L'audio-book entra nel cellulare

Un romanzo, anzi sei, potranno essere comodamente stipati in una scheda di memoria per telefoni cellulari, che Nokia prevede di lanciare sul mercato nel corso del 2007

Londra – Se un libro tascabile talvolta tascabile non è per niente, il problema si risolve alla radice con la possibilità di memorizzare un audio-libro nella scheda di un cellulare. E se la scheda, come quella annunciata da Nokia , può contenere anche cinque lunghi romanzi, la “lettura” può durare giorni e giorni.

Il Times ne parla come di una piccola ma significativa rivoluzione nel mondo degli audio-book: il produttore finlandese prevede di lanciare quest’anno una scheda di memoria in grado di contenere l’equivalente di 6 CD (oltre 4 GB, una capacità vicina a quella di un DVD-ROM). Alcuni audiolibri sarebbero già pronti: fra i primi spicca un bestseller del mercato britannico, il thriller “Looking Good Dead” di Peter James, scelto per “trainare” la domanda da parte del pubblico.

L’audio-libro per cellulari non è comunque una novità e l’Italia letteraria ne sa ben più di qualcosa. Tra le molte iniziative quella con cui, in occasione dell’ultima Fiera del Libro di Torino, è stata presentata la versione digitale – su RS-MMC da 128 MB – de Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach, primo di una collana di “Playlibri” nata per iniziativa dell’emittente Play Radio . La scelta del titolo non è casuale: il Gabbiano è da decenni uno dei libri più venduti in tutto il Mondo.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Caso Raro di PA intelligenti
    mi piacerebbe che la cosa fosse gestita in modo analogo nella mia città
  • Anonimo scrive:
    Il vero problema sono le Amministrazioni
    purtroppola tecnologia per avvisare i cittadini su varie tematiche di interesse pubblico (es. viabilità cittadina, situazione parcheggi, situazione microinquinanti ecc) è già damolto che è a disposizione anche per le piccole aziende d'informatica. Il problema purtroppo non è quello, ma è la lentezza da parte delle amministrazioni (Comuni) a prendere delle decisioni in merito a cose utili per il cittadino. Mi spiego qui a Parma sono state costruite centinaia di rotatorie solo perchè si usufruisce dei finanziamenti europei (SUI QUALI CHIARAMENTE I VARI AMMINISTRATORI FANNO LA CRESTA!) mentre a nessun amministratore gli va di stanziare soldi per la realizzazione di un servizio al cittadino veramente utile, solo perchè non ha un tornaconto personale. L'unica speranza sono le elezioni, ecco prima delle elezioni gli amministratori si svegliano e fano alcune cose anche senza tornaconto monetario, ma solo con tornaconto d'immagine. Qui a Parma so che un'azienda ha proposto una gestione totale della mobilità cittadina, non solo con contatto con i cittadini tramite SMS ma attraverso portale sul dominio .mobi, da consultare con gli smartphone....vedremo cosa succederà!!!!!
  • Anonimo scrive:
    A Trento c'è già da un po'...
    Bel servizio e molto utile! Pero' a Trento è gia' attivo da qualche mese.. e funziona veramente bene!!
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