L'Europa dice no ai cookie senza permesso

E nello stesso tempo dice sì all'opt-out. Il voto del Parlamento europeo scalda gli animi affrontando in modo traballante spam e privacy. Ma l'iter legislativo ancora non è concluso. Prime reazioni di delusione dai provider italiani


Bruxelles – I cookie, i file che molti siti inviano sui computer degli utenti che si recano sulle loro pagine, possono essere spediti nel PC da un sito solo dopo autorizzazione da parte dell’utente. Questo il senso di uno dei nodi centrali della normativa comunitaria appena approvata dal Parlamento europeo. Con lo stesso voto sono arrivate le temute decisioni sullo spam, con l’approvazione dell’opt-out.

Le scelte compiute a Strasburgo sono destinate a dar luogo ad accesissime polemiche. La scelta sui cookie è stata basata sulla necessità di proteggere la privacy degli utenti che certi cookie, confezionati in un certo modo, possono aggredire. Ma è una scelta che non va giù all’industria e soprattutto a tutta quella parte dell’imprenditoria internet che punta sul commercio elettronico, uno degli ambiti nei quali lo strumento dei cookie è più ampiamente utilizzato.

In realtà il Parlamento europeo non parla solo di cookie ma anche di “spyware, web bug e identificatori nascosti o altri device che entrano nel computer dell’utente – senza che questi ne abbia una esplicita conoscenza o ne dia esplicito consenso – per poter accedere ad informazioni o tracciare le attività di un utente”. Pratiche che l’assemblea giudica “possano risultare seriamente intrusive della privacy di questi utenti”.

Una delle polemiche già scoppiate sul testo riguarda il fatto che non può regolare le attività delle aziende americane. Sono proprio statunitensi alcuni dei siti più conosciuti e visitati dagli utenti europei, siti che non saranno tenuti a far sapere dei cookie ai propri frequentatori, di fatto ponendosi in una situazione di vantaggio rispetto ai business europei. Per non parlare, poi, dei software contenenti spyware o web bug prodotti al di fuori della UE ma ampiamente utilizzati dai suoi cittadini.

Ma anche la decisione sull’opt-out, temuta e in qualche modo preannunciata, è destinata ad attirarsi numerose critiche. Si tratta di una scelta che consente l’invio di posta elettronica non richiesta ad un utente internet che solo allora, dopo aver ricevuto l’email, può scegliere di non riceverne più. Una pratica che secondo l’interpretazione corrente si può considerare spam ma che secondo l’Europarlamento garantisce invece i diritti di tutti.

Va detto però che sull’opt-out la decisione presa dall’assemblea comunitaria appare contraddittoria. Il meccanismo dell’opt-out è stato scelto, infatti, solo per quanto riguarda la posta elettronica. Per l’invio di messaggi commerciali via fax o via SMS, invece, l’Europarlamento ha imposto l’opt-in, ovvero chiede a tutti gli operatori di ottenere il consenso dell’utente prima di inviare il messaggio commerciale. Un’ottima notizia per gli utenti di telefonia mobile ma apparentemente pessima, invece, per gli utenti internet.


Attenzione però. Il testo approvato dal Parlamento europeo lascia ai singoli stati ampia libertà di azione e vi sono paesi che potrebbero scegliere, senza contravvenire alle direttive comunitarie, una pratica di opt-in generalizzata. In quel caso, però, nascerebbero delle fratture nelle diverse politiche commerciali e, dunque, in certi paesi certe attività ne uscirebbero sfavorite.

Appare dunque improbabile che, una volta approvato in via definitiva il meccanismo europeo, alcuni paesi avranno la forza, dinanzi alle esigenze industriali, di imporre un opt-in comunque “sconsigliato”.

Va comunque detto che la norma passata all’Europarlamento è ben lungi dal poter essere considerata definitiva. Deve infatti passare ancora al Consiglio della UE per essere vagliato dai governi dei paesi membri, che potranno decidere emendamenti, e poi tornare al Parlamento.

Solo quando Parlamento e Consiglio saranno concordi sul testo questo potrà diventare legge europea. Un lasso di tempo nel quale gruppi antispam e provider possono ancora tentare di far valere le proprie ragioni.

