LimeWire, i pirati son tornati

Risorto online il popolare client P2P. Un team fuoriuscito di sviluppatori ha deciso di ripristinare le sue attività di base, senza pubblicità e spyware. Oscurato il sorriso di RIAA

Roma – “Fai ciò che vuoi, perché un pirata è libero. Tu sei un pirata”. Recita così il testo minimale di una canzoncina che ha accompagnato un brevissimo video apparso di recente tra i meandri di YouTube. Dal titolo LimeWire Pirate Song , il filmato ha così celebrato una resurrezione che potrebbe togliere il sorriso ai rappresentanti legali della Recording Industry Association of America (RIAA).

Il popolare client P2P LimeWire è infatti tornato alla vita , apparso nuovamente online con il nome di LimeWire Pirate Edition (LPE). Un gruppo di sviluppatori ha dunque ripristinato le principali funzioni del servizio di sharing, dopo essere fuoriuscito dal team originario con gli intenti più bellicosi. Restituire a milioni di utenti la possibilità di attingere ai vasti marosi del torrentismo .

L’originario LimeWire era infatti stato chiuso a seguito di un’ingiunzione da parte di un giudice di New York, che aveva ordinato la cessazione di qualsiasi attività online del servizio. Sia la sua versione base che quella a pagamento avevano all’improvviso smesso di esistere. Dopo che il legali della RIAA avevano già ottenuto una condanna per incitazione alla violazione del copyright nei confronti della società LimeWire LCC .

La versione LPE è ora apparsa tra i meandri del web, basata sulla precedente release 5.6 beta del client P2P. Gli stessi sviluppatori hanno sottolineato come questa nuova incarnazione di LimeWire sia ancora più efficiente, perché priva di pubblicità e spyware . Quindi dedicata esclusivamente ai bisogni essenziali di condivisione degli utenti. Con un piccolo dettaglio: per ammirare la resurrezione di LimeWire bisogna attualmente accomodarsi solo in ambienti Windows.

