L'antispam in una rete intelligente

Come aggredire lo spam? Come filtrarlo? Come porre fine ad un fenomeno che costa tra Europa e Nord America la bellezza di 11,5 miliardi di dollari all'anno? La palla al MIT di Boston


Boston (USA) – Nelle prestigiose aule del Massachussets Institute of Technology (MIT) si è tenuto il più importante convegno nordamericano sullo spam o, meglio, sull’antispam. Smanettoni, hacker, consulenti informatici e alcune decine di esperti delle grandi aziende hanno infatti accettato di partecipare ad un brainstorming pensato per fare il punto sulla lotta al fenomeno dello spam. Fenomeno che, secondo i dati più recenti citati nel convegno, negli USA costa 8,9 miliardi di dollari all’anno e in Europa supera ormai i 2,5 miliardi di dollari.

Tutti hanno citato il pericolo rappresentato dall’onda crescente dello spam, che negli ultimi due anni ha subìto una ulteriore accelerazione, capace sul lungo termine di rendere meno efficace e persino colpire al cuore lo strumento della posta elettronica, a tutt’oggi la più utilizzata applicazione di internet. Secondo Brightmail, nel 2001 lo spam costituiva l’8 per cento della posta elettronica circolante. Ora questa quota ha raggiunto il 40 per cento.

Nelle aule del MIT sono stati messi sotto il microscopio i sistemi utilizzati dagli spammer professionisti, quelli che dello spam hanno fatto lucrose attività economiche condotte in tutto il mondo. Tecniche evolute, ingegnose e creative, che consentono a moltissimo spam di superare i filtri automatici, le black list e gli altri ostacoli messi sulla loro strada dalle esili truppe dell’antispam.

Si è parlato di spam che viene dissezionato per poi ricomporsi solo a valle del filtro, che non può così eliminarlo, o di quello che sfrutta tecniche di cracking per servirsi di macchine non direttamente collegate allo spammer stesso o, ancora, della mancata vigilanza su numerosissimi mail server, che consente a moltissimo spam di passare e diffondersi.

Le speranze dell’antispam oggi, è emerso al MIT, sono legate ad alcuni progetti innovativi spesso ancora in fase di realizzazione.

E’ il caso del CRM114 Discriminator , software gratuito pensato per interagire con altri programmi antispam, come Spam Assassin, capace di analizzare i contenuti dei messaggi e apprendere via via a funzionare come solida barriera antispam.

Altri progetti comprendono applicazioni di intelligenze artificiali capaci di aggiornare i filtri antispam individuando e adattandosi alle modifiche via via introdotte dagli spammer nelle loro tecniche di attacco.

Altri ancora, come gli esponenti della prima coalizione contro lo spam, il CAUCE , hanno insistito sull’esigenza di una regolamentazione nazionale ed internazionale sullo spam, vista come unica via alla sua drastica riduzione.

