L'Egitto inaugura gli IDN

Il paese nordafricano è stato il primo a registrare un Internationalised Domain Name dopo che ICANN ha dato il via alla presentazione delle pratiche. E si torna a parlare di domini .xxx

Roma – Fonti ufficiali del ministero delle Telecomunicazioni egiziano hanno comunicato di aver registrato il primo dominio Internet composto con caratteri non latini : una possibilità che è stata concessa dopo una lunga fase di transizione e di studi da parte di ICANN, l’ente regolatore dei nomi a dominio.

Quello egiziano è il primo degli Internationalised Domain Names (IDNs) annunciati da ICANN lo scorso ottobre, al fine di far avvicinare alla Rete quella grande fetta di popolazione mondiale di cultura araba e non solo: seguendo questo trend dovrebbero presto comparire i primi domini in cinese, cirillico e altri alfabeti finora incomprensibili per i server DNS.

Subito dopo l’Egitto sono state l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti a registrare i propri domini in lingua, e secondo ICANN anche Russia e Giordania starebbero per completare le procedure di registrazione . Tuttavia Kim Davies, funzionario dell’organizzazione, <a href=" ” target=”_blank”>ha scritto sul blog ufficiale che potrebbero essere riscontrati problemi nella visualizzazione di queste stringhe di testo nel caso l’utente non disponga di un supporto software specifico: “È un problema che – ha spiegato Davies – si estinguerà da sé man mano che i domini di questo tipo aumenteranno e gli utenti adegueranno la propria dotazione software”.

L’introduzione di questa nuova specifica si era resa necessaria soprattutto per la crescente varietà linguistica degli utenti della Rete : tuttavia ICANN si trova, ormai da una decina di anni, in dubbio sull’implementazione degli arcinoti domini dedicati al porno, uno dei motori principali dell’economia di Internet. A marzo si è riaperto uno spiraglio che potrebbe far pensare a una ripresa dello sviluppo dei tanto chiacchierati TLD .xxx , un processo messo nero su bianco nel 2001 ma bloccato dal 2007 a causa di alcune vigorose proteste da parte di alcuni attivisti statunitensi.

Ora a tentare di smuovere le acque è chi per primo ha pensato tali domini, il presidente di ICM Registry, Stuart Lawley: che quasi dieci anni fa sottopose la questione al regolatore della Rete e che ora torna alla carica, sostenendo che l’immobilismo di ICANN sia “dettato dalla mancata disponibilità ad ammettere i propri errori”

Giorgio Pontico

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  • petrestov scrive:
    ammazza che studio!
    lo studio dice che la gente scarica la musica illegalmente, ma poi va ad affittarsi un DVD, va a vedere i concerti dal vivo, compra i videogiochi. insomma questo studio ha dimostrato che: se Pippo entra nel ristorante e mangia e poi va via senza pagare il conto (100 euro), avrà risparmiato abbastanza soldi per, nell'ordine, vedersi uno spettacolo di spogliarello, farsi qualche giro sulle giostre di un parco tematico, fare la ricarica al cellulare.io proporrei lo scienziato Van Eijk per la prossima edizione della pupa e il secchione.
    • ullala scrive:
      Re: ammazza che studio!
      - Scritto da: petrestov
      lo studio dice che la gente scarica la musica
      illegalmente, ma poi va ad affittarsi un DVD, va
      a vedere i concerti dal vivo, compra i
      videogiochi. insomma questo studio ha dimostrato
      che: se Pippo entra nel ristorante e mangia e poi
      va via senza pagare il conto (100 euro), avrà
      risparmiato abbastanza soldi per, nell'ordine,
      vedersi uno spettacolo di spogliarello, farsi
      qualche giro sulle giostre di un parco tematico,
      fare la ricarica al
      cellulare.

      io proporrei lo scienziato Van Eijk per la
      prossima edizione della pupa e il
      secchione.Io ti proporrei di rileggere l'articolo, magari va a finire che capisci qualcosa (gratis) e smetti di sparare razzate (gratis pure quelle)!
  • ZombyWoof scrive:
    io scarico e poi compro
    scarico, sopratutto roba vecchia che in italia non si trova. ogni tanto, scoprendo qualcosa di molto buono che non trovo da scaricare, lo compro in download dagli stati uniti o con amazon uk, prezzo medio 8 dollari per album o 0.99 singolo brano. le case indipendenti usa hanno tutto il catalogo scaricabile, due click carta di credito e in pochi minuti hai l'album sul pc, senza nessun tipo di protezione. se non avessi scaricato niente, non saprei nemmeno dell'esistenza di certi musicisti, e non avrei comprato niente. la siae e chi gli sta dietro non ha capito un XXXXX, o forse ha fatto finta di non capire.
  • MeX scrive:
    mi sembra ovvio...
    "nell'acquisto di DVD o di biglietti per spettacoli dal vivo, gli scariconi del P2P costituirebbero la fetta di platea più vasta."Cioé, prendi 1000 persone che hanno comprato 5 DVD in un anno e gli chiedi "usi il P2P?"É OVVIO che la maggior parte delle persone usa il P2P...Basta vedere i dati di vendita complessivi, che sono in calo sempre e comunque.Ovvio che i pochi che comprano per la maggior parte usano il P2P, chi é che non lo usa?
    • Talking Head scrive:
      Re: mi sembra ovvio...
      Ovviamente no :|L'articolo (anche se la frase di PI è confusa come spesso accade) è chiarissimo. Se io scarico è più probabile che vada ad un concerto. Non il viceversa (Se vado ad un concerto è più probabile che io scarichi). Idem per le vendite di DVD.Comunque dai dati dell'articolo scarica circa il 47% dei belgi over 15 con connessione a internet.
      • MeX scrive:
        Re: mi sembra ovvio...

        L'articolo (anche se la frase di PI è confusa
        come spesso accade) è chiarissimo. Se io scarico
        è più probabile che vada ad un concerto. no, hanno chiesto a 1000 persone che sono andate ad un concerto se usano il P2P e la maggioranza ha risposto di si, cosa OVVIA
        • ullala scrive:
          Re: mi sembra ovvio...
          - Scritto da: MeX

          L'articolo (anche se la frase di PI è confusa

          come spesso accade) è chiarissimo. Se io scarico

          è più probabile che vada ad un concerto.

          no, hanno chiesto a 1000 persone che sono andate
          ad un concerto se usano il P2P e la maggioranza
          ha risposto di si, cosa
          OVVIAMeno ovvio se lo chiedevano a chi NON scarica!Salvo poche eccezioni chi non scarica non compra neppure!È palesemente una guerra tra le major e i loro clienti.Il problema reale che hanno le major è che il portafogli è quello dei clienti e da che il mondo è mondo non si è mai visto che chi fa la guerra al portafogli dei suoi clienti la abbia vinta!Sono già morti!È la legge del mercato chi non cambia crepa!Chi cambia (se è fortunato e imbrocca le scelte) sopravvive (N.B. ho detto SE )È così evidente e elementare che non c'è nulla da discutere.Un epoca è finita non ci sono più i tram a cavalli....Come dire ... è il mercato bellezza.... è il mercato... :D
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            é ovvio che chi non scarica non ha evidentemente nessuno interesse particolare nella musica/film perché non se la prende nemmeno gratis...Quindi, é OVVIO che chi consuma intrattenimento utilizzi il P2P (dove attinge gratuitamente all'intrattenimento)Su cosa concordo, é che chi produce intrattenimento deve adottare modelli di business efficaci e "moderni" per dare una scelta... attualmente se vuoi fruire "comodamente" dei media il P2P é una buona tecnologia, con la musica, un po' si sono messi a posto con iTunes e Amazon senza DRM, peró con i film e le serie televisive sono molto indietro
          • ullala scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            é ovvio che chi non scarica non ha evidentemente
            nessuno interesse particolare nella musica/film
            perché non se la prende nemmeno
            gratis...Ergo si dimostra che il problema dello "scaricone" è un problema che riguarda le major e i LORO CLIENTI!In altri termini noscaricone=nosoldi!Questo tanto per mettere i puntini sulle i!E per girarla nel giusto verso.... scaricone=il_cliente_cheli_paga (prima o poi).

            Quindi, é OVVIO che chi consuma intrattenimento
            utilizzi il P2P (dove attinge gratuitamente
            all'intrattenimento)Non necessariamente!La cosa è molto più articolata Conosco un sacco di "scariconi" attingono "gratuitamente" il più delle volte per visionare il prodotto (se lo dovessero acquistare non lo acquisterebbero proprio) dei prodotti "gratuitamente forniti". Il 90% degli scariconi compra poi il prodotto che gli piace (l' 1% o il 2%) del totale "scaricato"...Il resto poltrisce inutilizzato sugli hard disk fino a che non interviene un bel formattone senza rimpianto!L'unica eccezione a questo ragionamento sono i prodotti "introvabili" (quelli che sono usciti dai cataloghi non "convengono più" perchè rendono meno di britney spears e così via)...Questa è la prassi per tutti gli scariconi che conosco.Quelli come me invece (che hanno abbandonato da tempo i "prodotti da catalogo standard") si limitano a ricopiare i vecchi dischi degli anni dal 65 al 75 della propria "preziosissima" collezione rokketar-jazz-blues da un device ad un altro perchè (ovviamente) portarsi dietro il vinile (o anche il cd) non è il massimo della comodità.In fondo è tutto piuttosto semplice....

            Su cosa concordo, é che chi produce
            intrattenimento deve adottare modelli di business
            efficaci e "moderni" per dare una scelta...
            attualmente se vuoi fruire "comodamente" dei
            media il P2P é una buona tecnologia, con la
            musica, un po' si sono messi a posto con iTunes e
            Amazon senza DRM, peró con i film e le serie
            televisive sono molto
            indietroRazzacci loro!Quello che è insopportabile è che pretendano tutele e sostegni pubblici e di stato!Per poi fare pagare pure quello che è stato sovvenzionato anche a soldini pubblici!Devono MO-RI-RE!O sei competitivo o fuori dalle balle!Chi non si adeguerà muore alla lunga e pure alla breve! è inevitabile!
          • Hiperlon scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: ullala
            Non necessariamente!
            La cosa è molto più articolata
            Conosco un sacco di "scariconi" attingono
            "gratuitamente" il più delle volte per visionare
            il prodotto (se lo dovessero acquistare non lo
            acquisterebbero proprio) dei prodotti
            "gratuitamente forniti".

