La Cina imperiale è fatta di pixel

IBM ricostruisce una Città Proibita tridimensionale e invita i netizen a visitarla e popolarla. Big Blue sperimenta con l'Internet 3D

Roma – Immergersi nell’architettura del Palazzo Imperiale di Pechino, imparare proiettandosi in un ambiente di pixel popolato da altri netizen-visitatori: questo l’obiettivo del progetto The Forbidden City: Beyond Space & Time inaugurato da IBM.

Vita nella città proibita L’intrico dei passaggi e l’intrico della storia della città proibita si intessono in una mostra che è mondo virtuale e ambiente di relazione: l’opera di ricostruzione, costata a IBM 3 milioni di dollari, durata tre anni e presentata da Big Blue nei mesi scorsi, è ora online, accessibile ai netizen disseminati in tutto il mondo. Quello che IBM offre agli utenti non è una visita corredata di audioguide e brochure, ma sono spazi e strutture da popolare e da animare: il pubblico può immergersi nei 72 ettari del Palazzo Imperiale, può perdersi nei gomitoli di percorsi chiusi al pubblico ordinario, vivere la vita e la cultura che nei secoli si è dipanata entro le mura.

Basta scaricare il client di 204 MB, disponibile per sistemi operativi Windows, Mac o Linux e installato sui computer messi a disposizione nel vero palazzo Imperiale, per proiettarsi nel mondo tridimensionale della Città Proibita: è possibile scegliere di impersonare numerosi personaggi dell’era Qing, dalla cortigiana alla guardia imperiale, passando per il servo eunuco, è possibile scorrazzare nei giardini, assistere alla vita di palazzo, organizzare gite e percorsi o affidarsi alle visite guidate a tema durante le quali gli avatar saranno incoraggiati a cliccare sugli oggetti etichettati con delle spiegazioni, a partecipare alle attività proposte, a misurarsi nel tiro con l’arco o in giochi antichi come il Go. I souvenir? I visitatori possono scattare delle foto, salvare il materiale nel quale si imbattono, pubblicare e condividere sul sito dedicato la propria esperienza nella Città Proibita di IBM.

Ma il Palazzo Imperiale di IBM è ben oltre una mostra virtuale: offrirà ai suoi utenti la possibilità di mettersi in relazione come fossero in un metamondo à la Second Life, di vivere appieno la ricostruzione della Città Proibita, in modo che l’esperienza non si riduca ad una semplice visita culturale.

IBM Forbidden City Big Blue crede fermamente nello sviluppo dei mondi metaforici: l’ investimento in Second Life, lo sviluppo della Città Proibita non sono semplicemente un modo per mettere alla prova tecnologie come WebSphere e l’architettura di server BladeCenter che sostiene la piattaforma. “La Città Proibita – spiega IBM – dimostra che la tecnologia può fornire una piattaforma spaziale e immersiva per lo studio e la cultura, una piattaforma in cui l’esperienza è di immenso valore per la comprensione”. Ma tali piattaforme non solo calzano perfettamente su obiettivi di una divulgazione che consenta di vivere i patrimoni culturali delle popolazioni: “questa iniziativa porta l’esperienza online ad un nuovo livello di innovazione – prospetta Henry Chow, a capo della divisione cinese di IBM – con contenuti interattivi, con una narrazione improntata alla divulgazione, con aspetti relazionali che rappresentano la nuova generazione dell’Internet 3D”.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • byz scrive:
    Ma alla fine sto M che fa di piu'
    Non ho capito leggendo i commenti se qualcuno sa che ha di piu' questo nuovo linguaggio :)Mi sembra di rileggere una delle tante discussioni sui forum che come unico scopo ha dire chi e' il migliore :)Non e' questo l'argomento per me andrebbero tutti tolti questi commenti nessuno mi ha spiegato che fa questo M.. e che relazione c'e' veramente con Midori.Quello che posso supporre viste le ultime notizie e visto come sta andando il mercato web che tutto quello che si potra' usare offline-online allo stesso modo e quindi basato su qualcuno tra il browser e l'applicativo client sara' il futuro perche' ogni cliente e' quello che chiede.Lavorare dal proprio pc su dati freschi online e lavorare sui dei dati cache in modo autonomo offline.Se qualche linguaggio riuscira' ad imbrigliare questo need allora avrà successo.Prestazioni e caratteristiche hardware fanno parte di concetti di nicchia, ora serve portabilità, scalarità, sicurezza e stabilità. Questo vogliono i clienti, che poi sia microsoft o qualche simpatico universitario del MIT a creare qualcosa di realisticamente utilizzabile poco importa.Quindi se tanto mi da tanto, vista la repentina comparsa di Chrome di google, la nascita di un cellulare google, l'inserimento nel mercato di webservies per ogni cosa immagino che sarà estremamente necessario una tecnologia più adatta alle necessità.BrowserApplicativo (interfaccia a dei webservices)Dati e WS locali e remotiReports con multicanalità perchè un canale in meno e' un canale perso! :)History (datawarehouse a tutta birra) capacità di rileggere lo storico e di trarne dei profitti, cavoli abbiamo terabyte di hd ma sono ancora strutturati da rendere difficile una ricerca!e infine, non trascurabile è la retro compatibilità dove spesso si giocano le decisioni aziendali... Quando avrete un linguaggio cosi' chiamatemi che torno a fare il programmatore :)
  • dti scrive:
    cambiano le letter ma...
    Lo schifo è sempre uguale, sempre sistemi buggati.
    • uno scrive:
      Re: cambiano le letter ma...
      - Scritto da: dti
      Lo schifo è sempre uguale, sempre sistemi buggati.ma che centra ora ?managgia i linari del cavolo
  • guast scrive:
    Risorse
    Ma perché con tutte queste risorse non hanno pensato a sistemare un pò windows?
    • Uby scrive:
      Re: Risorse
      - Scritto da: guast
      Ma perché con tutte queste risorse non hanno
      pensato a sistemare un pò
      windows?Ma guarda che alla MS lavorano migliaia di persone. E non è che possono lavorare ad un unico progetto.Il fatto che un nuovo progetto esca fuori non vuol dire che abbiano smesso di lavorare a Win.
  • Basito scrive:
    Ok, di licenza qui non si può parlare
    Avevo espresso i miei dubbi riguardo alla licenza d'uso, ma a quanto pare non si può esprimere questo tipo di dubbi qui, poiche il messaggio è stato censurato. Non ho ulteriori commenti da fare riguardo alla condotta di moderazione oltre al mio nick.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Ok, di licenza qui non si può parlare
      Di che parli? Il tuo messaggio è lì sopra, sempre se stai parlando di quelloNon è che magari hai scritto di getto e non hai verificato di aver risposto ad un altro thread invece che crearne uno nuovo? (normalmente quando il campo titolo è vuoto vuol dire che stai iniziando un nuovo thread)
      • Basito scrive:
        Re: Ok, di licenza qui non si può parlare
        - Scritto da: Wolf01
        Di che parli? Il tuo messaggio è lì sopra, sempre
        se stai parlando di
        quello

        Non è che magari hai scritto di getto e non hai
        verificato di aver risposto ad un altro thread
        invece che crearne uno nuovo? (normalmente quando
        il campo titolo è vuoto vuol dire che stai
        iniziando un nuovo
        thread)No, prima non c'era!Mannaggia la miseria, adesso non solo devo farmi gli screenshot prima che mi censurino il messaggio, ma anche dopo che è sparito, ma pensa te... :
  • Basito scrive:
    Ma la licenza, l'avete letta?
    all D users agree that by downloading and using D, or reading the D specs, they will explicitly identify any claims to intellectual property rights with a copyright or patent notice in any posted or emailed feedback sent to Digital Mars. 'sta cosa mi puzza :
    • Wolf01 scrive:
      Re: Ma la licenza, l'avete letta?
      L'ho chiesto pure io, mi hanno risposto quihttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2436717&m=2437865#p2437865Un po' dubbioso resto pure io ma sembra che non sia così grave
      • Basito scrive:
        Re: Ma la licenza, l'avete letta?
        - Scritto da: Wolf01
        L'ho chiesto pure io, mi hanno risposto qui
        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2436717&m=243
        Un po' dubbioso resto pure io ma sembra che non
        sia così
        graveOk, grazie, ho letto anche la tua risposta e anch'io avevo capito una cosa simile :)
  • Simone scrive:
    OT: Commenti Costruttivi Please!
    Inserisco qui questo OT perchè anche qui leggo i soliti commenti distruttivi o inaciditi di chi non ha di meglio da fare durante il giorno.Sapete, questi commenti (e in generale gli strumenti di discussione) nascono per scambiarsi idee, opinioni, come quando si fanno due chiacchiere da amici..Rivolgo questo post a coloro che pensano che, siccome non è necessario loggarsi per postare su questo sito, sia possibile sparare a zero riducendo i commenti ad una serie di inutili insulti su chi ce l'ha più lungo..Ma andate a spammare da qualche altra parte!! Commenti costruttivi please!!
  • Giambo scrive:
    Re: Precisazione
    - Scritto da: Nonno Nanni
    Una nota su
    Java, bello, potente, portatile, si ma con un po
    di riserve, ma siamo un bel po distanti dal C.Un po tanto, direi: Memory Management e OOP, per dire le prime che mi vengono in mente :)L'unica somiglianza che hanno e' IMHO nella sintassi.
  • asd scrive:
    alle aziende basta farlo in poco tempo
    il resto e' per situazioni di ottimizzazione............. ma quello che campano i programmatori vb ecc e' sui clienti che voglioni fatto con poco tempo e poco cash basta che funzioni
    • chojin scrive:
      Re: alle aziende basta farlo in poco tempo
      - Scritto da: asd
      il resto e' per situazioni di
      ottimizzazione............. ma quello che campano
      i programmatori vb ecc e' sui clienti che
      voglioni fatto con poco tempo e poco cash basta
      che
      funzioniSe parli del mercato italiano è quasi sempre vero, purtroppo. Ma il mondo non è l'Italia, all'estero le richieste di qualità sono reali e se i tuoi prodotti non li ottimizzi hai poche speranze.
  • Giambo scrive:
    Re: In parole povere...
    - Scritto da: Wolf01
    In parole povere dovrebbe essere multipiattaforma
    per sole piattaforme windows
    :DBeh, 3 versioni di XP e ben 8 (Otto) versioni di Vista !E scusa se e' poco 8) !
  • lroby scrive:
    Re: In parole povere...
    - Scritto da: Wolf01
    un po' come accade con VC.NET Compilatore da usare tramite la tazza del gabinetto? :DLROBY
  • max scrive:
    I love C++ !
    Il C++ è:1) Bello2) Ti fa venire il mal di testa, sempre.3) E' multipiattaforma4) E' dannatamente potente e versatile in ogni caratteristica dell' oop5) Ti tiene sveglio la notte6) Non ti fa mangiare (perchè hai sempre l'acidità di stomaco)7) Superate le 100.000 righe di codice ogni compilazione è una preghiera (al linking ci pensa già la foto di padre Pio).Scherzi a parte (personalmente) lo amo questo linguaggio e provo compassione per ogni altro linguaggio che (inutilmente) hanno solo cercato di avvicinarsi (fatto eccezione per Java).Vorrei avere una sana e costruttiva opinione da persone che lo usano (su sistemi anche Linux e Solaris).
    • di passaggio scrive:
      Re: I love C++ !
      io odio c++- Scritto da: max
      Il C++ è:

      1) BelloBrutto
      2) Ti fa venire il mal di testa, sempre.e meno male che sarebbe bello
      3) E' multipiattaformawow! forte!
      4) E' dannatamente potente e versatile in ogni
      caratteristica dell'
      oop???
      5) Ti tiene sveglio la nottema xkè nn crepa?
      6) Non ti fa mangiare (perchè hai sempre
      l'acidità di
      stomaco)allora sarebbe buono per farmi perdere qualche chiletto
      7) Superate le 100.000 righe di codice ogni
      compilazione è una preghiera (al linking ci pensa
      già la foto di padre
      Pio).siamo sul mistico
      Scherzi a parte (personalmente) lo amo questo
      linguaggio e provo compassione per ogni altro
      linguaggio che (inutilmente) hanno solo cercato
      di avvicinarsi addirittura compassione? io provo compassione x chi deve utilizzare il c++... purtroppo per certe cose va usato...poveri voi...
      (fatto eccezione per
      Java).perchè? che ha java? e che ha java di diverso rispetto ad altri linguaggi tipo c# o altri ancora?
      Vorrei avere una sana e costruttiva opinione da
      persone che lo usano (su sistemi anche Linux e
      Solaris).non è nè sano nè costruttivo il mio intervento... meno ancora ho a che fare cn Linux o Solaris.Scherzi a parte....nn vorrei fare polemica, ma alcune cose che hai scritto (non tutte) nn stanno nè in cielo nè in terra.
      • Gosbet Invocato scrive:
        Re: I love C++ !
        - Scritto da: di passaggio
        io odio c++

        - Scritto da: max

        Il C++ è:



        1) Bello
        Brutto
        Opinione personale quindi falsificabile.

        2) Ti fa venire il mal di testa, sempre.
        e meno male che sarebbe belloQuesto è quello che differenzia chi è appassionato al proprio lavoro e chi il proprio lavoro lo fa perchè "di qualcosa bisogna pur campare"

        3) E' multipiattaforma
        wow! forte!
        escusaseèpoco.

        4) E' dannatamente potente e versatile in ogni

        caratteristica dell'

        oop
        ???wat? :Qui mi fermo.Parlare con chi non sa nemmeno di cosa si discute è tempo perso.Aloha master of gestionals
        • di passaggio scrive:
          Re: I love C++ !
          io mi fermo ancor prima e nn commento riga per riga le tue idiozie...Ah qndi un lavoro è bello se ti fa fare "mala-vita"? giusto... corretto...quelli che si divertono facendo il loro lavoro sono dei poveracci.sì multipiattaforma mi par poco nel senso che nn me ne importa un accidente...:-)col tuo ultimo saluto hai solo espresso in 4 parole il tuo livello...saluti!
        • max scrive:
          Re: I love C++ !
          Forse il mio post era buttato un pò troppo sul "simpatico", ma mi sembra che tu sia troppo serio...prendila anche sul ridere ogni tanto ciò che leggi.Tra le cose che ho detto volevo dire solo che comunque questo linguaggio (insieme al C) ha contribuito a sviluppare applicazioni che sicuramente in altri linguaggi non sarebbero potute esistere.Prendi per esempio 3dstudiomax, kde e altre applicazioni che naturalmente sai benissimo il nome.Questi sistemi come potevi progettarli oltre che a svilupparli?In Java? Troppo lento e pesanteIn C#? Come Java ma un pò più veloce.In Python? E' interpretato (troppo lento)In Delphi? (ormai è morto e sepolto)Oltre a pensare a come sviluppare un programma, penso anche a che vita avrà e per adesso il C++ è quello (quasi) più longevo e che mi darà maggiori garanzie di vita nel futuro (parlo di programmi con almeno un milione di righe di codice con un tempo di sviluppo almeno di 10 anni). O sbaglio? Dimmelo se si perchè mi interessa.Forse il mio errore è ragionare in software con almento 200.000 - 300.000 righe di codice.Ancora una cosa:Anche i programmi con 500.000 righe di codice possono essere fatti con Java o C# o chissà cosa altro. Per esempio uno dei miei problemi è che non posso (e non voglio) rilasciare assolutamente i miei sorgenti all'interno della release del prodotto.Non voglio fare il figo, sono solo geloso del mio lavoro e per quanto riguarda l'open source ho già abbondantemente contribuito e per questo mi ritengo di avere la coscienza pulita - se mai l'ho avuta sporca.P.S.master of gestionals lo tieni per te.
          • Gosbet Invocato scrive:
            Re: I love C++ !

            P.S.

            master of gestionals lo tieni per te. : sarai anche un bravo programmatore però mi sa che non hai capito la successione dei post, mica mi riferivo al tuo...
    • Xeus32 scrive:
      Re: I love C++ !
      Ti quoto, il problema è che il c++ è vecchietto e avrebbe bisogno di un bel aggiornamento. Un esempio sono gli smart pointer oppure le stringe che hanno proprio 2 comandi in croce se paragonati con java o/e c#.
    • Giambo scrive:
      Re: I love C++ !
      Tranne il punto 3, che mi pare un po una forzatura, concordo :)E aggiungo: "Un buon sviluppatore C++ puo' aspirare a diventare un ottimo sviluppatore Java. Un'ottimo sviluppatore Java puo' aspirare a diventare un buon sviluppatore C++".OK, io sono l'eccezione che conferma la regola 8)
      • di passaggio scrive:
        Re: I love C++ !
        sai che perdita!! :-D
      • Darkat scrive:
        Re: I love C++ !
        mmm per ragion di logica la tua ipotesi si confuta da sola: se un ottimo programmatore in java dovesse per caso perdere la memoria(nell'ipotesi peggiore oppure semplicemente fa finta di non ricordare nulla di java) allora potrebbe inoltrarsi nello studio del C++ insieme a chi questo linguaggio lo studia per la prima volta senza aver studiato nulla prima, allora alla fine dello studio sarebbero tutti(considerando gli omini immaginari con stessa intelligenza) arrivati allo stesso livello di esperienza e capacità e di fatto l'omino con una semplice amnesia ha raggirato il tuo "teorema" dimostrandone la possibile falsità.:P
  • Babele Dunnit scrive:
    ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
    Occhio, PI, e anche voi che avete postato... PI da' per scontato che il D di cui parla Microsoft sia quello, appunto, di Walter Bright, mentre invece e' un "linguaggio dichiarativo" del quale potete trovare qualcosa qua' e la' cercando "Microsoft D"... il D di Walter Bright, aka DMD (Digital Mars D) e' ANNI LUCE avanti ai goffi tentativi di Mammasoft, e CONCORDO sul fatto che sia eccezionale sotto praticamente tutti i punti di vista. D'altra parte Bright non ha fatto altro che scrivere compilatori, questi ultimi 25 anni (e' quello che ha scritto Zortech, per chi se lo ricorda, e il suo linker e' scritto secco in assembler, senno' era troppo facile).Colgo l'occasione per ESORTARE tutti i C++ari, Javari etc etc a dargli una occhiata. Seguite il link di Wikipedia!Aaron/Babele
    • Gosbet Invocato scrive:
      Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!

      Colgo l'occasione per ESORTARE tutti i C++ari,
      Javari etc etc a dargli una occhiata. Seguite il
      link di
      Wikipedia!

      Aaron/BabeleSicuro, non aspettiamo altro che metterci a "programmare" direttamente in html, tanto di questo passo arriveremo fino a li in poco tempo.Qualcos'altro di ancora più alto livello, no?(prevedo già i soliti "tantormaic'abbiamo30Ghze8GBdiram, machissenefregadiottimizzare!" )
      • Babele Dunnit scrive:
        Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!

        Sicuro,
        non aspettiamo altro che metterci a "programmare"
        direttamente in html, tanto di questo passo
        arriveremo fino a li in poco
        tempo.

        Qualcos'altro di ancora più alto livello, no?
        (prevedo già i soliti
        "tantormaic'abbiamo30Ghze8GBdiram,
        machissenefregadiottimizzare!"
        )??? non capisco quello che dici, perche' non te lo guardi al posto di sparare a caso? Walter Bright, l'autore del D, e' SICURAMENTE piu' bravo di te e di me, e di tutti quelli che ci son qui messi assieme, a scriver compilatori... secondo te un compilatore che ricompila tutte le sue librerie di runtime in 25 secondi e' abbastanza ottimizzato? e per finire: certo, chi se ne frega di ottimizzare QUELLO CHE NON VA OTTIMIZZATO! O vuoi ottimizzare TUTTO? Tutto e solo assembler??E poi il mio post non c'entra un cacchio con le ottimizzazioni. Dico solo che, dopo ANNI che lavoro in C++, ho incontrato un linguaggio che RISOLVE un sacco di PROBLEMI del C++ che mi hanno fatto INCAZZARE piu' e piu' volte, che questo linguaggio e' il D di Digital Mars, e che FORSE puo' interessare ad altri sviluppatori che hanno gia' l'occhio sulla sintassi C++/Java.Non c'entra un cavolo con alti o bassi livelli. E' SIMILE a C++/Java, prende il meglio dei due, va come un missile e chiuso.
        • Gosbet Invocato scrive:
          Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!

          Non c'entra un cavolo con alti o bassi livelli.
          E' SIMILE a C++/Java, prende il meglio dei due,
          va come un missile e
          chiuso.Ecco, spiegami questo allora: va IN un missile? C si, java in parte, ASM si e poco altro si.Oh ma aspetta, per te programmatore==sparagestionali x win/web , allora in tal caso hai ragione.
          • Martino scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            la risposta alla tua domanda è SI. Potrebbe girare anche in un missile.Se per questo tra i vari progetti nati all'interno della comunità D c'era un proof of concept di un kernel (mi pare di tipo ibrido) interamente scritto in D.
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            - Scritto da: Martino
            la risposta alla tua domanda è SI. Potrebbe
            girare anche in un
            missile.

            Se per questo tra i vari progetti nati
            all'interno della comunità D c'era un proof of
            concept di un kernel (mi pare di tipo ibrido)
            interamente scritto in
            D.Lasciamolo perdere. Non ce la puo' fare. Piuttosto che andare a vedere di cosa si tratta preferisce far cosi'. Ci arrivera' a tempo debito, con calma. MOLTA calma. Non ho neanche voglia di rispondere al suo "per te programmatore==sparagestionali x win/web", mi limito a firmarmi per esteso (hint esplicito: cosi' magari gli punge vaghezza di buttar dentro il mio nome in google e vedere cosa vien fuori).Aaron Brancotti/Babele DunnitPS: ho scritto un capitoletto su personaggi simili: li chiamo "campàna de véder", campana di vetro. Sono bravissimi, ma incapaci di qualsiasi scambio costruttivo con l'esterno. Li devi piazzare sotto una campana di vetro e lasciarli lavorare (in assembler) e ogni tanto passare a vedere a che punto sono. Lavorano tipicamente da soli e di notte, un team di sviluppo puo' gestirne al massimo uno o, se proprio son bravissimi, due, in maniera completamente asincrona ovviamente.
          • Gosbet Invocato . U have been trolled scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!

