Legge Urbani, ma chi vuole le modifiche?

La domanda appare legittima dopo che neppure l'interessamento del ministro all'Innovazione è fin qui riuscito a smuovere un provvedimento fermo da mesi in Commissione al Senato


Roma – Non è finora bastato neppure l’impegno assunto dal ministro Lucio Stanca, titolare del dipartimento all’Innovazione, a sbloccare le modifiche alla contestatissima Legge Urbani tuttora ferme in Parlamento.

“Tra un paio di mesi il problema dovrebbe essere risolto”. Così, poco più di due mesi fa, Stanca si era espresso parlando delle modifiche alla normativa che si scaglia contro la pirateria via Internet e il file sharing .

Come noto, le modifiche al testo che già prima della sua approvazione aveva suscitato un vespaio di polemiche sono da molti mesi bloccate in Commissione al Senato . La Legge Urbani, infatti, oltre a considerare azioni criminali i comportamenti telematici di milioni di italiani si occupa anche di finanziamenti e altre misure legate al mondo dello spettacolo, ed è su questi scogli, almeno in apparenza, che ci si è arenati.

Anche per questo, anzi proprio per questo, tanto il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana quanto la parlamentare di Forza Italia Gabriella Carlucci, pur con diverse sfumature, hanno recentemente chiesto lo stralcio delle norme da modificare . Un modo per realizzare rapidamente un nuovo provvedimento che su una corsia preferenziale potesse portare a quelle modifiche che a parole tutti, almeno in Parlamento, dicono di volere.

Sulla questione fin qui non si è espresso il senatore Asciutti, Forza Italia, che guida la Commissione del Senato dove a tutt’oggi è depositato il DL delle modifiche. E non hanno espresso una opinione lo stesso ministro Stanca o il ministro Giuliano Urbani, il cui nome è associato a questa contestatissima disposizione normativa. Ed è quindi ovvio che l’iniziativa politica su questo fronte sia fin qui pressoché inesistente.

Inevitabile dunque chiedersi se queste modifiche – che tutti a parole dichiarano necessarie – ci sia davvero qualcuno che voglia davvero realizzarle. E’ una domanda che gira sempre più spesso in rete assieme all’incredulità per l’intera vicenda della Legge Urbani , degli impegni assunti dal Governo e dalla maggioranza all’atto dell’approvazione, della severità di norme che praticamente a tutti sono sembrate sbagliate persino prima di essere approvate.

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  • Anonimo scrive:
    Microsoft usa i crack!!!!!!
    Microsoft usa software CRACKATI!!!!Se è vero stanno messi peggio di quanto pensassi:http://www.hardwaremax.it/print.asp?p=news&id=1502Troppa pubblicità ultimamente e troppi attacchi verbali a Linux....mi sa che si stanno cominciando a stringere le chiappette bianche e mollicce di Bilghèiz e le chiappone grasse e sudaticce di Ballmerd.... ;)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    - Scritto da: Anonimo
    ...ma dico!!

    vi è forse scappato che il sistema
    operativo apple è nuovo?

    certo che esistevano virus per mac fino alla
    versione 9.

    poi apple ha cambiato COMPLETAMENTE il suo
    sistema operativo e ha scelto un sistema
    unix.

    Mac OSX è un sistema unix al 100%,
    quindi non venitemi a parlare di virus per
    OSX.
    Se ci fossero virus per OSX allora ci
    sarebbero virus per Linux!... ma non ce ne
    sono... :)Ah no?http://punto-informatico.it/p.asp?i=38567
    ..e il bello che è che appena ci sono
    avvisaglie che si possa creare un virus,
    apple sforna un aggiornamento automatico e
    l'utente si trova di nuovo con il sistema
    invulnerabile.

    ... fate tutti i commenti che volete sotto,
    ma non servirà a cambiare la
    realtà delle cose. Linux e OSX sono
    sistemi imbattibili, windows NO.E allora perché Linux è il più craccato?http://www.zone-h.org/
    Solo il fatto che con linux e osx non serve
    avere un firewall e/o un antivirus per
    navigare con sicurezza in rete, è la
    dimostrazione che windows è meglio
    perderlo che trovarlo.No, è sintomo che c'è tanta gente come te che crede ai luoghi comuni e agli "hype".
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    - Scritto da: Anonimo

    Pure io ho la licenza: me la sono
    beccata

    per forza nel notebook (mi costa piu'

    tempo/soldi cercare di farmi rimborsare
    che

    stare zitto e tirarla nel ce$$0)

    Ma che belle manovrine si e' in grado di

    fare con un pizzico di monopolio eh ?

