Apple contro quel che rimane di Kodak

Nonostante la bancarotta, Cupertino chiede i resti: punta dritta dritta ai settori su cui Kodak vorrebbe continuare a lavorare

Roma – Apple ha chiesto al giudice che si occupa della procedura di bancarotta di Eastman Kodak il permesso per proseguire in giudizio contro l’azienda, accusata di violare brevetti relativi a tecnologie impiegate in stampanti, macchine fotografiche e cornici digitali, proprio i prodotti su cui l’azienda famosa per la pellicola fotografica vorrebbe ora concentrarsi.

Dal momento che Kodak ha aderito alle procedure di bancarotta assistita prevista dal Chapter 11 della normativa statunitense, infatti, per procedere Apple ha bisogno del via libera del giudice.

Il fronte brevettuale è stato aperto da Kodak che, tramite il suo portafoglio, ha cercato di ottenere una serie di licenze utili a incrementare i suoi introiti: così negli ultimi anni ha denunciato Apple ( due volte ), RIM, Motorola, Nokia, Samsung (due denunce), Fujifilm, LG, Sharp, HTC e Sony. (C.T.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • A S scrive:
    ...
    Sono ormai una 10na d'anni che lavoro in campo IT.Ho toccato molti campi e affermo che una persona che abbia esperienza di linux è più preparata di una persona Win.Un consiglio: non assumete chi ha certificazioni Linux: quello è il modo di pensare Win trasportato in Linux.Un lavoratore Linux si vede sul campo.
    • A S scrive:
      Re: ...
      Aggiungendo ... un personaggio che chiede assistenza per risolvere problemi non sà fare.Chi usa Linux sa fare.Se un lavoratore (Linux o Win) vi dice che ha bisogno dell'assistenza licenziatelo.
    • Darwin scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: A S
      Un consiglio: non assumete chi ha certificazioni
      Linux: quello è il modo di pensare Win
      trasportato in
      Linux.
      Un lavoratore Linux si vede sul campo.Per la verità io qualche certificazione ce l'ho. E non parlo di certificazioni Linux.Parlo di Sun Cluster (ora chiamata Oracle Solaris Cluster) e Solaris 10.Ti dirò...non è che se uno si certifica è per forza un elemento da scartare. Purtroppo, non sempre hai a che fare con persone che ti assumono sulla fiducia.Un pezzo di carta in più non fa mai male (se non al portafoglio :( ), anzi...è sempre qualcosa da aggiungere sul curriculum.
  • mario scrive:
    Sistemisti LINUX leggete e commentate
    leggendo i vari post quello che ho capito è che alla fine tutto si è ridotto a un LNX vs Win.Quello che mi preme far notare che almeno in italia le affermazioni date nell'articolo sono completamente disattese, OVVIAMENTE mi baso sulla mia ridotta esperienza quindi non linciatemiIn italia a parte la predominanza di sistemi it in pratica totalmente win, con giusto i firewall il dmz linux dato in gestione a società esterne, i pochi casi in cui ho trovato linux, le lamentele su paghe miserevoli mi sembrano le stesse che per i sistemisti win.Quindi o l'italia è un caso a se oppure la linux foundation dice cose a caso, o riferite a un numero ridotto di casi.Vorrei sentire anche le vostre opinioni su casi reali in italia, dai veri (prego astenersi i soliti troll) sistemisti linux diteci la vostra????Sono gradite anche le exp di sistemisti win
    • Ricky Martin scrive:
      Re: Sistemisti LINUX leggete e commentate
      - Scritto da: mario...Amore, stiamo parlando di grosse reti di comunicazione, che forniscono quotidianamente servizi a milioni di utenti.No, non stiamo parlando del serverino windows cracckato, con active directory dove 10-15 persone condividono e stampano i docmumenti.
      • Gianluca70 scrive:
        Re: Sistemisti LINUX leggete e commentate
        - Scritto da: Ricky Martin
        - Scritto da: mario
        ...

        Amore, stiamo parlando di grosse reti di
        comunicazione, che forniscono quotidianamente
        servizi a milioni di
        utenti.
        No, non stiamo parlando del serverino windows
        cracckato, con active directory dove 10-15
        persone condividono e stampano i
        docmumenti.:D Per quel serverino basta il figlio/cuggino che "ci capisce di compiuter", pagato un tanto a cornetto algida :DMa quando una AD deve gestire 12 milioni di utenti e 13 milioni di gruppi, con un DB da 150GB spalmato su SAN, per dare autenticazione alla webmail gestista su una batteria di centinai di server di posta, allora vedi che anche il sistemista MS porta a casa il suo discreto stipendio ;)
    • mario scrive:
      Re: Sistemisti LINUX leggete e commentate
      scusami ma non mi hai risposto è vero che un sistemista linux prende di più in italia o semplicemente come capita prende solo più responsabilità:-)))))))))
      • krane scrive:
        Re: Sistemisti LINUX leggete e commentate
        - Scritto da: mario
        scusami ma non mi hai risposto è vero che un
        sistemista linux prende di più in italia o
        semplicemente come capita prende solo più
        responsabilità
        :-)))))))))Se invece parliamo di grandi server farm, virtualizzazione, posti in cui servono effettivamente un tot di sistemisti linux e un tot sistemisti windows allora si, i linari vengono pagati meglio.
  • TheOriginalFanboy scrive:
    consulenze.. queste sconosciute
    difatti i sistemisti linusss vengono pagati dipppppiù perchè il software è aggrattiss.alla fine tutto si equilibra: sistema + sistemisti windows Vs. sistema + sistemisti linus
    • Macacaro scrive:
      Re: consulenze.. queste sconosciute
      - Scritto da: TheOriginalFanboy
      difatti i sistemisti linusss vengono pagati
      dipppppiù perchè il software è
      aggrattiss.

      alla fine tutto si equilibra: sistema +
      sistemisti windows Vs. sistema + sistemisti
      linusEd i sistemisti Apple? :o
      • shevathas scrive:
        Re: consulenze.. queste sconosciute
        - Scritto da: Macacaro
        - Scritto da: TheOriginalFanboy

        difatti i sistemisti linusss vengono pagati

        dipppppiù perchè il software è

        aggrattiss.



        alla fine tutto si equilibra: sistema +

        sistemisti windows Vs. sistema + sistemisti

        linus

        Ed i sistemisti Apple? :onon esistono. Esistono solo iConsulenti.
        • Macacaro scrive:
          Re: consulenze.. queste sconosciute
          - Scritto da: shevathas
          - Scritto da: Macacaro

          - Scritto da: TheOriginalFanboy


          difatti i sistemisti linusss vengono
          pagati


          dipppppiù perchè il software è


          aggrattiss.





          alla fine tutto si equilibra: sistema +


          sistemisti windows Vs. sistema +
          sistemisti


          linus



          Ed i sistemisti Apple? :o

          non esistono. Esistono solo iConsulenti.Sì ceerto... intanto tutti copiano Apple! Devo postare l'immagine before/after iPhone per essere più esplicito?Tutti a fare roba rettangolare con i bordi arrotondati! EccheXXXXX! :@Scommetto il mio iPad che pure sti server li ha inventati Steve Jobs e gli altri li hanno copiati a manbassa!
          • Antonello Salari scrive:
            Re: consulenze.. queste sconosciute
            dimmi una cosa che ha inventato Steve Jobs ? naturalmente ti puoi tenere il tuo Ipadperchè non mi piace vincere facile
          • krane scrive:
            Re: consulenze.. queste sconosciute
            - Scritto da: Antonello Salari
            dimmi una cosa che ha inventato Steve Jobs ?
            naturalmente ti puoi tenere il tuo Ipad
            perchè non mi piace vincere facileI mac addicted... E scusa se e' poco... Fallo tu se ci riesci :D
          • Macacaro scrive:
            Re: consulenze.. queste sconosciute
            - Scritto da: Antonello Salari
            dimmi una cosa che ha inventato Steve Jobs ?
            naturalmente ti puoi tenere il tuo Ipad
            perchè non mi piace vincere facileIl personal compiuter l'ha inventato Jobs, lo sanno tutti!Solo che l'ha fatto negli anni 70, ora invece non vale più niente e si usano gli iPad! ;)
          • mirco scrive:
            Re: consulenze.. queste sconosciute
            AHAHHA HAHAH HAHAHAHHAHAHA HHAHAHAHH AHAHAHHAH AHAHHAHAHA
    • hearmanhess e quello Tost0 scrive:
      Re: consulenze.. queste sconosciute
      Vero: meglio prendere OSX e farsi fare consulenza da Ruppolo.
  • zio pappa molle scrive:
    VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
    Mentre per i sistemi windows, esistono apposite scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a livello mondiale (da singapore ad oslo), nel mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del piu' furbo.Non c'e' modo neutrale di sapere il reale livello di preparazione degli admin di linux...bisogna fidarsi dei soliti attestai di autocertificazione che lasciano sempre il tempo che trovano...questa situazione e' colpa come sempre della natura intrinseca di linux,E' infatti antieconomico persino per i vari LUG semiufficiali rilasciare atestati di conoscienza anche solo base su linux...il motivo e' semplice motivo che esistono troppe distribuzioni diverse (piu' di 178 secondo distrowatch) e non e' assolutamente possibile trovare un modo omogeneo di comparazione...
    • krane scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      - Scritto da: zio pappa molle
      Mentre per i sistemi windows, esistono apposite
      scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a
      livello mondiale (da singapore ad oslo), nel
      mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del
      piu' furbo.http://punto-informatico.it/2271032/PI/News/certificazioni-linux-che-parlano-italiano.aspx
      il motivo e' semplice motivo E' la tua ignoranza, avanti un altro...
      • zio pappa molle scrive:
        Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: zio pappa molle

