La rivoluzione è un supercomputer

Un potente sistema informatico sarebbe in grado di prevedere le rivolte contro governi oppressivi partendo dall'analisi del materiale informativo prodotto dagli organi di stampa

Roma – Un supercomputer capace di “unire i puntini” e prevedere in anticipo le rivoluzioni contro i dittatori e i potenti: la macchina, chiamata “Nautilus” dai ricercatori statunitensi che l’hanno programmata, è in grado di mettere la sua potenza a disposizione di una funzionalità quasi divinatoria la cui utilità potrebbe far comodo alla futura politica statunitense e non solo.

Nautilus è basato su un supercomputer SGI Altix dotato di 1.024 processori Intel (microcodice Nehalem), con una potenza computazionale complessiva di 8,2 TERAFLOPS. Alla base della sua capacità da aruspice c’è il software per l’analisi di notizie e blocchi di informazione raccolti dai ricercatori e immessi nel sistema.

Il supercomputer è infatti programmato per scavare tra milioni di notizie alla ricerca di due parametri particolari: il “tono” della notizia – positivo o negativo – e la geolocalizzazione degli eventi trattati. Il risultato dell’analisi è un grafico che indica – in anticipo sui tempi – la prossima caduta di un dittatore o l’esplosione di una rivolta come quelle che in questi mesi coinvolgono i paesi dell’Africa settentrionale.

Un altro supercomputer fa poi notizia non tanto per le sue capacità divinatorie, quanto per la sua abilità nell’analisi linguista dell’inglese colloquiale: Watson, il supercomputer di IBM che ha vinto Jeopardy! , ha ottenuto il suo primo “impiego” in campo medico per la gestione di casi clinici complessi – proprio il campo applicativo che Big Blue aveva indicato come ideale per le qualità del suo prodigio di bit e silicio.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Metal_neo scrive:
    Pericolo!?

    [...]la sicurezza degli archivi verrebbe messa a repentaglio [...]Per un momento mi sembrava un articolo di wikileaks. In effetti studenti che studiano potrebbero diventare una piaga che metterebbe in ginocchio prima le case editrici e poi i governi....
  • prova123 scrive:
    Fuffa allo stato puro!
    Negli atenei ci sono docenti universitari che dopo anni e anni di lavoro e di esperienza saranno bene in grado di scrivere dei libri/dispense per gli studenti, nessuno glielo puà impedire. Scritte le quali posso poi le possono digitalizzare. A questo punto bisognerebbe fare chiarezza se è l'industria del copyright che fa opposizione o se sono trasversalmente i docenti che non vogliono che questo avvenga, in quanto vedrebbero sparire parte dei loro guadagni legati alla vendita dei libri scritti da loro ;).
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Progresso vs. cervelli da grammofono
    Per la prima volta l' <i
    Umanità </i
    ha la possibilità di accedere <b
    gratuitamente </b
    a <b
    tutta </b
    la <i
    Conoscenza umana </i
    grazie ad <i
    Internet </i
    .E cosa succede? Che un branco di residui del passato, con il cervello fermo al grammofono, si oppone per il mero <b
    lurido lucro </b
    .Ma non possono fare altro che rassegnarsi, hanno già perso la guerra, non fermeranno mai il Progresso, non ritorneremo mai all'era pre-Internet, dove pochi potevano controllare arbitrariamente la diffusione della Cultura. <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
    • doc scrive:
      Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
      e dagli...non è il copyright il male, ma la sua implementazione.Se tra le opere digitalizzate ce ne sono alcune coperte da diritti si rimuovono, su quelle orfane non vedo perchè dovrebbe decidere l'industria...se sono orfane i diritti sono scaduti, con un giudice serio (speriamo) perderanno la causa.
    • Get Real scrive:
      Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT


      Ma non possono fare altro che rassegnarsi, hanno
      già perso la guerra Sicuro? In realtà stanno vincendo: i governi di tutto il mondo stanno introducento le regole imposte da ACTA nella propria legislazione. La durata del copyright è stata incrementata in Europa, senza alcuna opposizione.La tua affermazione è un' affermazione di fede o, più probabilmente, di disperazione.
      non fermeranno mai il
      Progresso, non ritorneremo mai all'era
      pre-Internet, dove pochi potevano controllare
      arbitrariamente la diffusione della
      Cultura.
      Anche questo è un' affermazione di fede, perchè non c'è proprio NULLA che impedisca di tornare a quell'era: non siamo noi utenti a controllare Internet, ma gli ISP che sono in mano a realtà economiche sempre più concentrate.Quando queste realtà entreranno fatalmente in affari con le major, per Internet come la conosciamo sarà finita. E sai qual'é la cosa più triste? Che non importerà a nessuno: siamo ormai ben abituati ai "walled garden", alle applicazioni chiuse, è quello che vuole la maggior parte della gente. Il futuro non è il PC, assemblabile e modificabile ma il tablet e l'appliance computing: chiuso, blindato, soggetto unicamente al controllo del produttore.
      ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così. Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto, l'età, ti piegheranno.
      • Izio01 scrive:
        Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT





        Ma non possono fare altro che rassegnarsi,
        hanno

        già perso la guerra

        Sicuro? In realtà stanno vincendo: i governi di
        tutto il mondo stanno introducento le regole
        imposte da ACTA nella propria legislazione. La
        durata del copyright è stata incrementata in
        Europa, senza alcuna
        opposizione.

        La tua affermazione è un' affermazione di fede o,
        più probabilmente, di
        disperazione.


        non fermeranno mai il

        Progresso, non ritorneremo mai all'era

        pre-Internet, dove pochi potevano controllare

        arbitrariamente la diffusione della

        Cultura.



        Anche questo è un' affermazione di fede, perchè
        non c'è proprio NULLA che impedisca di tornare a
        quell'era: non siamo noi utenti a controllare
        Internet, ma gli ISP che sono in mano a realtà
        economiche sempre più
        concentrate.

        Quando queste realtà entreranno fatalmente in
        affari con le major, per Internet come la
        conosciamo sarà finita. E sai qual'é la cosa più
        triste? Che non importerà a nessuno: siamo ormai
        ben abituati ai "walled garden", alle
        applicazioni chiuse, è quello che vuole la
        maggior parte della gente. Il futuro non è il PC,
        assemblabile e modificabile ma il tablet e
        l'appliance computing: chiuso, blindato, soggetto
        unicamente al controllo del
        produttore.


        ABOLIRE IL COPYRIGHT



        Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà
        eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così.
        Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto,
        l'età, ti
        piegheranno.Che tristezza... ma hai perfettamente ragione :(
      • krane scrive:
        Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        Ma non possono fare altro che rassegnarsi,

        hanno già perso la guerra
        Sicuro? In realtà stanno vincendo: i governi di
        tutto il mondo stanno introducento le regole
        imposte da ACTA nella propria legislazione.Gia, ma senza ottenere nessun risultato, infatti in francia vogliono gia' tornare indietro.
        La durata del copyright è stata incrementata
        in Europa, senza alcuna opposizione.
        La tua affermazione è un' affermazione di fede o,
        più probabilmente, di disperazione.

        non fermeranno mai il

        Progresso, non ritorneremo mai all'era

        pre-Internet, dove pochi potevano controllare

        arbitrariamente la diffusione della

        Cultura.
        Anche questo è un' affermazione di fede, perchè
        non c'è proprio NULLA che impedisca di tornare a
        quell'era: non siamo noi utenti a controllare
        Internet, ma gli ISP che sono in mano a realtà
        economiche sempre più concentrate.Errato: internet e' un protocollo e con una scheda arduino lo implementi su qualsiasi fonte di trasmissione. E' come dire che possiamo tornare a prima del fuoco: certo uccidendo tutti quelli che sanno che si puo' accendere sfregando due bastoncini.
        Quando queste realtà entreranno fatalmente in
        affari con le major, per Internet come la
        conosciamo sarà finita.In realta' sono gia' entrate in contatto, il risultato e' che internet cresce e le major soffrono, si lamentano quelle che non saranno in grado di adattarsi moriranno.
        E sai qual'é la cosa più triste? Che non
        importerà a nessuno: siamo ormai
        ben abituati ai "walled garden", alle
        applicazioni chiuse, è quello che vuole la
        maggior parte della gente. Il futuro non è il PC,
        assemblabile e modificabile ma il tablet e
        l'appliance computing: chiuso, blindato, soggetto
        unicamente al controllo del produttore.Se su un certo computer non gira quello che voglio non lo compro o me lo scrivo, sono macchine programmabili e' la loro natura.

