Life on Mars? Un sensore europeo lo dirà

Fondi NASA finanziano lo sviluppo di uno strumento che fornirà informazioni precise sulla possibile presenza di vita sul Pianeta Rosso. In mezzo c'è lo zampino di ESA, l'Agenzia Spaziale Europea

Roma – La National Aeronautic and Space Administration statunitense ha sganciato ben 750mila dollari per la realizzazione e la messa a punto di una tecnologia avanzata per la ricerca di vite extra-mondo denominata Urey, Mars Organic and Oxidant Detector .

Sviluppato dalla European Space Agency , Urey farà parte della strumentazione della spedizione ExoMars , rover marziano (vedi foto in basso) il cui lancio è previsto per il 2013 e che inaugurerà l’importante Aurora Exploration Programme , pensato per collezionare dati utili per meglio progettare future esplorazioni robotiche e umane del Sistema Solare.

Allo JPL di Pasadena devono evidentemente essere stati folgorati dai recenti rilevamenti del Mars Orbiter , che avrebbe individuato potenziali segni di presenza di acqua sul suolo rossiccio di Marte. Per ora, a dirla tutta, Urey ha già dimostrato di cosa sia capace durante le sperimentazioni condotte nel deserto di Atacama in Cile, vero “inferno in terra” dove la rarità della pioggia è un record forse battuto solo dalle montagne eterne del Polo Antartico .

Il roverino Urey è progettato per individuare quelle particelle funzionali alla vita organica come gli amminoacidi, in concentrazioni nell’ordine di poche parti per mille miliardi . Non solo: la strumentazione è sufficientemente avanzata da riuscire a distinguere le condizioni in cui le molecole possano o abbiano potuto gettare le basi per la formazione di organismi viventi più complessi, o siano rimaste altresì inerti come composti inanimati.

Entro breve assisteremo dunque alla realizzazione di una nuova generazione di tecnologie per il sondaggio dei suoli extra-terrestri, nella speranza che ExoMars non si imbatta nei marziani del prossimo film di Michael Bay.

Alfonso Maruccia

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  • Francesca De Marchis scrive:
    sostituita da un video citofono
    Lavoro presso un azienda petrolifera Engineering,da quasi otto mesi,sono addetta alla reception e questo lavoro mi permette di studiare poichè lavoro part-time, ora pichè hanno messo i video citofoni il 30 settembre mi scade il contratto e non me lo rinnoveranno;non so cosa fare questo è un modo per sfogarmi sono delusa ho tante ambizioni nella vita l'unica cosa che mi raffranca è che ho 22anni e posso fare tante aktre cose...vi saluto grazie per aver letto buona fotuna a tutti i givani lavoratori!!!!Che Dio ci benedica Sempre
    • krane scrive:
      Re: sostituita da un video citofono
      - Scritto da: Francesca De Marchis
      Lavoro presso un azienda petrolifera
      Engineering,da quasi otto mesi,sono addetta alla
      reception e questo lavoro mi permette di studiare
      poichè lavoro part-time, ora pichè hanno messo i
      video citofoni il 30 settembre mi scade il
      contratto e non me lo rinnoveranno;non so cosa
      fare questo è un modo per sfogarmi sono delusa ho
      tante ambizioni nella vita l'unica cosa che mi
      raffranca è che ho 22anni e posso fare tante
      aktre cose...vi saluto grazie per aver letto
      buona fotuna a tutti i givani lavoratori!!!!Che
      Dio ci benedica SempreBhe, ti auguro di migliorare il tuo livello professionale, perche' chi viene sostituito da un citofono tanto meglio del citofono stesso non poteva essere...Studia studia, quando ne saprai piu' di un citofono non ti sostituiranno piu'.
    • krane scrive:
      Re: sostituita da un video citofono
      - Scritto da: Francesca De Marchis
      Lavoro presso un azienda petrolifera
      Engineering,da quasi otto mesi,sono addetta alla
      reception e questo lavoro mi permette di studiare
      poichè lavoro part-time, ora pichè hanno messo i
      video citofoni il 30 settembre mi scade il
      contratto e non me lo rinnoveranno;non so cosa
      fare questo è un modo per sfogarmi sono delusa ho
      tante ambizioni nella vita l'unica cosa che mi
      raffranca è che ho 22anni e posso fare tante
      aktre cose...vi saluto grazie per aver letto
      buona fotuna a tutti i givani lavoratori!!!!Che
      Dio ci benedica SempreBhe, ti auguro di migliorare il tuo livello professionale, perche' chi viene sostituito da un citofono tanto meglio del citofono stesso non poteva essere...Studia studia, quando ne saprai piu' di un citofono non ti sostituiranno piu'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ormai no và più ... cosa sarà di Noi

    Signori rendiamoci conto che
    ormai l'IT è un carnaio non esistono
    professionisti ma tutti sono pseudo tecnici
    informatici. Nel caso ti sfuggisse c'è anche chi progetta e chi realizza i sistemi informativi per banche, forze armate, grandi industrie, chi progetta le reti di fastweb o h3g... ecc.Se poi vuoi fare il professionista con chi vende il pesce nessuno ti salverà.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ormai no và più ... cosa sarà di Noi

    Signori rendiamoci conto che
    ormai l'IT è un carnaio non esistono
    professionisti ma tutti sono pseudo tecnici
    informatici. Nel caso ti sfuggisse c'è anche chi progetta e chi realizza i sistemi informativi per banche, forze armate, grandi industrie, chi progetta le reti di fastweb o h3g... ecc.Se poi vuoi fare il professionista con chi vende il pesce nessuno ti salverà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ormai no và più ... cosa sarà di Noi
      Amico carissimo stai parlando di sviluppatori ed altro che non è certo il ramo di IT a cui mi riferisco io. E tutto un altro mondo quello, io parlo esclusivamente dell'IT consumer quello di tutti i giorni pieno di improvvisazione non faccio sicuramente di un erba un fascio come forse tu credi di aver capito da quanto scritto da me. Ovviamente tutto questo non vuole assolutamente far polemica ma solo ed esclusivamente chiarire il mio punto di vista, e in ogni caso anzi sempre tanto di cappello per il lavoro degli altri.Grazie Dario
    • Anonimo scrive:
      Re: Ormai no và più ... cosa sarà di Noi
      Amico carissimo stai parlando di sviluppatori ed altro che non è certo il ramo di IT a cui mi riferisco io. E tutto un altro mondo quello, io parlo esclusivamente dell'IT consumer quello di tutti i giorni pieno di improvvisazione non faccio sicuramente di un erba un fascio come forse tu credi di aver capito da quanto scritto da me. Ovviamente tutto questo non vuole assolutamente far polemica ma solo ed esclusivamente chiarire il mio punto di vista, e in ogni caso anzi sempre tanto di cappello per il lavoro degli altri.Grazie Dario
  • Anonimo scrive:
    Re: Confusione
    Ti posso garantire che l'80% dell'informatica ha almeno 20 anni: linguaggi ad oggetti, design patterns, metodi numerici. A volte molti di piu': teoria dell'informazione, macchine di Turing.Permettimi, con tutto il cuore di affermare che dopo quello che hai detto, l'informatica non e' proprio la tua materia.Quella di cui parli e' manovalanza, non scienza.Un informatico non si pone il problema di saper usare nuove tecnologie...si pone il problema di *inventarle*. Se cio' non fai, rimani l'idraulico del computer.saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Confusione
    Ti posso garantire che l'80% dell'informatica ha almeno 20 anni: linguaggi ad oggetti, design patterns, metodi numerici. A volte molti di piu': teoria dell'informazione, macchine di Turing.Permettimi, con tutto il cuore di affermare che dopo quello che hai detto, l'informatica non e' proprio la tua materia.Quella di cui parli e' manovalanza, non scienza.Un informatico non si pone il problema di saper usare nuove tecnologie...si pone il problema di *inventarle*. Se cio' non fai, rimani l'idraulico del computer.saluti
    • zerouno scrive:
      Re: Confusione
      Visto che non ti degni di imparare o utilizzare le nuove tecnologie perchè non serve e perchè è da idraulici. Come fai ad invetare o migliorare qualcosa se non sai come funzionano le cose già esistenti ? E se non utilizzi le nuove tecnologie perchè non ti preoccupi di farlo, visto che è sempre da idraulici o manovali, cosa utilizzeresti per inventare qualcosa di nuovo ? Le tavole dei 10 comandamenti ? E poi tu cosa avresti inventato di grazia fino ad ora ? Sono curioso...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 19.34----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 19.38-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Confusione
        Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 19.38
        --------------------------------------------------Leggi il mio post, e' scritto in Italiano.Comunque, secondo me sei esagitato: rileggi invece di modificare i tuoi post n volte.ciao
        • zerouno scrive:
          Re: Confusione
          L'ho letto il tuo post tranquillo. E poi non sono esagitato se mai stanco di sentire tutte queste cazzate...E cmq non hai risposto alla mia domanda.
        • zerouno scrive:
          Re: Confusione
          L'ho letto il tuo post tranquillo. E poi non sono esagitato se mai stanco di sentire tutte queste cazzate...E cmq non hai risposto alla mia domanda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Confusione
        Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 19.38
        --------------------------------------------------Leggi il mio post, e' scritto in Italiano.Comunque, secondo me sei esagitato: rileggi invece di modificare i tuoi post n volte.ciao
    • zerouno scrive:
      Re: Confusione
      Visto che non ti degni di imparare o utilizzare le nuove tecnologie perchè non serve e perchè è da idraulici. Come fai ad invetare o migliorare qualcosa se non sai come funzionano le cose già esistenti ? E se non utilizzi le nuove tecnologie perchè non ti preoccupi di farlo, visto che è sempre da idraulici o manovali, cosa utilizzeresti per inventare qualcosa di nuovo ? Le tavole dei 10 comandamenti ? E poi tu cosa avresti inventato di grazia fino ad ora ? Sono curioso...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 19.34----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 19.38-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione
      - Scritto da:
      Ti posso garantire che l'80% dell'informatica ha
      almeno 20 anni: linguaggi ad oggetti, design
      patterns, metodi numerici. A volte molti di piu':
      teoria dell'informazione, macchine di
      Turing.
      Permettimi, con tutto il cuore di affermare che
      dopo quello che hai detto, l'informatica non e'
      proprio la tua
      materia.
      Quella di cui parli e' manovalanza, non scienza.
      Un informatico non si pone il problema di saper
      usare nuove tecnologie...si pone il problema di
      *inventarle*. Se cio' non fai, rimani l'idraulico
      del
      computer.

      salutiSarò un manovale della tecnologia, so di usare sia dita che cervello e ste definizioni (come i titoli) mi dicono poco.Posso comunque dirti che tutto quello che faccio lo faccio autonomamente inventandomi il lavoro, nessuno mi dice quello che devo fare, uso la mia creatività per fare in modo che i miei siti siano visitati dal maggior numero di persone e ne escano soddisfatti così tornano. Hai proprio preso male, posso ritenermi estremamente fortunato sotto questo punto di vista.Non si inventa nulla di sana pianta, tutte le invenzioni avvengono sulla base di invenzioni e tecnologie esistenti, e quindi bisogna averne padronanza.Un creativo si chiede sempre "perché", impara di più con la sperimentazione che accettando acriticamente nozioni.Un non creativo invece imparare meglio sui libri di testo.Per fortuna non siamo tutti uguali, perché c'è bisogno sia dei metodici che seguono gli schemi, sia dei creativi che li rompono, creandone altri migliori.
      • nanoBastardo scrive:
        Re: Confusione
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Ti posso garantire che l'80% dell'informatica ha

        almeno 20 anni: linguaggi ad oggetti, design

        patterns, metodi numerici. A volte molti di
        piu':

        teoria dell'informazione, macchine di

        Turing.

        Permettimi, con tutto il cuore di affermare che

        dopo quello che hai detto, l'informatica non e'

        proprio la tua

        materia.

        Quella di cui parli e' manovalanza, non scienza.

        Un informatico non si pone il problema di saper

        usare nuove tecnologie...si pone il problema di

        *inventarle*. Se cio' non fai, rimani
        l'idraulico

        del

        computer.



        saluti



        Sarò un manovale della tecnologia, so di usare
        sia dita che cervello e ste definizioni (come i
        titoli) mi dicono
        poco.

        Posso comunque dirti che tutto quello che faccio
        lo faccio autonomamente inventandomi il lavoro,
        nessuno mi dice quello che devo fare, uso la mia
        creatività per fare in modo che i miei siti siano
        visitati dal maggior numero di persone e ne
        escano soddisfatti così tornano. Hai proprio
        preso male, posso ritenermi estremamente
        fortunato sotto questo punto di
        vista.

        Non si inventa nulla di sana pianta, tutte le
        invenzioni avvengono sulla base di invenzioni e
        tecnologie esistenti, e quindi bisogna averne
        padronanza.

        Un creativo si chiede sempre "perché", impara di
        più con la sperimentazione che accettando
        acriticamente
        nozioni.
        Un non creativo invece imparare meglio sui libri
        di
        testo.

        Per fortuna non siamo tutti uguali, perché c'è
        bisogno sia dei metodici che seguono gli schemi,
        sia dei creativi che li rompono, creandone altri
        migliori.Salve,io veramente avevo specificato SENZA alcuna denigrazione la figura del "tecnico scalzo" ma evidentemente qui tutti se la sono persa...Behh forse ho portato piu' confusione che chiarimenti, ma rimane chiaro che qui chiunque abbia bisogno di calmarsi e riflettere...Non voglio denigrare ne' insultare nessuno ma e' chiaro che la professionalita' dipende soprattutto dalla propria preparazione sia teorica che pratica. Se poi ci sono individui che con l'esperienza diretta riescono a riempire le lacune teoriche onore a loro.Pero' non penso che una profonda, corretta professionalita' si possa esprimere per assoluti (solo teoria o solo esperienza) bensi' attraverso equilibri.IMHO salvo eccezioni la teoria senza esperienza porta all'incapacita' lavorativa, l'esperienza senza teoria porta ad una profonda lacuna di conoscenze (non si puo' lavorare senza conoscere, altrimenti si finisce col giocare).Per conoscere e' chiaro bisogna anche scoprire, ma e' uno spreco (ed un chiaro segno di POCA professionalita') riscoprire ogni volta qualcosa di gia' scoperto e documentato...Secondo la preparazione teorica (soprattutto quella universitaria) insegna metodologie efficaci a capitalizzare le proprie esperienze...Purtroppo per la preparazione teorica esiste un solo modo per provarla quella di certificarla tramite un terzo soggetto non interessato al lavoro stesso.E poi permettetemi aggiungo un valore che nel mio precedente post ho dimenticato:UMILTAPossibile che qui ci siano solo geni incompresi dai propri datori di lavoro che si lamentano???Conosco ragazzi e ragazze dell'Est Europa che a parita' di eta' sono enormemente piu' preparati, brillanti e sottopagati eppure non si lamentano... Facciamoci un bell'esame di coscienza... TUTTI.
      • nanoBastardo scrive:
        Re: Confusione
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Ti posso garantire che l'80% dell'informatica ha

        almeno 20 anni: linguaggi ad oggetti, design

        patterns, metodi numerici. A volte molti di
        piu':

        teoria dell'informazione, macchine di

        Turing.

        Permettimi, con tutto il cuore di affermare che

        dopo quello che hai detto, l'informatica non e'

        proprio la tua

        materia.

        Quella di cui parli e' manovalanza, non scienza.

        Un informatico non si pone il problema di saper

        usare nuove tecnologie...si pone il problema di

        *inventarle*. Se cio' non fai, rimani
        l'idraulico

        del

        computer.



        saluti



        Sarò un manovale della tecnologia, so di usare
        sia dita che cervello e ste definizioni (come i
        titoli) mi dicono
        poco.

        Posso comunque dirti che tutto quello che faccio
        lo faccio autonomamente inventandomi il lavoro,
        nessuno mi dice quello che devo fare, uso la mia
        creatività per fare in modo che i miei siti siano
        visitati dal maggior numero di persone e ne
        escano soddisfatti così tornano. Hai proprio
        preso male, posso ritenermi estremamente
        fortunato sotto questo punto di
        vista.

        Non si inventa nulla di sana pianta, tutte le
        invenzioni avvengono sulla base di invenzioni e
        tecnologie esistenti, e quindi bisogna averne
        padronanza.

        Un creativo si chiede sempre "perché", impara di
        più con la sperimentazione che accettando
        acriticamente
        nozioni.
        Un non creativo invece imparare meglio sui libri
        di
        testo.

        Per fortuna non siamo tutti uguali, perché c'è
        bisogno sia dei metodici che seguono gli schemi,
        sia dei creativi che li rompono, creandone altri
        migliori.Salve,io veramente avevo specificato SENZA alcuna denigrazione la figura del "tecnico scalzo" ma evidentemente qui tutti se la sono persa...Behh forse ho portato piu' confusione che chiarimenti, ma rimane chiaro che qui chiunque abbia bisogno di calmarsi e riflettere...Non voglio denigrare ne' insultare nessuno ma e' chiaro che la professionalita' dipende soprattutto dalla propria preparazione sia teorica che pratica. Se poi ci sono individui che con l'esperienza diretta riescono a riempire le lacune teoriche onore a loro.Pero' non penso che una profonda, corretta professionalita' si possa esprimere per assoluti (solo teoria o solo esperienza) bensi' attraverso equilibri.IMHO salvo eccezioni la teoria senza esperienza porta all'incapacita' lavorativa, l'esperienza senza teoria porta ad una profonda lacuna di conoscenze (non si puo' lavorare senza conoscere, altrimenti si finisce col giocare).Per conoscere e' chiaro bisogna anche scoprire, ma e' uno spreco (ed un chiaro segno di POCA professionalita') riscoprire ogni volta qualcosa di gia' scoperto e documentato...Secondo la preparazione teorica (soprattutto quella universitaria) insegna metodologie efficaci a capitalizzare le proprie esperienze...Purtroppo per la preparazione teorica esiste un solo modo per provarla quella di certificarla tramite un terzo soggetto non interessato al lavoro stesso.E poi permettetemi aggiungo un valore che nel mio precedente post ho dimenticato:UMILTAPossibile che qui ci siano solo geni incompresi dai propri datori di lavoro che si lamentano???Conosco ragazzi e ragazze dell'Est Europa che a parita' di eta' sono enormemente piu' preparati, brillanti e sottopagati eppure non si lamentano... Facciamoci un bell'esame di coscienza... TUTTI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione

      *inventarle*. Se cio' non fai, rimani l'idraulico
      del
      computer.Il problema e' che un "idraulico" dell' IT prende molto meno che di un idraulico vero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione

      *inventarle*. Se cio' non fai, rimani l'idraulico
      del
      computer.Il problema e' che un "idraulico" dell' IT prende molto meno che di un idraulico vero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ormai no và più ... cosa sarà di Noi
    in provincia di caserta fammi sapere... ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Ormai no và più ... cosa sarà di Noi
    in provincia di caserta fammi sapere... ciao
  • Anonimo scrive:
    I conti in tasca
    Qui, come altrove, si da' per scontato che se non si sottopagano i dipendenti, se non si evadono le im poste, etc etc, si fallisce.Ma sara' proprio vero? Abbiamo fatto i conti in tasca a chi sostiene queste tesi o dobbiamo creder loro sulla parola?
  • Hydargos scrive:
    Bisogna distinguere
    Secondo me dobbiamo distingere due casi:a) chi lavora dipendente in una società IT (che vende servizi IT)b) chi fa il libero professionistaAd esempio come ci sono ingegneri (o architetti) liberi professionisti, e società che progettano e installano case ed impianti.Nel primo caso occorre un contratto di categoria diverso dagli altri. Oggi chi fa il nostro lavoro può essere inquadrato come metalmeccanico, ccnl commercio, telecomunicazioni ecc...Con tutto il rispetto, un sistemista non può essere inquadrato come operaio.Ovviamente un CCNL tutto nostro deve prevedere anche degli stipendi di base di partenza più alti.Nel secondo caso io continuo a pensare a un albo o a un associazione, con ingresso che prescinda dal titolo di studio (a meno di nati dopo un certo anno, ad esempio), ma soggetto a un esame fortemente selettivo.Qualcosa o qualcuno che CERTIFICHI che il nostro lavoro è "a regola d'arte" in tutte le sfaccettature (da un sito web, a un software, a un sistema, a una rete), con assunzione -ovviamente- di tutte le responsabilità del caso.Dall'altra parte, anche l'obbligo per legge che certe infrastrutture debbano essere realizzate, certificate e firmate SOLO dai membri. Il tutto, ovviamente, con tariffe a forchetta OBBLIGATE.Provate a chiedere a un Ingegnere di farvi una perizia sotto la tariffa minima.... minimo lo radiano. Ma anche un avvocato, un architetto ecc...Eppure, se devi ristrutturare casa, o difenderti in tribunale, sei *obbligato* a passare da loro (giustamente). Perché non deve valere per una rete aziendale ?Dobbiamo avere sempre presente che i sistemi che noi curiamo, seguiamo, progettimao o assistiamo, sono sempre più *critici*, anche nei rapporti con la PA (oggi un Notaio è obbligato a registrare per via telematica, ad esempio)... è questo il messaggio che deve passare!
  • Anonimo scrive:
    Re: Confusione
    - Scritto da:
    Quindi un laureato in informatica da 5 anni, ha
    un titolo di studio che garantisce che lui è in
    linea con le conoscenze informatiche di 10 anni
    fa
    uno assunto senza titolo informatico non ha nessuna conoscenza informatica e semmai se ne farà una solo di nicchia
  • Anonimo scrive:
    Re: Confusione
    - Scritto da:
    Quindi un laureato in informatica da 5 anni, ha
    un titolo di studio che garantisce che lui è in
    linea con le conoscenze informatiche di 10 anni
    fa
    uno assunto senza titolo informatico non ha nessuna conoscenza informatica e semmai se ne farà una solo di nicchia
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione

      uno assunto senza titolo informatico non ha
      nessuna conoscenza informaticacioé spiegami, credi che i libri di informatica li comprino solo persone che devono superare degli esami universitari?e questa è solo una parte della preparazione, ci sono pure le riviste, i siti internet specializzati e sopratutto la sperimentazione delle nozioni acquisite, l'esperienza
      e semmai se ne farà una solo di nicchiaconosci qualche lavoratore informatico tuttologo?cioé che fa il sistemista, progettista di sistemi operativi, il designer, db administrator, installatore, ...?una volta che hai scelto in quale nicchia vuoi stare, per conoscerlo bene il tuo campo devi studiare per tutta la tua vita lavorativa, non solo un esame universitario
      • zerouno scrive:
        Re: Confusione
        - Scritto da:

        uno assunto senza titolo informatico non ha

        nessuna conoscenza informatica


        cioé spiegami, credi che i libri di informatica
        li comprino solo persone che devono superare
        degli esami
        universitari?
        e questa è solo una parte della preparazione, ci
        sono pure le riviste, i siti internet
        specializzati e sopratutto la sperimentazione
        delle nozioni acquisite,
        l'esperienza


        e semmai se ne farà una solo di nicchia

        conosci qualche lavoratore informatico tuttologo?
        cioé che fa il sistemista, progettista di sistemi
        operativi, il designer, db administrator,
        installatore,
        ...?

        una volta che hai scelto in quale nicchia vuoi
        stare, per conoscerlo bene il tuo campo devi
        studiare per tutta la tua vita lavorativa, non
        solo un esame
        universitarioQuoto in pieno...
      • zerouno scrive:
        Re: Confusione
        - Scritto da:

        uno assunto senza titolo informatico non ha

        nessuna conoscenza informatica


        cioé spiegami, credi che i libri di informatica
        li comprino solo persone che devono superare
        degli esami
        universitari?
        e questa è solo una parte della preparazione, ci
        sono pure le riviste, i siti internet
        specializzati e sopratutto la sperimentazione
        delle nozioni acquisite,
        l'esperienza


        e semmai se ne farà una solo di nicchia

        conosci qualche lavoratore informatico tuttologo?
        cioé che fa il sistemista, progettista di sistemi
        operativi, il designer, db administrator,
        installatore,
        ...?

