Lindows è ora Linspire

Come preannunciato, Lindows.com si è data un nuovo nome, che utilizzerà per denominare la propria linea di prodotti, il sito Web e, in certi contesti, anche la propria ragione sociale


San Diego (USA) – Linspire. E’ questo il nuovo nome adottato da Lindows.com per il proprio sistema operativo, LindowsOS, e per le proprie attività commerciali. Un nome che, a differenza di quanto annunciato la scorsa settimana, verrà utilizzato non solo sui mercati esteri ma, in diversi casi, anche negli Stati Uniti.

Il sito www.lindows.com, seppure ancora attivo, è stato ufficialmente rimpiazzato da www.linspire.com : quest’ultimo, come si legge in un comunicato di Lind… pardon, Linspire, è divenuto il principale sito per chi cerca informazioni (incluse quelle relative al supporto tecnico) o vuole acquistare i software di Lindows.

“Rinominando i nostri prodotti possiamo facilitare la distribuzione di una versione di Linux desktop a basso costo e facile da usare”, ha commentato Michael Robertson.

Come si è detto di recente, attraverso l’adozione di un nuovo brand, Lindows spera di fermare le cause aperte da Microsoft in Canada ed Europa e focalizzare i propri sforzi sul processo attualmente in corso negli USA. A tal proposito Robertson ha fatto notare come, proprio di recente, un portavoce di Microsoft abbia affermato che “tutto ciò che vogliamo è che Lindows cambi nome”.

Lindows utilizzerà la nuova denominazione per tutte le versioni del proprio sistema operativo, per il sito Web dedicato ai consumatori e, almeno all’estero, anche per la propria ragione sociale. Negli USA, almeno per il momento, il nome ufficiale dell’azienda rimarrà Lindows Inc., ma questo verrà sostituito con Linspire ogni qual volta la società intratterrà rapporti con clienti o distributori stranieri.

Lindows sta anche per varare un sito corporate, www.lindowsinc.com, che conterrà informazioni più approfondite sull’azienda e il proprio business.

Il boss di Lindows ha poi fatto sapere che la scorsa settimana un tribunale francese ha negato a Microsoft un’ingiunzione preliminare con cui questa chiedeva il blocco della distribuzione di LindowsOS. Un’ingiunzione che il big di Redmond, come noto, è invece riuscita ad ottenere in Benelux, Finlandia e Svezia. Proprio in risposta a tali ordinanze, in ogni pagina del sito di Lindows ora campeggia una scritta che avvisa i cittadini olandesi, belgi e lussemburghesi che “non hanno il permesso di accedere al sito Web Lindows.com o acquistare i prodotti di Lindows”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Quando finira il vero monopolio
    - Scritto da: Anonimo

    Attualmente la scelta non ce l'hai, a
    meno

    che non ti cerchi un qualche modello

    sconosciuto direttamente da Taiwan.
    quale parte di "prendi un apple" non hai
    letto?Sei tu che non hai capito un fico secco.
    lì non ci trovi win ma osx, se invece
    che regalare i soldi ad una multinazionale
    li vuoi regalare ad un'altra puoi farlo.
    se i produttori di laptop x86 ci mettono win
    prenditela con:
    - apple che non fa una versione del suo
    sistema che ci giri, e non lo fa per mera
    sua convenienza, come tutte le
    multinazionali bada essenzialmente alla
    saccoccia;Apple fa quello che vuole. E non ho mai detto di apprezzare di più la Apple della Microsoft.
    - tutti gli altri sviluppatori open e closed
    di s.o. che non ne fanno uno in grado di
    gestire il power management che oggi come
    oggi è vitale su un notebook e cheIl problema è che di powermanagement non ce n'é uno solo, ma tanti diversi tra loro. E nonostante ci sia uno standard definito (implementato sia in Windows sia in Linux) nessuno lo rispetta.Però per Windows trovi spesso i drivers forniti direttamente dai produttori mentre per Linux non li trovi. In pratica i produttori favoriscono Windows facendo il lavoro al posto di MS mentre i Linuxiani devono cavarsela da soli e spesso senza neppure avere diritto alla documentazione. Ovvio che il supporto per Win è migliore di quello per Linux viste le premesse.Però io rispetto profondamente quegli hackers che sono riusciti a fare il possibile per far funzionare le cose al meglio nonostante l'opposizione di molti produttori.
    non sviluppano sulla loro piattaforma un
    sistema di sviluppo integrato e ultrarapido
    come quelli posibili su win con i suoi tanti
    rad, uniformità del sistema e con
    cose come activex, windna ole ecc che
    consentono agli sviluppatori commerciali di
    essere più rapidi che sviluppando per
    altri sistemi e quindi di uscire prima e con
    meno costi per i drivers (e, vabbè,
    altre appz).Semplicemente perchè per Windows non sviluppano solo gli ingegneri di MS ma anche quelli di decine di altre ditte. Mentre per l'open source la comunità è sola e quelli che detengono molti brevetti non hanno nessuna ragione di promuovere dei software equivalenti OSS. Inoltre moltissimi dirigenti non hanno ancora capito che sviluppare software proprietario su un sistema open non è problematico come molti ancora credono. Ma qui le cose stanno cambiando, tra non molto le avrai quelle utilitarie anche per Linux & Co.
    Senza drivers per tutti i componenti al
    momento dell'uscita sul mercato, come
    farebbero i produttori a fare i test se
    tutto il sw può funzionare insieme a
    tutto l'hw senza conflitti (xkè x86
    è un hw open, leggi, prova tutto e
    non dare mai nulla per scontato, come sul sw
    open!)? E senza power management con le cpu
    fisse al clock max, sai quanti guasti in
    più ci sarebbero (anche durante la
    garanzia) visto come sono tirati quei
    cessetti fornetti di x86 oggi? Al produttore
    non conviene tutto ciò.E questo cosa centra? Il produttore può fare tutti i suoi tests col sistema che preferisce, però quando mi vende la macchina me la vende come la voglio io. Dopotutto sono io il cliente e una vecchia massima non più in voga oggi è "il cliente è Re". Oggi invece è "Tu sei un consumatore e consumi quello che dico io e se vuoi altro ti arrangi".Inoltre il computer quando lo acquisti lo ricevi col sistema da installare e non già installato. Quindi significa che il test non lo hanno fatto installando Windows, ma con un'altro sistema.
  • Anonimo scrive:
    Re: copyche?
    - Scritto da: Ilruz
    SCO e altre aziende stanno "mettendo le mani
    avanti" preparandosi allo tsunami che verra'
    generato dalla cessione dei brevetti
    software.

