LibreOffice 3.5.4, sempre più veloce

Nuova versione per la suite di produttività open source. Accanto al solito elenco di bugfix ora promette un raddoppio netto di performance durante la gestione di file di grosse dimensioni

Roma – LibreOffice arriva alla versione 3.5.4, promettendo un incremento prestazionale sensibile rispetto alla precedente release risalente a meno di un mese fa. La suite di produttività open source procede spedita la sua crescita evolutiva grazie al contributo di un buon numero di sviluppatori e volontari.

The Document Foundation definisce trionfalmente il nuovo LibreOffice come “la versione più veloce della migliore suite per ufficio gratuita di sempre”, con un aumento di prestazioni del 100 per cento rispetto alla release 3.5.3 – ma solo nell’apertura di file di grandi dimensioni .

Il boost velocistico di LibreOffice 3.5.4 è “il risultato combinato di molte ottimizzazioni al codice apportate durante gli ultimi mesi”, dice la Foundation, “e della attività di eliminazione di bug e regressioni eseguita regolarmente da volontari e sviluppatori” al lavoro sulla suite.

Ma non di sole prestazioni vive la nuova release di LibreOffice, visto che la suite è stata mondata di quasi un centinaio di bug che affliggevano la stabilità del software. Disponibile per il download su sistemi Windows, Linux e Mac OS X, LibreOffice 3.5.4 è distribuito tramite licenza LGPLv3.

Alfonso Maruccia

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  • xxx scrive:
    Soddisfatto
    Ancora un altro tentativo ai rovi...Spero che chi volesse cio vi abbia pure smenato un tot delle proprie risorse...Abbasso ACTA
  • Alberto Bianchi scrive:
    E' ormai inevitabile..
    .. che ACTA verra' rispedito a calci al mittente. Segretezza, corruzione, sotterfugi e menzogne: sono questi gli strumenti che l'industria dei contenuti utilizza per portare avanti la propria fallimentare crociata. Finalmente il mondo politico si sta rendendo conto che i pochi parlamentari che difendono a spada tratta l'enforcement assoluto del copyright sono semplicemente dei burattini venduti al miglior offerente.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: E' ormai inevitabile..
      E' giusto che sia così: il politico è rappresentante del popolo e deve rendere conto al medesimo, non alle lobbies, che in questo caso sono composte da intermediari improduttivi.
      • Billy scrive:
        Re: E' ormai inevitabile..
        Ben detto Joe! :)
      • vuoto scrive:
        Re: E' ormai inevitabile..
        - Scritto da: Joe Tornado
        E' giusto che sia così: il politico è
        rappresentante del popolo e deve rendere conto al
        medesimo, non alle lobbies, che in questo caso
        sono composte da intermediari
        improduttivi.Questo nel mondo ideale.In pratica sospetto che i burocrati tagliati fuori dalle segretissime trattative ACTA, chiaro esempio di differenza tra status quo e *demo*crazia, abbiano pensato:"ah mi tagli fuori? e io ti sego, ne riparliamo quando mi avrete tenuto in debita considerazione".Prevedo molti inviti a cena pagati dalle cricche dell'IP.Spero ovviamente di sbagliarmi.
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