L'antivirus blocca Internet

Trovato un errore nei nuovi prodotti Kaspersky. Che conferma di averlo già corretto

Roma – Kaspersky ha annunciato di aver corretto il bug presente nei suoi ultimi prodotti: secondo quanto riferito non aveva comunque causato inconvenienti. La correzione è stata effettuata grazie a un aggiornamento del database.

Scovato da un esperto di sicurezza della SecurityReason , l’errore avrebbe causato un denial of service che avrebbe bloccato l’accesso alle pagine Web .

Internet Security 2010 e Anti-Virus 2010 di Kaspersky potevano infatti essere compromessi tramite URL creati appositamente.

I prodotti infatti usano un filtro proxy che inseriscono tra il browser locale e il network per analizzare gli URL richiesti nel browser. Se però un URL contiene più di 1024 caratteri consecutivi, l’errore presente nel programma faceva aumentare vertiginosamente il carico del componente avp.exe sulla CPU, che avrebbe quindi destinato il 100 per cento della capacità di calcolo ad una singola pagina Web. Impedendo di conseguenza al browser di accedere a Internet.

Claudio Tamburrino

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  • Kyashan scrive:
    E i 60 km di differenza?
    Il satellite avrà letto la Guida galattica per autostoppisti?:D
  • barra78 scrive:
    Mahhhh
    ormai lo shuttle sembra sempre + il razzo di wille coyote. Non c'è volta che parta al primo colpo o non ci siano XXXXXX di un qualche tipo.Spero solo per i ragazzi che vi salgono a bordo che non succedano XXXXXX seri.
    • 1977 scrive:
      Re: Mahhhh
      - Scritto da: barra78
      ormai lo shuttle sembra sempre + il razzo di
      wille coyote. Non c'è volta che parta al primo
      colpo o non ci siano XXXXXX di un qualche
      tipo.

      Spero solo per i ragazzi che vi salgono a bordo
      che non succedano XXXXXX
      seri.I XXXXXX ci sono sempre stati, e talvolta pure seri (tipo nel gennaio 1986). Il fatto è che prima se ne fregavano di più.
    • Faistone scrive:
      Re: Mahhhh
      Io scommetto che se il tuo meccanico di fiducia spulciasse la tua automobile come fanno i tecnici nasa, per un qualsiasi motivo non riusciresti a partire per le ferie.Magari le pastiglie dei frei sono a solo 0,01 mm in meno dello spessore calcolato, la centralina è sfasata di 2 microsecondi rispetto al previsto, le gomme non sono gonfiate a 2,5 bar ma a 2,47, un bullone leggermente allentato,la valvola di sfiato della benzina leggermente ostruita e milioni di cose varie.Lo shuttle è la macchina più complessa mai costruita dall uomo, e non la machina di willy coyote,e deve portare uomini in total sicurezza.Poi dopo 'ultimo disastro di guarda ancora motlo più finemente rispetto al passato.Ciao
      • barra78 scrive:
        Re: Mahhhh
        Probabilmente è vero, però ripensando a una volta con 2 shuttle operativi e partenze molto ravvicinate è un pò strano vedere la situazione attuale. Da parte degli states la corsa allo spazio è decisamente rallentare, IMHO soprattutto per la mancanza di un 'nemico' da battere sul tempo. Oggi siamo tutti amici e questo non fa bene alla corsa allo spazio
        • pinkra scrive:
          Re: Mahhhh
          Non ci sono più i fondi.
        • Paolo scrive:
          Re: Mahhhh
          - Scritto da: barra78
          Probabilmente è vero, però ripensando a una volta
          con 2 shuttle operativi e partenze molto
          ravvicinate è un pò strano vedere la situazione
          attuale. Da parte degli states la corsa allo
          spazio è decisamente rallentare, IMHO soprattutto
          per la mancanza di un 'nemico' da battere sul
          tempo.


          Oggi siamo tutti amici e questo non fa bene alla
          corsa allo spazioE' esattamente così. Da quando lo spazio è passato da una priorità politico-militare a sola ricerca scientifica, sono cambiate tante cose.La dimostrazione di tutto ciò è che, negli anni '60 sono andati sulla luna da zero in meno di 10 anni. Oggi (ripeto oggi nel 2009), anche dedicato tutto il bilancio NASA attuale, non ci basterebbero 20 anni per preparare una missione. Si sono letteralmente perse infrastrutture (negli anni '60 lavoravano al progetto luna circa mezzo milione di persone), competenze e tecnologie (il Saturn V non lo fanno più e non ci sono analoghi attivi, solo il futuro Ares V che però vogliono cancellare), che per essere ricostruite con i canoni e gli standard moderni occorrono troppi soldi e persone.Nei prossimi anni sicuramente abbandoneranno la stazione spaziale e ripiegheranno solo su missione unmanned nel sistema solare.
          • barra78 scrive:
            Re: Mahhhh
            Forse le cose cambieranno se si trovassero risorse da sfruttare da qualche parte....
    • Funz scrive:
      Re: Mahhhh
      - Scritto da: barra78
      ormai lo shuttle sembra sempre + il razzo di
      wille coyote. Non c'è volta che parta al primo
      colpo o non ci siano XXXXXX di un qualche
      tipo.

      Spero solo per i ragazzi che vi salgono a bordo
      che non succedano XXXXXX
      seri.Fin dall'inizio avevano calcolato un rischio di disastro dell'1% a missione. Nei fatti, si sono avuti due disastri quindi a posteriori era leggermente sottostimato.
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