    Non è questione di monopolio. E' il
    mercato che chiede che ci sia un sistema
    operativo bundled nei PC nuovi. Il giorno
    che MS ha proposto questa pratica, qualcuno
    ha accettato e quacluno no. Poi, poco alla
    volta, è stato il mercato a preferire
    i PC con il SO bundled a quelli "nudi".Metti che io, produttore di notebook, mi rifiuti di preinstallare forzatamente Win su TUTTI i prodotti, ma cerchi di mantenere in listino anche notebook senza SO, o addirittura con linux.Secondo te m$ cosa mi direbbe ?
    ?Io temo che mi direbbe
    Cosi' io non riuscirei piu' ad essere competitivo in un'ampia fetta di mercato, quella cioe' di chi gradisce win preinstallato.Questo accade veramente ? Non lo so, ma sono sicuro che a m$ non mancherebbe il coraggio.... diciamo che non ne ho le prove, ma ho solo un "legittimo sospetto"Aggravato dal vedere come m$ cerchi in tutti i modi di mantenere questo "mercato che vuole un so preinstallato" (possibilmente windows)
    Io il mio PC l'ho comprato senza SO. Si
    può, lo sai? E i portatili? Bè
    non puoi dare la colpa a Microsoft: IBM
    è acerrima nemica di MS e se lei fa
    uscire i ThikPad con Windows non credo che
    sia per una questione di pressioni di
    monopolio.Lo so anche io che i desktop non te li danno senza win preinstallato.Forse perche' nel settore dei desktop non c'e' la prevalenza di macchine preconfezionate come invece accade per i notebook. Non ci si aspetta che un desktop funzioni out-of-the-box.Questioni anche di gestione di magazzino: devi tenere 2 versioni di ogni notebook nel magazzino.Ma per risolvere questo basterebbe tenere i pc senza sistema operativo, e vendere a parte le scatole con il SO autoinstallante, dopotutto anche adesso basta bootare con il CD di ripristino, che semplicemente ripartiziona il disco e spacchetta una partizione con windows bello fresco (indipendentemente da quale altro SO potevo volere nelle altre partizioni). Una sorta di "plug-in" da acuistare a parte.Sarebbe una cosa tutto sommato facile da fare e sarebbe una cosa in piu' da offrire al cliente. Cosa che dovrebbe avere il suo peso in un mercato competitivo come quello informatico.... ma non lo fanno ...o le cose sono cambiate ?
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Il pinguino non e' "aggratis", e'
    "libero".

    Non e' la stessa cosa.

    E' un po' come se ti accusassi di usare

    aggratis la lingua italiana

    ma che paragoni del caxxo

    quindi per te tutto quello che non ha un
    peso in KG deve essere per forza gratis?...
    come la musica, i libri, i films...?Mai detta una cosa del genere.Non puoi trarre erroneamente delle conclusioni per sostenere che la tesi e' falsa.
    semmai la lingua italiana la puoi paragonare
    al linguaggio C e non ad un software
    operativo qualsiasi

    ricordati questa proporzione:

    Lingua Italiana : Enciplopedia = Linguaggio
    "C" : Sistema operativo

    E' un esempio banale, ma lo hai voluto tu.
    Per scrivere una enciclopedia per gli
    italiani è necessario utilizzare la
    lingua italiana, e non mi pare che le
    enciclopedie siano del tutto gratis...
    nemmeno quelle su CDRomDi nuovo. Io non ho detto che siccome l'italiano e' gratis, ogni cosa che fai usando l'italiano debba essere gratis.Nel mio paragone intendevo dire che l'italiano non e' semplicemente gratis, ma e' patrimonio di tutti.Se vuoi, puoi usare l'italiano per scrivere poesie da regalare al mondo, o romanzi che poi vendi, o enciclopedie.Analogamente, puoi inventare degli apparecchi elettronici, metterci GNU/Linux e venderli. Non puoi ovviamente far pagare linux, perche' non e' un tuo esclusivo prodotto.Ma anche vendendo i romanzo mica fai pagare per aver usato la "lingua italiana".M$ potrebbe anche farti usare gratis win$ (e in molti casi lo fa), ma questo non significa che win$ sia libero. win$ rimane non modificabile, non replicabile, non reverse-engineer-abile, non copiabile da nessuno fuorche' m$ stessa.Dire che GNU/Linux e' gratis e' estremamente riduttivo: Linux e' "libero".Chi lo ha scritto non lo offre (solo) gratis, lo ha rilasciato con una licenza che permette a tutti di usarlo e di modificarlo. (Non e' ovviamente la stessa licenza della "Lingua Italiana", ammesso che ce ne sia una, ma ai fini della discussione credo si possano tralasciare le altre evidenti differenze)Il software libero e' un aggregato di conoscenza che e' anche tuo se vuoi ed a cui, se vuoi, puoi contribuire.In quest'ottica, non ha molto senso dire che Linux e' gratis. Ovvio che lo e' ! Non ha prezzo ! E' patrimonio di tutti,
    Mentre win$, avendo prezzo, puo' essere definito "gratis" in quelle situazioni in cui il pagamento non viene effettuato: copie omaggio (aka "la prima dose non si paga") o copie illegali.
    Pagare 100, 200, 300, 400 euro per un
    sistema operativo o per una enciclopedia lo
    ritengo un gesto da uomo civile e onesto...
    è un po' come pagare una piccola
    quota dell'enorme spesa sostenuta
    dall'autore e che voi vi ostinate a
    rinnegare per amor del gratisProseguiamo sul paragone dell'encilopedia, che ti e' tanto caro.Mettiamo che io scriva una misera enciclopedia di soli 4 termini. La rendo disponibile a tutti, non solo "gratis", ma con una licenza che permette le modifiche. Arriva un altro e aggiunge un paio di termini,poi un'altro ancora e cosi' via fino ad avere una enciclopedia valida, utilizzabile, patrimonio di tutti.Non "gratis", ma liberamente usufruibile nei contenuti (perche' un software questo e', solo contenuto, non ha forma materiale).Se vuoi la puoi stampare e vendere i volumi che hai stampato (ovviamente non ti fai pagare per averla scritta, ma solo per averla stampata: costi materiali + manodopera per la stampa + distribuzione + costi magazzino + ecc.).Oppure masterizzi dei CD e gli alleghi ad una rivista (di nuovo a pagamento)Io consumatore sono libero di scegliere se comprare le copie cartacee, o la rivista a pochi euro, o se scaricare il malloppo dalla Rete.Cosa c'e' di male ? Dovrei sentirmi in colpa ad usare una cosa che per definizione degli stessi autori e' liberamente usufruibile ?Io non sto dicendo che i SO debbano essere gratis. Se trovassi piu' comodo un SO (o un software in generale) a pagamento, non starei a fare il barbone con l'eskimo e le scarpe consumate... lo comprerei.Infatti a casa ho un paio di encilopedie, che HO PAGATO, e che reputo un buon acquisto.La parola chiave qui e' LIBERTA'.Sei libero di usare GNU/Linux, o di non usarlo.Linux non cerca di imporsi. Non cerca di renderti dipendente. Non cerca di nasconderti le cose.Se lo vuoi usare e' li, con il massimo della trasparenza.Se non lo vuoi usare chi se ne frega. Fatti tuoi.A meno che (e qui torniamo finalmente IT) m$ non cerchi di imporsi a me. In questo caso rendendo il MIO governo schiavo di una azienda che, come ogni azienda, ha come unico fine il PROPRIO UTILE, magari facendo giochini poco chiari in sedi istituzionali.
    Spero tu possa un giorno svegliarti
    dall'incubo open source."incubo" ? ti c'hai grossa grisi ....
  • chef scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    - Scritto da: Anonimo
    mai avuto grossi problemi, mi dispiace solo
    notare che linux non gradisce bene 2 schede
    di rete in contemporanea