            Il 90% degli scariconi compra poi il prodotto che
            gli piace (l' 1% o il 2%) del totale
            "scaricato"...Mi spieghi che vantaggio hanno a comprarlo una volta che lo hanno già scaricato gratis?Una qualità migliore del prodotto comprato o cosa?
          • ullala scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: ullala


            Non necessariamente!

            La cosa è molto più articolata

            Conosco un sacco di "scariconi" attingono

            "gratuitamente" il più delle volte per visionare

            il prodotto (se lo dovessero acquistare non lo

            acquisterebbero proprio) dei prodotti

            "gratuitamente forniti".



            Il 90% degli scariconi compra poi il prodotto
            che

            gli piace (l' 1% o il 2%) del totale

            "scaricato"...
            Mi spieghi che vantaggio hanno a comprarlo una
            volta che lo hanno già scaricato
            gratis?
            Una qualità migliore del prodotto comprato o cosa?Ma chiedilo a loro!IO sono un semplice osservatore e riporto quello che nei fatti mi dicono e vedo di persona!Posso se vuoi darti la mia personale interpretazione ma rimane "personale" mentre quello che ho detto prima non è interpretazione ma fatto!Io posso immaginare che comprano il prodotto che gli piace perchè gli sembra "normale" e pensano di "comprarlo" nella accezione che ha questo termine nel senso comune.Cioè è mio e ci faccio quel che voglio!La accezzione "pay-per" ovvero pago n volte per la stessa cosa tutte le volte che ne "fruisco" è semplicemente rifiutata perchè è vista come "furbesca furfanteria" e quindi inapprovabile dal buon senso comune!Questa è la mia personalissima interpretazione ma avallata da quello che mi sento dire.Ma il resto (non la interpretazione) è un semplice fatto.O se ne prende atto oppure ripeto si va alla guerra coi propri clienti! Il problemino che resta da risolvere però (se si va in guerra) è che i soldini stanno nel portafogli dello scaricone e o lo si convince a cacciarne una parte che gli sembri accettabile oppure la guerra ha un solo e prevedibilissimo esito!Devo dire quale o ci arrivi da solo?
          • Hiperlon scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: Hiperlon

            - Scritto da: ullala




            Non necessariamente!


            La cosa è molto più articolata


            Conosco un sacco di "scariconi" attingono


            "gratuitamente" il più delle volte per
            visionare


            il prodotto (se lo dovessero acquistare non lo


            acquisterebbero proprio) dei prodotti


            "gratuitamente forniti".





            Il 90% degli scariconi compra poi il prodotto

            che


            gli piace (l' 1% o il 2%) del totale


            "scaricato"...

            Mi spieghi che vantaggio hanno a comprarlo una

            volta che lo hanno già scaricato

            gratis?

            Una qualità migliore del prodotto comprato o
            cosa?
            Ma chiedilo a loro!
            IO sono un semplice osservatore e riporto quello
            che nei fatti mi dicono e vedo di
            persona!
            Posso se vuoi darti la mia personale
            interpretazione ma rimane "personale" mentre
            quello che ho detto prima non è interpretazione
            ma
            fatto!
            Io posso immaginare che comprano il prodotto che
            gli piace perchè gli sembra "normale" e pensano
            di "comprarlo" nella accezione che ha questo
            termine nel senso
            comune.
            Cioè è mio e ci faccio quel che voglio!Perchè, una volta che lo hanno scaricato gratis non ci fanno quel che vogliono?
            La accezzione "pay-per" ovvero pago n volte per
            la stessa cosa tutte le volte che ne "fruisco" è
            semplicemente rifiutata perchè è vista come
            "furbesca furfanteria" e quindi inapprovabile dal
            buon senso
            comune!Se per pagare n volte per la stessa cosa intendi pagare più volte per una stessa versione, son d'accordo.
            Questa è la mia personalissima interpretazione ma
            avallata da quello che mi sento
            dire.
            Ma il resto (non la interpretazione) è un
            semplice
            fatto.
            O se ne prende atto oppure ripeto si va alla
            guerra coi propri clienti!

            Il problemino che resta da risolvere però (se si
            va in guerra) è che i soldini stanno nel
            portafogli dello scaricone e o lo si convince a
            cacciarne una parte che gli sembri accettabile
            oppure la guerra ha un solo e prevedibilissimo
            esito!Nella logica di chi scarica gratis non vedo alcun motivo per cui dovrebbero convincersi che pagare qualcosa sia sensato.
          • ullala scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: Hiperlon


            - Scritto da: ullala






            Non necessariamente!



            La cosa è molto più articolata



            Conosco un sacco di "scariconi" attingono



            "gratuitamente" il più delle volte per

            visionare



            il prodotto (se lo dovessero acquistare non
            lo



            acquisterebbero proprio) dei prodotti



            "gratuitamente forniti".







            Il 90% degli scariconi compra poi il
            prodotto


            che



            gli piace (l' 1% o il 2%) del totale



            "scaricato"...


            Mi spieghi che vantaggio hanno a comprarlo una


            volta che lo hanno già scaricato


            gratis?


            Una qualità migliore del prodotto comprato o

            cosa?

            Ma chiedilo a loro!

            IO sono un semplice osservatore e riporto quello

            che nei fatti mi dicono e vedo di

            persona!

            Posso se vuoi darti la mia personale

            interpretazione ma rimane "personale" mentre

            quello che ho detto prima non è interpretazione

            ma

            fatto!

            Io posso immaginare che comprano il prodotto che

            gli piace perchè gli sembra "normale" e pensano

            di "comprarlo" nella accezione che ha questo

            termine nel senso

            comune.

            Cioè è mio e ci faccio quel che voglio!
            Perchè, una volta che lo hanno scaricato gratis
            non ci fanno quel che
            vogliono?
            Quale è la parte di "comprarlo" 8 righe più sopra che non ti è chiara?

            La accezzione "pay-per" ovvero pago n volte per

            la stessa cosa tutte le volte che ne "fruisco" è

            semplicemente rifiutata perchè è vista come

            "furbesca furfanteria" e quindi inapprovabile
            dal

            buon senso

            comune!
            Se per pagare n volte per la stessa cosa intendi
            pagare più volte per una stessa versione, son
            d'accordo.


            Questa è la mia personalissima interpretazione
            ma

            avallata da quello che mi sento

            dire.

            Ma il resto (non la interpretazione) è un

            semplice

            fatto.

            O se ne prende atto oppure ripeto si va alla

            guerra coi propri clienti!



            Il problemino che resta da risolvere però (se si

            va in guerra) è che i soldini stanno nel

            portafogli dello scaricone e o lo si convince a

            cacciarne una parte che gli sembri accettabile

            oppure la guerra ha un solo e prevedibilissimo

            esito!
            Nella logica di chi scarica gratis non vedo alcun
            motivo per cui dovrebbero convincersi che pagare
            qualcosa sia
            sensato.Neanche io vedo logico quello che dici dato che l'esito è già scontato!Se non li convinci a pagare chiudi, muori, defungi!È un problema tuo convincerli a pagare abbastanza da farti campare sono tuoi clienti non miei!Se non pagano abbastanza (come capita a qualunque attività economica) porti i libri in tribunale!Alè !Fuori dalle balle!Non è semplice?
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Se non li convinci a pagare chiudi, muori,
            defungi!Infatti: e agli utenti, di solito, non frega nulla, perchè il programma che hanno continua a funzionare.
            È un problema tuo convincerli a pagare abbastanza
            da farti campare sono tuoi clienti non
            miei!Vero: e devi offrire qualcosa che giustifichi la spesa (ad esempio, un servizio di gioco online valido, che chiuderebbe se tu fallisci)
            Se non pagano abbastanza (come capita a qualunque
            attività economica) porti i libri in
            tribunale!
            Alè !
            Fuori dalle balle!
            Non è semplice?Semplicissimo: quoto in toto.
          • krane scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: Hiperlon


            - Scritto da: ullala



            Non necessariamente!



            La cosa è molto più articolata



            Conosco un sacco di "scariconi" attingono



            "gratuitamente" il più delle volte per

            visionare



            il prodotto (se lo dovessero acquistare non
            lo



            acquisterebbero proprio) dei prodotti



            "gratuitamente forniti".







            Il 90% degli scariconi compra poi il
            prodotto


            che



            gli piace (l' 1% o il 2%) del totale



            "scaricato"...


            Mi spieghi che vantaggio hanno a comprarlo una


            volta che lo hanno già scaricato


            gratis?


            Una qualità migliore del prodotto comprato o

            cosa?

            Ma chiedilo a loro!

            IO sono un semplice osservatore e riporto quello

            che nei fatti mi dicono e vedo di

            persona!

            Posso se vuoi darti la mia personale

            interpretazione ma rimane "personale" mentre

            quello che ho detto prima non è interpretazione

            ma

            fatto!

            Io posso immaginare che comprano il prodotto che

            gli piace perchè gli sembra "normale" e pensano

            di "comprarlo" nella accezione che ha questo

            termine nel senso

            comune.

            Cioè è mio e ci faccio quel che voglio!
            Perchè, una volta che lo hanno scaricato gratis
            non ci fanno quel che vogliono?Domani sera andro' ad un concerto in un locale, ed ho tutta l'intenzione di comprare il cd perche' mi fa piacere cacciare qualche soldo ai musicisti, se poi il cd non ha il bollino siae sono ancora piu' contento.
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: Hiperlon
            Mi spieghi che vantaggio hanno a comprarlo una
            volta che lo hanno già scaricato
            gratis?
            Una qualità migliore del prodotto comprato o cosa?Uno non compra mica la musica, quella se l'e' gia' scaricata.Compra il CD, il cofanetto, il librettino allegato, l'oggetto!Senza contare che una volta preso il CD me lo ricampiono un po' meglio di quello scaricato che di solito ha una qualita' piu' bassa.E poi l'mp3 serve solo per l'iPod: sullo stereo di casa ci infili il CD!
          • ullala scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: panda rossa
            Uno non compra mica la musica, quella se l'e'
            gia'
            scaricata.
            Compra il CD, il cofanetto, il librettino
            allegato,
            l'oggetto!
            Senza contare che una volta preso il CD me lo
            ricampiono un po' meglio di quello scaricato che
            di solito ha una qualita' piu'
            bassa.shhh!Non glielo dire !Evidentemente per lui è un segreto!Il segreto dell'era digitale!Che dici ci produciamo un serial web-theatre?Vedo già il titolo ...tattarata tratata tarataaaaa....La "panda rossa e ullala production" presentano ...."IL SEGRETO DELL'ERA DIGITALE".....Magari così ci arrivano finalmente!(rotfl)
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Hiperlon

            Mi spieghi che vantaggio hanno a comprarlo una

            volta che lo hanno già scaricato

            gratis?

