La svolta verde della BSOD

La schermata blu (o nera?) della morte di Windows 10 cambia colore. Ma è solo una strategia di Microsoft per tracciare i problemi delle beta

Milano – Siamo davanti a un cambiamento davvero di portata storica, al volgere del 2016 ci sono gli elementi per affermare che Windows non sarà più lo stesso : la celebre schermata che sentenzia un crash definitivo del PC di quelli che richiede un riavvio, la BSOD, dopo una breve parentesi nera e dopo essere tornata blu, ora virerà verso il verde. Ma solo per un certo tipo di utenti.

Difficile stabilire chi se ne sia accorto per prima, ma la notizia pare abbia ricevuto anche conferme ufficiali: le insider build, le beta che Microsoft ha iniziato a far circolare tra i suoi coraggiosi utenti che accettano di far girare sulla propria macchina versioni preliminari del software sviluppato a Redmond, hanno subito un cambiamento cromatico nelle BSOD utile a rintracciare e tracciare più facilmente i bug e gli errori generati. Ci sono molti casi in cui queste schermate vengono fotografate e postate in giro per social e blog : stabilire con una semplice occhiata se si tratta di una versione stabile o di una beta potrebbe aiutare a venire a capo di talune questioni.

Nel corso dell’anno Microsoft aveva già aggiunto i QR code alle BSOD : anche questo un meccanismo volto a migliorare la comprensione di cosa accade sul proprio PC, rimandando via smartphone a una pagina sul sito di Big M che spieghi esattamente a cosa potrebbe essere legato il blocco appena incontrato e magari anche quale soluzione adottare per arginarlo. La nuova schermata verde, la Green Screen of Death ( GSOD ) arriva in dote assieme alla build 14997 e incorpora anche i QR Code: non ci sono altri cambiamenti particolari apportati a questa parte del sistema operativo, si tratta soltanto di un piccolo cambiamento estetico per velocizzare il debug del sistema operativo.

Luca Annunziata

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  • romano prodi scrive:
    microsoft
    AUGURI A TUTTE LE MERDACCE SINISTROIDE CHE INFESTANO IL PAESE... AUGURI DI UNA MORTE IMMINENTE E DOLOROSA, OF COURSE
  • ozono scrive:
    cloro al clero
    Per essere migliore, il 2017 dovrebbe vedere lo sterminio della razza umana.Chissà che dopo alcune migliaia o milioni id anni non salti fuori qualcosa di meglio di questa specie malata.
    • panda rossa scrive:
      Re: cloro al clero
      - Scritto da: ozono
      Per essere migliore, il 2017 dovrebbe vedere lo
      sterminio della razza
      umana.Potresti dare il buon esempio suicidandoti.
    • sovietbear scrive:
      Re: cloro al clero
      non capisco che fine ha fatto la moderazione su questo sito..- Scritto da: ozono+
      Per essere migliore, il 2017 dovrebbe vedere lo
      sterminio della razza
      umana.
      Chissà che dopo alcune migliaia o milioni id anni
      non salti fuori qualcosa di meglio di questa
      specie
      malata.
  • CATTOLICI IPOCRITI scrive:
    TANTI AUGURI AI CATTOLICI IPOCRITI
    TANTI AUGURI AI CATTOLICI IPOCRITI CHE DICONO DI PROCREARE ANCHE A CHI NON HA SOLDI PER MANTENERSI FIGURIAMOCI UN FIGLIO PERO' CENSURANO IL PORNO.BECCATEVI QUESTA BELLA SBORRATA STRONZI IPOCRITI E BUON ANNO![img]http://www.videoitaliani.net:8082/media/galleries/568a862470d5d/thumbs/180.gif[/img]
  • bubba scrive:
    io mi auguro che le PA e affini
    io mi auguro che le PA e affini (tipo Poste,banche,ACI) si decidano ad usare quello che gia' hanno (senza inventare ammenicoli nuovi ogni 2 x 3) invece di rincretinire la gente con fiaccanti vaccate burocratiche.E riguarda proprio l'identificazione... beh magari ve lo racconto un altra volta :P
  • pippo scrive:
    auguri
    Auguro che la PA e il legislatore capiscano la differenza tra contenuto e contenitore e quindi più xml e molto meno quasi nulla pdf
    • lorenzo scrive:
      Re: auguri
      XML intendi quello standard pieno di implementazioni che non rispettano lo standard declinate con una lettera a caso seguirta da ml ? Allora si che siamo a posto :(
  • Pignolo scrive:
    Un po' di osservazioni
    - La riforma del CAD ha drammaticamente indebolito i requisiti per l'utilizzo di programmi a codice aperto nella PA: il principio di preferenza rimane, ma il controllo preventivo dell'AGID è sparito, era l'unico vero "pungolo" per incentivarne l'uso- L'affidamento dello SPID ad aziende private non è un dettaglietto per pignoli, ma una cosa piuttosto grave, che ne mina la credibilità ed affidabilità: uno Stato serio non dà "in appalto" i dati identificativi dei cittadini. Forse è anche questa la ragione dei numeri per ora bassissimi di adesione al servizio- La Carta d'Identità elettronica se la faccia lei, io non do allo Stato le mie impronte, non sono un immigrato e non sono sotto inchiesta per stupro. Tra l'altro per la patente le impronte non sono necessarie, eppure ha anch'essa valore di documento d'identità. Ho di recente rinnovato la carta d'identità cartacea, me la tengo volentieri fino al 2026, è anche esteticamente più gradevole e non riporta l'orribile bandiera della ueBuon anno anche a lei, e le mie condoglianze per il risultato referendario e per il suo partito politico preferito, che si desume chiaramente dall'articolo.
    • Diego Giorio scrive:
      Re: Un po' di osservazioni
      A riprova che a volte è meglio tacere che togliere ogni dubbio, questo è un messaggio che avevo inviato ad un amico quando avevo aperto un sito di commento prima del referendum: "Un po' di installazione, due loghi e due articoletti tanto per partire. Così posso anche fare commenti per il no in forma anonima, visto che non mi posso schierare come ufficiale elettorale, quindi non mettere in giro la voce che dietro ci sono io. Se vuoi divertirti anche tu a fare il legislatore ti do l'acXXXXX. Ciao"
      • Pignolo scrive:
        Re: Un po' di osservazioni
        - Scritto da: Diego Giorio
        questo è un messaggio che
        avevo inviato ad un amico quando avevo aperto un
        sito di commento prima del referendum: D'accordo, va bene, avrà votato quel che le pare, anche perchè questo "messaggio ad un amico" è impossibile da verificare, quindi bisogna fidarsi per forza.Ma su tutto il resto nulla da dire? La chiosa del mio commento erano due righe ironiche, il resto era sul suo eccessivo entusiasmo in merito a CAD, SPID e Carta d'identità.
        • Diego Giorio scrive:
          Re: Un po' di osservazioni
          Questo era un pezzo che avevo definito leggero quando lho proposto in redazione, che voleva essere una carrellata delle variazioni dello scorso anno e di aspettative future, non voleva essere né la sede per un giudizio né aveva lintento di sollevare polemiche in questa fine danno.Il mio pensiero lavevo espresso in altri pezzi su questa ed altre testate, nonché nel corso della collaborazione con associazioni di software libero. Soprattutto non voleva essere un pezzo politico, anche perché mi definisco apartitico e, se qualcosa mi piace, mi piace anche se viene da qualcuno del quale non condivido la posizione generale, se non mi piace non mi piace anche se lha proposto un mio idolo (che peraltro non ho, né ho in vista nessuno che possa diventarlo).In sintesi:Cad. Anche a me ha dato un po fastidio la marcia indietro, dato che personalmente sarei per spingere in questa direzione. Tuttavia, vivendo la PA ed i suoi problemi, anche con riguardo al livello medio dei suoi operatori, credo sinceramente che un conto è la teoria, altro è la pratica. I problemi più urgenti, per come la vedo io, sono infrastrutture di rete, sicurezza (e consapevolezza a seguito di formazione), condivisione delle banche dati in modo controllato. Poi occorrerebbe obbligare i fornitori dei programmi specifici ad interfacciarsi con suite foss, oppure centralizzare a livello ministeriale la fornitura di programmi, in modo che i piccoli Enti non debbano piegarsi a logiche di mercato, non avendo sufficiente forza contrattuale per cambiarle. Già con lANPR, che, se funziona, mi vede molto favorevole, si è persa loccasione di dare ai Comuni il software per farla funzionare.SPID Ribadisco che lidea in sé la trovo ottima, ma, come ho avuto occasione di dire di persona ad uno dei padri, ovvero lon Quintarelli, non mi piace limplementazione, sia perchè il livello 2 su uno smartphone può essere hackerato in modo relativamente facile, ma soprattutto perché non accetto che siano TIM ed altri privati a prendersi in carico lidentificazione, che spetta invece ad autorità pubbliche, opinione detta en passant in questo pezzo, in modo più deciso in altri interventi, vedasi ad esempio e-privacy a Pisa.CDI elettronica. Sono stufo di vedere i sorrisetti degli stranieri quando gli consegno il nostro pezzo di carta, dato che Paesi molto più arretrati hanno la CDI elettronica da anni, quindi ben venga larrivo anche da noi. Personalmente le impronte le ho date alla visita di leva, per il passaporto, ce lhanno gli Stati Uniti da quando ho avuto il visto di lavoro e la patente californiana. Non mi ricordo con certezza, ma mi sembra che ce labbiano anche i russi, in occasione di un viaggio. Oramai le mie sono nella banca dati, quindi ridarle non mi sposta la situazione. Sono daccordo sul fatto lart 35 DPR 445/00 dia validità a tutta una serie di documenti, per cui o si decide di metterle dappertutto, oppure è inutile raccoglierle. Non era questa la sede per aprire il dibattito, quindi mi sono limitato a far presente il vantaggio del formato, ma soprattutto la possibilità di implementare lo SPID3, ritornando a dare allo Stato il compito dellidentificazione ultima, e garantendo un livello di sicurezza decente negli accessi a siti sensibili. Poi staremo a vedere cosa succederà, al momento le informazioni ufficiali sulla nuova carta non sono complete.Auguro quindi di nuovo buon anno e vedremo cosa succederà per davvero nel 2017.
          • rik scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            Sinceri auguri e complimenti per la professionaltà.Agli hater ci pensa Telebalasso:https://youtu.be/JH7zOVWxKl0
          • Roberto scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            Mi spiace, ma anche a me non va bene per niente l'idea che il governo abbia i dati biometrici dei cittadini, c'è un limite a tutto. Ad esempio in Germania hanno la cartà d'identità elettronica, ma le impronte sono tuttora facoltative. Perchè mai in Italia le hanno rese obbligatorie? Quando rinnoverò la carta (scade tra sei mesi) chiederò quella cartacea. Quanto al passaporto, il mio è stato emesso nel 2009, prima che fosse obbligatorio fornire le impronte. Vale per altri due anni e me lo tengo stretto, anche se comunque vado raramente all'estero, e solo in vacanza. E comunque un caso particolare non può diventare una regola generale, non è che se uno ha dato impronte/iride/ecc... a mezzo mondo allora diventa "giusto" imporlo a tutti per legge.Auguri di Buon Anno.
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: Roberto
            Mi spiace, ma anche a me non va bene per niente
            l'idea che il governo abbia i dati biometrici dei
            cittadini, c'è un limite a tutto. Ad esempio in
            Germania hanno la cartà d'identità elettronica,
            ma le impronte sono tuttora facoltative. Perchè
            mai in Italia le hanno rese obbligatorie?
            Perché l'impronta digitale può essere utile ma non è un dato così sensibile visto che le lasciamo ovunque. Non si parla di DNA o iride sa.