        ABOLIRE IL COPYRIGHT


        Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà
        eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così.
        Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto,
        l'età, ti piegheranno.Neanche il denaro e' eterno, come non lo e' questo pianeta.
        • Get Real scrive:
          Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
          - Scritto da: krane
          Gia, ma senza ottenere nessun risultato, infatti
          in francia vogliono gia' tornare
          indietro.
          La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno qualcosa, ma NON torneranno indietro.
          Errato: internet e' un protocollo e con una
          scheda arduino lo implementi su qualsiasi fonte
          di trasmissione. E' come dire che possiamo
          tornare a prima del fuoco: certo uccidendo tutti
          quelli che sanno che si puo' accendere sfregando
          due
          bastoncini.
          Anche il telefono funziona con un protocollo. Guarda un po', se spengo le centraline non funziona più.Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo. Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già dieci, cento, mille internet "alternative"?Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non si può.
          In realta' sono gia' entrate in contatto, il
          risultato e' che internet cresce e le major
          soffrono, si lamentano quelle che non saranno in
          grado di adattarsi
          moriranno.
          Eppure la realtà dice che è internet a doversi adattare. La Legge, comprata dal Denaro, così dice. Le major hanno miliardi e miliardi a disposizione, tu cos'hai? Niente.
          Se su un certo computer non gira quello che
          voglio non lo compro o me lo scrivo, sono
          macchine programmabili e' la loro
          natura.
          Bravo, così resterai semplicemente tagliato fuori. E poichè TUTTI i servizi saranno online, non avrai lavoro o casa. Sarai COSTRETTO ad adattarti, perchè così vorrà il mercato. Quello che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i componenti per costruirtelo in casa.
          Neanche il denaro e' eterno, come non lo e'
          questo
          pianeta.Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti, saranno morti e sepolti e ridotti in polvere molto ma molto prima che l'assoluto dominio del Denaro venga scalzato.La Storia è finita. L'Economia regna incontrastata.
          • Ozymandias scrive:
            Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: krane
            La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno
            qualcosa, ma NON torneranno indietro.Se lo modificano fino a svuotarlo è la stessa cosa.
            Anche il telefono funziona con un protocollo.
            Guarda un po', se spengo le centraline non
            funziona più.
            Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo.
            Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già
            dieci, cento, mille internet "alternative"?
            Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non
            si può.Certo che si può. Se non ci sono è perché non ce n'è bisogno, visto che quella esistente va più che bene. Senza contare, poi, che con l'economia globalizzata l'eliminazione di una infrastruttura di comunicazione come Internet è impensabile, e finché l'infrastruttura è in piedi, ci sarà anche il modo di usarla come si crede.
            Eppure la realtà dice che è internet a doversi
            adattare. La Legge, comprata dal Denaro, così
            dice. Le major hanno miliardi e miliardi a
            disposizione, tu cos'hai? Niente.E chi se ne frega. Sono anni e anni che cercano di bloccare la diffusione di opere senza riuscirci neanche lontanamente, salvo poi scoprire che chi scarica musica si rivela poi il loro miglior cliente. Le major hanno miliardi, noi siamo miliardi. Comunque, finora quei miliardi (che sono sempre meno) li ha buttati via in cause perse.
            Bravo, così resterai semplicemente tagliato
            fuori. E poichè TUTTI i servizi saranno online,
            non avrai lavoro o casa. Sarai COSTRETTO ad
            adattarti, perchè così vorrà il mercato. Quello
            che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non
            sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i
            componenti per costruirtelo in casa.Bevi meno...
            Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti,
            saranno morti e sepolti e ridotti in polvere
            molto ma molto prima che l'assoluto dominio del
            Denaro venga scalzato.