            Una qualità migliore del prodotto comprato o
            cosa?

            Uno non compra mica la musica, quella se l'e'
            gia'
            scaricata.
            Compra il CD, il cofanetto, il librettino
            allegato,
            l'oggetto!
            Senza contare che una volta preso il CD me lo
            ricampiono un po' meglio di quello scaricato che
            di solito ha una qualita' piu'
            bassa.Per me può avere un prezzo anche il download online: il prezzo del servizio. Che poi se dovessi pagare 14 euro per un download mi farei spedire il CD (nuovo o usato che sia) da Amazon UK (o meglio ancora, me lo farei portare da un amico, conosco tanta gente che va periodicamente a Londra) e sta sicuro che il prezzo è di gran lunga minore (con tanto di libretto e stampa sul supporto ottico). Fossero un paio di euro per il servizio, possono anche starci.
            E poi l'mp3 serve solo per l'iPod: sullo stereo
            di casa ci infili il
            CD!Io ho uno stereo cinese molto comodo che legge anche USB e SD, consuma poco e riproduce con una qualità piuttosto buona per essere comunque musica digitale. Quasi tutti gli stereo per le macchine che ho visto di recente hanno porta USB e/o SD... Più passa il tempo più diventa relativo, IMHO.
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Per me può avere un prezzo anche il download
            online: il prezzo del servizio. Che poi se
            dovessi pagare 14 euro per un download mi farei
            spedire il CD (nuovo o usato che sia) da Amazon
            UK (o meglio ancora, me lo farei portare da un
            amico, conosco tanta gente che va periodicamente
            a Londra) e sta sicuro che il prezzo è di gran
            lunga minore (con tanto di libretto e stampa sul
            supporto ottico). Fossero un paio di euro per il
            servizio, possono anche
            starci.Rapidshare offre un servizio del genere.Il punto è: se scarichi, pagando per il download, poi potresti metterlo sul P2P, o caricarlo su un altro server, così gli altri possono scaricarlo da lì: in quel modo, non hanno bisogno del servizio a pagamento. Il servizio a pagamento ha senso, quindi, solo se costa molto poco ed è veramente molto veloce e molto comodo (rapidshare lo è... ma è abbastanza comodo anche nella versione gratuita)
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            é ovvio che chi non scarica non ha evidentemente
            nessuno interesse particolare nella musica/film
            perché non se la prende nemmeno
            gratis...

            Quindi, é OVVIO che chi consuma intrattenimento
            utilizzi il P2P (dove attinge gratuitamente
            all'intrattenimento)

            Su cosa concordo, é che chi produce
            intrattenimento deve adottare modelli di business
            efficaci e "moderni" per dare una scelta...
            attualmente se vuoi fruire "comodamente" dei
            media il P2P é una buona tecnologia, con la
            musica, un po' si sono messi a posto con iTunes e
            Amazon senza DRM, peró con i film e le serie
            televisive sono molto
            indietroLa cosa strana è che sono d'accordo con te
        • Talking Head scrive:
          Re: mi sembra ovvio...
          Nell'articolo (di Van Eijk) non dice così. Spiega come abbiano usato un questionario tra un campione omogeneo da cui poi hanno estrapolato le probabilità condizionate.Comunque, ripeto, lo stesso studio parla di percentuale di persone che usa il P2P intorno al 50%. Le percentuali quindi non sarebbero qualitativamente diverse.
    • Talking Head scrive:
      Re: mi sembra ovvio...
      Aggiungo un altro commento su un'altra frase che mi era sfuggita. I dati di vendita COMPLESSIVI dell'industria multimediale non sono in calo. Sono in calo i dati di vendita dei CD musicali.
      • MeX scrive:
        Re: mi sembra ovvio...
        ovvio, il digitale é il futuro.. e l'industria deve lanciarsi senza remore (DRM, divisioni territoriali...) nel mercato.Il digitale é in crescita, il CD in calo, ma l'andamento delle vendite complessive é comunque in calo rispetto ai numeri che si facevano prima del P2P
        • ullala scrive:
          Re: mi sembra ovvio...
          - Scritto da: MeX
          ovvio, il digitale é il futuro.. e l'industria
          deve lanciarsi senza remore (DRM, divisioni
          territoriali...) nel
          mercato.

          Il digitale é in crescita, il CD in calo, ma
          l'andamento delle vendite complessive é comunque
          in calo rispetto ai numeri che si facevano prima
          del
          P2PSf...ortuna!Che vogliamo fare?Le vendite calano o ...riduci i costi e diventi competitivo (nel senso che si fa prima e costa pochissimo a scaricare legalmente che non vale la pena di "sbattersi") o chiudi!È il mercato bellezza!Cosa pretendi di essere mantenuto ai livelli di costo e utili dell'età della pietra?La festa è finita!La capiamo o no?
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Cosa pretendi di essere mantenuto ai livelli di
            costo e utili dell'età della
            pietra?
            La festa è finita!
            La capiamo o no?Quotone!
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            i prezzi puoi abbassarli quanto vuoi... la concorrenza (P2P) é imbattibile, su cosa puoi "giocartela" é l'immediatezza del servizio.Se quando esce un film al cinema con 4 ti puoi noleggiare il film su internet non perdi biglietti (chi va al cinema ci va perché gli piace) e magari tiri su qualcosina anziché lasciare fare ai "CAM_DVIX"
          • ullala scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            i prezzi puoi abbassarli quanto vuoi... la
            concorrenza (P2P) é imbattibile, su cosa puoi
            "giocartela" é l'immediatezza del
            servizio.

            Se quando esce un film al cinema con 4 ti puoi
            noleggiare il film su internet non perdi
            biglietti (chi va al cinema ci va perché gli
            piace) e magari tiri su qualcosina anziché
            lasciare fare ai
            "CAM_DVIX"Non cambiare disperatamente discorso io sono stato chiarissimo o sei competitivo o chiudi perché non servi e non sei economico! Il prezzo (mi spiace ) non lo facciamo ne io ne te. Lo fa il mercato! Ed è un mercato che deve convivere con questo secolo non con quello dei lumiere!
          • Elemet scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: ullala
            stato chiarissimo o sei competitivo o chiudi
            perché non servi e non sei economico!

            Il prezzo (mi spiace ) non lo facciamo ne io ne
            te.Non è così, se la pirateria dilaga il prezzo lo fa la pirateria,slealmente, non lo fa il mercato. O vuoi dire che la pirateria è un elementosano del mercato?

            Lo fa il mercato!
            Ed è un mercato che deve convivere con questo
            secolo non con quello dei
            lumiere!Sì, ma in qualsiasi secolo dovrai avere delle regole sul mercato.Se non le rispetti le alteri e poi chi è meglio organizzato forma la sua lobby e fa pressioni sui legislatori per aver, per es., un equo compenso e se non gli basterà chiederanno altro. E lo otterranno come hanno già ottenuto l'equo compenso. La pirateria cosa ha ottenuto?Deve comunque stare nel suo cantuccio, nascosta e aspettare che gli altri decidano per lei, finchè, disorganizzata com'è, il suo cantuccio diverrà sempre più microscopico e dovrà tendere a sparire.Dov'è il partito pirata?
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Non è così, se la pirateria dilaga il prezzo lo
            fa la
            pirateria,
            slealmente, non lo fa il mercato. O vuoi dire che
            la pirateria è un
            elemento
            sano del mercato?Certo: è un elemento essenziale, perchè rompe il monopolio e reintroduce la libera concorrenza.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            quella della pirateria é concorrenza sleale.
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            Lo dicono tutti i monopolisti; perchè sarebbe sleale?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            perché distribuisce un contenuto senza avervi partecipato ai costi, pertanto lo puó distribuire gratuitamente.Sarebbe come far produrre ad un'azienda cinese 10 malgioni Armani in piú e poi regalarli all'uscita della fabbrica
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            perché distribuisce un contenuto senza avervi
            partecipato ai costi, pertanto lo puó distribuire
            gratuitamente.
            Distribuisce delle copie di un contenuto.
            Sarebbe come far produrre ad un'azienda cinese 10
            malgioni Armani in piú e poi regalarli all'uscita
            della
            fabbricaArmani non deve fare altro che andare alla fabbrica dove li regalano, farseli regalare (se tutti possono prenderli, può farlo anche lui), e quando li ha presi tutti (e la fabbrica "pirata" li ha esauriti), se li va a rivendere (lui li ha avuti gratis, quindi è profitto allo stato puro)
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Distribuisce delle copie di un contenuto.no, distribuisce il contenuto.
            Armani non deve fare altro che andare alla
            fabbrica dove li regalano, farseli regalare (se
            tutti possono prenderli, può farlo anche lui), e
            quando li ha presi tutti (e la fabbrica "pirata"
            li ha esauriti), se li va a rivendere (lui li ha
            avuti gratis, quindi è profitto allo stato
            puro)ahahah geniale :)
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...


            Armani non deve fare altro che andare alla

            fabbrica dove li regalano, farseli regalare (se

            tutti possono prenderli, può farlo anche lui), e

            quando li ha presi tutti (e la fabbrica "pirata"

            li ha esauriti), se li va a rivendere (lui li ha

            avuti gratis, quindi è profitto allo stato

            puro)

            ahahah geniale :)Guarda che il succo è questo: le magliette si possono esaurire, quindi se qualcuno le distribuisce sottocosto, l'"autore" può sempre farne incetta e toglierle di mezzo. Per questo si possono vendere ad un prezzo di mercato.Ma non puoi fare incetta di ciò che non si esaurisce mai, e quindi non puoi venderlo. È questa la differenza sostanziale tra beni materiali e beni digitali.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            continui a dimenticarti che non é la copia il punto, ma il contenuto veicolato dalla copia
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            continui a dimenticarti che non é la copia il
            punto, ma il contenuto veicolato dalla
            copiaMa il contenuto è unico, quindi non puoi venderlo a piu' persone, e sei da capo.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            il contenuto é UNO ma é riproducibile infinite volte (che siano vinili, CD o MP3 non cambia nulla)
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            il contenuto é UNO ma é riproducibile infinite
            volte (che siano vinili, CD o MP3 non cambia
            nulla)E quelle che distribuisci, quindi, sono le riproduzioni, non il contenuto.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            no, distribuisci il contenuto che é riproducibile... la Verbatim vende CD, la Apple vende mp3 e la logistica di distribuzione online, ma senza il contenuto, l'mp3 é una scatola vuota
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            no, distribuisci il contenuto che é
            riproducibile... la Verbatim vende CD, la Apple
            vende mp3 e la logistica di distribuzione online,
            ma senza il contenuto, l'mp3 é una scatola
            vuotaAllora, cerca di deciderti: il contenuto è uno solo, o è duplicabile in infiniti esemplari (che vengono comunemente chiamate copie)?Se è duplicabile, il singolo esemplare è a costo zero. Se non è duplicabile, allora è solo uno, e non si può vendere a più persone.Delle due l'una... non possono essere vere entrambe le cose.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            il contenuto é UNO ed ha (di solito) altissimi costi di produzione.La sua fruizione puo avvenire infinite volte.Se non ti interessa che vengano prodotte nuove opere, possiamo chiudere baracche e burattini e accontentarci di quello che é uscito fino al 2010, e i nostri pronipoti si guarderanno i Pokemon
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            il contenuto é UNO ed ha (di solito) altissimi
            costi di
            produzione.Quindi, non puoi venderlo ai singoli utenti.

