L'ascesa del software libero negli enti locali italiani

Il progetto di legge per promuovere il ricorso all'open source in Lombardia punta anche a premiare le piccole e medie imprese italiane di settore. Punto Informatico ne parla con chi lo ha proposto

Milano – Convertire gli uffici della Regione Lombardia al software libero per favorire la riservatezza delle informazioni e spostare risorse economiche oggi indirizzate alle licenze di software proprietario verso le softwarehouse locali. Questo il cuore di un progetto di legge regionale presentato nei giorni scorsi dal consigliere dei Verdi Marcello Saponaro , con il supporto di 19 colleghi dei due schieramenti (il testo integrale è disponibile qui in PDF).

Denominato “Contributo alla competitività e all’innovazione della Pubblica Amministrazione lombarda attraverso l’utilizzo di formati aperti e FLOSS per la gestione dei dati elettronici” , il provvedimento contiene 13 articoli e segue la scia di iniziative simili avviate di recente in altre regioni, come Puglia, Toscana ed Umbria, e presso enti locali come la provincia di Pescara o i comuni di Torino e Firenze. Dell’iniziativa abbiamo parlato con lo stesso Saponaro, 37 enne imprenditore di Dalmine (Bg), già coordinare nazionale dei Giovani Verdi.

Punto Informatico: Com’è nato il progetto di legge?
Marcello Saponaro: Nei mesi scorsi ho istituito un tavolo di lavoro sulla politica del software per raccogliere le istanze provenienti da tutti i protagonisti del mercato, al quale hanno preso parte – tra gli altri – Open Office, Avitis, Ibm, Plio e vari programmatori. Da lì sono nate delle idee che sono poi confluite nel PdL.

PI: Si tratta quindi di un manifesto del software libero?
MS: Non proprio. È un documento politico con proposte concrete e realizzabili. Nel PdL vengono fissate delle linee di azione: in presenza di software liberi e proprietari in grado di garantire lo stesso servizio, la scelta dovrà ricadere sui primi, altrimenti resterà valida la strada dell’acquisto delle licenze.

PI: Facile prevedere che in sede di decisione si farà sentire il peso della grande industria del software sul consiglio regionale. Come pensate di cavarvela?
MS: Il PdL ha solide motivazioni economiche. In Lombardia vengono spesi decine di milioni di euro ogni anno per il software: soldi utilizzati per l’acquisto delle licenze, la maggior parte dei quali finiscono nelle case di aziende straniere. Con il passaggio al software libero potranno essere risparmiate grandi somme, per destinarle ai produttori locali e alle prime realtà che investono sull’innovazione.

PI: Anche il software libero ha però dei costi
MS: Certamente, ma consente di adattare il programma alle specificità del suo utilizzatore, anziché fornire una soluzione standardizzata. In ogni caso, l’articolo 6 lascia alla P.A. la possibilità di valutare tutti i costi e i benefici delle opzioni presenti sul mercato.

PI: Qualcuno obietta che, vista la complessità dei software necessari per determinate soluzioni, sia meglio affidarsi a grossi operatori, in grado di assicurare affidabilità dei programmi e un servizio di assistenza all’altezza.
MS: Non è detto che le grandi aziende forniscano un servizio sempre migliore rispetto alle piccole e medie imprese e poi in questo caso ci sono ragioni di riservatezza fondamentali.

PI: A cosa allude?
MS: Il software proprietario può contenere restrizioni di accesso per gli stessi utilizzatori. Non è piacevole sapere che dati riservati dei cittadini possano essere accessibili a soggetti terzi, secondo modalità che possono non essere trasparenti. Su questo punto il PdL è chiaro: “Nessuna limitazione tecnica, di licenze da brevetti, di copyright o di marchi registrati deve essere posta nell’estrazione dei dati dall’archivio o al trasferimento su altro archivio”.

a cura di Luigi dell’Olio

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  • Anonimo scrive:
    Che pensassero anche...
    ...a realizzare anche un software per il 730, modello di dichiarazione molto più diffuso dell'Unico.E' ridicolo che un contribuente per poterne avere uno debba rivolgersi ad un privato (tipo taxonline), quando lo stato ha già una sua software house già ferrata in materia fiscale (la Sogei) che non ci metterebbe niente a realizzarlo.
  • Anonimo scrive:
    ma... allora...
    ... è caduto un mito !...non sono solo gli sparagestionaliVB a scrivere male i programmi !!! :D
    • TADsince1995 scrive:
      Re: ma... allora...
      - Scritto da:
      ... è caduto un mito !