            Quando rinnoverò la carta (scade tra sei mesi)
            chiederò quella cartacea. Quanto al passaporto,
            il mio è stato emesso nel 2009, prima che fosse
            obbligatorio fornire le impronte. Vale per altri
            due anni e me lo tengo stretto, anche se comunque
            vado raramente all'estero, e solo in vacanza. E
            comunque un caso particolare non può diventare
            una regola generale, non è che se uno ha dato
            impronte/iride/ecc... a mezzo mondo allora
            diventa "giusto" imporlo a tutti per
            legge.
            A chi ha dato l'iride lei mi scusi? Le impronte, lo ripeto, le lasciamo in giro sempre
          • Roberto scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            Le impronte,
            lo ripeto, le lasciamo in giro
            sempreLe lasciamo ovunque, ma senza metterci sopra il nome , a differenza di quanto avviene nella carta d'identità elettronica. Che ne sa lei di chi ha usato la tazzina del caffè lasciata sul tavolino di un bar? Accenda il cervello prima di fare obiezioni, caro anonimo impiegato statale.
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni


            Le lasciamo ovunque, <b
            ma senza metterci sopra
            il nome </b
            , a differenza di quanto avviene nella
            carta d'identità elettronica. Quindi in concreto di cosa ha paura? che le rubino la carta di identità e... (rullo di tamburo)
          • Roberto scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            Quindi in concreto di cosa ha paura? che le
            rubino la carta di identità e... (rullo di
            tamburo)Che la parte più stupida e pericolosa della popolazione vinca concorsi pubblici - dopo essere stata rigettata dal settore privato - e finisca per gestire i miei dati biometrici e le mie informazioni private.Direi che i suoi messaggi sono la dimostrazione più cristallina della fondatezza di tale timore.
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni

            Che la parte più stupida e pericolosa della
            popolazione vinca concorsi pubblici - dopo essere
            stata rigettata dal settore privato - e finisca
            per gestire i miei dati biometrici e le mie
            informazioni
            private.
            Scusi, quali informazioni? Già adesso le gestiscono le sue informazioni. Nel caso specifico dell'impronta tra l'altro, al momento non ci sono db centralizzati, sono conservate solo nella carta.
            Direi che i suoi messaggi sono la dimostrazione
            più cristallina della fondatezza di tale
            timore.Ma quindi lei è un altro che si preoccupa delle persone, non è tanto il fatto dell'impronta allora ma CHI le gstisce vero? infatti a gente tipo apple o samsung le dà volentieri le impronte, e chissà dove le conservano...complimenti
          • Roberto scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            non ci sono db centralizzatiMmmmmmmmmmmmmmmm.........................................

            Direi che i suoi messaggi sono la
            dimostrazione

            più cristallina della fondatezza di tale

            timore.

            Ma quindi lei è un altro che si preoccupa delle
            persone, non è tanto il fatto dell'impronta
            allora ma CHI le gstisce vero? infatti a gente
            tipo apple o samsung le dà volentieri le
            impronte, e chissà dove le
            conservano...
            complimentiNo no, il problema sono proprio le impronte in quanto tali, e qualunque altro dato biometrico. E non le ho date proprio a nessuno, nè ad apple, nè a samsung (le hanno spiegato che sono solo un'opzione?).Per me la discussione è chiusa, ho poca voglia di discutere con un ignorante con una mentalità da questurino della serie: <i
            "Tanto non c'ho nulla da nascondere io!". </i
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni


            No no, il problema sono proprio le impronte in
            quanto tali, e qualunque altro dato biometrico. E
            non le ho date proprio a nessuno, nè ad apple, nè
            a samsung (le hanno spiegato che sono solo
            un'opzione?).
            Questo è tutto da vedere
            Per me la discussione è chiusa, ho poca voglia di
            discutere con un ignorante con una mentalità da
            questurino della serie: <i
            "Tanto non
            c'ho nulla da nascondere io!". </i

            Io ho molto da nascondere ma di certo non la mia impronta digitale, solo che so distinguere una paranoia da un pericolo reale.
    • PandaR1 scrive:
      Re: Un po' di osservazioni
      mai fatto il passaporto?
      • Pignolo scrive:
        Re: Un po' di osservazioni
        - Scritto da: PandaR1
        mai fatto il passaporto?Sì, quando ancora le impronte non erano obbligatorie. Ovviamente è sbagliato anche in quel caso. E allora?Notare che nella stragrande maggioranza dell'occidente le impronte sul passaporto sono tuttora facoltative, alcuni paesi danno passaporti in due versioni, una biometrica e una no, la prima di fatto serve solo se vuoi entrare negli stati uniti. Noi avendo avuto governi appecoronati a washington abbiamo solo quella.
        • madeche scrive:
          Re: Un po' di osservazioni


          Notare che nella stragrande maggioranza
          dell'occidente le impronte sul passaporto sono
          tuttora facoltative, alcuni paesi danno
          passaporti in due versioni, una biometrica e una
          no, la prima di fatto serve solo se vuoi entrare
          negli stati uniti. Noi avendo avuto governi
          appecoronati a washington abbiamo solo
          quella.Ecco un altro che non si è mai mosso dal suo paese di provincia.Vada negli states e poi mi dica se le prendono solo l'indice sinistro
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche



            Notare che nella stragrande maggioranza

            dell'occidente le impronte sul passaporto
            sono

            tuttora facoltative, alcuni paesi danno

            passaporti in due versioni, una biometrica e
            una

            no, la prima di fatto serve solo se vuoi
            entrare

            negli stati uniti. Noi avendo avuto governi

            appecoronati a washington abbiamo solo

            quella.

            Ecco un altro che non si è mai mosso dal suo
            paese di
            provincia.
            Vada negli states e poi mi dica se le prendono
            solo l'indice
            sinistroEh beh, voi dipendenti pubblici invece siete veri Gulliver! Settimana scorsa sono andato in Svizzera a sciare: pensa che scemi, non mi hanno preso un tubo d'impronta! E nemmeno la chiedono ai loro cittadini, questi polli! Ma del resto da un paese notiriamente povero e del terzo mondo come la Svizzera, mica dobbiamo prendere esempio, vero?!https://en.wikipedia.org/wiki/Swiss_identity_card#Future <i
            This would then have been available in four versions with the applicant choosing the version to be issued to them. There were plans for <b
            a basic version without electronically stored data </b
            ,... the federal Swiss government, when announcing the next steps to be taken for state-approved electronic identities, stated in a footnote that it does not expect the new identity card to be available before 2019. <b
            It sees no immediate need to have a biometric identity card available with a biometric chip. </b
            </i
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni


            Eh beh, voi dipendenti pubblici invece siete veri
            Gulliver!La ha fissa con questa storia del dipendente pubblico, contento lei, in ogni caso negli states ci sono stato, lei evidentemente no, vada a sciare in svizzera. Settimana scorsa sono andato in
            Svizzera a sciare: pensa che scemi, non mi hanno
            preso un tubo d'impronta! E nemmeno la chiedono
            ai loro cittadini, questi polli!
            EPIC FAIL!Neppure in Italia le prendono le impronte quando arriva, ci ha mai fatto caso?