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  • Anonimo scrive:
    come fare a conoscere se si prescelti
    come si deve fare per sapere se si è stati prescelti per il corso per docenti Java???
  • pizza scrive:
    procedura di PRE-iscrizione
    La procedura ora funziona. Il primo corso è aperto a tutti, però si tratta lo stesso di PRE-iscrizione. Devono controllare il codice fiscale, i dati della scuola, la disponibilità di licenze... Mah! Sarebbe stato dignitoso almeno ricevere un e-mail di conferma di avvenuta PRE-iscrizione. Chissà perché ma sono PRE-parato a non essere ammesso!
  • pizza scrive:
    Java lato server?
    Premetto di non avere mai usato Java lato server e di conoscere solo superficialmente le applet Java, mentre conosco meglio Perl e PHP. Ma Java lato server non è una contraddizione? Se parliamo di Scripting lato server allora va bene (almeno in teoria) _qualsiasi_ linguaggio di programmazione! Java nasce per lo scripting lato client. Il suo uso dal lato server è un ripego.
    • Mela Marcia scrive:
      Re: Java lato server?
      - Scritto da: pizzamentre conosco meglio Perl e
      PHP. Ma Java lato server non è una
      contraddizione? Se parliamo di Scripting
      lato server allora va bene (almeno in
      teoria) _qualsiasi_ linguaggio di
      programmazione! ti faccio un esempio da mondo reale, una societa' ti chiama e ti dice di volere un'applicazione velocissima che inizialmente girera' su mysql e poi su oracle, si parte con un server per poi arrivare a 5 .. ti lasciano la scelta dell'architettura.Ora, questa cosa la puoi fare anche in php ma fatichi come un mulo.. ti tocca mettere mano al codice piu' volte e il codice PHP dopo un giorno diventa incomprensibile, i webdesigner non riescono a modificare il layout senza incasinare tutto, quando poi l'applicazione viene portata su piu' computer iniziano problemi enormi con sessioni, db , divisione del carico .. inoltre il php non ti gestisce transazioni, non ha caching e pooling (che da soli posso accelerare un'applicazione anche 100 volte) .. dopo mesi di lavoro probabilmente il cliente ti licenzierebbe in tronco e chiederebbe anche i danniin java io userei il pattern mvc, jstl e il pattern decorator, le pagine diventano leggerissime (la logica non risiede piu' nella pagina ma sul server dove viene compilata per ottenere la massima efficienza) e modificabili anche dal piu' idiota dei webdesigner, inoltre userei un db pooler per velocizzare l'accesso all db, userei il pattern DAO per cambiare al volo il database (o addirittura la modalita' di persistenza... es xml o ldap ) senza modificare una sola riga di codice e quando si tratta di scalare userei le sessioni distribuite (aggiungendo una linea di testo a un file di configurazione), addirittura resin ha un load balancer integrato ecc..questa e' la differenza tra una soluzione dilettantistica ma semplice (php) e una professionale (java).. Io consiglierei a chiunque debba sviluppare qualcosa di piu' complesso di un guestbook di studiare java e lasciar perdere il resto, i tempi di apprendimento sono lunghi ma quando inizierete a capisci qualcosa vi assicuro che tutto il resto sembrera' improvvisamente vecchio (sembra la pubblicita' della bmw)
    • Anonimo scrive:
      Re: Java lato server?
      Beh...Sono passati alcuni anni dalla nascita di java... molte cose sono accadute... e l'inesorabile processo evolutivo delle applicazioni da stanalone a serverside ha detato l'evoluzione del linguaggio.Non e' una contraddizione perche' un applicazione server side java, puo' essere installata ed eseguita su QUALSIASI piattaforma..Inlotre java non si occupa solo del lato Web ma soprattutto del Backend. La strutturalita' di java non è ancora stata eguagliata da nessun' altro linguaggio di programmazione... VI INVITO AD APPROFONDIRE la questione...Andrea LagomarsiniJIA
      • Anonimo scrive:
        Re: Java lato server?

        Inlotre java non si occupa solo del lato Web
        ma soprattutto del Backend. La
        strutturalita' di java non è ancora stata
        eguagliata da nessun' altro linguaggio di
        programmazione... VI INVITO AD APPROFONDIRE
        la questione...sai... c'è anche chi la "questione" la ha approfondita e la pensa diversamente...http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=308280http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=308327questo qualcuno, magari, è una tipologia di "qualcuno" che preferisce risposte tecniche, e non "filosofico/demagogiche"...
        • Anonimo scrive:
          Re: Java lato server?

