La prima operazione di salvataggio 2.0

Cervelli distribuiti alla ricerca di Jim Gray: la guardia costiera desiste, ma i netizen lavorano per cercarlo in un crowdsourcing senza precedenti organizzato da Amazon, Google, Microsoft e dalla NASA

Roma – In balìa dei flutti, Jim Gray si starà interrogando sui ritardi dei soccorsi, sperando che non abbiano desistito. Gray, gavetta ad IBM, ricercatore presso Microsoft, premio Turing , certo non è estraneo ai sistemi di grid computing . Ma difficilmente avrebbe potuto ipotizzare che, dopo la sua scomparsa in mare, colossi come Amazon, Microsoft e Google avrebbero dato il via ad un’operazione collettiva di salvataggio senza precedenti , capace di coinvolgere mezza Internet. È stata organizzata un’enorme, estemporanea rete di netizen accorati, che esamina senza posa foto su foto, alla ricerca della Tenacious, l’imbarcazione sulla quale Gray si è allontanato dalla costa californiana due domeniche fa.

Quanto organizzato per ritrovare il ricercatore va oltre la condivisione di cicli di calcolo e di “tempi morti” delle CPU, come avviene per molti progetti @home , SETI , Folding o FightAIDS che siano. È piuttosto un progetto accomunabile a Stardust@home : un addensarsi di intelligenza , anzi, di “manovalanza oculare”, che dagli end più remoti della Rete converge, decentrata ma solidale, verso un encomiabile obiettivo.

L’occhio vigile dei netizen scorre infatti già da giorni sulle immagini ad alta risoluzione della porzione di oceano in cui Gray potrebbe trovarsi (vedi esempio a lato). Sono immagini di migliaia di miglia di blu, catturate dal satellite commerciale QuickBird di Digitalglobe e da un ER-2 messo a disposizione dalla NASA, che ha sorvolato l’area di oceano al largo San Francisco.

Una porzione di oceano Le foto, segmentate ed elaborate con software appositamente sviluppati, sono state depositate sui server di Amazon, e gestite mediante il Mechanical Turk , web service studiato per organizzare crowdsourcing di ogni tipo, per delegare alle masse di utenti compiti stupidi , che richiedono intelligenza umana.
Sono state portate a termine oltre 530mila sessioni di lavoro da oltre dodicimila volontari, rivela nel suo blog Werner Vogels, a capo della divisione tecnologica di Amazon. Le immagini, scremate dagli utenti, sono ora fra le mani degli esperti, per rifinire ulteriormente i risultati e raccogliere indizi utili ad indirizzare le unità di salvataggio.

La mobilitazione in favore di Jim Gray è decisamente di foggia duepuntozero : collaborativa, decentrata, emergente. Oltre al cervello distribuito organizzato dal Mechanical Turk , sono comparsi un sito e gruppi che aggregano le maglie di questa rete sociale ad hoc .

Il blog Tenacious Search , inoltre, coordina i volontari, aggiorna coloro che si sono appassionati alla vicenda, ospita ottimistici abbagli, e socializza idee sulle quali lavorare, nonché proposte e offerte provenienti da sviluppatori e aziende.

Si potrebbe arguire che la Tenacious sia un ago in un pagliaio di flutti. Ma sono in molti a sperare che, con il supporto delle piattaforme tecnologiche e della collaborazione di aziende solidali e sempre alla ricerca di un buon passaparola, l’intelligenza collettiva possa quanto prima assistere allo stagliarsi di una sagoma. Una sagoma che contrasta con il blu profondo delle acque, pochi pixel di un bianco brillante, il colore che dovrebbe assumere l’imbarcazione, nelle immagini near-infrared .