    Il problema e' *il dopo*.

    Qualche tempo fa ho scoperto che la
    Microsoft e' proprietaria dell'idea del
    "termometro" o delle barre di avanzamento.
    La british telecom millanta di essere
    proprietaria dell'hyperlink.
    Ora, basterebbe che gli eredi dello
    scopritore della matematica binaria si
    facciano avanti, per diventare i padroni del
    mondo :D

    La situazione sta rasentando il ridicolo; e'
    come se la Fiat dovesse pagare royalty ai
    discendenti dello scopritore della ruota.

    Non ho la piu' pallida idea di quello che
    faranno per ottenere delle royalty una volta
    che gli assegneranno il brevetto in europa e
    in america. E se per esempio decidessero di
    far valere i loro diritti in Cina? la cina
    sta gia' procedendo spedita verso
    l'abbandono degli standard americani ed
    europei.

    Sto andando parzialmente offtopic; ma il
    senso e' questo: se venissero approvate in
    via definitiva le norme sulla
    brevettabilita' del software; il terremoto
    che ne verrebbe fuori fermerebbe
    l'informatica per i prossimi 10 anni:
    sarebbero tutti impegnati a darsi clavate
    sui denti e a vantare l'un l'altro
    proprieta' intelluttali difficilisime da
    dimostrare con certezza.


    Prevedo un futuro LUMINOSSISSIMO per gli
    avvocati ... ho sbagliato mestiere.E quel che è peggio è che sono gli avvocati a decidere. Quando ho chiesto al direttore della mia ditta quale era la posizione ufficiale in proposito di brevetti la risposta che mi sono sentito dire è "La nostra sede principale in Francia ha dato un mandato a uno studio di avvocati di valutare la questione".In pratica, i nostri avvocati stanno valutando se bisogna instaurare un sistema che darà loro ancora più introiti di quelli che hanno già adesso.Penso che sia inutile aspettare il responso e quindi la posizione ufficiale della mia ditta. Credo di conoscerla già.E questo temo che capiti in tutte le grosse ditte a livello europeo.Siamo in cattivissime acque gente. :'(
  • HotEngine scrive:
    Re: purtroppo è così...
    - Scritto da: Alessandrox
    Obbiettivamente pero' si deve riconoscere
    che se un SW non si puo' distribuire...
    anche il suo utilizzo rimane un o'Quella clausola serve per evitare che qualche 'furbacchione' possa creare una distribuzione Linux (per esempio) contenente parti coperte da brevetti (magari suoi) per poter in seguito rivendicare diritti e royalties o creare casini di qualsiasi natura...
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando finira il vero monopolio
    Gia il fatto che dici che sviluppare sotto WIN e' piu' semplice e veloce rispetto a linux parlando di driver e/o di applicativi di basso livello denota il fatto che non sai e non hai mai sviluppato nei due mondi.... Il discorso dei driver cadrebbe nel momento in cui e' il produttore a creare il driver (vedi nvidia), o rilasciando le specifiche dell'Hw,la comunita' Open e' molto recettiva... diverso e' il fatto nel momento in cui non faccio driver e ne rilascio specifiche.. allora si va di reverse, oppure a tentativi.. ed e' ovvio che solo l'hardware piu' diffuso venga supportato a questa stregua.
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo è così...
    - Scritto da: Anonimo


    Tra normodotati la discussione
    verterebbe su

    altri temi, mentre in contesti
    così

    degradati si disconosce come la

    libertà possa essere rifertita
    solo

    alle persone, quelle che al limite
    producono

    le idee e il software.

    Se SCO vince in tribunale Mechano non

    sarà più libero di usare
    il

    software che lui definisce (da
    ignorante)

    tale.

    Come Lui non potrò più

    utilizzarlo neppure io .......