          sai... c'è anche chi la "questione" la ha
          approfondita e la pensa diversamente...
          http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid
          http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid
          questo qualcuno, magari, è una tipologia diBe' non si puo' certo pretendere che un linguaggiopiaccia a tutti. Anche se venisse creato il linguaggioperfetto ci sarebbe sempre qualcuno a dire la suaFa parte della natura umana. Per esempio Smalltalke' certamente un linguaggio piu' puro dal punto di vista OO (non esistono neanche i tipi primitivi ma tutto e' veramente ad oggetti) pero' non mi sembrache abbia molti seguaci e mercato
          "qualcuno" che preferisce risposte tecniche,
          e non "filosofico/demagogiche"...Non mi pare che la cosa sia a questo livello dal momento che esistono tantissimi programmatorijava, molte societa' (tra cui alcune sono associatea jia come soci collettivi) fondano il loro businesssu java e addirittura il ministero si e' interessatoper far entrare java nelle scuole.Daniela RuggeriPresidente Java Italian Association
    • unsleeper scrive:
      Re: Java lato server?
      Caro/a Pizza,è importante precisare che un conto è JavaScript, ben altra cosa Java Server Pages e ancora diverso serlvet.Prima ancora di andare a capire classi, middleware, interfacce e oggetti in genere è opportuno capire che, come dici te, "lato client" si utilizza JavaScript per istruire la Java Virtual Machine del tuo pc ad eseguire semplici istruzioni o lanciare un'APPLET."Lato server" esistono invece parser come Tomcat ed altri che ascoltano richieste dai browser per interagire con classi Java (ben diverse dal JavaScript che usi sul client) che possono essere usate col metodo script (cioé con i famosi tag in una pagina sostanzialmente html, e ci riferiamo a JSP) o direttamente con le SERVLET.Per maggiori approfondimenti java.sun.com e www.eckelobjects.comRoberto Boiano
  • Anonimo scrive:
    [Tamerlano] alla larga dalle appletJAVA
    JAVA è un linguaggio stilisticamente molto elegante e robusto per chi programma.Personalmente lo evito come la peste se si tratta di usarlo per applet destinate a girare sui client.Blocchi inaspettati causati da diverse versioni del runtime montato sul client, una lentezza di caricamento ed esecuzione esasperante, malfunzionamenti a livello grafico anche esternamente alal finestra del browser, solitamente lo mantengo disabilitato sui browser per non avere di questi problemi. Se si tratta di applicazioni server ivece se ne può parlare, i vantaggi di portabilità possono essere notevoli, basta avere macchine sufficientemente performanti.Ma per favore, non farcite le pagine web di applet, sono un'autentica maledizione....Tamerlano
    • Mela Marcia scrive:
      Re: [Tamerlano] alla larga dalle appletJAVA
      - Scritto da: Anonimo

      Ma per favore, non farcite le pagine web di
      applet, sono un'autentica maledizione....

      Tamerlano sono d'accordo.. usate java web start !
      • Anonimo scrive:
        Re:mela marcia e i java web start
        - Scritto da: Mela Marcia
        - Scritto da: Anonimo




        Ma per favore, non farcite le pagine web
        di

        applet, sono un'autentica maledizione....



        Tamerlano

        sono d'accordo.. usate java web start !ma tu hai mai usato i java web start, secondo te i problemi derivanti dall'uso delle applet, spariscono usando java web start , bravo illuso, i problemi dovuti alle varie jvm rimangono, pero in compenso aumentano i problemi di gestione delle versioni con problemi di instabilità paurosi derivanti dalla relativa giovinezza della tecnologia ecc...quindi prima di partire con affermazioni cosi azzardate mi documenterei o almeno leggerei qualche articolo oltre alle quattro informazioni lette da qualche rivista del settore che pubblica il solito wello word.
    • unsleeper scrive:
      Re: [Tamerlano] alla larga dalle appletJAVA
      Effettivamente si rileva in modo sperimentale la tua tesi, anche perché spesso e volentieri sui client sono installate delle macchine virtuali java non perfettamente standard se non addirittura imitazioni o versioni non compatibili con il bytecode scaricato.Quindi, contrariamente alla filosofia Sun, su ogni macchina client avviene qualcosa di diverso. Se poi addirittura, come avviene davvero, qualche azienda non decida di non includere proprio la JVM, andando incontro ad un altro tipo di fastidio per l'utente.E poi, francamente, le appletine sono passate di moda ;-)
  • Anonimo scrive:
    il miglior linguaggio per scrivere appli
    cazioni web.ma siete fuori, oltre ad essere pesante e macchinoso, quando ci si accorge di ciò e ormai tardi, quindi per non dover riscrivere tutto si è costretti ad usare application server mastodontici che girano su macchine ancora più mastodontiche e costose (e qui i vari produttori java saranno contenti di fornirvi assistenza hw e sw a prezzi esorbitanti).volete mettere java con l'eleganza e la potenza di un sito in php (vi lamentate della mancanza di progr. ad oggetti allora asp.net fa per voi ma mi raccomando non java).
    • Anonimo scrive:
      Re: il miglior linguaggio per scrivere appli
      - Scritto da: Anonimo
      cazioni web.

