L'instant messaging si fa console

Microsoft e Sony annunciano la migrazione sulle console videoludiche del messaging che consentirà di comunicare anche audio-video con i PC


Los Angeles (USA) – A dimostrazione di come le console da gioco stiano ormai progressivamente perdendo i loro connotati originari e si apprestino a divenire il centro di molte delle attività d’intrattenimento e comunicazione che si svolgono in ambito domestico, Sony e Microsoft hanno svelato, durante l’ E3 , alcuni nuovi servizi destinati a portare su Xbox e PlayStation 2 applicazioni per la comunicazione.

Microsoft ha mostrato delle nuove funzionalità che, sfruttando la sua piattaforma MS.NET Alerts Service e il proprio portale MSN, consentono agli utenti di Xbox di utilizzare la loro console per inviare e ricevere messaggi istantanei sfruttando la stessa rete di MSN/Windows Messenger. In aggiunta a questo, sarà possibile inviare SMS e ricevere inviti e notifiche da parte di altri giocatori anche nel caso si sia sconnessi dalla rete.

Gli utenti di Xbox Live potevano già avvalersi di servizi di comunicazione testuale e vocale, tuttavia nel prossimo futuro potranno sfruttare quella che viene presentata come una più stretta integrazione del network per il gioco on-line di Microsoft con i servizi di MSN.

Sony e AOL hanno invece mostrato un nuovo servizio chiamato AIM Talk che connetterà gli utenti di PS2 con gli utenti di PC che utilizzano il noto client di instant messaging di AOL. Gli utilizzatori di questo nuovo servizio potranno anche chattare a voce grazie ad un kit che comprende un paio di cuffie e un microfono da collegare alla PS2. Per sfruttare questo nuovo servizio sarà però necessario disporre di una PS2 con hard disk e scheda di rete.

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  • Anonimo scrive:
    "I Love SIAE Tax"
    Scusate la volgare uscita ma, al pari dei vari ribbon che in passato hanno segnato i movimenti su internet che ne direste di rendere visibile in qualche modo la nostra protesta?Non parlo di aprire un sito, ce ne sono già troppi, parlo di fare un logo, da usare come adesivo o come immagine da mettere a piede delle pagine web e da usare come "tacita protesta".Sicuramente non cambierà nulla, come nulla cambierebbe comunque ma la possibilità PESANTE di far sentire il proprio dissenso è qualcosa che sicuramente vale la pena di fare.
    • Anonimo scrive:
      Re: "I Love SIAE Tax"
      Sarebbe proprio una bella idea!Per i siti che dici che ce ne sono tanti me ne potresti indicare qualcuno?
  • Anonimo scrive:
    Ah, la tauromachia....
    Ogni tanto penso di essere in un mondo di gente che non vuol parlare come mangia:
    I nostri obiettivi sono diffondere la conoscenza del diritto d'autore e la difesa dello stesso in quanto lo riteniamo essenziale per il progresso culturale e sociale del paese. Non credo che difendere i diritti degli autori debba o possa essere considerata una attività alla stregua del sostenimento degli interessi economici delle major o delle collecting societies.Beh, voi lo fate per gli Autori, ma il problema è come per il petrolio... ok, serve... ok, lo dobbiamo pagare... dove sta scritto che dobbiamo però accontentare tutti i vizi di tanta gente che ci guarda dall'alto in basso?Lo stato, GLI stati devono tutelare i diritti di TUTTI i cittadini, non di una ristretta minoranza; l'averci imposto un diritto d'autore è ovvio, l'averci costretto a pagare gabelle senza giustificazione socio-economico-morale no.
    Secondo: l'attuale scenario economico e normativo relativo ai diritti degli autori non deve essere considerato un punto di arrivo, ma un punto di partenza per ottenere un equilibrio e un contemperamento degli interessi di tutte le parti in causa includendo tra queste, assolutamente, l'utente finale.E parliamo di equilibrio. Vista la situazione attuale dovreste TOGLIERE qualche diritto che è stato arrogato agli autori/editori... ricordate la situazione in America della Disney nei confronti di quelli che oramai sono quasi "partimoni dell'umanità", 'quasi' perchè per inesplicabili motivi i copyright su cose strane (Biancaneve? Pinocchio?) sembrano sempreterni...
    Che la situazione attuale sia ancora lontana dal raggiungimento del suddetto punto di equilibrio è palese come è altrettanto evidente che il processo non può essere istantaneo e richiederà emendamenti continui. Punto di equilibrio in 3 fasi:1. Quanto avete2. Quanto vi rimane3. DateceloPS: avete intenzione di farci pagare pure degli extra se usiamo i supporti oltre un limite consentito di, diciamo, 20 ascolti mensili ?
    L'adeguamento del compenso per la copia privata è uno dei passi di questo lungo cammino.Davvero ? Sono più di 50 anni che gli autori vengono lautamente ricompensati per la loro musica e dopo 50 anni non avevate ancora trovato la soluzione ? what's next ? una tantum di 100 euro all'anno a mo'di canone per poter ascoltare la gente che fischietta per strada ?
    Terzo: anche Dirittodautore.it è molto critica nei confronti dell'apposizione, all'interno dei CD musicali, di protezioni atte a impedire la copia digitale: dato che si paga un compenso sui supporti digitali, la copia privata deve essere permessa anche digitalmente.Non mi sembra di aver visto gente nei cortei o scioperi di alcun tipo...
    Quarto: crediamo che l'abbattimento dell'IVA sul prodotto musicale/ audiovideo debba essere preso seriamente in considerazione come mezzo per poter operare un riequilibrio della attuale situazione e per questo ci stiamo battendo.Abbattimento dell'IVA lo posso capire sulla musica "pubblica", ovvero quella non protetta dai copyright in quanto dichiarabile come bene universale etc etc... ma cercare di indorare la pillola al popolo dicendo che i prezzi scenderanno abbattendo l'IVA è uno sconcio... non è tanto lo stato quanto il produttore che deve rivedere al ribasso i prezzi.Cercando la Carmina Burana (testo del 1300, musiche di Carl Orff, non esattamente recenti) ho visto un prezzo di 20 euro... senza IVA sono 16.67 euro... servono tutti per stampare il CD?
    Quinto: il termine utilizzato dalla norma oggetto della polemica parla di equo compenso. Rifacciamoci quindi al concetto di equità che è "la virtù che consente l'attribuzione o il riconoscimento di ciò che spetta al singolo in base a una interpretazione umana e non letterale della giustizia". Il compenso per la copia privata costituisce quindi un compromesso per evitare di gravare in modo pesante su una delle parti coinvolte nel processo."Gravare" ? Se non volete che si "gravi" mettete questi 30 centesimi in più sui supporti in vendita e, scusando il letterale toscano "levatevi di'ulo"...
    Sesto: apprezzo il suo sforzo per prospettare nuove soluzioni per risolvere il problema della copia privata, ma quelle suggerite mi paiono poco praticabili.La piu praticabile era quella...E poi diciamocelo che molte panzane le andate dicendo per coprire degli sconci veri e propri... il prezzo delle sale di registrazione e la retribuzione del personale del suono e delle attrezzature sono ammortizzabili per le prime e fissi per i secondi......a questo punto vorrei sapere dove sono le spese visto che un CD audio di Pavarotti è uguale sia in Russia che in Italia... sono 25-30 euro di cosa? di editing del booklet?
  • Flavioweb scrive:
    Per i "piccoli autori."

