LG e il tablet uno e trino

L'azienda coreana annuncia una nuova manciata di dispositivi Android. C'è anche uno smartwatch. E la concorrenza si fa sempre più arrembante: Xiaomi è prossima a scendere in campo, Microsoft lavora alla terza generazione di Surface

Roma – Non ci sono molti dettagli, solo l’ annuncio che entro pochi giorni saranno sul mercato: LG sceglie la linea morbida per presentare i suoi nuovi tablet, probabilmente (ma non solo) per non rovinare l’attesa che al momento circonda il lancio del suo prossimo smartphone ammiraglia. Quel che è evidente è che la carica di dispositivi Android immessi sul mercato da ogni parte non accenna a diminuire in intensità , e la stessa LG non smentisce questo trend prospettando anche la prossima commercializzazione del proprio smartwatch.

I nuovi tablet G Pad di LG sono declinati in tre diagonali: 7, 8 e 10,1 pollici, ovvero tre misure molto popolari tra gli acquirenti di questo tipo di prodotto. A giudicare dalla nota inviata alla stampa, che ribadisce che i dettagli saranno rivelati da qui a qualche giorno, ciascuno dei tre prodotti manterrà un proprio profilo commerciale, e non saranno dunque tre versioni di dimensione differente dello stesso device. “Per i tablet non c’è la taglia unica” sentenzia Jong-seok Park, CEO di LG, dunque la proposta coreana si arricchirà progressivamente per soddisfare i diversi palati in cerca ora di prestazioni multimediali, ora di produttività, ora di autonomia estesa.

Tutti e tre i nuovi tablet incorporeranno la nuova interfaccia grafica per Android sviluppata da LG, e saranno ampiamente compatibili con altri apparecchi con cui potranno connettersi via Bluetooth per controllare alcune funzioni (tramite l’app QPair 2.0). Non si tratterà in ogni caso di cosiddetti prodotti “Play Edition”: questi tre modelli sono diversi sul versante software dal precedente G Pad 8.3 , che fa della sua sincronicità con il rilascio delle ultime release del sistema operativo di Google uno dei suoi punti di forza.

LG non starà con le mani in mano questo maggio: il 27 del mese è attesa la presentazione del nuovo G3 , successore in cima alla catena alimentare degli smartphone del fortunato e lodato G2 (che condivide molto dell’hardware con il Nexus 5). L’aspetto che trapela dai consueti rumors lascia intendere che la versione 2014 dell’ammiraglia LG non si discosterà molto dal modello 2013 , limitandosi ad affinarne le caratteristiche peculiari come i pulsanti posti sul lato posteriore, sotto la fotocamera. Lato hardware pare scontato che ci sarà uno schermo QHD da 5,5 pollici (LG ne ha appena presentato uno), e ovviamente un processore Qualcomm Snapdragon di ultima generazione che ormai è una sorta di dotazione d’ordinanza per gli smartphone più quotati.

Se ciò non bastasse, da Seoul hanno anche messo in circolazione un video che ritrae la versione definitiva dello smartwatch marchiato LG: design a parte, per ora si sa soltanto che sarà anch’esso equipaggiato con Android (ovviamente nella sua declinazione Wear ) e che sarà compatibile con altri device (non è chiaro se soltanto quelli LG o più in generale con i terminali androidi). La competizione nel settore si è d’altronde fatta serrata, e LG deve necessariamente provare a costruirsi una reputazione e accaparrarsi una fetta di mercato consistente prima che la concorrenza diventi troppo agguerrita: a giorni è atteso anche il debutto del primo tablet del fortunato (in patria) marchio cinese Xiaomi, e nella fascia bassa del mercato Motorola si prepara a bissare il successo del Moto G con una versione Cinema con schermo maggiorato e un nuovo smartphone ancora più economico denominato Moto E (per ora annunciato ufficialmente solo in India , a un prezzo di 6,999 rupie : circa 90 euro).

