La mano lunga della Morissette

Un lettore è colpito dalla decisione della celebre singer di perseguire il gestore di alanis.net. Mentre Google non persegue i suoi... fan


Roma – Salve, tra le vostre news ho trovato il caso alanis.net , quello che riguarda la denuncia della cantante Alanis Morissette contro il proprietario di quel dominio per possesso illegale e sfruttamento improprio del nome in questione.

Ora, per quel poco che so, mi pare di aver capito che non si può registrare un nome a dominio relativo ad un nome proprio di persona o un nome relativo a qualcuno che ne abbia un diritto dimostrato. Quindi è chiaro che non si può registrare il mio nome e cognome senza una legittima ragione. Quindi, per fare un esempio, marcolodovichi.com nessuno può registrarlo a meno che non sia qualcuno che si chiama esattamente come me e in tal caso ha gli stessi miei diritti.

Io non posso registrare un nome di azienda se questo già esiste ed è sotto copyright e quindi legittimato a quell’azienda ed io non ho nulla che possa giustificare la mia volontà di registrare quel dominio.

Ora forse non avrei trovato strano se il dominio in lizza fosse stato alanis morissette.com o.net ma il dominio è Alanis e basta. E’ come se io protestassi perchè qualcuno ha registrato www.marco.com… Che senso ha? Chiunque ha diritto a registrare marco.com, che è un nome proprio ma è un nome comune, non sono solo io a chiamarmi Marco. E così, credo, Alanis è un nome e non è detto che debba per forza associarsi alla cantante…

Certo ora io non conosco i retroscena, ho letto solo che il tipo di alanis.net possiede quel dominio da tre anni, e non so se Alanis ha registrato come trademark anche il suo nome. Da quel che sappiamo è come se Google facesse causa al tipo che ha registrato www.goggle.it (provatelo!) e che con un frame redirection lo fa puntare sul vero google.it aggiungendo nel frame l’add to bookmark automatico in modo da catturare utenti… Eppure Google non ha fatto nulla contro goggle.it e nemmeno contro goggle.com… E questi non potrebbero essere accusati di sfruttamento di un nome arcinoto per attrarre visitatori?

Grazie per l’attenzione, questa notizia mi ha davvero colpito!

Marco Lodovichi

Caro Marco, Alanis non è che un vezzeggiativo per “Alana” (che si può trovare anche come “Alanice”), nome usato negli States sebbene non molto comune, dunque le perplessità sono più che legittime. Per quanto riguarda Google, il motore ha dimostrato di conoscere la rete più di tanti e anche di sapercisi rapportare nei modi più creativi; difficile dunque credere che possa ricorrere ad un avvocato per aggiudicarsi goggle.it o goggle.com… Un saluto, la Redazione