    P.S: Io e l'avv. d'Ammassa (presidente di Dirittodautore.it, ndr)
    siamo anche entrambi "piccoli" autori (in campo musicale per
    giunta) e dal momento che si sta sviluppando la collana
    editoriale dell'associazione, da poco anche editori, riteniamo
    per ciò di avere un punto di osservazione privilegiato che
    speriamo ci aiuterà a mantenere una posizione il più possibile
    obiettiva.Tratto da un editoriale:"...la SIAE si sente un po' in colpa perchè guadagna miliardi senza fare nulla per incentivare i giovani, continuando invece a promuovere i "big", per usare un termine da Sanremo. Soluzione che verrebbe in mente: erasiamola, sostiuendola con un ente senza scopo di lucro coordinato dagli stessi artisti. Com'è possibile che la risposta italiana a queste preoccupazioni sia stata: aumentare il prezzo dei lettori, aumentare il prezzo dei masterizzatori, aumentare il prezzo dei supporti, aumentare lo stipendio della SIAE, rimane solo una cosa che non capisco e che mi fa arrabbiare...."Io questa sera vado ad ascoltare "Bruco", un mio amico che suona dal vivo in un locale qui dalle mie parti. Almeno so che parte dell'incasso andrà direttamente a lui...http://www.z-80.com/Ciao.
  • TobiX scrive:
    Lei deve essere stupida stupida stupida.
    E' inutile menare il can per l'aia.Queste sono le avvisaglie di una guerra.Non mi riferisco solo allo specifico problema trattato nella botta/risposta (una cosa ignobile, se posso dire la mia), mi riferisco anche al free software e alle libertà digitali in genere. Chi vuole intendere intenda.Una grande guerra tra la Gente Comune e le majors / corporations / riaa / siae / ladri-vari-ed-assortiti. Le guerre di questo tipo sui libri di storia le chiamano Rivoluzioni.Sono contento di vivere in questo periodo storico, perché ben presto avrò modo di lottare per un mondo migliore, ben più di quanto abbiano avuto modo di fare altre generazioni.Chiaramente mi auguro che questa Rivoluzione finisca come è finita quella Francese, o almeno come è finito il film citato in oggetto.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    siae-boicott
    Visto che in Finlandia e Spagna non ho tasse, comprerò i cd via internet e me li faccio spedire. Meglio soldi dati alle società di spedizioni che alla siae.Avete letto il servizio (disponibile su internet) fatto da 'report' della rai? http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
    • Anonimo scrive:
      Re: siae-boicott
      Ma esiste un sito in italia di boicottaggio Siae?Mi riferisco a uno "serio" che non dica semplicemente "Masterizziamo l'impossibile in barba alla Siaeeee"
  • Anonimo scrive:
    Penso non abbiano capito.
    "L'adeguamento del compenso per la copia privata è uno dei passi di questo lungo cammino."Allora, mettiamoci d'accordo: Se quando compro un CD compro il diritto di ascoltare la musica al suo interno non vedo perche' dovrei compensare qualcuno se ne faccio una copia per uso privato. Se invece acquisto proprio quel pezzo di alluminio e plastica per come e' non vedo perche' dovrei dargli un compenso se voglio metterlo nel microonde, giocarci a freesbe o infilarlo in un apparecchio che ne estrae una sequenza di bit.Riassumendo, il compenso andrebbe conferito non ortogonalmente per via rettale.
  • Anonimo scrive:
    Conflitto di interessi? :)
    Quoto:
    P.S: Io e l'avv. d'Ammassa (presidente di Dirittodautore.it,
    ndr) siamo anche entrambi "piccoli" autori (in campo
    musicale per giunta)Siete autori in campo musicale e guarda caso giudicate non iniqua la tassa sui cd e giusta la legge sul diritto d'autore. Che strano! ;) Ma non è che per caso vi state facendo gli affari vostri? Noooo, ma che dico mai...Se veramente avete a cuore la faccenda, fatevi vedere in giro, date delle risposte precise a delle domande precise. PERCHE' PER SALVARE LE FOTO DELLE MIE VACANZE DEVO PAGARE UNA TASSA ALLA SIAE??? PERCHE'???Ciao a tuttiVanHelsing
  • Anonimo scrive:
    Non vedono la realtà
    Penso che se un discografico o un artista leggendo tutti questi interventi non si rende conto di quello che sta facendo... allora è giusto che non sia pagato e sia giusto non comprare più neanche un CD. Per quello che mi riguarda sono ormai tre?... macchè, più di cinque anni che non compro CD musicali perchè costano troppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (Siccome sono uno che è favorevole al diritto di copia per uso personale ma che è contro la pirateria quindi di chi copia per scopo di lucro, mi devo accontentare di quello che ascolto per radio e della musica che ho da prima). Non pensa nessuno che abbassando i prezzi si venderebbe di più. O credono che siamo tutti ladri? E dovrei accettare anche di pagare di più i CD per registrarmi i dati? Se tirano troppo la corda alla fine la gente si stanca. O forse si è già stancata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedono la realtà
      Produrre di più costa di più e non è detto che ci siano più vendite!e poi è meglio avere 100 clienti che spendono mille piuttosto che 10.000 che spendono 10 .le vendite di cd sono in continuo aumento, oltretutto, e così anche i margini.Io però una domanda voglilo fare: perchè un cd nuovo in Inghilterra costa 8/9 sterline (con il cambio attuale circa 12/13 euro) ed in Italia lo stesso cd costa dai 18 ai 22 euro?- Scritto da: Anonimo
      Penso che se un discografico o un artista