        Mentre per i sistemi windows, esistono
        apposite

        scuole che rilasciano attestati IT
        riconosciuti
        a

        livello mondiale (da singapore ad oslo), nel

        mondo di linux regna l'arrangismo e la legge
        del

        piu' furbo.

        http://punto-informatico.it/2271032/PI/News/certif



        il motivo e' semplice motivo

        E' la tua ignoranza, avanti un altro...ti sbagli, confermi quanto ho appena detto prima, non esiste una forma di certificazione standard intesa come la si intende nel resto del settore it.Non e' molto utile avere un folgio che mi certifica solo per 5 anni e poi mi lascia in mezzo alla strada costringendomi a rinnovarlo pagando per sostenre di nuovo l'esame (anonimo)Forse perche' si pensa che tra 5 anni ci saranno nuovi fork incompatibili tra loro? questa cosa e' davvero incomprensibile
        • krane scrive:
          Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
          - Scritto da: zio pappa molle
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: zio pappa molle


          Mentre per i sistemi windows, esistono

          apposite


          scuole che rilasciano attestati IT

          riconosciuti

          a


          livello mondiale (da singapore ad oslo),
          nel


          mondo di linux regna l'arrangismo e la
          legge

          del


          piu' furbo.




          http://punto-informatico.it/2271032/PI/News/certif






          il motivo e' semplice motivo



          E' la tua ignoranza, avanti un altro...

          ti sbagli, confermi quanto ho appena detto prima,
          non esiste una forma di certificazione standard
          intesa come la si intende nel resto del settore
          it.
          Non e' molto utile avere un folgio che mi
          certifica solo per 5 anni e poi mi lascia in
          mezzo alla strada costringendomi a rinnovarlo
          pagando per sostenre di nuovo l'esame (anonimo)Come su windows.
          Forse perche' si pensa che tra 5 anni ci saranno
          nuovi fork incompatibili tra loro? questa cosa e'
          davvero incomprensibileE' sempre posix, non ti certifichi sulla singola distro, puoi specializzarti in red hat dopo essere certificato genericamente.
          • zio pappa molle scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?

            Come su windows.


            Forse perche' si pensa che tra 5 anni ci
            saranno

            nuovi fork incompatibili tra loro? questa
            cosa
            e'

            davvero incomprensibile

            E' sempre posix, non ti certifichi sulla singola
            distro, puoi specializzarti in red hat dopo
            essere certificato
            genericamente."Certification Life SpanUnlike many other certifications, the Microsoft MCITP certifications do not require renewal at any point, according to Microsoft. This is due to the fast changing nature of the technology field. Instead of requiring that you renew your MCITP credential, Microsoft merely retires the credential as the technology becomes obsolete or is no longer as readily used. A retired MCITP then becomes inactive. When this occurs, there is generally an upgrade certification available.Read more: Microsoft MCITP Certification | eHow.com http://www.ehow.com/about_6709999_microsoft-mcitp-certification.html#ixzz1mYahocpU"(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)
          • Videoteca Nemesi scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            appunto, microsoft ritira la tua certificazione e tu devi farne una nuova
          • zio pappa molle scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Videoteca Nemesi
            appunto, microsoft ritira la tua certificazione eno.ritira quella obsoleta dalla sua offerta formativa...non viene a casa tua a stracciarla, e non mette la data di scadenza dietro l'attestato
            tu devi farne una
            nuovase volgio certificare la conoscenza all'ultima versione di windows server...ovviamente sì. mica puoi far valere il certifcato di nt 3.5! quello pero' ti rimane, anche se quasi inutile al giorno di oggi
          • Videoteca Nemesi scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: zio pappa molle
            - Scritto da: Videoteca Nemesi

            appunto, microsoft ritira la tua certificazione
            e

            no.
            ritira quella obsoleta dalla sua offerta
            formativa...
            non viene a casa tua a stracciarla, e non mette
            la data di scadenza dietro
            l'attestato


            tu devi farne una

            nuova

            se volgio certificare la conoscenza all'ultima
            versione di windows server...ovviamente sì. mica
            puoi far valere il certifcato di nt 3.5! quello
            pero' ti rimane, anche se quasi inutile al giorno
            di
            oggie quindi che cambia? su microsoft la certificazione ha valore associata ad una determinata versione del software su cui ti sei certificato, su gnu/linux è a tempo (dando per scontato che dopo n anni la tecnologia è cambiata sufficientemente da richiedere la recertificazione); mi spieghi cosa cambia? Sono due modi diversi per fare la medesima cosa (costringerti a ricertificarti mano a mano che la tecnologia cambia)
          • Gianluca70 scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Videoteca Nemesi

            e quindi che cambia? su microsoft la
            certificazione ha valore associata ad una
            determinata versione del software su cui ti sei
            certificato, su gnu/linux è a tempo (dando per
            scontato che dopo n anni la tecnologia è cambiata
            sufficientemente da richiedere la
            recertificazione); mi spieghi cosa cambia? Sono
            due modi diversi per fare la medesima cosa
            (costringerti a ricertificarti mano a mano che la
            tecnologia
            cambia)Allora facciamo i conti della serva:Microsoft LifeCycle Policy = almeno 10 anni, Windows 2003 toccherà i 12, tanto valgono quelle certificazioniLinux?Unix?VMWare?Cisco?
          • Videoteca Krane Rossa scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Gianluca70
            - Scritto da: Videoteca Nemesi



            e quindi che cambia? su microsoft la

            certificazione ha valore associata ad una

            determinata versione del software su cui ti
            sei

            certificato, su gnu/linux è a tempo (dando
            per

            scontato che dopo n anni la tecnologia è
            cambiata

            sufficientemente da richiedere la

            recertificazione); mi spieghi cosa cambia?
            Sono

            due modi diversi per fare la medesima cosa

            (costringerti a ricertificarti mano a mano
            che
            la

            tecnologia

            cambia)

            Allora facciamo i conti della serva:
            Microsoft LifeCycle Policy = almeno 10 anni,
            Windows 2003 toccherà i 12, tanto valgono quelle
            certificazioni
            Linux?
            Unix?
            VMWare?
            Cisco?rotfl, ma quelle cifre nella pratica sono irrealistiche, una versione di windows su cui ci si certifica oggi, pensi che dopo 10 anni sia sufficientemente ancora diffusa da rendere utile la certificazione?
          • Gianluca70 scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Videoteca Krane Rossa
            - Scritto da: Gianluca70

            - Scritto da: Videoteca Nemesi





            e quindi che cambia? su microsoft la


            certificazione ha valore associata ad
            una


            determinata versione del software su
            cui
            ti

            sei


            certificato, su gnu/linux è a tempo
            (dando

            per


            scontato che dopo n anni la tecnologia è

            cambiata


            sufficientemente da richiedere la


            recertificazione); mi spieghi cosa
            cambia?

            Sono


            due modi diversi per fare la medesima
            cosa


            (costringerti a ricertificarti mano a
            mano

            che

            la


            tecnologia


            cambia)



            Allora facciamo i conti della serva:

            Microsoft LifeCycle Policy = almeno 10 anni,

            Windows 2003 toccherà i 12, tanto valgono
            quelle

            certificazioni

            Linux?

            Unix?

            VMWare?

            Cisco?

            rotfl, ma quelle cifre nella pratica sono
            irrealistiche, una versione di windows su cui ci
            si certifica oggi, pensi che dopo 10 anni sia
            sufficientemente ancora diffusa da rendere utile
            la
            certificazione?Contro ROTFL : ho clienti ancora con AD Windows 2000 e 2003 che solo ora stanno decidendo di fare upgrade a Windows 2008 dell'infrastruttura di Directory Service - indi chi ha preso le certificazioni su Windows 2000 e 2003 all'epoca ha fatto un investimento valido + di 10 anni...E' chiaro che oggi non ti certifichi 2000/2003, che ragionamenti fai? - ma andrai su certificazioni W2008 per fare upgrade dei vecchi sistemi, peccato che se non conosci minimamente il pregresso vedi che sberle che prendi.INDI: prendi oggi la certificazione su Windows 2008, sarà utile e valida almeno fino al 2019, per il mondo *nix come la mettiamo?Linux?Unix?VMWare?Cisco?
          • Darwin scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Gianluca70
            INDI: prendi oggi la certificazione su Windows
            2008, sarà utile e valida almeno fino al 2019,
            per il mondo *nix come la
            mettiamo?
            Linux?
            Unix?
            VMWare?
            Cisco?Fino a quando la versione è supportata.I rinnovi su RHEL si fanno al cambio di release. Idem per Solaris.
          • Gianluca70 scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: Gianluca70

            INDI: prendi oggi la certificazione su
            Windows

            2008, sarà utile e valida almeno fino al
            2019,

            per il mondo *nix come la

            mettiamo?