Infine, anche Microsoft non sembra intenzionata a gettare la spugna . Il 20 maggio è stata convocata a New York una conferenza stampa a tema Surface, e in quell’occasione si attendono novità sia per un possibile modello Mini che per gli attuali esemplari ARM e x86 da 10 pollici. Le indiscrezioni parlano di un attacco frontale alla fascia di mercato al momento dominata da iPad, con la proposta di un prodotto con caratteristiche simili al Pro (quindi massima compatibilità con l’ecosistema Windows tradizionale, grazie a un processore Intel), ma prezzo decisamente più contenuto e concorrenziale. Per Microsoft sarebbe una prova importante, alla luce della trasformazione intrapresa sotto la reggenza Ballmer e ribadita dall’attuale CEO Satya Nadella: se davvero Redmond ha le carte in regola per trasformarsi in un’azienda di hardware, software e servizi si vedrà nel giro di qualche giorno.

Luca Annunziata

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • grandecapoe sticazzi scrive:
    !Al momento non è possibile inserire mes
    estiXXXXX pensa che e' importante se al momento non e' possibile inserire messaggi....
  • king volution scrive:
    NSA included...
    La "spiegazione" di questi cosiddetti "upgrade" è che risolvono un "bug" presente in alcuni vecchie accoppiate CPU+CHIPSET e, allo stesso tempo, introducono nuove "feauture" per le accoppiate presenti e future...NSA backdoor now included
  • sisko212 scrive:
    E' finita...
    La corsa ai megahertz... ma questo già da un pezzo.Ora ci raccontano le storie che la velocità è sufficente per la maggior parte delle applicazioni, che si deve guardare al risparmio energetico, che bisogna aumentare i core per aumentare le unità di elaborazione.... TUTTE BALLE !!!La realtà è che per sviluppare nuovi paradigmi, serve maggiore velocità, e per quella servono i giga e i terahertz !!I core e le multi cpu sono, si necessari, ma non tutti i problemi possono essere parellelizzati... anzi... a parte trattamento di immagini e virtualizzazione, credo che i problemi realmente parellelizzabili non siano così tanti.La realtà è che il silicio è arrivato a fine corsa, non è fisicamente possibile andare oltre (a costi accettabili), e non c'è nulla pronto alle porte per poterlo sostituire... tutti i nuovi modelli di cpu sono solo marketing per continuare a vendere roba che non serve e che già abbiamo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 maggio 2014 10.23-----------------------------------------------------------
    • anon scrive:
      Re: E' finita...
      assolutamente non vero, la velocità non è affatto un metro di valutazione delle cpu. se proprio vuoi valutare la "potenza di calcolo", puoi usare i Cycles Per Instructions, ma anche quello sarebbe riduttivo. Aumentare la velocità è il modo peggiore per far evolvere una CPU. È praticamente un "trucco". È come insistere nel mettere motori di aerei in piccole utilitarie. La soluzione è progettare motori ad hoc (come le nuove cpu, Haswell è tecnologicamente favolosa).Il Gigaherz è il trucco del progettista