Le responsabilità del motore di ricerca

di M. Masieri (consulentelegaleinformatico.it) - Cosa è un motore di ricerca e, soprattutto, quando e in che modo il suo funzionamento può uscire dalla legalità? Il quadro giuridico


Roma – I motori di ricerca sono database che indicizzano i testi sulla rete e offrono agli utenti un accesso per la consultazione. Pertanto organizzano le informazioni estratte dalla rete Internet attraverso appositi software (in particolare gli spider ) e le offrono agli utenti così organizzate.

L’indicizzazione operata dal motore di ricerca non è frutto di un procedimento selettivo volontario bensì automatico , in quanto i testi vengono indicizzati attraverso l’utilizzazione di un programma che segue i link delle pagine web e consente di individuare tutti i documenti di testo che incontra. All’indicizzazione possono contribuire i webmaster, indicando parole chiave (i meta tag ) che possono essere riconosciute dal programma utilizzato dal motore di ricerca ai fini di una più opportuna indicizzazione.

Pertanto, in sintesi, il motore di ricerca può considerarsi un database che indicizza i testi presenti in rete attraverso appositi software.

A fronte di tali caratteristiche tecniche è opportuno rilevare come i motori di ricerca, consentendo agli utenti della rete di accedere ai più svariati materiali attraverso un reperimento automatico dei documenti ipertestuali, si pongono inevitabilmente al centro di alcune rilevanti problematiche giuridiche .

Di recente il Garante italiano della Privacy è intervenuto proprio in relazione alle informazioni fornite dai motori di ricerca, stabilendo che, decorso un congruo periodo di tempo , non possono più costituire oggetto di indicizzazione informazioni relative a condanne e sanzioni.

In particolare la decisione è stata adottata sulla base di un ricorso presentato da un operatore pubblicitario che lamentava il fatto che una sentenza di condanna emessa nei suoi confronti alcuni anni prima, e contenuta nel sito di un Ente pubblico, difficilmente sarebbe stata dimenticata proprio a causa delle indicizzazioni operate dai motori di ricerca che consentivano agli utenti di risalire a tale notizia attraverso il solo nominativo del ricorrente. Il Garante ha stabilito l’obbligo per l’ente di spostare l’informazione sulla condanna in una parte specifica del sito non più indicizzabile dai motori di ricerca , rendendola pertanto ugualmente disponibile, ma sottraendola ad un’eccessiva rintracciabilità da parte dell’utenza.

Un tale intervento era già stato preannunciato dalla Autorità Garante per la protezione dei dati personali al fine di tutelare nei confronti delle modalità di funzionamento dei motori di ricerca il cosiddetto diritto all’oblio , ossia il diritto di ciascuno, riconosciuto dal Codice dei dati personali, ad essere dimenticato nella sfera pubblica in ordine a fatti accaduti da alcuni anni.

Ma alla luce di questa pronuncia e della normativa vigente, quali responsabilità sono addebitabili ai motori di ricerca in relazione al loro modo di operare nella rete?

In proposito è indubbio che la responsabilità civile e penale si configurerà ogni qualvolta il motore di ricerca ponga in essere una violazione diretta di una norma in relazione all’attività posta in essere (come ad esempio accade nell’ipotesi della violazione di un altro marchio oppure quando svolge nei confronti del pubblico attività finanziaria abusiva). Si tratta in altri termini della responsabilità che grava su chiunque per fatto proprio.

Tuttavia ben più complesso è stabilire quando il motore di ricerca possa rispondere dell’illiceità dei documenti ipertestuali oggetto della indicizzazione effettuata. Sotto tale profilo si può ritenere che il motore di ricerca non possa rispondere dell’illiceità delle pagine web indicizzate poiché a fronte dell’automaticità di reperimento delle informazioni rimarrà necessariamente estraneo all’attività illecita posta in essere da terzi.

Tutto ciò trova conferma alla luce del recente decreto legislativo n. 70 del 2003 attuativo della direttiva comunitaria n. 31 del 2000, il quale non prevede a carico dei provider alcun obbligo preventivo di sorveglianza sulle informazioni trasmesse o memorizzate.

Del resto in linea generale l’assenza di un controllo nella fase di indicizzazione è complementare al funzionamento stesso del motore di ricerca che per sua natura ha l’obiettivo di offrire agli utenti della rete un’informazione il più possibile esaustiva .

