Lascia la scuola per Counter Strike

Una ragazza svedese ha messo da parte lo studio per dedicarsi maggiormente alla sua più grande passione. Sparare più colpi possibili

Roma – Non servono diplomi o lauree per diventare dei gamer professionisti : lo ha dimostrato una diciassettenne svedese che ha lasciato la scuola , con il benestare dei genitori, per unirsi ad un gruppo di videogiocatori chiamato PinkZinic che ha in Counter-Strike il titolo di riferimento.

Sophie Regner , questo il nome della ragazza, ha motivato la sua decisione dopo che le nottate passate a giocare allo sparatutto in prima persona si stavano facendo sempre più frequenti , impedendole di svolgere i suoi doveri scolastici con profitto.

Posta di fronte alla scelta tra studio e passione la giovane scandinava ha deciso di concedere a inzane , suo alter ego sul videogame, la maggior parte del suo tempo libero, la cui disponibilità è ora aumentata sensibilmente.

Sophie, o inzane , ha dichiarato di aver scoperto CS circa dieci anni fa, grazie al fratello maggiore, e di essersi appassionata a tal punto da concedersi ogni giorno lunghe sessioni di gaming online . Rispondendo alla domanda riguardante l’impatto di questa sua abitudine sulla sua vita sociale, la giovane pro-gamer ha precisato di avere molti amici che frequenta quotidianamente. (G.P.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • lufo88 scrive:
    una buona idea
    Una buona idea, così ci sarebbe qualcuno di competente a gestire le cause.Naturalmente i giudici devono essere imparziali altrimenti è come mettere a capo dell'autorità il presidente di IFPI.......
Chiudi i commenti