            Linux?

            Unix?

            VMWare?

            Cisco?
            Fino a quando la versione è supportata.

            I rinnovi su RHEL si fanno al cambio di release.
            Idem per
            Solaris.Veramente sopra Videoteca Nemesi diceva che le certificazioni Linux sono a tempo, poi deduco che scadano e non valgano più - in MS le certificazioni non scadono, vengono ritirati gli esami per conseguirle ma non i titoli acquisiti.Io posso dire di essere certificato MCP dal 1998, MCSE NT4 dal 2000, poi tutti i vari passaggi MCSE/MCSA 2000/2003 e MCITP 2008 EA/SA, posso metterli nel mio CV e nessuno in MS potrebbe contestarmi l'uso improprio di tali Certificazioni, poichè non sono mai scadute.Nel *nix non si capisce, se prendo oggi una certificazioni RHEL, potrò aggiugerla sempre al mio CV o dopo 5 anni dovrò rimuoverla perchè scaduta?
          • Darwin scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Gianluca70
            Veramente sopra Videoteca Nemesi diceva che le
            certificazioni Linux sono a tempo, poi deduco che
            scadano e non valgano più - in MS le
            certificazioni non scadono, vengono ritirati gli
            esami per conseguirle ma non i titoli
            acquisiti.No. La RHCE dura finchè è supportata la versione.Il rinnovo lo fai quando esce una nuova versione del sistema operativo, ovviamente.Idem con Solaris.Non ha senso farla ogni due anni, se il sistema operativo è sempre sulla stessa release.Poi per le altre certificazioni non so. Io con Red Hat, conosco solo la situazione con la RHCE (quella dei sysadmin).
            Io posso dire di essere certificato MCP dal 1998,
            MCSE NT4 dal 2000, poi tutti i vari passaggi
            MCSE/MCSA 2000/2003 e MCITP 2008 EA/SA, posso
            metterli nel mio CV e nessuno in MS potrebbe
            contestarmi l'uso improprio di tali
            Certificazioni, poichè non sono mai
            scadute.Ed è esattamente la stessa cosa con la RHCE e quella di Solaris.Ti certifichi sulla versione X e ti rimane la certificazione sulla tale release.Al rilascio di una nuova, rinnovi la certificazione con un corso e un esame che certifichi l'aggiornamento.Tra l'altro, se non ricordo male, Red Hat fa anche degli sconti sui rinnovi.
            Nel *nix non si capisce, se prendo oggi una
            certificazioni RHEL, potrò aggiugerla sempre al
            mio CV o dopo 5 anni dovrò rimuoverla perchè
            scaduta?No. Ti rimane.Io ho una certificazione Sun Solaris 10, presa nel 2005 (all'uscita del sistema operativo) ed è ancora valida, nonostante stia pensando di rinnovarla per Solaris 11.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2012 15.45-----------------------------------------------------------
          • krane scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: zio pappa molle

            Come su windows.




            Forse perche' si pensa che tra 5 anni ci

            saranno


            nuovi fork incompatibili tra loro? questa

            cosa

            e'


            davvero incomprensibile



            E' sempre posix, non ti certifichi sulla singola

            distro, puoi specializzarti in red hat dopo

            essere certificato

            genericamente.

            "
            Certification Life Span

            Unlike many other certifications, the Microsoft
            MCITP certifications do not require renewal at
            any point, according to Microsoft. This is due to
            the fast changing nature of the technology field.
            Instead of requiring that you renew your MCITP
            credential, Microsoft merely retires the
            credential as the technology becomes obsolete or
            is no longer as readily used. A retired MCITP
            then becomes inactive. When this occurs, there is
            generally an upgrade certification
            available.


            Read more: Microsoft MCITP Certification |
            eHow.com
            http://www.ehow.com/about_6709999_microsoft-mcitp-
            "
            (anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)(anon :-o :-o :-o :-o :-o (troll)
          • zio pappa molle scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            ribadisco: (anonimo)perche' gli atestati con data di scadenza sono le cose piu' asurde che esistano sopratutto se prima dichiari che questa fantomatica base-posix di linux non cambia mai...
    • attonito scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      - Scritto da: zio pappa molle
      Mentre per i sistemi windows, esistono apposite
      scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a
      livello mondiale (da singapore ad oslo), nel
      mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del
      piu' furbo.ecco un altro fesso che si fida della carta.chiudere il candidato da solo in una stanza con un pc/server e dirgli "tira in piedi il computer con i servizi x,y e z" e poi analazzare il risultato e' l'unico modo affidabile per verificare le competenze.
      • crucifiz scrive:
        Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: zio pappa molle

        Mentre per i sistemi windows, esistono apposite

        scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti
        a

        livello mondiale (da singapore ad oslo), nel

        mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del

        piu' furbo.

        ecco un altro fesso che si fida della carta.
        chiudere il candidato da solo in una stanza con
        un pc/server e dirgli "tira in piedi il computer
        con i servizi x,y e z" e poi analazzare il
        risultato e' l'unico modo affidabile per
        verificare le
        competenze.pero' se sei capaca di verificare le competenze in questo modo, perche' non monti il server DA SOLO?
        • krane scrive:
          Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
          - Scritto da: crucifiz
          - Scritto da: attonito

          - Scritto da: zio pappa molle


          Mentre per i sistemi windows, esistono
          apposite


          scuole che rilasciano attestati IT
          riconosciuti

          a


          livello mondiale (da singapore ad oslo), nel


          mondo di linux regna l'arrangismo e la legge
          del


          piu' furbo.



          ecco un altro fesso che si fida della carta.

          chiudere il candidato da solo in una stanza con

          un pc/server e dirgli "tira in piedi il computer

          con i servizi x,y e z" e poi analazzare il

          risultato e' l'unico modo affidabile per

          verificare le

          competenze.

          pero' se sei capaca di verificare le competenze
          in questo modo, perche' non monti il server DA
          SOLO?Se non sei capace passi da un ufficio assunzioni che sia capace.
      • krane scrive:
        Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: zio pappa molle

        Mentre per i sistemi windows, esistono

        apposite scuole che rilasciano attestati

        IT riconosciuti a livello mondiale (da

        singapore ad oslo), nel mondo di linux

        regna l'arrangismo e la legge del piu'

        furbo.
        ecco un altro fesso che si fida della carta.Non solo e' fesso perche' si fida della carta, ma si rende ridicolo sostenendo che la carta non c'e'.
    • paradox scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      Nei paesi anglosassoni i titoli accademici, anzi i titoli tout court, non hanno valore legale. Questo significa che vengono considerati solo quelli rilasciati da istituzioni affidabili, non certo come un attestato dell'AICA.
      • shevathas scrive:
        Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
        - Scritto da: paradox
        Nei paesi anglosassoni i titoli accademici, anzi
        i titoli tout court, non hanno valore legale.
        Questo significa che vengono considerati solo
        quelli rilasciati da istituzioni affidabili, non
        certo come un attestato
        dell'AICA.mah l'ECDL certifica che sei in grado di usare un PC per fare il lavoro standard di segreteria: battere una lettera e fare due conti con il foglio di calcolo. Purtroppo in itaglia per venderle ai boccaloni hanno fatto credere che valessero tanto quanto un dottorato in informatica.
    • Borotti Boffi Cardani Nullo scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      - Scritto da: zio pappa molle
      Mentre per i sistemi windows, esistono apposite
      scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a
      livello mondiale (da singapore ad oslo), nelMa LOL, come quello che ha detto "ah sei laureato ? mio cuggino ha preso la patente per il Compiuter" beh quasi la stessa cosa :DUn curriculum con "attestato" vale 10 punti in meno che uno senza :D
      • Gianluca70 scrive:
        Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
        - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
        - Scritto da: zio pappa molle

        Mentre per i sistemi windows, esistono
        apposite

        scuole che rilasciano attestati IT
        riconosciuti
        a

        livello mondiale (da singapore ad oslo), nel

        Ma LOL, come quello che ha detto "ah sei laureato
        ? mio cuggino ha preso la patente per il
        Compiuter" beh quasi la stessa cosa
        :D

        Un curriculum con "attestato" vale 10 punti in
        meno che uno senza
        :DNella tua azienda che fa a gara con la "Canistracci Oil" forse vale così, nel mondo reale tutte le richieste di lavoro IT indicano che le Certificazioni sono un plus se non un requisito.Non ti conosco, dici di saper fare, se hai uno straccio di Transcript on line magari penso che un minimo di fatica per passare gli esami l'hai fatto, se mi rispondi che non credi alle Certificazioni per principio io ti rispondo che devi chiudere la porta dopo che sei uscito...
        • hearmanhess e quello Tost0 scrive:
          Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
          Nella azienda dove lavoro, invece, scarto direttamente quelli che hanno troppi attestati e corsi vari.Perchè al posto di lavorare SU progetti reali avevano bisogno di lavorare SU casi inventati in una classe per un foglio di carta?Il sistema è bacato, poco da fare. Finora (salvo un caso, ahimè, ma è una lunga storia9 non mi sono mai sbagliato.
          • Gianluca70 scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: hearmanhess e quello Tost0
            Nella azienda dove lavoro, invece, scarto
            direttamente quelli che hanno troppi attestati e
            corsi
            vari.