    Scusate l'intrusione, ma la causa intentata
    da SCO si riferisce solo ad alcuni files del
    kernel 2.4.x e 2.6.x.
    Tutti gli altri file non sono in
    discussione, come non è in
    discussione il kernel 2.2.x e i precedenti.
    Quindi, anche in caso di vittoria di SCO, si
    puo' usare tutto quello che non è
    stato oggetto della causa.
    Basterebbe riprogettere le parti coperte da
    brevetto nei nuovi kernel, ma comunque,
    rimane sempre possibile usare codice
    derivato da BSD e non vi dimenticate
    GNU/HURD (anche se in questo momento non
    conosco il grado di sviluppo raggiunto).
    Ma soprattutto, SCO anche in caso di
    vittoria dove crede di andare?
    Si sta scavando la fossa con le mani.
    rimpiangerà tutti i miglioni che sta
    dando agli avvocati !
    Se crede di poter rilevare le quote di
    mercato di linux è proprio fuori
    strada?
    Chi ha usato Linux, lo ha fatto anche
    perchè godeva della libertà di
    modificare il codice a proprio piacimento e
    non penso si converta a SCO, probabilmente
    si rivolgerà a FreeBSD, NetBSD,
    OpenBSD e simili...io ho già inziato :D , accanto a Linux ho installato FreeBSD, che bomba !
  • Alessandrox scrive:
    Re: purtroppo è così...
    - Scritto da: HotEngine
    - Scritto da: Anonimo



    In sintesi se la normativa non é

    compatibile con la licenza, dovendo

    ripettarle entrambe, tu non puoi
    più

    usare il software libero.

    E questo lo dici tu però. La licenza
    parla di DISTRIBUZIONE, non di UTILIZZO.Obbiettivamente pero' si deve riconoscere che se un SW non si puo' distribuire... anche il suo utilizzo rimane un o' difficoltoso, senza contare che non potendo distribuire patch e aggiornamenti un sw e' destinato a morire...Continuera' ad usarlo chi gia' cel' ha ma poi?Boh io la vedo dura... nel caso ovviamente.==================================Modificato dall'autore il 15/04/2004 17.45.01
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo è così...

    Tra normodotati la discussione verterebbe su
    altri temi, mentre in contesti così
    degradati si disconosce come la
    libertà possa essere rifertita solo
    alle persone, quelle che al limite producono
    le idee e il software.
    Se SCO vince in tribunale Mechano non
    sarà più libero di usare il
    software che lui definisce (da ignorante)
    tale.
    Come Lui non potrò più
    utilizzarlo neppure io .......Scusate l'intrusione, ma la causa intentata da SCO si riferisce solo ad alcuni files del kernel 2.4.x e 2.6.x.Tutti gli altri file non sono in discussione, come non è in discussione il kernel 2.2.x e i precedenti.Quindi, anche in caso di vittoria di SCO, si puo' usare tutto quello che non è stato oggetto della causa.Basterebbe riprogettere le parti coperte da brevetto nei nuovi kernel, ma comunque, rimane sempre possibile usare codice derivato da BSD e non vi dimenticate GNU/HURD (anche se in questo momento non conosco il grado di sviluppo raggiunto).Ma soprattutto, SCO anche in caso di vittoria dove crede di andare?Si sta scavando la fossa con le mani. rimpiangerà tutti i miglioni che sta dando agli avvocati !Se crede di poter rilevare le quote di mercato di linux è proprio fuori strada?Chi ha usato Linux, lo ha fatto anche perchè godeva della libertà di modificare il codice a proprio piacimento e non penso si converta a SCO, probabilmente si rivolgerà a FreeBSD, NetBSD, OpenBSD e simili...Presto SCO tornerà ad essere cio' che era prima, un'azienda sull'orlo del fallimento.E' stata comprata (salvata) da CALDERA che, ironia della sorte, era l'azienda che forniva l'omonima distribuzione Linux!
  • Anonimo scrive:
    copyche?
    SCO e altre aziende stanno "mettendo le mani avanti" preparandosi allo tsunami che verra' generato dalla cessione dei brevetti software.Il problema e' *il dopo*.Qualche tempo fa ho scoperto che la Microsoft e' proprietaria dell'idea del "termometro" o delle barre di avanzamento.La british telecom millanta di essere proprietaria dell'hyperlink.Ora, basterebbe che gli eredi dello scopritore della matematica binaria si facciano avanti, per diventare i padroni del mondo :DLa situazione sta rasentando il ridicolo; e' come se la Fiat dovesse pagare royalty ai discendenti dello scopritore della ruota.Non ho la piu' pallida idea di quello che faranno per ottenere delle royalty una volta che gli assegneranno il brevetto in europa e in america. E se per esempio decidessero di far valere i loro diritti in Cina? la cina sta gia' procedendo spedita verso l'abbandono degli standard americani ed europei.Sto andando parzialmente offtopic; ma il senso e' questo: se venissero approvate in via definitiva le norme sulla brevettabilita' del software; il terremoto che ne verrebbe fuori fermerebbe l'informatica per i prossimi 10 anni: sarebbero tutti impegnati a darsi clavate sui denti e a vantare l'un l'altro proprieta' intelluttali difficilisime da dimostrare con certezza.Prevedo un futuro LUMINOSSISSIMO per gli avvocati ... ho sbagliato mestiere.
  • Anonimo scrive:
    Re: calunniatore
    - Scritto da: paulatz

    - Scritto da: Anonimo

    Sei un calunniatore, e la tua azienda

    è stata finanziata da un
    monopolio

    che pratica l'abuso sul mercato in
    maniera

    sistematica.
    Aggiungo anche questa calunnia:
    è un dato di fatto che esistono
    delle gravi violazioni, e che tali
    violazioni si estendono, come conseguenza
    diretta, anche all'utente finale
    hanno veramente passato ogni limite mi chiedo perche' non ci sia un intervento della magistratura anche in Italia cosi' come in Germania.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando finira il vero monopolio