incapace. Sei costretto ad aumentare gli stadi di pipeline, con tutte le conseguenze del caso. Oltre ai vari problemi fisici delle singole componenti (wire delay, accoppiamenti capacitivi, bla bla bla). Si, l'hardware ha i suoi limiti, ma la scienza li ha sempre aggirati egregiamente. Basti pensare all'architettura dual cluster dell'Alpha 21264, che in un attimo ha spazzato via il passato inventando un nuovo modo di progettare il back-end mantenendo intatte le dimensioni dei componenti.
      • sisko212 scrive:
        Re: E' finita...
        L' Alpha 21264 è stato fatto in un periodo storico (mi pare metà anni '90) quando gli x86 erano ancora a 32 bit e non erano ottimizzati come quelli odierni.Allo stato attuale delle cose, non vedo molte alternative... se vuoi aumentare le prestazioni, o ottimizzi quello che hai (ma mi pare che già adesso non siano messi male) introducendo appunto pipelines, branch prediction etc.etc. tutte belle cose che aiutano, ma non in tutte le situazioni (ci sarà sempre l'eccezione o un problema in cui una data ottimizzazione non giova) o vai sù di frequenza operativa... che è l'unica con la quale, aumentano tutte le operazioni di una cpu.Ok c'è il discorso istruzioni per ciclo... ma anche in quel caso, a parità di cpu, aumentando la frequenza operativa, aumenti le prestazioni.La ricerca atta ad usare la fotonica, piuttosto dell'elettronica, mi pare sia fatta proprio per poter aumentare la frequenza. Se ci fossero le cpu fotoniche non avremmo il problema di correnti, indotte, parassite, dissipazione del calore, etc.etc. che purtroppo abbiamo con le cpu elettroniche basate sul silicio, quando vai oltre certe frequenze.
        • anon scrive:
          Re: E' finita...
          ma infatti imho in haswell esiste un simile sistema duale per int e fp, basti guardarsi il grafico dei delay sul manuale Intel. Le operazioni che spendono clock sono perlopiù quelle intra-cluster , e tale spesa non supera di solito il singolo ciclo. Questo lascia presumere un accoppiamento delle code di issue, così che neanche le LOAD/STORE soffrano la suddivisione. Ovviamente sono solo congetture della comunità, visto che gli internals sono ormai nascosti da anni. Le tecniche di miglioramento del CPI sono state vagliate proprio perché aumentare la frequenza è sempre stata la soluzione meno scalabile (e la ricerca scientifica fino al 2005 ne è piena, di tali problematiche). Altrimenti non avremmo avuto la genialata delle microOP, della uop cache, delle macrofusion e microfusion, del TAGE nel branch predictor, e tutte queste chicche che hanno fatto fare salti enormi alle architetture in pochi anni. La legge di Amdahl è rimasta valida in questi anni e non ha nessuna intenzione di essere scalfita dalla corsa all'hertz o ancor peggio al multithreading :D
          • anon scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: anon
            quelle intra-cluster , e tale spesa non supera disorry, volevo dire inter-cluster
        • Totocellux scrive:
          Re: E' finita...
          - Scritto da: sisko212