        una volta che hai scelto in quale nicchia vuoi
        stare, per conoscerlo bene il tuo campo devi
        studiare per tutta la tua vita lavorativa, non
        solo un esame
        universitarioQuoto in pieno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione

      uno assunto senza titolo informatico non ha
      nessuna conoscenza informaticacioé spiegami, credi che i libri di informatica li comprino solo persone che devono superare degli esami universitari?e questa è solo una parte della preparazione, ci sono pure le riviste, i siti internet specializzati e sopratutto la sperimentazione delle nozioni acquisite, l'esperienza
      e semmai se ne farà una solo di nicchiaconosci qualche lavoratore informatico tuttologo?cioé che fa il sistemista, progettista di sistemi operativi, il designer, db administrator, installatore, ...?una volta che hai scelto in quale nicchia vuoi stare, per conoscerlo bene il tuo campo devi studiare per tutta la tua vita lavorativa, non solo un esame universitario
  • Anonimo scrive:
    Basta con questi laureati.....
    Laurea non è sempre sinonimo di profesionalità e preparazione, lavoro nel campo dell'IT da 17 anni ho le mie qualifiche e il mio diploma, in tanti anni ne ho viste di cotte e di crude ho visto fare porcate ha ingegneri e programmatori e cose eccelse ha cosidetti "smanettoni".In sintesi dipende cosa si vuole fare, progettare un microprocessore (ci vuole l'ingegnere), svolgere assistenza sistemistica (è sufficente un esperto), l'importante è conoscere i propri limiti e non vendere al cliente fumo.In 17 anni di professione ho le mie conoscenze, se un cliente ha necessità di una prestazione che non rientra nel mio scibile posso avvalermi di collaborazioni esterne con persone selezionate anche in base ai titoli.Di sicuro non collaboro con il primo poppante che ritiene unica e sola credenziale necessaria il "pezzo di carta".Un esempio per tutti, ammeso che possa piacere ho no, Enrico Mentana non è laureato e svolge il suo lavoro meglio di tanti altri giornalisti con laurea.E bene che molti si facciano un esame di conscenza, senza nulla togliere al titolo univeristario, mentre alcuni passavano serate alla classica festicciola tra univeritari altri accumulavano esperienze.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con questi laureati.....
      - Scritto da:
      Laurea non è sempre sinonimo di profesionalità e
      preparazione,
      E bene che molti si facciano un esame di
      conscenza, senza nulla togliere al titolo
      univeristario, mentre alcuni passavano serate
      alla classica festicciola tra univeritari altri
      accumulavano
      esperienze.....che c'entra la meschineria personale con il valore professionale che può dare un titolo di studio?e cmq assistenza sistemistica la faccio meglio se so di che si parla anche senza esperienza o se non so nemmeno la teoria?
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con questi laureati.....
        ma guarda che neanche Diploma non è sempre sinonimo di profesionalità e preparazione, quindi vi rigiro ciò che hai detto ma anche ai diplomati, io non ho diploma ma sono epserto nel settore (ho fatto vari stage) ma sai cosa mi dicono ai colloqui ?? mi dispiace ma cerchiamo un diplomato.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con questi laureati.....
        ma guarda che neanche Diploma non è sempre sinonimo di profesionalità e preparazione, quindi vi rigiro ciò che hai detto ma anche ai diplomati, io non ho diploma ma sono epserto nel settore (ho fatto vari stage) ma sai cosa mi dicono ai colloqui ?? mi dispiace ma cerchiamo un diplomato.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con questi laureati.....
        Forse non mi sono spiegato, non intendevo assolutamente dire che il titolo non ha valore, volevo solo far capire che l'esperienza e la professionalità si acquisiscono sul campo e non essendo certificate da titoli sono spesso sottovalutate.Clientela soddisfatta e la conseguente affermazione professionale dovrebbero essere valutate e rispettate, ribadisco che di casi come Mentana se ne potrebbero elencare a centinaia.Ad esempio una impresa di costruzioni edili può essere creata da un ingegnere civile come da un muratore con esperienza, sono poi altre le cose che ne determinano il successo e la possibilità di accedere a determinati tipologie di lavori.L'attuale certificazione SOA (ex ANC) ne è testimonianza, se un impresa vuole accedere a gare di appalto pubblico deve presentare tra le varie cose una certificazione che non è altro che il prodotto delle sue esperienze lavorative passate certificate dalle fatture precedentemente emesse, attraverso le quali la ditta otterra l'abilitazione a eseguire determinate tipologie di lavori per determinati importi.In sintesi se un ingegnere civile costituisce una impresa edile oggi, non può assolutamente partecipare a una gara d'appalto pubblico per la quale è richiesta un determinata certificazione SOA.Ciò vuole dire che l'eperienza del muratore e della sua "Dittarella" ha un valore.L'ingegnere può solo andare dal muratore a raccomandarsi per lavorare....E' ovvio che il muratore non si realizza i progetti da solo ma ha necessità dell'ingegnere del geometra e cosi via.Il mio discorso serve solo a farti capire che laurea ed esperienza devono essere scissi e l'una non deve per forza includere l'altra.Molti laureati snobbano l'esperienza....
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con questi laureati.....
        Forse non mi sono spiegato, non intendevo assolutamente dire che il titolo non ha valore, volevo solo far capire che l'esperienza e la professionalità si acquisiscono sul campo e non essendo certificate da titoli sono spesso sottovalutate.Clientela soddisfatta e la conseguente affermazione professionale dovrebbero essere valutate e rispettate, ribadisco che di casi come Mentana se ne potrebbero elencare a centinaia.Ad esempio una impresa di costruzioni edili può essere creata da un ingegnere civile come da un muratore con esperienza, sono poi altre le cose che ne determinano il successo e la possibilità di accedere a determinati tipologie di lavori.L'attuale certificazione SOA (ex ANC) ne è testimonianza, se un impresa vuole accedere a gare di appalto pubblico deve presentare tra le varie cose una certificazione che non è altro che il prodotto delle sue esperienze lavorative passate certificate dalle fatture precedentemente emesse, attraverso le quali la ditta otterra l'abilitazione a eseguire determinate tipologie di lavori per determinati importi.In sintesi se un ingegnere civile costituisce una impresa edile oggi, non può assolutamente partecipare a una gara d'appalto pubblico per la quale è richiesta un determinata certificazione SOA.Ciò vuole dire che l'eperienza del muratore e della sua "Dittarella" ha un valore.L'ingegnere può solo andare dal muratore a raccomandarsi per lavorare....E' ovvio che il muratore non si realizza i progetti da solo ma ha necessità dell'ingegnere del geometra e cosi via.Il mio discorso serve solo a farti capire che laurea ed esperienza devono essere scissi e l'una non deve per forza includere l'altra.Molti laureati snobbano l'esperienza....
    • nanoBastardo scrive:
      Re: Basta con questi laureati.....
      - Scritto da:
      Laurea non è sempre sinonimo di profesionalità e
      preparazione, lavoro nel campo dell'IT da 17 anni
      ho le mie qualifiche e il mio diploma, in tanti
      anni ne ho viste di cotte e di crude ho visto
      fare porcate ha ingegneri e programmatori e cose
      eccelse ha cosidetti
      "smanettoni".
      In sintesi dipende cosa si vuole fare, progettare
      un microprocessore (ci vuole l'ingegnere),Perche'?
      svolgere assistenza sistemistica (è sufficente un
      esperto), l'importante è conoscere i propriPerche'?
      limiti e non vendere al cliente
      fumo.Pienamente concordo compresi pero' i propri limiti di preparazione teorica... :p Non si puo' e non si dovrebbe imparare a spese dei clienti per arrivare alla conoscenza richiesta dagli stessi...
      In 17 anni di professione ho le mie conoscenze,
      se un cliente ha necessità di una prestazione che
      non rientra nel mio scibile posso avvalermi di
      collaborazioni esterne con persone selezionate
      anche in base ai
      titoli.Bene giungi alla mia stessa idea ossia equilibrio fra teoria ed esperienza pratica.
      Di sicuro non collaboro con il primo poppante che
      ritiene unica e sola credenziale necessaria il
      "pezzo di
      carta".Di sicuro non collaboro col primo individuo (poppante o anziano) che dice che i titoli di studio sono completamente inutili...
      Un esempio per tutti, ammeso che possa piacere ho
      no, Enrico Mentana non è laureato e svolge il suo
      lavoro meglio di tanti altri giornalisti con
      laurea.Stiamo parlando di giornalismo/opinionismo o di qualcosa che dovrebbe avere ancora un minimo di parvenza di scienza? Ricordo che nella maggior parte dei casi la facolta' di Informatica e' SCIENZE M.F.N. - ingegneri esclusi (chissa perche' loro devono essere sempre diversi? (rotfl) )-
      E bene che molti si facciano un esame di
      conscenza, senza nulla togliere al titolo
      univeristario, mentre alcuni passavano serate
      alla classica festicciola tra univeritari altri
      accumulavano
      esperienze.....Un po' di umilta' non guasta... Ripeto ci sono persone dannatamente piu' "professionali" di noi che sono maggiormente sottopagat e che si lamentano molto meno.
    • nanoBastardo scrive:
      Re: Basta con questi laureati.....
      - Scritto da:
      Laurea non è sempre sinonimo di profesionalità e
      preparazione, lavoro nel campo dell'IT da 17 anni
      ho le mie qualifiche e il mio diploma, in tanti
      anni ne ho viste di cotte e di crude ho visto
      fare porcate ha ingegneri e programmatori e cose
      eccelse ha cosidetti
      "smanettoni".
      In sintesi dipende cosa si vuole fare, progettare
      un microprocessore (ci vuole l'ingegnere),Perche'?
      svolgere assistenza sistemistica (è sufficente un
      esperto), l'importante è conoscere i propriPerche'?
      limiti e non vendere al cliente
      fumo.Pienamente concordo compresi pero' i propri limiti di preparazione teorica... :p Non si puo' e non si dovrebbe imparare a spese dei clienti per arrivare alla conoscenza richiesta dagli stessi...
      In 17 anni di professione ho le mie conoscenze,
      se un cliente ha necessità di una prestazione che
      non rientra nel mio scibile posso avvalermi di
      collaborazioni esterne con persone selezionate
      anche in base ai
      titoli.Bene giungi alla mia stessa idea ossia equilibrio fra teoria ed esperienza pratica.
      Di sicuro non collaboro con il primo poppante che
      ritiene unica e sola credenziale necessaria il
      "pezzo di
      carta".Di sicuro non collaboro col primo individuo (poppante o anziano) che dice che i titoli di studio sono completamente inutili...
      Un esempio per tutti, ammeso che possa piacere ho
      no, Enrico Mentana non è laureato e svolge il suo
      lavoro meglio di tanti altri giornalisti con
      laurea.Stiamo parlando di giornalismo/opinionismo o di qualcosa che dovrebbe avere ancora un minimo di parvenza di scienza? Ricordo che nella maggior parte dei casi la facolta' di Informatica e' SCIENZE M.F.N. - ingegneri esclusi (chissa perche' loro devono essere sempre diversi? (rotfl) )-
      E bene che molti si facciano un esame di
      conscenza, senza nulla togliere al titolo
      univeristario, mentre alcuni passavano serate
      alla classica festicciola tra univeritari altri
      accumulavano
      esperienze.....Un po' di umilta' non guasta... Ripeto ci sono persone dannatamente piu' "professionali" di noi che sono maggiormente sottopagat e che si lamentano molto meno.
  • Anonimo scrive:
    Re: sul tariffario e sull'ordine

    Ultima cosa, ma non meno importante come un
    "ordine" potrebbe tutelare gli informatici
    italiani
    ?
    io posso tranquillamente commissionare un
    software ad un indiano e farmelo spedire via
    posta elettronica, posso demandare in remoto
    l'assistenza software della mia LAN ad un centro
    rumeno e magari tenere qui un ragazzino
    pilotabile dall'esterno per fare il
    lavori.
    e in tutte queste cose l'"ordine" riesce a far
    poco o
    niente.L'ordine quando ti becca, se ha organizzato le cose per bene a lv legale, ti fa arrivare a casa un multone tale che la prossima volta ci pensi 8 volte prima di fare il furbo
    • shevathas scrive:
      Re: sul tariffario e sull'ordine
      - Scritto da:

      L'ordine quando ti becca, se ha organizzato le
      cose per bene a lv legale, ti fa arrivare a casa
      un multone tale che la prossima volta ci pensi 8
      volte prima di fare il
      furboperchè ? hai notizie di medici francesi perseguiti per aver curato in francia pazienti provenienti dall'italia ?o di avvocati tedeschi condannati per aver fornito consulenze di diritto comunitario a cittadini italiani ?tu vorresti solamente un monopolietto tutelato dallo stato per difendere il tuo orticello e basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: sul tariffario e sull'ordine


        tu vorresti solamente un monopolietto tutelato
        dallo stato per difendere il tuo orticello e
        basta.Si... e allora ?Ti ricordo che un avvocato francese o tedesco, in Italia non può esercitare.
      • Anonimo scrive:
        Re: sul tariffario e sull'ordine
        E allora smettila di lamentarti quando porteranno via anche a te il lavoro perchè "hanno trovato il rumeno a metà prezzo". Non ti vorranno valutare il lavoro (dopo però avertelo fatto sudare sangue) "perchè tanto c'è lo smanettone che ripara 20 server in una notte" ? Zitto e mosca, subisci in silenzio e fallisci.
        • shevathas scrive:
          Re: sul tariffario e sull'ordine
          - Scritto da:
          E allora smettila di lamentarti quando porteranno
          via anche a te il lavoro perchè "hanno trovato il
          rumeno a metà prezzo".
          e chi si lamenta ?

          Non ti vorranno valutare il lavoro (dopo però
          avertelo fatto sudare sangue) "perchè tanto c'è
          lo smanettone che ripara 20 server in una notte"
          ? Zitto e mosca, subisci in silenzio e
          fallisci.chiamate pure lo smanettone che ripara 20 server in una notte, ma attenzione la notte dopo c'è il sovraprezzo per "risoluzione cavolate dello smanettone", oltre a quello per la chiamata notturna.Le aziende serie non danno il server in mano al primo venuto, se lo fanno o sono agli inizi oppure mi metterei qualche dubbio sia sulla serietà, che sulla solvibilità.Gli accordi sul lavoro si prendono, a grandi linee prima, non a lavoro completato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 15.34-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine
            Ocio che lo smanettone rumeno come suo fratello polacco idraulico e suo cugino albanese muratore, il mestiere lo sa fare e non lo conosce solo sulla carta.Prima di dare per scontato che faranno casini, guarda un po' quanti titolati italiani ne fanno tutti i giorni.
          • Anonimo scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine
            - Scritto da:
            suo cugino albanese muratore,Ti sbagli, il serbo fa il muratore. L'albanese spaccia.
          • Anonimo scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine
            - Scritto da:
            suo cugino albanese muratore,Ti sbagli, il serbo fa il muratore. L'albanese spaccia.
          • Anonimo scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine
            Ocio che lo smanettone rumeno come suo fratello polacco idraulico e suo cugino albanese muratore, il mestiere lo sa fare e non lo conosce solo sulla carta.Prima di dare per scontato che faranno casini, guarda un po' quanti titolati italiani ne fanno tutti i giorni.
        • shevathas scrive:
          Re: sul tariffario e sull'ordine
          - Scritto da:
          E allora smettila di lamentarti quando porteranno
          via anche a te il lavoro perchè "hanno trovato il
          rumeno a metà prezzo".
          e chi si lamenta ?

          Non ti vorranno valutare il lavoro (dopo però
          avertelo fatto sudare sangue) "perchè tanto c'è
          lo smanettone che ripara 20 server in una notte"
          ? Zitto e mosca, subisci in silenzio e
          fallisci.chiamate pure lo smanettone che ripara 20 server in una notte, ma attenzione la notte dopo c'è il sovraprezzo per "risoluzione cavolate dello smanettone", oltre a quello per la chiamata notturna.Le aziende serie non danno il server in mano al primo venuto, se lo fanno o sono agli inizi oppure mi metterei qualche dubbio sia sulla serietà, che sulla solvibilità.Gli accordi sul lavoro si prendono, a grandi linee prima, non a lavoro completato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 15.34-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: sul tariffario e sull'ordine
        E allora smettila di lamentarti quando porteranno via anche a te il lavoro perchè "hanno trovato il rumeno a metà prezzo". Non ti vorranno valutare il lavoro (dopo però avertelo fatto sudare sangue) "perchè tanto c'è lo smanettone che ripara 20 server in una notte" ? Zitto e mosca, subisci in silenzio e fallisci.
    • shevathas scrive:
      Re: sul tariffario e sull'ordine
      - Scritto da:

      L'ordine quando ti becca, se ha organizzato le
      cose per bene a lv legale, ti fa arrivare a casa
      un multone tale che la prossima volta ci pensi 8
      volte prima di fare il
      furboperchè ? hai notizie di medici francesi perseguiti per aver curato in francia pazienti provenienti dall'italia ?o di avvocati tedeschi condannati per aver fornito consulenze di diritto comunitario a cittadini italiani ?tu vorresti solamente un monopolietto tutelato dallo stato per difendere il tuo orticello e basta.
  • Anonimo scrive:
    stessa situazione
    Sono in una situazione simile alla tua: 36 anni, un'azienda formata da me stesso e basta, un figlio piccolo (non ti perdere i momenti di crescita, sono fantastici!!!), una decina di clienti da seguire, spesso non dormo alla notte...Non so neanche se la vita che sto facendo vada bene o no, ma non credo che a quets'età troverò u posto fisso; ogni tanto vedo in giro gli anunci di lavoro: sempre più richieste di GIOVANI, NEOLAUREATI con PROVATA ESPERIENZA in DIVERSI CAMPI :-(.SR.
    • Anonimo scrive:
      Re: stessa situazione
      - Scritto da:
      sempre più richieste di GIOVANI,
      NEOLAUREATI con PROVATA ESPERIENZA in DIVERSI
      CAMPI nel senso di raccolta pomodori?(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: stessa situazione
      - Scritto da:
      sempre più richieste di GIOVANI,
      NEOLAUREATI con PROVATA ESPERIENZA in DIVERSI
      CAMPI nel senso di raccolta pomodori?(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    mio cuggggino.
    fa il programmatore. Il problema e' che e' laurato in filosofia.l'amico fa il sistemista...ed ha una laurea in giurisprudenzaolle'.
    • Anonimo scrive:
      Re: mio cuggggino.
      - Scritto da:
      fa il programmatore. Il problema e' che e'
      laurato in
      filosofia.


      l'amico fa il sistemista...ed ha una laurea in
      giurisprudenza


      olle'.e non ti chiedi perché?
      • Anonimo scrive:
        Re: mio cuggggino.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        fa il programmatore. Il problema e' che e'

        laurato in

        filosofia.





        l'amico fa il sistemista...ed ha una laurea in

        giurisprudenza





        olle'.


        e non ti chiedi perché?l'ho chiesto a loro:la risposta del filosofo e' stata : "ho sbagliato corso di laurea...le graduatorie per insegnare sono bloccate e cosi' ho comprato qualche libro su php ed ho iniziato a fare il programmatore"la risposta dell'avvocato mancato e' stata : "mi appassiona l'informatica...quindi il mio futuro sara' questo. Poi tanto quando mi rompo le palle mi metto a fare l'avvocato"che disastro.
        • Anonimo scrive:
          Re: mio cuggggino.

          la risposta dell'avvocato mancato e' stata : "mi
          appassiona l'informatica...quindi il mio futuro
          sara' questo. Poi tanto quando mi rompo le palle
          mi metto a fare
          l'avvocato"



          che disastro.
          il mio perché era indirizzato a te, cioé perché secondo te le aziende affidano a dei laureati in altre discipline lavori informatici?secondo me perché sanno fare il loro mestiere, tutto il resto non contaquando vado dal meccanico io non gli chiedo che scuole ha fatto, e non ho mai visto un meccanico reclamizzare di aver un diploma di un istituto tenico meccanico.tanti lavoratori IT (professionisti o ditte individuali), per me sono assimilabili al meccanico, al tecnico della TV ecc.non vedo per quale motivo dovremmo sentirci superiori o più sapienti, solo perché non ci sporchiamo le mani di grasso?
        • Anonimo scrive:
          Re: mio cuggggino.

          la risposta dell'avvocato mancato e' stata : "mi
          appassiona l'informatica...quindi il mio futuro
          sara' questo. Poi tanto quando mi rompo le palle
          mi metto a fare
          l'avvocato"



          che disastro.
          il mio perché era indirizzato a te, cioé perché secondo te le aziende affidano a dei laureati in altre discipline lavori informatici?secondo me perché sanno fare il loro mestiere, tutto il resto non contaquando vado dal meccanico io non gli chiedo che scuole ha fatto, e non ho mai visto un meccanico reclamizzare di aver un diploma di un istituto tenico meccanico.tanti lavoratori IT (professionisti o ditte individuali), per me sono assimilabili al meccanico, al tecnico della TV ecc.non vedo per quale motivo dovremmo sentirci superiori o più sapienti, solo perché non ci sporchiamo le mani di grasso?
      • Anonimo scrive:
        Re: mio cuggggino.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        fa il programmatore. Il problema e' che e'

        laurato in

        filosofia.





        l'amico fa il sistemista...ed ha una laurea in

        giurisprudenza





        olle'.


        e non ti chiedi perché?l'ho chiesto a loro:la risposta del filosofo e' stata : "ho sbagliato corso di laurea...le graduatorie per insegnare sono bloccate e cosi' ho comprato qualche libro su php ed ho iniziato a fare il programmatore"la risposta dell'avvocato mancato e' stata : "mi appassiona l'informatica...quindi il mio futuro sara' questo. Poi tanto quando mi rompo le palle mi metto a fare l'avvocato"che disastro.
    • Anonimo scrive:
      Re: mio cuggggino.
      - Scritto da:
      fa il programmatore. Il problema e' che e'
      laurato in
      filosofia.


      l'amico fa il sistemista...ed ha una laurea in
      giurisprudenza


      olle'.e non ti chiedi perché?
  • Anonimo scrive:
    Re: sul tariffario e sull'ordine
    sul tariffario sono d'accordo che l'informatica è ancora in divenire, quindi non essendoci ancora figure professionali ben definite ancora non si può ben definire il compenso per ogni categoria di lavoratorisull'ordine sarebbe auspicabile consorziare le associazioni locali per partire almeno con il filtro ai siti fatti da abusivi
  • Anonimo scrive:
    Re: sul tariffario e sull'ordine
    sul tariffario sono d'accordo che l'informatica è ancora in divenire, quindi non essendoci ancora figure professionali ben definite ancora non si può ben definire il compenso per ogni categoria di lavoratorisull'ordine sarebbe auspicabile consorziare le associazioni locali per partire almeno con il filtro ai siti fatti da abusivi
    • HeroProtagonist scrive:
      Re: sul tariffario e sull'ordine
      Abusivi? Ma rispetto a cosa?L'idea dell'ordine degli informatici è semplicemente assurda. E i criteri di ammissione? E le qualifiche? Qui c'è gente che ha 15 anni di esperienza ma è senza laurea ed è in grado di fare le pulci a tutti quelli che escono dalle facoltà di Ingegneria o Informatica....
      • Anonimo scrive:
        abusivi
        - Scritto da: HeroProtagonist
        Abusivi? Ma rispetto a cosa?
        L'idea dell'ordine degli informatici è
        semplicemente assurda. E i criteri di ammissione?
        E le qualifiche? Qui c'è gente che ha 15 anni di
        esperienza ma è senza laurea ed è in grado di
        fare le pulci a tutti quelli che escono dalle
        facoltà di Ingegneria o
        Informatica....forse in un ambito ben ristretto l'esperienza conta, ma al primo imprevisto il praticone si perdese poi si è tanto bravi con le scuole serali si può sempre prendere un titolo in poco tempo
      • Anonimo scrive:
        abusivi
        - Scritto da: HeroProtagonist
        Abusivi? Ma rispetto a cosa?
        L'idea dell'ordine degli informatici è
        semplicemente assurda. E i criteri di ammissione?
        E le qualifiche? Qui c'è gente che ha 15 anni di
        esperienza ma è senza laurea ed è in grado di
        fare le pulci a tutti quelli che escono dalle
        facoltà di Ingegneria o
        Informatica....forse in un ambito ben ristretto l'esperienza conta, ma al primo imprevisto il praticone si perdese poi si è tanto bravi con le scuole serali si può sempre prendere un titolo in poco tempo
      • epikuros scrive:
        Re: sul tariffario e sull'ordine
        - Scritto da: HeroProtagonist
        Abusivi? Ma rispetto a cosa?
        L'idea dell'ordine degli informatici è
        semplicemente assurda. E i criteri di ammissione?Assurda? Peccato che esiste gia'! (Ed e' la solita truffa all'italiana.)L'ordine degli ingegneri vanta gia' da un po' un settore chiamato "dell'informazione". Al momento passa quasi inosservato, perche' (a differenza di ponti, case e impianti elettrici) i progetti informatici sono ancora "liberi". Gli stessi ordini snobbano (per es. dal punto di vista delle iniziative di formazione) gli iscritti del settore dell'informazione: ho letto proteste da piu' parti.Ma alcuni segnali sono preoccupanti: l'ordine nazionale, nell'ombra e tramite contatti politici trasversali, ha in questi ultimi 5-6 anni rafforzato enormemente i privilegi di questo fantomatico settore. Vuoi sapere perche'? Si preparano al giorno in cui qualche leggina ad hoc consentira' solo a chi e' dentro un ordine di svolgere un lavoro informatico!Quel giorno non importera' quanti anni hai lavorato e quanti sistemi hai progettato!! Credi di poterti difendere? Ti dico solo (per darti un'idea di chi hai davanti) che sono riusciti a far estromettere dal progetto originario dell'ordine i laureati in Informatica del vecchio ordinamento (si parla di 35000 laureati con competenza proprio in quel settore!). Per farlo (probabilmente per questioni di calcolo sul magna magna) non hanno avuto esitazioni ad ignorare due pareri del Consiglio di Stato e dell'Antitrust!Auguri per il tuo futuro!!
        • Hydargos scrive:
          Re: sul tariffario e sull'ordine


          Ma alcuni segnali sono preoccupanti: l'ordine
          nazionale, nell'ombra e tramite contatti politici
          trasversali, ha in questi ultimi 5-6 anni
          rafforzato enormemente i privilegi di questo
          fantomatico settore. Vuoi sapere perche'? Si
          preparano al giorno in cui qualche leggina ad hoc
          consentira' solo a chi e' dentro un ordine di
          svolgere un lavoro
          informatico!Ma guarda che questo principio non è sbagliato...pensa, nel mondo informatizzato, all'importanza e la delicatezza di un Notaio che si interfaccia con la PA per via telematica. Tanto per citarne una.Il principio è giusto... solo che questo albo (o come lo vuoi chiamare) dovrebbe essere aperto (previo esame di ammissioni, COME TUTTI GLI ALTRI ESISTENTI) a taluni laureati e a chi ha comprovata esperienza nel settore da almeno 10 anni.Il problema è farlo con questi canoni...
          • shevathas scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine

            Ma guarda che questo principio non è sbagliato...
            pensa, nel mondo informatizzato, all'importanza e
            la delicatezza di un Notaio che si interfaccia
            con la PA per via telematica. Tanto per citarne
            una.
            ad un notaio puoi imporre di avere una rete che soddisfa requisiti minimi di sicurezza.e se il notaio ha un poco di sale in zucca si rivolgerà a professionisti, gente che carte e lavori svolti alla mano gli può dimostrare che sa fare il proprio mestiere.
            Il principio è giusto... solo che questo albo (o
            come lo vuoi chiamare) dovrebbe essere aperto
            (previo esame di ammissioni, COME TUTTI GLI ALTRI
            ESISTENTI) a taluni laureati e a chi ha
            comprovata esperienza nel settore da almeno 10
            anni.

            Il problema è farlo con questi canoni...Ho paura che in quest'albo ci butteranno tutto e il contrario di tutto.Ho paura che attività "idiote" verranno fatte rientrare nel settore e fatte pagare uno sproposito per spremere all'inverosimile i clienti.Ho paura che quest'albo verrà usato come un maglio per vessare e tenere lontani molti dal settoreHo paura che alla fine si convinceranno tutti ad esternalizzare e dare in gestione baracca e burattini all'estero tenendo qui in italia solo due o tre client, anche pagando "l'apposita tangente all'ordine" e tutto il resto: progettazione, gestione, elaborazione verrà svolto in remoto.
          • shevathas scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine

            Ma guarda che questo principio non è sbagliato...
            pensa, nel mondo informatizzato, all'importanza e
            la delicatezza di un Notaio che si interfaccia
            con la PA per via telematica. Tanto per citarne
            una.
            ad un notaio puoi imporre di avere una rete che soddisfa requisiti minimi di sicurezza.e se il notaio ha un poco di sale in zucca si rivolgerà a professionisti, gente che carte e lavori svolti alla mano gli può dimostrare che sa fare il proprio mestiere.
            Il principio è giusto... solo che questo albo (o
            come lo vuoi chiamare) dovrebbe essere aperto
            (previo esame di ammissioni, COME TUTTI GLI ALTRI
            ESISTENTI) a taluni laureati e a chi ha
            comprovata esperienza nel settore da almeno 10
            anni.