    Beh apple produce il suo SW e in parte il
    suo HW... e' una cosa diversa, e' una scelta
    sua mica la si puo' obbligarla a vendere un
    SW suo concorrente!
    Diverso il caso di chi, facendo forza del
    suo monopolio su un O.S. sbarra la strada ad
    altri O.S. su HW prodotti/assemblati da
    terzi.
    Fammi capire... solo Win puo' gestire asl
    meglio queste CPU? Ma ti rendi conto di
    quello che scrivi?gestire al meglio una cpu che ha un TDP tra 25 (centrino), 35-40 (p4 mobile) e 60-70 W (athlon e p4) a pieno clock su un portatile significa anche ridurne il voltaggio e la dissipazione quando necessario, pena un prodotto con caratteristiche di usabilità penose (rumore mentre lavori o guardi un film, non è piacevole, tastiera che scotta, non è bello, getto di aria bollente sulle castagne, e non è bello) e stressato da calore difficile da disperdere, il che ovviamente influisce anche sull'mtbf dei componenti che si trovano a dovere lavorare in condizioni limite per quanto riguarda il calore rispetto a quello che sarebbe il loro range di utilizzo ottimale.Poi oltre la cpu c'è altra roba da gestire al meglio e i drivers servono subito per testare che tutto vada senza conflitti hw nè sw e ti rimando a:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=602272
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando finira il vero monopolio

    Attualmente la scelta non ce l'hai, a meno
    che non ti cerchi un qualche modello
    sconosciuto direttamente da Taiwan.quale parte di "prendi un apple" non hai letto?lì non ci trovi win ma osx, se invece che regalare i soldi ad una multinazionale li vuoi regalare ad un'altra puoi farlo.se i produttori di laptop x86 ci mettono win prenditela con:- apple che non fa una versione del suo sistema che ci giri, e non lo fa per mera sua convenienza, come tutte le multinazionali bada essenzialmente alla saccoccia;- tutti gli altri sviluppatori open e closed di s.o. che non ne fanno uno in grado di gestire il power management che oggi come oggi è vitale su un notebook e che non sviluppano sulla loro piattaforma un sistema di sviluppo integrato e ultrarapido come quelli posibili su win con i suoi tanti rad, uniformità del sistema e con cose come activex, windna ole ecc che consentono agli sviluppatori commerciali di essere più rapidi che sviluppando per altri sistemi e quindi di uscire prima e con meno costi per i drivers (e, vabbè, altre appz).Senza drivers per tutti i componenti al momento dell'uscita sul mercato, come farebbero i produttori a fare i test se tutto il sw può funzionare insieme a tutto l'hw senza conflitti (xkè x86 è un hw open, leggi, prova tutto e non dare mai nulla per scontato, come sul sw open!)? E senza power management con le cpu fisse al clock max, sai quanti guasti in più ci sarebbero (anche durante la garanzia) visto come sono tirati quei cessetti fornetti di x86 oggi? Al produttore non conviene tutto ciò.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando finira il vero monopolio
    - Scritto da: Anonimo

    E' mai possibile che non si trovi un
    laptop

    senza M$ obbligatoriamente installato.
    lo sono tutti i laptop apple.
    possibile che non si trovi un laptop apple
    senza osx installato?
    e possibile che non si trovi un osx
    preinstallato senza il bundle di appleworks
    e ilife?
    forse stavi parlando solo dei laptop x86...
    be, si da il caso che siano vicini al punto
    di fusione se non gestiti da un sistema che
    sappia scalare la velocità di quei
    forni di cpu x86 e che su numerose linee di
    laptop c'è diverso hw per cui la
    comunità o.s. non ha ancora
    sviluppato i drivers... i venditori di hw
    mica possono darti un prodotto non
    funzionale in tutte le sue parti! e nemmeno
    possono montare roba vecchia una volta che
    sia supportata dalla comunità mentre
    i concorrenti buttano fuori roba con pezzi
    nuovi riprogettati per essere migliori o
    più economici, dato che lo sviluppo
    sotto win per gli strumenti che il sistema
    da e per l'omogeneità del sistema
    è molto più veloce (e il tempo
    è denaro per gli sviluppatori
    commerciali).Certo che possono, basta che permettano di comandare il computer senza OS. Poi è affar mio cosa ci installo.Se lo voglio con XP e tutto funziona, anche il WinModem e il power management, o se lo voglio con Linux, FreeBSD o altro e che il WinModem o il power management non funzionano è affar mio.Però nel secondo caso lo voglio senza Windows.Attualmente la scelta non ce l'hai, a meno che non ti cerchi un qualche modello sconosciuto direttamente da Taiwan.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Quando finira il vero monopolio
    - Scritto da: Anonimo

