L'atom next-gen slitta a fine anno

Le ultime roadmap di Intel fissano la data di lancio dell'Atom di prossima generazione, Pineview, all'ultimo trimestre dell'anno, dunque con un certo ritardo rispetto alle stime iniziali. Intel ha inoltre cancellato l'IDF di Taiwan

L’atom di prossima generazione, noto con il nome in codice Pineview , potrebbe vedere la luce con diversi mesi di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto. A suggerirlo sono le roadmap dei processori Intel pubblicate dal sito giapponese PC Watch , dove il lancio di Pineview viene fissato per il quarto trimestre dell’anno. Inizialmente le previsioni di uscita del nuovo Atom parlavano di metà 2009.

Le ultime indiscrezioni sembrano confermare che Pineview rappresenterà un aggiornamento ad Atom ben più importante di quanto lo sarà l’imminente accoppiata N280/GN40 . Il futuro Atom dovrebbe infatti integrare un controller di memoria e un core grafico, quest’ultimo derivato direttamente da quello incluso nell’attuale chipset 945GSE.

Stando alle indiscrezioni fin qui emerse, il nuovo Atom dovrebbe costare meno, fornire maggiori performance, supportare RAM più veloci, occupare meno spazio sulla scheda madre e, dulcis in fundo, consumare ancor meno energia elettrica.

Buona parte di questi vantaggi derivano dal nuovo design system-on-chip di Pineview, che prevede l’integrazione nella CPU di alcune funzionalità del northbridge e dei già succitati controller di memoria e core grafico.

Non è chiaro se il ritardo di Pineview sia un effetto dell’attuale crisi economica, ma di sicuro questa è alla base della decisione di Intel, annunciata negli scorsi giorni, di cancellare il Developer Forum (IDF) di Taiwan e di ridimensionare quello di Pechino.

L’IDF di Taiwan si teneva generalmente in ottobre, mentre l’IDF di Pechino è stato fissato per aprile, ma le giornate sono state ridotte da due a una soltanto. L’evento californiano di settembre dovrebbe invece tenersi regolarmente.

Un portavoce di Intel ha detto che, se le condizioni economiche lo permetteranno, il tradizionale calendario degli IDF verrà ripristinato nel 2010.

