L'Hyper-Threading entra nei compilatori di Intel

Il chipmaker ha rilasciato le prime versioni aggiornate dei suoi compilatori C++ e Fortan a supportare la tecnologia Hyper-Threading integrata negli Xeon e, a partire dall'ultimo modello a 3 GHz, in tutti i futuri Pentium 4


Milano – Intel ha rilasciato le versioni aggiornate (7.0) dei compilatori C++ e Fortran per Windows e Linux in grado di sfruttare a fondo la tecnologia Hyper-Threading integrata nei più recenti processori Xeon e nel Pentium 4 a 3,06 GHz .

Come ormai noto, l’Hyper-Threading è quella tecnologia grazie alla quale un singolo processore fisico viene visto dal software come due CPU logiche in grado di eseguire più operazioni contemporaneamente.

Intel sostiene che i suoi nuovi compilatori 7.0 offrono, con le applicazioni scritte per Itanium 2, Xeon e Pentium 4, fino al 40% di prestazioni in più rispetto a quelli della concorrenza. Naturalmente il guadagno massimo lo si avrà soltanto con quei chip che già supportano l’Hyper-Threading (non è ad esempio il caso dell’Itanium).

Come spiega la stessa Intel, per beneficiare appieno dell’Hyper-Threading non è sufficiente disporre di un processore e di un’applicazione compatibili: questa tecnologia dev’essere infatti supportata anche dal chipset (come quelli annunciati di recente da Intel), dal BIOS di sistema e dal sistema operativo. Sebbene i moderni sistemi operativi multiprocessing come Linux e Windows XP Professional siano già in grado di sfruttare i processori Hyper-Threading, vedendoli effettivamente come due CPU distinte, il vantaggio massimo lo si otterrà soltanto con l’arrivo di kernel specificamente ottimizzati (li si vedrà in Windows.NET e su future versioni di Linux).

Intel afferma che i tipi di applicazione che sarà possibile sviluppare tramite questi compilatori comprendono i programmi commerciali orientati alle transazioni, le applicazioni finanziarie ad elaborazione intensiva e quelle tecniche e scientifiche, i programmi multimediali digitali, i videogiochi e gli effetti speciali.

I nuovi compilatori supportano molte funzioni di Compaq Visual Fortran, tra cui la compatibilità a livello di riga di comando, e prevedono l’integrazione completa con Microsoft Visual Studio. La versione di Linux prevede la compatibilità con il GNU C++ grazie all’adozione dell’interfaccia binaria delle applicazioni C++.

I nuovi compilatori Intel comprendono inoltre un’opzione di parallelizzazione automatica, tramite la quale nelle applicazioni viene automaticamente ricercata la possibilità di creare più thread esecutivi, e miglioramenti al supporto di OpenMP , uno standard che consente l’uso di direttive di alto livello per semplificare la creazione e la gestione di software multithreaded.

I nuovi compilatori di Intel, già disponibili per l’acquisto via Internet, hanno un prezzo che, a seconda del linguaggio e della piattaforma, è compreso fra i 400 e i 700 dollari.

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  • Anonimo scrive:
    Power 4 é : ....
    Non sono ancora riuscito a capire se quando si dice che un server verrà equipaggiato con un processore Power 4 si intenda solo il core composto da due unità di elaborazione oppure il particolare modulo che contiene ben quattro core intimamente interconnessi a formare un sistema quadriprocessore ?Inoltre mi domando come viene visto dal sistema operativo un processore del genere; come un sistema a quatto vie o otto?
  • Anonimo scrive:
    se lo dice IBM..
    i server IBM supportano ANCHE linuxma ANCHE windowse se lo dice IBM, potete crederci, linux fara' concorrenza a Unix, non a windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: se lo dice un win-maniac...
      - Scritto da: Anonimo
      i server IBM supportano ANCHE linux
      ma ANCHE windows
      e se lo dice IBM, potete crederci, linux
      fara' concorrenza a Unix, non a windows.questa è bella: LINUX+OpenOffice(Staroffice) non farebbe concorrenza a windows ?e come mai i signori del monopolio stanno già cominciando a piangere in greco contro la diffusione di LINUX sul desktop?http://zdnet.com.com/2100-1104-976122.htmli win-maniac non riusciranno a ritorcere lo spazio-tempo come vogliono: non ne hanno la tecnologia né la conoscenza(zap)
    • localhost scrive:
      Re: se lo dice IBM..
      - Scritto da: Anonimo
      i server IBM supportano ANCHE linux
      ma ANCHE windows
      e se lo dice IBM, potete crederci, linux
      fara' concorrenza a Unix, non a windows.I server IBM supportano quello che vuole il cliente.Se il cliente vuole Win, quello avrà, se vuole Linux, idem.L'obbiettivo di un venditore di hardware come IBM è fare in modo che il suo hardware offra la più ampia compatibilità possibile.Chi farà concorrenza a cosa lo dirà solo il mercato, ed il fatto che IBM abbia scelto di aprirsi a Linux la dice lunga su cosa i suoi clienti gli hanno chiesto....
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