            Ma del resto da un paese notiriamente povero e
            del terzo mondo come la Svizzera, mica dobbiamo
            prendere esempio,
            vero?!

            https://en.wikipedia.org/wiki/Swiss_identity_card#

            <i
            This would then have been available in
            four versions with the applicant choosing the
            version to be issued to them. There were plans
            for <b
            a basic version without
            electronically stored data </b
            ,... the
            federal Swiss government, when announcing the
            next steps to be taken for state-approved
            electronic identities, stated in a footnote that
            it does not expect the new identity card to be
            available before 2019. <b
            It sees no
            immediate need to have a biometric identity card
            available with a biometric chip. </b

            </i

            Secondo EPIC FAIL: omette che su 4 carte di identità presunte, ben 3 conserveranno i dati biometrici, addirittura l'impronta di DUE dita e non una, e che ovviamente quelle utili per accedere ai servizi ai cittadini saranno quelle con i dati biometrici. Tra l'altro è una ipotesi, all'atto pratico prima o poi vedrà che non faranno quella senza dati biometrici, esattamente come da noi è da anni che si dovrebbe prendere l'impronta e non viene fatto.Se la metta via, a volte l'Italia è arriva prima di altri, in Svizzera ci hanno già pensato e lo faranno anche loro come dichiarato dal suo stesso link.
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche



            Eh beh, voi dipendenti pubblici invece siete
            veri

            Gulliver!

            La ha fissa con questa storia del dipendente
            pubblico, contento lei, in ogni caso negli states
            ci sono stato, lei evidentemente no, vada a
            sciare in
            svizzera.Negli stati uniti, come anche nel Regno Unito, la carta d'identità <b
            non esiste nemmeno, </b
            e le poche volte che hanno tentato di introdurla è scoppiato un putiferio. In genere per identificarsi usano la patente, che non riporta alcuna impronta. Quindi cosa cercava di argomentare, in maniera piuttosto traballante? Glielo dico io: nulla, i suoi erano solo rutti confusi.
            Settimana scorsa sono andato in

            Svizzera a sciare: pensa che scemi, non mi
            hanno

            preso un tubo d'impronta! E nemmeno la
            chiedono

            ai loro cittadini, questi polli!



            EPIC FAIL!
            Neppure in Italia le prendono le impronte quando
            arriva, ci ha mai fatto
            caso?Perchè ho un documento d'identità che certifica la mia cittadinanza italiana? Perchè sono nella (fortunatamente morente) area schengen? Ma grazie dell'informazione, non c'avevo mai, ma proprio MAI pensato!Di grazia, e questo come aiuterebbe a supportare le sue tesi demenziali?A chi prenderebbero le impronte in Svizzera quindi? Glielo dico io, <b
            a nessuno, </b
            tranne ovviamente ai clandestini e talvolta agli immigrati extra-schengen, ma non certo ai loro cittadini. Anche qui, i suoi erano solo rutti confusi.
            Secondo EPIC FAIL: omette che su 4 carte di
            identità presunte, ben 3 conserveranno i dati
            biometrici, addirittura l'impronta di DUE dita e
            non una, e che ovviamente quelle utili per
            accedere ai servizi ai cittadini saranno quelle
            con i dati biometrici. Tra l'altro è una ipotesi,
            all'atto pratico prima o poi vedrà che non
            faranno quella senza dati biometrici, esattamente
            come da noi è da anni che si dovrebbe prendere
            l'impronta e non viene
            fatto.
            Eh certo, dev'essere per questo che prevedono il modello base senza impronte, attualmente <b
            l'unico disponibile </b
            , mentre quelli biometrici non solo saranno <b
            facoltativi, </b
            ma hanno così voglia di introdurli che li hanno rimandati di 3 anni, <b
            dichiarando in un comunicato ufficiale che non gli servono a niente, </b
            davvero un ottimo indice dell'entusiasmo intorno all'iniziativa.Per non parlare di quanto faccia ridere uno che lavora un'azienda che si occupa di <b
            appalti pubblici in Italia </b
            , e poi mette in discussione i comunicati del governo svizzero. Già che ci siamo, sarebbe divertente sentire Moggi mettere in dubbio la buona fede degli arbitri negli oratori francescani. (rotfl)
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni

            Negli stati uniti, come anche nel Regno Unito, la
            carta d'identità <b
            non esiste nemmeno,Dunque, le è andata male con la Svizzera e ci prova con altri Stati? Non si ispirava alla svizzera scusi?In UK non hai la carta di identità perché esiste già passaporto e patente, la cosa ha una sua logica ed a me andrebbe bene anche qua in Italia, ma non vuol dire che non hanno documenti di riconoscimento.Attenzione adesso: in UK per avere la patente devi prima avere un passaporto biometrico (EPIC FAIL numero 3)Negli USA è più o meno la stessa cosa, non ho voglia di andarmi a guardare cosa hanno nel passaporto o nelle patenti, di certo le posso assicurare che alla gente che arriva le impronte gliele prendono, e di tutta la mano. Quindi siamo più avanti noi o gli USA? Mi dica mi dica, sono curioso...
            </b
            e le poche volte che hanno tentato di
            introdurla è scoppiato un putiferio. In genere
            per identificarsi usano la patente, che non
            riporta alcuna impronta. Quindi cosa cercava di
            argomentare, in maniera piuttosto traballante?
            Glielo dico io: nulla, i suoi erano solo rutti
            confusi.Le ho scritto sopra, chi sarebbe il confuso adesso? Adesso mi risponde con altri paesi? vuole provare con il Congo o altro? Secondo me prima o poi lo trova un paese senza impronta digitale nei documenti, che poi sia un paese civile non lo so.
            Perchè ho un documento d'identità che certifica
            la mia cittadinanza italiana? Perchè sono nella
            (fortunatamente morente) area schengen? Ma grazie
            dell'informazione, non c'avevo mai, ma proprio
            MAI
            pensato!Parlavo di stranieri. A lei risulta che ad un americano o ad un indiano prendano le impronte quando arriva in Italia (in aeroporto parlo!)Dai su...

            Di grazia, e questo come aiuterebbe a supportare
            le sue tesi
            demenziali?
            A chi prenderebbero le impronte in Svizzera
            quindi? Glielo dico io, <b
            a nessuno,
            </b
            tranne ovviamente ai clandestini e
            talvolta agli immigrati extra-schengen, ma non
            certo ai loro cittadini.
            Esatto, come da noi, e presto le prenderanno per le carte di identità, come scritto nello stesso link che lei ha riportato. Lo faranno due anni dopo? e cosa importa, ormai è quella la direzione.

            Anche qui, i suoi erano solo rutti confusi.
            Si si, e gliene ho fatto altri come può vedere, è quello che si merita.
            Eh certo, dev'essere per questo che prevedono il
            modello base senza impronte, attualmente
            <b
            l'unico disponibile </b
            ,Anche da noi abbiamo quello base senza impronte al momento, lo abbiamo da decenni. mentre
            quelli biometrici non solo saranno <b

            facoltativi, </b
            ma hanno così voglia di
            introdurli che li hanno rimandati di 3 anni,
            <b
            dichiarando in un comunicato ufficiale
            che non gli servono a niente, </b
            davvero
            un ottimo indice dell'entusiasmo intorno
            all'iniziativa.
            Noi è dal 31 che rimandiamo l'impornta digitale, ci arriveranno anche loro, c'è pure scritto nero su bianco che senza quelli non si potrà accedere ai servizi telematici.
            Per non parlare di quanto faccia ridere uno che
            lavora un'azienda che si occupa di <b