            La sua fruizione puo avvenire infinite volte.E quindi, vendi solo la fruizione: ma quella è duplicabile all'infinito, quindi vale zero.
            Se non ti interessa che vengano prodotte nuove
            opereNon mi interessa.
            , possiamo chiudere baracche e burattini e
            accontentarci di quello che é uscito fino al
            2010, e i nostri pronipoti si guarderanno i
            PokemonQuante generazioni si sono viste i cartoni della Disney? O della Warner Bros? Per loro erano comunque una novità (come per i nostri pronipoti sarebbero comunque una novità i pokemon). Non occorre produrre cose nuove, se non hai ancora visto quelle vecchie.Con il copyright, hanno comunque riciclato per generazioni la stessa roba (i film della Disney, da quanto tempo mettono sempre gli stessi?). La sola differenza è che un'orda di parassiti ha continuato ad ingrassarsi dalle royalties su questi contenuti.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Quindi, non puoi venderlo ai singoli utenti.il "contenuto" infatti non puó essere "venduto" ai singoli utenti, al massimo puó essere venduto ad un'altra casa discografica/autore
            E quindi, vendi solo la fruizione: ma quella è
            duplicabile all'infinito, quindi vale
            zero.esatto, vendi la fruizione al contenuto, chiedi un compenso per fruire del contenuto
            Non mi interessa.lo si era capito, ma a molti invece interessano le nuove produzioni.
            Quante generazioni si sono viste i cartoni della
            Disney? O della Warner Bros? Per loro erano
            comunque una novità (come per i nostri pronipoti
            sarebbero comunque una novità i pokemon). Non
            occorre produrre cose nuove, se non hai ancora
            visto quelle
            vecchie.quindi portiamo i pronipoti al cinema a vedere biancaneve... chi se ne frega di "The Incredibles"
            Con il copyright, hanno comunque riciclato per
            generazioni la stessa roba (i film della Disney,
            da quanto tempo mettono sempre gli stessi?). dove li mettono?
            La
            sola differenza è che un'orda di parassiti
            ha continuato ad ingrassarsi dalle royalties su
            questi
            contenuti.io vedo tante produzioni nuove... se nessuno avesse pagato oggi tu non avresti nemmeno i "vecchi" contenuti
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...


            E quindi, vendi solo la fruizione: ma quella è

            duplicabile all'infinito, quindi vale

            zero.

            esatto, vendi la fruizione al contenuto, chiedi
            un compenso per fruire del
            contenutoTu la vendi, altri la duplicano e la regalano.


            Non mi interessa.

            lo si era capito, ma a molti invece interessano
            le nuove
            produzioni.Mica ti impedisco di finanziarle, se ti interessano... ma tu non puoi costringermi a finanziarle , se non mi interessano (e mi interessano le produzioni vecchie)


            Quante generazioni si sono viste i cartoni della

            Disney? O della Warner Bros? Per loro erano

            comunque una novità (come per i nostri pronipoti

            sarebbero comunque una novità i pokemon). Non

            occorre produrre cose nuove, se non hai ancora

            visto quelle

            vecchie.

            quindi portiamo i pronipoti al cinema a vedere
            biancaneve... chi se ne frega di "The
            Incredibles"Portiamoli pure a vedere anche The incredibles, dov'è il problema?Qual' è, invece, il film che non vedranno? Non lo sapremo mai, perchè non esiste.


            Con il copyright, hanno comunque riciclato per

            generazioni la stessa roba (i film della Disney,

            da quanto tempo mettono sempre gli stessi?).

            dove li mettono?Vendono ancora cassette e dvd. Una volta, li riciclavano al cinema ogni 15-20 anni, e si rifiutavano assolutamente di commercializzarli in home video (ed è stata la pirateria che li ha costretti a farlo... altrimenti, avrebbero continuato a tenerli gelosamente nascosti, e a farli vedere solo in rare occasioni, spacciandoli per novità)


            La

            sola differenza è che un'orda di
            parassiti

            ha continuato ad ingrassarsi dalle royalties su

            questi

            contenuti.

            io vedo tante produzioni nuove... se nessuno
            avesse pagato oggi tu non avresti nemmeno i
            "vecchi"
            contenuti"Se nessuno avesse...", "non avresti..."; e se mia nonna avesse le ruote sarebbe un tram
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            A parte che andare al cinema è un'esperienza diversa dal vedere lo stesso film in DivX/DVD/BRD in salotto anche con un 42" e un impianto Bose da 15000.Io preferisco vedere i film al cinema, come preferisco guardare un concerto dal vivo e non una XXXXX di registrazione.Poi prendo pure i DVD per un fatto di "nostalgia", per rivivere le stesse emozioni avute al cinema riassociando i sentimenti provati al cinema con le scene dello stesso film visto in tv.Certamente poi se un film me lo sono perso al cinema o lo scarico per vederlo oppure prendo il DVD (o lo scarico per verificare di non buttar soldi col dvd e quindi solitamente vado in cerca delle edizioni doppio disco con contenuti extra).Se però mi precludono qualsiasi via, facendomi pagare i supporti uno sproposito, non trovando certi prodotti assolutamente da nessuna parte (trovatemi il DVD di Tron), il cinema multisala sta a 55km quindi non si riesce ad andare sempre, mi piazzano DRM pure nella confezione per cui devo stare attento ad aprirla che non esca un guantone da boxe a molla... allora si che la tentazione di scaricare è forte.
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Se però mi precludono qualsiasi via, facendomi
            pagare i supporti uno sproposito, non trovando
            certi prodotti assolutamente da nessuna parte
            (trovatemi il DVD di Tron)Tron è un mito... soprattutto considerando quando è stato realizzato.Ed hai ragione: chi lo vuole vedere, praticamente non ha altre alternative se non il P2P
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            O registrarselo ieri su Steel..ops, non ho XXXXXset Premium...ops, è troppo tardi per fare la tessera, lo davano in proiezione ieri...oppureops, sono andato una settimana prima ma non avevano più tessere / non l'hanno ancora attivata...ops, l'ho scaricato... (ma lo voglio in DVD, lo voglio lo voglio lo voglio :'()
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            http://cgi.ebay.it/DVD-TRON-de-Steven-Lisberger-Walt-Disney-/310213382850?cmd=ViewItem&pt=FR_SK_DVDetCinema_dvd&hash=item483a2892c2
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            Si certo, è in italiano?A me non pare:Bandes-son Français Dolby Digital 5.1Français DTS 5.1Anglais Dolby Digital 5.1Sous-titres Français, Anglais, HollandaisPer piacere, non postare XXXXXXXte tanto per far vedere che sai cercare in giro per internet.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            é la prima cosa che ho trovato... poi facevate i puristi... e mi vuoi il DVD di Tron in Italiano? naaaaa
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            Si anche io è la prima cosa che ho trovato, peccato che raffinando la ricerca viene fuori roba a 48 di 4a mano e già venduta da un pezzo o l'asta ritirata...E sul resto di internet nisba.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            che minchionazzi!
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            Loro, non noi, se ci impediscono noi troviamo mezzi alternativi.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            si certo loro... probabilmente ne venderebbero comunque cosí poche che ci perdono meno soldi a farlo scaricare dal P2P
          • blasfemia arrembante scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            é la prima cosa che ho trovato... poi facevate i
            puristi... e mi vuoi il DVD di Tron in Italiano?
            naaaaaBvvvvv, volgave...
        • Talking Head scrive:
          Re: mi sembra ovvio...
          Se sommi digitale + CD e basta sì. Ma il problema è che non è abbastanza. Il consumatore ha un certo budget per l'entertainment, e c'è un naturale trade off tra i soldi che spende in musica e i soldi che spende, ad esempio, in videogiochi o DVD. Se aumentano le vendite di DVD naturalmente diminuiscono gli investimenti in musica, il bacino è quello.Dal 2000 al 2006 le vendite di videogiochi sono cresciute molto (nonostante la pirateria), le vendite di DVD sono cresciute molto (nonostante la pirateria). La musica è calata anche perché sono cambiate le abitudini dei ragazzi, che passano meno tempo in camera a sentire la musica senza fare altro e molto più ai videogiochi. Anche in fasce prima insospettabili, come le ragazze.Anche limitandosi alla sola industria musicale, negli anni sono cresciute molto anche altre forme alternative (le suonerie portavano circa un 10% del fatturato fino al 2009, ora stanno calando...) e soprattutto la musica dal vivo: i ricavati per la musica dal vivo sono aumentati del 100% dal 2000 al 2008.Nota interessante. Il totale dei ricavi per le aziende è rimasto invariato (fino alla crisi... poi vabbé), il totale dei ricavi per gli autori è aumentato, grazie ad una composizione del mercato a loro più favorevole (un autore prende una percentuale molto maggiore del fatturato della musica dal vivo rispetto alle registrazioni).Guarda che belli questi grafici sulla situazione Svedesehttp://www.trendmaze.com/media/1038/swedish_music_industry_2000-2008.pdf
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Il consumatore ha un
            certo budget per l'entertainmentgiá... budget in cui rientrava la musica... mentre ora la musica si scarica gratis
            Dal 2000 al 2006 le vendite di videogiochi sono
            cresciute molto (nonostante la pirateria), forse grazie a XBOX Live e il multiplayer per la Play? craccare una consolle é diventato inutile se vuoi giocare in multiplayer
            le
            vendite di DVD sono cresciute molto (nonostante
            la pirateria). forse perché scaricare un mp3 é una cosa, scaricarsi 700 mega un'altra?
            La musica è calata anche perché
            sono cambiate le abitudini dei ragazzi, che
            passano meno tempo in camera a sentire la musica
            senza fare altro e molto più ai videogiochi.
            Anche in fasce prima insospettabili, come le
            ragazze.no, di musica ne consumano anche piú di prima (youtube, myspace, P2P) ma in modi non remunarativi per chi la produce
            Anche limitandosi alla sola industria musicale,
            negli anni sono cresciute molto anche altre forme
            alternative (le suonerie portavano circa un 10%
            del fatturato fino al 2009, ora stanno
            calando...) le suonerie sono cover, gli artisti nel 90% dei casi non vedono una lira... giusto qualche euro dalla SIAE quando si ricorda...
            e soprattutto la musica dal vivo: i
            ricavati per la musica dal vivo sono aumentati
            del 100% dal 2000 al
            2008.giá... ma i concertoni li fanno solo le vecchie glorie
            Nota interessante. Il totale dei ricavi per le
            aziende è rimasto invariato (fino alla crisi...
            poi vabbé), il totale dei ricavi per gli autori è
            aumentato, grazie ad una composizione del mercato
            a loro più favorevole (un autore prende una
            percentuale molto maggiore del fatturato della
            musica dal vivo rispetto alle
            registrazioni).non mi risulta
            Guarda che belli questi grafici sulla situazione
            Svedese
            http://www.trendmaze.com/media/1038/swedish_music_giá... guarda da 1700 sono passati a 680 per le revenue, con i live sono passati da 40 a 90.Ossia con le vendite hanno perso piú di 600 milioni, con i live hanno racimolato 50 milioni, per una perdita di 550 milioni... ottimo
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            giá... budget in cui rientrava la musica...
            mentre ora la musica si scarica
            gratisGià: l'idea stessa di "comprare" la musica non ha senso, e non viene presa in considerazione: del resto, anche una volta la musica non si comprava; si suonava e si ascoltava. Si può comprare un disco, non una musica; ed ora i dischi non servono più.