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    Uova di colombo
    In altro post davo questo suggerimento Jobs per togliersi i fastidi:includere in iTunes la possibilità, dietro pagamento delle spese di spedizione, di ottenere un CD con su registrato quanto ordinato sul negozio e ovviamente libero da DRM.Non li chiederebbe nessuno ma si trasformerebbe in una società che vende CD musicali con in più la possibilità di scaricarne immediatamente una copia da Internet e di risparmiare se si fa a meno del supporto fisico.I uovo di Colombo???Ma ora vorrei dare un'altro suggerimento valido per togliere i fastidi a tutti....:quando si acquista una canzone in formato elettronico un sistema automatico provvede ad incidervi dentro una marcatura del tipo "Acquistata da ... il ... su ..." con sistemi tipo quelli che si usano per la marcatura delle immagini. Visibili sol con opportuni software e molto difficilmente modificabili. Nessuno avrebbe più interesse di diffondere una canzone acquistata legalmente perché potrebbe essere rintracciato facilmente (troppo impegnativo modificare la marcatura) ma avrebbe la possibilità di fruire di quella canzone come e dove vuole.Non vi sembra una buona idea??Idee invece di inutili polemiche.Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Leggi qua!
    http://www.eurolovelive.com
  • Anonimo scrive:
    da un flop a un altro flop... e vaaaiii!
    TCPA (1999) e DRM (ancora da prima)TREMATE! l'arma finale del dottor goebbels è qui...segue l'adagio del pennivendolo....."Breaking new!!"" A breve le nuove tecnologie di DRM e il Trusted Computing termineranno i pirati e i virus (non è vero ma comunque facciamo sembrare che ci sia qualche vantaggio anche per l'utonto)....Le grandi megacompanies Microstuff, CraccaP, DindonDella dindondndà e chi più ne ha lo metta quà hanno lanciato una offensiva :) :) :) contro il popolaccio che sarà obbligato a stare finalmente al suo posto!.I maggiori analisti di mercato hanno sentenziato in uno studio :) :) :) che tocca fa così o morì"...TCG (2003) e ancora prima .... il resto"Aribreaking new!"....Segue il solito pistolotto di cui sopra!Ahoooo! e annamo, e famola finita!Ma che ve credete! mica semo venuti dalla montagna der sapone!Saluti e curatevi la schiena che a star sempre a 90 gradi ve viene l'artrite!
    • Anonimo scrive:
      Re: da un flop a un altro flop... e vaaa
      - Scritto da:
      TCPA (1999) e DRM (ancora da prima)Last minute!Decreto antipirateriaAAAAAA!Adagio del pennivendolo:"L'urbano Urbani s'è inventato un decreto grazie al quale le Major continueranno a prenderlo in quel posto e il p2p a prosperare come prima e più di prima ma in compenso qualche povero disgraziato dovrà vedersi sequestrati i computer dagli zelanti zeloti"...."breaking new!""Il mazzetto mazzuolo ha dichiarato era ora!.... venceremos! e faremo pagare 10000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000 euro di danni!"
      • Anonimo scrive:
        Re: da un flop a un altro flop... e vaaa
        - Scritto da:
        Last minute!
        Decreto antipirateriaAAAAAA!Arilast minute!Un nuovo decreto "antitutto"Adagio del pennivendolo"breaking... be insomma... quasi breaking"..."Il fioron del campo, il nicolo nicolaus e il gentile gentilone hanno detto agli ISP che se non provano a metterci una pezza li mettono in castigo e se non segnalano gli utenti al grande fratello li frustano pure.Il gran comitat ministerial che ti bypass la costituzion darà istruzioni affinchè gli ISP usino solo i filtri del cognato del sottosegretario Magnaqui e Magnalà o eventualmente della zia di ruttalo ruttalli.La "potente tecnologia" porterà qualche altro disgraziato su un miliardo a pagare il fio delle su nefandezze mentre il p2p continua a prosperare e il mazzuolo applaude... tuutavia vende sempre meno i suoi CD a 10000000000 di euro l'uno!"
        • Anonimo scrive:
          Re: da un flop a un altro flop... e vaaa
          - Scritto da:
          Un nuovo decreto "antitutto"... fra qualche anno nel futuro..."brea... be vaabbe... new.... si insomma... si fa per dire"...Adagio del pennivendolo..."il TGC il TPA il DReaM" sono finiti per sempre ... la gente si è stufata!Urbano urbani si è estinto assieme agli altri e il mazzuolo non si sente troppo bene... lo hanno visto di recente coi cartoni alla stazione termini!Il p2p e la rete stanno ancora li... e questa non è una new... sta lì da un pezzo e ormai tocca rassegnarsi!" 8) 8) 8) 8) 8)
  • Anonimo scrive:
    Ripetuta juvant
    "Il file sharing destinato a diventare un interesse di secondo piano per gli attivissimi consulenti legali di RIAA? La possibilità ancora non si intravede all'orizzonte. Di certo, indagini come quella appena pubblicata di ANICA-DOXA , sulle conseguenze dei download di DivX e sulla frequentazione delle sale cinematografiche, non fanno altro che confermare un'idea sempre più diffusa: scaricare film dalla rete non penalizza affatto il mercato cinematografico, anzi lo aiuta."Lo sto ripetendo da anni in tutte le sedi..., non c'era certo bisogno delle conferme ufficiali, semi-ufficiali o presunte tali, per scoprire quello che già si sà.....inoltre siamo sempre alle solite: quando c...o pubblicheranno i loro fatturati "in perdità"? Da cosa lo deducono che le perdite sono direttamente collegate al P2P? Su che campione di persone (numero, "fascia sociale", età ecc) fanno le loro indagini le Major? Il resto, fino a quando non risponderanno (si ora vengo...) è aria fritta, visto i continui rapporti "leggermente" diversi che gli arrivano dalle + disparate fonti (società indipendenti, Università di Pisa e diverse altre) e che sono, guarda un pò, diversi dai loro......
  • drizzt84 scrive:
    Tanto i soldi li prendono lo stesso
    Basta che vai a sentire qualsiasi concerto anche il più sfigato costa 20 euro e ci vanno migliaia di persone quindi che non mi rosichino le palle se io mi scarico qualche giga di mp3
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto i soldi li prendono lo stesso
      non è proprio così: di norma i soldi del biglietto di un concerto finiscono nelle tasche solo di chi quel concerto l'ha fatto, non della casa discografica (tolte le spese, è chiaro); per molti cantanti, dai più sconosciuti fino ad uno come Ligabue o Vasco o Ramazzotti, i concerti sono la maggiore entrata, per lo meno in proporzione (% di soldi su biglietto/cd venduto): per le major i concerti sono quasi un male necessario, non ci guadagnano niente o quasi, ma servono per la promozione dell'album, fosse per loro gli artisti dovrebbero starsene sempre chiusi in studio a scrivere a getto continuo (per loro la qualità non è importante come la quantità), con qualche pausa giusto per delle comparsate su MTV o affine.Detto questo, se vuoi possiamo discutere del prezzo troppo alto di alcuni biglietti, ma per lo meno si tratta di qualcosa di più pulito: con un concerto "compri" davvero solo il talento dell'artista, non le canzoni + un pezzo di plastica circolare + le spese di promozione+il guadagno di manager che non sanno nemmeno suonare il campanello + molto altro che con la musica non c'entra proprio niente
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto i soldi li prendono lo stesso
        - Scritto da:
        non è proprio così: di norma i soldi del
        biglietto di un concerto finiscono nelle tasche
        solo di chi quel concerto l'ha fatto, non della
        casa discografica (tolte le spese, è chiaro); per
        molti cantanti, dai più sconosciuti fino ad uno
        come Ligabue o Vasco o Ramazzotti, i concerti
        sono la maggiore entrata, per lo meno in
        proporzione (% di soldi su biglietto/cd venduto):
        per le major i concerti sono quasi un male
        necessario, non ci guadagnano niente o quasi, ma
        servono per la promozione dell'album, fosse per
        loro gli artisti dovrebbero starsene sempre
        chiusi in studio a scrivere a getto continuo (per
        loro la qualità non è importante come la
        quantità), con qualche pausa giusto per delle
        comparsate su MTV o
        affine.