      ma siete fuori, oltre ad essere pesante e
      macchinoso, quando ci si accorge di ciò e
      ormai tardi, quindi per non dover riscrivere
      tutto si è costretti ad usare application
      server mastodontici che girano su macchine
      ancora più mastodontiche e costose (e qui i
      vari produttori java saranno contenti di
      fornirvi assistenza hw e sw a prezzi
      esorbitanti).

      volete mettere java con l'eleganza e la
      potenza di un sito in php (vi lamentate
      della mancanza di progr. ad oggetti allora
      asp.net fa per voi ma mi raccomando non
      java).Java non serve solo a "far siti". Che poi anche me nn piace per la sua pesantezza e perché non è poi così vero il detto "write once, run everywhere" è un altro discorso, è un mio parere.Cmq su php: è potente, non direi proprio che sia un linguaggio di programmazione elegante ed è un linguaggio ad oggetti (ci hanno messo dentro di tutto, compresa l'oop)In fatto di eleganza molto meglio Java, IMHO
      • Mela Marcia scrive:
        Re: il miglior linguaggio per scrivere appli
        - Scritto da: Anonimo
        Java non serve solo a "far siti". Che poi
        anche me nn piace per la sua pesantezza e
        perché non è poi così vero il detto "write
        once, run everywhere" è un altro discorso, è
        un mio parere.Ancora con java e' pesante? Un programma scritto in java con gui in java oppure in c# con .NOT e' per forza piu' pesante di un programma nativo, ma sul lato server java e' una scheggia. Il write once, run everywhere nelle applicazioni web e' verissimo! Puoi prendere un war sotto linux e metterlo sotto win o solaris o openvms o osX e funzionera' *perfettamente*.. io lo faccio ogni giorno e i clienti non smettono mai di meravigliarsi
        Cmq su php: è potente, non direi proprio che
        sia un linguaggio di programmazione elegante
        ed è un linguaggio ad oggetti (ci hanno
        messo dentro di tutto, compresa l'oop)toccare php scatena flame perche' e' molto usato dai ragazzini ma credo che chiunque convenga che il codice risultante non sia elegante, anche i piu' sfegatati fan .Anche yahoo che e' passato di recente al php perche' la jvm sotto bsd non gestisce bene i thread lo ammette

        In fatto di eleganza molto meglio Java, IMHOrightcha
    • Mela Marcia scrive:
      Re: il miglior linguaggio per scrivere appli
      - Scritto da: Anonimo
      cazioni web.