            Dal 2000 al 2006 le vendite di videogiochi sono

            cresciute molto (nonostante la pirateria),

            forse grazie a XBOX Live e il multiplayer per la
            Play? craccare una consolle é diventato inutile
            se vuoi giocare in
            multiplayerVero: quindi, i giochi a pagamento saranno sempre di più multiplayer: non si compra il gioco, ma l'acXXXXX al network.


            le

            vendite di DVD sono cresciute molto (nonostante

            la pirateria).

            forse perché scaricare un mp3 é una cosa,
            scaricarsi 700 mega
            un'altra?A giudicare da quanto dicono i videonoleggiatori, anche i dvd non stanno così bene...E poi, con satellite e digitale terrestre, le alternative non mancano.


            La musica è calata anche perché

            sono cambiate le abitudini dei ragazzi, che

            passano meno tempo in camera a sentire la musica

            senza fare altro e molto più ai videogiochi.

            Anche in fasce prima insospettabili, come le

            ragazze.

            no, di musica ne consumano anche piú di prima
            (youtube, myspace, P2P) ma in modi non
            remunarativi per chi la
            produceQuindi è chi la produce che sbaglia.


            Anche limitandosi alla sola industria musicale,

            negli anni sono cresciute molto anche altre
            forme

            alternative (le suonerie portavano circa un 10%

            del fatturato fino al 2009, ora stanno

            calando...)

            le suonerie sono cover, gli artisti nel 90% dei
            casi non vedono una lira... giusto qualche euro
            dalla SIAE quando si
            ricorda...Un po' di ridimensionamento non è male.


            e soprattutto la musica dal vivo: i

            ricavati per la musica dal vivo sono aumentati

            del 100% dal 2000 al

            2008.

            giá... ma i concertoni li fanno solo le vecchie
            glorieAnche i dischi, se è per questo.


            Nota interessante. Il totale dei ricavi per le

            aziende è rimasto invariato (fino alla crisi...

            poi vabbé), il totale dei ricavi per gli autori
            è

            aumentato, grazie ad una composizione del
            mercato

            a loro più favorevole (un autore prende una

            percentuale molto maggiore del fatturato della

            musica dal vivo rispetto alle

            registrazioni).

            non mi risulta


            Guarda che belli questi grafici sulla situazione

            Svedese


            http://www.trendmaze.com/media/1038/swedish_music_

            giá... guarda da 1700 sono passati a 680 per le
            revenue, con i live sono passati da 40 a
            90.

            Ossia con le vendite hanno perso piú di 600
            milioni, con i live hanno racimolato 50 milioni,
            per una perdita di 550 milioni...
            ottimoOttimo davvero: il mercato musicale si ridimensionerà, finalmente.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Già: l'idea stessa di "comprare" la musica non ha
            senso, e non viene presa in considerazione: del
            resto, anche una volta la musica non si comprava;
            si suonava e si ascoltava. Si può comprare un
            disco, non una musica; ed ora i dischi non
            servono
            più.tranne quando devi mettere il CD in macchina ;)
            Vero: quindi, i giochi a pagamento saranno sempre
            di più multiplayer: non si compra il gioco, ma
            l'acXXXXX al
            network.no, compri il gioco, se non lo paghi non ti fanno giocare... il multiplayer é paragonabile ad un DRM
            A giudicare da quanto dicono i videonoleggiatori,
            anche i dvd non stanno così
            bene...i videonoleggiatori sono spacciati, il futuro é la distribuzione online
            E poi, con satellite e digitale terrestre, le
            alternative non
            mancano.si ma qui infatti parliamo di musica
            Quindi è chi la produce che sbaglia.sbaglia a fare cosa? a produrla?
            Un po' di ridimensionamento non è male.si giusto, perché se vendo 6 milioni di dischi devo guadagnare 6 milioni di euro? perché se lavoro 8 ore devo prendere di piú di chi ne lavora 4?
            Anche i dischi, se è per questo.fortunamente non ancora
            Ottimo davvero: il mercato musicale si
            ridimensionerà,
            finalmente.continuate a non capire che se un'artista prende milioni di é perché ha venduto milioni di copie... nessuno regala niente a nessuno
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            tranne quando devi mettere il CD in macchina ;)La mia autoradio ha il lettore SD, la tua no?


            Vero: quindi, i giochi a pagamento saranno
            sempre

            di più multiplayer: non si compra il gioco, ma

            l'acXXXXX al

            network.

            no, compri il gioco, se non lo paghi non ti fanno
            giocare... il multiplayer é paragonabile ad un
            DRMNo, il multiplayer ti dà un servizio in piu'. Il drm, invece, è una anti-feature e basta.


            A giudicare da quanto dicono i
            videonoleggiatori,

            anche i dvd non stanno così

            bene...

            i videonoleggiatori sono spacciati, il futuro é
            la distribuzione
            onlineVero (specialmente quella gratis)


            E poi, con satellite e digitale terrestre, le

            alternative non

            mancano.

            si ma qui infatti parliamo di musica


            Quindi è chi la produce che sbaglia.

            sbaglia a fare cosa? a produrla?Potrebbe darsi... la storia lo dirà.


            Un po' di ridimensionamento non è male.

            si giusto, perché se vendo 6 milioni di dischi
            devo guadagnare 6 milioni di euro? perché se
            lavoro 8 ore devo prendere di piú di chi ne
            lavora
            4?La risposta è semplice: non venderai piu' 6 milioni di copie.


            Anche i dischi, se è per questo.

            fortunamente non ancoraCi stiamo arrivando...


            Ottimo davvero: il mercato musicale si

            ridimensionerà,

            finalmente.

            continuate a non capire che se un'artista prende
            milioni di é perché ha venduto milioni di
            copie... nessuno regala niente a
            nessunoMa vendere le copie è diventato inutile.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            La mia autoradio ha il lettore SD, la tua no?ci sono pure quelle con l'USB, la cosa migliore resta l'AUX-IN... il fatto é che c'é ancora un ampio uso del CD in macchina, essendo che i bimbiminkia non hanno la patente ;)Tra una decina d'anni o 15 al massimo il CD sará del tutto inutile... per adesso ha ancora mercato (parlo anche del masterizzato)
            No, il multiplayer ti dà un servizio in piu'. Il
            drm, invece, è una anti-feature e
            basta.si é vero, infatti ho detto che é una sorta... sicuramente molto piú intelligente come sistema, ma resta il fatto che paghi il gioco, non l'acXXXXX al server
            Vero (specialmente quella gratis)quella gratis per assurdo sta facendo sopravvivere i noleggiatori vecchio stampo... perché le industrie hanno paura a lanciarsi nel noleggio online... la volta che il noleggio via web diverrá mainstream sará la fine dei videotecari
            Potrebbe darsi... la storia lo dirà.speriamo di essere ancora vivi e su PI cosí chiudiamo una volta per tutta i nostri flames :D
            La risposta è semplice: non venderai piu' 6
            milioni di
            copie.perché il prodotto non interessa a nessuno o perché lo ottengono gratis?
            Ci stiamo arrivando...ti ho risposto sopra
            Ma vendere le copie è diventato inutile.ma nessuno ti vende le copie, la EMI non vende CD, quella é la Verbatim, la EMI vende MUSICA
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...


            Vero (specialmente quella gratis)

            quella gratis per assurdo sta facendo
            sopravvivere i noleggiatori vecchio stampo...
            perché le industrie hanno paura a lanciarsi nel
            noleggio online... la volta che il noleggio via
            web diverrá mainstream sará la fine dei
            videotecariIl noleggio via web non ha molto senso...un pay-per-download si può fare (se costa poco, magari c'è chi paga per essere sicuro di trovare il film giusto (e non un fake) e di buona qualità.Ma il noleggio è assurdo: non si può "restituire" il file (o vuoi che ti rimandi una mail indietro, con il file mpeg allegato?); chi ragiona ancora in questi termini, è come l'impiegato che, dovendo spedire un fax, diceva "però poi rispediscimelo indietro, perchè il documento mi serve ancora)


            Potrebbe darsi... la storia lo dirà.

            speriamo di essere ancora vivi e su PI cosí
            chiudiamo una volta per tutta i nostri flames
            :DAvremo altri argomenti, non temere.