    ci sei rimasto male, vero?perche scrivi queste vaccate ? potevi star zitto e la gente magari leggeva quello che scrivevi con un minimo di attenzione.hai rovinato tutto .... ti sei dato dell'incapace da solo ...che peccato
  • Anonimo scrive:
    Re: Cosi' stanno le cose
    - Scritto da: Anonimo[cut]
    Sono convinto che i poveretti (non vorrei
    mai trovarmi al loro posto) a cui sara?
    affidato il compito di sbirciare il codice
    per conto della Giustizia non avranno
    l?incombenza di scovare falle nel codice: e?
    impensabile ! Non sono in grado di trovarli
    gli sviluppatori a Redmond figuriamoci
    loro..

    Allora qual?e? lo scopo di questo accordo ?

    Secondo me, primo fra tutti, quello di
    consentire di accertare che nel codice non
    siano state inserire volutamente o
    erroneamente ?pericolose funzioni? in
    contrasto con la normativa sulla privacy,
    e/o che potrebbero violare segreti d?ufficio
    o altro nell'utilizzo da parte dell'utente
    finale. (Ricordate il famoso caso word-blair
    sui dossier iraq ? )Scusa, ma allora cosa cambia?Se questi ''poveretti'' non sono in grado di scovare un bug di sicurezza, come possono scovare un'eventuale backdoor e/o spyware?
    Persino la M$ stessa non dara' garanzie,
    secondo me, dice solo, bene, adesso avete il
    libro aperto. Venendo coinvolto il cliente,
    le responsabilita' saranno scaricate da M$
    sul cliente, o meglio.. su chi sara'
    incaricato all'ispezione del codice !Questo e' forse l'aspetto piu' grottesco della questione; a meno che i tizi non siano gia' culo e camicia con M$![cut]
    ? Dove, per di piu?, viene dichiarato
    esplicitamente: ?usate l?open source a
    vostro rischio e pericolo, siamo una
    comunita? di hobbisti.? ?Beh, mi pare che in qualsiasi licenza sw, sia esso open o closed, viene scritto a caratteri cubitali che il prodotto viene fornito ''AS IS''.[cut]
    Ora, non ha importanza se Linux e? meglio di
    windoz, se e? piu? sicuro o se funziona
    meglio, in questo caso conta di piu? la
    carta, bianco su nero mette daccordo tutti.Vero, brutta bestia la burocrazia!Comunque dipende anche dal buon senso del governante: se non capisce una cippa, si accontenta di un pezzo di carta e se la piglia (noi compresi purtroppo!) dove non ci batte il sole; se invece e' un filino piu' lungimirante (basterebbe che fosse in grado di leggere!), capisce che garanzie sul sw non le puo' dare nessuno, per cui, a fronte anche e soprattutto di costi da giustificare di fronte alla collettivita', sceglie il modello open.
    Concludendo, il sw libero e? tagliato fuori
    da queste tarantelle, e' concepito per altri
    scopi, teniamocelo cosi? com?e?: libero, e
    vediamo di combattere su altri fronti, dove
    gli strumenti ci consentono di essere
    superiori alla concorrenza.[cut]Cioe' dove, dimmi!Se il FOSS non e' adatto per PA ed aziende che ci facciamo, lo lasciamo in cantina?O lo usiamo solo per scopi didattici?Cosi' poi gli studenti italiani, come sempre, saranno stati perfettamente istruiti su qualcosa che non servira' mai nel mondo del lavoro.Beeeene!:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosi' stanno le cose