            Perchè al posto di lavorare SU progetti reali
            avevano bisogno di lavorare SU casi inventati in
            una classe per un foglio di
            carta?Ma ti prego, allora scarta pure anche i laureati, hanno passato 4-8 anni della loro vita su carta, libri e casi inventati...Ma hai mai sentito parlare di metodi di apprendimento strutturati e normalizzati?

            Il sistema è bacato, poco da fare. Finora (salvo
            un caso, ahimè, ma è una lunga storia9 non mi
            sono mai
            sbagliato.Quindi:1. non assumi per definizione quelli con troppi attestati/certificazioni - sono finte o niente niente costerebbero troppo in teoria, vero?2. prendi solo quelli che dichiarano solo esperienza, ma non hanno di che provare - costano meno di solito... :)Ma allora come fai a dire che non ti sbagli mai?Non li assumi, non ci lavori insieme, non è che mi sa di pregiudizio?NO, non mi dire, gli fai l'esame di carta tu su un caso inventato da te e senza fargli usare i libri??? :D :D
        • panda rossa scrive:
          Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
          - Scritto da: Gianluca70

          Non ti conosco, dici di saper fare, se hai uno
          straccio di Transcript on line magari penso che
          un minimo di fatica per passare gli esami l'hai
          fatto, se mi rispondi che non credi alle
          Certificazioni per principio io ti rispondo che
          devi chiudere la porta dopo che sei
          uscito...La mia certificazione consiste in 20 (venti) anni di attivita' professionale presso aziende che se schioccano le dita comprano lo sgabuzzino dove lavori tu e ti sbattono fuori prima di sera.A me, se ad un colloquio mi capita uno che mi chiede la certificazione, rispondo: "La prossima volta, nell'inserzione, scrivetelo chiaramente che cercate una scimmia!", e me ne vado lasciando la porta ben spalancata!
          • Gianluca70 scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Gianluca70




            Non ti conosco, dici di saper fare, se hai
            uno

            straccio di Transcript on line magari penso
            che

            un minimo di fatica per passare gli esami
            l'hai

            fatto, se mi rispondi che non credi alle

            Certificazioni per principio io ti rispondo
            che

            devi chiudere la porta dopo che sei

            uscito...

            La mia certificazione consiste in 20 (venti) anni
            di attivita' professionale presso aziende che se
            schioccano le dita comprano lo sgabuzzino dove
            lavori tu e ti sbattono fuori prima di
            sera.Non sai nemmeno dove lavoro e te ne esci con queste sparate da sborone di provincia, se fai le tue valutazioni professionali allo stesso modo stai pure lì dove sei :)Quindi:1. "lavorare presso" vuol dire che non sei assunto in quelle aziende, sei solo un consulente?2. lo "sgabuzzino" della mia azienda - dove sono assunto a tempo indeterminato - è ubicato sui 5 continenti del mondo, il fatturato è superiore ad una manovra finanziaria italiana e siamo più di 50000 , fate pure una bella OPA al rialzo che così ci guadagno pure :)

            A me, se ad un colloquio mi capita uno che mi
            chiede la certificazione, rispondo: "La prossima
            volta, nell'inserzione, scrivetelo chiaramente
            che cercate una scimmia!", e me ne vado lasciando
            la porta ben
            spalancata!Impeccabile, dovresti aggiungerlo alle procedure ITIL : al colloquio richiedere una certificazione, un titolo di studio o quant'altro va contro la libera interpretazione di come dimostrare un minimo livello di formazione.Ne avrai lasciate tante di porte aperte dietro di te, buon per gli altri :)
          • panda rossa scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Gianluca70

            Non sai nemmeno dove lavoro e te ne esci con
            queste sparate da sborone di provincia, se fai le
            tue valutazioni professionali allo stesso modo
            stai pure lì dove sei
            :)Per quanto mi riguarda potresti benissimo essere iscritto alla lista di disoccupazione.
            Quindi:
            1. "lavorare presso" vuol dire che non sei
            assunto in quelle aziende, sei solo un
            consulente?Sono un consulente.
            2. lo "sgabuzzino" della mia azienda - dove sono
            assunto a tempo indeterminato - è ubicato sui 5
            continenti del mondo, il fatturato è superiore ad
            una manovra finanziaria italiana e siamo più di
            50000 , fate pure una bella OPA al rialzo che
            così ci guadagno pure
            :)Apple? Ti toglierei il saluto.



            A me, se ad un colloquio mi capita uno che mi

            chiede la certificazione, rispondo: "La
            prossima

            volta, nell'inserzione, scrivetelo
            chiaramente

            che cercate una scimmia!", e me ne vado
            lasciando

            la porta ben

            spalancata!

            Impeccabile, dovresti aggiungerlo alle procedure
            ITIL : al colloquio richiedere una
            certificazione, un titolo di studio o quant'altro
            va contro la libera interpretazione di come
            dimostrare un minimo livello di
            formazione.
            Ne avrai lasciate tante di porte aperte dietro di
            te, buon per gli altri
            :)Ne ho lasciate pochissime, di porte aperte dietro di me.Mi e' pure capitato di dover rinunciare a dei colloqui, tempo fa, tante erano le richieste.Ma tu che cosa ne sai della differenza tra essere un numero di matricola tra 50.000 e l'essere chiamato per nome dagli amministratori delegati?
    • Progesteron e scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      - Scritto da: zio pappa molle
      Mentre per i sistemi windows, esistono apposite
      scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a
      livello mondiale (da singapore ad oslo), nel
      mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del
      piu'
      furbo.

      Non c'e' modo neutrale di sapere il reale livello
      di preparazione degli admin di linux...bisogna
      fidarsi dei soliti attestai di autocertificazione
      che lasciano sempre il tempo che
      trovano...
      questa situazione e' colpa come sempre della
      natura intrinseca di
      linux,
      E' infatti antieconomico persino per i vari LUG
      semiufficiali rilasciare atestati di conoscienza
      anche solo base su
      linux...

      il motivo e' semplice motivo che esistono troppe
      distribuzioni diverse (piu' di 178 secondo
      distrowatch) e non e' assolutamente possibile
      trovare un modo omogeneo di
      comparazione...Per linux esistono le certificazioni delle distro.Detto questo, con la cert. Microsoft o RedHat o Suse o Canonical o Vatellapesca ti ci puoi comunque pulire il XXXX se non hai esperienza.Dopo aver fatto esperienza rinnovi la certificazione. Sei esperto se hai curriculum, altrimenti sei un XXXXX qualsiasi. ;)Tratto da: " <i
      Cronache della dura realtà </i
      "
    • Andrea scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      Dopo aver visto che le certificazioni Microsoft le danno pure alle capre, il tuo discorso non ha nessun valore. Ho visto certificare MCSE 20 persone che non erano capaci ad accendere un PC, tutto per vincire una gara pubblica. Quindi con i vostri pezzi di carta non ci andate neanche in bagno. Quella che conta è l'esperienza che nessuno può certificare.
    • iRoby scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      Ahh il sano e familiare sistemista Windows, ed il suo compare lo sparagestionali visualbasic! Tutti certificatissimi naturalmente! E spesso a lavorare nella o per la P.A. Che meraviglia, una nota icona italiana..
      • Gianluca70 scrive:
        Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
        - Scritto da: iRoby
        Ahh il sano e familiare sistemista Windows, ed il
        suo compare lo sparagestionali visualbasic! Tutti
        certificatissimi naturalmente! E spesso a
        lavorare nella o per la P.A. Che meraviglia, una
        nota icona
        italiana..HiRoby, sono ripassato a Moncalieri a novembre e non l'ho visto il cartello sopra la tua postazione, dove ti hannno rinchiuso stavolta?
    • collione scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      ma infatti le certificazioni sono una XXXXXta, una cosa in stile CEPUil vero sistemista è colui che si è fatto le ossa nel mondo IT e può vantare un curriculum eccezionale
      • Gianluca70 scrive:
        Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
        - Scritto da: collione
        ma infatti le certificazioni sono una XXXXXta,
        una cosa in stile
        CEPU

        il vero sistemista è colui che si è fatto le ossa
        nel mondo IT e può vantare un curriculum
        eccezionaleNella tua azienda che fa a gara con la "Canistracci Oil" forse vale così, nel mondo reale tutte le richieste di lavoro IT indicano che le Certificazioni sono un plus se non un requisito.Non ti conosco, dici di saper fare, se hai uno straccio di Transcript on line magari penso che un minimo di fatica per passare gli esami l'hai fatto, se mi rispondi che non credi alle Certificazioni per principio io ti rispondo che devi chiudere la porta dopo che sei uscito...Ah scusa, devi essere il solito amico di amici per essere entrato come sistemista alla "Canistracci Oil"
        • Progesteron e scrive:
          Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
          - Scritto da: Gianluca70
          - Scritto da: collione

          ma infatti le certificazioni sono una
          XXXXXta,

          una cosa in stile

          CEPU



          il vero sistemista è colui che si è fatto le
          ossa

          nel mondo IT e può vantare un curriculum

          eccezionale

          Nella tua azienda che fa a gara con la
          "Canistracci Oil" forse vale così, nel mondo
          reale tutte le richieste di lavoro IT indicano
          che le Certificazioni sono un plus se non un
          requisito.

