Le buone intenzioni di Chrome

Google riadatta l'idea delle Intents Android, basata su azioni registrabili, per connettere tra loro tutte le app web che girano nel browser desktop

Roma – Gli utenti che utilizzano il sistema operativo mobile Google Android conoscono bene il potenziale dietro le Intents , quelle azioni programmabili che è possibile invocare per trasmettere informazioni, lanciare un servizio o interagire con altre applicazioni installate nel dispositivo.

Il progetto Web Intents messo a punto per il browser Chrome è del tutto simile a quello delle Intents Android, ma limitato alle applicazioni web. Lo scopo ultimo è sempre quello di far comunicare tra loro due app che non si conoscono affatto. Su Android è ad esempio possibile forzare il collegamento tra un programma di fotoritocco e l’applicazione Galleria di default, per far migrare le foto a piacimento.

Scegliere, visualizzare, aprire, modificare o condividere. A quanto pare anche su Chrome basteranno solo due righe di codice per realizzare nuovi comandi e collegamenti con cui passare da un’attività all’altra in maniera automatizzata. Il protocollo di service discovery del framework Google si occuperà di registrare e avviare gli eventi per conto dell’utente

In questa fase dello sviluppo le Web Intents funzionano soltanto nel browser di sistema, quindi solamente gli utenti Chrome/Chromium potranno utilizzarle. Tuttavia, i tecnici Google stanno lavorando insieme ai laboratori Mozilla, altrettanto interessati alla cosa, per creare una singola API generica.

Roberto Pulito

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • jack scrive:
    ecchissene
    "ecchissene" - questa è la risposta dell'utonto medio felice nelle sue XXXXXXXtine gratis gratis (ma un po' lente)
    • collione scrive:
      Re: ecchissene
      domanda: "l'utonto sa cos'è la sicurezza?" :Dimho non dà risposte perchè non conosce nemmeno le domande
  • il solito bene informato scrive:
    Mi tengo Ubuntu
    Grazie lo stesso, Google :)
  • Mawili scrive:
    L'impossibile sicurezza
    Un sistema operativo che è un browser ha tutte le falle dei browser.Un sistema operativo tradizionale è esposto ai trojan.Ovunque ci si giri, o si fa girare solo sw interamente scritto da sé, o ci si deve fidare di qualcuno e quindi è meglio conoscere bene chi ti dà il sw, o la nuvola.
    • Darwin scrive:
      Re: L'impossibile sicurezza
      Quale parte di: "È tecnicamente impossibile installare malware", non ti è chiara?"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 agosto 2011 12.39-----------------------------------------------------------
      • cottone scrive:
        Re: L'impossibile sicurezza
        - Scritto da: Darwin
        Quale parte di: "È tecnicamente impossibile
        installare malware", non ti è
        chiara?"Cos'è tutto questo accanimento? Non eravate neutrali voi linari?Com'è che siete così affezionati a Google?Ormai siamo ridotti al solito sfracello: la vostra credibilità scende esponenzialmente in proporzione col numero degli articoli.Sì dimenticavo; lascia stare risposte tipo, è abbastanza chiaro come e cosa tu possa rispondere.
        • Darwin scrive:
          Re: L'impossibile sicurezza
          - Scritto da: cottone
          Cos'è tutto questo accanimento? Non eravate
          neutrali voi
          linari?Io sono sempre neutrale.
          Com'è che siete così affezionati a Google?Sono affezionato a Google, quanto lo sono a Apple e Microsoft.Ovvero: per niente.
          Ormai siamo ridotti al solito sfracello: la
          vostra credibilità scende esponenzialmente in
          proporzione col numero degli
          articoli.Addirittura...abbiamo uno quì che misura la credibilità altrui.Mai misurata la tua?
          Sì dimenticavo; lascia stare risposte tipo, è
          abbastanza chiaro come e cosa tu possa
          rispondere.Paura del contraddittorio?
        • collione scrive:
          Re: L'impossibile sicurezza
          calma calma, non è una questione di essere o non essere affezionatiil punto è che bisogna usare i termini opportuni e valuteare dal punto di vista tecnico i sistemi prima di parlare ( e Maruccia proprio non l'ha fatto )tempo fa sono stato accusato su un altro forum di essere poco professionale perchè lascio trasparere il mio entusiasmo per linux in molte discussioniritengo di non aver tuttavia mai detto XXXXXXX, nonostante io tifi apertamente per linuxil punto, in questo caso, è che google chrome ha una serie di misure di sicurezza ( molte dipendenti dalla porzione read-only del firmware, quindi non hackabili ) che garantiscono l'impossibilità di modificare il sistema in maniera persistente in pratica i vari rootkit mbr, spyware che girano come servizi, malware con privilegi di sistema, malware drive-by download sono tutti impossibili da installare su chromeosl'unica variante possibile è proprio quella delle estensioni del browser e su questo punto google o implementa un sandboxing più aggressivo o controllare il market come fa applequindi non è che darwin, io o qualche altro stiamo qui per difendere google, però dire che chromeos e windows o macos o linux sono sullo stesso livello in termini di sicurezza, è una balla colossale
  • Andreabont scrive:
    Cloud computing...
    La principale falla del cloud computing e' la stessa idea di cloud computing. Una informazione personale salvata in un server da qualche parte del mondo controllato da sconosciuti e' gia' una vulnerabilita'.
    • ruppolo scrive:
      Re: Cloud computing...
      - Scritto da: Andreabont
      La principale falla del cloud computing e' la
      stessa idea di cloud computing. Una informazione
      personale salvata in un server da qualche parte
      del mondo controllato da sconosciuti e' gia' una
      vulnerabilita'.Lapalissiano!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Cloud computing...
        ma tu non sostenevi icloud ?
        • lul scrive:
          Re: Cloud computing...
          - Scritto da: Sgabbio
          ma tu non sostenevi icloud ?sostiene icloud infatti mica tutti gli altri servizi senza la mela sopra, sa già che apple lo incula e gli piace (lo ha detto lui)e metti il caso che gli altri non lo fanno? quindi se non lo inculano lui non li usa
        • ruppolo scrive:
          Re: Cloud computing...
          - Scritto da: Sgabbio
          ma tu non sostenevi icloud ?Certo, e lo sostengo ancora.
          • Apple ha inventato il cloud...RO TFL scrive:
            Re: Cloud computing...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Sgabbio

            ma tu non sostenevi icloud ?

            Certo, e lo sostengo ancora.Coerenza zero...
      • nome e cognome scrive:
        Re: Cloud computing...