      ...non sono solo gli sparagestionaliVB a scrivere
      male i programmi !!!
      :DBeh, di sicuro gli sparagestionaliVB sono più aiutati a farlo, ma evidentemente ci sono anche sparagestionaliJava che sono stati in grado di scrivere un programma Java non multipiattaforma. Cioè sono peggio del peggiore sparagestionaliVB.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: ma... allora...


        ... è caduto un mito !



        ...non sono solo gli sparagestionaliVB a
        scrivere

        male i programmi !!!

        :D

        Beh, di sicuro gli sparagestionaliVB sono più
        aiutati a farlo, ma evidentemente ci sono anche
        sparagestionaliJava che sono stati in grado di
        scrivere un programma Java non multipiattaforma.
        Cioè sono peggio del peggiore
        sparagestionaliVB.

        TADMa non era impossibile con giava? :D
        • TADsince1995 scrive:
          Re: ma... allora...

          Ma non era impossibile con giava? :D Non è impossibile. E' sufficiente dare "C:Programmi...." come percorso per qualche path di file, o in qualche modo richiamare delle librerie di Windows o far aprire explorer.I modi per dipendere da Microsoft sono infiniti.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: ma... allora...
            - Scritto da: TADsince1995

            Ma non era impossibile con giava? :D

            Non è impossibile. E' sufficiente dare
            "C:Programmi...." come percorso per qualche path
            di file, o in qualche modo richiamare delle
            librerie di Windows o far aprire
            explorer.

            I modi per dipendere da Microsoft sono infiniti.

            TADIn una giornata (se grosso) si sistema tutto !!!Ma se il programmatore NON scrive bene il codice (per svariate ragioni, non solo perchè non è bravo) ovviamente le difficoltà aumentano !!!Ecco perchè Java è 1000 volte superiore al C#Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: ma... allora...
            beh pensa che in questo caso NON c'e' il codice, ed il programma viene corretto
    • Anonimo scrive:
      Re: ma... allora...

      ...non sono solo gli sparagestionaliVB a scrivere
      male i programmi !!! Java è mainstream come VB e sta per essere raggiunto da MS/Java, cioè C#.Tutti quelli che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro in campo IT cercheranno il più possibile di prepararsi e di infarcire il CV di esperienze su linguaggi mainstream.Se un'azienda è così cretina da cercare solo fra il personale con il CV infarcito di sigle e siglette dei sistemi, linguaggi e paradigmi che fanno più figo, se possibile junior per pagarlo poco e riempirlo di straordinari, si merita il personale che trova e il codice che produce.Java è un discreto linguaggio con una schifezza di implementazione, ma è solo parte del problema dell'informatica italica.
  • Anonimo scrive:
    Applicazioni java per win/mac/linux ?

    Tool per usare applicazioni java per win32/mac su linuxMa java una volta non era platform independent ?Write once, run many ?Mah
    • Anonimo scrive:
      Re: Applicazioni java per win/mac/linux ?
      - Scritto da:
      Ma java una volta non era platform independent ?

      Write once, run many ?

      MahJava è indipendente, sempre che chi lo scriva si attenga alle regole. Se inizia a scrivere i path in stile windows e a collegarsi a librerie MS closed per l'interfaccia allora non è più platform indipendent.
      • Anonimo scrive:
        Re: Applicazioni java per win/mac/linux
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma java una volta non era platform independent ?



        Write once, run many ?



        Mah

        Java è indipendente, sempre che chi lo scriva si
        attenga alle regole. Se inizia a scrivere i path
        in stile windows e a collegarsi a librerie MS
        closed per l'interfaccia allora non è più
        platform
        indipendent.in pratica, a parte quello che c'è nelle cartelle /examples degli ide java NON è platform indipendent.molto bene, s'era capito che è na sòla...:'(
        • Anonimo scrive:
          Re: Applicazioni java per win/mac/linux
          - Scritto da:

          - Scritto da:
          in pratica, a parte quello che c'è nelle cartelle
          /examples degli ide java NON è platform
          indipendent.

          molto bene, s'era capito che è na sòla...
          :'(serve un programmatore e due dita di cervello, accluso al fatto che non esiste niente di meglio, il che facilita la scelta
      • Anonimo scrive:
        Re: Applicazioni java per win/mac/linux ?