Tuttavia, recentemente, alcuni dei principali motori di ricerca presenti in rete hanno cercato di introdurre alcune forme di controllo a livello di fase di indicizzazione. In particolare in Germania i grandi motori di ricerca hanno accettato di eliminare dai loro risultati tutti i siti di contenuto illegale adottando tale regola all’interno di un codice di buona condotta redatto dall’associazione di autoregolamentazione volontaria dei servizi multimediali FSM, organismo non governativo nato nel 1997 e legittimato a ricevere i reclami dei navigatori Internet tedeschi in merito a siti a contenuto illegale.
Tutto ciò è sicuramente utile, tuttavia è legittimo dubitare che tali tipi di accordo avranno consistente efficacia ove non prevedano un continuo e rapido aggiornamento dei siti da censurare, poiché nulla impedisce ai diversi proprietari dei siti di modificarne i contenuti e le parole chiave per sfuggire alla censura attuata dai motori di ricerca nella fase di indicizzazione.

Sotto altro profilo, diversamente sarà configurabile una responsabilità ove il motore di ricerca consenta, attraverso la propria memorizzazione temporanea, di rendere fruibili all’utente pagine web illecite non più esistenti nei rispettivi siti e dagli stessi rimosse. In tale circostanza, infatti, il motore di ricerca diviene l’unico responsabile del contenuto illecito richiamato.

Sotto quest’ultimo aspetto il legislatore all’art. 15 del richiamato decreto, infatti, ha previsto per i provider che svolgono attività di memorizzazione temporanea l’obbligo di agire per rimuovere e disabilitare l’accesso alle informazioni che siano state rimosse dal luogo dove si trovavano originariamente o il cui accesso è stato disabilitato o che un organo giurisdizionale o un’autorità amministrativa ne ha disposto la rimozione o la disabilitazione.

Pertanto sarà onere del motore di ricerca agire prontamente a posteriori ove venga a conoscenza della illiceità di documenti ipertestuali temporaneamente memorizzati. In proposito il Presidente del Tribunale di Parigi non ha ritenuto responsabile una società proprietaria di un motore di ricerca per aver inserito tra i siti indicizzati un sito lesivo della dignità e onorabilità di un utente, proprio a fronte del fatto che detta società si è prontamente mossa eliminando a posteriori all’interno del database ogni riferimento al sito contestato.

Infine, a conclusione dell’esame relativo alle diverse problematiche giuridiche connesse al funzionamento di un motore di ricerca, è opportuno valutare se e quando quest’ultimo possa incorrere nella violazione del copyright relativo ai documenti ipertestuali oggetto di indicizzazione.

A tal fine occorre distinguere a seconda del tipo di collegamento (il link) utilizzato dal motore di ricerca. Pertanto ove per rappresentare il link si utilizzi materiale protetto da copyright senza il consenso del titolare, si incorrerà nella violazione del diritto d’autore. Diversamente, nessuna violazione sarà configurabile ove il link venga semplicemente utilizzato in quanto collegamento, poiché il contenuto del sito linkato non viene copiato per effetto del link sul sito linkante ma viene copiato soltanto sul computer dell’utente dietro istruzione del browser.

In ogni caso, al fine di evitare qualsiasi responsabilità per violazione del diritto d’autore, come espressamente previsto dall’articolo 15 del d. lgs n. 70 del 2003, il motore di ricerca dovrà indicizzare le informazioni senza apporvi alcuna modifica .

Dovrà inoltre, secondo quanto stabilito da detta norma, conformarsi alle condizioni previste per l’accesso alle informazioni, conformarsi alle norme di aggiornamento delle informazioni e non interferire con l’utilizzo lecito della tecnologia utilizzata in rete per ottenere dati sull’impiego delle informazioni.

In conclusione preme sottolineare che il legislatore nel fissare tali doveri ha pedissequamente tradotto, senza interpretarne il significato, le previsioni contenute all’interno della direttiva comunitaria. Sarà, infatti, difficilmente immaginabile la possibilità di dimostrare che un fornitore, e nel nostro caso un motore di ricerca, si sia o meno conformato alle norme di aggiornamento delle informazioni oppure abbia o non abbia interferito con l’uso lecito della tecnologia.