        Lapalissiano!lapplelissiano direi.
        • collione scrive:
          Re: Cloud computing...
          piuttosto il problema è che per lui google cloud = feccia, icloud = paradisocioè il cloud è male finchè non lo fa appleinsomma, è tutto dire sulla professionalità di ruppolo :D
          • Darwin scrive:
            Re: Cloud computing...
            infatti spero nell'uscita di iCloud OS o una evoluzione di iOS in senso cloud.Voglio vedere i commenti di ruppolo. Qualcosa mi dice chein quel momento dirà che il cloud è il futuro e che l'ha inventato Apple :D
          • collione scrive:
            Re: Cloud computing...
            ovviamente è apple l'inventrice del cloud, perchè tutto ciò che esiste è emanazione di Apple, ciò che ancora non c'è è un'idea potenziale dell'Almighty Jobs :Ddel resto basta guardare qualche foto per capire come stanno le cose :D[img]http://www.gizmodo.fr/wp-content/uploads/2010/07/340x_steve_lives-2.jpg[/img]
  • uno nessuno scrive:
    ingegneria sociale...
    Premetto che per me quel "sistema operativo" non dovrebbe esistere e chi lo usa non si rende conto si quello che fa, al pari di chi vota la fiamma tricolore.Però questa critica mi sembra un po' campata per aria. Certo che attraverso l'ingegneria sociale, cioè l'imbroglio, si può convincere (con una facilità estrema) qualcuno a installare qualcosa. Questa è la vulnerabilità principale di qualsiasi sistema informatico, ed è nata con la rete. In questo campo, Google non fa altro che facilitare qualcosa che di per sè era già facile.Ma il problema principale è che ogni applicazione, eccetto il browser, il de e il software di base, gira su un server gestito da gente che non conosci e che non ha nessun interesse a tutelare la tua privacy. Per non lucrare sui tuoi dati sensibili (da quello che scrivi alla tua ragazza ai tuoi dati finanziari) dovrebbero essere o l'azienda più onesta del mondo o persone inimmaginabilmente stupide. Purtroppo, in base a ciò che sappiamo di loro, sono ben lungi dall'essere entrambe le cose.Oltre a questo, basta un terremoto a Googlandia perchè tutti i "chromebook" del mondo diventeranno spazzatura non riciclabile. Voi direte: beh, ma perchè dovrebbe esserci un terremoto proprio lì! Complimenti: è esattamente la stessa arguzia dimostrata a Fukujima!Infine c'è il divertentissimo entusiamo di alcuni sostenitori di GNU/Linux. Costoro sostengono il sistema operativo perchè gli piace la X o perchè amano i pinguini, e non sanno nulla di libertà del software. Diversamente, non si capisce perchè dovrebbero essere contenti di non sapere quale software (sicuramente proprietario) processano i dati inviati dai loro miseri client.
    • ruppolo scrive:
      Re: ingegneria sociale...
      - Scritto da: uno nessuno
      Premetto che per me quel "sistema operativo" non
      dovrebbe esistere e chi lo usa non si rende conto
      si quello che fa, al pari di chi vota la fiamma
      tricolore.Concordo con la premessa.
      Però questa critica mi sembra un po' campata per
      aria. Certo che attraverso l'ingegneria sociale,
      cioè l'imbroglio, si può convincere (con una
      facilità estrema) qualcuno a installare qualcosa.
      Questa è la vulnerabilità principale di qualsiasi
      sistema informatico, ed è nata con la rete. In
      questo campo, Google non fa altro che facilitare
      qualcosa che di per sè era già
      facile.Si, ma non è detto che ciò che installa l'utente possa in qualche modo danneggiare il sistema lato cloud.
      Ma il problema principale è che ogni
      applicazione, eccetto il browser, il de e il
      software di base, gira su un server gestito da
      gente che non conosci e che non ha nessun
      interesse a tutelare la tua privacy.Diciamo pure che nel caso di Google l'interesse è diametralmente opposto: carpire ogni cosa possibile dell'utente e venderla al mercato dell'advertising.
      Per non
      lucrare sui tuoi dati sensibili (da quello che
      scrivi alla tua ragazza ai tuoi dati finanziari)
      dovrebbero essere o l'azienda più onesta del
      mondo o persone inimmaginabilmente stupide.O una azienda che guadagna da altre attività, per cui il cloud rappresenta un valore aggiunto al prodotto.
      Purtroppo, in base a ciò che sappiamo di loro,
      sono ben lungi dall'essere entrambe le
      cose.Dipende sempre da CHI fornisce il servizio: se chi ti lava il parabrezza è il benzinaio, esso non vorrà essere pagato per il servizio, perché il suo business è vendere benzina. Se invece è un tizio al semaforo, questo vorrà essere pagato.
      Oltre a questo, basta un terremoto a Googlandia
      perchè tutti i "chromebook" del mondo
      diventeranno spazzatura non riciclabile. Voi
      direte: beh, ma perchè dovrebbe esserci un
      terremoto proprio lì! Complimenti: è esattamente
      la stessa arguzia dimostrata a
      Fukujima!Già, ma la gente è sostanzialmente stupida e abbocca al "gratis" più di una trota al verme.
      Infine c'è il divertentissimo entusiamo di alcuni
      sostenitori di GNU/Linux. Costoro sostengono il
      sistema operativo perchè gli piace la X o perchè
      amano i pinguini, e non sanno nulla di libertà
      del software.L'unica libertà, sempre esistita, è quella di farsi il software da sé. Peccato che non sia facile...
      Diversamente, non si capisce perchè
      dovrebbero essere contenti di non sapere quale
      software (sicuramente proprietario) processano i
      dati inviati dai loro miseri
      client.Manco sanno cos'è tutto questo, sanno solo che è gratis.
      • lul scrive:
        Re: ingegneria sociale...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: uno nessuno

        Premetto che per me quel "sistema operativo"
        non

        dovrebbe esistere e chi lo usa non si rende
        conto

        si quello che fa, al pari di chi vota la
        fiamma

        tricolore.

        Concordo con la premessa.


        Però questa critica mi sembra un po' campata
        per

        aria. Certo che attraverso l'ingegneria
        sociale,

        cioè l'imbroglio, si può convincere (con una

        facilità estrema) qualcuno a installare
        qualcosa.

        Questa è la vulnerabilità principale di
        qualsiasi

        sistema informatico, ed è nata con la rete.
        In

        questo campo, Google non fa altro che
        facilitare

        qualcosa che di per sè era già

        facile.

        Si, ma non è detto che ciò che installa l'utente
        possa in qualche modo danneggiare il sistema lato
        cloud.


        Ma il problema principale è che ogni

        applicazione, eccetto il browser, il de e il

        software di base, gira su un server gestito
        da

        gente che non conosci e che non ha nessun

        interesse a tutelare la tua privacy.

        Diciamo pure che nel caso di Google l'interesse è
        diametralmente opposto: carpire ogni cosa
        possibile dell'utente e venderla al mercato
        dell'advertising.


        Per non

        lucrare sui tuoi dati sensibili (da quello
        che

        scrivi alla tua ragazza ai tuoi dati
        finanziari)

        dovrebbero essere o l'azienda più onesta del

        mondo o persone inimmaginabilmente stupide.

        O una azienda che guadagna da altre attività, per
        cui il cloud rappresenta un valore aggiunto al
        prodotto.


        Purtroppo, in base a ciò che sappiamo di
        loro,

        sono ben lungi dall'essere entrambe le

        cose.

        Dipende sempre da CHI fornisce il servizio: se
        chi ti lava il parabrezza è il benzinaio, esso
        non vorrà essere pagato per il servizio, perché
        il suo business è vendere benzina. Se invece è un
        tizio al semaforo, questo vorrà essere
        pagato.