        Detto questo, se vuoi possiamo discutere del
        prezzo troppo alto di alcuni biglietti, ma per lo
        meno si tratta di qualcosa di più pulito: con un
        concerto "compri" davvero solo il talento
        dell'artista, non le canzoni + un pezzo di
        plastica circolare + le spese di promozione+il
        guadagno di manager che non sanno nemmeno suonare
        il campanello + molto altro che con la musica non
        c'entra proprio
        nienteSono un flemmatico, poco amante dei concerti, ma forse anche perché se il concerto è particolarmente riuscito è qualcosa di irripetibile che una registrazione non potrà mai più riprodurre veramente, e la cosa mi dispiace.Ciò premesso sono d'accordo: anche le spese necessarie ad allestire un concerto sono sotto gli occhi di tutti, quando invece le major parlano delle spese di produzione, promozione e distribuzione di CD e DVD, tendo ad essere più che scettico.
  • Anonimo scrive:
    Re: In realta' il fenomeno e' in aumento

    Piano piano tutti passeranno al p2p, abbandonando
    il download proposto (imposto) su traballanti e
    inefficaci
    DRM.Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e' consentito scaricare dal p2p. Il potere delle telecom e' superiore al potere delle major. Poi l'economia globale e' un immenso scatolame cinese. Tanto per dire, Sony produce sia contenuti che hardware. Cosi' come svariate altre corporation. La vendita di macchinario guadagna un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti bastonano ma sotto sotto ti spingono a scaricare perche' hanno bisogno di vendere la banda larga. quando decideranno altrimenti se mai sara', chiuderanno i rubinetti. Con le future macchine trusted i provider tagliano fuori chi vogliono quando vogliono.
    • Anonimo scrive:
      Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
      - Scritto da:


      Piano piano tutti passeranno al p2p,
      abbandonando

      il download proposto (imposto) su traballanti e

      inefficaci

      DRM.

      Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e'
      consentito scaricare dal p2p. Il potere delle
      telecom e' superiore al potere delle major. Poi
      l'economia globale e' un immenso scatolame
      cinese. Tanto per dire, Sony produce sia
      contenuti che hardware. Cosi' come svariate altre
      corporation. La vendita di macchinario guadagna
      un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti
      bastonano ma sotto sotto ti spingono a scaricare
      perche' hanno bisogno di vendere la banda larga.
      quando decideranno altrimenti se mai sara',
      chiuderanno i rubinetti. Con le future macchine
      trusted i provider tagliano fuori chi vogliono
      quando vogliono.Solo se qualcuno le compra...
      • Anonimo scrive:
        Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
        - Scritto da:

        - Scritto da:




        Piano piano tutti passeranno al p2p,

        abbandonando


        il download proposto (imposto) su traballanti
        e


        inefficaci


        DRM.



        Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e'

        consentito scaricare dal p2p. Il potere delle

        telecom e' superiore al potere delle major. Poi

        l'economia globale e' un immenso scatolame

        cinese. Tanto per dire, Sony produce sia

        contenuti che hardware. Cosi' come svariate
        altre

        corporation. La vendita di macchinario guadagna

        un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti

        bastonano ma sotto sotto ti spingono a scaricare

        perche' hanno bisogno di vendere la banda larga.

        quando decideranno altrimenti se mai sara',

        chiuderanno i rubinetti. Con le future macchine

        trusted i provider tagliano fuori chi vogliono

        quando vogliono.

        Solo se qualcuno le compra...tra poco non ci sarà altro
        • Anonimo scrive:
          Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
          - Scritto da:



          Piano piano tutti passeranno al p2p,


          abbandonando



          il download proposto (imposto) su
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          Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e'


          consentito scaricare dal p2p. Il potere delle


          telecom e' superiore al potere delle major.
          Poi


          l'economia globale e' un immenso scatolame


          cinese. Tanto per dire, Sony produce sia


          contenuti che hardware. Cosi' come svariate

          altre


          corporation. La vendita di macchinario
          guadagna


          un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti


          bastonano ma sotto sotto ti spingono a
          scaricare


          perche' hanno bisogno di vendere la banda
          larga.


          quando decideranno altrimenti se mai sara',


          chiuderanno i rubinetti. Con le future
          macchine


          trusted i provider tagliano fuori chi vogliono


          quando vogliono.



          Solo se qualcuno le compra...

          tra poco non ci sarà altroEBay e' piena di hw usato che va benissimo e costa pochissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
            - Scritto da:
            - Scritto da:





            Piano piano tutti passeranno al p2p,



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            inefficaci




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            Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e'



            consentito scaricare dal p2p. Il potere
            delle



            telecom e' superiore al potere delle major.