      ma siete fuori, oltre ad essere pesante Java e' pesante e i comunisti mangiano i bambini.. benchmark: http://www.caucho.com/articles/benchmark.xtp
      macchinoso, quando ci si accorge di ciò e
      ormai tardise per te la programmazione a oggetti e macchinosa continua a scrivere in basic o php, il problema e' riuscire poi a vendere i programmi a qualcuno che non sia cerebroleso o clinicamente morto quindi per non dover riscrivere
      tutto si è costretti ad usare application
      server mastodontici il mio AS e' grande 3 mega scarsi, i war deployabili molto complessi raramente superano i 100K che girano su macchine
      ancora più mastodontiche e costose un linuxbox con un qualunque amd e' anche troppo efficiente.. costo intorno ai 300 Euro

      volete mettere java con l'eleganza e la
      potenza di un sito in php non vedo cosa ci sia di elegante in pagine web da mezzo kilo l'uno piene di tag ammassati in mezzo a codice html impazzito, cioe' non toglie che in php e' possibile fare molto di piu' in un tempo minore (vi lamentate
      della mancanza di progr. ad oggetti allora
      asp.net fa per voi ma mi raccomando non
      java).qui riveli la tua natura di troll, non val la pena continuare con forme di vita di livello cosi' basso
      • Anonimo scrive:
        Re:Mela Marcia sei troppo fregnacciaro
        - Scritto da: Mela Marcia
        - Scritto da: Anonimo

        cazioni web.



        ma siete fuori, oltre ad essere pesante

        Java e' pesante e i comunisti mangiano i
        bambini..
        benchmark:
        http://www.caucho.com/articles/benchmark.xtpma tu hai mai realizzato una web application seria, credo di no se mi parli di un'applicazione di livello enterprise in java veloce (be se usi una macchina per il livello intermedio da parecchi centinaia di migliaia di euro allora e veloce anche un programma in prolog), ma conosci quanti strati sw, proxy ecc... la tua transazione deve attraversare per essere elaborata credo di no.

        macchinoso, quando ci si accorge di ciò e

        ormai tardi

        se per te la programmazione a oggetti e
        macchinosa continua a scrivere in basic o
        php, il problema e' riuscire poi a vendere i
        programmi a qualcuno che non sia cerebroleso
        o clinicamente morto vb.net csharp il potentissimo framework .net e hai tutta la velocità eleganza scalabilità che vuoi altro che java.

        quindi per non dover riscrivere

        tutto si è costretti ad usare application

        server mastodontici

        il mio AS e' grande 3 mega scarsi, i war
        deployabili molto complessi raramente
        superano i 100K

        che girano su macchine

        ancora più mastodontiche e costose

        un linuxbox con un qualunque amd e' anche
        troppo efficiente.. costo intorno ai 300
        Euro mi ma ti freghi da solo, secondo te una web application interfacciata con l'host la gestisci con una macchina di questo tipo, sei troppo patetico per continuare a risponderti.ciao fragnacciaro non ho tempo da perdere con un poveretto come te.
  • Anonimo scrive:
    Errata corrige ?
    "Java è stato creato per permettere a chi sviluppa programmi con questo linguaggio, di far funzionare le applicazioni su qualunque computer indipendentemente dalla piattaforma o dal sistema operativo"Deve leggersi "... di far funzionare MALE le applicazioni grafiche su qualunque computer indipendentemente dalla piattaforma o dal sistema operativo" :-DNon era meglio un corso di Ada, C++ e Eiffel ?
    • Mela Marcia scrive:
      Re: Errata corrige ?
      - Scritto da: Anonimo
      "Java è stato creato per permettere a chi
      sviluppa programmi con questo linguaggio, di
      far funzionare le applicazioni su qualunque
      computer indipendentemente dalla piattaforma
      o dal sistema operativo"

      Deve leggersi "... di far funzionare MALE le
      applicazioni grafiche su qualunque computer
      indipendentemente dalla piattaforma o dal
      sistema operativo" :-Djava e' l'unico linguaggio al mondo ad avere la portabilita' binaria e funziona bene nel senso che chi lo usa ci fa un pacco di soldi e non ha difficolta' a trovare lavoro in nessuna parte del mondo, non so invece come vada ai detrattori AKA ai possessori delle certificazioni microsoft (pioppi rubati all'agricoltura) oppure ai programmatori che usano i linguaggini di scripting piu' o meno visuali
      Non era meglio un corso di Ada, C++ e Eiffela livello didattico probabilmente si' , un po' come era meglio imparare il pascal invece del c in epoca preOOP
      • Anonimo scrive:
        Re: Errata corrige ?