      leggendo tutti questi interventi non si
      rende conto di quello che sta facendo...
      allora è giusto che non sia pagato e sia
      giusto non comprare più neanche un CD. Per
      quello che mi riguarda sono ormai tre?...
      macchè, più di cinque anni che non compro CD
      musicali perchè costano
      troppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    mungere la vacca...
    una società con l'acqua alla gola che vende un prodotto in declino e la cui distribuzione Linux non sfonda decide di fare una bella mossa, mungere ciò che può dai propri brevetti, che tanto ci sono e non costano un dollaro, scopre una bella magagna e cita in giudizio non chi dovrebbe (gli altri distributori Linux, gli sviluppatori, la FSF, Torvalds) ma chi invece ha un bel po' di soldi, ha investito molto in Linux......odore di accordo extragiudiziale...cade tutto in cambio di un po' di soldi... bisogna vedere come reagirà Big Blue
  • Anonimo scrive:
    Ma sanno di cosa stanno parlando?
    Ciao a tutti.Riporto qui sotto il testo di un mio post sul forum della rivista AF Digitale, che ospita un interessante Forum dedicato all'argomento "Balzelli SIAE".Sul sito è presente anche il testo del decreto ed è interessante leggere le reazioni, più o meno arrabbiate, degli utenti.Ecco cosa ho scritto.La sensazione che ne ho tratto è che la gente di Dirittodautore.it, sia Bellantoni che D'Ammassa, non abbiano ben chiari i contorni della questione.Parlano con convinzione di qualcosa che non hanno evidentemente del tutto approfondito.Mi riferisco al fatto che insistono con il limitare le loro considerazioni ai supporti vergini musicali ed alla loro copia.La nuova Tassa SIAE (vedi nota sotto) non colpisce solo i CD-R ma anche molti altri apparecchi e componenti il cui scopo primario non è necessariamente quello di copiare materiale coperto da Copyright.APERTA PARENTESILa chiamo "TASSA" perché il termine, checché ne dica Bellantoni, mi pare proprio il più appropriato: "tributo pagato allo stato o a un ente pubblico dai privati cittadini per usufruire di particolari servizi"Ovvero "paghi per copiare".Ed il fatto che il denaro non vada allo Stato, che in un modo o nell'altro deve giustificare quel che ci fa, ma ad una azienda criptica e poco trasparente come la SIAE, è solo un'aggravante.CHIUSA PARENTESIRicordo peraltro che i CD-R-Audio già costavano più degli altri proprio perché questa forma di "recupero" era già stata introdotta.Nessuno mi potrà convincere della illogicità di tassare un Hard Disk o una memoria (tanto per fare un esempio).Se si segue questo filo logico assurdo, allora dovrebbero tassare anche i televisori (che mostrano le immagini) oppure, che ne so, le casse acustiche.In un modo o nell'altro, TUTTO contribuisce a rendere fruibile il materiale, lecito o illegale che esso sia.Anche i muri troppo sottili, che fanno sentire al mio vicino - sacrilegio! - musica che ho comprato io e che solo io posso legalmente ascoltare.Tassiamo il cartongesso!Tassiamo anche le lenti a contatto: magari le usi per sbirciare il giornale di un vicino sul tram.Che razza di ragionamento è?Guardiamo invece alla destinazione primaria dell'apparecchio e non ai potenziali usi illeciti.Il Giulio Daprelà, che ha scritto al Bellantoni dicendo molte cose giuste ed usando un tono corretto e pacato, riporta l'esempio del coltello.E' uno strumento e non un'arma.Dall'ordinamento Italiano è definito "atto ad offendere" ne più ne meno che un martello.La sua destinazione d'uso prevalente è affettare il salame o il pane o la bistecca.Al limite, per un cacciatore, squartare l'animale ucciso (anche se l'idea mi ripugna e son contrario alla caccia...).E allora?Bisognerebbe fare, come dice il Daprelà, una tassa perché qualche pazzo ci sgozza la moglie?Dopo l'11 settembre sui voli non fanno salire nemmeno i tagliaunghie, ma un commando sufficientemente preparato e determinato potrebbe strangolare i passeggeri con delle stringhe o uccidere persino con le nude mani.IDEONA!Tassiamo le mani: sono loro che premono il grilletto o inseriscono il CD da copiare a battono invio!Le automobili uccidono molto di più: quando circolano inquinano e quando son ferme ingombrano. Quindi?(mi rendo conto solo dopo aver scritto che le macchine sono già delle vere mucche da mungere a 4 ruote. Ma ormai l'ho scritto... ;-).Poi va contestata la definizione di "equo".Bellantoni fa riferimento nella sua risposta al vocabolario ed all'interpretazione "umana" più ancora che a quella "legale".Dunque dove la vede, lui, l'equità?Nessun "Umano" dotato di un grammo di cervello potrebbe pensare che sia equo aumentare di 23 centesimi il costo di un prodotto che ne costava 35.E nessuno può trovare equo che un autore riceva denaro due volte per aver venduto una sola opera del suo ingegno.Sì, perché se la copia la faccio per me - e non mi è consentito niente di più - non capisco perché devo pagare nuovamente qualcosa all'autore.Senza parlare del fatto che se compro un CD-R significa che ho anche:- un PC con Hard Disk, lettore e masterizzatore- un lettore di CD/DVD da tavolo e magari in autoCosì la tassa si moltiplica.Non dimentichiamoci poi che quando vendono un disco di Vasco Rossi (esempio), sanno a chi dare i diritti, mentre con una memoria o dei CD-R voglio proprio capire su cosa basano il riparto.Poi, scusate, PERCHE' io che sono onesto devo pagare per i disonesti?Che lo Stato si attrezzi e combatta realmente la pirateria seria.Io, da contribuente già gli pago lo stipendio.E non mi si venga a dire che è il ragazzino che duplica il CD il vero problema.La priorità vera è colpire il mercato clandestino in mano alla malavita.Non i tanti che sui CD e sulle memorie ci mettono le fotografie del nipotino.E questa è equità?Equinità, mi verrebbe da dire.Riferendomi all' Asino che ha pensato questo abominio ed a quei Somari che l'hanno approvata.(con il massimo rispetto per gli animali impropriamente presi ad esempio.)Una volta, su alcuni software, c'era una cosiddetta "no-nonsense licensing".Recitava, più o meno, così:
    Mi sembra chiaro e ragionevole.Per essere polemico sono polemico, ormai è un difetto arcinoto, ma mi spiace sentire (o meglio leggere) dichiarazioni tanto puntigliosamente esposte quanto superficiali.Se davvero Bellantoni e D'Ammassa sono coinvolti nella produzione di musica e nel campo editoriale perché non ci raccontano anche, con una mano sulla coscienza, se gli introiti dell'attività li ricavano dalla vendita delle loro opere o dai proventi SIAE?Visto come funziona il carrozzone, mi sa che per vedere l'assegno SIAE aspetteranno (glie lo auguro) di spegnere la 120esima candelina!Riguardo poi all'abbassamento dell'IVA, invocato da molti ma mai attuato, occorre essere realistici.Non risolve alcun problema abbassare di due euro il costo di un CD.Già ora i CD/VHS/DVD allegati ad una riviste (anche fittizia) pagano l'IVA della rivista stessa.Se è tanta la volontà di abbassarla non occorre che il parlamento modifichi le leggi fiscali, basta che le case discografiche pubblichino un bell'opuscoletto con allegato un CD (il contrario non funziona...).Il primo lo si butta, tanto è una scusa, ed il secondo lo si ascolta.Chi frequenta il forum ed ha avuto modo di leggere i miei soporiferi post (G*R*A*Z*I*E!) sa che sono più che d'accordo nel garantire un compenso a chi s'inventa qualcosa.Ma nessuno mi convincerà mai che quello che si sono inventati è equo e raggiunge lo scopo.Checc
  • darksky scrive:
    ...Sui Diritta D'autore...
    Che il problema della pirateria sia un problema non è una novità...ma se le case discografiche invede di spendere miliardi per trovare protezioni anti-pirateria, che vengono prontamente superate in brevissimo tempo, vendessero i cd di musica ad un prezzo molto più basso la pirateria scenderebbe drasticamente. Io compro abitualmente cd di musica e lo pago in media 20.6? l'uno (le vecchie 39.000 lire circa) e visto che il costo di fabbricazione e i diritti d'autore si aggirano 0,830 dovreste spiegarci come mai si arriva 20.6? di costi finale...se i cd venissero venduti a 10? forse ci sarebbero molti meno problemi.Riguardo al fatto delle tassa sui supporti per gli utenti "pirata" il problema non sussiste visto che questi si procurano i cd in stati esteri dove la tassa non è presente e se li fanno inviare tranquillamente a casa.
  • Anonimo scrive:
    si lamentano tanto e...
    ... mentre siamo in un periodo di fortissima recessione, loro sono riusciti ad aumentare le vendite del 4%.E si lamentano ancora...
  • Anonimo scrive:
    Perche' si pirata?
    Cara siae, prima dell'avvento del p2p, uno che ascoltava una canzone alla radio, magari gli piaceva e si comprava il cd.E cosa otteneva? un paio di canzoni belle, e tutto il resto un minestrone, nella maggior parte dei casi.Adesso l'utente prima si scarica dal p2p l'intero album, poi se ne vale la pena lo compra. E la maggior parte delle volte l'utente si accorge che se comprasse quell'album, spenderebbe 20 euro per poi ascoltare due canzoni, e non lo compra. E cosi' avete cio' che vi siete meritato.vendete della roba a scatola chiusa, cosa che e' "autorizzato" a fare solo il vostro settore, visto che quando vado a comprare un'auto, un pc, uno stereo o qualsiasi altra cosa non alimentare, posso chiedere di provarlo, mentre voi lo vietate. Gli utenti hanno comprato per anni cd che poi finivano nel dimenticatoio dopo una settimana, adesso sono stufi.Cominciate a proporre dei cd ascoltabili dalla prima traccia all'ultima, poi ne riparleremo.
  • Anonimo scrive:
    (linux) PER questo io mi incazzo!
    Perche devo pagare la tangente alla siae per masterizzare i cd di linux???? perchè devo dare 25cent x ogni cd di linux alle case discografiche, Ho anche scritto una mail all'URP della siae per far presente la cosa; ma ovviamente non ho ricevuto risposta!Ciao a tutti (boicottate-SIAE)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: (linux) PER questo io mi incazzo!
      Perché purtroppo secondo loro chi compra cd OVVIAMENTE ci metterá sopra protetta dalla Siae. Si credono onnipotenti, pensano che tutto sia di loro competenza.Il succo é.....Tu masterizzi cd con Linux? beh peró devi pagarci un "equo compenso". Perché? Molta gente masterizza cd con mp3 illegalmente perció noi dobbiamo pur prendere i soldi da qualcuno per mangiare (vedi come siamo magrolini e maltrattati...)... sgancia la grana E RINGRAZIA che non abbiamo anzi chiesto di piú!!!!
  • Anonimo scrive:
    Per la SIAE
    Mi avete rotto. Non prenderò nulla di piratato, ma neppure di originale: vi voglio sul lastrico.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la SIAE
      - Scritto da: Anonimo
      Mi avete rotto. Non prenderò nulla di
      piratato, ma neppure di originale: vi voglio
      sul lastrico.