            Il problema è farlo con questi canoni...Ho paura che in quest'albo ci butteranno tutto e il contrario di tutto.Ho paura che attività "idiote" verranno fatte rientrare nel settore e fatte pagare uno sproposito per spremere all'inverosimile i clienti.Ho paura che quest'albo verrà usato come un maglio per vessare e tenere lontani molti dal settoreHo paura che alla fine si convinceranno tutti ad esternalizzare e dare in gestione baracca e burattini all'estero tenendo qui in italia solo due o tre client, anche pagando "l'apposita tangente all'ordine" e tutto il resto: progettazione, gestione, elaborazione verrà svolto in remoto.
          • epikuros scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine
            - Scritto da: Hydargos
            Ma guarda che questo principio non è sbagliato...
            Il principio è giusto... solo che questo albo (o
            come lo vuoi chiamare) dovrebbe essere aperto
            (previo esame di ammissioni, COME TUTTI GLI ALTRI
            ESISTENTI) a taluni laureati e a chi ha
            comprovata esperienza nel settore da almeno 10
            anni.Io sono liberale fino al midollo e trovo sbagliati ordini e albi in toto. PERO', nel momento in cui uno stato sceglie di servirsene come fa l'Italia (andando tra l'altro contro il senso comune europeo) dovrebbe farlo con la testa e rispettando i diritti di tutti.INVECE se i privilegi del settore degli ingegneri dell'informazione diventano "attivi" (lo sono gia' di fatto, ma nessuna legge li richiede) da un giorno all'altro il 90% di chi lavora nell'IT stara' lavorando abusivamente! Stiamo parlando anche di chi ha una laurea specifica (Informatica) o un'altra laurea (penso a molte di quelle della facolta' di Scienze MFN) che gli da' di sicuro gli strumenti per applicare (dopo un po' di esperienza) metodi formali di verifica dei sistemi. Dovrebbero essere i metodi formali il baluardo di chi richiede un servizio veramente critico!Purtroppo stanno cercando di regolamentare un settore troppo giovane e dove troppe figure diverse lavorano e lo stanno facendo con l'accetta invece che con le forbici!
          • epikuros scrive:
            Re: sul tariffario e sull'ordine
            - Scritto da: Hydargos
            Ma guarda che questo principio non è sbagliato...
            Il principio è giusto... solo che questo albo (o
            come lo vuoi chiamare) dovrebbe essere aperto
            (previo esame di ammissioni, COME TUTTI GLI ALTRI
            ESISTENTI) a taluni laureati e a chi ha
            comprovata esperienza nel settore da almeno 10
            anni.Io sono liberale fino al midollo e trovo sbagliati ordini e albi in toto. PERO', nel momento in cui uno stato sceglie di servirsene come fa l'Italia (andando tra l'altro contro il senso comune europeo) dovrebbe farlo con la testa e rispettando i diritti di tutti.INVECE se i privilegi del settore degli ingegneri dell'informazione diventano "attivi" (lo sono gia' di fatto, ma nessuna legge li richiede) da un giorno all'altro il 90% di chi lavora nell'IT stara' lavorando abusivamente! Stiamo parlando anche di chi ha una laurea specifica (Informatica) o un'altra laurea (penso a molte di quelle della facolta' di Scienze MFN) che gli da' di sicuro gli strumenti per applicare (dopo un po' di esperienza) metodi formali di verifica dei sistemi. Dovrebbero essere i metodi formali il baluardo di chi richiede un servizio veramente critico!Purtroppo stanno cercando di regolamentare un settore troppo giovane e dove troppe figure diverse lavorano e lo stanno facendo con l'accetta invece che con le forbici!
        • Hydargos scrive:
          Re: sul tariffario e sull'ordine


          Ma alcuni segnali sono preoccupanti: l'ordine
          nazionale, nell'ombra e tramite contatti politici
          trasversali, ha in questi ultimi 5-6 anni
          rafforzato enormemente i privilegi di questo
          fantomatico settore. Vuoi sapere perche'? Si
          preparano al giorno in cui qualche leggina ad hoc
          consentira' solo a chi e' dentro un ordine di
          svolgere un lavoro
          informatico!Ma guarda che questo principio non è sbagliato...pensa, nel mondo informatizzato, all'importanza e la delicatezza di un Notaio che si interfaccia con la PA per via telematica. Tanto per citarne una.Il principio è giusto... solo che questo albo (o come lo vuoi chiamare) dovrebbe essere aperto (previo esame di ammissioni, COME TUTTI GLI ALTRI ESISTENTI) a taluni laureati e a chi ha comprovata esperienza nel settore da almeno 10 anni.Il problema è farlo con questi canoni...
      • The_GEZ scrive:
        Re: sul tariffario e sull'ordine
        Ciao HeroProtagonist !
        Abusivi? Ma rispetto a cosa?
        L'idea dell'ordine degli informatici è
        semplicemente assurda. No, non è assurda. E' ITALIANA ! La si mena tanto, ma alla fine sempre li si va a finire, al macero, l' abilità personale e l' esperienza, che conta è il pezzo di carta ed una organizzazione di stampo mafioso che ti "obblighi" a guadagnare.E poi si parla di libero mercato, pensare ad un sindacato invece di un ordine ?
      • The_GEZ scrive:
        Re: sul tariffario e sull'ordine
        Ciao HeroProtagonist !
        Abusivi? Ma rispetto a cosa?
        L'idea dell'ordine degli informatici è
        semplicemente assurda. No, non è assurda. E' ITALIANA ! La si mena tanto, ma alla fine sempre li si va a finire, al macero, l' abilità personale e l' esperienza, che conta è il pezzo di carta ed una organizzazione di stampo mafioso che ti "obblighi" a guadagnare.E poi si parla di libero mercato, pensare ad un sindacato invece di un ordine ?
    • HeroProtagonist scrive:
      Re: sul tariffario e sull'ordine
      Abusivi? Ma rispetto a cosa?L'idea dell'ordine degli informatici è semplicemente assurda. E i criteri di ammissione? E le qualifiche? Qui c'è gente che ha 15 anni di esperienza ma è senza laurea ed è in grado di fare le pulci a tutti quelli che escono dalle facoltà di Ingegneria o Informatica....
  • Anonimo scrive:
    Re: sul tariffario e sull'ordine

    Poi come quantificare l'ordine di grandezza del
    lavoro ? mi spiego meglio, una cosa è sviluppare
    il solito sitino PHP di e-commerce, un altra è
    sviluppare software
    "critico".
    E poi magari ti trovi il solito farabutto che
    vende per "critico" un paio di paginette
    PHP.cosa farnetichi?Il cliente che basa il suo businness su un ecommerce ha come punto critico proprio il funzionamento perfetto del sito, perche' se il sito non funziona e' come se si fosse rotto un impianto produttivo industriale (per lui).negli anni passati ho visto interi gestionali scritti in asp. Siti ecommerce molto complessi ed il tutto era ALTAMENTE CRITICO.
  • Anonimo scrive:
    Re: sul tariffario e sull'ordine

    Poi come quantificare l'ordine di grandezza del
    lavoro ? mi spiego meglio, una cosa è sviluppare
    il solito sitino PHP di e-commerce, un altra è
    sviluppare software
    "critico".
    E poi magari ti trovi il solito farabutto che
    vende per "critico" un paio di paginette
    PHP.cosa farnetichi?Il cliente che basa il suo businness su un ecommerce ha come punto critico proprio il funzionamento perfetto del sito, perche' se il sito non funziona e' come se si fosse rotto un impianto produttivo industriale (per lui).negli anni passati ho visto interi gestionali scritti in asp. Siti ecommerce molto complessi ed il tutto era ALTAMENTE CRITICO.
    • ilgorgo scrive:
      Re: sul tariffario e sull'ordine
      - Scritto da:

      Poi come quantificare l'ordine di grandezza del

      lavoro ? mi spiego meglio, una cosa è sviluppare

      il solito sitino PHP di e-commerce, un altra è

      sviluppare software

      "critico".

      E poi magari ti trovi il solito farabutto che

      vende per "critico" un paio di paginette

      PHP.


      cosa farnetichi?
      Il cliente che basa il suo businness su un
      ecommerce ha come punto critico proprio il
      funzionamento perfetto del sito, perche' se il
      sito non funziona e' come se si fosse rotto un
      impianto produttivo industriale (per
      lui).E sei fortunato quando sai sin dall'inizio che stai lavorando su un progetto critico per il cliente.Mi è capitato che di fare un 'lavoretto tranquillo' salvo poi scoprire che al primo intoppo del server bisognava correre perchè si bloccava una decina di persone :p . Averlo saputo prima si proponeva una soluzione hardware diversa (... e ovviamente più costosa).Saluti
    • ilgorgo scrive:
      Re: sul tariffario e sull'ordine
      - Scritto da:

      Poi come quantificare l'ordine di grandezza del

      lavoro ? mi spiego meglio, una cosa è sviluppare

      il solito sitino PHP di e-commerce, un altra è

      sviluppare software

      "critico".

      E poi magari ti trovi il solito farabutto che

      vende per "critico" un paio di paginette

      PHP.


      cosa farnetichi?
      Il cliente che basa il suo businness su un
      ecommerce ha come punto critico proprio il
      funzionamento perfetto del sito, perche' se il
      sito non funziona e' come se si fosse rotto un
      impianto produttivo industriale (per
      lui).E sei fortunato quando sai sin dall'inizio che stai lavorando su un progetto critico per il cliente.Mi è capitato che di fare un 'lavoretto tranquillo' salvo poi scoprire che al primo intoppo del server bisognava correre perchè si bloccava una decina di persone :p . Averlo saputo prima si proponeva una soluzione hardware diversa (... e ovviamente più costosa).Saluti
  • Anonimo scrive:
    Finalmente.
    Una mail interessante dopo il ciarpame passato nei giorni passati.Complimenti all'autore quoto ogni singola parola.
  • Anonimo scrive:
    Qualificazioni
    Concordo con te in molti punti, ma non sulla qualificazione..perchè se per lavorare nell'IT ci fosse l'obbligo di essere qualificati ci sarebbe una giusta quantità di professionisti IT, non come adesso che a fare software c'è di tutto dal ragazzino di 15 a cui regalano al max una play station, al pensionato che ha preso in mano "PHP o JAVA for DUMMIES"e ha iniziato a fare software e siti a tempo perso, per un fiasco di rosso.Se ci sono persone interessate all'IT, ma che fatica fanno a studiare e prendersi una qualifica di qualche tipo?Mi sembra un po' come le patenti: nei circuiti si può guidare senza patente, ma nella strada no, quindi puoi essere anche Valentino Rossi in pista.. ma se vuoi guidare per la strada è giusto che tu abbia una patente, d'altronde credi che Valentino Rossi abbia fatto molta fatica a prenderne una?
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualificazioni
      - Scritto da:
      Concordo con te in molti punti, ma non sulla
      qualificazione..
      perchè se per lavorare nell'IT ci fosse l'obbligo
      di essere qualificati ci sarebbe una giusta
      quantità di professionisti IT,

      non come adesso che a fare software c'è di tutto
      dal ragazzino di 15 a cui regalano al max una
      play station, al pensionato che ha preso in mano
      "PHP o JAVA for
      DUMMIES"
      e ha iniziato a fare software e siti a tempo
      perso, per un fiasco di
      rosso.
      Se ci sono persone interessate all'IT, ma che
      fatica fanno a studiare e prendersi una qualifica
      di qualche
      tipo?
      Mi sembra un po' come le patenti: nei circuiti si
      può guidare senza patente, ma nella strada no,
      quindi puoi essere anche Valentino Rossi in
      pista.. ma se vuoi guidare per la strada è giusto
      che tu abbia una patente, d'altronde credi che
      Valentino Rossi abbia fatto molta fatica a
      prenderne
      una?
      Ma basta con sta storia del titolo di studio, il titolo non conta niente!conta lo studio e la professionalità che si può avere indipendentemente dal titolofra quei ragazzini improvvistati informatici senza adeguato titolo di studio c'era pure Bill Gates
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualificazioni

        Ma basta con sta storia del titolo di studio,
        il titolo non conta niente!Lo ripetono fino alla nausea quelli che il titolo non ce l'hanno.
        conta lo studio e la professionalità che si può
        avere indipendentemente dal
        titoloIl titolo dà garanzie. Altrimenti è solo la tua parole, e quando ci sono i soldi in ballo, non basta.

        fra quei ragazzini improvvistati informatici
        senza adeguato titolo di studio c'era pure Bill
        GatesQuei tempi sono passati. E' come dire che tra i medici improvvisati c'era Imhotep. L'era dei dilettanti è finita, cercate di farvene una ragione e ridimensionatevi, oppure adeguatevi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualificazioni

          Lo ripetono fino alla nausea quelli che il titolo
          non ce
          l'hanno.e quello che dici tu lo ripetono quelli che contano sul titolo e non su altroEsempio pratico, ho una azienda, mi serve una persona che conosca bene flash, php e la SEO (inanzitutto me ne servirebbero tre, ma facciamo finta che esista una persona così eclettica)che mi interessa che tu 10 anni fa hai superato un esame in COBOL, C, progettazione di sistemi operativi, di mainframe IBM, quando non ti sei mai occupato minimamente, nemmeno per sfizio personale, delle tre competenze che mi servono?
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualificazioni

          Lo ripetono fino alla nausea quelli che il titolo
          non ce
          l'hanno.e quello che dici tu lo ripetono quelli che contano sul titolo e non su altroEsempio pratico, ho una azienda, mi serve una persona che conosca bene flash, php e la SEO (inanzitutto me ne servirebbero tre, ma facciamo finta che esista una persona così eclettica)che mi interessa che tu 10 anni fa hai superato un esame in COBOL, C, progettazione di sistemi operativi, di mainframe IBM, quando non ti sei mai occupato minimamente, nemmeno per sfizio personale, delle tre competenze che mi servono?
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualificazioni

        Ma basta con sta storia del titolo di studio,
        il titolo non conta niente!Lo ripetono fino alla nausea quelli che il titolo non ce l'hanno.
        conta lo studio e la professionalità che si può
        avere indipendentemente dal
        titoloIl titolo dà garanzie. Altrimenti è solo la tua parole, e quando ci sono i soldi in ballo, non basta.

        fra quei ragazzini improvvistati informatici
        senza adeguato titolo di studio c'era pure Bill
        GatesQuei tempi sono passati. E' come dire che tra i medici improvvisati c'era Imhotep. L'era dei dilettanti è finita, cercate di farvene una ragione e ridimensionatevi, oppure adeguatevi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualificazioni

        fra quei ragazzini improvvistati informatici
        senza adeguato titolo di studio c'era pure Bill
        GatesMi ricorda in un'intervista a Torvalds quando gli chiesero: "Accetteresti se Bill Gates ti invitasse a cena?".Torvalds: "Non avrei nulla in contrario, ma ci annioeremo a morte, io non so nulla di business, lui non sa nulla di informatica."Cmq e' un buon esempio di quanti casini puo' fare qualcuno senza una laurea :Dsaluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualificazioni

          Mi ricorda in un'intervista a Torvalds quando gli
          chiesero: "Accetteresti se Bill Gates ti
          invitasse a
          cena?".

          Torvalds: "Non avrei nulla in contrario, ma ci
          annioeremo a morte, io non so nulla di business,
          lui non sa nulla di
          informatica."

          Cmq e' un buon esempio di quanti casini puo' fare
          qualcuno senza una laurea
          :D

          salutidivertente, sta di fatto che milioni di persone laureate in informatica in tutto il mondo se vogliono lavorare devono studiare anche i suoi prodotti commerciali
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualificazioni

          Mi ricorda in un'intervista a Torvalds quando gli
          chiesero: "Accetteresti se Bill Gates ti
          invitasse a
          cena?".

          Torvalds: "Non avrei nulla in contrario, ma ci
          annioeremo a morte, io non so nulla di business,
          lui non sa nulla di
          informatica."

          Cmq e' un buon esempio di quanti casini puo' fare
          qualcuno senza una laurea
          :D

          salutidivertente, sta di fatto che milioni di persone laureate in informatica in tutto il mondo se vogliono lavorare devono studiare anche i suoi prodotti commerciali
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualificazioni

        fra quei ragazzini improvvistati informatici
        senza adeguato titolo di studio c'era pure Bill
        GatesMi ricorda in un'intervista a Torvalds quando gli chiesero: "Accetteresti se Bill Gates ti invitasse a cena?".Torvalds: "Non avrei nulla in contrario, ma ci annioeremo a morte, io non so nulla di business, lui non sa nulla di informatica."Cmq e' un buon esempio di quanti casini puo' fare qualcuno senza una laurea :Dsaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualificazioni
      Giusto e sbagliato allo stesso tempo.Giusto per il fatto che servirebbe un titolo di studio specifico (quindi di fatto neanche "l'informatico" è proprio giusto ma andrebbe meglio un "informatico con specializzazione in..." ed ovviamente lavora nel campo della sua specializzazione) ma sbagliato dal momento che abbiamo un sistema scolastico arretrato e troppo dedito a regalare pezzi di carta a cani e porci.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualificazioni

        Infatti, sono per l'abolizione del valore legale
        del titolo di studio. Per favorire i poli di
        eccellenza. Almeno se ti sei laureato
        all'universita' di Eugenio Stecca non hai lo
        stesso titolo di chi si e' laureato alla Normale.
        Come all'estero
        d'altronde.sono perfettamente d'accordo con te
        in fondo...perche' assumere un laureato che ha
        studiato cose di cui loro non hanno mai sentito
        parlare, per installare un server web o una VPN
        editando 4 file di configurazione
        ?
        In un paese dove non esiste la ricerca privata (e
        in parte nemmeno quella pubblica) essere laureato
        e'
        inutile.anche qui, e infatti io ragiono in base all'Italia che ci troviamo, non a quella che vorremmo tutti ma non c'è e non ci sarà senza iniziative politiche dall'alto
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualificazioni

        Infatti, sono per l'abolizione del valore legale
        del titolo di studio. Per favorire i poli di
        eccellenza. Almeno se ti sei laureato
        all'universita' di Eugenio Stecca non hai lo
        stesso titolo di chi si e' laureato alla Normale.
        Come all'estero
        d'altronde.sono perfettamente d'accordo con te
        in fondo...perche' assumere un laureato che ha
        studiato cose di cui loro non hanno mai sentito
        parlare, per installare un server web o una VPN
        editando 4 file di configurazione
        ?
        In un paese dove non esiste la ricerca privata (e
        in parte nemmeno quella pubblica) essere laureato
        e'
        inutile.anche qui, e infatti io ragiono in base all'Italia che ci troviamo, non a quella che vorremmo tutti ma non c'è e non ci sarà senza iniziative politiche dall'alto
  • Wakko Warner scrive:
    Re: sul tariffario e sull'ordine
    - Scritto da: shevathas
    la questione dei prezzi è la più controversa,
    quanto pagare un intervento
    ?Bé, questo in effetti dipende e varia molto... varia soprattutto dalle tue necessità (le spese che devi sostenere, quante persone lavorano per te o con te, spese d'ufficio, tasse, ecc), quanto vorresti poter guadagnare, ecc.In realtà spesso se chiedi poco il cliente pensa che il tuo lavoro vale poco e si rivolge a qualcun'altro, altre volte il cliente non sa valutare le ore che devi passare nello sviluppo e appena gli spari una cifra (chessò... 2000 euro per un sito) ti guarda così O_O perché è abituato a WinZIP che costa si e no 50 euro dimentico del fatto che il software che gli hai realizzato lo venderai solo a lui e che quindi non hai altra scelta che farti pagare tutte le ore che hai impiegato.Sfortunatamente il mondo dell'informatica è così... non è come "fabbricare sedie" in cui il cliente può vedere il lavoro che hai fatto, può toccarlo e valutarlo... tutto quello che vede alla fine è l'interfaccia che gli hai realizzato ma da essa può anche non trasparire il lavoro che c'è dietro. Un'interfaccia può anche avere un singolo pulsante... ma premendolo il software può fare molte molte operazioni che hai impiegato decine di ore ad implementare... ma il cliente questo non lo vede e non può quindi valutarlo.
    la risposta dovrebbe essere dipende dal mercato,
    dalle offerte e dagli
    optional.
    il brutto è che spesso la gente non sa cosa sta
    comperando e il venditore cosa vuole
    vendere.Vero. Spesso ti trovi o davanti un cliente che appunto ti guarda come se stessi cercando di rapinarlo, o peggio ancora con un commerciale che ritiene che le tue ore di lavoro dovrebbero essere pagate 1 euro l'ora.Ricordo tempo fa lessi su un NG l'esperienza di un giovane che era stato contattato per sviluppare un gestionale. Il cliente voleva che il software facesse questo e quello e che fosse personalizzato qui, qua e là... insomma... il tipico prodotto che fai una volta e non rivendi più. Poi però il cliente ha avuto il coraggio di aggiungere "si, ma non deve costare più di 100 euro sennò lo compro in edicola!".Puoi credere se uno deve lavorare un mese per fare un SW che non rivenderà mai più per 100 euro... voglio dire... 100 euro li prende un idraulico in un singolo intervento di un paio d'ore al massimo o un perito per scrivere una lettera.
    Un tariffario? mah consentimi di essere scettico
    sul tariffario imposto, un po' perchè si
    rischierebbe di avere prezzi completamente fuori
    mercato, basti pensare a quanto era complicato
    mettere su una piccola LAN aziendale nel 2000 e
    quanto lo sia
    oggi.Mah fare un tariffario è piuttosto difficile, non credo si possa applicare al mondo dell'informatica... noi non vendiamo cose "tanto al kilo" allo stesso modo in cui un pittore non valuta il suo lavoro in base al colore consumato. Quando inizi un quadro hai solo una vaga idea circa la sua complessità e il tempo che impiegherai... senza contare che nel nostro lavoro puoi scontrarti con tecnologie che ancora non conosci e quindi devi anche contare il tempo per documentarti (chessò, hai a che fare con un database interno ad una ditta con il quale devi interoperare ma che non conosci di preciso, ecc). Quello che puoi avere inizialmente quindi è una mezza idea del lavoro da fare, ma non puoi mai sapere se l'utente si è dimenticato di dirti qualcosa che magari per lui è scontata ma non lo è per te... senza contare poi il fatto che certi clienti sono veri rompi-OO e sono sempre da te a farti perder tempo per poi pretendere che tu finisca il lavoro entro tot-giorni come se tu non avessi altro da fare la notte che stare a sviluppare quello che lui non ti ha lasciato fare durante il giorno.
    Poi come quantificare l'ordine di grandezza del
    lavoro ? mi spiego meglio, una cosa è sviluppare
    il solito sitino PHP di e-commerce, un altra è
    sviluppare software
    "critico".
    E poi magari ti trovi il solito farabutto che
    vende per "critico" un paio di paginette
    PHP.Bé, su questo ci sono i così detti "Function Point" che hanno il pregio di essere capibili anche da non addetti ai lavori e ti permettono di dare una valutazione "grossolana" del lavoro da fare senza dover avere scritto una sola linea di codice. Ovviamente anche con i FP devi avere una certa dimestichezza... che vuoi dire avere un FP di 100? e 1000? e 10000? Questo lo scopri solo con l'esperienza o affidandoti a qualcuno che sa fare queste valutazioni. Inoltre c'è sempre il potenziale problema che l'utente non ti abbia detto tutto e salti magari fuori a fine lavoro che gli manca una funzionalità "critica" o che l'implementazione che hai fatto per qualche ragione sua non va bene... e allora devi tenere conto anche di questo quando fai il preventivo e soprattutto devi mettere nero su bianco le richieste del cliente facendogliele firmare così che poi lui non possa ritrattare e mandartela avanti per secoli pretendendo di non pagarti per il lavoro in più e non preventivato che ti sta facendo fare.In realtà poi, a parte medie-grosse aziende di sviluppo software che, oltre a chiedere un fottio, hanno tutto estremamente enginerizzato (anche la fase di produzione di documenti, di metriche, ecc), la ditta piccolina o il singolo professionista che sviluppa software si basa sulla sua esperienza passata. Sa più o meno quanto si sta a creare una form, quanto si sta a realizzare una data funzione, quanto eventualmente starà (a meno di incidenti) a studiarsi qualcosa di nuovo e basandosi su questo spesso fa valutazioni abbastanza precise. In una delle ditte di sviluppo software per cui ho lavorato (e lavoro ogni tanto) il "capo" sapeva valutare con precisione davvero sorprendente il numero di ore necessarie a sviluppare una data funzione... quasi sempre ci azzeccava quasi fosse un veggente su problemi in cui la mia risposta sarebbe stata "boh!". L'esperienza spesso vale più di mille altre metriche.
    Ultima cosa, ma non meno importante come un
    "ordine" potrebbe tutelare gli informatici
    italiani
    ?
    io posso tranquillamente commissionare un
    software ad un indiano e farmelo spedire via
    posta elettronica, posso demandare in remoto
    l'assistenza software della mia LAN ad un centro
    rumeno e magari tenere qui un ragazzino
    pilotabile dall'esterno per fare il
    lavori.
    e in tutte queste cose l'"ordine" riesce a far
    poco o
    niente.Si, è vero anche questo, ma è difficile che accada... per la semplice ragione che il cliente in genere vuole avere qualcuno a cui poter tirare il collo se le cose non funzionano come dovrebbero e vuole qualcuno che sappia poi portare avanti il SW anche per esigenze future cosa che una fantomatica ditta indiana non sempre può garantirti visto che potrebbe sparire da un giorno all'altro senza lasciare traccia alcuna.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 09.11-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Vista di una giovane ditta
    Ciao a tuttiè da un bel pò che leggo tutte queste lettere sul problema dell'IT. A questo punto entro in campo anc'io e dico la mia. Ho aperto la mia ditta in dicembre 2006 e per iniziare mi sono affiliato ad una catena di Franchising per avere quel tipo di assistenza che fa comodo ad un giovane.Dalla catena non ricevo nulla, sono in una situazione disperata (10 giorni lavorativi per ricevere un ordine) mentre i pagamenti arrivano sempre puntuali. A questo disagio si aggiunga che i margini sono altamente risicati.In più mi tocca lavorare sottocosto per poter mantenere quel piccolo parco clienti che mi sono creato con non poca fatica.Per me è impossibile assumere un apprendista che mi dia una mano anche se molti giorni mi servirebbe proprio il "garzone di bottega". Purtroppo tantissimi si rivolgono all'amico che ne capisce (nella maggior parte dei casi i casini aumentano) e poi lo portano da me per risolvere il tutto. Credo che la soluzione più ovvia sia che lo Stato prenda in mano la questione e crei un preziario di base, come è stato fatto in edilizia nella provincia di Trento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta
      - Scritto da:
      Ciao a tutti

      è da un bel pò che leggo tutte queste lettere sul
      problema dell'IT. A questo punto entro in campo
      anc'io e dico la mia. Ho aperto la mia ditta in
      dicembre 2006 e per iniziare mi sono affiliato ad
      una catena di Franchising per avere quel tipo di
      assistenza che fa comodo ad un
      giovane.
      Dalla catena non ricevo nulla, sono in una
      situazione disperata (10 giorni lavorativi per
      ricevere un ordine) mentre i pagamenti arrivano
      sempre puntuali. A questo disagio si aggiunga che
      i margini sono altamente
      risicati.
      In più mi tocca lavorare sottocosto per poter
      mantenere quel piccolo parco clienti che mi sono
      creato con non poca
      fatica.

      Per me è impossibile assumere un apprendista che
      mi dia una mano anche se molti giorni mi
      servirebbe proprio il "garzone di bottega".
      Purtroppo tantissimi si rivolgono all'amico che
      ne capisce (nella maggior parte dei casi i casini
      aumentano) e poi lo portano da me per risolvere
      il tutto.