        java e' l'unico linguaggio al mondo ad avere
        la portabilita' binaria e funziona bene nel
        senso che chi lo usa ci fa un pacco di soldi
        e non ha difficolta' a trovare lavoro in
        nessuna parte del mondo, non so invece come
        vada ai detrattori AKA ai possessori delle
        certificazioni microsoft (pioppi rubati
        all'agricoltura) oppure ai programmatori che
        usano i linguaggini di scripting piu' o meno
        visuali
        balle. Puoi fare la stessa cosa con Powerbuilder (che esiste da _molto_ tempo prima di Java) e con: VB, C++, C#, COBOL, Eiffel, Phyton, Perl, assembly x86 e tanti altri se usi ECMA335, ossia le "core specs" di .NETAh... prima di darmi del "troll" perchè ho scritto "assembly xb6", fatti un giro su:http://home.worldonline.dk/viksoe/asmil.htmquesti tizi fanno il compilatore che rende bytecode IL a partire da proprio dallo assembly x86

        Non era meglio un corso di Ada, C++ e
        Eiffel

        a livello didattico probabilmente si' , un
        po' come era meglio imparare il pascal
        invece del c in epoca preOOP
        guarda: studiare Java vuol dire scegliere il peggior compromesso relativamente alla OOP: no ereditarietà multipla, no operator overloading, no generics, no aspect oriented programming, no design by contract by default, tecnologia proprietaria.in compenso hai quell'obbrobrio delle wrapper classes... che fortuna!Insomma: Java è la negazione di _tutto_ il progresso OO-related degli utlimi 20 anni....
        • Mela Marcia scrive:
          Re: Errata corrige ?
          - Scritto da: Anonimo

          java e' l'unico linguaggio al mondo ad
          avere

          la portabilita' binaria e funziona bene
          balle. Puoi fare la stessa cosa con
          Powerbuilder (che esiste da _molto_ tempo
          prima di Java) e con: VB, C++, C#, COBOL,
          Eiffel, Phyton, Perl, assembly x86 e tanti
          altri se usi ECMA335, ossia le "core specs"
          di .NETspiegami perche' su sourceforge ci sono decine di migliaia di progetti in java e solo pochissimi in basic o nei linguaggi che citi


          Non era meglio un corso di Ada, C++ e

          Eiffel



          a livello didattico probabilmente si' , un

          po' come era meglio imparare il pascal

          invece del c in epoca preOOP


          guarda: studiare Java vuol dire scegliere il
          peggior compromesso relativamente alla OOP:
          no ereditarietà multipla, no operator
          overloading, no generics, no aspect oriented
          programming,Java è la negazione di _tutto_ il
          progresso OO-related degli utlimi 20
          anni....guarda che io ho detto esattamente lo stesso, a livello didattico non sceglierei java ma sul piano pratico in java fai tutto quel che fai in c++ e senza incasinarti cioe' piu' velocemente es nei manuali c++ 250 pagine sono dedicate a come evitare i conflitti dell'ereditarieta' multipla.. in java l'ereditarieta' multipla e' possibile solo con le interfacce (problema risolto), in c++ 100 pagine sono dedicate all'overloading degli operatori e ai problemi con il costruttore di copia, in java usi i metodi (problema risolto) ecc... alla fine fai le stesse cose anche se i puristi continuano a storcere il naso perche' il codice non e' elegante.
          • Anonimo scrive:
            Re: Errata corrige ?