        Java è indipendente, sempre che chi lo scriva si
        attenga alle regole. Se inizia a scrivere i path
        in stile windows e a collegarsi a librerie MS
        closed per l'interfaccia allora non è più
        platform
        indipendent.Si questo lo so, ma essendoci anche la versione per Mac, pensavo avessero scritto il codice in maniera indipendente, invece ste bestie devono aver scritto:if (windows) fai cosìif (mac) fai pomìripeto il mio:Mah
        • Anonimo scrive:
          Re: Applicazioni java per win/mac/linux
          - Scritto da:
          Si questo lo so, ma essendoci anche la versione
          per Mac, pensavo avessero scritto il codice in
          maniera indipendente, invece ste bestie devono
          aver
          scritto:

          if (windows) fai così
          if (mac) fai pomì
          hihihihhi ........ si e' cosi'..... per quanto il problema e' che se esegui un applicativo esterno o toppi il crc dei file perche' non verifichi le lettere accentate c'e' poco da fare
      • Anonimo scrive:
        Re: Applicazioni java per win/mac/linux ?


        Ma java una volta non era platform independent ?



        Write once, run many ?



        MahPotenza del marketing :o
        Java è indipendente, sempre che chi lo scriva si
        attenga alle regole. Se inizia a scrivere i path
        in stile windows e a collegarsi a librerie MS
        closed per l'interfaccia allora non è più
        platform
        indipendent.Forse perchè è l'unico modo per avere prestazioni accettabili? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Applicazioni java per win/mac/linux
          - Scritto da: [..]

          closed per l'interfaccia allora non è più

          platform

          indipendent.
          Forse perchè è l'unico modo per avere prestazioni
          accettabili? :DMai avuto problemi di prestazioni, non ne ho idea.Certo e' scomodo l'avvio delle librerie per la parte gui, ma impiega piu' mesi word a partire, e fa piu' danni word "al paragone", per cose mitologiche come msgrid32 [problema solo per il dizionario italiano]Buttaci un'occhiata e chiediti come sia possibile: in java non e' possibile A PRIORI, non e' questione di essere bravi, e' che se non puoi bruciare un casa, poi non capita incidentalmente per 56 milioni di persone che dovrebbero pagare 400 euro a cranio per office.
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux



            closed per l'interfaccia allora non è più


            platform


            indipendent.

            Forse perchè è l'unico modo per avere
            prestazioni

            accettabili? :D

            Mai avuto problemi di prestazioni, non ne ho idea.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Buttaci un'occhiata e chiediti come sia
            possibile: in java non e' possibile A PRIORI, non
            e' questione di essere bravi, e' che se non puoi
            bruciare un casa, poi non capita incidentalmente
            per 56 milioni di persone che dovrebbero pagare
            400 euro a cranio per
            office.Certo, andando a 10 KMH è difficile farsi male :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Applicazioni java per win/mac/linux
      lo e' ancora ed e' il meglio che c'e' in materia di crossplatform sotto OGNI aspetto. Certo che quando uno scrive un file usando un charset specifico, e ci fa una routine per il controllo del CRC senza considerare il charset, quando lo usi su linux CAPITA che non funzioni.Non funzionano neanche cose come CHIAMARE INTERNET EXPLORER con comandi tipo cmd /start explorer; etc etc.Fanno corsi di programmazione: se li segui sai di cosa parli.NBdimenticavo chi per aprire un file scrive C:.... sw che poi non va se lo installi sempre in windows, ma sul disco D:....
      • Anonimo scrive:
        Re: Applicazioni java per win/mac/linux

        lo e' ancora ed e' il meglio che c'e' in materia
        di crossplatform sotto OGNI aspetto.C a parte (love)
        Certo che quando uno scrive un file usando un
        charset specifico, e ci fa una routine per il
        controllo del CRC senza considerare il charset,
        quando lo usi su linux CAPITA che non
        funzioni.ASCII ti dice niente? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Applicazioni java per win/mac/linux

