai stato richiesto mi
            basta. Significa che non costituisce un
            problema.



            Vedi per esempio i risultati di Tienammem se

            fatti dal motore di ricerca

            cinese.

            Ah, i motori di ricerca in Cina bloccano solo la
            questione dei fatti a piazza Tienanmen,
            vero?!?
            Tutte le altre cose sono lì. :)




            Forse ti sfugge la differenza per un

            osservante


            religioso fra veder mangiare carne non
            halal

            e


            fra insultare deliberatamente il dio


            altrui.



            Il dio altrui?

            Sai quanto gliene frega alla gente se viene

            insultato il dio

            altrui.

            Gliene frega:

            http://www.feltrinellieditore.it/news/2007/05/29/m

            http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/25/

            Il fatto che le cause per vilipendio della
            religione cattolica siano, in Italia, molto più
            numerose, non significa affatto che insultare
            platealmente quella di un altro sia
            lecito.Come tu stesso hai linkato c'e' una denuncia di parte.E per quella parte il dio non era altrui, ma proprio.Quindi io sono liberissimo di scrivere un libro sulla falsita' di Giove Pluvio, e nessuno avra' niente da dire, a meno che non sia un seguace del politeismo romano. A quel punto il giudice stabilira'.Esattamente come e' sucXXXXX per la Fallaci.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            Gliene frega:




            http://www.feltrinellieditore.it/news/2007/05/29/m




            http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/25/



            Il fatto che le cause per vilipendio della

            religione cattolica siano, in Italia, molto
            più

            numerose, non significa affatto che insultare

            platealmente quella di un altro sia

            lecito.

            Come tu stesso hai linkato c'e' una denuncia di
            parte.
            E per quella parte il dio non era altrui, ma
            proprio.Vero. Ma non si tratta certo della religione maggioritaria, e anzi, non ha nemmeno luoghi di culto ufficiali in Italia, a differenza ad esempio dei sikh:http://www.corriere.it/gallery/cronache/08-2011/tempio/1/inaugurato-tempio-sikh-cremonese_232b2c80-cbf7-11e0-b17c-f32c89c7e751.shtml#1Tra l'altro mi par di capire che il caso Renzo Guolo, di cui do il link funzionante:http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/05/29/amaca.htmlsi è concluso con un nulla di fatto, dal 2007 ad oggi non ci sono più notizie di alcun tipo. Non era quello il punto: il fatto è che le manifestazioni di intolleranza religiosa sono inammissibili indipendetemente dalla religione in questione. O si puniscono tutte, o non se ne punisce nessuna (che è la soluzione migliore, ma non la adotteranno mai in Italia).
            Quindi io sono liberissimo di scrivere un libro
            sulla falsita' di Giove Pluvio, e nessuno avra'
            niente da dire, a meno che non sia un seguace del
            politeismo romano. A quel punto il giudice
            stabilira'.Infatti tutti siamo liberissimi.Ma non si dica che insultare una religione altrui sia un'azione priva di conseguenze per chi la mette in atto.
            Esattamente come e' sucXXXXX per la Fallaci.Oriana Fallaci è morta prima del proXXXXX. Impossibile sapere come sarebbe andata a finire.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio
            Ma non si dica che insultare una religione altrui
            sia un'azione priva di conseguenze per chi la
            mette in atto.Non le stai inventando certamente tu le guerre di religione.Da sempre le differenze di vedute in ambito religioso sono un ottimo pretesto per scatenar guerre e mandare la gente ad ammazzarsi.E quindi?

            Esattamente come e' sucXXXXX per la Fallaci.

            Oriana Fallaci è morta prima del proXXXXX.
            Impossibile sapere come sarebbe andata a
            finire.Non e' impossibile. Semplicemente non c'e' interesse.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            Ma non si dica che insultare una religione
            altrui

            sia un'azione priva di conseguenze per chi la

            mette in atto.

            Non le stai inventando certamente tu le guerre di
            religione.
            Da sempre le differenze di vedute in ambito
            religioso sono un ottimo pretesto per scatenar
            guerre e mandare la gente ad
            ammazzarsi.

            E quindi?E quindi per evitare di gettare benzina sul fuoco si stabilisce che in pubblico certe affermazioni sulle religioni non si fanno. E quando non lo stabiliscono le leggi, come in Italia, lo stabilisce il politicamente corretto, una forma di tribunale parallelo inventato guarda caso negli Usa dove, a causa del primo emendamento della costituzione, leggi sulla blasfemia e sull'istigazione all'odio non sarebbero possibili.Questo per quanto riguarda la tua affermazione iniziale: ricordo per inciso che il video di Youtube è stato rimosso perché il regista ha ingannato l'attrice Lee Garcia, e l'ha fatta doppiare. Evidentemente doveva avere una grande fiducia nella libertà di espressione, se è dovuto ricorrere a questi espedienti. ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio


            Ma non si dica che insultare una
            religione

            altrui


            sia un'azione priva di conseguenze per
            chi
            la


            mette in atto.



            Non le stai inventando certamente tu le
            guerre
            di

            religione.

            Da sempre le differenze di vedute in ambito

            religioso sono un ottimo pretesto per
            scatenar

            guerre e mandare la gente ad

            ammazzarsi.



            E quindi?

            E quindi per evitare di gettare benzina sul fuoco
            si stabilisce che in pubblico certe affermazioni
            sulle religioni non si fanno.Mi sfugge l'articolo di legge. Potresti rinfrescarmi la memoria?
            E quando non lo stabiliscono le leggi, come in
            Italia, Ah ecco, allora ricordavo bene.
            lo stabilisce il politicamente corretto,E questo politicamente corretto dove sta scritto?A chi ci si deve rivolgere per la sua violazione?Quali tribunali sono competenti?
            una forma di tribunale parallelo inventato guarda
            caso negli Usa dove, a causa del primo
            emendamento della costituzione, leggi sulla
            blasfemia e sull'istigazione all'odio non
            sarebbero possibili.Quindi e' possibile esprimere liberamente il proprio pensiero.Per costituzione.Anche in italia c'e' un articolo della costituzione che garantisce la libera espressione del proprio pensiero.E questo "politicamente corretto" che roba e'? In quale articolo di legge e' definito?
            Questo per quanto riguarda la tua affermazione
            iniziale: ricordo per inciso che il video di
            Youtube è stato rimosso perché il regista ha
            ingannato l'attrice Lee Garcia, e l'ha fatta
            doppiare. Quale riga di contratto scritta in piccolo proibisce di doppiare una attrice in un'opera cinematografica?
            Evidentemente doveva avere una grande
            fiducia nella libertà di espressione, se è dovuto
            ricorrere a questi espedienti.
            ;)O piu' probabilmente, in fase di montaggio ha fatto un cambio alla sceneggiatura, e un ridoppiaggio era piu' veloce e meno costoso che ricostruire una location per rigirare una intera scena in esterni.Chissa'...
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            E quindi per evitare di gettare benzina sul
            fuoco

            si stabilisce che in pubblico certe
            affermazioni

            sulle religioni non si fanno.

            Mi sfugge l'articolo di legge. Potresti
            rinfrescarmi la
            memoria?http://www.mondodiritto.it/normativa/codice-penale/art-724-codice-penale-bestemmia-e-manifestazioni-oltraggiose-verso-i-defunti.html

            lo stabilisce il politicamente corretto,

            E questo politicamente corretto dove sta scritto?Regola non scritta. Esistono pure quelle.
            Quindi e' possibile esprimere liberamente il
            proprio
            pensiero.
            Per costituzione.Negli Usa, però.
            Anche in italia c'e' un articolo della
            costituzione che garantisce la libera espressione
            del proprio
            pensiero.Con diverse eccezioni. Riporto:"Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili"."Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni".

            Questo per quanto riguarda la tua
            affermazione

            iniziale: ricordo per inciso che il video di

            Youtube è stato rimosso perché il regista ha

            ingannato l'attrice Lee Garcia, e l'ha fatta

            doppiare.

            Quale riga di contratto scritta in piccolo
            proibisce di doppiare una attrice in un'opera
            cinematografica?Non lo so, il contratto non è stato reso pubblico.Di base non è necessario specificare questi dettagli in un contratto: quando una delle parti ha agito in male fede il giudice dà automaticamente ragione alla controparte, in questo caso la Garcia. Sarebbe dispendioso elencare tutti i casi di abuso della fiducia altrui in un contratto.

            Evidentemente doveva avere una grande

            fiducia nella libertà di espressione, se è
            dovuto

            ricorrere a questi espedienti.

            ;)

            O piu' probabilmente, in fase di montaggio ha
            fatto un cambio alla sceneggiatura, e un
            ridoppiaggio era piu' veloce e meno costoso che
            ricostruire una location per rigirare una intera
            scena in
            esterni.È malafede pure questa, se l'attore o l'attrice chiamato a recitare una parte non viene informato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio


            E quindi per evitare di gettare benzina
            sul

            fuoco


            si stabilisce che in pubblico certe

            affermazioni


            sulle religioni non si fanno.



            Mi sfugge l'articolo di legge. Potresti

            rinfrescarmi la

            memoria?

            http://www.mondodiritto.it/normativa/codice-penale724. Bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti.Chiunque pubblicamente [c.p. 266] bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la divinità o i simboli <s
            o le persone venerati nella religione dello Stato [c.p. 402, 403, 404] </s
            , è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309 [disp. att. c.p. 19-bis].La parte depennata e' stata depennata dalla sentenza 18-18 ottobre 1995, n. 440 (Gazz. Uff. 25 ottobre 1995, n. 44 - Prima serie speciale).Quindi resta solo la bestemmia contro una non meglio definita divinita'.C'e' da qualche parte un elenco di divinita' che non mi e' permesso far precedere dalla locuzione "XXXXX"?


            lo stabilisce il politicamente corretto,



            E questo politicamente corretto dove sta
            scritto?

            Regola non scritta. Esistono pure quelle.E in caso di dibattimento processuale che cosa facciamo?Mi si accusa di aver violato una legge non scritta?

            Quindi e' possibile esprimere liberamente il

            proprio

            pensiero.

            Per costituzione.

            Negli Usa, però.



            Anche in italia c'e' un articolo della

            costituzione che garantisce la libera
            espressione

            del proprio

            pensiero.

