Le major licenziano, colpa di Internet

Questa la tesi delle industrie che in Francia si apprestano a licenziare centinaia di persone. I sindacati non ci stanno, ma l'allarme non è nuovo
Questa la tesi delle industrie che in Francia si apprestano a licenziare centinaia di persone. I sindacati non ci stanno, ma l'allarme non è nuovo


Parigi – Riporta Agence France-Press che l’industria discografica francese, come tutto il settore in Europa assediato da una situazione di mercato molto difficile, ha in animo di licenziare un certo numero di dipendenti, un numero che nell’insieme entro pochi mesi potrebbe superare quota mille. Tutto questo si dovrebbe, secondo l’industria, ad Internet.

Contro i licenziamenti si stanno mobilitando i lavoratori e già nelle scorse ore a Parigi davanti al ministero della Cultura hanno manifestato circa 300 dipendenti delle case discografiche. I loro sindacati, secondo quanto descritto dalla principale agenzia di stampa del paese, non ritengono credibili le tesi delle major della musica secondo cui il calo del mercato è consistente e si deve in buona parte alle attività di download illegale condotte via Internet.

Secondo i grandi del settore, infatti, nel corso del 2004 le vendite si sono contratte del 20 per cento, contro il 15 per cento dell’anno scorso.

Secondo Martine Zulber, rappresentante del sindacato CFDT che ha organizzato lo sciopero e la manifestazione di Parigi, da un lato le imprese sono arrivate tardi nell’affrontare i nuovi mercati e nell’adattarsi all’era digitale, dall’altro l’unico modo con cui stanno reagendo a tutto questo è con una logica contabile .

Va ricordato che da almeno tre anni i big player dell’industria di settore risentono dei problemi legati al calo del mercato, per il quale tendono sempre più spesso ad accusare la rete , e alle conseguenze occupazionali che questa contrazione può portare con sé.

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03 06 2004
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