La pirateria impoverisce il Mondo

BSA rilancia grazie ad uno studio IDC: abbassare il livello di pirateria significa accrescere la ricchezza delle persone. Ma è davvero così?


Washington (USA) – Il nuovo studio su pirateria e diritto d’autore realizzato da Business Software Alliance , per gli intimi BSA , non sembra convincere tutti gli osservatori. La portante del documento ha peraltro una connotazione molto forte: “(…) i paesi con i più alti tassi di pirateria potrebbero disporre di una sostanziosa spinta economica proteggendo i diritti intellettuali di proprietà (…)”.

La ricerca commissionata da BSA è stata realizzata da IDC . Secondo le stime, un ridimensionamento del 35% del fenomeno della pirateria mondiale sarebbe in grado di produrre nei prossimi quattro anni una crescita economica da 400 miliardi di dollari , 2,4 milioni di posti di lavoro e entrate per gli erari di circa 67 miliardi di dollari.

“Quando le nazioni si impegnano per la riduzione della pirateria software tutti ne possono trarre beneficio. Nuovi posti di lavoro, più scelta per i consumatori, aziende libere di poter operare al meglio sul mercato ed entrate fiscali superiori per i Governi”, ha dichiarato Robert Holleyman, presidente e CEO di BSA. “Lo studio conferma ciò che pensano tutti da tempo: la riduzione della pirateria darebbe risultati concreti che permetterebbero di alimentare non solo l’economia ma anche gli investimenti in settori chiave, come la sanità e la formazione”, ha aggiunto John Gantz, analista presso IDC.

Insomma, la cura per tutti i mali, secondo BSA, sembrerebbe essere a portata di mano. IDC ha rilevato che un taglio di 10 punti percentuali sul mercato pirata cinese – al momento il terzo del mondo – potrebbe materializzare 2,6 milioni di posti di lavoro nel settore IT dal 2009, come sarebbe successo negli ultimi 30 anni negli Stati Uniti. La Russia, che si trova al quinto posto della classifica, assisterebbe – con una politica analoga – alla moltiplicazione della sua industria locale: nei prossimi quattro anni i suoi 9,2 miliardi di fatturato diventerebbero 30 .

Fantascienza? Non la pensa così Chris Israel, coordinatore dell’ International Intellectual Property Enforcement del Ministero del Commercio americano : “Molti Governi iniziano a riconoscere che la protezione della proprietà intellettuale è una priorità per la stimolazione delle economie. Citando ad esempio la Cina, non si può che ravvisare un impegno in questa direzione con la decisione di obbligare le proprie agenzie governative ad attuare acquisti software legali”.

Sebbene gli Stati Uniti si distinguano per essere la nazione con il più basso livello di pirateria software (21%) IDC ha stimato che un ulteriore taglio del 10%, del sommerso, potrebbe portare l’economia IT a 125 miliardi di dollari . A livello mondiale la crescita del settore IT è stata quantificata in circa il 33% nei prossimi quattro anni. Una riduzione della pirateria di dieci punti percentuali permetterebbe di far incrementare i mercati del 45%, 12 punti percentuali in più rispetto al previsto.

La ricetta di BSA per le economie mondiali si basa su analisi statistiche e numeriche attendibili ma, sottolineano analisti concorrenti di IDC, ogni indagine di mercato può essere pilotata per fare da base alle proprie tesi. La domanda chiave sarebbe un’altra: “Qual è il costo della lotta alla pirateria?”. Un paese in via di sviluppo quanto PIL dovrebbe investire per tagliare anche solo un punto percentuale del mercato della pirateria? Non solo: i dati sulla pirateria spesso valutano come danno in termini di mancate entrate la circolazione di software pirata, quando almeno parte dei programmi illegali di cui si piange la mancata vendita non sarebbero comunque acquisiti a prezzi di listino da chi oggi ne fa illecitamente uso.

Dario d’Elia

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  • AnyFile scrive:
    Perche' in Italia?
    Forse che in Italia non hanno gia' (anche bambini) carta d'identita' (questo in effetti solo per chi ha 15 o piu' anni), codice fiscale, codice del sistema sanitario nazionale/regionale, ecc. ecc. per non parlare di nuove tessere o carte rilasciate da scuole e simili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' in Italia?
      - Scritto da: AnyFile
      Forse che in Italia non hanno gia' (anche
      bambini) carta d'identita' (questo in effetti
      solo per chi ha 15 o piu' anni), codice fiscale,
      codice del sistema sanitario nazionale/regionale,
      ecc. ecc. per non parlare di nuove tessere o
      carte rilasciate da scuole e simili.Dall'assegnare un codice ad ogni persona (e non troppo raramente neppure univoco, come dimostra la riemissione del CF fatto per qualche decina di migliaia di persone!) al fare un database dove scrivere tutto quello che passa per la testa del funzionario governativo di turno (pure la maestra e il preside!) ce ne passa. Ma non mi stupisce da un paese dove fino a qualche anno fa si prendevano legamente a bastonate ("paddle" o "cane") bambini ed adoloescenti.
      • AnyFile scrive:
        Re: Perche' in Italia?
        - Scritto da: Anonimo

        e il preside!) ce ne passa. Ma non mi stupisce da
        un paese dove fino a qualche anno fa si
        prendevano legamente a bastonate ("paddle" o
        "cane") bambini ed adoloescenti.
        Boh ... ho sentito che una sentenza della Cassazione (o della corte costituzionale ... non mi ricordo) ha dichiarato illeggitteme le sberle date ai bambini ... ma un altra ha detto che e' legittimo prenderli a battipannate ....
    • plus scrive:
      Re: Perche' in Italia?
      - Scritto da: AnyFile
      Forse che in Italia non hanno gia' (anche
      bambini) carta d'identita' (questo in effetti
      solo per chi ha 15 o piu' anni), codice fiscale,
      codice del sistema sanitario nazionale/regionale,
      ecc. ecc. per non parlare di nuove tessere o
      carte rilasciate da scuole e simili.Si, e questo in cosa migliora la sicurezza dei bambini italiani?E credi che quel database migliorerà veramente la sicurezza dei bambini inglesi?A mio avviso è solo un mezzo per cominciare a schedare tutta la popolazione per meglio controllarla, ma dire che si vuole schedare tutta la popolazione non funzionerebbe, ci sarebbe una rivolta. Dire che si schedano tutti i bambini per la loro sicurezza invece viene accettato, figuriamoci se si cominciano a citare pedofili e terroristi, chiunque porterà il proprio bambino dal "tatuatore" di turno.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perche' in Italia?
        Dopo aver assegnato il numero univoco il medesimoverrà tatuato sull'avambraccio stile codice a basse in modo tale che se si perde un bambino in un centro commerciale con un lettore si possa immediatamente rintracciare i suoi genitori.Mi pare che anche i nazisti avevano avuto un idea simile,intendo quella del tatuaggio... solo che a quell'epocaera tutto meno tecnologico
  • Anonimo scrive:
    Come associeranno i bambini al DB ?
    .. con un tatuaggio sul braccio ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Come associeranno i bambini al DB ?
      - Scritto da: Anonimo

      .. con un tatuaggio sul braccio ? Ma noooo! Come sei retrogrado! Un codice a barre dietro l'orecchio, come coi cani.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come associeranno i bambini al DB ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        .. con un tatuaggio sul braccio ?

        Ma noooo! Come sei retrogrado! Un codice a barre
        dietro l'orecchio, come coi cani.Sei tu il retrogrado... gli sparano un chip sottocutaneo con funzionalità transponder... Passeggiando con uno scanner in mano individui anche la Madonna.
  • ishitawa scrive:
    La sicurezza, prima di ogni altra cosa
    La sicurezza, prima di ogni altra cosaquando sento frasi simili mi viene sempre in mente un futuro tutto bianco, lindo, con le persone vestite uguali che passeggiano per corridoi immacolati parlando a bassa vocenon una cosa triste e opprimente alla Grande Fratello, no, un qualcosa che a prima vista sembra bello, lindo e pulito come una clinica svizzerama di una noia mortale .....finchè poi arriva l'eroe di turno e distrugge tutto
    • plus scrive:
      Re: La sicurezza, prima di ogni altra co
      - Scritto da: ishitawa
      La sicurezza, prima di ogni altra cosa

      quando sento frasi simili mi viene sempre in
      mente un futuro tutto bianco, lindo, con le
      persone vestite uguali che passeggiano per
      corridoi immacolati parlando a bassa voce
      non una cosa triste e opprimente alla Grande
      Fratello, no, un qualcosa che a prima vista
      sembra bello, lindo e pulito come una clinica
      svizzera
      ma di una noia mortale .....

      finchè poi arriva l'eroe di turno e distrugge
      tuttoDemolition Man ?
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: La sicurezza, prima di ogni altra co
        - Scritto da: plus

        - Scritto da: ishitawa

        ...un qualcosa che a prima vista

        sembra bello, lindo e pulito come una clinica

        svizzera

        ma di una noia mortale .....