      Credo che la soluzione più ovvia sia che lo Stato
      prenda in mano la questione e crei un preziario
      di base, come è stato fatto in edilizia nella
      provincia di
      Trento.
      scusa ma la franchezza ma...prima di aprire un'attivita' del genere non ti sei informato????Lo sanno pure i gabbiani che il margine dell'hardware e' molto risicato e che si molta fatica a campare con un'attivita' del genere, complici anche i centri commerciali che fanno prezzi assurdi.Io cambierei da vendita hardware a vendita di servizi (web/software/sistemi).Anzi se ti serve un socio io ci sono...di dove sei? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta
      - Scritto da:
      Ciao a tutti

      è da un bel pò che leggo tutte queste lettere sul
      problema dell'IT. A questo punto entro in campo
      anc'io e dico la mia. Ho aperto la mia ditta in
      dicembre 2006 e per iniziare mi sono affiliato ad
      una catena di Franchising per avere quel tipo di
      assistenza che fa comodo ad un
      giovane.
      Dalla catena non ricevo nulla, sono in una
      situazione disperata (10 giorni lavorativi per
      ricevere un ordine) mentre i pagamenti arrivano
      sempre puntuali. A questo disagio si aggiunga che
      i margini sono altamente
      risicati.
      In più mi tocca lavorare sottocosto per poter
      mantenere quel piccolo parco clienti che mi sono
      creato con non poca
      fatica.

      Per me è impossibile assumere un apprendista che
      mi dia una mano anche se molti giorni mi
      servirebbe proprio il "garzone di bottega".
      Purtroppo tantissimi si rivolgono all'amico che
      ne capisce (nella maggior parte dei casi i casini
      aumentano) e poi lo portano da me per risolvere
      il tutto.


      Credo che la soluzione più ovvia sia che lo Stato
      prenda in mano la questione e crei un preziario
      di base, come è stato fatto in edilizia nella
      provincia di
      Trento.
      scusa ma la franchezza ma...prima di aprire un'attivita' del genere non ti sei informato????Lo sanno pure i gabbiani che il margine dell'hardware e' molto risicato e che si molta fatica a campare con un'attivita' del genere, complici anche i centri commerciali che fanno prezzi assurdi.Io cambierei da vendita hardware a vendita di servizi (web/software/sistemi).Anzi se ti serve un socio io ci sono...di dove sei? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta
      - Scritto da:
      Credo che la soluzione più ovvia sia che lo Stato
      prenda in mano la questione e crei un preziario
      di base, come è stato fatto in edilizia nella
      provincia di
      Trento.
      seee come no, come dire "chiamo la mamma"capisco il disagio, ma è proprio quello di "fare l'imprenditore" e di "mettersi in proprio".tu citi questo preziario di base... ma con la Bersani hanno appena detto: concorrenza : GO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta
      - Scritto da:
      Credo che la soluzione più ovvia sia che lo Stato
      prenda in mano la questione e crei un preziario
      di base, come è stato fatto in edilizia nella
      provincia di
      Trento.
      seee come no, come dire "chiamo la mamma"capisco il disagio, ma è proprio quello di "fare l'imprenditore" e di "mettersi in proprio".tu citi questo preziario di base... ma con la Bersani hanno appena detto: concorrenza : GO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta
      - Scritto da:
      Purtroppo tantissimi si rivolgono all'amico che
      ne capisce (nella maggior parte dei casi i casini
      aumentano) e poi lo portano da me per risolvere
      il tutto.


      Credo che la soluzione più ovvia sia che lo Stato
      prenda in mano la questione e crei un preziario
      di base, come è stato fatto in edilizia nella
      provincia di
      Trento.
      bravo! così tutti andranno SOLO dall'amico che ne capisce.:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta
      - Scritto da:
      Purtroppo tantissimi si rivolgono all'amico che
      ne capisce (nella maggior parte dei casi i casini
      aumentano) e poi lo portano da me per risolvere
      il tutto.


      Credo che la soluzione più ovvia sia che lo Stato
      prenda in mano la questione e crei un preziario
      di base, come è stato fatto in edilizia nella
      provincia di
      Trento.
      bravo! così tutti andranno SOLO dall'amico che ne capisce.:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta

      infine, i clienti si rivolgono al conoscente che
      ne capisce qualcosa? non capisco di cosa ti
      lamenti perchè in fin dei conti è un bene: tu
      stesso poi hai riconosciuto che poi vengono da
      te.la differenza sono solo i soldi, comunque; ieri questo che apre il negozio era quello che "ne capiva qualcosa".oggi ha solo aperto un negozio, nulla di più.tutti disprezzano solo perchè gli amici NON SI FANNO PAGARE.appena si fanno pagare le cose cambiano e di brutto. Ai più rompicoglioni io ho fatto pagare le prestazioni ALL'ORA. Non mi hanno mai più richiamato :)Eppure quando era gratis tornavano e tornavano e tornavano ancora... ero io che non aggiustavo o erano loro che rompevano di continuo, allora?secondo i ragionamenti dei "sonoprofessionistaperchèholapartitaiva" sono io che non faccio bene il lavoro... e invece no: e voi lo sapete: perchè infatti pure da voi arrivano tutti con problemi del cazzo.Non tornano perchè costa troppo.Non capiscono che devono imparare a usare i loro pc, a capire che sono ignoranti e migliorarsi... quando costa troppo si ammosciano e dicono "va beh, me lo tengo come sta"
    • Anonimo scrive:
      Re: Vista di una giovane ditta

      infine, i clienti si rivolgono al conoscente che
      ne capisce qualcosa? non capisco di cosa ti
      lamenti perchè in fin dei conti è un bene: tu
      stesso poi hai riconosciuto che poi vengono da
      te.la differenza sono solo i soldi, comunque; ieri questo che apre il negozio era quello che "ne capiva qualcosa".oggi ha solo aperto un negozio, nulla di più.tutti disprezzano solo perchè gli amici NON SI FANNO PAGARE.appena si fanno pagare le cose cambiano e di brutto. Ai più rompicoglioni io ho fatto pagare le prestazioni ALL'ORA. Non mi hanno mai più richiamato :)Eppure quando era gratis tornavano e tornavano e tornavano ancora... ero io che non aggiustavo o erano loro che rompevano di continuo, allora?secondo i ragionamenti dei "sonoprofessionistaperchèholapartitaiva" sono io che non faccio bene il lavoro... e invece no: e voi lo sapete: perchè infatti pure da voi arrivano tutti con problemi del cazzo.Non tornano perchè costa troppo.Non capiscono che devono imparare a usare i loro pc, a capire che sono ignoranti e migliorarsi... quando costa troppo si ammosciano e dicono "va beh, me lo tengo come sta"
  • Anonimo scrive:
    L'ordine ci sarebbe...
    per esempio, ci sarebbe l'ordine degli Ingegneri (per tutti gli ingegneri che lavorano nel mondo IT), purtroppo che non ci sono leggi adeguate e protezione della professionalita' (a differenza di molte altre figure professionali , nel mondo IT non pagano il titolo di studio, quindi l'ingegnere finisce a guadagnare come il non ingegnere che fa il suo stesso lavoro)
    • shevathas scrive:
      Re: L'ordine ci sarebbe...
      - Scritto da:
      per esempio, ci sarebbe l'ordine degli Ingegneri
      (per tutti gli ingegneri che lavorano nel mondo
      IT), purtroppo che non ci sono leggi adeguate e
      protezione della professionalita'. potresti fare un esempio di lavoro IT che dovrebbe essere proibito ai non iscritti all'albo, motivando la tua scelta ?un progetto edile dovrebbe essere firmato da un ingegnere civile perchè presenta importanti aspetti legati alla sicurezza dell'abitazione, sono richiesti calcoli di strutture che l'ingegnere deve conoscere, nel campo IT cosa l'ingegnere deve conoscere obbligatoriamente e viene svolto solo ad ingegneria ?(a differenza
      di molte altre figure professionali , nel mondo
      IT non pagano il titolo di studio, quindi
      l'ingegnere finisce a guadagnare come il non
      ingegnere che fa il suo stesso
      lavoro)E' giusto, ti dovrebbero pagare per il lavoro che fai, non per la carta che ti porti dietro.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ordine ci sarebbe...
        parole sante! E' pero anche altrettanto vero che chi non ha la minima qualifica in merito non dovrebbe poter fare concorrenza sleale (perche' di questo si tratta) nei confronti di chi una professionalita' l'ha acquisita anche dando esami (non necessariamente universitari, ma seguendo corsi, prendendo certificazioni, etc...) che sicuramente non certificheranno il modo di lavorare ma il fatto che ci siano determinate conoscenze di base si!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ordine ci sarebbe...
        parole sante! E' pero anche altrettanto vero che chi non ha la minima qualifica in merito non dovrebbe poter fare concorrenza sleale (perche' di questo si tratta) nei confronti di chi una professionalita' l'ha acquisita anche dando esami (non necessariamente universitari, ma seguendo corsi, prendendo certificazioni, etc...) che sicuramente non certificheranno il modo di lavorare ma il fatto che ci siano determinate conoscenze di base si!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ordine ci sarebbe...
        Lo hai detto tu stesso, quello che vale per l'architetto vale anche per l'informatico. Un ingegnere può certificare per esempio la sicurezza di una rete informatica di una banca o di un'altra struttura con dati sensibili utilizzando tecniche e strumenti matematici e metodici che si acquisiscono in corsi universitari o anche con certificazioni "serie" (importanti aspetti legati alla sicurezza non fisica ma monetaria), un diplomato direi che non conosce tutte le pratiche necessarie per farlo. Se mi rispondi che un buon tecnico diplomato può bhe allora anche un geometra può firmare un progetto di una casa dopo aver acquisito la dovuta esperienza in tecniche di sicurezza e aver costruito o progettato decine di case. Invece adesso come adesso c'è gente tecnica che fa lavori di ingegneria informatica che poi si rivelano pieni di falle per aspetti che il bravo tecnico non ha considerato ... questo non esclude che un ingegnere informatico solo di nome non faccia di peggio :DQuesto è quanto penso io. Per i sitarelli e i gestionali va bene chiunque, ma per i task critici ci vogliono Informatici qualificati e con metodologia non maghi dei linguaggi o del ma si basta che funzioni.Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ordine ci sarebbe...
          - Scritto da:
          Invece adesso come adesso c'è gente tecnica che
          fa lavori di ingegneria informatica che poi si
          rivelano pieni di falle per aspetti che il bravo
          tecnico non ha considerato ... questo non esclude
          che un ingegnere informatico solo di nome non
          faccia di peggio
          :Dcon la differenza che con la cultura si può rimediare prima perchè si sa almeno quali manuali consultare
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ordine ci sarebbe...
          - Scritto da:
          Invece adesso come adesso c'è gente tecnica che
          fa lavori di ingegneria informatica che poi si
          rivelano pieni di falle per aspetti che il bravo
          tecnico non ha considerato ... questo non esclude
          che un ingegnere informatico solo di nome non
          faccia di peggio
          :Dcon la differenza che con la cultura si può rimediare prima perchè si sa almeno quali manuali consultare
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ordine ci sarebbe...
          see....
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ordine ci sarebbe...
          see....
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ordine ci sarebbe...
          - Scritto da:
          un diplomato direi che non
          conosce tutte le pratiche necessarie per farlo.Amico caro, da quanti decenni esiste ingegnerie informatica?150 anni?500 anni??1000 anni???Io faccio parte dei diplomati che fanno reti ad alto rischio e non solo lo faccio da un decennio, ma se permetti appena mi arrivano questi "fantastici laureati" in ingegneria informatica devo insegnargli il mestiere perché a mala pena sonno cosè la pila OSI (hanno visto una figura in un libro una volta)... Un router si hanno a casa quello di telecom serve per collegarsi ad internetChe cosa è internet... che ne so io ci chatto e bastaL'università nostrana attualmente ha esami troppo stretti tra loro per poter capire ciò che si studia, l'unica cosa che vale è prendere il pezzo di carta.Vuoi sapere chi fa i sitini a 100 euro.. i neolaureati di ingegneria, è lunica cosa che riescono a fare (magari usando i CMS)Ciccio prima di aprire bocca e dargli fiato entraci in un'università poi vieni qua e ne riparliamo.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ordine ci sarebbe...
          - Scritto da:
          un diplomato direi che non
          conosce tutte le pratiche necessarie per farlo.Amico caro, da quanti decenni esiste ingegnerie informatica?150 anni?500 anni??1000 anni???Io faccio parte dei diplomati che fanno reti ad alto rischio e non solo lo faccio da un decennio, ma se permetti appena mi arrivano questi "fantastici laureati" in ingegneria informatica devo insegnargli il mestiere perché a mala pena sonno cosè la pila OSI (hanno visto una figura in un libro una volta)... Un router si hanno a casa quello di telecom serve per collegarsi ad internetChe cosa è internet... che ne so io ci chatto e bastaL'università nostrana attualmente ha esami troppo stretti tra loro per poter capire ciò che si studia, l'unica cosa che vale è prendere il pezzo di carta.Vuoi sapere chi fa i sitini a 100 euro.. i neolaureati di ingegneria, è lunica cosa che riescono a fare (magari usando i CMS)Ciccio prima di aprire bocca e dargli fiato entraci in un'università poi vieni qua e ne riparliamo.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ordine ci sarebbe...
        Lo hai detto tu stesso, quello che vale per l'architetto vale anche per l'informatico. Un ingegnere può certificare per esempio la sicurezza di una rete informatica di una banca o di un'altra struttura con dati sensibili utilizzando tecniche e strumenti matematici e metodici che si acquisiscono in corsi universitari o anche con certificazioni "serie" (importanti aspetti legati alla sicurezza non fisica ma monetaria), un diplomato direi che non conosce tutte le pratiche necessarie per farlo. Se mi rispondi che un buon tecnico diplomato può bhe allora anche un geometra può firmare un progetto di una casa dopo aver acquisito la dovuta esperienza in tecniche di sicurezza e aver costruito o progettato decine di case. Invece adesso come adesso c'è gente tecnica che fa lavori di ingegneria informatica che poi si rivelano pieni di falle per aspetti che il bravo tecnico non ha considerato ... questo non esclude che un ingegnere informatico solo di nome non faccia di peggio :DQuesto è quanto penso io. Per i sitarelli e i gestionali va bene chiunque, ma per i task critici ci vogliono Informatici qualificati e con metodologia non maghi dei linguaggi o del ma si basta che funzioni.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ordine ci sarebbe...
        sottoscrivo
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ordine ci sarebbe...
        sottoscrivo
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ordine ci sarebbe...
      - Scritto da:
      per esempio, ci sarebbe l'ordine degli Ingegneri
      (per tutti gli ingegneri che lavorano nel mondo
      IT), purtroppo che non ci sono leggi adeguate e
      protezione della professionalita' (a differenza
      di molte altre figure professionali , nel mondo
      IT non pagano il titolo di studio, quindi
      l'ingegnere finisce a guadagnare come il non
      ingegnere che fa il suo stesso
      lavoro)far entrare gli ingegneri informatici nell'albo degli edili è stato un abbraccio mortaleinfatti per gli edili basta che fanno un esame e poi possono firmare anche loro i progetti informaticici vuole un sindacato a sè stante e per *tutti* gli informatici
  • Anonimo scrive:
    ovvero ?
    una pagina intera e non ho letto nulla. Per di piu', anche l'uso della linuga è un poco zoppicante.Ora, non pretendo bei concetti e pure ben espressi, ma almeno una delle due si' ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: ovvero ?
      - Scritto da:
      l'uso della linugaecco, mi son fatto contagiare* :-P* ma questo è un refuso, non un anacoluto ;-)
  • Anonimo scrive:
    Nessun titolo di studio
    Come al solito , si pubblicano lettere di gente che non dovrebbe fare questo lavoro.Sono perito informatico e ogni volta che sento che c'è qualche cantinaro che si mette a fare l'informatico mi saltano i nervi , perchè si fanno sfruttare , non sanno programmare e in più non sanno cosa sia lavoro di cui trattano , rovinando chi è adeguato a farlo.Per interderci io non vado in giro a fare l'elettricista ,anche se ho studiato 3 anni elettronica, non mi metto a fare l'idraulico solo perchè so usare la pompa dell'acqua e ritengo che nel giorno in cui si creerà finalmente una categoria lavoratori IT , quelle persone verranno espulse dal sistema immediatamente,perchè privi delle necessarie qualifiche di base.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      - Scritto da:
      ritengo che
      nel giorno in cui si creerà finalmente una
      categoria lavoratori IT , quelle persone verranno
      espulse dal sistema immediatamente,perchè privi
      delle necessarie qualifiche di
      base.quoto e aggiungo che chi fa un codice dovrebbe lasciare un identificativo, così la postale può verificare se l'autore ha un titolo, anche solo un attestatose l'autore non ha titolo il lavoro è tolto dalla rete e il committente multatoesattamente come per tutte le altre professioni
      • shevathas scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        ritengo che

        nel giorno in cui si creerà finalmente una

        categoria lavoratori IT , quelle persone
        verranno

        espulse dal sistema immediatamente,perchè privi

        delle necessarie qualifiche di

        base.

        quoto e aggiungo che chi fa un codice dovrebbe
        lasciare un identificativo, così la postale può
        verificare se l'autore ha un titolo, anche solo
        un
        attestato

        se l'autore non ha titolo il lavoro è tolto dalla
        rete e il committente
        multato

        esattamente come per tutte le altre professioni ROTFL, e già che ci siamo perchè non mandare anche le ASL nelle case, scommetto che chi ci cucina non rispetta le norme igenicosanitarie imposte ai ristoranti.Vietiamo la vendita delle cucine ai privati e impediamo a chiunque non sia iscritto all'ordine dei cuochi di cucinare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio

          Vietiamo la vendita delle cucine ai privati e
          impediamo a chiunque non sia iscritto all'ordine
          dei cuochi di
          cucinare.ma che c'entra?:'(altro è mangiare a casa propria, altro è servire al pubblico :Dallora si che ci vuole il controllo sanitario come di fatto avviene(rotfl)allora hai finito di arrampicarti sugli specchi?(cylon)
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            allora hai finito di arrampicarti sugli
            specchi?(cylon)
            Non si stava arrampicando sugli specchi ti stava semplicemente prendendo per i fondelli.Ma che proposte fai? Non è con la burocrazia che migliori il paese.E' il mercato che decide. Se uno è capace resta a galla. FINE
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            allora hai finito di arrampicarti sugli
            specchi?(cylon)
            Non si stava arrampicando sugli specchi ti stava semplicemente prendendo per i fondelli.Ma che proposte fai? Non è con la burocrazia che migliori il paese.E' il mercato che decide. Se uno è capace resta a galla. FINE
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            concordo, bisogna essere formati, qualificati ed abilitati per svolgere un compito od una funzione, quindi a meno che tu nn sia un giornalista o uno scrittore spero che qualcuno ti multi per aver scritto in luogo pubblico
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            concordo, bisogna essere formati, qualificati ed abilitati per svolgere un compito od una funzione, quindi a meno che tu nn sia un giornalista o uno scrittore spero che qualcuno ti multi per aver scritto in luogo pubblico
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio

          Vietiamo la vendita delle cucine ai privati e
          impediamo a chiunque non sia iscritto all'ordine
          dei cuochi di
          cucinare.ma che c'entra?:'(altro è mangiare a casa propria, altro è servire al pubblico :Dallora si che ci vuole il controllo sanitario come di fatto avviene(rotfl)allora hai finito di arrampicarti sugli specchi?(cylon)
      • shevathas scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        ritengo che

        nel giorno in cui si creerà finalmente una

        categoria lavoratori IT , quelle persone
        verranno

        espulse dal sistema immediatamente,perchè privi

        delle necessarie qualifiche di

        base.

        quoto e aggiungo che chi fa un codice dovrebbe
        lasciare un identificativo, così la postale può
        verificare se l'autore ha un titolo, anche solo
        un
        attestato

        se l'autore non ha titolo il lavoro è tolto dalla
        rete e il committente
        multato

        esattamente come per tutte le altre professioni ROTFL, e già che ci siamo perchè non mandare anche le ASL nelle case, scommetto che chi ci cucina non rispetta le norme igenicosanitarie imposte ai ristoranti.Vietiamo la vendita delle cucine ai privati e impediamo a chiunque non sia iscritto all'ordine dei cuochi di cucinare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        E io che pensavo che la scuola servisse per insegnare alle persone a formarsi; come tanti avvocati che fanno gli imprenditori, i chimici che fanno i programmatori e i periti informatici i ristoratori. Che ingenuo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        E io che pensavo che la scuola servisse per insegnare alle persone a formarsi; come tanti avvocati che fanno gli imprenditori, i chimici che fanno i programmatori e i periti informatici i ristoratori. Che ingenuo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      Le tue dichiarazioni fanno pena. Probabilmente sei uno dei tanti ingenieri incapaci che trova giustificazione nel pezzo di carta per comprire la propria incompetenza rispetto a chi invece è più capace di te ma il pezzo di carta non ce l' ha.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        ingenieri? imbecille!- Scritto da:
        Le tue dichiarazioni fanno pena.
        Probabilmente sei uno dei tanti ingenieri
        incapaci che trova giustificazione nel pezzo di
        carta per comprire la propria incompetenza
        rispetto a chi invece è più capace di te ma il
        pezzo di carta non ce l'
        ha.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        ingenieri? imbecille!- Scritto da:
        Le tue dichiarazioni fanno pena.
        Probabilmente sei uno dei tanti ingenieri
        incapaci che trova giustificazione nel pezzo di
        carta per comprire la propria incompetenza
        rispetto a chi invece è più capace di te ma il
        pezzo di carta non ce l'
        ha.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        Le tue dichiarazioni fanno pena.
        Probabilmente sei uno dei tanti ingenieri
        incapaci che trova giustificazione nel pezzo di
        carta per comprire la propria incompetenza
        rispetto a chi invece è più capace di te ma il
        pezzo di carta non ce l'
        ha.
        anzitutto non sono un inge g niere, inoltre è risaputo che il pezzo di carta ti permette una veduta più ampia, il praticone invece al primo imprevisto si perdeinoltre sarebbe giusto che gli abusivi come te non rubassero più il lavoro a chi ha studiato per farlo
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          Lavoro come sistemista GNU/Linux per una grossa azienda europea e ti posso assicurare che qua in ufficio di laureati cè ne uno solo (siamo in 4)... Nonostante tutta la nostra ignoranza da non ingegneri, manteniamo in vita la bellezza di 1300/1400 blades IBM con RHEL e suse enterprise on board...va bene il pezzo di carta ma ricordati che nn è tutto nella vita!Al mio colloquio (assunto dopo 15 giorni) c'erano anche laureati.....io sono perito meccanico...vedi te....
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Anche io lavoro in una delle 5 aziende più importanti in italia... più di 40.000 dipendenti.Ho fatto il liceo scientifico, e mollato l'uni al terzo anno perchè trovavo più proficuo lavorare sul campo (all'epoca dell'università avevo la partita iva e facevo il "consulente")Oggi i miei amici universitari saltano da un contratto all'altro, non hanno lavorato un giorno fino alla laurea (hanno in media 25/26 anni)..Ho tantissimo da imparare ancora, qualcosina l'ho imparata e ne ho fatto tesoro.La laurea è sicuramente una valida carta da giocare, ma senza motivazione, fantasia, competenza e professionalità non si va da nessuna parte: e quelle non le impari sui banchi ahimè..Oggi grazie anche ad una congiuntura astrale favorevole (e qui mi tocco), mi trovo a 26 anni con un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio decisamente sopra la media...non faccio assolutamente niente di trascendentale, ma tutte le problematiche che incontro le affronto con passione ed impegno: man mano che dimostrerò sul campo il mio skill, le responsabilità aumenteranno di conseguenza.Ah.. dimenticavo... nel mondo del lavoro, secondo me ci si dimentica spesso alcune doti ben valutate dalle grandi aziende: il RISPETTO e la CONSAPEVOLEZZA delle proprie capacità e dei propri limiti..Per il resto Peace & Love!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Anche io lavoro in una delle 5 aziende più importanti in italia... più di 40.000 dipendenti.Ho fatto il liceo scientifico, e mollato l'uni al terzo anno perchè trovavo più proficuo lavorare sul campo (all'epoca dell'università avevo la partita iva e facevo il "consulente")Oggi i miei amici universitari saltano da un contratto all'altro, non hanno lavorato un giorno fino alla laurea (hanno in media 25/26 anni)..Ho tantissimo da imparare ancora, qualcosina l'ho imparata e ne ho fatto tesoro.La laurea è sicuramente una valida carta da giocare, ma senza motivazione, fantasia, competenza e professionalità non si va da nessuna parte: e quelle non le impari sui banchi ahimè..Oggi grazie anche ad una congiuntura astrale favorevole (e qui mi tocco), mi trovo a 26 anni con un contratto a tempo indeterminato e uno stipendio decisamente sopra la media...non faccio assolutamente niente di trascendentale, ma tutte le problematiche che incontro le affronto con passione ed impegno: man mano che dimostrerò sul campo il mio skill, le responsabilità aumenteranno di conseguenza.Ah.. dimenticavo... nel mondo del lavoro, secondo me ci si dimentica spesso alcune doti ben valutate dalle grandi aziende: il RISPETTO e la CONSAPEVOLEZZA delle proprie capacità e dei propri limiti..Per il resto Peace & Love!
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          Lavoro come sistemista GNU/Linux per una grossa azienda europea e ti posso assicurare che qua in ufficio di laureati cè ne uno solo (siamo in 4)... Nonostante tutta la nostra ignoranza da non ingegneri, manteniamo in vita la bellezza di 1300/1400 blades IBM con RHEL e suse enterprise on board...va bene il pezzo di carta ma ricordati che nn è tutto nella vita!Al mio colloquio (assunto dopo 15 giorni) c'erano anche laureati.....io sono perito meccanico...vedi te....
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        Le tue dichiarazioni fanno pena.
        Probabilmente sei uno dei tanti ingenieri
        incapaci che trova giustificazione nel pezzo di
        carta per comprire la propria incompetenza
        rispetto a chi invece è più capace di te ma il
        pezzo di carta non ce l'
        ha.
        anzitutto non sono un inge g niere, inoltre è risaputo che il pezzo di carta ti permette una veduta più ampia, il praticone invece al primo imprevisto si perdeinoltre sarebbe giusto che gli abusivi come te non rubassero più il lavoro a chi ha studiato per farlo
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      Mah, anche io ho 31 anni, mi manca solo la tesi in ingegneria, ma non sono mai riuscito a darla. Quindi non ho titoli di studio. Eppure sono 7 anni che lavoro nell'IT, ho una mia azienda di consulenza, annovero tra i miei clienti alcune multinazionali e sono perfettamente in grado di affrontare le problematiche correlate al mio lavoro.Certo, i titoli di studio contano, ma quali ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        Mah, anche io ho 31 anni, mi manca solo la tesi
        in ingegneria, ma non sono mai riuscito a darla.
        Quindi non ho titoli di studio. Eppure sono 7
        anni che lavoro nell'IT, ho una mia azienda di
        consulenza, annovero tra i miei clienti alcune
        multinazionali e sono perfettamente in grado di
        affrontare le problematiche correlate al mio
        lavoro.
        e lo credo gli abusivi costano sempre meno dei regolari :@vuoi fare l'abusivo a vita o ti decidi a dare la tesi?(cylon)
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          ma abusivi cosa!!!! è colpa dello stato che ha creato un modo d'istruzione che non funziona per niente!!!! già a cominciare dale superiori,cosa sono tutte quelle materie inutili come storia italiano eccetera, se uno alla fine deve fare un lavoro nel mondo IT cosa se ne fà di quelle materie?!?!? sopratutto se è più portato a studiare informatica ed elettronica che storia, matematica(sopratutto alle superiori si fanno degli argomenti davvero inutili che servono solo a farti abbassare la media dei voti facendoti rischiare la bocciatura)... fate parlare uno che ci và a scuola ai serali prorpio perchè stò pezzo di carta ci vuole e vedrete che la penserà così!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Giusto ... poi ci si lamenta del fatto che non si sa ne' leggere ne' scrivere e che si viva in una tale ignoranza da andare - per esempio - a votare il politico che meglio di altri sa come infinocchiare la gente ...ma va, va ...Ciao,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Giusto ... poi ci si lamenta del fatto che non si sa ne' leggere ne' scrivere e che si viva in una tale ignoranza da andare - per esempio - a votare il politico che meglio di altri sa come infinocchiare la gente ...ma va, va ...Ciao,Piwi
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          ma abusivi cosa!!!! è colpa dello stato che ha creato un modo d'istruzione che non funziona per niente!!!! già a cominciare dale superiori,cosa sono tutte quelle materie inutili come storia italiano eccetera, se uno alla fine deve fare un lavoro nel mondo IT cosa se ne fà di quelle materie?!?!? sopratutto se è più portato a studiare informatica ed elettronica che storia, matematica(sopratutto alle superiori si fanno degli argomenti davvero inutili che servono solo a farti abbassare la media dei voti facendoti rischiare la bocciatura)... fate parlare uno che ci và a scuola ai serali prorpio perchè stò pezzo di carta ci vuole e vedrete che la penserà così!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        Mah, anche io ho 31 anni, mi manca solo la tesi
        in ingegneria, ma non sono mai riuscito a darla.
        Quindi non ho titoli di studio. Eppure sono 7
        anni che lavoro nell'IT, ho una mia azienda di
        consulenza, annovero tra i miei clienti alcune
        multinazionali e sono perfettamente in grado di
        affrontare le problematiche correlate al mio
        lavoro.
        e lo credo gli abusivi costano sempre meno dei regolari :@vuoi fare l'abusivo a vita o ti decidi a dare la tesi?(cylon)
    • pikappa scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      - Scritto da:
      Come al solito , si pubblicano lettere di gente
      che non dovrebbe fare questo
      lavoro.Fammi capire... per quale motivo?
      Sono perito informatico e ogni volta che sento
      che c'è qualche cantinaro che si mette a fare
      l'informatico mi saltano i nervi , perchè si
      fanno sfruttare , non sanno programmare e in più
      non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,
      rovinando chi è adeguato a
      farlo.
      E tu saresti adeguato solo perchè hai un diploma?
      Per interderci io non vado in giro a fare
      l'elettricista ,anche se ho studiato 3 anni
      elettronica, non mi metto a fare l'idraulico solo
      perchè so usare la pompa dell'acqua e ritengo che
      nel giorno in cui si creerà finalmente una
      categoria lavoratori IT , quelle persone verranno
      espulse dal sistema immediatamente,perchè privi
      delle necessarie qualifiche di
      base.
      E chi lo stabilisce che queste persone non sono adeguate? e chi stabilisce che tu sei adeguato?Aver preso un pezzo di carta non significa saper fare un mestiere.Se mai si creerà questa fantomatica categoria dei lavoratori IT, per essere corretti anche tu dovresti venire nuovamente giudicato, il tuo diploma da perito non può bastare
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: pikappa

        - Scritto da:

        Come al solito , si pubblicano lettere di gente

        che non dovrebbe fare questo

        lavoro.