            La risposta è semplice: non venderai piu' 6

            milioni di

            copie.

            perché il prodotto non interessa a nessuno o
            perché lo ottengono
            gratis?
            Entrambe le cose: si potrà ottenere gratis, e si investirà meno sulla pubblicità (quindi interesserà a meno gente)

            Ma vendere le copie è diventato inutile.

            ma nessuno ti vende le copie, la EMI non vende
            CD, quella é la Verbatim, la EMI vende
            MUSICANon si può vendere la musica.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Il noleggio via web non ha molto senso...
            un pay-per-download si può fare (se costa poco,
            magari c'è chi paga per essere sicuro di trovare
            il film giusto (e non un fake) e di buona
            qualità.ti rispondo sotto...
            Ma il noleggio è assurdo: non si può "restituire"
            il file (o vuoi che ti rimandi una mail indietro,
            con il file mpeg allegato?); chi ragiona ancora
            in questi termini, è come l'impiegato che,
            dovendo spedire un fax, diceva "però poi
            rispediscimelo indietro, perchè il documento mi
            serve
            ancora)guarda che di assurdo c'é il noleggio su supporto fisico, per cui un noleggiatore se lo noleggia alla famiglia A non lo puó dare alla famiglia B.Il punto del noleggio é l'accedere al contenuto per un periodo limitato, é questo si puó fare benissimo con il digitale, anzi, abbattendo tutte le difficoltá basate sul noleggio fisico.
            Avremo altri argomenti, non temere.si beh ma i piú lunghi sono sul P2P :)
            Entrambe le cose: si potrà ottenere gratis, e si
            investirà meno sulla pubblicità (quindi
            interesserà a meno
            gente)che centra la pubblicitá?
            Non si può vendere la musica.come l'amore, infatti ce l'hai in licenza d'ascolto ;)
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            guarda che di assurdo c'é il noleggio su supporto
            fisico, per cui un noleggiatore se lo noleggia
            alla famiglia A non lo puó dare alla famiglia
            B.Così ne deve comprare due anzichè uno.... le major puntano a questo.
            Il punto del noleggio é l'accedere al contenuto
            per un periodo limitatoPerchè deve essere limitato? Ti aspetti forse che lo paghi una seconda volta?
            , é questo si puó fare
            benissimo con il digitale, anzi, abbattendo tutte
            le difficoltá basate sul noleggio
            fisico.No, non si può fare, perchè come fai? Una volta che ho il file, posso usarlo quante volte voglio, come puoi impedirlo?


            Avremo altri argomenti, non temere.

            si beh ma i piú lunghi sono sul P2P :)


            Entrambe le cose: si potrà ottenere gratis, e si

            investirà meno sulla pubblicità (quindi

            interesserà a meno

            gente)

            che centra la pubblicitá?C'entra, perchè è quello che permette di farti conoscere: se tu pubblicizzi la tua musica, milioni di persone (a cui non sarebbe interessata) vedono la pubblicità, e decidono di ascoltarla, ma la scaricano, quella pubblicità non è servita a nulla: quindi, la prossima volta non la fai piu'


            Non si può vendere la musica.

            come l'amore, infatti ce l'hai in licenza
            d'ascolto
            ;)Ma visto che posso ascoltarla senza licenza, a cosa mi serve la licenza?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Così ne deve comprare due anzichè uno.... le
            major puntano a
            questo.no, le major guadagnano se vengono fatti piú noleggi possibili, la copia fisica é una limitazione
            Perchè deve essere limitato? Ti aspetti forse che
            lo paghi una seconda
            volta?perché é il "noleggio"Quando noleggi una macchina o affitti una casa, la paghi poco per il suo utilizzo... non puoi certo aspettarti l'ultimo blockbuster venduto a 4Noleggiato si.
            No, non si può fare, perchè come fai? Una volta
            che ho il file, posso usarlo quante volte voglio,
            come puoi
            impedirlo?una volta che hai acXXXXX al contenuto non c'é limitazione che tenga (vale pure per le copie fisiche o le trasmissioni TV)Basta che sia un deterrente abbastanza robusto per i meno accaniti/accattoni
            C'entra, perchè è quello che permette di farti
            conoscere: se tu pubblicizzi la tua musica,
            milioni di persone (a cui non sarebbe
            interessata) vedono la pubblicità, e decidono di
            ascoltarla, ma la scaricano, quella pubblicità
            non è servita a nulla: quindi, la prossima volta
            non la fai
            piu'?
            Ma visto che posso ascoltarla senza licenza, a
            cosa mi serve la
            licenza?anche l'areo lo puoi guidare senza licenza...
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            no, le major guadagnano se vengono fatti piú
            noleggi possibili, la copia fisica é una
            limitazioneGuarda su videotecheforum, lo spiegano: il noleggiatore compra dalle major la copia per il noleggio, e poi la noleggia; non paga una percentuale per ogni noleggio fatto (credo).


            Perchè deve essere limitato? Ti aspetti forse
            che

            lo paghi una seconda

            volta?

            perché é il "noleggio"
            Quando noleggi una macchina o affitti una casa,
            la paghi poco per il suo utilizzo... non puoi
            certo aspettarti l'ultimo blockbuster venduto a
            4Ma me lo posso aspettare a zero...

            No, non si può fare, perchè come fai? Una volta

            che ho il file, posso usarlo quante volte
            voglio,

            come puoi

            impedirlo?

            una volta che hai acXXXXX al contenuto non c'é
            limitazione che tenga (vale pure per le copie
            fisiche o le trasmissioni
            TV)
            Basta che sia un deterrente abbastanza robusto
            per i meno
            accaniti/accattoniNon può esistere; e non può esistere una verifica delle violazioni (se il file è sul mio computer, come fai a sapere se l'ho cancellato o no?)


            C'entra, perchè è quello che permette di farti

            conoscere: se tu pubblicizzi la tua musica,

            milioni di persone (a cui non sarebbe

            interessata) vedono la pubblicità, e decidono di

            ascoltarla, ma la scaricano, quella pubblicità

            non è servita a nulla: quindi, la prossima volta

            non la fai

            piu'

            ?


            Ma visto che posso ascoltarla senza licenza, a

            cosa mi serve la

            licenza?

            anche l'areo lo puoi guidare senza licenza...Ma puoi fare dei danni; se guardi un film non fai danni.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Guarda su videotecheforum, lo spiegano: il
            noleggiatore compra dalle major la copia per il
            noleggio, e poi la noleggia; non paga una
            percentuale per ogni noleggio fatto
            (credo).eh si certo :)e i diritti d'autore? ogni noleggio sono soldi che entrano, come un passaggio in TV o in Radio (riproduzione fonomeccanica)
            Ma me lo posso aspettare a zero...certo, anche le sigarette le trovi a meno nei posti giusti
            Non può esistere; e non può esistere una verifica
            delle violazioni (se il file è sul mio computer,
            come fai a sapere se l'ho cancellato o
            no?)ma a nessuno interessa cosa fai tu, l'importante é che la pirateria non diventi mainstream, i furbi ci sono sempre
            Ma puoi fare dei danni; se guardi un film non fai
            danni.presupponendo che tu sappia guidare l'areo non fai danni... la licenza é solo un pezzo di carta, il punto é che violare una licenza é sempre possibile, il punto della licenza é solo per eivtare che con 99 centesimi un brano musicale diventi TUO
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            eh si certo :)
            e i diritti d'autore? ogni noleggio sono soldi
            che entrano, come un passaggio in TV o in Radio
            (riproduzione
            fonomeccanica)Bisognerebbe chiederlo a loro... quindi giro la domanda: se qualche videonoleggiatore sta leggendo, può rispondere? Grazie.


            Ma me lo posso aspettare a zero...

            certo, anche le sigarette le trovi a meno nei
            posti
            giusti


            Non può esistere; e non può esistere una
            verifica

            delle violazioni (se il file è sul mio computer,

            come fai a sapere se l'ho cancellato o

            no?)

            ma a nessuno interessa cosa fai tu, l'importante
            é che la pirateria non diventi mainstream, i
            furbi ci sono
            sempreLo è già... e l'incentivo sarebbe fortissimo: ti danno il film, e ti dicono: guardalo per 24 ore, poi lo devi cancellare; tu lo cancelleresti? Perchè dovresti farlo?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Bisognerebbe chiederlo a loro... quindi giro la
            domanda: se qualche videonoleggiatore sta
            leggendo, può rispondere?
            Grazie.http://dev.flexcmp.com/LiternumSviluppo/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/505
            Lo è già... e l'incentivo sarebbe fortissimo: ti
            danno il film, e ti dicono: guardalo per 24 ore,
            poi lo devi cancellare; tu lo cancelleresti?
            Perchè dovresti
            farlo?appunto, cosí nessuno lo farebbe... se invece dopo 24 ore smette di funzionare e per farlo andare devi passarti una giornata tra forum, scaricarti tools e crakkare il file a molti passa giá la voglia, e moltissimi altri non saprebbero come farlo
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX

            Bisognerebbe chiederlo a loro... quindi giro la

            domanda: se qualche videonoleggiatore sta

            leggendo, può rispondere?

            Grazie.

            http://dev.flexcmp.com/LiternumSviluppo/cm/pages/SInteressante questo punto: In particolare, è prevista la possibilità di effettuare la cosiddetta "copia privata". Essa è consentita se effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali.


            Lo è già... e l'incentivo sarebbe fortissimo: ti

            danno il film, e ti dicono: guardalo per 24 ore,

            poi lo devi cancellare; tu lo cancelleresti?

            Perchè dovresti

            farlo?

            appunto, cosí nessuno lo farebbe... se invece
            dopo 24 ore smette di funzionareE come fai?
            e per farlo
            andare devi passarti una giornata tra forum,
            scaricarti tools e crakkare il file a molti passa
            giá la voglia, e moltissimi altri non saprebbero
            come
            farloNon cracchi il file, al massimo dovresti craccare il player, e quello lo cracchi una volta sola, per tutti i file che vuoi.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Interessante questo punto: In particolare, è
            prevista la possibilità di effettuare la
            cosiddetta "copia privata". Essa è consentita se
            effettuata da una persona fisica per uso
            esclusivamente personale, purché senza scopo di
            lucro e senza fini direttamente o indirettamente
            commerciali.
            ma infatti, se la tua copia resta "privata" il danno é minimo, se non ininfluente, in quanto per ottenere il contenuto hai pagato il noleggio.Se peró tale copia la distribuisci (ergo non ne fai un uso privato) crei un danno.
            E come fai?DRM
            Non cracchi il file, al massimo dovresti craccare
            il player, e quello lo cracchi una volta sola,
            per tutti i file che
            vuoi.non penso sia cosí facile
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            ma infatti, se la tua copia resta "privata" il
            danno é minimo, se non ininfluente, in quanto per
            ottenere il contenuto hai pagato il
            noleggio.Io infatti registro dal digitale terrestre, e la risolvo così. Ma allora perchè mettere il limite di tempo? E perchè ostacolare la copia?
            Se peró tale copia la distribuisci (ergo non ne
            fai un uso privato) crei un
            danno.