      SalutiAmen.Ovviamente, per raggiungere il tuo scopo non comprerai piu' nessun libro, non ascolterai la radio, non andrai in discoteca, non guarderai film in televisione o al cinema, non andrai a teatro.... In bocca al lupo.Gianluca
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la SIAE

        Ovviamente, per raggiungere il tuo scopo
        non comprerai piu' nessun libro, non
        ascolterai la radio, non andrai in
        discoteca, non guarderai film in
        televisione o al cinema, non andrai a
        teatro.... In bocca al lupo.

        Gianluca
        Ovviamente l'impresa è impossibile per un persona... ma se tutti riducessimo un poco i nostri consumi (che non l'ha già fatto) non sarebbe male.I libri? ci sono le bibliotecheIn disco? basta una volta alla settimana, no?I film in TV? ci sarebbero comunque, idem per la radioCinema e teatro? Quello che interessa veramenteNon dico di diventare eremiti, ma in effetti il modello che propone l'industria dell'intrattenimento è decisamente esagerato.Visto il continuo aumentare dell'offerta è impossibile per i consumatori starci dietro...a meno di non spendere una parte sempre maggiore di stipendio in intrattenimento! E il mangiare e le bollette?I produttori di intrattenimento già si lamentano (dando la colpa a pirateria e file sharing) del fatto che gli introiti non sono cresciuti o non sono cresciuti abbastanza (e l'effetto sono state leggi folli come questa) ...che faranno quando gli introiti cominceranno a scendere davvero? A chi daranno la colpa?
        • Anonimo scrive:
          Re: Per la SIAE
          - Scritto da: Anonimo