dott. Marco Masieri
www.consulentelegaleinformatico.it

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  • Anonimo scrive:
    perchè se la mia azienda fallisce
    vado a culo per aria e questi della finsiel invece possono obbligare lo Stato, la Telecom, o chicchessia ad andare in rosso pur di mantenergli il posto di lavoro. La finsiel si mettesse sul mercato, se produce campa, se non produce chiude. Le regole o valgono per tutti o per nessuno
  • Anonimo scrive:
    Solidarietà anche se era una vergogna
    Tutta la solidarità per i lavoratori. Una nota personale (per averci spesso lavorato vicino) nei confronti dell'Azienda. Era un baraccone paraministeriale del tutto incapace di produrre qualcosa di buono. Viveva solo di rapporti politici. Dal punto di vista tecnico, economico e progettuale definirla un'"azienda della vergogna" è probabilmente fin troppo gentile. In un qualsiasi paese civile ed in una qualsiasi società di mercato un postrocchio come la Finsiel sarebbe morta di morte naturale almeno dieci anni fa. Di nuovo, solidarietà per le decine di lavoratori che poveracci c'entrano poco o niente con scelte aziendali inqualificabili e un clima politico-magnareccio che ha minato le fondamenta dell'azienda ormai da troppo tempo.
  • Anonimo scrive:
    Beati voi
    Beati voi che avete un lavoro per cui rompere le palle. Io sono stato licenziato a gennaio (incentivato all'esodo, non licenziato) perche' non c'erano piu' soldi.Adesso ho un lavoro a progetto pagato poco per nulla professionale e in un posto schifoso.Aiuto! :'(
    • doppiaemme scrive:
      Re: Beati voi
      Consolati: per l'istat il tuo bilancio sull'occupazione è nullo.Chissà quando faranno statistiche che tengano conto dei casi come il tuo dove dopo un licenziamento si è sì creato un nuovo posto ma di qualità nettamente inferiore al precedente.Ma non importa tanto sembra che gli Italiani stiano cominciando a capire ...Stai su.
      • Anonimo scrive:
        Re: Beati voi
        - Scritto da: doppiaemme
        Consolati: per l'istat il tuo bilancio
        sull'occupazione è nullo.
        Chissà quando faranno statistiche che tengano
        conto dei casi come il tuo dove dopo un
        licenziamento si è sì creato un nuovo posto ma di
        qualità nettamente inferiore al precedente.
        Ma non importa tanto sembra che gli Italiani
        stiano cominciando a capire ...Non vedo scorrere il sangue e migliaia di teste rotolare a Montecitorio quindi non hanno ancora capito.
        Stai su.Perchè se stai giù i vecchi che se ne devono andare fanno fatica a staccarsi ed i nuovi che arrivano non sanno da dove entrare perdendo del tempo prezioso.Se stai piegato è ancora meglio.
  • Anonimo scrive:
    solidarietà
    Tutta la mia solidarietà ai lavoratori Finsiel letteralmente rovinati da scelte aziendali errate ed ora buttati fuori neanche fossero cagnolini sulle piazzole di emergenza delle autostrade. No all'outsourcing di telecom sulle spalle dei lavoratori FinsielMichele
  • Anonimo scrive:
    finsiel .... che iddio ci salvi
    Andate a laura' a ciape i bot.... BARBUN !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: finsiel .... che iddio ci salvi
      sei proprio una merd@ccia umana!
    • Garson Poole scrive:
      Re: finsiel .... che iddio ci salvi
      Ehm...per caso volevi dire FINSON ? ...(o sei proprio tu 1 finson)somaro di un leghista, salutami calderoli alias "la cariatide"(gruppo TNT rule again)- Scritto da: Anonimo
      Andate a laura' a ciape i bot.... BARBUN !!!
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    Ma non andate al Ministero A.P.:
    Tanto stanno facendo le valige :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non andate al Ministero A.P.:
      - Scritto da: Ottav(i)o Nano
      Tanto stanno facendo le valige :-DVenghino siorre e siorri a comprare il biglietto per il nuovvo girro sulla giostra dell'ALTERNANSA. Voi potreste obiettarre che cambia l'orchestra ma la muzzica non cambia. E invece NO!Noi non ziamo venutti in questa pubbblica piassa per raccontravi frotttole. Noi zappiamo che la crizzi, PER VOI (non per noi), è zempre presente in agguattto e non si dicca che non ve lo abbiamo detto.Quindi preparatevi a fare sacrifizzi perche il periodo PER VOI (non per noi) è diffizille, ma se vi mangerete ancora quei 4 centezimi che avete risparmiatto o lavorerete come tanti coioni per nulla o ancora meglio sparirette dalla cirollasione diventando invizibbili (anche perchè avete scassato i maroni) ecco che il paese (ma zopratutto noi) potrà rivedere l'alba di un nuovo giorno.Non vi va? Non siete abbarbicati su uno dei carrozzoni della giostra? OHH che pecatto..me dispiase..ma comunque chi se ne fregga tanto non avete scelta o lo prendete dalla parte del male o lo prendete dalla parte del peggio, questa è la democrasia del bipolarizmo e dell'ALTERNANSA! LI DALLA FABBRICA,TACCA LA MUZZICA OOP OOP OOP!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non andate al Ministero A.P.:
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Ottav(i)o Nano