          La ricerca atta ad usare la fotonica, piuttosto
          dell'elettronica, mi pare sia fatta proprio per
          poter aumentare la frequenza. Se ci fossero le
          cpu fotoniche non avremmo il problema di
          correnti, indotte, parassite, dissipazione del
          calore, etc.etc. che purtroppo abbiamo con le cpu
          elettroniche basate sul silicio, quando vai oltre
          certe
          frequenze.aggiungerei, a frequenze molto spinte, anche l'elettromigrazione.Il problema non è in realtà creato direttamente da limiti imposti dal silicio (almeno al momento), ma dall'elevato numero degli strati di metallizzazione e dalla (ormai datata) tecnologia applicata alle attuali interconnessioni usate: sono ancora in rame. Attualmente lo sviluppo più avanzato (ed accreditato) per tamponare la situazione è relativo all'uso di una tecnologia che prevede l'applicazione di una guaina strutturalmente di cobalto che sia in grado di incorporare le piste in rame. Dovrebbe aiutare per il transito a tecnologie produttive sino ~10nm.Per quanto riguarda la fotonica applicata, in via commerciale, alla produzione massiva di cpu, gpu e quant'altro, dovremmo verosimilmente attendere, purtroppo, ancora almeno un decennio.
    • ces scrive:
      Re: E' finita...
      - Scritto da: sisko212
      La corsa ai megahertz... ma questo già da un
      pezzo.
      Ora ci raccontano le storie che la velocità è
      sufficente per la maggior parte delle
      applicazioni, che si deve guardare al risparmio
      energetico, che bisogna aumentare i core per
      aumentare le unità di elaborazione.... TUTTE
      BALLE
      !!!
      La realtà è che per sviluppare nuovi paradigmi,
      serve maggiore velocità, e per quella servono i
      giga e i terahertz
      !!
      I core e le multi cpu sono, si necessari, ma non
      tutti i problemi possono essere parellelizzati...
      anzi... a parte trattamento di immagini e
      virtualizzazione, credo che i problemi realmente
      parellelizzabili non siano così
      tanti.
      La realtà è che il silicio è arrivato a fine
      corsa, non è fisicamente possibile andare oltre
      (a costi accettabili), e non c'è nulla pronto
      alle porte per poterlo sostituire... tutti i
      nuovi modelli di cpu sono solo marketing per
      continuare a vendere roba che non serve e che già
      abbiamo.
      --------------------------------------------------
      Modificato dall' autore il 13 maggio 2014 10.23
      --------------------------------------------------Su una cosa sono d'accordo, se hai una cpu 2500/2600k te la tieni stretta, perché negli ultimi tre anni non è uscito niente di nuovo. La cosa triste è che nonostante ciò AMD non sia ancora riuscita a mettersi alla pari.
    • ... scrive:
      Re: E' finita...
      - Scritto da: sisko212
      La corsa ai megahertz... ma questo già da un
      pezzo.
      Ora ci raccontano le storie che la velocità è
      sufficente per la maggior parte delle
      applicazioni, che si deve guardare al risparmio
      energetico, che bisogna aumentare i core per
      aumentare le unità di elaborazione.... TUTTE
      BALLE !!!prima isistevano sul clock, ora sul multi-core. Ovviamente il marketing esalta solo quello che la tacnica puo' fare, perche solo quello puo' vendere.
      La realtà è che per sviluppare nuovi paradigmi,
      serve maggiore velocità, e per quella servono i
      giga e i terahertz !!e quali sono le necessita' che richiedono TeraHerz di clock? sono curioso.
      I core e le multi cpu sono, si necessari, ma non
      tutti i problemi possono essere parellelizzati...
      anzi... a parte trattamento di immagini e
      virtualizzazione, credo che i problemi realmente
      parellelizzabili non siano così tanti.
      La realtà è che il silicio è arrivato a fine
      corsa, non è fisicamente possibile andare oltre
      (a costi accettabili), e non c'è nulla pronto
      alle porte per poterlo sostituire... tutti i
      nuovi modelli di cpu sono solo marketing per
      continuare a vendere roba che non serve e che già
      abbiamo.infatti basta non comprarla.
      • sisko212 scrive:
        Re: E' finita...