        finchè poi arriva l'eroe di turno e distrugge

        tutto

        Demolition Man ?A me viene in mente Battle Angel Alita, e le due città sospese Jeru e Salem ed i loro abitanti.
  • Anonimo scrive:
    Scomparsi 7 milioni di bambini
    E' quello che è successo in America qualche anno fa. Per la precisione, successe il giorno in cui nella dichiarazione delle tasse non bastò più scrivere il numero di figli a carico, ma anche il loro numero di previdenza sociale.In pratica, il giorno in cui dovevi dimostrare di aver diritto a pagare meno tasse...
    • plus scrive:
      Re: Scomparsi 7 milioni di bambini
      - Scritto da: Anonimo
      E' quello che è successo in America qualche anno
      fa. Per la precisione, successe il giorno in cui
      nella dichiarazione delle tasse non bastò più
      scrivere il numero di figli a carico, ma anche il
      loro numero di previdenza sociale.
      In pratica, il giorno in cui dovevi dimostrare di
      aver diritto a pagare meno tasse...Ok, se capisco la tua opinione, quel database servirà ad evitare le frodi fiscali e non a proteggere i minori?Non ci avevo pensato, in pratica non basta che il governo menta sulle ragioni e sull'efficacia del sistema. Non basta che cerchino di controllare tutti i cittadini sin dalla loro più tenera età con database e bracciali vari (da portare a scuola come i prigionieri), ma adesso sfruttano la scusa di "proteggiamo i bambini" per dare la caccia a quelli che frodano il fisco.Chissà, magari un giorno con la scusa di "proteggiamo i minori" riusciranno pure a controllare quelli che non pagano il biglietto sui mezzi pubblici o quelli che parcheggiano fuori dalle zone delimitate. E chissà ancora cos'altro ci propineranno.Negli ultimi anni mi sembra che i governi mentano sempre più e sempre più regolarmente con scuse sempre piu varie. Vedi ad esempio la guerra in Iraq!Mi chiedo fino a quando la popolazione farà fiducia ai governi prima di arrivare a una nuova rivoluzione francese.
  • Anonimo scrive:
    5 --
    li inchiappetterà tutti quanti!!!
  • Anonimo scrive:
    conoscendo i minori inglesi
    bisognerebbe proteggersi da loro, non proteggere loro   ;)
    • plus scrive:
      Re: conoscendo i minori inglesi
      - Scritto da: Anonimo
      bisognerebbe proteggersi da loro, non proteggere
      loro ;)Ma a mio avviso è proprio per questo che fanno l'archivio, ma se lo ammettessero pubblicamente sarebbe un suicidio politico.
  • Anonimo scrive:
    È noto, in questa società, che...
    i bambini sono proprietà privata dei genitori.Allo stesso modo di un vaso, un auto, un criceto, una pianta, una radio.In quanto proprietà privata essi non hanno diritti, se non i diritti che i loro genitori, in quanto loro padroni, ad essi concedono.Bé, mi spiace... ma a me questa cosa non va bene per nulla.Un bambino, NON può e NON deve essere proprietà privata, né dei suoi genitori né del proprio governo. Essendo i bambini/ragazzi incapaci di difendere i propri diritti (e comunque mai o quasi mai ascoltati) è compito degli adulti proteggere tali diritti per loro, è compito degli adulti alzarsi ed intervenire quando chicchessia cerca di limitare tali diritti o, in questo caso, quando qualche folle al governo vuole portare via loro la privacy (presente e futura). È quindi anche mio compito, in quanto adulto, cercare di impedire con ogni mezzo a mia disposizione progetti volti a danneggiare tali persone.I bambini/ragazzi dovrebbero _innanzitutto_ essere visti come persone! Persone che per definizione hanno determinati diritti e fra cui il diritto alla propria privacy, il diritto alla salute, il diritto a possedere cose loro, il diritto ai loro sentimenti, il diritto ad una propria vita sociale, il diritto ad avere amici propri, il diritto di essere rispettati in quanto esseri viventi ed esseri umani.Se volete dunque, rinunciate pure ai vostri diritti, rinunciate pure alla vostra privacy, ma dovete capire che bisogna combattere per i loro diritti, anche quelli a cui voi avete deciso spontaneamente di rinunciare, in modo tale, che questi bambini, una volta adulti, possano anch'essi *scegliere* come avete fatto voi.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: È noto, in questa società, che...
      - Scritto da: Wakko Warner
      i bambini sono proprietà privata dei genitori.
      Allo stesso modo di un vaso, un auto, un criceto,
      una pianta, una radio.
      In quanto proprietà privata essi non hanno
      diritti, se non i diritti che i loro genitori, in
      quanto loro padroni, ad essi concedono.

      Bé, mi spiace... ma a me questa cosa non va bene
      per nulla.
      Un bambino, NON può e NON deve essere proprietà
      privata, né dei suoi genitori né del proprio
      governo.

      Essendo i bambini/ragazzi incapaci di difendere i
      propri diritti (e comunque mai o quasi mai
      ascoltati) è compito degli adulti proteggere tali
      diritti per loro, è compito degli adulti alzarsi
      ed intervenire quando chicchessia cerca di
      limitare tali diritti o, in questo caso, quando
      qualche folle al governo vuole portare via loro
      la privacy (presente e futura). È quindi anche
      mio compito, in quanto adulto, cercare di
      impedire con ogni mezzo a mia disposizione
      progetti volti a danneggiare tali persone.

      I bambini/ragazzi dovrebbero _innanzitutto_
      essere visti come persone! Persone che per
      definizione hanno determinati diritti e fra cui
      il diritto alla propria privacy, il diritto alla
      salute, il diritto a possedere cose loro, il
      diritto ai loro sentimenti, il diritto ad una
      propria vita sociale, il diritto ad avere amici
      propri, il diritto di essere rispettati in quanto
      esseri viventi ed esseri umani.

      Se volete dunque, rinunciate pure ai vostri
      diritti, rinunciate pure alla vostra privacy, ma
      dovete capire che bisogna combattere per i loro
      diritti, anche quelli a cui voi avete deciso
      spontaneamente di rinunciare, in modo tale, che
      questi bambini, una volta adulti, possano
      anch'essi *scegliere* come avete fatto voi.Quoto al 100%. Bisognerebbe partire con un opera di profonda revisione dei rapporti sociali, a iniziare dalla Costituzione e dall'articolo che stabilisce che sia la famiglia - anziché l'individuo - il blocco costitutivo fondamentale della società.
  • Anonimo scrive:
    ladri e assassini invocheranno...
    il diritto alla privacy. Se fosse per qualcuno su questo forum si assisterebbe a scene del tipo"come faceva a dire che ho ucciso quell'uomo? Non stava mica violando la mia privacy".
    • jeanlucpicard scrive:
      Re: ladri e assassini invocheranno...
      - Scritto da: Anonimo
      il diritto alla privacy. Se fosse per qualcuno su
      questo forum si assisterebbe a scene del tipo
      "come faceva a dire che ho ucciso quell'uomo? Non
      stava mica violando la mia privacy".
      "Come potete accusarmi? Io sono il Presidente ditutti gli italiani e per me e per qualcuno di loro hocreato delle leggi ad hoc per non essere giudicato..."
      • Anonimo scrive:
        Re: ladri e assassini invocheranno...
        - Scritto da: jeanlucpicard

        - Scritto da: Anonimo

        il diritto alla privacy. Se fosse per qualcuno
        su

        questo forum si assisterebbe a scene del tipo

        "come faceva a dire che ho ucciso quell'uomo?
        Non

        stava mica violando la mia privacy".



        "Come potete accusarmi? Io sono il Presidente di
        tutti gli italiani e per me e per qualcuno di
        loro ho
        creato delle leggi ad hoc per non essere
        giudicato..."QI in discesa, hai paura che senza privacy lo sappiano tutti?
        • jeanlucpicard scrive:
          Re: ladri e assassini invocheranno...
          - Scritto da: Anonimo
          QI in discesa, hai paura che senza privacy lo
          sappiano tutti?QI 0, la privacy non c'entra. C'è gente che, anchedavanti all'evidenza dei fatti, continua ad adorareil nano, sperando un giorno di poterlo emulare.E sono in tanti... Che tristesssaaa.
          • Anonimo scrive:
            Re: ladri e assassini invocheranno...
            - Scritto da: jeanlucpicard

            - Scritto da: Anonimo

            QI in discesa, hai paura che senza privacy lo

            sappiano tutti?

            QI 0, la privacy non c'entra. C'è gente che, anche
            davanti all'evidenza dei fatti, continua ad
            adorare
            il nano, sperando un giorno di poterlo emulare.
            E sono in tanti... Che tristesssaaa.del nano non me ne frega nulla, se lo vuoi sapere mi sta abbastanza sui maroni ma sono di destra e scelgo quello che reputo il male minore. Tanto non è Berlusconi che comanda ma le industrie alle spalle, il Silvio è solo una persona messa li dalle esigenze economiche in cui si trovava il paese. A livello industriale non mi dispiarebbe riuscire ad aprire una azienda simile, ce ne vorrebbero di più visto che qui in Italia ormai produciamo solo prodotti falsificati dai cinesi e stiamo perdendo su tutti i lati tecnologici
  • Anonimo scrive:
    Spettacolo!
    Così avranno già a disposizione tutte le informazionidei futuri terroristi, anarchici, comms mangiabambini,nemici della Corona, agit-prop, black blocks,gang-bangs, sim-sala-bim ecc...'Sti fascisti furbacchioni e controlloni....
    • Anonimo scrive:
      Re: Spettacolo!
      Beh, sinceramente però non trovo un granchè di cui stupirmi. In Italia, fino a che c'era la leva obbligatoria, a chi come me ha fatto i famosi "tre giorni" sono state prese le impronte digitali ecc... in un certo senso anche noi siamo schedati. Il problema è in che modo vengono poi utilizzate quelle informazioni. Certo che sentire una notizia così riferita all'inghilterra, dove già le carte di identità sono viste come una violazione della privacy fa un certo effetto... :
      • Anonimo scrive:
        Re: Spettacolo!
        - Scritto da: Anonimo
        Beh, sinceramente però non trovo un granchè di
        cui stupirmi. In Italia, fino a che c'era la leva
        obbligatoria, a chi come me ha fatto i famosi
        "tre giorni" sono state prese le impronte
        digitali ecc... in un certo senso anche noi siamo
        schedati. Il problema è in che modo vengono poi
        utilizzate quelle informazioni. Certo che sentire
        una notizia così riferita all'inghilterra, dove
        già le carte di identità sono viste come una
        violazione della privacy fa un certo effetto...
        :Il fatto che in passato ci fossero delle chiare violazioni dei propri diritti e ci fossero abusi del governo come appunto la leva obbligatoria e la schedatura coercitiva di tutti i maschi non significa che si debba continuare lungo questa strada, non credi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Spettacolo!
          Infatti, ma io mi riferivo al fatto di "stupirci" per queste notizie, quando lo si è fatto in Italia fino a 3 anni fa circa ...Poi sul fatto che fosse giusto (e utile) è un'altra storia e sono perfettamente d'accordo con te...
        • Anonimo scrive:
          Re: Spettacolo!
          - Scritto da: Wakko Warner

          Il fatto che in passato ci fossero delle chiare
          violazioni dei propri diritti e ci fossero abusi
          del governo come appunto la leva obbligatoria e
          la schedatura coercitiva di tutti i maschi non
          significa che si debba continuare lungo questa
          strada, non credi?La leva obbligatoria la definisci un abuso? Per la sicurezza della democrazia mi sento molto piu' tranquillo con un esercito di leva piuttosto che di professionisti se permetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spettacolo!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner
            La leva obbligatoria la definisci un abuso? PerForse dipende anche da come e' fatta.Sia la leva sia il professionismo nelle forze armate ha un evidente obiettivo: far arricchire certe persone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spettacolo!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Wakko Warner


            La leva obbligatoria la definisci un abuso? Per

            Forse dipende anche da come e' fatta.

