L'influenza sarà controllata a vista. Via web

Mappe aggiornate in tempo reale sul diffondersi dell'influenza. Grazie ad un sistema di autocertificazione che identifica sulla cartina chi mostra i sintomi. L'Istituto per l'Interscambio Scientifico lo racconta a PI

Roma – In attesa della nuova ondata di influenza il cui picco di incidenza è stimato dagli esperti per la fine di dicembre, l’ Istituto per l’Interscambio Scientifico ( ISI Foundation ) lancia Influweb , portale che fa leva sulla partecipazione collettiva per monitorare il diffondersi dell’influenza e dei suoi sintomi. Il progetto, già testato in altri paesi europei, è basato su una piattaforma web alla quale gli utenti possono registrarsi per segnalare e condividere il proprio stato di salute.

uno screenshot della mappa Una volta ottenuti il proprio username e la relativa password, ogni utente dovrà compilare due questionari: il primo, di carattere più generale, serve ad inquadrare l’utente tramite domande che ne determinano il sesso, la fascia d’età cui appartiene, il CAP di domicilio, così come alcune abitudini quotidiane, nonché la variabile che lo qualifica o meno come un fumatore. Il secondo, più specifico, può essere compilato ed aggiornato periodicamente, con informazioni relative allo stato di salute, a patologie particolari, o più semplicemente alla presenza di alcuni sintomi, come ad esempio tosse e raffreddore, riconducibili ad una incombente influenza.

Tutti i dati raccolti da ciascun utente andranno a confluire in un marker posizionato in corrispondenza della zona di residenza sulla cartina del belpaese: “L’intento è quello di creare una mappa dettagliata e costantemente aggiornata in tempo reale della situazione a livello nazionale” spiega a Punto Informatico Daniela Paolotti , project manager di Influweb . “La nostra ricerca mira soprattutto a chi, pur manifestando i sintomi, decide di non consultare un medico, rimanendo fuori dai sistemi di controllo tradizionali, basati sulle segnalazioni di alcuni medici sentinella distribuiti in maniera non uniforme sul territorio nazionale”.

Immancabile il paragone con Flu Trends , la creatura di Google nata con lo scopo di fornire uno spaccato sul diffondersi dell’influenza negli Stati Uniti utilizzando le parole di ricerca immesse nel motore di ricerca di BigG. “Tra Flu Trends e Influweb c’è una sostanziale differenza: il sistema di Google utilizza dati passivi, raccolti dal motore di ricerca, comunque non in grado di stabilire quante persone presentino effettivamente i sintomi – spiega Paolotti – Il nostro sistema opera su basi diverse, utilizzando un metodo di raccolta dei dati attivo e in tempo reale, grazie all’autocertificazione degli utenti”.

Il progetto ha raccolto l’attenzione della centrale operativa del 118 di Milano: “Hanno espresso interesse nel nostro progetto in relazione ad alcuni studi da loro condotti utili a migliorare la rapidità di intervento in situazioni critiche. La speranza è che il nostro progetto sia utile a intervenire in tempi brevi”.

“Il nostro obiettivo – illustra Paolotti – è quello di creare un social network che permetta di integrare i dati degli utenti con i modelli demografici forniti dai metodi tradizionali per ottenere delle basi sempre più solide”. Il progetto, lanciato nell’inverno a cavallo tra il 2003 e il 2004 in Belgio e Olanda ha avuto un discreto feedback dai netizen, contando circa 20mila partecipanti. In seguito è stato adottato in Portogallo, paese in cui ha stentato a decollare per via della minore diffusione della connettività. Una volta lanciato in Italia, sarà ulteriormente esteso nel resto dell’Europa, per una durata complessiva di quattro anni, periodo in cui verranno incluse nazioni come Svezia, Regno Unito, Francia, Spagna e Germania. Non solo: tra i piani dello staff vi è anche quello di coinvolgere in maniera attiva e trasversale anche le scuole.