            (hint esplicito:
            cosi' magari gli punge vaghezza di buttar dentro
            il mio nome in google e vedere cosa vien
            fuori). "Lei non sa chi sono io!" pffff :-o
            Aaron Brancotti/Babele Dunnit

            PS: ho scritto un capitoletto su personaggi
            simili: li chiamo "campàna de véder", campana di
            vetro. Sono bravissimi, ma incapaci di qualsiasi
            scambio costruttivo con l'esterno. Li devi
            piazzare sotto una campana di vetro e lasciarli
            lavorare (in assembler) e ogni tanto passare a
            vedere a che punto sono. Lavorano tipicamente da
            soli e di notte, un team di sviluppo puo'
            gestirne al massimo uno o, se proprio son
            bravissimi, due, in maniera completamente
            asincrona
            ovviamente.Io invece sto facendo da un bel po' una importante ricerca per una grossa e tutto sommato misconosciuta Società Interstatale/Internazionale, dal titolo pressappoco così: "Rapporti sociali Intermediati" ;Un capitolo è proprio sulle persone che, pregne del proprio Ego a causa della mediocrita in senso lato che li circonda normalmente, si soffermano a fare e dare giudizi su persone mai viste, valutandole l'insieme a partire da due o tre elementi.La cosa assai divertente (per me e per noi ) è il notare come si inalberano talune cavie se gli elementi di discussione di partenza vengono alterati quel poco che basta per far sembrare il soggetto in torto.E' li, in quel preciso momento, che si vede come le persone sono fatte, poichè liberandosi dal mantello fatto di apparenze che indossano, si mostrano per quello che sono*.Grazie per l'involontaria partecipazione 8)*(coraggio, sei in buona compagnia, attivissimo, panariello e tanti altri si comportano allo stesso modo :) )
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Si, vabbeh... pero' che palle. E' che e' piu' forte di me, non riesco a non cercare di mettere una pezza alla stupidita', anche quando so che e' simulata...
          • Ulisse Mazzaferri scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Da profano che non ha mai scritto un c...o, quello che hai scritto è esattamente quello che stai facendo
          • Troll Corp. scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            - Scritto da: Ulisse Mazzaferri
            Da profano che non ha mai scritto un c...o,
            quello che hai scritto è esattamente quello che
            stai
            facendoLo so benissimo, grazie 8)
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            E il bello e' che lui, un TROLL, parla della mediocrita' DEGLI ALTRI.. e ti saluta pure con aria da saggio.Mah. Ma trovarsi un lavoro vero, no?
          • Wolf01 scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Anche windows vista andrebbe in un missile, con abbastanza ram, disco e scheda video... anche se non mi fiderei troppo, preferisco che quando passa il missile ci siano due camionisti che facciano "Ma su quel missile c'era un pinguino? Ma daiiii.. facciamoci un kinder pinguì"Comunque stavo dando un'occhiatina all'introduzione del D nel sito, non ho però capito una cosa: "Note: all D users agree that by downloading and using D, or reading the D specs, they will explicitly identify any claims to intellectual property rights with a copyright or patent notice in any posted or emailed feedback sent to Digital Mars."Che vuol dire? (oltre a quello che c'è scritto)
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            singifica solo che chi vuole usare codice della digital mars riguardo al D per modificarlo per uso personale oppure anche utilizzare le specifiche per che ne so creare un'altro linguaggio che si basi sul D deve fare espressa domanda alla digital mars inviando una mail dove dici che ne vuoi fare uso per scopi personali specificando per cosa
          • Wolf01 scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Ah avevo capito roba tipo "se fai un programma con il nostro linguaggio allora condividi i diritti con noi"
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            ah no tranquillo XD per quello ci vorrebbero decine di fogli e varie firme e non so quanti altri atti burocratici
        • ... scrive:
          Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
          le persone che hanno problemi con il C++, nel 90% dei casi sono persone che non conoscono il C++ e ci programmano come se fosse C o peggio ancora Java "tanto hanno entrambi le graffe"prima di inventare un nuovo linguaggio (detto tra noi, D è una cavolata di linguaggio progettato a casaccio) bisogna imparare ad usare bene quelli che esistono
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            - Scritto da: ...
            le persone che hanno problemi con il C++, nel 90%
            dei casi sono persone che non conoscono il C++ e
            ci programmano come se fosse C o peggio ancora
            Java "tanto hanno entrambi le
            graffe"sono d'accordo con te, molti meccanismi del C++ sono abbastanza oscuri a molti programmatori pur professionisti. Robe tipo invocazioni silenti dei costruttori per copia, utilizzi smodati dei parametri di default nelle dichiarazioni, sviluppatori che si ostinano a riscriversi la propria classe IntVector (manco i template!!) anziche' usare STL o "perdere tempo" a capire cosa c'e' dentro Boost, cose cosi'. Per non parlare di new senza delete o simili, anche questo ho visto, si.Io sono nell'altro 10%. Giusto per chiarire.
            prima di inventare un nuovo linguaggio (detto tra
            noi, D è una cavolata di linguaggio progettato a
            casaccio) bisogna imparare ad usare bene quelli
            che
            esistonoE allora potevi imparare bene a usare il Cobol, come mai siamo qui a discutere del C++?No, non siamo proprio d'accordo. Secondo te la garbage collection e' inutile, allora? E non ti e' mai capitato di incazzarti perche' nei costruttori del C++ il meccanismo delle funzioni virtuali non funziona, cosa che ti obbliga ad avere sempre dei pattern "prima alloca e poi inizializza"? E il foreach, ne vogliamo parlare? Sono d'accordo che e' una cazzatina, ma e' comodo! Come le variabili auto, per inciso. E la gestione Unicode, che in D e' nativa? Hai provato a scrivere qualcosa che gestisca Unicode sotto C++? E il banale fatto che le stringhe sono array di caratteri? non sarebbe bello gestire le stringhe nello stesso modo in cui gestisci i vector? E quella menata della differenza tra il "." e il "-
            "? Il compilatore LO SA se a sinistra c'e' un puntatore o no, non puo' farmi usare sempre il punto? Anche questa una cazzata? Anche quando poi ti ritrovi nel mezzo di un refactoring a cambiare centinaia di punti in freccine? E lo unit testing? Anziche' star li' a litigare con boost.test o CPPTEST non sarebbe averlo incorporato nel linguaggio?Potrei andare avanti per ore.Ma il colpo finale alla tua tesi del D linguaggio "progettato a casaccio" (intendo sempre, mi raccomando, il D di DIGITAL MARS, non quello di Microsoft, son 2 robe diverse) e' sui TEMPLATE: ma tu CI RIESCI a usare i template in C++? Se ci riesci bravo, ma sappi che in D sono MOLTO, MOLTO piu' LOGICI e SEMPLICI. I template del C++ li hanno picchiati dentro a martellate, quelli SI che son progettati a casaccio... nel D sono chiari e comprensibili, e ti metti a far metaprogrammazione senza neanche accorgertene. Fallo in C++.Altro che "progettato a casaccio".Io sono affezionato al D proprio perche' HO raschiato il fondo del barile del C++, e ci sono delle cose che sono delle grandissime ROTTURE DI PALLE, che il D ha risolto.fatti un favore, perdi 10 minuti del tuo tempo e leggi qui, e poi prova a convincermi che quello che dice sulle "robe da eliminare dal C++" non sono vere:http://www.digitalmars.com/d/2.0/overview.htmlAlohaAaron Brancotti
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            la garbage collection non serve a niente in c++, se proprio non vuoi usare delete ci sono gli smart pointer, un meccanismo collaudato e funzionate e molto più utile della garbage collectioni template sono usabilissimi in c++, se poi non riesci a leggerne la sintassi è un altro conto, è fatta male sono daccordo, ma il nuovo standard del c++ sistemerà questa cosaripeto non serve inventare linguaggi su linguaggi, è come chi sostiene l'esperanto dicendo "si ma è un alingua fatta bene", perché così si sente superiore che parla una lingua che conoscono 1000 persone, anche se è fatta maleil D è un linguaggio nato vecchio, fatto tanto per fare, senza un minimo di progettazione intelligente allae spalle
            Hai provato a scrivere qualcosa che gestisca Unicode
            sotto C++? E il banale fatto che le stringhe sono array
            di caratteri? non sarebbe bello gestire le stringhe
            nello stesso modo in cui gestisci i vector? E quella
            menata della differenza tra il "." e il "-
            "? Il
            compilatore LO SA se a sinistra c'e' un puntatore o no,
            non puo' farmi usare sempre il punto? Anche questa una
            cazzata? Anche quando poi ti ritrovi nel mezzo di un
            refactoring a cambiare centinaia di punti in freccine?ah sti programmatori java che vogliono cambiare il mondo...il nuovo standard c++ avrà il supporto unicode nativo (ci saranno le stringhe utf8), per quanto riguarda le stringhe, cosa vorrsti che fossero? array di patate? cipolle? una stringa è un array di caratteri, fine, no ma te come le gestisci le stringhe? mi sa che non conosci per niente il c++ (e rientri nel mio 90% :)) char *str = "ciao"; sai che puoi fare str[i] vero? VERO? VERO VERO? o usiamo veramente il c++, std::string str = "ciao"; str.at(2), cosa ti turba? non conosci il c++ :)'.' e '-
            ' sono diversi, uno si usa su un oggetto l'altro su un puntatore, sai cosa sono i puntatori? VERO? :) e per la cronaca, . e -
            derivano dal c per mantenere compatibilità, inoltre ci sono i reference, con i quali puoi usare '.' tranquillamente...sai cosa sono i reference? :)se nel mezzo di un refactoring, ti ritrovi a dover cambiare . con -
            , beh fattelo dire, senza cattiveria, ma non sei un programmatore, ma un semplice smanettone della domenica :) se per te un puntatore o un oggetto è un dettaglio da refactoring :)non te la prendere, ma con la tua risposta hai dimostrato quello che dico, hai criticato cose del c++ che non conosci, senza sapere perché le criticavi, ma magari perché le hai lette su qualche post di qualche invasato (ora va di moda criticare il c++ in fondo)ora per me puoi programmare in qualsiasi linguaggio, ma non fare disinformazione :)
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            - Scritto da: ...
            la garbage collection non serve a niente in c++,non e' che non serve, non c'e'! :)
            se proprio non vuoi usare delete ci sono gli
            smart pointer, un meccanismo collaudato e
            funzionate e molto più utile della garbage
            collectionson 2 cose diverse, e lo sai benissimo. Se in C++ NON usi gli smart pointers sei matto, e siamo d'accordo, ma non risolvi TUTTO con quelli, e sai benissimo anche questo. Prova a mollare una lista circolare con gli smart pointers.. e non dirmi che "ci sono anche i weak pointers", per favore...Java e' progettato meglio del D? Come mai non usa il meccanismo degli smart pointers? :) si, certo.. non ha i puntatori... pero' neanche Python li ha, ma INTERNAMENTE usa smart pointers per la gestione della memoria. E quindi? Come fai a dire che un meccanismo sia piu' "utile" di un altro? Il D ha sia la GC che la gestione ESPLICITA della memoria, via new/delete, quindi se vuoi gli smart pointers li fai in un attimo.E andiamo avanti con la prossima idiozia:
            i template sono usabilissimi in c++, se poi non
            riesci a leggerne la sintassi è un altro conto, è
            fatta male sono daccordo, ma il nuovo standard
            del c++ sistemerà questa
            cosae allora aspetta il nuovo standard. Nel frattempo ti consiglio, al posto del D, un linguaggio che si chiama BrainFuck. cercalo, magari ti piace. Se poi non riesci a leggerne la sintassi è un altro conto, ma il nuovo standard del brainfuck sistemera' questa cosa.
            ripeto non serve inventare linguaggi su
            linguaggi, è come chi sostiene l'esperanto
            dicendo "si ma è un alingua fatta bene", perché
            così si sente superiore che parla una lingua che
            conoscono 1000 persone, anche se è fatta
            maleecco, appunto, l'idiozia. Paragonare linguaggi umani progettati a tavolino con linguaggi di programmazione e' una roba completamente fuori di testa. Ci sono sotto due dinamiche completamente diverse!
            il D è un linguaggio nato vecchio, fatto tanto
            per fare, senza un minimo di progettazione
            intelligente allae
            spallema perche' non LEGGI il link che ti ho passato? sei un trollone? eppure non sembri un troll... sei una IA che simula un troll?
            il nuovo standard c++ avrà il supporto unicode
            nativo (ci saranno le stringhe utf8), e allora aspetta il nuovo standard, io intanto lavoro gia' con caratteri a 8, 16 e 32 (char, wchar e dchar) in maniera nativa da adesso.
            per quanto
            riguarda le stringhe, cosa vorrsti che fossero?
            array di patate? cipolle? una stringa è un array
            di caratteri, fine, no ma te come le gestisci le
            stringhe? mi sa che non conosci per niente il c++
            (e rientri nel mio 90% :)) char *str = "ciao";
            sai che puoi fare str[i] vero? VERO? VERO VERO? o
            usiamo veramente il c++, std::string str =
            "ciao"; str.at(2), cosa ti turba? non conosci il
            c++
            :)non hai capito quello che intendevo dire, e non mi stupisco piu' di tanto a questo punto. Intendevo dire che in C++ "std::vector" e' una cosa e "std::string" un'altra, mentre in D le due cose sono unificate. Questo significa che non hai operazioni specializzate PER LE STRINGHE, hai semplicemente operazioni sui vettori. Per essere piu' chiaro che senno' mi sa che non ci arrivi, AD ESEMPIO non esiste il concetto di substring, ma quello di "array slicing" e con quello fai tutto, perche' stringhe = array dinamici (di caratteri). Oppure esiste un simgolo operatore di concatenazione di array, "~", col quale puoi concatenare due stringhe o due vettori di interi, indifferentemente.Tu puoi naturalmente continuare a sovraccaricare l'operatore "+" per i vettori di interi, naturalmente (per le std::string gia' funziona il "+", giusto? :) no, te lo chiedo perche' il C++ non e' molto che lo uso, solo dal 1989...)
            '.' e '-
            ' sono diversi, uno si usa su un oggetto
            l'altro su un puntatore, sai cosa sono i
            puntatori? VERO? :) e per la cronaca, . e -

            derivano dal c per mantenere compatibilità,
            inoltre ci sono i reference, con i quali puoi
            usare '.' tranquillamente...sai cosa sono i
            reference?
            :)anche qui non hai capito. prova, per un attimo, a dare per scontato che io non sia necessariamente un javaro, che sappia ALMENO un po' di C++ e rileggi quello che ho scritto. tu dici che il D e' nato vecchio... pero' e' il C++ a mantenere queste robe INUTILI di sintassi per compatibilita' con il C. INUTILI, ripeto, perche' il compilatore LO SA se quella roba li' a sinistra del "." o del "-
            " e' un oggetto o un puntatore, quindi potrebbe accettare SEMPRE un singolo operatore e generare comunque il codice appropriato.Oh, senza volerlo te l'ho rispiegato.Hai capito cosa volevo dire?

            se nel mezzo di un refactoring, ti ritrovi a
            dover cambiare . con -
            , beh fattelo dire, senza
            cattiveria, ma non sei un programmatore, ma un
            semplice smanettone della domenica :) se per te
            un puntatore o un oggetto è un dettaglio da
            refactoring
            :):) qui dai davvero fondo alla tua intelligenza. Non hai mai lavorato in una azienda.Non hai mai dovuto mettere le mani nel codice di altri.Non hai mai scritto un programma piu' lungo di, voglio essere buono, 10.000 righe (compresi i commenti)Non hai scritto in vita tua piu' di, voglio essere buono, 50.000 righe di codice in totale.E comunque, e' vero, non sono un "programmatore". Lo ero 15, 20 anni fa. Ora lo prendo un po' come un insulto: almeno "sviluppatore", per favore, "programmatore" e' proprio brutto.
            non te la prendere, ma con la tua risposta hai
            dimostrato quello che dico, hai criticato cose
            del c++ che non conosci, senza sapere perché le
            criticavi, ma magari perché le hai lette su
            qualche post di qualche invasato (ora va di moda
            criticare il c++ in
            fondo)??? Non ho tempo di stare a leggere i post degli invasati, gia' oggi ho perso molto tempo con te. A me sembra che tu non abbia capito quello che dicevo. vediamo se adesso che mi son spiegato meglio e' piu' chiaro. non hai commentato sulla questione delle funzioni virtuali che non funzionano nel corpo del costruttore. O non ti e' mai capitato?e riguardo ai parametri di default? tu li usi a iosa, vero? comodi, eh?E lo unit testing? lo usi, o aspetti di sbattere il naso contro i bachi? Non hai commentato. Cosa usi? boost.test?Se proprio mi devi attaccare per qualche motivo, attaccami su TUTTO quello che scrivo, non solo sulle cose che sai (e che qui sappiamo tutti, la gestione delle stringhe del C e' roba da Kernigham-Ritchie). Vai a leggerti il razionale di Walter Bright sul D e attacca quello, al posto di attaccare me.
            ora per me puoi programmare in qualsiasi
            linguaggio, ma non fare disinformazione
            :)Disinformazione?? ma cosa dici? E dove??
          • wintermute scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!

            ma perche' non LEGGI il link che ti ho passato?
            sei un trollone? eppure non sembri un troll...
            sei una IA che simula un
            troll?Non nel suo caso :)
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Una SN? (stupidita' naturale)?Ok, ricevuto, la pianto di rispondergli, mi hanno gia' trollato una volta oggi, anche se sinceramente me lo aspettavo. Se usate C++ o Java guardatevi il Digital Mars D e chiuso (non lavoro per loro... :) e' solo che MI PIACE il mio lavoro e il D ha tante cose furbe)Aaron/Babele
          • Gosbet Invocato . last post scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            - Scritto da: Babele Dunnit
            Una SN? (stupidita' naturale)?

            Ok, ricevuto, la pianto di rispondergli, mi hanno
            gia' trollato una volta oggi, anche se
            sinceramente me lo aspettavo. Se usate C++ o Java
            guardatevi il Digital Mars D e chiuso (non lavoro
            per loro... :) e' solo che MI PIACE il mio lavoro
            e il D ha tante cose
            furbe)