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  • Anonimo scrive:
    Ma la Sony ci guadagna..
    Ho letto l'articolo e ho letto un bel po' di post e poi ho pensato..A parte che la soluzione pubblicata da punto-informatico.it e' davvero la scoperta dell'acqua calda.. Attualmente e' la + semplice, non dico mica che non funziona ma certo non mi pare roba da scriverci 'n articolo..Del resto avevo letto una soluzione del genere su OndaQuadra (#2 ?? #3 ?? Non ricordo..) quindi..Quello che vorrei porre all'attenzione di tutti invece e' questo:si continua a parlare di pirateria, di soldi, di miliardi che perdono le case discografiche ma..Ma qualcosa non quadra. Non torna. Prima di tutto: la SONY (casa discografica) produce masterizzatori ( !!!!!!! ) e pure CD-R ( !!!!! ) e anche di qualita' molto decente..Curioso.Qualcuno dira' "si, ma ormai il CD e' lo standard..".Standard perche' imposto da chi ?? Dalle case discografiche..Il vinile una volta si copiava su MC ma solo grazie agli stereo prodotti da chi ?? Sfido chiunque a copiare un vinile su una vecchia piastra anni '70..Volendo ampliare il campo.. Perche' per PlayStation 2 si e' scelto il CD ?? Protetto finche' si vuole ma presto o tardi una protezione cade. Ora, se avessero fatto come le cassette del SegaMegaDrive, SuperNintendo, etc.. che erano supporti davvero particolari ditemi CHI se li copiava !!!Perche' la SONY o chi di dovere per la PS2 non ha inventato un cubo verde della serie "Vammelo un po' a masterizzare adesso !!".Perche' in fin dei conti la pirateria e' gia' calcolata dalle case discografiche come il taccheggio e' gia' calcolato dai supermercati a fine anno sotto la voce "differenze tra inventari" calcolato intorno al 2-3%..Oltre ad essere calcolata la "perdita" la maggior parte dei supporti e dei burner sono di compagnie o di divisioni di compagni che hanno le mani in merda hanno nell'industria discografica che quindi ci guadagnano.Per la serie: masterizzo perche' tu mi dai mezzi.TOGLIMELI !!
  • Anonimo scrive:
    10 anni fa...
    10 anni fa ho acquistato il mio primo cd, allora mi costò 23000 lire. Già allora non era economico.....
  • Anonimo scrive:
    Problema di fondo
    Io sono convinto (e resto convinto) che quelli che masterizzano o copiano cd (non per backup) sono comunque persone che in ogni caso non avrebbero acquistato "quel" cd.Forse e' un po' semplicistica come affermazione e magari anche estremamente soggettiva...pero' su circa 500 CD audio che posseggo, solo 5 o 6 sono copie di CD che non posseggo e si tratta di dischi che COMUNQUE non avrei comprato.Tra l'altro nemmeno li ascolto quei cd :-)Gli mp3 sono IMHO un grosso veicolo promozionale per tutti.C'e' qualcuno che lo ha capito (www.marillion.com)Comunque sia... se ascoltate Jazz o rock progressive i cd costano poco (ad esempio, mezza linea del Banco o della PFM sono in offerta a poco piu' di 10 ?):-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Problema di fondo
      Sono perfettamente daccordo: e questo non vale solo per la musica, ma anche per il software. Credete davvero che p.e. uno studente che deve battere la sua tesi di laurea spenderebbe 300? per comprare MS Word? Vi garantisco che si sarebbe accontentato anche del Wordpad! Cosa dimostra questo? Che se si abbassassero i prezzi si venderebbe di più, e non di poco. Per la cronaca: conosco almeno 10 persono che hanno usato StarOffice per la loro tesi e ne sono rimasti più che soddisfatti.
  • Anonimo scrive:
    Solo le Major non capiscono
    Come al solito, sembra che solo le major non capiscono quello che sta succedendo e si nascondono dietro ad un dito. Ci vuole molto a capire che l'unico modo per vendere dischi e di investire in roba di qualità? Ora gli "artisti" durano il tempo di una canzone e nessuno scialacqua 25 euro per un cd che contenga al massimo un brano decente. Di tecniche per la copia ce ne possono essere a bizzeffe: basterebbe anche la semplice compia in analogico (p.e. un cavo con due jack maschio-maschio da 3.5 costa 1 euro e la qualità è molto più decente, analoghe tecniche si possono adattare anche per il DVD o il VHS - in fondo non si vendevano anche le musicassette taroccate? anche lì la qualità era bassa ma la gente li comperava perchè sapeva che valeva quello che spendeva). Per la cronaca: il mio ultimo cd acquistato, lo avevo già in mp3, ma mi piaceva e lo volevo originale.... Bye!
  • Anonimo scrive:
    CD protetti non leggibili da player sony
    Ho comprato una settimana fa un CD protetto di casa sony che purtroppo non posso ascoltarmi sul mio player sempre sony poichè non riesce a leggere alcune tracce. Ho provato allora a metterlo in un lettore di un altra marca Philips (2 mesi di vita) e anche qui problemi. Ti vendono dei CD che per ascoltarli devi comprarti il lettore appropriato. Quindi spesa doppia. Sono d'accordo anche io che bisogna abbassare i prezzi dei CD e togliere queste maledette protezioni (inutili - poichè vi è sempre il modo per toglierle). Spendono miliardi per delle cose inutili e non possono abbasare i prezzi dei CD? Ridicoli? Se la gente si incazza e non compra più forse capiranno la lezione? Mah. Daranno sempre la colpa alle copie piarate (anche se effettivamente nessuno le ha fatte). Una scusa bisogna sempre inventarla.
  • Anonimo scrive:
    La protezione anticopia serve a vendere più copie
    E' solo una mossa pubblicitaria in molti stanno comprando questi cd solo per il gusto di provare se riescono a superare la protezione.Naturalmente siccome si tratta di un gioco, per far si che in moti riescano il livello di protezione non è molto alto.Cosi poi tutti soddisfatti utente che si sente un hacker e può far l'esperto con la ragazza e gli amici, casa discofagica che ha venduto quiel cd anche a chi non gli interessava niente di quel gruppo ma voleva solo provarsi a bypassare la protezione e ha ottenuto un ritorno pubblicitario dai media che occupandosi della protezione parlano pure del disco, gruppo musicale per le stesse ragioni, media che cosi hanno qualcosa di cui parlare, Case di cd vergini che vendono dischi questa volta realmente per fare una seconda copia di bk per il proprietario oltre a tutte quelle per fare il figo con gli amici e la pischella, negozzi di dischi che vendono di più e anche ambulanti che vendono di più perchè poi il disco sprotetto diventa una necessita indotta. Uniche vittime sono quelli che avrebbero comprato lo stesso il disco e che ora per leggerlo sul pc devono chiamare l'amico gaggio che glielo sprotegge.
    • Anonimo scrive:
      Re: La protezione anticopia serve a vendere più copie
      Toh questa è bella.e le persone che non comprano mai i cd originali secondo te li comprerebbero per vedere quanto sono fighi e per sentirsi degli hacker per aver byassato il sistema di protezione?????Però ne hai di fantasia ragazzo. :)- Scritto da: yuptost
      E' solo una mossa pubblicitaria in molti
      stanno comprando questi cd solo per il gusto
      di provare se riescono a superare la
      protezione.
      Naturalmente siccome si tratta di un gioco,
      per far si che in moti riescano il livello
      di protezione non è molto alto.
      Cosi poi tutti soddisfatti utente che si
      sente un hacker e può far l'esperto con la
      ragazza e gli amici, casa discofagica che ha
      venduto quiel cd anche a chi non gli
      interessava niente di quel gruppo ma voleva
      solo provarsi a bypassare la protezione e ha
      ottenuto un ritorno pubblicitario dai media
      che occupandosi della protezione parlano
      pure del disco, gruppo musicale per le
      stesse ragioni, media che cosi hanno
      qualcosa di cui parlare, Case di cd vergini
      che vendono dischi questa volta realmente
      per fare una seconda copia di bk per il
      proprietario oltre a tutte quelle per fare
      il figo con gli amici e la pischella,
      negozzi di dischi che vendono di più e anche
      ambulanti che vendono di più perchè poi il
      disco sprotetto diventa una necessita
      indotta.
      Uniche vittime sono quelli che avrebbero
      comprato lo stesso il disco e che ora per
      leggerlo sul pc devono chiamare l'amico
      gaggio che glielo sprotegge.
    • Anonimo scrive:
      Re: La protezione anticopia serve a vendere più copie
      hahahahahaahahhashahshhdahsdhasdhasdasdasdfantastico!!!!!!!!!!troppo paranoico!!!!!!!!!!!!!- Scritto da: yuptost
      E' solo una mossa pubblicitaria in molti
      stanno comprando questi cd solo per il gusto
      di provare se riescono a superare la
      protezione.
      Naturalmente siccome si tratta di un gioco,
      per far si che in moti riescano il livello
      di protezione non è molto alto.
      Cosi poi tutti soddisfatti utente che si
      sente un hacker e può far l'esperto con la
      ragazza e gli amici, casa discofagica che ha
      venduto quiel cd anche a chi non gli
      interessava niente di quel gruppo ma voleva
      solo provarsi a bypassare la protezione e ha
      ottenuto un ritorno pubblicitario dai media
      che occupandosi della protezione parlano
      pure del disco, gruppo musicale per le
      stesse ragioni, media che cosi hanno
      qualcosa di cui parlare, Case di cd vergini
      che vendono dischi questa volta realmente
      per fare una seconda copia di bk per il
      proprietario oltre a tutte quelle per fare
      il figo con gli amici e la pischella,
      negozzi di dischi che vendono di più e anche
      ambulanti che vendono di più perchè poi il
      disco sprotetto diventa una necessita
      indotta.
      Uniche vittime sono quelli che avrebbero
      comprato lo stesso il disco e che ora per
      leggerlo sul pc devono chiamare l'amico
      gaggio che glielo sprotegge.
  • Anonimo scrive:
    Nel pc con un post it
    Non so perchè tutto questo passaggio di cavi, forse non ho capito il problema però io compro il cd, poi metto un post it nella parte di dati errati che fa andare in casini il pc (la parte si vede ad occhio nudo!!!), inserisco e leggo nel pc senza problemi, converto in mp3 e ripongo il cd nell'armadio.Saluti e baci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel pc con un post it
      E' vero ma con CLONY XXL e CLONE CD si può fare a meno di usare nastro adesivo o pennarello. (non si rovinano i cd)
  • Anonimo scrive:
    Ma qualcuno può dirci se fare il backup è legale?
    Io vorrei finalmente sapere se fare il backup dei file audio contenuti in un cd sia legale. Perchè tutti ne parlano, ma poi come faccio a dimostrare che sono in regola perchè sto usando il backup di un disco che in origine avevo acquistato regolarmente ma ho perso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qualcuno può dirci se fare il backup è legale?
      - Scritto da: dando
      Io vorrei finalmente sapere se fare il
      backup dei file audio contenuti in un cd sia
      legale. Perchè tutti ne parlano, ma poi come
      faccio a dimostrare che sono in regola
      perchè sto usando il backup di un disco che
      in origine avevo acquistato regolarmente ma
      ho perso?Non vorrei dire cretinate, ma credo che quando si acquista un programma se ne acquisti la licenza d'uso. Quindi se uno possiede la licenza originale non credo ci siano problemi. Tanto che ad un mercatino di materiale informatico di seconda mano c'erano in vendita anche licenze per Windows. Fare una copia di backup non è inlegale finche rimane di propietà e in uso ha chi possiede l'originale. In fin dei conti le grandi case produttrici di software non possono pretendere il contrario: un programma professionale di fotoritocco, per esempio, arriva a superare i 1200 euro. Se per un qualsiasi motivo l'originale si rovina è da folli comprarne uno nuovo. E del resto a ben vedere la semplice installazione del programma sull' hard disck è una sorta di backup.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma qualcuno può dirci se fare il backup è legale?
        ok... ma se uno ha in macchina 20 cd "di backup"di altrettanti cd audio che però tiene gelosamente a casa e lo fermano per un controllo (finanza, carabinieri, ecc.)che gli dicono?si può o no?- Scritto da: Palomino