            La Storia è finita. L'Economia regna
            incontrastata.L'economia c'è sempre stata, dall'età della pietra. Quello che una volta si faceva col baratto, oggi si fa col denaro: è più pratico e veloce. Ma l'economia è una cosa, quello che vogliono le major è un'altra, il monopolio, ed è tutto il contrario dell'economia di mercato. Hanno fatto cagnara anche con le fotocopiatrici, i videoregistratori ed i registratori, ma com'è andata a finire lo si vede benissimo.
          • krane scrive:
            Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: krane

            Gia, ma senza ottenere nessun risultato,

            infatti in francia vogliono gia' tornare

            indietro.
            La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno
            qualcosa, ma NON torneranno indietro.http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_marzo_10/hadopi-non-spaventa-pirati_c8a28572-2c49-11df-b239-00144f02aabe.shtmlhttp://www.techup.it/news/hadopi_fallimento_di_una_strategia_inutile-03454Perfino chi dovrebbe esserne protetto e' contro:http://antipirateria.governo.it/yaf_postst501_HADOPI-2-approvata-in-Francia-magli-artisti-sono-contro.aspx

            Errato: internet e' un protocollo e con una

            scheda arduino lo implementi su qualsiasi

            fonte di trasmissione. E' come dire che

            possiamo tornare a prima del fuoco: certo

            uccidendo tutti quelli che sanno che si puo'

            accendere sfregando due bastoncini.
            Anche il telefono funziona con un protocollo.
            Guarda un po', se spengo le centraline non
            funziona più.Il telefono tra me e casa di mamma' continuera' a funzionare, con altre 2 schede facilmente realizzabili potrei tranquillamente ripristinare la funzionalita' intra palazzo.Non e' magia basta un tecnico che sappia come funzionano le cose.
            Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo.
            Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già
            dieci, cento, mille internet "alternative"?Internet alternativa e' ogni volta che via wireless trasferisci un files tra due pc che non sono collegati ad internet; internet vuol solo dire rete interconnessa.
            Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non
            si può.Io sono un tecnico e so che si puo', non sono arrivati gli ufo a portarci il commutatori di pacchetto e questi non si basano su tecnologia aliena.

            In realta' sono gia' entrate in contatto, il

            risultato e' che internet cresce e le major

            soffrono, si lamentano quelle che non

            saranno in grado di adattarsi moriranno.
            Eppure la realtà dice che è internet a doversi
            adattare.La realta' dice che le mayor si stanno organizzando per utilizzare la rete per veicolare i loro contenuti, chi si e' rifiutato di prendere in considerazione la cosa come Blockbuster che fine ha fatto ?
            La Legge, comprata dal Denaro, così
            dice. Le major hanno miliardi e miliardi a
            disposizione, tu cos'hai?
            Niente.Il denaro per quanto possa essere non cambia le leggi della fisica.

            Se su un certo computer non gira quello che

            voglio non lo compro o me lo scrivo, sono

            macchine programmabili e' la loro

            natura.
            Bravo, così resterai semplicemente tagliato
            fuori. E poichè TUTTI i servizi saranno online,
            non avrai lavoro o casa. Sarai COSTRETTO ad
            adattarti, perchè così vorrà il mercato. Quello
            che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non
            sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i
            componenti per costruirtelo in casa.Continui ad essere convinto che sia tecnologia aliena vero ? Oppure una specie di magia.

            Neanche il denaro e' eterno, come non lo e'

            questo pianeta.
            Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti,
            saranno morti e sepolti e ridotti in polvere
            molto ma molto prima che l'assoluto dominio del
            Denaro venga scalzato.
            La Storia è finita. L'Economia regna
            incontrastata.
          • Guybrush scrive:
            Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: krane[...]
            La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno
            qualcosa, ma NON torneranno
            indietro.Io non ne sarei tanto sicuro.[...]
            Anche il telefono funziona con un protocollo.In realta' sono tanti protocolli.
            Guarda un po', se spengo le centraline non
            funziona
            più.Eh gia' e poi che succede?Hint: in Egitto ci hanno provato.
            Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo.Gia' fatto.
            Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già
            dieci, cento, mille internet
            "alternative"?Chi ti dice che non ci sono? Non penserai che le botnet vengano usate solo per fare attacchi tipo DDOS eh?
            Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non
            si
            può.Si puo', si puo', tranquillo.
            Eppure la realtà dice che è internet a doversi
            adattare.Internet è una macchina, funziona nel modo in cui e' stata progettata per funzionare, niente di piu' niente di meno.
            La Legge, comprata dal Denaro, così
            dice. Le major hanno miliardi e miliardi a
            disposizione, tu cos'hai?
            Niente.Sbagliato.Ha un cervello, al momento lo strumento di elaborazione dati piu' potente che esista.

            Se su un certo computer non gira quello che

            voglio non lo compro o me lo scrivo, sono

            macchine programmabili e' la loro

            natura.