Proprio i provider sono tra i soggetti che più si battono contro l’opt-out dovendo sostenere i costi di un traffico email abusivo nonché affrontare tutte le procedure per combattere lo spam, dovendosi anche occupare delle lamentele a questo proposito della propria utenza. Proprio tra i provider italiani in queste prime ore Punto Informatico sta raccogliendo malumori per quanto deciso a Strasburgo.

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  • Anonimo scrive:
    Anche i router non sono molto sicuri...
    Anche un semplice spippolatore farebbe una grossa parte facendo un DDoS ai router di Internet.. E' vero sono tanti ma sono sempre collegati ed hanno un ip pubblico.. è difficile da trovarli ma si possono sempre trovare...e sono molto piu' facili da buttar giu' con qualche attacco. Inoltre metterebbero down grosse fette di territorio...Ma perchè uno deve buttare giu' Internet... oltretutto la usa anche *LUI*.. e poi quando è DOWN? Sono accorgimenti, ma Internet stà cambiando come è cambiato il mondo dopo l'11 settembre, ma si sà la sicurezza non è mai troppa.. e non ESISTE la sicurezza PERFETTA.. *CHIUNQUE* potrebbe creare attimi di confusione, anche se per poche ore, nel mondo c'è di tutto...
  • Anonimo scrive:
    1988 -- 2001 = 13 anni
    si chiamava morris il "teenager arrabbiato con un computer di media taglia..." che mise in ginocchio in 3 ore il 90% dei computer in rete .....e se ne accorgono solo adesso che la rete e' cosi' fragile ??
    • Anonimo scrive:
      Re: 1988 -- 2001 = 13 anni
      Questa non la sapevo! racconta, racconta!
      • Anonimo scrive:
        Re: 1988 -- 2001 = 13 anni
        - Scritto da: Ned Flander
        Questa non la sapevo! racconta, racconta!ricerca con google: morris 1988http://www.software.com.pl/newarchive/misc/Worm/darbyt/pages/worm.htmlhttp://floridalawfirm.com/iplaw/worm2.htmlPS: questa e' una prova :-) Vedi sopra Cia'
  • Anonimo scrive:
    La pensata
    Il web non esistepertanto non e' attaccabile
    • Anonimo scrive:
      Re: La pensata
      - Scritto da: simplx
      Il web non esiste

      pertanto non e' attaccabileInvece di criticare chi scrive gli articoli su PI, andando a cercare il pelo nell'uvo, cerca di avere un migliore senso critico.CiaoLucacazzone, ho scritto uvo apposta cosi potevi rimproverarmi il mio italiano.AriciaoLuca
  • Anonimo scrive:
    a me basta molto meno...
    Salve salvino...dato che per creare scompiglio e mandare nel caos parecchi utenti basterebbe prendere una piccola pala, scavare una buca di 1 metro e con un coltellino svizzero tagliare i nodi principali... giochino da ragazzi se uno sa da dove passano le dorsali ecc...ciauz
    • Anonimo scrive:
      Re: a me basta molto meno...

      Salve salvino...
      dato che per creare scompiglio e mandare nel
      caos parecchi utenti basterebbe prendere una
      piccola pala, scavare una buca di 1 metro e
      con un coltellino svizzero tagliare i nodi
      principali... giochino da ragazzi se uno sa
      da dove passano le dorsali ecc...
      ciauzsi sa vendono la mappe in edicola...;-0)
    • Anonimo scrive:
      Re: a me basta molto meno...
      se tagli 10 dorsali causi grossi danni ma di certo non fermi *tutta* Internet.Se salta il dns o peggio i protocolli di routing dinamico si ferma (quasi) tutto.consiglio: collegare il cervello prima di parlare
      • Anonimo scrive:
        ! --
        - Scritto da: uazuaz