            appalti pubblici in Italia </b
            , e poi
            mette in discussione i comunicati del governo
            svizzero. Già che ci siamo, sarebbe divertente
            sentire Moggi mettere in dubbio la buona fede
            degli arbitri negli oratori francescani.
            (rotfl)Io non mi occupo di appalti pubblici, io mi occupo di sistemi informatici, e non metto in discussione i comunicati del governo Svizzero, li leggo nella loro forma e intenzioni e cioè di introdurre anche loro il dato biometrico nei documenti. Se poi lei si consola perché noi lo faremo prima e loro dopo va bene, in pratica sta dicendo una cosa del tipo "Pupo è immortale in quanto non è ancora morto, Prince invece è mortale", la strada è quella per tutti, prima se ne fa una ragione e prima uscirà dal suo mondo di complotti.
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            Il governo svizzero non rende le impronte obbligatorie nè ora, nè mai, la legge è chiara, e il comunicato pure. E ovviamente un dipendente parastatale non è nelle condizioni di mettere in dubbio l'integrità del governo svizzero, fa solo ridere i polli.Quanto agli USA, è lei che li ha citati per primo, non io. Dimostrando di non sapere che non solo i cittadini americani non sono affatto tenuti a dare le impronte, ma nemmeno potrebbero farlo, visto che <b
            non esiste </b
            la carta d'identità americana, al massimo usano la patente che non ha impronte.Infine, non c'è bisogno nemmeno di dirlo, è ovviamente falso anche il fatto che i cittadini britannici debbano avere un passaporto biometrico per poter chiedere la patente, basta una ricerchina con google e si scopre che serve solo nel caso uno si rifiuti di inviare altri documenti identificativi via posta, magari temendo smarrimenti (ma le poste britanniche sono decisamente più affidabili di quelle italiane).Questa discussione è la cristallina dimostrazione della stupidità dei dipendenti pubblici (o para-pubblici, come asserisce di essere lei) di questo paese, lei è la prova che i peggiori luoghi comuni purtroppo talvolta sono veritieri. Vedo inoltre che ha molto tempo libero per trollare a spese dei contribuenti.
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            Insomma lei vuole dimostrare che se si sta chiusi in casa non serve dare le impronte, la prima volta che ha bisogno di un passaporto (che è il loro documento per muoversi) le impronte le prendono. Questo è il punto. E lei si si dovrà adeguare, in Italia come all'estero, o prima o dopo.
            Questa discussione è la cristallina dimostrazione
            della stupidità dei dipendenti pubblici (o
            para-pubblici, come asserisce di essere lei) di
            questo paese, lei è la prova che i peggiori
            luoghi comuni purtroppo talvolta sono veritieri.
            Vedo inoltre che ha molto tempo libero per
            trollare a spese dei
            contribuenti.Io insisto sul fatto che il suo problema è tutto qua, lei ce l'ha con i dipendenti pubblici (ma al contempo vorrebbe che gestissero lo spid, mistero!). Io l'ho detto chiaro e tondo cosa sono, un sistemista che lavora per una azienda che serve anche le PA, di fatto sono un dipendente di una ditta privata, ma lei può credere a quello che gli pare, del resto ho visto che la fantasia non le manca. Per la cronaca, è il 3 gennaio, pensare che potrei essere in ferie no vero?E lei cosa fa invece? mi dica mi dica.... io una idea la avrei: lei è disoccupato, probabilmente meridionale, ha fatto qualche concorso pubblico ma non è riuscito a passarlo. Mentre scrive a me sta anche divulgando notizie interessanti su altri social, è quello il genere di persona. Non è un informatico ovviamente.Buona befana
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            Insomma lei vuole dimostrare che se si sta chiusi
            in casa non serve dare le impronteNo, ho semplicemente dimostrato che lei ha scritto una miriade di <b
            balle </b
            : sulla Svizzera, sugli USA, e infine pure sul Regno Unito. Una colossale sequela di idiozie. A proposito, già che ci siamo, non è vero nemmeno che nei passaporti americani le impronte siano obbligatorie (l'obbligo è per gli stranieri che entrano, non per gli americani):https://www.ehow.com/list_6183539_fingerprint-requirements-usa-passports.htmlE siamo all'ottantesima balla della discussione.

            Questa discussione è la cristallina
            dimostrazione

            della stupidità dei dipendenti pubblici (o

            para-pubblici, come asserisce di essere lei)
            di

            questo paese, lei è la prova che i peggiori

            luoghi comuni purtroppo talvolta sono
            veritieri.

            Vedo inoltre che ha molto tempo libero per

            trollare a spese dei

            contribuenti.

            Io insisto sul fatto che il suo problema è tutto
            qua, lei ce l'ha con i dipendenti pubblici (ma al
            contempo vorrebbe che gestissero lo spid,
            mistero!). Io l'ho detto chiaro e tondo cosa
            sono, un sistemista che lavora per una azienda
            che serve anche le PA, di fatto sono un
            dipendente di una ditta privata, ma lei può
            credere a quello che gli pare, del resto ho visto
            che la fantasia non le manca. Per la cronaca, è
            il 3 gennaio, pensare che potrei essere in ferie
            no
            vero?
            E lei cosa fa invece? mi dica mi dica.... io una
            idea la avrei: lei è disoccupato, probabilmente
            meridionaleIo sono milanese, e sono direttore dei sistemi informativi di un'azienda con 130 dipendenti. Le vacanze di Natale le ho fatte anch'io, ma a differenza sua e dei suoi colleghi statali nel resto dell'anno lavoro, non occupo una sedia a spese dei contribuenti.Aggiungo che la maggioranza dei dipendenti statali con cui ho avuto a che fare erano persone serie, a prescindere dalla provenienza geografica. E' un peccato che quelli come lei rovinino la reputazione degli altri.
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni

            No, ho semplicemente dimostrato che lei ha
            scritto una miriade di <b
            balle
            </b
            : sulla Svizzera, sugli USA, e infine
            pure sul Regno Unito. Una colossale sequela di
            idiozie. A proposito, già che ci siamo, non è
            vero nemmeno che nei passaporti americani le
            impronte siano obbligatorie (l'obbligo è per gli
            stranieri che entrano, non per gli
            americani):
            https://www.ehow.com/list_6183539_fingerprint-requ

            E siamo all'ottantesima balla della discussione.
            Le balle le dice lei, il mondo sta andando da questa parte, se ne faccia una ragione: https://en.wikipedia.org/wiki/Biometric_passportIl fatto che qualcuno non abbia la carta di identità perché considerata ridondante, il fatto che per qualcuno sia obbligatorio e per qualcuno ancora no, il fatto che qualcuno rilasci ancora il "vecchio" cartaceo ed altri no.. sono tutti dettagli ininfluenti sul fatto che, lo scrivo in maiuscolo per farmi capire ma non per gridare, IN TUTTO IL MONDO I PAESI RACCOLGONO DATI BIOMETRICI (IN PARTICOLARE IMPRONTE DIGITALI) AI FINI IDENTIFICATI, INFORMAZIONI TRATTATE DAI PROPRI ORGANISMI STATALI/FEDERALIOra, lei mi dica dove i nqualche parte del mondo hanno mai abusato non si sa come di una impronta digitale presa da un documento.Il resto, lo ripeto, sono dettagli, tutto il mondo o quasi questi dati li prendono e li trattano. Se lo vuole capire bene, altrimenti mi dispiace per il suo fegato.
            Io sono milanese, e sono direttore dei sistemi
            informativi di un'azienda con 130 dipendenti. Le
            vacanze di Natale le ho fatte anch'io, ma a
            differenza sua e dei suoi colleghi statali nel
            resto dell'anno lavoro, non occupo una sedia a
            spese dei
            contribuenti.
            Ma la racconti a qualcun altro: nozioni di informatica generica non ne ha, e direttore di sta cippa visto che non si è mai mosso oltre i 200 km sembrerebbe.
            Aggiungo che la maggioranza dei dipendenti
            statali con cui ho avuto a che fare erano persone
            serie, a prescindere dalla provenienza
            geografica.Ma dai? adesso sono persone serie? E' un peccato che quelli come lei
            rovinino la reputazione degli
            altri.E daje.... mi sa che il dipendente pubblico è lei a sto punto.
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            Le balle le dice lei, il mondo sta andando da
            questa parte, se ne faccia una ragione:E' inutile che divaghi, passando alla filosofia, le elucubrazioni future, roba alla Blade Runner, ecc...Lei ha scritto che in Svizzera le carte biometriche saranno obbligatorie: è risultato <b
            falso. </b
            Lei ha scritto che il Regno Unito non dà patenti se uno non fornisce un passaporto biometrico: <b
            falso </b
            anche questo.Lei ha scritto che negli USA i passaporti sono obbligatoriamente biometrici: <b
            ri-falso </b
            di nuovo.E ringrazi che leggo velocemente, chi sa quante altre balle mi sono perso.
            Il fatto che qualcuno non abbia la carta di
            identità perché considerata ridondante, il fatto
            che per qualcuno sia obbligatorio e per qualcuno
            ancora no, il fatto che qualcuno rilasci ancora
            il "vecchio" cartaceo ed altri no.. sono tutti
            dettagli ininfluenti Anch'io se avessi farcito una discussione di panzane e fossi stato sgamato avrei scritto che erano solo <i
            "dettagli ininfluenti". </i
            (rotfl)

            Io sono milanese, e sono direttore dei
            sistemi

            informativi di un'azienda con 130
            dipendenti.
            Le

            vacanze di Natale le ho fatte anch'io, ma a

            differenza sua e dei suoi colleghi statali
            nel

            resto dell'anno lavoro, non occupo una sedia
            a

            spese dei

            contribuenti.



            Ma la racconti a qualcun altro: nozioni di
            informatica generica non ne ha, e direttore di
            sta cippa visto che non si è mai mosso oltre i
            200 km
            sembrerebbe.Sembrerebbe da che? Dal fondo del bicchiere da cui sta bevendo a spese dello Stato?
            Ma dai? adesso sono persone serie?

            E' un peccato che quelli come lei

            rovinino la reputazione degli

            altri.

            E daje.... mi sa che il dipendente pubblico è lei
            a sto
            punto.Prima ce l'ho coi dipendenti pubblici, poi il dipendente pubblico sarei io. Si decida, dia un vago equilibrio alla sua mente. Fa davvero pena. E' <b
            inquietante </b
            che i servizi pubblici dipendano da gente come lei.
          • Roberto scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            La finisci di dar corda al cazzaro? L'hai capito che lui ha moooolto più tempo libero di te? Mollalo e chiudi la discussione, come ho fatto io sopra.
          • Stakanov scrive:
            Re: Un po' di osservazioni

            Io sono milanese, e sono direttore dei sistemi
            informativi di un'azienda con 130 dipendenti. Le
            vacanze di Natale le ho fatte anch'io, ma a
            differenza sua e dei suoi colleghi statali nel
            resto dell'anno lavoro, non occupo una sedia a
            spese dei
            contribuenti.