          Non ti conosco, dici di saper fare, se hai uno
          straccio di Transcript on line magari penso che
          un minimo di fatica per passare gli esami l'hai
          fatto, se mi rispondi che non credi alle
          Certificazioni per principio io ti rispondo che
          devi chiudere la porta dopo che sei
          uscito...

          Ah scusa, devi essere il solito amico di amici
          per essere entrato come sistemista alla
          "Canistracci
          Oil"Non hai inteso il punto... per essere pagato "bene" ed avere una corsia preferenziale, da esperto sitemista o programmatore, devi avere esperienza <b
          E </b
          le certificazioni.La certificazione attesta che sei formato, non che sei esperto. Il resto è gavetta, come per tutti. A parità di certificazione vale l'esperienza.Certificazione e null'altro VS 10-15 anni dimostrabili di lavoro in quel settore (sistemi/programmazione), secondo te la certificazione vale qualcosa?O forse credi che sbarbatello e fresco di certificazione/corso, senza esperienza, vieni posto in ruoli strategici e profumatamente pagato per quelle mansioni? Questo discorso vale anche per i neo-laureati sai?
          • shevathas scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?

            Non hai inteso il punto... per essere pagato
            "bene" ed avere una corsia preferenziale, da
            esperto sitemista o programmatore, devi avere
            esperienza <b
            E </b
            le
            certificazioni.

            La certificazione attesta che sei formato, non
            che sei esperto.
            dipende dalla serietà della certificazione. In quelle serie ti fanno confrontare con un bel po' di casi pratici.
            Il resto è gavetta, come per tutti.
            A parità di certificazione vale l'esperienza.
            Certificazione e null'altro VS 10-15 anni
            dimostrabili di lavoro in quel settore
            (sistemi/programmazione), secondo te la
            certificazione vale
            qualcosa?
            dipende dal ruolo che si vuole andare a ricoprire; in astratto è difficile rispondere.
            O forse credi che sbarbatello e fresco di
            certificazione/corso, senza esperienza, vieni
            posto in ruoli strategici e profumatamente pagato
            per quelle mansioni?
            generalmente viene finito di sgrezzare affiancandolo ad una vecchia volpe, per fortuna non siamo più durante la bolla della niu economi dove si dava credito alle più sfacciate panzane di millantatori vari.
            Questo discorso vale anche per i neo-laureati sai?
          • Gianluca70 scrive:
            Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
            - Scritto da: Progesteron e
            - Scritto da: Gianluca70

            - Scritto da: collione


            ma infatti le certificazioni sono una

            XXXXXta,


            una cosa in stile


            CEPU





            il vero sistemista è colui che si è
            fatto
            le

            ossa


            nel mondo IT e può vantare un curriculum


            eccezionale



            Nella tua azienda che fa a gara con la

            "Canistracci Oil" forse vale così, nel mondo

            reale tutte le richieste di lavoro IT
            indicano

            che le Certificazioni sono un plus se non un

            requisito.



            Non ti conosco, dici di saper fare, se hai
            uno

            straccio di Transcript on line magari penso
            che

            un minimo di fatica per passare gli esami
            l'hai

            fatto, se mi rispondi che non credi alle

            Certificazioni per principio io ti rispondo
            che

            devi chiudere la porta dopo che sei

            uscito...



            Ah scusa, devi essere il solito amico di
            amici

            per essere entrato come sistemista alla

            "Canistracci

            Oil"

            Non hai inteso il punto... per essere pagato
            "bene" ed avere una corsia preferenziale, da
            esperto sitemista o programmatore, devi avere
            esperienza <b
            E </b
            le
            certificazioni.Nemmeno tu hai letto il mio post: io ho scritto "le certificazioni sono un plus se non un requisito" indi dire che sono una XXXXXta è quanto meno superficiale, viene da se che a parità di certificazioni ci si aspetta maggiore competenza da chi ha più esperienza, ma non sempre è detto

            La certificazione attesta che sei formato, non
            che sei esperto.Su un prodotto nuovo possono fare la differenza

            Il resto è gavetta, come per tutti.
            A parità di certificazione vale l'esperienza.
            Certificazione e null'altro VS 10-15 anni
            dimostrabili di lavoro in quel settore
            (sistemi/programmazione), secondo te la
            certificazione vale
            qualcosa?15 nella stessa posizione in una piccola/media azienda non portano ad aver visto gli stessi scenari che un consulente può fronteggiare in soli 3 anni: il secondo continuerà a studiare/certificarsi, il primo potrebbe anche dormire sugli allori e campare quasi di rendita

            O forse credi che sbarbatello e fresco di
            certificazione/corso, senza esperienza, vieni
            posto in ruoli strategici e profumatamente pagato
            per quelle mansioni?Vedo gente in ruoli strategici a cui qualche certificazione farebbe solo che bene, data la vastità di voragini di competenze - e non parlo in quanto sbarbato, anzi...

            Questo discorso vale anche per i neo-laureati sai?In questi ultimi 15 anni ho visto schiere di neo e non neo laureati prendersi porte in faccia perchè convinti di aver imparato tutto in ateneo.Le certificazioni non sono la panacea, ma sono propedeutiche e alcune fanno più figo di altre, vedi Cisco che si fa strapagare, mentre i programmi MCM e MCA di MS non li cita nessuno - ti credo, sono simili per struttura a quelli di Cisco (bootcamps di 2/3 settimane a Seattle o Londra,laboratori, scenari, verifiche ed esami ogni giorno e ogni settimana prima della valutazione finale) e come quelli di Cisco cari come il fuoco http://www.microsoft.com/learning/en/us/certification/master.aspx
    • hearmanhess e quello Tost0 scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      - Scritto da: zio pappa molle
      Mentre per i sistemi windows, esistono apposite
      scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a
      livello mondiale (da singapore ad oslo), nel
      mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del
      piu'
      furbo.Le scuole riconosciute rilasciano PERFETTI IGNORANTI con l'elasticità mentale di una lampreda.

      Non c'e' modo neutrale di sapere il reale livello
      di preparazione degli admin di linux...bisogna
      fidarsi dei soliti attestai di autocertificazione
      che lasciano sempre il tempo che
      trovano...Mentre una scuola che viene PAGATA per rilasciare un pezzo di carta invece è affidabile (ROTFL)
      questa situazione e' colpa come sempre della
      natura intrinseca di
      linux,
      E' infatti antieconomico persino per i vari LUG
      semiufficiali rilasciare atestati di conoscienza
      anche solo base su
      linux...