            Con diverse eccezioni. Riporto:

            "Si può procedere a sequestro soltanto per atto
            motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di
            delitti, per i quali la legge sulla stampa
            espressamente lo autorizzi, o nel caso di
            violazione delle norme che la legge stessa
            prescriva per l'indicazione dei
            responsabili".

            "Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli
            spettacoli e tutte le altre manifestazioni
            contrarie al buon costume. La legge stabilisce
            provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere
            le
            violazioni".Dietro al paravento del buon costume, ovviamente, c'e' di tutto.


            Questo per quanto riguarda la tua

            affermazione


            iniziale: ricordo per inciso che il
            video
            di


            Youtube è stato rimosso perché il
            regista
            ha


            ingannato l'attrice Lee Garcia, e l'ha
            fatta


            doppiare.



            Quale riga di contratto scritta in piccolo

            proibisce di doppiare una attrice in un'opera

            cinematografica?

            Non lo so, il contratto non è stato reso pubblico.Quindi possiamo lecitamente supporre che sia un contratto standard tra produzione, regista e attori.
            Di base non è necessario specificare questi
            dettagli in un contratto: quando una delle parti
            ha agito in male fede il giudice dà
            automaticamente ragione alla controparte, in
            questo caso la Garcia.Malafede?Io ti faccio recitare, poi per esigenze di sceneggiatura cambio il copione.Non c'e' nessuna malafede.Inoltre l'attrice in questione non e' neppure una delle protagoniste ma solo una ininfluente comparsa.
            Sarebbe dispendioso
            elencare tutti i casi di abuso della fiducia
            altrui in un
            contratto.Basterebbe indicare il nome di chi abusa di tale fiducia e il nome dell'abusato e vedere se uno dei due ricorre un po' troppo in cause analoghe. In tal caso si puo' supporre che "ci marcia".


            Evidentemente doveva avere una grande


            fiducia nella libertà di espressione,
            se
            è

            dovuto


            ricorrere a questi espedienti.


            ;)



            O piu' probabilmente, in fase di montaggio ha

            fatto un cambio alla sceneggiatura, e un

            ridoppiaggio era piu' veloce e meno costoso
            che

            ricostruire una location per rigirare una
            intera

            scena in

            esterni.

            È malafede pure questa, se l'attore o
            l'attrice chiamato a recitare una parte non viene
            informato.Non lo sappiamo. Questa circostanza non e' stata resa pubblica.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male

            http://www.mondodiritto.it/normativa/codice-penale

            724. Bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso
            i
            defunti.

            Chiunque pubblicamente [c.p. 266] bestemmia, con
            invettive o parole oltraggiose, contro la
            divinità o i simboli <s
            o le persone
            venerati nella religione dello Stato [c.p. 402,
            403, 404] </s
            , è punito con la sanzione
            amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309
            [disp. att. c.p.
            19-bis].

            La parte depennata e' stata depennata dalla
            sentenza 18-18 ottobre 1995, n. 440 (Gazz. Uff.
            25 ottobre 1995, n. 44 - Prima serie
            speciale).Infatti nel link non compariva.
            Quindi resta solo la bestemmia contro una non
            meglio definita
            divinita'.Contro tutte e nessuna, se vuoi metterla su questo piano.
            C'e' da qualche parte un elenco di divinita' che
            non mi e' permesso far precedere dalla locuzione
            "XXXXX"?No. Decide il giudice.Un giorno potrebbe capitare un proXXXXX per vilipendio alla Chiesa missionaria del copimismo, di cui tu sei membro:http://www.tomshw.it/cont/news/svezia-il-file-sharing-diventa-religione-missionaria/31062/1.html

            Regola non scritta. Esistono pure quelle.

            E in caso di dibattimento processuale che cosa
            facciamo?
            Mi si accusa di aver violato una legge non
            scritta?No no. Le regole non scritte sono quelle che ti fanno espellere dalla buona società.

            Con diverse eccezioni. Riporto:



            "Si può procedere a sequestro soltanto per
            atto

            motivato dell'autorità giudiziaria nel caso
            di

            delitti, per i quali la legge sulla stampa

            espressamente lo autorizzi, o nel caso di

            violazione delle norme che la legge stessa

            prescriva per l'indicazione dei

            responsabili".



            "Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli

            spettacoli e tutte le altre manifestazioni

            contrarie al buon costume. La legge
            stabilisce

            provvedimenti adeguati a prevenire e a
            reprimere

            le

            violazioni".

            Dietro al paravento del buon costume, ovviamente,
            c'e' di
            tutto.Eh sì. Questa è l'Italia, prendere o lasciare.

            Non lo so, il contratto non è stato reso
            pubblico.

            Quindi possiamo lecitamente supporre che sia un
            contratto standard tra produzione, regista e
            attori.Ahah, boooh!

            Di base non è necessario specificare questi

            dettagli in un contratto: quando una delle
            parti

            ha agito in male fede il giudice dà

            automaticamente ragione alla controparte, in

            questo caso la Garcia.

            Malafede?
            Io ti faccio recitare, poi per esigenze di
            sceneggiatura cambio il
            copione.
            Non c'e' nessuna malafede.C'è, c'è.
            Inoltre l'attrice in questione non e' neppure una
            delle protagoniste ma solo una ininfluente
            comparsa.Tanto ininfluente non doveva essere, se sostiene di aver ricevuto minacce. Qualche spettatore l'ha evidentemente notata.

            È malafede pure questa, se l'attore o

            l'attrice chiamato a recitare una parte non
            viene

            informato.

            Non lo sappiamo. Questa circostanza non e' stata
            resa
            pubblica.Probabilmente invece c'è. Ma l'idea di leggermi le 37 pagine della sentenza a quest'ora non mi alletta:http://cdn.ca9.uscourts.gov/datastore/opinions/2014/02/26/12-57302%20web%20revised.pdfSe mi dai un po' di tempo, domani ritorno sul punto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio


            http://www.mondodiritto.it/normativa/codice-penale



            724. Bestemmia e manifestazioni oltraggiose
            verso

            i

            defunti.



            Chiunque pubblicamente [c.p. 266] bestemmia,
            con

            invettive o parole oltraggiose, contro la

            divinità o i simboli <s
            o le persone

            venerati nella religione dello Stato [c.p.
            402,

            403, 404] </s
            , è punito con la
            sanzione

            amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro
            309

            [disp. att. c.p.

            19-bis].



            La parte depennata e' stata depennata dalla

            sentenza 18-18 ottobre 1995, n. 440 (Gazz.
            Uff.

            25 ottobre 1995, n. 44 - Prima serie

            speciale).

            Infatti nel link non compariva.Compariva eccome.Il copia/incolla l'ho fatto dal tuo link.

            Quindi resta solo la bestemmia contro una non

            meglio definita

            divinita'.

            Contro tutte e nessuna, se vuoi metterla su
            questo piano.No, la mia domanda e' diversa.Il denaro, il pallone, il cantante del momento, il ceo della tal multinazionale, che molti considerano divinita', sono bestemmiabili?Io vorrei sapere a chi e a che cosa sono libero di dare del XXXXX senza infrangere quella legge.E la risposta "nel dubbio non lo dare a nessuno" non la voglio accettare.Se la legge dice che non si possono bestemmiare le divinita', significa che ci sono altre cose bestemmiabili.Quindi adesso mi dici che cosa e' bestemmiabile e che cosa no.

            C'e' da qualche parte un elenco di divinita'
            che

            non mi e' permesso far precedere dalla
            locuzione

            "XXXXX"?

            No. Decide il giudice.E la legge per gli amici si interpreta.Solita storia all'italiana.
            Un giorno potrebbe capitare un proXXXXX per
            vilipendio alla Chiesa missionaria del copimismo,
            di cui tu sei
            membro:

            http://www.tomshw.it/cont/news/svezia-il-file-sharSe qualcuno la bestemmiasse io ne farei motivo di vanto.Vuol dire che stiamo facendo proseliti e pestando i giusti calli causando dolore ai miscredenti.


            Regola non scritta. Esistono pure
            quelle.



            E in caso di dibattimento processuale che
            cosa

            facciamo?

            Mi si accusa di aver violato una legge non

            scritta?

            No no. Le regole non scritte sono quelle che ti
            fanno espellere dalla buona società.Mettiamola cosi': sono io quello che non vuole stare assieme a coloro che non ruttano a tavola.

            Dietro al paravento del buon costume,
            ovviamente,

            c'e' di

            tutto.

            Eh sì. Questa è l'Italia, prendere o lasciare.




            Non lo so, il contratto non è stato reso

            pubblico.



            Quindi possiamo lecitamente supporre che sia
            un

            contratto standard tra produzione, regista e

            attori.

            Ahah, boooh!




            Di base non è necessario specificare
            questi


            dettagli in un contratto: quando una
            delle

            parti


            ha agito in male fede il giudice dà


            automaticamente ragione alla
            controparte,
            in


            questo caso la Garcia.



            Malafede?

            Io ti faccio recitare, poi per esigenze di

            sceneggiatura cambio il

            copione.

            Non c'e' nessuna malafede.

            C'è, c'è.Senti un po'. Hichcock ha girato spesso tre o quattro finali diversi per alcuni suoi film, e poi in fase di montaggio ne metteva solo uno.E non diceva mai le sue intenzioni agli attori per non far trapelare notizie.Quindi e' una abitudine consolidata quella di girare cose e poi montarne altre.

            Inoltre l'attrice in questione non e'
            neppure
            una

            delle protagoniste ma solo una ininfluente

            comparsa.

            Tanto ininfluente non doveva essere, se sostiene
            di aver ricevuto minacce. Qualche spettatore l'ha
            evidentemente notata.Questo "qualche" sono piu' o meno di due o tre pazzi fanatici?Ogni personaggio del mondo dello spettacolo ha avuto a che fare con faccende di stalking...


            È malafede pure questa, se
            l'attore
            o


            l'attrice chiamato a recitare una parte
            non

            viene


            informato.



            Non lo sappiamo. Questa circostanza non e'
            stata

            resa

            pubblica.

