La spia che viene da Redmond

Un nuovo agente dormiente russo scovato negli Stati Uniti. Era un tester di software per Microsoft

Roma – La spy story delle 11 spie russe scovate negli Stati Uniti riserva ancora delle sorprese : tanto che sembra di essere tornati ai tempi della guerra fredda. C’è, infatti, un dodicesimo agente dormiente, una talpa nascosta proprio nel cuore pulsante di un colosso dell’IT americano.

Alexey Karetnikov, l’uomo accusato di essere una spia, era un software tester presso Microsoft .

Proprio Redmond ha infatti dichiarato che la presunta ultima spia era impiegata proprio presso il suo quartier generale. Il ventitreenne di nazionalità russa lavorava con BigM da nove mesi. Secondo la sua pagina di Facebook lavorava anche per un’azienda rumena chiamata “Neobit”.

Dieci delle presunte spie si sono già dichiarate colpevoli: il loro obiettivo , ora dichiarato, era di infiltrarsi nei circoli di potere statunitensi. E BigM era – a quanto pare – uno di questi.

Karetnikov è stato detenuto per un poco la scorsa settimana ma, non ancora accusato di nulla, è stato rilasciato. Anche perché si trovava ancora in una fase preliminare della sua infiltrazione e quindi non aveva ancora avuto modo di raccogliere alcuna informazione .