            Sia la leva sia il professionismo nelle forze
            armate ha un evidente obiettivo: far arricchire
            certe persone.
            Per cominciare, nell'esercito di leva si arricchivano i marescialli
          • Anonimo scrive:
            Re: Spettacolo!
            La leva obbligatoria e' cosa del passato... anche se deve rimanere pero' la possibilita, in casi di estrema emergenza, di poter chiamare alle armi ogni cittadino (uomo o donna)... ma per il resto molto meglio un esercito professionista fatto di pochi specializzati. Anche perche' sinceramente non e' piu' verosimile che i cittadini in armi debbano difendersi da una invasione del territorio nazionale ed e' invece gia' vero che dobbiamo mandare piccole unita' operative in giro per il mondo per operazioni seek-&-destroy o peace-keeping. Senza contare che i sistemi d'arma sono cosi' evoluti che ci vuole un training non indifferente.Se poi in futuro assieme agli alleati disporremo anche di sistemi robotici, il numero di effettivi potra' essere ulteriormente ridotto senza rischiare di mettere in pericolo sicurezza ed interessi nazionali.
          • Anonimo scrive:
            5 --
          • NSA scrive:
            Re: Spettacolo!
            - Scritto da: Anonimo
            La leva obbligatoria e' cosa del passato... anche
            se deve rimanere pero' la possibilita, in casi di
            estrema emergenza, di poter chiamare alle armi
            ogni cittadino (uomo o donna)... ma per il resto
            molto meglio un esercito professionista fatto di
            pochi specializzati. Anche perche' sinceramente
            non e' piu' verosimile che i cittadini in armi
            debbano difendersi da una invasione del
            territorio nazionale ed e' invece gia' vero che
            dobbiamo mandare piccole unita' operative in giro
            per il mondo per operazioni seek-&-destroy o
            peace-keeping. Senza contare che i sistemi d'arma
            sono cosi' evoluti che ci vuole un training non
            indifferente.
            Se poi in futuro assieme agli alleati disporremo
            anche di sistemi robotici, il numero di effettivi
            potra' essere ulteriormente ridotto senza
            rischiare di mettere in pericolo sicurezza ed
            interessi nazionali.E' piu verosimile che il cittadino debba difendersi dal governo unico mondiale oppressore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Spettacolo!
      - Scritto da: Anonimo
      Così avranno già a disposizione tutte le
      informazioni
      dei futuri terroristi, anarchici, comms
      mangiabambini,
      nemici della Corona, agit-prop, black blocks,
      gang-bangs, sim-sala-bim ecc...
      'Sti fascisti furbacchioni e controlloni....Sai che ridere se questo database viene craccato da una gang di pedofili :D .
  • Anonimo scrive:
    Non capisco che problema c'è...
    In Italia non abbiamo già da sempre un numero univoco di identificazione (il codice fiscale)? I nostri dati non sono già registrati (con consenso) in un mare di posti? certo forse manca l'archivio unico, ma se volessero scoprire qualcosa di noi non è che ci voglia chissà che indagine....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco che problema c'è...
      qui vogliono tutti avere il diritto di infrangere la legge e fare come gli pare. I soliti anarchici- Scritto da: Anonimo
      In Italia non abbiamo già da sempre un numero
      univoco di identificazione (il codice fiscale)?
      I nostri dati non sono già registrati (con
      consenso) in un mare di posti? certo forse manca
      l'archivio unico, ma se volessero scoprire
      qualcosa di noi non è che ci voglia chissà che
      indagine....
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco che problema c'è...
        - Scritto da: Anonimo
        qui vogliono tutti avere il diritto di infrangere
        la legge e fare come gli pare.
        I soliti anarchiciimparare a quotare è la legge di internet.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco che problema c'è...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          qui vogliono tutti avere il diritto di
          infrangere

          la legge e fare come gli pare.

          I soliti anarchici

          imparare a quotare è la legge di internet.quando mancano le argomentazioni, così va bene come quoto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco che problema c'è...
        - Scritto da: Anonimo
        qui vogliono tutti avere il diritto di infrangere
        la legge e fare come gli pare.
        I soliti anarchici...I soliti fascisti con la mania di persecuzione (altrui)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco che problema c'è...

          ...I soliti fascisti con la mania di persecuzione
          (altrui)rapinato, coltello alla gola, da due stranieri alle 3 del pomeriggio. Se sono vivo è perchè è passata una persona a violare la privacy dei 2 rapinatori che infastiditi sono corsi con un motorino a chiedere aiuto al garante.Non mi va che possa succedere qualcosa anche ai miei figli perchè gente come te vuole avere il diritto di farsi le canne senza essere scoperto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo
            rapinato, coltello alla gola, da due stranieri
            alle 3 del pomeriggio. Se sono vivo è perchè è
            passata una persona a violare la privacy dei 2
            rapinatori che infastiditi sono corsi con un
            motorino a chiedere aiuto al garante.
            Non mi va che possa succedere qualcosa anche ai
            miei figli perchè gente come te vuole avere il
            diritto di farsi le canne senza essere scoperto.Mi dispiace per quello che ti è successo, ma non vedo come un immenso database posso risolvere problemi come questo.Con la Bossi-Fini hanno introdotto l'obbligo delle impronte digitale, forse è cambiato qualcosa?Poi scusa che c'entra, fermare una rapina non è violazione della privacy, ma stiamo scherzando!! O_o
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...

            Mi dispiace per quello che ti è successo, ma non
            vedo come un immenso database posso risolvere
            problemi come questo.una telecamera piazzata all'angolo della strada, o anche una maggiore consapevolezza di essere beccati avrebbe ridotto il rischio
            Con la Bossi-Fini hanno introdotto l'obbligo
            delle impronte digitale, forse è cambiato
            qualcosa?e come cambia qualcosa se per una legge severa arrivano subito 1 milione di critiche dai perbenisti
            Poi scusa che c'entra, fermare una rapina non è
            violazione della privacy, ma stiamo scherzando!!era una battuta, ma se da un lato c'è l'esagerazione di quello che vede ritornare Hittler per linciarmi perchè ho gli occhi castani e non azzurri io dall'altra metto quella del ladro che ammazza una persona e si difende dicendo che il poliziotto che si trovava li a vedere l'omicidio sta violando la sua privacy di trovarsi in una strada a farsi gli affari suoi
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo

            ...I soliti fascisti con la mania di
            persecuzione

            (altrui)
            rapinato, coltello alla gola, da due stranieri
            alle 3 del pomeriggio. Se sono vivo è perchè è
            passata una persona a violare la privacy dei 2
            rapinatori che infastiditi sono corsi con un
            motorino a chiedere aiuto al garante.
            Non mi va che possa succedere qualcosa anche ai
            miei figli perchè gente come te vuole avere il
            diritto di farsi le canne senza essere scoperto. Cos' è? La storiella che ti hanno insegnato a memoria nelle sezione leghista del paesotto padano?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo

            ...I soliti fascisti con la mania di
            persecuzione

            (altrui)
            rapinato, coltello alla gola, da due stranieri
            alle 3 del pomeriggio. Se sono vivo è perchè è
            passata una persona a violare la privacy dei 2
            rapinatori che infastiditi sono corsi con un
            motorino a chiedere aiuto al garante.
            Non mi va che possa succedere qualcosa anche ai
            miei figli perchè gente come te vuole avere il
            diritto di farsi le canne senza essere scoperto. Adesso per favore spiegaci che cosa c'entra il tizio che è intervenuto durante lo scippo con 1) il diritto alla privacy 2) la marijuana.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo
            Adesso per favore spiegaci che cosa c'entra il
            tizio che è intervenuto durante lo scippo con 1)
            il diritto alla privacy 2) la marijuana.Non lo sa manco lui, sta facendo di tutta l'erba un FASCIO.. Non vedi che ha poche idee ma confuse?Tipico di questa gente, inoltre è un ragazzino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco che problema c'è...
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia non abbiamo già da sempre un numero
      univoco di identificazione (il codice fiscale)? Se io ho il tuo codice fiscale posso sapere al massimo dove abiti.Se io ho un archivio unico con TUTTA la tua vita la cosa è un pò piu' scottante.A me darebbe un pò fastidio, sinceramente... e non è che sia un anarco-insurrezionalista...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non capisco che problema c'è...
        e perchè?l'unico problema è se avessi fatto qualcosa di male per la legge. Non credo che ci inseriscano dati sulla ragazza che ti sei fatto al liceo. Ci sarà scritto per esempio il livello di istruzione, se hai avuto gravi problemi di salute, se sei finito in galera. Che problema c'è?Qualcuno disse "la verità vi renderà liberi". Pensa ad un ragazzo che soffre di una qualche grave malattia, un poliziotto lo trova e può intervenire prontamente. Questa difesa della privacy mi sembra ridicola in quanto non lede aspetti personali ma quelli pubblici. Se vuoi vivere in una società ci vuole ordine, altrimenti il tibet è da quella parte- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        In Italia non abbiamo già da sempre un numero

        univoco di identificazione (il codice fiscale)?

        Se io ho il tuo codice fiscale posso sapere al
        massimo dove abiti.

        Se io ho un archivio unico con TUTTA la tua vita
        la cosa è un pò piu' scottante.

        A me darebbe un pò fastidio, sinceramente... e
        non è che sia un anarco-insurrezionalista...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco che problema c'è...
          - Scritto da: Anonimo
          e perchè?
          l'unico problema è se avessi fatto qualcosa di
          male per la legge. LOL certo che c'è ancora qualcuno che ha il cervello in vacanza... e da un pezzo direi.Sai come sono stati identificati tanti ebrei durante il Nazismo? Grazie ad archivi simili. Ah certo... se non violi la legge... che problema c'è...Ma sai una cosa? La legge può cambiare... in qualsiasi momento... e se prima tu non violavi la legge... non è detto che questo valga anche domani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo

            e perchè?

            l'unico problema è se avessi fatto qualcosa di

            male per la legge.