a cura di Vincenzo Gentile

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  • gian carlo pes scrive:
    delusione sentimentale
    mi sono sposato con sandra pes
  • Max Bonapace scrive:
    Pedopornografia infantile
    Usate i pedofili come cavie per gli esperimenti su Ebola!
  • giacomo scrive:
    Ma basta
    Sti genitori non si reggono.Per quanto tempo li vogliono proteggere? Imparassero a educarli.
  • Vincenzo scrive:
    Mi sorprendo sempre dell'idiozia umana..
    Ma ancora non si capisce che c'è un errore di fondo?ovvio, questo è un mio parere ma ora ve lo espongo.Ma perchè il sesso vien ancora demonificato quasi fosse uno strumento del demonio?stiamo ancora nel medioevo?Dio mio...forse sarebbe ora che anche i bambini possano guardare qualche scena di sesso. Cosi magari non ci saranno piu degli idioti che a 20 anni non sanno ancora come è fatta una donna.Non capisco cosa ci sia di brutto nel vedere due che fanno sesso, quando i tg ci propinano tranquillamente cadaveri mutilati e resoconti dettagliati degni di Stephen King.Poi c'è chi puo rimanere ancorato alle vecchie maniere, ma io son convinto che un ragazzino(parlo di 10-12 anni)debba farsi un po di cultura sessuale. Ed è da dire che mettere l'educazione sessuale a scuola non serve a nulla.Ah chissà..magari non ci sarà piu chi si vergogna di parlare di sesso. E magari qualcuno ne parlerà con i genitori(come faccio io dall'età di 15 anni)come si parla di una partita di calcio della squadra tifata, o come una giornata a scuola. Chissà...magari un giorno la gente capirà che non esiste il momento giusto per insegnare qualcosa ai bambini..e che forse bisogna far capire loro dall'inizio come stanno le cose, cosi che non ci sbattano il muso malamente in futuro e siano gia preparati. E non sto parlando solo di sesso.una visione alternativa?mi scuso per la foga ma è solo un mio parere. Personalmente a 14 anni farò vedere qualche film porno a mio figlio, tanto a quell'età si fa anche piu di ciò che si vede nel mondo hard. Mi sembra quantomeno sciocco vietare a 15enne non piu "vergine" di non vedere un film porno visto che SA ESATTAMENTE COSA C'è VISTO CHE L'HA FATTO DI PERSONA!Al massimo avrà qualche spunto per divertirsi di piu con la propria ragazza. E ci sono 25enni vergini contro i 14enni trombaroli a piu non posso...questo mondo farebbe ridere se non ci fosse da piangere. Saluti.
    • Giacomo Lunardi scrive:
      Re: Mi sorprendo sempre dell'idiozia umana..
      Anche io mi sorprendo della tua idiozia.
      • Shiba scrive:
        Re: Mi sorprendo sempre dell'idiozia umana..
        - Scritto da: Giacomo Lunardi
        Anche io mi sorprendo della tua idiozia.Gli idioti sono più vicini a te di quanto immagini...
    • iRoby scrive:
      Re: Mi sorprendo sempre dell'idiozia umana..
      Da un lato anche io vedo un interesse tanto morboso nei confronti dei bambini.C'è da un lato una iperprotettività di genitori e istituzioni.Dall'altro una scusa premeditata per togliere diritti ai grandi, per censurare e controllare internet. Però un piccolo commento contro la volgarità su internet lo vorrei fare.E da un po' che vedo in commenti a video di Youtube, nei forum e in tantissimi posti dove si può commentare liberamente, un eccesso di volgarità spesso anche a sproposito e gratuita.Un continuo ca77o, fancu|0, f0ttiti, z0cc0|a, pu||ana, me3da e bestemmie varie... Anche su argomenti stupidissimi, anche senza provocazione.Cioè una maleducazione ed una volgarità diffusa ed ingiustificata. Da un lato è forse vero che Windows e il computing semplificato abbiano portato su Internet cani e porci, ma c'è anche una scarsa percezione del fatto che si è visibili a tutto il mondo, e non solo protetti dietro il monitor nella propria cameretta...Senza contare una cattiva educazione delle generazioni moderne, oltre ad una strana e diffusa aggressività.
  • gulox scrive:
    Youtube è un sito per sfigati
    Youtube è il sito per quei falliti che vorrebbero ritentare il proprio successo mediante un servizio aggratis..Poi ci sono quelli che sfogano nei commenti la loro dannazione e la condizione di esseri sottosviluppati.Per non essere proprio cattivi, si può dire che il 90% degli utenti di youtube stanno benissimo in una delle categorie suddette, il resto è una minoranza che subisce.Questo è il fatto, ma mi rendo conto che sono cose alle quale ci si fa troppo male a crederci...Bye! :)
    • Stein Franken scrive:
      Re: Youtube è un sito per sfigati
      Cattivone :D con un senso della realtà notevole.Lo stesso discorso si potrebbe tranquillamente ampliare a qualsiasi sito "social" o simile, o comunque dove uno può registrarsi e identificarsi.Sigh...
    • jonbonjovi scrive:
      Re: Youtube è un sito per sfigati
      io certi commenti non li capisco...se uno si iscrive a facebook allora è uno sfigato emarginato dalla società?? ma cosa mi tocca leggere... :'(
      • lellykelly scrive:
        Re: Youtube è un sito per sfigati
        perchè siamo tutti giudici e sentenziamo su tutto, soprattutto conosciamo i fatti.
      • Mattia Labardi scrive:
        Re: Youtube è un sito per sfigati
        jonbonjovi quanto ti dò ragione.. Saremmo tutti sfigati se scriviamo un commento su siti di social net.. Bha..
    • Shiba scrive:
      Re: Youtube è un sito per sfigati
      - Scritto da: gulox
      Poi ci sono quelli che sfogano nei commenti la
      loro dannazione e la condizione di esseri
      sottosviluppati.Senza offesa eh, ma il tuo commento potrebbe benissimo identificarti in questa categoria...
      • deactive scrive:
        Re: Youtube è un sito per sfigati
        - Scritto da: Shiba
        - Scritto da: gulox


        Poi ci sono quelli che sfogano nei commenti la

        loro dannazione e la condizione di esseri

        sottosviluppati.

        Senza offesa eh, ma il tuo commento potrebbe
        benissimo identificarti in questa
        categoria...stra LOL
        • momin scrive:
          Re: Youtube è un sito per sfigati
          ...e i più sfigati di tutti sono quelli che commentano su Punto Informatico, notoriamente:)
    • zip scrive:
      Re: Youtube è un sito per sfigati
      Quoto in parte, diciamo che in alcuni casi permette di scoprire qualche talento. Per il resto c'è tanta roba da buttare.
  • Antonio Macchi scrive:
    Bloccare TUTTA INTERNET o i bambini?
    se lasci i bambini soli a giocare per la strada, e una macchina li stende, che fai?pretendi che tutte le macchine siano tolte dalla strada?o togli sdalla strada i tui figli?come al solito, italiani=imbecilli.
    • p2p scrive:
      Re: Bloccare TUTTA INTERNET o i bambini?
      - Scritto da: Antonio Macchi
      se lasci i bambini soli a giocare per la strada,
      e una macchina li stende, che
      fai?

      pretendi che tutte le macchine siano tolte dalla
      strada?
      o togli sdalla strada i tui figli?


      come al solito, italiani=imbecilli.Quanto hai ragione!
    • one more Winston Smith scrive:
      Re: Bloccare TUTTA INTERNET o i bambini?
      - Scritto da: Antonio Macchi
      come al solito, italiani=imbecilli.Magari fosse solo l'Italia.È la stessa storia dappertutto.Se un genitore non usa i servizi di filtering, la colpa è solo sua.E, ovviamente, si può auspicare che ogni genitore abbia la possibilità di scegliere tra filtri differenti (all'interno dello stesso servizio o tra servizi diversi).I filtraggi indiscriminati (ovvero non impostati lato client), vedi recente caso inglese su wikipedia, sono semplicemente un obbrobrio da "Grande Fratello"."http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Fratello_(1984)"
    • Mirco scrive:
      Re: Bloccare TUTTA INTERNET o i bambini?
      - Scritto da: Antonio Macchi
      come al solito, italiani=imbecilli.L'articolo parlava di associazioni USA, cosa centra l'Italia in questo caso? Ma forse era solo per il gusto di sputare nel piatto in cui mangi.
      • Antonio Macchi scrive:
        Re: Bloccare TUTTA INTERNET o i bambini?
        - Scritto da: Mirco
        - Scritto da: Antonio Macchi


        come al solito, italiani=imbecilli.