          Ovviamente l'impresa è impossibile per un
          persona... ma se tutti riducessimo un poco i
          nostri consumi (che non l'ha già fatto) non
          sarebbe male.
          I libri? ci sono le biblioteche
          In disco? basta una volta alla settimana, no?
          I film in TV? ci sarebbero comunque, idem
          per la radio
          Cinema e teatro? Quello che interessa
          veramenteBeh, chi ha lanciato il thread ha enfaticamente proclamato la sua volonta' di vedere sul lastrico la Siae, grazie (anche) al fatto che non acquistera' piu' CD originali...Quello che intendevo io e' che - se pure tutti smettessero di comprare CD originali - la SIAE sul lastrico non finirebbe affatto :-)
          Non dico di diventare eremiti, ma in effetti
          il modello che propone l'industria
          dell'intrattenimento è decisamente
          esagerato.
          Visto il continuo aumentare dell'offerta è
          impossibile per i consumatori starci
          dietro...a meno di non spendere una parte
          sempre maggiore di stipendio in
          intrattenimento! E il mangiare e le
          bollette?
          Non l'ha certo ordinato il medico che bisogna star dietro all'entertaiment... basta fare come me: lavorare 14 ore al giorno, vedi che poi l'entertainment e' l'ultimo dei tuoi problemi :-) (sono *anni* che non vado al cinema, compro un CD - e quando lo ascolterei? - vado a teatro, a un concerto et similia..)
          I produttori di intrattenimento già si
          lamentano (dando la colpa a pirateria e file
          sharing) del fatto che gli introiti non sono
          cresciuti o non sono cresciuti abbastanza (e
          l'effetto sono state leggi folli come
          questa) ...che faranno quando gli introiti
          cominceranno a scendere davvero? A chi
          daranno la colpa?Quando arrivera' il momento cominceranno a sganciare le "bombe atomiche" che hanno gia' belle e pronte nel loro arsenale e che per il momento non gli servono.. E allora ne pagheremo *tutti* il costo, che non sara' certo mezzo euro in piu' per CD vergine. Ma si sa, e' piu' facile lamentarsi di 50 centesimi che vedi uscire direttamente dalle tasche che guardare alle decine/centinaia di euro che indirettamente pagheresti...Gianluca
          • TobiX scrive:
            Re: Per la SIAE


            ...che faranno quando gli introiti

            cominceranno a scendere davvero? A chi

            daranno la colpa?

            Quando arrivera' il momento cominceranno a
            sganciare le "bombe atomiche" che hanno gia'
            belle e pronte nel loro arsenale e che per
            il momento non gli servono.. E allora ne
            pagheremo *tutti* il costoE' per questo che io parlo di guerra (vedi mio post in cima alla lista): queste non sono scaramucce, bensì manifestazioni di profondi squilibri nella nostra società.Internet e le tecnologie digitali li hanno solamente ampliati e resi intollerabili, e questo è un bene, al contrario delle apparenze.Questa bolla è destinata a crescere indefinitamente, perché nessuna delle due parti cederà mai. C'è gente da entrambi i lati disposta a perdere tutto per la propria causa, e non sto più parlando per metafore.La domanda è: voi siete pronti per quando la bolla scoppierà?Siete pronti per la Rivoluzione che non ha ancora un nome?
  • CoreDump scrive:
    E sul prezzo aggiungo.....
    I VHS ( film in cassetta ) costavano fino a poco tempofa' quello che costano i dvd adesso ( 20-25 euro quandova bene ), adesso che il dvd comincia a prendere piedei films in vhs si trovano da 8 a 15 euro ( visto con i miei occhiin un grosso mediastore di roma ), no dico qui c'e' qualcosache non quadra, io non sono un esperto in economia mase un prodotto vende molto ( i vhs al tempo ), non ci dovrebbeessere maggior margine e quindi costare di meno, none' che per caso i prezzi ( come quelli dei cd/dvd ) sono unpochino gonfiati :(saluti(linux)
  • Anonimo scrive:
    Beh io mi preparo alla tempesta
    Visto che qui in Germania una pila 50 cd Sony costa ancora 15 euro penso che prima di tornare in Italia faró scorta.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh io mi preparo alla tempesta
      Anche in italia
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh io mi preparo alla tempesta

      Visto che qui in Germania una pila 50 cd Sony costa ancora 15 euro penso che prima di
      tornare in Italia faró scorta.....Non occorre.I rivenditori italiani mica sono scemi: comprano anche loro in Germania e poi INTRODUCONO in Italia ... già, perchè la legge dice chiaramente che la tassa la pagano i CD "prodotti" in Italia e quelli "importati" in Italia, ma non può essere applicata ai prodotti comunitari (p.s. quelli della SIAE, esperti come sono di produzione, non lo sanno nemmeno e nel loro sito dicono che i CD comprati in Austria dovrebbero RIPAGARE la tassa ex direttiva eu ...)
  • Anonimo scrive:
    Si è rotto il patto..
    A parte il fatto che la "risposta" la solita aria fritta di colui che non sa che dire di fronte al fatto di avere torto...Con questa legge della tassa sui cd si è rotto un patto... un patto tacito... quello che vedeva molta gente-scaricare musica da internet x ascoltare in prova un cd , -comprare quelli che passava la "prova d'orecchio"... perchè alla fine hai gli scrupoli che coloro che creano musica che ti piace possano guadagnareio stesso invece che spendere 21EUR per comprare un cd x poi scoprire che mi piacevano solo 2canzoni, preferivo fare ciò.. il risultato? prima di internet 2-3cd l'anno acquistati... dopo internet una decinaadesso il patto si è rotto... un cd lo pago + del doppio di prima.. per dare i soldi agli autori... e quindi stop agli scrupoli...basta all'acquisto dei cd originali, anzi mi viene imposto un balzello per un nastro dove mai registrero' musica, per cd dove fare il mio backup di dati personaliadesso guerra sia... ho sentito moltissimi dire.. ADESSO NON COMPRERO' MAI + UN CD ORGINALE.. perchè con la tassa ci perdo e quindi mi devo rifare con coloro che mi fregano i soldicari discografici.. avete dimostrato di non capire il mercato in cui state.. le vendite calano? è colpa degli altri..della pirateria ..dell'iva... mai che sia colpa vostra!!non vi viene il dubbio che ormai pubblicate solo musica usa e getta? che si ascolta solo x un mese e poi via..non vi viene il dubbio che le star siano strapagate? un artista adesso guadagna 10 volte uno che aveva successo 10 anni fanon vi viene il dubbio che internet è un mezzo x fare affari invece che perderli? le vendite di compilation sono triplicate negli ultimi anni..perchè non fare la possibilità di scegliere i pezzi via web e spedire a casa il cd "legale"..lo so che i cd legali costano!! ma almeno sono tutte canzoni che mi piacciono! Magari creare un sito con consulenti ai quali si chiede :"quale è quella canzone di quella pubblicità.. o di quel film?".. fornendo un SERVIZIO al cliente...e invece i clienti devono fornire un servizio a VOI... ma va la!!il patto si è rotto...concludo con una domanda agli autori... controllate fra un anno quanto avrete guadagnato in + grazie alla tassa sui CD... avrete un'amara sorpresa... la LOBBY degli ignoranti della musica alla fine frega tutti quanti!!!
    • Anonimo scrive:
      [OT] Il patto s'è rooooooot
      ...'stip che trov!
    • Anonimo scrive:
      Re: Si è rotto il patto..