        Se salta il dns o peggio i protocolli di
        routing dinamico si ferma (quasi) tutto.- ...e così rifaremo FIDOnet, più bella e più grande che pria...- Bravo!- ...grazie... sì, più bella e più grande che pria !- Bravo !!- ... grazie... ehm, più grande che pria !- BRAVO!!!- ...GRAZIE... dicevo... e rifaremo FIDOnet, più bella e più grande che pria !- BRAVO !!!- ...GRAZIE! ...più bella...- BRAVO !!!- GRAZIE !...
        • Anonimo scrive:
          Re: !
          ma te le prepari o ti vengono spontanee?mannaggia a te!l'hai fatto apposta di usare un punto esclamativo come subject, vero?incliccabile... se lo becchi alla prima quanti punti sono?
    • Anonimo scrive:
      Re: a me basta molto meno...
      - Scritto da: HardwHacker
      Salve salvino...
      dato che per creare scompiglio e mandare nel
      caos parecchi utenti basterebbe prendere una
      piccola pala, scavare una buca di 1 metro e
      con un coltellino svizzero tagliare i nodi
      principali... giochino da ragazzi se uno sa
      da dove passano le dorsali ecc...
      ciauzInternet ha un protocollo di routing che permette di collegare 2 computer attraverso la strada migliore. Se questa viene scollegata, ne trova un'altra.Certo, tagliare delle dorsali, vuol dire sì mettere abbastanza in ginocchio la rete.Ma pensi che i cavi siano lì belli belli?un qualsiasi roditore potrebbe seriamente danneggiare la rete.In realtà sono ben protetti.... con un coltellino faresti un gran poco.
      • Anonimo scrive:
        Re: a me basta molto meno...
        - Scritto da: l
        un qualsiasi roditore potrebbe seriamenteE' il grosso problema degli operatori telefoniciAustraliani :-)Cia'
      • Anonimo scrive:
        Re: a me basta molto meno...
        - Scritto da: l

        Internet ha un protocollo di routing che
        permette di collegare 2 computer attraverso
        la strada migliore. Se questa viene
        scollegata, ne trova un'altra.sempre che il router dall'altra parte te li faccia passare quei pacchetti: il problema che oggi si riscontra sempre + e' che sono 3/4 i carrier mondiali sui quali tutti gli altri fanno affidamento e questi carrier tra di loro non si vogliono bene ( concorrenza ? ) quindi col cavolo che si instradano "gratuitamente" il traffico nel caso uno sia giu'... un esempio nel nostro piccolo: se la/le dorsale/i internazionale di infostrada venisse bloccata, credi che tin farebbe passare i pacchetti sulla loro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: a me basta molto meno...
      - Scritto da: HardwHacker
      Salve salvino...
      dato che per creare scompiglio e mandare nel
      caos parecchi utenti basterebbe prendere una
      piccola pala, scavare una buca di 1 metro e
      con un coltellino svizzero tagliare i nodi
      principali... giochino da ragazzi se uno sa
      da dove passano le dorsali ecc...
      ciauzcon il coltellino prima di tagliare il cavo della dorsale taglia quello dell'enel ehehehehehe
      • Anonimo scrive:
        Re: a me basta molto meno...
        sono un dipendente di una delle tante società che lavorano per mamma telekom e penso che se uno volesse davvero tagliare i cavi possa identificarli e trovare l'ubicazione degli stessi in poco tempo; per ogni tracciatura il terreno viene segnato con alcuni elementi sia fissi che removibili -quali non ve li dico :)- e poi basterebbe collocarsi vicino alla centralina piramidale (così la chiamiamo in gergo tecnico).la mia l'ho detta :)
        • Anonimo scrive:
          Re: a me basta molto meno...
          una riga in più e diventava 'istigazione a delinquere'... :)xyz- Scritto da: ^paolo^
          sono un dipendente di una delle tante
          società che lavorano per mamma telekom e
          penso che se uno volesse davvero tagliare i
          cavi possa identificarli e trovare
          l'ubicazione degli stessi in poco tempo; per
          ogni tracciatura il terreno viene segnato
          con alcuni elementi sia fissi che removibili
          -quali non ve li dico :)- e poi basterebbe
          collocarsi vicino alla centralina piramidale
          (così la chiamiamo in gergo tecnico).
          la mia l'ho detta :)
      • Anonimo scrive:
        Re: a me basta molto meno...
        - Scritto da: zap
        con il coltellino prima di tagliare il cavo
        della dorsale taglia quello dell'enel
        eheheheheheE che c'entra l'Enel?Che poi i cavi passino nei posti più impensabiliquesto è vero. Ci sono cavi dove passa il traffico di quasi tutta l'italia del Sud ubicati che attraversano terreni dove da poco hanno aperto una cava di materiali inerti :-)
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