        Oltre a questo, basta un terremoto a
        Googlandia

        perchè tutti i "chromebook" del mondo

        diventeranno spazzatura non riciclabile. Voi

        direte: beh, ma perchè dovrebbe esserci un

        terremoto proprio lì! Complimenti: è
        esattamente

        la stessa arguzia dimostrata a

        Fukujima!

        Già, ma la gente è sostanzialmente stupida e
        abbocca al "gratis" più di una trota al
        verme.


        Infine c'è il divertentissimo entusiamo di
        alcuni

        sostenitori di GNU/Linux. Costoro sostengono
        il

        sistema operativo perchè gli piace la X o
        perchè

        amano i pinguini, e non sanno nulla di
        libertà

        del software.

        L'unica libertà, sempre esistita, è quella di
        farsi il software da sé. Peccato che non sia
        facile...


        Diversamente, non si capisce perchè

        dovrebbero essere contenti di non sapere
        quale

        software (sicuramente proprietario)
        processano
        i

        dati inviati dai loro miseri

        client.

        Manco sanno cos'è tutto questo, sanno solo che è
        gratis.omg quanta ignoranza, almeno non spacciarti per consulente informatico ruppolo, sembra che tu non abbia mai sentito parlare di legge sulla privacy, o forse è veramente cosi?
        • ruppolo scrive:
          Re: ingegneria sociale...
          Ma hai già finito i compiti per l'estate?
          • lul scrive:
            Re: ingegneria sociale...
            - Scritto da: ruppolo
            Ma hai già finito i compiti per l'estate?eh, se aspettavo te per aiutarmi li finivo l'anno del mai, ti hanno dato il professore di sostegno?
          • Darwin scrive:
            Re: ingegneria sociale...
            (rotfl)(rotfl)
      • froyone scrive:
        Re: ingegneria sociale...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: uno nessuno

        Premetto che per me quel "sistema operativo"
        non

        dovrebbe esistere e chi lo usa non si rende
        conto

        si quello che fa, al pari di chi vota la
        fiamma

        tricolore.

        Concordo con la premessa.


        Però questa critica mi sembra un po' campata
        per

        aria. Certo che attraverso l'ingegneria
        sociale,

        cioè l'imbroglio, si può convincere (con una

        facilità estrema) qualcuno a installare
        qualcosa.

        Questa è la vulnerabilità principale di
        qualsiasi

        sistema informatico, ed è nata con la rete.
        In

        questo campo, Google non fa altro che
        facilitare

        qualcosa che di per sè era già

        facile.

        Si, ma non è detto che ciò che installa l'utente
        possa in qualche modo danneggiare il sistema lato
        cloud.


        Ma il problema principale è che ogni

        applicazione, eccetto il browser, il de e il

        software di base, gira su un server gestito
        da

        gente che non conosci e che non ha nessun

        interesse a tutelare la tua privacy.

        Diciamo pure che nel caso di Google l'interesse è
        diametralmente opposto: carpire ogni cosa
        possibile dell'utente e venderla al mercato
        dell'advertising.


        Per non

        lucrare sui tuoi dati sensibili (da quello
        che

        scrivi alla tua ragazza ai tuoi dati
        finanziari)

        dovrebbero essere o l'azienda più onesta del

        mondo o persone inimmaginabilmente stupide.

        O una azienda che guadagna da altre attività, per
        cui il cloud rappresenta un valore aggiunto al
        prodotto.


        Purtroppo, in base a ciò che sappiamo di
        loro,

        sono ben lungi dall'essere entrambe le

        cose.

        Dipende sempre da CHI fornisce il servizio: se
        chi ti lava il parabrezza è il benzinaio, esso
        non vorrà essere pagato per il servizio, perché
        il suo business è vendere benzina. Se invece è un
        tizio al semaforo, questo vorrà essere
        pagato.


        Oltre a questo, basta un terremoto a
        Googlandia

        perchè tutti i "chromebook" del mondo

        diventeranno spazzatura non riciclabile. Voi

        direte: beh, ma perchè dovrebbe esserci un

        terremoto proprio lì! Complimenti: è
        esattamente

        la stessa arguzia dimostrata a

        Fukujima!

        Già, ma la gente è sostanzialmente stupida e
        abbocca al "gratis" più di una trota al
        verme.


        Infine c'è il divertentissimo entusiamo di
        alcuni

        sostenitori di GNU/Linux. Costoro sostengono
        il

        sistema operativo perchè gli piace la X o
        perchè

        amano i pinguini, e non sanno nulla di
        libertà

        del software.

        L'unica libertà, sempre esistita, è quella di
        farsi il software da sé. Peccato che non sia
        facile...


        Diversamente, non si capisce perchè

        dovrebbero essere contenti di non sapere
        quale

        software (sicuramente proprietario)
        processano
        i

        dati inviati dai loro miseri

        client.

        Manco sanno cos'è tutto questo, sanno solo che è
        gratis.Ruppolo siamo quasi d'accordo.Condivido specialmente l'esempio del benzinaio che ti lava i vetri.L'unica cosa e' che google i tuoi dati personali non li rivende, se li tiene per se belli stretti, dato che gestisce la pubblicita' per conto proprio e campa di quello. Credo invece che aziende come apple/microsoft si rivendano i tuoi dati dato che loro fanno altro per vivere e il loro impero non e' basato su quello.
      • Darwin scrive:
        Re: ingegneria sociale...
        - Scritto da: ruppolo
        Concordo con la premessa.Chissà come mai.... (rotfl)Scommetto che se Apple farà iCloud OS sarai il primo a dire: Apple ha inventnato l'OS cloud.
        O una azienda che guadagna da altre attività, per
        cui il cloud rappresenta un valore aggiunto al
        prodotto.Deciditi: o parli di Apple o parli di Google.
        L'unica libertà, sempre esistita, è quella di
        farsi il software da sé. Peccato che non sia
        facile...Esiste anche la libertà di farci quello che vuoi con i sorgenti.Solo che tu non sai cosa sia, visto che non sai cosa sia la libertà.
        Manco sanno cos'è tutto questo, sanno solo che è
        gratis.Pensa che tu paghi per ottenere lo stesso risultato...
      • censore scrive:
        Re: ingegneria sociale...