            Aaron/BabeleGià fatto stamattina, ed è parecchio interessante, completamente fuori dalle mie necessità ma è sempre bene conoscere quello che offre il mercato ;)ciao, e ricorda: "misura due volte e taglia una sola" ! (geek)
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            giusto un commento sulla garbage collection...è inutile perché è fuorviante, visto che spesso in linguaggi avanzati che la usano (C#, Java), succedono cose agghiaccianti tipo variabili che rimangono in memoria dopo che il programma è terminato, ma non il suo AppDomain (o come si chiama l'equivalente java) e al run successivo ti ritrovi un array inizializzato con qualcosa dentro :)conosco un tizio che ha fatto un portale web in c#, usa l'oggetto Session (statico) senza aver attivato le sessioni, ma casualmente il codice gli gira perché dentro l'oggetto Session si ritrova quello che imposta, perché ha disattivato la garbage collection dell'AppDomain sulla configurazione di iis :)che bello fare programmi in cui non sai cosa succede vero? :)lo faccio anche io, ma per le cose fuffe, quando bisogna fare roba seria, C e C++, il resto è per chi fa finta di programmare
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            La programmazione web non e' certo il mio campo, quindi tra la mia ignoranza e la tua spiegazione non ho capito assolutamente cosa succeda, ma qui direi che il problema non e' la GC ma il processo di distruzione dell'oggetto che rimane sporco. Se fai in modo che il distruttore lo distrugga davvero, quando la GC passa te lo ranza per bene e chiuso. La GC chiama i distruttori e recupera le zone allocate, mica sta a riempire di zeri tutta la memoria!Peraltro, anche le new/delete che ci sono sotto gli smart pointers funzionano cosi'... puo' capitarti benissimo di riallocare un oggetto esattamente nella zona di memoria dove ce n'era uno che e' stato rilasciato, e se nel costruttore non lo inizializzi ci ritrovi dentro quello che c'era prima. Il fatto e' che tutti curano molto bene i costruttori, ma pochi curano i distruttori... sai, per dirla con le tue parole, "le persone che hanno problemi con il C++, nel 90% dei casi sono persone che non conoscono il C++ e ci programmano come se fosse C o peggio ancora Java "tanto hanno entrambi le graffe"Bottom line: GC e smart pointers sono due meccanismi diversi per gestire la memoria, ognuno dei due ha punti di forza e debolezze, certamente come tu mi insegni devi SAPERE BENE quello che succede "under the hood".Casualmente, il D li implementa tutti e due (la GC ce l'ha di suo, gli SP li puoi scrivere mediante gestione secca new/delete), ma secondo te Walter Bright e' comunque un pirla.E Google, visto che e' scritto in Python, secondo te e' "fuffa". Bravo. Siccome TU hai scritto un videogioco in C, tutto il resto e' fuffa. Bravo. Ottima attitudine.Contento tu :)
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            mah a me il python piace in realtà, ci feci un programma di statistica 4 anni fa più o meno con poche righe di codice, poi anche noi stiamo valutando l'utilizzo di python per un backend web ad un nostro sistemaio comunque ho fatto critiche ai presunti motivi per cui il D è meglio del C/C++, critiche alle quali hai risposto sostanzialmente con "se lo dice l'inventore del D, allora è vero"poi scusa a te delle sse non te ne frega niente, di quell'altro non te ne frega niente, di quello nemmeno, dei bitfield neanche, delle macro nemmeno, ecc...ma che programmi fai? :)int main(){ printf("ciaon"); return 0;}certo non servono sse, altivec, bitfield, macro, include, namespace, ecc... se questo è il tuo target :)ma infondo gli informatici di oggi tendono a giudicare un linguaggio in base a quanto si scrive fico l'hello world :) vuoi mettere il writefln del D, fa così fico, mi raccomando i commenti al sorgente mettili in esperanto
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            a proposito, facciamo un analisi delle feature che il D non supporta, così ti rendi conto della stupidità dietro la progettazione del D:
            C source code compatibility. Extensions to C that
            maintain source compatibility have already been done+
            (C++ and ObjectiveC). Further work in this area is
            ampered by so much legacy code it is unlikely that
            significant improvements can be made.non è vero, il C++ non è compatibile a livello di sorgente con il C, ma QUANDO? l'ObjectiveC è compatibile, NON il C++
            The C preprocessor. Macro processing is an easy way to
            extend a language, adding in faux features that aren't
            really there (invisible to the symbolic debugger).
            Conditional compilation, layered with #include text,
            macros, token concatenation, etc., essentially forms not
            one language but two merged together with no obvious
            distinction between them. Even worse (or perhaps for the
            best) the C preprocessor is a very primitive macro
            language. It's time to step back, look at what the
            preprocessor is used for, and design support for those
            capabilities directly into the language.e quindi? è una feature, se uno vuole usarla la usa, sennò no, non vedo il problema, forse te preferisci scrivere una funzione, dentro una classe, con i template, per fare "a
            b ? a : b" ? scusa, ma io faccio con una macro e non penso di essere stupido :)
            Multiple inheritance. It's a complex feature of
            debatable value. It's very difficult to implement in an
            efficient manner, and compilers are prone to many bugs
            in implementing it. Nearly all the value of MI can be
            handled with single inheritance coupled with interfaces
            and aggregation. What's left does not justify the weight
            of MI implementation.e quindi? è una feature, se uno vuole la usa, sennò noti causa scompensi ormonali il fatto che puoi derivare da più classi base? poi andrebbero fatti casi seaprati come in Java per le interfacce e le classi, con ambiguità e complicazioni paurose, fuffa fin'ora
            Namespaces. An attempt to deal with the problems
            resulting from linking together independently developed
            pieces of code that have conflicting names. The idea of
            modules is simpler and works much bettereh??? cosa??? dove??? i namespace sono per separare logicamente blocchi di codice, i package del java o come vorranno chiamarli in D tanto per reinventare la ruota e dire "noi siamo più fichi", fuffa again
            Tag name space. This misfeature of C is where the tag
            gnames of structs are in a separate but parallel symbol
            table. C++ attempted to merge the tag name space with
            the regular name space, while retaining backward
            compatibility with legacy C code. The result is
            needlessly confusing.eh??? delirio puro qua, avrà capito solo l'autore cosa vuol dire
            Forward declarations. C compilers semantically only know
            about what has lexically preceded the current state. C++
            extends this a little, in that class members can rely on
            forward referenced class members. D takes this to its
            logical conclusion, forward declarations are no longer
            necessary at the module level. Functions can be defined
            in a natural order rather than the typical inside-out
            order commonly used in C programs to avoid writing
            forward declarations.fuffa again 2, aria fritta come prima, ma vabbe, bisogna inventarsi qualcosa per vivere :)
            Include files. A major cause of slow compiles as each
            compilation unit must reparse enormous quantities of
            header files. Include files should be done as importing
            a symbol table.ci sono i precompiled header apposta, è bello non conoscere ciò che si critica :)
            Trigraphs and digraphs. Unicode is the future.EH????? ci sta facendo una supercazzola? nota: c++ supporta unicode nel prossimo standard, ora lo supporta parzialmente con la specializzazione wstring di basic_string
            Non-virtual member functions. In C++, a class designer
            decides in advance if a function is to be virtual or
            not. Forgetting to retrofit the base class member
            function to be virtual when the function gets overridden
            is a common (and very hard to find) coding error. Making
            all member functions virtual, and letting the compiler
            decide if there are no overrides and hence can be
            converted to non-virtual, is much more reliable.se vabbe va...in c++ non è tutto virtual perché essendo un linguaggio statico e non dinamico, le funzioni virtuali richiedono una struttura dati fatta apposta che occupa spazio e spesso preclude la possibilità di fare ottimizzazioni inline
            Bit fields of arbitrary size. Bit fields are a complex,
            inefficient feature rarely used.è una feature, se uno vuole la usa, sennò no, dov'è la critica? senza bitfield, non sarebbe possibile scrivere uno stack tcp/ip con poche righe di codice e inoltre non li usa più nessuno ormai, se non per cose di bassissimo livello, critica sterile
            Support for 16 bit computers. No consideration is given
            in D for mixed near/far pointers and all the
            machinations necessary to generate good 16 bit code. The
            D language design assumes at least a 32 bit flat memory
            space. D will fit smoothly into 64 bit architectures.vabbe va, è bello parlare di ciò che non si conosce :)i concetti near/far non esistono più da almeno 10 anni e si usavano solo su x86 per l'indirizzamento cs:indirizzo, con cs un segmento, ormai è tutto flat, i compilatori moderni C++ nemmeno supportano più la generazione di codice a 16bit, ma cosa dicono :)
            Dumbed down floating point. If one is using hardware
            that implements modern floating point, it should be
            available to the programmer rather than having floating
            point support dumbed down to the lowest common
            denominator among machines. In particular, a D
            implementation must support IEEE 754 arithmetic and if
            extended precision is available it must be supported.se vabbe va...i compilatori moderni supportano l'utilizzo di istruzioni simd quando presenti, ovvero SSE (1,2,3) su x86 e AltiVec su powerpc, e ottimizzano tutto nativamente, ma l'autore ha una vaga idea di cosa dice? mi sa di no :)
            Template overloading of symbols. This choice has
            caused years of bugs, grief, and confusion for
            programmers, C++ implementors, and C++ source parsing
            tool vendors. It makes it impossible to parse C++ code
            correctly without doing a nearly complete C++ compiler.
            D uses !( and ) which fit neatly and unambiguously into
            the grammar.????????????? ma l'autore scrive tanto per scrivere mi sa, non ha detto niente qua, ha solo criticato i suoi problemi avuti col c++ perché non ha ancora capito come funzionarisultato: critiche sterili fatte senza conoscere ciò che si critica, eh si, il D è SICURAMENTE fatto da persone competenti :)
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Ma... lo hai capito che Walter Bright, quello che sta scrivendo il compilatore D, e' quello che ha scritto lo Zortech C++ QUINDICI anni fa??Ma secondo te, QUALCOSA di compilatori e C++ ne capisce, O NO??Ma hai dato una occhiata al sito O NO? C'e' lo Zortech in free download perche' E' SUO! il linker lo ha scritto IN ASSEMBLER!Dopo questa stoccata, alla quale voglio vedere come rispondi, ecco l'ennesimo mio tentativo di farti ragionare:il COMPILATORE C++ E' compatibile col C secco, basta chiamare i files ".c" anziche CPP, CXX etc etc. e viene chiamato il frontend giusto. Il problema e' il linkaggio, come sai benissimo (extern "C" etc etc)preprocessor: certo, peccato che con quella FEATURE li' sono stati commessi dei CRIMINI nei confronti dell'umanita'. :)Ereditarieta' multipla: ma lo sai leggere l'inglese? dice che e' complicato da implementare al punto che spesso i compilatori, nei primi tempi, hanno dei bachi proprio li'. Non essendo indispensabile, togliamocela dalle palle. Peraltro, sono d'accordo: l'unico vero motivo per usare MI e' fare robe alla XPCOM, quindi alla fine la usi come la "interface" di Java. Se usi IM "alla vecchia maniera" prima o poi ti vengono fuori dei CASINI, tanto che si son dovuti inventare l'ereditarieta' virtuale (public virtual etc etc) per metterci una pezza, COME TU BEN SAI.Namespaces: se lo critichi vuol dire che non hai capito cosa scrive, quello che dice e' corretto. "linking" non nel senso di linkare, nel senso di "far coesistere". Leggi bene.Include vs modules: i precompiled sono comunque una menata. modifica "windows.h" e vedi cosa succede, vah. Quello che dice lui e' SEMPRE e COMUNQUE piu' veloce. Per inciso, non avere piu' le robe separate in .h e .cpp significa che scrivi tutto in un posto solo = piu' veloce, piu' manutenibile, piu' evidente, piu' facile da parsare, niente cross-include, niente #pragma once (dove e' supportato, senno' devi fare i guard con gli ifdef-define-endif), niente punto e virgola che manca alla fine del namespace nel .H che ti da errore cinquanta linee dopo nel .CPP e devi MORIRE per debuggarlo... non puoi negare che da questo punto di vista Java sia piu' comodo. E NON sono un "programmatore" Java, ripeto... :)specializzazione wstring di basic_string: bravo, hai studiato. Io mi sono appena incazzato con quelli di Mozilla perche' compilano tutto con /Zc:wchar_t- mentre io lo tengo nativo e chiaramente in link mi mancano delle funzioni..."se vabbe va...in c++ non è tutto virtual perché [SNIP] ottimizzazioni inline".. bravo, anche qui hai studiato. Pero' quello che dice lui e' che in D TUTTI i metodi sono implicitamente virtual, perche' tanto NON mettere virtual ti fa risparmiare ben poco, rispetto ai casi in cui avresti dovuto metterlo ma ti sei dimenticato (ad esempio quando parti con una classe che credi sia finale ma poi ti accorgi che e' comoda per derivare qualcosa - e NON MI DIRE che se uno fa cosi' e' un principiante etc, perche' vuol dire che e' troppo poco tempo che lavori) oppure non lo hai messo perche' volevi fare il figo e risparmiare quattro colpi di clock (perche' tanti ce ne vogliono per fare il displacement di una funzione virtuale nella vtable, piantiamola con questa leggenda delle funzioni virtuali poco efficienti).Bitfield: appunto, praticamente non li usa piu' nessuno. Fuori dalle palle! via! perche' un linguaggio dovrebbe tirarseli dietro ancora? "e' una feature, se uno vuole la usa"... allora mettiamoci come feature nel C++ un motore inferenziale! Se uno vuole lo usa! Pero' la GC, che e' una feature che se uno vuole la usa, non ti va bene, eh?Support for 16 bit computers, Dumbed down floating point: qui raggiungi il tuo apice: "è bello parlare di ciò che non si conosce", "ma l'autore ha una vaga idea di cosa dice?".. Questo "autore" e' quello che ha scritto lo Zortech C++, dicevo, il PRIMO compilatore C++ ANSI-compliant della storia, e peraltro l'UNICO che ai tempi supportava i vari DOS Extenders per gestire piu' di 640K... te li ricordi? o non eri ancora nato? E guarda che esistono ancora FIOR di compilatori che supportano 16 bit... o credi che TUTTE le macchine embedded tipo il tuo frullatore o il tuo ipod abbiano dentro dei processori a 32 bit, e magari 2 giga di memoria?Un po' di RISPETTO per chi ha SCRITTO LA STORIA DELL'INFORMATICA, IGNORANTE!Templates: quello che dice e' chiaro: i simboli " " usati ANCHE nei template oltre che nella matematica COMPLICANO inutilmente il parser, e se lo dice lui ci credo. Quindi, semplicemente, usa "!(" e ")", che rendono molto piu' leggibile il codice e molto piu' veloce e facile da implementare il parser.Bottom Line: I bachi piu' facili da risolvere sono quelli che NON SCRIVI perche' NON LI PUOI SCRIVERE, e in questo il D e' ANNI LUCE avanti al C++.
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            si ma le tue sono critiche da invasato religioso, le mie sono osservazioni dettate dai fatti :)poi mi piace il tuo stile: io non uso questa feature, non servecosa ti sfugge che i linguaggi di programmazione non sono fatti per te? perché non ti scrivi te il tuo linguaggio? come fanno tutti gli universitari invasati "ho fatto un linguaggio semplice, veloce e facile da usare", ormai va di moda, fallo no?' ' complicano il parser perché usati nella matematica? blinda la supercazzola prematura con scappellamento a destra di forestieri? ti rendi conto o no che è una frase senza senso????perché scusa !( e ) non "li usi nella matematica"???ma non sarà che sto tizio non essendo capace a scrivere un parser decente per il c++ cova vendetta da 15 anni e mo fa il fighetto inventando un linguaggio che sa parsare? NOOOOOOOOOOOO vero? :)
            ancora nato? E guarda che esistono ancora FIOR di
            compilatori che supportano 16 bit... o credi che TUTTE
            le macchine embedded tipo il tuo frullatore o il tuo
            ipod abbiano dentro dei processori a 32 bit, e magari 2
            giga di memoria?tu non sai dove sta di casa la programmazione caro :)l'iPod ha un ARM a 32bit, così come tutti i device embedded da 15 anni ormai :)dire cose che dice un'altra persona non fa automaticamente di te un esperto :)ah il primo compilatore a supportare i dos extender era il Watcom comunque, quello del tuo amichetto centra veramente poco con i compilatori, lo zortech se lo ricordano 2 persone, di cui tu una, il primo compilatore serio della storia è stato il Turbo C++ prima e il Watcom poi, ma tu sei uno di quelli che studiano "la storia" su wikipedia (dove i nerd se la riscrivono per conto loro) e poi fanno i vecchi sui forume tanto per tua informazione, attualmente il mio record è 80000 righe di codice scritte in C puro (su un progetto di circa 100000 righe, un gioco 3d per la precisione), è vero in C++ ne ho scritte poche, forse giusto qualche decina di migliaia e ti garantisco che non ho mai avuto problemi, anzi, è stato uno spassopoi mi domando perché hai saltato tutte le mie risposte tecniche, ad esempio il fatto che i compilatori moderni ottimizzino per SSE e altivec, al contrario di quello che sostiene l'autore del D (che probabilmente non sa cosa sono i floating point, ma vabbe, dettagli), sai cosa sono sse e altivec?ma soprattutto, sai perché spesso è MEGLIO non usarle? perché con sse e altivec perdi precisione più rapidamente che con la fpu, certo per te che ti esalti con float a = 1.0f + 2.0f; questo non conta, ma quando devi fare una simulazione numerica di un equazione differenziale la precisione conta, fidatipoi oh, programma nel linguaggio che vuoi :)
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            le features come le chiami tu migliorano progressivamente la durata di sviluppo di un'applicazione, se proprio vogliamo dirla tutta in termini di efficenza il C supera il C++ ma oramai la velocità è diventata importantissima, ad esempio un progetto che con C++ lo fai in un anno in (python?) lo fai in 4mesi, poi sull'efficenza c'è tutta un'altra storia...comunque il compilatore della digital mars è uno dei compilatori per C/C++ più veloci che esistano tutt'oggi...poi il non conoscerlo dipende dalle persone non di sicuro dal fatto di non essere buono, ti assicuro è un'ottimo prodotto
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            ancora sta leggenda che il C è più performante del C++, NON E' VEROed è dimostrato scientificamente con dati riproducibilifai delle funzioni per gestire una linked list in c, con tutte le ottimizzazioni che vuoi, poi usa la classe list della stl, sarà SEMPRE più veloce di qualsiasi versione in c, perché la stl fa tutto inline con ottimizzazioni paurosedire che il C è più veloce del C++, è come dire che l'assembler è più veloce del Ce qui si commette il tipico errore di tutti i programmatori "io programmo in assembler", cioè si prende una routine in c e si traduce pari pari in asm, col risultato che è 28000000000 volte più lenta (vedere codice di vlc per averne una dimostrazione), oppure si usano istruzioni di prefetch a caso, non funziona esattamente così :)una funzione scritta bene in C, se compilata con un buon compilatore (icc, gcc o visual c), produrrà codice più veloce di quello che può scrivere un essere umano, è un dato di fatto, apparte RARISSIMI casidi ma sei uno di quelli che "io ottimizzo il seno con una tabella", e poi in C++ passi gli oggetti per valore? te credo che il c++ è meno performante così :)
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            no non hai capito, non è che C è più performante se si egeguono le ottimizzazioni, C è più per formante per un'altro motivo, in C++ si esegue una pseudo programmazione ad oggetti(dico pseudo considerando quello del java) che va diventare i problemi da risolvere per il programmatore più difficili semplicemente da programmare, mentre il C esegue istruzioni pure e dure ma molto più lineari e semplici da calcolare con una velocità maggiore quindi. che il C sia più performante per questo è dato dal fatto che si è costratti a programmare in una determinata maniera, e la dimostrazione è che i kernel dei migliori sistemi operativi sono scritti in C e non in C++...non c'è nessuna dimostrazione scientifica sul fatto che C++ sia più performante del C sugli argomenti da te evidenziati perchè semplicemente ogni compilazione dipende dalla macchina, dallo stato delle risorse e da tanti fattori, ogni compilazione può risultare diversa sulla stessa macchina con lo stesso linguaggio in periodi diversi...
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            ok non sei un programmatore, considerando quello che scrivi e quello che dici...potevi dirlo subito :)il kernel di osx è fatto per buona parte in C++ (l'I/O Kit principalmente), quello di BeOS era quasi tutto in C++ :)
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            aggiungo:
            dallo stato delle risorse e da tanti fattori, ogni
            compilazione può risultare diversa sulla stessa macchina
            con lo stesso linguaggio in periodi diversi...ma cosa dici1!!!! ahahaha questa è stupendae da cosa dipende? dalle fluttuazioni quantistiche? :)viva l'itaGlia!
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            oki non sono un programmatore ma studio informatico(non ingegneria eh) a pisa, la città più importante per l'informatica d'italia, poi se vogliamo confrontare i risultati dei migliori ricercatori italiani(che sono sempre qui a pisa) con quelli tuoi(di dubbia origine) allora avanti pure.si lool è fatto IN PARTE in C++ e il resto in C rilooooooooooollinux è totalmente scritto in C e anche negli altri sistemi il C ricopre la gran parte del lavoro ad esclusione di microsoft(di cui nulla si può dire con certezza)quindi prima di sparare a cavolo dai un'occhiata al D, ritenuto da una svariata categoria di Professionisti del settore(tanto io non programmo mica sai eh faccio informatica per sport) ritengo sia un linguaggio stupendo, tuttavia finchè le major non decideranno di adottare nuovi linguaggio e staccarsi un pò dalle loro idiologia allora si potrà avere il progresso informatico decente
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            ah per la seconda cosa non ti rispondo nemmeno perchè è bastata il tuo attaccamento "spirituale" al C++ per far capire che sei molto probabilmente un ingegnere...quindi l'ahahaha faresti meglio a tenertelo per te
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            io parlavo di osx e beos, te tiri fuori linux...che belli sti personaggi da forum :)
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            io parlavo di tutti i sistemi operativi prima di te....e tu hai tirati quelli in particolare come se fossero la parcentuale più alta dei sistemi usati...bel tipo tu!
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            No Darkat, su questo lascia perdere perche' ha ragione lui, anche se ha un modo di fare veramente da caprone. Il fatto che il C++ sia "piu' lento" del C e' una leggenda. Il problema e' che il C++ ha molti meccanismi "silenziosi", quindi se non li conosci bene - e per conoscerli non basta "lavorarci", devi anche leggere chi ne sa piu' di te e capire un bel po' di robe - rischi di scrivere in maniera altamente inefficiente.Se ti interessa davvero il tema, ti consiglio i libri "Effective C++" di Scott Meyers. Lui e' un gallo, sono QUASI divertenti da leggere (perlomeno e' spiritoso) e alzano la qualita' del tuo codice in maniera CONSIDEREVOLE in poco tempo. Pero' devi conoscere bene l'inglese - non so se li hanno tradotti, e se lo hanno fatto non so se li hanno tradotti in maniera DECENTE, la vedo dura.
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            non preoccuparti lo leggero, qui ci tocca leggere molti libri in inglese :) però io voglio chiarire una cosa, non mi riferivo come già ho detto a una innefficenza del C++ rispetto al C, io dico questo, il C ti costringe a un tipo di programmazione stretta che se scritta bene può portarti a formulare piccolissimi problemi lineari o appena più complessi molto più veloci di problemi di complessità anche esponenziale che si presentano molte volte utilizzando la programmazione ad oggetti, non metto in dubbio che uno stesso programma scritto con lo stesso paradigma di programmazione in C e C++ sia ugualmente efficente, io mi riferivo al tipo di programmazione che ti obbliga a fare il C, che lo rende "speciale".il C++ d'altronde non è nato assolutamente per essere più efficente del C, è nato esclusivamente per implementarne le capacità. poi ognuno la pensa come vuole, però sta di fatto che io continuo ad imparare ogni giorno cercando di studiare più linguaggi possibili per sceglierne i migliori mentre qualcuno si ferma a ciò che ha già tra le mani e non va avanti perchè si è fossilizzato su quella idea o perchè non sa usare altro(e per quel qualcuno intendo la maggior parte degli sviluppatori italiani e non solo)
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Perdonami, ma un algoritmo e' un algoritmo, e la sua complessita' e' indipendente dal linguaggio. Il C++ ti fa lavorare a oggetti, il C no. Ok. Abbiamo visto che e'piu' comodo lavorare ad oggetti, soprattutto con programmi grossi, perche' hai piu' strumenti per isolare ed attaccare la complessita' LOGICA, non quella ALGORITMICA. La complessita' algoritmica di un certo problema e' e rimane la stessa, che sia risolto con funzioni secche in C o con la OOP in C++ (o in qualsiasi altro linguaggio imperativo, con qualsiasi altro sistema anche esoterico, tipo metaprogrammazione coi template o con il preprocessore etc). Non cambia nulla che tu lo "spezzetti" in maniera diversa... tanto che, alla fine, molte librerie in C di fatto sono librerie "ad oggetti" sotto mentite spoglie (mi viene in mente, ad esempio, Cairo) nel senso che al posto degli oggetti ci sono delle strutture dati, che passi a delle funzioni etc etc. Al posto di fare oggetto-
            metodo(parametri) fai metodo(oggetto, parametri), ma alla fine non cambia nulla... la OOP e' piu' comoda per altri meccanismi (polimorfismo etc), ma dal punto di vista della efficienza algoritmica non cambia (e non PUO' cambiare - ce lo dice un ben noto teorema sulla equivalenza dei linguaggi) nulla...Per riprendere quello che hai detto: se un problema e' lineare rimane lineare, non e' che diventa esponenziale se lo scrivi con la OOP - a meno che uno si inventi un sistema SBAGLIATO per risolverlo. Se hai questa idea mi devi fare degli esempi pratici, in modo che possa capire da cosa ti deriva, perche' non e'corretta.La tua curiosita' nei confronti dei linguaggi e' giusta e sacrosanta. Ci sono molti linguaggi e molti campi di applicazione, e a seconda di quello che devi fare certi linguaggi sono INDUBBIAMENTE piu' adatti di altri. E chi ti dice il contrario, peggio per lui. :)
          • Darkat scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            ovvio di quoto in tutto quello che dici lol però io dicevo un'altra cosa, dico semplicemente che il c++ per ti spinge a una tipo di programmazione più rilassata dal punto di vista del controllo delle prestazione mentre il C in un certo qual modo ti obbliga a fare delle scelte di efficenza, è sicuramente più tortuoso da usare ma questo è anche il motivo per cui viene preferito per scrivere un sistema operativo al C++, poi sul resto delle cose che hai detto hai solo ragione ma non mettevo in dubbio sul serio quello che hai detto :)
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            - Scritto da: ...
            si ma le tue sono critiche da invasato religioso,
            le mie sono osservazioni dettate dai fatti :)evabeh. se la pensi cosi', amen. Appunto.
            poi mi piace il tuo stile: io non uso questa
            feature, non servebeh, in un linguaggio nuovo, progettato ground-up, non vedo cosa ci sia di male. Se ormai NESSUNO (non IO, NESSUNO) usa piu' i bitfield, cosa te li tieni tra le palle a fare?
            cosa ti sfugge [SNIP] ormai va di moda, fallo no??? e perche' dovrei? C'e' Walter Bright che col D sta togliendo tutte le rotture di palle del C++, e lo sta facendo molto meglio di quanto potrebbe riuscirci chiunque altro!Non seguo le mode, caro. Non e' per quello che sto perdendo tempo con te. E' solo che voglio vedere se sei o no un troll anche tu. Cosi' me ne faccio due in un giorno e chiuso.
            ' ' complicano il parser perché usati nella
            matematica? [SNIP] perché scusa !( e ) non "li usi nella
            matematica"???"!(" non mi pare proprio :) Se la cosa ti sembra cosi' stupida, spiegami perche' nei template annidati del C++ devi mettere degli spazi tra le "
            " perche' senno' il parser del C++ (quantomeno quello MSoft) si ingavarda. Ovvero, prova a parsare un "vector " cosi' come l'ho scritto, senza mettere spazi nelle chiuse. Eppure secondo la tua tesi non dovrebbe essere cosi' difficile dar quattro martellate al parser C++ per farglielo digerire.
            ma non sarà che sto tizio non essendo capace a
            scrivere un parser decente per il c++ cova
            vendetta da 15 anni?e dai. ha scritto il primo compilatore C++ ANSI. cos'e' che non ti e' chiaro in questo concetto?sei un troll. per forza.ti prego, trollami e chiudiamola li, altrimenti non riesco a dormire pensando che c'e' in giro uno come te. Ma non ti rendi conto di quanto piu' veloce puo' essere un compilatore se la sintassi e' fatta come dio comanda anziche' buttata li' come nel caso di quelle PORCHERIE dei template C++?
            l'iPod ha un ARM a 32bit, così come tutti i
            device embedded da 15 anni ormai
            dire cose che dice un'altra persona non fa
            automaticamente di te un espertoorco, sull'iPod hai ragione, mi e' sfuggito. Sul resto sei fuori strada. ci sono TONNELLATE di roba 8 e 16 bit la' fuori, e nel tuo frullatore.http://www.atmel.com/products/AVR/ad esempio, ma anche Microchip etc... guarda che non ci sono solo smartphones, c'e' un sacco di roba per la quale un 8 bit (che costa mezzo dollaro) basta e avanza...perche' continui a dire che io "copio" da altri? di te io non lo dico, non lo penso neanche, penso che sei proprio fuori tu. Sei un troll. Non c'e' altra spiegazione. Dai, trollami e finiamola.
            ah il primo compilatore a supportare i dos
            extender era il Watcom comunque,uh, vero anche questo. me lo ero scordato. bravo!
            quello del tuo amichetto magari fosse mio amico, potrei fargli un po' di domande alle quali invece credo proprio che qui non trovero' risposta...
            centra veramente poco con i compilatori, lo zortech se lo ricordano 2 persone, di cui tu unapeccato che tu non te lo ricordi, era decisamente meglio del Watcom (ho usato anche quello, si, col dos extender e il CDK.. lo Zortech andava al DOPPIO della velocita' a compilare. Il che significa che mentre tu finivi di compilare col Watcom le tue 80.000 righe di codice io ero gia' fuori a fighe.)
            il primo compilatore
            serio della storia è stato il Turbo C++ primaMa se non funzionavano le funzioni virtuali!!! ma fammi il piacere! Il Turbo C++, almeno la 1.0, era BACATISSIMO!
            ma tu sei uno di quelli che studiano la storia [SNIP]
            la riscrivono per conto loro) e poi fanno i vecchi sui forumNo, su sto forum ci son capitato per caso, volevo solo dire che PI aveva scritto una sciocchezza confondendo il D di Microsoft con quello Digital Mars, e guarda in che razza di discussione idiota sono finito. Purtroppo sono vecchio davvero, SICURAMENTE piu' di te. Lo capisco dall'atteggiamento che hai. Oppure l'altra spiegazione e' che tu sia un troll, cosa della quale sono ormai quasi certo.
            e tanto per tua informazione, attualmente il mio
            record è 80000 righe di codice scritte in C puro
            (su un progetto di circa 100000 righe, un gioco
            3d per la precisione), è vero in C++ ne ho
            scritte poche, forse giusto qualche decina di
            migliaia e ti garantisco che non ho mai avuto
            problemi, anzi, è stato uno
            spassopero'. finalmente ci siamo arrivati a chi ce l'ha piu' duro, eh? :)C secco, eh? E perche' ti scaldi cosi' sul C++??che gioco? si conosce? quando lo hai scritto? cosi', tanto per inquadrarlo storicamente... magari ci conosciamo anche. magari ci siamo incrociati a qualche convention di developer della Dreamcast, o a londra negli uffici della RenderMorphics prima che Zio Bill la comprasse e la rinominasse in Direct3D..e il quaternione? come va il quaternione? gira?:)
            poi mi domando perché hai saltato tutte le mie
            risposte tecniche, il fatto che i
            compilatori moderni ottimizzino per SSE [SNIP - parte PALLOSISSIMA] , sai cosa sono sse e
            altivec? sai perché spesso è MEGLIO non
            usarle? [SNIP - ALTRA PARTE PALLOSISSIMA] perché [SNIP - ALTRE PALLE]YAWN. E sarei IO quello delle "guerre di religione"?? le ho saltate perche', di base, non me ne frega un caxxo. come ho gia' scritto altrove, ho gia' dato. Do' per scontato che chi scrive i compilatori che uso sappia smazzarsi quella roba li' al meglio, ammesso che VADA smazzata. Certamente, se secondo te anche nel frullatore c'e' una CPU da 32 bit con operazioni vettoriali/parallele (si, lo so cosa e' SSE...) hai ragione tu e io sono uno scemo, ma se nel tuo frullatore c'e' un misero chippotto a 8 bit, lo scemo sei tu.Ora non ti rimane che aprire il tuo frullatore, o la tua macchina per fare il pane, o il forno a microonde, o il tuo Nabaztag... io i miei non li apro, so GIA' cosa c'e' dentro.
            certo per te che che ti esalti [SNIP] la
            precisione conta,
            fidatiHai visto che il D ha i real a 80 bit? Mangiati il cappello!:)http://www.digitalmars.com/d/2.0/type.html
            poi oh, programma nel linguaggio che vuoi :)prevalentemente C++, dal 1989... dal Borland 1.0, appunto. Ma nel '79 programmavo in EDL su un IBM Serie 1.. e cara grazia che aveva il monitor e non le schede perforate.Adios.Aaron Brancotti/Babele Dunnit
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            che risposte inutili :)poi confondere un processore con un pic...hai citato atmel e microchip, sono pic quelli, non processori, c'è una leggera differenza :)mah, sarai pure te un ingegnere
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Beh, meno male che adesso mi usi la cortesia di pensare che posso essere almeno un ingegnere e non uno che copia le risposte da altre parti. Comunque no, non sono un ingegnere. TU mi sembri molto piu' un ingegnere, che stai li a menartela con l'SSE e l'Altivec, "che pero' e' meglio non usare perche' si accumula piu' errore", e mi stai a fare il pippotto sulle equazioni differenziali, al posto di volare alto nel cielo delle idee (e dei pattern) e guardare da lassu'. MA CHI SE NE FREGA DI SSE E ALTIVEC!!Le mie sarebbero risposte inutili? Il fatto e' che, per qualche motivo, ti brucia che qualcuno possa saperne ALMENO quanto te. Ma credi di essere l'unico che ha mai scritto un giochino 3D? Credi di essere l'unico a sapere cos'e' un quaternione, una matrice di trasformazione, un prodotto scalare o un integratore Runge-Kutta (che i tuoi errori SSE/Altivec se li mangia in un boccone, a proposito)? Ma tu il motore fisico del tuo gioco 3D lo hai scritto davvero da zero, cercando di capire cos'e' un momento di inerzia, o lo hai solo scopiazzato da quello di Jeff Lander apparso sul Game Developer Magazine, come abbiamo fatto piu' o meno tutti in quel periodo? Almeno io lo ammetto, pero' almeno ho dovuto girare tutti i sistemi di riferimento per farlo funzionare con TrueSpace, e non e' cosi' banale.... :)Hai dato del pirla a Walter Bright, che ha scritto quindici anni fa un compilatore C++ FANTASTICO. La figura che hai fatto non ti e' bastata. Stai CONTINUANDO a dare del pirla a me, anche se ormai dovresti aver capito che non sono esattamente uno studentello al primo anno di ingegneria gestionale. Le mie risposte che ti SPEZZANO LE GAMBE le definisci "inutili"..."poi confondere un processore con un pic...hai citato atmel e microchip, sono pic quelli, non processori, c'è una leggera differenza"...e quale? ce l'hanno la RAM? ce l'hanno la CPU? li programmi? La questione era se tuttora esistono dei compilatori per sistemi a 8 e 16 bit. E allora, la risposta e' SI o NO? Secondo te chi usa quei "non-processori" - perche' se li vendono qualcuno li usera', no? - li programma in assembler o usa qualche cacchio di compilatore di qualche tipo?e allora se non sono processori cosa sono? pizza? cammelli? ma per favore!25 anni fa lo Z80 cos'era, un processore o NO? e perche' adesso dei cosi neri con tante zampette che hanno praticamente la stessa architettura non dovrebbero esserlo piu? Perche' hanno a bordo dei D/A gia' pronti? Perche' non hanno una FPU? Perche' costano mezzo dollaro? Perche' sono meno potenti di un ARM? (che siano meno potenti, in termini di MIPS, poi ne possiamo discutere... vatti a vedere le specifiche del Parallax Propeller: OTTO core!)Vatti a vedere cos'e' un Arduino, e vai a vedere su Make che cosa ci fanno, con quei cosi li' che secondo te "non sono processori"......e poi ritorna nel tuo antro a continuare a pensare di essere un "vero informatico" e a prendere per il culo tutti indistintamente. Non ti preoccupare, non ti daro' piu' fastidio, se questa e' la tua attitudine nei confronti di chi non conosci mi sa che di fastidi te ne dai gia' abbastanza da solo.Aaron Brancotti/Babele Dunnit
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!