        Fammi capire... per quale motivo?


        Sono perito informatico e ogni volta che sento

        che c'è qualche cantinaro che si mette a fare

        l'informatico mi saltano i nervi , perchè si

        fanno sfruttare , non sanno programmare e in più

        non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,

        rovinando chi è adeguato a

        farlo.



        E tu saresti adeguato solo perchè hai un diploma?


        Per interderci io non vado in giro a fare

        l'elettricista ,anche se ho studiato 3 anni

        elettronica, non mi metto a fare l'idraulico
        solo

        perchè so usare la pompa dell'acqua e ritengo
        che

        nel giorno in cui si creerà finalmente una

        categoria lavoratori IT , quelle persone
        verranno

        espulse dal sistema immediatamente,perchè privi

        delle necessarie qualifiche di

        base.



        E chi lo stabilisce che queste persone non sono
        adeguate? e chi stabilisce che tu sei
        adeguato?
        Aver preso un pezzo di carta non significa saper
        fare un
        mestiere.
        Se mai si creerà questa fantomatica categoria dei
        lavoratori IT, per essere corretti anche tu
        dovresti venire nuovamente giudicato, il tuo
        diploma da perito non può
        bastaresi invece, è ora che il titolo di studio torni ad avere valore cancellando i siti fatti dagli abusivi rubalavoro :@
        • pikappa scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: pikappa

          Aver preso un pezzo di carta non significa saper

          fare un

          mestiere.

          Se mai si creerà questa fantomatica categoria
          dei

          lavoratori IT, per essere corretti anche tu

          dovresti venire nuovamente giudicato, il tuo

          diploma da perito non può

          bastare

          si invece, è ora che il titolo di studio torni ad
          avere valore cancellando i siti fatti dagli
          abusivi rubalavoro
          :@Nulla da obbiettare se hai le competenze necessarie, ma avere un titolo di studio non ti fa automaticamente diventare un esperto, tantomeno ti fa migliore di chi un titolo di studio non lo ha
        • pikappa scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: pikappa

          Aver preso un pezzo di carta non significa saper

          fare un

          mestiere.

          Se mai si creerà questa fantomatica categoria
          dei

          lavoratori IT, per essere corretti anche tu

          dovresti venire nuovamente giudicato, il tuo

          diploma da perito non può

          bastare

          si invece, è ora che il titolo di studio torni ad
          avere valore cancellando i siti fatti dagli
          abusivi rubalavoro
          :@Nulla da obbiettare se hai le competenze necessarie, ma avere un titolo di studio non ti fa automaticamente diventare un esperto, tantomeno ti fa migliore di chi un titolo di studio non lo ha
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: pikappa

        - Scritto da:

        Come al solito , si pubblicano lettere di gente

        che non dovrebbe fare questo

        lavoro.

        Fammi capire... per quale motivo?


        Sono perito informatico e ogni volta che sento

        che c'è qualche cantinaro che si mette a fare

        l'informatico mi saltano i nervi , perchè si

        fanno sfruttare , non sanno programmare e in più

        non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,

        rovinando chi è adeguato a

        farlo.



        E tu saresti adeguato solo perchè hai un diploma?


        Per interderci io non vado in giro a fare

        l'elettricista ,anche se ho studiato 3 anni

        elettronica, non mi metto a fare l'idraulico
        solo

        perchè so usare la pompa dell'acqua e ritengo
        che

        nel giorno in cui si creerà finalmente una

        categoria lavoratori IT , quelle persone
        verranno

        espulse dal sistema immediatamente,perchè privi

        delle necessarie qualifiche di

        base.



        E chi lo stabilisce che queste persone non sono
        adeguate? e chi stabilisce che tu sei
        adeguato?
        Aver preso un pezzo di carta non significa saper
        fare un
        mestiere.
        Se mai si creerà questa fantomatica categoria dei
        lavoratori IT, per essere corretti anche tu
        dovresti venire nuovamente giudicato, il tuo
        diploma da perito non può
        bastaresi invece, è ora che il titolo di studio torni ad avere valore cancellando i siti fatti dagli abusivi rubalavoro :@
    • zerouno scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      Invece a me da sui nervi la gente come te che pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa di essere chi sa chi. Ti ricordo che l'informatica è nata dai cantibnari (apple insegna) come li chiami tu.E per farsi pagare da un cliente non basta sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta continua. Tutti i giorni. E da come parli si vede proprio che di esperienza non ne hai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: zerouno
        Invece a me da sui nervi la gente come te che
        pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa
        di essere chi sa chi. Ti ricordo che
        l'informatica è nata dai cantibnari (apple
        insegna) come li chiami
        tu.E allora? Anche la medicina non è nata da medici laureati (perchè non esistevano). Ma ora non si pratica senza laurea. I tempi sono cambiati.
        E per farsi pagare da un cliente non basta
        sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di
        carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta
        continua. Tutti i giorni. E da come parli si vede
        proprio che di esperienza non ne
        hai.Parole vuote di chi sta per trovarsi, giustamente, senza lavoro. Spazio alla gente qualificata, via i dilettanti.
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E allora? Anche la medicina non è nata da medici
          laureati (perchè non esistevano). Ma ora non si
          pratica senza laurea. I tempi sono
          cambiati.


          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          Parole vuote di chi sta per trovarsi,
          giustamente, senza lavoro. Spazio alla gente
          qualificata, via i
          dilettanti.Hai ragione, i tempi sono cambiati peccato che ho inizato 20 anni fa quando in questo paese non c'era nulla e cmq nulla di simile a quello che c'è ora.Io non sò quanti anni hai, ma ho la sensazione che tu 20 anni fà forse non eri ancora nato e se oggi ti trovi ad utilizzare certi strumenti e grazie proprio a quei "cantinari" (e mi ci metto pure io) che si sono dati da fare con impegno e serietà. E cmq ci vuole umiltà nelle cose. Cosa che in questo caso manca totalmente. E senza quella non vai da nessuna parte.Via gli arroganti !!!
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            Parole vuote di chi sta per trovarsi,

            giustamente, senza lavoro. Spazio alla gente

            qualificata, via i

            dilettanti.
            Hai ragione, i tempi sono cambiati peccato che ho
            inizato 20 anni fa quando in questo paese non
            c'era nulla e cmq nulla di simile a quello che
            c'è ora.Come non quotarti: sono nella stessa condizione, quando ho constatato che 25 anni fa Ing. Elettronica non serviva più di tanto ho preferito fare esperienza sul campo, a mie spese... Niente pezzo di carta, ma tanta, tanta esperienza!
            oggi ti trovi ad utilizzare certi strumenti e
            grazie proprio a quei "cantinari" (e mi ci metto
            pure io) che si sono dati da fare con impegno e
            serietà.Assolutamente d'accordo: e la maggior parte di gente davvero in gamba, e non sto parlando solo di Italia, che ho conosciuto non veniva affatto da studi informatici (due matematici, un chimico, un perito meccanico, un ingegnere navale, ...), segno che costanza, passione e professionalità, appunto, compensano ampiamente quello che non si è fatto da studenti.
            E cmq ci vuole umiltà nelle cose. Cosa
            che in questo caso manca totalmente.Mi ripeto, ma concordo ancora una volta: dovessi scegliere per il mio team tra una persona con le carte a posto ma un atteggiamento "so tutto io" ed uno senza particolari qualifiche ma una mente sveglia e voglia di fare, non avrei nessun dubbio!E, a sfatare l'augurio del post iniziale, sono ben lontano dal perdere il lavoro, grazie, qui si preoccupano bene di tenere le persone valide!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: Epimenide
            quando ho constatato che 25 anni fa Ing.
            Elettronica non serviva più di tanto ho preferito
            fare esperienza sul campo, a mie spese... 25 anni fa era diverso, ma cmq non sarebbe stato più facile muoversi con un bagaglio culturale *certificato* alle spalle?
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            25 anni fa era diverso, ma cmq non sarebbe stato
            più facile muoversi con un bagaglio culturale
            *certificato* alle spalle?Dipende... per la maggior parte degli aspetti del mio campo le certificazioni non ci sono neanche ora!Voglio dire, l'IT è un'industria per tanti aspetti, se vuoi fare il SA o il DBA senza certificazioni (giustamente) non vai da nessuna parte...Però, in molte aree, specie della vera e propria scrittura di codice, il paragone più valido è quello con artigiani specializzati: nessun corso ti insegna a scrivere codice leggibile ed elegante (già definire "elegante" è una bella impresa, ma quando lo incontri lo riconosci subito!), quindi in questo caso vale ancora il principio dell'esperienza e dell'immagine che uno si è fatto, cioè in definitiva della professionalità, appunto.A questo proposito, i discorsi sull'open source su questo sito si sprecano, ma non ho mai visto una considerazione semplice semplice: se si pubblica un progetto open source di una qualche minima validità e fatto bene (e sottolineo bene ), e si è inseriti in una community che ti apprezza, il problema di trovare lavoro non esiste, è più facile che sia il lavoro a venirti a cercare...
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            25 anni fa era diverso, ma cmq non sarebbe stato
            più facile muoversi con un bagaglio culturale
            *certificato* alle spalle?Dipende... per la maggior parte degli aspetti del mio campo le certificazioni non ci sono neanche ora!Voglio dire, l'IT è un'industria per tanti aspetti, se vuoi fare il SA o il DBA senza certificazioni (giustamente) non vai da nessuna parte...Però, in molte aree, specie della vera e propria scrittura di codice, il paragone più valido è quello con artigiani specializzati: nessun corso ti insegna a scrivere codice leggibile ed elegante (già definire "elegante" è una bella impresa, ma quando lo incontri lo riconosci subito!), quindi in questo caso vale ancora il principio dell'esperienza e dell'immagine che uno si è fatto, cioè in definitiva della professionalità, appunto.A questo proposito, i discorsi sull'open source su questo sito si sprecano, ma non ho mai visto una considerazione semplice semplice: se si pubblica un progetto open source di una qualche minima validità e fatto bene (e sottolineo bene ), e si è inseriti in una community che ti apprezza, il problema di trovare lavoro non esiste, è più facile che sia il lavoro a venirti a cercare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: Epimenide
            quando ho constatato che 25 anni fa Ing.
            Elettronica non serviva più di tanto ho preferito
            fare esperienza sul campo, a mie spese... 25 anni fa era diverso, ma cmq non sarebbe stato più facile muoversi con un bagaglio culturale *certificato* alle spalle?
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            Parole vuote di chi sta per trovarsi,

            giustamente, senza lavoro. Spazio alla gente

            qualificata, via i

            dilettanti.
            Hai ragione, i tempi sono cambiati peccato che ho
            inizato 20 anni fa quando in questo paese non
            c'era nulla e cmq nulla di simile a quello che
            c'è ora.Come non quotarti: sono nella stessa condizione, quando ho constatato che 25 anni fa Ing. Elettronica non serviva più di tanto ho preferito fare esperienza sul campo, a mie spese... Niente pezzo di carta, ma tanta, tanta esperienza!
            oggi ti trovi ad utilizzare certi strumenti e
            grazie proprio a quei "cantinari" (e mi ci metto
            pure io) che si sono dati da fare con impegno e
            serietà.Assolutamente d'accordo: e la maggior parte di gente davvero in gamba, e non sto parlando solo di Italia, che ho conosciuto non veniva affatto da studi informatici (due matematici, un chimico, un perito meccanico, un ingegnere navale, ...), segno che costanza, passione e professionalità, appunto, compensano ampiamente quello che non si è fatto da studenti.
            E cmq ci vuole umiltà nelle cose. Cosa
            che in questo caso manca totalmente.Mi ripeto, ma concordo ancora una volta: dovessi scegliere per il mio team tra una persona con le carte a posto ma un atteggiamento "so tutto io" ed uno senza particolari qualifiche ma una mente sveglia e voglia di fare, non avrei nessun dubbio!E, a sfatare l'augurio del post iniziale, sono ben lontano dal perdere il lavoro, grazie, qui si preoccupano bene di tenere le persone valide!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            Hai ragione, i tempi sono cambiati peccato che ho
            inizato 20 anni fa quando in questo paese non
            c'era nulla e cmq nulla di simile a quello che
            c'è
            ora.i tempi sono cambiati, adeguatise poi sei tanto bravo farai presto a prenderti un qualche attestato vicino alla tua formazione
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            L'attestato universitario ce l'ho già. L'ho preso nell'82...Qui il problema è la professionalità (e visto certi post, aggiungo di umiltà), non il pezzo di carta.Lo dico perchè in tutti questi anni mi è capitato di lavorare con un sacco di gente qualificata (pezzo di carta) e non. Bene, ne ho trovati di bravi e meno bravi da tutte e due le parti.Anzi a essere sinceri i progetti più grossi e che hanno avuto successo sono stati realizzati da me con l'aiuto dei cosidetti "cantinari".
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            L'attestato universitario ce l'ho già. L'ho preso nell'82...Qui il problema è la professionalità (e visto certi post, aggiungo di umiltà), non il pezzo di carta.Lo dico perchè in tutti questi anni mi è capitato di lavorare con un sacco di gente qualificata (pezzo di carta) e non. Bene, ne ho trovati di bravi e meno bravi da tutte e due le parti.Anzi a essere sinceri i progetti più grossi e che hanno avuto successo sono stati realizzati da me con l'aiuto dei cosidetti "cantinari".
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            Hai ragione, i tempi sono cambiati peccato che ho
            inizato 20 anni fa quando in questo paese non
            c'era nulla e cmq nulla di simile a quello che
            c'è
            ora.i tempi sono cambiati, adeguatise poi sei tanto bravo farai presto a prenderti un qualche attestato vicino alla tua formazione
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E allora? Anche la medicina non è nata da medici
          laureati (perchè non esistevano). Ma ora non si
          pratica senza laurea. I tempi sono
          cambiati.


          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          Parole vuote di chi sta per trovarsi,
          giustamente, senza lavoro. Spazio alla gente
          qualificata, via i
          dilettanti.Hai ragione, i tempi sono cambiati peccato che ho inizato 20 anni fa quando in questo paese non c'era nulla e cmq nulla di simile a quello che c'è ora.Io non sò quanti anni hai, ma ho la sensazione che tu 20 anni fà forse non eri ancora nato e se oggi ti trovi ad utilizzare certi strumenti e grazie proprio a quei "cantinari" (e mi ci metto pure io) che si sono dati da fare con impegno e serietà. E cmq ci vuole umiltà nelle cose. Cosa che in questo caso manca totalmente. E senza quella non vai da nessuna parte.Via gli arroganti !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: zerouno
        Invece a me da sui nervi la gente come te che
        pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa
        di essere chi sa chi. Ti ricordo che
        l'informatica è nata dai cantibnari (apple
        insegna) come li chiami
        tu.E allora? Anche la medicina non è nata da medici laureati (perchè non esistevano). Ma ora non si pratica senza laurea. I tempi sono cambiati.
        E per farsi pagare da un cliente non basta
        sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di
        carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta
        continua. Tutti i giorni. E da come parli si vede
        proprio che di esperienza non ne
        hai.Parole vuote di chi sta per trovarsi, giustamente, senza lavoro. Spazio alla gente qualificata, via i dilettanti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: zerouno
        Invece a me da sui nervi la gente come te che
        pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa
        di essere chi sa chi. Ti ricordo che
        l'informatica è nata dai cantibnari (apple
        insegna) come li chiami
        tu.
        E per farsi pagare da un cliente non basta
        sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di
        carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta
        continua. Tutti i giorni. E da come parli si vede
        proprio che di esperienza non ne
        hai.prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni qui e ne parliamo...buffone
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni qui
          e ne
          parliamo...
          buffoneGià preso nel 82 quando tu, buffone, non sapevi neanche cos'era un computer...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            - Scritto da:



            - Scritto da: zerouno


            Invece a me da sui nervi la gente come te che


            pensa che avendo un pezzo di carta in mano
            pensa


            di essere chi sa chi. Ti ricordo che


            l'informatica è nata dai cantibnari (apple


            insegna) come li chiami


            tu.


            E per farsi pagare da un cliente non basta


            sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di


            carta", Non gliene frega un cazzo. E' una
            lotta


            continua. Tutti i giorni. E da come parli si

            vede


            proprio che di esperienza non ne


            hai.



            prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni
            qui

            e ne

            parliamo...

            buffone
            Già preso nel 82 quando tu, buffone, non sapevi
            neanche cos'era un
            computer...vedi che sei un buffone.se hai il pezzo di carta come caxxo fai a parlare in questo modo ? e poi cosa caxxo ne sai tu cosa facevo nel 82 ?ma stai zitto... it (in minuscolo) sfigato
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            - Scritto da: zerouno



            - Scritto da:





            - Scritto da: zerouno



            Invece a me da sui nervi la gente come te
            che



            pensa che avendo un pezzo di carta in mano

            pensa



            di essere chi sa chi. Ti ricordo che



            l'informatica è nata dai cantibnari (apple



            insegna) come li chiami



            tu.



            E per farsi pagare da un cliente non basta



            sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di



            carta", Non gliene frega un cazzo. E' una

            lotta



            continua. Tutti i giorni. E da come parli si


            vede



            proprio che di esperienza non ne



            hai.





            prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni

            qui


            e ne


            parliamo...


            buffone

            Già preso nel 82 quando tu, buffone, non sapevi

            neanche cos'era un

            computer...

            vedi che sei un buffone.
            se hai il pezzo di carta come caxxo fai a parlare
            in questo modo ? e poi cosa caxxo ne sai tu cosa
            facevo nel 82
            ?
            ma stai zitto... it (in minuscolo) sfigato
            Parlo cosi xche non mi piacciono gli sfigati arroganti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno





            - Scritto da:







            - Scritto da: zerouno




            Invece a me da sui nervi la gente come te

            che




            pensa che avendo un pezzo di carta in mano


            pensa




            di essere chi sa chi. Ti ricordo che




            l'informatica è nata dai cantibnari (apple




            insegna) come li chiami




            tu.




            E per farsi pagare da un cliente non basta




            sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di




            carta", Non gliene frega un cazzo. E' una


            lotta




            continua. Tutti i giorni. E da come parli
            si



            vede




            proprio che di esperienza non ne




            hai.







            prova a prendere il pezzo di carta, poi
            vieni


            qui



            e ne



            parliamo...



            buffone


            Già preso nel 82 quando tu, buffone, non
            sapevi


            neanche cos'era un


            computer...



            vedi che sei un buffone.

            se hai il pezzo di carta come caxxo fai a
            parlare

            in questo modo ? e poi cosa caxxo ne sai tu cosa

            facevo nel 82

            ?

            ma stai zitto... it (in minuscolo) sfigato


            Parlo cosi xche non mi piacciono gli sfigati
            arroganti....sei proprio Zero come il tuo nick suggersice.buffone
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Eh già...Se devi insultare cerca di usare un pò di fantasia almeno...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno
            Eh già...
            Se devi insultare cerca di usare un pò di
            fantasia
            almeno...Hai proprio ragione, questi arroganti non si sopportano.Anche io ho i miei titoli, le mie qualifiche e 17 anni di esperienza nell'IT, ma non capisco proprio perche debba schierarmi con questi presuntuosi del "pezzo di carta" e basta.E' proprio perché l'ingegnere civile fresco di laurea non riconosce l'esperienza del vecchio muratore che si "sbracano" i palazzi.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno
            Eh già...
            Se devi insultare cerca di usare un pò di
            fantasia
            almeno...Hai proprio ragione, questi arroganti non si sopportano.Anche io ho i miei titoli, le mie qualifiche e 17 anni di esperienza nell'IT, ma non capisco proprio perche debba schierarmi con questi presuntuosi del "pezzo di carta" e basta.E' proprio perché l'ingegnere civile fresco di laurea non riconosce l'esperienza del vecchio muratore che si "sbracano" i palazzi.....
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Eh già...Se devi insultare cerca di usare un pò di fantasia almeno...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno





            - Scritto da:







            - Scritto da: zerouno




            Invece a me da sui nervi la gente come te

            che




            pensa che avendo un pezzo di carta in mano


            pensa




            di essere chi sa chi. Ti ricordo che




            l'informatica è nata dai cantibnari (apple




            insegna) come li chiami




            tu.




            E per farsi pagare da un cliente non basta




            sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di




            carta", Non gliene frega un cazzo. E' una


            lotta




            continua. Tutti i giorni. E da come parli
            si



            vede




            proprio che di esperienza non ne




            hai.







            prova a prendere il pezzo di carta, poi
            vieni


            qui



            e ne



            parliamo...



            buffone


            Già preso nel 82 quando tu, buffone, non
            sapevi


            neanche cos'era un


            computer...



            vedi che sei un buffone.

            se hai il pezzo di carta come caxxo fai a
            parlare

            in questo modo ? e poi cosa caxxo ne sai tu cosa

            facevo nel 82

            ?

            ma stai zitto... it (in minuscolo) sfigato


            Parlo cosi xche non mi piacciono gli sfigati
            arroganti....sei proprio Zero come il tuo nick suggersice.buffone
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            - Scritto da: zerouno



            - Scritto da:





            - Scritto da: zerouno



            Invece a me da sui nervi la gente come te
            che



            pensa che avendo un pezzo di carta in mano

            pensa



            di essere chi sa chi. Ti ricordo che



            l'informatica è nata dai cantibnari (apple



            insegna) come li chiami



            tu.



            E per farsi pagare da un cliente non basta



            sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di



            carta", Non gliene frega un cazzo. E' una

            lotta



            continua. Tutti i giorni. E da come parli si


            vede



            proprio che di esperienza non ne



            hai.





            prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni

            qui


            e ne


            parliamo...


            buffone

            Già preso nel 82 quando tu, buffone, non sapevi

            neanche cos'era un

            computer...

            vedi che sei un buffone.
            se hai il pezzo di carta come caxxo fai a parlare
            in questo modo ? e poi cosa caxxo ne sai tu cosa
            facevo nel 82
            ?
            ma stai zitto... it (in minuscolo) sfigato
            Parlo cosi xche non mi piacciono gli sfigati arroganti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno

            - Scritto da:



            - Scritto da: zerouno


            Invece a me da sui nervi la gente come te che


            pensa che avendo un pezzo di carta in mano
            pensa


            di essere chi sa chi. Ti ricordo che


            l'informatica è nata dai cantibnari (apple


            insegna) come li chiami


            tu.


