Kodak contro la denuncia di Apple

L'azienda in bancarotta cerca di arginare l'ultima causa depositata da Cupertino

Roma – Kodak ha chiesto al giudice che si sta occupando della sua bancarotta di bloccare l’ultima denuncia depositata da Apple nei suoi confronti.

Dal momento che l’ormai ex-colosso della fotografia ha avviato le pratiche per aderire alla procedura per la bancarotta prevista dal Chapter 11 della normativa statunitense, Apple ha dovuto chiedere al giudice competente in materia il permesso per proseguire in giudizio contro l’azienda.

La bancarotta controllata , d’altronde, serve proprio ad un’azienda per tenere a bada i creditori cercando di ottenere il tempo per riorganizzarsi per rimanere sul mercato: Kodak l’ha avviata proprio per cercare di ristrutturarsi in modo da meglio sfruttare i suoi brevetti legati alla lavorazione di immagini digitali (valutati tra i 2,2 e i 2,6 miliardi di dollari) e concentrarsi in futuro sulla produzione di stampanti, macchine fotografiche e cornici digitali. Tutti dispositivi e brevetti, tuttavia, che sono toccati dalla tecnologia contestata da Apple.

Dal momento che la procedura di bancarotta difende automaticamente e momentaneamente dalle cause depositate contro Kodak, Apple sembrerebbe bloccata. Tuttavia, al momento dell’accordo raggiunto con le autorità federali che dovranno gestire la procedura del Chapter 11 , Kodak si è impegnata a vendere il suo portafoglio con oltre mille brevetti per racimolare i fondi necessari a ritrovare l’equilibrio finanziario e Cupertino vorrebbe inserirsi proprio nella valutazione di questi titoli: ritiene di avere tecnologie in essi rivendicate e relative alle anteprime di immagini digitali. Una vendita dei brevetti Kodak, insomma, finirebbe per “danneggiare irrimediabilmente Apple”.

Kodak, in particolare, non contesta la necessità di un giudizio ma ha chiesto al giudice competente della procedura di bancarotta di occuparsi direttamente anche del caso brevettuale respingendo la richiesta di Apple di vederlo affidato ad un nuovo tribunale.

Cupertino, da parte sua, concorda nella necessità di non ostacolare la tempistica della procedura di bancarotta, ma ha chiesto che il caso sia affrontato da una corte differente e competente in materia brevettuale.

Claudio Tamburrino

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  • Massy B. scrive:
    noooooooooooooo
    Questa si è una notizia, pessima notizia per chi lavora coi video. il grande FB potrebbe diventare molto più che invasivo.. Vevo = Universal music se non erro
  • franz1789 scrive:
    e chi..
    e chissenefrega, tanto vevo fa pena, e vi video si trovano (anche in versione extended e non censurata per canzoni con parolacce) anche senza passare da vevo.
  • uno qualsiasi scrive:
    Buono
    Non mi andava che youtube diventasse un canale di vendita.Ben fatto, Google! Niente patti con il diavolo (le majors)
  • PIERLUIGI RICCI scrive:
    MAFIOSO AGRICOLO ANGELO BALDACCI PESCARA
    LAVA CASH MAFIOSO ANGELO BALDACCI DI PESCARA. RICICLA SOLDI ASSASSINI DI NDRANGHETA E DEI GRANATIELLO DI MANFREDONIA. IN ABRUZZO E A ROMA. COLLABORANDO CON CRIMINAL-ASSASSINO PAOLO REBUFFO DI RISCHIOCALCOLATO.IT
  • bubba scrive:
    e' una brutta notizia.
    un passettino in piu' nella creazione di facenet, un internet a forma di facebook (brrrr )
    • mr_caos scrive:
      Re: e' una brutta notizia.
      ...e si perchè google invece non ha googlenet
      • bubba scrive:
        Re: e' una brutta notizia.
        - Scritto da: mr_caos
        ...e si perchè google invece non ha googlenetin verita' no. se non sai distinguere facebook da google non e' un mio problema.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: e' una brutta notizia.
      - Scritto da: bubba
      un passettino in piu' nella creazione di facenet,
      un internet a forma di facebook (brrrr
      )Azz, Facenet promette molto male...
  • Alan23 scrive:
    ...
    visto che i video di vevo su YouTube erano accessibili a tutti senza login ed erano anche linkabili in FB avranno sicuramente più visualizzazioni dei video visibili solamente su FB con login, contenti loro....
    • Sgabbio scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Alan23
      visto che i video di vevo su YouTube erano
      accessibili a tutti senza login ed erano anche
      linkabili in FB avranno sicuramente più
      visualizzazioni dei video visibili solamente su
      FB con login, contenti
      loro....Mi auguro che falliscano :D
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Alan23
      visto che i video di vevo su YouTube erano
      accessibili a tutti senza login ed erano anche
      linkabili in FB avranno sicuramente più
      visualizzazioni dei video visibili solamente su
      FB con login, contenti
      loro....In effetti...Se poi per embeddare un video su blog o forum si dovrà per forza essere registrati a Failbook la cosa si fa ancora peggiore!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2012 00.42-----------------------------------------------------------
      • Akiro scrive:
        Re: ...
        immagino di si, ma immagino anche che facebook punti ad ampliar il proprio bcino d'utenti e che abbia pagato qualcosa a VEVO per far il cambio di pipattaforma.Per me rimarrà un buco nell'acqua se non permetteranno a tutti di vedere i video.
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