            E come fai?

            DRMCrackE, comunque, mi rifiuto categoricamente di comprare un sistema fatto per agire contro di me: un sistema che serve solo per togliermi qualcosa... e dovrei pure pagare? Se tu pensi che sia giusto, non puoi fare il moralizzatore quando altri ritengono che la pirateria sia giusta e sacrosanta.

            Non cracchi il file, al massimo dovresti
            craccare

            il player, e quello lo cracchi una volta sola,

            per tutti i file che

            vuoi.

            non penso sia cosí facileCome fai a renderlo più difficile? Non puoi (il player contiene il codice per bypassare la protezione, altrimenti il file non si potrebbe leggere nemmeno per gli utenti autorizzati)
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Io infatti registro dal digitale terrestre, e la
            risolvo così. Ma allora perchè mettere il limite
            di tempo? E perchè ostacolare la
            copia?perché la sua duplicazione sarebbe troppo immediata, e un file puó essere condiviso con milioni di persone in un secondo
            Crackappunto
            E, comunque, mi rifiuto categoricamente di
            comprare un sistema fatto per agire contro di me:
            un sistema che serve solo per togliermi
            qualcosa... e dovrei pure pagare? Se tu pensi che
            sia giusto, non puoi fare il moralizzatore quando
            altri ritengono che la pirateria sia giusta e
            sacrosanta.anche io mi rifiuto di comprare prodotti con il DRM, ma non di noleggiarli
            Come fai a renderlo più difficile? Non puoi (il
            player contiene il codice per bypassare la
            protezione, altrimenti il file non si potrebbe
            leggere nemmeno per gli utenti
            autorizzati)il contenuto del file stesso é cifrato
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            anche io mi rifiuto di comprare prodotti con il
            DRM, ma non di
            noleggiarliIo rifiuto di noleggiarli, perchè è proprio in questo caso che il drm calpesta un mio diritto sacrosanto: quello alla copia privata (prima, noleggiavo qualche film, ed ho smesso proprio a causa del macrovision)


            Come fai a renderlo più difficile? Non puoi (il

            player contiene il codice per bypassare la

            protezione, altrimenti il file non si potrebbe

            leggere nemmeno per gli utenti

            autorizzati)

            il contenuto del file stesso é cifratoE il programma che lo legga sa come decifrarlo (altrimenti non potresti vederlo); semplicemente, il programma dopo un certo tempo si rifiuta di decifrarlo, ma basta modificare questo punto, e potrai vederti tutti i film che vuoi, quante volte vuoi.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            Io rifiuto di noleggiarli, perchè è proprio in
            questo caso che il drm calpesta un mio diritto
            sacrosanto: quello alla copia privata (prima,
            noleggiavo qualche film, ed ho smesso proprio a
            causa del
            macrovision)secondo hai smesso quando ti hanno portato l'ADSL ;)
            E il programma che lo legga sa come decifrarlo
            (altrimenti non potresti vederlo); semplicemente,
            il programma dopo un certo tempo si rifiuta di
            decifrarlo, ma basta modificare questo punto, e
            potrai vederti tutti i film che vuoi, quante
            volte
            vuoi.ripeto, non penso sia cosí semplice
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX

            Io rifiuto di noleggiarli, perchè è proprio in

            questo caso che il drm calpesta un mio diritto

            sacrosanto: quello alla copia privata (prima,

            noleggiavo qualche film, ed ho smesso proprio a

            causa del

            macrovision)

            secondo hai smesso quando ti hanno portato l'ADSL
            ;)Ho smesso negli anni 90, fai un po' tu


            E il programma che lo legga sa come decifrarlo

            (altrimenti non potresti vederlo);
            semplicemente,

            il programma dopo un certo tempo si rifiuta di

            decifrarlo, ma basta modificare questo punto, e

            potrai vederti tutti i film che vuoi, quante

            volte

            vuoi.

            ripeto, non penso sia cosí sempliceHai qualche motivo per pensarlo? Puoi argomentare?Secondo te, come si potrebbe fare per rendere più difficile craccare un filmato?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            scrivere i dettagli relativi all'esecuzione su un file esterno al player... magari in zone di memoria non accessibili all'utente... insomma, il DRM mi sembra che stia reggendo abbastanza come sistema, se cosí non fosse non avrebbe avuto (aihmé) tale diffusione nella vendita (cosa che aborro)PEr il noleggio mi sembra una scelta sensata
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            scrivere i dettagli relativi all'esecuzione su un
            file esterno al player...Cioè, su un codec esterno?E allora cracco quel file anzichè il player, siamo da capo.E poi, te lo vedi l'utente medio a doversi installare un codec nuovo per ogni filmato? E i siti di malware, che ti mettono il codec con il virus (sarebbe un codice eseguibile, quindi un ottimo vettore)
            magari in zone di
            memoria non accessibili all'utente... Quali zone di memoria non accessibili? Sul mio computer, tutta la memoria è accessibile a me (mentre non tutta è accessibile a programmi di terze parti, come il player)
            insomma, il
            DRM mi sembra che stia reggendo abbastanza come
            sistemaEhhh? Ma dove?
            , se cosí non fosse non avrebbe avuto
            (aihmé) tale diffusione nella vendita (cosa che
            aborro)Quale diffusione? Microsoft non riesce a vendere, Apple per vendere l'ha tolto.
            PEr il noleggio mi sembra una scelta sensataÈ il noleggio a non essere una scelta sensata (oltre a violare palesemente il diritto alla copia personale)
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            si ma per anni c'é stato il DRM sulla musica... e ora guarda caso... hanno convinto gli editore agli ebook solo con il DRM...PEr l'acquisto cmq resta una XXXXXta
          • angros scrive:
            Re: mi sembra ovvio...
            - Scritto da: MeX
            si ma per anni c'é stato il DRM sulla musica... e guarda caso, ora non c'è più
            e
            ora guarda caso... hanno convinto gli editore
            agli ebook solo con il
            DRM...E si sono già fatti la figuraccia con 1984...

            PEr l'acquisto cmq resta una XXXXXtaSono d'accordo; e il noleggio, secondo me, è una XXXXXta a prescindere.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra ovvio...

            e guarda caso, ora non c'è piùno, non é un caso, i consumatori si sono riversati sui brani senza DRM non appena iTunes li ha sperimentati, dando un segnale forte all'industria.
            E si sono già fatti la figuraccia con 1984...ah beh, quella é stata ancora piú mastodontica, ma é un remote wipe, non tanto un problema di DRM, lo possono fare anche senza DRM
            Sono d'accordo; e il noleggio, secondo me, è una
            XXXXXta a
            prescindere.si lo so, abbiamo giá sprecato tempo prezioso della nosta vita parlando di questo
  • liberate il Kraken scrive:
    colletta per le star
    C'è l'equo compenso che mette a posto tutto, no?Di soldi in giro ce ne son pochi; se arginassero, per assurdo, il p2p c'è davvero qualcuno che pensa seriamente che le cose cambierebbero drasticamente?Insomma fintanto che un operaio guadagna meno di mille euro al mese (e porto questo esempio perchè il suddetto è la figura più numerosa più o meno ovunque) tra mangiare o comprare il blu ray di Avatar cosa pensate che scelga?E poi insomma io Lady Gaga o Vasco alla mensa dei poveri non ce li ho ancora visti. Attenzione ad usare un termine come 'crisi'! Quello si addice alle cose serie...
    • MeX scrive:
      Re: colletta per le star
      l'equo compenso serve a ingrassare la SIAE, non certo a pagare gli artisti.
      • ullala scrive:
        Re: colletta per le star
        - Scritto da: MeX
        l'equo compenso serve a ingrassare la SIAE, non
        certo a pagare gli
        artisti.Nel 99% dei casi (e pure della percentuale) è vero anche per quello che paghi in negozio serve a mantenere l'editore e non l'artista!L'artista e l'editore sono (anche contrattualmente) controparti con interessi divergenti.Di autori che ricavano di che vivere dal compenso del solo copyright ce ne è 1 su milione (a essere buoni) il resto si limita ad arrotondare se gli va bene!Chi campa (e bene) sono la SIAE le associazioni varie tra i fonografici e compagnia "cantante" (si fa per dire) e campano di semplice intermediazione!Purtroppo non ci sono più i margini per una catena di lunghezza pressochè infinita in cui ciascuno aggiunge il suo "fardello" al costo da pagare.Senza contare che si sa benissimo dove finisce il 90% del "fardello".E per ora alla mensa dei poveri non si sono visti i "poveri editori" a volte (spesso anzi) si sono visti semmai i "poveri artisti"... e pure quelli che li ascoltano!Forse c'è qualcosa che non funziona no?
        • MeX scrive:
          Re: colletta per le star
          guarda, io ti posso dare l'esempio di come funzionava nella mia casa discografica.La divisione era 60/40, 60 all'artista, 40 alla casa discografica.Sul costo di un CD o di un MP3 poi gravano molte cose, SIAE, IVA, DISTRIBUZIONE.Quindi, il prezzo finale non é "incasso puro dell'editore" che fa il parassita... poi dipende da casa discografica a casa discografica, da contratto a contratto... ma in linea di massima é puerile pensare che su 99 centesimi arrivano 99 centesimi ai "cattivi" che poi danno le briciole all'artista...
          • MeX scrive:
            Re: colletta per le star
            ma guarda che la maggior parte degli artisti guadagna poco perché vende poco... se vendi 1000 copie non fai nulla... se vendi 6 milioni di dischi... anche con 50 cents a copia ti fai 3 milioni di
          • Tony scrive:
            Re: colletta per le star
            Ti fai sicuramente più soldi con i live, solo che a guadagnarci con i concerti non sono le etichette, ma giustamente gli artisti con le società di management.
          • MeX scrive:
            Re: colletta per le star
            - Scritto da: Tony
            Ti fai sicuramente più soldi con i live, dipende.Se hai giá avuto un buon sucXXXXX discografico si... sennó con i live ti fai un po' di cash extra ed esperienza, niente di piú
            solo che
            a guadagnarci con i concerti non sono le
            etichette, ma giustamente gli artistici guadagna di piú perché ci sono meno passaggi
            con le
            società di
            management.si... beh ci mancherebbe che non ci guadagnino anche loro
          • ullala scrive:
            Re: colletta per le star
            - Scritto da: MeX
            ma guarda che la maggior parte degli artisti
            guadagna poco perché vende poco... se vendi 1000
            copie non fai nulla... se vendi 6 milioni di
            dischi... anche con 50 cents a copia ti fai 3
            milioni di
            Io guardo...Guardo le cifre!E guardo i fatti! La merini ha venduto un sacco ma campava col sussidio di stato!E ripeto l'editore guadagna "il suo" (si fa per dire) su tutti (che vendano o meno) mentre il "povero artista" ripeto... 1 su un milione si può permettere il lusso!Per questo motivo non mi incanta il discorso sul "povero artista".L'editore ha bisogno del "povero artista" e il fatto di esserne controparte lo spinge (per ovvio interesse) a gabbarlo... il contrario no!Francamente che britney spears venda 6 o 7 milioni di dischi non è motivo bastante a convincermi a sovvenzionare la "cultura" (si fa per dire) di tasca mia con protezioni e aiuti di stato.A lavorare!Zappa e vanga! :D
          • MeX scrive:
            Re: colletta per le star
            quantifica "tanto"Quello che dico é che sul prezzo di vendita sia l'editore che il musicista (il mondo editoriale non lo conosco, io ti parlo di cose che ho visto per esperienza diretta) prendono una parte molto piú bassa vista SIAE, IVA e DISTRIBUZIONEPer vedere "qualcosa" di interessante devi andare oltre le decine di migliaia di copie vendute... e questo vale per l'artista, tanto quanto per la casa discografica.L'editoria in effetti ha agevolazioni sull'IVA e non son quale sia lo standard di retribuzione... mi sembra che sia solo l'8% che va all'artista, io peró ti parlo di musica, il resto non lo conosco e non mi pronuncio
          • ullala scrive:
            Re: colletta per le star
            - Scritto da: MeX
            quantifica "tanto"