            TU mi sembri molto piu' un ingegnere, che stai li
            a menartela con l'SSE e l'Altivec, "che pero' e'
            meglio non usare perche' si accumula piu'
            errore", e mi stai a fare il pippotto sulle
            equazioni differenziali, al posto di volare alto
            nel cielo delle idee (e dei pattern) e guardare
            da lassu'. MA CHI SE NE FREGA DI SSE E
            ALTIVEC!!e cosa fai con i programmi? Hello world?
            integratore Runge-Kutta
            (che i tuoi errori SSE/Altivec se li mangia in un
            boccone, a proposito)???? eh? cosa? dove? uhm...vedo che continui a parlare di ciò che non conoscigli errori sulle SSE/Altivec sono errori di precisione nei calcoli floating point (somma per 10 volte 0.1 e vedi cosa intendo), l'errore su Runge-Kutta è dovuto all'errore commesso nella discretizzazione dell'eq. differenziale (ovvero scrivere la derivata come rapporto incrementale, una derivata discreta appunto), esattamente in cosa sarebbero collegati? :)
            Ma tu il motore fisico del
            tuo gioco 3D lo hai scritto davvero da zero,
            cercando di capire cos'e' un momento di inerzia,mah fondamentalmente no, visto che so cos'è un momento di inerzia dato che studio fisica all'universitàpoi dipende per cosa mi serve un motore fisico, se per farci un giochino come dici te, uso physx, mica mi metto a rifarlo da 0 (ci sono ben altri problemi nei giochi), se devo fare simulazioni di cose mie, ovviamente non posso usare roba gia pronta visto che non c'è, al massimo qualche libreria per fare fft o usare i big number per avere più precisione
            Hai dato del pirla a Walter Bright, che ha
            scritto quindici anni fa un compilatore C++
            FANTASTICO.fantastico? e chissà come mai non è rimasto nella storia, non viene usato da nessuno, se non da lui...il Watcom C/C++ era un compilatore c fantastico (ci hanno fatto il 90% dei software per il dos) e anche oggi c'è gente che sta facendo girare petizioni per chiedere alla società che lo produceva di rilasciarne il codice opensource per poterlo aggiornare, fa un po' te...mi sa tanto di "io fatto il miglior linguaggio di programmazione", poi chiami un tuo amico "ehi prova questo linguaggio", così in 2 andate su internet a dire che quello è il linguaggio migliore :)
            Le mie risposte che ti
            SPEZZANO LE GAMBE le definisci
            "inutili"...beh tu definisci inutili il 99% delle feature del C/C++, mi spieghi che programmi fai? poi mi spiegheresti anche perché non dormi la notte se un linguaggio implementa una feature usata da poche persone, io non lo capisco
            e quale? ce l'hanno la RAM? ce l'hanno la CPU? li
            programmi? La questione era se tuttora esistono
            dei compilatori per sistemi a 8 e 16 bit.e che vuol dire che entrambi hanno la ramun pic è dedicato ad un settore molto specifico, non è un architettura general purpose, anche se recentemente sono diventati molto sofisticati in alcuni casi (vedi la famiglia 18Fxx della microchip),ma sono sempre pic
            perche' se li vendono
            qualcuno li usera', no? - li programma in
            assembler o usa qualche cacchio di compilatore di
            qualche
            tipo?si anche io li uso, in assembler con mplab direttamente o in c con l'hi-tech picc compiler, e allora?
            e allora se non sono processori cosa sono? pizza?
            cammelli? ma per
            favore!sono microcontrollori
            25 anni fa lo Z80 cos'era, un processore o NO?lo Z80 era un processore
            che hanno praticamente la stessa architettura non
            dovrebbero esserlo piu? Perche' hanno a bordo dei
            D/A gia' pronti? Perche' non hanno una FPU?
            Perche' costano mezzo dollaro?eh? no, semplicemente non sono processori nel senso in cui uno Z80, un powerpc, un x86, ecc... è un processoredaltronde se li chiamano microcontrollori un motivo ci sarà
            Perche' sono meno
            potenti di un ARM? (che siano meno potenti, in
            termini di MIPS, poi ne possiamo discutere...
            vatti a vedere le specifiche del Parallax
            Propeller: OTTO
            core!)??? un ARM moderno arriva a 600 MHz, un pic sta sui 40, sennò durerebbe 2 minuti l'alimentazione (ti ricordo che un pic si alimenta con una batteria da 9V e un partitore di tensione e consuma qualche mW, un ARM consuma LEGGERMENTE di più)
            Vatti a vedere cos'e' un Arduino, e vai a vedere
            su Make che cosa ci fanno, con quei cosi li' che
            secondo te "non sono
            processori"...si non sono processori, sono microcontrollori, e puoi farci di tutto, io ai tempi della scuola ci facevo robottini
            ...e poi ritorna nel tuo antro a continuare a
            pensare di essere un "vero informatico" e a
            prendere per il culo tutti indistintamente. Non
            ti preoccupare, non ti daro' piu' fastidio, se
            questa e' la tua attitudine nei confronti di chi
            non conosci mi sa che di fastidi te ne dai gia'
            abbastanza da
            solo.mica prendo tutti per il culo, però lasciami avere sospetto su qualcuno che dice che il C/C++ fa schifo e il D è meglio, è lecito no? c'è libertà di parola
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
            Guarda, ero CONVINTO di non darti piu' retta, ma mi hai fatto TROPPO incazzare.
            fondamentalmente no, visto che so cos'è un
            momento di inerzia dato che studio fisica
            all'universitàSTUDIO?? STUDIO?? Stai STUDIANDO fisica, ADESSO? SEI UN UNIVERSITARIO? OH, SANTO CIELO, dimmi che hai sbagliato a scrivere, che l'universita' l'hai finita da almeno 10 anni e che lavori a tempo pieno in una societa' che sviluppa software almeno da 6, oppure che hai deciso di iscriverti adesso all'universita', perche' altrimenti mi cascano le braccia. Adesso stai a vedere che scopro che sto qui a discutere dei massimi sistemi con uno che ha 20 anni meno di me!Ho 44 anni e ho iniziato a scrivere software nel '79 su un IBM Serie 1, in un linguaggio macro-assembler che si chiamava EDL. Il mio primo computer era uno ZX80, aveva 2.5K RAM (ho scritto giusto, 3096 bytes in tutto). Ho iniziato l'universita' nell'83, Scienze dell'Informazione a Milano. Ho guadagnato i miei primi soldi professionalmente nel 1985 scrivendo gli effetti audio per un giochino MSX (e chi se li ricorda piu'?).
            poi dipende per cosa mi serve un motore fisico,
            se per farci un giochino come dici te, uso physx,
            mica mi metto a rifarlo da 0beato te che te lo sei trovato pronto, allora
            (ci sono ben altri problemi nei giochi)Ma va la?nel 1992 scrivevo software per i Virtuality. Ho collaborato con il Pisa Amiga User Group per debuggare il compilatore C++ su quella macchina, la casa madre (la W.Industries inglese) usava C secco.Nel 1995 ho fondato una societa' mia di VR e sviluppato un RAD per videogiochi 3D per la nostra piattaforma VR da sala giochi, chiamata CyberBuggy. Non credo che tu lo abbia mai visto, ne abbiamo venduti pochissimi. La storia della Realta' Virtuale e' una storia assai triste. Se cerchi, da qualche parte c'e' un mio articolo che ne parla. Non metto il link qui perche' ho paura che mi seghino il post - altre volte lo hanno fatto - ma sai come mi chiamo e non ti sara' difficile trovarlo, se ti interessa.Nel 1999 ho fondato una societa' di videogiochi con Nicholas Negroponte e il figlio. Abbiamo lavorato insieme fino al 2002.Ti basta per convincerti che qualcosa di "giochi" ne so anche io?
            beh tu definisci inutili il 99% delle feature del
            C/C++, mi spieghi che programmi fai? MA NO! NON E' VERO! E' iniziato tutto perche' io ho semplicemente detto "ragaz, date una occhiata al D perche' risolve certe questioni che, se siete sviluppatori C++, prima o poi vi avranno rotto le scatole; in mezzo al delirio di nuovi linguaggi che nascono ogni giorno, QUESTO vale la pena perderci 10 minuti"! Come potrei definire "inutili" delle feature di un linguaggio? dico solo che, IN UN NUOVO LINGUAGGIO, certe features di UN VECCHIO LINGUAGGIO possono essere riviste, modificate, corrette o addirittura eliminate! Cosa ci trovi di strano?Che programmi faccio? Dal 2002 sto lavorando su una suite per disabili gravi completamente eye-controlled. Se hai visto i servizi sulla "partita del cuore" che hanno fatto qualche giorno fa, quella contro la SLA, con Borgonovo che "parlava" (via sintetizzatore vocale) usando un affare che capisce dove guarda, ecco. Io sto scrivendo ESATTAMENTE quel software li'. Non UNO SIMILE, eh... proprio QUELLO. In C++, guarda caso.
            si anche io li uso, in assembler con mplab
            direttamente o in c con l'hi-tech picc compiler,
            e
            allora?e allora perche hai scritto che, ti cito parola per parola, "i concetti near/far non esistono più da almeno 10 anni e si usavano solo su x86 per l'indirizzamento cs:indirizzo, con cs un segmento, ormai è tutto flat, i compilatori moderni C++ nemmeno supportano più la generazione di codice a 16bit"?

            25 anni fa lo Z80 cos'era, un processore o NO?
            lo Z80 era un processorebon, almeno qui siamo d'accordo - e anche sul fatto che sia una leggenda che il C++ e' piu' lento del C...
            eh? no, semplicemente non sono processori nel
            senso in cui uno Z80, un powerpc, un x86, ecc...
            è un
            processore
            daltronde se li chiamano microcontrollori un
            motivo ci
            saràe dai. e poi sono io che prendo per buono quello che dice Walter Bright! Spiegami TU che cosa differenzia un "microcontrollore" da un "processore", senza stare a vedere gli ALTRI come li chiamano. FUNZIONALMENTE cos'ha un PROCESSORE che un MICROCONTROLLORE non ha? ripeto, la FPU? basta che non ci sia la FPU per dire che "non e' un processore"?secondo me QUALSIASI cosa abbia della RAM, degli I/O, degli interrupt e si possa programmare e' un PROCESSORE - definizione GENERICA. Se poi tu vuoi fare il precisino inoltrati pure nelle tassonomie, ma non dare a me dell'"ingegnere" (in senso dispregiativo, poi... come se essere un ingegnere fosse sinonimo di essere uno scemo).

            ...e poi ritorna nel tuo antro a continuare a

            pensare di essere un "vero informatico" e a

            prendere per il culo tutti indistintamente. Non

            ti preoccupare, non ti daro' piu' fastidio, se

            questa e' la tua attitudine nei confronti di chi

            non conosci mi sa che di fastidi te ne dai gia'

            abbastanza da

            solo.
            mica prendo tutti per il culo,ho guardato i tuoi altri post, TUTTI. Tu PRENDI TUTTI per il culo! Dai SUBITO per scontato di saperne di piu'!
            però lasciami avere sospetto su qualcuno che dice che il C/C++
            fa schifo e il D è meglio, è lecito no? c'è
            libertà di
            parolaMa NON E' VERO che ho detto cosi'! RIPETO, e vatti a RILEGGERE quello che ho scritto, che il C++ ha, tra gli innumerevoli OVVII pregi - altrimenti non lo userei e non lo userebbe nessuno, cosi' come nessuno usa il BrainFuck se non per farsi quattro risate - alcune DEBOLEZZE, e gli mancano un po' di caratteristiche e features che sarebbero COMODE. Delegati, GC, Unicode, tutte quelle cose di cui abbiamo discusso. I signori di Boost fanno un EGREGIO lavoro nel mantenere il C++ al passo coi tempi, tanto che molte delle cose che fanno loro poi finiscono nativamente nel linguaggio nella revisione successiva. Ora, GUARDA CASO, c'e' un tipo - indubbiamente CAPACE di scrivere un compilatore, nonostante la cacca che TU gli hai rovesciato addosso - che si e' messo a tavolino e ha progettato un linguaggio MOLTO SIMILE al C++, pero' con GIA' dentro molti di quei miglioramenti. E, siccome questo linguaggio l'ho usato abbastanza in prima persona, funziona egregiamente ed e' ormai abbastanza maturo, VALE LA PENA DARGLI UNA OCCHIATA!SOLO QUESTO ho detto, ne piu' ne meno! Tu a questo punto hai attaccato con la solfa "il D fa schifo, Walter Bright e' un incapace e tu (io) sei un niubbo che fa finta di essere un nonno" e allora, scusa, ma ti sei meritato una bella martellata. Se tu avessi provato con "secondo me il D non e' poi cosi' bello, per questo e quest'altro motivo" e mi avessi almeno concesso il BENEFICIO DEL DUBBIO che sapessi cosa stavo dicendo, non mi sarei incazzato cosi'.E con questo basta.Aaron Brancotti/Babele Dunnit
          • ... scrive:
            Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!

            STUDIO?? STUDIO?? Stai STUDIANDO fisica, ADESSO?
            SEI UN UNIVERSITARIO? OH, SANTO CIELO, dimmi che
            hai sbagliato a scrivere, che l'universita' l'hai
            finita da almeno 10 anni e che lavori a tempo
            pieno in una societa' che sviluppa software
            almeno da 6, oppure che hai deciso di iscriverti
            adesso all'universita', perche' altrimenti mi
            cascano le braccia.
            Adesso stai a vedere che scopro che sto qui a
            discutere dei massimi sistemi con uno che ha 20
            anni meno di
            me!si, ho esattamente 20 anni meno di te, e allora? se tu in 44 anni non hai imparato a programmare in C++, mica è colpa mialavoro a tempo pieno con uan società da 1 anno e mezzo e nel frattempo continuo a studiare, e allora? più anni != più esperienzaperché se te dopo 20 anni non sai ancora programmare in C++, io che posso farcila tua reazione è giustificata comunque, se veramente hai 44 anni, è normale sentirsi inferiori quando uno è rimasto con le sue idee e un cretino qualunque di 20 anni lo supera, l'informatica è fatta così mi spiaceo ci si aggiorna, o si rimane a fare i vecchi "io so mejo perché so vecchio"stiamo parlando di informatica, non di medicina, in informatica non è più bravo chi è più vecchio, perché i concetti che per te erano validi 25 anni fa, oggi non lo sono più, mentre il corpo umano funziona allo stesso modo da 50000 anni più o meno25 anni fa la programamzione ad oggetti non esisteva, non mi stupisce che non riesci a comprendere alcuni meccanismi del c++, ma prima di criticarlo bisogna conoscerlo
            e - alcune DEBOLEZZE, e gli mancano un po' di
            caratteristiche e features che sarebbero COMODE.
            Delegati, GC, Unicode, tutte quelle cose di cui abbiamo
            discussoi delegati li fai con i function object, il resto ci sono librerie per fare quello che vuoi
      • Darkat scrive:
        Re: ATTENZIONE! il D Microsoft NON e' DMD!
        oioi il D(della digital mars) un linguaggio ad alto livello in che senso? no perchè è un'evoluzione del C, di alto ha solo il paradigma di programmazione ma di fatto puoi fare tutto quello che fai con il C/C++ con una doppia efficenza e un risparmio di tempo non banale...ma tu l'hai mai letto il D? ne hai mai scritto un programma? o almeno letto una specifica? no perchè per dire queste cose significa che tu non l'hai mai visto in vita tua...
  • beautifultower scrive:
    Java vs C++
    Nell'articolo si dice che ne Java ne C++ entusiasmano la comunità di sviluppatori. Il mio personale pensiero è che Java sia sicuramente lontano dalla perfezione ma paragonarlo a C++ mi sembra una mini bestemmia. Vorrei ricordare che in Java è completamente implementare l'information hiding cosa che purtroppo invece in C++ non è realizzabile (perlomeno non così chiaramente come in Java). (post scriptum alzino la mano gli sviluppatori degni di questo nome che usano visual studio per programmare)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 ottobre 2008 17.10-----------------------------------------------------------
    • LaNberto scrive:
      Re: Java vs C++
      - Scritto da: beautifultowerVorrei ricordare che
      in Java è completamente implementare
      l'information hiding cosa che purtroppo invece in
      C++ non è realizzabile (che lingua è? che c'è scritto?
      • beautifultower scrive:
        Re: Java vs C++
        chi ha fatto un esame di ingegneria del software lo sa. Comunque riassumendo e semplificando molto l'information hiding è la capacità all'interno di un programma di dare accesso all'utente solo e soltanto a quello che ha bisogno di accedere senza dare una rappresentazione completa delle strutture dati che usa. Spero di essermi spiegato
        • LaNberto scrive:
          Re: Java vs C++
          era il verbo che mancava
        • chojin scrive:
          Re: Java vs C++
          - Scritto da: beautifultower
          chi ha fatto un esame di ingegneria del software
          lo sa. Comunque riassumendo e semplificando molto
          l'information hiding è la capacità all'interno di
          un programma di dare accesso all'utente solo e
          soltanto a quello che ha bisogno di accedere
          senza dare una rappresentazione completa delle
          strutture dati che usa. Spero di essermi
          spiegatoGuarda che il mondo non gira sui pessimi esami universitari specie italiani. A te come ad altri che straparlano qui manca totalmente il concetto di lavoro e produttività. Non comprendete le cose per quello che sono nè sapete le vere caratteristiche e limitazioni, non per filosofeggiare ma al livello concreto di utilizzo per realizzare un prodotto vendibile.
          • di passaggio scrive:
            Re: Java vs C++
            guarda che proprio il concetto di produttività e lavoro sembra mancare in te...
          • Olmo scrive:
            Re: Java vs C++

            A te come ad altri che straparlano qui manca
            totalmente il concetto di lavoro e produttività.Quindi sostieni che si sia più produttivi senza quelle quisquilie come i design pattern, giusto? massì, VB6 è il linguaggio più produttivo dell'universo, che ci frega di quelle menate da professoroni.
        • CICO92 scrive:
          Re: Java vs C++
          "ingegnere" e "software" nella stessa frase...carina, ma io preferisco le battute sui politici o sui carabinieri :)
        • pippo75 scrive:
          Re: Java vs C++
          - Scritto da: beautifultower
          chi ha fatto un esame di ingegneria del software
          lo sa. Comunque riassumendo e semplificando molto
          l'information hiding è la capacità all'interno di
          un programma di dare accesso all'utente solo e
          soltanto a quello che ha bisogno di accedere
          senza dare una rappresentazione completa delle
          strutture dati che usa. Spero di essermi
          spiegatonon sono come le proprietà private di una classe.Invece in pascal non si utilizzerebbero o le classi le unit mettendo quello che non si vuole vedere all'esterno nella sezione "interface".visto che non lo sconosco, delle due qualcuna si avvicina oppure è una cosa totalmente differente?
    • di passaggio scrive:
      Re: Java vs C++
      nn ho capito... sei contro o con Visual Studio?io lo uso... nn sarò 1 "programmatore degno di questo nome", ma nn capisco cosa vuoi dire... (capisco che la modestia nn è degli informatici, una massa di esaltati... tutti a dire "IOOOOO!!!! GRANDE PROGRAMMATORE!!! io sn un informatico, ma ho conservato la dignità di persona)
      • beautifultower scrive:
        Re: Java vs C++
        va bh io esaggero questo ok. Mettiamola così di gente che realmente sviluppa software in visual studio alla facoltà di ingegneria informatica del politecnico di milano non ce ne è.
        • di passaggio scrive:
          Re: Java vs C++
          - Scritto da: beautifultower
          va bh io esaggero questo ok. Mettiamola così di
          gente che realmente sviluppa software in visual
          studio alla facoltà di ingegneria informatica del
          politecnico di milano non ce ne
          è.e quindi?non vedo nessuna conclusione....che poi avrei da obiettare su diverse cose...
          realmente sviluppa software in visual studioche vorresti dire? che non si può sviluppare sw in VS?
          alla facoltà di ingegneria informatica di milanoe allora? xkè richiamare quella precisa facoltà? forse correttamente xkè è l'unica di cui sai dire e hai fatto bene a specificare..altra considerazione personale... xkè, nelle università si realizza realmente software? di che tipo? a che livello? quanto? nn è una polemica contro di te qsta :-)
        • Uby scrive:
          Re: Java vs C++
          - Scritto da: beautifultower
          va bh io esaggero questo ok. Mettiamola così di
          gente che realmente sviluppa software in visual
          studio alla facoltà di ingegneria informatica del
          politecnico di milano non ce ne
          è.Fuori dal Politecnico di MI ce ne sono a valanga di sviluppatori che utilizzano VS, e ti assicuro che i risultati sono ottimi, in alcuni casi.Senza contare le UNI in cui si utilizza per alcuni esami.
        • ... scrive:
          Re: Java vs C++
          si alla facoltà di ingegneria informatica non ci sono nemmeno sviluppatori però :)ma solo ingegnerucoli "ueeeueueu io ingegnere io voglio 8000 euro al mese", che se ne fanno del visual studio?il loro compito è scrivere stupidaggini su word ed excel, mentre i programmatori veri (con visual studio, gcc, quello che vuoi) sviluppano
      • LaNberto scrive:
        Re: Java vs C++
        - Scritto da: di passaggio
        nn ho capito... sei contro o con Visual Studio?
        io lo uso... nn sarò 1 "programmatore degno di
        questo nome", ma nn capisco cosa vuoi dire...
        (capisco che la modestia nn è degli informatici,
        una massa di esaltati... tutti a dire "IOOOOO!!!!
        GRANDE PROGRAMMATORE!!! io sn un informatico, ma
        ho conservato la dignità di
        persona)perdendo però l'uso delle vocali
        • di passaggio scrive:
          Re: Java vs C++
          wow! questo sì che serviva... grazie laNberto...
          • LaNberto scrive:
            Re: Java vs C++
            - Scritto da: di passaggio
            wow! questo sì che serviva... grazie laNberto...prego prego. è che quando vedo l'italiano storpiato mi prende il magone....e sì, sto ignorando la tua ironia
          • di passaggio scrive:
            Re: Java vs C++
            io invece dovrei ignorare proprio te per intero...
          • LaNberto scrive:
            Re: Java vs C++
            - Scritto da: di passaggio
            io invece dovrei ignorare proprio te per intero...appunto
    • gio scrive:
      Re: Java vs C++

      non è male, è solo un po' povero di comodità (ad
      es. per il
      refactoring).
      che versione hai??
      • upper scrive:
        Re: Java vs C++
        - Scritto da: gio

        non è male, è solo un po' povero di comodità (ad

        es. per il

        refactoring).



        che versione hai??2008
    • Giambo scrive:
      Re: Java vs C++
      - Scritto da: upper
      Vengo dal mondo Java e ho sempre usato Eclipse o
      NetBeans.
      Entrambi ottimi, preferivo il 2o. :@ !!Tu vuoi scatenare una guerra di religione @^ !!
    • LaNberto scrive:
      Re: Java vs C++
      - Scritto da: Babele Dunnit
      Ad esempio, prova a ricompilare Firefox senza
      usare Visual
      Studio.che succede? sono curioso, che perché sotto linux o mac come fanno a compilarlo?
    • lufo88 scrive:
      Re: Java vs C++
      In c++ puoi realizzare qualcosa di decente. :) La struttura dati è possibile nasconderla del tutto.ciao
  • Antonio Macchi scrive:
    come si fa ad imparare cosi' presto?
    non sono un programmatore di professione, quindi magari per loro e' diverso.ma per me imparare un linguaggio nuovo, significa UN ANNO.e poi, per andare a fondo, conoscere tutte le funzioni delle librerie... ci vuole una vita per essere veramente esperti in un linguaggio.come possono pensare di sfornarne uno ogni 2-3 anni?mah!
    • panda rossa scrive:
      Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
      - Scritto da: Antonio Macchi
      non sono un programmatore di professione, quindi
      magari per loro e'
      diverso.
      ma per me imparare un linguaggio nuovo, significa
      UN ANNO.Tu non sei un programmatore.A che ti serve imparare un linguaggio?
      e poi, per andare a fondo, conoscere tutte le
      funzioni delle librerie... ci vuole una vita per
      essere veramente esperti in un
      linguaggio.No, non ci vuole una vita.
      come possono pensare di sfornarne uno ogni 2-3
      anni?Questo e' un discorso diverso.I linguaggi standard sono sempre gli stessi, con pochissime modifiche legate al progresso, ma che si riducono solo a nuove librerie da implementare.I nuovi linguaggi che vengono sfornati ogni 2-3 anni sono linguaggi commerciali, che non innovano niente ma servono solo per incrementare il fatturato di chi li sforna.
      • di passaggio scrive:
        Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Antonio Macchi

        non sono un programmatore di professione, quindi

        magari per loro e'

        diverso.

        ma per me imparare un linguaggio nuovo,
        significa

        UN ANNO.

        Tu non sei un programmatore.
        A che ti serve imparare un linguaggio?non per intervenire in difesa del tipo, ma per te il mondo è o bianco o nero?


        e poi, per andare a fondo, conoscere tutte le

        funzioni delle librerie... ci vuole una vita per

        essere veramente esperti in un

        linguaggio.

        No, non ci vuole una vita.


        come possono pensare di sfornarne uno ogni 2-3

        anni?