            Aggiungo che la maggioranza dei dipendenti
            statali con cui ho avuto a che fare erano persone
            serie, a prescindere dalla provenienza
            geografica. E' un peccato che quelli come lei
            rovinino la reputazione degli
            altri.XXXXXXX così impegnato il direttore che in orario di ufficio cazzeggia su Punto Informatico.
    • madeche scrive:
      Re: Un po' di osservazioni
      - Scritto da: Pignolo
      - La riforma del CAD ha drammaticamente
      indebolito i requisiti per l'utilizzo di
      programmi a codice aperto nella PA: il principio
      di preferenza rimane, ma il controllo preventivo
      dell'AGID è sparito, era l'unico vero "pungolo"
      per incentivarne
      l'usoI programmi a codice aperto nella PA, come nel privato, non si adottano quando ci sono norme e leggi ma quando è conveniente e fattibile. Quando questo entrerà nella testa di chi sviluppa codice open sarà un sucXXXXX per tutti.
      - L'affidamento dello SPID ad aziende private non
      è un dettaglietto per pignoli, ma una cosa
      piuttosto grave, che ne mina la credibilità ed
      affidabilità: uno Stato serio non dà "in appalto"
      i dati identificativi dei cittadini. Forse è
      anche questa la ragione dei numeri per ora
      bassissimi di adesione al
      servizio
      I pignoli dovrebbero prima capire cosa è una identità digitale, ed i cittadini dovrebbero capire che i loro dati li danno già a diverse ditte private prima di gridare allo scandalo come fa lei. Ma il bello arriva alla lamentela che fa dopo...
      - La Carta d'Identità elettronica se la faccia
      lei, io non do allo Stato le mie impronte,Sia mai! le lascio solo in giro per tutto il mondo, ma allo Stato NO!Tra l'altro questo cozza esattamente con il punto precedente dove dichiara di non volere affidare i propri dati ad una azienda privata, ma neppure l'impronta digitale allo Stato. Poche idee e ben confuse, mi raccomando! non
      sono un immigrato e non sono sotto inchiesta per
      stupro. E cosa c'entra con le impronte? L'impronta serve per un riconoscimento della persona in caso di dubbi, mica per metterla in galera.Tra l'altro per la patente le impronte
      non sono necessarie, eppure ha anch'essa valore
      di documento d'identità. Usi quella allora.Ho di recente rinnovato
      la carta d'identità cartacea, me la tengo
      volentieri fino al 2026, è anche esteticamente
      più gradevole e non riporta l'orribile bandiera
      della
      ue
      Forse è quello il suo problema: l'estetica.
      • panda rossa scrive:
        Re: Un po' di osservazioni
        - Scritto da: madeche
        I programmi a codice aperto nella PA, come nel
        privato, non si adottano quando ci sono norme e
        leggi ma quando è conveniente e fattibile.Quindi stai affermando che nell'eventualita' di una legge che obblighera' l'uso di codice open, tu sei disposto a rischiare la galera pur di continuare ad usare quello schifo di closed?
        Quando
        questo entrerà nella testa di chi sviluppa codice
        open sarà un sucXXXXX per
        tutti.In che facolta' hai detto di insegnare informatica, tu che ti permetti di sentenziare le idee degli sviluppatori?
        • madeche scrive:
          Re: Un po' di osservazioni

          Quindi stai affermando che nell'eventualita' di
          una legge che obblighera' l'uso di codice open,
          tu sei disposto a rischiare la galera pur di
          continuare ad usare quello schifo di
          closed?
          Io dico che se sei un "tecnico" non mi serve la legge per prendere la decisione migliore. Ormai da anni l'informatizzazione della PA va verso l'open, la legge non serve a niente, anzi, peggiora il proXXXXX.

          In che facolta' hai detto di insegnare
          informatica, tu che ti permetti di sentenziare le
          idee degli
          sviluppatori?In realtà ho sbagliato, gli sviluppatori non c'entrano nulla, sono gli evangelisti come te il problema.
      • Pignolo scrive:
        Re: Un po' di osservazioni
        - Scritto da: madeche
        I programmi a codice aperto nella PA, come nel
        privato, non si adottano quando ci sono norme e
        leggi ma quando è conveniente e fattibile. Quando
        questo entrerà nella testa di chi sviluppa codice
        open sarà un sucXXXXX per
        tutti.Tradotto: il dipendente statale non c'ha voglia di imparare nuove tecnologie, anche quando aumentano la sicurezza e la sovranità della Nazione. Meglio usà winzozz, è facile, lo usa pure mi' madre pe' trovà 'e ricette de cucina.
        i cittadini dovrebbero
        capire che i loro dati li danno già a diverse
        ditte private prima di gridare allo scandalo come
        fa lei.Ah, ecco. E' coppa de' i cittadini che nun capisciono, mica de' noi dipendenti pubblici!
        Sia mai! le lascio solo in giro per tutto il
        mondo, ma allo Stato
        NO!
        Tra l'altro questo cozza esattamente con il punto
        precedente dove dichiara di non volere affidare i
        propri dati ad una azienda privata, ma neppure
        l'impronta digitale allo Stato. Poche idee e ben
        confuse, mi
        raccomando!Non cozza proprio un tubo, gliel'ha spiegato il tizio sopra: se hai le impronte ma non l'identità dell'individuo, non ci sono problemi di riservatezza. Con la CID invece sì. Tra l'altro l'ubiquità delle impronte dimostra semmai quanto siano inutili ai fini dichiarati di voler solamente garantire la non-falsificazione del documento. Evidentemente il vero fine dello Stato è un altro: farsi il mega-archivio.
        non

        sono un immigrato e non sono sotto inchiesta
        per

        stupro.

        E cosa c'entra con le impronte? L'impronta serve
        per un riconoscimento della persona in caso di
        dubbi, mica per metterla in
        galera.Non c'erano questi dubbi negli 80 anni dalla creazione delle carte d'identità, in cui l'impronta non era obbligatoria? :-oNon ci sono questi dubbi nella stragrande maggioranza dei paesi, dove le impronte nei documenti d'identità sono facoltative o addirittura inesistenti?
        Forse è quello il suo problema: l'estetica.No, il mio problema, e quello di tutti gli Italiani, è che la nostra PA è piena di gente come lei.
        • madeche scrive:
          Re: Un po' di osservazioni


          Tradotto: il dipendente statale non c'ha voglia
          di imparare nuove tecnologie, anche quando
          aumentano la sicurezza e la sovranità della
          Nazione. <i
          Meglio usà winzozz, è facile, lo usa
          pure mi' madre pe' trovà 'e ricette de
          cucina. </i

          No, tradotto vuol dire "vorrei tanto usare freecad ma i privati mi mandano i dwg", oppure "vorrei tanto usare odt, ma i privati mi mandano dox ed xlsx che con libreoffice non apro". E la lista sarebbe ancora lunga.

          Ah, ecco. <i
          E' coppa de' i cittadini che nun
          capisciono, mica de' noi dipendenti
          pubblici! </i

          Quindi tutto il suo problema adesso sono i dipendenti pubblici? Poteva dirlo prima che non aveva altri argomenti. Ma lei sa che tutto il sistea SPID e tanto altro è stato fatto e progettato da soggetti privati? Evidentemente no.
          Non cozza proprio un tubo, gliel'ha spiegato il
          tizio sopra: se hai le impronte ma non l'identità
          dell'individuo, non ci sono problemi di
          riservatezza. Con la CID invece sì.
          Quindi lei pensa di perdere riservatezza in che momento? Se perde la carta di identità e sopra c'è l'impronta? Se invece non c'è, come in quella classica, siamo a posto vero? Tutto riservato?

          Tra l'altro l'ubiquità delle impronte dimostra
          semmai quanto siano inutili ai fini dichiarati di
          voler solamente garantire la non-falsificazione
          del documento. <b
          Evidentemente il vero fine
          dello Stato è un altro: farsi il
          mega-archivio. </b

          Certo che si, utile in caso di dover identificare qualcuno, ad esempio un ferito grave in un incidente.
          Non c'erano questi dubbi negli 80 anni dalla
          creazione delle carte d'identità, in cui
          l'impronta non era obbligatoria?
          :-oMa lo spazio c'era! Ora sarà obbligatoria perché potrebbe risultare utile e lei non corre rischi, chi la vuole XXXXXXX la fregherà comunque, un improntqa non è il DNA.
          Non ci sono questi dubbi nella stragrande
          maggioranza dei paesi, dove le impronte nei
          documenti d'identità sono facoltative o
          addirittura
          inesistenti?
          Mi dica uno Stato al quale lei si ispira e vediamo quante cose riesco a trovarle che non vanno bene?


          Forse è quello il suo problema: l'estetica.