            spiegami perche' su sourceforge ci sono
            decine di migliaia di progetti in java e
            solo pochissimi in basic o nei linguaggi che
            citi
            beh, direi che ciò avviene per una serie di motivi:1) lo _standard_ ECMA335 è stato rilasciato da poco + di un anno (dicembre 2001), Java da vari anni2) ECMA335 è, oltre che platform independent, language agnostic. Quindi i progetti si frammentano su vari linguaggi, anche se poi sono tutti riconducubili alla stessa piattaforma3) probabilmente non se molto abile a cercare su sourceforge. Ti faccio un esempio: prova a cercare per ".NET" (che è la implementazione + "famosa di ECMA335), nei primi 25 risultati ritornati 11 sono relativi ad ECMA335.La progressiva affermazione di Mono e DotGNU IMHO rinforzerà ulteriormente questa tendenza. Il mondo si è rotto le @@ di tecnologie proprietarie (MS o Sun che siano), e Java lo è. ECMA335 no. Punto.
            guarda che io ho detto esattamente lo
            stesso, a livello didattico non sceglierei
            java ma sul piano pratico in java fai tutto
            quel che fai in c++ e senza incasinarti
            cioe' piu' velocemente es nei manuali c++
            250 pagine sono dedicate a come evitare i
            conflitti dell'ereditarieta' multipla.. in
            java l'ereditarieta' multipla e' possibile
            solo con le interfacce (problema risolto),
            in c++ 100 pagine sono dedicate
            all'overloading degli operatori e ai
            problemi con il costruttore di copia, in
            java usi i metodi (problema risolto) ecc...
            alla fine fai le stesse cose anche se i
            puristi continuano a storcere il naso
            perche' il codice non e' elegante.Francamente, mi sembra che esageri: probabilmente hai studiato C++ (o altri linguaggi) sui testi "sbagliati"... Hai provato "Thinking in C++" di Bruce Eckel? Per quanto riguarda l'operator overloading, non vedo dove stiano i "problemi" ai quali accenni. Diciamocelo: Java è semplicemente un linguaggio osboleto, tutto qui. Che poi possa tornar comodo utilizzarlo è un altro discorso, ma finchè si vuole parlare in "tecnichese", Java rimane un linguaggio obsoleto.Pensa alle Wrapper classes... ECMA335 contempla sin dal draft (sono passati ben + di due anni) il concetto di boxing/unboxing: possibile che Gosling dall'alto della sua arroganza non abbia pensato di introdurlo e si spera che ciò avvenga con la JVM1.5? E non dirmi che è solo una questione sintattica: l'idea di poter costruire una istanza di Int32 e trattarla come un oggetto vero (sapendo però che il CLR la alloca cmq sullo stack e mi darà le stesse performance che avrei se Int32 fosse un tipo concreto) non mi sembra solo "sintassi"...non scherziamo...
  • Anonimo scrive:
    registrazione OK
    Ho contattato la jia e hanno risolto subito il problema, ora funzione tutto bene.Michele
  • pizza scrive:
    Le solite cose all'italiana
    La registrazione non funziona per il semplice motivo che si potranno iscrivere solo gli amici degli amici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite cose all'italiana
      CiaoMi spiace doverti contraddire... Io faccio parte del gruppo dei tutor non che' dell'organizzazione del evento.Vi posso assicurare che non sono stati implementati Filtri sulle regisrazioni. L'aprovazione è a discrezione del Ministero che deve autenticare e garantire la registrazione.Dopodiche' la data di registrazione fara' fede... le persone saranno accettate seguendo la legge del "chi prima arriva prima alloggia"CiaoAndrea Lagomarsini
  • Anonimo scrive:
    problemi di registrazione
    Ho appena tentato di registrarmi (20/01/2003 ore 09:45) ma non ci sono riuscito. (Errore SQL)Michele
    • wilcox scrive:
      Re: problemi di registrazione
      - Scritto da: Anonimo
      Ho appena tentato di registrarmi (20/01/2003
      ore 09:45) ma non ci sono riuscito. (Errore
      SQL)a quanto pare l'errore permane, oltretutto la data resta bloccata al 15/01/2003 - 18.27.. mentre oggi ne abbiamo 20
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