        Questo e' un discorso diverso.
        I linguaggi standard sono sempre gli stessi, con
        pochissime modifiche legate al progresso, ma che
        si riducono solo a nuove librerie da
        implementare.

        I nuovi linguaggi che vengono sfornati ogni 2-3
        anni sono linguaggi commerciali, che non innovano
        niente ma servono solo per incrementare il
        fatturato di chi li
        sforna.sicuro sicuro sicuro?hai presente certe innovazioni tra una versione e l'altra di java o del framework .net?
    • Giuanni scrive:
      Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
      La risposta alla tua domanda sta nella domanda stessa: non sei un programmatore.Un programmatore, un programmatore SERIO, con tanta esperienza alle spalle o con una buona conoscenza teorica alle spalle (qualche pregio lo studio ce l'ha, se non altro in flessibilità mentale) in genere è in grado di comprendere cosa faccia un listato (non scritto coi piedi o in modo volutamente criptico) di un qualsiasi linguaggio imperativo o ad oggetti (altri paradigmi offrono curve di apprendimento differenti), pur senza mai aver sentito nemmeno parlare dell'esistenza di tale linguaggio..E' poi in grado di iniziare a padroneggiare quel linguaggio già dopo una o due settimane (quando ci va lento): il tempo di imparare i nomi delle funzioni delle librerie che gli servono.Tempo massimo un mese e quel programmatore sarà in grado di programmare ad occhi quasi chiusi qualsiasi applicativo in quel linguaggio.Poi, certo, tutto dipende dalla preparazione del programmatore, dall'impegno che ci mette e, perché no, dalla complessità intrinseca del linguaggio...Ma in genere tutti i linguaggi imperativi funzionano allo stesso modo, hanno cicli, hanno istruzioni condizionali, hanno funzioni richiamabili in qualche modo, hanno una logica di funzionamento identica, sia che si chiamino C o Cobol o Fortran o PHP o quel che sia. Così come tutti i linguaggi ad oggetti dispongano degli stessi concetti base, sia possibile realizzare i pattern di programmazione che già conosci e così via.. Certo, ci sono linguaggi che ti portano a programmare in certi modi, ad esempio il java possiede in modo innato il pattern Observer/Observable, il C++ no, ma nessuno ti impedisce di implementartelo in due minuti e usarlo poi quando ti serve.. Insomma, il programmatore e lo smanettone si distinguono proprio in particolari come questo, un programmatore quando guarda un nuovo linguaggio nota le differenze strutturali con i linguaggi che già conosce e si adatta in pochissimo tempo, uno smanettone deve ricominciare tutto da 0 e ci metterà parecchio tempo ;)
      • Gosbet Invocato scrive:
        Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
        - Scritto da: Giuanni
        La risposta alla tua domanda sta nella domanda
        stessa: non sei un
        programmatore.

        Un programmatore, un programmatore SERIO, con
        tanta esperienza alle spalle o con una buona
        conoscenza teorica alle spalle (qualche pregio lo
        studio ce l'ha, se non altro in flessibilità
        mentale) in genere è in grado di comprendere cosa
        faccia un listato (non scritto coi piedi o in
        modo volutamente criptico) di un qualsiasi
        linguaggio imperativo o ad oggetti (altri
        paradigmi offrono curve di apprendimento
        differenti), pur senza mai aver sentito nemmeno
        parlare dell'esistenza di tale
        linguaggio..
        E' poi in grado di iniziare a padroneggiare quel
        linguaggio già dopo una o due settimane (quando
        ci va lento): il tempo di imparare i nomi delle
        funzioni delle librerie che gli
        servono.
        Tempo massimo un mese e quel programmatore sarà
        in grado di programmare ad occhi quasi chiusi
        qualsiasi applicativo in quel
        linguaggio.
        Ne sei veramente sicuro?Secondo me ti stai solo dando delle arie, in più sopravvaluti (e di molto) le capacità di un programmatore.Di un po', ma tu saresti in grado di dimostrare quel che affermi o stai solo arieggiando la cavità orale?
        • Giuanni scrive:
          Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
          - Scritto da: Gosbet Invocato
          Ne sei veramente sicuro?Si, ho visto più di una persona fare quello che ho detto.
          Secondo me ti stai solo dando delle arie, in più
          sopravvaluti (e di molto) le capacità di un
          programmatore.O forse sei tu che sottovaluti le capacità di una persona competente e preparata sotto l'aspetto "programmazione"?O forse ancora stai facendo l'equazione "Io non ne sono capace, quindi nessuno ne sarà capace"?
          Di un po', ma tu saresti in grado di dimostrare
          quel che affermi o stai solo arieggiando la
          cavità
          orale?Al massimo starei sgranchendo i polpastrelli, visto che non emetto suoni dalla cavità orale per scrivere due righe :PIn ogni caso... come si fa a dimostrare una cosa del genere? Cosa vuoi, un teorema che dimostri che un essere umano con le dovute capacità sia in grado di farlo?Ti accontenteresti del "io lo so fare e ho visto altri saperlo fare" che ho detto prima? Non penso..Quindi come la mettiamo? Come si fa a dimostrare che è tecnicamente possibile imparare differenti linguaggi in poco tempo?Volendo possiamo fare un ragionamento "teorico", un abbozzo è presente nella parte che ho scritto e che non hai quotato.. ogni linguaggio imperativo ha caratteristiche simili e costrutti simili, ogni linguaggio OO ha caratteristiche simili e costrutti simili.Quello che devi fare è semplicemente un lavoro di astrazione di pensiero e vedi che hai bisogno solo di imparare i costrutti base come vengono rappresentati nel linguaggio (e quanto ci puoi mettere? Una giornata? Esagerando ovviamente..) e l'utilizzo delle chiamate delle librerie di base (e qui ci vuole obiettivamente più tempo e dipende poi da quante librerie ti serve chiamare)..In capo ad una settimana sei in grado di usare decentemente un linguaggio anche se non l'avevi visto prima d'ora. Magari non usciranno programmi eleganti, non sfrutterai tutti i costrutti che ti mette a disposizione il linguaggio, non avranno una ottimizzazione spinta in base al suo schema di rappresentazione della memoria (che comunque nei linguaggi di ultima generazione assolutamente non si fa più, è una cosa che vale per linguaggi come il c, non certo per cose scritte in php ad esempio) o cose simili, ma in una settimana sei già abbastanza produttivo ;)Se questo ragionamento non ti convince e non ti convince il "io personalmente e alcune persone che conosco lo facciamo", allora fammi tu un ragionamento che dimostri l'impossibilità di fare quello che ti ho detto.. possibilmente un pò più argomentate di "non si può fare" e "ti dai delle arie" :)
          • Gosbet Invocato scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?

            O forse sei tu che sottovaluti le capacità di una
            persona competente e preparata sotto l'aspetto
            "programmazione"?
            O forse ancora stai facendo l'equazione "Io non
            ne sono capace, quindi nessuno ne sarà
            capace"?
            No, valuto solo per quello che vedo: al giorno d'oggi i programmatori hanno perso quello che un tempo li differenziava dai più banali "ingegneri", e cioè il contatto con la macchina.Una volta forse era come dicevi tu, ma da un bel pezzo non è più così (basta dare in mano una calcolatrice ottale a questi cosiddetti "programmatori" e vanno subito in pappa di fichi)
            Volendo possiamo fare un ragionamento "teorico",
            un abbozzo è presente nella parte che ho scritto
            e che non hai quotato.. ogni linguaggio
            imperativo ha caratteristiche simili e costrutti
            simili, ogni linguaggio OO ha caratteristiche
            simili e costrutti
            simili.Questo è in parte vero ma è molto, molto limitato.
            Se questo ragionamento non ti convince e non ti
            convince il "io personalmente e alcune persone
            che conosco lo facciamo", allora fammi tu un
            ragionamento che dimostri l'impossibilità di fare
            quello che ti ho detto.. possibilmente un pò più
            argomentate di "non si può fare" e "ti dai delle
            arie"
            :)Allora la mia dimostrazione è molto semplice:[code]X[⍋X+.≠' ';][/code] (questa funzione ordina le parole contenute in una matrice in base alla lunghezza) Non credo ti basterebbe una settimana per capirlo, e anche se fosse non saresti in gradoo di sfruttare quello che hai imparato;Saluti 8)
          • acno scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            - Scritto da: Gosbet Invocato

            Allora la mia dimostrazione è molto semplice:

            [code]X[⍋X+.≠' ';][/code]
            (questa funzione ordina le parole contenute in
            una matrice in base alla
            lunghezza)

            Non credo ti basterebbe una settimana per
            capirlo, e anche se fosse non saresti in gradoo
            di sfruttare quello che hai
            imparato;
            A parte il fatto che avete ragione entrambi ma vi trovate sulle sponde opposte del fiume, come sempre accade da queste parti, ci spieghi di cosa si tratta ??? Sono molto curioso.......
          • La Reazione scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            - Scritto da: acno
            - Scritto da: Gosbet Invocato



            Allora la mia dimostrazione è molto semplice:



            [code]X[⍋X+.≠' ';][/code]

            (questa funzione ordina le parole contenute
            in

            una matrice in base alla

            lunghezza)



            Non credo ti basterebbe una settimana per

            capirlo, e anche se fosse non saresti in gradoo

            di sfruttare quello che hai

            imparato;



            A parte il fatto che avete ragione entrambi ma vi
            trovate sulle sponde opposte del fiume, come
            sempre accade da queste parti, ci spieghi di cosa
            si tratta ??? Sono molto
            curioso.......E` solo un piccolo programma APL, sembra difficile ma e` solo apparenza.
          • profilatore genetico scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            Hòla gatto noioso, la risposta te la metto di la :-o
          • Olmo scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            O quanti anni avete, per saper programmare in APL?:o
          • acno scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            Ok, linguaggio un po' criptico ma originale, penso serva una laurea in matematica per capirne a fondo gli operatori :-)Ho visto anche che l'esempio riportato e' presente pari pari nella pagina inglese di wikipedia su APL....
          • di passaggio scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            ste cose le vedo solo come materiale accademico privo di utilità... tu che ne dici?
          • acno scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            Preso nel suo contesto, ovvero analisi matematica negli anni '70/80, sicuramente ha avuto il suo motivo di esistere, ma la sua sintassi troppo per addetti ai lavori e il suo set di caratteri fuori standard lo hanno sicuramente penalizzato parecchio. Comunque non sono contro queste cose di nicchia, ognuna contribuisce allo sviluppo generale, poi la "selezione naturale della tecnologia" decide cosa sia piu' adatto a essere usato su larga scala o meno, ma e' sempre dalla ricerca e dalla sperimentazione che nascono le cose migliori, in tutti i campi.
          • annonimmo scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            - Scritto da: Gosbet Invocato

            O forse sei tu che sottovaluti le capacità di
            una

            persona competente e preparata sotto l'aspetto

            "programmazione"?

            O forse ancora stai facendo l'equazione "Io non

            ne sono capace, quindi nessuno ne sarà

            capace"?



            No, valuto solo per quello che vedo: al giorno
            d'oggi i programmatori hanno perso quello che un
            tempo li differenziava dai più banali
            "ingegneri", e cioè il contatto con la
            macchina.

            Una volta forse era come dicevi tu, ma da un bel
            pezzo non è più così (basta dare in mano una
            calcolatrice ottale a questi cosiddetti
            "programmatori" e vanno subito in pappa di
            fichi)


            Volendo possiamo fare un ragionamento "teorico",

            un abbozzo è presente nella parte che ho scritto

            e che non hai quotato.. ogni linguaggio

            imperativo ha caratteristiche simili e costrutti

            simili, ogni linguaggio OO ha caratteristiche

            simili e costrutti

            simili.

            Questo è in parte vero ma è molto, molto limitato.


            Se questo ragionamento non ti convince e non ti

            convince il "io personalmente e alcune persone

            che conosco lo facciamo", allora fammi tu un

            ragionamento che dimostri l'impossibilità di
            fare

            quello che ti ho detto.. possibilmente un pò più

            argomentate di "non si può fare" e "ti dai delle

            arie"

            :)

            Allora la mia dimostrazione è molto semplice:

            [code]X[⍋X+.≠' ';][/code]
            (questa funzione ordina le parole contenute in
            una matrice in base alla
            lunghezza)

            Non credo ti basterebbe una settimana per
            capirlo, e anche se fosse non saresti in gradoo
            di sfruttare quello che hai
            imparato;

            Saluti 8)Dov'e' che non hai capito piu' niente quando si parlava di linguaggio ad oggetti??
          • Giuanni scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            - Scritto da: Gosbet Invocato

            O forse sei tu che sottovaluti le capacità di
            una

            persona competente e preparata sotto l'aspetto

            "programmazione"?

            O forse ancora stai facendo l'equazione "Io non

            ne sono capace, quindi nessuno ne sarà

            capace"?



            No, valuto solo per quello che vedo: al giorno
            d'oggi i programmatori hanno perso quello che un
            tempo li differenziava dai più banali
            "ingegneri", e cioè il contatto con la
            macchina.

            Una volta forse era come dicevi tu, ma da un bel
            pezzo non è più così (basta dare in mano una
            calcolatrice ottale a questi cosiddetti
            "programmatori" e vanno subito in pappa di
            fichi)Questo è vero, sono pienamente d'accordo con te.Ma, se permetti, un "programmatore" che va in pappa di fichi per una calcolatrice ottale, io non lo definisco un programmatore ;)

            Volendo possiamo fare un ragionamento "teorico",

            un abbozzo è presente nella parte che ho scritto

            e che non hai quotato.. ogni linguaggio

            imperativo ha caratteristiche simili e costrutti

            simili, ogni linguaggio OO ha caratteristiche

            simili e costrutti

            simili.

            Questo è in parte vero ma è molto, molto limitato.


            Se questo ragionamento non ti convince e non ti

            convince il "io personalmente e alcune persone

            che conosco lo facciamo", allora fammi tu un

            ragionamento che dimostri l'impossibilità di
            fare

            quello che ti ho detto.. possibilmente un pò più

            argomentate di "non si può fare" e "ti dai delle

            arie"

            :)

            Allora la mia dimostrazione è molto semplice:

            [code]X[⍋X+.≠' ';][/code]
            (questa funzione ordina le parole contenute in
            una matrice in base alla
            lunghezza)

            Non credo ti basterebbe una settimana per
            capirlo, e anche se fosse non saresti in gradoo
            di sfruttare quello che hai
            imparato;

            Saluti 8)E' un esempio bellissimo, devo essere sincero, mi hai stupito e ti faccio i miei complimenti :)Allora, non conosco assulutamente tale linguaggio, ma posso dedurre che X[] è la notazione per accedere alla matrice X, che ⍋ è un operatore (unario?) applicato a X (e che con tutta probabilità effettua un sort dell'array in base ad un qualche criterio visto quello che deve fare quel rigo). Potrebbe anche essere un modo per fare un ciclo, ma essendo un linguaggio matematico, propongo più per l'operatore o al massimo per una funzione di libreria. Il resto.. uhm.. il + potrebbe essere che stai passando un altro parametro alla funzione/operatore, ad esempio il criterio per ordinare.. E' il .≠' ' che mi lascia molto in dubbio, non ho idea di cosa faccia... un qualche confronto? Non saprei dire :)Però ho guardato il rigo per 5 minuti.. con un buon manuale al fianco si potrebbe fare meglio :)In ogni caso direi che quel linguaggio ha una curva di apprendimento decisamente più alta, per impararlo sicuramente ci vuole parecchio tempo, assolutamente non basta una settimana :DA questo punto, giusto per divertimento, osserva quest'altro programmino... è una vera malattia, altro che!![code]Othello, a stacky man.Lady Macbeth, who pushes him around till he pops. Act I: The one and only. Scene I: In the beginning, there was nothing.[Enter Othello and Lady Macbeth]Othello: You are nothing! Scene II: Pushing to the very end.Lady Macbeth: Open your mind! Remember yourself.Othello: You are as hard as the sum of yourself and a stone wall. Am I as horrid as a flirt-gill?Lady Macbeth: If not, let us return to scene II. Recall your imminent death!Othello: You are as small as the difference between yourself and a hair! Scene III: Once you pop, you can't stop!Lady Macbeth: Recall your unhappy childhood. Speak your mind!Othello: You are as vile as the sum of yourself and a toad! Are you better than nothing?Lady Macbeth: If so, let us return to scene III. Scene IV: The end.[Exeunt][/code](Per chi se lo stesse chiedendo, questo programma prende un input e lo stampa in ordine inverso. Il linguaggio è lo shakespeare language: http://shakespearelang.sourceforge.net/ )In ogni caso penso che stiamo dicendo cose molto simili, solo che abbiamo avuto una piccola incomprensione sulla definizione di "programmatore" ed io ho sorvolato sul fatto che alcuni linguaggi possono avere una curva di apprendimento decisamente differente :)
        • Giuanni scrive:
          Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
          Direi che hai colto il mio pensiero.In effetti la tempistica dipende molto da che linguaggio stai imparando e da quanto si differenzia da linguaggi che già conosci :)
      • Denis scrive:
        Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
        Concordo perfettamente
        • Olmo scrive:
          Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
          - Scritto da: Denis
          Concordo perfettamentePer esempio, a tuo avviso, quali caratteristiche avanzate di un linguaggio sono inutili zavorre?
    • Uno struonzo scrive:
      Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
      Se tu conosci bene il C e il C++ già puoi imparare agevolmente molti altri linguaggi.
      • Antonio Macchi scrive:
        Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
        non ho nessun elemento per dire come sia per gli altri, non conosco nessun programmatore professionista...ma rifacendomi alla mia esperienza personale, io son passato da windows a linux un anno e mezzo fa... in windows programmavo amatorialmente in C (abbastanza da riuscire a scrivere, per dire, un mastermind, o un othello, con finestre e grafica, usando le API)ho dovuto ovviamente studiarmi bash, e dopo un anno di utilizzo, appena adesso ho familiarizzato con quel linguaggio, e riesco a leggere qualche sorgentetanto per dire, l'uso di exec per ridirigere lo stdin-out, e le pipe in generale... eval, xargs, il costrutto [ ] che e' a sua volta un comando... son tantissime le cose che in C non c'eranomagari un professionista fa le ocse piu' rapidamente, ma resta il fatto che un linguaggio non si discosta dall'altro solo per l'uso di BEGIN o di una graffa, o per le parole chiave usate per i cicli.ogni linguaggio ha le sue caratteristiche, il suo 'mondo'...non credo capiro' mai come sia possibile impararne uno nuovo in pochi mesi (o giorni addirittura...)comunuqe sono un dilettante... probabilmente un assegno con un quattro zeri a fine mese rende tutto piu' veloce.
        • Giuanni scrive:
          Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
          - Scritto da: Antonio Macchi
          non ho nessun elemento per dire come sia per gli
          altri, non conosco nessun programmatore
          professionista...

          ma rifacendomi alla mia esperienza personale, io
          son passato da windows a linux un anno e mezzo
          fa... in windows programmavo amatorialmente in C
          (abbastanza da riuscire a scrivere, per dire, un
          mastermind, o un othello, con finestre e grafica,
          usando le
          API)

          ho dovuto ovviamente studiarmi bash, e dopo un
          anno di utilizzo, appena adesso ho familiarizzato
          con quel linguaggio, e riesco a leggere qualche
          sorgente

          tanto per dire, l'uso di exec per ridirigere lo
          stdin-out, e le pipe in generale... eval, xargs,
          il costrutto [ ] che e' a sua volta un comando...
          son tantissime le cose che in C non
          c'erano

          magari un professionista fa le ocse piu'
          rapidamente, ma resta il fatto che un linguaggio
          non si discosta dall'altro solo per l'uso di
          BEGIN o di una graffa, o per le parole chiave
          usate per i
          cicli.

          ogni linguaggio ha le sue caratteristiche, il suo
          'mondo'...

          non credo capiro' mai come sia possibile
          impararne uno nuovo in pochi mesi (o giorni
          addirittura...)

          comunuqe sono un dilettante... probabilmente un
          assegno con un quattro zeri a fine mese rende
          tutto piu'
          veloce.Premettiamo che tra scripting bash e programmazione c c'è una bella differenza..Il primo è un linguaggio di scripting per una shell che serve ad automatizzare comandi da dare alla shell, il secondo è un linguaggio di programmazione general pourpose..In ogni caso, se proprio vuoi fare il paragone, vedila in questo modo:xars, eval ecc.ecc. sono dei comandi di shell che vai a richiamare, non c'entrano con lo scripting bash, puoi considerarle come delle funzioni di libreria del c... Le pipe e cose simili sono funzionalità della shell, non c'entrano con il c e la programmazione.. ma puoi considerarli come un passaggio di valori al volo..Che altro c'è? I costrutti? Anche in scripting bash hai l'if. La sintassi è differente (utilizzo del costrutto [] utilizzo di flag al posto degli operatori), vero, ma a parte che è solo questione di sintassi, ti risulterebbe più facile comprenderlo se tu astraessi un pò di più e vedessi le cose più ad alto livello..Vista la confusione che fai su alcuni concetti (da come scrivi sembra che confondi i comandi di linux con istruzioni di un "linguaggio di programmazione bash"), penso che la difficoltà che hai incontrato derivi da una mancanza di basi teoriche su tutto.. insomma, come dicevi nel primo post, non sei un programmatore, probabilmente sei uno "smanettone", cioè un ragazzo che si mette là ed impara di tutto di più.Cosa ottima, ammirevole e giustissima, per la quale ti apprezzo e ti incoraggio.. però talvolta una conoscenza teorica per catalogare le proprie conoscenze o la capacità di astrarre i concetti, possono servire.. ad esempio a facilitare la comprensione di nuovi linguaggi ;)
          • Giuanni scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            Ah, dimenticavo..Probabilmente le difficoltà che hai incontrato derivano soprattutto dal fatto che sei passato da win a linux da poco, quindi non hai una buona conoscenza della shell linux e delle sue potenzialità.. Pipe, redirezione di output, mille comandi vari, sono tutti concetti di linux e della shell bash di linux, non sono propri del sistema di scripting della shell. Certo puoi usarli all'interno di uno script, ma fanno pare di una cosa a parte ;)
          • Antonio Macchi scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?

            Pipe, redirezione di output, mille comandi vari,
            sono tutti concetti di linux e della shell bash
            di linux, non sono propri del sistema di
            scripting della shell. Certo puoi usarli
            all'interno di uno script, ma fanno pare di una
            cosa a parte
            ;)tra l'altro... una cosa meravigliosa, che mi ha fatto buttare windows dalla finestracol trucco delle pipe, puoi scrivere un software in pochissimo tempo...sempre _imho_, il vero RAD, e' linux con le pipe!
          • Giuanni scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            - Scritto da: Antonio Macchi

            Pipe, redirezione di output, mille comandi vari,

            sono tutti concetti di linux e della shell bash

            di linux, non sono propri del sistema di

            scripting della shell. Certo puoi usarli

            all'interno di uno script, ma fanno pare di una

            cosa a parte

            ;)


            tra l'altro... una cosa meravigliosa, che mi ha
            fatto buttare windows dalla
            finestra
            col trucco delle pipe, puoi scrivere un software
            in pochissimo
            tempo...

            sempre _imho_, il vero RAD, e' linux con le pipe!La shell di linux è una delle cose più bistrattare dagli utenti windows.. "Ma come, ancora con i caratteri senza finestre!" è la frase che più mi sento dire... per poi ridere quando sento che nelle prossime versioni di win, verrà potenziata la shell sul modello della bash di linux XDComunque non solo le pipe, non sottovalutare tutte le altre potenzialità, i mille altri comandi, le redirezioni, gli apici inversi ecc.ecc. :)
          • Antonio Macchi scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?

            Premettiamo che tra scripting bash e
            programmazione c c'è una bella
            differenza..si ok, pero' tu avresti imparato anche bash in pochi giorni, no?
            xars, eval ecc.ecc. sono dei comandi di shell che
            vai a richiamare, non c'entrano con lo scripting
            bash, puoi considerarle come delle funzioni di
            libreria del c..... o come le classi javail fatto e' che se non le conosci, ti servira' a poco sapere come si fa un ciclo while o come si usa una tabella.
            bash hai l'if. La sintassi è differente (utilizzo
            del costrutto [] utilizzo di flag al posto degli
            operatori), vero, ma a parte che è solo questione
            di sintassi, ti risulterebbe più facileecco, questo e' secondo me il punto di quello che dicoil costrutto if, in bash, e' completamente diverso dal costrutto if negli altri linguaggi...if testa il valore di ritorno di un comando, e i 'flag' come dici tu, sono in realta' flag di appunto un'altro comando (test)in bash potresti fare, che so, 'if ls', o semplicemente 'test ls && echo ([ ls ] && echo)magari io saro' -subnormale-, ma ci ho messo parecchio per afferrare la cosa...e ogni linguaggio ha le sue...
          • Giuanni scrive:
            Re: come si fa ad imparare cosi' presto?
            - Scritto da: Antonio Macchi

            Premettiamo che tra scripting bash e

            programmazione c c'è una bella

            differenza..

            si ok, pero' tu avresti imparato anche bash in
            pochi giorni,
            no?Conoscendo solo il C e senza conoscere linux? No, ci vuole di più.Il mio discorso è "conosco un linguaggio imperativo =
            posso imparare facilmente un linguaggio imperativo", non vale certo per "conosco un linguaggio imperativo =
            posso imparare facilmente un linguaggio ad oggetti".. se conosci il C puoi programmicchiare in C++ con poca difficoltà, ma da lì a fare programmi complessi ad oggetti e con un buon pattern design ce ne passa!Perché? Perché cambia il paradigma di programmazione.. cambia il mondo, non solo le istruzioni!Lo scripting bash è molto potente, supportato da miliardi di programmini e così via, ma è un altro pianeta.. In bash ti muovi su un mondo fatto da shell e comandi, in C ti muovi su un mondo fatto di istruzioni al processore.. Per un professionista non ci vuole un anno per imparare a programmare decentemente in bash, ma di sicuro non ti basta qualche settimana, se non altro per imparare tutti i principali comandi e comandini con le loro mille flag.. senza poi contare che all'interno di script bash puoi creare e richiamare altri script fatti ad hoc in awk (che prima andava tanto di moda oramai pare essere soppiantato da python) e quindi via ad imparare tutte le potenzialità di awk.. ma stiamo ben oltre l'imparare a programmare uno script bash ;)La difficoltà, almeno secondo me, non è imparare la sintassi degli script bash, quanto i miliardi di programmini che puoi richiamare dagli script per fare quello che devi fare...



            xars, eval ecc.ecc. sono dei comandi di shell
            che

            vai a richiamare, non c'entrano con lo scripting

            bash, puoi considerarle come delle funzioni di

            libreria del c...

