La criptica SIM di Vodafone

La divisione tedesca dell'operatore telefonico presenta una versione modificata della scheda che equipaggia telefoni e tablet. Consentirà di proteggere le comunicazioni mobile senza altri accessori

Roma – Al CeBIT di Hannover Vodafone ha presentato al pubblico della fiera un nuovo modello di SIM card con cui equipaggiare dispositivi predisposti alle comunicazioni 3G e 4G. Che si tratti di computer portatili, tablet o smartphone, i device che monteranno questo nuovo tipo di SIM includeranno funzioni di cifratura integrate direttamente nella scheda , in modo tale da consentire la protezione dei dati in uscita e la verifica delle informazioni in ingresso: equiparando di fatto il network mobile a quello tradizionale fin qui più sperimentato.

La tecnologia è stata sviluppata da Vodafone in collaborazione con un suo consulente tedesco, Giesecke & Devrient (G&D), specializzato nella protezione dei dati in mobilità. Includendo la cifratura direttamente nella SIM diventa possibile applicare uno strato di protezione ulteriore alle email in ingresso e uscita (attualmente viene impiegato S/MIME per le email, in futuro sarà contemplato anche PGP), semplificare l’impiego di una VPN, firmare documenti o cifrare il contenuto di storage rimovibile. Il tutto senza che siano richiesti altri dispositivi come token o smart card: questo comporta maggiore semplicità d’uso, naturalmente, ma anche la garanzia ad esempio che una chiavetta USB di un manager che contiene dati importanti non possa essere consultata se non sul suo PC con il quale è stata codificata .

Una volta installata nel proprio dispositivo, la SIM consente di cifrare e decifrare le informazioni semplicemente inserendo un PIN (un po’ come se si trattasse del codice da inserire all’accensione del cellulare). La dimostrazione in fiera è stata effettuata con un tablet Windows 8 dotato di modulo di connessione 3G, ma la compatibilità dovrebbe essere ottima con qualsiasi altro tipo di apparecchiatura. Naturalmente la clientela d’elezione per questo tipo di novità è quella aziendale. Restano tuttavia da chiarire alcune possibili difficoltà per l’impiego di questa tecnologia al di fuori dei confini tedeschi : diverse legislazioni potrebbero imporre limitazioni all’impiego della cifratura direttamente a livello di SIM card. ( L.A. )