        e quali sono le necessita' che richiedono
        TeraHerz di clock? sono
        curioso.C'è n'era un altro, tempo fà, che diceva che 4,77 mhz e 640 kbyte, erano sufficenti per qualsiasi applicazione...
        • Leguleio scrive:
          Re: E' finita...


          e quali sono le necessita' che richiedono

          TeraHerz di clock? sono

          curioso.

          C'è n'era un altro, tempo fà, che diceva che 4,77
          mhz e 640 kbyte, erano sufficenti per qualsiasi
          applicazione...È una leggenda urbana:http://www.computerworld.com/s/article/9101699/The_640K_quote_won_t_go_away_but_did_Gates_really_say_it_Forse qualcuno la ha anche detto, ma non era un imprenditore di sucXXXXX come lui.
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: Leguleio
            È una leggenda urbana:

            http://www.computerworld.com/s/article/9101699/The"Bill Gates denies making 1981 comment about limits of RAM needs..."Della serie: prima lo dico, e poi lo nego. (rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: E' finita...


            È una leggenda urbana:




            http://www.computerworld.com/s/article/9101699/The

            "Bill <b
            Gates denies </b
            making 1981 comment
            about limits of RAM
            needs..."

            Della serie: prima lo dico, e poi lo nego. (rotfl)No: il fatto è che di questa affermazione non c'è traccia in riviste di informatica dell'epoca. Nota che nel 1981 era già abbastanza famoso. Nessun testimone fra coloro che lo frequentavano ha mai confermato di aver sentito quella frase. E anzi, sembra essere comparsa attribuita a lui molto più tardi. Qui una disamina critica delle frasi più simili pronunciate in alcune interviste:http://imranontech.com/2007/02/20/did-bill-gates-say-the-640k-line/Sono sciocchezze anche quelle, viste con gli occhi di oggi. Ma dicono altro.
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: Leguleio
            No: il fatto è che di questa affermazione non c'è
            traccia in riviste di informatica dell'epoca.Che non significa che non l'abbia detto, magari anche solo in privato.
            Nota che nel 1981 era già abbastanza famoso.
            Nessun testimone fra coloro che lo frequentavano
            ha mai confermato di aver sentito quella frase.Ovvio, se lo nega lui, gli altri si accodano.Ti aspettavi forse che lo contraddicessero?
            E anzi, "sembra essere comparsa" attribuita a lui
            molto più tardi.Appunto, sembra...
          • Leguleio scrive:
            Re: E' finita...


            No: il fatto è che di questa affermazione
            non
            c'è

            traccia in riviste di informatica dell'epoca.

            Che non significa che non l'abbia detto, magari
            anche solo in
            privato.???Da quando in qua si diffondono le frasi dette in privato dai VIP?A questo punto mettiamo anche dei registratori nella camera da letto per raccontare ai posteri le loro effusioni?

            Nota che nel 1981 era già abbastanza famoso.

            Nessun testimone fra coloro che lo
            frequentavano

            ha mai confermato di aver sentito quella
            frase.

            Ovvio, se lo nega lui, gli altri si accodano.
            Ti aspettavi forse che lo contraddicessero?Traduzione: Jedikiah non se più di un gruppo di lavoratori ed ex lavoratori di Microsoft sulle frasi di Bill Gates.Ma si capiva già dall'inizio.
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: Leguleio
            ???
            Da quando in qua si diffondono le frasi dette in
            privato dai VIP?
            A questo punto mettiamo anche dei registratori
            nella camera da letto per raccontare ai posteri
            le loro effusioni?Non svicolare...Il punto è che l'argomento da silenzio non funziona: non si può dire "Ah beh, non sta scritto su nessuna rivista che Gates ha detto questo. Quindi NON l'hai mai detto!"E invece potrebbe benissimo averlo detto lo stesso. Cosa molto probabile tra l'altro, perché ogni leggenda si basa sempre su un fondamento di verità.
            Traduzione: Jedikiah non se più di un gruppo di
            lavoratori ed ex lavoratori di Microsoft sulle
            frasi di Bill Gates.Se vabbè... e allora come lo spieghi che Gates ha cominciato a negarlo solo anni e anni dopo?E' chiaro che si è accorto di averla sparata grossa (anche se per l'epoca non era poi così grossa) e così ha cercato di rimediare nell'unico modo possibile... Negando, a posteriori ovviamente.
          • Leguleio scrive:
            Re: E' finita...


            Da quando in qua si diffondono le frasi
            dette
            in

            privato dai VIP?

            A questo punto mettiamo anche dei
            registratori

            nella camera da letto per raccontare ai
            posteri

            le loro effusioni?

            Non svicolare...
            Il punto è che l'argomento da silenzio non
            funziona: non si può dire "Ah beh, non sta
            scritto su nessuna rivista che Gates ha detto
            questo. Quindi NON l'hai mai
            detto!"

            E invece potrebbe benissimo averlo detto lo
            stesso. Cosa molto probabile tra l'altro, perché
            ogni leggenda si basa sempre su un fondamento di
            verità.Va bene, trovami la verità o il fondamento e poi ripassa.Ora non ho tempo.