        L'articolo parlava di associazioni USA, cosa
        centra l'Italia in questo caso? Ma forse era solo
        per il gusto di sputare nel piatto in cui
        mangi.ipocrisia... altra virtu' apprezzatissima in italia
  • jobb scrive:
    bleah
    verissimo sui commenti di youtube si leggono cose da accapponare la pelle una parolaccia o insulto ogni 3 parole infatti non li leggo piu'...ci si rende conto del livello medio della gente che gira oggigiorno su internet...low low level...teppistelli cafoncelli, rimorchioni o politicizzati vari alla ricerca di uno spazio di attenzione se no chi se li fila. I veri internettiani doc evitano come la peste i luoghi di moda...youtube, facebook e simili...meglio la peste.
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: bleah
      - Scritto da: jobb
      verissimo sui commenti di youtube si leggono cose
      da accapponare la pelle una parolaccia o insulto
      ogni 3 parole infatti non li leggo piu'...ci si
      rende conto del livello medio della gente che
      gira oggigiorno su internet...low low
      level...teppistelli cafoncelli, rimorchioni o
      politicizzati vari alla ricerca di uno spazio di
      attenzione se no chi se li fila. I veri
      internettiani doc evitano come la peste i luoghi
      di moda...youtube, facebook e simili...meglio la
      peste.i veri internettiani doc devono essere due palle paurose.comunque, magari e' vero quello che dici... ma credi che censurando si alzo il livello?censurando si mette solo la polvere sotto il tappeto.francamente preferisco una brutta verita' ad una bella balla.
      • babba lucco scrive:
        Re: bleah
        - Scritto da: Antonio Macchi
        - Scritto da: jobb

        attenzione se no chi se li fila. I veri

        internettiani doc evitano come la peste i luoghi

        di moda...youtube, facebook e simili...meglio la

        peste.
        i veri internettiani doc devono essere due palle
        paurose.lol, quoto....
        • Stein Franken scrive:
          Re: bleah
          E perchè? Sono noiosi per il fatto che non vanno a mettere le loro foto da ubriachi, e non si mettono a scrivere commenti infantili?Uno può anche darci un occhiata a questi siti, ma sicuramente chi ha un po' di testa e non è ingenuo, userà pochissimo del suo tempo per questi passatempi da egocentrici.C'è tanto altro nella vita.È come dire che una persona matura è noiosa, mentre un bamboccio è divertente. Se ci pensi, la realtà è ben diversa, e non certo bianco/nero.
    • dfgfh scrive:
      Re: bleah
      come non darti ragione :)questi siti hanno avuto successo proprio grazie alla possibilità di commentare, che alla lunga si traduce nella solita lotta "ce l'ho più lungo io", infatti non c'è UN VIDEO CHE FOSSE UNO dove nei commenti non ci sono 2 idioti ch si scannano
  • ZioTano. scrive:
    come youporn
    Toglieranno i commenti, che poi sono la cosa piu divertente di questi siti.Ah, ovviamente di youporn me l'ha detto un amico :D:DP.sa proposito qualcuno sa perchè li hanno tolti?
    • petrestov scrive:
      Re: come youporn
      - Scritto da: ZioTano.
      a proposito qualcuno sa perchè li hanno tolti?non lo so. ma posso dirti che anche youporn censura i video. da un momento all'altro un video intitolato "Hot chicken penetrated by a huge stick" è stato tolto dal palinsesto. era il video di un pollo arrosto penetrato dal manico di un cucchiaio da cucina in legno.ah sta storia dell'"hot chicken" me l'ha detta un amico... giuro!
      • iRoby scrive:
        Re: come youporn
        Beh mi pare anche giusto...Fosse vero, tu credi che il pollo fosse consenziente e pagato per farsi fare quelle cose? (rotfl)Certe porcherie lasciale agli umani, che gli animali hanno una dignità...
        • petrestov scrive:
          Re: come youporn
          - Scritto da: iRoby
          Fosse vero, tu credi che il pollo fosse
          consenziente e pagato per farsi fare quelle cose?
          (rotfl)be' in effetti era un po' uno snuff movie. una bella gallinella uccisa, fatta al forno e sodomizzata. mettandola in questa luce, la vicenda assume tutto un altro tono. hanno fatto bene i tipi di youporn a cancellare quella poorcheria necrofila.
  • MrAhUa scrive:
    ma sti8====D8====D?
    ma sti8====D8====D?xDMH
  • ilmassi scrive:
    Bene
    se non fosse per questa gente youtube sarebbe un'orgia di video pornografici e si confonderebbe con ogni altro sito. E' giusto tutelare un'immagine e una moralità quando si offre un servizio. O forse siete di quelli che subiscono per tutto il giorno sul lavoro e poi si sfogano insultando un nickname? dei veri duri.. la libertà è non avere continuamente spazzatura su un sito, ma voi state facendo il loro gioco.
    • SixaM scrive:
      Re: Bene
      Veramente la liberta' implica il potere di scegliere. Se un programma trasmesso da un media qualsiasi non mi piace, semplicemente cambio canale, non resto a guardarlo lamentandomi. Quando lascio i miei figli a guardare la tv (9 e 7 anni), so esattamente cosa stanno guardando. Se devono usare il pc per accedere a siti a loro dedicati (ad esempio, il sito della Disney), controllo sempre cosa fanno. Non delego ai media una responsabilita' che e' mia per definizione (essendo genitore).Bye by SixaM 8-]
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Bene