            Probabilmente invece c'è. Ma l'idea di leggermi
            le 37 pagine della sentenza a quest'ora non mi
            alletta:

            http://cdn.ca9.uscourts.gov/datastore/opinions/201

            Se mi dai un po' di tempo, domani ritorno sul
            punto.Non ho fretta.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male

            Io vorrei sapere a chi e a che cosa sono libero
            di dare del XXXXX senza infrangere quella
            legge.Tutto ciò che è comunemente chiamato divinità e religione. I viventi non lo sono, di base, ma ci possono essere dei casi... ;)
            Se la legge dice che non si possono bestemmiare
            le divinita', significa che ci sono altre cose
            bestemmiabili.
            Quindi adesso mi dici che cosa e' bestemmiabile e
            che cosa
            no.Allora, insultare persone decedute è un reato a parte, che però ricade nello stesso articolo del codice penale, e si chiama "manifestazioni oltraggiose verso i defunti".Insultare a distanza una persona vivente è parimenti reato, e si chiama "diffamazione". E si applica anche a gruppi di persone: associazioni, sindacati, partiti, comunità religiose.

            Un giorno potrebbe capitare un proXXXXX per

            vilipendio alla Chiesa missionaria del
            copimismo,

            di cui tu sei

            membro:




            http://www.tomshw.it/cont/news/svezia-il-file-shar

            Se qualcuno la bestemmiasse io ne farei motivo di
            vanto.
            Vuol dire che stiamo facendo proseliti e pestando
            i giusti calli causando dolore ai
            miscredenti.Ma nemmeno si sa chi è il dio, lì! Chi è il papa. Come si fa a insultare un credo del genere?

            No no. Le regole non scritte sono quelle che
            ti

            fanno espellere dalla buona società.

            Mettiamola cosi': sono io quello che non vuole
            stare assieme a coloro che non ruttano a
            tavola.Bene. Accomodati fuori dalla porta.


            Malafede?


            Io ti faccio recitare, poi per esigenze
            di


            sceneggiatura cambio il


            copione.


            Non c'e' nessuna malafede.



            C'è, c'è.

            Senti un po'. Hichcock ha girato spesso tre o
            quattro finali diversi per alcuni suoi film, e
            poi in fase di montaggio ne metteva solo
            uno.Diversi registi, non solo Hitchcock.
            E non diceva mai le sue intenzioni agli attori
            per non far trapelare
            notizie.
            Quindi e' una abitudine consolidata quella di
            girare cose e poi montarne
            altre.Nel caso di questo video di Youtube la cosa è decisamente diversa. La Garcia è stata ingannata sia riguardo al soggetto del film (il titolo annunciato era totalmente diverso) sia riguardo alla parte che ha interpretato, nel senso che facendola doppiare con dialoghi diversi da quelli che lei ha pronunciato sul set hanno sovrapposto un ruolo non suo a quello originario. È scritto nella sentenza.

            Tanto ininfluente non doveva essere, se
            sostiene

            di aver ricevuto minacce. Qualche spettatore
            l'ha

            evidentemente notata.

            Questo "qualche" sono piu' o meno di due o tre
            pazzi
            fanatici?
            Ogni personaggio del mondo dello spettacolo ha
            avuto a che fare con faccende di
            stalking...La sentenza non lo ha appurato.Quando qualcuno dice di essere stato oggetto di minacce di morte, si tende a credergli. :|


            Non lo sappiamo. Questa circostanza non
            e'

            stata


            resa


            pubblica.



            Probabilmente invece c'è. Ma l'idea di
            leggermi

            le 37 pagine della sentenza a quest'ora non
            mi

            alletta:




            http://cdn.ca9.uscourts.gov/datastore/opinions/201



            Se mi dai un po' di tempo, domani ritorno sul

            punto.

            Non ho fretta.Pant pant pant, eccomi qua. :PAllora, il passo saliente ai fini della nostra discussione è in questi due capoversi (pagg. 14-15):«A clear sign that Youssef exceeded the bounds of any license is that he lied to Garcia in order to secure her participation, and she agreed to perform in reliance on that lie. Youssefs fraud alone is likely enough to void any agreement he had with Garcia. See 26 Samuel Williston & Richard A. Lord, <I
            A Treatise on the Law of Contracts </I
            § 69:4 (4th ed. 2003). But even if its not, its clear evidence that his inclusion of her performance in Innocence of Muslims exceeded the scope of the implied license and was, therefore, an unauthorized, infringing use. The situation in which a filmmaker uses a performance in a way that exceeds the bounds of the broad implied license granted by an actor will be extraordinarily rare. But this is such a case. Because it is, Garcia has demonstrated that shes likely to succeed on the merits of her claim. <I
            Winter </I
            , 555 U.S. at 20 </I
            ». (non chiedermi dove trovare le fonti citate come dottrina, non lo so).Non ha giocato a favore del "regista" Youssef il fatto che non avesse alcun legame con l'industria cinematografica: nessuna esperienza sul campo, e nemmeno era membro di qualche associazione o sindacato: un dilettante e basta. Nella sentenza viene scritto esplicitamente. Sulla questione delle minacce di morte, la corte ammette che non esistono riscontri verificabili, ma che preferisce errare a favore della vita.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2014 10.51-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio

            Io vorrei sapere a chi e a che cosa sono
            libero

            di dare del XXXXX senza infrangere quella

            legge.

            Tutto ciò che è comunemente chiamato divinità e
            religione.Quindi cose che non esistono.
            I viventi non lo sono, di base, ma ci
            possono essere dei casi...
            ;)I viventi sono gia' protetti dal reato di ingiuria.

            Se la legge dice che non si possono
            bestemmiare

            le divinita', significa che ci sono altre
            cose

            bestemmiabili.

            Quindi adesso mi dici che cosa e'
            bestemmiabile
            e

            che cosa

            no.

            Allora, insultare persone decedute è un reato a
            parte, che però ricade nello stesso articolo del
            codice penale, e si chiama "manifestazioni
            oltraggiose verso i
            defunti".E va bene. Ci puo' stare.Ma se il defunto fosse un trapassato molto remoto o personaggio condannato definitivamente dalla storia, vale lo stesso?Prendiamo Attila, per esempio. Gli si puo' dare del XXXXX?
            Insultare a distanza una persona vivente è
            parimenti reato, e si chiama "diffamazione". E si
            applica anche a gruppi di persone: associazioni,
            sindacati, partiti, comunità
            religiose.Anche questo lo sappiamo.


            Un giorno potrebbe capitare un proXXXXX
            per


            vilipendio alla Chiesa missionaria del

            copimismo,


            di cui tu sei


            membro:








            http://www.tomshw.it/cont/news/svezia-il-file-shar



            Se qualcuno la bestemmiasse io ne farei
            motivo
            di

            vanto.

            Vuol dire che stiamo facendo proseliti e
            pestando

            i giusti calli causando dolore ai

            miscredenti.

            Ma nemmeno si sa chi è il dio, lì! Chi è il papa.
            Come si fa a insultare un credo del genere?E ci deve per forza essere un dio e un papa?Perche' una religione nuova deve avere una impalcatura similare a quelle millenarie?


            No no. Le regole non scritte sono
            quelle
            che

            ti


            fanno espellere dalla buona società.



            Mettiamola cosi': sono io quello che non
            vuole

            stare assieme a coloro che non ruttano a

            tavola.

            Bene. Accomodati fuori dalla porta.Non credo proprio che tu abbia l'autorita' per impormelo.



            Malafede?



            Io ti faccio recitare, poi per
            esigenze

            di



            sceneggiatura cambio il



            copione.



            Non c'e' nessuna malafede.





            C'è, c'è.



            Senti un po'. Hichcock ha girato spesso tre o

            quattro finali diversi per alcuni suoi film,
            e

            poi in fase di montaggio ne metteva solo

            uno.

            Diversi registi, non solo Hitchcock.Basta un controesempio, per dimostrare l'errore di un assoluto errato.

            E non diceva mai le sue intenzioni agli
            attori

            per non far trapelare

            notizie.

            Quindi e' una abitudine consolidata quella di

            girare cose e poi montarne

            altre.

            Nel caso di questo video di Youtube la cosa è
            decisamente diversa. La Garcia è stata ingannata
            sia riguardo al soggetto del film (il titolo
            annunciato era totalmente diverso)Capirai che novita' i titoli che cambiano in post-produzione!E di certi titoli tradotti in altre lingue ne vogliamo parlare?
            sia riguardo
            alla parte che ha interpretato, nel senso che
            facendola doppiare con dialoghi diversi da quelli
            che lei ha pronunciato sul set hanno sovrapposto
            un ruolo non suo a quello originario.Non e' una intervista rimontata ad arte per stravolgere un pensiero.E' un film!!!E in un film l'attore interpreta un personaggio, mica se stesso.
            La sentenza non lo ha appurato.
            Quando qualcuno dice di essere stato oggetto di
            minacce di morte, si tende a credergli.
            :|Certo. Si tende a credergli.http://www.oggi.it/tv/ultime-notizie/2012/03/31/emilio-fede-torna-in-sella-i-dettagli-dellincontro-segreto-con-berlusconi/


            Se mi dai un po' di tempo, domani
            ritorno
            sul


            punto.



            Non ho fretta.

            Pant pant pant, eccomi qua. :P
            Allora, il passo saliente ai fini della nostra
            discussione è in questi due capoversi (pagg.
            14-15):

            «A clear sign that Youssef exceeded the
            bounds of any license is that he lied to Garcia
            in order to secure her participation, and she
            agreed to perform in reliance on that lie.
            Youssefs fraud alone is likely enough to void
            any agreement he had with Garcia. See 26 Samuel
            Williston & Richard A. Lord, <I
            A
            Treatise on the Law of Contracts </I

            § 69:4 (4th ed. 2003). But even if its not,
            its clear evidence that his inclusion of her
            performance in Innocence of Muslims exceeded
            the scope of the implied license and was,
            therefore, an unauthorized, infringing use.


            The situation in which a filmmaker uses a
            performance in a way that exceeds the bounds of
            the broad implied license granted by an actor
            will be extraordinarily rare. But this is such a
            case. Because it is, Garcia has demonstrated that
            shes likely to succeed on the merits of her
            claim. <I
            Winter </I
            , 555 U.S. at
            20 </I
            ».

            (non chiedermi dove trovare le fonti citate come
            dottrina, non lo
            so).

            Non ha giocato a favore del "regista" Youssef il
            fatto che non avesse alcun legame con l'industria
            cinematografica: nessuna esperienza sul campo, e
            nemmeno era membro di qualche associazione o
            sindacato: un dilettante e basta. Nella sentenza
            viene scritto esplicitamente.