            Traduzione: Jedikiah non se più di un gruppo
            di

            lavoratori ed ex lavoratori di Microsoft
            sulle

            frasi di Bill Gates.

            Se vabbè... e allora come lo spieghi che Gates ha
            cominciato a negarlo solo anni e anni
            dopo?Perché hanno cominciato a chiederglielo anni e anni dopo. Normalmente uno non smentisce ciò che nessuno afferma. ;)E hanno cominciato a chiederglielo quando ha iniziato a circolare la voce, nata chissà quando, ma sicuramente non nel 1981.
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: Leguleio
            Va bene, trovami la verità o il fondamento e poi
            ripassa.Anche senza prove inconfutabili, non ci vuole un genio per intuire come siano andate realmente le cose.
            Ora non ho tempo.Se sei così in carenza di tempo, forse PI non fa per te.
            Perché hanno cominciato a chiederglielo anni e
            anni dopo. Normalmente uno non smentisce ciò che
            nessuno afferma.
            ;)
            E hanno cominciato a chiederglielo quando ha
            iniziato a circolare la voce, nata chissà quando,
            ma sicuramente non nel 1981.La voce avrà ovviamente cominciato a circolare quando ci si è accorti che i 640k non bastavano più.Prima di allora, quelle parole erano del tutto normali e accettabili. Il che spiegherebbe anche come mai apparentemente nessuna rivista dell'epoca le riporta: non erano degne di nota.Il bello è che Gates ha cominciato a smentirle pubblicamente solo anni e anni dopo che avevano già cominciato a circolare!Cioè quando ormai erano talmente diffuse che non poteva più esimersi dal difendersi in qualche modo... che nel suo caso è stato negare.Tutto fila, per chi non è dogmatico e chiuso ad ogni possibilità.
          • Leguleio scrive:
            Re: E' finita...


            Ora non ho tempo.

            Se sei così in carenza di tempo, forse PI non fa
            per
            te.Non hai capito: non ho tempo da perdere <B
            con te </B
            .
            La voce avrà ovviamente cominciato a circolare
            quando ci si è accorti che i 640k non bastavano
            più.
            Prima di allora, quelle parole erano del tutto
            normali e accettabili. Il che spiegherebbe anche
            come mai apparentemente nessuna rivista
            dell'epoca le riporta: non erano degne di
            nota.Il cerchio si chiude: se tu stesso dici che nessuna rivista dell'epoca le ha riportate, non so come qualcuno se le possa ricordare a distanza di anni con quella sicumera. :)Forse credi che Bill Gates sia l'unico a cui attribuiscono frasi mai pronunciate? Guarda la lista di quelle attribuite a Mark Twain:http://www.snopes.com/quotes/twain.aspTsk tsk tsk, signor William Henry Gates III vada a nascondersi...
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: Leguleio
            Non hai capito: non ho tempo da perdere
            <B
            con te </B
            Eppur lo perdi...
            Il cerchio si chiude: se tu stesso dici che
            nessuna rivista dell'epoca le ha riportate, No, l'hai detto tu per primo e io l'ho solo preso per buono.Ma vero o no che sia, non importa; l'argomento da silenzio è fallace. Punto.
            Forse credi che Bill Gates sia l'unico a cui
            attribuiscono frasi mai pronunciate?Quello che credo è che se si ipotizza che le abbia dette lui, tutto torna. In special modo il fatto che abbia aspettato anni prima di venirsene fuori a rinnegare tutto non avrebbe senso altrimenti... (se non per tentare di salvare il salvabile quando era ormai troppo tardi)Già non è facile per nessuno ricordarsi esattamente che cosa si è detto (o non detto) 2 settimane prima, e Gates invece da sfoggio di una memoria impeccabile dicendosi sicuro al 100% di non aver mai pronunciato la tal frase 15 anni prima? (rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: E' finita...