      Scusa, ma allora cosa cambia?Gia' detto. Cambia che M$ da un lato offre l'esclusivo 'privilegio' di controllare il suo source, dall'altro, pero', scarica le responsabilita': se qualcosa dovesse andare storto, prima o poi, ne risponderanno quei tali che ho definito 'poveretti' e che saranno incaricati di controllare (per conto della Giustizia) il codice prodotto dalla M$.I conti tornano no ? (per M$ e per la Giustizia)Ecco perche' l'accordo ha successo.
      Se questi ''poveretti'' non sono in grado di
      scovare un bug di sicurezza, come possono
      scovare un'eventuale backdoor e/o spyware?Una cosa e' proteggersi una vulnerabilita' nota, un altra e' scoprirne una nuova.. (non per niente Firefox offre 500 $ a chi scopre un nuovo bug sul suo software)Oltretutto, e' mia convinzione che non si scopre un nuovo bug leggendo e rileggendo il codice sorgente. Lo si fa' facendo testare l'applicazione in lungo e in largo, a piu' persone al mondo possibile ! (heh.. noi Linuxiani lo sappiamo bene)Certo e' che il Ministero della Giustizia con questo accordo ritiene di aver acquisito vantaggi sulla sicurezza: potra' per es. accertare che informazioni di carattere riservato non vengano inviate alla M$ ad insaputa dell'utente. Ritengo, nulla di piu'.In cambio di questo, pero', paradossalmente, si sara' 'legato' in qualche maniera alla M$ e condannato a manterere la segretezza del codice.Bella rogna... con tutte le controversie che sono accadute per es. tra SCO e Linux.Occorre a questo proposito ricordare, che Torvalds rifiuto' (ha fatto molto bene a mio avviso) l'offerta di SCO per verificare di persona il loro codice sorgente, proprio per non prestare il fianco ad ulteriori attacchi.Voglio dire, viviamo in un epoca in cui anche il nostro cervello puo' andare in conflitto col copyright, possiamo violare la legge semplicemente pensando, ragionando, parlando o insegnando a qualcuno quello che abbiamo appreso.
      Questo e' forse l'aspetto piu' grottesco
      della questione; a meno che i tizi non siano
      gia' culo e camicia con M$!Non sono daccordo, voglio credo che siano in buona fede.
      Comunque dipende anche dal buon senso del
      governante: se non capisce una cippa, si
      accontenta di un pezzo di carta e se la
      piglia (noi compresi purtroppo!)Anzitutto non e' un governatore o ministro in persona ad occuparsi di queste cose, ma una equipe di persone da lui delegate,e la carta a quanto pare... serve eccome !
      anche e soprattutto di costi da giustificare
      di fronte alla colletttivita'.Qui si tocca una nota dolente.Per prima cosa, credo che (Giustamente ) la Giustizia sia tra gli organi piu' privilegiati, almeno quanto la Sanita' per intenderci. La Giustizia, per quanto possibile, deve essere garantita.Per questo credo che goda di finaziamenti tra i piu' alti possibili.Si stima che per ogni giorno che un criminale passa in prigione, costi allo Stato (a noi) dalle 500 alle 700 mila delle vecchie lire.Fate un po di conti..

      vediamo di combattere su altri fronti,
      dove

      gli strumenti ci consentono di essere

      superiori alla concorrenza.
      [cut]

      Cioe' dove, dimmi!OpenOffice, Mozilla Firefox, Samba Project, mi sembrano ottimi modelli da seguire e sostenere.
      Se il FOSS non e' adatto per PA ed aziende
      che ci facciamo, lo lasciamo in cantina?
      O lo usiamo solo per scopi didattici?Forse SuSe, RedHat, potrebbero avere i requisiti necessari.Di certo non Debian (la mia preferita)
      Cosi' poi gli studenti italiani, come
      sempre, saranno stati perfettamente istruiti
      su qualcosa che non servira' mai nel mondo
      del lavoro.

      Beeeene!
      :(Non a caso l'open source e' nato, adottato e pasciuto grazie a studenti e universita' sparse nel mondo ;-)Taddeus
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    ...ma dico!!vi è forse scappato che il sistema operativo apple è nuovo?certo che esistevano virus per mac fino alla versione 9.poi apple ha cambiato COMPLETAMENTE il suo sistema operativo e ha scelto un sistema unix.Mac OSX è un sistema unix al 100%, quindi non venitemi a parlare di virus per OSX.Se ci fossero virus per OSX allora ci sarebbero virus per Linux!... ma non ce ne sono... :-)..e il bello che è che appena ci sono avvisaglie che si possa creare un virus, apple sforna un aggiornamento automatico e l'utente si trova di nuovo con il sistema invulnerabile.... fate tutti i commenti che volete sotto, ma non servirà a cambiare la realtà delle cose. Linux e OSX sono sistemi imbattibili, windows NO.Solo il fatto che con linux e osx non serve avere un firewall e/o un antivirus per navigare con sicurezza in rete, è la dimostrazione che windows è meglio perderlo che trovarlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    poverino...prova a crackarlo tu un linux o un mac senza conoscere la passwd.poi che sia possibile in via teorica/e pratica crackare un server avendo accesso... poco significa. almeno non è ai livelli di windows in cui basta collegarsi ad una pagina creata ad hoc per prendere il controllo della macchina.il SO perfetto NON esiste! cerchiamo almeno di usare quello meno peggio.
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    Prima di parlare accendi il cervello.- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Ma un giorno o l'altro cambierai idea
    anche

    tu. Nel frattempo dai una occhiata ai
    mac...

    non sei un tipo da linux.

    la prima installazione linux suse 6.0 1999
    andata a buon fine a primo colpo su un 486

    inoltre configuro molte reti ibride
    win-linux (mandrake, suse)
    Mi si tanto di winaro pentito
    mai avuto grossi problemi, mi dispiace solo
    notare che linux non gradisce bene 2 schede
    di rete in contemporaneaSul mio: rete on board (gigabit fornita con la P4C800 delux) + 3com pci senza problemiE firewall come li fai e la dmz
    ci sei rimasto male, vero?