            .. o come le classi java
            il fatto e' che se non le conosci, ti servira' a
            poco sapere come si fa un ciclo while o come si
            usa una
            tabella.Vedi? Cambi paradigma... le classi fanno parte di un paradigma ad oggetti... pure che sai come si scrive una classe, se non sai programmare ad oggetti, ti uscirà fuori un accrocchio, non un programma ;)



            bash hai l'if. La sintassi è differente
            (utilizzo

            del costrutto [] utilizzo di flag al posto degli

            operatori), vero, ma a parte che è solo
            questione

            di sintassi, ti risulterebbe più facile


            ecco, questo e' secondo me il punto di quello che
            dico

            il costrutto if, in bash, e' completamente
            diverso dal costrutto if negli altri
            linguaggi...

            if testa il valore di ritorno di un comando, e i
            'flag' come dici tu, sono in realta' flag di
            appunto un'altro comando
            (test)Il costrutto if è differente perché lo scripting bash non è un linguaggio di programmazione!! E' un linguaggio di scripting! Non agisce su variabili e condizioni, ma su programmi!In C "if condizione then istruzioni1 else istruzioni2" esegue il blocco istruzioni1 se condizione è diversa da 0, altrimenti esegue il secondo.In bash if è un comando: "if comandi1; then comandi2; else comandi 3; fi" esegue i comandi1 e ne valuta il codice di ritorno (l'exit status), se è 0 (e un exit status pari a 0 per convenzione significa "nessun errore") allora esegue comandi2 (il then), altrimenti comandi3 (l'else). Se poi non ti serve verificare l'exit status ma un test su variabili, come fai? Usi il programma test, che abbreviato si indica con le [], ecco il perché di questa differenza.Ed ecco il perché quello che ti dico: è una questione di teoria, tanto bistrattata nel nostro lavoro.. Senza una teoria di ciò che si sta facendo, si fanno le cose senza capirle e ci si perde tempo e scervella per capire le differenze da ciò che si conosce ;) Se invece avessi saputo queste cose che ti ho scritto (che ci scommetto ora, dopo un anno le sai) quando hai iniziato, penso proprio che avresti avuto meno problemi, ti pare? :)
            in bash potresti fare, che so, 'if ls', o
            semplicemente 'test ls && echo ([ ls ] &&
            echo)esatto, lo scripting bash agisce su comandi da dare alla shell bash, niente di più. NON E' UN LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE NEL SENSO STRETTO DEL TERMINE. E non è proprio corretto compararlo al c, così come non è corretto comparare il c con un qualsiasi linguaggio ad oggetti, sono due mondi distinti ;)
            magari io saro' -subnormale-, ma ci ho messo
            parecchio per afferrare la
            cosa...
            e ogni linguaggio ha le sue...No, non sei subnormale, semplicemente non avevi una piena coscenza di ciò che facevi e quindi l'hai dovuta acquisire sul campo.. per di più cambiando mondo e quindi trovando più difficoltà :)Detto in sintesi? Semplicemente non sei un programmatore di professione, con anni di studio alle spalle e anni di esperienza alle spalle :)
  • MeX scrive:
    m...
    come mer..... :)
  • Darkat scrive:
    Riguardo al D
    lo sto studiando tutt'ora sia con phobo che con tango, e devo dire che è un linguaggio eccellente, veramente superlativo, in grado di battere per potenza ed efficenza sia il c/c++/c# che java/python ecc...per chi non lo onosce è un linguaggio sviluppato dalla digital mars, è un'evoluzione del c/c++ dove la programmazione viene tutta orientata agli oggetti in simil java, con una facilità douto grazie allo studio sul python...il D è davvero un linguaggio eccezionale, microsoft l'ha usato per un pò ma non capisco perchè invece di perdere tempo ad inventarne uno tutto suo non può usare questo...inoltre tramite il D si possono anche recuperare una marea di librerie per C/C++...bo non lo so comunque per tutti i programmatori davvero provatelo :)
    • klop scrive:
      Re: Riguardo al D

      in grado di battere per potenza ed efficenza sia il c/c++/c# che java/python definisci "potenza" e "efficenza".di sicuro piu' si alza il "livello" del linguaggio piu' si perde di ottimizzazione rispetto all'hardware
      • Darkat scrive:
        Re: Riguardo al D
        guarda ora non ho molto tempo comunque se fai una ricerca trovi i confronti dei tempi di compilazione dei vari linguaggi con D, inoltre trovi anche il numero di righe di codice di vari programmi a confronto(il D richiede un numero un pochino maggiore per programmi semplici ma un numero nettamente minore per programmi più grandi) e anche altre statistiche più tecniche riguardo i compilatori e l'efficenza generale dei programmi creati dai linguaggi.Hai ragione col dire che più si alza il livello e più si abbassa l'efficenza però è proprio questo il pregio del D! per lui questa regola non vale affatto, infatti puoi programmare in D esattamente con le stesse regole del C/C++ se ti va, oppure utilizzare la programmazione a moduli dettata da python, insomma il D ti fa scegliere, ma è bello perchè introduce aspetti che C/C++ non include di base ad esempio,giusto per farne uno, la gestione degli array/vettori, puoi decidere se usare il metodo del C(più efficente) oppure quello del java(più veloce da programmare) visto che questo linguaggio introduce gli array come oggetti(ma anche no e qui se ti intriga ti informi da solo :P ).è un linguaggio davvero ottimale, peccato che non venga supportato a dovere...certo se fosse open il suo sviluppo sarebbe un pò più velocino...ma vedremo! intanto provatelo :)
    • Sebs scrive:
      Re: Riguardo al D
      Come linguaggio D è veramente valido.Peccato non abbia un debugger completo, quello attuale è ancora in beta.Inoltre lo sviluppo delle librerie procede a rilento (pochi programmatori ?)Un linguaggio come D di Digital Mars, riempie parzialmente la mancanza di un linguaggio di programmazione che non sia interpretato o virtualizzato, in grado di compilare sulle maggiori piattaforme.Altro linguaggio su cui prestare attenzione è Vala, però è disponibile solo su Gnome/Linux attualmente.Se conoscete altri linguaggi di programmazione che compilano, hanno una libreria completa, un sistema di debug efficiente, che sia orientato agli oggetti e non abbia necessariamente bisogno di puntatori, sono curioso di conoscerli (C++, Delphi-Pascal-Lazarus esclusi).
      • Martino scrive:
        Re: Riguardo al D
        - Scritto da: Sebs
        Come linguaggio D è veramente valido.
        Peccato non abbia un debugger completo, quello
        attuale è ancora in
        beta.
        Inoltre lo sviluppo delle librerie procede a
        rilento (pochi programmatori
        ?)Sono assolutamente d'accordo. Mi sono innamorato tempo fa di questo linguaggio, ma effettivamente, il procedere a rilento dello sviluppo di alcune librerie e la non perfetta implementazione di phobos (tendo sempre ad usare le librerie ufficiali) mi hanno un po' freddato l'animo. Ma ultimamente sta' recuperando.
      • Shu scrive:
        Re: Riguardo al D
        - Scritto da: Sebs
        Come linguaggio D è veramente valido.Sono d'accordo.
        Peccato non abbia un debugger completo, quello
        attuale è ancora in
        beta.
        Inoltre lo sviluppo delle librerie procede a
        rilento (pochi programmatori
        ?)E anche la versione opensource (gdc) è immobile da oltre un anno, e non implementa se non in minima parte la versione 2 del linguaggio.Io l'ho accantonato proprio per questo: finché non ci sarà una versione opensource del compilatore, i software scritti in D non avranno molte possibilità di entrare in distribuzioni come Debian. Quei pochi che ci sono si compilano grazie a patch dei maintainer con gdc.Purtroppo praticamente nessuna libreria (compresa GtkD) si compila con gdc, ma solo con dmd. :/
        Altro linguaggio su cui prestare attenzione è
        Vala, però è disponibile solo su Gnome/Linux
        attualmente.Che è quello su cui mi sono concentrato al posto di D.Non è vero che è limitato a Gnome/Linux. Basta avere la libglib installata e compili anche su Windows e Mac (così come in D hai "l'obbligo" di portarti dietro tango o phobos, che al limite vengono compilate staticamente nell'eseguibile).Per come è stato progettato è più semplice scrivere software che usi le Gtk (non necessariamente Gnome) quando fai interfacce grafiche, ma puoi tranquillamente fare software da linea di comando con solo la libglib come dipendenza.Inoltre già ora puoi "evitare" le Gtk: c'è un binding per Clutter e uno per SDL.Basta scriversi il binding e puoi usarlo anche con Qt o MFC, tanto viene comunque tradotto tutto in C prima della compilazione.E` un po' più acerbo di D, ma sta crescendo bene, e ci sono binding per SQLite, OpenGL, tutta la "suite" Gtk (Pango, Cairo, GStreamer, Gecko e Webkit), Poppler (PDF), curses, zlib e bzlib, hal e usb.Per il debug, c'e` il supporto in Nemiver.Insomma ha molte potenzialità.
        Se conoscete altri linguaggi di programmazione
        che compilano, hanno una libreria completa, un
        sistema di debug efficiente, che sia orientato
        agli oggetti e non abbia necessariamente bisogno
        di puntatori, sono curioso di conoscerli Beh, non credo ce ne siano molti altri con queste caratteristiche, eh? :)Bye.
    • Gosbet Invocato scrive:
      Re: Riguardo al D
      - Scritto da: Darkat
      lo sto studiando tutt'ora sia con phobo che con
      tango, e devo dire che è un linguaggio
      eccellente, veramente superlativo, in grado di
      battere per potenza ed efficenza sia il c/c++/c#
      che java/python ecc..[img]http://punto-informatico.it/images/emo/rotfl.gif[/img]
      • Babele Dunnit scrive:
        Re: Riguardo al D
        - Scritto da: Gosbet Invocato
        - Scritto da: Darkat

        lo sto studiando tutt'ora sia con phobo che con

        tango, e devo dire che è un linguaggio

        eccellente, veramente superlativo, in grado di

        battere per potenza ed efficenza sia il c/c++/c#

        che java/python ecc..

        [img]http://punto-informatico.it/images/emo/rotfl.Hai poco da ridere... e' DAVVERO bello. Dagli una occhiata, anziche' rotolarti. Per dirne una: lo sai quanto ci metti a ricompilare TUTTE le librerie di runtime? una ventina di secondi. E se usi i template, il D ha una sintassi USABILE. Ti sfido a fare le stesse cose in C++ e a capirle senza copiarle.
      • Darkat scrive:
        Re: Riguardo al D
        se ci fai capire il motivo della risata magari ridiamo anche noi :)non mi pare di aver scritto niente che tu abbia potuto confutare
    • WinIce scrive:
      Re: Riguardo al D
      @darkatTi do ragione in pieno. Se avesse continuato ad usare D M$ non sarebbe riuscita ad imbrigliare la gente con linguaggi proprietari al limite dell'insensatezza (.NET, C#) Qui da me si usa discretamente sia D che S, mentre per le cose che devono durare usiamo Java.
  • vac scrive:
    Potremmo creare un mezzo di trasporto un
    Per strada girano pedoni, biciclette, ciclomotori, automobili, camion, ....Potremmo creare un mezzo di trasporto unico?
    • nom cog scrive:
      Re: Potremmo creare un mezzo di trasporto un
      - Scritto da: vac
      Per strada girano pedoni, biciclette,
      ciclomotori, automobili, camion,
      ....

      Potremmo creare un mezzo di trasporto unico?C'è già: il SUV;)
      • zzz scrive:
        Re: Potremmo creare un mezzo di trasporto un
        Ci vorrebbe un SUV++.Magari anche un SUV# (incompatibile con le autostrade gratuite).
        • pecos scrive:
          Re: Potremmo creare un mezzo di trasporto un

          Ci vorrebbe un SUV++.
          Magari anche un SUV# (incompatibile con le
          autostrade
          gratuite).Più che altro:-SUV++ per poter correre *sempre* e *comunque*: tanto io gli incidenti non li faccio... nevvero?-JSUV per avere un SUV mediamente lento ma valido per tutte le strade. Peccato che non puoi modificarlo in alcun modo, altrimenti il produttore ti fa causa-SUV# per avere un SUV standard ISO e quindi realizzabile senza costi di brevetto da ogni tipo di produttore, ma attualmente realizzato da una sola azienda ed utilizzabile limitatamente alla sua rete stradale-GNU/SUV: basso costo di acquisto poichè assemblato con materiale gratuito e senza alcuna garanzia del produttore. Però puoi -pagando- estendere la garanzia, portando il costo ad essere analogo a quello degli altri modelli, avendo il "vantaggio" di avere in regalo gli schemi del progetto in modo da poterti autonomamente modificare il motore
          • vac scrive:
            Re: Potremmo creare un mezzo di trasporto un
            W la libertà di scelta!(Io però giro con una Saxo electrique compatibile con le prese 230V)
      • vac scrive:
        Re: Potremmo creare un mezzo di trasporto un
        E' un po' troppo pesante e la sua licenza di utilizzo (pagata ai benzinai) assai costosa!
  • FinalCut scrive:
    Chi mi spiega in due parole...
    Quanto è buon Python, PHP5 ed in generale pregi e difetti dei linguaggi (web oriented) ad oggi? sarei curioso.(linux)(apple)
    • zzz scrive:
      Re: Chi mi spiega in due parole...
      Prima spiega cosa c'entra.
    • ... scrive:
      Re: Chi mi spiega in due parole...
      Solo una precisazione, è vero che python non si usa parecchio sul web ma, almeno negli ultimi anni, la situazione sta cambiando. Ti cito ad esempio django, un framework basato su questo linguaggio, inoltre se vogliamo citare un sito web famoso c'è google, anche se onestamente non me ne vengono altri in mente o_o
    • Alessandro scrive:
      Re: Chi mi spiega in due parole...
      Mi spiace, ma non concordo per niente. Se fai un minimo di giro vedi parecchi cms sviluppati in python o php ...
    • anonimo scrive:
      Re: Chi mi spiega in due parole...
      - Scritto da: il saggio
      python in genere non si usa per il webNon è affatto così, è vero che Php sia più popolare, ma Python sul web si usa eccome. Per non parlare poi di Google App Engine, secondo te quale linguaggio richiede?
    • pippo scrive:
      Re: Chi mi spiega in due parole...

      Certo che tu ne sai proprio tanto di
      programmazione,ehhh!
      Ma per favore! Il PHP usato dai ragazzini per le
      paginette web ?? Ma che cosa dici ?

      Sembra proprio che tu non abbia la minima idea di
      come funzionano le cose, immagino tu non abbia
      mai progettato un
      database.Quale parte di enterprise non ti è chiara? :D
      • n altro scrive:
        Re: Chi mi spiega in due parole...
        - Scritto da: pippo

        Certo che tu ne sai proprio tanto di

        programmazione,ehhh!

        Ma per favore! Il PHP usato dai ragazzini per le

        paginette web ?? Ma che cosa dici ?



        Sembra proprio che tu non abbia la minima idea
        di

        come funzionano le cose, immagino tu non abbia

        mai progettato un

        database.
        Quale parte di enterprise non ti è chiara? :DQuale parte di "Zend Platform" non hai mai usato?-risposta: tutte , sennò certe castronerie non le diresti.
    • pabloski scrive:
      Re: Chi mi spiega in due parole...
      più che su linux e il desktop direi che python è molto usato come linguaggio embedded all'interno di applicazioni sofisticatemoltissimi videogiochi, ad esempio, implementano un interprete python embedded per definire le IA dei personaggi, per sviluppare livelli di gioco, ecc...e infine c'è Google che lo usa anche lato server per lo sviluppo di parser per html
      • Cammello Turco scrive:
        Re: Chi mi spiega in due parole...
        - Scritto da: pabloski
        più che su linux e il desktop direi che python è
        molto usato come linguaggio embedded all'interno
        di applicazioni
        sofisticate

        moltissimi videogiochi, ad esempio, implementano
        un interprete python embedded per definire le IA
        dei personaggi, per sviluppare livelli di gioco,
        ecc...

        e infine c'è Google che lo usa anche lato server
        per lo sviluppo di parser per
        htmlnon per niente hanno assunto il creatore di Python (GVR) e un altra mezza dozzina di super esperti pythonici, tra cui vale la pena citare l'italianissimo Martelli
    • Cammello Turco scrive:
      Re: Chi mi spiega in due parole...
      - Scritto da: Testazza
      Oh cacchio, il PHP lo usano i ragazzini per fare
      codice ultra-fuzzy e
      gicchissimo.
      Io non sono un ragazzino, uso il modello MVC con
      PHP5 "OO" e PostgreSQL, e ci faccio quello che mi
      pare, compreso le applicazione Star-Trek
      ready.
      Sono belle balle che con PHP5 non si possono fare
      tutte quelle amenità tanto Enterprise che gustano
      ai venditori e ai manager che vogliono i costi
      dell'IT alle
      stelle.non e' che non puoi e' che se avessi seguito un minimo di sviluppo del php negli ultimi anni ti saresti accorto che, l'api non e' stabile, se non l'accelleri con programmi (comerciali spesso) vai a 1/300 della velocita' normale, non c'e' l'unicode nativo, l'api e' incoerente tra funzioni dello stesso 'modulo' (vedi l'array) e solo recentemente hanno inserito le eccezioni .. si puo' fare tanto in php e tapparsi il naso o far orecchie da mercante, ma e' difficile apprezzare il modus operandi del loro creatore
      • Darkat scrive:
        Re: Chi mi spiega in due parole...
        lool hai ragione con java devi settare anche i controcazzi e ci devi smanettare molto di più all'inizio, ma poi la manutenzione ti risulta molto più liscia e anche implementabile, invece con altri linguaggi una volta finito il progetto dici "oddio!, adesso non tocco più niente" e hai paura pure ad aggiungerci un commento :P
  • FinalCut scrive:
    Bello spot...
    ..."in modo del tutto lecito".... perché precisarlo? coda di paglia?..."prestazioni da urlo"... :o..."Punto critico lo stretto legame tra gli altri prodotti Microsoft".... (newbie) (se era Aplpe gridavano tutto al monopolio..... @^bell'articolo Mamma Microzzoz sarà contenta.... O)(anonimo)a me è solo venuto l'urlo de nervi a leggere :DMa tu non eri Macaco? No dai si è sempre saputa la verità... :D(linux)(apple)
  • chojin scrive:
    Inutili linguaggi Microsoft per VM...
    ... tutti inutili linguaggi Microsoft che si basano sulle macchine virtuali come scopiazzature di Java. .NET è una porcata unica. Il settore IT si è riempito di gente che scrive codice .NET pensando di essere un programmatore esperto, quando in realtà non comprende le basi della programmazione applicata ad un'architettura specifica che solo usando C++ e Assembly si possono avere.E solo con C++ e inline assembly si possono creare programmi davvero efficienti. Microsoft punta ad obbligare tutti ad utilizzare .NET ed il codice da loro creato per imbrigliare i programmatori e controllare quello che possono fare o non fare, spacciandolo come modo per risolvere i bug di programmazione, in realtà serve solo per applicare un controllo, ridurre le prestazioni ed impedire lo sviluppo e l'innovazione.
    • ... scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      - Scritto da: chojin
      ... tutti inutili linguaggi Microsoft che si
      basano sulle macchine virtuali come scopiazzature
      di Java.

      .NET è una porcata unica. Il settore IT si è
      riempito di gente che scrive codice .NET pensando
      di essere un programmatore esperto, quando in
      realtà non comprende le basi della programmazione
      applicata ad un'architettura specifica che solo
      usando C++ e Assembly si possono
      avere.
      E solo con C++ e inline assembly si possono
      creare programmi davvero efficienti.

      Microsoft punta ad obbligare tutti ad utilizzare
      .NET ed il codice da loro creato per imbrigliare
      i programmatori e controllare quello che possono
      fare o non fare, spacciandolo come modo per
      risolvere i bug di programmazione, in realtà
      serve solo per applicare un controllo, ridurre le
      prestazioni ed impedire lo sviluppo e
      l'innovazione.Ancora con questa storia?Ad ognuno il suo linguaggio, in base a cosa si deve sviluppare.
      • chojin scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: chojin

        ... tutti inutili linguaggi Microsoft che si

        basano sulle macchine virtuali come
        scopiazzature

        di Java.



        .NET è una porcata unica. Il settore IT si è

        riempito di gente che scrive codice .NET
        pensando

        di essere un programmatore esperto, quando in

        realtà non comprende le basi della
        programmazione

        applicata ad un'architettura specifica che solo

        usando C++ e Assembly si possono

        avere.

        E solo con C++ e inline assembly si possono

        creare programmi davvero efficienti.



        Microsoft punta ad obbligare tutti ad utilizzare

        .NET ed il codice da loro creato per imbrigliare

        i programmatori e controllare quello che possono

        fare o non fare, spacciandolo come modo per

        risolvere i bug di programmazione, in realtà

        serve solo per applicare un controllo, ridurre
        le

        prestazioni ed impedire lo sviluppo e

        l'innovazione.


        Ancora con questa storia?

        Ad ognuno il suo linguaggio, in base a cosa si
        deve
        sviluppare.Ma che stupidaggini dici? Non è un discorso di filosofia o di pubblica opinione. Dopo aver detto simili assurdità non ha certo cambiato la tecnologia nè l'architettura dei sistemi. Sempre in codice binario i sistemi funzionano e l'unico modo per sfruttarli adeguatamente è utilizzare C++ ed inline assembly.
        • ... scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

          Ma che stupidaggini dici?
          Non è un discorso di filosofia o di pubblica
          opinione.

          Dopo aver detto simili assurdità non ha certo
          cambiato la tecnologia nè l'architettura dei
          sistemi. Sempre in codice binario i sistemi
          funzionano e l'unico modo per sfruttarli
          adeguatamente è utilizzare C++ ed inline
          assembly.Non è un discorso di filosofia infatti.Nel mondo reale quello che conta è il tempo di sviluppo, e quindi i costi.Un driver non lo sviluppi in C# per questioni di perfomance, ma un web service non lo sviluppi in assembly, per questioni di tempo.Ogni linguaggio ha il suo scopo ed un suo utilizzo.
        • zzz scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
          La pubblica opinione dice che il 99% degli sviluppatore l'inline assembler lo usano solo quando è finita la carta igienica.
          • Alessandro scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            Mi sa che per te il linguaggio migliore sia il GwBasic ...
          • zzz scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            No, mi piace il latino. Latino +++ (++) (beta)
          • logicaMente scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: zzz
            La pubblica opinione dice che il 99% degli
            sviluppatore l'inline assembler lo usano solo
            quando è finita la carta
            igienica. Ho idea che però siano i soli due linguaggi che conosce e il post era per autopromozione...
          • attonito scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: zzz
            La pubblica opinione dice che il 99% degli
            sviluppatore l'inline assembler lo usano solo
            quando è finita la carta
            igienica.Solo perche' una opinione sia sostenuta dalla maggioranza, no e' detto che sia anche VERA.Una volta tutti dicevano che la terra era piatta....una volta tutti dicevano che la terra era il centro dell'universo... "tutti lo dicono" non equivale a "e' vero".
          • zzz scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            L'inline assembler (buahuahua) serve in ambiti ben specifici. In genere si preferisce scrivere codice portabile, possibilmente in fretta.Il C stesso è portabile e può essere compilato verso piu' architetture, l'inline assembler.. no.Un conto è prendersela con le virtual machine (che guarda un po'.. hanno anche dei vantaggi), un conto è proporre l'inline assembler.A questo punto mettici pure qualche bella bolla binaria, ti licenziano prima.
        • acno scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
          Se proprio vuoi sostenere questo argomento, allora dovresti usare il C, il C++ ha gia' troppi fronzoli......
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: acno
            Se proprio vuoi sostenere questo argomento,
            allora dovresti usare il C, il C++ ha gia' troppi
            fronzoli......Sì, certo. E con quali estensioni del C puoi programmare ad oggetti? ANSI C è e resta estremamente limitato. Finchè devi usarlo per piccole applicazioni embedded basta ma poi...
          • acno scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            Sì, certo. E con quali estensioni del C puoi
            programmare ad oggetti? ANSI C è e resta
            estremamente limitato. Finchè devi usarlo per
            piccole applicazioni embedded basta ma
            poi...Cioe' l'80% del mio tempo lavorativo, ma per il resto uso python dove possso :-)L'obiezione che fai sul C rispetto al C++, e' lo stesso ragionamento che porta alcuni a passare dal C++ a java o python etc. etc. Ovviamente per motivi e scopi molto diversi, ma il succo e' quello.Se i linguaggi interpretati non servissero, non esisterebbero, il fatto e' che permettono spesso di risolvere in modo rapido (e per rapido intendo veramente rapido, anche minuti!) situazioni che con il C / C++ e simili impegnerebbero molto piu' tempo.Tutto dipende dal target da raggiungere e quanto tempo hai per raggiungerlo.
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: acno
            - Scritto da: chojin

            Sì, certo. E con quali estensioni del C puoi

            programmare ad oggetti? ANSI C è e resta

            estremamente limitato. Finchè devi usarlo per

            piccole applicazioni embedded basta ma

            poi...