    E' mai possibile che non si trovi un
    laptop

    senza M$ obbligatoriamente installato.
    lo sono tutti i laptop apple.
    possibile che non si trovi un laptop apple
    senza osx installato?
    e possibile che non si trovi un osx
    preinstallato senza il bundle di appleworks
    e ilife?Beh apple produce il suo SW e in parte il suo HW... e' una cosa diversa, e' una scelta sua mica la si puo' obbligarla a vendere un SW suo concorrente!Diverso il caso di chi, facendo forza del suo monopolio su un O.S. sbarra la strada ad altri O.S. su HW prodotti/assemblati da terzi.
    forse stavi parlando solo dei laptop x86...
    be, si da il caso che siano vicini al punto
    di fusione se non gestiti da un sistema che
    sappia scalare la velocità di quei
    forni di cpu x86Fammi capire... solo Win puo' gestire asl meglio queste CPU? Ma ti rendi conto di quello che scrivi?
    e che su numerose linee di
    laptop c'è diverso hw per cui la
    comunità o.s. non ha ancora
    sviluppato i drivers... i venditori di hw
    mica possono darti un prodotto non
    funzionale in tutte le sue parti! e nemmeno
    possono montare roba vecchia una volta che
    sia supportata dalla comunità mentre
    i concorrenti buttano fuori roba con pezzi
    nuovi riprogettati per essere migliori o
    più economici, dato che lo sviluppo
    sotto win per gli strumenti che il sistema
    da e per l'omogeneità del sistema
    è molto più veloce (e il tempo
    è denaro per gli sviluppatori
    commerciali).Mi sa che non hai capito la questione:guarda che non si sta chiedendo che chi vende l' HW ci dia il S.O. che vogliamo noi, si chiede solo di poter , su esplicita richiesta, poter acquistare il notebook senza alcun SW preinstallato, il resto son cose che non riguardano minimamente chi lo vende.Sara' cura del acquirente fare in modo che cio' che verra' installato sopra sia adeguatamente funzionale; il venditore/produttore e' sufficente che indichi con quali SW e' attualmente compatibile l' HW, poi una volta venduto e fornite le adeguate indicazioni non ha piu' nessuna responsabilita' se non sulla garanzia del corretto funzionamento dell HW: se una periferica o un componante si scassano non funzionano ne con Win ne con nessun' altro S.O. ...
  • Alessandrox scrive:
    Re: Mancano le domande spinose...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alessandrox


    Ma ammettiamo che sco riesca a
    prendersi


    qualche pezzo di Copyright, perche'

    dovrebbe


    appropriarsi del lavoro fatto da
    altri

    solo


    perche' e' stato sviluppato in un
    OS sul


    quale deterrebbe dei diritti?
    Perche'

    per lo


    sviluppo sono state usate delle
    API del


    sistema?



    Posso rigirare la domanda. Ammettiamo
    che io

    usi una libreria sotto GPL o scriva un

    driver per una mia scheda.
    Perchè tu

    devi appropriarti di tutto il mio
    lavoro e

    dei miei sorgenti per un semplice link?
    Non hai capito come funziona la GPL: tu
    rimani SEMPRE e COMUNQUE detentore dei
    copyright. Nessuno, se non te, si deve
    preoccupare di difenderlo se qualcuno viola
    la licenza, neanche la FSF.Oltretutto esistono tipologie di licenze GPL che permettono l' inclusione di codice OPen in codice non Open...tratto dalla traduzione dell' originale in eng della LGPL:"...Questa licenza viene usata per determinate librerie in modo da permettere il collegamento di tali librerie a programmi non liberi."Comunque almeno ci ha dato la possibilita' di chiarire a tutti queste cose.
  • HotEngine scrive:
    Re: purtroppo è così...
    - Scritto da: Anonimo
    In sintesi se la normativa non é
    compatibile con la licenza, dovendo
    ripettarle entrambe, tu non puoi più
    usare il software libero.E questo lo dici tu però. La licenza parla di DISTRIBUZIONE, non di UTILIZZO.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando finira il vero monopolio

    E' mai possibile che non si trovi un laptop
    senza M$ obbligatoriamente installato.lo sono tutti i laptop apple.possibile che non si trovi un laptop apple senza osx installato?e possibile che non si trovi un osx preinstallato senza il bundle di appleworks e ilife?forse stavi parlando solo dei laptop x86... be, si da il caso che siano vicini al punto di fusione se non gestiti da un sistema che sappia scalare la velocità di quei forni di cpu x86 e che su numerose linee di laptop c'è diverso hw per cui la comunità o.s. non ha ancora sviluppato i drivers... i venditori di hw mica possono darti un prodotto non funzionale in tutte le sue parti! e nemmeno possono montare roba vecchia una volta che sia supportata dalla comunità mentre i concorrenti buttano fuori roba con pezzi nuovi riprogettati per essere migliori o più economici, dato che lo sviluppo sotto win per gli strumenti che il sistema da e per l'omogeneità del sistema è molto più veloce (e il tempo è denaro per gli sviluppatori commerciali).
  • Anonimo scrive:
    Re: Mancano le domande spinose...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Alessandrox


    Ma ammettiamo che sco riesca a prendersi

    qualche pezzo di Copyright, perche'
    dovrebbe

    appropriarsi del lavoro fatto da altri
    solo

    perche' e' stato sviluppato in un OS sul

    quale deterrebbe dei diritti? Perche'
    per lo

    sviluppo sono state usate delle API del

    sistema?

    Posso rigirare la domanda. Ammettiamo che io
    usi una libreria sotto GPL o scriva un
    driver per una mia scheda. Perchè tu
    devi appropriarti di tutto il mio lavoro e
    dei miei sorgenti per un semplice link?Non hai capito come funziona la GPL: tu rimani SEMPRE e COMUNQUE detentore dei copyright. Nessuno, se non te, si deve preoccupare di difenderlo se qualcuno viola la licenza, neanche la FSF.
  • Anonimo scrive:
    VERGONA PI
  • Anonimo scrive:
    Re: Al manager italiano di SCO
    - Scritto da: Anonimo

    Cambia mestiere finchè sei in
    tempo

    perchè con la SCO presto rischi
    di

    rimerere a spasso e con il culo x terra.