        - Scritto da: dando

        Io vorrei finalmente sapere se fare il

        backup dei file audio contenuti in un cd
        sia

        legale. Perchè tutti ne parlano, ma poi
        come

        faccio a dimostrare che sono in regola

        perchè sto usando il backup di un disco
        che

        in origine avevo acquistato regolarmente
        ma

        ho perso?
        Non vorrei dire cretinate, ma credo che
        quando si acquista un programma se ne
        acquisti la licenza d'uso. Quindi se uno
        possiede la licenza originale non credo ci
        siano problemi. Tanto che ad un mercatino di
        materiale informatico di seconda mano
        c'erano in vendita anche licenze per
        Windows. Fare una copia di backup non è
        inlegale finche rimane di propietà e in uso
        ha chi possiede l'originale. In fin dei
        conti le grandi case produttrici di software
        non possono pretendere il contrario: un
        programma professionale di fotoritocco, per
        esempio, arriva a superare i 1200 euro. Se
        per un qualsiasi motivo l'originale si
        rovina è da folli comprarne uno nuovo. E del
        resto a ben vedere la semplice installazione
        del programma sull' hard disck è una sorta
        di backup.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qualcuno può dirci se fare il backup è legale?
      E' legale solo per uso personale, non lo è se a scopo di lucro.Certo che a vedere tutto quest'accanirsi contro la pirateria... alla fine l'utenza privata si sente come dire... MESSA CON LE SPALLE AL MURO!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma qualcuno può dirci se fare il backup è legale?
        - Scritto da: MJ15003/4
        E' legale solo per uso personale, non lo è
        se a scopo di lucro.piccola ma IMPORTANTISSIMA precisazionenon lo è a scopo di PROFITTO non solo di lucro.
        Certo che a vedere tutto quest'accanirsi
        contro la pirateria... alla fine l'utenza
        privata si sente come dire... MESSA CON LE
        SPALLE AL MURO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qualcuno può dirci se fare il backup è legale?
      - Scritto da: dando
      ma poi come
      faccio a dimostrare che sono in regolaScontrino fiscale... vale come garanzia quindi qualcosa significa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma qualcuno può dirci se fare il backup è lega
        - Scritto da: dsafsadfs
        - Scritto da: dando

        ma poi come

        faccio a dimostrare che sono in regola

        Scontrino fiscale... vale come garanzia
        quindi qualcosa significa.Va bene... Allora immaginiamo una situazione interessante: tu ti compri un CD, fai una copia di backup e conservi lo scontrino.Dopo un po' ti dimentichi il CD su una panchina del parco...Poco male, puoi utilizzare la copia di backup, e lo scontrino certifica che sei il possessore della licenza (tra l'altro, sullo scontrino c'è il titolo o un altro elemento che provi che il CD è proprio quello ?).Io, notoriamente fortunato (vabbè, lasciamo perdere ....) trovo il CD originale che tu hai dimenticato sulla panchina, e me lo prendo. Il CD è originale e quindi sono autorizzato ad ascoltarlo.Ma a questo punto qualche cosa non quadra...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma qualcuno può dirci se fare il backup è lega
          non vorrei dire inesattezze ma sono ragionevolmente sicuro che:a) la copia di backup è legale solo se hai l'originale. Se perdi l'originale la copia di backup cessa di essere legale.b) lo scontrino non vale. Vale invece il bollino siae. Percui se perdi l'originale ma hai ancora il bollino siae e lo applichi alla copia di backup ..... questa ultima *dovrebbe* essere in regola.saluti
  • Anonimo scrive:
    Copie di backup ...
    ... ma fatemi ridere.Già sono pochi quelli che fanno i backup dei *propri* dati, sono ancora meno quelli che fanno i "backup" degli applicativi ...... di solito, i "backup" degli applicativi finiscono "guarda caso" nel cassetto di un amico o collega ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Copie di backup ...
      - Scritto da: piratone
      ... ma fatemi ridere.
      Già sono pochi quelli che fanno i backup dei
      *propri* dati, sono ancora meno quelli che
      fanno i "backup" degli applicativi ...
      ... di solito, i "backup" degli applicativi
      finiscono "guarda caso" nel cassetto di un
      amico o collega ...Se sei un pollo che non si fa il backup noi checi possiamo fare??
    • Anonimo scrive:
      Re: Copie di backup ...
      Oh belli io non ho scritto questa cosa.Se siamo due piratoni, o se deve diventare uno pseudonimo di massa, ditelo, potrei anche essere d'accordo. Se la registrazione funzionasse anche...Infatti io stesso più sotto ho parlato di backup, e sinceramente di un disco dei pink floyd pagato fior di quattrini... il backup preferisco farmelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Copie di backup ...
      - Scritto da: piratone
      ... ma fatemi ridere.
      Già sono pochi quelli che fanno i backup dei
      *propri* dati, sono ancora meno quelli che
      fanno i "backup" degli applicativi ...
      ... di solito, i "backup" degli applicativi
      finiscono "guarda caso" nel cassetto di un
      amico o collega ...Per ragioni di sicurezza bisogna sempre tenere l'originale e la copia di backup in due posti diversi ! :-P
  • Anonimo scrive:
    Crittazione fino alle casse
    Forse non sapete che nei piani delle major ci sono dei begli aggeggini in cui tutto passa cifrato, si perfino nel filo delle casse, e che viene decodificato a livello di casse e con putput _solo_ analogico.Chi si pasce con soluzioni che al momento funzionano invece di propugnare i diritti degli utenti/clienti ha perso in partenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittazione fino alle casse
      Vuol dire che useremo un microfono... ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittazione fino alle casse
      - Scritto da: Tristezza
      Forse non sapete che nei piani delle major
      ci sono dei begli aggeggini in cui tutto
      passa cifrato, si perfino nel filo delle
      casse, e che viene decodificato a livello di
      casse e con putput _solo_ analogico.prima o poi il segnale dovrà diventare analogico.. dato che il nostro apparato uditivo è tale. Quindi fino a quando non ci impianteranno un chip cifrato nel cervello si riuscirà sempre a pescare un risultato analogico.. E' una battaglia (la loro) persa in partenza.. lo sfogo isterico di chi sbava dalla fame di potere..
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittazione fino alle casse
      Infatti, perchè non cominciamo col *non* comprare prodotti che ci rendono difficile fare una copia anche per gli scopi leciti tipo backup?Se sostengono che la loro musica vale tanto, perchè ci impediscono di tenerne una copia di riserva nel caso il cd si rompesse o si perdesse?Già un cd viene venduto a circa 15 volte il suo costo di produzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittazione fino alle casse
      E'possibile solo se i diffusori hanno al loro interno: 1) ingresso digitale (coassiale/ottico)2) circuito di decodifica del codice di interdizione audio (che sia programmato per questi).Situazione attuale: disco-testina-converitori D/A-segale ANALOGICO!Ma poi anche se fosse come dici tu basta bypassare il punto 2... non credi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittazione fino alle casse
      - Scritto da: Tristezza
      Forse non sapete che nei piani delle major
      ci sono dei begli aggeggini in cui tutto
      passa cifrato, si perfino nel filo delle
      casse, e che viene decodificato a livello di
      casse e con putput _solo_ analogico.
      Il punto fondamentale è che queste soluzioni *non funzionano*. Chissà come sperano di imporre standard restrittivi come questi, uno standard per essere di successo deve anche essere: pratico, economico, semplice e vantaggioso per gli utenti, mentre l'unico motivo per cui questi standard dovrebbero rimpiazzare il CD (naturalmente solo nei sogni dorati dei discografici) è la loro difficile copiabilità. Ma per quale ragione un utente dovrebbe preferire il "Super CD" della Sony rispetto al cd tradizionale? E' un cd assolutamente fuori standard, il lettore e' incompatibile con tutto quello che e' stato prodotto fino ad oggi e la storia che si sente meglio e' una discreta balla (e' vero a livello teorico ma in pratica la differenza e' nulla). L'unica ragione di Sony per spingere questo standard consiste nella protezione. Ovviamente sara' un buco nell'acqua. Mi stupisce che i produttori provino ancora ad attuare queste tattiche ridicole.Alberto Scala
    • Anonimo scrive:
      Re: Crittazione fino alle casse
      - Scritto da: Tristezza
      Forse non sapete che nei piani delle majorFrega niente dei piani delle megggiors, possono anche costruire lo stereo super blindato ma io non lo compro.................................. e quando i cd super blindati rimarranno sugli scaffali capiranno che sarà ora di tornare al buon cd non protetto.........................
      • Anonimo scrive:
        Re: Crittazione fino alle casse
        anche in questo caso nessun problema....mettiamo anche che facciano sti fantomatici stereo blindati, e allora?!.... vedrai che tempo 5 (dico 5) giorni e esce il chippetto di modifica per lo stereo (come le play)il detto (napoletano) è vecchio ma non tutti se lo ricordano...Passato lu giorno, gabbato lu santo...(fatta la legge, fatto l'inganno)da sempre chi non vuole seguire le regole ne ha la possibilità attraverso la pirateria...io credo che sarebbe meglio responsabilizzare l'utente.con le maniere forti finisce male... (per le case discografiche)loro mostrano i muscoli ma aipiratoni non li frega nessuno.per vincere non devono imporci la loro opinione...devono convincerci!- Scritto da: sadfwae
        - Scritto da: Tristezza

