La rete ora ha un backbone in più

Completati i lavori su un importante cavo sottomarino nel Pacifico

la mappa del cavo Roma – I backbone che collegano il mondo telematico e consentono ai cittadini della rete di farne un uso pressoché globale ora hanno un nuovo amico : si chiama “Trans-Pacific Express” ed è un festone di 18mila chilometri nel Pacifico con una capacità di 6 terabit al secondo.

Il cavo sottomarino collega, in particolare, Cina e Stati Uniti, servendo contestualmente anche Taiwan e Corea del Sud, e rispondendo così ad una richiesta imperativa e sempre più urgente di maggiori capacità di banda.

L’opera è costata 500 milioni di dollari ed è il frutto di uno sforzo coordinato di sei diverse società di telecomunicazioni: l’americana Verizon, la taiwanese Chungwa, la sudcoreana KT e le cinesi China Telecom, China Netcom e China Unicom. Al consorzio sono anche legati in qualità di partner giganti come la statunitense AT&T e la giapponese NTT.

Tra i problemi che il nuovo “Express” risolve anche quelli creati nel 2006 dal terremoto nei pressi di Taiwan, che portò alla distruzione di una quantità di infrastrutture di connessione.

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  • anonimo scrive:
    eh?
    "300, uno dei film più talentuosi dell'ultima stagione cinematografica"Ma per favore...
    • ubik scrive:
      Re: eh?
      - Scritto da: anonimo
      "300, uno dei film più talentuosi dell'ultima
      stagione
      cinematografica"

      Ma per favore..... e al + avrebbero dovuto chiamare frank miller ...
    • Giacomo Boschi scrive:
      Re: eh?
      Giusto giusto il trailer... :-D
      • Fabrizio Cinti scrive:
        Re: eh?
        300 secondo me è stato il film migliore degli ultimi 2 anni, tanto più straordinario se si considera che la trama è praticamente inesistente. E' tutto basato sulla forza visiva, sulla forza dei dialoghi, sui valori eterni che trasmette.Avessero potuto fare "il gladiatore", con le tecniche usate in 300, sarebbe stato un capolavoro secolare.
    • Categorico scrive:
      Re: eh?
      - Scritto da: anonimo
      "300, uno dei film più talentuosi dell'ultima
      stagione
      cinematografica"

      Ma per favore...Quoto, se visivamente 300 è notevole, finisce un po' lì e soffre di difetti che non sempre, ma spesso, il fumetto ha, l'esagerazione e l'eccessiva semplificazione, che finché rimangono confinati al fumetto, sono peccati veniali, fanno anzi parte delle caratteristiche salienti di moltissimi fumetti e lì non stonano, ma portati su altre forme espressive perdono efficacia e mostrano di più i lati negativi. D'altra parte, quando di un film si dice che è un "fumettone", non è certo un complimento, quando da un fatto storico o mitologico gli Americani (sono quasi sempre loro a commettere questo "peccatuccio") traggono un film tutto apparenza, spessore prossimo allo zero, ipersemplificato ad uso di palati non troppo raffinati, si commenta immancabilmente "il classico fumettone americano".300 è un "peplum" che poteva stupirci con effetti speciali straordinari. E quello ha fatto, punto.Posso concedere a 300 di essere sotto molti aspetti meglio di Troy, ma di questo revival ellenico degli ultimi anni, IMVHO, l'unico film che si salva, e anzi, è decisamente notevole, lo mostra non solo col maggior approfondimento del personaggio, ma anche, per dirne una, con la mancanza d'ipocrisia nell'affrontare temi che per parte del pubblico USA sono ancora tabù mentre nell'antica Grecia erano assolutamente normali e quindi omettendoli si mutila la storia e la si rende pure meno comprensibile, è Alexander.
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