        L'unica libertà, sempre esistita, è quella di
        farsi il software da sé. Peccato che non sia facile...Diciamola tutta: per te che di informatica non capisci nulla non è difficile, è impossibile. Poi, fare SW partendo da prodotti chiusi è di nuovo non difficile, impossibile.Ma qui entriamo in una campo a te sconosciuto (si parla di intelligenza, libertà, collaborazione) quindi lasciamo perdere.
  • i i i scrive:
    iAnything insicuro per design
    Ti rapino dal momento che lo compri ....Poi he dire ma secondo voi è più sicura una serratura ordinaria o una porta blindata con le chiavi sotto lo zerbino?Deludente
  • Franck scrive:
    Anche gli altri Fallano
    Meno male che finalmente si ammettono gravi falle anche negli altri sistemi operativi e browser per anni certa gente si è sempre è solo divertita a criticare MS WINDOWS e INTERNET EXPLORER MENTRE ANCHE GOOGLE MOZILLA APPLE E' DICIAMOCELO ANCHE LINUX NON FANNO NESSUNA DIFFERENZA IN FATTO DI AFFIDABILITA'
    • collione scrive:
      Re: Anche gli altri Fallano
      ma non fallano in maniera così miserabile http://www.datamation.com/security/black-hat-document-exploits-continue-to-evolve.htmlwindows avrà sempre la palma d'oro dell'insecurity
      • collione scrive:
        Re: Anche gli altri Fallano
        - Scritto da: collione
        ma non fallano in maniera così miserabile
        http://www.datamation.com/security/black-hat-docum

        windows avrà sempre la palma d'oro dell'insecurityora che ho letto bene tutto il link pero' vedo che c'è scritto : si presume, si potrebbe, si dovrebbe bypassare tutto, anche una sanbox come anche un sistema di istrusion preventions system con proof of concept e la solita Adobe e flash tirati di mezzo eccetera eccetera per dire cosa? che in niente e nessuno esiste sicurezza al 100% come tutti gli esperti sanno bene.cosa avrebbero scoperto con questo articolo ? che esiste l'acqua calda come che al mondo ad una misura esisterà sempre in un qualche modo una contromisura scusate sono le solite ovvietà per far clamori senza senso negli articoli, solo che prima di postare il link non avevo nemmeno letto un tubo, come sempre cerco sempre e solo di difendere in un qualche modo linux ed i sistemi open perchè sono il solito fanboy che conoscete.Negherei anche la mia esistenza pur di scrivere le solite cose che oramai sanno anche i nonnini di 80 anni talmente sono ovvie :|
        • collione scrive:
          Re: Anche gli altri Fallano
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: collione

          ma non fallano in maniera così miserabile


          http://www.datamation.com/security/black-hat-docum



          windows avrà sempre la palma d'oro
          dell'insecurity

          ora che ho letto bene tutto il link pero' vedo
          che c'è scritto : si presume, si potrebbe, si
          dovrebbe bypassare tutto, anche una sanbox come
          anche un sistema di istrusion preventions system
          con proof of concept e la solita Adobe e flash
          tirati di mezzo eccetera eccetera per dire cosa?
          che in niente e nessuno esiste sicurezza al 100%
          come tutti gli esperti sanno
          bene.
          cosa avrebbero scoperto con questo articolo ?
          che esiste l'acqua calda come che al mondo ad
          una misura esisterà sempre in un qualche modo
          una contromisura


          scusate sono le solite ovvietà per far clamori
          senza senso negli articoli, solo che prima di
          postare il link non avevo nemmeno letto un tubo,
          come sempre


          cerco sempre e solo di difendere in un qualche
          modo linux ed i sistemi open perchè sono il
          solito fanboy che
          conoscete.
          Negherei anche la mia esistenza pur di scrivere
          le solite cose che oramai sanno anche i nonnini
          di 80 anni talmente sono ovvie
          :|dimenticavo di dire che quindi mi do anche del collione da solo ;)
          • certo certo scrive:
            Re: Anche gli altri Fallano
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: collione

            - Scritto da: collione


            ma non fallano in maniera così
            miserabile





            http://www.datamation.com/security/black-hat-docum





            windows avrà sempre la palma d'oro

            dell'insecurity



            ora che ho letto bene tutto il link pero'
            vedo

            che c'è scritto : si presume, si potrebbe, si

            dovrebbe bypassare tutto, anche una sanbox
            come


            anche un sistema di istrusion preventions
            system

            con proof of concept e la solita Adobe e
            flash

            tirati di mezzo eccetera eccetera per dire
            cosa?

            che in niente e nessuno esiste sicurezza al
            100%

            come tutti gli esperti sanno

            bene.

            cosa avrebbero scoperto con questo articolo
            ?

            che esiste l'acqua calda come che al mondo
            ad

            una misura esisterà sempre in un qualche
            modo

            una contromisura





            scusate sono le solite ovvietà per far
            clamori

            senza senso negli articoli, solo che prima di

            postare il link non avevo nemmeno letto un
            tubo,

            come sempre





            cerco sempre e solo di difendere in un
            qualche

            modo linux ed i sistemi open perchè sono il

            solito fanboy che

            conoscete.

            Negherei anche la mia esistenza pur di
            scrivere

            le solite cose che oramai sanno anche i
            nonnini

            di 80 anni talmente sono ovvie

            :|


            dimenticavo di dire che quindi mi do anche del
            collione da solo
            ;)bravo è cosi' che ci piaci, ovvero quando esprimi tutto cio' che sei
          • Anonymous scrive:
            Re: Anche gli altri Fallano
            - Scritto da: certo certo
            - Scritto da: collione

            - Scritto da: collione


            - Scritto da: collione



            ma non fallano in maniera così

            miserabile









            http://www.datamation.com/security/black-hat-docum







            windows avrà sempre la palma d'oro


            dell'insecurity





            ora che ho letto bene tutto il link
            pero'

            vedo


            che c'è scritto : si presume, si
            potrebbe,
            si


            dovrebbe bypassare tutto, anche una
            sanbox

            come




            anche un sistema di istrusion
            preventions

            system


            con proof of concept e la solita Adobe e

            flash


            tirati di mezzo eccetera eccetera per
            dire

            cosa?


            che in niente e nessuno esiste
            sicurezza
            al

            100%


            come tutti gli esperti sanno


            bene.


            cosa avrebbero scoperto con questo
            articolo

            ?


            che esiste l'acqua calda come che al
            mondo

            ad


            una misura esisterà sempre in un
            qualche

            modo


            una contromisura








            scusate sono le solite ovvietà per far

            clamori


            senza senso negli articoli, solo che
            prima
            di


            postare il link non avevo nemmeno letto
            un

            tubo,


            come sempre








            cerco sempre e solo di difendere in un

            qualche


            modo linux ed i sistemi open perchè
            sono
            il


            solito fanboy che


            conoscete.


            Negherei anche la mia esistenza pur di

            scrivere


            le solite cose che oramai sanno anche i

            nonnini


            di 80 anni talmente sono ovvie


            :|





            dimenticavo di dire che quindi mi do anche
            del

            collione da solo

            ;)