      se non fosse per questa gente youtube sarebbe
      un'orgia di video pornografici e si confonderebbe
      con ogni altro sito. E' giusto tutelare
      un'immagine e una moralità quando si offre un
      servizio. O forse siete di quelli che subisconoQuale parte di "E' IL MESTIERE DEI GENITORI" non hai capito?
      • Stein Franken scrive:
        Re: Bene
        Credo che non abbia capito niente del tutto :DLasciamolo nei suoi sogni. ;)
      • SixaM scrive:
        Re: Bene
        - Scritto da: Nome e cognome
        Quale parte di "E' IL MESTIERE DEI GENITORI" non hai capito?...espressione gia' sentita...leggi per caso 'Le storie della Sala Macchine' di Davide Bianchi'?Bye by SixaM 8-]
    • asd scrive:
      Re: Bene
      vai a curare tuo figlio invece di scrivere ste vaccate, guarda in tv moralista di sta ceppa, robe hard alle 18 -.-, film che parlano solo di sesso e non del film.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Bene
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Non diciamo idiozie perfavore!
    • Antonio Macchi scrive:
      Re: Bene

      insultando un nickname? dei veri duri.. la
      libertà è non avere continuamente spazzatura su
      un sito, ma voi state facendo il loroquello non e' il LORO sito, ma il NOSTROvisto che siamo NOI, e non LORO a fare i contenutise volete il VOSTRO sito, FATEVELO DA VOI!metteteci i vostri video, i vostri commenti, e disabilitate l'upload!-----son passati 50 anni dal 20ennio di mussolini... ma c'e' chi tornerebbe volentieri indietro.
  • Antonio Macchi scrive:
    Una sola parola: CHEPPALLE!
    ....................!
  • unaDuraLezione scrive:
    LA MISURA E' COLMA
    contenuto non disponibile
  • Il TIC di Mitico scrive:
    Any chich Chick
    è passato molto tempo ma vale la pena rispolverare qualche vecchia perla di certa cultura censoreaOk questo è l'originale:http://www.chick.com/reading/tracts/0046/0046_01.aspse come me durante la lettura siete vi siete dovuti tenere stretti al vs asciugamano ma nonostante tutto vi sentite confusi e frastornati mi raccomando:DON'T PANIChttp://www.theescapist.com/darkdungeons.htmehttp://www.usask.ca/relst/jrpc/art9-roleplaying-print.html
    • Joliet Jake scrive:
      Re: Any chich Chick
      Allucinante!!!!!Grazie per i link, davvero istruttivo per capire chi sono i veri "cattivi" in giro...Sarebbe da farci una gran risata, se non fosse che questa gente è una delle lobby più potenti dietro parecchi governi (Usa, Italia, etc) e le ca**ate che sparano vengono prese sul serio e tradotte in leggi! :|
  • Il giustizier e delle K scrive:
    Leave youtube alone :'( Please!
    Per fortuna è l'unico portale ancora libero! Uno dei pochi siti on line dove ti è permesso dire quasi tutto, i.m.h.o. se i genitori vogliono tener lontani i propri figli dal mondo " Vero " dovrebbero vigilare durante la navigazione non pretendere di censurare tutti!
    • Monsieur Duball scrive:
      Re: Leave youtube alone :'( Please!
      - Scritto da: Il giustizier e delle K
      Per fortuna è l'unico portale ancora libero! Uno
      dei pochi siti on line dove ti è permesso dire
      quasi tutto, i.m.h.o. se i genitori vogliono
      tener lontani i propri figli dal mondo " Vero "
      dovrebbero vigilare durante la navigazione non
      pretendere di censurare
      tutti!Alla stessa stregua dovrebbero pretendere dai costruttori di auto di limitarne la velocità, per evitare le funeste stragi del sabato sera quando i loro figli avranno la maggiore età. Salverebbe molte più vite che non qualche commento osceno su youtube
      • Stein Franken scrive:
        Re: Leave youtube alone :'( Please!
        Questo commento è davvero grandioso :DProbabilmente li zittiresti subito.
      • petsilvio scrive:
        Re: Leave youtube alone :'( Please!
        - Scritto da: Monsieur Duball