Claudio Tamburrino

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  • Lemon scrive:
    Scusate se lo dico
    Ma a me sembra che siano stati premiate delle aziende che vendono molte licenze, non che fanno innovazione o hanno prodotti concezionali. Almeno è questo che capisco dall'articolo e dalle interviste.Non mi sembra un gran merito, forse commerciale, ma non informatico.Ecco, l'ho detto.
    • logicaMente scrive:
      Re: Scusate se lo dico
      - Scritto da: Lemon
      Ma a me sembra che siano stati premiate delle
      aziende che ...Concordo... contabilità e gestionali... queste sarebbero le "eccellenze" dello sviluppo in Italia. Pena. (anonimo) :'(
      • Enzo Dalla Pria scrive:
        Re: Scusate se lo dico
        Hai ragione, molti associano i sistemi gestionali a "non innovazione", "banalità", "scontatezza". E questo è proprio il motivo per cui abbiamo ricevuto il premio: realizzare un gestionale che contiene vera innovazione non è cosa semplice, ma nemmeno impossibile ed è sufficiente pensare alle esigenze di chi lo usa tutti i giorni e risolverle usando la "magia" del software e la potenza delle tecnologie disponibili ma poco usate nel mondo degli sviluppatori gestionali. Prova ad immaginare una mattina qualunque in una città qualunque e stila una piccola classifica di quali siano nelle aziende le applicazioni più comunemente usate: scoprirai, forse con lacrime e pena come commenti, che tra i primi posti se non proprio al primo ci sarà il gestionale. E allora perchè non portare un pò di innovazione ed aiutare a lavorare meglio queste centinaia di migliaia di poveri utenti?
    • Enzo Dalla Pria scrive:
      Re: Scusate se lo dico
      Purtroppo tanti Italiani pensano sempre che dietro ad un premio importante ci siano interessi economici, ma in questo caso ti assicuro che non è stato cosi'. Diamante è probabilmente il partner che in Italia vende meno licenze Microsoft di tutti gli altri e questo aumenta ancora di più l'importanza del riconoscimento internazionale ottenuto. Ti riporto a seguire le motivazioni della giuria e mi auguro che anche altre aziende Italiane in futuro possano, come noi, emergere nel panorama ICT solo grazie alle proprie capacità di innovare e non tramite i classici giochini ed intrallazzi che non sono propri delle moltissime aziende serie che operano in Italia, forse più di quante si possa immaginare. Grazie comunque della tuo commento che mi ha dato la possibilità di replicare e, forse, di fugare qualche "legittimo" dubbio.Di seguito le motivazioni della giuria internazionale che ha assegnato l'Award a Diamante Spa:"Diamante demonstrates an excellent grasp of the full range of Information Worker (IW) products and technologies, creating an impressive product that takes full advantage of their capabilities. They use Office as their user interface, which integrates between different information worker capabilities. This powerful solution combines communication and collaboration, as well as the ability to help firms better serve customers. It is already built with Software plus Services in mind, making it an even more compelling product. Its BPOS integration enables Diamante to reach multiple small business customers and provide them with an efficient and effective scalable solution."
    • rover scrive:
      Re: Scusate se lo dico
      Cosa intendi x innovazione?Fare il sw x la NASA?La realizzazione di sw per attività aziendali quotidiane, anzi necessità aziendali cos'è?
  • panda rossa scrive:
    La fiera del lock-in
    Scritto in dotnet, integrato con messenger, virus con keylogger integrato (e probabilmente pure desktop remoto che si attiva da chissa' dove).Cloud verso sistemi M$.Risultato: poveri clienti, che si sono ammanettati mani e piedi dando la chiave al loro carceriere che l'ha fusa davanti ai loro occhi.
    • panda bianca scrive:
      Re: La fiera del lock-in
      Perché devi rompere le scatole ai lettori interessati? Tu l'articolo nemeno l'hai letto. Ormai hai rotto il pacco!Sei un troll (troll)![img]http://www3.varesenews.it/immagini_articoli/200904/incidentegallarate2.jpg[/img]p.s.: Complimenti ai vincitori!
      • panda rossa scrive:
        Re: La fiera del lock-in
        - Scritto da: panda bianca
        Perché devi rompere le scatole ai lettori
        interessati? Perche' i lettori interessati e' giusto che vedano anche il retro della medaglia, quello con inciso "patacca!"
        Tu l'articolo nemeno l'hai letto.L'ho letto, l'ho letto! E sono pure andato a vedere il sito di questi qua.
        Ormai hai rotto il pacco!Quando non si ha modo di controbattere coi fatti, si passa agli attacchi personali. Proprio come fanno in TV, bravo!
    • Enzo Dalla Pria scrive:
      Re: La fiera del lock-in
      Per tua info, il sistema è aperto e non usa per niente Messenger o desktop remoti. E' una SmartApp che lavora in locale e laddove rileva la connettività la utilizza per far interagire il cliente con l'esterno e le applicazioni locali con altre applicazioni gestionali di terze parti tramite dei Web Services. E' scritta in .Net, questo è vero, ma da qui a fondere la chiave della cella del cliente ne corre di fantasia. Il cliente può scegliere se e quali servizi di collaboration attivare, perchè l'applicazione come tale lavora e scambia dati con terze parti anche in totale assenza di licenze e servizi di Microsoft o di terzi, escludendo ovviamente quelli di Diamante, disattivabili in qualunque momento senza nessunissimo tipo di restrizione contrattuale. Enzo
      • panda rossa scrive:
        Re: La fiera del lock-in
        - Scritto da: Enzo Dalla Pria
        Per tua info, il sistema è aperto E' con estrema soddisfazione che accolgo questa dichiarazione.Io sono un fautore dell'open source.Ma... dove sono i sorgenti?E soprattutto come si concilia un sistema aperto con questa nota di prerequisto tratta dalle pagine del sito? "Da questa pagina hai acXXXXX a tutti gli aggiornamenti rilasciati per Microsoft Office 2003 indispensabili al corretto funzionamento di Fatturiamo.it"
        • Enzo Dalla Pria scrive:
          Re: La fiera del lock-in
          Perdonami per l'inesattezza che hai percepito dalle mie parole, ma per aperto non intendevo "open source" ma semplicemente non legato a doppio filo con Microsoft. Il sistema funziona sia con che senza la suite Office, sostituendola laddove assente con una applicazione proprietaria Diamante. L'affermazione legata ad Office è riferibile ad una delle versioni di prodotto che invece presuppone la presenza delle diverse suites di Microsoft.
  • cyncarta scrive:
    Correzione nome Dalla Pria
    GRAZIE MILLE PER LA CORREZIONE E...LA VELOCITA'!!Cynthia Carta
  • Cynthia Carta scrive:
    Intervista con i vincitori del premio Mi
    Grazie mille per l'intervista a Diamante, vincitore del premio Microsoft...Dalla Pria si chiama pero' Enzo Dalla Pria...ed e' l'AD di Diamante spapensate sia possibile fare una correzione?Grazie milleCynthia CartaUfficio Stampa Diamante spacyncarta@cynthiacartaadv.it33859095920245484666
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