    Probabilmente rischia il proprio posto di
    lavoro, ma è stato decisamente abile
    e capace; ha schivato le insidie ed ha
    portato la questione sull'unico piano
    favorevole azienda.
    Nel frattempo è pure riuscito a
    ricordare come lo Stato partecipi
    passivamente ai ricavi di SCO, ed ha dato
    una lettura corretta delle recenti
    innovazioni normative, dimostrando di
    conoscere bene anche la pubblica
    Amministrazione.
    Ora se gli utenti Linux si facessero meno
    prendere per i fondelli da Stanca & C. ed
    avessero i minimi strumentali per
    comprendere quanto pubblicato da P.I.,
    potrebbero coontinuare a mantenere le
    proprie convinzioni, che condivido in larga
    parte, coscienti però della falla
    creata nella barca.
    I tempi del resto sembrano appropriati e
    strettamente legati alle decisioni che
    l'Unione Europea sta per assumere.SCO è un' azuienda morta e sepolta da quando ha deciso di attaccare la Comunità Open Source e LINUX, sono CADAVERI ambulanti, ricattatori e profittatori.Prima che dai Giudici dei vari tribunali sarà fatta fuori dai consumatori che non compreranno più nemmeno UN CAZZO dalla SCO!
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo è così...
    7. Se, come conseguenza del giudizio di un tribunale, o di una imputazione per la violazione di un brevetto o per ogni altra ragione (non limitatamente a questioni di brevetti), vengono imposte condizioni che contraddicono le condizioni di questa licenza, che queste condizioni siano dettate dalla corte, da accordi tra le parti o altro, queste condizioni non esimono nessuno dall'osservazione di questa Licenza. Se non è possibile distribuire un prodotto in un modoche soddisfi simultaneamente gli obblighi dettati da questa Licenza e altri obblighi pertinenti, il prodotto non può essere affatto distribuito. Per esempio, se un brevetto non permettesse a tutti quelli che lo ricevono di ridistribuire il Programma senza obbligareal pagamento di diritti, allora l'unico modo per soddisfare contemporaneamente il brevetto e questa Licenza e' di non distribuire affatto il Programma.In sintesi se la normativa non é compatibile con la licenza, dovendo ripettarle entrambe, tu non puoi più usare il software libero.Se ci trovassimo di fronte alle stesse pressioni dell'industria discografica, probabilmente ci troveremmo in questa condizione, ovvero ad inovazioni legilative capaci di invalidare la GPL e dunque il software libero.In caso di una sentenza favorevole a SCO questo scenario diviene più probabile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mancano le domande spinose...
    - Scritto da: Alessandrox
    Ma ammettiamo che sco riesca a prendersi
    qualche pezzo di Copyright, perche' dovrebbe
    appropriarsi del lavoro fatto da altri solo
    perche' e' stato sviluppato in un OS sul
    quale deterrebbe dei diritti? Perche' per lo
    sviluppo sono state usate delle API del
    sistema?Posso rigirare la domanda. Ammettiamo che io usi una libreria sotto GPL o scriva un driver per una mia scheda. Perchè tu devi appropriarti di tutto il mio lavoro e dei miei sorgenti per un semplice link?
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo è così...

    Ora la realtà, visto l'articolo 7
    della licenza testé citata è
    che se uno Stato non sposa la linea della
    FSF, il software libero non si può
    utilizzare, venendo meno le condizioni poste
    nella licenza.Non vedo cosa abbia a che vedere l'art. 7 della GPL con quello che stai dicendo. Forse non hai le idee troppo chiare.
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo è così...

    ... ma forse sono io ad essere troppo
    pessimista.No probabilmente è Mechano che non conosce le regole del mondo in cui vive e parla a vanverae da esaltato.Quale Stato userà Linux se un tribunale stabilirà che è illegale?Nessuno di quelli che ha sottoscritto la convenzione di Berna e successive; il problema non è il movimento open-source, ma le Leggi e una licenza che va' un po' oltre, avendo finalità politiche.Gli autori possono limitare l'uso del proprio ingegno, ma non trasferire doveri a terzi, come fa' la GPL.Ora la realtà, visto l'articolo 7 della licenza testé citata è che se uno Stato non sposa la linea della FSF, il software libero non si può utilizzare, venendo meno le condizioni poste nella licenza.Tra normodotati la discussione verterebbe su altri temi, mentre in contesti così degradati si disconosce come la libertà possa essere rifertita solo alle persone, quelle che al limite producono le idee e il software.Se SCO vince in tribunale Mechano non sarà più libero di usare il software che lui definisce (da ignorante) tale.Come Lui non potrò più utilizzarlo neppure io che invece ho idea di cosa significhino le leggi e soprattutto il senso stretto delle parole nella mia lingua, disconoscendo invece le definizioni coniate da chi usa una delle lingue meno evolute del pianeta ed appartiene ad un diverso sistema giuridico.Mechano gioca o fa' molte altre cose che in inglese saranno sempre descritte da uno stesso vocabolo, tanto così è più semplice e si evita di dover studiare la propria lingua.Se c'è una parola che ha perso significato al giorno d'oggi è proprio libertà, seguita da Leggi, doverti ed imposizioni - come le sentenze - che non permettono di farsi i ca**i propri nei paesi civili.Scusate lo sfogo, ma il caso ipotizzato per me corrisponde alla giungla, forse l'habitat natural di Mr. Mechano.
  • Anonimo scrive:
    Linux è un sistema ?strutturalmente? BSD
    DITTO!(linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: purtroppo è così...
    - Scritto da: Mechano

    - Scritto da: Anonimo

    ... linux non poteva durare... è

    stato un bel progetto, ma quando
    entrano in

    gioco tribunali e avvocati può

    succedere che chi ha troto marcio vinca

    senza problemi.