            E per farsi pagare da un cliente non basta


            sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di


            carta", Non gliene frega un cazzo. E' una
            lotta


            continua. Tutti i giorni. E da come parli si

            vede


            proprio che di esperienza non ne


            hai.



            prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni
            qui

            e ne

            parliamo...

            buffone
            Già preso nel 82 quando tu, buffone, non sapevi
            neanche cos'era un
            computer...vedi che sei un buffone.se hai il pezzo di carta come caxxo fai a parlare in questo modo ? e poi cosa caxxo ne sai tu cosa facevo nel 82 ?ma stai zitto... it (in minuscolo) sfigato
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni qui
          e ne
          parliamo...
          buffoneGià preso nel 82 quando tu, buffone, non sapevi neanche cos'era un computer...
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: zerouno
        Invece a me da sui nervi la gente come te che
        pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa
        di essere chi sa chi. Ti ricordo che
        l'informatica è nata dai cantibnari (apple
        insegna) come li chiami
        tu.
        E per farsi pagare da un cliente non basta
        sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di
        carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta
        continua. Tutti i giorni. E da come parli si vede
        proprio che di esperienza non ne
        hai.prova a prendere il pezzo di carta, poi vieni qui e ne parliamo...buffone
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: zerouno
        Invece a me da sui nervi la gente come te che
        pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa
        di essere chi sa chi. Ti ricordo che
        l'informatica è nata dai cantibnari (apple
        insegna) come li chiami
        tu.
        E per farsi pagare da un cliente non basta
        sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di
        carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta
        continua. Tutti i giorni. E da come parli si vede
        proprio che di esperienza non ne
        hai.il cliente furbastro cerca gli abusivi come te perchè gli costano menoma se il lavoro è complesso va a cercare chi davanti all'imprevisto sa tirarsene fuorie non è certo un improvvisato come te
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          il cliente furbastro cerca gli abusivi come te
          perchè gli costano
          meno

          ma se il lavoro è complesso va a cercare chi
          davanti all'imprevisto sa tirarsene
          fuori

          e non è certo un improvvisato come telascialo stare. il male di questo settore è la gente come questo che crede che lavorare come ITlo puoi fare anche senza il pezzo di carta(anche se i veri IT senza pezzo di carta sono un numero
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio

            lascialo stare. il male di questo settore è la
            gente come questo che crede che lavorare come
            IT
            lo puoi fare anche senza il pezzo di carta(anche
            se i veri IT senza pezzo di carta sono un numero
            fra questi meno di 100 c'è pure Bill Gates
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:


            lascialo stare. il male di questo settore è la

            gente come questo che crede che lavorare come

            IT

            lo puoi fare anche senza il pezzo di carta(anche

            se i veri IT senza pezzo di carta sono un numero




            fra questi meno di 100 c'è pure Bill Gatescerto anche se io mi riferivo all'IT Italiano.Io non ne posso piu di questa gente che chiama anni di università un pezzo di carta.Ma sai perchè questi riescono a lavorare ? perchè anche quelli che li assumono o li danno lavoro credono che il pezzo di carta serve a poco e di conseguenza L'IT in Italia fa la fame.ma questa durerà poco...io ne sono convinto !
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            lascialo stare. il male di questo settore è la


            gente come questo che crede che lavorare come


            IT


            lo puoi fare anche senza il pezzo di
            carta(anche


            se i veri IT senza pezzo di carta sono un
            numero








            fra questi meno di 100 c'è pure Bill Gates

            certo anche se io mi riferivo all'IT Italiano.
            Io non ne posso piu di questa gente che chiama
            anni di università un pezzo di
            carta.
            Ma sai perchè questi riescono a lavorare ? perchè
            anche quelli che li assumono o li danno lavoro
            credono che il pezzo di carta serve a poco e di
            conseguenza L'IT in Italia fa la
            fame.
            ma questa durerà poco...io ne sono convinto !
            Lasciamo perdere...
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            lascialo stare. il male di questo settore è la


            gente come questo che crede che lavorare come


            IT


            lo puoi fare anche senza il pezzo di
            carta(anche


            se i veri IT senza pezzo di carta sono un
            numero








            fra questi meno di 100 c'è pure Bill Gates

            certo anche se io mi riferivo all'IT Italiano.
            Io non ne posso piu di questa gente che chiama
            anni di università un pezzo di
            carta.
            Ma sai perchè questi riescono a lavorare ? perchè
            anche quelli che li assumono o li danno lavoro
            credono che il pezzo di carta serve a poco e di
            conseguenza L'IT in Italia fa la
            fame.
            ma questa durerà poco...io ne sono convinto !
            Lasciamo perdere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio


            fra questi meno di 100 c'è pure Bill Gates

            certo anche se io mi riferivo all'IT Italiano.
            Io non ne posso piu di questa gente che chiama
            anni di università un pezzo di
            carta.
            Ma sai perchè questi riescono a lavorare ? perchè
            anche quelli che li assumono o li danno lavoro
            credono che il pezzo di carta serve a poco e di
            conseguenza L'IT in Italia fa la
            fame.
            ma questa durerà poco...io ne sono convinto !
            io lavoro nell'IT, definirmi professionista o no non mi interessa, so di lavorare in modo professionale, i miei clienti sono soddisfatti, guadagno bene, sono laureato ma non in informatica.ti rode che ci sia spazio per quelli come me, o ti rode di più che il tuo titolo non ti garantisca di far fuori la concorrenza?invece che puntare sul titolo, punta sulle capacità!gli anni univesitari non sono sprecati se li hai usati per studiare, quello che hai imparato ti sarà utile, molto di più di quel pezzo di carta
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio


            fra questi meno di 100 c'è pure Bill Gates

            certo anche se io mi riferivo all'IT Italiano.
            Io non ne posso piu di questa gente che chiama
            anni di università un pezzo di
            carta.
            Ma sai perchè questi riescono a lavorare ? perchè
            anche quelli che li assumono o li danno lavoro
            credono che il pezzo di carta serve a poco e di
            conseguenza L'IT in Italia fa la
            fame.
            ma questa durerà poco...io ne sono convinto !
            io lavoro nell'IT, definirmi professionista o no non mi interessa, so di lavorare in modo professionale, i miei clienti sono soddisfatti, guadagno bene, sono laureato ma non in informatica.ti rode che ci sia spazio per quelli come me, o ti rode di più che il tuo titolo non ti garantisca di far fuori la concorrenza?invece che puntare sul titolo, punta sulle capacità!gli anni univesitari non sono sprecati se li hai usati per studiare, quello che hai imparato ti sarà utile, molto di più di quel pezzo di carta
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:


            lascialo stare. il male di questo settore è la

            gente come questo che crede che lavorare come

            IT

            lo puoi fare anche senza il pezzo di carta(anche

            se i veri IT senza pezzo di carta sono un numero




            fra questi meno di 100 c'è pure Bill Gatescerto anche se io mi riferivo all'IT Italiano.Io non ne posso piu di questa gente che chiama anni di università un pezzo di carta.Ma sai perchè questi riescono a lavorare ? perchè anche quelli che li assumono o li danno lavoro credono che il pezzo di carta serve a poco e di conseguenza L'IT in Italia fa la fame.ma questa durerà poco...io ne sono convinto !
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Peccato che il pezzo di carta ce l'ho... qui il problema è l'arroganza...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno
            Peccato che il pezzo di carta ce l'ho... qui il
            problema è
            l'arroganza...si certo, in psicologia...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno
            Peccato che il pezzo di carta ce l'ho... qui il
            problema è
            l'arroganza...si certo, in psicologia...
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Peccato che il pezzo di carta ce l'ho... qui il problema è l'arroganza...
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          il cliente furbastro cerca gli abusivi come te
          perchè gli costano
          meno

          ma se il lavoro è complesso va a cercare chi
          davanti all'imprevisto sa tirarsene
          fuori

          e non è certo un improvvisato come telascialo stare. il male di questo settore è la gente come questo che crede che lavorare come ITlo puoi fare anche senza il pezzo di carta(anche se i veri IT senza pezzo di carta sono un numero
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          il cliente furbastro cerca gli abusivi come te
          perchè gli costano
          meno

          ma se il lavoro è complesso va a cercare chi
          davanti all'imprevisto sa tirarsene
          fuori

          e non è certo un improvvisato come teMi tiro fuori da imprevisti che il tuo cervellino neanche riuscirebbe a capire...E comincia a loggarti oppure è troppo difficile...Ma va a giocare a pallone in cortile...
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: zerouno

          Invece a me da sui nervi la gente come te che

          pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa

          di essere chi sa chi. Ti ricordo che

          l'informatica è nata dai cantibnari (apple

          insegna) come li chiami

          tu.

          E per farsi pagare da un cliente non basta

          sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di

          carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta

          continua. Tutti i giorni. E da come parli si
          vede

          proprio che di esperienza non ne

          hai.

          il cliente furbastro cerca gli abusivi come te
          perchè gli costano
          meno

          ma se il lavoro è complesso va a cercare chi
          davanti all'imprevisto sa tirarsene
          fuori

          e non è certo un improvvisato come teMi tiro fuori da imprevisti che il tuo cervellino neanche riuscirebbe a capire...E comincia a loggarti oppure è troppo difficile...Ma va a giocare a pallone in cortile...
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: zerouno
        Invece a me da sui nervi la gente come te che
        pensa che avendo un pezzo di carta in mano pensa
        di essere chi sa chi. Ti ricordo che
        l'informatica è nata dai cantibnari (apple
        insegna) come li chiami
        tu.
        E per farsi pagare da un cliente non basta
        sventolargli in faccia in tuo "pezzetto di
        carta", Non gliene frega un cazzo. E' una lotta
        continua. Tutti i giorni. E da come parli si vede
        proprio che di esperienza non ne
        hai.il cliente furbastro cerca gli abusivi come te perchè gli costano menoma se il lavoro è complesso va a cercare chi davanti all'imprevisto sa tirarsene fuorie non è certo un improvvisato come te
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio

      Come al solito , si pubblicano lettere di gente
      che non dovrebbe fare questo
      lavoro.
      Sono perito informatico e ogni volta che sento
      che c'è qualche cantinaro che si mette a fare
      l'informatico mi saltano i nervi , perchè si
      fanno sfruttare , non sanno programmare e in più
      non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,
      rovinando chi è adeguato a
      farlo.
      Quoto tutto. Siamo arrivati al punto che ogni fannullone privo di talento e voglia di fare si ricicla come "informatico" perchè gli skills di base sono facilmente ottenibili e perchè l'utente medio non ha tempo e/o voglia di leggere manuali di istruzioni.La categoria è ormai inquinata da individui privi di capacità che millantano titoli e che vanno in collera alla semplice menzione del "pezzo di carta", che svalutano in quanto al di fuori della loro portata.Cari dilettanti, se siete VERAMENTE capaci il "pezzo di carta" lo prendevate. Non siamo più negli anni '90: ora si vuole PROFESSIONALITA', che voi non potete garantire. E' giusto che siano chiuse le porte in faccia alle nullità e si faccia largo a chi ha studiato e ha dimostrato, a suon di esami, di valere.La festa è finita.
      • zerouno scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        E tu pensi per nella vita basta aver passato qualche esamuccio per dire di valere ?La fai troppo facile...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 11.52-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: zerouno
          E tu pensi per nella vita basta aver passato
          qualche esamuccio per dire di valere
          ?
          La fai troppo facile...
          No, ma se sei tanto bravo l' "esamuccio" lo passi. Non lo passi? Allora evita di parlare, fai solo sorridere.
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Avrai modo di capire...E poi "evita di parlare", caro signor nessuno, lo vai a dire qualcun'altro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 12.25-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno
            Avrai modo di capire...Che cosa? Che il primo pincopallo senza qualifiche dovrebbe essere meglio di un professionista che può darmi garanzie? ROTFL.
            E poi "evita di parlare", caro signor nessuno, lo
            vai a dire
            qualcun'altro.Se no cosa fai? Sentiamo. Ti arrabbi?
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            Avrai modo di capire...

            Che cosa? Che il primo pincopallo senza
            qualifiche dovrebbe essere meglio di un
            professionista che può darmi garanzie?
            ROTFL.
            No

            E poi "evita di parlare", caro signor nessuno,
            lo

            vai a dire

            qualcun'altro.

            Se no cosa fai? Sentiamo. Ti arrabbi?No ma non mi piace il tono... è segno di arroganza e non mi piace.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno
            No ma non mi piace il tono... è segno di
            arroganza e non mi
            piace.comincia te a non fare l'abusivo rubalavoro, poi fai il moralista
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            No ma non mi piace il tono... è segno di

            arroganza e non mi

            piace.

            comincia te a non fare l'abusivo rubalavoro, poi
            fai il
            moralistaCerto certo...A proposito... non che si uno deli espertoni "super qualificati so tutto io affunculo gli altri che non mi baciano neanche il culo" che hanno sviluppato italia.it ?Sai quel sito con il simbolo a "cazzo moscio" verde... hai presente ?Bello. Proprio un bel lavoro. Complimenti.Sai sono qualificati pure loro... pensa un pò.E con questa la finisco qui xchè non ho tempo da perdere con un quaquaraquaqua come te.Buona giornata. 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 13.57----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 14.05-----------------------------------------------------------
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            No ma non mi piace il tono... è segno di

            arroganza e non mi

            piace.

            comincia te a non fare l'abusivo rubalavoro, poi
            fai il
            moralistaCerto certo...A proposito... non che si uno deli espertoni "super qualificati so tutto io affunculo gli altri che non mi baciano neanche il culo" che hanno sviluppato italia.it ?Sai quel sito con il simbolo a "cazzo moscio" verde... hai presente ?Bello. Proprio un bel lavoro. Complimenti.Sai sono qualificati pure loro... pensa un pò.E con questa la finisco qui xchè non ho tempo da perdere con un quaquaraquaqua come te.Buona giornata. 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 13.57----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 14.05-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: zerouno
            No ma non mi piace il tono... è segno di
            arroganza e non mi
            piace.comincia te a non fare l'abusivo rubalavoro, poi fai il moralista
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            Avrai modo di capire...

            Che cosa? Che il primo pincopallo senza
            qualifiche dovrebbe essere meglio di un
            professionista che può darmi garanzie?
            ROTFL.
            No

            E poi "evita di parlare", caro signor nessuno,
            lo

            vai a dire

            qualcun'altro.

            Se no cosa fai? Sentiamo. Ti arrabbi?No ma non mi piace il tono... è segno di arroganza e non mi piace.
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            Che cosa? Che il primo pincopallo senza
            qualifiche dovrebbe essere meglio di un
            professionista che può darmi garanzie?Scusa, signor professionista, ma perché non ti firmi?Non ti vergognerai mica delle tue competenze e dei tuoi fantastici risultati, vero?Su, dacci la possibilità di pendere dalle tue labbra... e segarti senza pietà se dovessi mai trovarti davanti in un colloquio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: Epimenide
            Scusa, signor professionista, ma perché non ti
            firmi?Ho detto di essere un professionista dell'IT? Dove?
            Non ti vergognerai mica delle tue competenze e
            dei tuoi fantastici risultati,
            vero?
            Dove ho parlato di competenze e di risultati?
            Su, dacci la possibilità di pendere dalle tue
            labbra... e segarti senza pietà se dovessi mai
            trovarti davanti in un
            colloquio!Sfortunatamente saranno molti di voi a venire da me per un colloquio. Spero abbiate il "pezzo di carta". :) :) :)
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Se dovesse capitare sarebbe un peccato per te xchè il "pezzo di carta" ce l'ho, ma stai tranquillo non succederà mai.
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Se dovesse capitare sarebbe un peccato per te xchè il "pezzo di carta" ce l'ho, ma stai tranquillo non succederà mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: Epimenide
            E non posto sui forum di
            economia, specialmente da
            anonimo.
            E CHI SE NE FREGA DI TE???

            Sfortunatamente saranno molti di voi a venire da

            me per un colloquio. Spero abbiate il "pezzo di

            carta". :) :)
            Io non ci vengo di sicuro, ci mancherebbe! Dove
            sono adesso non mi hanno mai fatto problemi, e
            non sono un'azienducola qualsiasi... Davvero,
            tipicamente italiano, l'IT è da terzo mondo e la
            sola cosa che guardano sono le carte, poi uno
            dice che ci faccio
            all'estero...Il tizio ha detto di essere italiano?
            Anzi, va', fai un servizio alla comunità e facci
            sapere, così le persone in gamba ti evitano da
            subito e non sprecano neanche il francobollo del
            curriculum!Quando le bollette si accumuleranno, vedrete che andrete da CHIUNQUE. Poveri SFIGATI!
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: Epimenide

            E non posto sui forum di

            economia, specialmente da

            anonimo.



            E CHI SE NE FREGA DI TE???NON URLARE !!!



            Sfortunatamente saranno molti di voi a venire
            da


            me per un colloquio. Spero abbiate il "pezzo
            di


            carta". :) :)

            Io non ci vengo di sicuro, ci mancherebbe! Dove

            sono adesso non mi hanno mai fatto problemi, e

            non sono un'azienducola qualsiasi... Davvero,

            tipicamente italiano, l'IT è da terzo mondo e la

            sola cosa che guardano sono le carte, poi uno

            dice che ci faccio

            all'estero...

            Il tizio ha detto di essere italiano?


            Anzi, va', fai un servizio alla comunità e facci

            sapere, così le persone in gamba ti evitano da

            subito e non sprecano neanche il francobollo del

            curriculum!

            Quando le bollette si accumuleranno, vedrete che
            andrete da CHIUNQUE. Poveri
            SFIGATI!Ma va a giocare a moscacieca in autostrada...che qua se c'è uno sfigato sei proprio tu !Non ce la fai neanche a loggarti... troppa fatica oppure non hai fatto il corsetto giusto con relativo esamino e non sei in grado di farlo eh ?E non mi rispondere che "non lo faccio xchè per rispondermi non serve loggarsi. Non ne vale la pena". La classica risposta da sfigato arrogante.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 14.46-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 14.46
            --------------------------------------------------guarda, tu sei un buffone sfigato. ho visto tutti i tuoi interventi:vai a giocare a moscacieca vai a giocare a pallonelascia starebravo continua cosi', it sfigato
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Rispondo a tono...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 14.46
            --------------------------------------------------guarda, tu sei un buffone sfigato. ho visto tutti i tuoi interventi:vai a giocare a moscacieca vai a giocare a pallonelascia starebravo continua cosi', it sfigato
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: Epimenide

            E non posto sui forum di

            economia, specialmente da

            anonimo.



            E CHI SE NE FREGA DI TE???NON URLARE !!!



            Sfortunatamente saranno molti di voi a venire
            da


            me per un colloquio. Spero abbiate il "pezzo
            di


            carta". :) :)

            Io non ci vengo di sicuro, ci mancherebbe! Dove

            sono adesso non mi hanno mai fatto problemi, e

            non sono un'azienducola qualsiasi... Davvero,

            tipicamente italiano, l'IT è da terzo mondo e la

            sola cosa che guardano sono le carte, poi uno

            dice che ci faccio

            all'estero...

            Il tizio ha detto di essere italiano?


            Anzi, va', fai un servizio alla comunità e facci

            sapere, così le persone in gamba ti evitano da

            subito e non sprecano neanche il francobollo del

            curriculum!

            Quando le bollette si accumuleranno, vedrete che
            andrete da CHIUNQUE. Poveri
            SFIGATI!Ma va a giocare a moscacieca in autostrada...che qua se c'è uno sfigato sei proprio tu !Non ce la fai neanche a loggarti... troppa fatica oppure non hai fatto il corsetto giusto con relativo esamino e non sei in grado di farlo eh ?E non mi rispondere che "non lo faccio xchè per rispondermi non serve loggarsi. Non ne vale la pena". La classica risposta da sfigato arrogante.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 14.46-----------------------------------------------------------
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            E CHI SE NE FREGA DI TE???E allora perché mi leggi, e mi rispondi pure? Niente di meglio da fare? (troll)
            Il tizio ha detto di essere italiano?Intanto però scrive fregnacce in Italiano... Un manager (perché è per questo che si spaccia) che fa quei ragionamenti "ci vediamo fuori" (e insisto, da anonimo!) all'estero lo lasciano a casa, nelle aziende che contano hanno il problema di tenerseli i dipendenti validi, non di sfruttarli finché non vanno via da soli.
            Quando le bollette si accumuleranno, vedrete che
            andrete da CHIUNQUE. Poveri SFIGATI!Bella mentalità, continua così... Intanto i risultati nell'IT delle aziende italiane li vediamo, se no non stavamo qui a discutere...
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            E CHI SE NE FREGA DI TE???E allora perché mi leggi, e mi rispondi pure? Niente di meglio da fare? (troll)
            Il tizio ha detto di essere italiano?Intanto però scrive fregnacce in Italiano... Un manager (perché è per questo che si spaccia) che fa quei ragionamenti "ci vediamo fuori" (e insisto, da anonimo!) all'estero lo lasciano a casa, nelle aziende che contano hanno il problema di tenerseli i dipendenti validi, non di sfruttarli finché non vanno via da soli.
            Quando le bollette si accumuleranno, vedrete che
            andrete da CHIUNQUE. Poveri SFIGATI!Bella mentalità, continua così... Intanto i risultati nell'IT delle aziende italiane li vediamo, se no non stavamo qui a discutere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: Epimenide
            E non posto sui forum di
            economia, specialmente da
            anonimo.
            E CHI SE NE FREGA DI TE???

            Sfortunatamente saranno molti di voi a venire da

            me per un colloquio. Spero abbiate il "pezzo di

            carta". :) :)
            Io non ci vengo di sicuro, ci mancherebbe! Dove
            sono adesso non mi hanno mai fatto problemi, e
            non sono un'azienducola qualsiasi... Davvero,
            tipicamente italiano, l'IT è da terzo mondo e la
            sola cosa che guardano sono le carte, poi uno
            dice che ci faccio
            all'estero...Il tizio ha detto di essere italiano?
            Anzi, va', fai un servizio alla comunità e facci
            sapere, così le persone in gamba ti evitano da
            subito e non sprecano neanche il francobollo del
            curriculum!Quando le bollette si accumuleranno, vedrete che andrete da CHIUNQUE. Poveri SFIGATI!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da: Epimenide
            Scusa, signor professionista, ma perché non ti
            firmi?Ho detto di essere un professionista dell'IT? Dove?
            Non ti vergognerai mica delle tue competenze e
            dei tuoi fantastici risultati,
            vero?
            Dove ho parlato di competenze e di risultati?
            Su, dacci la possibilità di pendere dalle tue
            labbra... e segarti senza pietà se dovessi mai
            trovarti davanti in un
            colloquio!Sfortunatamente saranno molti di voi a venire da me per un colloquio. Spero abbiate il "pezzo di carta". :) :) :)
          • Epimenide scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            Che cosa? Che il primo pincopallo senza
            qualifiche dovrebbe essere meglio di un
            professionista che può darmi garanzie?Scusa, signor professionista, ma perché non ti firmi?Non ti vergognerai mica delle tue competenze e dei tuoi fantastici risultati, vero?Su, dacci la possibilità di pendere dalle tue labbra... e segarti senza pietà se dovessi mai trovarti davanti in un colloquio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            Avrai modo di capire...

            Che cosa? Che il primo pincopallo senza
            qualifiche dovrebbe essere meglio di un
            professionista che può darmi garanzie?
            ROTFL.


            E poi "evita di parlare", caro signor nessuno,
            lo

            vai a dire

            qualcun'altro.

            Se no cosa fai? Sentiamo. Ti arrabbi?Ma perche non stai zitto, se sei incazzato sarai sicuramente sottopagato o senza lavoro...A certo hai il tuo pezzo di carta che serve a certificare quello che ti hanno insegnato su ciò che "noi" abbiamo creato, "noi" sono tutte quelle persone che ti hanno insegnato a usare il PC e ti hanno tolto dai casini quando non sapevi cosa fare, nella mia esperienza qualificata e con titoli (quindi non parlo per invidia)ho visto passare sotto di me decine di ragazzi che oggi sono ingegneri, alcuni baciano dove camino altri purtroppo per lora sono diventati come te.
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: zerouno


            Avrai modo di capire...



            Che cosa? Che il primo pincopallo senza

            qualifiche dovrebbe essere meglio di un

            professionista che può darmi garanzie?

            ROTFL.




            E poi "evita di parlare", caro signor nessuno,

            lo


            vai a dire


            qualcun'altro.



            Se no cosa fai? Sentiamo. Ti arrabbi?

            Ma perche non stai zitto, se sei incazzato sarai
            sicuramente sottopagato o senza
            lavoro...
            A certo hai il tuo pezzo di carta che serve a
            certificare quello che ti hanno insegnato su ciò
            che "noi" abbiamo creato, "noi" sono tutte quelle
            persone che ti hanno insegnato a usare il PC e ti
            hanno tolto dai casini quando non sapevi cosa
            fare, nella mia esperienza qualificata e con
            titoli (quindi non parlo per invidia)ho visto
            passare sotto di me decine di ragazzi che oggi
            sono ingegneri, alcuni baciano dove camino altri
            purtroppo per lora sono diventati come
            te.Quoto in pieno...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 20.43----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 20.44-----------------------------------------------------------
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: zerouno


            Avrai modo di capire...



            Che cosa? Che il primo pincopallo senza

            qualifiche dovrebbe essere meglio di un

            professionista che può darmi garanzie?

            ROTFL.




            E poi "evita di parlare", caro signor nessuno,

            lo


            vai a dire


            qualcun'altro.



            Se no cosa fai? Sentiamo. Ti arrabbi?

            Ma perche non stai zitto, se sei incazzato sarai
            sicuramente sottopagato o senza
            lavoro...
            A certo hai il tuo pezzo di carta che serve a
            certificare quello che ti hanno insegnato su ciò
            che "noi" abbiamo creato, "noi" sono tutte quelle
            persone che ti hanno insegnato a usare il PC e ti
            hanno tolto dai casini quando non sapevi cosa
            fare, nella mia esperienza qualificata e con
            titoli (quindi non parlo per invidia)ho visto
            passare sotto di me decine di ragazzi che oggi
            sono ingegneri, alcuni baciano dove camino altri
            purtroppo per lora sono diventati come
            te.Quoto in pieno...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 20.43----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 20.44-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            Avrai modo di capire...

            Che cosa? Che il primo pincopallo senza
            qualifiche dovrebbe essere meglio di un
            professionista che può darmi garanzie?
            ROTFL.


            E poi "evita di parlare", caro signor nessuno,
            lo

            vai a dire

            qualcun'altro.

            Se no cosa fai? Sentiamo. Ti arrabbi?Ma perche non stai zitto, se sei incazzato sarai sicuramente sottopagato o senza lavoro...A certo hai il tuo pezzo di carta che serve a certificare quello che ti hanno insegnato su ciò che "noi" abbiamo creato, "noi" sono tutte quelle persone che ti hanno insegnato a usare il PC e ti hanno tolto dai casini quando non sapevi cosa fare, nella mia esperienza qualificata e con titoli (quindi non parlo per invidia)ho visto passare sotto di me decine di ragazzi che oggi sono ingegneri, alcuni baciano dove camino altri purtroppo per lora sono diventati come te.
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            Avrai modo di capire...E poi "evita di parlare", caro signor nessuno, lo vai a dire qualcun'altro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 12.25-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: zerouno
          E tu pensi per nella vita basta aver passato
          qualche esamuccio per dire di valere
          ?
          La fai troppo facile...
          No, ma se sei tanto bravo l' "esamuccio" lo passi. Non lo passi? Allora evita di parlare, fai solo sorridere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: zerouno
          E tu pensi per nella vita basta aver passato
          qualche esamuccio per dire di valere
          ?
          La fai troppo facile...sempre più di un abusivo moralmente e professionalmente
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            E tu pensi per nella vita basta aver passato

            qualche esamuccio per dire di valere

            ?

            La fai troppo facile...

            sempre più di un abusivo moralmente e
            professionalmenteTu di morale e professionale, visto quanto dici, non hai nulla... e ne sai ancora meno.
          • zerouno scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:

            - Scritto da: zerouno

            E tu pensi per nella vita basta aver passato

            qualche esamuccio per dire di valere

            ?