            LOL certo che c'è ancora qualcuno che ha il
            cervello in vacanza... e da un pezzo direi.
            Sai come sono stati identificati tanti ebrei
            durante il Nazismo? Grazie ad archivi simili. Ah
            certo... se non violi la legge... che problema
            c'è...
            Ma sai una cosa? La legge può cambiare... in
            qualsiasi momento... e se prima tu non violavi la
            legge... non è detto che questo valga anche
            domani.Sembri il padre di Dharma. Probabilmente credi anche tu che sia stato inventato un motore basato sul pendolo di Newton ma che il governo lo tenga nascosto per far assecondare la razza aliena di lucertole. Quando ti entrerà un delinquente in casa, ammazzato la moglie e i figli e sarà rilasciato perchè non aveva generalità poi mi dici se hai cambiato idea.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo
            Sembri il padre di Dharma.Bé, non te lo volevo dire... ma visto che mi compari a qualcuno di tanto importante penso di essere in obbligo nei tuoi confronti e ti restituisco il favore: tu assomigli tanto a Mussolini con i tuoi discorsi. Un brav'uomo dopotutto...
            Quando ti entrerà un delinquente in
            casa, ammazzato la moglie e i figli e sarà
            rilasciato perchè non aveva generalità poi mi
            dici se hai cambiato idea.Stai pur certo che non cambierei idea neanche se venisse la fine del mondo. I mezzi che ha a disposizione la polizia sono ben più che sufficenti. Aumentarli serve solo ed unicamente a disintegrare la privacy dei cittadini e renderli potenziali future vittime. Torna pure a dormire nella bottiglia di vetro che ti sei costruito attorno... preferisco di gran lunga essere libero che rinchiudermi in una gabbia dorata perché incapace di accettare i rischi della vita.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Wakko Warner
            Stai pur certo che non cambierei idea neanche se
            venisse la fine del mondo. I mezzi che ha a
            disposizione la polizia sono ben più che
            sufficenti. Aumentarli serve solo ed unicamente ro
            che rinchiudermi in una gabbia dorata perché
            incapace di accettare i rischi della vita.GRANDE WAKKO! APPROVO!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner


            Stai pur certo che non cambierei idea neanche se

            venisse la fine del mondo. I mezzi che ha a

            disposizione la polizia sono ben più che

            sufficenti. Aumentarli serve solo ed unicamente
            ro

            che rinchiudermi in una gabbia dorata perché

            incapace di accettare i rischi della vita.

            GRANDE WAKKO! APPROVO!più che sufficienti?sono felice che tu viva nell'ovatta con mamma e papà in una bella casetta del quartiere più ricco e sicuro d'Italia. Tieni presente che non sono pochi i casi di scippi, furto e tentativi di violenza su donne e bambini. Questi se la cavano sempre. Il motivo è che c'è gente come te che per pararsi il culo diminuiscono le pene e danno tanti bei diritti a chi finisce in galera. Tra un pò a dar retta a voi la gente preferirà vivere in galera piuttosto che girare per strada. I rischi della vita? No grazie, di vita ne ho una, non voglio accorciarla per i tuoi ideali da adolescente.
          • jeanlucpicard scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo!
            più che sufficienti?
            sono felice che tu viva nell'ovatta con mamma e
            papà in una bella casetta del quartiere più ricco
            e sicuro d'Italia. Tieni presente che non sono
            pochi i casi di scippi, furto e tentativi di
            violenza su donne e bambini. Ma cosa cacchio c'entra la schedatura dei bambinicon gli scippi e gli stupri?
            Questi se la cavano
            sempre. Il motivo è che c'è gente come te che per
            pararsi il culo diminuiscono le pene e danno
            tanti bei diritti a chi finisce in galera. Dipende dallo status di mafioso: loro si che se laspassano... E se sei Presidente del Consiglio oMinistro manco lo vedi il carcere...
            Tra un pò a dar retta a voi la gente preferirà vivere in
            galera piuttosto che girare per strada. Ma le hai viste le carceri italiane in che stato sono?
            I rischi della vita? No grazie, di vita ne ho una, non
            voglio accorciarla per i tuoi ideali da adolescente.E' meglio un adolescente che pensa o un "maturo"che guarda il grande fratello, la panicucci e mariodefilippi e vota un partito con un nome da "stadio"?
          • autoeconomo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            Ma almeno trova il coraggio di registrarti invece di scrivere fesserie come anonimo. Parli di sicurezza, rapine, criminali ecc. Dici che schedando tutti e magari mettendo un chip nel corpo delle persone dalla nascita si rosolve il problema?Se è tanto pericoloso camminare per strada, perchè invece di spendere soldi in cagate simili, non si assumono più forze dell'ordine, così da creare dei posti di lavoro in piu???Sai quanto può costare una cosa simile? Poi ovviamente l'appalto lo vince qualcuno molto vicino alla politica così si fa i suoi sporchi interessi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            un poliziotto sono tra tasse e tutto anche più di 25000 euro l'anno, un archivio o una telecamera sono spiccioli.- Scritto da: autoeconomo
            Ma almeno trova il coraggio di registrarti invece
            di scrivere fesserie come anonimo.
            Parli di sicurezza, rapine, criminali ecc. Dici
            che schedando tutti e magari mettendo un chip nel
            corpo delle persone dalla nascita si rosolve il
            problema?
            Se è tanto pericoloso camminare per strada,
            perchè invece di spendere soldi in cagate simili,
            non si assumono più forze dell'ordine, così da
            creare dei posti di lavoro in piu???
            Sai quanto può costare una cosa simile? Poi
            ovviamente l'appalto lo vince qualcuno molto
            vicino alla politica così si fa i suoi sporchi
            interessi.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo
            un poliziotto sono tra tasse e tutto anche più di
            25000 euro l'anno, un archivio o una telecamera
            sono spiccioli.Telecamera e archivio sono 2 cose diverse con divers e implicazioni su privacy e sicurezza: l' archivio non impedira' al malintenzionato di commettere il delitto e nemmeno di scoraggiarlo perche' non lo rendera' piu' identificabile.un poliziotto in azione costera' di piu' ma e' anche un deterrente maggiore.==================================Modificato dall'autore il 12/12/2005 16.14.01
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...

            Ah ma allora non capisci, qui si parla di BAMBINI
            schedati, non di delinquentiil discorso è sfociato, tuttavia la registrazione dei bambini è cosa giusta e se ci fosse un modo sicuro di identificare una persona sarebbe ancora meglio. Se si potesse avere l'identità di una persona con una impronta digitale ci sarebbe anche un bello snellimento per tutti gli aspetti burocratici e se la polizia dovesse trovare mai un bambino sarebbe possibile con un apparecchietto scoprire subito la provenienza. Ripeto, io non vedo assolutamente il problema se invece di mostrare la carta d'identità dovessi appoggiare il pollice su una piastra o l'occhio in un rilevatore. Cosa vedrà il poliziotto? Se sono stato in galera? Se lavoro? Se sono sposato? Chissene frega
            Ci bastano i suoi piedipiatti col revolver e
            manganello
            (vedi G8, Napoli e Val Susa), lui ha già sparato
            a bruciapelo sulla tua busta paga e si, riguadagnare la privacy mi farà tornare i soldi in tasca. Te ti fai le opinioni ancora con i telegiornali e le chiacchere dei bar?
            Io ne ho 42 e sono sempre stato lontano da certi
            simboli
            e da ideologie imposte. Ho solo ragionato sulle
            situazioni CON LA MIA TESTA e mi dispiace per te
            se sono arrivato a certe conclusioni...
            E visto che vorresti tutti schedati, perchè non
            ti firmi?Andrea, piacere, ho 30 anni, mi spiace ma ragioni con la testa di un altro dato che parli come film di serie B che passano per il cinema. Già le battute su berlusconi dimostrano che sei un fedele di quei talk show che girano sulla rai. Le polemiche attirano share lo sai?
          • Alessandrox scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo

            GRANDE WAKKO! APPROVO!
            più che sufficienti?
            sono felice che tu viva nell'ovatta con mamma e
            papà in una bella casetta del quartiere più ricco
            e sicuro d'Italia. Tieni presente che non sono
            pochi i casi di scippi, furto e tentativi di
            violenza su donne e bambini. Questi se la cavano
            sempre. Il motivo è che c'è gente come te che per
            pararsi il culo diminuiscono le pene e danno
            tanti bei diritti a chi finisce in galera. Tra un
            pò a dar retta a voi la gente preferirà vivere in
            galera piuttosto che girare per strada. I rischi
            della vita? No grazie, di vita ne ho una, non
            voglio accorciarla per i tuoi ideali da
            adolescente.No li beccano, il problema a cui ti riferisci e' che spesso li rilasciano con pene scontatissime ma cosa c' entra la schedatura?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo

            Sembri il padre di Dharma.

            Bé, non te lo volevo dire... ma visto che mi
            compari a qualcuno di tanto importante penso di
            essere in obbligo nei tuoi confronti e ti
            restituisco il favore: tu assomigli tanto a
            Mussolini con i tuoi discorsi. Un brav'uomo
            dopotutto...


            Quando ti entrerà un delinquente in

            casa, ammazzato la moglie e i figli e sarà

            rilasciato perchè non aveva generalità poi mi

            dici se hai cambiato idea.

            Stai pur certo che non cambierei idea neanche se
            venisse la fine del mondo. I mezzi che ha a
            disposizione la polizia sono ben più che
            sufficenti. Aumentarli serve solo ed unicamente a
            disintegrare la privacy dei cittadini e renderli
            potenziali future vittime. Torna pure a dormire
            nella bottiglia di vetro che ti sei costruito
            attorno... preferisco di gran lunga essere libero
            che rinchiudermi in una gabbia dorata perché
            incapace di accettare i rischi della vita.Bravo Wakko. Cantale a sti fascistoni.
          • Anonimo scrive:
            5 --
          • Anonimo scrive:
            5 --
            e questa *canna* ti disturba tanto? Influisce nella tua vita?
          • Anonimo scrive:
            5 --
          • jeanlucpicard scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo
            girano le canne, e ci girano per davvero perchè
            ci sono entrato anche io e non mi pareva incenso
            quello che usciva dalle stanze di chi poi il
            giorno dopo andava in piazza a manifestare per la
            pace.Azz... Sono proprio criminali quelli: LE CANNEE!E i democristi del disastro del Vajont? E i democristi del "magnamagna" dei terremoti?E i mafiosi impuniti per via della ex Cirielli?E i bancarottieri, e i bombaroli di piazza fontana,di bologna, dell'italicus, di falcone e borsellino?E i preti pedofili?..."aaaah ma loro non si fanno le canne!!!....."Continua a leggere Libero, vai...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...