            Sulla questione delle minacce di morte, la corte
            ammette che non esistono riscontri verificabili,
            ma che preferisce errare a favore della
            vita.Una bella pubblica lavata di mani, insomma.
          • krane scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: panda rossaMa scusa, la religione sostiene che Dio e' ubiquo ed in tutte le cose, quinid se dico che dio e' somaro, dio e' XXXXX, dio e' pupu, ecc... E' una semplice constatazione rispettosa di cio' che sostiene la chiesa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 aprile 2014 12.30-----------------------------------------------------------
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            Tutto ciò che è comunemente chiamato
            divinità
            e

            religione.

            Quindi cose che non esistono.Fosse quello il problema...Anche l'aumento di casi di femminicidio non esiste, ma per mesi ci hanno fatto una campagna martellante, e alla fine la legge l'hanno approvata.Anche gli <I
            snuff movie </I
            , i film con una persona uccisa in diretta girati per il mercato della XXXXXgrafia, non sono mai stati trovati, malgrado se ne parli dagli anni Ottanta, soprattutto quando il presunto morto è un minore; eppure questa panzana risorge ciclicamente ad ogni sequestro di materiale vietato. Ad una sezione dell'encefalo evidentemente piace credere a ciò che non c'è e non si percepisce.

            Allora, insultare persone decedute è un
            reato
            a

            parte, che però ricade nello stesso articolo
            del

            codice penale, e si chiama "manifestazioni

            oltraggiose verso i

            defunti".

            E va bene. Ci puo' stare.
            Ma se il defunto fosse un trapassato molto remoto
            o personaggio condannato definitivamente dalla
            storia, vale lo
            stesso?
            Prendiamo Attila, per esempio.
            Gli si puo' dare del XXXXX?Bella domanda. Non lo so. :sFai un torto alla storia, perché Attila era un sanguinario distruttore di civiltà, ma dai costumi sessuali irreprensibili.

            Ma nemmeno si sa chi è il dio, lì! Chi è il
            papa.


            Come si fa a insultare un credo del genere?

            E ci deve per forza essere un dio e un papa?
            Perche' una religione nuova deve avere una
            impalcatura similare a quelle
            millenarie?Non ho detto che dovrebbe averli. Ma senza di questi non esiste un oggetto su cui accanirsi, qualcosa di venerato da denigrare. è tutto impalpabile. Denigrare solo gli adepti ricade sotto la diffamazione.

            Bene. Accomodati fuori dalla porta.

            Non credo proprio che tu abbia l'autorita' per
            impormelo.La volta che faccio una battuta non viene capita. :Mi devo ricordare le faccine. :PTornando seri, è vero che il politicamente corretto non ha né leggi scritte né tribunali costituiti, ma talvolta capita che persone investite di una certa responsabilità si pentano amaramente di avere trasgredito una regola non scritta:http://punto-informatico.it/3963217/PI/Commenti/contrappunti-tribunale-della-rete.aspxInsomma, persone come me e te del politicamente corretto si possono anche infischiare, ma quando si parla a un pubblico di migliaia di persone eterogenee è meglio pensarci prima.
            La Garcia è stata
            ingannata

            sia riguardo al soggetto del film (il titolo

            annunciato era totalmente diverso)

            Capirai che novita' i titoli che cambiano in
            post-produzione!
            E di certi titoli tradotti in altre lingue ne
            vogliamo
            parlare?Ad esempio <I
            Jeremiah Johnson </I
            che diventa <I
            Corvo rosso non avrai il mio scalpo </I
            ?Oppure <I
            The hunger </I
            che diventa <I
            Miriam si sveglia a mezzanotte </I
            ?A me piacciono di più così, i titoli brevi non mi rimangono in testa.Se ho accennato al titolo cambiato, è perché la Garcia, attraverso la parola <I
            muslims </I
            , si sarebbe già fatta un'idea del tipo di film. E probabilmente avrebbe deciso a priori di non partecipare a qualcosa che solleverà controversie e polemiche, come qualsiasi film sull'islam solleva, sempre.

            sia riguardo

            alla parte che ha interpretato, nel senso che

            facendola doppiare con dialoghi diversi da
            quelli

            che lei ha pronunciato sul set hanno
            sovrapposto

            un ruolo non suo a quello originario.

            Non e' una intervista rimontata ad arte per
            stravolgere un
            pensiero.
            E' un film!!!
            E in un film l'attore interpreta un personaggio,
            mica se
            stesso.Siamo d'accordo, ma l'attore ha il diritto di non interpretare quel personaggio, se non gli va. E questa possibilità non è stata data alla Garcia, visto che il tutto si è svolto sopra la sua testa.

            La sentenza non lo ha appurato.

            Quando qualcuno dice di essere stato oggetto
            di

            minacce di morte, si tende a credergli.

            :|

            Certo. Si tende a credergli.
            http://www.oggi.it/tv/ultime-notizie/2012/03/31/emEh be', quando siamo a questi livelli magari no.Si fa finta di credergli. O)

            Sulla questione delle minacce di morte, la
            corte

            ammette che non esistono riscontri
            verificabili,

            ma che preferisce errare a favore della

            vita.

            Una bella pubblica lavata di mani, insomma.Non si può pretendere dai tribunali che facciano finta di nulla e che lascino tutto così com'è, quando esiste una lamentela credibile. Nella vita di tutti i giorni, e non solo in tribunale, si prendono decisioni anche sulla base delle affermazioni di parte non verificabili. Anche nel dubbio talvolta è necessario agire.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio


            Tutto ciò che è comunemente chiamato

            divinità

            e


            religione.



            Quindi cose che non esistono.

            Fosse quello il problema...E' quello il problema!Uno in un momento di rabbia maledice l'inesistente, per non offendere nessuno, e spunta fuori qualcuno che crede proprio in quell'inesistente e si sente vilipeso, XXXXX bubbola!
            Anche l'aumento di casi di femminicidio non
            esiste, ma per mesi ci hanno fatto una campagna
            martellante, e alla fine la legge l'hanno
            approvata.Che legge hanno approvato?
            Anche gli <I
            snuff movie </I
            , i
            film con una persona uccisa in diretta girati per
            il mercato della XXXXXgrafia, non sono mai stati
            trovati, malgrado se ne parli dagli anni Ottanta,
            soprattutto quando il presunto morto è un minore;
            eppure questa panzana risorge ciclicamente ad
            ogni sequestro di materiale vietato.In compenso ho viso alcuni snuff movie, con inquadrature XXXXXgrafiche, e sangue dappertutto, in cui il minore invece di morire, nasce.Vale lo stesso?
            Ad una sezione dell'encefalo evidentemente piace
            credere a ciò che non c'è e non si
            percepisce.Dipende dall'encefalo.


            Allora, insultare persone decedute è un

            reato

            a


            parte, che però ricade nello stesso
            articolo

            del


            codice penale, e si chiama
            "manifestazioni


            oltraggiose verso i


            defunti".



            E va bene. Ci puo' stare.

            Ma se il defunto fosse un trapassato molto
            remoto

            o personaggio condannato definitivamente
            dalla

            storia, vale lo

            stesso?

            Prendiamo Attila, per esempio.

            Gli si puo' dare del XXXXX?

            Bella domanda. Non lo so. :s
            Fai un torto alla storia, perché Attila era un
            sanguinario distruttore di civiltà, ma dai
            costumi sessuali irreprensibili.Irreprensibili secondo quale costume?


            Ma nemmeno si sa chi è il dio, lì! Chi
            è
            il

            papa.




            Come si fa a insultare un credo del
            genere?



            E ci deve per forza essere un dio e un papa?

            Perche' una religione nuova deve avere una

            impalcatura similare a quelle

            millenarie?

            Non ho detto che dovrebbe averli. Ma senza di
            questi non esiste un oggetto su cui accanirsi,
            qualcosa di venerato da denigrare. è tutto
            impalpabile. Oppure e' l'esatto opposto.Per chi crede nella natura, la divinita' e' la natura stessa, l'universo, il tutto.
            Denigrare solo gli adepti ricade
            sotto la
            diffamazione.No. Non c'e' alcuna diffamazione. Si diffamano gia' da se'.


            Bene. Accomodati fuori dalla porta.



            Non credo proprio che tu abbia l'autorita'
            per

            impormelo.

            La volta che faccio una battuta non viene capita.
            :
            Mi devo ricordare le faccine. :P

            Tornando seri, è vero che il politicamente
            corretto non ha né leggi scritte né tribunali
            costituiti, ma talvolta capita che persone
            investite di una certa responsabilità si pentano
            amaramente di avere trasgredito una regola non
            scritta:

            http://punto-informatico.it/3963217/PI/Commenti/coAnche in italia?
            Insomma, persone come me e te del politicamente
            corretto si possono anche infischiare, ma quando
            si parla a un pubblico di migliaia di persone
            eterogenee è meglio pensarci
            prima.Ma anche no. Se qualcuno esterna idee politicamente scorrette, ne subira' conseguenze in termini di popolarita'.Magari diventa addirittura piu' popolare.

            La Garcia è stata

            ingannata


            sia riguardo al soggetto del film (il
            titolo


            annunciato era totalmente diverso)



            Capirai che novita' i titoli che cambiano in

            post-produzione!

            E di certi titoli tradotti in altre lingue ne

            vogliamo

            parlare?

            Ad esempio <I
            Jeremiah Johnson </I

            che diventa <I
            Corvo rosso non avrai il
            mio scalpo </I

            ?
            Oppure <I
            The hunger </I
            che
            diventa <I
            Miriam si sveglia a mezzanotte
            </I

            ?
            A me piacciono di più così, i titoli brevi non mi
            rimangono in
            testa.

            Se ho accennato al titolo cambiato, è perché la
            Garcia, attraverso la parola <I
            muslims
            </I
            , si sarebbe già fatta un'idea del
            tipo di film. E probabilmente avrebbe deciso a
            priori di non partecipare a qualcosa che
            solleverà controversie e polemiche, come
            qualsiasi film sull'islam solleva,
            sempre.Ma stiamo parlando di film, mica di articoli di punto informatico.Il titolo che c'entra?


            sia riguardo


            alla parte che ha interpretato, nel
            senso
            che


            facendola doppiare con dialoghi diversi
            da

            quelli


            che lei ha pronunciato sul set hanno

            sovrapposto


            un ruolo non suo a quello originario.



            Non e' una intervista rimontata ad arte per

            stravolgere un

            pensiero.

            E' un film!!!