            Poi



            l'economia globale e' un immenso scatolame



            cinese. Tanto per dire, Sony produce sia



            contenuti che hardware. Cosi' come svariate


            altre



            corporation. La vendita di macchinario

            guadagna



            un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti



            bastonano ma sotto sotto ti spingono a

            scaricare



            perche' hanno bisogno di vendere la banda

            larga.



            quando decideranno altrimenti se mai sara',



            chiuderanno i rubinetti. Con le future

            macchine



            trusted i provider tagliano fuori chi
            vogliono



            quando vogliono.





            Solo se qualcuno le compra...



            tra poco non ci sarà altro

            EBay e' piena di hw usato che va benissimo e
            costa
            pochissimo.anche tra 10 anni?
          • Anonimo scrive:
            Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:







            Piano piano tutti passeranno al p2p,




            abbandonando





            il download proposto (imposto) su


            traballanti



            e





            inefficaci





            DRM.









            Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e'




            consentito scaricare dal p2p. Il potere

            delle




            telecom e' superiore al potere delle
            major.


            Poi




            l'economia globale e' un immenso scatolame




            cinese. Tanto per dire, Sony produce sia




            contenuti che hardware. Cosi' come
            svariate



            altre




            corporation. La vendita di macchinario


            guadagna




            un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti




            bastonano ma sotto sotto ti spingono a


            scaricare




            perche' hanno bisogno di vendere la banda


            larga.




            quando decideranno altrimenti se mai
            sara',




            chiuderanno i rubinetti. Con le future


            macchine




            trusted i provider tagliano fuori chi

            vogliono




            quando vogliono.







            Solo se qualcuno le compra...





            tra poco non ci sarà altro



            EBay e' piena di hw usato che va benissimo e

            costa

            pochissimo.

            anche tra 10 anni?hey sveglione!È da un pezzo che si dice "tra un pò" (dal 2003 per il TCG) e da ancora prima (1999) per il TCPA....il risultato?Utenza furibonda, jobs che comincia sospettare che il DRM faccia calare le vendite....Se vanno avanti così tra un pò saranno loro (i sostenitori del trusted computing) a non essercipiù!Quando il "tra un pò" diventano prima 4 poi 8 anni il sospetto che si sia sulla strada del mai comincia a serpeggiare e farsi legittimo!Tu che ne dici sveglione? :) :) :)
          • Anonimo scrive:
            Re: In realta' il fenomeno e' in aumento


            Quando il "tra un pò" diventano prima 4 poi 8
            anni il sospetto che si sia sulla strada del mai
            comincia a serpeggiare e farsi
            legittimo!

            Tu che ne dici sveglione?

            :) :) :)Non essere patetico. Non e' lui a doversi svegliare. Ti pare possibile che un traffico rompi-maroni come il p2p verra' consentito oltre, quando i motivi per l'utenza casalinga di avere la banda larga saranno arrivati? e ad un prezzo umano? Vedi tv via internet guardabile ora? vedi film legali da scaricare ora? Ah certo Rossoalice sisisi. Ne' manco lo dicevano sui loro spot. "Fai adsl e scaricherai musica e film". Mica dicevano: "vai sul nostro portale". Sei incitato all'illegalita' per comodo loro. Del web 2.0 la stragrande maggioranza se ne impippa. La banda larga alla proverbiale vogherese non la vendi manco morto. Poi voglio dire a me piacerebbe avere l'ultimo disco degli u2 in vinile e vedere grande fratello 20 sull'analogico. Dici che ce la faccio? (rotfl)Il trusted arrivera' e' importante per ste aziende, non ci rinunciano. Morta li. Loro comandano i polli tutti subiscono.
          • Anonimo scrive:
            Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
            - Scritto da:




            Quando il "tra un pò" diventano prima 4 poi 8

            anni il sospetto che si sia sulla strada del mai

            comincia a serpeggiare e farsi

            legittimo!



            Tu che ne dici sveglione?



            :) :) :)

            Non essere patetico. Non e' lui a doversi
            svegliare. Ti pare possibile che un traffico
            rompi-maroni come il p2p verra' consentito oltre,Vedi a te sfugge che il traffico p2p "non è consentito" c'è e basta e non necessita di alcun permesso!Tranne la volonta di effettuarlo!Conosci vero il significato di end-to-end?
            Poi voglio dire a me piacerebbe avere l'ultimo
            disco degli u2 in vinile e vedere grande fratello
            20 sull'analogico. Dici che ce la faccio?

            (rotfl)Non so cosa fai tu a me non me ne importa niente!e di sicuro se gli U2 vogliono farsi ascoltare da me (è il LORO e non il MIO interesse vendere) gli tocca di farsi ascoltare nei modi in cui io sono daccordo di ascoltarli esseno' ciccia!Idem dicasi per il grande fratello!Cosa pensi che il grande fratello si tenga in piedi con le schedine mediaset premium?... ma li ha fatti 2 conti?Sai fare 2+2?Sai quante sono le schede mediaset premiom vendute (ai mediaset polli)? pensi che il berlusca si mantiene con quelle? hai idea di cosa sia "publitalia" ? ma per favoreeeeeeee......Il "mercato" non si fa facendo la guerra ai propri clienti semmai il contrario, è dando qualcosa in più ai propri clienti che si "vince", e se non lo fa pippo prima o dopo lo fa pluto!Sveglia!
          • Anonimo scrive:
            Re: In realta' il fenomeno e' in aumento

            Il "mercato" non si fa facendo la guerra ai
            propri clienti semmai il contrario, è dando
            qualcosa in più ai propri clienti che si "vince",
            e se non lo fa pippo prima o dopo lo fa
            pluto!