      il motivo e' semplice motivo che esistono troppe
      distribuzioni diverse (piu' di 178 secondo
      distrowatch) e non e' assolutamente possibile
      trovare un modo omogeneo di
      comparazione...Se non sai di cosa parli, perchè parlare (confucio, ma anche il prof di matematica che avevo alle superiori)
    • Sathack scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      La miglior certificazione gnu/linux è quella di far vedere quanto si vale partecipando alle comunità e collaborando o gestendo progetti!In italia poi qualsiasi tipo di certificazione vale come la carta straccia...meglio dimostrare che certificare.
    • Darwin scrive:
      Re: VOGLIAM PARLARE DELLA PROFESSIONALITA'?
      - Scritto da: zio pappa molle
      Mentre per i sistemi windows, esistono apposite
      scuole che rilasciano attestati IT riconosciuti a
      livello mondiale (da singapore ad oslo), nel
      mondo di linux regna l'arrangismo e la legge del
      piu'
      furbo.Arrangismo, eh?http://it.redhat.com/training/certifications/rhce/http://education.oracle.com/pls/web_prod-plq-dad/db_pages.getpage?page_id=149&p_org_id=32&lang=Ihttp://www.novell.com/training/certinfo/cle/11/Avanti un altro...
  • Giordano scrive:
    Beh
    Considerazioni spicciole,sono certificato vmware,win server 2008,exchange 2010....Uso anche linux (prevalentemente per servizi di rete) perchè in un sistema completo non si può pensare di avere tutto windows o tutto linux, ma non voglio dilungarmi.Windows Server e i sistemi Win in generale partono da un principio, dalla prima installazione all'aggiunta dei ruoli: fornire una soluzione funzionante.Funzionante non vuol dire "CORRETTA", ecco perchè c'è una totale discriminazione dei sistemisti win o di win server in generale...a volte anche giustamente...ho visto ogni XXXXXta possibile...firewalls disattivati per non voler aprire le giuste porte, utente administrator utilizzato per l'amministrazione quotidiana del server, aggiornamenti automatici lasciati andare come se fossero dei clients del XXXXX, sessioni terminal pronte per accettare cani e porci sulla porta 3389...Linux parte dall'esatto principio opposto...di base tu non fai niente, stop. basta. non insistere.Poi installi i pacchetti che servono, ma non sei a posto, sei solo all'inizio.Devi configurare tutto o non parte niente.E' più sicuro? Dipende, dipende da come configuri, chiaro che costringerti da subito ad avere un'ottima conoscenza del tutto aiuta, ma non è una certezza, magari proprio perchè alle volte si corre per poter mettere in funzione il tutto senza chiedersi a cosa servissero quelle altre mille righe apostrofate poi si tralasciano pezzi importanti e ti ritrovi ancora con lo stesso problema...Conclusione:E' molto facile imbattersi in sistemisti improvvisati su windows perchè anche se fatto male, funziona, ma il sistemista linux non è per forza una certezza.Quindi chi ha ragione? Nessuno.Ma questa è solo la mia modesta opinione :)
    • Borotti Boffi Cardani Nullo scrive:
      Re: Beh
      - Scritto da: Giordano
      Considerazioni spicciole,sono certificato...
      possibile...firewalls disattivati per non voler
      aprire le giuste porte, utente administrator...
      Quindi chi ha ragione? Nessuno.

      Ma questa è solo la mia modesta opinione :)Meh, secondo me la tua conclusione e' in contraddizione con le premesse....Comunque un sistemista windows che si improvvisa su linux, lo riconosci perche' quando non gli funzionano i permessi fa un chmod -R 777 /:D :D :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Beh
        - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo

        Comunque un sistemista windows che si improvvisa
        su linux, lo riconosci perche' quando non gli
        funzionano i permessi fa un

        chmod -R 777 /
        :D :D :DCHE - COSA - FA ??? :| :| :|
        • Borotti Boffi Cardani Nullo scrive:
          Re: Beh
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo




          Comunque un sistemista windows che si
          improvvisa

          su linux, lo riconosci perche' quando non gli

          funzionano i permessi fa un



          chmod -R 777 /

          :D :D :D

          CHE - COSA - FA ??? :| :| :|ih ih, spaventato eh ? senza entrare nei dettagli, non sulla root, ma su una intera directory nella root l'ho visto fare davvero :D
          • krane scrive:
            Re: Beh
            - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo







            Comunque un sistemista windows che si

            improvvisa


            su linux, lo riconosci perche' quando
            non
            gli


            funzionano i permessi fa un





            chmod -R 777 /


            :D :D :D



            CHE - COSA - FA ??? :| :| :|

            ih ih, spaventato eh ? senza entrare nei
            dettagli, non sulla root, ma su una intera
            directory nella root l'ho visto fare davvero
            :DSi si capita, l'ho visto fare anche io (rotfl)
          • Ovvio scrive:
            Re: Beh
            - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nullo







            Comunque un sistemista windows che si

            improvvisa


            su linux, lo riconosci perche' quando
            non
            gli


            funzionano i permessi fa un





            chmod -R 777 /


            :D :D :D



            CHE - COSA - FA ??? :| :| :|

            ih ih, spaventato eh ? senza entrare nei
            dettagli, non sulla root, ma su una intera
            directory nella root l'ho visto fare davvero
            :Dconfermo ed ammetto che lo faccio pure io ma non su cartelle di sistema, solitamente quando scarico un software e lo scompatto, anzichè dare il permesso di esecuzione solo al file che mi interessa lo faccio su tutta la cartella
          • smilzoboboz scrive:
            Re: Beh
            «fools» -diceva il vecchio saggio-Non sarebbe proprio da fare... per niente, nemmeno su un sistema desktop non in linea.
          • Ovvio scrive:
            Re: Beh
            - Scritto da: smilzoboboz
            «fools» -diceva il vecchio saggio-

            Non sarebbe proprio da fare... per niente,
            nemmeno su un sistema desktop non in
            linea.Perchè dici? che rischi corro?
          • panda rossa scrive:
            Re: Beh
            - Scritto da: Ovvio
            - Scritto da: smilzoboboz

            «fools» -diceva il vecchio saggio-



            Non sarebbe proprio da fare... per niente,

            nemmeno su un sistema desktop non in

            linea.


            Perchè dici? che rischi corro?Dai l'attributo di esecuzione anche a cio' che non deve essere eseguito, cosi' poi qualcuno puo' modificare quel file (visto che hai conXXXXX anche la possibilita' di modificarlo), che ha gia' il flag di esecuzione, ed eseguirlo.In pratica hai appeso sulla porta di casa un cartello con scritto "la chiave e' sotto lo zerbino"
          • Funz scrive:
            Re: Beh
            - Scritto da: panda rossa

            Perchè dici? che rischi corro?

            Dai l'attributo di esecuzione anche a cio' che
            non deve essere eseguito, cosi' poi qualcuno puo'
            modificare quel file (visto che hai conXXXXX
            anche la possibilita' di modificarlo), che ha
            gia' il flag di esecuzione, ed
            eseguirlo. :|/me corre a casa a dare un chmod -x alla cartella dei <s
            pornaz </s
            ISO Linux, tanto per sicurezza (anonimo) :D
          • Darwin scrive:
            Re: Beh
            - Scritto da: Ovvio
            Perchè dici? che rischi corro?man chmod
    • pruriginoso scrive:
      Re: Beh
      - Scritto da: Giordano
      Considerazioni spicciole,sono certificato
      vmware,win server 2008,exchange
      2010....
      Uso anche linux (prevalentemente per servizi di
      rete) perchè in un sistema completo non si può
      pensare di avere tutto windows o tutto linux, ma
      non voglio
      dilungarmi.

      Windows Server e i sistemi Win in generale
      partono da un principio, dalla prima
      installazione all'aggiunta dei ruoli: fornire una
      soluzione
      funzionante.
      Funzionante non vuol dire "CORRETTA", ecco perchè
      c'è una totale discriminazione dei sistemisti win
      o di win server in generale...a volte anche
      giustamente...ho visto ogni XXXXXta
      possibile...firewalls disattivati per non voler
      aprire le giuste porte, utente administrator
      utilizzato per l'amministrazione quotidiana del
      server, aggiornamenti automatici lasciati andare
      come se fossero dei clients del XXXXX, sessioni
      terminal pronte per accettare cani e porci sulla
      porta
      3389...

      Linux parte dall'esatto principio opposto...di
      base tu non fai niente, stop. basta. non
      insistere.
      Poi installi i pacchetti che servono, ma non sei
      a posto, sei solo all'inizio.Devi configurare
      tutto o non parte
      niente.
      E' più sicuro?
      Dipende, dipende da come configuri, chiaro che
      costringerti da subito ad avere un'ottima
      conoscenza del tutto aiuta, ma non è una
      certezza, magari proprio perchè alle volte si
      corre per poter mettere in funzione il tutto
      senza chiedersi a cosa servissero quelle altre
      mille righe apostrofate poi si tralasciano pezzi
      importanti e ti ritrovi ancora con lo stesso
      problema...

      Conclusione:
      E' molto facile imbattersi in sistemisti
      improvvisati su windows perchè anche se fatto
      male, funziona, ma il sistemista linux non è per
      forza una
      certezza.
      Quindi chi ha ragione? Nessuno.

      Ma questa è solo la mia modesta opinione :)Non so...Difatti un sistema gnu/linux forse è più aderente ad uno dei principi cardine della sicurezza che è quello del privilegio minimo di Denning, secondo cui un'etità che deve accedere ad una risorsa, deve farlo sempre col minimo set di permessi possibile.Di default, tutto è negato e si hanno privilegi solo per fare quello che si deve fare (capability).L'approccio inverso secondo cui l'acXXXXX di default avviene con set relativamente estesi di privilegi, da sfoltire eventualmente in un passo successivo, è storicamente, come dimostrato dallo stesso Denning, origine di enormi buchi di sicurezza.
      • panda rossa scrive:
        Re: Beh
        - Scritto da: pruriginoso
        L'approccio inverso secondo cui l'acXXXXX di
        default avviene con set relativamente estesi di
        privilegi, da sfoltire eventualmente in un passo
        successivo, è storicamente, come dimostrato dallo
        stesso Denning, origine di enormi buchi di
        sicurezza.Il famoso principio del "chiudi la stalla solo dopo che i buoi sono scappati"
  • panda rossa scrive:
    In realtà sono pagati il giusto.
    Sono gli admin clicca clicca, come Fiber, ad essere pagati col riso, come gli operai Foxconn.L'admin linux, viene pagato come deve essere pagato un admin.Del resto chi ha server con linux, giustamente pretende downtime zero.Mentre per chi ha server winsozz, e' del tutto normale schedulare un riavvio del sistema tutte le notti, e di conseguenza assumere un addetto alle pulizie, che tra una passata e l'altra controlla il monitor del server e, se il caso, riavvia.
    • shevathas scrive:
      Re: In realtà sono pagati il giusto.
      - Scritto da: panda rossa
      Sono gli admin clicca clicca, come Fiber, ad
      essere pagati col riso, come gli operai
      Foxconn.