      concludo con una domanda agli autori...
      controllate fra un anno quanto avrete
      guadagnato in + grazie alla tassa sui CD...
      avrete un'amara sorpresa... la LOBBY degli
      ignoranti della musica alla fine frega tutti
      quanti!!!Ovvio che, come non perdono praticamente nulla a causa del file sharing, non guadagneranno praticamente nulla dall'aumento dei CD (più soldi dai supporti vergini, ma complessivamente meno supporti venduti e meno CD originali venduti..)Però questo si inserisce in un quadro più ampio (vendita online di musica, troppa musica spazzatura, consumatori che cambiano le loro abitudini) ...quindi potranno dire tutto o il contrario di tutto a seconda di quello che gli farà comodo.Basta vedere come, recentemente, nello stesso documento dove si constatava un AUMENTO degli introiti si ci lamentava per i danni dovuti alla pirateria.
    • Anonimo scrive:
      il patt'... se' rooooootttt!!!
      pedroooo!!!!!
    • Anonimo scrive:
      il patt'... se' rooooootttt!!!
      u' topolin... s'e' rooooooottt!
    • Anonimo scrive:
      il patt'... se' rooooootttt!!!
      E' colpa dell'omino del cervello!
    • Anonimo scrive:
      il patt'... se' rooooootttt!!!
      la pazienza e' la virtu' dei poveri!
    • Anonimo scrive:
      Re: Si è rotto il patto..
      ma poi non so se vi ricordate quando sono usciti i dati nielsen europei sulla vendita di cd, era venuto fuori che erano crollati i singoli, i cd "mass-market" (britney,christina etc) ma aveva avuto un balzo in avanti pazzesco il catalogo (degregori,battisti,etc) ed era così in tutta europa...qualcosa vorrà dire...
      • Anonimo scrive:
        Re: Si è rotto il patto..
        - Scritto da: Anonimo
        ma poi non so se vi ricordate quando sono
        usciti i dati nielsen europei sulla vendita
        di cd, era venuto fuori che erano crollati i
        singoli, i cd "mass-market"
        (britney,christina etc) ma aveva avuto un
        balzo in avanti pazzesco il catalogo
        (degregori,battisti,etc) ed era così in
        tutta europa...qualcosa vorrà dire...Vuol dire che quel che ho sempre pensato e' vero, il p2p favorisce la qualita' mentre fa' sprofondare le vendite di musica "usa e getta" (tranne le compilation).Il CD di un artista che merita e che segue uno lo compra abbastanza volentieri anche originale, perche' magari ha tutta la discografia, perche' di un CD apprezza anche l'artwork del libretto e della confezione, perche' ritiene giusto premiare un artista che merita, perche' poi uno se lo riascolta piu' e piu volte anche a distanza di anni....Di un CD di Avril, Britney, ecc. uno ascolta solo le due o tre canzoni pompate dalla radio per un mese e poi lo butta sulla mensola assieme agli altri a prendere la polvere, e allora uno preferisce scaricarsi gli mp3 di quelle due o tre canzonette e farsi la sua compilation oppure comprarsi direttamente una compilation gia' fatta.....E poi diciamocelo il prezzo dei CD audio e' sproporzionato rispetto al contenuto, 20 ? per 45 minuti di musica (quando va bene e non sono solo 35...) contro 25? per 120 minuti di audio e video di un DVD con doppio audio, sottotitoli e contenuti speciali? Direi che non c'e' paragone.....Joe
  • Anonimo scrive:
    Equo? A che titolo?
    L'equo compenso si riferisce alla copia privata di materiale coperto da diritto d'autore? Perfetto: sia applicato al prezzo di listino dell'opera originale, oppure al supporto acquistato da chi detiene i diritti di sfruttamento dell'opera stessa. Sarà poi il titolare a decidere se va aumentato il prezzo di vendita o ridotto l'utile. Oppure si intende compensare il titolare per le "perdite" dovute alla pirateria? In questo caso sono spiacente, ma la legge non prevede il risarcimento per perdite future o presunte. Prevede però la costituzione parte civile in processi penali contro chi viola le leggi sul copyright (reato penale). Mi pare giusto che sia lasciato alla volontà e responsabilità del titolare l'onere di rivalersi economicamente nei confronti di chi lo ha danneggiato.Nota a margine: il fatto che i supporti atti alla duplicazione di materiale coperto da diritto d'autore e quelli per la registrazione di dati siano identici è solo una conseguenza dell'introduzione di tecnologie digitali, non è intrinsecamente legata al supporto in questione. Detta in parole povere, chi compra un poster dei Pokemon paga i diritti d'autore, ma non per questo devono pagare un equo compenso tutti coloro che possiedono un muro potenzialmente atto ad appenderlo.
    • Anonimo scrive:
      Sagge parole...
      Stracorretto!Peccato che chi redige ed approva i decreti non... legga le leggi.Ma non c'è proprio nessuna associazione di consumatori interessata a diventare strapopolare?Possibile che nessun avvocato o giornalista di quelli arrabbiati se ne voglia occupare?SalutiMarlon
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo? A che titolo?
      - Scritto da: Anonimo
      L'equo compenso si riferisce alla copia
      privata di materiale coperto da diritto
      d'autore?
      Oppure si intende compensare il titolare per
      le "perdite" dovute alla pirateria?Da quel che ho potuto capire io si riferisce alla seconda che hai detto e non alla prima come pensano molti. Mi sembra si parli di equo compenso per i mancati guadagni dovuti al fatto che i supporti vengano utilizzati per memorizzare materiale protetto da copyright di cui non si posseggano i diritti.Joe
  • DoubleGJ scrive:
    Complimenti per non aver detto nulla!
    Riguardo alla risposta:Gli utenti vogliono fatti, non bla bla che girano intorno al problema e fuggono via.Ma possibile che pur essendo cosi tanti non contiamo nulla?Democrazia??? La Democrazia non esiste!Questa legge a mio parere anticostituzionale ci dimostra che nella vita l'utente finale e relativamente insignificante e ciò mi disgustaDoubleGJ Rulez
  • Anonimo scrive:
    CD copiati sempre a 5 ?
    Vorrei far capire una cosa a chi difende questa tassa: se io voglio un cd pirata, sia esso musicale o un programma, basta che vado dal mio amico senegalese vicino alla stazione e con 5 ? compro il cd esatatmente come facevo prima. C.V.D. in questo caso questa tassa non serve a nulla, io dalle mie tasche non esce in centesimo in piu' nonostante commetta un atto illecito.... Viceversa quando periodicamente vado a fare una copia del mio HD devo pagare una tassa per duplicare i miei dati...a voi le considerazioni del caso(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: CD copiati sempre a 5 ?
      - Scritto da: Anonimo
      Vorrei far capire una cosa a chi difende
      questa tassa: se io voglio un cd pirata, sia
      esso musicale o un programma, basta che vado
      dal mio amico senegalese vicino alla
      stazione e con 5 ? compro il cd esatatmente
      come facevo prima.