    I mac sono ottime macchine, leggermente

    più care (ma la qualità si

    paga) e hanno un sistema operativo che
    un

    utente windows imbranato impara ad
    usare in

    mezz'ora. Esiste Office, Neooffice, e un

    sacco di giochi..... e non esistono
    virus,

    ne si possono fare. L'unica cosa che si

    può fare ad un mac è

    craccarlo, ma troveresti la stessa

    difficoltà che a craccare linux.

    mi fai tenerezza




    Conclusione: hai la tua parte di ragione

    contro linux, ma quelli di linux hanno
    molte

    più ragioni di te per voler

    ridimensionare microsoft.

    è un concetto troppo complicato per
    te, ci sono cose molto più importanti
    di microsoft in questo mondo e voi siete le
    stesse persone che si accorgono della guerra
    solo quando ci sono di mezzo gli stati uniti

    ti saluto
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    - Scritto da: Anonimo
    I mac sono ottime macchine, leggermente
    più care (ma la qualità si
    paga) Come disse Bill Gates...
    ..... e non esistono virus,
    ne si possono fare. Credo che dovresti un po' aggiornare le tue conoscenze:ricerca con google:virus +MacintoshPrimo risultato (non ho dovuto nemmeno cercare tanto):http://www.faqs.org/faqs/computer-virus/macintosh-faq/Guarda il capitolo 7.0 e vedi quanto sei (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    - Scritto da: Anonimo
    L'unica cosa che si
    può fare ad un mac è
    craccarlo, ma troveresti la stessa
    difficoltà che a craccare linux.http://www.zone-h.orgche figuraccia !
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    - Scritto da: Anonimo
    Ma un giorno o l'altro cambierai idea anche
    tu. Nel frattempo dai una occhiata ai mac...
    non sei un tipo da linux.la prima installazione linux suse 6.0 1999 andata a buon fine a primo colpo su un 486inoltre configuro molte reti ibride win-linux (mandrake, suse)mai avuto grossi problemi, mi dispiace solo notare che linux non gradisce bene 2 schede di rete in contemporaneaci sei rimasto male, vero?
    I mac sono ottime macchine, leggermente
    più care (ma la qualità si
    paga) e hanno un sistema operativo che un
    utente windows imbranato impara ad usare in
    mezz'ora. Esiste Office, Neooffice, e un
    sacco di giochi..... e non esistono virus,
    ne si possono fare. L'unica cosa che si
    può fare ad un mac è
    craccarlo, ma troveresti la stessa
    difficoltà che a craccare linux.mi fai tenerezza

    Conclusione: hai la tua parte di ragione
    contro linux, ma quelli di linux hanno molte
    più ragioni di te per voler
    ridimensionare microsoft.è un concetto troppo complicato per te, ci sono cose molto più importanti di microsoft in questo mondo e voi siete le stesse persone che si accorgono della guerra solo quando ci sono di mezzo gli stati unititi saluto
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    cmq tutta questa diatriba contro windows nasce solo per un motivo:microsoft è e rimane un monopolio.ci sono due reazioni a questo:1. utilizzare linux2. utilizzare macovvio che l'80% delle persone neanche sanno che esiste una alternativa, e tutto sommato non gli interessa fino a che windows funziona. Dico 80% e non il 95% perchè si vedono in giro troppi mac per essere solo il 3%. Non mi sono mai fidato dei conteggi basati sul browser usato. Non è affatto difficile dare un po' di milioni di dollari in giro per truccare i dati.Devi capire questa reazione tipicamente umana.quando una entità diventa troppo omnipresente la si butta giù. Succede cosí fin dalla Torre di Babele.Passeranno anni, ma alla fine la ditta microsoft verrà fortemente ridimensionata dalla gente.Rimane sempre chi come te cerca di difendere quello che reputa utile e sufficentemente buono (windows nel tuo caso). Anche questa è una reazione tipicamente umana.Ma un giorno o l'altro cambierai idea anche tu. Nel frattempo dai una occhiata ai mac... non sei un tipo da linux.I mac sono ottime macchine, leggermente più care (ma la qualità si paga) e hanno un sistema operativo che un utente windows imbranato impara ad usare in mezz'ora. Esiste Office, Neooffice, e un sacco di giochi..... e non esistono virus, ne si possono fare. L'unica cosa che si può fare ad un mac è craccarlo, ma troveresti la stessa difficoltà che a craccare linux.Conclusione: hai la tua parte di ragione contro linux, ma quelli di linux hanno molte più ragioni di te per voler ridimensionare microsoft.ciao
  • Anonimo scrive:
    bravo
    Bravo, forse l'osservazione + intelligente di oggi.Se dipendesse da me, la pubblica amministrazione dovrebbe usare SOLO software sviluppato internamente, oppure preso dall'open source e poi omologato/testato/collaudato internamente. Mai affidare i dati dello Stato a software commerciale, specie se straniero!Sarebbe quasi come dare in appalto alle tipografie la stampa delle banconote, invece che farla fare alla Zecca.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: bravo
      - Scritto da: Anonimo
      Bravo, forse l'osservazione + intelligente
      di oggi.