            E in un film l'attore interpreta un
            personaggio,

            mica se

            stesso.

            Siamo d'accordo, ma l'attore ha il diritto di non
            interpretare quel personaggio, se non gli va. E
            questa possibilità non è stata data alla Garcia,
            visto che il tutto si è svolto sopra la sua
            testa."Io non sono cattiva: mi disegnano cosi'".


            La sentenza non lo ha appurato.


            Quando qualcuno dice di essere stato
            oggetto

            di


            minacce di morte, si tende a credergli.


            :|



            Certo. Si tende a credergli.


            http://www.oggi.it/tv/ultime-notizie/2012/03/31/em

            Eh be', quando siamo a questi livelli magari no.
            Si fa finta di credergli. O)




            Sulla questione delle minacce di morte,
            la

            corte


            ammette che non esistono riscontri

            verificabili,


            ma che preferisce errare a favore della


            vita.



            Una bella pubblica lavata di mani, insomma.

            Non si può pretendere dai tribunali che facciano
            finta di nulla e che lascino tutto così com'è,
            quando esiste una lamentela credibile. Nella vita
            di tutti i giorni, e non solo in tribunale, si
            prendono decisioni anche sulla base delle
            affermazioni di parte non verificabili. Anche nel
            dubbio talvolta è necessario
            agire.La lamentela non era credibile.Era solo un pretesto per far parlare di se'.Spiace che la magistratura perda tempo con questa gente. Ecco.
          • bubba scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio(cut)bella discussione... ma alla fine Who Cares?cioe' bene... la "famosa artista" e' stata oltraggiata dal regista infido, e assalita da nazimusulmani.... bene. Ma Google CHE C'ENTRA?Non solo gli e' andata grassa che sono state rimosse le versioni segnalata da youtube (anche se erano formalmente legittime), ora ADDIRITTURA vorrebbe l'eliminazione perpetua di ogni variante 'su YouTube, ma anche su tutti i siti che Google rende raggiungibile con il motore di ricerca.' ! roba che manco Kim Jong-un...Estorcano i fantastilioni dal regista e dai nazimusulmani ... e si accontenti di andare al David Letterman ... :P
            Probabilmente invece c'è. Ma l'idea di leggermi
            le 37 pagine della sentenza a quest'ora non mi
            alletta:

            http://cdn.ca9.uscourts.gov/datastore/opinions/201

            Se mi dai un po' di tempo, domani ritorno sul
            punto.idem mi manca la voja...
          • Leguleio scrive:
            Re: Male

            (cut)
            bella discussione... ma alla fine Who Cares?
            cioe' bene... la "famosa artista" e' stata
            oltraggiata dal regista infido, e assalita da
            nazimusulmani.... bene.No, l'attrice è stata prima ingannata, e solo in seguito minacciata da anonimi.
            Ma Google CHE C'ENTRA?Non ha accettato subito di rimuovere il video da youtube.
            Non solo gli e' andata grassa che sono state
            rimosse le versioni segnalata da youtube (anche
            se erano formalmente legittime), ora ADDIRITTURA
            vorrebbe l'eliminazione perpetua di ogni variante
            'su YouTube, ma anche su tutti i siti che Google
            rende raggiungibile con il motore di ricerca.' !Da grandi poteri derivano grandi responsabilità.Credo comunque di aver capito il senso di questa ulteriore ingiunzione contro google: se una legge proibisce il commercio e il consumo di derivati delle foglia di coca ( <I
            Erythroxylum coca </I
            ), non si può continuare a venderlo sotto forma di bibita gassata sotto il nome di Coca-Cola. Va eliminata anche da lì. Non ho fatto ricerche specifiche, ma suppongo che diversi video usassero spezzoni di <I
            The innocence of muslims </I
            , a mò di citazione.
            Estorcano i fantastilioni dal regista e dai
            nazimusulmani ... e si accontenti di andare al
            David Letterman ...
            :PChi sei tu per stabilire come si debba comportare una persona a varie migliaia di chilometri di distanza, e che nemmeno conosci?

            Probabilmente invece c'è. Ma l'idea di leggermi

            le 37 pagine della sentenza a quest'ora non mi

            alletta:




            http://cdn.ca9.uscourts.gov/datastore/opinions/201



            Se mi dai un po' di tempo, domani ritorno sul

            punto.
            idem mi manca la voja...Fatto. 8)
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio
            Chi sei tu per stabilire come si debba comportare
            una persona a varie migliaia di chilometri di
            distanza, e che nemmeno
            conosci?Chi e' questa persona a varie migliaia di chilometri di distanza, che neanche mi conosce, che chiede di censurare un documento che magari mi interessa?
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            Chi sei tu per stabilire come si debba
            comportare

            una persona a varie migliaia di chilometri di

            distanza, e che nemmeno

            conosci?

            Chi e' questa persona a varie migliaia di
            chilometri di distanza, che neanche mi conosce,
            che chiede di censurare un documento che magari
            mi
            interessa?Un'attrice che ha lavorato a quel documento senza sapere che cosa sarebbe divenuto.La sottile differenza tra "parte in causa" e "terzo".
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio


            Chi sei tu per stabilire come si debba

            comportare


            una persona a varie migliaia di
            chilometri
            di


            distanza, e che nemmeno


            conosci?



            Chi e' questa persona a varie migliaia di

            chilometri di distanza, che neanche mi
            conosce,

            che chiede di censurare un documento che
            magari

            mi

            interessa?

            Un'attrice che ha lavorato a quel documento senza
            sapere che cosa sarebbe
            divenuto.
            La sottile differenza tra "parte in causa" e
            "terzo".E' inaccettabile.Se vendi la tua immagine non puoi pretendere di accampare diritti dopo essere stato regolarmente pagato.Queste normative su fantomatici diritti si rivelano sempre piu' assurde ogni giorno che passa.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male



            Chi e' questa persona a varie migliaia
            di


            chilometri di distanza, che neanche mi

            conosce,


            che chiede di censurare un documento che

            magari


            mi


            interessa?

            Un'attrice che ha lavorato a quel documento
            senza

            sapere che cosa sarebbe

            divenuto.

            La sottile differenza tra "parte in causa" e

            "terzo".
            E' inaccettabile.
            Se vendi la tua immagine non puoi pretendere di
            accampare diritti dopo essere stato regolarmente
            pagato.Per la legge sul diritto d'autore il pagamento ha una rilevanza molto vicina allo zero. Conta il tipo di accordo preso all'inizio, e in questo caso non è stato rispettato.
            Queste normative su fantomatici diritti si
            rivelano sempre piu' assurde ogni giorno che
            passa.Ti avevo già parlato, quando il caso è scoppiato, di cause intentate da attrici perché il film a cui partecipavano si è trasformato in un XXXXX in corso d'opera:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3606657&m=3610926#p3610926(vedi la parte in cui parlo di Anneka Di Lorenzo)
          • krane scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: panda rossaMi chiedo come mai continui a dare corda a questo sciacquatore di discorsi...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 marzo 2014 13.29-----------------------------------------------------------
          • Izio01 scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio

            Gliene frega:

            http://www.feltrinellieditore.it/news/2007/05/29/m

            http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/25/

            Il fatto che le cause per vilipendio della
            religione cattolica siano, in Italia, molto più
            numerose, non significa affatto che insultare
            platealmente quella di un altro sia
            lecito.Che schifo: come puntualizza lo stesso articolo che hai linkato, colui che denunciò la Fallaci ha pubblicamente insultato la religione cristiana. E nonostante questo, arriva il giudice progressista che gli dà ragione.Le frasi "offensive" della Fallaci citate nell'accusa non mi sembrano affatto blasfeme. Ci vanno giù duro con i musulmani perché la Fallaci vuole trasmettere al lettore il proprio convincimento riguardo alla realtà del pericolo musulmano? Si può essere o non essere d'accordo con lei, ma non vedo come si possa vietare una cosa del genere senza istituire il reato di opinione. Meglio ancora, CHI stabilisce cosa si possa o non possa dire? Ad esempio, è vietatissimo dire che l'islam ha dichiarato guerra alla civiltà occidentale, mentre nessuno batte ciglio se si dice che i leghisti sono dei barbari ignoranti che vogliono distruggere la civiltà italiana. Sono sempre più convinto che buonismo e political correctness siano un totalitarismo a malapena mascherato.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            Gliene frega:




            http://www.feltrinellieditore.it/news/2007/05/29/m




            http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/25/



            Il fatto che le cause per vilipendio della

            religione cattolica siano, in Italia, molto
            più

            numerose, non significa affatto che insultare

            platealmente quella di un altro sia

            lecito.

            Che schifo: come puntualizza lo stesso articolo
            che hai linkato, colui che denunciò la Fallaci ha
            pubblicamente insultato la religione cristiana. E
            nonostante questo, arriva il giudice progressista
            che gli dà
            ragione.No, non gli ha dato ragione. Il caso Renzo Guolo si è arenato immediatamente. Credo, ma non ho trovato conferme online, che sia stato archiviato.Oriana Fallaci, essendo morta prima della sentenza, è da ritenere innocente, per il principio di non colpevolezza.
            Le frasi "offensive" della Fallaci citate
            nell'accusa non mi sembrano affatto blasfeme. Be', per queste cose ci vuole il giudice, non il cittadino di religione diversa dalla musulmana.
            Ci
            vanno giù duro con i musulmani perché la Fallaci
            vuole trasmettere al lettore il proprio
            convincimento riguardo alla realtà del pericolo
            musulmano? Si può essere o non essere d'accordo
            con lei, ma non vedo come si possa vietare una
            cosa del genere senza istituire il reato di
            opinione. I reati di opinione in Italia ci sono da sempre, e sempre ci saranno. Cfr. istigazione a commettere reato e apologia di reato. Magari il fatto di essere sotto l'ombrello protettivo degli Usa ha illuso qualcuno che il dna italiano potesse cambiare. L'italiano medio aborre l'idea che si possa dire tutto quello che si vuole, su qualsiasi argomento e in qualsiasi occasione.
            Meglio ancora, CHI stabilisce cosa si
            possa o non possa dire? Il legislatore. Chi altri?
            Ad esempio, è
            vietatissimo dire che l'islam ha dichiarato
            guerra alla civiltà occidentale, Non so se è vietato, di sicuro non è vero.Tutte le crociate avvenute nel medioevo sono state su iniziativa occidentale. Le bombe sganciate sulla testa di afghani, iracheni e libici negli ultimi anni avevano in prevalenza la bandiera a stelle e strisce, ma anche il tricolore francese e italiano e la Union Jack.
            mentre nessuno
            batte ciglio se si dice che i leghisti sono dei
            barbari ignoranti che vogliono distruggere la
            civiltà italiana. Non capisco appieno il paragone: il leghismo è una religone, adesso?Nemmeno esisteva prima del 1984!
          • Izio01 scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio


            Gliene frega:








            http://www.feltrinellieditore.it/news/2007/05/29/m








            http://archiviostorico.corriere.it/2005/maggio/25/





            Il fatto che le cause per vilipendio
            della


            religione cattolica siano, in Italia,
            molto

            più


            numerose, non significa affatto che
            insultare


            platealmente quella di un altro sia


            lecito.