          C a parte (love)Il C non fornisce primitive grafiche multipiattaforma.Il C va ricompilato per ogni piattaforma.
          ASCII ti dice niente? :DUTF8
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux


            C a parte (love)

            Il C non fornisce primitive grafiche
            multipiattaforma.Si limita a fornire jvm multipiattaforma :D
            Il C va ricompilato per ogni piattaforma.Se non compili al volo; il tuo precompilato non va neanche in discesa :@

            ASCII ti dice niente? :D

            UTF8Se vuoi portabilità DEVI attenerti al MCD (ASCII).
          • Epimenide scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux
            - Scritto da:

            UTF8
            Se vuoi portabilità DEVI attenerti al MCD (ASCII).Mi piacerebbe sapere fin dove si spinge il tuo concetto di portabilità... UTF8 lo usano senza problemi davvero tutti (visto che, se usi solo l'alfabeto latino e non usi accenti, è indistinguibile da ASCII), il tuo MCD deve essere parecchio basso!
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux



            UTF8

            Se vuoi portabilità DEVI attenerti al MCD
            (ASCII).
            Mi piacerebbe sapere fin dove si spinge il tuo
            concetto di portabilità... UTF8 lo usano senza
            problemi davvero tutti (visto che, se usi solo
            l'alfabeto latino e non usi accenti, è
            indistinguibile da ASCII), il tuo MCD deve essere
            parecchio
            basso!Qualsiasi cosa con non supporti windows/linux :)
          • Epimenide scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux
            - Scritto da:

            il tuo MCD deve essere parecchio basso!
            Qualsiasi cosa con non supporti windows/linux :)Uhmmmm.... Mac OS X, Solaris, *BSD... Né Windows né Linux, ma mi sembra tutti supportino appieno UTF8 (almeno, tutti offrono di più)...A voler ben guardare, è proprio Windows il MCD, che ancora ha applicazioni che richiedono le codepage...
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux



            il tuo MCD deve essere parecchio basso!

            Qualsiasi cosa con non supporti windows/linux :)
            Uhmmmm.... Mac OS X, Solaris, *BSD... Né Windows
            né Linux, ma mi sembra tutti supportino appieno
            UTF8 (almeno, tutti offrono di
            più)...
            A voler ben guardare, è proprio Windows il MCD,
            che ancora ha applicazioni che richiedono le
            codepage...P.S. esistono architetture diverse da intel/ppc
          • Epimenide scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux
            - Scritto da:
            P.S. esistono architetture diverse da intel/ppcMi sono perso qualcosa: cosa ha a che fare il supporto di UTF8 (che dipende al massimo dal sistema operativo, se non dalla singola applicazione) con l'architettura del processore?I miei erano solo esempi di non-Windows/Linux, certo che si può andare avanti per molto di più...
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux
            - Scritto da:


            C a parte (love)



            Il C non fornisce primitive grafiche

            multipiattaforma.

            Si limita a fornire jvm multipiattaforma :D
            Si si tutto quello che vuoi MA se in C devo fare un programma GRAFICO multipiattaforma devo imparare un bel po di API diversedraw.window.MFC (per windows)draw.window.COCOA (per macosx)draw.window.xfree (linux solo xfree)draw.window.gtk (linux con gtk perche' xfree fa schifo)draw.window.qt (linux vorrai mica forzarmi a scegliere gtk?)draw.window.gnomelib ( linux vorrai mica non integrarlo con gnome)draw.window.kde (linux e noi utenti di kde siamo scemi ?)draw.window.motif (e solaris ?)draw.window.TK (sai ho il 486 sx)no grazie :Ddraw.window.java ... e lo scrivo e imparo una sola api che mi permette di lanciare il mio eseguibile praticamente dappertutto
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux

            Si si tutto quello che vuoi MA se in C devo fare
            un programma GRAFICO multipiattaforma devo
            imparare un bel po di API
            diverse

            draw.window.MFC (per windows)
            draw.window.COCOA (per macosx)
            draw.window.xfree (linux solo xfree)
            draw.window.gtk (linux con gtk perche' xfree fa
            schifo)
            draw.window.qt (linux vorrai mica forzarmi a
            scegliere
            gtk?)
            draw.window.gnomelib ( linux vorrai mica non
            integrarlo con
            gnome)
            draw.window.kde (linux e noi utenti di kde siamo
            scemi
            ?)
            draw.window.motif (e solaris ?)
            draw.window.TK (sai ho il 486 sx)


            no grazie :D

            draw.window.java ... e lo scrivo e imparo una
            sola api che mi permette di lanciare il mio
            eseguibile praticamente
            dappertuttoOvvero dove qualche programmatore C ti ha fornito la pappa pronta :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux

            Ovvero dove qualche programmatore C ti ha fornito
            la pappa pronta :D
            Si lo stesso che ti ha fornito il tuo sistema operativo :DScrivine tu uno da zero, visto che non ti piace la pappa pronta.E cmq java e' scritto in C++, idem le QT
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux

            Scrivine tu uno da zero, visto che non ti piace
            la pappa
            pronta.Anzi scriviti tu il compilatore e tutti i tool di builing.Anzi perche non ti fai anche una silicon foundary, vorrai mica avere hardware gia pronto, bella la vita con un computer preassemblato eh ?Sti giovani d'oggi.Tze'
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux


            Ovvero dove qualche programmatore C ti ha
            fornito

            la pappa pronta :D



            Si lo stesso che ti ha fornito il tuo sistema
            operativo
            :DGuarda che non esistono solo desktop...

            Scrivine tu uno da zero, visto che non ti piace
            la pappa
            pronta.

            E cmq java e' scritto in C++, idem le QTInfatti, è l'unico modo che ha di essere portabile :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux

            Guarda che non esistono solo desktop...qui si sta parlando del software UNICO e ci si chiede (almeno io mi chiedo) come mai, pur essendo scritto in java, sia disponibile per diversi sistemi operativi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux


            Guarda che non esistono solo desktop...

            qui si sta parlando del software UNICO e ci si
            chiede (almeno io mi chiedo) come mai, pur
            essendo scritto in java, sia disponibile per
            diversi sistemi
            operativi.DUE!!! E la vanta portabilità di java? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux
            - Scritto da:


            Guarda che non esistono solo desktop...



            qui si sta parlando del software UNICO e ci si

            chiede (almeno io mi chiedo) come mai, pur

            essendo scritto in java, sia disponibile per

            diversi sistemi

            operativi.
            DUE!!! E la vanta portabilità di java? :D Appunto quello io mi chiedevo, come mai versioni specifiche per N (N
            = 1) sistemi operativi, quando sarebbe dovuta bastare UNA sola versione di applicativo, data la tanto decantata platform independence di java ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Guarda che non esistono solo desktop...





            qui si sta parlando del software UNICO e ci si


            chiede (almeno io mi chiedo) come mai, pur


            essendo scritto in java, sia disponibile per


            diversi sistemi


            operativi.

            DUE!!! E la vanta portabilità di java? :D

            Appunto quello io mi chiedevo, come mai versioni
            specifiche per N (N
            = 1) sistemi operativi,
            quando sarebbe dovuta bastare UNA sola versione
            di applicativo, data la tanto decantata platform
            independence di java
            ? Ragionando in questo modo tu non contempli la tanto decantata potenza di java, prendiamo la possibilita' di lanciare eseguibili sulla macchina su cui e' lanciato, improponibile dal punto di vista del multipiattaforma a meno di prendere certi accorgimenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Applicazioni java per win/mac/linux

            Appunto quello io mi chiedevo, come mai versioni
            specifiche per N (N
            = 1) sistemi operativi,
            quando sarebbe dovuta bastare UNA sola versione
            di applicativo, data la tanto decantata platform
            independence di java
            ?manca una gestione del charset nel programma originale, che non segue le spiecifiche di java per i file jar, e cade in un che ufficialmente viene definito non un bug di java ma un errore degli sviluppatorioltre a questo ci sono altri problemi (che almeno non sono errori dei programmatori)Ma hai ragione java ha un'ottima platform indipendence e va decantata
    • Anonimo scrive:
      Re: Applicazioni java per win/mac/linux