        Alla stessa stregua dovrebbero pretendere dai
        costruttori di auto di limitarne la velocità, per
        evitare le funeste stragi del sabato sera quando
        i loro figli avranno la maggiore età. Salverebbe
        molte più vite che non qualche commento osceno su
        youtubetranquillo, ora che mettono il limite all' etilometro di 0.2 hanno risolto tutto.poveri cristi noi a sopportare questo governo inutile!
        • individuo scrive:
          Re: Leave youtube alone :'( Please!
          La gente ha bisogno di limiti perché non è capace di metterseli da sola! Quando li ha si lamenta perché ci sono e quando non li ha si lamenta perché non ci sono! CHE PALLE! Mi viene in mente la vignetta del cane attaccato al guinzaglio che abbaia come un forsennato contro un povero micio, poi il guinzaglio si rompe e il cane...va a protestare al negozio dove il padrone l'ha comprato!!! XD Divertente ma la nostra società è uguale! I genitori tanto preoccupati per i figli potrebbe semplicemente seguirli di più, ma la verità è che il lavoro gli prende quasi tutta la giornata e poi arrivano a casa stanchi e senza cazzi di badare ai figli così pretendono che qualcun altro lo faccia per loro! Viviamo semplicemente in una società complicata...ACCETTIAMOLO! E basta "è colpa di questo è colpa di quello"...sono i discorsi dei bimbetti dell'asilo! Che ognuno si assuma le proprie responsabilità!
  • Alessandrox scrive:
    MA NON SI POTEVA SEMPLICEMENTE...
    Permettere l' accesso a contenuti ed eventualmente commenti "sconvenienti" previo accesso con autenticazione? E lasciare il resto del controllo alla supervisione dei GENITORI? Come del resto gia' avviene?Senno alla fine di visibile rimarranno solo i cartoni per piccini e le recite scolastiche....Allora affancuxo youturbe e buonanottePoi se dei genitori non riescono a controllare quel che fanno i loro bambini e' giusto che gli inibiscano la patria potesta'... e affidino i fancioulli a dei tutor... e anche i genitori (a dei tutor per adulti)
    • iride scrive:
      Re: MA NON SI POTEVA SEMPLICEMENTE...
      è decisamente più semplice implementare un complesso sistema di filtri per commenti/contenuti, piuttosto che imparare a fare i genitori.Poi di quello che passa in tv tutti se ne fottono, come se nei sogni della gente i bambini guardassero programmi solo in fascia protetta...
  • francososo scrive:
    PTC come Moige
    Due associazioni cagacaxxi da morire : ma perchè gli danno spago ? :s :s
    • iride scrive:
      Re: PTC come Moige
      come ho ipotizzato in un post analogo sono convinto che tali associazioni sono foraggiate da entità note e meno note (multinazionali dell'intrattenimento pay-per-questo pay-per-quello, televisioni varie) al fine di demonizzare l'informazione che il cittadino può scegliersi e ripopolare gli spettatori della tv.
      • Max scrive:
        Re: PTC come Moige
        - Scritto da: iride
        come ho ipotizzato in un post analogo sono
        convinto che tali associazioni sono foraggiate da
        entità note e meno note (multinazionali
        dell'intrattenimento pay-per-questo
        pay-per-quello, televisioni varie) al fine di
        demonizzare l'informazione che il cittadino può
        scegliersi e ripopolare gli spettatori della
        tv.Straquoto!!!!
    • SixaM scrive:
      Re: PTC come Moige
      - Scritto da: francososo
      Due associazioni cagacaxxi da morire : ma perchè
      gli danno spago ? :s
      :sIperQuoto...IMHO il Moige lo vedo come un gruppo di adulti iperbigotti frustrati e repressi, figli di genitori con gli stessi problemi, che al posto di stare insieme ai figli e insegnar loro anche la capacita' di giudizio su cio' che vedono, sbraitano contro tutto e tutti, incapaci di una qualsiasi scelta...Bye by SixaM 8-]
  • 3my78 scrive:
    No...
    Secondo me Youtube sta già subendo troppe regolamentazioni. Dai bollettini per la condivisione spariti a tutto il resto che è successo. Ci mancano pure altre kappe pronte limitarne l'uso e siamo a posto. Capisco i piccolini che vanno tutelati, ma gli americani sono proprio un popolo big0tto.http://3my78.blogspot.com/
    • iride scrive:
      Re: No...
      secondo me è una delle tante trasmutazioni delle pressioni da parte di multinazionali dell'informazione/intrattenimento televisivo. Da quando c'è YT, Vimeo e compagnia bella la televisione prende polvere. Anzi mi domando se converrebbe usare in maniera più proficua lo spazio ora occupato da quello scatolone.
      • lellykelly scrive:
        Re: No...
        acquario o portagioie?
        • iride scrive:
          Re: No...
          i pesci li preferisco a casa loro piuttosto che confinarli per il mio piacere visivo. Portagioie, direi!
        • petsilvio scrive:
          Re: No...
          - Scritto da: lellykelly
          acquario o portagioie?acquario, visto che i portagioie (se ne abbiamo)vanno nascosti meglio possibile perche' non tira una buona aria attualmente.ad ogni modo rimuovere la tv non e' la soluziona definitiva.preferirei rimuovere l antenna del digitale/analogico terrestre e collegare il pc allo schermo tv, e un kit sorround all uscita audio digitale sempre del pc. questo e' intrattenimento allo stato puro.w internet e abbasso la tv generalista!
  • lellykelly scrive:
    è ovvio
    che i bambini diventato dei poco di buono per colpa di internet.non esiste nessun'altra causa.che facciano dei browser col Burqa:-)
  • iride scrive:
    ma che palle
    ma portateli a spasso i figli invece di piantarli davanti a youtube. Oppure cominciate a non dire parolacce in casa, piuttosto che puntare subito il dito contro il "demonio" internet. Piantatevelo in testa che alcune cose che non sono da bambini non devono per forza essere adattate anche a loro.
    • lellykelly scrive:
      Re: ma che palle
      quando si era piccoli, le parolacce le imparavi dagli amici, ma te ne guardavi da ripeterle a casa, e comunque lo sapevi che non bisognava dirle. ora le impari a casa e sono diventate una cosa normale.per dire che i genitori d'oggi sono i ragazzi di una volta e si prendono molte libertà, i figli si accorgono e li trattano come se fossero dei barboni. spesso si vedono dei genitori impotenti verso i figli perchè incapaci di imporsi su di loro. imporsi con il classico ceffone, ormai sparito.e non è violenza, la violenza è ben altra.IMHO
      • iride scrive:
        Re: ma che palle
        eh no, giammai il ceffone. Saresti passibile di denuncia per maltrattamenti! Eppure i miei genitori, che sono cresciuti a suon di ceffoni dai miei nonni, a loro volta cresciuti a bacchettate sulle mani a scuola, sono tutte rispettabilissime persone e dai sani valori. Certi ragazzi della attuale generazione (e lo sono anche io, non è un vecchio bigotto a parlare) meriterebbero sulserio una bella scarica di schiaffi.
        • Stein Franken scrive:
          Re: ma che palle
          Sani valori? Stai delirando.
          • iride scrive:
            Re: ma che palle

            Sani valori? Stai delirando.Argomentare, o astenersi dallo sparare frasi a casaccio.
          • Stein Franken scrive:
            Re: ma che palle
            Essere bacchettati o pestati non è sinonimo di buona educazione.Un conto è FARE il genitore e farsi rispettare (a parole, e mai nel possibile fisicamente) un conto è avere una mentalità arretrata dove la violenza è l'unico modo per far crescere qualcuno.Il problema di oggi non è il fatto che i genitori picchiano di meno, ma che sono incapaci a dire di no.I tuoi genitori etc magari sono davvero delle persone per bene, ma evita di contrapporre buona educazione con violenza.
          • Antonio Macchi scrive:
            Re: ma che palle