            Che schifo: come puntualizza lo stesso
            articolo

            che hai linkato, colui che denunciò la
            Fallaci
            ha

            pubblicamente insultato la religione
            cristiana.
            E

            nonostante questo, arriva il giudice
            progressista

            che gli dà

            ragione.
            (...)


            Le frasi "offensive" della Fallaci citate

            nell'accusa non mi sembrano affatto
            blasfeme.

            Be', per queste cose ci vuole il giudice, non il
            cittadino di religione diversa dalla
            musulmana.
            Ma non dice proprio nulla di blasfemo (nota: io sono agnostico). Si vedono robe molto più blasfeme, contro i cristiani, su qualsiasi giornale di satira sinistroide. Non ha scritto che Maometto faceva le cosacce con gente del suo stesso sesso, per intenderci.



            Ci

            vanno giù duro con i musulmani perché la
            Fallaci

            vuole trasmettere al lettore il proprio

            convincimento riguardo alla realtà del
            pericolo

            musulmano? Si può essere o non essere
            d'accordo

            con lei, ma non vedo come si possa vietare
            una

            cosa del genere senza istituire il reato di

            opinione.

            I reati di opinione in Italia ci sono da sempre,
            e sempre ci saranno. Cfr. istigazione a
            commettere reato e apologia di reato. Magari il
            fatto di essere sotto l'ombrello protettivo degli
            Usa ha illuso qualcuno che il dna italiano
            potesse cambiare. L'italiano medio aborre l'idea
            che si possa dire tutto quello che si vuole, su
            qualsiasi argomento e in qualsiasi occasione.
            Ma qua lei non ha fatto apologia di reato o istigazione a commettere reato: ha analizzato la situazione attuale e ha tratto le sue conclusioni. Con cui tu puoi benissimo non essere d'accordo, è ovvio, ed è questo il bello di un sistema democratico.


            Meglio ancora, CHI stabilisce cosa si

            possa o non possa dire?

            Il legislatore. Chi altri?
            Fosse un supercomputer o un dio, mi sentirei più tranquillo. In realtà è un tizio qualunque che, come un giudice, avrà le sue idee. Fantastico.


            Ad esempio, è

            vietatissimo dire che l'islam ha dichiarato

            guerra alla civiltà occidentale,

            Non so se è vietato, di sicuro non è vero.
            Tutte le crociate avvenute nel medioevo sono
            state su iniziativa occidentale. Le bombe
            sganciate sulla testa di afghani, iracheni e
            libici negli ultimi anni avevano in prevalenza la
            bandiera a stelle e strisce, ma anche il
            tricolore francese e italiano e la Union Jack.
            C'è del vero in quello che dici ma anche una certa ingenuità nel descrivere le crociate. Senza stare a dissertare di storia passata, sconfinamenti territoriali ci sono stati da entrambe le parti. Sulla storia contemporanea invece penso che tu abbia proprio ragione: lasciar stare la gente a casa sua sarebbe il primo prerequisito per esserne lasciati in pace.


            mentre nessuno

            batte ciglio se si dice che i leghisti sono
            dei

            barbari ignoranti che vogliono distruggere la

            civiltà italiana.

            Non capisco appieno il paragone: il leghismo è
            una religone, adesso?
            Nemmeno esisteva prima del 1984!Ma no, il punto è che secondo quello che dice il giudice della Fallaci, il problema non è religioso (blasfemia) ma prettamente politico."Frasi come queste, secondo il gip, rivelano « senza mezzi termini i sentimenti di avversione e/ o disprezzo verso ogni manifestazione delle popolazioni islamiche e appaiono dettate dal non celato intento della scrittrice di trasmettere ai lettori, mediante un traumatico impatto sulla loro psiche, i suoi medesimi sentimenti e quindi provocare in loro una presa di coscienza del pericolo - a suo dire grave e incombente - del fenomeno immigratorio »".
          • Leguleio scrive:
            Re: Male



            Le frasi "offensive" della Fallaci
            citate


            nell'accusa non mi sembrano affatto

            blasfeme.



            Be', per queste cose ci vuole il giudice,
            non
            il

            cittadino di religione diversa dalla

            musulmana.


            Ma non dice proprio nulla di blasfemo (nota: io
            sono agnostico). Si vedono robe molto più
            blasfeme, contro i cristiani, su qualsiasi
            giornale di satira sinistroide. Non ha scritto
            che Maometto faceva le cosacce con gente del suo
            stesso sesso, per
            intenderci.Dalle accuse si può essere assolti o condannati. Imbastire un caso nazionale solo su un rinvio a giudizio, un giudizio che non ci fu perché l'imputata è morta nel frattempo, mi pare eccessivo.

            I reati di opinione in Italia ci sono da
            sempre,

            e sempre ci saranno. Cfr. istigazione a

            commettere reato e apologia di reato. Magari
            il

            fatto di essere sotto l'ombrello protettivo
            degli

            Usa ha illuso qualcuno che il dna italiano

            potesse cambiare. L'italiano medio aborre
            l'idea

            che si possa dire tutto quello che si vuole,
            su

            qualsiasi argomento e in qualsiasi occasione.



            Ma qua lei non ha fatto apologia di reato o
            istigazione a commettere reato: Certo che no: ha scritto frase giudicate blasfeme. I reati di opinione sono tanti e variegati. :|Vediamo coma andrà a finire con la legge ora in discussione al Senato, in futuro potrebbe essere reato anche parlare male dei gay, e non semplicemente discriminarli in ambito lavorativo, sociale e sportivo.
            ha analizzato la
            situazione attuale e ha tratto le sue
            conclusioni. Con cui tu puoi benissimo non essere
            d'accordo, è ovvio, ed è questo il bello di un
            sistema
            democratico.La parte meno bella, secondo me, è che con quella boiata intercettando lo <I
            zeitgeist </I
            ha guadagnato cifre da capogiro. Lei, e la casa editrice che gliele ha pubblicate. :(Pensa anche a questo.


            Meglio ancora, CHI stabilisce cosa si


            possa o non possa dire?



            Il legislatore. Chi altri?



            Fosse un supercomputer o un dio, mi sentirei più
            tranquillo. In realtà è un tizio qualunque che,
            come un giudice, avrà le sue idee.
            Fantastico.Eh sì: la legge degli uomini, contrapposta a quella di dio.Se ci pensi bene è per questo motivo che nascono le religioni: di fronte a una giustizia necessariamente imperfetta, orba, sproporzionata, perché l'essere umano è fallibile, se ne inventa una infallibile e valida per tutti. 8)

            Tutte le crociate avvenute nel medioevo sono

            state su iniziativa occidentale. Le bombe

            sganciate sulla testa di afghani, iracheni e

            libici negli ultimi anni avevano in
            prevalenza
            la

            bandiera a stelle e strisce, ma anche il

            tricolore francese e italiano e la Union
            Jack.



            C'è del vero in quello che dici ma anche una
            certa ingenuità nel descrivere le crociate. Senza
            stare a dissertare di storia passata,
            sconfinamenti territoriali ci sono stati da
            entrambe le parti. Parliamo della dichiarazione di guerra: questa fu di esclusiva iniziativa europea, a quanto ne so. Le scaramucce di frontiera erano la regola, all'epoca.


            mentre nessuno


            batte ciglio se si dice che i leghisti
            sono

            dei


            barbari ignoranti che vogliono
            distruggere
            la


            civiltà italiana.



            Non capisco appieno il paragone: il leghismo
            è

            una religone, adesso?

            Nemmeno esisteva prima del 1984!

            Ma no, il punto è che secondo quello che dice il
            giudice della Fallaci, il problema non è
            religioso (blasfemia) ma prettamente
            politico.
            "Frasi come queste, secondo il gip, rivelano
            « senza mezzi termini i sentimenti di
            avversione e/ o disprezzo verso ogni
            manifestazione delle popolazioni islamiche e
            appaiono dettate dal non celato intento della
            scrittrice di trasmettere ai lettori, mediante un
            traumatico impatto sulla loro psiche, i suoi
            medesimi sentimenti e quindi provocare in loro
            una presa di coscienza del pericolo - a suo dire
            grave e incombente - del fenomeno immigratorio
            »".Mai limitarsi alle parole scritte in un'ordinanza di rinvio a giudizio. Ti posso dire per esperienza che contengono XXXXXte a catena. Sono spesso brani scritti dall'accusa, cioè il PM, quando non addirittura dalla polizia, e copiaincollati e cuciti alla meglio in un'ordinanza che non ha alcun valore di sentenza.In un Paese che funziona, sarebbe bello che un GIP presentasse un documento che dispone il giudizio con parole (e valutazioni) sue, personali. Ma col superlavoro che c'è, il tempo manca.
          • Abest scrive:
            Re: Male

