L'auto molecolare con ruote a pagaia

Ricercatori europei creano una "auto" composta da una singola molecola con tanto di quattro ruote motrici. Ancora lontane le possibili applicazioni scientifiche pratiche

Roma – La nuova meraviglia della ricerca nanoscopica è una “auto” composta da una singola molecola, dotata di quattro ruote e capace di muoversi in avanti a comando. I ricercatori olandesi che l’hanno creata avvertono: importanti ma ancora distanti nel tempo le possibili applicazioni pratiche.

L’auto monomolecolare è elettrica e funziona (neanche a dirlo) a elettroni, con l’energia fornita attraverso il microscopio a effetto tunnel in maniera non dissimile da quanto già fatto con il motore molecolare della Tufts University .

Avvicinando la punta del microscopio alla molecola, i ricercatori europei hanno provocato il movimento a 180° delle “ruote” presenti agli angoli (propaggini dotate in realtà di un movimento molto più simile a quello di una spatola) e fatto muovere la nano-auto di sei nanometri in avanti.

Nell’ottica di una possibile applicazione pratica dell’idea di muovere composti molecolari a comando, avvertono i ricercatori, il lavoro da fare è ancora parecchio: l’esperimento olandese è avvenuto a temperature vicine allo zero assoluto (7 gradi kelvin o -266 gradi centigradi) in condizioni di vuoto quasi assoluto.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • bardy scrive:
    everlastinglife92@yahoo.com
    You can use DuplicateFilesDeleter, it is a fast way to find and delete all duplicate files.
  • say no scrive:
    finalmente!...
    finalmente anche un software libero! e con tanto di GPL!ben fatto!!!spero solo che non si tratti di una eccezione, di un caso isolato... e che si continui sempre a proporre software libero: nel 99% dei casi c'è sempre un software libero per "fare" liberamente (e in genere pure meglio) le stesse cose che fa un software proprietario (intanto che priva l'utilizzatore della libertà...)
Chiudi i commenti