Mauro Vecchio

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  • Daisuke Niwa scrive:
    Tempo fa...
    no... anni fa (quanti? parecchi direi) dicevo che si sarebbe arrivati a questo punto a forza di continuare a dar man forte ai piagnoni e agli strilloni, ai fobici, ai ritardati, ad accettare la censura su Internet per i siti che non vi andavano giù, ai log di durata infinita. Tutti a dire che esageravo, che se fosse sucXXXXX la gente si sarebbe ribellata, che qui, che la.Invece, un passetto alla volta, proprio come avevo previsto e vi avevo detto, la gente si è abituata alla censura, alla schedatura preventiva (cosa sono i log degli ISP se non una forma di schedatura di massa preventiva?). Per descrivere i log preventivi che gli ISP erano obbligati a mantenere ricordo bene che usai questo esempio: "è come se nella vita di ogni giorno vi seguisse qualcuno con un block notes e si scrivesse tutto ciò che fate... giusto in caso un giorno serva per accusarvi di qualcosa: ore 7.00 si è alzato dal letto, ore 7:15 è entrato in bagno, ore 7:25 si è fatto la barba, ore 8:00 si è bevuto un cappuccino, ore 8:30 si è messo a leggere il Messaggero pagina 1, 4 e 7, ...".La cosa addirittura raccapricciante è che si è arrivati al punto che a lamentarsi non sono i cittadini... ma i pulotti ogni volta che qualche strumento eccessivo viene loro tolto (o si minaccia/promette di toglierlo) che ovviamente semplifica loro il lavoro (perché, essendo per lo più inetti, il loro lavoro senza le "carte magia" e soprattutto senza intercettare mezzo mondo non lo sanno fare), annientando i diritti dei cittadini (primo fra tutti il diritto ad essere considerato innocente e TRATTATO da innocente fino a prova contraria [non mi risulta che schedare qualcuno preventivamente sia compatibile con l'essere trattato da innocente]).A questo proposito è interessante notare che il piagnone a capo di questo governo che non perde un'occasione per criticare "i poteri della magistratura" non abbia alzato un dito che sia uno per limitare questo genere di abusi per i suoi cittadini, si è invece occupato parecchio degli affari suoi, ma vabbé, non mi interessa entrare in polemica destra-vs-sinistra visto che sono identici fra loro, fotocopie intercambiabili.Va bene. Avete voluto ascoltare i piagnoni e le scimmie urlatrici.Bé, benvenuti nella realtà, ora sono XXXXX di tutti.Ah, mentre i vostri ISP vi loggano preventivamente tutto quello che fate, che siti frequentate, che informazioni vi piace leggere, quali sono i vostri interessi, quali sono i vostri amici e famigliari su quella "meraviglia autolesionistica" che è Facebook, vi censurano i siti considerati per voi "dannosi" come se foste poppanti che hanno bisogno della mamma per stabilire cosa potete leggere e cosa no... sappiate che chi invece vuole delinquere e ha un minimo di conoscenza può farlo in modo molto semplice, sfuggendo a qualsiasi forma di controllo preventivo.E, giusto a scanso di equivoci, ho usato "_VI_ loggano", "_VI_ censurano" di proposito.Bé, che dire, divertitevi nel mondo che vi siete creati da soli. Che vi siete creati quando non avete reagito immediatamente alle prime forme di censura, alle prime forme di schedatura perché tanto pensavate che la cosa non vi riguardasse, quando avete ridicolizzato e insultato chi cercava di mettervi in guardia. Ma la censura funziona così: oggi colpisce me, domani colpisce te. Bé, "domani" pare essere più vicino di un altro passo... e non è certo finita qui... perché più siete disposti ad accettare, più loro si spingeranno avanti.
  • itaGLiano scrive:
    "è" non "é"!!!!
    All'inizio pensavo fosse un refuso ma poi... visto che, a parte quando era maiuscola, l'errore si ripete in TUTTO l'articolo... Onestamente, ogni volta che leggo é al posto di è, mi viene l'orticaria! Immagino già i soliti commenti ma... da uno che fa citazioni colte, non è nato ieri e -- giustamente -- fa certi discorsi sulla dissolutezza della società moderna... il minimo che mi aspetto è che scriva correttamente. Facciamo che ho segnalato un "invalid character at line X, row Y".La terza persona singolare del verbo essere all'indicativo presente si scrive con l'accentro grave e non acuto! Quindi, è e non é!!! Che poi, per digitare "é" si devono preme due tasti invece di uno, quindi non è nemmeno un fatto di comodità. Visto che Calamari non è figlio degli SMS e di Facebook e non mi ricordo di aver notato tale errore in altri suoi articoli e che condivido almeno in parte le sue preoccupazioni e cerco di leggerlo sempre, voglio sperare che questa "svista" sia in realtà dovuto all'Impero del Male che ha preso possesso del suo PC! ;)In merito al tema, che il vero potere ci voglia schiavi che pensano di essere liberi e invece sono controllabili, apatici, inconsapevoli, ignoranti e votati al lavoro per il consumo, è la storia dell'umanità, nulla di nuovo sotto il sole. Abbiamo avuto qualche piccola parentesi di "libertà" e da