            Parliamo della dichiarazione di guerra: questa fu di esclusiva iniziativa europea, a quanto ne so. Le scaramucce di frontiera erano la regola, all'epoca.<Stai scherzando vero? L'assedio di costantinopoli era una scaramuccia?come si sono espansi i musulmani nel nordafrica, che era cristiano e prima pagano? Scaramucce anche quelle? Famagosta, Lepanto, Gerusalemme (si, conquistata a fil di spada pure questa...) erano scaramucce?Ognuno abbia le proprie opinioni, ma almeno i fatti vanno conosciuti almeno a grandi linee. Altrimenti hanno ragione davvero i musulmani: hanno convertito mezzo mondo con la forza delle idee. Un film che loro si possono fare, le persone intelligenti e minimamente critiche, no.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            Parliamo della dichiarazione di guerra:
            questa fu di esclusiva iniziativa europea, a
            quanto ne so. Le scaramucce di frontiera erano la
            regola,
            all'epoca.<
            Stai scherzando vero? L'assedio di costantinopoli
            era una
            scaramuccia?Rileggi la discussione dall'inizio.
            come si sono espansi i musulmani nel nordafrica,
            che era cristiano e prima pagano? Avranno avuto armi e soldati migliori, che ti devo dire?Come si sono espansi i Romani in Gallia, in Iberia e in Grecia? E i mongoli fra l'Europa e l'Asia?
            Scaramucce
            anche quelle? Attenzione, non confondere i piani temporali. Epoca delle crociate: fra il 1096 e il 1291. L'islam e i relativi califfati erano stabilmente insediati nel levante fin dall'inizio del VII secolo. Le scaramucce a cui alludo sono quelle ai confini fra i due ambiti, non certo in una città al centro dell'impero come era Gerusalemme.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio
            L'islam e i relativi califfati erano stabilmente
            insediati nel levante fin dall'inizio del VII
            secolo.Con la forza delle loro idee, naturalmente.http://it.wikipedia.org/wiki/Conquista_di_Damasco
            Le scaramucce a cui alludo sono quelle ai
            confini fra i due ambiti, non certo in una città
            al centro dell'impero come era
            Gerusalemme.I confini dei due ambiti erano il deserto arabo nel 500 d.C.e le alture dell'Anatolia un paio di secoli dopo.In due secoli di "scaramucce ai confini" gli arabi hanno conquistato Gerusalemme, Damasco, Antiochia, Aleppo, Alessandria, Babilonia, Cirene, Tripoli...
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            L'islam e i relativi califfati erano
            stabilmente

            insediati nel levante fin dall'inizio del VII

            secolo.

            Con la forza delle loro idee, naturalmente.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Conquista_di_DamascoAh non lo so se le loro idee erano forti. Non c'ero. :)Mi limito a rilevare che quelle regioni erano già state conquistate con la forza dapprima dai greci, e poi "ereditate" dai romani una volta che la Grecia aveva perso l'indipendenza. E per un breve periodo dall'impero persiano.E ricordo, sempre per inciso, che in Malesia e in Indonesia sono in prevalenza musulmani, ma non sono mai stati parte di alcun califfato. Si sono convertiti da soli.

            Le scaramucce a cui alludo sono quelle ai

            confini fra i due ambiti, non certo in una
            città

            al centro dell'impero come era

            Gerusalemme.

            I confini dei due ambiti erano il deserto arabo
            nel 500
            d.C.Infatti.
            e le alture dell'Anatolia un paio di secoli dopo.L'espansione ha da essere rapida. Se dai confini meridionali degli Usa fino alla terra del fuoco si parla ininterrottamente spagnolo, con l'importante eccezione del Brasile, significherà pure che i regnanti di Castiglia si sono dati da fare, no?!?
            In due secoli di "scaramucce ai confini" gli
            arabi hanno conquistato Gerusalemme, Damasco,
            Antiochia, Aleppo, Alessandria, Babilonia,
            Cirene,
            Tripoli...E poco dopo anche la Sicilia e buona parte della Spagna e del Portogallo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio


            L'islam e i relativi califfati erano

            stabilmente


            insediati nel levante fin dall'inizio
            del
            VII


            secolo.



            Con la forza delle loro idee, naturalmente.


            http://it.wikipedia.org/wiki/Conquista_di_Damasco

            Ah non lo so se le loro idee erano forti. Non
            c'ero.
            :)Le spade lo erano. La storia lo dimostra.
            Mi limito a rilevare che quelle regioni erano già
            state conquistate con la forza dapprima dai
            greci, e poi "ereditate" dai romani una volta che
            la Grecia aveva perso l'indipendenza. E per un
            breve periodo dall'impero
            persiano.Vero. Ma hanno continuato per secoli a mantenere la loro identita' ellenistica: parlavano e scrivevano in greco.Questo fino a che sono arrivati gli arabi.Da quel momento e' cambiata lingua, religione, usanze, tutto.O queste idee erano veramente forti, oppure gli ultimi arrivati hanno utilizzato una diversa forma di integrazione, rispetto ai dominatori precedenti.
            E ricordo, sempre per inciso, che in Malesia e in
            Indonesia sono in prevalenza musulmani, ma non
            sono mai stati parte di alcun califfato. Si sono
            convertiti da soli.Oppure gli inglesi non si sono mai immischiati in questioni di religione laddove hanno colonizzato.


            Le scaramucce a cui alludo sono quelle
            ai


            confini fra i due ambiti, non certo in
            una

            città


            al centro dell'impero come era


            Gerusalemme.



            I confini dei due ambiti erano il deserto
            arabo

            nel 500

            d.C.

            Infatti.


            e le alture dell'Anatolia un paio di secoli
            dopo.

            L'espansione ha da essere rapida.
            Se dai confini meridionali degli Usa fino alla
            terra del fuoco si parla ininterrottamente
            spagnolo, con l'importante eccezione del Brasile,
            significherà pure che i regnanti di Castiglia si
            sono dati da fare,
            no?!?C'era una bolla papale che stabiliva la spartizione del sudamerica.Tutto il resto lo hanno fatto i metalli preziosi nascosti nelle Ande e i conquistadores.I regnanti di Castiglia non si sono mossi da Valladolid.

            In due secoli di "scaramucce ai confini" gli

            arabi hanno conquistato Gerusalemme, Damasco,

            Antiochia, Aleppo, Alessandria, Babilonia,

            Cirene,

            Tripoli...

            E poco dopo anche la Sicilia e buona parte della
            Spagna e del
            Portogallo. <i
            Re Carlo tornava dalla guerralo accoglie la sua terracingendolo d'alloral sol della calda primaveralampeggia l'armaturadel sire vincitor ... </i
          • Leguleio scrive:
            Re: Male


            Ah non lo so se le loro idee erano forti. Non

            c'ero.

            :)

            Le spade lo erano. La storia lo dimostra.O erano morbide le spade dei difensori, che è la stessa cosa. :)Studiando attentamente la geografia dell'espansione musulmana immediatamente dopo la morte di Maometto, ci si rende conto che caddero con facilità tutte le regioni considerate al tempo periferiche e di importanza strategica molto bassa (in genere regioni assoggettate con la forza pochi secoli prima), e che resistettero quelle che avevano una identità compatta e una lingua uniforme: Grecia, penisola italiana, Francia, Armenia, Georgia. Strano eh?!?
            Vero. Ma hanno continuato per secoli a mantenere
            la loro identita' ellenistica: parlavano e
            scrivevano in
            greco.No, le élite parlavano greco, ma erano percentualmente irrilevanti.Nella Palestina descritta nel Vangelo (redatto in greco, sì, ma un greco imperfetto, evidentemente frutto di non madrelingua) si parlava aramaico e altre lingue semitiche, ed aramaici (o addirittura ebraici) erano i nomi di persona e di località.
            Questo fino a che sono arrivati gli arabi.
            Da quel momento e' cambiata lingua, religione,
            usanze,
            tutto.Le comunità cristiane copte, siriache e maronite (presenti ripettivamente in Egitto, Siria e Libano) stanno lì a dimostrare che chi ha voluto ha potuto mantenere la propria religione.

            E ricordo, sempre per inciso, che in Malesia
            e
            in

            Indonesia sono in prevalenza musulmani, ma
            non

            sono mai stati parte di alcun califfato. Si
            sono

            convertiti da soli.

            Oppure gli inglesi non si sono mai immischiati in
            questioni di religione laddove hanno
            colonizzato.Gli inglesi in Indonesia non ci sono mai stati. Casomai gli olandesi.In ogni caso, la loro conversione all'islam è precedente all'epoca del colonialismo, risale ai secoli XIII-XVI. E come detto, fu graduale e spontanea.

            L'espansione ha da essere rapida.

            Se dai confini meridionali degli Usa fino
            alla

            terra del fuoco si parla ininterrottamente

            spagnolo, con l'importante eccezione del
            Brasile,

            significherà pure che i regnanti di
            Castiglia
            si

            sono dati da fare,

            no?!?

            C'era una bolla papale che stabiliva la
            spartizione del
            sudamerica.Spartizione, infatti. Non stabiliva il ritiro degli invasori e il ripristino degli imperi maya, azteco e inca.Al papa di allora bastava che li convertissero, poi potevano fare ciò che volevano.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio

            Gli inglesi in Indonesia non ci sono mai stati.[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/28/British_Empire_1897.jpg[/img]Borneo, Singapore, Nuova Guinea...
            Casomai gli
            olandesi.Anche gli olandesi, naturalmente.
            In ogni caso, la loro conversione all'islam è
            precedente all'epoca del colonialismo, risale ai
            secoli XIII-XVI. E come detto, fu graduale e
            spontanea.Mah... spontanea.Qualche missionario avra' fatto proseliti.Non vorrai che io mi beva la storiella dell'intervento divino.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male




            Gli inglesi in Indonesia non ci sono mai
            stati.
            [img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons
            [/img]

            Borneo, Singapore, Nuova Guinea...L'isola del Borneo è divisa politicamente in tre parti: Brunei, un tempo protettorato britannico, la Malaysia, un tempo protettorato oppure dipendenza britannica, a seconda dei territori, e l'Indonesia a sud, mai stata sotto i britannici e mai stata parte della Malaysia. Singapore idem: mai fatto parte dell'Indonesia. Per un breve periodo è stata parte della Malaysia.La nuova Guinea è divisa politicamente in due: ad est è un'ex dipendenza dell'Australia, mai fatto parte dell'Indonesia. Ad ovest è un'ex dipendenza dei Paesi Bassi, aggregata all'Indonesia nel 1969.

            In ogni caso, la loro conversione all'islam è

            precedente all'epoca del colonialismo,
            risale
            ai

            secoli XIII-XVI. E come detto, fu graduale e

            spontanea.