      L'admin linux, viene pagato come deve essere
      pagato un
      admin.
      per formazione tendo a diffidare di certe statistiche, soprattutto se non vengono specificati bene i termini di confronto. Logico che ad una segretaria non si chiede la capacità di amministrare un sistema linux. Qundi quando si parla di X% in più ci sarebbe da dire: X% in più rispetto a cosa ?
    • Borotti Boffi Cardani Nullo scrive:
      Re: In realtà sono pagati il giusto.
      - Scritto da: panda rossa
      Sono gli admin clicca clicca, come Fiber, ad
      essere pagati col riso, come gli operai
      Foxconn.

      L'admin linux, viene pagato come deve essere
      pagato un
      admin.

      Del resto chi ha server con linux, giustamente
      pretende downtime
      zero.

      Mentre per chi ha server winsozz, e' del tutto
      normale schedulare un riavvio del sistema tutte
      le notti, e di conseguenza assumere un addetto
      alle pulizie, che tra una passata e l'altra
      controlla il monitor del server e, se il caso,
      riavvia.Perfetto.I Wizard fanno sembrare un informatico qualunque scimmia che schiaccia il bottone "next", "next".Con Linux devi sapere quello che stai facendo.Figurati che facciamo queste identiche considerazioni gia' dal lontano anno 2000, sono passati 12 anni e non e' cambiato nulla. :D
      • brain scrive:
        Re: In realtà sono pagati il giusto.
        - Scritto da: Borotti Boffi Cardani Nulloma chi erano questi qua? cit
      • shevathas scrive:
        Re: In realtà sono pagati il giusto.
        con 'buntu anche le scimmie possono spacciarsi per linari. :D
        • Progesteron e scrive:
          Re: In realtà sono pagati il giusto.
          - Scritto da: shevathas
          con 'buntu anche le scimmie possono spacciarsi
          per linari.
          :DMica tanto... ubuntu server "liscia", ha poco e nulla di pronto all'uso.
        • collione scrive:
          Re: In realtà sono pagati il giusto.
          più redhat ha tool del genereubuntu server, contrariamente a quanto si pensa, è estremamente ostica da configurare ( leggasi: tanto vale usare debian )
        • attonito scrive:
          Re: In realtà sono pagati il giusto.
          - Scritto da: shevathas
          con 'buntu anche le scimmie possono spacciarsi per linari.
          :Dquanta verita' in cosi' poche parole.
      • Ovvio scrive:
        Re: In realtà sono pagati il giusto.

        I Wizard fanno sembrare un informatico qualunque
        scimmia che schiaccia il bottone "next",
        "next".
        Con Linux devi sapere quello che stai facendo.
        Figurati che facciamo queste identiche
        considerazioni gia' dal lontano anno 2000, sono
        passati 12 anni e non e' cambiato nulla.
        :DPersonalmente ritengo i wizard degli ottimi strumenti nel senso che preferisco avere un setup semplice e poi fare la configurazione "fine" piuttosto che avere prodotti che già fai fatica ad installarli e poi magari non partono finchè non fai una configurazione (stando pure attendo alla sintassi).La complessità è pericolosa perchè è più facile sbagliare o tralasciare pezzi importanti per fare prima o per non modificare qualcosa che così com'è funziona, se si tocca non si sa.Detto questo è ovvio che la bravura di un sistemista è andare dietro il wizard e mettere a posto e personalizzare tutto quello che serve.D'altra parte anche sotto linux la tendenza a installare prodotti già configurati di base o con wizard stia prendendo piede, almeno, a me diversi install.sh mi fanno partire wizard come su windows.
        • Borotti Boffi Cardani Nullo scrive:
          Re: In realtà sono pagati il giusto.
          - Scritto da: Ovvio

          Personalmente ritengo i wizard degli ottimi
          strumenti nel senso che preferisco avere un setup
          semplice e poi fare la configurazione "fine"
          piuttosto che avere prodotti che già fai fatica
          ad installarli e poi magari non partono finchè
          non fai una configurazione (stando pure attendo
          alla
          sintassi).
          La complessità è pericolosa perchè è più facile
          sbagliare o tralasciare pezzi importanti per fare
          prima o per non modificare qualcosa che così
          com'è funziona, se si tocca non si
          sa.
          Detto questo è ovvio che la bravura di un
          sistemista è andare dietro il wizard e mettere a
          posto e personalizzare tutto quello che
          serve.
          D'altra parte anche sotto linux la tendenza a
          installare prodotti già configurati di base o con
          wizard stia prendendo piede, almeno, a me diversi
          install.sh mi fanno partire wizard come su
          windows.Non ho mica detto che i wizard non vanno bene, ben vengano wizard e compagnia bella, anche io preferisco pur sempre Ubuntu e i repository invece di fare dei ./configure e make install, mica ho tutta la vita da perdere per installare una macchina. :D
        • collione scrive:
          Re: In realtà sono pagati il giusto.
          ma il problema è che i wizard danno acXXXXX ai sistemisti-scimmia a roba su cui non dovrebbero mai mettere le manise io sono un sistemista linux e vado a configurare un server postfix, avrò già uno scheletro di file di configurazione appresso, magari con tante righe commentate, da decommentare all'uopo e adattare alla situazione particolareinsomma, sarà il mio know-how a decidere in che direzione andrà quella configurazionecerto, pure che usa i wizard può poi adeguare la configurazione manualmente, ma rimane alla buona volontà di chi lo faè come quando fu inventata la programmazione ad oggetti per costringere i programmatori a progettare secondo criteri logici e separare nettamente l'implementazione dall'interfaccia
          • Ovvio scrive:
            Re: In realtà sono pagati il giusto.
            - Scritto da: collione
            ma il problema è che i wizard danno acXXXXX ai
            sistemisti-scimmia a roba su cui non dovrebbero
            mai mettere le
            mani
            Questo non lo metto in dubbio. Infatti a mio avviso l'informatica è piena di gente incompetente che deve ringraziare google se ancora lavora. Io ho visto di tutto e persone che la sanno raccontare ce ne sono tante. E forse forse, magari hanno ragione loro perchè se tanto al cliente gli va bene e magari più le combini e più ti comprano hardware e software allora non vedo dove stia il problema alla fine.magari da altri clienti queste persone non potrebbero lavorare, ma da tanti altri si.
        • AMEN scrive:
          Re: In realtà sono pagati il giusto.
          - Scritto da: Ovvio
          D'altra parte anche sotto linux la tendenza a
          installare prodotti già configurati di base o con
          wizard stia prendendo piedehttp://www.turnkeylinux.org/
        • Darwin scrive:
          Re: In realtà sono pagati il giusto.
          - Scritto da: Ovvio
          Personalmente ritengo i wizard degli ottimi
          strumenti nel senso che preferisco avere un setup
          semplice e poi fare la configurazione "fine"Più che setup semplice, direi pieno di fronzoli inutili che fanno perdere tempo.
          piuttosto che avere prodotti che già fai fatica
          ad installarli e poi magari non partono finchè
          non fai una configurazione (stando pure attendo
          alla
          sintassi).Mai avuto di questi problemi.Mai impazzito per installare e configurare prodotti.
          La complessità è pericolosa perchè è più facile
          sbagliare o tralasciare pezzi importanti per fare
          prima o per non modificare qualcosa che così
          com'è funziona, se si tocca non si
          sa.UNIX tutto si può definire tranne che complesso.UNIX è l'esempio più eclatante di semplicità. È progettato per essere semplice e genuinamente trasparente. Principio KISS docet.Tutto ciò che invece viene spezzetato con wizard, gui con finestre di dialogo per ogni singola operazione ecc...QUELLO è un sistema complesso. E lo è sia nel design, sia nell'amministrazione.Non c'è niente di più semplice di un sistema basato sul concetto di flat file per la configurazione, tutti posizionati in /etc o in ~/ e tutti progettati secondo il modello:VARIABILE=VALORE
          Detto questo è ovvio che la bravura di un
          sistemista è andare dietro il wizard e mettere a
          posto e personalizzare tutto quello che
          serve.La differenza tra un sysadmin Windows e uno UNIX/Linux è questa:Sysadm Windows: clicca su wizard e gui inutili e poi perde tempo a limare le configurazioni.Syadmin UNIX: va di /bin/sh (nel mio caso, ksh), modifica i file di configurazione e ha finito
          D'altra parte anche sotto linux la tendenza a
          installare prodotti già configurati di base o con
          wizard stia prendendo piede, almeno, a me diversi
          install.sh mi fanno partire wizard come su
          windows.Dipende dal software.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 febbraio 2012 00.21-----------------------------------------------------------
          • shevathas scrive:
            Re: In realtà sono pagati il giusto.

