La prima volta di IBM con Itanium 2

Big Blue salta sulla carrozza dei produttori di server che hanno abbracciato l'ultimo chip a 64 bit di Intel e svela un nuovo modello di sServer basato su Itanium 2 che affiancherà i suoi sistemi Power-based
Big Blue salta sulla carrozza dei produttori di server che hanno abbracciato l'ultimo chip a 64 bit di Intel e svela un nuovo modello di sServer basato su Itanium 2 che affiancherà i suoi sistemi Power-based


Armonk (USA) – Seguendo le orme di alcune sue grosse rivali, prima fra tutte HP, IBM ha introdotto sul mercato il suo primo server basato su Itanium 2, l’ultima versione del processore a 64 bit di Intel.

Il nuovo sistema, chiamato xSeries 450, chiude un dibattito che si era aperto di recente circa la possibilità che Big Blue ignorasse la piattaforma Itanium in favore della propria architettura a 64 bit Power.

Fino ad oggi IBM aveva giustificato il suo scarso interesse verso la piattaforma di Intel con il fatto che esistevano ancora poche applicazioni. Non sembra un caso, dunque, che Big Blue abbia scelto di commercializzare il suo primo server basato su Itanium 2 proprio in concomitanza con l’arrivo sul mercato di tutta una serie di prodotti capaci di sfruttare l’architettura IA-64, fra cui il nuovo Windows Server 2003 e diverse distribuzioni di Linux.

Progettato per i server ad alte prestazioni e le applicazioni di data warehouse, l’x450 è in grado di supportare fino a quattro processori Itanium 2 in un fattore di forma 4U. Il suo prezzo parte da circa 26.000 dollari.

Per i server Intel-based a 32 bit IBM conferma la sua predilezione per i chip Xeon, su cui si basa il suo recente x440, mentre nel settore dei 64 bit ribadisce tutto il suo impegno nel portare avanti lo sviluppo dei suoi processori Power.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

04 05 2003
Link copiato negli appunti