        Forse non sapete che nei piani delle major

        Frega niente dei piani delle megggiors,
        possono anche costruire lo stereo super
        blindato ma io non lo
        compro.................................. e
        quando i cd super blindati rimarranno sugli
        scaffali capiranno che sarà ora di tornare
        al buon cd non
        protetto.........................
  • Anonimo scrive:
    Copia "analogica"?
    E già: Lettore CD Audio Standard + uscita digitale + scheda audio con ingresso digitale = Copia perfetta.Mi permetto di osservare che anche con "normali" uscite ingressi e cavi analogici di buona (non eccezionale) qualità il risultato è, anche su Hi-Fi di media qualità, assolutamente indistinguibile, e solo appassionati con impianti di qualità possono percepirne la differenza.Se si considera quindi il "target" medio dei CD pirata, adottare protezioni digitali serve solo a far perdere un po' di tempo facendo copiare il disco a "1x".Ne vale la pena?
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia "analogica"?
      Io ho fatto diverse prove e il problema non è mai stato distinguere la copia in doppia conversione (D/A - A/D) dall'originale, ma distingere la copia compressa dalla copia non compressa.Prova a comprimere un flusso analogico, ad es. pescato da una musicassetta... l'algoritmo va in crisi per quanto buona sia l'incisione, e il risultato è decisamente bruttino da sentirsi.Non sono un esperto audiofilo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Copia "analogica"?
        Quale programma hai usato per digitalizzare i datie quale per convertire in MP3??- Scritto da: Nosferatu
        Io ho fatto diverse prove e il problema non
        è mai stato distinguere la copia in doppia
        conversione (D/A - A/D) dall'originale, ma
        distingere la copia compressa dalla copia
        non compressa.

        Prova a comprimere un flusso analogico, ad
        es. pescato da una musicassetta...
        l'algoritmo va in crisi per quanto buona sia
        l'incisione, e il risultato è decisamente
        bruttino da sentirsi.

        Non sono un esperto audiofilo.
        • Anonimo scrive:
          OT: Copia "analogica"?
          Scusate se m'intrometto nel discorso, volevo sapere se c'è qualche buon software free per convertire dall'analogico al digitale. Grazie
  • Anonimo scrive:
    con Linux si puo'!
    Io ho infilato direttamente il CD nel lettore del pc , ho apert grip e ho fatto sia gli mp3 che i wav.A quel punto mi sono masterizzato l'album.Nessun problema
    • Anonimo scrive:
      Re: con Linux si puo'!
      Grazie ^___^Per aver fatto notare la superiorità di linux come sistema operativo da casa... vorrei far notare a tutti che grip è un programmillo grafico, non una "linea di comando" come i più astuti di voi staranno sicuramente pensando :)))Lo immaginavo (non compro cd protetti per principio) che da linux non c'erano problemi.
      • Anonimo scrive:
        Re: con Linux si puo'!
        be' (detto da pinguino): aspetttiamo che linux sia usato da una percentuale di utenti sufficiente, e si studieranno sistemi di protezione che tengano conto anche di come funzionano cdda2wav, cdparanoia o quello che ci sarà alllora...
        • Anonimo scrive:
          Re: con Linux si puo'!
          Si ma un sistema completamente open ti dà maggiore flessibilità e quindi si fa prima ad adattare un driver per non farlo "piantare". Invece prima che la m$ (sempre che lo voglia fare) aggiorni i suoi di driver per darti maggiore comodità...
    • Anonimo scrive:
      Re: con Linux si puo'!
      Lo sai perchè si può?Perchè il lettore per PC vede 2 sessioni di cui una (la prima) contenente dati AUDIO, la seconda invece contiene una FAT di lungezza errata.Ecco perchè la testina va in tilt!Ma è noto che la FAT sia un tipo di partizione microsoft e non linux. (PRIMA O POI TOCCHERA' ANCHE AL PINGUINO)
      • Anonimo scrive:
        Re: con Linux si puo'!
        - Scritto da: MJ15003/4
        Lo sai perchè si può?
        Perchè il lettore per PC vede 2 sessioni di
        cui una (la prima) contenente dati AUDIO, la
        seconda invece contiene una FAT di lungezza
        errata.
        Ecco perchè la testina va in tilt!
        Ma è noto che la FAT sia un tipo di
        partizione microsoft e non linux. (PRIMA O
        POI TOCCHERA' ANCHE AL PINGUINO)La FAT? Su un formato ISO9660? Ma va,va...
  • Anonimo scrive:
    Che bello chissa' che continuino cosi'!
    Dai vogliamo una protezione nuova ogni mese .. e' uno stimolo per divertirsi in 10 minuti di tempo libero a farla saltare ... hanno gia' fallito con VHS , CDDA , DVD ... e chi + ne ha + ne metta!Ciao.
  • Anonimo scrive:
    ACQUA CALDA
    Bravo hai scoperto l'acqua calda. ^_^Però se ne accorgono le case discografiche faranno dei CD che:1) si ascoltano sono sotto ipnosi, poi te le dimentichi2) useranno gli ultrasuoni così li sentoni i cani del vicino, e in base ai suoi ululati capisci se il disco è bello.3) Faranno dei CD con il linguaggio dei muti4) Faranno dei CD senza suoniUn vero affare per loro. Io ho sempre comprato poca musica (ho altri hobbies) ma da ora in poi per principio non comprerò mai più niente da loro!
  • Anonimo scrive:
    Riproduzione digitale
    Non so con il CD di Gazzè, ma con tutti gli altri "protetti" che mi sono capitati fra le mani è bastato disabilitare la "riproduzione digitale" del lettore CD-ROM. Poi, con qualsiasi programma di estrazione audio (ad es. Easy CD-DA Extractor), si salvano i WAV e si rifà il CD, perfetto. Magari, anche col CD-Text.Con Windows XP, ad esempio, si fa dalle proprietà dell'hardware del lettore, tab "Proprietà".In questo modo, il lettore CD-ROM funziona in modalità CD-Audio standard (il LED è acceso fisso), e non in riproduzione diretta dei WAV (il LED lampeggia, come se leggesse un file).Il ragionamento è questo: se il CD è leggibile da un lettore "da tavolo", in questo modo lo deve essere anche da uno "da pc".Investigherò sulla questione della "traccia sporca"...Saluti,@ngel
    • Anonimo scrive:
      Re: Riproduzione digitale
      Hai ragione, ma non parlare di LED... come si accendono dipende dal lettore....Io ho un LG vecchio su un pc vecchio che quando legge lampeggia il led, indipendentemente dalla velocità (max 16), mentre sul pc "nuovo" il led lampegga in base alla velocità di lettura (quando va al massimo sta fissa).Idem col masterizzatore.Tornando al discorso... Una nuova protezione potrà durare poche ore, dopo le quali è infranta o aggirata... Se la teconologia va avanti per metodi anti-copia , state sicuri che va avanti anche per i metodi anti-anti-copia (ossia per copiare ed eludere le protezioni).Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Riproduzione digitale
      - Scritto da: @ngel
      In questo modo, il lettore CD-ROM funziona
      in modalità CD-Audio standard (il LED è
      acceso fisso), e non in riproduzione diretta
      dei WAV (il LED lampeggia, come se leggesse
      un file).Si', ma cosi' la tua scheda deve riconvertire la musica in digitale, e perdi qualita'..
  • Anonimo scrive:
    Domanda per gli esperti
    Carissimi,domanda per chi ci ha provato...ma uno di quei DVD player da tavolo ultima generazione (di quelli che leggono CD-A, DVD, CD-ROM con mp3, CD-RW ecc.) come si comporta con i suddetti CD protetti? li legge?graziecordialmente
  • Anonimo scrive:
    Ridikoli
    Buffe le major, kontinuano a sputtanare soldi in protezioni ke nn servono.bravi.autosuicidatevi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridikoli [OT]
      - Scritto da: El-DoX
      Buffe le major, kontinuano a sputtanare
      soldi in protezioni ke nn servono.
      bravi.
      autosuicidatevi.Ehem, il "suicidatevi" già contiene il concetto della riflessività, non c'è bisogno di aggiungere un prefisso "auto-".
  • Anonimo scrive:
    IVA 20%
    Avete sentito che tanti cantanti hanno firmato per portare in parlamento una proposta per ridurre l'IVA del 20% sui CD (e cassette)??Dicono sia scandalosa una tassa del genere e che è per quello che esiste un fenomeno di pirateria così vasto!Allora 34.000 lire + 20% = circa 40.000!E' perfettamente giusto pagare un CD di musica 34 carte da mille!Ma andate a ciapà i ràt!!
    • Anonimo scrive:
      Re: IVA 20%
      - Scritto da: Daniele
      Avete sentito che tanti cantanti hanno
      firmato per portare in parlamento una
      proposta per ridurre l'IVA del 20% sui CD (e
      cassette)??
      Dicono sia scandalosa una tassa del genere e
      che è per quello che esiste un fenomeno di
      pirateria così vasto!
      Allora 34.000 lire + 20% = circa 40.000!
      E' perfettamente giusto pagare un CD di
      musica 34 carte da mille!