            La fai troppo facile...

            sempre più di un abusivo moralmente e
            professionalmenteTu di morale e professionale, visto quanto dici, non hai nulla... e ne sai ancora meno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: zerouno
          E tu pensi per nella vita basta aver passato
          qualche esamuccio per dire di valere
          ?
          La fai troppo facile...sempre più di un abusivo moralmente e professionalmente
      • zerouno scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        E tu pensi per nella vita basta aver passato qualche esamuccio per dire di valere ?La fai troppo facile...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2007 11.52-----------------------------------------------------------
      • shevathas scrive:
        Re: Nessun titolo di studio

        Quoto tutto. Siamo arrivati al punto che ogni
        fannullone privo di talento e voglia di fare si
        ricicla come "informatico" perchè gli skills di
        base sono facilmente ottenibili e perchè l'utente
        medio non ha tempo e/o voglia di leggere manuali
        di
        istruzioni.
        e allora ? mi sembra invece che molti vogliano lavorare come "programmatori di videoregistratori" ed essere pagati come project manager.Chiariamoci i lavori di base ormai sono alla portata di molti se non di tutti, quindi o si vendono servizi e lavori di alta qualità, cercando di far capire al cliente cosa stà comperando e perchè i miei servizi sono migliori rispetto a quelli del figlio dell'amica della sorella della cognata oppure si soccombe.Ma non si può pretendere di far imporre un albo dei "programmatori di videoregistratori"
        La categoria è ormai inquinata da individui privi
        di capacità che millantano titoli e che vanno in
        collera alla semplice menzione del "pezzo di
        carta", che svalutano in quanto al di fuori della
        loro
        portata.
        anche, anche se, imho, chi ha il pezzo di carta dovrebbe mirare a fare lavori per i quali quel pezzo di carta significa qualcosa, altrimenti è un pezzo di carta inutile.Tanto per dirla tutta configurare winxp per farlo andare in internet via modem adsl è un lavoro alla portata di chiunque l'abbia già visto fare una volta, non serve tanto la carta, mentre tirare su una VPN o configurare bene un proxy server no, in questi lavori si vede la differenza fra l'informatico e il ragazzino, ed è in questi lavori che la carta da quel valore aggiunto.
        Cari dilettanti, se siete VERAMENTE capaci il
        "pezzo di carta" lo prendevate. Non siamo più
        negli anni '90: ora si vuole PROFESSIONALITA',
        che voi non potete garantire. E' giusto che siano
        chiuse le porte in faccia alle nullità e si
        faccia largo a chi ha studiato e ha dimostrato, a
        suon di esami, di
        valere.
        stai toppando alla grande, la laurea non dimostra che sei un dio in terra, prova che hai, o meglio dovresti, aver acquisito certe competenze e basta, non rende antropologicamente superiori.In questa diatriba laureati si/no vedo due grossi errori, da una parte gli ignoranti che, non conoscendo, ritengono che la laurea sia solamente aria fritta e basta, e dall'altra i laureati che vorrebbero riservarsi, forse perchè antropologicamente superiori, anche dei lavori per i quali non serve alcuno studio superiore e che richiedono professionalità quasi nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: shevathas
          Ma non si può pretendere di far imporre un albo
          dei "programmatori di
          videoregistratori"infatti un sindacato serio difende le varie categorie di informatici, non le appiattisce

          chi ha il pezzo di carta
          dovrebbe mirare a fare lavori per i quali quel
          pezzo di carta significa qualcosa, altrimenti è
          un pezzo di carta
          inutile.certamente, anche perchè non potrebbe diversamente

          la laurea non dimostra
          che sei un dio in terra, prova che hai, o meglio
          dovresti, aver acquisito certe competenze e
          basta, non rende antropologicamente
          superiori.
          non superiori, ma meritevoli, per la conoscenza almeno teorica, delle resposabilità che gli rubano gli abusivi
          • shevathas scrive:
            Re: Nessun titolo di studio




            la laurea non dimostra

            che sei un dio in terra, prova che hai, o meglio

            dovresti, aver acquisito certe competenze e

            basta, non rende antropologicamente

            superiori.



            non superiori, ma meritevoli, per la conoscenza
            almeno teorica, delle resposabilità che gli
            rubano gli
            abusivichiunque oggi può dichiararsi informatico e "vendersi", quindi fare non ha senso parlare di abusivi.Secondariamente le responsabilità non le meriti solo per mera conoscenza teorica ma per un misto di conoscenza teorica e di esperienza pratica.Per alcuni lavori è meglio un perito esperto che un dottore neolaureato, questo discorso contro gli "abusivi" mi sembra tanto un paignisteo di chi è appena uscito dall'università e vorrebbe venire pagato vagonate di soldi per configurare in rete winzozz e disinceppare la stampante.Come se si pretendesse che solamente un medico possa versare acqua ossigenata e applicare un cerotto ad un taglietto del cavolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            meritevole? i meriti si conquistano, non si acquisiscono con la laurea... la solita storia, è il solito problema chi nn c'è la pensa che sia inutile, chi c'è l'ha va con deliri di onnipotenza... smettiamola di pingerci addosso, nessuno ruba il lavoro a nessuno, alza il culo dalla sedia e vatti a cercare un lavoro che ti mermetta di guadagnarti i meriti
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            meritevole? i meriti si conquistano, non si acquisiscono con la laurea... la solita storia, è il solito problema chi nn c'è la pensa che sia inutile, chi c'è l'ha va con deliri di onnipotenza... smettiamola di pingerci addosso, nessuno ruba il lavoro a nessuno, alza il culo dalla sedia e vatti a cercare un lavoro che ti mermetta di guadagnarti i meriti
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: shevathas
          Ma non si può pretendere di far imporre un albo
          dei "programmatori di
          videoregistratori"infatti un sindacato serio difende le varie categorie di informatici, non le appiattisce

          chi ha il pezzo di carta
          dovrebbe mirare a fare lavori per i quali quel
          pezzo di carta significa qualcosa, altrimenti è
          un pezzo di carta
          inutile.certamente, anche perchè non potrebbe diversamente

          la laurea non dimostra
          che sei un dio in terra, prova che hai, o meglio
          dovresti, aver acquisito certe competenze e
          basta, non rende antropologicamente
          superiori.
          non superiori, ma meritevoli, per la conoscenza almeno teorica, delle resposabilità che gli rubano gli abusivi
      • shevathas scrive:
        Re: Nessun titolo di studio

        Quoto tutto. Siamo arrivati al punto che ogni
        fannullone privo di talento e voglia di fare si
        ricicla come "informatico" perchè gli skills di
        base sono facilmente ottenibili e perchè l'utente
        medio non ha tempo e/o voglia di leggere manuali
        di
        istruzioni.
        e allora ? mi sembra invece che molti vogliano lavorare come "programmatori di videoregistratori" ed essere pagati come project manager.Chiariamoci i lavori di base ormai sono alla portata di molti se non di tutti, quindi o si vendono servizi e lavori di alta qualità, cercando di far capire al cliente cosa stà comperando e perchè i miei servizi sono migliori rispetto a quelli del figlio dell'amica della sorella della cognata oppure si soccombe.Ma non si può pretendere di far imporre un albo dei "programmatori di videoregistratori"
        La categoria è ormai inquinata da individui privi
        di capacità che millantano titoli e che vanno in
        collera alla semplice menzione del "pezzo di
        carta", che svalutano in quanto al di fuori della
        loro
        portata.
        anche, anche se, imho, chi ha il pezzo di carta dovrebbe mirare a fare lavori per i quali quel pezzo di carta significa qualcosa, altrimenti è un pezzo di carta inutile.Tanto per dirla tutta configurare winxp per farlo andare in internet via modem adsl è un lavoro alla portata di chiunque l'abbia già visto fare una volta, non serve tanto la carta, mentre tirare su una VPN o configurare bene un proxy server no, in questi lavori si vede la differenza fra l'informatico e il ragazzino, ed è in questi lavori che la carta da quel valore aggiunto.
        Cari dilettanti, se siete VERAMENTE capaci il
        "pezzo di carta" lo prendevate. Non siamo più
        negli anni '90: ora si vuole PROFESSIONALITA',
        che voi non potete garantire. E' giusto che siano
        chiuse le porte in faccia alle nullità e si
        faccia largo a chi ha studiato e ha dimostrato, a
        suon di esami, di
        valere.
        stai toppando alla grande, la laurea non dimostra che sei un dio in terra, prova che hai, o meglio dovresti, aver acquisito certe competenze e basta, non rende antropologicamente superiori.In questa diatriba laureati si/no vedo due grossi errori, da una parte gli ignoranti che, non conoscendo, ritengono che la laurea sia solamente aria fritta e basta, e dall'altra i laureati che vorrebbero riservarsi, forse perchè antropologicamente superiori, anche dei lavori per i quali non serve alcuno studio superiore e che richiedono professionalità quasi nulla.
      • pikappa scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:


        Come al solito , si pubblicano lettere di gente

        che non dovrebbe fare questo

        lavoro.

        Sono perito informatico e ogni volta che sento

        che c'è qualche cantinaro che si mette a fare

        l'informatico mi saltano i nervi , perchè si

        fanno sfruttare , non sanno programmare e in più

        non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,

        rovinando chi è adeguato a

        farlo.



        Quoto tutto. Siamo arrivati al punto che ogni
        fannullone privo di talento e voglia di fare si
        ricicla come "informatico" perchè gli skills di
        base sono facilmente ottenibili e perchè l'utente
        medio non ha tempo e/o voglia di leggere manuali
        di
        istruzioni.

        La categoria è ormai inquinata da individui privi
        di capacità che millantano titoli e che vanno in
        collera alla semplice menzione del "pezzo di
        carta", che svalutano in quanto al di fuori della
        loro
        portata.

        Cari dilettanti, se siete VERAMENTE capaci il
        "pezzo di carta" lo prendevate. Non siamo più
        negli anni '90: ora si vuole PROFESSIONALITA',
        che voi non potete garantire. E' giusto che siano
        chiuse le porte in faccia alle nullità e si
        faccia largo a chi ha studiato e ha dimostrato, a
        suon di esami, di
        valere.

        La festa è finita.Sai quel pezzo di carta che si chiama laurea lo sto prendendo, sono giovane, ma fortunatamente mi sono fatto parecchia esperienza sul campo, e sopratutto continuo a farla, ritengo che sia questo quello che conta davvero, il pezzo di carta lo prenderò, ma nulla mi vieta di fare questo lavoro visto che ho dimostrato di possedere le competenze necessarie e di essere in grado di fare in maniera corretta e professionale quanto mi viene richiesto.Un pezzo di carta da solo non garantisce la professionalità
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: pikappa

          La festa è finita.

          Sai quel pezzo di carta che si chiama laurea lo
          sto prendendo, sono giovane, ma fortunatamente mi
          sono fatto parecchia esperienza sul campoBenissimo. Hai tutto il mio rispetto per quel poco che possa valere. Lavori, hai fatto esperienza, e ti metti in discussione per avere anche il titolo.Proprio per questo vali più di quelli che si ostinano a disprezzare i titoli di studio. Chi ti assumerà potrà dirsi fortunato. Chi non lo farà peggio per lui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio

            Proprio per questo vali più di quelli che si
            ostinano a disprezzare i titoli di studio. Chi ti
            assumerà potrà dirsi fortunato. Chi non lo farà
            peggio per
            lui.
            io non disprezzo i titoli, e non credo ci siano qui persone che lo fannoun titolo è un buon biglietto da visita, ti da una marcia in più quando fai i colloqui, ma quello che conta poi una volta entrato in azienda, è lo studio che c'è dietro a quel titolo, o che c'è senza quel titolo, pertinente al lavoro, le esperienze, le capacità e l'impegno
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio

            Proprio per questo vali più di quelli che si
            ostinano a disprezzare i titoli di studio. Chi ti
            assumerà potrà dirsi fortunato. Chi non lo farà
            peggio per
            lui.
            io non disprezzo i titoli, e non credo ci siano qui persone che lo fannoun titolo è un buon biglietto da visita, ti da una marcia in più quando fai i colloqui, ma quello che conta poi una volta entrato in azienda, è lo studio che c'è dietro a quel titolo, o che c'è senza quel titolo, pertinente al lavoro, le esperienze, le capacità e l'impegno
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            aggiungo, penso che si voglia solo difendere la tesi che ci possono essere dei buoni lavoratori dell'IT senza titoli di studio in informaticaquesto perché siamo in un settore in veloce evoluzione, conta più essere aggiornati, creativi e innovativi che aver studiato l'informatica anni fa, quando era molto diversa
          • pikappa scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            aggiungo, penso che si voglia solo difendere la
            tesi che ci possono essere dei buoni lavoratori
            dell'IT senza titoli di studio in
            informatica

            questo perché siamo in un settore in veloce
            evoluzione, conta più essere aggiornati, creativi
            e innovativi che aver studiato l'informatica anni
            fa, quando era molto
            diversaMi pare che tu abbia centrato il problema :-)
          • pikappa scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:
            aggiungo, penso che si voglia solo difendere la
            tesi che ci possono essere dei buoni lavoratori
            dell'IT senza titoli di studio in
            informatica

            questo perché siamo in un settore in veloce
            evoluzione, conta più essere aggiornati, creativi
            e innovativi che aver studiato l'informatica anni
            fa, quando era molto
            diversaMi pare che tu abbia centrato il problema :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            aggiungo, penso che si voglia solo difendere la tesi che ci possono essere dei buoni lavoratori dell'IT senza titoli di studio in informaticaquesto perché siamo in un settore in veloce evoluzione, conta più essere aggiornati, creativi e innovativi che aver studiato l'informatica anni fa, quando era molto diversa
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da: pikappa

          La festa è finita.

          Sai quel pezzo di carta che si chiama laurea lo
          sto prendendo, sono giovane, ma fortunatamente mi
          sono fatto parecchia esperienza sul campoBenissimo. Hai tutto il mio rispetto per quel poco che possa valere. Lavori, hai fatto esperienza, e ti metti in discussione per avere anche il titolo.Proprio per questo vali più di quelli che si ostinano a disprezzare i titoli di studio. Chi ti assumerà potrà dirsi fortunato. Chi non lo farà peggio per lui.
      • pikappa scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:


        Come al solito , si pubblicano lettere di gente

        che non dovrebbe fare questo

        lavoro.

        Sono perito informatico e ogni volta che sento

        che c'è qualche cantinaro che si mette a fare

        l'informatico mi saltano i nervi , perchè si

        fanno sfruttare , non sanno programmare e in più

        non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,

        rovinando chi è adeguato a

        farlo.



        Quoto tutto. Siamo arrivati al punto che ogni
        fannullone privo di talento e voglia di fare si
        ricicla come "informatico" perchè gli skills di
        base sono facilmente ottenibili e perchè l'utente
        medio non ha tempo e/o voglia di leggere manuali
        di
        istruzioni.

        La categoria è ormai inquinata da individui privi
        di capacità che millantano titoli e che vanno in
        collera alla semplice menzione del "pezzo di
        carta", che svalutano in quanto al di fuori della
        loro
        portata.

        Cari dilettanti, se siete VERAMENTE capaci il
        "pezzo di carta" lo prendevate. Non siamo più
        negli anni '90: ora si vuole PROFESSIONALITA',
        che voi non potete garantire. E' giusto che siano
        chiuse le porte in faccia alle nullità e si
        faccia largo a chi ha studiato e ha dimostrato, a
        suon di esami, di
        valere.

        La festa è finita.Sai quel pezzo di carta che si chiama laurea lo sto prendendo, sono giovane, ma fortunatamente mi sono fatto parecchia esperienza sul campo, e sopratutto continuo a farla, ritengo che sia questo quello che conta davvero, il pezzo di carta lo prenderò, ma nulla mi vieta di fare questo lavoro visto che ho dimostrato di possedere le competenze necessarie e di essere in grado di fare in maniera corretta e professionale quanto mi viene richiesto.Un pezzo di carta da solo non garantisce la professionalità
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio

      Come al solito , si pubblicano lettere di gente
      che non dovrebbe fare questo
      lavoro.
      Sono perito informatico e ogni volta che sento
      che c'è qualche cantinaro che si mette a fare
      l'informatico mi saltano i nervi , perchè si
      fanno sfruttare , non sanno programmare e in più
      non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,
      rovinando chi è adeguato a
      farlo.
      Quoto tutto. Siamo arrivati al punto che ogni fannullone privo di talento e voglia di fare si ricicla come "informatico" perchè gli skills di base sono facilmente ottenibili e perchè l'utente medio non ha tempo e/o voglia di leggere manuali di istruzioni.La categoria è ormai inquinata da individui privi di capacità che millantano titoli e che vanno in collera alla semplice menzione del "pezzo di carta", che svalutano in quanto al di fuori della loro portata.Cari dilettanti, se siete VERAMENTE capaci il "pezzo di carta" lo prendevate. Non siamo più negli anni '90: ora si vuole PROFESSIONALITA', che voi non potete garantire. E' giusto che siano chiuse le porte in faccia alle nullità e si faccia largo a chi ha studiato e ha dimostrato, a suon di esami, di valere.La festa è finita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      sciocchezze.Solo sciocchezze.Probabilmente aver investito sul pezzo di carta ha evidentemente rubato tempo alla tua persona per sviluppare completamente una decente capacita' di astrazione.Solo nella mente risicata di un imbelle il pezzo di carta ha una vantaggio e l'ottenerlo un'evidenza.Evidenza spesso di una mente incapace di essere altro che una semplice memoria statica che su richiesta estrae la stringa corretta.Ma va va.Ecco una bella evidenza della malaria intellettuale che l'IT italiano subisce.Piccoli stupidi che possono solo dimostrare di essere in grado di ottenere un documento, mica di migrare una server farm o di implementare un bel clusterino xen o vmware.Gia' perche' avendo per esempio un CNNA allora siam sysadmin giusto?Come mai certi cani son ben qualificati?Forse perche' si dovrebbe guardare alla persona.Una sola domanda nel mio reparto e' da rispondere:funziona o non funziona Io di solito guardo alle persone, ma per guadagno personale.Ho chiesto tempo fa ad un pezzo di carta se poteva cortesemente aiutarmi a cablare un nuovo patch panel.Beh io lo ho fatto, il pezzo di carta e' ancora nel cassetto
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        sciocchezze.
        Solo sciocchezze.Tipico argomento di chi ha fallito negli studi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        sciocchezze.
        Solo sciocchezze.Tipico argomento di chi ha fallito negli studi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio

        Piccoli stupidi che possono solo dimostrare di
        essere in grado di ottenere un documentoChi ottiene un documento NON è stupido. Stupido è chi non è stato in grado di ottenerlo e pensa che non valga nulla.Avere una laurea in medicina non significa essere in grado di effettuare un bypass coronarico, ma senza di essa in sala operatoria non entri nemmeno.Chi attacca con tanto livore la gente che ha studiato, e ottenuto i certificati lo fa solo per invidia. Come lo spazzino che strepita "ma chi sarà mai quel professore, ne so più io di lui!".Ovviamente, il risultato è uno solo: il ridicolo.
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:


          Piccoli stupidi che possono solo dimostrare di

          essere in grado di ottenere un documento

          Chi ottiene un documento NON è stupido. Stupido è
          chi non è stato in grado di ottenerlo e pensa che
          non valga
          nulla.

          Avere una laurea in medicina non significa essere
          in grado di effettuare un bypass coronarico, ma
          senza di essa in sala operatoria non entri
          nemmeno.
          Hai ragione, ma paragonare medicina o chirurgia, all'IT mi sembra fuori luogo. Sono due cose troppo diverse. L'IT può essere importante, ma mai come la salute di un individuo. A parte il che cmq gli errori in sala operatoria si sprecano. E questo significa che chi chiunque, anche se titolato, può sbagliare.
          Chi attacca con tanto livore la gente che ha
          studiato, e ottenuto i certificati lo fa solo per
          invidia. Come lo spazzino che strepita "ma chi
          sarà mai quel professore, ne so più io di
          lui!".
          Prima di tutto questa è una risposta ad un'attacco, non il contrario...
          Ovviamente, il risultato è uno solo: il ridicolo.Non è sempre vero...
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:


          Piccoli stupidi che possono solo dimostrare di

          essere in grado di ottenere un documento

          Chi ottiene un documento NON è stupido. Stupido è
          chi non è stato in grado di ottenerlo e pensa che
          non valga
          nulla.

          Avere una laurea in medicina non significa essere
          in grado di effettuare un bypass coronarico, ma
          senza di essa in sala operatoria non entri
          nemmeno.
          Hai ragione, ma paragonare medicina o chirurgia, all'IT mi sembra fuori luogo. Sono due cose troppo diverse. L'IT può essere importante, ma mai come la salute di un individuo. A parte il che cmq gli errori in sala operatoria si sprecano. E questo significa che chi chiunque, anche se titolato, può sbagliare.
          Chi attacca con tanto livore la gente che ha
          studiato, e ottenuto i certificati lo fa solo per
          invidia. Come lo spazzino che strepita "ma chi
          sarà mai quel professore, ne so più io di
          lui!".
          Prima di tutto questa è una risposta ad un'attacco, non il contrario...
          Ovviamente, il risultato è uno solo: il ridicolo.Non è sempre vero...
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio

        Piccoli stupidi che possono solo dimostrare di
        essere in grado di ottenere un documentoChi ottiene un documento NON è stupido. Stupido è chi non è stato in grado di ottenerlo e pensa che non valga nulla.Avere una laurea in medicina non significa essere in grado di effettuare un bypass coronarico, ma senza di essa in sala operatoria non entri nemmeno.Chi attacca con tanto livore la gente che ha studiato, e ottenuto i certificati lo fa solo per invidia. Come lo spazzino che strepita "ma chi sarà mai quel professore, ne so più io di lui!".Ovviamente, il risultato è uno solo: il ridicolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        Ho chiesto tempo fa ad un pezzo di carta se
        poteva cortesemente aiutarmi a cablare un nuovo
        patch
        panel.
        Beh io lo ho fatto, il pezzo di carta e' ancora
        nel
        cassettocerto, dopo 10 anni di sbagli qualcosa avrai imparato(rotfl)ma verrà il giorno che gli abusivi spariranno... :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da:
        Ho chiesto tempo fa ad un pezzo di carta se
        poteva cortesemente aiutarmi a cablare un nuovo
        patch
        panel.
        Beh io lo ho fatto, il pezzo di carta e' ancora
        nel
        cassettocerto, dopo 10 anni di sbagli qualcosa avrai imparato(rotfl)ma verrà il giorno che gli abusivi spariranno... :@
    • Dirk Pitt scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      Ecco rispuntate il concetto del "pezzo di carta", che da solo dovrebbe garantire qualità, esperienza, etica e professionalità.Ma quante volte sei andato dal medico e prima di chiedere un consulto hai verificato il suo titolo di studio?Quante volte l'hai fatto andando a firmare davanti ad un notaio per l'acquisto di un'auto usata?Quante volte lo fai recandoti dal professionista che si occupa della tua contabilità/dichiarazione dei redditi?Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in materia intendo), la profesisonalità. Non il pezzo di carta.E come giustamente ho letto in una risposta qui, il difficile non è avere tutto quanto sopra, ma cercare (e TROVARE) i clienti. Che la presenza del pezzo di carta sia assicurata o meno.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: Dirk Pitt
        Ma quante volte sei andato dal medico e prima di
        chiedere un consulto hai verificato il suo titolo
        di
        studio?Non ce n'è bisogno: è appeso al muro, in bella mostra. Non ha nulla da nascondere, lui.
        Quante volte l'hai fatto andando a firmare
        davanti ad un notaio per l'acquisto di un'auto
        usata?Idem.
        Quante volte lo fai recandoti dal professionista
        che si occupa della tua contabilità/dichiarazione
        dei
        redditi?
        Idem con patatorchette.
        Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in
        materia intendo), la profesisonalità. Non il
        pezzo di
        carta.
        Il pezzo di carta attesta tutte queste cose. Poi, se vuoi farti curare dal dottor Dulcamara e dai suoi elisir, fai pure.
        • Dirk Pitt scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: Dirk Pitt


          Ma quante volte sei andato dal medico e prima di

          chiedere un consulto hai verificato il suo
          titolo

          di

          studio?

          Non ce n'è bisogno: è appeso al muro, in bella
          mostra. Non ha nulla da nascondere,
          lui.


          Quante volte l'hai fatto andando a firmare

          davanti ad un notaio per l'acquisto di un'auto

          usata?

          Idem.


          Quante volte lo fai recandoti dal professionista

          che si occupa della tua
          contabilità/dichiarazione

          dei

          redditi?



          Idem con patatorchette.


          Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in

          materia intendo), la profesisonalità. Non il

          pezzo di

          carta.



          Il pezzo di carta attesta tutte queste cose. Poi,
          se vuoi farti curare dal dottor Dulcamara e dai
          suoi elisir, fai
          pure.
          Io non ci faccio neanche caso.Però pensandoci bene è sempre un pezzo di carta, riproducibile quanto vuoi. La sua veridicità è opinabile.Forse per quello che non me ne curo.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio

            Io non ci faccio neanche caso.
            Però pensandoci bene è sempre un pezzo di carta,
            riproducibile quanto vuoi. La sua veridicità è
            opinabile.
            Forse per quello che non me ne curo.
            allora la prossima volta fatteli te i servizi che chiedi ai professionisti certificati, poi vediamo quanto vai lontano(rotfl)
          • Dirk Pitt scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:


            Io non ci faccio neanche caso.

            Però pensandoci bene è sempre un pezzo di carta,

            riproducibile quanto vuoi. La sua veridicità è

            opinabile.

            Forse per quello che non me ne curo.




            allora la prossima volta fatteli te i servizi che
            chiedi ai professionisti certificati, poi vediamo
            quanto vai
            lontano(rotfl)???dillatutta.com - perchè la verità... funziona
          • Dirk Pitt scrive:
            Re: Nessun titolo di studio
            - Scritto da:


            Io non ci faccio neanche caso.

            Però pensandoci bene è sempre un pezzo di carta,

            riproducibile quanto vuoi. La sua veridicità è

            opinabile.

            Forse per quello che non me ne curo.




            allora la prossima volta fatteli te i servizi che
            chiedi ai professionisti certificati, poi vediamo
            quanto vai
            lontano(rotfl)???dillatutta.com - perchè la verità... funziona
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessun titolo di studio

            Io non ci faccio neanche caso.
            Però pensandoci bene è sempre un pezzo di carta,
            riproducibile quanto vuoi. La sua veridicità è
            opinabile.
            Forse per quello che non me ne curo.
            allora la prossima volta fatteli te i servizi che chiedi ai professionisti certificati, poi vediamo quanto vai lontano(rotfl)
        • Dirk Pitt scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: Dirk Pitt


          Ma quante volte sei andato dal medico e prima di

          chiedere un consulto hai verificato il suo
          titolo

          di

          studio?

          Non ce n'è bisogno: è appeso al muro, in bella
          mostra. Non ha nulla da nascondere,
          lui.


          Quante volte l'hai fatto andando a firmare

          davanti ad un notaio per l'acquisto di un'auto

          usata?

          Idem.