            Mah... spontanea.
            Qualche missionario avra' fatto proseliti.Mava'?!?Come si propagano i credi religiosi e politici? Per osmosi? Attraverso l'impollinazione della api?Ovvio che ci sono stati missionari, io sottolineo che non c'è mai stata una conquista dei territori da parte di arabi, o altre popolazioni islamiche.
            Non vorrai che io mi beva la storiella
            dell'intervento
            divino.L'hai citata tu per primo. E non escludo che in altri ambiti tu ci creda davvero, così come il Manzoni, a leggere i Promessi sposi, credeva nella provvidenza.
          • Abest scrive:
            Re: Male
            Vedi che allora tanto innocenti e pacifici non sono? Altro che scaramucce...L'attrice in questione, inutile girarci attorno, ha paura ed ha trovato un cavillo per tentare di scagionarsi. Tirando in ballo copyright e quant'altro. Tutto inutile, la fatwa non verrà ritirata come già in altri casi e la "poveretta" vivrà nell'incubo il resto della vita. Su cosa sia basata l'innocenza dei musulmani basta leggersi il Corano.come dire: siamo talmente pacifici che ti ammazzo per dimostrartelo. Ma andiamo OT.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male

            Vedi che allora tanto innocenti e pacifici non
            sono? Altro che
            scaramucce...I popoli pacifici sono i popoli estinti. Di alcuni di essi, pochi, conosciamo anche i nomi (etruschi, ad esempio), di altri sospettiamo l'esistenza solo da manufatti e ruderi.Detto questo, un conto è considerare il mondo islamico nel VII secolo, un conto all'epoca delle crociate, fra il 1096 e il 1291, e un conto oggi. Confondere i piani temporali non aiuta a capire, anzi...
            L'attrice in questione, inutile girarci attorno,
            ha paura ed ha trovato un cavillo per tentare di
            scagionarsi. Tirando in ballo copyright e
            quant'altro. Assolutamente no: tirando in ballo i suoi diritti di attrice. Anche se molti lo pensano, un attore non è un servitore personale del regista e dell'industria di Hollywood. Qualche diritto lo ha.
            Tutto inutile, la fatwa non verrà
            ritirata come già in altri casi e la "poveretta"
            vivrà nell'incubo il resto della vita.La storia della fatwā (anzi, delle fatwā, perché ne sarebbero state emesse due) contro quel prossimamente sospetto sia una bufala giornalistica. Ne hanno parlato solo i giornali occidentali, a quanto ho visto sul web, ma conferme non ce ne sono.Una fatwā di morte emessa da qualcuno che non sia un qāḍī rispettato, cioè un giudice, non ha alcun valore.
            Su cosa sia basata l'innocenza dei musulmani
            basta leggersi il
            Corano.Veramente siamo qui per commentare la parte informatica e legale della faccenda, non per il contenuto di un prossimamente di pochi minuti girato per Youtube.
            come dire: siamo talmente pacifici che ti ammazzo
            per dimostrartelo. Ma andiamo
            OT.La parola "pacifici" l'hai messa tu per primo, io non l'avevo mai scritta nei commenti precedenti. Poi basta andare negli Usa dell'epoca di Sacco e Vanzetti, o anche più tardi, con i coniugi Rosenberg, e vedi che i sistemi per mandare al patibolo personaggi ostili al governo ci sono anche senza dover scomodare la religione e il reato di opinione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio

            Vedi che allora tanto innocenti e pacifici
            non

            sono? Altro che

            scaramucce...

            I popoli pacifici sono i popoli estinti. Di
            alcuni di essi, pochi, conosciamo anche i nomi
            (etruschi, ad esempio),Certo, pacifici.Come Porsenna per esempio...
            di altri sospettiamo
            l'esistenza solo da manufatti e
            ruderi.
            Detto questo, un conto è considerare il mondo
            <s
            islamico </s
            nel VII secolo, un conto all'epoca delle
            crociate, fra il 1096 e il 1291, e un conto oggi.
            Confondere i piani temporali non aiuta a capire,
            anzi...Fixed.

            L'attrice in questione, inutile girarci
            attorno,

            ha paura ed ha trovato un cavillo per
            tentare
            di

            scagionarsi. Tirando in ballo copyright e

            quant'altro.

            Assolutamente no: tirando in ballo i suoi diritti
            di attrice. Anche se molti lo pensano, un attore
            non è un servitore personale del regista e
            dell'industria di Hollywood. Qualche diritto lo
            ha.L'attore viene pagato per recitare.Questa e' stata pagata, ha avuto, fine.Questo concetto che chi svolge una prestazione fatta, finita e pagata, possa accampare diritti vita natural durante, e forse anche qualche decina d'anni dopo, e' una assurdita' inconcepibile.

            Tutto inutile, la fatwa non verrà

            ritirata come già in altri casi e la
            "poveretta"

            vivrà nell'incubo il resto della vita.

            La storia della fatwā (anzi, delle
            fatwā, perché ne sarebbero state emesse due)
            contro quel prossimamente sospetto sia una bufala
            giornalistica. Ne hanno parlato solo i giornali
            occidentali, a quanto ho visto sul web, ma
            conferme non ce ne sono.
            Una fatwā di morte emessa da qualcuno che
            non sia un qāḍī rispettato, cioè
            un giudice, non ha alcun valore.Tanto un pazzo fanatico che cerchera' di applicarla, lo si trova sempre.Tutti coloro a cui negli ultimi tremila anni e' stato promesso il paradiso, in cambio di compiere azioni in nome del dio, non sono mai tornati indietro a lamentarsi.

            Su cosa sia basata l'innocenza dei musulmani

            basta leggersi il

            Corano.

            Veramente siamo qui per commentare la parte
            informatica e legale della faccenda, non per il
            contenuto di un prossimamente di pochi minuti
            girato per Youtube.Il corano lo hai tirato in ballo tu.Dal punto di vista informatico, la faccenda e' una buffonata.

            come dire: siamo talmente pacifici che ti
            ammazzo

            per dimostrartelo. Ma andiamo

            OT.

            La parola "pacifici" l'hai messa tu per primo, io
            non l'avevo mai scritta nei commenti precedenti.
            Poi basta andare negli Usa dell'epoca di Sacco e
            Vanzetti, o anche più tardi, con i coniugi
            Rosenberg, e vedi che i sistemi per mandare al
            patibolo personaggi ostili al governo ci sono
            anche senza dover scomodare la religione e il
            reato di opinione.Non confondere il mandare sul patibolo con il far sparire.Sono cose diverse, con finalita' diverse.
          • Leguleio scrive:
            Re: Male



            Vedi che allora tanto innocenti e
            pacifici

            non


            sono? Altro che


            scaramucce...



            I popoli pacifici sono i popoli estinti. Di

            alcuni di essi, pochi, conosciamo anche i
            nomi

            (etruschi, ad esempio),

            Certo, pacifici.
            Come Porsenna per esempio...I terroristi e i ribelli ci sono sempre. Mussolini subì un attentato da parte di un'inglese quando ancora le relazioni fra i due Paesi non erano deteriorate.Fatto sta che degli etruschi non v'è più traccia se non nelle tombe, e della loro lingua capiamo giusto un centinaio di parole.

            Assolutamente no: tirando in ballo i suoi
            diritti

            di attrice. Anche se molti lo pensano, un
            attore

            non è un servitore personale del regista e

            dell'industria di Hollywood. Qualche diritto
            lo

            ha.

            L'attore viene pagato per recitare.
            Questa e' stata pagata, ha avuto, fine.No, non è così. A differenza di un qualsiasi operaio e impiegato, l'attore non presta solo la sua opera, ma anche la sua immagine, vale a dire il suo volto. E in base alle leggi sul diritto d'autore mantiene alcune prerogative.
            Questo concetto che chi svolge una prestazione
            fatta, finita e pagata, possa accampare diritti
            vita natural durante, e forse anche qualche
            decina d'anni dopo, e' una assurdita'
            inconcepibile.Il diritto d'autore è così. E non ci sono avvisaglie che lo si voglia cambiare.


            Tutto inutile, la fatwa non verrà


            ritirata come già in altri casi e la

            "poveretta"


            vivrà nell'incubo il resto della vita.



            La storia della fatwā (anzi, delle

            fatwā, perché ne sarebbero state emesse
            due)

            contro quel prossimamente sospetto sia una
            bufala

            giornalistica. Ne hanno parlato solo i
            giornali

            occidentali, a quanto ho visto sul web, ma

            conferme non ce ne sono.

            Una fatwā di morte emessa da qualcuno
            che

            non sia un qāḍī rispettato,
            cioè

            un giudice, non ha alcun valore.

            Tanto un pazzo fanatico che cerchera' di
            applicarla, lo si trova
            sempre.Non parlavo di questo. Il pazzo fanatico c'è anche fra i cristiani e gli atei.Parlavo della circostanza che qualsiasi minaccia, quando c'è di mezzo la religione islamica, diventa immediatamente una fatwā per i giornali, e non parlo solo della <I
            Padania </I
            . Ancora un po' avrebbe ricevuto una fatwā di morte anche Andy Luotto, quando fece l'imitazione dell'arabo a <I
            Quelli della notte </I
            .Ma per favore!
            Il corano lo hai tirato in ballo tu.Dove? Indicami il punto.
            Non confondere il mandare sul patibolo con il far
            sparire.

            Sono cose diverse, con finalita' diverse.No, direi che la finalità è identica: sbarazzarsene, appunto. O in maniera apparentemente legale, oppure di nascosto, lontano da sguardi indiscreti.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Abest
            Su cosa sia basata l'innocenza dei musulmani
            basta leggersi il
            Corano.Dici cosí perché l'hai letto tutto o ti basi sulle frase estrapolate e pubblicate sulla Padania ?Ogni testo religioso se letto nel verso sbagliato incita alla violenza, anche la Bibbia.
          • krane scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: Abest

            Su cosa sia basata l'innocenza dei musulmani

            basta leggersi il Corano.
            Dici cosí perché l'hai letto tutto o ti basi
            sulle frase estrapolate e pubblicate sulla
            Padania ?
            Ogni testo religioso se letto nel verso sbagliato
            incita alla violenza, anche la Bibbia.Ma anche letto nel verso giusto...
          • bla bla bla scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: panda rossama ancora rispondi a mr. "ho sempre ragione io"?
          • nonmidire scrive:
            Re: Male
            - Scritto da: Leguleio...
            Ma non ha mai
            dovuto inibito l'acXXXXX ai videoTi è morta la maestra alle scuole elementari?
        • Intellix scrive:
          Re: Male
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio


          Forse la signorina ignora cosa sia
          l'effetto


          streisand

          Oh, eccolo qua di nuovo, ma com'è che sprechi tutto questo tempo a scrivere? Nessuno ti ascolta nella vita reale?
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