    Tu vuoi dirmi che una decisione di un
    tribunale corrotto di una provincia
    americana potra' impedire all'intera Cina,
    Sud Africa, Brasile, Corea, Nuova Zelanda,
    Francia e altre nazioni che ormai usano
    massicciamente Linux nelle aziende e nella
    pubblica amministrazione di abbandonarlo e
    tornare alle porcherie M$?

    Hai davvero una piccolissima visione del
    fenomeno Linux...

    --
    Ciao.
    Mr. MechanoSE Sco svrà ragione in tribunale, dato che ha sedi in molti paesi del mondo potrà portare avanti cause legali con un precedente noto ed importante .... ma forse sono io ad essere troppo pessimista.
  • Mechano scrive:
    Re: purtroppo è così...
    - Scritto da: Anonimo
    ... linux non poteva durare... è
    stato un bel progetto, ma quando entrano in
    gioco tribunali e avvocati può
    succedere che chi ha troto marcio vinca
    senza problemi.Tu vuoi dirmi che una decisione di un tribunale corrotto di una provincia americana potra' impedire all'intera Cina, Sud Africa, Brasile, Corea, Nuova Zelanda, Francia e altre nazioni che ormai usano massicciamente Linux nelle aziende e nella pubblica amministrazione di abbandonarlo e tornare alle porcherie M$?Hai davvero una piccolissima visione del fenomeno Linux...--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    purtroppo è così...
    ... linux non poteva durare... è stato un bel progetto, ma quando entrano in gioco tribunali e avvocati può succedere che chi ha troto marcio vinca senza problemi.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Mancano le domande spinose...
    - Scritto da: Anonimo
    Oddio, non si può parlare di
    intervista "a braccio", ma qualche domandina
    tecnica più cattiva si poteva
    fare...del tipo:
    1) negli ultimi procedimenti blah blah,
    avete tolto dalle incriminazioni il furto di
    segreti industriali. Questo vuol dire che
    non accusate + IBM di aver inserito codice
    System V 4.2 dentro linux? (Domanda
    retorica: la risposta è Sì;
    negli ultimi procedimenti SCO ha confermato
    nel proseguire solo nella linea del codice
    derivato, JFS, numa, RCU, e di ABBANDONARE
    COMPLETAMENTE l'accusa che IBM abbia copiato
    codice UNIX originario..)
    A questa domanda seguiva a pennello
    quest'altra:
    2) Rivendicate quindi diritti sul codice
    prodotto da IBM e inserito dentro linux? Ne
    rivendicate anche il copyright? (fantastica
    domanda a cui Darl una volta a risposto che
    Sì!, loro pretendono diritti dal
    codice scritto da IBM per AIX e incorporato
    dentro UNIX..........incredibile! Non
    è molto chiaro invece se vogliono il
    copyright di questo codice, perchè se
    la risposta è no, ci calza un'altra
    domanda....)
    3) Se non rivendicate il copyright del
    codice di IBM, perchè accusate gli
    utilizzatori di linux? Non dovrebbe rimanere
    un conflitto contrattuale tra SCO e IBM?
    Ecco, probabilmente SCO invece vuole il
    copyright (o almeno una parte dei diritti, e
    quindi soldi, del detentore) da questo
    codice...Per questo è importantissima
    la causa tra SCO e Novell: se il copyright
    di Unix dovesse rimanere a Novell, come io
    spero e credo (ma potete farvene voi una
    ragione....www.groklaw.net), SCO non
    potrebbe rivendicare nulla da alcuno.
    Ecco, queste domande mancavano!
    Vedremo come va a finire...Ma ammettiamo che sco riesca a prendersi qualche pezzo di Copyright, perche' dovrebbe appropriarsi del lavoro fatto da altri solo perche' e' stato sviluppato in un OS sul quale deterrebbe dei diritti? Perche' per lo sviluppo sono state usate delle API del sistema?Guardate che se questa cosa passa potrebbe costituire un precedente micidiale.... ben oltre la questione SCO.
  • Alessandrox scrive:
    Giusto per riagganciarsi...
    a questo discorso...- Scritto da: Anonimo
    gli accordi commerciali :tangenti: che M$ fa
    con i produttori di portatili?
    E' possibile che nessuno, Europa, Usa o
    qualche AntiTrust non si muova contro questo
    abuso, anti-concorrenziale?
    E' mai possibile che non si trovi un laptop
    senza M$ obbligatoriamente installato.
    ca**o ma perchè Monti non si occupa
    anche di questo aspetto?http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=601584E' anche cosi' che M$ trova i soldi anche per aiutare SCO nelle sue cause antilinux
  • Anonimo scrive:
    Re: Al manager italiano di SCO