            Sembri il padre di Dharma. Probabilmente credi
            anche tu che sia stato inventato un motore basato
            sul pendolo di Newton ma che il governo lo tenga
            nascosto per far assecondare la razza aliena di
            lucertole. Quando ti entrerà un delinquente in
            casa, ammazzato la moglie e i figli e sarà
            rilasciato perchè non aveva generalità poi mi
            dici se hai cambiato idea.Scusate se ripeto come un pappagallo la solita frase, ma pare che un concetto così semplice sia ancora fuori dalla portata di qualcuno: "Chi è disposto a barattare le proprie libertà personali in cambio di effimera sicurezza, non merita né la libertà, né la sicurezza" (B. Franklin)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Anonimo
            Scusate se ripeto come un pappagallo la solita
            frase, ma pare che un concetto così semplice sia
            ancora fuori dalla portata di qualcuno: "Chi è
            disposto a barattare le proprie libertà personali
            in cambio di effimera sicurezza, non merita né la
            libertà, né la sicurezza" (B. Franklin)Bé, in questo caso lui vuole rinunciare alla privacy dei suoi figli... mica alla sua. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...

            Scusate se ripeto come un pappagallo la solita
            frase, ma pare che un concetto così semplice sia
            ancora fuori dalla portata di qualcuno: "Chi è
            disposto a barattare le proprie libertà personali
            in cambio di effimera sicurezza, non merita né la
            libertà, né la sicurezza" (B. Franklin)frasi da baci perugina dette da persone che questi problemi non ne hanno mai avuti. Guarda i capi di governo, che gli frega a loro di rischi attentati, tanto non prendono ne metro ne bus e vanno in giro scortati.
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Non capisco che problema c'è...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo

            e perchè?

            l'unico problema è se avessi fatto qualcosa di

            male per la legge.

            LOL certo che c'è ancora qualcuno che ha il
            cervello in vacanza... e da un pezzo direi.
            Sai come sono stati identificati tanti ebrei
            durante il Nazismo? Grazie ad archivi simili. Ah
            certo... se non violi la legge... che problema
            c'è...
            Ma sai una cosa? La legge può cambiare... in
            qualsiasi momento... e se prima tu non violavi la
            legge... non è detto che questo valga anche
            domani.Senza contare che ci sono cose che pur non essendo illegali non ci si tiene a far sapere tanto in giro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non capisco che problema c'è...


          A me darebbe un pò fastidio, sinceramente... e

          non è che sia un anarco-insurrezionalista...forse volevi dire "...non è che sia un comunista filo-terrorista"
    • plus scrive:
      Re: Non capisco che problema c'è...
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia non abbiamo già da sempre un numero
      univoco di identificazione (il codice fiscale)?
      I nostri dati non sono già registrati (con
      consenso) in un mare di posti? certo forse manca
      l'archivio unico, ma se volessero scoprire
      qualcosa di noi non è che ci voglia chissà che
      indagine....Si, è vero. La polizia va già in giro con la pistola. Non vedo perchè non munirli anche di bazooka e bombe a mano e magari dare pure loro il diritto di usarle a loro completa discrezione. In fondo adesso fanno un buon lavoro e continueranno a farlo anche se lasciamo loro un po' più di libertà. Inoltre vuoi mettere la maggiore sicurezza che daremo a quei poveretti che rischiano ogni giorno la vita per proteggerci?
      • partygiano scrive:
        Re: Non capisco che problema c'è...


        una telecamera piazzata all'angolo della strada, o
        anche una maggiore consapevolezza di essere beccati
        avrebbe ridotto il rischioprima di arrivare a telecamere, trappole per topi e castrazioni chimiche magari ci sarebbe anche una maggiore integrazione e risoluzione delle differenze sociali, anche di coloro che vengono da altri paesei in cerca di lavoro, poi per quelli che vogliono delinquere concordo la galera senza se e senza ma, ma tutti questi metodi anti-terrorismo applicati a tutti indistintamente nn portano ad alcuna soluzione.
        e come cambia qualcosa se per una legge severa
        arrivano subito 1 milione di critiche dai perbenistiuna legge non deve essere severa per funzionare, deve essere giusta ed efficace ;-)
        Pensa ad un ragazzo che soffre di una qualche grave
        malattia, un poliziotto lo trova e può intervenire
        prontamente.già, fa molto prima a ravanare il DB che non a leggere una nota scritta nella carta d' identità, ma pensate prima di proporre soluzioni intricate e fuorvianti.
        Se vuoi vivere in una società ci vuole ordine, altrimenti
        il tibet è da quella partela società che tu hai descritto è un allevamento di polli, rimanici te in gabbia che io preferisco a questo punto il Tibet.
  • Anonimo scrive:
    TERRORISTI anche i bambini UK?
    Blair è sempre più deviato mentale.
  • Anonimo scrive:
    La scusa della pedofilia è un crimine...
    Con la scusa della pedofilia mettete ai rischi la privacy dei bimbetti : questo è un'altro crimine ! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: La scusa della pedofilia è un crimin
      ma falla finita. Se un uomo rapisce un bambino, solo che gli taglia i capelli già se lo può portare in giro per strada davanti alla polizia senza problemi, passare dogane e fare come gli pare. Ti farei parlare con le famiglie a cui è successa una disgrazia del genere e vedere quanto la tua stupida privacy vale di fronte al dolore della gente. Per un sacrificio insignificante fai in modo che fenomeni del genere vengano fortemente limitati. Pedofilia, vendita di organi. Pensa al caso Desirè. Poi tu sei già schedato, hai la patente e la carte d'identità. A che ti serve non poter essere riconosciuto senza questi 2 pezzi di carta? Di documenti falsi ce ne sono già abbastanza, un sistema infallibile di riconoscimento sarebbe una manna- Scritto da: Anonimo
      Con la scusa della pedofilia mettete ai rischi la
      privacy dei bimbetti : questo è un'altro crimine
      ! :@
      • Anonimo scrive:
        Re: La scusa della pedofilia è un crimin
        - Scritto da: Anonimo
        ma falla finita. Già... quando qualcuno esprime un'opinione contraria alla tua è meglio dirgli di "farla finita".Chissà... magari in questo bell'archivio ci mettiamo dentro pure le idee politiche e gli orientamenti sessuali così se domani sali al governo sai dove andare a cercare chi la deve "fare finita".
        Ti farei
        parlare con le famiglie a cui è successa una
        disgrazia del genere e vedere quanto la tua
        stupida privacy vale di fronte al dolore della
        gente. LOL. Chiedi un po' a tutti quegli ebrei finiti nei campi di sterminio grazie ad archivi simili... ah... scusa... quelli sono quasi tutti morti... è difficile oramai chiedere la loro opinione...
        un sistema infallibile
        di riconoscimento sarebbe una mannaAh certamente, lo sarebbe, specie in un regime dittatoriale, come quello verso cui (oramai da diversi anni) ci siamo avviati.Facciamo così... tu fatti pure registrare... fai pure registrare i tuoi figli... quando verranno a cercarli per rinchiuderli semplicemente perché magari hanno gli occhi azzurri almeno sapranno chi ringraziare.
        • Anonimo scrive:
          Re: La scusa della pedofilia è un crimin

          LOL. Chiedi un po' a tutti quegli ebrei finiti
          nei campi di sterminio grazie ad archivi
          simili... ah... scusa... quelli sono quasi tutti
          morti... è difficile oramai chiedere la loro
          opinione...te sei fissato. Hittler ci riusci senza tutte le tecnologie di oggi. Pensi che se scoppia la terza guerra mondiale avrà bisogno di questi archivi per rifare lo sterminio? Oggi chi è onesto è rintracciabile, gli stranieri, soprattutto delinquenti no perchè tra documenti falsi o assenti fanno come gli pare.
          Ah certamente, lo sarebbe, specie in un regime
          dittatoriale, come quello verso cui (oramai da
          diversi anni) ci siamo avviati.
          Facciamo così... tu fatti pure registrare... fai
          pure registrare i tuoi figli... quando verranno a
          cercarli per rinchiuderli semplicemente perché
          magari hanno gli occhi azzurri almeno sapranno
          chi ringraziare.e si, accidenti, mio figlio ha gli occhi azzurri ed il governo lo farà fucilare, me sventurato.Paranoia pura
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo[CUT]Impara ad accettare i rischi che la vita ti mette davanti... il tempo del girello, spero per te, è passato da un sacco di tempo. È ora di scendere ed incominciare a camminare con le proprie gambe... è rischioso... lo so... ma questa è la vita.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Wakko Warner
            - Scritto da: Anonimo
            [CUT]

            Impara ad accettare i rischi che la vita ti mette
            davanti... il tempo del girello, spero per te, è
            passato da un sacco di tempo. È ora di scendere
            ed incominciare a camminare con le proprie
            gambe... è rischioso... lo so... ma questa è la
            vita.ok, ti dò ragione. E' ora di affrontare i rischi. Allora voglio il diritto a possedere un'arma da fuoco e il diritto di leggittima difesa. Se vedo uno straniero che mi si avvicina io voglio il diritto di potergli sparare in testa. O mi protegge la legge o mi proteggo da solo. Decidi te
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo

            [CUT]



            Impara ad accettare i rischi che la vita ti
            mette

            davanti... il tempo del girello, spero per te, è

            passato da un sacco di tempo. È ora di scendere

            ed incominciare a camminare con le proprie

            gambe... è rischioso... lo so... ma questa è la

            vita.
            ok, ti dò ragione. E' ora di affrontare i rischi.
            Allora voglio il diritto a possedere un'arma da
            fuoco e il diritto di leggittima difesa. Se vedo
            uno straniero che mi si avvicina io voglio il
            diritto di potergli sparare in testa. O mi
            protegge la legge o mi proteggo da solo.
            Decidi teOttima idea..non andare all'estero altrimenti diventi straniero e rischi di buscarti una pallottola in testa ( per questioni di legittima difesa) ;))Chiuditi in casa e non uscire, mi raccomando...potresti farti la bua :D
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin

            Ottima idea
            ..non andare all'estero altrimenti diventi
            straniero e rischi di buscarti una pallottola in
            testa ( per questioni di legittima difesa) ;))

            Chiuditi in casa e non uscire, mi
            raccomando...potresti farti la bua :Dio verrei a casa tua a sfondarti casa e la testa. Poi voglio vedere se non chiederai aiuto. Te sei uno di quei ragazzini che la sera esce e va a fare i graffiti sulle metro e quando torna a casa dalla mammina gli dice che è andato ad una riunione di chirichetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin

            io verrei a casa tua a sfondarti casa e la testa.
            Poi voglio vedere se non chiederai aiuto. Te sei
            uno di quei ragazzini che la sera esce e va a
            fare i graffiti sulle metro e quando torna a casa
            dalla mammina gli dice che è andato ad una
            riunione di chirichetti.La violenza è il rifugio degli incapaci.Non sai argomentare in maniera civile?
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo


            io verrei a casa tua a sfondarti casa e la
            testa.