            Il cerchio si chiude: se tu stesso dici che

            nessuna rivista dell'epoca le ha riportate,

            No, l'hai detto tu per primo e io l'ho solo preso
            per
            buono.
            Ma vero o no che sia, non importa; l'argomento da
            silenzio è fallace.Mai fallace come te.Aspetto ancora la verità o il fondamento.
            In special modo il
            fatto che abbia aspettato anni prima di venirsene
            fuori a rinnegare tutto non avrebbe senso
            altrimenti... Ma sì, lo dipingi come se avesse indetto una conferenza stampa. Te lo ripeto: glielo hanno chiesto in un'intervista, e lui ha risposto.
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: Leguleio
            Te lo ripeto: glielo hanno
            chiesto in un'intervista, e lui ha
            risposto.Negando, è questo il succo.Ora non ci resta che decidere se si vuol considerare una "negazione di parte" come una prova valida oppure no. A negare son tutti bravi...
          • Leguleio scrive:
            Re: E' finita...


            Te lo ripeto: glielo hanno

            chiesto in un'intervista, e lui ha

            risposto.

            Negando, è questo il succo.
            Ora non ci resta che decidere se si vuol
            considerare una "negazione di parte" come una
            prova valida oppure no. Non lo è: le prove le devono portare coloro che sostengono che abbia detto quella frase. Nella fattispecie: tu.Se Bill Gates avesse rifiutato di rispondere, non cambierebbe una virgola per la questione: lo ha detto, o no?
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: Leguleio
            lo ha detto, o no?Di certo la leggenda non è nata dal nulla, quindi le probabilità sono alte. Aggiungiamoci anche che Bill ne ha dette di tutti i colori https://www.brainyquote.com/quotes/authors/b/bill_gates_2.html (640k inclusi) e ne abbiamo abbastaza da poter fare 2+2...Una risposta secca? Al 99% sì, l'ha detto.
          • Leguleio scrive:
            Re: E' finita...


            lo ha detto, o no?

            Di certo la leggenda non è nata dal nulla, quindi
            le probabilità sono alte. Aggiungiamoci anche che
            Bill ne ha dette di tutti i colori
            https://www.brainyquote.com/quotes/authors/b/bill_

            Una risposta secca? Al 99% sì, l'ha detto.Almeno ti sei sbilanciato.
          • nome e cognome scrive:
            Re: E' finita...

            Non svicolare...
            Il punto è che l'argomento da silenzio non
            funziona: non si può dire "Ah beh, non sta
            scritto su nessuna rivista che Gates ha detto
            questo. Quindi NON l'hai mai
            detto!"in compenso funziona quello "è su internet quindi è vero"
            E invece potrebbe benissimo averlo detto lo
            stesso. Cosa molto probabile tra l'altro, perché
            ogni leggenda si basa sempre su un fondamento di
            verità.Già, infatti le donne sono state create da una costola di un uomo...
          • Jedikiah scrive:
            Re: E' finita...
            - Scritto da: nome e cognome
            in compenso funziona quello "è su internet quindi
            <s
            è </s
            <b
            può </b
            essere </b
            vero"Ora va meglio.
            Già, infatti le donne sono state create da una
            costola di un uomo...e chi lo sa quale mistero si cela dietro quella "leggenda" biblica...C'è anche chi teorizza/interpreta così: " <i
            «Prelevarono qualcosa dal fianco [la famosa costola] e ri-chiusero la carne. Un fatto che parla di cellule staminali e clonazione che ha fatto sì che uomini-scimmia [gli ominidi] iniziarono a capire ordini e linguaggi trasformandoli in una sorta di operai massa». </i
            "Tutto valido, fino a prova contraria.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: E' finita...
          - Scritto da: sisko212

          e quali sono le necessita' che richiedono

          TeraHerz di clock? sono

          curioso.

