La Cassazione avverte i programmatori allegri

La Corte stabilisce che va considerato reato l'utilizzo di porzioni di programmazione in software di altri autori. Chi sviluppa è avvisato


Roma – Non si può prelevare una porzione del codice software di un programma e riutilizzarla per realizzare in proprio un altro software. Questo è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione, dando maggiore spessore ad un aspetto delle attuali normative sul diritto d’autore che è stato raramente approfondito, sebbene interessi naturalmente intere orde di sviluppatori.

Secondo la Suprema Corte, dunque, si incorre nel reato di duplicazione abusiva di software e violazione del diritto d’autore qualora si utilizzi per un proprio programma una porzione del codice realizzato in precedenza da qualcun altro.

Tutto questo, però, con la specificazione, assolutamente decisiva, secondo cui il reato esiste soltanto se quella porzione di codice ha i caratteri di completezza e funzionalità autonoma necessari ad essere riconosciuta come “originale”.

Il caso giudicato dalla Corte, che ha prodotto questa sentenza, era relativo ad un programmatore che ha cambiato società e in questo “spostamento” ha portato con sé una porzione di codice ritenuta “importante”. Gli applicativi sfruttati dalla ditta per cui lavorava precedentemente, dunque, secondo la Corte sono stati riutilizzati illegalmente per la produzione di nuovo software in violazione, appunto, della normativa sulla proprietà intellettuale.

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  • Anonimo scrive:
    se lo vendono anke ai privati me lo compro
    carino il nuovo eMac, se lo vendono anke ai privati lo acquisterò senz'altro...certo però che l'estetica é nettamente (almeno per me) inferiore al vekkio iMac
    • Anonimo scrive:
      Re: se lo vendono anke ai privati me lo compro

      carino il nuovo eMac, se lo vendono anke ai
      privati lo acquisterò senz'altro...certo
      però che l'estetica é nettamente (almeno per
      me) inferiore al vekkio iMacL'estetica del nuovo eMac invece a me piace molto, ma ancor di più le sue caratteristiche! Per il prezzo l'ho visto a 1000 $, che per un Mac così è un buon prezzo. Non mi è molto chiaro però cosa intendono quando dicono che è espressamente studiato per il mondo "Education", in che senso ?
      • Anonimo scrive:
        Re: se lo vendono anke ai privati me lo compro
        significa che obbligano gli utenti normali ad acquistare il più costoso iMac con monitor LCD..Mentre le scuole, più attente ai bilanci soprattutto quando si tratta di acquistare centinaia di nuovi MAC, preferiranno nettamente la versione CRT con un notevole risparmio e prestazioni identiche, almeno finchè i display LCD non arriveranno ai prezzi dei monitor CRT
        • Anonimo scrive:
          Re: se lo vendono anke ai privati me lo compro
          vi aggiorno con quello che so sull' eMac: è già disponibile in USA, Uk e Francia...possono acquistarlo istituzioni scolastiche o docenti e studenti privatamente. i prezzi francesi sono di circa 1700euro iva compresa per il modello senza base girevole e con 512mb di ram. in Italia non si capisce ancora nulla sulla sua disponibilità, ma il prodotto è pubblicizzato al pari dei nuovi Titanium sul sito di Apple Italia, percui sarebbe un controsenso se non avessero intenzione di commercializzarlo qui. un rivenditore di milano mi ha segnalato via mail che nei prossimi giorni si capirà quando e come sarà distribuito. intanto troviamoci un parente che faccia il prof! :-)
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