        Tanto stanno facendo le valige :-D

        Venghino siorre e siorri a comprare il biglietto
        per il nuovvo girro sulla giostra
        dell'ALTERNANSA.
        Voi potreste obiettarre che cambia l'orchestra ma
        la muzzica non cambia. E invece NO!
        Noi non ziamo venutti in questa pubbblica piassa
        per raccontravi frotttole.
        Noi zappiamo che la crizzi, PER VOI (non per
        noi), è zempre presente in agguattto e non si
        dicca che non ve lo abbiamo detto.
        Quindi preparatevi a fare sacrifizzi perche il
        periodo PER VOI (non per noi) è diffizille, ma se
        vi mangerete ancora quei 4 centezimi che avete
        risparmiatto o lavorerete come tanti coioni per
        nulla o ancora meglio sparirette dalla
        cirollasione diventando invizibbili (anche perchè
        avete scassato i maroni) ecco che il paese (ma
        zopratutto noi) potrà rivedere l'alba di un nuovo
        giorno.
        Non vi va? Non siete abbarbicati su uno dei
        carrozzoni della giostra?
        OHH che pecatto..me dispiase..ma comunque chi se
        ne fregga tanto non avete scelta o lo prendete
        dalla parte del male o lo prendete dalla parte
        del peggio, questa è la democrasia del
        bipolarizmo e dell'ALTERNANSA!
        LI DALLA FABBRICA,TACCA LA MUZZICA OOP OOP OOP!sbudellai dalle risatesei di modena o dintorni?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non andate al Ministero A.P.:
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Ottav(i)o Nano


          Tanto stanno facendo le valige :-D



          Venghino siorre e siorri a comprare il biglietto

          per il nuovvo girro sulla giostra

          dell'ALTERNANSA.

          Voi potreste obiettarre che cambia l'orchestra
          ma

          la muzzica non cambia. E invece NO!

          Noi non ziamo venutti in questa pubbblica piassa

          per raccontravi frotttole.

          Noi zappiamo che la crizzi, PER VOI (non per

          noi), è zempre presente in agguattto e non si

          dicca che non ve lo abbiamo detto.

          Quindi preparatevi a fare sacrifizzi perche il

          periodo PER VOI (non per noi) è diffizille, ma
          se

          vi mangerete ancora quei 4 centezimi che avete

          risparmiatto o lavorerete come tanti coioni per

          nulla o ancora meglio sparirette dalla

          cirollasione diventando invizibbili (anche
          perchè

          avete scassato i maroni) ecco che il paese (ma

          zopratutto noi) potrà rivedere l'alba di un
          nuovo

          giorno.

          Non vi va? Non siete abbarbicati su uno dei

          carrozzoni della giostra?

          OHH che pecatto..me dispiase..ma comunque chi se

          ne fregga tanto non avete scelta o lo prendete

          dalla parte del male o lo prendete dalla parte

          del peggio, questa è la democrasia del

          bipolarizmo e dell'ALTERNANSA!

          LI DALLA FABBRICA,TACCA LA MUZZICA OOP OOP OOP!

          sbudellai dalle risate
          sei di modena o dintorni?MODNA !!? Ma zolo tu non zai dove sta la FABBRICA!Adiritura i masooni e le rozarianti di deztra san dove l'è!Stanno acorendo in maasssa azieme alle carognette amiche del Pierferdinando e del Marco portando doni zuntuosi. Anche gli amici del Giovanni ci sono,ma per loro non è la prima volta. "Giuda zi nasce, mica zi diventa" diceva il Bettino! Noi li acogliamo con le braccia aperte come barchette zmarite che hanno ritrovato la giusta rotta per un porto zicuro. Cosa facciamo? Mo li ascoltiamo noo ?! Loro ci raccontano come hanno prezo per il culo,azieme al Zilvio, quel patacca dell'Enrico fino a fargli scioppare le bale e il cuore (addio devoluzzion, ciao ciao) e noi gli spieghiamo come dovranno fare altrettanto con il Fauztino. Le risatee !! HEee si sa: ridere fa buon sangue!Qui alla FABBRICA ascoltiamo TUTTI, ma proprio TUTTI:i Boiarda de stata, i lacche de partit,i mazler o pcher delle Asiende Ozpedaliere con le loro Rosaure dalle bocche larghe, gli Azzeccagarbugli che la tirano alle lunghe, i Sganapini i Posapiani e i Magnazzi delle aziende di Ztato, i Dottori Balanzone che sison messi in testa di vole far la RIZERCA. OHH quella vera eeh, quella con la R maiuzcola! Tu mi dirai: E il poveraccio lavoratore autonomo con l'azienda a pessi? Il disoccupato? Il neodiplomato? il penzionato? Il neolaureato? La caslinga e il pasiente ammalato?A' UN CAZZ CHE LI AMAZZ NO!? Non ci ha penzato il Zilvio, mo dovrò mica penzarci io no ?!! E buon appetito a tutti i nostri!!EE SII , sono parecchi e voraci...
  • Anonimo scrive:
    Tenete duro
    presto ci sara pane e pilu per tutti voi e gli altri ,come al solito ,si fottano.
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