            Un conto è FARE il genitore e farsi rispettare (a
            parole, e mai nel possibile fisicamente) un conto
            è avere una mentalità arretrata dove la violenza
            è l'unico modo per far crescere
            qualcuno.son daccordo al 100%qui c'e' gente che confonde l'addestramento di cani con l'educazione dei bambinisiamo essere intelligenti... le cose si possono anche "spiegare"
          • Visser scrive:
            Re: ma che palle
            Per favore su... noi siamo esseri intelligenti (e a volte nemmeno troppo) ma non venitemi a dire che un bambino fino a 10 anni capisce esattamente quello che volete insegnargli.. è proprio perchè si pensa così che ora vengono su così viziati.. non c'è niente di meglio che una bella sberla ogni tanto... e non si sta parlando di essere violenti o di "picchiare" sempre.. sembra chissà cosa... una sberletta ogni tanto... l'hanno sempre presa tutti
          • Stein Franken scrive:
            Re: ma che palle
            "tutti fanno così" è la classica frase di chi è incapace.Già a 2-3 anni iniziano a capire, e non serve una gran scienza per insegnarli cosa è giusto e cosa è sbagliato.L'importante è dedicare molto del proprio tempo per la crescita del figlio, e saper dire di no.Non giustificare la sberla come se fosse normale. A questo mondo è pieno di gente incapace e violenta. E non si tratta di fare i moralisti.
          • lellykelly scrive:
            Re: ma che palle
            probabilmente una famiglia che non regala paccottiglia ai figli, avrà meno difficoltà a crescerli. non avendo vizi, come scatoloni pieni di giocattoli usati una volta, psp, computer, tv, ecc, i bambini non hanno tante scusanti per disubbidire. è da vedere poi anche quanto un bambino viene responsabilizzato. se non ha nulla da tenere in ordine e non gli vengono proibite certe cose, spiegandogli il perchè, il bambino cresce senza capire cosa non deve fare.le minacce e le sberle aiutano a fargli capire che sta facendo una cosa sbagliata, ovviamente le sberle facili sono solo un modo per non avere per sbrigare la faccenda.personalmente, le sberle le prendevo, ma non così in allegria, ci doveva essere un motivo grosso, oppure mi mettevano in castigo, ma sempre per colpa mia, e non perchè non sapevo cosa stessi facendo, ma perchè me le andavo a cercare.è innegabile che 10-15 anni fa i bambini sapevano cosa non dovevano fare, e sapevano pure a cosa andavano in contro se facevano di testa loro.è da capire che ad ogni azione, c'è una coseguenza, se l'azione del bambino è consapevolmente sbagliata, bisogna fargli capire anche con la forza, che non comanda lui.comunque, ogni genitore ha il suo metodo, e i risultati si vedono solo quando i bambini diventano adulti.i discorsi che facciamo qua, pro o contro sberla, sono solo teorici.
          • Stein Franken scrive:
            Re: ma che palle
            Hai pienamente ragione.Probabilmente il migliore compromesso stà un po' nel mezzo, ma per arrivare alle sberle significa che ogni altro mezzo è fallito.Non dico di diventare matti a provarle tutte, però credo che il concetto di fondo sia passato.La violenza di per sè è un arma troppo pericolosa da essere usata come mezzo di educazione. Chi parla di sberle facili, sbaglia imho, ma effettivamente non siamo delle macchine, e quando è troppo è troppo.Sperando che si rimane alle sberle e non qualcosa di peggio :PDifficile fare il buon genitore, ma è gravissimo lasciare il figlio per i cavoli suoi, o ai nonni etc. Insomma, chi ha un figlio deve anche dedicarsi pienamente.
          • Antonio Macchi scrive:
            Re: ma che palle
            - Scritto da: lellykelly
            probabilmente una famiglia che non regala
            paccottiglia ai figli, avrà meno difficoltà a
            crescerli. non avendo vizi, come scatoloni pieni
            di giocattoli usati una volta, psp, computer, tv,
            ecc, i bambini non hanno tante scusanti per
            disubbidire. è da vedere poi anche quanto un
            bambino viene responsabilizzato. se non ha nulla
            da tenere in ordine e non gli vengono proibite
            certe cose, spiegandogli il perchè, il bambino
            cresce senza capire cosa non deve
            fare.
            le minacce e le sberle aiutano a fargli capire
            che sta facendo una cosa sbagliata, ovviamente le
            sberle facili sono solo un modo per non avere per
            sbrigare la
            faccenda.

            personalmente, le sberle le prendevo, ma non così
            in allegria, ci doveva essere un motivo grosso,
            oppure mi mettevano in castigo, ma sempre per
            colpa mia, e non perchè non sapevo cosa stessi
            facendo, ma perchè me le andavo a
            cercare.
            è innegabile che 10-15 anni fa i bambini sapevano
            cosa non dovevano fare, e sapevano pure a cosa
            andavano in contro se facevano di testa
            loro.
            è da capire che ad ogni azione, c'è una
            coseguenza, se l'azione del bambino è
            consapevolmente sbagliata, bisogna fargli capire
            anche con la forza, che non comanda
            lui.