      Ma andate a ciapà i ràt!!
      sono d'accordomi sembra troppo comodo e facile dire i cd costano troppo chiediamo che ci abbassino l'iva.la motivazione ce danno loro può essere giusta, portare l'iva sui cd alla stessa aliquota di quella dei libri in quanto entrabi sono cultura, ma suvvia un po' di serietà, questa cosa costa troppo ma non intervengo alla fonte, chiedo allo Stato di farmi uno sconto.Adesso dirò una banalità, ma perchè le cassette costano sensibilmente meno dei cd? in fin dei conti i diritti d'autore sono gli stessi, mentre il costo di produzione penso sia sicuramente maggiore per le cassette e poi al momento di acquistarle ti costano meno. La conclusione che traggo è che le case discografiche hanno come politica aziendale quella di !nçu1@re i propri clienti. saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: IVA 20%
      E' scandalosa l'IVA al 20% sui dischi, quando per i libri è al 5%. Abbassandola, si toglierebbe la fettina di quei 20 ? che finisce allo stato (che è sempre cosa buona). Il problema è togliere le altre fettine e fettone che vanno ad altri soggetti inutili o dannosi. Io voglio che i soldi che pago per comprare un cd vadano al musicista che l'ha creato. Non il 10%, come adesso, almeno l'80%!
      • Anonimo scrive:
        Re: IVA 20%
        Sono un paroliere compositore, attualmente ho iniziato una grande battaglia o se vogliamo meglio definirla una protestaper il costosissimo cd in Italia, la motivazione di questa mia iniziativa é: (rivedere il diritto d'autore, e ridurre l'iva del caro cd)Regalerò la mia musica otto brani su cd, il meglio di Michele Bortone a tutti coloro che ne faranno richiesta ? 8,00 oppure fr.10.- da versare sul conto Michele Bortone c.p. 2324 6901 Lugano CH c.c.p.69-28278-5, oppure bancoposta n.di conto 20860276 Michele Bortone fermo posta Lavena Ponte Tresa (VA).
  • Anonimo scrive:
    SDMI
    A me risulta che tutti i dispositivi con ingresso/uscita digitale, sia ottico che coassiale, usino una codifica tale da impedire la copia della copia. A questo punto si e' obbligati a fare la copia sempre dalla copia-master (che funge a questo punto da originale), secondo la Riaa, così si frena la pirateria.Questo era presente nei DCC (digital compact cassette) nei Dat, nei MiniDisc e mi risulta anche nei CD. Qualcuno ne sa qualcosa?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: SDMI
      Sarà, ma se io mi creo i miei file in .wav dalla prima copia, li converto in mp3 e li condivido tramite file-sharing tutta la pensata di bloccare la copia della copia va a putt...
    • Anonimo scrive:
      Re: SDMI
      - Scritto da: Sergente Pepper
      A me risulta che tutti i dispositivi con
      ingresso/uscita digitale, sia ottico che
      coassiale, usino una codifica tale da
      impedire la copia della copia.Sapevo di questa "limitazione", ma non l'ho mai sperimentata. Tuttavia facendo l'acquisizione con il registratore della SB che trasforma in wav tutto cio' che gli arriva dalla porta SPDIF, mi sarei aspettato qualche "click" o qualche segnale spurio magari prima di ogni brano. Invece non c'era nulla. E' passata solo ed esclusivamente la musica.
    • Anonimo scrive:
      Re: SDMI
      - Scritto da: Sergente Pepper
      A me risulta che tutti i dispositivi con
      ingresso/uscita digitale, sia ottico che
      coassiale, usino una codifica tale da
      impedire la copia della copia. A questo
      punto si e' obbligati a fare la copia sempre
      dalla copia-master (che funge a questo punto
      da originale), secondo la Riaa, così si
      frena la pirateria.
      Questo era presente nei DCC (digital compact
      cassette) nei Dat, nei MiniDisc e mi risulta
      anche nei CD.
      Qualcuno ne sa qualcosa?Mi pare che fosse assente sui masterizzatori per PC, e quindi le copie fatte attraverso il PC dovrebbero risultare sprotette.In ogni caso, esistono registratori CD audio privi di questa limitazione.E' il caso di un apparecchio Fostex che era la versione professionale di un modello Pioneer (stesso pannello ma bianco invece che nero, e le alette per il montaggio su rack 19").Non solo aveva un sistema per controllare il SDMI (potevi scegliere se fare copie protette o meno e potevi duplicare qualsiasi cosa), ma non aveva la limitazione di dover usare solo i CD-R Audio.
  • Anonimo scrive:
    Amiga e AsimCDFS
    Si succhia le tracce dritte senza alcun problema.ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Amiga e AsimCDFS
      Complimenti anche all'amiga...questo è vero "think different" :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: Amiga e AsimCDFS
        Ueeeeeeeeeeeeee ma xè ho abbandonato l'amy........... ma pecchèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè :(Vabbè mi rifaccio col plextor :D:D
  • Anonimo scrive:
    Io faccio cosi...
    Io non ho mai avuto problemi con i CD protetti, basta un programma freeware come CDex che riesce ad individuare le tracce su CD e fa direttamente la conversione in MP3. Da li basta un qualsiasi CDMaker (ad esempio Nero) per creare un CD musicale dalle tracce MP3 (se proprio volete ascoltare il CD su un lettore CD che non supporta MP3)...Naturalmente non credo che la maggior parte delle persone sia in grado di fare queste cose (a meno che non le vengano insegnate) quindi ad ogni modo le protezioni funzionno sulla maggior parte delle persone "normali" e nella statistica mondiali credo che i CD pirata potrebbero anche diminuire di prezzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io faccio cosi...
      Sorry volevo dire diminuire di numero non di prezzo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io faccio cosi...
      il sistema e' buono, ma ha lo svantaggio che il passaggio CDaudio - MP3 - CDaudio comporta una certa perdita di qualita', visto che l'mp3 e' compresso.E' un tipo di problema che riguarda solo gli audiofili e i patiti dell'Hi-Fi, comunque.La maggior parte delle persone non percepiscono differenza tra un mp3 e un file wav.ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Io faccio cosi...
        Il programma CDex lo uso anch'io e dà la possibilità anche di conwertire un brano direttamente un wav... quindi....anche per gli audiofili + accaniti, il problema proprio NON si pone!CiauZz!
        • Anonimo scrive:
          Re: Io faccio cosi...
          Ti sbagli, perchè io la differenza tra CD audio e MP3 l'ho sentita anche da uno stereo mediocre.Se poi ti dico che ho studiato l'HI-FI per circa 20 anni e che possiedo un lettore CD da oltre 3 milioni, puoi fidarti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io faccio cosi...
      - Scritto da: weo
      Io non ho mai avuto problemi con i CD
      protetti, basta un programma freeware come
      CDex che riesce ad individuare le tracce su
      CD e fa direttamente la conversione in MP3.Non con tutti. Il CD di Gazze' presenta una traccia diversa, visibile anche a occhio sulla superficie del supporto. Probabilmente con una FAT infinita multisessione o qualche altro trucco che "confonde" il lettore CD-ROM, ma che viene ignorata dal normale lettore CD Audio. Se tenti il Play dal CD-ROM si sente fisicamente il blocco motore saltare da un punto all'altro del disco, senza riuscire ad agganciare le tracce audio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io faccio cosi...
      Qualche tempo fa ho letto la notizia, forse era proprio su punto-informatico, che se si copre la famosa traccia... con un pezzo di nastro adesivo poi anche i lettori per PC leggono il CD in quanto non va più a leggere la traccia "bastrarda"!!!
    • Anonimo scrive:
      bravo! passa per l'mp3!
      a questo punto preferisco tornare alle cassette!o comunque si può fare tranquillamente una copia con collegamenti analogici....guarda che una cassetta buona su un buon registratore, suona meglio di un mp3!
    • Anonimo scrive:
      Re: Io faccio cosi...
      - Scritto da: weo
      Io non ho mai avuto problemi con i CD
      protetti, basta un programma freeware come
      CDex che riesce ad individuare le tracce su
      CD e fa direttamente la conversione in MP3.
      Da li basta un qualsiasi CDMaker (ad esempio
      Nero) per creare un CD musicale dalle tracce
      MP3 (se proprio volete ascoltare il CD su un
      lettore CD che non supporta MP3)...Ok... Ma perchè la conversione in MP3 ? Per perdere un po' di qualità ? Lasciali in WAV invece...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io faccio cosi...
      Fratelli, dovete appiccicare le cartine alle traccie fasulle, e usare solo software free , anzi più free, per la riproduzione.
  • Anonimo scrive:
    Era una vita che lo si diceva!
    AD ogni articolo su questo argomento, c'era qualcuno che diveca che si poteva fare. In fondo è una "versione digitale" del vecchio processo analogico.E credo che chiunque abbia usato un masterizzatore che non sia per pc, non abbia mai riscontrato problemi di sorta.Bravo Woody! :-)RULEZ!
    • Anonimo scrive:
      Re: Era una vita che lo si diceva!
      e' il solito discorso, fino a che punto conviene alle case discografiche inibire la copia?conviene a microsoft inibire la copia illegale del proprio sw? scusate se ho tirato in ballo mamma m$ :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Era una vita che lo si diceva!
        - Scritto da: gix
        e' il solito discorso, fino a che punto
        conviene alle case discografiche inibire la
        copia?
        conviene a microsoft inibire la copia
        illegale del proprio sw?
        scusate se ho tirato in ballo mamma m$ :)E' tutto un altro discorso, quello Microsoft.
  • Anonimo scrive:
    Ecco un sistema ancora migliore!
    Scaricatevi IsoBuster (www.isobuster.com) e usatelo per scaricarvi i Wav direttamente dal CD a 40x, poi usate un software tipo wav2mp3 per convertirli in Mp3 (cercatevelo su google o su www.download.com).Provato con Celine Dion, funziona egregiamente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco un sistema ancora migliore!
      - Scritto da: Giovi
      Scaricatevi IsoBuster (www.isobuster.com) e
      usatelo per scaricarvi i Wav direttamente
      dal CD a 40x, poi usate un software tipo
      wav2mp3 per convertirli in Mp3 (cercatevelo
      su google o su www.download.com).
      Provato con Celine Dion, funziona
      egregiamente!e con Natalie Imbruglia? io ho il cd originale, ma ormai mi faccio solo i cd RW-mp3 da ascoltare in macchina ... ho cambiato autoradio e ascolto solo mp3 a raffica ... :-|il vecchio caricatore non è compatibile con la nuova autoradio e così x non portarmi un solo cd in giro, mi faccio questi bei RW ... funziona benone ... ma mi secca che ogni volta che voglio ascoltarmi il mio ORIGINALE della imbruglia, devo stare a scassarmi i maroni con quella cazzo di cactussite
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco un sistema ancora migliore!