            Sveglia!Ma per piacere! ahahaTu devi essere lo stesso dell'altro messaggio. Ricorda che tu sei ostaggio e pollo. Solo quello. Ti ho fatto presente che i tuoi desideri non contano nulla. Gli u2 e il grande fratello sono solo prodotti industriali. Il mercato bisogna che si svegli e che trovi altri prodotti senza ricarichi per il proprio sollazzo. E la rete ne e' piena. Vai avanti cosi' a farti spennare. Ti ripeto: il p2p lo leveranno appena sara' arrivato il momento.
        • Anonimo scrive:
          Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:






          Piano piano tutti passeranno al p2p,


          abbandonando



          il download proposto (imposto) su
          traballanti

          e



          inefficaci



          DRM.





          Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e'


          consentito scaricare dal p2p. Il potere delle


          telecom e' superiore al potere delle major.
          Poi


          l'economia globale e' un immenso scatolame


          cinese. Tanto per dire, Sony produce sia


          contenuti che hardware. Cosi' come svariate

          altre


          corporation. La vendita di macchinario
          guadagna


          un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti


          bastonano ma sotto sotto ti spingono a
          scaricare


          perche' hanno bisogno di vendere la banda
          larga.


          quando decideranno altrimenti se mai sara',


          chiuderanno i rubinetti. Con le future
          macchine


          trusted i provider tagliano fuori chi vogliono


          quando vogliono.



          Solo se qualcuno le compra...

          tra poco non ci sarà altroÈ da un pezzo (dal 2003 per il TCG) e da ancora prima (1999) per il TCPA....Utenza furibonda, jobs che comincia sospettare che il DRM faccia calare le vendite....Se vanno avanti così tra un po saranno loro a non esserci più :) :) :)
        • Anonimo scrive:
          Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:






          Piano piano tutti passeranno al p2p,


          abbandonando



          il download proposto (imposto) su
          traballanti

          e



          inefficaci



          DRM.





          Leggermente ingenua come cosa. Ora ti e'


          consentito scaricare dal p2p. Il potere delle


          telecom e' superiore al potere delle major.
          Poi


          l'economia globale e' un immenso scatolame


          cinese. Tanto per dire, Sony produce sia


          contenuti che hardware. Cosi' come svariate

          altre


          corporation. La vendita di macchinario
          guadagna


          un sacco dalla pirateria. Ufficialmente ti


          bastonano ma sotto sotto ti spingono a
          scaricare


          perche' hanno bisogno di vendere la banda
          larga.


          quando decideranno altrimenti se mai sara',


          chiuderanno i rubinetti. Con le future
          macchine


          trusted i provider tagliano fuori chi vogliono


          quando vogliono.



          Solo se qualcuno le compra...

          tra poco non ci sarà altroPer fortuna basta un componente "untrusted" e l'intero PC diviene anch'esso untrusted.
        • Anonimo scrive:
          Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
          I granai sono pieni
    • Matx scrive:
      Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
      - Scritto da:
      Ora ti e' consentito scaricare dal p2p. Il potere delle
      telecom e' superiore al potere delle major. Con le future macchine
      trusted i provider tagliano fuori chi vogliono
      quando
      vogliono.Guarda che i provider ci mangiano con la pirateria, non gli conviene impedirti di usare il p2p perchè perderebbero un'esagerazione di clientiSecondo te se non esiste il p2p la gente cosa le usa a fare le varie adsl superveloci? Per mandare le email e per comprare la musica da itunes? Ma dai...Tecnicamente possono benissimo impedirti di usare programmi di file sharing, e non c'è neanche bisogno di aspettare il trusted computing, basta che usano qualche filtro qos (pensa ai filtri di Libero...)
      • Anonimo scrive:
        Re: In realta' il fenomeno e' in aumento


        Guarda che i provider ci mangiano con la
        pirateria, non gli conviene impedirti di usare il
        p2p perchè perderebbero un'esagerazione di
        clienti
        Secondo te se non esiste il p2p la gente cosa le
        usa a fare le varie adsl superveloci? Per mandare
        le email e per comprare la musica da itunes? Ma
        dai...

        Tecnicamente possono benissimo impedirti di usare
        programmi di file sharing, e non c'è neanche
        bisogno di aspettare il trusted computing, basta
        che usano qualche filtro qos (pensa ai filtri di
        Libero...)Parlavo in un prossimo futuro. Cosa non ti torna nel mio" ora puoi scaricare col p2p perche' ti e' consentito dalle telecom"? Ma quando magari gli accordi tra fornitori di contenuti e provider saranno la regola, quando le infrastrutture necessarie alla famosa "convergenza" con connessione perenne saranno pagate (e dentro sufficiente bacino d'utenza), ecco che trovare amici politici che dicano "spiacente ma ora la condivisione p2p tra utenti e' semplicemente fuorilegge" non mi sembra fantascienza. Ma puo' anche andare meglio: i provider incanalano il p2p dentro la internet dei poveri, non certo alla luccicosa super info-highway del futuro fatta di trusted device. Giusto perche' chi tiene ai diritti costituzionali la smetta di rompere le balle. Cosi' che un filmetto viene giu' in una settimana quando va bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: In realta' il fenomeno e' in aumento
          - Scritto da:



          Guarda che i provider ci mangiano con la

          pirateria, non gli conviene impedirti di usare
          il

          p2p perchè perderebbero un'esagerazione di

          clienti

          Secondo te se non esiste il p2p la gente cosa le

          usa a fare le varie adsl superveloci? Per
          mandare

          le email e per comprare la musica da itunes? Ma

          dai...