      Se dipendesse da me, la pubblica
      amministrazione dovrebbe usare SOLO software
      sviluppato internamente, oppure preso
      dall'open source e poi
      omologato/testato/collaudato internamente.
      Mai affidare i dati dello Stato a software
      commerciale, specie se straniero!
      Sarebbe quasi come dare in appalto alle
      tipografie la stampa delle banconote, invece
      che farla fare alla Zecca.

      CiaoCosì funziona, per esempio, alle Poste.Software sviluppato e collaudato internamente ( al max integrato da applicativi di ditte esterne, comunque legate all' orbita Poste Italiane ).Certo, non potranno mai partecipare all' olimpiadi della programmazione, ma se non altro sanno subito a chi bussare quando qualcosa va storto ( senza attaccarsi a centralini o aspettare settimane per un feedback decente ).Le poche cose MS sono l' OS e la roba collegata lato Server ( COM+, IIS, SQL Server, ecc ).
  • Anonimo scrive:
    Io non lo guarderei...
    ... ti faranno firmare clausole di Non Disclosure Agreement così forti da rovinarti ogni e qualsiasi carriera futura.Come informatico, non firmerei mai!
  • Anonimo scrive:
    Re: mumble ... mumble ...
    - Scritto da: Anonimo
    tutti i paesi occidentali al guinzaglio di
    windows,esatto. stanno dando una fetta del mio cv10 allo zio bill e questo mi disgusta.maledetti gli incapaci
  • Anonimo scrive:
    Re: L'amore per il gratis
    l'unico amore per il gratis ce l'hanno quelli che copiano winzozz
    • Anonimo scrive:
      Re: L'amore per il gratis
      - Scritto da: Anonimo
      l'unico amore per il gratis ce l'hanno
      quelli che copiano winzozzvedi... sono meno di quanto immagini, la stragrande maggioranza della gente che conosco usa XP con licenza OEM... (io lavoro con win2k licenza regolare e ne sono soddisfatissimo)Che ne vale risparmiare 100 euro se poi con il pc non puoi farci un caxxo di utile...Io le 100 euro le ho recuperate già da un pezzo :)Evidentemente tu sei uno di quelli che dice di "amare" il software ma che non sborsa mai una lira per il suo "amore"... e si ciuccia il pinguino aggratisbravo, bravo... e buona fortuna!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'amore per il gratis
        AHAHAHAH dai vallo a dire a qualcunaltro!!! io, ahimè, ho fatto, un po come tutti, assistenza a utenti csalinghi di windows..... giuro che non ho mai e poi MAI visto un cd originale di windows!!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: L'amore per il gratis
          - Scritto da: Anonimo
          AHAHAHAH dai vallo a dire a qualcunaltro!!!
          io, ahimè, ho fatto, un po come
          tutti, assistenza a utenti csalinghi di
          windows..... giuro che non ho mai e poi MAI
          visto un cd originale di windows!!!!!che sei di napoli?
        • Anonimo scrive:
          Re: L'amore per il gratis
          - Scritto da: Anonimo
          AHAHAHAH dai vallo a dire a qualcunaltro!!!
          io, ahimè, ho fatto, un po come
          tutti, assistenza a utenti csalinghi di
          windows..... giuro che non ho mai e poi MAI
          visto un cd originale di windows!!!!!Allora non hai mai e poi MAI comprato un PC nuovo. E se lo hai comprato usato ti hanno pure fregato perché dovevano darti il CD originale OEM.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'amore per il gratis
        - Scritto da: Anonimo
        vedi... sono meno di quanto immagini, la
        stragrande maggioranza della gente che
        conosco usa XP con licenza OEM... (io lavoro
        con win2k licenza regolare e ne sono
        soddisfatissimo)Pure io ho la licenza: me la sono beccata per forza nel notebook (mi costa piu' tempo/soldi cercare di farmi rimborsare che stare zitto e tirarla nel ce$$0)Ma che belle manovrine si e' in grado di fare con un pizzico di monopolio eh ?
        Che ne vale risparmiare 100 euro se poi con
        il pc non puoi farci un caxxo di utile...
        Io le 100 euro le ho recuperate già
        da un pezzo :)vedi ... non e' che io riduco le mie possibilita' di utilizzo del pc installando linux (o *BSD), perche' in tal caso avrei messo win$Se non lo faccio non e' certo per risparmiare 100 euro.In realta' vado ben oltre i 100 euro visto che col "pinguino" ci lavoro e mi faccio pagare bei soldini.Ovviamente faccio pagare per il _servizio_ che offro, non prendo soldi per aver utilizzato GNU/Linux.Anche nel lavoro avrei potuto usare win$, ma sarei stato molto meno libero.
        Evidentemente tu sei uno di quelli che dice
        di "amare" il software ma che non sborsa mai
        una lira per il suo "amore"... e si ciuccia
        il pinguino aggratisEvidentemente tu sei uno di quelli che odia il software e vuole pagarlo per possederlo :)Il pinguino non e' "aggratis", e' "libero". Non e' la stessa cosa.E' un po' come se ti accusassi di usare aggratis la lingua italiana
        bravo, bravo... e buona fortuna!grazie grazie ... anche a te
        • Anonimo scrive:
          Re: L'amore per il gratis
          - Scritto da: Anonimo
          Il pinguino non e' "aggratis", e' "libero".
          Non e' la stessa cosa.
          E' un po' come se ti accusassi di usare
          aggratis la lingua italianama che paragoni del caxxoquindi per te tutto quello che non ha un peso in KG deve essere per forza gratis?... come la musica, i libri, i films...?perchè non vai da spielberg e gli chiedi come mai non distribuisce films in gpl...?semmai la lingua italiana la puoi paragonare al linguaggio C e non ad un software operativo qualsiasiricordati questa proporzione:Lingua Italiana : Enciplopedia = Linguaggio "C" : Sistema operativoE' un esempio banale, ma lo hai voluto tu.Per scrivere una enciclopedia per gli italiani è necessario utilizzare la lingua italiana, e non mi pare che le enciclopedie siano del tutto gratis... nemmeno quelle su CDRomPagare 100, 200, 300, 400 euro per un sistema operativo o per una enciclopedia lo ritengo un gesto da uomo civile e onesto... è un po' come pagare una piccola quota dell'enorme spesa sostenuta dall'autore e che voi vi ostinate a rinnegare per amor del gratisSpero tu possa un giorno svegliarti dall'incubo open source.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'amore per il gratis
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo