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  • iRoby scrive:
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    Mi piace perché è diverso.Perché è opensource.E poi è qualcosa che fa convergere realmente desktop con mobile.Lo voglio, passerò a questi appena disponibili e stabili.
  • ... scrive:
    200 milioni in 4 anni: come no?
    maggio 2011: shuttleworth vaticina 200 milioni di utenti in 4 anni.Fonte: http://www.extremetech.com/computing/84096-ubuntu-aims-for-200-million-users-by-2015-will-need-a-miraclemarzo 2014: siamo qui che si aspetta.Magari se Mark "LSD" Shuttleworth XXXXXsse roba meno forte, sparerebbe meno XXXXXXX :-)
    • collione scrive:
      Re: 200 milioni in 4 anni: come no?
      ma si parla di ubuntu o ubuntu phone?200 milioni certamente sono tanti, però gli 8-10 milioni di cui parla quell'articolo pure sono fuorifedora stima un'utenza pari a 30 milioni di utenti, quindi non vedo perchè ubuntu non dovrebbe averne di più
    • And scrive:
      Re: 200 milioni in 4 anni: come no?
      È da 10 anni che fanno il sistema operativo del futuro. Continuiamo ad aspettare...
      • cicciobello scrive:
        Re: 200 milioni in 4 anni: come no?
        Per me e per molti altri è il sistema operativo del presente.Come va il tuo xp del 2001?
        • And scrive:
          Re: 200 milioni in 4 anni: come no?
          Splendidamente, grazie. Pensa che il sabato riesco perfino a tenerlo spento e dedicarmi alla mia ragazza.
  • Shiba scrive:
    "Con il vantaggio del ritardo"
    Va bene, però dai...
    • ... scrive:
      Re: "Con il vantaggio del ritardo"
      - Scritto da: Shiba
      Va bene, però dai...un po' come dire: "ho pestato un XXXXX, che fortuna!".a PI si inventano le peggio XXXXXte, magari la prossima volta cerchenranno di convincerci che la NSA spia per il nostro bene :-)
  • Sisko212 scrive:
    Solita minestra...
    Solite cose... icone, slide, touch, pinch-zoom, etc.etc. ormai ha stancato... cosa ce ne faremo delle cpu mobile a 64 bit e gigabyte di ram sugli smartphone che sono ormai paragonabili a quelle di un notebook ?Bisogna inventarsi roba veramente nuova... è ora di andare avanti con l' AI altrimenti saranno sempre e solo gui, icone, touch, wyswyg e compagnia bella.
    • Innanzi Tutto scrive:
      Re: Solita minestra...
      ...non mi piace chi etichetta come solita minestra un sistema operativo che dal desktop (con tanto di LibreOffice ecc.) converge sul mobile, un cambiamento che se non è rivoluzionario almeno porta qualcosa di nuovo e open source, e te lo scrivo da un tablet PC (non un tablet computer) con Ubuntu personalizzato per il touchscreen.Secondo, AI non è una modalità di input (e neppure wysiwyg, check your spelling), ma forse intendevi dire modalità di input intelligenti (artificialmente:) Beh, su questo hai ragione, meglio abbondare con le modalità di input, anzi, meglio poter usare la/e modalità più adatta/e al compito, ma per certi compiti la vecchia tastiera (fisica o touch) rimarrà a lungo il mezzo più produttivo. Stacce. :)
      • Aldo giusti scrive:
        Re: Solita minestra...
        Scusa l'ot, come hai fatto a personalizzare ubuntu per lo schermo touch? Io ci sto provando in tutti i modi...
    • Etype scrive:
      Re: Solita minestra...
      - Scritto da: Sisko212
      Bisogna inventarsi roba veramente nuova... è ora
      di andare avanti con l' AI altrimenti saranno
      sempre e solo gui, icone, touch, wyswyg e
      compagnia
      bella.Che film futuristico ti sei visto ?Se non vuoi nulla di simile allora non è uno smartphone...
    • ... scrive:
      Re: Solita minestra...
      - Scritto da: Sisko212
      Solite cose... icone, slide, touch, pinch-zoom,
      etc.etc. ormai ha stancato... cosa ce ne faremo
      delle cpu mobile a 64 bit e gigabyte di ram sugli
      smartphone che sono ormai paragonabili a quelle
      di un notebook?prendi quello con uscita HDMI e porta usb, cosi attacchi monitor esterno e tastiera/mouse. ed ecco il pc tascabile.
      Bisogna inventarsi roba veramente nuova... è ora
      di andare avanti con l' AI altrimenti saranno
      sempre e solo gui, icone, touch, wyswyg e
      compagnia bella.concordo, peccato che con il discorso in corso non c'entra: una AI va messa in un corpo robotico con tette e XXXX, in un cellulare non mi interessa :-)
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Solita minestra...

        prendi quello con uscita HDMI e porta usb, cosi
        attacchi monitor esterno e tastiera/mouse. ed
        ecco il pc
        tascabile.Sarebbe formidabile, un ufficio in tasca, sufficientemente potente da usare sia come telefono che come PC a seconda dei contesti. Fantastico per lo sviluppo in mobilità!P.S: Che in teoria già si potrebbe anche fare: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.aide.ui&hl=it
        • collione scrive:
          Re: Solita minestra...
          - Scritto da: TADsince1995
          P.S: Che in teoria già si potrebbe anche fare:
          https://play.google.com/store/apps/details?id=com.l'ho provato, è discreto per lo sviluppo di app android, ma ovviamente carente sul fronte "altri linguaggi"del resto creare un IDE come si deve costa anni di lavoro, perfino i blasonati Eclipse e Netbeans mancano di feature essenziali come un autocompletamento SERIO ( cosa che invece riesce benissimo sia a QtCreator e soprattutto a IntelliJ )
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Solita minestra...