          Tecnicamente possono benissimo impedirti di
          usare

          programmi di file sharing, e non c'è neanche

          bisogno di aspettare il trusted computing, basta

          che usano qualche filtro qos (pensa ai filtri di

          Libero...)

          Parlavo in un prossimo futuro. Cosa non ti torna
          nel mio" ora puoi scaricare col p2p perche' ti e'
          consentito dalle telecom"? Ma quando magari gli
          accordi tra fornitori di contenuti e provider
          saranno la regola, quando le infrastrutture
          necessarie alla famosa "convergenza" con
          connessione perenne saranno pagate (e dentro
          sufficiente bacino d'utenza), ecco che trovare
          amici politici che dicano "spiacente ma ora la
          condivisione p2p tra utenti e' semplicemente
          fuorilegge" non mi sembra fantascienza. Ma puo'
          anche andare meglio: i provider incanalano il p2p
          dentro la internet dei poveri, non certo alla
          luccicosa super info-highway del futuro fatta di
          trusted device. Giusto perche' chi tiene ai
          diritti costituzionali la smetta di rompere le
          balle. Cosi' che un filmetto viene giu' in una
          settimana quando va beneNon hai capito un tubo la "luccicosa higway" va pagata e nessuno la pagherà più di quanto sia disposto a farlo ora (le ricerche di mercato parlano chiaro) e in umeri e il business stanno dove stta la stragrande maggioranza della gente!I soldi si fanno sul milardo e passa di utenze "povere" non su 100 utenze straricche!...Se non hai ancora capito che la rete e il business della rete si alimentano di QUANTITÀ e grandi numeri non hai capito un ciufolo!I mercati "verticali" o "elitari" se si parla di rete hanno in se stessi i geni del loro fallimento economico!Tu di mercato sai quanto il sottoscritto sa di sanscrito! (e sono già molto buono!) :D
          • Anonimo scrive:
            Re: In realta' il fenomeno e' in aumento


            Tu di mercato sai quanto il sottoscritto sa di
            sanscrito! (e sono già molto
            buono!)
            :DAh povero allocco! eheheheHai usato i miei concetti per dire l'opposto. Il p2p lo leveranno, lucente come il sole. Se non ci arrivi da solo amen. Il mercato e' fatto di aziende che intendono guadagnare per fare satre in piedi l'economia. I diritti dei consumatori sono l'ultima cosa da tenere in considerazione.
  • manfrys scrive:
    Secondo la RIAA CD dovrebbero costare 3x
    Riporto i link per non annoiare (e copiare... non si sa mai ..)http://it.theinquirer.net/2007/02/secondo_la_riaa_i_cd_dovrebber.htmlCome da oggetto la RIIA dice che i cd costano troppo poco,potete leggere il testo qui:http://www.riaa.com/news/marketingdata/cost.aspThe Inquirer mi ha censurato il seguente passo (cancellandomi il post ...)------Mi ha fatto sorridere questo passaggio"For example, when you hear a song played on the radio -- that didnt just happen! Labels make investments in artists by paying for both the production and the promotion of the album, and promotion is very expensive."Cioè loro spendono soldi per promozioni milionarie e video stupefacenti e vogliono far ricadere il costo sul cd? mi sembra un po troppo! Per quali artisti poi?Salut!
    • fenrir scrive:
      Re: Secondo la RIAA CD dovrebbero costar
      Mi ha fatto sorridere questo passaggio

      "For example, when you hear a song played on the
      radio -- that didnt just happen! Labels make
      investments in artists by paying for both the
      production and the promotion of the album, and
      promotion is very
      expensive."

      Cioè loro spendono soldi per promozioni
      milionarie e video stupefacenti e vogliono far
      ricadere il costo sul cd? mi sembra un po troppo!
      Per quali artisti
      poi?

      Salut!Interessante dove dice che i CD in USA sono calati di prezzo del 40%In Italia con l'euro sono aumentati da 30-33000 lire a 22 euro, più del 20%!Sarà mica per questo che da noi c'è più pirateria?
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo la RIAA CD dovrebbero costar