circa 50 anni si sta tornando indietro. Nuovi mezzi, strumenti e strategie, solita solfa: la massa al servizio di pochi. Al di là dei vari amanti del complotto stile Illuminati e compagnia bella, guardatevi su YouTube, Diario di un saccheggio, i video di Paolo Barnard, economic hitman, The Alchemists of Wall Street... e leggetevi (ma molti qui già l'han fatto) appunto Heinlein, Huxley, Orwell...Le impronte le hanno già e non solo quelle, forse le avranno anche perse (però ne dubito), non dimentichiamo che, come ora per l'etilometro nei locali e altre trovate italiote, si tratta di fare il favore agli amici con leggi e leggine, appalti e appaltini. Il voto è un'illusione, cartaceo o elettronico. La stessa democrazia è un'illusione.Ha ragione Cassandra, dovrebbero essere i giovani più che i "vecchi" a preoccuparsi ma... vuoi il fatto che è l'età dell'incoscienza, vuoi che in molti casi sono molto più dentro al sistema di quanto vorrebbero credere e sono rintronati e superficiali come pochi... anche perché hanno genitori che chiamare genitori è una bestemmia... non c'è da ben sperare. Libertà e democrazia sono solo brevi parentesi che ogni tanto avvengono, nulla di più.Poi, diciamocela tutta... di cosa ci stiamo meravigliando? Non siamo tutti uguali, in natura l'uguaglianza non esiste, esiste la diversità, le gerarchie, i leader e i sottomessi e i ruoli non si cambiano certo con le elezioni ma con la lotta. Non confondiamo collaborazione con solidarietà e non dimentichiamo che siamo animali anche noi, che ci piaccia o meno.
    • linguist scrive:
      Re: "è" non "é"!!!!
      Al di là del contenuto dell'articolo che è tristemente vero, e dei suoi commenti, vorrei portare la sua attenzione su una possibile spiegazione del refuso grammaticale da lei messo in rilievo: non ha pensato che si sia verificato un errore nella conversione in HTML del testo inviato dal signor Marco Calamari? Non credo che si tratti di errore di battitura data la ricorrenza del refuso in discussione. Non penso che Calamari scriva i suoi ottimi articoli direttamente in HTML, ma che piuttosto la redazione si occupi di convertire gli articoli in HTML prima di "impaginare" il giornale. Secondo la mia esperienza di lettore e parziale conoscitore del linguaggio HTML tali errori non sono infrequenti dato che i programmi di conversione, come pure gli altri, non sono infallibili.
      • gnugnolo scrive:
        Re: "è" non "é"!!!!
        Se per caso (ma mooooooolto per caso) così fosse, ossia che il programma erroneamente converte è in "é" invece che in "è" sarebbe il caso di cambiare programma... ne ho convertiti di testi tra mille formati e non mi è mai capitato...Il fatto è che purtroppo (e qui il parsing HTML non c'entra di sicuro nulla) è un errore che negli ultimi anni sta imperversando ovunque e mi devono ancora spiegare il motivo... sono curioso...Il contenuto è tristemente vero, concordo... ma molta della realtà è tristemente vera, sono le bugie a essere allegre ;)
  • alter54 scrive:
    Ironia della corte
    Grato a Marco che ha il compito"ingrato" di accendere la luce filosofica nella "caverna" informatica,al fine di migliorare la qualità delle idee degli ignoranti perenni come me.Vorrei cogliere l'attimo per rilanciare,al nuovo ministro responsabile ,prima che la plastica estingua il soggetto "maschio"un punto fondamentale di cui non si è tenuto conto.La misura di rigore del "fallo".Codificandolo a barre ovviamente per ragione di sicurezza!Ciau Pais
  • an0nim0 scrive:
    Complimenti, ottimo articolo
    Condivido al 100% e parola per parola quanto scritto. Bravi!Ricordo un confronto civile con un collega che inneggiava al voto elettronico mentre io rabbrividivo alla sola idea ... felice di non essere l'unico a pensarla cosi'.un saluto da un ex scrutatore, che ha verificato la validita' della procedura manuale (almeno per quanto riguarda i seggi dove ho lavorato)
    • jeanor72 scrive:
      Re: Complimenti, ottimo articolo
      Complimenti e ringraziamenti anche da me per l'articolo.L'ho anche buzzato. E non lo faccio mai... :-)
  • Garlini Valter scrive:
    L'impero sta cadendo...
    L'impero di oggi NON ha più logica... siamo arrivati agli ultimi giorni di vita di un sistema autocratico e (spesso) autoritario ! I topi stanno scappando dalla nave che affonda... quelli che ci attendono sono giorni dove la differenza tra morte e resurrezione la possono fare poche cose, pochi fatie, poche persone ! Siamo agli ultimi giorni di Pompei... Pompei - è certo - verrà distrutta, ma non sappiamo ancora se potrà subito rivivere una nuova vita pulita dalle ceneri che l'hanno sepolta per anni... o se rimarrà sepolta per sempre segno per i posteri di cosa ha provocato la stupidità umana ! Tutto va bene, fino all'ultimo secondo ! Tutto è sotto controllo ! Non c'è nulla di cui preoccuparsi ! I problemi saranno risolti DEFINITIVAMENTE in pochi giorni ! Fare FINTA di ignorare quello che sta accadendo funzionerà fino ad un secondo prima che l'inevitabile accada !