            Quello che dico é che sul prezzo di vendita sia
            l'editore che il musicista (il mondo editoriale
            non lo conosco, io ti parlo di cose che ho visto
            per esperienza diretta) prendono una parte molto
            piú bassa vista SIAE, IVA e
            DISTRIBUZIONE

            Per vedere "qualcosa" di interessante devi andare
            oltre le decine di migliaia di copie vendute... e
            questo vale per l'artista, tanto quanto per la
            casa
            discografica.Ripeto che per camparci devi andare oltre il milione e si tratta di una esigua minoranza.Il break event per l' editore arriva ben prima, per ovvio effetto di scala.Morale nessuno (o quasi quantitativamente parlando) campa di diritti. Solo l'editore ci vive perché se a conti fatti non arriva al break event non pubblica!Questo è il succo!

            L'editoria in effetti ha agevolazioni sull'IVA e
            non son quale sia lo standard di retribuzione...
            mi sembra che sia solo l'8% che va all'artista,
            io peró ti parlo di musica, il resto non lo
            conosco e non mi
            pronuncioIo invece mi pronuncio eccome. Zappa, vanga e a lavorare! Altro che equi compensi finanziamenti e leggine lobbistiche di protezione! Sudarsi il pane e competitività.altrimenti si chiude e fine!
          • MeX scrive:
            Re: colletta per le star
            NESSUNO campa di diritti d'autore a prescindere... devi fare MILIONI di copie vendute... se un editore ha 10 artisti che vendono mille copie non campa
  • bLax scrive:
    peccato....
    ....che continueranno a fare orecchie da mercante....d'altronde non sono altro che mercanti....
  • Piracy is not theft scrive:
    Piracy is not theft
    divario tra i cosiddetti pirati della Rete e gli onesti consumatori di contenuti Piracy is not theft Theft removes the original, piracy makes a copy [img]http://www.rationalargumentator.com/art_bateman/Bateman_Piracy_Not_Theft.png[/img]P-)
    • angros scrive:
      Re: Piracy is not theft
      Se io ti do una mela, e tu mi dai una mela, abbiamo una mela a testa.(scambio equo)Se tu mi dai un'idea, e io ti dò un'idea, abbiamo due idee a testa.(sempre uno scambio equo)Se tu mi dai un'idea, e io ti dò una mela, tu hai un'idea e una mela, io un'idea e basta(scambio iniquo)Se tu mi dai una mela, e io non ti dò niente, io ho una mela e tu niente.(furto)Se tu mi dai un'idea, e io non ti do niente, abbiamo un'idea a testa.(condivisione)
      • mt07 scrive:
        Re: Piracy is not theft

        Se tu mi dai un'idea, e io non ti do niente,
        abbiamo un'idea a
        testa.
        (condivisione)Il fatto è che il musicista/gruppo probabilmente ha inciso il gruppo con un intento ben diverso da quello di "dartelo" e "condividerlo", visto che hanno speso soldi, tempo e fatica per realizzarlo. ;)[tipico esempio che la "condivisione non voluta" non è giusta & sacrosanta, e non porta vantaggi se non a chi se ne approfitta]E comunque, ti do anch'io una cosa in libera condivisione, visto che non mi costa niente; ti do una lezione di italiano: "do" va scritto senza accento, visto che sembri discretamente indeciso! :) Sicuramente, i tuoi prossimi interventi saranno più corretti.[tipico esempio che la "condivisione voluta" è giusta & sacrosanta, e porta vantaggi]
        • angros scrive:
          Re: Piracy is not theft
          Veramente si possono usare entrambe le forme, sono entrambe corrette:http://www.italian-verbs.com/verbi-italiani/coniugazione.php?id=2542Comunque, grazie (alla fine, si impara sempre qualcosa di utile)
          • ruppolo scrive:
            Re: Piracy is not theft
            - Scritto da: angros
            Veramente si possono usare entrambe le forme,
            sono entrambe
            corrette:

            http://www.italian-verbs.com/verbi-italiani/coniug

            Comunque, grazie (alla fine, si impara sempre
            qualcosa di
            utile)Ciò che dovresti imparare è la differenza tra condivisione voluta e non voluta.È la differenza, ad esempio, tra relazione e stupro.
          • angros scrive:
            Re: Piracy is not theft

            Ciò che dovresti imparare è la differenza tra
            condivisione voluta e non
            voluta.Io la conosco, tu sembra di no.Se io ti metto un trojan nel tuo computer e leggo i tuoi files contro la tua volontà, è condivisione non voluta.Se io mi collego al computer di Tizio, che sta condividendo i brani musicali che ha acquistato (o scaricato) via P2P, è condivisione voluta (tizio ha installato il programma di P2P volontariamente, sapendo a cosa serviva, e ha scelto volontariamente di condividere i files che aveva sull'hard disk)
        • panda rossa scrive:
          Re: Piracy is not theft
          - Scritto da: mt07

          Se tu mi dai un'idea, e io non ti do niente,

          abbiamo un'idea a

          testa.

          (condivisione)

          Il fatto è che il musicista/gruppo probabilmente
          ha inciso il gruppo con un intento ben diverso da
          quello di "dartelo" e "condividerlo", visto che
          hanno speso soldi, tempo e fatica per
          realizzarlo.
          ;)Tutti gli artisti che conosco io (e ne conosco tanti) fanno musica affinche' questa venga ASCOLTATA.Mi chiamano, mi fanno sentire, mi mandano bozze, prove etc...Fanno musica per farla ASCOLTARE.Questo e' il loro fine.Tu conosci qualche artista che compone musica per finalita' diverse?Presentacelo, dicci chi e'...
          [tipico esempio che la "condivisione non voluta"
          non è giusta & sacrosanta, e non porta vantaggi
          se non a chi se ne
          approfitta]In che senso? Io condivido la musica che mi piace, te la consiglio, ti do' un motivo per farla ascoltare pure a te, che magari non l'avresti mai ascoltata, e magari ti accorgi che ti piace e quindi pure tu seguirai quell'artista.Se invece non ti piace, amen: quell'artista non lo avresti seguito comunque.Dove sta il vantaggio e dove lo svantaggio?
      • ruppolo scrive:
        Re: Piracy is not theft
        - Scritto da: angros
        Se io ti do una mela, e tu mi dai una mela,
        abbiamo una mela a
        testa.
        (scambio equo)

        Se tu mi dai un'idea, e io ti dò un'idea, abbiamo
        due idee a
        testa.
        (sempre uno scambio equo)

        Se tu mi dai un'idea, e io ti dò una mela, tu hai
        un'idea e una mela, io un'idea e
        basta
        (scambio iniquo)

        Se tu mi dai una mela, e io non ti dò niente, io
        ho una mela e tu
        niente.
        (furto)

        Se tu mi dai un'idea, e io non ti do niente,
        abbiamo un'idea a
        testa.
        ( condivisione scambio iniquo)
        • Talking Head scrive:
          Re: Piracy is not theft
          Iniquo perché qualcuno guadagna più dell'altro, ma nessuno ci perde dalla transazione. E' comunque pareto efficiente.Se qualcuno mi chiede come si risolve un'equazione differenziale stocastica, di sicuro il mio problema non è "Per avere questa informazione io ho pagato professori e libri, ho investito del tempo, è iniquo dargliela gratis": l'unica cosa che considero nel mio bilancino è il costo di riproduzione della conoscenza, il tempo che dovrei perdere per spiegargliela.Accetto volentieri una mela in cambio del tempo perso a riprodurre la conoscenza, ma non gli sto vendendo un'idea, sta pagando il costo di riproduzione. Se inventassero gli spinotti nel cervello per trasferire conoscenza, mandando il costo di riproduzione a zero, sarebbe ragionevole evitare di usarli per non mandare in pensione i professori? Per i professori forse, ma non per la società.
          • Joshthemajor scrive:
            Re: Piracy is not theft
            Senza il p2p tutti i cd, dvd e videogames che ho acquistato, non sarebbero mai entrati in casa mia!
        • angros scrive:
          Re: Piracy is not theft


          Se io ti do una mela, e tu mi dai una mela,

          abbiamo una mela a

          testa.nessuno perde nulla



          Se tu mi dai un'idea, e io ti dò un'idea,
          abbiamo

          due idee a

          testa.nessuno perde nulla

          Se tu mi dai un'idea, e io ti dò una mela, tu
          hai

          un'idea e una mela, io un'idea e

          bastaIo perdo una mela



          Se tu mi dai una mela, e io non ti dò niente, io

          ho una mela e tu

          niente.

          (furto)Tu perdi una mela



          Se tu mi dai un'idea, e io non ti do niente,

          abbiamo un'idea a

          testa.Tu non perdi nulla
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