            Bravo, così resterai semplicemente tagliato
            fuori.Non dire ca$$ate siciliane, amico.Lo so, la ricotta e' buonissima, ma qui o non sai semplicemente di cosa si sta parlando, o non lo vuoi sapere.
            E poichè TUTTI i servizi saranno online,
            non avrai lavoro o casa.Di nuovo la prospettiva di una persona completamente priva di immaginazione.
            Sarai COSTRETTO ad
            adattarti, perchè così vorrà il mercato.Stai sbagliando su tutta la linea.
            Quello
            che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non
            sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i
            componenti per costruirtelo in
            casa.Quest'ultima affermazione è una trollata di bassa lega, se fosse stata vera saremmo ancora tutti all'eta' della pietra.Ritenta.Anzi, no.GT

            Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti,
            saranno morti e sepolti e ridotti in polvere
            molto ma molto prima che l'assoluto dominio del
            Denaro venga
            scalzato.

            La Storia è finita. L'Economia regna
            incontrastata.
      • Funz scrive:
        Re: Progresso vs. cervelli da grammofono
        - Scritto da: Get Real
        Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà
        eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così.
        Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto,
        l'età, ti
        piegheranno.Mi sembri tu quello tragicamente illuso. Il copyright de facto è già morto, e oramai limita solo più lo sfruttamento commerciale di un'opera.Tutto il resto è una battaglia persa in partenza.
  • Unidraulico scrive:
    I am error.
    Non vedo quale differenza passi tra il leggere un libro tramite google books e dover uscire di casa e macinare km per fare la stessa identica cosa. Non mi sembra che i libri su Google siano scaricabili, giusto?
  • enriker scrive:
    gli ottusi del diritto d'autore
    E' un bel progetto quello di digitalizzare i libri nelle università per renderli facilmente disponibili a tutti, insomma un biblioteca digitale... poi arrivano degli ottusi che hanno paura del progresso e con la scusa del diritto d'autore bloccano tutto...A me sembra, leggendo questa notizia, che il diritto d'autore (come funziona ora) blocca la conoscenza e la diffussione della cultura e non il contrario!!!
    • panda rossa scrive:
      Re: gli ottusi del diritto d'autore
      - Scritto da: enriker
      E' un bel progetto quello di digitalizzare i
      libri nelle università per renderli facilmente
      disponibili a tutti, insomma un biblioteca
      digitale... poi arrivano degli ottusi che hanno
      paura del progresso e con la scusa del diritto
      d'autore bloccano tutto...A me sembra, leggendo
      questa notizia, che il diritto d'autore (come
      funziona ora) blocca la conoscenza e la
      diffussione della cultura e non il
      contrario!!!E non sembra solo a te, fratello.
      • kaiserxol scrive:
        Re: gli ottusi del diritto d'autore
        Però bisogna anche vedere il rovescio della medaglia. Non pensate solo alle major, ma anche al piccolo scrittore/autore che vede assottigliarsi sempre di più la sua fetta di guadagno. Se scende a livelli indecenti chi glielo fa fare di produrre opere? Senza guadagno non so quanta musica/film/libri ci sarebbero.
        • panda rossa scrive:
          Re: gli ottusi del diritto d'autore
          - Scritto da: kaiserxol
          Però bisogna anche vedere il rovescio della
          medaglia. Non pensate solo alle major, ma anche
          al piccolo scrittore/autore che vede
          assottigliarsi sempre di più la sua fetta di
          guadagno. Se scende a livelli indecenti chi
          glielo fa fare di produrre opere? Senza guadagno
          non so quanta musica/film/libri ci
          sarebbero.Se il piccolo scrittore sa fare lo scrittore guadagna molto piu'.http://www.manageronline.it/articoli/vedi/4900/john-locke-un-milione-di-copie-senza-editore/
          • enriker scrive:
            Re: gli ottusi del diritto d'autore
            ormai ci sono vari servizi online (vedi Amazon citato da Panda Rossa) che permette di distribuire le proprie opere direttamente a chi è interessato, levando intermadiari e altre cose che gonfiano il prezzo..
        • bubba scrive:
          Re: gli ottusi del diritto d'autore
          - Scritto da: kaiserxol