        ma mi secca che ogni
        volta che voglio ascoltarmi il mio ORIGINALE
        della imbruglia, devo stare a scassarmi i
        maroni con quella cazzo di cactussiteè meglio la copia dell'originale? mi puzza di imbruglio!!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco un sistema ancora migliore!
      Ma al posto di pagare gualcuno (o addirittura uno staff) per creare i sitemi anticopia non si fa prima ad abbassare il prezzo dei cd originali?a conti fatti ne venderebbero di più e chi sa quanto risparmierebbero in fase di produzione.byebyeGatsu79
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco un sistema ancora migliore!
        E' troppo intelligente perché lo capiscano i dirigenti delle case discografiche... :-P
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco un sistema ancora migliore!
      Io il CD di Celine Dion l'ho copiato tranquillamente con CloneCD.....il trucco???Tenere premuto il tasto SHIFT dopo che ho inserito il CD nel lettore......efficace sta protezione......!!!!!CiauMancioDJ
  • Anonimo scrive:
    Rimedio semplice.
    Lo ripeto ancora: l'unico modo di combattere veramente la pirateria è "non fare i pirati", cioè in nostri cari discografici dovrebbero abbassare i prezzi.Se un cd fosse venduto a 9 euro invece che a 20 ne venderebbero 5 volte tanto e a nessuno converrebbe fare il pirata o quasi.Invece no, loro spendono valanghe di denaro in pubblicità, metodi anticoncezion... hemm... anticopia, fanno perdere tempo alle forze dell'ordine ecc, ecc... solo perchè sono legalmente autorizzati a fare cartello tra di loro e quindi vivere sugli allori di un mercato senza concorrenza.Pirateria a parte!
  • Anonimo scrive:
    SEI UN MITO!!!
    Anche se non e' di Gazze ma degli 883(per i 2/3 che non lo sanno)
  • Anonimo scrive:
    e se tolgono le uscite digitali...?
    Ciao Woody, proprio un bell'articolo, complimenti, è scritto bene e si lascia leggere che è un piacere :)Avrei sicuramente fatto cosi anche io, semplice ed efficate!Però... ebbene si, c'è un però... hai considerato il fatto che se queste pratiche di anticopia prendessero veramente piede (speriamo proprio di no!!!) in futuro potrebbero produrre lettori senza uscita audio digitale?Del resto già ora, non tutti i lettori e/o registratori hanno un'uscita digitale!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: e se tolgono le uscite digitali...?
      - Scritto da: Luca.....
      Però... ebbene si, c'è un però... hai
      considerato il fatto che se queste pratiche
      di anticopia prendessero veramente piede
      (speriamo proprio di no!!!) in futuro
      potrebbero produrre lettori senza uscita
      audio digitale?.....Beh, se ti faccio un passaggio in analogico ben fatto, ti assicuro che molto difficilmente te ne accorgi... Se poi intendi passare le tracce in MP3 il discorso si semplifica ulteriormente: non te ne accorgi e basta.Fino a non molti anni fa si facevano delle ottime registrazioni totalmente in analogico. Ora sembra che analogico sia sinonimo di qualità pessima, ma non è necessariamente così. Come non è vero che digitale sia necessariamente sinonimo di buona qualità...
    • Anonimo scrive:
      Re: e se tolgono le uscite digitali...?
      Se tolgono le uscite digitali, sicuramente c'è qualche altra soluzione, del resto l'elettronica non finisce qui. E' successo per le videocassette anticopia.
    • Anonimo scrive:
      Re: e se tolgono le uscite digitali...?
      I costruttori di Hi-FI perderebbero milioni di clienti e di conseguenza non venderebbero meno CD.Non conviene a nessuno...
    • Anonimo scrive:
      Re: e se tolgono le uscite digitali...?