            Cioe' l'80% del mio tempo lavorativo, ma per il
            resto uso python dove possso
            :-)

            L'obiezione che fai sul C rispetto al C++, e' lo
            stesso ragionamento che porta alcuni a passare
            dal C++ a java o python etc. etc. Ovviamente per
            motivi e scopi molto diversi, ma il succo e'
            quello.

            Se i linguaggi interpretati non servissero, non
            esisterebbero, il fatto e' che permettono spesso
            di risolvere in modo rapido (e per rapido intendo
            veramente rapido, anche minuti!) situazioni che
            con il C / C++ e simili impegnerebbero molto piu'
            tempo.

            Tutto dipende dal target da raggiungere e quanto
            tempo hai per
            raggiungerlo.Sì, in minuti. Che progettare programmi, prodotti da vendere è un gioco di prestigio.. a chi impiega meno secondi,eh? Ma per favore!Tutte le aziende serie posticipano i loro prodotti di continuo, ciò che conta è la qualità e l'affidabilità prima di tutto e non tanto uscire sul mercato settimane o mesi prima degli altri quando poi i clienti dopo si lamentano che gli hai venduto un prodotto incompleto, non testato e pieno di bug di ogni tipo.
          • Uby scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            Sì, in minuti. Che progettare programmi, prodotti
            da vendere è un gioco di prestigio.. a chi
            impiega meno secondi,eh? Ma per
            favore!
            Tutte le aziende serie posticipano i loro
            prodotti di continuo, ciò che conta è la qualità
            e l'affidabilità prima di tutto e non tanto
            uscire sul mercato settimane o mesi prima degli
            altri quando poi i clienti dopo si lamentano che
            gli hai venduto un prodotto incompleto, non
            testato e pieno di bug di ogni
            tipo.AHAHAH... bella battuta... le aziende posticipano il lancio dei prodotti in nome della qualità...Grazie, mi hai fatto cominciare la giornata in allegria (rotfl)
          • acno scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            Sì, in minuti. Che progettare programmi, prodotti
            da vendere è un gioco di prestigio.. a chi
            impiega meno secondi,eh? Ma per
            favore!
            Tutte le aziende serie posticipano i loro
            prodotti di continuo, ciò che conta è la qualità
            e l'affidabilità prima di tutto e non tanto
            uscire sul mercato settimane o mesi prima degli
            altri quando poi i clienti dopo si lamentano che
            gli hai venduto un prodotto incompleto, non
            testato e pieno di bug di ogni
            tipo.Stai proponendo solo un lato del problema.Io programmo su sistemi embedded e quello e' il mio prodotto, dove valgono le regole che dici tu, ma per sviluppare queste applicazioni, devo spesso risolvere problemi di vario tipo, come acquisire dei parametri in tempo reale, filtrare dei log, creare delle template di codice per la grafica partendo da bitmap, impostazione parametri direttamente sul firmware, etc. etc. In python posso fare queste cose in minuti e debuggarle in secondi, prova a farlo con il C++E questo e' solo uno degli infiniti ambiti applicativi professionali dei linguaggi interpretati.Non esistono solo applicativi businnes da migliaia di ore/uomo.....
          • logicaMente scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin[cut]
            Tutte le aziende serie posticipano i loro
            prodotti di continuo, Adesso si capisce il tuo concetto di azienda seria...
            ciò che conta è la qualità
            e l'affidabilità prima di tutto e non tanto
            uscire sul mercato settimane o mesi prima degli
            altri quando poi i clienti dopo si lamentano che
            gli hai venduto un prodotto incompleto, non
            testato e pieno di bug di ogni
            tipo.Le "aziende serie" (come dici tu) ovvero quelle che hanno un comportamento dilatorio in genere producono prodotti molto bacati e (spesso) incompleti nelle funzionalità. Come certi SO scritti in C++ e inline assembly.Basta marchette, dai.
          • attonito scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

            Tutte le aziende serie posticipano i loro
            prodotti di continuo, ciò che conta è la qualità
            e l'affidabilità prima di tutto e non tanto
            uscire sul mercato settimane o mesi prima degli
            altri quando poi i clienti dopo si lamentano che
            gli hai venduto un prodotto incompleto, non
            testato e pieno di bug di ogni tipo.Mi par di capire che tu non consideri Microsoft una azienda seria, allora.
          • LaNberto scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: attonito

            Tutte le aziende serie posticipano i loro

            prodotti di continuo, ciò che conta è la qualità

            e l'affidabilità prima di tutto e non tanto

            uscire sul mercato settimane o mesi prima degli

            altri quando poi i clienti dopo si lamentano che

            gli hai venduto un prodotto incompleto, non

            testato e pieno di bug di ogni tipo.

            Mi par di capire che tu non consideri Microsoft
            una azienda seria,
            allora.mi pare ovvio e largamente condiviso
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            aaah ecco! ora si spiega tutto...del resto cn un avatar così nn potevi nn essere fastidioso :-D
          • LaNberto scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: di passaggio
            aaah ecco! ora si spiega tutto...
            del resto cn un avatar così nn potevi nn essere
            fastidioso
            :-DEh! ;)
          • mura scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            Sì, in minuti. Che progettare programmi, prodotti
            da vendere è un gioco di prestigio.. a chi
            impiega meno secondi,eh? Ma per
            favore!vabbè parli te che il termine progettazione di programmi non sai nemmeno che cosa significa
            Tutte le aziende serie posticipano i loro
            prodotti di continuoaspetta aspetta questa me la scrivo perchè è veramente bella, ahahahah se tutte le software house rimandassero costantemente le consegne chiuderebbero non in mesi ma in giorni.
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: mura
            - Scritto da: chojin

            Sì, in minuti. Che progettare programmi,
            prodotti

            da vendere è un gioco di prestigio.. a chi

            impiega meno secondi,eh? Ma per

            favore!

            vabbè parli te che il termine progettazione di
            programmi non sai nemmeno che cosa
            significaPerchè tu mi conosci? Sai cosa faccio o non faccio io e sai di cosa sono capace o meno? Avanti, grande esperto, dacci esempio di cosa la progettazione software, spiegalo a tutti i comuni mortali che pendono dalle tue labbra.

            Tutte le aziende serie posticipano i loro

            prodotti di continuo

            aspetta aspetta questa me la scrivo perchè è
            veramente bella, ahahahah se tutte le software
            house rimandassero costantemente le consegne
            chiuderebbero non in mesi ma in
            giorni.In che mondo vivi? In un universo parallelo? In questo mondo le date di uscita dei prodotti vengono continuamente posticipate e raramente i prodotti escono nella prima data prevista.
          • Old8088 scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

            Tutte le aziende serie posticipano i loro
            prodotti di continuo, ciò che conta è la qualità
            e l'affidabilità prima di tutto e non tanto
            uscire sul mercato settimane o mesi prima degli
            altri quando poi i clienti dopo si lamentano che
            gli hai venduto un prodotto incompleto, non
            testato e pieno di bug di ogni
            tipo.La penso come te. Sviluppo sw da 15 anni e ho cominciato con assembler 8088. Poi C, C++.Il punto e' che oggi giorno le aziende (
            90%) non vendono sw bensi' spazzatura. Ai loro occhi perche' scegliere C++ per applicazioni critiche quando possono usare un bel linguaggio di scripting?Allo stesso modo, perche' cercare un 'programmatore' serio e doverlo pagare normalmente quando ci sono in giro un sacco di smanettoni che possono essere sfruttati per 1000 / mese?Poi ci si lamenta..... Una volta questo lavoro, e i suoi professionisti, erano persone rispettate.Oggigiorno, ho sentito dire da societa' di consulenza frasi del tipo "Sa, il programmatore, e' una figura inflazionata....". Ovviamente cio' accade solo nel paese dei cachi....
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: Old8088

            Tutte le aziende serie posticipano i loro

            prodotti di continuo, ciò che conta è la qualità

            e l'affidabilità prima di tutto e non tanto

            uscire sul mercato settimane o mesi prima degli

            altri quando poi i clienti dopo si lamentano che

            gli hai venduto un prodotto incompleto, non

            testato e pieno di bug di ogni

            tipo.

            La penso come te. Sviluppo sw da 15 anni e ho
            cominciato con assembler 8088. Poi C,
            C++.

            Il punto e' che oggi giorno le aziende (
            90%) non
            vendono sw bensi' spazzatura. Ai loro occhi
            perche' scegliere C++ per applicazioni critiche
            quando possono usare un bel linguaggio di
            scripting?

            Allo stesso modo, perche' cercare un
            'programmatore' serio e doverlo pagare
            normalmente quando ci sono in giro un sacco di
            smanettoni che possono essere sfruttati per 1000
            /
            mese?

            Poi ci si lamenta.....

            Una volta questo lavoro, e i suoi professionisti,
            erano persone
            rispettate.

            Oggigiorno, ho sentito dire da societa' di
            consulenza frasi del tipo "Sa, il programmatore,
            e' una figura inflazionata....".



            Ovviamente cio' accade solo nel paese dei
            cachi....Infatti sto pensando di espatriare. Anche se prima di provarci vorrei prendere alcune certificazioni utili per avere più possibilità in vari settori. Se entro 1-2 anni trovassi un posto valido all'estero ben retribuito me ne andrei senza problemi. L'unica cosa ora è che bisogna controllare bene che gruppo ti assume perchè con la speculazione e la crisi in borsa molte piccole multinazionali rischiano di scomparire o essere assorbite(e quindi licenziano più che assumere).
          • Cammello Turco scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: acno

            Se proprio vuoi sostenere questo argomento,

            allora dovresti usare il C, il C++ ha gia'
            troppi

            fronzoli......

            Sì, certo. E con quali estensioni del C puoi
            programmare ad oggetti? ANSI C è e restaobjective c dagli un occhio potresti rimanere piacevolmente sorpreso
          • Shu scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            Sì, certo. E con quali estensioni del C puoi
            programmare ad oggetti? A parte che non e` detto (anzi) che programmare ad oggetti sia sempre il modo migliore di programmare (spesso il metodo procedurale è molto più indicato, e a volte serve il metodo funzionale), in C puoi simulare alcuni comportamenti della OOP con le struct.Non dimenticare che dentro una struct puoi avere variabili di tipo diverso (gli attributi della classe) e anche puntatori a funzioni (i metodi della classe).Puoi implementare una forma di ereditarietà inglobando la struct in un'altra struct, mentre il polimorfismo è più complicato ma non impossibile (devi farlo a mano).
            ANSI C è e resta
            estremamente limitato. Finchè devi usarlo per
            piccole applicazioni embedded basta ma
            poi...Ma poi ci scrivi un kernel come Linux che gira sui supercomputer.Chi denigra un linguaggio solo perché non è OOP o non implementa l'ultima moda della programmazione, probabilmente non sa programmare.Bye.
        • Paolo scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
          Lasciamolo delirare... prima o poi si calmerà...
      • pippo75 scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...


        Ad ognuno il suo linguaggio, in base a cosa si
        deve
        sviluppare.calma ragazzo, qui siamo su PI, bisogna fare polemica, poi se riguarda MS, ops volevo scrivere M$, ancora peggio. :)
    • Francesco scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      - Scritto da: chojin
      E solo con C++ e inline assembly si possono
      creare programmi davvero efficienti.Macché! I veri programmatori scrivono direttamente codice esadecimale (vedi: http://www.pbm.com/~lindahl/mel.html) oppure al limite il FORTRAN (vedi: http://www.pbm.com/~lindahl/real.programmers.html).C++? Roba per ragazzini mangia-quiche...F
      • chojin scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
        - Scritto da: Francesco
        - Scritto da: chojin

        E solo con C++ e inline assembly si possono

        creare programmi davvero efficienti.

        Macché! I veri programmatori scrivono
        direttamente codice esadecimale (vedi:
        http://www.pbm.com/~lindahl/mel.html) oppure al
        limite il FORTRAN (vedi:
        http://www.pbm.com/~lindahl/real.programmers.html)

        C++? Roba per ragazzini mangia-quiche...

        FSì, vabbè. Il Fortran si usa per pochissime applicazioni oramai, altri linguaggi idem. Se sai usare bene C++ ed ottimizzare in assembly puoi lavorare ad alti livelli nel settore in mondo.
        • dlrm9m scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
          Bè in un contesto TEMPO -
          Profitto vi assicuro che usare un linguaggio come c# serve! IN azienda da me si è cominciato con il delphi, si è passato al java e ora al c#. Solo questioni di tempi ridotti di sviluppo. Niente + niente meno. Tutti sti principi di cui molti si vantano nella vita moderna non sono altro che chiacchiere inutili. Vorrei vedere sviluppare in un mese un programma con i contro**zzi in c++ o in c. Se poi parliamo di vita privata e nessun limite di tempo allora io dico che il java è migliore. Qualcuno dirà che è pesante e bla bla bla... Ma il discorso è sempre lo stesso come diceva qualcuno poco fa, ogni linguaggio ha il suo scopo. E finiamola di dire che chi programma in c# si sente esperto.Saluti.
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: dlrm9m
            Bè in un contesto TEMPO -
            Profitto vi assicuro
            che usare un linguaggio come c# serve! IN azienda
            da me si è cominciato con il delphi, si è passato
            al java e ora al c#. Solo questioni di tempi
            ridotti di sviluppo. Niente + niente meno. Tutti
            sti principi di cui molti si vantano nella vita
            moderna non sono altro che chiacchiere inutili.
            Vorrei vedere sviluppare in un mese un programma
            con i contro**zzi in c++ o in c. Se poi parliamo
            di vita privata e nessun limite di tempo allora
            io dico che il java è migliore. Qualcuno dirà che
            è pesante e bla bla bla... Ma il discorso è
            sempre lo stesso come diceva qualcuno poco fa,
            ogni linguaggio ha il suo scopo. E finiamola di
            dire che chi programma in c# si sente
            esperto.

            Saluti.E certo che fate grandi programmi in 1 mese di sviluppo,ehh! Se pensi che quello che scrivi in quei linguaggi sia paragonabile a quello che si può fare in C++ con ottimizzazioni inline assembly sogni. Se credi che siano solo discorsi da accademici e non nel mondo reale e produttivo sei ancora più in errore.
          • Guido Angeli scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: dlrm9m

            Bè in un contesto TEMPO -
            Profitto vi assicuro

            che usare un linguaggio come c# serve! IN
            azienda

            da me si è cominciato con il delphi, si è
            passato

            al java e ora al c#. Solo questioni di tempi

            ridotti di sviluppo. Niente + niente meno. Tutti

            sti principi di cui molti si vantano nella vita

            moderna non sono altro che chiacchiere inutili.

            Vorrei vedere sviluppare in un mese un programma

            con i contro**zzi in c++ o in c. Se poi parliamo

            di vita privata e nessun limite di tempo allora

            io dico che il java è migliore. Qualcuno dirà
            che

            è pesante e bla bla bla... Ma il discorso è

            sempre lo stesso come diceva qualcuno poco fa,

            ogni linguaggio ha il suo scopo. E finiamola di

            dire che chi programma in c# si sente

            esperto.



            Saluti.

            E certo che fate grandi programmi in 1 mese di
            sviluppo,ehh!

            Se pensi che quello che scrivi in quei linguaggi
            sia paragonabile a quello che si può fare in C++
            con ottimizzazioni inline assembly sogni.

            Se credi che siano solo discorsi da accademici e
            non nel mondo reale e produttivo sei ancora più
            in
            errore.No però se un'azienda deve appaltare tra due sw house:1) che usa il c# e propone una tempistica di 1mese e costi conseguenti2) che usa il c++ con ottimizzazioni inline assembly e propone una tempistica di 3 mesiè evidente chi sceglierà. L'era delle ottimizzazioni è finita, dal momento che la potenza computazionale è overkill nel 90% delle applicazioni, e spesso conviene spendere relativamente più in hw performante che in ottimizzazione sw.
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: Guido Angeli
            No però se un'azienda deve appaltare tra due sw
            house:
            1) che usa il c# e propone una tempistica di
            1mese e costi
            conseguenti
            2) che usa il c++ con ottimizzazioni inline
            assembly e propone una tempistica di 3
            mesi

            è evidente chi sceglierà. L'era delle
            ottimizzazioni è finita, dal momento che la
            potenza computazionale è overkill nel 90% delle
            applicazioni, e spesso conviene spendere
            relativamente più in hw performante che in
            ottimizzazione
            sw.Sì, certo, i giochi su console ad esempio li fai in C# o Python senza ottimizzarli, vero? Non si ottimizza più niente, certo, certo. Prova a scrivere il software di un decoder satellitare senza ottimizzare il tuo codice con l'assembly, vedrai come va veloce un DSP... ehh!
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            tutti ambiti di nicchia, guarda caso...quelli appunto vanno fatti in c++ ad esempio...ma altre cose, semplicemente, NO!
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            son d'accordo con quel che dici...
          • Gatto segnaletic o scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            Per esperimenti di fisica alcuni usano anche Linoleum, dateci un'occhiata.
          • Guido Angeli scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            - Scritto da: Guido Angeli

            No però se un'azienda deve appaltare tra due sw

            house:

            1) che usa il c# e propone una tempistica di

            1mese e costi

            conseguenti

            2) che usa il c++ con ottimizzazioni inline

            assembly e propone una tempistica di 3

            mesi



            è evidente chi sceglierà. L'era delle

            ottimizzazioni è finita, dal momento che la

            potenza computazionale è overkill nel 90% delle

            applicazioni, e spesso conviene spendere

            relativamente più in hw performante che in

            ottimizzazione

            sw.

            Sì, certo, i giochi su console ad esempio li fai
            in C# o Python senza ottimizzarli, vero?

            Non si ottimizza più niente, certo, certo. Prova
            a scrivere il software di un decoder satellitare
            senza ottimizzare il tuo codice con l'assembly,
            vedrai come va veloce un DSP...
            ehh!Rientra nel restante 10% del mercato. Cose utili da sapere per chi ci lavora. Interessanti per chi vuole essere informato e/o avere sempre aperte nuove prospettive.Ma per la maggior parte dei programmatori, del tutto irrilevanti.
          • U have been trolled scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

            Ora torna a giocare con la tua PS3 per favore va.sempre spassosissimi questi commenti finali, se li facesse anche berlusca l'avrebbero cacciato già nel 94 (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Uby scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            E certo che fate grandi programmi in 1 mese di
            sviluppo,ehh!

            Se pensi che quello che scrivi in quei linguaggi
            sia paragonabile a quello che si può fare in C++
            con ottimizzazioni inline assembly sogni.Le performance non sempre sono l'obbiettivo principale. Per alcune applicazioni è molto più critico girare su più piattaforme, o avere tempi di sviluppo ridotti.
            Se credi che siano solo discorsi da accademici e
            non nel mondo reale e produttivo sei ancora più
            in
            errore.Tu hai una visione solo parziale del "mondo reale".Super-ottimizzare un'applicazione che poi avrà altri colli di bottiglia (magari comunicazioni in rete) è una gran idiozia.Per questo ogni linguaggio ha il suo campo applicativo.
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            naaa...nn ha una visione limitata... ce l'ha da semidio perchè fa cose complicatissime e ottimizzazioni con chissà cosa che i comuni mortali non fanno... questo fa sì che assuma conformazione divina alla quale tutti si devono inginocchiare....PS: visione limitatissima, scherzi a parte... mi sa che sono i programmatori c++ a sentirsi sempre chissà che...
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: di passaggio
            naaa...nn ha una visione limitata... ce l'ha da
            semidio perchè fa cose complicatissime e
            ottimizzazioni con chissà cosa che i comuni
            mortali non fanno... questo fa sì che assuma
            conformazione divina alla quale tutti si devono
            inginocchiare....
            PS: visione limitatissima, scherzi a parte... mi
            sa che sono i programmatori c++ a sentirsi sempre
            chissà
            che...Tu hai grossi complessi di inferiorità. "visione limitata" .. ma che cavolate dite?! Filosofeggiate mentre c'è chi lavora e guarda le cose per quello che sono da un punto di vista tecnico.
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            io complesso di superiorità??? AHAHAHHAHAHe nemmeno Uby secondo me...non abbiamo complessi nè di superiorità nè di inferiorità... utilizziamo quello che serve e che va bene, indipendentemente dal suo grado di "nobiltà" o "divinità" che invece dai tu al C++....lavora lavora...
          • Uby scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: chojin
            Tu hai grossi complessi di inferiorità.
            "visione limitata" .. ma che cavolate dite?!
            Filosofeggiate mentre c'è chi lavora e guarda le
            cose per quello che sono da un punto di vista
            tecnico.Non si tratta di "filosofeggiare", io parlo proprio di esperienza diretta. Considerare le cose esclusivamente da un punto di vista tecnico è scorretto, per questo dico che hai una visione limitata.Non sempre le performance sono critiche in un programma. Tante volte un linguaggio interpretato dà molti più vantaggi in fase di sviluppo, che si traducono in vantaggi per l'utente/cliente.
          • Antonio Macchi scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

            che usare un linguaggio come c# serve! IN azienda
            da me si è cominciato con il delphi, si è passato
            al java e ora al c#. Solo questioni di tempi
            ridotti di sviluppo. Niente + niente meno. Tuttima come potete aver imparato tre linguaggi cosi' completamente diversi ad un livello cosi' specifico?e poi non e' frustrante aver imparato tutte le funzioni, i parametri di ogni funzione, riuscito a far funzionare librerie... per poi buttare tutto al cesso?imho, col tempo che avete perso tra i libri di java e di c#, scrivevate un sacco di software in piu' in delphi, e a quest'ora lo conoscevate fin nei minimi particolari.
          • Uby scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: Antonio Macchi
            ma come potete aver imparato tre linguaggi cosi'
            completamente diversi ad un livello cosi'
            specifico?Ma a parte la sintassi cosa c'è da imparare?
            e poi non e' frustrante aver imparato tutte le
            funzioni, i parametri di ogni funzione, riuscito
            a far funzionare librerie... per poi buttare
            tutto al
            cesso?Ma non è un tantino stupido imparare a memoria tutte le funzioni e i parametri? Usare la documentazione è molto più semplice. Ovvio che poi lavorando per un po' su un linguaggio impari le classi/metodi/funzioni più utilizzate
            imho, col tempo che avete perso tra i libri di
            java e di c#, scrivevate un sacco di software in
            piu' in delphi, e a quest'ora lo conoscevate fin
            nei minimi
            particolari.non credo che abbiano perso tutto questo tempo...
          • dlrm9m scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: Antonio Macchi

            che usare un linguaggio come c# serve! IN
            azienda

            da me si è cominciato con il delphi, si è
            passato

            al java e ora al c#. Solo questioni di tempi

            ridotti di sviluppo. Niente + niente meno. Tutti


            ma come potete aver imparato tre linguaggi cosi'
            completamente diversi ad un livello cosi'
            specifico?

            e poi non e' frustrante aver imparato tutte le
            funzioni, i parametri di ogni funzione, riuscito
            a far funzionare librerie... per poi buttare
            tutto al
            cesso?


            imho, col tempo che avete perso tra i libri di
            java e di c#, scrivevate un sacco di software in
            piu' in delphi, e a quest'ora lo conoscevate fin
            nei minimi
            particolari.Bè ovviamente persone diverse! Il risultato è stato che chi programma in c# è "più produttivo" per le aziende.Chiariamoci a me qualunque linguaggio va bene basta che sia a classi e ripeto il c# è solo un modo per andare un pò + veloci tutto qui. Certo imparare il framework di mille linguaggi sarebbe un delirio :)
      • attonito scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

        Macché! I veri programmatori scrivono
        direttamente codice esadecimale (vedi:
        http://www.pbm.com/~lindahl/mel.html) oppure al
        limite il FORTRAN (vedi:
        http://www.pbm.com/~lindahl/real.programmers.html)

        C++? Roba per ragazzini mangia-quiche...

        Fpoi ci sono gli sfigati che a 15 anni, su uno Z80, andavano di PEEK, POKE, carta, gomma e matita....Io ero uno di quelli.
    • deactive scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      - Scritto da: chojin
      ... tutti inutili linguaggi Microsoft che si
      basano sulle macchine virtuali come scopiazzature
      di Java.

      .NET è una porcata unica. Il settore IT si è
      riempito di gente che scrive codice .NET pensando
      di essere un programmatore esperto, quando in
      realtà non comprende le basi della programmazione
      applicata ad un'architettura specifica che solo
      usando C++ e Assembly si possono
      avere.
      E solo con C++ e inline assembly si possono
      creare programmi davvero efficienti.

      Microsoft punta ad obbligare tutti ad utilizzare
      .NET ed il codice da loro creato per imbrigliare
      i programmatori e controllare quello che possono
      fare o non fare, spacciandolo come modo per
      risolvere i bug di programmazione, in realtà
      serve solo per applicare un controllo, ridurre le
      prestazioni ed impedire lo sviluppo e
      l'innovazione.che trollata, ma del resto e' lunedi' mattina...Quando capitera' che si trovi un tuo commento sensato ?
      • chojin scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
        - Scritto da: deactive
        - Scritto da: chojin

        ... tutti inutili linguaggi Microsoft che si

        basano sulle macchine virtuali come
        scopiazzature

        di Java.