            Poi voglio vedere se non chiederai aiuto. Te sei

            uno di quei ragazzini che la sera esce e va a

            fare i graffiti sulle metro e quando torna a
            casa

            dalla mammina gli dice che è andato ad una

            riunione di chirichetti.


            La violenza è il rifugio degli incapaci.

            Non sai argomentare in maniera civile?E' ormai evidente: NO.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo

            Ottima idea

            ..non andare all'estero altrimenti diventi

            straniero e rischi di buscarti una pallottola in

            testa ( per questioni di legittima difesa) ;))



            Chiuditi in casa e non uscire, mi

            raccomando...potresti farti la bua :D
            io verrei a casa tua a sfondarti casa e la testa.
            Poi voglio vedere se non chiederai aiuto. Te sei
            uno di quei ragazzini che la sera esce e va a
            fare i graffiti sulle metro e quando torna a casa
            dalla mammina gli dice che è andato ad una
            riunione di chirichetti.Discorsi qualunquisti ed ignoranti. Senza offesa eh, ma si vede chiaramente che tipo sei. Inoltre, hitler si scrive con una sola T. Così eh, giusto per aiutarti a fare meno figure infelici in giro
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin

            Discorsi qualunquisti ed ignoranti. Senza offesa
            eh, ma si vede chiaramente che tipo sei. Inoltre,
            hitler si scrive con una sola T. Così eh, giusto
            per aiutarti a fare meno figure infelici in giroun mio amico vive in una strada molto brutta, già dopo le sette di sera è poco raccomandabile per una donna o un bambino camminare di li. Ora se il mio amico dovesse avere un figlio che per forza di cose deve tornare a casa da solo e passare per quella via cosa deve fare? E' brutto vivere con la paura che un figlio possa accadere qualcosa di male. Del resto telecamere e sorveglianza è dimostrato diminuiscano i rischi (altrimenti gli uffici che li spendono a fare tanti soldi?). Sacrificare un pò di questa inutile privacy per limitare questi fenomeni non è un danno e posso presentarti molte persone che telefonano ai figli e tremano se questi ci mette un pò più del solito a rispondere. I rischi da voi descritti sono abbastanza inverosimili, non ne vedo un riscontro nella vita pratica
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo
            Sacrificare un pò di questa inutile privacy per
            limitare questi fenomeni non è un danno e posso
            presentarti molte persone che telefonano ai figli
            e tremano se questi ci mette un pò più del solito
            a rispondere. Se ritieni che la tua privacy è inutile, bé... rinunciaci... ma non puoi pretendere che tutti noi seguiamo il tuo folle esempio. Inoltre, nel caso specifico, tu non stai rinunciando alla TUA di privacy, ma alla privacy dei TUOI figli... persone che probabilmente, per la tua sconsideratezza, tale privacy non potranno mai riaverla indietro.Di ciò che è tuo fai pure ciò che vuoi, ma lascia che gli altri decidano se la loro privacy è inutile o meno.Per quello che riguarda il tuo amico, bé... potresti consigliargli di cercare casa altrove.
            I rischi da voi descritti sono
            abbastanza inverosimili, non ne vedo un riscontro
            nella vita praticaNemmeno gli Ebrei lo vedevano questo rischio quando hanno permesso agli altri di schedarli... mica avevano fatto nulla di illegale... mica dovevano temere la legge... finché la legge è cambiata a loro sfavore.Inoltre, vedo che fai un po' di confusione... il fatto che uno vada contro la legge non sempre è a fin di male... a volte è persino necessario farlo (per difendere sé stessi o qualcuno a noi caro per esempio... o per difendere un ideale...). La legge non equivale a ciò che è giusto... e ciò che è sbagliato non equivale al violare la legge.Ti faccio subito un esempio... sempre usando gli Ebrei... al tempo del Nazismo nascondere un Ebreo era illegale... e non era un crimine da poco! Tuttavia, se tu non lo facevi, condannavi quasi certamente tale Ebreo a morte. Come vedi... una azione illegale di parecchie persone che hanno rischiato _tutto_ commettendola ha salvato alcune vite umane.Ci sono casi in cui è necessario violare la legge, anche pesantemente, per fare la cosa giusta. Siamo dotati di libero arbitrio, rinunciarci in nome di una falsa sicurezza è perlomeno un'azione stupida e sconsiderata.
          • plus scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo

            Discorsi qualunquisti ed ignoranti. Senza offesa

            eh, ma si vede chiaramente che tipo sei.
            Inoltre,

            hitler si scrive con una sola T. Così eh, giusto

            per aiutarti a fare meno figure infelici in giro
            un mio amico vive in una strada molto brutta, già
            dopo le sette di sera è poco raccomandabile per
            una donna o un bambino camminare di li. Ora se il
            mio amico dovesse avere un figlio che per forza
            di cose deve tornare a casa da solo e passare per
            quella via cosa deve fare? E' brutto vivere con
            la paura che un figlio possa accadere qualcosa di
            male. Del resto telecamere e sorveglianza è
            dimostrato diminuiscano i rischi (altrimenti gli
            uffici che li spendono a fare tanti soldi?).
            Sacrificare un pò di questa inutile privacy per
            limitare questi fenomeni non è un danno e posso
            presentarti molte persone che telefonano ai figli
            e tremano se questi ci mette un pò più del solito
            a rispondere. I rischi da voi descritti sono
            abbastanza inverosimili, non ne vedo un riscontro
            nella vita praticaE in cosa questa schedatura impedirebbe di subire un torto? Credi veramente che il poter sapere immediatamente chi è la vittima di un'aggressione faccia si che quell'aggressione non ci sia mai stata?Se mi dici che nel momento stesso in cui qualcuno mi minaccia il sistema fa si che mi appaia un poliziotto a fianco con un sistema di teletrasporto, magari potrei anche dirti che mi potrebbe essere utile, ma se serve solamente a poter identificare un cadavere con più celerità o a sapere chi chiamare per avvertire che sei all'ospedale col cranio fracassato, no grazie!Se mi citi le telecamere la cosa è diversa, una telecamera memorizza la faccia dell'aggressore e quindi magari qualcuno evita di aggredire avendo paura di essere identificato dopo il fatto. Quindi una telecamera può effettivamente ridurre i pericoli, ma un microchip sotto la pelle o una bella scheda nel sistema informatico della pola, possono forse evitare un rapimento (se sei rintracciabile via satellite), ma non il farti ammazzare (al quel punto chi se ne frega se ritrovano e identificano il cadavere, l'assassino continuerà a restare anonimo).Allora tra le due possibilità penso che le telecamere sono più efficaci.
          • jeanlucpicard scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo
            Te sei
            uno di quei ragazzini che la sera esce e va a
            fare i graffiti sulle metro e quando torna a casa
            dalla mammina gli dice che è andato ad una
            riunione di chirichetti.I CHIRICHETTI ahahhahhahhahhah brlahahah ahahaaghahahhahhaqhhhahah ahahhahhhhaahahahah! :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D Continua a leggere Libero... Va'
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo

            [CUT]



            Impara ad accettare i rischi che la vita ti
            mette

            davanti... il tempo del girello, spero per te, è

            passato da un sacco di tempo. È ora di scendere

            ed incominciare a camminare con le proprie

            gambe... è rischioso... lo so... ma questa è la

            vita.
            ok, ti dò ragione. E' ora di affrontare i rischi.
            Allora voglio il diritto a possedere un'arma da
            fuoco e il diritto di leggittima difesa. Se vedo
            uno straniero che mi si avvicina io voglio il
            diritto di potergli sparare in testa. O mi
            protegge la legge o mi proteggo da solo.
            Decidi teE allora sei un selvaggio, diciamolo chiaramente. Perché sparare a qualcuno solo per essere straniero non merita altro commento.
          • plus scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da: Anonimo

            [CUT]



            Impara ad accettare i rischi che la vita ti
            mette

            davanti... il tempo del girello, spero per te, è

            passato da un sacco di tempo. È ora di scendere

            ed incominciare a camminare con le proprie

            gambe... è rischioso... lo so... ma questa è la

            vita.
            ok, ti dò ragione. E' ora di affrontare i rischi.
            Allora voglio il diritto a possedere un'arma da
            fuoco e il diritto di leggittima difesa. Se vedo
            uno straniero che mi si avvicina io voglio il
            diritto di potergli sparare in testa. O mi
            protegge la legge o mi proteggo da solo.
            Decidi teSi, hai ragione, è più di 10'000 anni che per essere sicuri si deve possedere un'arma e sparare a chiunque si avvicini.Cos'è, la vita oggi è diventata così impossibile rispetto a secoli fa da dover per forza circolare armati? Ti faccio notare che probabilmente non si è mai stati così sicuri in tutta la storia o quasi, considerando il movimento delle persone su scala mondiale. Anche solo 200 anni fa, per andare da Milano a Roma rischiavi di farti massacrare dai banditi lungo la strada. Oggi vai tranquillamente dove cavolo ti pare e i rischi sono praticamente inesistenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: La scusa della pedofilia è un crimin
          La scusa della pedofilia è una crimine perchè se pensate che la sicurezza dei propri figlioli stia non ledere la loro privacy allora siete dei criminali perchè uccidete la libertà e non avete capito niente dei vostri diritti ! @^ Oppure vi piace (troll) trollare perchè state a scrivere davanti al vostro computer !
      • Anonimo scrive:
        Re: La scusa della pedofilia è un crimin

        ma falla finita.
        Se un uomo rapisce un bambino, solo che gli
        taglia i capelli già se lo può portare in giro
        per strada davanti alla polizia senza problemi,
        passare dogane e fare come gli pare. Ti farei
        parlare con le famiglie a cui è successa una
        disgrazia del genere e vedere quanto la tua
        stupida privacy vale di fronte al dolore della
        gente.
        Per un sacrificio insignificante fai in modo che
        fenomeni del genere vengano fortemente limitati.
        Pedofilia, vendita di organi. Pensa al caso
        Desirè. Poi tu sei già schedato, hai la patente e
        la carte d'identità.
        A che ti serve non poter essere riconosciuto
        senza questi 2 pezzi di carta? Di documenti falsi
        ce ne sono già abbastanza, un sistema infallibile
        di riconoscimento sarebbe una mannaSi tratta come sempre di un problema di compromesso: se accetti l'idea che tutti non debbano essere schedati in alcun modo ottieni l'effetto da te paventato. Ma se accetti l'idea di schedare tutti e univocamente allo scopo di trovare chi sgarra, arrivi a un futuro non molto lontano in cui basta mettere un chip nel corpo di tutti per sapere in ogni momento cosa si sta facendo e dove si sta andando.Secondo il mio modestissimo parere, è giusto trovare un modo per riconoscere un bambino, ma dev'essere un metodo reversibile, convertibile in semplice documento appena il minore compisse una certa età, per esempio 14 anni. L'idea della schedatura irreversibile dalla culla alla bara mi fa pensare invece a scopi del tutto sinistri.
        • Anonimo scrive:
          Re: La scusa della pedofilia è un crimin

          Si tratta come sempre di un problema di
          compromesso: se accetti l'idea che tutti non
          debbano essere schedati in alcun modo ottieni
          l'effetto da te paventato. Ma se accetti l'idea
          di schedare tutti e univocamente allo scopo di
          trovare chi sgarra, arrivi a un futuro non molto
          lontano in cui basta mettere un chip nel corpo di
          tutti per sapere in ogni momento cosa si sta
          facendo e dove si sta andando.

