Dagli specchietti ai display sulla nuova Lexus ES

Toyota annuncia la dotazione di videocamere e display al posto dei tradizionali specchietti retrovisori per la nuova Lexus ES in arrivo sul mercato.

La visibilità ridotta di alcune porzioni della carreggiata che circondano il veicolo è un problema che gli automaker da tempo cercano di affrontare con l’inclusione di nuovi sistemi e accorgimenti. Toyota potrebbe aver trovato la soluzione definitiva e ha scelto di integrarla sulla nuova Lexus ES in arrivo sul mercato nel mese di ottobre.

Dagli specchietti ai display

La tecnologia si chiama Digital Side-View Monitors e prevede che al posto dei tradizionali specchietti retrovisori siano installate delle videocamere, puntate verso la strada e collegate direttamente con display da 5 pollici situati all’interno dell’abitacolo. Le immagini, trasmesse ovviamente in tempo reale, mostrano quanto avviene dietro la vettura in modo chiaro e senza interferenze visive nemmeno in caso di pioggia, neve o condizioni di maltempo, come si può notare dall’immagine allegata di seguito. La Lexus ES di nuova generazione sarà il primo veicolo in vendita a integrare una soluzione di questo tipo.

Nella nuova Lexus ES gli specchietti retrovisori sono sostituiti da videocamere e display

Il sistema adatta in modo del tutto automatico l’inquadratura in base alla specifica situazione, ad esempio se si innesta la retromarcia oppure se si è in prossimità di svoltare a destra o a sinistra. Un altro vantaggio connesso all’impiego di questa tecnologia è rappresentato dal fatto che la superficie occupata dai moduli è inferiore rispetto a quella dei classici specchietti, generando così meno attrito con l’aria durante il movimento, con benefici in termini di aerodinamicità, ottimizzazione dei consumi e riduzione del rumore generato.

Blind spot, un problema

Toyota ha reso noto che i Digital Side-View Monitors sarà offerti inizialmente solo per le Lexus ES commercializzate nel territorio giapponese. Al momento non è stato reso noto quali siano le tempistiche necessarie per un loro debutto anche in occidente. Ad ogni modo, non ci stupirebbe vedere l’adozione di soluzioni simili da parte di altri automaker.

Nella nuova Lexus ES gli specchietti retrovisori sono sostituiti da videocamere e display

Di come scongiurare i rischi connessi ai blind spot si discute ormai da parecchio tempo. Anche la Commissione Europea ha concentrato negli anni scorsi la propria attenzione sulla problematica. Rimane solamente una domanda: in caso di errato calcolo delle distanze in fase di manovra o in seguito a un atto vandalico quanto costerà la sostituzione?

Fonte: Toyota

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