        Interessante dove dice che i CD in USA sono
        calati di prezzo del
        40%
        In Italia con l'euro sono aumentati da 30-33000
        lire a 22 euro, più del
        20%!
        Sarà mica per questo che da noi c'è più pirateria?Ma che dici? è scandaloso!!! Vorresti continuare ad affermare che con l'entrata dell'euro i prezzi sono aumentati????Ma se un'esercito di politici per mesi ha affermato il contrario ... dati alla mano, forniti dalle società cip, ciop, sdeng, flush, e smack.Noi abbiamo le società dei consumatori che vegliano su noi.Non hai notato quanto sono combattivi nei programmi televisivi?Peccato che la loro foga si fermi lì, o al massimo a quei casi super-evidenti in cui pure io potrei avere la meglio se l'interessato si rivolgesse a me.Ovvio, non ho le finanze o gli agganci per portare avanti le cause, ma se vegliassero veramente su ciò che conta PER TUTTI, molti di quei casi si risolverebbero da soli!!!!
  • Anonimo scrive:
    chi scarica film va più spesso al cinema
    così dice l'articolo..... io invece sono in controtendenza: da quando scarico film al cinema non ci vado più.Ma in effetti avevo già smesso prima: se devo pure pagare per stare scomodo senza fumare e senza pisciare per due ore, beh allora..... me ne sto a casa.
    • Anonimo scrive:
      Re: chi scarica film va più spesso al ci
      A leggere bene mi sa che la statistica dice che chi scarica va anche al cinema, cioè: quelli che scaricano sono gli appassionati di cinema. Quelli che non andavano al cinema non scaricano nemmeno e si guardano quello che danno in TV.Ovviamente significa che una parte dei film (non tutti) che prima vedevano al cinema ora se li guardano a casa dopo averli scaricati.Quindi è una stronzata.
    • Anonimo scrive:
      Re: chi scarica film va più spesso al ci
      un amico mi diede in divx "la compagnia dell'anello".m'innamorai talmente tanto del film che quando il multisala di cagliari proposeper l'uscita del terzo film,la proiezione di tutti e 3 gli episodi inversione full,andai di corsa.dalle 14 alle 02,30 di notte.in casa hoperso il conto di quanti dvd originali ci sono sul "signore degli anelli"c'e'molta gente che scarica e,quando il prodotto vale, compra,senzaproblemi.certo,se cd/dvd costassero di meno....primadell'introduzione dell'euro un cd d'importazione del gruppo +sconosciuto ma fico,costava 24/27000 lire (disfunzioni musicali)oggi 25/30.fate un po' voi..
      • nauseata scrive:
        Re: chi scarica film va più spesso al ci
        - Scritto da:
        prima
        dell'introduzione dell'euro un cd d'importazione
        del gruppo
        +
        sconosciuto ma fico,costava 24/27000 lire
        (disfunzioni
        musicali)
        oggi 25/30€.fate un po' voi..erano comunque tantini, specialmente per studenti e disoccupati..
    • Anonimo scrive:
      Re: chi scarica film va più spesso al ci
      - Scritto da:
      così dice l'articolo..... io invece sono in
      controtendenza: da quando scarico film al cinema
      non ci vado
      più.
      Ma in effetti avevo già smesso prima: se devo
      pure pagare per stare scomodo senza fumare e
      senza pisciare per due ore, beh allora..... me ne
      sto a
      casa.Ma mi spiegate come fate a vedere i film in anteprima, seppur dvdrip, con un audio schifossissimo ripreso al cinema?!
      • Cobra Reale scrive:
        Re: chi scarica film va più spesso al ci

        Ma mi spiegate come fate a vedere i film in
        anteprima, seppur dvdrip, con un audio
        schifossissimo ripreso al
        cinema?!Probabilmente, hanno rippato un DVD estero, dopodiché hanno aggiunto al filmato l'audio ottenuto al cinema con un mini-registratore tascabile. Tempo fa, P.I. pubblicò questa notizia:http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1729345&r=PI
  • Anonimo scrive:
    ancora con 'sta storia del danno
    Ma come si fa a fare capire che una copia scaricata non è uguale ad una mancata vendita.C'è un MUCCHIO di gente che scarica di tutto, masterizza e manco guarda quello che ha scaricato.Lo tiene tanto per dire io ce l'ho.Ma se dovesse pagarlo NON LO COMPREREBBE MAI.Questo deve essere chiaro una volta per tutte.
    • CoreDump scrive:
      Re: ancora con 'sta storia del danno
      - Scritto da:
      Ma come si fa a fare capire che una copia
      scaricata non è uguale ad una mancata
      vendita.

      C'è un MUCCHIO di gente che scarica di tutto,
      masterizza e manco guarda quello che ha
      scaricato.

      Lo tiene tanto per dire io ce l'ho.

      Ma se dovesse pagarlo NON LO COMPREREBBE MAI.

      Questo deve essere chiaro una volta per tutte.E cè pure un sacco di gente che scarica ma compra e va al cinema, ma tanto non lo capiranno mai, comenon capiranno che come tutte le cose in vendita se il consumatore non ritiene il prezzo equo noncompra ed è sempre stato cosi, che ora vogliono anche obbligarci a comprare quando non vogliamo ? :|-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2007 00.22-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora con 'sta storia del danno
      - Scritto da:
      Ma come si fa a fare capire che una copia
      scaricata non è uguale ad una mancata
      vendita.

      C'è un MUCCHIO di gente che scarica di tutto,
      masterizza e manco guarda quello che ha
      scaricato.

      Lo tiene tanto per dire io ce l'ho.

      Ma se dovesse pagarlo NON LO COMPREREBBE MAI.

      Questo deve essere chiaro una volta per tutte.straquoto...questi piangono miseria e fanno le stime contando come NON COMPRATO ogni brano scaricato...ma annassero a fan..chyilgallocomesonobellostamattina.la maggior parte dei brani scaricati li senti ua volta, NON ti piace, lo deleti..comprarlo? ma via...e vogliamo parlare dei film? esce un film buono ogni 10, ma loro contano pure le ciofeche per quantificare i danni...ma annassero a fan..
      • nauseata scrive:
        Re: ancora con 'sta storia del danno
        ohhhh allora, se veramente stanno vedendo da soli che il p2p fa andare più gente al cinema, allora perché continuano a criminalizzare le persone? :@E'eattamente come ha detto l'utente che ha mandato il messaggio prima di me: l'obiettivo reale è portarci a obbligarci a comprare per forza. :@
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora con 'sta storia del danno