  • Alessandro Liseni scrive:
    Mi sembra logico
    di sicuro un esercente di un centro internet non vorrà mai prendersi la responsabilità di un qualsiasi cliente venuto da chissà dove per mandare o guardare pedofilia o atti minacciosi ecc.... quindi per quanto riguarda la questura ok ma per il resto va bene cosi! chi vuole far cancellare il decreto Bersani non sono gli esercenti degli Internet Point ma chi ha altri interessi.
  • PedoTerroSa taFioso scrive:
    Voto elettronico
    Se le transazioni finanziarie funzionano in modo affidabile sui bancomat non vedo perchè non si potrebbe utilizzare questa rete per effettuare le votazioni, utilizzando magari una tessera elettorale formato carta di credito con codice pin e che magari funga anche da carta di identità.Ne gioverebbe la democrazia e alcuni dei problemi di dittatura evidenziati da dal Calamari sarebbe in parte risolti o comunque avviata verso una soluzione dal momento che la democrazia è l'unico anticorpo per contro la dittatura.
    • pippO scrive:
      Re: Voto elettronico
      - Scritto da: PedoTerroSa taFioso
      Se le transazioni finanziarie funzionano in modo
      affidabile sui bancomat non vedo perchè non si
      potrebbe utilizzare questa rete per effettuare le
      votazioni, utilizzando magari una tessera
      elettorale formato carta di credito con codice
      pin e che magari funga anche da carta di
      identità.
      Ne gioverebbe la democrazia e alcuni dei problemi
      di dittatura evidenziati da dal Calamari sarebbe
      in parte risolti o comunque avviata verso una
      soluzione dal momento che la democrazia è l'unico
      anticorpo per contro la
      dittatura.Il problema è chi controlla il tubo catodico... :D
    • Paperoliber o scrive:
      Re: Voto elettronico
      Si poi magari lo danno in mano alle Poste Italiane e così si perdono tutti i voti o arrivano in ritardo......Con tutti gli scatoloni di schede elettorali che ritrovano in vari scantinati ad ogni elezione chissà che fine faranno i nostri voti....Paperolibero
    • xxx scrive:
      Re: Voto elettronico
      credo che il grado di falsificazione non cambierebbe molto... l'importante è non dare in gestione la cosa al programmatore amico del cugino del nipote del sindaco...Appalti limitati nel tempo non reiterabili e controllo sulle aziende... ok abbiamo la mafia... ma con il cartaceo credete che non operi?
    • Luke scrive:
      Re: Voto elettronico
      Tanti saluti, e buonanotte al segreto elettorale...
    • pietro scrive:
      Re: Voto elettronico
      e in caso di contestazioni come li riconti i voti?
      • krane scrive:
        Re: Voto elettronico
        - Scritto da: pietro
        e in caso di contestazioni come li riconti i voti?Nello stesso modo di ora ? A membro di segugio ?http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/politica/elezioni-2006-9/scatoloni/scatoloni.htmlhttp://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200707articoli/23541girata.asphttp://www.corriere.it/Politica/2008/elezioni08/episodi_strani_elezioni_28675214-0a4e-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtmlhttp://www.studentibicocca.it/forum/topics/44763NESSUNO !
      • xxx scrive:
        Re: Voto elettronico
        se è elettronico non riconti... che senso ha? se esegui una "select count(*) from nometabella;" ... non ti fidi? ... casomai in caso di dubbi si vanno a vedere i log delle "transazioni"...Il problema è altro...se usi la carta d'intentità elettronica... chi garantisce l'anonimato? ...
    • gerry scrive:
      Re: Voto elettronico
      - Scritto da: PedoTerroSa taFioso
      Se le transazioni finanziarie funzionano in modo
      affidabile sui bancomat non vedo perchè non si
      potrebbe utilizzare questa rete per effettuare le
      votazioni, utilizzando magari una tessera
      elettorale formato carta di credito con codice
      pin e che magari funga anche da carta di
      identità.
      Ne gioverebbe la democrazia e alcuni dei problemi
      di dittatura evidenziati da dal Calamari sarebbe
      in parte risolti o comunque avviata verso una
      soluzione dal momento che la democrazia è l'unico
      anticorpo per contro la
      dittatura.Perchè io, che sono laureato informatica, non ti saprei dire se una macchina del conteggio è taroccata oppure no.E se non lo so io, figurati il comune uomo della strada.Un segno di matita lo possono capire tutti, invece.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2010 11.29-----------------------------------------------------------
      • panda rossa scrive:
        Re: Voto elettronico
        - Scritto da: gerry
        Perchè io, che sono laureato informatica, non ti
        saprei dire se una macchina del conteggio è
        taroccata oppure
        no.Te lo posso dire io: e' taroccata!
        • pippO scrive:
          Re: Voto elettronico