            bravo è cosi' che ci piaci, ovvero quando
            esprimi tutto cio' che
            sei(rotfl)
          • collione scrive:
            Re: Anche gli altri Fallano
            esattamente come fate voi winari, nè più nè meno (rotfl)cavolo si vede proprio che il bucio ti brucia da quando google ha fracassato l'idrocefalo :D
          • FDG scrive:
            Re: Anche gli altri Fallano
            - Scritto da: certo certo
            bravo è cosi' che ci piaci, ovvero quando
            esprimi tutto cio' che sei(rotfl)Collione, non te la prendere! :D
          • collione scrive:
            Re: Anche gli altri Fallano
            ovviamente non me la prendo, almeno io sono collione di nome lui lo è di fatto :Dil bello è che nessuno di loro ha capito che ho scelto questo nick proprio perchè ritengo che l'unico al loro livello è un XXXXXXXX, ovvero che loro sono una massa di XXXXXXXXe infatti dalle risposte si nota!
          • collione scrive:
            Re: Anche gli altri Fallano
            ho scelto il nick apposta per adeguarmi al livello intelletivo di simili soggetti, perciò non me la prendoio sono collione solo di nome, per fortuna!! ma loro!?!
    • Burp scrive:
      Re: Anche gli altri Fallano
      - Scritto da: Franck
      Meno male che finalmente si ammettono gravi falle
      anche negli altri sistemi operativi e browser per
      anni certa gente si è sempre è solo divertita a
      criticare MS WINDOWS e INTERNET EXPLORER MENTRE
      ANCHE GOOGLE MOZILLA APPLE E' DICIAMOCELO ANCHE
      LINUX NON FANNO NESSUNA DIFFERENZA IN FATTO DI
      AFFIDABILITA'Hai capito poco, inoltre Maruccia ce l'ha in prims col cloud (non è che abbia ha tutti i torti...), figuriamoci se perde l'occasione di attaccare un OS cloud based (che centra un ca... con i sistemi operativi "tradizionali"), tant'è che conclude: "Benvenuti nell'era della sicurezza sulle nuvole".La differenza di affidabilità nei sistemi operativi c'è, invece la stupidità degli utenti installa tutto è la stessa e quelli si fanno pescare con qualunque sistema operativo.
      • Frank scrive:
        Re: Anche gli altri Fallano
        Si be.... ma qui stiamo parlando di bug è quando si parla di bug non fa differenza che si tratti di S.O. tradizionali oppure di S.O della Cloud Computer i Bug sono Bug e le multinazionali dimostrano da sempre che non sono capaci di "tappare" o meglio sviluppare i loro software in modo decente.Inoltre trattandosi di Cloud quello che da Google viene definito il sistema piu' affidabile è sicuro per tutti ci sta un motivo in piu' per tenerseli alla larga
        • mah scrive:
          Re: Anche gli altri Fallano
          e qui come non dirlo... e ci credo che i vari software sono "pietosi"...si rischia di tornare al solito fatto della professione "informatico"... ;)
        • collione scrive:
          Re: Anche gli altri Fallano
          appunto, stiamo parlando di bug e di bug nel sistem non ce ne sonoun bug è un errore di programmazione, quelli di sicurezza si chiamano flaw, ma qui il bug dove sarebbe? nella testa dell'utonto che installa roba a go-go?e come un software dovrebbe riuscire a prevenire simili situazioniruppolo e soci ci hanno fatto una testa così riguardo l'appstore e i controlli che prevengono buona parte delle infezionibene, google può benissimo fare lo stesso e il bug è risolto in men che non si dicama ripeto, il bug nel sistema dove sta? semplicemente non c'è nessun bug
    • uno nessuno scrive:
      Re: Anche gli altri Fallano
      - Scritto da: Franck
      Meno male che finalmente si ammettono gravi falle
      anche negli altri sistemi operativi e browser per
      anni certa gente si è sempre è solo divertita a
      criticare MS WINDOWS e INTERNET EXPLORER MENTRE
      ANCHE GOOGLE MOZILLA APPLE E' DICIAMOCELO ANCHE
      LINUX NON FANNO NESSUNA DIFFERENZA IN FATTO DI
      AFFIDABILITA'Hai tratto una conclusione oggettivamente sbagliata da un articolo che non c'entra niente con questione tecniche. Riprova.
      • collione scrive:
        Re: Anche gli altri Fallano
        - Scritto da: uno nessuno
        Hai tratto una conclusione oggettivamente
        sbagliata da un articolo che non c'entra niente
        con questione tecniche.
        Riprova.ovvero ha parlato da perfetto winaro :D
    • Andreabont scrive:
      Re: Anche gli altri Fallano
      Nessuno ha mai sostenuto il contrario. Ma non puoi negare che di solito IE e Windows sono statisticamente piu' violati di altro. Non puoi essere sicuro al 100% ma questo non vuol dire che sia saggio affidarsi al prodotto meno sicuro XD
  • Informatix scrive:
    automobile vs carrarmato
    L'articolo potrebbe avere un suo senso se fosse il seguito di vari articoli che descrivono per bene il nuovo sistema operativo, ma soprattutto se il confronto fosse chiaro. Intendo dire cosa si sta confrontado , rispetto a quali sistemi chrome presenterebbe gli stessi rischi di attacchi ?mi pare che sia come dire un automobile e un carrarmato corrono gli stessi rischi perchè se cade un meteorite entrambi vengono distrutti !L'articolo potrebbe avere un senso se si capisse rispetto a quale altro sistema operativo chrome os presenta le stesse criticità di attacco.Credo che non venga data la giusta rappresentazione alle notizie ed alle informazioni : i due ricercatori descrivono le modalità di "hackeraggio" ad una platea di esperti informatici che possono comprenderne la logica e giudicarne il contesto , qui invece viene data una visibilità negativa ad un prodotto , con un tono giornalistico utile a far gossip. Si puo' dir di tutto di un chrome book :- che è limitante perchè è prevalentamente funzionale solo in internet- che non permette l'uso di una vasta disponibilità di periferichema non che è sicuro come se non meno degli altri sistemi operativi, e questa storia delle nuvole ... pensate possa servire a molto oggi un computer non collegato ad internet ?!? google crede di no e si focalizza per dar soddisfazione a quegli utenti che la pensano allo stesso modo !Chi invece preferisce tenere tutto al sicuro sul proprio hard disk è chiaro che dovrà seguire altre strade .
    • rieccomi scrive:
      Re: automobile vs carrarmato
      beh, se pensi che tempo fa la mariuccia si e' divertita a dare del XXXXXXXX a tutti quelli che usano il cloud... penoso, vero?
    • uno nessuno scrive:
      Re: automobile vs carrarmato
      - Scritto da: Informatix
      L'articolo potrebbe avere un suo senso se fosse
      il seguito di vari articoli che descrivono per
      bene il nuovo sistema operativo, ma soprattutto
      se il confronto fosse chiaro. Intendo dire cosa
      si sta confrontado , rispetto a quali sistemi
      chrome presenterebbe gli stessi rischi di
      attacchi
      ?
      mi pare che sia come dire un automobile e un
      carrarmato corrono gli stessi rischi perchè se
      cade un meteorite entrambi vengono distrutti
      !
      L'articolo potrebbe avere un senso se si capisse
      rispetto a quale altro sistema operativo chrome
      os presenta le stesse criticità di
      attacco.
      Credo che non venga data la giusta
      rappresentazione alle notizie ed alle
      informazioni : i due ricercatori descrivono le
      modalità di "hackeraggio" ad una platea di
      esperti informatici che possono comprenderne la
      logica e giudicarne il contesto , qui invece
      viene data una visibilità negativa ad un prodotto
      , con un tono giornalistico utile a far gossip.

