L'auto molecolare con ruote a pagaia

Ricercatori europei creano una "auto" composta da una singola molecola con tanto di quattro ruote motrici. Ancora lontane le possibili applicazioni scientifiche pratiche
Ricercatori europei creano una "auto" composta da una singola molecola con tanto di quattro ruote motrici. Ancora lontane le possibili applicazioni scientifiche pratiche

La nuova meraviglia della ricerca nanoscopica è una “auto” composta da una singola molecola, dotata di quattro ruote e capace di muoversi in avanti a comando. I ricercatori olandesi che l’hanno creata avvertono: importanti ma ancora distanti nel tempo le possibili applicazioni pratiche.

L’auto monomolecolare è elettrica e funziona (neanche a dirlo) a elettroni, con l’energia fornita attraverso il microscopio a effetto tunnel in maniera non dissimile da quanto già fatto con il motore molecolare della Tufts University .

Avvicinando la punta del microscopio alla molecola, i ricercatori europei hanno provocato il movimento a 180° delle “ruote” presenti agli angoli (propaggini dotate in realtà di un movimento molto più simile a quello di una spatola) e fatto muovere la nano-auto di sei nanometri in avanti.

Nell’ottica di una possibile applicazione pratica dell’idea di muovere composti molecolari a comando, avvertono i ricercatori, il lavoro da fare è ancora parecchio: l’esperimento olandese è avvenuto a temperature vicine allo zero assoluto (7 gradi kelvin o -266 gradi centigradi) in condizioni di vuoto quasi assoluto.

Alfonso Maruccia

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14 11 2011
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