          Perchè io, che sono laureato informatica, non ti

          saprei dire se una macchina del conteggio è

          taroccata oppure

          no.

          Te lo posso dire io: e' taroccata!di default ;)
    • sxs scrive:
      Re: Voto elettronico
      - Scritto da: PedoTerroSa taFioso
      Se le transazioni finanziarie funzionano in modo
      affidabile sui bancomat non vedo perchè non si
      potrebbe utilizzare questa rete per effettuare le
      votazioni, utilizzando magari una tesseraViene da chiedere: "ma hai capito il problema?!?"Nel bancomat lo scopo e' identificarti con sicurezza,per il voto il problema e' l'esatto opposto.
      • Luke scrive:
        Re: Voto elettronico
        Se mi risolvi il problema dell'identificazione mantenendo l'anonimato vinci 1000 gettoni d'oro taroccato dal "Ministro" :)
    • tetsuotram scrive:
      Re: Voto elettronico
      quoto in pieno!!
  • pietro scrive:
    impronte digitali
    in italia sono semplicemente ridicoli, per anni alla visita militare (quindi riguarda tutti i cittadini maschi) ci hanno preso le impronte digitali ma evidentemente non le hanno mai catalogate, poi ogni tanto se ne escono con questa cosa qui, che devono prendere le impronte a tutti. Le hanno gia'! (almeno fino a quando il servizio militare era obbligatorio) ma chissà dove le hanno messe.
    • Skywalker scrive:
      Re: impronte digitali
      Ma dai? Guarda: uno dei pochi che ai tre giorni non strisciava il dito rendendo inutilizzabili le impronte raccolte!Credevo fosse un trucco usato da tutti! Ce lo siamo detti l'un l'altro intanto che aspettavamo la registrazione...Tanto non controllava nessuno!Ma forse sono io ad essere vecchio e si faceva così solo molti anni fa...
      • pietro scrive:
        Re: impronte digitali
        quando le hanno prese a me se le strisciavi te le prendevano un'altra volta, comunque era una cosa inutile e innfantile, bastava tener conto che essendo in italia le avrebbero subito dimenticate in qualche armadio
        • Skywalker scrive:
          Re: impronte digitali
          Intendi "infantile prendere delle impronte che subito venivano dimenticate in un armadio"? Sono d'accordo.Solo che non capisco perché prima tuoni che "tanto hanno già le impronte di tutti i maschi maggiorenni" e poi minimizzi che "tanto non le hanno più perché le dimenticavano negli armadi" quando ti fanno notare che è vero solo per quella minoranza che non ha messo in atto una autodifesa nota a tutti.Se le hanno perse negli armadi, a maggior ragione si deve evitare di fargliele raccogliere una seconda volta!Sicuramente di mia sponte, non faccio il tacchino che prepara il pranzo di Natale.
  • Guybrush scrive:
    ...e te ne accorgi solo adesso?
    E' dal 1999, con la caduta di Napster che c'e' questa consapevolezza.La "guerra" è in corso da piu' di 10 anni ed e' ombattuta a colpi di azioni di lobby e tecnologie, da entrambe le parte.E non e' che c'e' un impero di cattivoni che ci vuole tutti con la sveglia al collo e l'anello al naso, ma tanti soggeti ognuno dei quali persegue un interesse specifico e tenta di fare le scarpe a tutti quelli che non hanno gli stessi interessi in comune.Solo questo fatto ci salva dal fare la fine di 1984, per ora.GT
  • iupiter scrive:
    impronte digitali
    .... Attraverso la registrazione delle impronte digitali nei Comuni e chissene uso da sempre come documento la mia vekkia patente accettata ovunque...tie'
    • xxx scrive:
      Re: impronte digitali
      che in teoria non è valida come documento... e non ci puoi uscire dall'Italia... mi sa che non viaggi molto.Al massimo usa il passaporto che immagino non avrai...
      • iupiter scrive:
        Re: impronte digitali
        ma ke dici la patente nuova non e' valida come documento quella mia si e ovunque...con la patente nuova le moto non le puoi guidare quella vekkia tutte...mi pare che sei tu quello poco informato..in quanto al passaporto non me ne faccio nulla ho viaggiato sexoli...la prossima volta che lo rifaccio e' per sola andata via dall'italia
        • xxx scrive:
          Re: impronte digitali