      Si puo' dir di tutto di un chrome book :
      - che è limitante perchè è prevalentamente
      funzionale solo in
      internet
      - che non permette l'uso di una vasta
      disponibilità di
      periferiche
      ma non che è sicuro come se non meno degli altri
      sistemi operativi, e questa storia delle nuvole
      ... pensate possa servire a molto oggi un
      computer non collegato ad internet ?!? google
      crede di no e si focalizza per dar soddisfazione
      a quegli utenti che la pensano allo stesso modo
      !
      Chi invece preferisce tenere tutto al sicuro sul
      proprio hard disk è chiaro che dovrà seguire
      altre strade
      .In parte sono d'accordo, l'articolo non ha molto senso.Però c'è una notevole differenza fra elaborare dati sul tuo computer, tenirli sul tuo disco e inviarli in rete solo quando/se necessario, e invece farli elaborare direttamente in remoto.Comunque l'articolo parla di ingegneria sociale. E' vero, è un po' più facile convincere qualcuno ha installare una web app, e quelle app hanno acXXXXX a tutto. Ma le stesse critiche si potrebbero fare agli iCosi con Android e iOS. Le app si limitano a facilitare qualcosa che era già facile da 10 anni.E' chiaro che questo articolo è stato ideato e commissionato dai markettari di qualche azienda che finanzia PI. Fare parte di PI è un po' come stare nel pdl: ogni volta che dici una cosa fai ridere mezza Italia. Spero almeno che li paghino bene per aver buttato nel XXXXX la dignità...
  • James Kirk scrive:
    Concordo sulle App
    Le estensioni sono un problema! Vi faccio un esempio recentissimo:Io sul PC uso Chrome e tra le estensioni installate ve n'è una che sfrutta le "gestures" del mouse.Con Chrome 13 noto che il browser mi ha disabilitato proprio questa. Motivo: l'estensione avrebbe avuto acXXXXX alle attività di browsing e (Udite Udite) anche al 'Copy and Paste'.Ora i casi possibili sono:1) Un qualche aggiornamento di 'Gestures for Chrome' ha introdotto queste belle novità ed Chrome se n'è accorto.2) Chrome se n'è accorto solo con la versione 13, il che significa che mi sono tenuto il malware per oltre un anno.Da notare che 'Gestures for Chrome' è tuttora disponibile e non è stato rimosso dal webstore di Google, cosa che si dovrebbe fare in quanto una simile estensione non ha alcun motivo di andare a curiosare in quel che faccio.Conclusione: O Google si da delle regole stringenti sulla sicurezza o l'utenza (almeno quella consapevole) li abbandonerà.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 agosto 2011 17.06-----------------------------------------------------------
  • Higgybaby scrive:
    Giusto per precisare
    <http://www.webmasterpoint.org/news/hack-chrome-os-superato-sistema-sicurezza-sistema-operativo-google_p42339.html
    Forse si capisce meglio ciò che i due ricercatori intendevanociaoigor
    • napodano scrive:
      Re: Giusto per precisare
      cioè che gli errori 404 sono pericolosi se uniti all'ingegneria sociale?
    • collione scrive:
      Re: Giusto per precisare
      vero e si capisce già dalle prime righe "Google non sottopone a controlli accurati le estensioni sviluppate per Chrome OS, sostengono due ricercatori di White Hat Security."tutto il castello di carte costruito da Marucci è totalmente fuorviante
  • Risposta alla notizia scrive:
    la cosa commovente
    è che riuscite a tirare in ballo iruppolo, icloud , ime anche in un aricolo che non c'entra un XXXXX con apple & co.quindi se tirate in ballo questo argomento vuol dire che vi sta a cuore, ed è commovente.grazie ragazzi, ci pensate sempre, avete realizzato il sogno di stiv giobs, portare apple ovunque...siccome comunque chrome lo ritengo IL browser e lo uso ovunque (linucs, uindovs, eppl) e apprezzo gugl per il lavoro, leggendo questo articolo sul suo sistema operativo (molto web-oriented..) bè.. il web lo conosco, se una cosa è web-oriented è per definizione non c'è da stare tranquilli.poi oh... qua siamo tutti degli hacker che ne sanno tantiiiiissimo e quindi niente è sicuro
  • Guybrush scrive:
    Nuvole e castelli in aria...
    Non so, ma a me lo scenario cosi' nero dipinto dal Maruccia, mi fa venire in mente nuvole e castelli in aria.In particolare mi son visto il pirlotto informatico che "cracca" una app per usarla a sbafo e, di fatto, si scatena l'attacco:In tal caso la citazione d'obbligo è"Quando la sorte ti è contraria e mancato ti è il sucXXXXX, smetti di far castelli in aria e va a piangere sul...!" (M. Brooks, "Frankenstein Jr.")GT
  • mda scrive:
    la difesa è già progettata
    Se si istallano delle applicazioni aggiuntive.... Ma allora sono capaci tutti su qualsiasi cosa! Su Office, CAD, Editor, ogni browser, ecc. ecc..Certo che in questo caso essendo "nuvole" anche se analizzate con l'antivirus più "tosto" possono essere "pulite" perchè il vero codice malevolo è da un'altra parte.L'unica è dare dei "diritti" di cosa può fare e non fare per ogni applicazione "nuvola". Ma questo è già in programma come applicazione generale esterna alla Google per quanto riguarda Android per ogni programma che gira sopra e potrebbe essere esteso anche al Windows e sfruttato da Chrome e altri programmi.Ciao
  • Drummer scrive:
    L'unico sistema sicuro...
    ... è quello spento.A parte questa vecchia massima, che comunque vale sempre la pena ricordare casomai qualcuno la dimenticasse, quando si tratta di ingegneria sociale (come è già stato fatto notare da altri post più sopra) che colpa ne può avere il software?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: L'unico sistema sicuro...
      - Scritto da: Drummer
      ... è quello spento.nemmeno... qualcuno potrebbe convincerti ad accenderlo ;)
      • mah scrive:
        Re: L'unico sistema sicuro...
        e se ha il boot da rete so dolori :D ... - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: Drummer

        ... è quello spento.

        nemmeno... qualcuno potrebbe convincerti ad
        accenderlo
        ;)
        • collione scrive:
          Re: L'unico sistema sicuro...
          criptate, criptate, dovete sempre criptare gli hard disk, è un consiglio da seguire sempre e comunquein caso contrario qualunque XXXXXXXXX con un acXXXXX alla macchina di qualsiasi tipo può fregarti alla grande
          • luca scrive:
            Re: L'unico sistema sicuro...
            si criptate criptate... guarda che non è la soluzione a tutto!si sta parlando di social engineering: se ho un disco cifrato ma sto usando il pc ho acXXXXX ai miei dati. Se un'app malevola gira in user space può tranquillamente vedere i miei dati, punto.
          • luca scrive:
            Re: L'unico sistema sicuro...
            ....e aggiungo: si parla di un web OS dove il tuo storage è online: cosa vuoi criptare?!- Scritto da: luca
            si criptate criptate... guarda che non è la
            soluzione a
            tutto!

            si sta parlando di social engineering: se ho un
            disco cifrato ma sto usando il pc ho acXXXXX ai
            miei dati. Se un'app malevola gira in user space
            può tranquillamente vedere i miei dati,
            punto.
          • collione scrive:
            Re: L'unico sistema sicuro...
            no, i ricercatori parlano specificamente di acXXXXX al chromebook e da lì ai dati nel cloud e quelli, se sono criptati con chiavi differenti, sono al sicuro anche in caso di intrusione nel computer
  • Alvaro Vitali scrive:
    Mentre iCloud, naturalmente ...
    ... è sicurissimo!Maruccia non lo ha scritto perché per lui è sottinteso; glielo ha detto iRuppolo ...Tra poco affitteranno pure dei TIR per scaricare ancora più fango su tutto ciò che non ha un logo a forma di mela morsicata.Ma come si fa a scrivere che: "l'utente può essere spinto a installare estensioni malevole"?Estiqaatsi!
    • Quaraquaqua scrive:
      Re: Mentre iCloud, naturalmente ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      ... è sicurissimo!

