L'Australia in fiamme mobilita il web

Durante i tragici fatti, il web e la sua onnipresenza giocano nuovamente un ruolo chiave, fornendo utili informazioni e assistenza
Durante i tragici fatti, il web e la sua onnipresenza giocano nuovamente un ruolo chiave, fornendo utili informazioni e assistenza

Non solo vigili del fuoco, associazioni di civili e militari: l’Australia si attiva anche sul web per contenere la minaccia del rogo che sta consumando soprattutto lo stato di Victoria. Le armi a disposizione sono tutte a portata di mouse: dai social network alle mappe, dai cinguettii alle foto. Una coordinazione alle spalle di chi è impiegato sul campo.

L’incendio, propagatosi da giorni, ha raggiunto nelle ultime ore proporzioni spavntose, falcidiando oltre un centinaio di vite. Mentre si tenta di estinguere i vari roghi, il mondo dell’IT si mobilita per coprire a livello mediatico e logistico l’evolversi della vicenda, con ogni mezzo a disposizione.

Alcuni ingegneri della delegazione australiana di Google hanno infatti modificato la mappa della zona fornita da Google Maps piazzando vari placemark in corrispondenza delle fiamme, specificando l’eventuale evolversi della situazione. “La mappa è aggiornata in tempo reale tramite i bollettini della Country Fire Authority e tramite i feed RSS” si legge sul blog di Google Australia. “La nostra speranza – spiegano dalla Grande G – è che possa essere utile per le persone residenti nelle zone interessate”.

Sempre sui lidi australiani del web, non smettono di cinguettare i numerosi utenti di Twitter che con i loro micro-messaggi stanno fornendo una copertura mediatica dell’evento, segnalando numeri di emergenza o link relativi all’intera vicenda. Inoltre il servizio di microblogging si sta rivelando molto utile anche per i media tradizionali, che hanno utilizzato il servizio per effettuare gli aggiornamenti in real time. Una copertura diversificata ma quantomai coordinata, i cui occhi sono stati i numerosi obbiettivi delle macchine fotografiche che hanno riversato numerosissime immagini su Flickr.

Quello che sta prendendo forma sulle fiamme australiane è l’ennesimo esempio di grassroot journalism, l’informazione fatta da ordinari cittadini mobilitati da eventi straordinari e situazioni di crisi . Una carta in più in grado forse di superare confini e, magari , di salvare qualche vita.

Vincenzo Gentile

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09 02 2009
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