          Secondo il mio modestissimo parere, è giusto
          trovare un modo per riconoscere un bambino, ma
          dev'essere un metodo reversibile, convertibile in
          semplice documento appena il minore compisse una
          certa età, per esempio 14 anni. L'idea della
          schedatura irreversibile dalla culla alla bara mi
          fa pensare invece a scopi del tutto sinistri.la differenza la sai solo te. Se con il mio pollice posso essere riconosciuto da 0 a 90 anni cosa mi cambia?
          • jeanlucpicard scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo
            la differenza la sai solo te. Se con il mio
            pollice posso essere riconosciuto da 0 a 90 anni
            cosa mi cambia?Il senso è: bambini schedati per tutelarli o per "controllarli" anche in futuro? A me puzza...
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin

            la differenza la sai solo te. Se con il mio
            pollice posso essere riconosciuto da 0 a 90 anni
            cosa mi cambia?Cambia tutto, infatti prendere le impronte di una persona, a meno che non abbia commesso delitti, è un'evidente violazione della privacy per tutte le legislazioni di tutti gli stati democratici e liberali del mondo (fatta salva la Bossi-Fini che la impone per tutti gli stranieri indiscriminatamente, ledendo chiaramente la dichiarazione dei diritti dell'uomo e beccandosi per questo un processo per incostituzionalità e una denuncia dal tribunale dell'Aja... La clausola sarà rimossa fra poco tempo credo, prima che ci piombino addosso denunce, anche perché le impronte venivano già prese a tutti quelli che venivano trovati senza permesso di soggiorno, e infatti dopo l'avvento di questa legge non si sono registrati benefici connessi alla schedatura di gente innocente).
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo
            Cambia tutto, infatti prendere le impronte di una
            persona, a meno che non abbia commesso delitti, è
            un'evidente violazione della privacy per tutte le
            legislazioni di tutti gli stati democratici e
            liberali del mondo (fatta salva la Bossi-Fini che
            la impone per tutti gli stranieri
            indiscriminatamente, ledendo chiaramente la
            dichiarazione dei diritti dell'uomo e beccandosi
            per questo un processo per incostituzionalità e
            una denuncia dal tribunale dell'Aja... La
            clausola sarà rimossa fra poco tempo credo, prima
            che ci piombino addosso denunce, anche perché le
            impronte venivano già prese a tutti quelli che
            venivano trovati senza permesso di soggiorno, e
            infatti dopo l'avvento di questa legge non si
            sono registrati benefici connessi alla schedatura
            di gente innocente).Definire innocente chi viola la legge che impone il permesso di soggiorno a chi vuole vivere nel nostro paese senza esserci nato è quantomeno controverso.Sulla mancanza di benefici, non sarà dovuto alla sostanziale non applicazione della legge? Correttezza vorrebbe che prima di stilare un giudizio su una normativa la si applicasse per un tempo ragionevole e se ne misurassero i risultati, positivi o negativi che siano.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin

            Definire innocente chi viola la legge che impone
            il permesso di soggiorno a chi vuole vivere nel
            nostro paese senza esserci nato è quantomeno
            controverso.No no, un attimo, credo che tu abbia frainteso..!PRIMA della Bossi-Fini, imho giustamente, se un immigrato veniva preso senza documenti o senza permesso di soggiorno o veniva arrestato o anche solo portato in questura per un'infrazione, veniva schedato e gli venivano prese le impronte digitali, in modo che poi in caso di espulsione non si ripresentasse in Italia con un'altra identità. Adesso invece si prendono le impronte a *tutti* gli immigrati: appena arrivi in Italia e chiedi il permesso di soggiorno, ti prendono le impronte, avvalorando il pregiudizio immigrato = potenziale criminale. Una mia amica giapponese ci è rimasta di sasso: doveva stare qua più di 8 giorni e quindi è andata a farsi fare il PdS per turismo, e l'hanno fatta andare in questura dove dei poliziotti le hanno preso le impronte come un criminale, stava per piangere, mi ha detto che nemmeno in uno stato come il suo che ha leggi ferree contro l'immigrazione clandestina si era mai arrivati a tanto.
            Sulla mancanza di benefici, non sarà dovuto alla
            sostanziale non applicazione della legge?Appunto: la soluzione è far rispettare la legge (che c'era già), non l'inasprirla togliendo diritti ai cittadini innocenti.E' la solita visione dello Stato-mamma in cui se un bambino a carnevale fa troppo chiasso la maestra vieta il Carnevale a tutti gli altri bambini. In Italia siamo ancora fermi a far capire concetti liberali così palesemente assodati all'estero, che tristezza.
            Correttezza vorrebbe che prima di stilare un
            giudizio su una normativa la si applicasse per un
            tempo ragionevole e se ne misurassero i
            risultati, positivi o negativi che siano.Ormai la Bossi-Fini ha qualche anno e i numeri sono già abbastanza chiari per bocciarla di brutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo

            Sulla mancanza di benefici, non sarà dovuto alla

            sostanziale non applicazione della legge?

            Appunto: la soluzione è far rispettare la legge
            (che c'era già), non l'inasprirla togliendo
            diritti ai cittadini innocenti.Etimologicamente (e anche sostanzialmente) parlando, un immigrato non è (perlomeno ancora) un cittadino italiano. Poi sono d'accordo con te che se venissero applicate le leggi, non ci sarebbe bisogno di inasprirle un giorno sì e uno no per farsi belli davanti alla maggioranza di opinione pubblica che vuole soluzioni ai problemi della microcriminalità dilagante. E ti prego di non rispondermi che i reati denunciati sono in diminuzione. Spiegalo a chi ha paura a uscire la sera per le bande di sudamericani (tipico della mia città, Genova, e in particolare del mio quartiere) o alle donne violentate da albanesi e marocchini (notizie dell'ultima settimana).
            E' la solita visione dello Stato-mamma in cui se
            un bambino a carnevale fa troppo chiasso la
            maestra vieta il Carnevale a tutti gli altri
            bambini. In Italia siamo ancora fermi a far
            capire concetti liberali così palesemente
            assodati all'estero, che tristezza.Su questo sono perfettamente d'accordo con te. E' un modo di fare che mi ha sempre mandato in bestia. Anche se anche all'estero vedo regressi sostanziali su questo concetto. Basti pensare ai vari Abu Graib, Guantanamo, ai rapimenti in giro per il mondo, alla tortura come procedura codificata e via cantando.


            Correttezza vorrebbe che prima di stilare un

            giudizio su una normativa la si applicasse per
            un

            tempo ragionevole e se ne misurassero i

            risultati, positivi o negativi che siano.

            Ormai la Bossi-Fini ha qualche anno e i numeri
            sono già abbastanza chiari per bocciarla di
            brutto.Potremmo discuterne. Comunque al di la della legge in questione, c'è un concetto che (credo) ci divide. Per una ben definita parte politica le frontiere devono essere aperte a chiunque voglia entrare ("solidarietà"). Io sostengo invece che non c'è posto per tutti, e che abbiamo già raggiunto il punto per cui gli immigrati cominciano a influire sul tenore di vita di molti (in bene, per certi imprenditori, e in male per molti lavoratori). A questo punto, secondo me, va deciso secondo quale criterio si decide quanta parte di immigrati è necessaria (non si può continuare a usarli per abbattere il tenore di vita dei più poveri tra noi), e come scegliere chi entra e chi deve stare fuori.Se decidessi io, sarebbe facile. Limite di cinque anni di soggiorno, rinnovabile al massimo una volta, salvo casi di eccezionale valore. Obbligo di accumulare un gruzzolo (chiamalo TFR, fondo pensione o come cavolo ti pare) che gli verrà consegnato al ritorno nel suo paese per avviare una qualche attività. Obbligo di frequentare -mentre si trova quì- un qualche tipo di corso, a sua scelta, che lo aiuti a questo scopo. Divieto di ricongiungimento familiare. Non sono quì per trasferirsi, solo per lavorare e accumulare una somma che gli consenta di tornare nel loro paese a svilupparlo con le proprie capacità.Personalmente sono contrario ai ricongiungimenti familiari, per due motivi egoistici:1) il vantaggio economico derivante dall'ingresso degli immigrati viene privatizzato (finisce nelle tasche del solito 5% della popolazione, solitamente di evasori fiscali)2) il prezzo della loro presenza (sanità, costi di sicurezza e ordine pubblico, dell'educazione dei figli, ecc.) finisce per pesare sui soliti noti (i lavoratori dipendenti e quegli altri quattro gatti che pagano le tasse).e due altruistici:1) gli immigrati sono (solitamente) la parte più intraprendente della società da cui provengono, portarla via dal loro paese rappresenta un notevole danno a lungo termine per quelle società e va evitato2) Lo standard di vita che lo stesso denaro può acquistargli quì e là è nettamente a favore di là, e le rimesse contribuiscono al decollo di quelle economie.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin

            Poi sono d'accordo con te
            che se venissero applicate le leggi, non ci
            sarebbe bisogno di inasprirle un giorno sì e uno
            no per farsi belli davanti alla maggioranza di
            opinione pubblica che vuole soluzioni ai problemi
            della microcriminalità dilagante. Mi pare che alla fine siamo più d'accordo di quello che sembrava, a parte la fine del post.La Bossi-Fini consiste in una serie di aggiustamenti della Turco-Napolitano. Essenzialmente, in tre grandi aggiustamenti: è stato eliminato il permesso di soggiorno per sponsor, si è introdotto l'obbligo delle impronte, e infine si è introdotto l'obbligo del rinnovo ogni anno (e mentre si aspetta il rinnovo non si può lavorare). Era stato promesso in cambio l'abolizione delle quote, ma così non è stato.Ora, la mia ragazza era asiatica, di un paese più civilizzato e più industrializzato del nostro. Grazie alla Bossi-Fini 1) non l'ho potuta chiamare qua garantendo io per lei; 2) è stata costretta all'umiliazione della presa delle impronte; 3) scaduto il PdS per turismo è dovuta tornare nonostante avesse già trovato un lavoro, chiamata dal datore di lavoro non è potuta venire lo stesso perché erano chiuse le quote. 4) dopo due anni è riuscita a entrare nelle quote ma il PdS dopo un anno è scaduto: per ottenere il rinnovo ci sono voluti sei mesi durante i quali è diventata a tutti gli effetti una clandestina, pena il carcere.E tutto questo mentre centinaia di pochi di buono entravano senza problemi come clandestini perché tanto nessuno controlla..!Ci dicevano: sposatevi. E io che sulle ingerenze della morale ecclesiastica sullo stato italiano ho una certa idea, non è che fossi molto felice di sentirmi ripetere questo geniale escamotage.Votai per la CdL: non lo farò mai più.
            Su questo sono perfettamente d'accordo con te. E'
            un modo di fare che mi ha sempre mandato in
            bestia. Anche se anche all'estero vedo regressi
            sostanziali su questo concetto. Purtroppo hai totalmente ragione.
            Per una ben definita parte politica le frontiere
            devono essere aperte a chiunque voglia entrare
            ("solidarietà"). Io sostengo invece che non c'è
            posto per tutti, Io però penso che se un datore di lavoro chiama una giapponese perché è la persona giusta per programmare una workstation grafica in uno studio di cartoni animati ma non ci riesce a causa del pericolo che questa immigrata rubi il lavoro agli italiani o diventi una taccheggiatrice, siamo arrivati alla frutta. E' il fallimento della società, della multietnia, delle istituzioni. In un paese come il nostro in cui, paraltro, il fenomeno dell'immigrazione ha dimensioni mille volte inferiori a quelle degli altri stati europei.Ci vogliono leggi semplici, che favoriscano l'incontro fra i popoli e la collaborazione lavorativa, ma che puniscano duramente chi non vuole stare alle regole. Lo sponsor è giusto: c'è in tutti gli altri stati europei: io garantisco per l'immigrato, ma se lui o io sgarriamo, galera o multone o volo per direttissima nel paese d'origine. Qui invece per paura che qualcuno faccia il prestanome e garantisca per un criminale abbiamo eliminato gli sponsor (vedi il discorso della maestra). In compenso se un qualsiasi turista extraeuropeo sta qua più di 8 giorni e non sa di dover fare il PdS per motivi turistici e per rarissimo caso viene beccato, va a finire in uno di quei LAGER chiamati sarcasticamente "centri di accoglienza temporanea". E' tutto sbagliato. Nelle fondamenta.
            A
            questo punto, secondo me, va deciso secondo quale
            criterio si decide quanta parte di immigrati è
            necessaria (non si può continuare a usarli per
            abbattere il tenore di vita dei più poveri tra
            noi), e come scegliere chi entra e chi deve stare
            fuori.Stai centralizzando troppo. Chi decide è il mercato, punto. Hai chi ti mantiene o un lavoro? Stai. Altrimenti, vai.
            Se decidessi io, sarebbe facile. Limite di cinque
            anni di soggiorno, rinnovabile al massimo una
            volta, salvo casi di eccezionale valore.Beh, magari se ha un lavoro a tempo indeterminato..? :-) Finché uno ha il lavoro, perché rispedirlo a casa?
            Obbligo
            di accumulare un gruzzolo (chiamalo TFR, fondo
            pensione o come cavolo ti pare) che gli verrà
            consegnato al ritorno nel suo paese per avviare
            una qualche attività. Obbligo di frequentare
            -mentre si trova quì- un qualche tipo di corso, a
            sua scelta, che lo aiuti a questo scopo. Divieto
            di ricongiungimento familiare. Non sono quì per
            trasferirsi, solo per lavorare e accumulare una
            somma che gli consenta di tornare nel loro paese
            a svilupparlo con le proprie capacità.Su questo dissento: come puoi negare la possiblità di far fortuna in un paese? Il mio sogno è vivere e lavorare a New York, o a Hong Kong, o a Tokyo... E posso farlo, perché per fortuna nel resto del mondo non c'è la legge che vorresti applicare. I nostri bisnonni sono andati in America in cerac di fortuna, qualcuno è tornato indietro con un gruzzolo, altri con tante delusioni, altri sono diventati americani e ben felici di non essere più cittadini di questo Belpaese... I flussi delle genti sono inevitabili, sarebbe ridicolo e inapplicabile bloccarli tipo Montecarlo,a livello planetario.
            Personalmente sono contrario ai ricongiungimenti
            familiari, per due motivi egoistici:Va bene non esagerare con la solidarietà, ma anche impedire a una famiglia di riunirsi in virtù di questi tre punti mi pare decisamente crudele. Se un immigrato riesce a trovare lavoro, farsi una casa, guadagnare abbastanza per moglie e figlio e integrarsi perfettamente con gli italiani, ti immagini la crudeltà di obbligarlo ad abbandonare tutto e tutti, vendere e farlo tornare coi soldi in un paese in cui magari non c'è nemmeno la possibilità di far fruttare quei pochi soldi? Oltretutto, se uno lavora e guadagna e usufruisce dei servizi statali, paga anche le tasse, no? Sarebbe una discriminazione bella e buona: lui no perché con gli occhi mandorla o di colore nero, io sì perché bianco e nato qui... Sembra quasi che neghi il concetto di integrazione..!
          • plus scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo

            la differenza la sai solo te. Se con il mio

            pollice posso essere riconosciuto da 0 a 90 anni

            cosa mi cambia?

            Cambia tutto, infatti prendere le impronte di una
            persona, a meno che non abbia commesso delitti, è
            un'evidente violazione della privacy per tutte le
            legislazioni di tutti gli stati democratici e
            liberali del mondo (fatta salva la Bossi-Fini che
            la impone per tutti gli stranieri
            indiscriminatamente, ledendo chiaramente la
            dichiarazione dei diritti dell'uomo e beccandosi
            per questo un processo per incostituzionalità e
            una denuncia dal tribunale dell'Aja... La
            clausola sarà rimossa fra poco tempo credo, prima
            che ci piombino addosso denunce, anche perché le
            impronte venivano già prese a tutti quelli che
            venivano trovati senza permesso di soggiorno, e
            infatti dopo l'avvento di questa legge non si
            sono registrati benefici connessi alla schedatura
            di gente innocente).Si, ma il problema è che i bambini non sono considerati da nessuno ne come individui ne come cittadini. Sono semplicemente la proprietà dei genitori e vengono protetti così come si protegge una qualsiasi proprietà.Sull'automobile si mettono i sistemi di allarme e i sistemi di sorveglianza via satellite (per quelli che possono permetterselo). A casa si mettono gli allarmi silenziosi collegati direttamente a una centrale di allarme.Nulla di strano che si voglia aggiungere sistemi di identificazione, di allarme e di sorveglianza anche ai bambini ignorando totalmente la loro opinione (che del resto non viene mai richiesta).Poi ci si stupisce che in un mondo in cui i bambini non hanno posto ci siano le rivolte adolescenziali con l'aumento della violenza dei giovani, è l'unico modo che un giovane ha per staccarsi da questa immagine di "proprietà dei genitori".Cominciate a pensare ai bambini come dei veri individui degni di essere considerati (non solo come corpo ma anche come mente) e le cose andranno a posto da sole.
          • Anonimo scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin

            Si, ma il problema è che i bambini non sono
            considerati da nessuno ne come individui ne come
            cittadini. Sono semplicemente la proprietà dei
            genitori e vengono protetti così come si protegge
            una qualsiasi proprietà.
            Nulla di strano che si voglia aggiungere sistemi
            di identificazione, di allarme e di sorveglianza
            anche ai bambini ignorando totalmente la loro
            opinione (che del resto non viene mai richiesta).Ma infatti...! Dicevo: va benissimo che si inventi un modo per schedare un bambino in modo che sia rintracciabile, ma questa tracciabilità deve poter essere revocata al massimo a 14 o 15 annim con il rilascio della Carta d'Identità, quando il bambino comincia a diventare un adulto capace di intendere e di volere, un *individuo*, e quindi capace di scelte personali. Io rifiuto l'idea della schedatura-rintracciabilità biologica dalla culla alla bara, non certo quella della rintracciabilità dei piccoli..!
          • plus scrive:
            Re: La scusa della pedofilia è un crimin
            - Scritto da: Anonimo


            Si, ma il problema è che i bambini non sono

            considerati da nessuno ne come individui ne come

            cittadini. Sono semplicemente la proprietà dei

            genitori e vengono protetti così come si
            protegge

            una qualsiasi proprietà.

            Nulla di strano che si voglia aggiungere sistemi

            di identificazione, di allarme e di sorveglianza

            anche ai bambini ignorando totalmente la loro

            opinione (che del resto non viene mai
            richiesta).

            Ma infatti...! Dicevo: va benissimo che si
            inventi un modo per schedare un bambino in modo
            che sia rintracciabile, ma questa tracciabilità
            deve poter essere revocata al massimo a 14 o 15
            annim con il rilascio della Carta d'Identità,
            quando il bambino comincia a diventare un adulto
            capace di intendere e di volere, un *individuo*,
            e quindi capace di scelte personali. Io rifiuto
            l'idea della schedatura-rintracciabilità
            biologica dalla culla alla bara, non certo quella
            della rintracciabilità dei piccoli..!Se servisse alla loro sicurezza si potrebbe anche discuterne, ma come impedisci a qualcuno di far loro del male schedandoli?Inoltre, perchè insistono tutti a considerare i bambini come dei deficienti incapaci di intendere e di volere? Un bambino è una persona come tutti gli altri.Un tempo anche le donne erano incapaci di intendere e di volere e prima ancora, per la chiesa, non avevano neppure un'anima, il che la dice lunga sulla considerazione che si aveva per le donne.Oggi, dopo tanti sforzi, le donne sono riuscite a dimostrare che non è così (e purtroppo solo in alcuni paesi evoluti, in molti paesi retrogradi le donne sono ancora considerate come l'ultima ruota del carro).I bambini non hanno la forza e la conoscenza per potersi imporre e dimostrare che hanno un cervello pure loro e quindi tutti li considerano come dei cittadini di serie B che possono essere controllati e pilotati a volontà.
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