            comunque, ogni genitore ha il suo metodo, e i
            risultati si vedono solo quando i bambini
            diventano
            adulti.
            i discorsi che facciamo qua, pro o contro sberla,
            sono solo
            teorici.non sono daccordose un bambino ha fatto una marachella, vuol dire che non ha capitonon ha capito le conseguenze... non ha capito cosa succede se fanno tutti cosi'.non serve a niente pestarlo... fara' la cosa giusta per paura, ma senza sapere perche'.francamente, preferisco un bambino piu' monello, ma che abbia alcuni principi sani e ben radicati, che un santerellino privo di ragionee non dimenticare che le guerre mondiali si son fatte quando si pichciavano i bambini e di bruttooggi che son tutti "viziati" le guerre non ce le facciamo piu'..un caso?ciao
          • lellykelly scrive:
            Re: ma che palle
            che oggi le guerre non ci siano è una tua opinione... c'è molto peggio che le guerre, c'è l'indifferenza.saprai ovviamente che ogni giorno muore gente perchè qualcun'altro lo ha deciso.pensa, in guerra, avevano almeno sulla carta, una codice di condotta, attualmente chi fa lo schiavista non ne adopera nessuno.genocidi in africa?genocidi in cina?presumo che nella valle incantata dove vivi te non ci siano.che poi tra l'altro le guerre hanno fatto meno morti per causa di esse (nel senso che i combattimenti hanno portato meno vittime, quelli che salivano sul treno vanno contati a a parte)
          • lellykelly scrive:
            Re: ma che palle
            ma comunque nessuno di ce di pestare i bambini, che quello porta solo alla distruzione della persona. i rimproveri, e le sberle, li fanno crescere. ma devono essere una conseguenza a determinate azioni, così imparano che se fanno quuna cosa che non va bene, poi piangono.pensa, è la libertà che porta agli scontri.
          • jonbonjovi scrive:
            Re: ma che palle
            - Scritto da: Antonio Macchi
            e non dimenticare che le guerre mondiali si son
            fatte quando si pichciavano i bambini e di
            brutto
            oggi che son tutti "viziati" le guerre non ce le
            facciamo
            piu'..
            un caso?

            ciaoma tu devi farti curare!!! sai cosa succede in africa o no??? o in medio oriente?? o in altri 1000 posti che ora nn mi vengono in mente???
          • Antonio Macchi scrive:
            Re: ma che palle

            ma tu devi farti curare!!! sai cosa succede in
            africa o no??? o in medio oriente?? o in altri
            1000 posti che ora nn mi vengono in
            mente???tu citi posti dove i bambini non vengono solo pestati, ma spesso anche torturati (infibulazione, circoncisione ecc.)guarda caso.. nei pesi dove i bambini non vengono piu' picchiati, le guerre son finitese esistesse una cura per il cervello, ti manderei io a farti curare...
          • visitor scrive:
            Re: ma che palle
            - Scritto da: Visser
            Per favore su... noi siamo esseri intelligenti (e
            a volte nemmeno troppo) ma non venitemi a dire
            che un bambino fino a 10 anni capisce esattamente
            quello che volete insegnargli.. anche a 5 lo capisce
        • lellykelly scrive:
          Re: ma che palle
          te sai quando hai appena fatto una boiata, magari ci rimani male o comunque hai dei rimorsi, i bambini d'oggi non hanno più la distinzione tra le cose normali e quelle che è meglio evitare di fare, perchè non hanno conseguenze.quando tirano i sassi dai cavalcavia e come scusante tirano fuori la noia, come hanno fatto a non dare un valore negativo a quello che stavano per fare? non è come pestare uno perchè diverso, li una motivazione, seppur sbagliata la tirano fuori, e comunque sanno quello che fanno.qua c'è gente che è stata abituata ad avere sempre ragione, tant'è che ogni cosa che fanno la reputano come giusta.poi per buttarla sul politico/sociale, se rubi una mela vai dentro a vita, se ubriaco uccidi 5 persone, stai dentro poco. se socialmente le punizioni non esistono, uno come fa ad avere paura?perchè è con la paura che le mani si tengono in tasca.IMHO
        • the_m scrive:
          Re: ma che palle
          - Scritto da: iride
          eh no, giammai il ceffone. Saresti passibile di
          denuncia per maltrattamenti! Eppure i miei
          genitori, che sono cresciuti a suon di ceffoni
          dai miei nonni, a loro volta cresciuti a
          bacchettate sulle mani a scuola, sono tutte
          rispettabilissime persone e dai sani valori.BAH..Le bacchettate al massimo le dai al cane finchè non ha capito che i bisogni non si fanno in casa.Un genitore che si permette di alzare le mani lo fa solo perchè non è in grado di imporre la sua autorità in altri modi, se ha un minimo di cervello ha tante possibilità di far pagare gli errori a suo figlio senza alzare le mani.Secondo te un ragazzino sul quale si alzano le mani cosa penserà? Visto che lo fanno i genitori penserà che è una cosa giusta e che lui stesso potrà alzare le mani su altri (figli o estranei) per farsi rispettare. Sì, finchè non ne incontra uno più grosso che lo pianta, uno con meno scrupoli che gli ficca un coltello nella schiena o uno più furbo che lo denuncia e lo spenna vivo.
          Certi ragazzi della attuale generazione (e lo
          sono anche io, non è un vecchio bigotto a
          parlare) meriterebbero sulserio una bella scarica
          di schiaffi.Quando se lo meritano è meglio privarli di tutte le belle cose che magari hanno senza meritarle, vedi tanti soldi in tasca, moto/motorino, vestiti griffati, cellulari e gadget vari, tv, computer, internet, orari e uscite illimitate, pranzo e cena sempre pronti con la tavola apparecchiata, ecc. ecc. ecc.. Vedrai come tornano in riga in fretta IMHO(Ovviamente quando la combinano troppo grossa tipo quelli dei sassi sui cavalcavia, li sbatti in prigione e bona)
          • lellykelly scrive:
            Re: ma che palle
            ma qualcuno potrà dirti che se castighi i bambini poi cresceranno con degli squilibri ecc.non va bene bacchettare i bambini, non va bene privarli delle loro sicurezze, non va bene niente.uno schiaffo quando ci vuole, per me è la cosa migliore.e non credo che ci sia poi molta differenza con i cani, anzi, i cani credo che provino molto meno rancore.IMHO
          • DR.House scrive:
            Re: ma che palle
            - Scritto da: the_m

            BAH..

            Le bacchettate al massimo le dai al cane finchè
            non ha capito che i bisogni non si fanno in
            casa.Penso fosse una simil-metafora per sottolineare il concetto.