      C'è un MUCCHIO di gente che scarica di tutto,
      masterizza e manco guarda quello che ha
      scaricato.
      Sei forse uno di quelli?No perché allora ti chiederei: tra tutto quello che hai scaricato e neanche guardi, cosa compreresti alla fine?.
      • belze scrive:
        Re: ancora con 'sta storia del danno
        non sono l'autore del primo post.Io non scarico film, ma quando esce il nuovo album di artisti di cui sono appassionato li scarico dalla rete e poi se mi piacciono li vado a comprare. Diciamo che questo capita il 90% dei casi, ma è stato anche un metodo per evitare di buttare soldi quando escono delle ciofeche, se avessi cvomprato gli ultimi 3 album dei Red Hot Chili Peppers, per i gusti che ho, avrei buttato i soldi.E poi lo sanno anche le major, alla gente piace avere il cd originale, le versioni limitate i digipack e ste menate, e piace anche a me lo ammetto. In alcuni posti esiste la possibilità di ascoltare i dischi appena usciti, avete presente? Beh, ecco siccome i miei gusti sono passati un po' di moda, quelli che generalmente si possono ascoltare prima di deciderne l'acquisto non sono di mio gradimento, mi difendo provandoli in maniera alternativa. E ripeto, se l'artista mi piace davvero poi lo ricerco originale e me lo compro (se il costo non è esorbitante, ovvio!).Detto questo, il P2P a mio avviso è uno dei pochi canali attraverso cui alcuni autori hanno la possibilità di crescere in popolarità. Il mondo della musica e delle major punta a fare solo una palata di sodi, di certo della qualità della musica non importa più di tanto, lo stesso dicasi per i film. Beh, se un gruppo suona realmente per passione e non rientra nei canoni classici della "gallina delle uova d'oro" ovvero se non è trendy, non sfonderà mai. Il P2P offre questa possibilità di essere conosciuti potenzialmente ovunque. Questa è la mio opinione.
        • Anonimo scrive:
          Re: ancora con 'sta storia del danno
          della gente che conosco, una persona su 15 non compra i cd originali perchè li può scaricare...(ne avrebbe comprati 3 all'anno, ora 1 solo)6 persone scaricano e comprano gli originaliil resto o non scarica proprio o lo fa perchè non costa nulla ma non avrebbe mai comprato...diciamo che una piccola perdita ce l'hanno, forse... non so quanti siano i cd comprati perchè dopo un ascolto diffidente gli acquirenti si sono convinti...
      • Anonimo scrive:
        Re: ancora con 'sta storia del danno

        Sei forse uno di quelli?
        No perché allora ti chiederei: tra tutto quello
        che hai scaricato e neanche guardi, cosa
        compreresti alla
        fine?secondo te io potrei mai comprerei qualcosa?piuttosto di comprare una canzone la registro dalla radio mettendo un registratore a cassetta con microfono incorporato vicino alla cassa dello stereo. Per me quella qualità è già ottimale. @^
        • Anonimo scrive:
          Re: ancora con 'sta storia del danno

          piuttosto di comprare una canzone la registro
          dalla radio mettendo un registratore a cassetta
          con microfono incorporato vicino alla cassa dello
          stereo.Fantastico :D È quello che facevo anch'io 20 anni fa quando non avevo lo stereo
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora con 'sta storia del danno
      - Scritto da:
      Ma come si fa a fare capire che una copia
      scaricata non è uguale ad una mancata
      vendita.E mò basta perchè se no m'encazzo!E se m'encazzo, sò cazzi!
      • webwizard scrive:
        Re: ancora con 'sta storia del danno
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Ma come si fa a fare capire che una copia

        scaricata non è uguale ad una mancata

        vendita.

        E mò basta perchè se no m'encazzo!
        E se m'encazzo, sò cazzi!Eccheccazzo.... (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    RIAA e MPAA
    Associazioni MAFIOSE.Parassiti che mandano al lastrico intere famiglie costringendole a cause legali basate su leggi speciali fatte fare su misura per loro.Al Capone era meglio di questi esseri immondi.
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA e MPAA
      Beh, le cause che finiscono in tribunale ultimamente non solo le perdono, ma gli si stanno ritorcendo contro con controquerele...http://yro.slashdot.org/article.pl?sid=07/02/07/2325204
      • nauseata scrive:
        Re: RIAA e MPAA
        allora, a me qualche anno fa è capitato di portare a casa un DVD originale, regolarmente acquistato in un iperstore, che mi dà i seguenti problemi:sul lettore classico dvd si inceppa in alcune scene e ripete alcune parti di dialogo.sul lettore più recente, dvd/divx, non lo legge proprio ..l'ultima volta dopo quasi un'ora di tentativi, ho dovuto rinunciare, e sono dovuta andare a prendere il lettore dvd dai miei per poter vedere il film... (ghost)cioè, dico.. allora se per sopperire al difetto del disco originale, mi andassi a scaricare la copia dal Mulo, devo pure sentirmi una ladra? Ma i miei soldi li hanno presi, a suo tempo.. erano buoni.. :-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2007 02.07-----------------------------------------------------------
        • SardinianBoy scrive:
          Re: RIAA e MPAA
          Modificato dall' autore il 09 febbraio 2007 02.07
          -------------------------------------------------- " E chi scarica film va più spesso al cinema "E' proprio così !
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA e MPAA
      - Scritto da:
      Associazioni MAFIOSE.
      Parassiti che mandano al lastrico intere famiglie
      costringendole a cause legali basate su leggi
      speciali fatte fare su misura per
      loro.
      Al Capone era meglio di questi esseri immondi.La RIAA e la MPAA non mandano sul lastrico nessuna famiglia se c'è qualche ragazzino che scarica illegalmente gli mp3
    • Anonimo scrive:
      Re: RIAA e MPAA
      - Scritto da:
      Associazioni MAFIOSE.
      Parassiti che mandano al lastrico intere famiglie
      costringendole a cause legali basate su leggi
      speciali fatte fare su misura per
      loro.Al Capone era meglio di questi esseri immondi e nauseabondi.
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