            P.S: Che in teoria già si potrebbe anche
            fare:


            https://play.google.com/store/apps/details?id=com.

            l'ho provato, è discreto per lo sviluppo di app
            android, ma ovviamente carente sul fronte "altri
            linguaggi"Nella maggioranza dei casi su Android si programma in Java, se va bene con quello tutto sommato ci possiamo "accontentare"! ;)Più che altro mi chiedo quanto è usabile in caso si sviluppi con framework esterni e non direttamente con le api di Android.
            del resto creare un IDE come si deve costa anni
            di lavoro, perfino i blasonati Eclipse e Netbeans
            mancano di feature essenziali come un
            autocompletamento SERIO ( cosa che invece riesce
            benissimo sia a QtCreator e soprattutto a
            IntelliJ
            )Mah. Uso eclipse J2EE da 10 anni e, almeno per Java, non ho mai sentito alcuna mancanza. Magari ci vorrebbe qualcosa di un po' più robusto quando lavori con javascript, ho provato Aptana che già va un po' meglio.Anche con CDT l'autocompletamento è abbastanza buono.
    • Funz scrive:
      Re: Solita minestra...
      - Scritto da: Sisko212
      Solite cose... icone, slide, touch, pinch-zoom,
      etc.etc. ormai ha stancato... cosa ce ne faremo
      delle cpu mobile a 64 bit e gigabyte di ram sugli
      smartphone che sono ormai paragonabili a quelle
      di un notebook
      ?
      Bisogna inventarsi roba veramente nuova... è ora
      di andare avanti con l' AI altrimenti saranno
      sempre e solo gui, icone, touch, wyswyg e
      compagnia
      bella.Ma se finora sono gli unici a proporre qualcosa di innovativo, ovvero un dispositivo portatile di base che a casa e in ufficio può essere collegato tramite un dock a monitor, tastiera e tutte le altre periferiche, diventando un PC a tutti gli effetti e senza soluzione di continuità.Io trovo questa cosa veramente interessante.
      • iRoby scrive:
        Re: Solita minestra...
        Confermo.E poi è opensource e distante dalle dinamiche anti-privacy che perseguono gli altri.
        • Funz scrive:
          Re: Solita minestra...
          - Scritto da: iRoby
          Confermo.

          E poi è opensource e distante dalle dinamiche
          anti-privacy che perseguono gli
          altri.Non fosse per lo scivolone dell'integrazione con Amazon... che serve a fare cassa e a tenere in piedi la baracca, certo, e comunque si può disattivare facilmente.
  • Etype scrive:
    Ubuntu Phone
    Io glielo auguro ma la strada lato produttore la vedo in salita,vedremo...
    • Leguf Iussef Khalifa scrive:
      Re: Ubuntu Phone
      - Scritto da: Etype
      Io glielo auguro ma la strada lato produttore la
      vedo in
      salita,vedremo...Glielo auguriamo tutti .. che la strada sia in salita è solo un dato di fatto ma questo non significa che non ci siano possibilità.Certo è una faccenda appunto in "salita" e quindi complicata da vedere ora per il futuro.Solo gli XXXXXXXXX credono di leggere la sfera di cristallo.
  • collione scrive:
    sempre detto
    che l'idea di canonical è buonail loro concetto di smartphone è quello di un computing device personale, portabile, ma potente ed adattabile ai vari scenari d'usoun convertibile si potrebbe dire, capace d'innovare sul serio in direzione della convergenza
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