          C'è n'era un altro, tempo fà, che diceva che 4,77
          mhz e 640 kbyte, erano sufficenti per qualsiasi
          applicazione...Ah me li ricordo, erano gli stessi che valutavano la potenza di un pc dal suo essere IBM e dal prezzo... se un PC costava meno di £ 10.000.000 era un XXXXX, peccato che magari fosse un 386 Dx 25 Mhz con 2 Mb di ram che era 10 volte più veloce del loro 8086 o se proprio erano fortunati 80286... parlo del 1990 ovviamente!
          • sisko212 scrive:
            Re: E' finita...

            più veloce del loro 8086 o se proprio erano
            fortunati 80286... parlo del 1990
            ovviamente!8086 e 286 erano anche prima del '90..
        • ... scrive:
          Re: E' finita...
          - Scritto da: sisko212

          e quali sono le necessita' che richiedono

          TeraHerz di clock? sono

          curioso.

          C'è n'era un altro, tempo fà, che diceva che 4,77
          mhz e 640 kbyte, erano sufficenti per qualsiasi
          applicazione...non lo nego, ma certo non e' una risposta puntuale alla mia domanda: per esserlo doveva essere una risposta tipo: "per eseguire con sucXXXXX l'applicazione X per l'attuale tecnologia x86 serve la frequenza minima di funzionamento deve essere di almeno Tot TeraHrz".mentre la tua e' la solita risposta non-risposta a la "leguleio-style"
          • sisko212 scrive:
            Re: E' finita...

            mentre la tua e' la solita risposta non-rispostaNon volevo farne una risposta di polemica, ma semplicemente dire, che talvolta un applicazione può saltare fuori dalla disponibilità del mezzo.Ad esempio, ai primi anni '80 nessuno si sarebbe mai sognato di fare un pc con un interfaccia grafica, o manipolatione dell'audio o del video, perchè forse nemmeno veniva immaginato... poi un pò alla volta, quando è aumentata la potenza di calcolo delle cpu, ecco che s'era visto che la grafica poteva essere manipolata più agevolemente, ed è cominciata la corsa che poi ha portato alle GUI, e con le gui, sono arrivate applicazioni DTP che hanno sconvolto interi settori economici legati all'editoria, e così via in altri settori, ad esempio quella ingegneristica etc.etc.Lo stesso vale per oggi, se avessimo a disposizione velocità maggiori, potrebbero saltare fuori applicazioni che oggi non immaginiamo... che ne so... AI, interfacce 3d olografiche o quello che volete, ed il tutto sarebbe a disposizione di tutti.Qualcuno obietta dicendo che per questo si può aumentare il numero di core/cpu.Io non ne sono del tutto convinto perchè ritengo che non tutti i problemi possono essere parallelizzati e distributi quindi in più core e cpu.Ed inoltre il vantaggio che si otterrebbe aumentando la frequenza operativa, si ripercuoterebbe subito a cascata anche nei sistemi multi/core.Diciamo allora che per aumentare le prestazioni servirebbero entrambe le strade, sia quella dell'aumento di frequenza, sia quella dell'ottimizzazione.Però mi pare che negli ultimi anni, si veda solo l'ottimizzazione, perchè evidentemente ci si stà avvicinando al limite fisico del silicio.
    • iRoby scrive:
      Re: E' finita...
      Direi che oggi un laptop veloce come le precedenti generazioni di core 2 duo, ossia sufficiente a farci tutto ciò che ci serve......Ma sottilissimo e leggerissimo, con maggiore autonomia, senza ventole, senza dischi meccanici......La trovo comunque un'innovazione comoda ed utile. Mi da maggiore piacere nell'usarlo.Il mio prossimo laptop sarà così, lo sto aspettando per il prossimo autunno. Dove arriveranno le CPU 4a generazione fanless, con possibilità di SSD a prezzi sotto i 300-400 euro.
Chiudi i commenti