      Ma java una volta non era platform independent ?
      Write once, run many ?Lo era nel mondo dei sogni iniziali dei progettisti. Poi, quando cominciò a diffondersi al di fuori del web, gli utenti iniziarono a chiedere di velocizzarlo e aggiungere features su features, il che impose l'utilizzo di estensioni native precompilate in C++ per la piattaforma ospite, cioè non Java.Chi negli ultimi 5 anni ha continuato a scrivere che Java è multipiattaforma, mente a se' stesso e agli altri, dimostrando anche scarsa conoscenza in campo IT.Java è nato durante la bolla speculativa degli anni '90 per permettere la pacchettizzazione rapidissima di software in un momento storico nel quale c'era necessità di sfornare prodotti a ripetizione. In pratica serviva a soddisfare la domanda di un mercato allora ricchissimo e voglioso di far circolare (spesso buttare) denaro. Va molto bene per la prototipazione, il progetto, mentre è una scelta infelice per realizzare prodotti finali performanti e multipiattaforma.Va ricordato a quanti si sentiranno in dovere di replicare con flames (regolarmente dirette verso /dev/null) che multipiattaforma non significa non dover compilare, ma il girare appunto su molte architetture diverse. Da questo punto di vista Java non può competere nemmeno lontanamente con C, C++ e Pascal, oltre a un mucchio di linguaggi meno conosciuti ma non meno potenti o importanti (ocaml, eiffel, ecc.)A meno che, come spesso accade, i motivi della scelta sono puramente corporate in stile italiota: il cliente vuole il software consegnato per ieri, la capo progetto è una ex salumiera (con tutto il rispetto per i salumieri!) che fa quel lavoro solo perchè va a letto con l'amministratore delegato, il responsabile del personale ha preso solo ragazzini che al massimo conoscono tre righe di Java e Visual Basic o C# (pietà!) perchè dicono sempre sì e possono essere pagati 1/4 di un senior, e se il progetto va a monte chi se ne frega, tanto i finanziamenti già sono arrivati; al massimo si fa fallire l'azienda e si continua sotto altro nome. In quel caso, beh, condoglianze!
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Applicazioni java per win/mac/linux
      - Scritto da:

      Tool per usare applicazioni java per win32/mac
      su
      linux

      Ma java una volta non era platform independent ?

      Write once, run many ?

      MahPer sua natura anche il C++ dovrebbe essere platform independent. All'atto pratico però i programmi scritti in C++ al 99% non lo sono perchè utilizzano delle chiamate di sistema specifiche per il sistema operativo su cui girano.Java rafforza la sua indipendenza dalla piattaforma in quanto è una vera e propria macchina virtuale, il problema è che se con Java poi alla fine vanno a chiamare robe di Windows, a usare path assoluti di Windows allora tutti i vantaggi si perdono per colpa magari solo di un qualche cazzata scritta in fretta e testata solo sul solito dannato sistema operativo.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Applicazioni java per win/mac/linux



        Tool per usare applicazioni java per win32/mac

        su

        linux



        Ma java una volta non era platform independent ?



        Write once, run many ?



        Mah

        Per sua natura anche il C++ dovrebbe essere
        platform independent. All'atto pratico però i
        programmi scritti in C++ al 99% non lo sono
        perchè utilizzano delle chiamate di sistema
        specifiche per il sistema operativo su cui
        girano.Forse c'è un motivo? ;)
        Java rafforza la sua indipendenza dalla
        piattaforma in quanto è una vera e propria
        macchina virtuale, il problema è che se con Java
        poi alla fine vanno a chiamare robe di Windows, a
        usare path assoluti di Windows allora tutti i
        vantaggi si perdono per colpa magari solo di un
        qualche cazzata scritta in fretta e testata solo
        sul solito dannato sistema
        operativo.Quindi ottieni una chiavica lenta e NON portabile :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Applicazioni java per win/mac/linux
        non c'e' solo un problema di path assoluti: basta che richedi l'acesso al file PAOLO ed il file l'hai invece salvato con nome Paolo.....
    • lula75 scrive:
      Re: Applicazioni java per win/mac/linux ?
      Io recentemente ho scritto sul mio blog alcune guide per far funzionare alcuni programma con GNU/Linux; in molti casi servono degli adattamenti, ma i programmi per Windows possono funzionare (e intendo senza wine).http://lula75.wordpress.com/Appena posso conto di farne delle altre (per ora ho Gerico2007 Linux, che non funzionava così com'è su diversi Linux moderni, perché mancava una libreria, essendo stato concepito per RedHat 6.2; F24OnLine e F24OnLine_per-Intermediari, entrambi in versione Windows).
  • Anonimo scrive:
    Ma farlo in php?
    due anni fa avevo partita iva e ho usato il programma dell'agenzia delle entrate.Non sembra poi così complicato quindi perché non farlo in versione web based in PHP ???
    • MandarX scrive:
      Re: Ma farlo in php?