      hai
      considerato il fatto che se queste pratiche
      di anticopia prendessero veramente piede
      in futuro
      potrebbero produrre lettori senza uscita
      audio digitale?Mah, trovo improbabile che possa accadere qualcosa del genere. Non parlo solo degli apparecchi che trovi nei supermercati, ma anche di quelli che trovi nei negozi di strumenti musicali per audiofili di vario livello."Signori cari, da oggi niente piu' MiniDisc (dopo tutta la pubblicita' che la Sony ci ha fatto sopra), niente piu' DAT, ADAT, e se ci portate qualcosa a riparare ve li ridiamo senza le connessioni digitali". Sarebbe la "guerra" fra utenti e case discografiche, penso che a quel punto non venderebbero piu' nemmeno uno spillo.Oppure immagina che fra un anno esca il PC Palladium straprotetto, dove non puoi usare la Sound Blaster (non parlo solo della Platinum da mezzo milione, ma anche della ben piu' diffusa Live Basic che comunque ha gia' i connettori digitali). E la Creative cosa dovrebbe fare? Sostituire tutti i modelli che ha venduto? O dire: "Cari Clienti, hanno deciso cosi', percio' ricomprate i modelli solo analogici che immettono apposta un po' di rumore per non far copiare la musica"...Onestamente credo che la strada che tu paventi sia impossibile da percorrere, proprio perche' sconvolgerebbe non solo il mondo della musica, ma avrebbe un indotto su tutta la tecnologia che e' stata creata negli ultimi tre decenni.Per quanto mi riguarda, sono concorde con chi sostiene che l'unico modo reale per combattere la pirateria sia quello di abbassare i prezzi. Nel 1990 una casa discografica lancio' cinque nuovi cantanti prodotti da altrettanti artisti affermati al prezzo (unitario per CD, cassette e 33 giri) di diecimila lire. Beh, io acquistai i CD da sentire a casa e le cassette da sentire col walkman. Per il costo delle cassette vergini (all'epoca era intorno alle 4000 lire) e per il tempo che avrei dovuto starci dietro a duplicare i dischi, trovai piu' conveniente prendere le cassette originali, a quel prezzo. Si diedero da soli una bella lezione e nonostante questo non impararono nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: e se tolgono le uscite digitali...?
        - Scritto da: Woody(cut - concordo su tutto)
        Per il costo delle cassette vergini
        (all'epoca era intorno alle 4000 lire) e perche???!!!! Costavano 1600 anche quella volta! :-)non sono mica passati 80 anni! :-) che razza di cassette compravi? Le SuperSintrilliumSilverNitrateUltraPlastix-CD-Plus?:-))))a proposito ... sei Woody... nel senso che conosci Da', Erpy, Max ... :-) sei tu?
        • Anonimo scrive:
          Re: e se tolgono le uscite digitali...?

          che???!!!! Costavano 1600 anche quella
          volta! :-)Lo so che sembra paradossale, ma una dozzina d'anni fa costavano piu' di oggi. Comunque io ho sempre acquistato nastri tipo II. Anche se adesso non li uso quasi piu', la resa migliore l'ho ottenuta con le TDK SA.
          a proposito ... sei Woody... nel senso che
          conosci Da', Erpy, Max ... :-) sei tu?No... :-)
          • Anonimo scrive:
            mitiche SA!
            ... e verissimo! anche il io buon 3 testine yamaha ci andava molto daccordo! (ci va! ...perché mi sa tanto che ricomincio)molto buone!ho provato qualche volta anche sorelle superiori (sempre al cromo) che però, costavano troppo....e spesso le MA che devo dire anche meglio...chissà cosa c'è adesso (se producono ancora cassette ;-)Sony? mi hanno sempre fatto un po' di allergia UX UX-s UX-ES .......blaaaahhhh!!!!ah! anche le CDingII della TDK non male per essere così economiche!
          • Anonimo scrive:
            Re: mitiche SA!
            - Scritto da: cerchio....

            Sony? mi hanno sempre fatto un po' di
            allergia UX UX-s UX-ES
            .......blaaaahhhh!!!!Puah....Le SA andavano molto meglio...Però il miglior rapporto qualità/prezzo secondo me era delle That's EX....Ahhhh... bei tempi.....
        • Anonimo scrive:
          Re: e se tolgono le uscite digitali...?


          che???!!!! Costavano 1600 anche quella
          volta! :-)
          non sono mica passati 80 anni! :-) che razza
          di cassette compravi? Le
          SuperSintrilliumSilverNitrateUltraPlastix-CD-
          :-))))

          te forse compravi cassettacce al ferro di marca "boh" al supermercato... basta salire un po', non necessariamente metal e/o comprarle in un posto strozzino ed ecco che anche ad uno skudo ce arrivi!!! (5 sacchi - passatemela, anche se credo che skudo se dica solo a roma, ma mim piace fare un po' di revival!)bella a tutti!non ci avranno mai!
        • Anonimo scrive:
          Re: e se tolgono le uscite digitali...?
          - Scritto da: ceppaflex


          - Scritto da: Woody

          (cut - concordo su tutto)