      Maruccia non lo ha scritto perché per lui è
      sottinteso; glielo ha detto iRuppolo
      ...

      Tra poco affitteranno pure dei TIR per scaricare
      ancora più fango su tutto ciò che non ha un logo
      a forma di mela
      morsicata.eh no, affitteranno degli iTIR, è diverso.
      • iFool scrive:
        Re: Mentre iCloud, naturalmente ...

        eh no, affitteranno degli iTIR, è diverso.i carichi di iDodo li prelevano direttamente a casa degli iUsers
    • collione scrive:
      Re: Mentre iCloud, naturalmente ...
      no no, loro sono furbifai caso che hanno trollato i winari, la banda di ruppolo si è tenuta alla larga dal forumevidentemente hanno almeno l'intelligenza per capire che certe affermazioni farlocche non possono arrivare lontano
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Mentre iCloud, naturalmente ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      ... è sicurissimo!

      Maruccia non lo ha scritto perché per lui è
      sottinteso; glielo ha detto iRuppolo
      ...

      Tra poco affitteranno pure dei TIR per scaricare
      ancora più fango su tutto ciò che non ha un logo
      a forma di mela
      morsicata.

      Ma come si fa a scrivere che: "l'utente può
      essere spinto a installare estensioni
      malevole"?

      Estiqaatsi!ogni scusa è buona per una trollata su Apple?
  • polidoro orifiamma scrive:
    ingegneria sociale
    Vabbè, se l'utente è completamente scemo, non c'è sistema sicuro che tenga
  • collione scrive:
    ma chi....
    ....chi è il demente che ha fatto questa ricerca?queste sarebbero vulnerabilità del sistema? ma la conoscono la differenza tra vulnerabilità del software e vulnerabilità dell'utonto?non vedo in che modo chromeos possa essere più vulnerabile di un windows o macos o linux nel medesimo scenario d'attaccoc'è la differenza, non da poco, che se google stringe i controlli sullo store, il sistema può essere tenuto in sicurezza in maniera efficacel'amico che ha fatto questo pseudo studio dimentica di menzionare che l'architettura di chromeos lo rende invulnerabili ai comuni spyware che ci sono in giro, rootkit mbr e compagnia
    • Staff scrive:
      Re: ma chi....
      - Scritto da: collione
      ....chi è il demente che ha fatto questa ricerca?

      queste sarebbero vulnerabilità del sistema? ma la
      conoscono la differenza tra vulnerabilità del
      software e vulnerabilità
      dell'utonto?

      non vedo in che modo chromeos possa essere più
      vulnerabile di un windows o macos o linux nel
      medesimo scenario
      d'attacco

      c'è la differenza, non da poco, che se google
      stringe i controlli sullo store, il sistema può
      essere tenuto in sicurezza in maniera
      efficace

      l'amico che ha fatto questo pseudo studio
      dimentica di menzionare che l'architettura di
      chromeos lo rende invulnerabili ai comuni spyware
      che ci sono in giro, rootkit mbr e
      compagniaDai, non rosicare e accetta la realtà senza volerti aggrappare sui grattacieli di Manhattan anche se la cosa ti fa grattare non poco, come avessi l'orticaria :@(cylon)(rotfl)
      • collione scrive:
        Re: ma chi....
        io non rosico perchè, a differenza dei fanboy come te, non tifo per nessun'aziendaho solo voluto far notare come quella pseudo ricerca sia solo fuffa
        • bimbo scrive:
          Re: ma chi....
          - Scritto da: collione
          io non rosico perchè, a differenza dei fanboy
          come te, non tifo per
          nessun'aziendano figurarsi...
          ho solo voluto far notare come quella pseudo
          ricerca sia solo
          fuffafuffa? tu sei cosa allora?
          • collione scrive:
            Re: ma chi....
            hahahaha state messi proprio male se siete costretti a trollare così tanto :Dcos'è? google vi fa paura cari winari? (rotfl)
      • Darwin scrive:
        Re: ma chi....
        - Scritto da: Staff
        Dai, non rosicare e accetta la realtà senza
        volerti aggrappare sui grattacieli di Manhattan
        anche se la cosa ti fa grattare non poco, come
        avessi l'orticaria
        :@(cylon)(rotfl)Fiber, impara a distinguere gli articoli faziosi dalla realtà.
        • bimbo scrive:
          Re: ma chi....
          - Scritto da: Darwin
          - Scritto da: Staff

          Dai, non rosicare e accetta la realtà senza

          volerti aggrappare sui grattacieli di
          Manhattan


          anche se la cosa ti fa grattare non poco,
          come

          avessi l'orticaria

          :@(cylon)(rotfl)
          Fiber, impara a distinguere gli articoli faziosi
          dalla
          realtà.100% che tu e XXXXXXXX siete la stessa persona.
    • eh si scrive:
      Re: ma chi....
      fortuna che ci sono persone come te che la sanno più lunga dei ricercatori... :-o
    • Darwin scrive:
      Re: ma chi....
      Concordo, è uno studio di una assurdità unica.Tra l'altro l'articolo all'inizio parla di vulnerabilità del sistema operativo, ma poi si autosmentisce dicendo che su ChromeOS non è possibile installare e che quindi i cracker devono usare la tecnica del social engineering.Insomma, un articolo pro-troll.
      • bimbo scrive:
        Re: ma chi....
        - Scritto da: Darwin
        Concordo,ma che novità chi l'avrebbe mai detto? vai in vacanza va la.
        • Darwin scrive:
          Re: ma chi....
          - Scritto da: bimbo
          ma che novità chi l'avrebbe mai detto? vai in
          vacanza va
          la.Non vali nulla come troll...Oltre a non saper nulla di ciò di cui si sta parlando, non sai nemmeno provocare un flame. Poverino, hai dovuto fare proprio pena al mondo, se ti sei ridotto così..
    • bimbo scrive:
      Re: ma chi....
      - Scritto da: collione
      ....chi è il demente che ha fatto questa ricerca?

      queste sarebbero vulnerabilità del sistema? ma la
      conoscono la differenza tra vulnerabilità del
      software e vulnerabilità
      dell'utonto?