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  • foca scrive:
    10 anni fa era noto... in italia!
    1999, un gruppo di hacker italiano s0ftpj scrive questi due documenti:http://www.s0ftpj.org/docs/spj-002-000.txthttp://www.s0ftpj.org/bfi/online/bfi6/bfi6.14.htmlin cui spiegano di DOS basati sull'amplificazione della banda tramite DNS (la stessa tecnica citata nell'articolo). e dopo 10 anni ci si racconta ancora che e' un problema. grazie, e' un problema. ci sono soluzioni, ma non interessano a nessuno veramente.ah povera internet
  • Anonimo scrive:
    Una curiosità...
    qualcuno sa come si può replicare questo attacco? oppure qualche informazione su come trovare i vari "underground telematici" ?
  • martino87r scrive:
    Il problema e' sempre lo stesso
    Non ho dati alla mano, ma mi sembra che proprio il 99.9% dei computer zombie usati per l'attacco siano Windowz...A questo punto mi viene naturale da pensare che se uso Linux non contribuisco a questo fenomeno (a meno che non voglia farlo volontariamente). Quindi usate il linux e non scaricate la colpa sulla rete, perche' non e' colpa di chi l'ha ideata non aver previsto che possano esserci una marea di PC dotati di un S.O cosi scadente da permettere di controllarne a milioni in remoto via trojan e backdoor...saluti
    • martino87r scrive:
      Re: Il problema e' sempre lo stesso
      Scusatemi ma aggiungo:Se qualcuno di voi abbia una conoscenza tecnica della cosa e di come realizzare un DDoS, non significa nulla la progettazione del protocollo. Anche perche' il DNS e' perfetto cosi' come e'.Per rendere un servizio su internet funzionale, esso deve rispondere a tutte le richieste che gli arrivano, ma se in un unita' di tempo gli arrivano miliardi di richieste e' logico che anche con il protocollo piu' studiato le cose vanno male...Anche se un protocollo nuovo DNS2 o roba simile, potesse non permettere l'amplificazione, e' logico che avendo un milione di botnet disponibili mando in puzza lo stesso il server. Quindi che allarmismo insensato... Piuttosto rendessero Windowz piu' sicuro anziche' prendersela con un protocollo studiato dai piu' illustri ingegneri informatici... Io manderei in pensione chi ha concepito Windowz e non Internet
  • Pericu scrive:
    I server Linux sono inattaccabili !!!
    Come da oggetto
    • Keiser Soze scrive:
      Re: I server Linux sono inattaccabili !!!
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • pabloski scrive:
      Re: I server Linux sono inattaccabili !!!
      ma qui il problema non è il sistema operativo quanto il protocollo dnse comunque c'è un altro pericolo bello grosso in agguato che è dato dal protocollo kademlia....le possibilità di uso malevolo sono molte, tra cui ddos di elevata potenza
    • s o scrive:
      Re: I server Linux sono inattaccabili !!!
      mah.. io non sono un winaro x forza (nel senso che non ho preferenze tra linux e windows), xo' penso che il problema non sia tanto di "linux l'inattaccabile" quanto del traffico di rete che creano attacchi del genere.. nel senso che se migliaia di computer creano traffico verso un server (che sia linux o altro), il server non è che va in palla xkè attaccato e quindi "sa difendersi", ma xkè la infrastruttura di rete su cui si appoggia il tutto non é in grado di sopportare massicci attacchi..- Scritto da: Pericu
      Come da oggetto
    • Illo Illi scrive:
      Re: I server Linux sono inattaccabili !!!
      Ovviamente la tua e' una trollata anche poco bene architettata :)Comunque sia siccome dietro ogni sistema c'e' un amministratore di sistema, ogni sistema e' attaccabile. Semplice.Quello che uomo fa, uomo disfa'. ;)
  • samu scrive:
    ma veramente...
    non e' che internet sia stata implementata male, e' il dns che ha qualche problema e' bind che e' pieno di bug e sopratutto l'aspetto commerciale che vi si e' costruito sopra, il guaio di tutto.
  • elPiotr scrive:
    R-DDoS
    8)e' vecchia questa tecnica di Reverse DDoStempo fa era stata usata sfruttando i router bgpcya
  • Carlo scrive:
    Il tallone di Achille
    Il tallone di Achille della rete, non solo per attacchi di tipo informatico ma anche socio/politico (dottrine Sarkozy, ecc.), sono i provider, specie se grossi. In una rete ormai sempre più interconnessa i provider non servono più, se non come puri fornitori del filo, in attesa che le reti mesh li rendano inutili anche per questo. Per come è fatta la rete, relativamente ai servizi (dns, web, posta, ecc.) ciascuno può essere il provider di sé stesso. In questo modo a chi la attacca (da tutti i punti di vista) non basterebbe puntare a pochi e ben visibili bersagli, ma ad una "botnet" di micro-provider che renderebbe l'azione molto meno efficace perché molto più delimitata/frammentata. In altre parole, se il cannone è distribuito, basta distribuire anche il bersaglio.
  • Tizio Caio scrive:
    La soluzione di tutti i problemi ^_^
    Adottare netsukuku come presentato nel sito Butchered From Insidehttp://www.s0ftpj.org/bfi/dev/BFi14-dev-02.tar.gz
    • anonim0 scrive:
      Re: La soluzione di tutti i problemi ^_^
      ambizioso come progetto... si tratterebbe di cambiare la sturttura stessa di internet, da modello con hub a rete distribuita.ma funziona?
      • ciappo scrive:
        Re: La soluzione di tutti i problemi ^_^
        grazie per la segnalazione !
      • Lex scrive:
        Re: La soluzione di tutti i problemi ^_^
        Da quel che ricordo gli sviluppatori di netsukuku si stanno sbattendo come dei dannati per farla funzionare e i risultati si vedevano, però dovrebbe uscire un po' dall'underground come progetto, altrimenti potrebbe non vedere davvero la luce.
        • Tizio Caio scrive:
          Re: La soluzione di tutti i problemi ^_^
          Mettiamola così: questa piccola segnalazione è un primo passo per farla conoscere in un contesto più grande! ;-)
    • Soluzione scrive:
      Re: La soluzione di tutti i problemi ^_^
      la soluzione più semplice sarebbe che gli ISP filtrassero i pacchetti spoofati. ma costa troppo e non c'è la volontà.
  • ponciarello scrive:
    difesa per bind
    https://www.dns-oarc.net/oarc/articles/upward-referrals-considered-harmfulil link e' nell'articolo linkato di The Register ;)
    • AndyCapp scrive:
      Re: difesa per bind
      Intanto il workaround funziona solo per bind 9.4, poi esistono anche altri DNS al mondo (pochissimi è vero, ma esistono)Decisamente DNS è un protocollo che ha e sta rivelando depolezze intrinseche
  • emmeesse scrive:
    ne sicura ne controllabile
    Se i signori della finanza che vogliono fare i soldini su internetO i soloni della politica che vogliono portare la legge e l'ordine su internetcapissero questo semplice concetto:INTERNET NON E' SICURA E NEMMENO CONTROLLABILEper la sua stessa architetturaFORSEla pianterebbero di investire soldi e promulgare leggi inutili, assurde, liberticide."John Perry Barlow. 1996. DavosGoverni del Mondo, stanchi giganti di carne e di acciaio, io vengo dal Cyberspazio, la nuova dimora della Mente. A nome del futuro, chiedo a voi, esseri del passato, di lasciarci soli. Non siete graditi fra di noi. Non avete alcuna sovranità sui luoghi dove ci incontriamo..."Vota Antonio, Vota Antonio... No, scusateVota Partito Pirata :-)
  • Inventore scrive:
    Allora, forse Calamari aveva ragione...
    Ricordo un articolo di Calamari (se non erro) di qualche tempo fa in cui si lamentava del fatto che le tecnologie su cui ci basiamo oggi siano "vecchie" e necessitino di una evoluzione/riprogrttazione: in quel caso, ho speso verso Calamari stesso parole di critica, che in questa sede credo sia giusto ridimensionare...Qualcosa deve cambiare, anche se non è molto facile ne agevole: il mondo la fuori (o li dentro...) è cambiato rispetto a quello dei padri fondatori della rete, che si sta rivelando più debole del previsto.Questi erano i miei 2 cents.
    • 01234 scrive:
      Re: Allora, forse Calamari aveva ragione...
      e questa è la pars destruens...e la pars construens? ossìa: proposte? :-)
    • Cthulhu scrive:
      Re: Allora, forse Calamari aveva ragione...
      I calamari hanno SEMPRE ragione, togli quel "forse", mortale, o il tuo cervello sarà la mia colazione!!! :@(cylon)(ghost)
    • Cthulhu scrive:
      Re: Allora, forse Calamari aveva ragione...
      I calamari hanno SEMPRE ragione, tienilo bene a mente, mortale, e, FORSE, verrai risparmiato (ma molto più probabilmente sarai semplicemente fra gli ultimi ad essere mangiati, voglio essere onesto :D O)) (cylon)(cylon)(cylon)(ghost)(ghost)(ghost)
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