      perché non
      farlo in versione web based in PHPperche sarebbe una scelta troppo intelligentecomunque meglio cosi, se dovessero farlo fare a chi ha fatto italia.it vedremmo soldi buttati, inefficienza e magari qualche logo da 100'000 euro fatto da un'azienda americana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma farlo in php?
      beh in primo luogo significa RI-Farlo in PHP,in secondo cambia la struttura di questo ed il carico di lavoro da gestire su un server con banda internet [ed i costi conseguenti]a meno di non "fare l'applicativo" desktop in php, e sognare che uno si carichi l'applicativo php sul pc
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma farlo in php?
        Beh se creano 10000 pacchetti sfusi come succede in linux col caxxo che la gente perderà tempo ad installarsi tutto ma se si creasse in tutti i 3 casi un pacchetto unico che installa tutto il necessario da apache fino alla serie di script e il tutto risultasse avviabile con un semplice click su desktop forse...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma farlo in php?
          - Scritto da:
          Beh se creano 10000 pacchetti sfusi come succede
          in linux col caxxo che la gente perderà tempo ad
          installarsi tutto ma se si creasse in tutti i 3
          casi un pacchetto unico che installa tutto il
          necessario da apache fino alla serie di script e
          il tutto risultasse avviabile con un semplice
          click su desktop
          forse...Stai parlando di LAMP o WAMP...Ha Merli' l'hanno gia' inventata l'acqua calda !
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma farlo in php?
          Si, ma installare apache per far girare un unico programma in PHP mi sembra come usare un'incudine per schiacciare una mosca. A quel punto che lo si faccia davvero in Java, ma fatto bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma farlo in php?
            - Scritto da:
            Si, ma installare apache per far girare un unico
            programma in PHP mi sembra come usare un'incudine
            per schiacciare una mosca. A quel punto che lo si
            faccia davvero in Java, ma fatto
            bene.vorrei ricordare a questi luminari dell'informatica che php funziona anche senza apachenon con questo pero' mi metterei a farlo in php
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma farlo in php?
            - Scritto da:

            non con questo pero' mi metterei a farlo in phpGuardate che sotto Firefox e SeaMonkey esiste un plugin che permette d'eseguire PHP senza istallare il server PHP !!!Senza contare :https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/search?q=php&status=4Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma farlo in php?
          ...forse sarebbe garantito che solo i grulli si fiderebbero ad usarlo per lavorare
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma farlo in php?

      due anni fa avevo partita iva e ho usato il
      programma dell'agenzia delle
      entrate.
      Non sembra poi così complicato quindi perché non
      farlo in versione web based in PHP
      ???Già non va in giava... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma farlo in php?
      - Scritto da:
      due anni fa avevo partita iva e ho usato il
      programma dell'agenzia delle
      entrate.
      Non sembra poi così complicato quindi perché non
      farlo in versione web based in PHP
      ???No, per carità...:)Ma perchè questa mania di webbizzare tutto?Ormai per far girare un cacchio di soft che occuperebbe di striscio 100Kb in C devi caricare macchine virtuali, server HTML, motori SQL, interpreti, mischiare linguaggi insieme e altre schifezze.Non ho niente in contrario al soft che usa il web, ma facciamolo dove realmente serve il web. Bisogna tendere ad usare lo strumento più adatto allo scopo, non semplicemente quello che si ha a disposizione, se no presto o tardi l'involuzione ci porterà a scrivere i kernel in Python perchè è più semplice.
  • pentolino scrive:
    Siamo alle solite
    Ho dato un' occhiata al sorgente; ok che è una bozza ma non c'è una riga di commento, pieno zeppo di costanti hardcoded, javadoc manco a parlarne...Non mi sembra che si stia prtendo bene... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite

      Ho dato un' occhiata al sorgente; ok che è una
      bozza ma non c'è una riga di commento, pieno
      zeppo di costanti hardcoded, javadoc manco a
      parlarne...
      Non mi sembra che si stia prtendo bene... :-(Ad un vero programmatore i commenti non servono :D
      • MandarX scrive:
        Re: Siamo alle solite

        Ad un vero programmatore i commenti non servonoma aiutanodipende quanto è vero il programmatore che ha scritto il codice
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo alle solite

        Ad un vero programmatore i commenti non servono
        :D
        ne riparliamo quando dovrai riusare adattando una funzione complessa che hai scritto 2 anni fa.:'(:'(:'(ancora mi autoflagello per non aver messo dei // in più.(amiga)(linux)(apple)
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo alle solite
        Si chiama open source perchè te devi poter leggere il sorgente mica capirlo così se hai bisogno di aiuto sganci il centone e non ti lamenti :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo alle solite
        - Scritto da:

        Ho dato un' occhiata al sorgente; ok che è una

        bozza ma non c'è una riga di commento, pieno

        zeppo di costanti hardcoded, javadoc manco a

        parlarne...

        Non mi sembra che si stia prtendo bene... :-(
        Ad un vero programmatore i commenti non servono
        :D
        :|
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Siamo alle solite

        Ad un vero programmatore i commenti non servono
        :DNon diciamo pazzie per favore. I commenti sono importanti quanto il codice stesso, spesso è molto più il tempo che si passa nella modifica che nello sviluppo iniziale.Un codice ben commentato è velocemente rileggibile e modificabile anche dopo tempo, velocemente = minor tempo nello sviluppo.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Siamo alle solite
          - Scritto da: TADsince1995


          Ad un vero programmatore i commenti non servono

          :D

          Non diciamo pazzie per favore. I commenti sono
          importanti quanto il codice stesso, spesso è
          molto più il tempo che si passa nella modifica
          che nello sviluppo
          iniziale.
          Un codice ben commentato è velocemente
          rileggibile e modificabile anche dopo tempo,
          velocemente = minor tempo nello
          sviluppo.

          TADPenso fosse ironico .....
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite
      previo astroturfing [sono "quattro righe"] :1.5b e qualche commento :o)
  • Anonimo scrive:
    una live...
    ma non farebbero prima a creare una live basata su linux con tutto il software necessario in modo da poter essere usata da tutti?
    • Anonimo scrive:
      Re: una live...
      finche il sw non c'e' che live vuoi fare? O)
      • Anonimo scrive:
        Re: una live...
        - Scritto da:
        non hai capito.... il software lo sviluppano solo
        per linux chi? chi lo sviluppa? ci fossero sviluppatori capire....
      • Anonimo scrive:
        Re: una live...
        Brutta idea, in quanto scomoda, e quindi non verrebbe recepita praticamente da nessuno. Praticamente ti ritroveresti ad avere un utilizzo vicino allo zero, mentre scrivendola e distribuendola normalmente almeno si sa che chi utilizza linux la usera'
    • Anonimo scrive:
      Re: una live...
      - Scritto da:
      ma non farebbero prima di chi stai parlando?
      a creare una live basata
      su linux con tutto il software necessario in modo
      da poter essere usata da
      tutti?l'idea non è male, ma.. è possibile salvare su HD con file system generici i propri dati?Altrimenti si sarebbe costretti ad usare una chiave USB (al che meglio mettere li la live, forse) oppure a 'salvare' online.Però l'altro problema è la rilevazione della connessione: chi non ha un router oppure ha chiavette USB/Wi-fi non è detto che riesca a connettersi ad internet attraverso la live.E, nel caso di un modem, anche se riconosciuto, deve conoscere i dati del suo provider e quelli di autenticazione... cosa che per noi è ovvia, ma per il 90% delle persone non è affatto.In soldoni, molto meglio un servizio online.
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