          Per il costo delle cassette vergini

          (all'epoca era intorno alle 4000 lire) e
          per

          che???!!!! Costavano 1600 anche quella
          volta! :-)Ahah.. mi ricordo il 1990... era l'epoca del trionfo delle "supercassette". Non e' vero che costavano 1600 lire, un cromo veniva 4000 mila lire e poi col metallo si saliva fino alle 18.000 della TDK MA-X, una cassetta con lo chassis in metallo, pesante e costosissima ma con una dinamica e una risposta in frequenza assolutamente fuori standard, si sentiva la differenza lontano un miglio.Alberto Scala
    • Anonimo scrive:
      "uscita digitale" "pirateria"
      sei furbo sei.. perchè dovrebbero togliere le uscite digitali? non sono mica sinonimo di pirateria sai.. sono necessarie a chi anzichè utilizzare i convertitori D/A interni all'apparecchio vuole utilizzarne di esterni.. o a chi vuole fare una copia che non passi per l'analogico.Anche se, nell'era delle censure digitali, la cosa non sarebbe certo impensabile..
      • Anonimo scrive:
        Re: "uscita digitale" "pirateria"
        - Scritto da: Buatt
        sei furbo sei.. perchè dovrebbero togliere
        le uscite digitali? non sono mica sinonimo
        di pirateria sai..
        sono necessarie a chi anzichè utilizzare i
        convertitori D/A interni all'apparecchio
        vuole utilizzarne di esterni.. o a chi vuole
        fare una copia che non passi per
        l'analogico.Aggiungerei, sono necessarie anche a chi produce musica e suoni e che quindi ha il pieno diritto di spostare l'audio da un supporto all'altro.Sono anche necessarie a chi non produce musica e l'ascolta e basta, per farsi una legalissima copia di backup.Infine , come e' stato gia' detto, l'analogico non e' sinonimo di cattiva qualita', per cui se non ci fosse il digitale...
      • Anonimo scrive:
        Re: "uscita digitale" "pirateria"
        - Scritto da: Buatt
        sei furbo sei.. perchè dovrebbero togliere
        le uscite digitali? non sono mica sinonimo
        di pirateria sai..
        sono necessarie a chi anzichè utilizzare i
        convertitori D/A interni all'apparecchio
        vuole utilizzarne di esterni.. o a chi vuole
        fare una copia che non passi per
        l'analogico.
        Anche se, nell'era delle censure digitali,
        la cosa non sarebbe certo impensabile..Si vai tra lo so a cosa serve un'uscita digitale e se non sono ancora sinonimo di pirateria è solo perchè fino ad ora si è potuto copiare facilmente senza dover ricorrere alle uscite digitali mettono "blocchi" su tutti i supporti poi l'uscita digitale potrebbe diventare sinonimo... di pirateria.Tra l'altro, già che ci siamo, ma i lettori DVD non dico quelli più scarsi ma almeno quelli di fascia medio-alta ce l'hanno una bella uscita digitale?
        • Anonimo scrive:
          Re: "uscita digitale" "pirateria"
          Bene da quello che mi dite, il DVD dovrebbe avere un'uscita digitale, stasera guardo... (non ci avevo neanche pensato) cosi vedo se si può combinare qualcosa...Saluti a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: "uscita digitale" "pirateria"
        per l'uso che dici (usare DAC esterni) potrebbero essere appannaggio di lettori da migliaia di dollari ...emmh euro, ma in tanto è lo stesso: lo abbiamo raggiunto!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: e se tolgono le uscite digitali...?
      Impensabile togliere le uscite digitali,sono necessarie per i CD/DVD player (formato PCM, AC3, DTS).Altrimenti si dovrebbe passare il DTS, DD5.1 DD6.1EX eccetera con mazzi di cavi RCA (letteralmente).E gli audio/videofili si inca**erebbero alquanto.quanto basta
    • Anonimo scrive:
      Re: e se tolgono le uscite digitali...?
      - Scritto da: Luca
      Però... ebbene si, c'è un però... hai
      considerato il fatto che se queste pratiche
      di anticopia prendessero veramente piede
      (speriamo proprio di no!!!) in futuro
      potrebbero produrre lettori senza uscita
      audio digitale?
      Del resto già ora, non tutti i lettori e/o
      registratori hanno un'uscita digitale!Beh sarebbe più semplice amputarci le braccia, così diventerebbe più difficile pigiare i tasti per copiare, non pensi?
  • Anonimo scrive:
    L'unico modo...
    L'unico modo di fare un supporto che non possa essere duplicato e' quello di fare un supporto che non possa essere letto e quindi inutile.Inoltre se si cifra il contenuto ed almeno uno ha l'autorizzazione per leggerlo automaticamente e' possibile decifrarlo per chiunque. E' solo una questione di tempo. (vabbe', vero, potrebbe diventare mooolto tempo :-) pero' la teoria e' valida)Tutto cio' che sta intorno a queste due regole e' solo un accorgimento tecnologico piu' o meno costoso ma non serve nemmeno che lo possiedano tutti gli interessati basta il primo.Quando e' che lo capiranno ?
  • Anonimo scrive:
    L'unico modo...
    L'unico modo di fare un supporto che non possa essere duplicato e' quello di fare un supporto che non possa essere letto e quindi inutile.Inoltre se si cifra il contenuto ed almeno uno ha l'autorizzazione per leggerlo automaticamente e' possibile decifrarlo per chiunque. E' solo una questione di tempo. (vabbe', vero, potrebbe diventare mooolto tempo :-) pero' la teoria e' valida)Tutto cio' che sta intorno a queste due regole e' solo un accorgimento tecnologico piu' o meno costoso ma non serve nemmeno che lo possiedano tutti gli interessati basta il primo.Quando e' che lo capiranno ?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico modo...

      Inoltre se si cifra il contenuto ed almeno
      uno ha l'autorizzazione per leggerlo
      automaticamente e' possibile decifrarlo per
      chiunque. E' solo una questione di tempo.
      (vabbe', vero, potrebbe diventare mooolto
      tempo :-) pero' la teoria e' valida)
      Quando e' che lo capiranno ?E' quello che mi domando anche io :))))Stessa storia per le codifiche satellitari...Il rimedio è semplice: abbassare i prezzi !!!Cd a 5 eurI :)Abbonamento unico a Tele-, 10 eurI al mese...E la pirateria sparisce :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unico modo...
        - Scritto da: baloss
        E' quello che mi domando anche io :))))
        Stessa storia per le codifiche satellitari...
        Il rimedio è semplice: abbassare i prezzi !!!
        Cd a 5 eurI :)
        Abbonamento unico a Tele-, 10 eurI al mese...A Telepiù un solo film costa 200? solo per il nastro, circa 300? per la copia di sicurezza, 500? per la sistemazione dei livelli video e audio, 2500? per i promo che lo annunciano, 3000? per mandarlo in onda senza contare il prezzo dei diritti e tu vorresti pagare 10? al mese?Chi pirata un abbonamento è solo un pezzente che cerca un bene superfluo in più, un "vorrei ma non posso", uno che magari c'ha la Uno rossa con lo stemmino Ferrari sul cofano. Chi ruba una pannocchia, almeno, lo fa per mangiare.L'abbonamento a Telepiù dovrebbe costare 200?, la Ferrari 1.000.000? e la pagnotta o il gas per cucinare e scaldarsi 1? l'anno!
        E la pirateria sparisce :)))Per quelli come te sarebbero troppi anche 2? l'anno....che fatica.
  • Anonimo scrive:
    Semplice e geniale :)
    Semplice e geniale, peccato che anche Max Gazzè che fino a un po' di tempo fa in "favola di Adamo ed Eva" cantava "Ma andate a cag@re voi e le vostre bugie"... abbia cominciato a mentire.Mah, sempre la colpa alla casa discografica, in ogni caso non ci si fa una gran figura.Aspetto di sapere che lo fanno anche 99posse e PGR :(
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