          vedi... sono meno di quanto immagini, la

          stragrande maggioranza della gente che

          conosco usa XP con licenza OEM... (io
          lavoro

          con win2k licenza regolare e ne sono

          soddisfatissimo)

          Pure io ho la licenza: me la sono beccata
          per forza nel notebook (mi costa piu'
          tempo/soldi cercare di farmi rimborsare che
          stare zitto e tirarla nel ce$$0)
          Ma che belle manovrine si e' in grado di
          fare con un pizzico di monopolio eh ?Non è questione di monopolio. E' il mercato che chiede che ci sia un sistema operativo bundled nei PC nuovi. Il giorno che MS ha proposto questa pratica, qualcuno ha accettato e quacluno no. Poi, poco alla volta, è stato il mercato a preferire i PC con il SO bundled a quelli "nudi".Io il mio PC l'ho comprato senza SO. Si può, lo sai? E i portatili? Bè non puoi dare la colpa a Microsoft: IBM è acerrima nemica di MS e se lei fa uscire i ThikPad con Windows non credo che sia per una questione di pressioni di monopolio.
  • Anonimo scrive:
    Se fossi il governo abolirei Linux & C.
  • Anonimo scrive:
    il ministero degli interni usa linux
    Hanno fatto la migrazione l'anno scorso ma al contrario del ministero della giustizianon hanno sparato titoloni come da oggetto :)
  • Anonimo scrive:
    mumble ... mumble ...
    tutti i paesi occidentali al guinzaglio di windows,il resto del pianeta .... circa tre miliardi di orientali che progrediscono tecnologicamente fino a diventare leader planetari della tecnologia .... si ok M$ poi puo' sempre scopiazzare .... ma "poi" potrebbe anche essere troppo tardi
  • Anonimo scrive:
    Re: Guardare e non toccare
    - Scritto da: pikappa
    questo in sostanza è il succo del
    GSP, e sinceramente non ne capisco i
    vantaggi, si bello vediamo che Micro$oft fa
    le cose perbene, ma chi ci garantisce che
    quello sia il vero codice? Infatti e` proprio questo il punto: chi garantisce che quello che Microsoft mostra non sia un codice "depurato"?La certezza non la si avra` mai, quindi a che serve?:( Bah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Guardare e non toccare
      basta ricompilare e vedere sei file sono gli stessi (non ci vuole molto ad analizzare i binari per vedere se coincidono).
  • pikappa scrive:
    Guardare e non toccare
    questo in sostanza è il succo del GSP, e sinceramente non ne capisco i vantaggi, si bello vediamo che Micro$oft fa le cose perbene, ma chi ci garantisce che quello sia il vero codice? come si può eventualmente effettuare modifiche (anche sulla sicurezza) se quel codice non si può toccare, cos'è chi fa auditing di quel codice e scopre dei bug lo comunica ad M$ così te lo corregge? e che lo deve fare il ministero dell'interno il beta testing?
  • Teo_ scrive:
    Re: una ridicola emulazione
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    tanto vale

    passare a sistemi open source, no?

    Sì, sì certo...come no! Poi
    chiami i tecnici Linzozz che non sanno manco
    far funzionare un ServeRaid (e pensare che
    quello che abbiamo chiamato era esperto).
    Abbiamo così buttato al vento un
    sacco di soldi.
    I linzozzari si fanno pagare il doppio per
    qualcosa che non funziona. Andate a
    lavorare!Ah, beh, se era esperto... l'aveva scritto sulla carta d'identità "tecnico Linzozz esperto" o tatuato sul braccio?Se vai al supermercato e compri una un antiparassitario spray, a casa provi a pruzzare e non esce niente, non torni indietro arrabbiato pretendendo che te ne diano uno che funzioni o ti fai rimborsare i soldi?Per il vostro RAID (:D) non vale lo stesso discorso?
  • Anonimo scrive:
    Ed il pericolo NDA?
    CDS, a questo no ci pensano?Voglio dire: o chi ''sbircia'' e' un MCSP, oppure sei fottuto finche' campi, se in futuro vorrai metter mano a sorgenti di SO altri da M$!
  • Anonimo scrive:
    Re: una ridicola emulazione
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ovviamente lo scopo e' far concorrenza
    al

    modello open source, ma M$ continua a
    non

    capire.... Mica al ministero della
    giustizia

    c'e' il personale tecnico qualificato
    per

    ispezionare il codice di winzozz!!! Col

    modello open source, programmatori
    capaci di

    tutto il mondo ispezionano e verificano
    il

    codice.... se lo stato dovesse assumere

    programmatori per analizzare per chissa'

    quale motivo il codice M$, il costo non

    sarebbe insignificante.... tanto vale

    passare a sistemi open source, no?