            Non c'è niente di più semplice di un sistema
            basato sul concetto di flat file per la
            configurazione, tutti posizionati in /etc o in ~/
            e tutti progettati secondo il
            modello:
            VARIABILE=VALORE
            può essere pratico e può essere una grande rottura di scatole, soprattutto nel caso in cui si hanno N variabili e capita che valore variableX=A implica che il valore della variabile Y può essere scelto solo fra alcuni dei valori teoricamente possibili
            Sysadm Windows: clicca su wizard e gui inutili e
            poi perde tempo a limare le
            configurazioni.

            Syadmin UNIX: va di /bin/sh (nel mio caso, ksh),
            modifica i file di configurazione e ha
            finito
            il editi il file di configurazione completamente ex novo o prendi il file di default e lo personalizzi ?Il secondo caso, concettualmente, mi sembra simile all'uso del wizard.
          • Darwin scrive:
            Re: In realtà sono pagati il giusto.
            - Scritto da: shevathas
            può essere pratico e può essere una grande
            rottura di scatole, soprattutto nel caso in cui
            si hanno N variabili e capita che valore
            variableX=A implica che il valore della variabile
            Y può essere scelto solo fra alcuni dei valori
            teoricamente
            possibiliSarà l'orario, ma non sono riuscito a mettere a fuoco uno scenario di questo tipo.Fammi un esempio pratico, ti spiace?
            il editi il file di configurazione completamente
            ex novo o prendi il file di default e lo
            personalizzi
            ?Difficilmente vado di ex-novo, a meno che il file non è presente e le variabili implementabili sono descritte nel man.Se devo replicare configurazioni che già so essere corrette, vado di script. Altrimenti, uso il file "example" (ovvero, quello di default) e configuro le variabili.
            Il secondo caso, concettualmente, mi sembra
            simile all'uso del
            wizard.Non proprio. In un Wizard tu imposti i tuoi dati e poi, dopo, vai a limare la configurazione.Nel caso di cui si sta parlando, invece, si salta lo step del wizard e si passa direttamente alla limatura della configurazione (nel caso in cui la configurazione deve essere "per macchina". Se è globale, ripeto, vado di script e ho risolto i miei problemi).
    • Gianluca70 scrive:
      Re: In realtà sono pagati il giusto.
      Da come scrivi pari essere un ragazzino spara-post.0 downtime è una chimera anche per i sistemi *nix, tanto quanto sperare che una Panda, solo perchè rossa, sia scambiata per una Ferrari.Ho visto sistemi Microsoft on line per anni, la prassi di riavviare è data da chi (manager o così-detto sistemista) non capisce nulla di architetture e codice - tu in che categoria sei?
    • smilzoboboz scrive:
      Re: In realtà sono pagati il giusto.
      Penso sia una cosa tipo "ce ne sono meno" quindi secondo la legge del mercato, quelli che ci sono, sono più pagati.Dubito che a campione così vasto le capacità contino qualcosa sulle statistiche.
  • Ovvio scrive:
    Mi pare ovvio
    Meno disponibilità, più costa. Da tenere a mente che per adesso anche la richiesta non è molto elevata quindi se tanta gente inizia a specializzarsi il mercato si satura subito. Io non farei tanta pubblicità così rimane di nicchia.
    • hermanhesse quello Tost0 scrive:
      Re: Mi pare ovvio
      C'è una sottile differenza: normalmente chi lavora su linux (in qualunque ruolo) ne sa mediamente il triplo di uno che lavora su macchine Windows... senza nulla togliere a chi lavora su windows, però si vedono ormai tanti personaggi che usano le classi come se programmassero in Turbo Pascal (lol) o che amministrano i server caricando qualunque XXXXXta gli eviti di far funzionare il cervello...
      • Ovvio scrive:
        Re: Mi pare ovvio
        - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
        C'è una sottile differenza: normalmente chi
        lavora su linux (in qualunque ruolo) ne sa
        mediamente il triplo di uno che lavora su
        macchine Windows... senza nulla togliere a chi
        lavora su windows, però si vedono ormai tanti
        personaggi che usano le classi come se
        programmassero in Turbo Pascal (lol) o che
        amministrano i server caricando qualunque XXXXXta
        gli eviti di far funzionare il
        cervello...Io lavoro prevalentemente con Windows ma non ho nessun problema a dirti che hai ragione. Parlo da sistemista, non da programmatore. Io vedo che la differenza principale è che su windows molte cose risultano più facili quindi non ti serve approfondire certi argomenti. Per fare un esempio, su windows non mi serve saper compilare mentre su linux a volte (soprattutto in passato) mi capitava di doverlo fare, parlo di software, non di kernel.Forse sarò impopolare a dirlo, però io la vedo così: l'interfaccia più ostica di linux ti costringe a conoscere meglio il sistema e quindi ad essere una persona più preparata. A mio avviso, in linea di massima, è uno svantaggio avere un sistema più complesso da gestire, tuttavia è anche vero che sviluppi uno status mentis che ti porta a approfondire quel che fai. D'altra parte ho conosciuto sistemisti linux troppo tecnici nel senso che non riescono a mediare con gli utenti normali rendendo certe procedure troppo complesse. Su windows la maggior parte delle volte non ti serve approfondire e ti accontenti di certe eseguire certe pratiche comuni, tanto per dirne una ho visto sistemisti che scritta una group policy eseguono poi il riavvio del client due volte per vederla applicata senza magari domandarsi il motivo e se si poteva evitare di farlo.E poi c'è tanta tanta gente impreparata oppure che è specializzata in una cosa ma che vuole parlare di tutto.
        • hermanhesse quello Tost0 scrive:
          Re: Mi pare ovvio
          Quoto tutto quello che hai detto.Ho conosciuto in passato dei veri geek di linux ma a volte... troppo tecnici come dicevi tu, che perdevano la visuale della "realtà delle cose", ovvero di ciò che serve.Molto utile, nel caso stessimo scrivendo un kernel. poco utile, ma anche meno, nel caso di scrittura di software lato utente.
    • P.Inquino scrive:
      Re: Mi pare ovvio
      - Scritto da: Ovvio
      Meno disponibilità, più costa. Da tenere a mente
      che per adesso anche la richiesta non è molto
      elevata quindi se tanta gente inizia a
      specializzarsi il mercato si satura subito. Io
      non farei tanta pubblicità così rimane di
      nicchia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 febbraio 2012 10.46-----------------------------------------------------------
    • AMEN scrive:
      Re: Mi pare ovvio
      - Scritto da: Ovvio
      Se poi tu mi dici che ci sono molte più aziende
      enterprise che aziende piccole/medie/grandiIn Italia?
      • Ovvio scrive:
        Re: Mi pare ovvio
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: Ovvio


        Se poi tu mi dici che ci sono molte più
        aziende

        enterprise che aziende piccole/medie/grandi

        In Italia?si si, in Italia. Forse negli states hanno tante aziende grandi, ma anche in europa non è che ci siano così tante aziende da superare il centinaio di server (ma anche 30 o 50)
    • bubba scrive:
      Re: Mi pare ovvio

      noi abbiamo in gestione 3159 macchine, di cui:
      1448 linux
      1180 windows
      321 Solaris
      173 AIX
      37 HP-UX

      (comprese macchine virtuali)tutto sto popo' di robba solo per gestire una Videoteca ? :) :)
      • Videoteca Krane Rossa scrive:
        Re: Mi pare ovvio
        - Scritto da: bubba

        noi abbiamo in gestione 3159 macchine, di
        cui:

        1448 linux

        1180 windows

        321 Solaris

        173 AIX

        37 HP-UX



        (comprese macchine virtuali)
        tutto sto popo' di robba solo per gestire una
        Videoteca ? :)
        :)uh? io sono il vero Krane, altro che videoteche d'egitto :P
    • Bertuccia scrive:
      Re: Mi pare ovvio
      si vede proprio che non capisci un'acca di informatica amico mio.
      • Ovvio scrive:
        Re: Mi pare ovvio
        - Scritto da: Bertuccia
        si vede proprio che non capisci un'acca di
        informatica amico
        mio.Eccone un altro che sa tutto
        • krane scrive:
          Re: Mi pare ovvio
          - Scritto da: Ovvio
          - Scritto da: Bertuccia

          si vede proprio che non capisci un'acca di

          informatica amico

          mio.


          Eccone un altro che sa tuttoE non ti insospettisce che ci siano tanti "so tutto" che lavorano nel settore che dicono la stessa cosa, mentre tu che non ci lavori dici il contrario ?
Chiudi i commenti