            Un genitore che si permette di alzare le mani lo
            fa solo perchè non è in grado di imporre la sua
            autorità in altri modi, se ha un minimo di
            cervello ha tante possibilità di far pagare gli
            errori a suo figlio senza alzare le
            mani.IMHO, dipende tutto dal saper dosare la "punizione" in base agli errori, se cade una posata e gli rifili un ceffone qualche problema ce l'hai tu (intendo "tu" come genitore non tu come persona specifica)

            Secondo te un ragazzino sul quale si alzano le
            mani cosa penserà? Visto che lo fanno i genitori
            penserà che è una cosa giusta e che lui stesso
            potrà alzare le mani su altri (figli o estranei)
            per farsi rispettare.Dipende, io credo che questa associazione avvenga quando la "violenza" è palesemente ingiustificata e fine solo all'imposizione del potere senza una vera ragione, l'errore è a monte.

            Sì, finchè non ne incontra uno più grosso che lo
            pianta, uno con meno scrupoli che gli ficca un
            coltello nella schiena o uno più furbo che lo
            denuncia e lo spenna
            vivo.Come sopra, dipende solo se gli hai fatto anche capire PERCHE' ha preso una sberla.

            Quando se lo meritano è meglio privarli di tutte
            le belle cose che magari hanno senza meritarle,
            vedi tanti soldi in tasca, moto/motorino, vestiti
            griffati, cellulari e gadget vari, tv, computer,
            internet, orari e uscite illimitate, pranzo e
            cena sempre pronti con la tavola apparecchiata,
            ecc. ecc. ecc.. Vedrai come tornano in riga in
            fretta
            IMHOOcchio che poi cadi nell'eccesso e rischiare che cerchi di avere le stesse cose che gli hai tolto in altri modi per non sentirsi un emarginato sociale nei confronti dei coetanei.

            (Ovviamente quando la combinano troppo grossa
            tipo quelli dei sassi sui cavalcavia, li sbatti
            in prigione e
            bona)Questo è fuori discussione.
          • iride scrive:
            Re: ma che palle
            nono, quale metafora, le pizze le ho prese davvero :)rubai al supermercato da bambino, e quando sono tornato a casa ho preso un ceffone che la testa m'ha fatto due giri. Oltre al cazziatone galattico+punizione.Fidati, non ho più rubato niente in vita mia.
          • Stein Franken scrive:
            Re: ma che palle
            Mi spiace per te che sei vissuto in una situazione cosi'.Crescendo puoi maturare o peggiorare anche se hai avuto un'educazione pessima.E tirare ceffoni è sicuramente educazione pessima. Puoi dire che ogni tanto ci vuole, ma dai l'idea che sia l'unico modo per far capire qualcosa a qualcuno.Quando succede, è perchè il genitore ha fallito nel suo compito.
          • kedwir scrive:
            Re: ma che palle
            - Scritto da: Stein Franken
            Mi spiace per te che sei vissuto in una
            situazione
            cosi'.

            Crescendo puoi maturare o peggiorare anche se hai
            avuto un'educazione
            pessima.

            E tirare ceffoni è sicuramente educazione
            pessima. Puoi dire che ogni tanto ci vuole, ma
            dai l'idea che sia l'unico modo per far capire
            qualcosa a
            qualcuno.

            Quando succede, è perchè il genitore ha fallito
            nel suo
            compito.ma tu da dove esci fuori? da qualche fiaba?l'educazione và impartita sempre spiegando le cose cercando di farci ragionare il bimbo ecc.. ma se quello se ne frega, lo ripeti una volta, due, tre, lo metti in punizione e nulla.. alla fine un ceffone ci sta, e bada che questa non è violenza, la violenza c'è se è ingiustificata, non se hai un demone che ti prende per il c#òo tutto il giorno (e ce ne sono tanti ultimamente)Che facciamo Anarchia tutto il giorno? o lo portiamo dallo psichiatra psicanalista o chi altro?Ma su, o qualche ceffone l'ho preso da bambino, e me li ero meritati tutti.. anzi i miei genitori troppo troppo sono stati pazienti con me.Finitela di fare i moralisti e poi non vi lamentate se crescete riproduzioni di vari Totò Riina in casa. Siete vomitevoli
          • Stein Franken scrive:
            Re: ma che palle
            Io posso parlare per esperienza personale.Non è moralismo da 4 soldi, la violenza è la strada più breve per arrivare ad un risultato ma anche la più stupida, con gravi conseguenze.Ma sono sicuro che tu non hai figli.
          • Stein Franken scrive:
            Re: ma che palle
            Tra l'altro dimostri di non saper leggere.I bulletti e simili nascono perchè non si è capaci a dire di no.Non è il ceffone che cambia le cose, anzi.In realtà è il tuo modo di ragionare che è decisamente "vomitevole" (rotfl) spero che non hai mai figli, rovinerebbero gli altri.
          • DaddyCool scrive:
            Re: ma che palle
            - Scritto da: iride
            Fidati, non ho più rubato niente in vita mia.in compenso però sei diventato un bugiardo.
          • er pecoraro scrive:
            Re: ma che palle

            Un genitore che si permette di alzare le mani lo
            fa solo perchè non è in grado di imporre la sua
            autorità in altri modi, mi sa che non hai figli e/o fratelli più piccolise ha un minimo di
            cervello ha tante possibilità di far pagare gli
            errori a suo figlio senza alzare le
            mani.Un genitore non *fa pagare* il figlio per gli *errori* semmai lo punisce se disubbedisce,stabilisce ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, glielo fa capire, glielo dice, glielo spiega,glielo urla,e alla fine gli da un ceffonee uno schiaffo non si da per farsi rispettare, tutti ne abbiamo presi da piccoli e sapevamo distinguere benissimo fra lo sculaccione della mamma e il ceffone del bulletto della classe!
        • one more Winston Smith scrive:
          Re: ma che palle
          La morale imparata a ceffonisignificaRischio di essere beccato = MaleNessun rischio = Nessun maleVedi un po' se non ti dice nulla dell'Italia.
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