L'horror online spaventa i cinesi

Certe produzioni audio e video non sono più gradite in Cina. Lo sostengono gli oligarchi pechinesi, che hanno deciso di mettere al bando certe cose

Roma – “Spiriti malvagi e fantasmi violenti, mostri, demoni ed altri ritratti inumani, strani e sovrannaturali che abbiano il solo scopo di diffondere terrore o orrore” devono essere messi al bando. Solleva rumore in rete la decisione delle autorità cinesi di vietare la diffusione di materiali horror audio e video, contenuti che possono danneggiare la salute psicofisica dei giovani . Il fatto che la messa al bando si estenda anche ad Internet, però, di certo non sorprende.

il fumetto giapponese Nelle prossime tre settimane, i produttori di contenuti cinesi dovranno verificare se nel proprio catalogo vi siano elementi orrorifici : una volta individuati, devono essere dichiarati alle autorità che ne registreranno l’esistenza e potranno chiederne la cancellazione.

L’idea di fondo, spiega una nota del Dipartimento della Stampa e delle Pubblicazioni, è “controllare e ripulire gli effetti negativi di questi materiali sulla società, e impedire che pubblicazioni orrorifiche, violente o crudeli possano entrare nel mercato attraverso i canali ufficiali, e proteggere così la salute psicologica dei giovani”.

La nuova “stretta” su certi materiali può non sorprendere tutti: già negli anni scorsi il celeberrimo anime Death Note , una hit anche in rete dalle atmosfere dark e dalla trama vagamente orrorifica, era stato preso di mira dalle autorità locali.

Va anche ricordato che in Cina fin dall’inizio dell’anno, un anno in cui il paese ospiterà le Olimpiadi, si è assistito a diverse prese di posizione su contenuti sgraditi : audio e video a tema horror sono solo una “estensione” di quanto già deciso a Pechino per “ripulire l’immaginario dei giovani”.

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  • MadiC scrive:
    SAMP? forse SAMJ
    Penso che Sun prediliga Java/Jsp/J2EE a Php. no?
  • shezan74 scrive:
    Chissà se...
    ... la SUN ci guadagna...Se Microsoft avesse acquistato MySQL sai che casini sarebbero successi (qui nel forum).Invece SUN acquista qua, acquista la... compra software, e lo fa diventare grande grazie a "milioni di sviluppatori" che, di fatto, lavorano gratis.Aaah... potenza del marketing...
    • next scrive:
      Re: Chissà se...
      - Scritto da: shezan74
      Invece SUN acquista qua, acquista la... compra
      software, e lo fa diventare grande grazie a
      "milioni di sviluppatori" che, di fatto, lavorano
      gratis.Ma quando mai la gente lavora a gratis??Manco gli sviluppatori venissero pagati a peso d'oro!
      • RobertoGabr ieli scrive:
        Re: Chissà se...
        Sun almeno molte cose non te le fa pagare dopo averle sviluppate e/o comprate. M$ se può ti fa pagare anche quello che sviluppi per i fatti tuoi.
        • next scrive:
          Re: Chissà se...
          - Scritto da: RobertoGabr ieli
          M$ se può ti fa
          pagare anche quello che sviluppi per i fatti
          tuoi.Ad esempio?
          • Gabriele scrive:
            Re: Chissà se...
            - Scritto da: next
            - Scritto da: RobertoGabr ieli

            M$ se può ti fa

            pagare anche quello che sviluppi per i fatti

            tuoi.

            Ad esempio?ad esempio l'XNA Game studio per Xbox360. Per far girare il TUO codice sulla TUA xbox (che hai profumatamente pagato) devi sganciare il pizzo a MS.
    • r p scrive:
      Re: Chissà se...
      non c'entra il marketingMS ha un monopolio di fatto sui SO home, quindi se cerca di estendere tale monopolio anche in altri ambiti, IO mi preoccupo (visto anche il tipo di politica che adotta).Se TU preferisci far finta di non vedere la differenza, fa come vuoi e continua a deridere chi, forse, è + lungimirante di te
      • r p scrive:
        Re: Chissà se...
        Inoltre, il codice scritto dai ""milioni di sviluppatori" che, di fatto, lavorano gratis", può essere usato da circa 6 miliardi di persone GRATIS
  • omissis scrive:
    non credo avrà molto successo
    Sono anni che la Sun tenta di infilarsi nel terreno dominato da linux, cercando di andarlo a sostituire lato server in tutti quei contesti dove ora viene utilizzato.Imho dovrebbero lasciar perdere, secondo me a nessuno verrebbe in mente di abbandonare una piattaforma conosciuta e consolidata come linux per andare ad installarsi sto benedetto SunOS. Passi Java, passi MySql, ma ripeto, vedo poco spazio per Sun nei sistemi operativi lato server, se non in quel segmento di mercato dove i loro sistemi sono presenti da tempo... Lavorando in un posto dove di server ce ne sono parecchi, vedo roba Sun solo in piattaforme proprietarie (e datate) che, anche se di centrale importanza, sono usate solo perchè vengono fornite così, non perchè ci sia un qualche beneficio rispetto a linux(tantè che i nostri server sono praticamente tutti Gentoo hardened, con qualche Red Hat o suse dove serve per motivi di compatibilità o seghe mentali dei clienti, mentre lato desktop si usa perlopiù ubuntu).Stesso discorso per postgres, chi se lo caga?
    • olah scrive:
      Re: non credo avrà molto successo
      Se rilasciano SunOS sotto GLP3 e ci mettono gli stessi applicativi che girano su linux, ad esempio i repository di Debian, perché non dovrebbe avere successo con i server?
    • Denis scrive:
      Re: non credo avrà molto successo
      Sto usando ora un solaris 9... mio dio spero proprio che non accada mai un SAM*, anche solo un S*, poveri amministratori/utenti!
  • LOL scrive:
    SAMP?

    Le intenzioni di Sun sono di riformulare l'acronimo in "SAMP"Non ditelo ai genoani (rotfl)
    • olah scrive:
      Re: SAMP?
      I genoani sarebbero salvi cambiando in SAMJ (Java al posto di PHP), ma sarebbe difficile da pronunciare. Allora potrebbe essere JAMS? Suona meglio.
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