          Quante volte lo fai recandoti dal professionista

          che si occupa della tua
          contabilità/dichiarazione

          dei

          redditi?



          Idem con patatorchette.


          Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in

          materia intendo), la profesisonalità. Non il

          pezzo di

          carta.



          Il pezzo di carta attesta tutte queste cose. Poi,
          se vuoi farti curare dal dottor Dulcamara e dai
          suoi elisir, fai
          pure.
          Io non ci faccio neanche caso.Però pensandoci bene è sempre un pezzo di carta, riproducibile quanto vuoi. La sua veridicità è opinabile.Forse per quello che non me ne curo.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: Dirk Pitt
        Ma quante volte sei andato dal medico e prima di
        chiedere un consulto hai verificato il suo titolo
        di
        studio?Non ce n'è bisogno: è appeso al muro, in bella mostra. Non ha nulla da nascondere, lui.
        Quante volte l'hai fatto andando a firmare
        davanti ad un notaio per l'acquisto di un'auto
        usata?Idem.
        Quante volte lo fai recandoti dal professionista
        che si occupa della tua contabilità/dichiarazione
        dei
        redditi?
        Idem con patatorchette.
        Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in
        materia intendo), la profesisonalità. Non il
        pezzo di
        carta.
        Il pezzo di carta attesta tutte queste cose. Poi, se vuoi farti curare dal dottor Dulcamara e dai suoi elisir, fai pure.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: Dirk Pitt

        Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in
        materia intendo), la profesisonalità. Non il
        pezzo di
        carta.
        ma senza una base culturale dimostrabile dal diploma al primo imprevisto salti
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: Dirk Pitt




          Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in

          materia intendo), la profesisonalità. Non il

          pezzo di

          carta.


          ma senza una base culturale dimostrabile dal
          diploma al primo imprevisto
          saltiVisto l'evolversi velocissimo delle tecnologie il tuo diploma dura poco. Perciò, se non perseveri nello studio (sul campo), al primo imprevisto salti anche tu...
        • zerouno scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:

          - Scritto da: Dirk Pitt




          Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in

          materia intendo), la profesisonalità. Non il

          pezzo di

          carta.


          ma senza una base culturale dimostrabile dal
          diploma al primo imprevisto
          saltiVisto l'evolversi velocissimo delle tecnologie il tuo diploma dura poco. Perciò, se non perseveri nello studio (sul campo), al primo imprevisto salti anche tu...
        • Dirk Pitt scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:
          ma senza una base culturale dimostrabile dal
          diploma al primo imprevisto
          saltiVero meno di zero. Tutte balle.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
        • Dirk Pitt scrive:
          Re: Nessun titolo di studio
          - Scritto da:
          ma senza una base culturale dimostrabile dal
          diploma al primo imprevisto
          saltiVero meno di zero. Tutte balle.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio
        - Scritto da: Dirk Pitt

        Ciò che conta è la competenza, le conoscenze (in
        materia intendo), la profesisonalità. Non il
        pezzo di
        carta.
        ma senza una base culturale dimostrabile dal diploma al primo imprevisto salti
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      Mah, sai, anche io sono perito informatico e, inutile nasconderlo, la scuola mi ha lasciato qualcosa oltre a ciò che ho imparato da solo. Ma quasi tutto quello che so l'ho imparato con l'esperienza, l'impegno, una passione sconfinata e, perchè no, una forte predisposizione alla materia.Ora ho ripreso gli studi universitari che avevo sospeso, voglio prendermi la laurea, almeno la triennale, ma non per appendere il quadretto al muro e metterci la scritta "ing" dietro la porta, ma perchè sono convinto che anche la laurea può apportare una conoscenza maggiore anche a uno che ha un computer in mano da 20 anni. Più che altro, penso che mi servirà per raffinare e solidificare tantissime cose che ho imparato sul campo. Una ciliegina sulla torta di un curriculum che, tutto sommato, comincia a essere rispettabile. Non diamo troppa importanza al pezzo di carta, ma neanche è corretto dire che non serva a nulla e ti garantisco che il poco tempo libero che ho dopo il lavoro mi piacerebbe dedicarlo ad altro piuttosto che allo studio sui libri dopo una giornata di lavoro...TAD
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Nessun titolo di studio
      Mah, sai, anche io sono perito informatico e, inutile nasconderlo, la scuola mi ha lasciato qualcosa oltre a ciò che ho imparato da solo. Ma quasi tutto quello che so l'ho imparato con l'esperienza, l'impegno, una passione sconfinata e, perchè no, una forte predisposizione alla materia.Ora ho ripreso gli studi universitari che avevo sospeso, voglio prendermi la laurea, almeno la triennale, ma non per appendere il quadretto al muro e metterci la scritta "ing" dietro la porta, ma perchè sono convinto che anche la laurea può apportare una conoscenza maggiore anche a uno che ha un computer in mano da 20 anni. Più che altro, penso che mi servirà per raffinare e solidificare tantissime cose che ho imparato sul campo. Una ciliegina sulla torta di un curriculum che, tutto sommato, comincia a essere rispettabile. Non diamo troppa importanza al pezzo di carta, ma neanche è corretto dire che non serva a nulla e ti garantisco che il poco tempo libero che ho dopo il lavoro mi piacerebbe dedicarlo ad altro piuttosto che allo studio sui libri dopo una giornata di lavoro...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio

      Come al solito , si pubblicano lettere di gente
      che non dovrebbe fare questo
      lavoro.
      Sono perito informatico e ogni volta che sento
      che c'è qualche cantinaro che si mette a fare
      l'informatico mi saltano i nervi , perchè si
      fanno sfruttare , non sanno programmare e in più
      non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,
      rovinando chi è adeguato a
      farlo.
      Io ho cominciato a lavorare nel mondo dell'informatica nel 1998 dopo una laurea in economia, inizialmente dovevo seguire un progetto di commercio elettronico e poi sono dovuto/ho voluto dedicarmi alla programmazione web.Perché le aziende mi hanno accettato per tale mansione?Io credo per questi motivi1 - sapevo di non sapere2 - avevo tanta curiosità3 - invece che formarmi su libri accademici che non esistevano (perché si sa l'università è molto arretrata rispetto alle esigenze del lavoto) studiavo per conto mio, sperimentando, provando, sbagliando.Caratteristiche che un perito o un laureato in informatica difficilmente aveva, e quelli che le avevano erano comunque pochi rispetto alle esigenze del mercato.Mancavano professionalità (nel mondo Internet) e le aziende hanno preso persone motivate indipendentemente dalla formazione.Se sei valido i cantinari incapaci non ti fanno un baffo, chi li sceglie merita i risultati che ottiene, e fregatene del titolo di studio, io allora mi dovrei lamentare che ci sono dirigenti d'azienda con la laurea in lettere e filosofia, suvvia, non è il titolo di studio che fa il professionista, non è condizione necessaria né sufficiente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio

        Io ho cominciato a lavorare nel mondo
        dell'informatica nel 1998 dopo una laurea in
        economia, inizialmente dovevo seguire un progetto
        di commercio elettronico e poi sono dovuto/ho
        voluto dedicarmi alla programmazione
        web.

        Perché le aziende mi hanno accettato per tale
        mansione?
        Io credo per questi motivi

        1 - sapevo di non sapere
        2 - avevo tanta curiosità
        3 - invece che formarmi su libri accademici che
        non esistevano (perché si sa l'università è molto
        arretrata rispetto alle esigenze del lavoto)Ovvio, un libro che ti spieghi come realizzare siti internet o e-commerce non e' un libro universitario. E' come dire che il manuale dell'idraulico e' un libro di fisica perche' ha a che fare con la fluidodinamica.Tuttavia non puoi negare che c'e' un'enorme differenza tra una persona senza titolo ed una con un titolo diverso. La formazione matematica, la famosa forma mentis the la fai molto bene anche ad economia.
        studiavo per conto mio, sperimentando, provando,
        sbagliando.assolutamente giusto
        Caratteristiche che un perito o un laureato in
        informatica difficilmente aveva, e quelli che le
        avevano erano comunque pochi rispetto alle
        esigenze del
        mercato.Mi pare che nel mondo dell'e-commerce sia molto + utile una laurea in economia, dato anche il contenuto tecnico che e' relativamente limitato.
        Mancavano professionalità (nel mondo Internet) e
        le aziende hanno preso persone motivate
        indipendentemente dalla
        formazione.senza dubbio concordo
        Se sei valido i cantinari incapaci non ti fanno
        un baffo, chi li sceglie merita i risultati che
        ottiene, e fregatene del titolo di studio, io
        allora mi dovrei lamentare che ci sono dirigenti
        d'azienda con la laurea in lettere e filosofia,la posizione di dirigente di qualcosa prescinde dal titolo di studio. Converrai che per fare l'economista, supponi lavorare per una banca sia necessario un titolo di studio adeguato.
        suvvia, non è il titolo di studio che fa il
        professionista, non è condizione necessaria né
        sufficiente.Dipende da quello che si fa. I lavori piu' comuni come amministratore di sistema in una piccola azienda o tecnico informatico generico o sviluppatore di piccoli gestionali etc non sono lavori per cui serve una laurea. La laurea ti serve se vuoi occuparti di bioinformatica, neurocomputazione, simulazione scientifica, teoria della complessita', sviluppo di sistemi operativi. Purtroppo non si comprende che, come il fisico, l'unico lavoro che un laureato in informatica ha il diritto di poter esercitare univocamente e' il ricercatore. Per tutto il resto chiunque con le capacita' puo' sostituirti. Di certo i fisici non si lamentano che gli idraulici gli rubano il lavoro.saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun titolo di studio

        Io ho cominciato a lavorare nel mondo
        dell'informatica nel 1998 dopo una laurea in
        economia, inizialmente dovevo seguire un progetto
        di commercio elettronico e poi sono dovuto/ho
        voluto dedicarmi alla programmazione
        web.

        Perché le aziende mi hanno accettato per tale
        mansione?
        Io credo per questi motivi

        1 - sapevo di non sapere
        2 - avevo tanta curiosità
        3 - invece che formarmi su libri accademici che
        non esistevano (perché si sa l'università è molto
        arretrata rispetto alle esigenze del lavoto)Ovvio, un libro che ti spieghi come realizzare siti internet o e-commerce non e' un libro universitario. E' come dire che il manuale dell'idraulico e' un libro di fisica perche' ha a che fare con la fluidodinamica.Tuttavia non puoi negare che c'e' un'enorme differenza tra una persona senza titolo ed una con un titolo diverso. La formazione matematica, la famosa forma mentis the la fai molto bene anche ad economia.
        studiavo per conto mio, sperimentando, provando,
        sbagliando.assolutamente giusto
        Caratteristiche che un perito o un laureato in
        informatica difficilmente aveva, e quelli che le
        avevano erano comunque pochi rispetto alle
        esigenze del
        mercato.Mi pare che nel mondo dell'e-commerce sia molto + utile una laurea in economia, dato anche il contenuto tecnico che e' relativamente limitato.
        Mancavano professionalità (nel mondo Internet) e
        le aziende hanno preso persone motivate
        indipendentemente dalla
        formazione.senza dubbio concordo
        Se sei valido i cantinari incapaci non ti fanno
        un baffo, chi li sceglie merita i risultati che
        ottiene, e fregatene del titolo di studio, io
        allora mi dovrei lamentare che ci sono dirigenti
        d'azienda con la laurea in lettere e filosofia,la posizione di dirigente di qualcosa prescinde dal titolo di studio. Converrai che per fare l'economista, supponi lavorare per una banca sia necessario un titolo di studio adeguato.
        suvvia, non è il titolo di studio che fa il
        professionista, non è condizione necessaria né
        sufficiente.Dipende da quello che si fa. I lavori piu' comuni come amministratore di sistema in una piccola azienda o tecnico informatico generico o sviluppatore di piccoli gestionali etc non sono lavori per cui serve una laurea. La laurea ti serve se vuoi occuparti di bioinformatica, neurocomputazione, simulazione scientifica, teoria della complessita', sviluppo di sistemi operativi. Purtroppo non si comprende che, come il fisico, l'unico lavoro che un laureato in informatica ha il diritto di poter esercitare univocamente e' il ricercatore. Per tutto il resto chiunque con le capacita' puo' sostituirti. Di certo i fisici non si lamentano che gli idraulici gli rubano il lavoro.saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun titolo di studio

      Come al solito , si pubblicano lettere di gente
      che non dovrebbe fare questo
      lavoro.
      Sono perito informatico e ogni volta che sento
      che c'è qualche cantinaro che si mette a fare
      l'informatico mi saltano i nervi , perchè si
      fanno sfruttare , non sanno programmare e in più
      non sanno cosa sia lavoro di cui trattano ,
      rovinando chi è adeguato a
      farlo.
      Io ho cominciato a lavorare nel mondo dell'informatica nel 1998 dopo una laurea in economia, inizialmente dovevo seguire un progetto di commercio elettronico e poi sono dovuto/ho voluto dedicarmi alla programmazione web.Perché le aziende mi hanno accettato per tale mansione?Io credo per questi motivi1 - sapevo di non sapere2 - avevo tanta curiosità3 - invece che formarmi su libri accademici che non esistevano (perché si sa l'università è molto arretrata rispetto alle esigenze del lavoto) studiavo per conto mio, sperimentando, provando, sbagliando.Caratteristiche che un perito o un laureato in informatica difficilmente aveva, e quelli che le avevano erano comunque pochi rispetto alle esigenze del mercato.Mancavano professionalità (nel mondo Internet) e le aziende hanno preso persone motivate indipendentemente dalla formazione.Se sei valido i cantinari incapaci non ti fanno un baffo, chi li sceglie merita i risultati che ottiene, e fregatene del titolo di studio, io allora mi dovrei lamentare che ci sono dirigenti d'azienda con la laurea in lettere e filosofia, suvvia, non è il titolo di studio che fa il professionista, non è condizione necessaria né sufficiente.
  • Anonimo scrive:
    proposta all'autore!
    fidando che l'autore dell'articolo mi legga (gli altri spero mi perdonino dell'abuso del forum), gli scrivo in virtu' delle affinita': anch'io sono un professionista, di 34 anni, che ha fatto la stessa scelta (pochi clienti e nessun dipendente sfruttato).Tuttavia, da tempo, vorrei costituire un team, "paritetico", di professionisti, per riuscire ad affrontare commesse piu' corpose. Se fosse interessato, anche solo a discuterne, mi informi, tramite il forum, della Sua disponibilita', e Le inviero' la mia email.Grazie. Uno dei, tanti, "frustrati dell'IT"
    • Anonimo scrive:
      Re: proposta all'autore!
      - Scritto da:
      fidando che l'autore dell'articolo mi legga (gli
      altri spero mi perdonino dell'abuso del forum),
      gli scrivo in virtu' delle affinita': anch'io
      sono un professionista, di 34 anni, che ha fatto
      la stessa scelta (pochi clienti e nessun
      dipendente
      sfruttato).

      Tuttavia, da tempo, vorrei costituire un team,
      "paritetico", di professionisti, per riuscire ad
      affrontare commesse piu' corpose. Se fosse
      interessato, anche solo a discuterne, mi informi,
      tramite il forum, della Sua disponibilita', e Le
      inviero' la mia
      email.

      Grazie.
      Uno dei, tanti, "frustrati dell'IT"posso chiederti di dove sei? Anche io ho una mezza idea del genere
    • Anonimo scrive:
      Re: proposta all'autore!
      Anche io ho una storia praticamente uguale a quella descritta. 33 anni, 12 anni di esperienza sul campo, dapprima sfruttato a 4 soldi, poi in proprio con P.Iva, ho una clientela fidelizzata e il lavoro non mi è mai mancato, specialmente grazie al passaparola. E' una soddisfazione quando ricevo chiamate da nuovi clienti e mi dicono che altri gli hanno parlato molto bene di me.Il lavoro mi piace e mi soddisfa, I sacrifici sono molti, ma si è eternamente precari, bisogna raccomandarsi ai santi che il telefono squilli e sia qualcuno per un nuovo lavoro (anche se come ho detto non è mai mancato). Vorrei mettere su famiglia ma le condizioni economiche non sono favorevoli. Non posso garantire una sussistenza dignitosa ad una moglie e magari dei figli.Di mettere dipendenti non se ne parla, ho avuto una persona per un anno (con contratto a tempo determinato) e per certi mesi ho dovuto metterci i soldi di tasca mia (togliendoli da quei pochi risparmi che ho) per poter racimolare lo stipendio. Per non parlare poi dei pagamenti che arrivano un pò quando gli gira bene al cliente.Insomma, sono appasionato del mio lavoro e sono apprezzato professionalmente, ma una parte di me è allertata a non farsi sfuggire qualche buona occasione, qualora si presentasse, per abbandonare tutto e cambiare lavoro per qualcosa di più stabile e sicuro.
    • engidea.com scrive:
      Re: proposta all'autore!
      Stessa idea anche qui.Se vuoi mandarmi un messaggio vai su www.engidea.com e usa il form per inviare messaggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: proposta all'autore!
      interessato: (zona varese, ma milano e' bella) dis001us###yahoo#com (il primo e' l'at il secondo il punto)
      • Anonimo scrive:
        Re: proposta all'autore!
        interessato (stavolta con indirizzo email giusto): (zona varese, ma milano e' bella) disc001us###yahoo#com (il primo e' l'at il secondo il punto)
      • Anonimo scrive:
        Re: proposta all'autore!
        interessato (stavolta con indirizzo email giusto): (zona varese, ma milano e' bella) disc001us###yahoo#com (il primo e' l'at il secondo il punto)
  • Anonimo scrive:
    Voleva essere breve e conciso?
    Mha per favore! Io leggo sempre la solita aria fritta e niente di concreto. Fiumi di parole, ed uno spazio web rubato a PI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Voleva essere breve e conciso?
      Voleva essere breve e circonciso. (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Voleva essere breve e conciso?
      - Scritto da:
      Mha per favore! Io leggo sempre la solita aria
      fritta e niente di concreto. Fiumi di parole, ed
      uno spazio web rubato a
      PI.idem per te (cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Voleva essere breve e conciso?
      - Scritto da:
      Mha per favore! Io leggo sempre la solita aria
      fritta e niente di concreto. Fiumi di parole, ed
      uno spazio web rubato a
      PI.che quelle lamentele siano aria fritta concordo, ma sono lamentele che sento spesso, quindi pubblicandole PI ha fatto emergere uno spaccato di realtà: lavoratori IT con le idee confuse
  • Anonimo scrive:
    Insomma: serve un'ordine/associazione
    Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia è sempre la stessa: serve un'associazione a livello nazionale che possa fare un po' di ordine e soprattutto voce grossa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Insomma: serve un'ordine/associazion
      - Scritto da:
      Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia è
      sempre la stessa: serve un'associazione a livello
      nazionale che possa fare un po' di ordine e
      soprattutto voce
      grossa.Ecco sì bravo. Rivolgiti a TELEFONO ROSA, ti consoleranno loro.
      • Anonimo scrive:
        telefoni
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia è

        sempre la stessa: serve un'associazione a
        livello

        nazionale che possa fare un po' di ordine e

        soprattutto voce

        grossa.

        Ecco sì bravo. Rivolgiti a TELEFONO ROSA, ti
        consoleranno
        loro.e tu a telefono azzurro per difendere gli infanti come te 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Insomma: serve un'ordine/associazion
      servono iniziative come questa:http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1922913&r=PIserve che le piccole e medie imprese che si occupano di IT trovino il modo di associarsi, di lavorare assieme, condividendo competenze e professionalita.Spero solo che l'iniziativa piemontese possa essere seguita anche da altre regioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Insomma: serve un'ordine/associazione
      alle quali il personaggio della lettera non potrebbe fare parte , dato che non ha nessun diploma , laurea o titolo equivalente di informatica.ahahah
    • Anonimo scrive:
      Re: Insomma: serve un'ordine/associazione
      - Scritto da:
      Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia è
      sempre la stessa: serve un'associazione a livello
      nazionale che possa fare un po' di ordine e
      soprattutto voce
      grossa.se gli informatici vogliono rispetto devono cominciare anzitutto fra di loro rispettando qualunque titolo anche una ECDLe rispetto all'esterno facendo cancellare dai siti i codici scritti dagli abusivima alla base sta consorziare le piccole associazioni locali di informatici per arrivare ad un CCNL
      • shevathas scrive:
        Re: Insomma: serve un'ordine/associazion
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia è

        sempre la stessa: serve un'associazione a
        livello

        nazionale che possa fare un po' di ordine e

        soprattutto voce

        grossa.


        se gli informatici vogliono rispetto devono
        cominciare anzitutto fra di loro rispettando
        qualunque titolo anche una
        ECDL
        LOL, perchè uno con la ECDL è un informatico ? allora io che c'ho la patente posso fare l'ingnegnere meccanico ?
        e rispetto all'esterno facendo cancellare dai
        siti i codici scritti dagli
        abusivi
        e se il server è in america ? e se il software è stato scritto in romania ? vogliamo arrivare all'autarchia digitale ?
        ma alla base sta consorziare le piccole
        associazioni locali di informatici per arrivare
        ad un
        CCNL
        • Anonimo scrive:
          Re: Insomma: serve un'ordine/associazion
          - Scritto da: shevathas

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia
          è


          sempre la stessa: serve un'associazione a

          livello


          nazionale che possa fare un po' di ordine e


          soprattutto voce


          grossa.





          se gli informatici vogliono rispetto devono

          cominciare anzitutto fra di loro rispettando

          qualunque titolo anche una

          ECDL


          LOL, perchè uno con la ECDL è un informatico ?
          allora io che c'ho la patente posso fare
          l'ingnegnere meccanico
          ?

          e rispetto all'esterno facendo cancellare dai

          siti i codici scritti dagli

          abusivi



          e se il server è in america ? e se il software è
          stato scritto in romania ? vogliamo arrivare
          all'autarchia digitale
          ?
          risus abundat in ore stultorum(cylon)chiaramente il sindacato distingue le categorie degli informatici secondo responsabilitàaltro è un dattilografo specializzato con l'ECDL, altro è il programmatore, ma se ognuno va per suo conto non si arriva da nessuna partequanto all'autarchia si fa un discorso di *titoli* non di nazioni, quindi si filtrano i siti fatti da abusivi a prescindere dalla provenienza
        • Anonimo scrive:
          Re: Insomma: serve un'ordine/associazion
          - Scritto da: shevathas

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia
          è


          sempre la stessa: serve un'associazione a

          livello


          nazionale che possa fare un po' di ordine e


          soprattutto voce


          grossa.





          se gli informatici vogliono rispetto devono

          cominciare anzitutto fra di loro rispettando

          qualunque titolo anche una

          ECDL


          LOL, perchè uno con la ECDL è un informatico ?
          allora io che c'ho la patente posso fare
          l'ingnegnere meccanico
          ?

          e rispetto all'esterno facendo cancellare dai

          siti i codici scritti dagli

          abusivi



          e se il server è in america ? e se il software è
          stato scritto in romania ? vogliamo arrivare
          all'autarchia digitale
          ?
          risus abundat in ore stultorum(cylon)chiaramente il sindacato distingue le categorie degli informatici secondo responsabilitàaltro è un dattilografo specializzato con l'ECDL, altro è il programmatore, ma se ognuno va per suo conto non si arriva da nessuna partequanto all'autarchia si fa un discorso di *titoli* non di nazioni, quindi si filtrano i siti fatti da abusivi a prescindere dalla provenienza
      • shevathas scrive:
        Re: Insomma: serve un'ordine/associazion
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia è

        sempre la stessa: serve un'associazione a
        livello

        nazionale che possa fare un po' di ordine e

        soprattutto voce

        grossa.


        se gli informatici vogliono rispetto devono
        cominciare anzitutto fra di loro rispettando
        qualunque titolo anche una
        ECDL
        LOL, perchè uno con la ECDL è un informatico ? allora io che c'ho la patente posso fare l'ingnegnere meccanico ?
        e rispetto all'esterno facendo cancellare dai
        siti i codici scritti dagli
        abusivi
        e se il server è in america ? e se il software è stato scritto in romania ? vogliamo arrivare all'autarchia digitale ?
        ma alla base sta consorziare le piccole
        associazioni locali di informatici per arrivare
        ad un
        CCNL
      • Anonimo scrive:
        Re: Insomma: serve un'ordine/associazione
        dall'associazione che ci salvi il Signore!però la ECDL... potevi prendere un altro esempio
      • Anonimo scrive:
        Re: Insomma: serve un'ordine/associazione
        dall'associazione che ci salvi il Signore!però la ECDL... potevi prendere un altro esempio
    • Anonimo scrive:
      Re: Insomma: serve un'ordine/associazione
      - Scritto da:
      Siamo sempre lì, dovunque si guardi la storia è
      sempre la stessa: serve un'associazione a livello
      nazionale che possa fare un po' di ordine e
      soprattutto voce
      grossa.La solita mentalità italiana,o la poltrona te lo deve dare lo stato (lavoro statale)oppure la poltrona se la prende il primo che arriva e lo stato sorveglia che nessun altro si possa sedereCi vuole concorrenza! competività!se poi uno si vuole fare sottopagare, cavoli suoi, se tu vali non farti sottopagare.
  • Anonimo scrive:
    A quando una sezione IDRAULICI?
    Almeno finiranno sti piagnistei che si leggono su sti poveracci di informatici.
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando una sezione IDRAULICI?
      PI = Punto InformaticoPI =! Punto Idraulico...anche se oramai tra i nuovi requisiti richiesti per entrare nel giro è presente anche la disponibilità a fare pompe al capo quando non si aggiustano 20 server insieme (cmq meglio se si riesce allo stesso tempo)...
    • Anonimo scrive:
      Re: A quando una sezione IDRAULICI?
      sarebbe più interessante , almeno non dovrei sentire storie di persone senza conoscenze di base , come diploma o laurea informatica , parlare di un lavoro che non dovrebbero fare .Solo perchè sanno aggiustare un pici o copiare un cd , si sentono tutti informatici.Io spero che tutte queste persone falliscano miseramente , almeno ci sarà spazio per le persone serie , che SANNO cosa FANNO e perchè lo fanno , senza farsi sfruttare .
      • zerouno scrive:
        Re: A quando una sezione IDRAULICI?
        - Scritto da:
        Io spero che tutte queste persone falliscano
        miseramente , almeno ci sarà spazio per le
        persone serie , che SANNO cosa FANNO e perchè lo
        fanno , senza farsi sfruttare
        .Visto che sei cosi bravo non dovresti temere nulla no ? O sbaglio...E poi, scusa, ma chi sei tu, caro signor nessuno, che ti ritieni così serio (arrogante) da volere il male altrui ?
      • zerouno scrive:
        Re: A quando una sezione IDRAULICI?
        - Scritto da:
        Io spero che tutte queste persone falliscano
        miseramente , almeno ci sarà spazio per le
        persone serie , che SANNO cosa FANNO e perchè lo
        fanno , senza farsi sfruttare
        .Visto che sei cosi bravo non dovresti temere nulla no ? O sbaglio...E poi, scusa, ma chi sei tu, caro signor nessuno, che ti ritieni così serio (arrogante) da volere il male altrui ?
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