    Sì, sì certo...come no! Poi
    chiami i tecnici Linzozz che non sanno manco
    far funzionare un ServeRaid (e pensare che
    quello che abbiamo chiamato era esperto).
    Abbiamo così buttato al vento un
    sacco di soldi.
    I linzozzari si fanno pagare il doppio per
    qualcosa che non funziona. Andate a
    lavorare!Si vede che da voi lavorano solo gli incapaci...e ha quanto dici tu, vengono anche pagati.
  • Anonimo scrive:
    Re: una ridicola emulazione
    - Scritto da: Anonimo
    Ovviamente lo scopo e' far concorrenza al
    modello open source, ma M$ continua a non
    capire.... Mica al ministero della giustizia
    c'e' il personale tecnico qualificato per
    ispezionare il codice di winzozz!!! Col
    modello open source, programmatori capaci di
    tutto il mondo ispezionano e verificano il
    codice.... se lo stato dovesse assumere
    programmatori per analizzare per chissa'
    quale motivo il codice M$, il costo non
    sarebbe insignificante.... tanto vale
    passare a sistemi open source, no?Sì, sì certo...come no! Poi chiami i tecnici Linzozz che non sanno manco far funzionare un ServeRaid (e pensare che quello che abbiamo chiamato era esperto). Abbiamo così buttato al vento un sacco di soldi.I linzozzari si fanno pagare il doppio per qualcosa che non funziona. Andate a lavorare!
  • Anonimo scrive:
    Re: AhAhahAhAhaahAahaahaah
    - Scritto da: Anonimo
    Ma quale codice.
    Troppo tardi. Nessuno si fida + di te.
    Siete fottuti. (linux)(linux)Torna nella tua baracca, trollone
  • Anonimo scrive:
    Notizie "dall'interno"
    Che cagata pazzesca... non ci fanno dare un occhiata al codice degli applicativi ministeriali e vorrebbero dare un'occhiata a MS....Soldi buttati nel cesso...
  • Anonimo scrive:
    Re: una ridicola emulazione
    Quoto completamente .. qui si rasenta il ridicolo .. anzi mi correggo , oramai ci siamo dentro fino al collo .. :-( - Scritto da: Anonimo
    Ovviamente lo scopo e' far concorrenza al
    modello open source, ma M$ continua a non
    capire.... Mica al ministero della giustizia
    c'e' il personale tecnico qualificato per
    ispezionare il codice di winzozz!!! Col
    modello open source, programmatori capaci di
    tutto il mondo ispezionano e verificano il
    codice.... se lo stato dovesse assumere
    programmatori per analizzare per chissa'
    quale motivo il codice M$, il costo non
    sarebbe insignificante.... tanto vale
    passare a sistemi open source, no?
  • massim69 scrive:
    Re: una ridicola emulazione
    quotoun modo come un altro per spendere soldini... dello statouffa
    • Anonimo scrive:
      Re: una ridicola emulazione
      solo che linux lo scarichi ed usi a macca, quidi se lo stato investe in linux, investi anche te usandolo senza i costi delle licenze chi fa opensource non si arrichisce pero nn muore di famealla fine poco ma qualcosa bisogna prendere
      • Anonimo scrive:
        Re: una ridicola emulazione
        - Scritto da: Anonimo
        solo che linux lo scarichi ed usi a macca,
        quidi se lo stato
        investe in linux, investi anche te usandolo
        senza i costi delle licenze
        chi fa opensource non si arrichisce pero nn
        muore di fame

        alla fine poco ma qualcosa bisogna prendereGià. E poi spendi soldi su tutto il resto. Bello, veramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: una ridicola emulazione
      Infatti!!! Ho letto su un sito ben informato, che sembra esserci Microsoft anche dietro lo scioglimento delle calotte polari....
      • Anonimo scrive:
        Re: una ridicola emulazione
        - Scritto da: Anonimo
        Infatti!!! Ho letto su un sito ben
        informato, che sembra esserci Microsoft
        anche dietro lo scioglimento delle calotte
        polari....Esatto: e` causato dal calore generato dall'attrito del giramento di OO di tutti gli utenti che si trovano il PC crashato e i dati persi.
  • Anonimo scrive:
    AhAhahAhAhaahAahaahaah
    Ma quale codice.Troppo tardi. Nessuno si fida + di te.Siete fottuti. (linux)(linux)
  • Shuren scrive:
    Mah.!?
    Credo sia cosa buona e giusta avere accesso al codice sorgente, ma..."In origine il GSP era pensato per consentire di "sbirciare" sul codice di Windows ma da qualche settimana Microsoft ha allargato il progetto anche a MS Office."...fatemi capire? E' un passo avanti dal sbirciare nel kernel all'avere accesso a Office!? Ma a chi interessa l'hardening delle applicazioni d'ufficio?Io vedo il mondo che gira al contrario e se ne vanta...
  • Anonimo scrive:
    una ridicola emulazione
    Ovviamente lo scopo e' far concorrenza al modello open source, ma M$ continua a non capire.... Mica al ministero della giustizia c'e' il personale tecnico qualificato per ispezionare il codice di winzozz!!! Col modello open source, programmatori capaci di tutto il mondo ispezionano e verificano il codice.... se lo stato dovesse assumere programmatori per analizzare per chissa' quale motivo il codice M$, il costo non sarebbe insignificante.... tanto vale passare a sistemi open source, no?
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