          No, il mio problema, e quello di tutti gli
          Italiani, è che la nostra PA è piena di gente
          come
          lei.A parte che non sono nella PA, io sono a favore del futuro, avere una impronta nella carta non vuol dire dna o chip sottopelle, si beva un ansiolitico.
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            No, tradotto vuol dire "vorrei tanto usare
            freecad ma i privati mi mandano i dwg", oppure
            "vorrei tanto usare odt, ma i privati mi mandano
            dox ed xlsx che con libreoffice non apro". E la
            lista sarebbe ancora
            lunga.Se il privato sa che non c'è l'obbligo di legge, ovviamente manda documenti nel formato che gli pare. E torniamo al punto di partenza. :-o
            Quindi tutto il suo problema adesso sono i
            dipendenti pubblici? Poteva dirlo prima che non
            aveva altri argomenti. Ma lei sa che tutto il
            sistea SPID e tanto altro è stato fatto e
            progettato da soggetti privati? Evidentemente
            no.E infatti è sbagliato, perchè una cosa come SPID la dovrebbe gestire solo lo Stato. Evidentemente renzi doveva qualche favore a qualcuno. Non ce l'ho coi dipendenti pubblici in generale, solo con quelli come lei, che purtroppo alimentano i peggiori stereotipi.
            Quindi lei pensa di perdere riservatezza in che
            momento? Se perde la carta di identità e sopra
            c'è l'impronta? Se invece non c'è, come in quella
            classica, siamo a posto vero? Tutto
            riservato?Nel momento in cui ti passo la mia impronta, caro statale. Per una settimana le impronte rimangono nelle mani della PA per stampare la carta, poi "in teoria" dovrebbero cancellarle: senza che esistano sanzioni se ciò non avviene, nè tantomeno controlli. Mi scusi se non sono così allocco da crederci.
            Certo che si, utile in caso di dover identificare
            qualcuno, ad esempio un ferito grave in un
            incidente.Una trovata molto originale. E' come se la DDR avesse giustificato la STASI dicendo che almeno se perdevi le chiavi per strada te le riportavano loro. (rotfl)
            Ma lo spazio c'era! Ah, ecco! C'era il quadratino lasciato vuoto da tutti! Allora sì che hai ragione! (rotfl)
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni

            Se il privato sa che non c'è l'obbligo di legge,
            ovviamente manda documenti nel formato che gli
            pare. E torniamo al punto di partenza.
            :-o
            Il CAD vale solo per pe la PA, il privato usa quello che gli apre o meglio, quelo che gli conviene di più. Inizi a chiedersi perché il privato usa autocad o msoffice per rndere più produttiva la sua azienda e perché invece la PA dovrebbe usare altro....manca la cultura sul dato e si vorrebbe cambiarla a colpi di legge sul software.
            E infatti è sbagliato, perchè una cosa come SPID
            la dovrebbe gestire solo lo Stato. Questa è una sua opinione che cozza con il fattoo che non si fida dello Stato neppure per conservare l'impronta del suo dito per una settimana (ma ci ritorniamo su questo).Lei è un che se è bianco si lamenta perché dovrebbe essere nero, se fosse nero perché dovrebbe essere bianco.Evidentemente
            renzi doveva qualche favore a qualcuno. I gestori delle identità digitali possono essere tante aziende diverse, anzi, a dire il vero al momento non sono quelle che ci si aspettava.Non ce
            l'ho coi dipendenti pubblici in generale, solo
            con quelli come lei, che purtroppo alimentano i
            peggiori
            stereotipi.Non sono dipendente pubblico, sono un sistemista e lavoro per una azienda che si occupa anche di PA, conosco il settore, potremmo dire lo stesso di lei? dubito

            Nel momento in cui ti passo la mia impronta, caro
            statale. Per una settimana le impronte rimangono
            nelle mani della PA per stampare la carta, poi
            "in teoria" dovrebbero cancellarle: senza che
            esistano sanzioni se ciò non avviene, nè
            tantomeno controlli.
            Nei comuni sperimentali la carta l'ho vista sempre stampare subito, in ogni caso gli enti conoscono già tutti i suoi dati, non ha infatti saputo dirmi cosa dovrebbe farsi uno della sua impronta. Mi faccia sapere quando lo scopre.

            Una trovata molto originale. E' come se la DDR
            avesse giustificato la STASI dicendo che almeno
            se perdevi le chiavi per strada te le riportavano
            loro.
            (rotfl)
            So ancora aspettando un caso pratico di quale potrebbe essere il problema intato, senza scomodare la DDR me lo sa dire? è la terza volta che chiedo, nessuna risposta


            Ma lo spazio c'era!

            Ah, ecco! C'era il quadratino lasciato vuoto da
            tutti! Allora sì che hai ragione!
            (rotfl)E' sempre stato prorogato l'obbligo per tutti, mi disiace informarla che era una cosa prevista da molti anni ma sempre rinviata.
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            Il CAD vale solo per pe la PA, il privato usa
            quello che gli apre o meglio, quelo che gli
            conviene di più. Inizi a chiedersi perché il
            privato usa autocad o msoffice per rndere più
            produttiva la sua azienda e perché invece la PA
            dovrebbe usare
            altro....E' inutile che rigiri la frittata. Se si introduce l'obbligo, ovviamente il privato non potrà far altro che adeguarsi. Tra l'altro MS Office supporta anche i formati aperti, ergo l'obiezione non sta in piedi: il privato può usare MS Office, e voi statali Libreoffice.Ergo non avete alcuna scusa. :-o
            manca la cultura sul dato e si vorrebbe cambiarla
            a colpi di legge sul
            software.


            E infatti è sbagliato, perchè una cosa come
            SPID

            la dovrebbe gestire solo lo Stato.

            Questa è una sua opinioneEh ber certo, è "un'opinione" il fatto che se mi autentico ad un sito della PA, tale informazione non dovrebbe essere nota ad aziende private. Così come è "un'opinione" che un ospedale non debba rivendere i dati dei pazienti, o che un giudice non debba vendersi una sentenza. :-o Tutto è "un'opinione", basta non sapere più come argomentare delle tesi demenziali, vero?E una password non è un'impronta, non crea problemi di riservatezza o diritti civili, quindi il paragone con la CID non sta in piedi.
            Non ce

            l'ho coi dipendenti pubblici in generale,
            solo

            con quelli come lei, che purtroppo
            alimentano
            i

            peggiori

            stereotipi.

            Non sono dipendente pubblico, sono un sistemista
            e lavoro per una azienda che si occupa anche di
            PA,Se è così, <b
            peggio ancora. </b
            Lavora per una di quelle aziende <b
            parassite </b
            che stanno in piedi con gli appalti, e che esistono proprio per l'inefficienza della PA. Il suo posto di lavoro esiste proprio per sopperire alle mancanze di chi lei in questa discussione ha cercato di difendere. In paese con una PA efficiente, lei farebbe la fame. E ciò spiega anche perchè le vada bene che lo SPID sia gestito da privati.
            Nei comuni sperimentali la carta l'ho vista
            sempre stampare subitoAl comune di MILANO, la capitale economica d'Italia, da tutti indicata come simbolo d'efficienza, la carta elettronica te la danno UNA SETTIMANA DOPO. :-oSarei curioso di capire cosa succede a Catanzaro o Canicattì, sicuramente lì sono più efficienti, vero?
            So ancora aspettando un caso pratico di quale
            potrebbe essere il problema intato, senza
            scomodare la DDR me lo sa dire? è la terza volta
            che chiedo, nessuna
            rispostaEccolo: con l'archivio informatico delle impronte, qualche dipendente pubblico con le sue idee deviate e con uno scanner apposito può liberamente sapere chiunque sia stato all'interno di qualunque luogo, basta che abbia toccato qualcosa.Vede, in tutto l'occidente, fuori dal mondo corrotto degli appalti pubblici italiani, <b
            questo è considerato un problema. </b





            Ma lo spazio c'era!



            Ah, ecco! C'era il quadratino lasciato vuoto
            da

            tutti! Allora sì che hai ragione!

            (rotfl)

            E' sempre stato prorogato l'obbligo per tutti, mi
            disiace informarla che era una cosa prevista da
            molti anni ma sempre
            rinviata.Ah, ecco. E' stato rinviato un obbligo <b
            cui nessuno ha MAI ottemperato. </b
            E il dipendente comunale sbraitò: <i
            "Ma come, c'è il quadratino di fianco al timbro, stava nelle istruzioni comunali! Io ce l'ho messa l'impronta, perchè tutti gli altri no??????????!" </i
            (rotfl) (rotfl)
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni


            E' inutile che rigiri la frittata. Se si
            introduce l'obbligo, ovviamente il privato non
            potrà far altro che adeguarsi.Partiamo dalle basi tecniche: il software è una cosa, il formato dati è un'altra. Io posso avere un software open che legge o scritti in formati dati chiusi, esempio per tutti LibreOffice. Il CAD impone solamente che le PA facciano una analisi comparativa per i loro acquisti e che scelgano se possibile software open. Per i formati dicono che in conservazione sostitutiva devi mandare alcuni formati, tra questi c'è anche il docx senza specificare se strict o altro ovviamente...Analisi logica: non fai che diore che non ti fidi della PA ma ti auguri che la PA sia di esempio per gli altri? Già adesso sono avanti perché hanno l'obbligo di confronto e adozione software open, allora sono avanti o indietro? decidi e poi fammi sapere. PS: ti ricordo che sono quelli a cui non vuoi dare l'impronta per una settimana. Tra l'altro MS
            Office supporta anche i formati aperti, ergo
            l'obiezione non sta in piedi: il privato può
            usare MS Office, e voi statali
            Libreoffice.
            Ergo non avete alcuna scusa. :-o
            Questo è vero, mai detto il contrario, solo che in alcuni casi non è sufficiente, ad esempio quando esistono gestionali che hanno bisogno di MSoffice per la gestione dei documenti, e ti posso assicurare che ce ne sono ancora tanti. In una analisi comparativa Libreoffice perderebbe subito per via dei vincoli.
            Eh ber certo, è "un'opinione" il fatto che se mi
            autentico ad un sito della PA, tale informazione
            non dovrebbe essere nota ad aziende private. Che informazione scusi? Guarda che il gestore delle identità digitali si occupa solo di garantire al servizio della PA chi sei, non ha acXXXXX ad altre informazioni o a quello che fai. E' più o meno la stessa cosa di quando fa un acquisto con carta di credito ed il proXXXXX di pagamento viene "passato" alla banca, ma la sua banca o circuito di credito non sa cosa compra, sa solo che dato x soldi a tale azienda.Guardi, le dico senza polemica, che secondo me lei dovrebbe informarsi meglio su come funziona lo spid, non credo abbia capito cosa fa l'azienda esterna.Così
            come è "un'opinione" che un ospedale non debba
            rivendere i dati dei pazienti, o che un giudice
            non debba vendersi una sentenza. :-o
            ?? Non capisco questo pezzo. Quello che lei dice sono cose che si stanno facendo, il proXXXXX telematico è già in atto, l'anagrafe unica aiuterà la sanità a centralizzare i database. Ma forse non era di questo che parlava.
            Tutto è "un'opinione", basta non sapere più come
            argomentare delle tesi demenziali,
            vero?
            Non la seguo, io sto argomentando le mie idee e spiegando alcuni dettagli di funzionamento che le sfuggivano, poi può pensarla come le pare ovviamente.
            E una password non è un'impronta, non crea
            problemi di riservatezza o diritti civili, quindi
            il paragone con la CID non sta in
            piedi.
            E chi ha mai detto che una password è una impronta? Ma di che parla?