        .NET è una porcata unica. Il settore IT si è

        riempito di gente che scrive codice .NET
        pensando

        di essere un programmatore esperto, quando in

        realtà non comprende le basi della
        programmazione

        applicata ad un'architettura specifica che solo

        usando C++ e Assembly si possono

        avere.

        E solo con C++ e inline assembly si possono

        creare programmi davvero efficienti.



        Microsoft punta ad obbligare tutti ad utilizzare

        .NET ed il codice da loro creato per imbrigliare

        i programmatori e controllare quello che possono

        fare o non fare, spacciandolo come modo per

        risolvere i bug di programmazione, in realtà

        serve solo per applicare un controllo, ridurre
        le

        prestazioni ed impedire lo sviluppo e

        l'innovazione.

        che trollata, ma del resto e' lunedi' mattina...
        Quando capitera' che si trovi un tuo commento
        sensato
        ?Hai rapporti con Microsoft e ti irrita la cosa ? Sensato il tuo di attacco gratuito basato sul nulla.
        • deactive scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
          - Scritto da: chojin
          - Scritto da: deactive

          - Scritto da: chojin


          ... tutti inutili linguaggi Microsoft che si


          basano sulle macchine virtuali come

          scopiazzature


          di Java.





          .NET è una porcata unica. Il settore IT si è


          riempito di gente che scrive codice .NET

          pensando


          di essere un programmatore esperto, quando in


          realtà non comprende le basi della

          programmazione


          applicata ad un'architettura specifica che
          solo


          usando C++ e Assembly si possono


          avere.


          E solo con C++ e inline assembly si possono


          creare programmi davvero efficienti.





          Microsoft punta ad obbligare tutti ad
          utilizzare


          .NET ed il codice da loro creato per
          imbrigliare


          i programmatori e controllare quello che
          possono


          fare o non fare, spacciandolo come modo per


          risolvere i bug di programmazione, in realtà


          serve solo per applicare un controllo, ridurre

          le


          prestazioni ed impedire lo sviluppo e


          l'innovazione.



          che trollata, ma del resto e' lunedi' mattina...

          Quando capitera' che si trovi un tuo commento

          sensato

          ?

          Hai rapporti con Microsoft e ti irrita la cosa ?
          Sensato il tuo di attacco gratuito basato sul
          nulla.no, nessun rapporto. ma se leggo una razzata non riesco a trattenermi. parli proprio tu che scrivi idiozie come questa.NET è una porcata unica. Il settore IT si è


          riempito di gente che scrive codice .NET

          pensando


          di essere un programmatore esperto, quando in


          realtà non comprende le basi della

          programmazionecomplimenti, poi mi parli di attacchi basati sul nulla.Piu' nulla di cosi', si muore..adios
    • Pit scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      Per fortuna nel mondo IT non sono tutti integralisti come te!....
      • xxxxxxxxxx scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
        - Scritto da: Pit
        Per fortuna nel mondo IT non sono tutti
        integralisti come te!....Si, meno male, ma ci sono anche quegli altri integralisti,quelli che qualunque stron££ata nuova tiri fuoriMS ci si buttano subito.
    • si_certo scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      Per favore non rispondetegli, è chiaramente un troll.Nessuno che lavora realmente nel campo dell'informatica direbbe delle stupidaggini simili.
      • Babele Dunnit scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
        - Scritto da: si_certo
        Per favore non rispondetegli, è chiaramente un
        troll.

        Nessuno che lavora realmente nel campo
        dell'informatica direbbe delle stupidaggini
        simili.No, non sono d'accordo. Ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno, che la pensano cosi'. C'erano nel 1994, quando me la menavano con le loro librerie grafiche 3D ottimizzate a manina, e io dicevo "ragaz, ok, figata, ma guardate che tra non molto usciranno delle schede che renderanno le vostre librerie inutili", e loro invece giu' a ottimizzare... e poi sono arrivate la Matrox Mistique e poi le 3DFx e SBAM.. 10 milioni di poligoni al secondo da un giorno all'altro. Certamente, DOOM ci ha stupiti tutti, e la parte ottimizzata in assembler alla fine erano 20 righe di codice - si chiama "Principio di Pareto", noto anche come 80-20... il tuo programma per l'80% del tempo gira intorno al 20% del codice, quindi basta ottimizzare quello, ma anche l'80% di quello che hai fatto viene usato il 20% del tempo, quindi magari potevi anche non farlo :)... ha DECINE di interpretazioni. Ma tornando alle ottimizzazioni e ai linguaggi: non ci sono solo videogiochi, e anche in quelli sappiamo bene che la maggior parte (l'80% direi :) ) non ha ASSOLUTAMENTE bisogno di andare come una lippa. Io, per me, quando posso, la LOGICA la scrivo con un bel linguaggio COMODO e GRASSO come Python, che ci sono UN MILIONE di librerie e funziona tutto al primo colpo (o quasi) e me ne sbatto se e' lento (che poi sia COSI' lento potremmo discuterne... avete provato a usare Stackless??), e le parti piu' critiche si va di C++. Ottimizzare a manina in assembler NON SE NE PARLA, non se ne parla piu' da tempo... o sei DAVVERO un dio - ma secondo me ce n'e' qualche decina in tutto il mondo (Walter Bright e' uno, vedi oltre il post sul D) - oppure un qualsiasi compilatore ottimizzante sara' sicuramente piu' bravo di un seppur bravo programmatore. Ovviamente devi scrivere del codice C++ DECENTE, capire cos'e' un costruttore per copia e quando viene chiamato, perche' i parametri di una funzione devono essere dei const&, e quelle cose li. Ti voglio vedere ottimizzare DAVVERO (intendo, in maniera a tal punto efficiente da battere in maniera CLAMOROSA un compilatore)una pipeline parallela.. al massimo lo batti di un PELINO, e a quel punto a cosa son serviti i due giorni che ci hai messo? Per dire che hai battuto l'ottimizzazione del compilatore di 2 colpi di clock??Mah.Aaron/Babele
        • attonito scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

          Ottimizzare a manina in assembler NON SE NE
          PARLA, non se ne parla piu' da tempo... o sei
          DAVVERO un dio - ma secondo me ce n'e' qualche
          decina in tutto il mondo (Walter Bright e' uno,
          vedi oltre il post sul D) - oppure un qualsiasi
          compilatore ottimizzante sara' sicuramente piu'
          bravo di un seppur bravo programmatore.Dimentichi un paio di ambiti in cui l'assembler e' insostituibile: A. per accedere all'hardware avendone l'assoluto controlloB. per attivita' in cui la temporizzazine degli eventi e' fondamentale.Due attivita' di super-nicchia, ok, ma li serve l'assembler, non ci sono balle che tengano.
    • pabloski scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      - Scritto da: chojin
      ... tutti inutili linguaggi Microsoft che si
      basano sulle macchine virtuali come scopiazzature
      di Java.
      direi più scopiazzatura di ANDF, all'epoca JVM faceva pena
      .NET è una porcata unica. Il settore IT si è
      riempito di gente che scrive codice .NET pensando
      di essere un programmatore esperto, quando inma gli sparagestionali sono sempre esistiti, prima di .NET usavano VB oggi usano VB.NET
      realtà non comprende le basi della programmazione
      applicata ad un'architettura specifica che solo
      usando C++ e Assembly si possono
      avere.beh su questo non ci piove, però assembly non è propriamente usabile vista la sovrumana complessità
      E solo con C++ e inline assembly si possono
      creare programmi davvero efficienti.
      C++ aggiunge un discreto overhead, direi che C + assembly sono il top
      Microsoft punta ad obbligare tutti ad utilizzare
      .NET ed il codice da loro creato per imbrigliareci riuscisse almeno.... .NET non si è diffuso come si sperava, tant'è che alla MS non realizzano un nuovo OS proprio perchè il grosso del software per Windows non è .NET
      • di passaggio scrive:
        Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
        ma scusa, quello che tu definisci sparagestionali è x forza di cose un qlcosa di negativo?in secundis, credimi, ci sono multinazionali che lavorano bene, con elevatissima qualità, tramite .NET....io credo che .NET sia il top per lo sviluppo definiamo "di massa"... per ambiti di nicchia, tipo quelli magari citati da cohjin o come si chiama, sicuramente è meglio altro.
        • si_certo scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
          Lascia perdere, è una guerra persa ragionare con chi dice cose del tipo: ".NET è una porcata unica.", questo sito purtroppo è pieno di due categorie principali di utenti: quelli che "vorrebbero essere" (wannabe) dell'informatica ed altri che si divertono a fare i troll.Qui di gente che sviluppa seriamente su progetti grossi ce ne poca a mio avviso, lo dimostrano i toni da stadio che si leggono nel 90% dei commenti.
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: si_certo
            Lascia perdere, è una guerra persa ragionare con
            chi dice cose del tipo: ".NET è una porcata
            unica.", concordo... spesso ci sono guerre di religione qui su PI su vari argomenti :-)però pabloski è uno di quelli cn cui si riesce a parlare un po' di più, difatti altri li ho ignorati.
            questo sito purtroppo è pieno di due
            categorie principali di utenti: quelli che
            "vorrebbero essere" (wannabe) dell'informatica ed
            altri che si divertono a fare i
            troll.senza contare che "informatica" è a diversi livelli, e che alla fine è solo uno strumento che si utilizza per fare un lavoro... alla fine l'importante è concretizzare economicamente... vabè sto andando OT...

            Qui di gente che sviluppa seriamente su progetti
            grossi ce ne poca a mio avviso, lo dimostrano i
            toni da stadio che si leggono nel 90% dei
            commenti.guarda secondo me ce ne saranno un buon numero. Il problema è ke la maggior parte degli informatici hanno un caratteraccio e una visione limitata... tutto ciò ke è diverso da quello che usano loro è pupù... se usi un linguaggio diverso nn sai programmare... sono degli esaltati pronti a dire di essere i più bravi xkè fanno una cosa più difficile... ok, complimenti... ma si può guadagnare (ED E' QUESTO QUELLO CHE CONTA) anche facendo cose più semplici che non dispositivi di controllo in assembler o driver in c++.... io nn starò mai lì a dire che quell'altra cosa fa schifo o nn serve... un linguaggio è più adatto di un altro a far determinate cose e viceversa su altre cose, tanto x fare 1 esempio. Cioè, esagerando e allargando gli orizzonti, qlcuno potrebbe iniziare a dire "ah! sei un medico, nn ottimizzi"... cioè ci sn programmatori che fanno delle cose e programmatori che ne fanno delle altre... tutti di uguale dignità... magari di valore diverso... e ma diamine, allora dovrebbero campare solo i migliori di ogni mestiere... e no, e no... nn è così che va il mondo.
          • pabloski scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            io non ho detto che è una merdatrovo che sia molto utile....non sono entusiasta come altri, perchè so che .NET prende a pieni da Taos e da ANDF, insomma non è una novità per me vedere all'opera un qualcosa come .NETso benissimo che poter avere un codice platform-independent è un sogno che si realizza, se fosse esteso all'intero OS questo meccanismo sarebbe pure megliopoi per gli sparagestionali, beh, ho solo voluto rispondere a chojin che vantava il C++ e assembly....è naturale che assembly sia un veicolo didattico più potente di vb...è solo questo che ho affermato, non certo che gli sparagestionali mi fanno schifo o che .net è una merda
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

            è naturale che assembly sia un veicolo didattico
            più potente di vb...Didattico? no, no.. se prendi uno che non ha mai scritto software e gli fai scrivere "il programmino dei numeri primi":- se glielo spieghi in assembly hai perso un alunno. NO WAY.- se glielo spieghi in C/C++ ti guardera' come la mucca che guarda il treno- Se glielo spieghi in Java ti guardera' come la mucca che guarda il treno, ma almeno non devi spiegargli cosa vuol dire "compilare"- se glielo spieghi in Python o con il caro vecchio Basic FORSE, se INSISTI e SE E' MOTIVATO, qualche risultato lo porti a casa.NB: io scrivo in C++ dai tempi del Borland 1.0 (1989, mi pare...)
          • pabloski scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            ma sei vuoi mostrare ad un alunno com'è fatta l'architettura del Motorola 68000 e come la si programma non puoi fargli vedere un listato Pythonè vero che sono passati anni, però ai miei tempi al corso di calcolatori elettronici si usava l'assembly, adesso si usa Photoshop? non lo sapevo :D
          • Babele Dunnit scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: pabloski
            ma sei vuoi mostrare ad un alunno com'è fatta
            l'architettura del Motorola 68000 e come la si
            programma non puoi fargli vedere un listato
            Python

            è vero che sono passati anni, però ai miei tempi
            al corso di calcolatori elettronici si usava
            l'assembly, adesso si usa Photoshop? non lo
            sapevo
            :Dspiritosone. certo, se l'alunno e' a quel livello, niente da dire. Io l'avevo presa piu' alla lontana... :)
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            assembly un veicolo didattico potente??? °_°io sn stato costretto a studiacchiarlo un pochino all'università, ma ho visto solo una gran perdita di tempo... se poi uno voleva continuare con la programmazione embedded forse poteva essere utile, ma personalmente preferirei cambiare completam mestiere...
          • chojin scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            - Scritto da: di passaggio
            assembly un veicolo didattico potente??? °_°
            io sn stato costretto a studiacchiarlo un pochino
            all'università, ma ho visto solo una gran perdita
            di tempo... se poi uno voleva continuare con la
            programmazione embedded forse poteva essere
            utile, ma personalmente preferirei cambiare
            completam
            mestiere...Il mondo del lavoro nel settore IT come tutto il resto non è l'università, specie quella italiana. Se pensi che l'assembly fatto da uno dei tanti professori ignoranti italiani che ti fanno impazzire con le loro stupidaggini facendoti richieste assurde su cose che loro per primi non sanno fare, sia il come si lavora hai preso un granchio.
          • di passaggio scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...

            Il mondo del lavoro nel settore IT come tutto il
            resto non è l'università, specie quella italiana.ovvio...è proprio quello che sto dicendo

            Se pensi che l'assembly fatto da uno dei tanti
            professori ignoranti italiani che ti fanno
            impazzire con le loro stupidaggini facendoti
            richieste assurde su cose che loro per primi non
            sanno fare, sia il come si lavora hai preso un
            granchio.no penso solo che l'assembly sia per settori di nicchia. e il fatto di non conoscerlo o di nn utilizzare il c++ nella propria attività, xkè si sn fatte altre scelte basate su altre motivazioni/problematiche non è un qlcosa da denigrare.parlo anche a nome di centinaia di migliaia di programmatori sparsi nel mondo...
          • pabloski scrive:
            Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
            appunto, all'università l'hai studiato e di sicuro era abbinato ad un corso di calcolatori elettronici e serviva a far capire bene come funzionava la microarchitettura del Motorola 68000 ( ne sono sicuro perchè è quello che si studia in tutti i corsi di calcolatori )se vuoi insegnare la logica algoritmica è chiaro che non usi l'assemblyma se vuoi insegnare le astuzie della microprogrammazione, le differenze di basso livello tra le varie archietture, l'assembly puoi aiutarti moltissimoper esempio il prof ai miei tempi ci mostrò due listati in assembly, che implementavano una semplice funzione artimetica, uno era per l'x86 l'altra per ARMtutti rimasero esterefatti da come ARM permetteva di ridurre il numero di istruzioni di oltre il 30%, grazie al fatto che implementava operazioni di move con shift incorporatooppure quando si vuole far capire il concetto di endianessquesto per dire che assembly è il linguaggio della macchina dopo tutto, conoscerlo vuol dire conoscere l'architettura su cui si andrà a lavorare e questo consente di scrivere software maggiormente ottimizzato
        • pabloski scrive:
          Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
          - Scritto da: di passaggio
          ma scusa, quello che tu definisci sparagestionali
          è x forza di cose un qlcosa di
          negativo?no, se uno deve per lavoro produrre determinati software è chiaro che segue la strada più cortaa me C e C++ non piacciono nemmeno un pò, li trovo un non-sense messo tra i linguaggi di alto livello e l'assemblyspessissimo uso Python, soprattutto per la prototipazione e non me ne sono mai pentitoperò l'uso di linguaggi di alto livello spesso induce a non curarsi/studiare meccanismi di basso livello....
          in secundis, credimi, ci sono multinazionali che
          lavorano bene, con elevatissima qualità, tramite
          .NET....lo fanno perchè in primis MS spinge su .NET ( quasi lo impone ), poi perchè ci sono molte feature di .NET utili che semplificano la vita e infine qualcuno lo fa perchè così può creare software multipiattaformaio sono favorevole all'uso estensivo di framework come .NET che fanno uso di VM....il problema di .NET è sempre che è proprietario e appartiene ad un'azienda che ha sempre mostrato di non voler collaborarese .NET dev'essere un altro strumento per sottomettersi a MS allora se lo possono tenere
          io credo che .NET sia il top per lo sviluppo
          definiamo "di massa"... una soluzione come .NET è il top per la portabilità innanzitutto e non c'è nessun motivo per non usarlo anche per software di alto livello....tanto una volta passato attraverso il compilatore JIT, il codice va a tutta velocitàElate è un OS costruito su una VM + compilatore JIT e hanno dimostrato che si può creare un OS che fa mangiare la polvere ai tradizinali sistemi operativi
          per ambiti di nicchia,
          tipo quelli magari citati da cohjin o come si
          chiama, sicuramente è meglio
          altro.per chi crea videogiochi o software di simulazione è importante salvare ogni bit di memoria e ogni ciclo cpuperò oggi prevale la nozione secondo cui il tempo uomo è più importante del tempo CPUtradotto, se io perdo 8 mesi per ottimizzare un videogioco chi me lo paga? magari nel frattempo i concorrenti hanno pubblicato 3 videogiochi e così il mio risulterà obsoletoil discorso citato da chojin ormai non viene più fatto nemmeno dai centri di ricerca, figuriamoci se noi comuni mortali dovremmo preoccuparci a me di .NET non piace che dietro ci sia MSio sono sicuro al 100% che quando .NET si sarà espanso a dovere e magari qualche idiota avrà portato un botto di software sotto Mono, a quel punto a Redmond cominceranno a chiedere le royalties per l'utilizzo del framework .NETfermo restando che ci sono soluzioni come Inferno o ANDF che sono più performanti
    • La Reazione scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      Padre perdonalo, poiche' egli non sa quello che dice.
    • Gigi scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      Quanto vorrei che i miei concorrenti scrivessero tutti in inline assembler e C++
    • DasKleineWu nder scrive:
      Re: Inutili linguaggi Microsoft per VM...
      Sono d'accordo. Programmare in .NET è guidare una automobile a pedali pensando che sia vera. Si disimpara a ragionare e ad ottimizzare il codice in favore di un minor tempo di sviluppo e ci si lega ad una piattaforma. C, C++ e assembly dove serve e si programma sul serio. O altro, ma non .NET!
  • anonimo scrive:
    Troppi linguaggi
    Un altro linguaggio ancora???Ma non hanno capito che il C, C++, Java, Javascript, Python, Pascal, Assembly, Perl, C# ecc... si devono mettere insieme? Devono creare un linguaggio unico, perché la frammentazione confonde.
    • ... scrive:
      Re: Troppi linguaggi
      - Scritto da: anonimo
      Un altro linguaggio ancora???
      Ma non hanno capito che il C, C++, Java,
      Javascript, Python, Pascal, Assembly, Perl, C#
      ecc... si devono mettere insieme? Devono creare
      un linguaggio unico, perché la frammentazione
      confonde. (ghost)...No, dico, in che senso metteresti "insieme": javascript, Assembly, C, C# ???
      • wow extreme gamer scrive:
        Re: Troppi linguaggi
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: anonimo

        Un altro linguaggio ancora???

        Ma non hanno capito che il C, C++, Java,

        Javascript, Python, Pascal, Assembly, Perl, C#

        ecc... si devono mettere insieme? Devono creare

        un linguaggio unico, perché la frammentazione

        confonde.

        (ghost)

        ...

        No, dico, in che senso metteresti "insieme":
        javascript, Assembly, C, C#
        ???forse intendeva dire prendere il meglio di tutti e fare un superlinguaggio.
        • anonimo scrive:
          Re: Troppi linguaggi
          - Scritto da: wow extreme gamer
          - Scritto da: ...

          - Scritto da: anonimo


          Un altro linguaggio ancora???


          Ma non hanno capito che il C, C++, Java,


          Javascript, Python, Pascal, Assembly, Perl, C#


          ecc... si devono mettere insieme? Devono
          creare


          un linguaggio unico, perché la frammentazione


          confonde.



          (ghost)



          ...



          No, dico, in che senso metteresti "insieme":

          javascript, Assembly, C, C#

          ???

          forse intendeva dire prendere il meglio di tutti
          e fare un
          superlinguaggio.No, era la parodia di quelli che dicono che KDE, Gnome e tutte le distro si devono fondere, però applicata ai linguaggi.Mi spiace nessuno di voi ha vinto e il tempo è scaduto. Avete per il DVD di Samantha Fox. Arrivederci a domani!
          • logicaMente scrive:
            Re: Troppi linguaggi
            - Scritto da: anonimo
            Mi spiace nessuno di voi ha vinto e il tempo è
            scaduto. Avete per il DVD di Samantha Fox.
            Arrivederci a
            domani!C'è sempre chi abbocca! (rotfl)
        • asd scrive:
          Re: Troppi linguaggi
          ruby!
      • anonimo scrive:
        Re: Troppi linguaggi
        - Scritto da: ...
        No, dico, in che senso metteresti "insieme":
        javascript, Assembly, C, C#
        ???Mangi pane e volpe la mattina eh?
        • ... scrive:
          Re: Troppi linguaggi
          - Scritto da: anonimo
          - Scritto da: ...

          No, dico, in che senso metteresti "insieme":

          javascript, Assembly, C, C#

          ???

          Mangi pane e volpe la mattina eh?Ah beh... se era una battuta metti una faccina allora, su questo forum c'è' gente che avrebbe potuto seriamente sostenerlo...
          • jackoverfull scrive:
            Re: Troppi linguaggi
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: anonimo

            - Scritto da: ...


            No, dico, in che senso metteresti "insieme":


            javascript, Assembly, C, C#


            ???



            Mangi pane e volpe la mattina eh?

            Ah beh... se era una battuta metti una faccina
            allora, su questo forum c'è' gente che avrebbe
            potuto seriamente
            sostenerlo...Così confonde pure loro, no?( :D )
    • 987 scrive:
      Re: Troppi linguaggi
      No, non si può.
    • shevathas scrive:
      Re: Troppi linguaggi
      - Scritto da: anonimo
      Un altro linguaggio ancora???
      Ma non hanno capito che il C, C++, Java,
      Javascript, Python, Pascal, Assembly, Perl, C#
      ecc... si devono mettere insieme? Devono creare
      un linguaggio unico, perché la frammentazione
      confonde.a cosa servono i linguaggi, cacchio basta un hex editor il resto è fuffa.
      • Pino scrive:
        Re: Troppi linguaggi
        - Scritto da: shevathas
        a cosa servono i linguaggi, cacchio basta un hex
        editor il resto è
        fuffa.Ma ch hex editor! I veri programmatori usano QUESTA:[img]http://fatdev.files.wordpress.com/2008/06/oggetto_per_soli_programmatori.png[/img]
    • pippo75 scrive:
      Re: Troppi linguaggi
      - Scritto da: anonimo
      Un altro linguaggio ancora???
      Ma non hanno capito che il C, C++, Java,
      Javascript, Python, Pascal, Assembly, Perl, C#
      ecc... si devono mettere insieme? Devono creare
      un linguaggio unico, perché la frammentazione
      confonde.L'obbiettivo è proprio questo, poi quando la gente sarà troppo confusa sarà costretta a comperare visual studio, che sarà l'unico ad avere tutti i linguaggi messi insieme appassionatamente.In questo Modopo DeveloperMan continuerà ad avere il monopoli dell'informatica, compreso Parco della Vittoria e Viale dei Giardini.
    • battagliacom scrive:
      Re: Troppi linguaggi
      perfeto...nello stesso messaggio sei riuscito a scrivere una c*zzata colossale, ma nelo stesso tempo una cosa interessante.la c*azzata è quella di voler mettere insieme i linguaggi: ogni linguaggio ha una propria sintassi e qualcunque cosa uscirebbe fuori non sarebbe altro che un altro linguaggio diverso da tutti gli altri.però è anche una s*******a voler creare un altro linguaggio.
    • aldoTheCat scrive:
      Re: Troppi linguaggi
      non spararle così grosse !!!!
    • byz scrive:
      Re: Troppi linguaggi
      La diversificazione dei linguaggi ha il suo specchio nella societa' che li utilizza, un linguaggio universale e' utopia pura, ogni uno dei linguaggi che hai elencato e' nato per esigenze particolari.Che si debba passare oltre, ossia linguaggi in cui la funzionalità e' più importante dell'implementazione e la crescita dei bisogni del cliente venga recepita in tempi stretti e con un ottima interfaccia.Mi tornano in mente gli arbori dello smalltalk ma erano decenni fa... quando ancora c'e' chi andava di poke sotto c-64 e di microsoft basic sotto dos :)poi abbiamo perso la rotta e ci siamo espansi ad albero come sempre facciamo... ora qualcuno vorrebbe avere il ramo piu' grosso :) MMM per esempio :)Ma il concetto è sempre lo stesso... dove vogliamo arrivare? La descrizione delle funzionlità di un linguaggio è nota a tutti mancano invece le sperimentazioni vere verso nuovi sistemi piu' vicini al bisogno di dinamicità e integrazione.Buon viaggio :) c'e' ne ancora da scrivere prima di arrivare alla programmazione funzionale :)
Chiudi i commenti