          Io Ho la patente vecchia... e non è valida come documento d'identità... che poi qualcuno l'accetti tipo la commessa al supermarket è un'altra storia...
          • xxx scrive:
            Re: impronte digitali
            mi correggo dopo una rapida documentazione... è valida in Italia, non all'estero...
  • iupiter scrive:
    complimenti per i riflessi
    (Tira una brutta aria in Italia, e non solo. E non è la classica buriana autunnale)E sta rivelazione quando l'hanno avuta? ditegli anche che e' finita la seconda guerra mondiale...complimenti per i riflessi.
  • attonito scrive:
    S pssn trvr ank terrrist, pedfl e mafios
    io invece dico che si possono trovare pure politici e magistrati... e allora, come la mettiamo?tra "terroristi e pedofili" e "politici e magistrati" non so chi mi fa piu' paura....
  • H5N1 scrive:
    Cara Cassandra
    ...siamo stanchi e anche molti meno di un tempo, ma continuiamo a credere nella comunicazione.
  • per il sacro minni scrive:
    la sconvolgente verità che LORO....
    berlusconi è un rettiliano da martetremonti un grigio infiltratodi pietro la reincarnazione della dea atena (solo che lui non lo sa ancora)
    • Sgabbio scrive:
      Re: la sconvolgente verità che LORO....
      oddio....e immagino che ogni esponente del suo partito sarà un cavaliere dello Zodiaco... :D
      • xyz scrive:
        Re: la sconvolgente verità che LORO....
        Occhio che fra un po' si reincarnano anche Pegasus e Ades e poi siamo alla nuova Guerra Galattica!. :D:D
    • xxx scrive:
      Re: la sconvolgente verità che LORO....
      ma per favore!!! sul vocabolario andrebbero sostituite le parole "opportunista" e "venduto al miglior offerente" con Di Pietro... d'accordo con l'articolo, il fatto inquietante è appunto che in Italia nessuno della classe politica si salva...
  • ruppolo scrive:
    La soluzione?
    A breve termine nessuna, gli scaffali dei supermercati sono ancora ben forniti e i ristoranti ben frequentati.Se e quando la situazione precipiterà (speriamo mai) la storia ci insegna (purtroppo) come si esce da tali situazioni.
    • gibrovacco scrive:
      Re: La soluzione?
      ..sarebbe meglio darsi una mossa prima di lasciare di nuovo qualcuno appeso a testa in giù, come capro espiatorio per la nostra cecità
      • Giggi Giggi scrive:
        Re: La soluzione?
        - Scritto da: gibrovacco
        ..sarebbe meglio darsi una mossa prima di
        lasciare di nuovo qualcuno appeso a testa in giù,
        come capro espiatorio per la nostra
        cecitàda scrivere a caratteri cubitali.
  • Gaglia scrive:
    O'rrore
    Chiaro e inquietante come sempre. Ma stavolta un po' più inquietante.
  • maurizio c scrive:
    sempre più 1984
    questo Paese fa sempre più orrore- e la chiamano democrazia... http://www.agoravox.it/ITALIA-1984.html
    • ruppolo scrive:
      Re: sempre più 1984
      - Scritto da: maurizio c
      questo Paese fa sempre più orrore- e la chiamano
      democrazia...
      http://www.agoravox.it/ITALIA-1984.htmlLa democrazia non c'è mai stata, siamo passati dalla monarchia ad una plutocrazia. Basta pensare che nel passaggio sono state conservate le leggi precedenti (i regi decreti), molte delle quali ancora in vigore.Inoltre già dall'articolo 1 della costituzione è chiara la nostra funzione: lavorare, lavorare e ancora lavorare, per mantenere nel lusso i Padroni del Paese. Schiavi moderni, ecco cosa siamo. E Internet è un grosso pericolo, si vengono a scoprire troppi panni sporchi, si capisce troppo, la gente si assembra, parla, molti si svegliano... no no, pericolosissimo.E poi è pieno di pedoterromafiosatanisti che ogni momento vogliono soldi... ah no, quelli sono altri.
      • Drummer scrive:
        Re: sempre più 1984
        Bravo Ruppolo.Il tuo discorso è ineccepibile, purtroppo.E un bravo naturalmente al grande Cassandra, insieme a un bentornato. Sarebbe davvero un bel mondo quello in cui non ci fosse bisogno di gente come lui, ed invece ne abbiamo un bisogno sempre più disperato.
      • Internetcrazia scrive:
        Re: sempre più 1984
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: maurizio c