      non vedo in che modo chromeos possa essere più
      vulnerabile di un windows o macos o linux nel
      medesimo scenario
      d'attacco

      c'è la differenza, non da poco, che se google
      stringe i controlli sullo store, il sistema può
      essere tenuto in sicurezza in maniera
      efficace

      l'amico che ha fatto questo pseudo studio
      dimentica di menzionare che l'architettura di
      chromeos lo rende invulnerabili ai comuni spyware
      che ci sono in giro, rootkit mbr e
      compagniadeficionti.Quanto sono contento.Un articolo che va contro la vostra costituzione e convizioni per cui falsamente rognate su ogni articolo.Ti sta bene.idiota che non sei altro con quel altro... altro che darwin.
      • collione scrive:
        Re: ma chi....
        vedo che sai solo offendere e non riesci ad argomentaree comunque idiota lo dici a tuo fratello, XXXXXXXXX di un gamer winaro fallito
      • Informatix scrive:
        Re: ma chi....
        bimbo, credo che questa sia un'area per adulti non per le bisticciate da bar che cerchi di istigare
        • Fragy scrive:
          Re: ma chi....
          - Scritto da: Informatix
          bimbo, credo che questa sia un'area per adulti
          non per le bisticciate da bar che cerchi di
          istigareGuarda che si firma con solo metà del suo nick, la parte mancante inizia per "m" ... non sprecare tempo a rispondergli-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 agosto 2011 08.00-----------------------------------------------------------
    • collione scrive:
      Re: ma chi....
      Questo lo dice o un XXXXXXXX o collione.
  • mirko scrive:
    siamo alle solite
    "Il sistema operativo realizzato da Google è affetto da fondamentali vulnerabilità difficili da chiudere una volta per tutte."Le stesse che affliggono [b]gli sportelli bancomat[/b]:se io ti spingo a rivelarmi il pin, allora posso rubarti i soldi.mariuccia, ma sei serio? davvero?
    • mirko scrive:
      Re: siamo alle solite
      (sorry per il bold fallito =) )
      • Osvy scrive:
        Re: siamo alle solite
        - Scritto da: mirko
        (sorry per il bold fallito =) )Cavolo, non sapevo, ma è così che si ottiene il bold?(scusate la prova.. ho aggiunto uno spazio al testo di mirko, vediamo se funziona)[b] gli sportelli bancomat [/b]
        • Osvy scrive:
          Re: siamo alle solite
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: mirko

          (sorry per il bold fallito =) )

          Cavolo, non sapevo, ma è così che si ottiene il
          bold?
          (scusate la prova.. ho aggiunto uno spazio al
          testo di mirko, vediamo se
          funziona)
          [b] gli sportelli bancomat [/b]palo, ri-sorry... :-(
          • Darwin scrive:
            Re: siamo alle solite
            Se vuoi ottenere il bold devi iniziare con < b
            e terminare con < / b
            .Ovviamente senza spazi. Io li ho messi per evitare che leggesse il comando.Il risultato che ottieni è: <b
            questo </b
            .Per il corsivo, usa "i" al posto di "b". Per sottolineare dovrebbe essere "u" e per sbarrare "s".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 agosto 2011 12.28-----------------------------------------------------------
    • non so scrive:
      Re: siamo alle solite
      - Scritto da: mirko
      mariuccia, ma sei serio? davvero?dai è agosto e doveva pur scrivere qualcosa .. :-)
    • Mauro scrive:
      Re: siamo alle solite
      Colpito e affondato.Un articolo così stupido mi fa seriamente prendere in considerazione l'idea di abbandonare questo magazine, che seguo con piacere da molti anni.Una cosa del genere starebbe bene sul sito web di Repubblica o del Corriere.
      • certo certo scrive:
        Re: siamo alle solite
        - Scritto da: Mauro
        Colpito e affondato.
        Un articolo così stupido mi fa seriamente
        prendere in considerazione l'idea di abbandonare
        questo magazine, che seguo con piacere da molti
        anni.
        Una cosa del genere starebbe bene sul sito web di
        Repubblica o del
        Corriere.Certo certo (rotfl) ma prenditela con Matt Johansen e Kyle Osborn, hacker "white hat" intervenuti alla conferenza Black Hat e agli altri 2 sempre della conferenza che hanno tirato fuori il problema app extension per poi derubare l'utente di tutti i dati.Da qui ne deriva il bug by design E' sempre certo che siete fanboy e che come vi si tocca il sistema open inziate a dar di matto (rotfl) senza anver ancora capito niente di cosa e' stato detto in merito al quel bug by design (rotfl)
        • Sgabbio scrive:
          Re: siamo alle solite
          Si riferiva all'andazzo generale di PI.
        • Mauro scrive:
          Re: siamo alle solite
          Invece di accusarmi di essere un fanboy (peraltro Chrome OS non attira per niente), potresti cortesemente spiegarmi quale di queste due affermazioni è una str....ta? Perché si contraddicono alla grande:"Johansen e Osborn hanno dimostrato come poter abusare delle fondamentali vulnerabilità di Chrome OS per penetrare nell'account Gmail dell'utente - il tutto dal web e senza la necessità di installare un singolo bit di codice malevolo sulla macchina locale."contro"Grazie all'ingegneria sociale, dicono i due ricercatori alla conferenza Black Hat, l'utente può essere spinto a installare estensioni malevole e a quel punto a rischio non è semplicemente la "macchina" ma lo sono tutti i dati ospitati sui server remoti."
        • Darwin scrive:
          Re: siamo alle solite
          Tu hai capito proprio tutto....
  • mah scrive:
    acqua calda
    Si vabbè ormai con questi titoli "wowwoww". Se gli attacchi di ingegneria sociale non sono ricompensati dalle "grandi" ci sarà un motivo... poi che novità sugli addon...che scoperta!
  • Craccolo scrive:
    non vedo l'ora di leggere...
    un commento di ruppolo sull'argomento, chissà che profondità di analisi
    • Pizzolo scrive:
      Re: non vedo l'ora di leggere...
      - Scritto da: Craccolo
      un commento di ruppolo sull'argomento, chissà che
      profondità di
      analisiRuppolo non c'è è in vacanza col SUV del Ranzani.
    • ruppolo scrive:
      Re: non vedo l'ora di leggere...
      - Scritto da: Craccolo
      un commento di ruppolo sull'argomento, chissà che
      profondità di
      analisiTi accontento:È buffo parlare di sicurezza dei dati relativamente ad un provider che dichiara nero su bianco che farà quello che gli pare con i tuoi dati.In altre parole, perché preoccuparsi di venir rapinati per strada se si sta portando i soldi a dei ladri?
      • lul scrive:
        Re: non vedo l'ora di leggere...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Craccolo

        un commento di ruppolo sull'argomento,
        chissà
        che

        profondità di

        analisi

        Ti accontento:
        È buffo parlare di sicurezza dei dati
        relativamente ad un provider che dichiara nero su
        bianco che farà quello che gli pare con i tuoi
        dati.

        In altre parole, perché preoccuparsi di venir
        rapinati per strada se si sta portando i soldi a
        dei
        ladri?wow sembra che stai parlando di apple
      • lul scrive:
        Re: non vedo l'ora di leggere...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Craccolo

        un commento di ruppolo sull'argomento,
        chissà
        che

        profondità di

        analisi

        Ti accontento:
        È buffo parlare di sicurezza dei dati
        relativamente ad un provider che dichiara nero su
        bianco che farà quello che gli pare con i tuoi
        dati.

        In altre parole, perché preoccuparsi di venir
        rapinati per strada se si sta portando i soldi a
        dei
        ladri?come entrare nell'applestore insomma
Chiudi i commenti