          Però bisogna anche vedere il rovescio della
          medaglia. Non pensate solo alle major, ma anche
          al piccolo scrittore/autore che vede
          assottigliarsi sempre di più la sua fetta di
          guadagno.Eh ? cosa? Ma guarda che qui si sta parlando di cosidette "opere orfane". Quindi o il suddetto autore e' lo smemorato di collegno, oppure e' morto. In entrambi i casi non credo si possa lamentare molto.
        • OldDog scrive:
          Re: gli ottusi del diritto d'autore
          - Scritto da: kaiserxol
          Non pensate solo alle major, ma anche
          al piccolo scrittore/autore che vede
          assottigliarsi sempre di più la sua fetta di
          guadagno. Se scende a livelli indecenti chi
          glielo fa fare di produrre opere? Senza guadagno
          non so quanta musica/film/libri ci
          sarebbero.Ma quando mai? I piccoli autori oggi sono costretti a "pagare" le case editrici per farsi pubblicare con qualità infima e nessun servizio di editing né di promozione libri che rimarranno spesso invenduti. Oppure debbono sottostare a contratti risibili per lasciar campare piccoli editori squali, che azzannano tutto quello che passa, senza offrire informazioni, supporto, possibilità di crescita. Non è una novità (e certamente ci sono lodabili eccezioni che non vorrei offendere, grandi appassionati e ottimi professionisti, che non soffrono della pirateria, ma delle major che ne soffocano l'acXXXXX al mercato (radio, librerie, ecc.) con accordi e investimenti che i piccoli non possono permettersi.Sulle opere orfane, poi, siamo all'orrore: mi sembra di vedere quei vecchi orfanatrofi dove si preferiva sfruttare e lasciar morire i ragazzi pur di incassare il contributo dello stato e delle pie donazioni, invece di lasciarli adottare da chi avrebbe offerto loro nuova vita. Indegno e ripugnante ai miei occhi.
      • Francososo scrive:
        Re: gli ottusi del diritto d'autore
        Ben detto : c'è gente che pretende col copyright ed il diritto d'autore di lucrare su un'opera fino a 70 anni ! Questi pigliano per i fondelli milioni se non miliardi di persone che lavorano finchè possono e finchè non vanno in pensione !
    • Pino scrive:
      Re: gli ottusi del diritto d'autore
      - Scritto da: enriker
      E' un bel progetto quello di digitalizzare i
      libri nelle università per renderli facilmente
      disponibili a tutti, insomma un biblioteca
      digitale... poi arrivano degli ottusi che hanno
      paura del progresso e con la scusa del diritto
      d'autore bloccano tutto...A me sembra, leggendo
      questa notizia, che il diritto d'autore (come
      funziona ora) blocca la conoscenza e la
      diffussione della cultura e non il
      contrario!!!Ma a che serve digitalizzare i libri?Una tempesta solare ci spegneràNel 2012 minaccia di ripetersi il potente fenomeno magnetico che nel 1859 mandò in tilt le telecomunicazioni: dall'elettricità al telefono ai sistemi di sicurezza, sono a rischio blackout tutti i servizi essenziali http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=69&ID_articolo=2766&ID_sezione=138&sezione=Anteprime%20dagli%20Usa
      • Funz scrive:
        Re: gli ottusi del diritto d'autore
        - Scritto da: Pino
        - Scritto da: enriker

        E' un bel progetto quello di digitalizzare i

        libri nelle università per renderli
        facilmente

        disponibili a tutti, insomma un biblioteca

        digitale... poi arrivano degli ottusi che
        hanno

        paura del progresso e con la scusa del
        diritto

        d'autore bloccano tutto...A me sembra,
        leggendo

        questa notizia, che il diritto d'autore (come

        funziona ora) blocca la conoscenza e la

        diffussione della cultura e non il

        contrario!!!

        Ma a che serve digitalizzare i libri?

        Una tempesta solare ci spegnerà
        Nel 2012 minaccia di ripetersi il potente
        fenomeno magnetico che nel 1859 mandò in tilt le
        telecomunicazioni: dall'elettricità al telefono
        ai sistemi di sicurezza, sono a rischio blackout
        tutti i servizi essenziali


        http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/gioCosa sei andato a scavare :DCi vuole una sfera di cristallo bella potente per prevedere l'anno che succederà una cosa del genere... più di quella per prevedere il prossimo terremoto in provincia di Catanzaro.
Chiudi i commenti