        questo Paese fa sempre più orrore- e la chiamano

        democrazia...

        http://www.agoravox.it/ITALIA-1984.html

        La democrazia non c'è mai stata, siamo passati
        dalla monarchia ad una plutocrazia. Basta pensare
        che nel passaggio sono state conservate le leggi
        precedenti (i regi decreti), molte delle quali
        ancora in
        vigore.
        Inoltre già dall'articolo 1 della costituzione è
        chiara la nostra funzione: lavorare, lavorare e
        ancora lavorare, per mantenere nel lusso i
        Padroni del Paese. Schiavi moderni, ecco cosa
        siamo. E Internet è un grosso pericolo, si
        vengono a scoprire troppi panni sporchi, si
        capisce troppo, la gente si assembra, parla,
        molti si svegliano... no no,
        pericolosissimo.
        E poi è pieno di pedoterromafiosatanisti che ogni
        momento vogliono soldi... ah no, quelli sono
        altri.Giustissimo.
  • Jhon Konnroy scrive:
    Grazie
    Grazie per essere tornato ancora una volta, grazie per esserti occupato di quello che è sucXXXXX a contumacia, pare proprio che non si rieca a tenere le mani lontane dai server autogestiti.La verità è un'affermazione che non ha niente a che vedere con la sua credibilità. E viceversa.
    • ogni tanto scrive:
      Re: Grazie
      Non posso fare a meno, in questo caso, di quotarti.Ringrazio di cuore Marco Calamari per le righe e la profondità del pensiero che condivide. Grazie.
  • Fetente scrive:
    perfettamente condivisibile
    e anche molto preoccupante
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