            Se è così, <b
            peggio ancora. </b

            Lavora per una di quelle aziende <b

            parassite </b
            che stanno in piedi con gli
            appalti, E come dovrebbero accedere scusi alle commesse pubbliche? Ci sono i bandi e si partecipa, s si vince si lavora. Lei cosa suggerisce? La raccomandazione? Abbiamo capito.e che esistono proprio per
            l'inefficienza della PA. Il suo posto di lavoro
            esiste proprio per sopperire alle mancanze di chi
            lei in questa discussione ha cercato di
            difendere. In paese con una PA efficiente, lei
            farebbe la fame. E ciò spiega anche perchè le
            vada bene che lo SPID sia gestito da privati.
            Scusi e chi dovrebbe fornire il software alla PA? E aggiornarlo e fargli assistenza?Le faccio presente che ad oggi la PA italiana (ma non mi risulta neppure quella estera) produce software in casa se in poche occasioni, ovviamente con un sacco di sprechi perché dovrebbe sapere che le cose funzionano meglio se si razionalizzano, se ogni PA facesse il suo programmino sarebbe parecchio da ridere.Per me la PA può iniziare a farsi il software da domani, probabilmente avrebbero bisogno di parecchio personale aggiuntivo e potrei fare un concorso ;-)Le informo che quel poco di software che si fa la PA viene prodotto da Sogei (http://www.sogei.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/116) roba in java 1.1.8, spesso non compatibile con linux. Se è questo il futuro che vuole si accomodi, tutto suo.
            Al comune di MILANO, la capitale economica
            d'Italia, da tutti indicata come simbolo
            d'efficienza, la carta elettronica te la danno
            UNA SETTIMANA DOPO.
            :-o
            Accidenti! Non lo sapevo. Grande rischio per le sua impronta in effetti.
            Sarei curioso di capire cosa succede a Catanzaro
            o Canicattì, sicuramente lì sono più efficienti,
            vero?
            Non lo so, nel mio paese di 40.000 abitanti la fanno subito.

            Eccolo: con l'archivio informatico delle
            impronte, qualche dipendente pubblico con le sue
            idee deviate e con uno scanner apposito può
            liberamente sapere chiunque sia stato all'interno
            di qualunque luogo, basta che abbia toccato
            qualcosa.HAHAHAHAHAHAHAHAHHAA! Ok, possiamo chiudere qua, non ci avevo pensato che il modo migliore per pedinarla è sottrarle le impronte e poi con uno scanner apposito seguire tutti i punti dove è passato. Speriamo non si metta i guanti! Ma mia moglie lavora per un provider telefonico, potrà seguire il suo cellulare! Fregato!

            Vede, in tutto l'occidente, fuori dal mondo
            corrotto degli appalti pubblici italiani,
            <b
            questo è considerato un problema.
            </b

            Caso mai sono corrotte le persone, non gli appalti. Lei si sente di dire che gli italiani sono corrotti? Lei è italiano? lei è onesto? e se lei è onesto perché gli altri no? Inizi a farsi qualche domanda
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche
            Analisi logica: non fai che diore che non ti fidi
            della PA ma ti auguri che la PA sia di esempio
            per gli altri? Già adesso sono avanti perché
            hanno l'obbligo di confronto e adozione software
            open, allora sono avanti o indietro? decidi e poi
            fammi sapere. PS: ti ricordo che sono quelli a
            cui non vuoi dare l'impronta per una
            settimana.Che fa, cambia discorso? Patetico.Prima della riforma il CAD imponeva alla PA di chiedere all'AGID il parere preventivo se fosse stato soddisfatto il requisito della preferenza per il software libero. Ora non più, è rimasta solo una dichiarazione principio, che ovviamente non ha più alcuna ragione di essere applicata.

            Office supporta anche i formati aperti, ergo

            l'obiezione non sta in piedi: il privato può

            usare MS Office, e voi statali

            Libreoffice.

            Ergo non avete alcuna scusa. :-o



            Questo è vero, mai detto il contrario, solo che
            in alcuni casi non è sufficiente, ad esempio
            quando esistono gestionali che hanno bisogno di
            MSoffice per la gestione dei documenti, e ti
            posso assicurare che ce ne sono ancora tanti. In
            una analisi comparativa Libreoffice perderebbe
            subito per via dei
            vincoli.Libreoffice, alla pari di Linux, non "perderebbe" proprio un bel niente.E' semplicemente che voi statali o parastatali siete incapaci di usarli, tutto qua. Al privato andrebbe solo imposto l'obbligo di usare formati aperti, quello di usare software libero sarebbe solo in capo alla PA. Che poi una macro su un trilione non venga fatta girare da Libreoffice ci può stare, in quei rarissimi casi si usa MS Office, ma non è una buona scusa per non imporre l'obbligo generale.

            Eh ber certo, è "un'opinione" il fatto che
            se
            Che informazione scusi? Guarda che il gestore
            delle identità digitali si occupa solo di
            garantire al servizio della PA chi sei, non ha
            acXXXXX ad altre informazioni o a quello che fai.
            E' più o meno la stessa cosa di quando fa un
            acquisto con carta di credito ed il proXXXXX di
            pagamento viene "passato" alla banca, ma la sua
            banca o circuito di credito non sa cosa compra,
            sa solo che dato x soldi a tale
            azienda.
            Guardi, le dico senza polemica, che secondo me
            lei dovrebbe informarsi meglio su come funziona
            lo spid, non credo abbia capito cosa fa l'azienda
            esterna.L'ho capito benissimo: e io sull'estratto conto della mia banca vedo i nomi di tutti gli esercizi commerciali presso cui sono stato e ho pagato con carta di credito.Il fatto che i gestori privati dello SPID sappiano altrettanto dei miei rapporti con la PA è decisamente grave. Se poi lei è così stupido da non capire perchè, è un problema suo. Del resto è in linea col profilo di taluni statali o similari.
            Così

            come è "un'opinione" che un ospedale non
            debba

            rivendere i dati dei pazienti, o che un
            giudice

            non debba vendersi una sentenza. :-o



            ?? Non capisco questo pezzo. Quello che lei dice
            sono cose che si stanno facendo, il proXXXXX
            telematico è già in atto, l'anagrafe unica
            aiuterà la sanità a centralizzare i database. Ma
            forse non era di questo che
            parlava.Complimenti per il senso dell'umorismo, ha proprio capito tutto.

            E una password non è un'impronta, non crea

            problemi di riservatezza o diritti civili,
            quindi

            il paragone con la CID non sta in

            piedi.



            E chi ha mai detto che una password è una
            impronta? Ma di che
            parla?E' lei ha fatto il paragone <b
            demenziale </b
            tra le impronte nella CID e l'autenticazione dello SPID. Si può essere comodamente contro le prime, e a favore che la seconda venga gestita dallo Stato e non dai privati.Era un'altra delle sue obiezioni <b
            demenziali. </b






            Se è così, <b
            peggio ancora.
            </b



            Lavora per una di quelle aziende <b


            parassite </b
            che stanno in piedi
            con
            gli

            appalti,

            E come dovrebbero accedere scusi alle commesse
            pubbliche? Ci sono i bandi e si partecipa, s si
            vince si lavora.Divertenti sia il <i
            "si vince", </i
            ma soprattutto il <i
            "si lavora". </i
            (rotfl)
            Scusi e chi dovrebbe fornire il software alla PA?
            E aggiornarlo e fargli
            assistenza?
            Le faccio presente che ad oggi la PA italiana (ma
            non mi risulta neppure quella estera) produce
            software in casa se in poche occasioni,
            ovviamente con un sacco di sprechi perché
            dovrebbe sapere che le cose funzionano meglio se
            si razionalizzano, se ogni PA facesse il suo
            programmino sarebbe parecchio da
            ridere.
            Per me la PA può iniziare a farsi il software da
            domani, probabilmente avrebbero bisogno di
            parecchio personale aggiuntivo e potrei fare un
            concorso
            ;-)
            Le informo che quel poco di software che si fa la
            PA viene prodotto da Sogei
            (http://www.sogei.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/LLei aveva asserito di essere un sistemista, non un programmatore.Mi può star bene che il software lo producano anche i privati, a patto che lo Stato abbia acXXXXX ai sorgenti. Che i sistemisti siano "appaltati" invece proprio no, perchè significa dare ad aziende private acXXXXX ad informazioni private dei cittadini.