    Cambia mestiere finchè sei in tempo
    perchè con la SCO presto rischi di
    rimerere a spasso e con il culo x terra.Probabilmente rischia il proprio posto di lavoro, ma è stato decisamente abile e capace; ha schivato le insidie ed ha portato la questione sull'unico piano favorevole azienda.Nel frattempo è pure riuscito a ricordare come lo Stato partecipi passivamente ai ricavi di SCO, ed ha dato una lettura corretta delle recenti innovazioni normative, dimostrando di conoscere bene anche la pubblica Amministrazione.Ora se gli utenti Linux si facessero meno prendere per i fondelli da Stanca & C. ed avessero i minimi strumentali per comprendere quanto pubblicato da P.I., potrebbero coontinuare a mantenere le proprie convinzioni, che condivido in larga parte, coscienti però della falla creata nella barca.I tempi del resto sembrano appropriati e strettamente legati alle decisioni che l'Unione Europea sta per assumere.
  • Anonimo scrive:
    Mancano le domande spinose...
    Oddio, non si può parlare di intervista "a braccio", ma qualche domandina tecnica più cattiva si poteva fare...del tipo:1) negli ultimi procedimenti blah blah, avete tolto dalle incriminazioni il furto di segreti industriali. Questo vuol dire che non accusate + IBM di aver inserito codice System V 4.2 dentro linux? (Domanda retorica: la risposta è Sì; negli ultimi procedimenti SCO ha confermato nel proseguire solo nella linea del codice derivato, JFS, numa, RCU, e di ABBANDONARE COMPLETAMENTE l'accusa che IBM abbia copiato codice UNIX originario..)A questa domanda seguiva a pennello quest'altra:2) Rivendicate quindi diritti sul codice prodotto da IBM e inserito dentro linux? Ne rivendicate anche il copyright? (fantastica domanda a cui Darl una volta a risposto che Sì!, loro pretendono diritti dal codice scritto da IBM per AIX e incorporato dentro UNIX..........incredibile! Non è molto chiaro invece se vogliono il copyright di questo codice, perchè se la risposta è no, ci calza un'altra domanda....)3) Se non rivendicate il copyright del codice di IBM, perchè accusate gli utilizzatori di linux? Non dovrebbe rimanere un conflitto contrattuale tra SCO e IBM?Ecco, probabilmente SCO invece vuole il copyright (o almeno una parte dei diritti, e quindi soldi, del detentore) da questo codice...Per questo è importantissima la causa tra SCO e Novell: se il copyright di Unix dovesse rimanere a Novell, come io spero e credo (ma potete farvene voi una ragione....www.groklaw.net), SCO non potrebbe rivendicare nulla da alcuno. Ecco, queste domande mancavano!Vedremo come va a finire...
  • la redazione scrive:
    Re: X la redazione
    Corretto, grazie ;-)- Scritto da: paulatz
    Nella terza pagina:
    Linu x Torvald
    LOL

    ==================================
    Modificato dall'autore il 15/04/2004 0.57.26
  • paulatz scrive:
    X la redazione
    Nella terza pagina:Linu x TorvaldLOL==================================Modificato dall'autore il 15/04/2004 0.57.26
  • FDG scrive:
    Ma devo leggerla?
    Ma secondo voi devo leggerla quest'intervista? Oppure è meglio che impieghi il mio tempo ad occuparmi di cose più interessanti?==================================Modificato dall'autore il 15/04/2004 0.55.00
  • paulatz scrive:
    Re: calunniatore
    - Scritto da: Anonimo
    Sei un calunniatore, e la tua azienda
    è stata finanziata da un monopolio
    che pratica l'abuso sul mercato in maniera
    sistematica.Aggiungo anche questa calunnia: è un dato di fatto che esistono delle gravi violazioni, e che tali violazioni si estendono, come conseguenza diretta, anche all'utente finale hanno veramente passato ogni limite
  • Anonimo scrive:
    fuori misura
    Perchè sminuire il proprio ruolo?Il "manager SCO" afferma: 'Questo non lo dice SCO, lo dice la legge, le regole del gioco.' ma la legge stabilisce che chiunque sia innocente fino a prova contraria. E SCO non ha ancora presentato una sola prova che possa soltanto essere valutata.Questo non lo dico Io, ma i fatti: SCO sta menando il can per l'aia in attesa di finanziamenti esterni (che le sono arrivari, pare....)Questa non è un'azienda seria, che produce sviluppo e occupazione (se si eccettua i legali assunti e strapagati)
  • Anonimo scrive:
    Egregio manager SCO
    Se non vuole entrare nel merito è meglio che stia zitto, visto è che proprio del merito del problema che si parla e non della forma.
  • Anonimo scrive:
    Quando finira il vero monopolio
    gli accordi commerciali :tangenti: che M$ fa con i produttori di portatili?E' possibile che nessuno, Europa, Usa o qualche AntiTrust non si muova contro questo abuso, anti-concorrenziale?E' mai possibile che non si trovi un laptop senza M$ obbligatoriamente installato.ca**o ma perchè Monti non si occupa anche di questo aspetto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Al manager italiano di SCO
    - Scritto da: Anonimo
    Cambia mestiere finchè sei in tempo
    perchè con la SCO presto rischi di
    rimerere a spasso e con il culo x terra.
    Sta cavalcando una cavalla morta.Peccato che sia morta la cavalla,perchè avrei giurato che avrebbe potuto benissimo cambiar mestiere dandosi per l'appunto all'ippica! :D:D
  • Anonimo scrive:
    calunniatore
    " Il contenzioso si estende a tutti coloro che utilizzano il nostro codice proprietario"dimostra quello che vai cianciando su commissione, galoppino.Sei un calunniatore, e la tua azienda è stata finanziata da un monopolio che pratica l'abuso sul mercato in maniera sistematica.Il vostro business è finito il giorno in cui avete chiesto i danari a microsoft.Da allora siete al servizio della alienazione del mercato.Lo abbiamo presente. Ce ne ricorderemo.
  • Anonimo scrive:
    Al manager italiano di SCO
    Cambia mestiere finchè sei in tempo perchè con la SCO presto rischi di rimerere a spasso e con il culo x terra.Sta cavalcando una cavalla morta.
Chiudi i commenti