            Sarei curioso di capire cosa succede a
            Catanzaro

            o Canicattì, sicuramente lì sono più
            efficienti,

            vero?



            Non lo so, nel mio paese di 40.000 abitanti la
            fanno
            subito.Ah sì? Parla dell'ultima versione della CID? E quale sarebbe il suo paese? Così, per capire se anche questa si somma alla miriade di balle che ha scritto nella discussione.
            HAHAHAHAHAHAHAHAHHAA! Il parastatale ci dà il suo parere in materia di diritto costituzionale. Il resto del pianeta ascolta interessato.
            Caso mai sono corrotte le persone, non gli
            appalti. Lei si sente di dire che gli italiani
            sono corrotti? Lei è italiano? lei è onesto? e se
            lei è onesto perché gli altri no? Inizi a farsi
            qualche
            domandaIo non vivo di appalti pubblici, lei invece sì. Stia certo che le "domande" se le fa chiunque la conosca.
          • madeche scrive:
            Re: Un po' di osservazioni

            Prima della riforma il CAD imponeva alla PA di
            chiedere all'AGID il parere preventivo se fosse
            stato soddisfatto il requisito della preferenza
            per il software libero.Non imponeva, dava la possibilità. Io le suggerisco di smettere di parlare di cose che non conosce. Ora non più, è rimasta
            solo una dichiarazione principio, che ovviamente
            non ha più alcuna ragione di essere
            applicata.
            E invece si visto che ogni PA è soggetta ai controlli della corte dei conti, quindi lei, così tronfio delle sue sicurezze, faccio un esposto a tale organo chiedendo perché un ente ha scelto MSOffice al posto di Libreoffice e vedrà che qualcosa succede(e infatti neppure prima c'erano controlli o sanzioni se non la corte dei conti appunto)
            Libreoffice, alla pari di Linux, non "perderebbe"
            proprio un bel
            niente.
            E' semplicemente che voi statali o parastatali
            siete incapaci di usarli, tutto qua. Al privato
            andrebbe solo imposto l'obbligo di usare formati
            aperti, quello di usare software libero sarebbe
            solo in capo alla PA.
            Ha sviato il mio esempio, i vincoli dettati da altri software
            Che poi una macro su un trilione non venga fatta
            girare da Libreoffice ci può stare, in quei
            rarissimi casi si usa MS Office, ma non è una
            buona scusa per non imporre l'obbligo generale.
            E infatti, in tutti i casi reali di migrazione, si tengono alcuni postazioni con MSOffice. Il problema, ma fa finta di non capire, è se ci sono altri vincoli o esigenze, ad esempio alcuni comuni hanno voluto MSOffice in quanto soluzione completa e pronta per lavorare nel cloud (non dica a me che non gli serve, lo hanno deciso loro, segnali lei alla corte dei conti)
            L'ho capito benissimo: e io sull'estratto conto
            della mia banca vedo i nomi di tutti gli esercizi
            commerciali presso cui sono stato e ho pagato con
            carta di
            credito.Esatto, rinunci alla banca adesso. (non sanno cosa ha comprato però)

            Il fatto che i gestori privati dello SPID
            sappiano altrettanto dei miei rapporti con la PA
            è decisamente grave. Se poi lei è così stupido da
            non capire perchè, è un problema suo. Del resto è
            in linea col profilo di taluni statali o
            similari.
            Lei più scrive più offende, capisco che si trova in difficoltà e non ha argomenti, mi sta semplicemente dimostrando non solo che non sa come funziona lo SPID, ma neppure come funzionano il mondo.
            Complimenti per il senso dell'umorismo, ha
            proprio capito
            tutto.
            impari a spiegarsi al posto di blaterare frasi a caso prese da tankenemy
            E' lei ha fatto il paragone <b
            demenziale
            </b
            tra le impronte nella CID e
            l'autenticazione dello SPID. Si può essere
            comodamente contro le prime, e a favore che la
            seconda venga gestita dallo Stato e non dai
            privati.
            Era un'altra delle sue obiezioni <b

            demenziali. </b

            va be', ha perso il lume, manco si ricorda il suo post iniziale

            Divertenti sia il <i
            "si vince",
            </i
            ma soprattutto il <i
            "si
            lavora". </i

            (rotfl)
            Mi domando come abbia ottenuto i suoi documenti se nessuno lavora, o come fa ad utilizzare i servizi del suo comune. Magia. E' bravo solo lei.
            Lei aveva asserito di essere un sistemista, non
            un
            programmatore.E questo cosa c'entra? infatti non sviluppo. Mamma mia qua la situazione è grave
            Mi può star bene che il software lo producano
            anche i privati, a patto che lo Stato abbia
            acXXXXX ai sorgenti. Che i sistemisti siano
            "appaltati" invece proprio no, perchè significa
            dare ad aziende private acXXXXX ad informazioni
            private dei
            cittadini.Lei è un direttore di sta cippa visto che non conosce neppure le basi del codice in materia di protezione dei dati personali, non perderò neppure un attimo a spiegarle quali e quante misure ci siano per la profilazione ed il controllo, torni a giocare con la playstation su.Lei manco lavora, si è capito ormai, lei mangia paranoie e defeca complotti, buona serata.
          • Pignolo scrive:
            Re: Un po' di osservazioni
            - Scritto da: madeche

            Prima della riforma il CAD imponeva alla PA
            di

            chiedere all'AGID il parere preventivo se
            fosse

            stato soddisfatto il requisito della
            preferenza

            per il software libero.

            Non imponeva, dava la possibilità. Io le
            suggerisco di smettere di parlare di cose che non
            conosce.Imponeva di chiedere il parere, confermo.
            Ora non più, è rimasta

            solo una dichiarazione principio, che
            ovviamente

            non ha più alcuna ragione di essere

            applicata.



            E invece si visto che ogni PA è soggetta ai
            controlli della corte dei conti, quindi lei, così
            tronfio delle sue sicurezze, faccio un esposto a
            tale organo chiedendo perché un ente ha scelto
            MSOffice al posto di Libreoffice e vedrà che
            qualcosa
            succede
            (e infatti neppure prima c'erano controlli o
            sanzioni se non la corte dei conti
            appunto)Eh beh certo, il cittadino deve fare esposti alla corte dei conti per ogni ente che non usa Linux. Una procedura semplice, un bel modo di sostituire i controlli abrogati dell'AGID. Classico suggerimento da dipendente statale: <i
            "Ahò, me denunci, poi vedemo come finisce". </i


            Libreoffice, alla pari di Linux, non
            "perderebbe"

            proprio un bel

            niente.

            E' semplicemente che voi statali o
            parastatali

            siete incapaci di usarli, tutto qua. Al
            privato

            andrebbe solo imposto l'obbligo di usare
            formati

            aperti, quello di usare software libero
            sarebbe

            solo in capo alla PA.



            Ha sviato il mio esempio, i vincoli dettati da
            altri
            softwareNon ho sviato un tubo. Ho dimostrato che non stava in piedi.



            L'ho capito benissimo: e io sull'estratto
            conto

            della mia banca vedo i nomi di tutti gli
            esercizi

            commerciali presso cui sono stato e ho
            pagato
            con

            carta di

            credito.

            Esatto, rinunci alla banca adesso. (non sanno
            cosa ha comprato
            però)Sa com'è, mi fido più di loro che di lei. E' comunque una cosa sbagliata, nell'estratto bancario dovrebbe esserci solo il saldo finale della carta di credito, però almeno non sono questurini rincretiniti come qualcuno che ho conosciuto oggi in questa discussione.
            impari a spiegarsi al posto di blaterare frasi a
            caso prese da
            tankenemyMai sentito nominare.
            Lei è un direttore di sta cippa visto che non
            conosce neppure le basi del codice in materia di
            protezione dei dati personali, non perderò
            neppure un attimo a spiegarle quali e quante
            misure ci siano per la profilazione ed il
            controllo, torni a giocare con la playstation
            su.
            Lei manco lavora, si è capito ormai, lei mangia
            paranoie e defeca complotti, buona
            serata.Guardi che è lei che prima ha chiesto la mia professione, non è un mio problema se non le sta bene, o meglio ancora se la invidia, io non l'avevo mai messa sulla questione dello status sociale. Lei è libero di pensare che io sia statale, disoccupato, o magari un immigrato che spaccia. <b
            Rimane il fatto che in tutta la discussione quello che ha scritto colossali panzane è lei (vedasi argomenti svizzera, USA, Regno Unito). </b
  • Il genio della commedia scrive:
    Raga sentite questa
    Raga sentite questaTanti auguri a teTanti auguri a teTanti auguri a teE la
    • ... scrive:
      Re: Raga sentite questa
      [img]http://img10.deviantart.net/dd39/i/2012/321/5/5/vacation_memories___laughing_horse_by_fauvette94-d5l9pl8.jpg[/img]
  • aieie brazov scrive:
    AUGURI
    XXXXXXXX, ma sinceri! ;-)e speriamo che il venditore di ammazzateon torni a prendere lo stipendio a casa sua, perche' qui a gratis non e' servito a nulla, anzi a spendere di piu' si' :-(
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