      C.V.D. in questo caso questa tassa non serve
      a nulla, io dalle mie tasche non esce in
      centesimo in piu' nonostante commetta un
      atto illecito....

      Viceversa quando periodicamente vado a fare
      una copia del mio HD devo pagare una tassa
      per duplicare i miei dati...

      a voi le considerazioni del caso

      (linux)chissa dove copra i cd vergini chi rifornisce il tuo amico senegalese ?
      • Gallone scrive:
        Re: CD copiati sempre a 5 ?
        - Scritto da: Anonimo
        chissa dove copra i cd vergini chi
        rifornisce il tuo amico senegalese ? Al fornitore del senegalese non frega un cazzo dei balzelli sui cd vergini, tanto lui guadagna lo stesso, quindi la pirateria non diminuisce
        • Anonimo scrive:
          Re: CD copiati sempre a 5 ?
          - Scritto da: Gallone
          - Scritto da: Anonimo

          chissa dove copra i cd vergini chi

          rifornisce il tuo amico senegalese ?

          Al fornitore del senegalese non frega un
          cazzo dei balzelli sui cd vergini, tanto lui
          guadagna lo stesso, quindi la pirateria non
          diminuisceveramente il senso del discorso era un'altro,ma si sa la polemica gratuita regna sovrana
          • Anonimo scrive:
            Re: CD copiati sempre a 5 ?
            Diciamo che il fornitore del Senegalese si prende le paccate di CD e DVD all'estero pagando su 1000 CD pochi ? di ss
    • Anonimo scrive:
      5 se li compri...
      se poi invece te li fai da solo con 1 euro sei a posto, prima era mezzo ma se davvero la tassa è x scoraggiare, bel risultato... se invece è per tirare su qualche soldino...
  • Anonimo scrive:
    Dot. Bellantoni, risponda!
    Bellantoni, leggendo la sua risposta, a me come ad altri utenti, è sembrato che la sua dialettica sia molto abile e forbita, ma sembra che lei si sia dimenticato (o abbia voltuto dimenticarsi) del problema pricipale posto dal sig. Daprelà, cioè la questione di pagare una tassa non per fare una copia privata, ma per fare backup, foto, distribuire programmi propri...e chi più ne ha più ne metta.......e come se le chiedessi che ore sono e lei mi dicesse che oggi è venerdì......spero che lei risponda nuovamente a questo interrogativo.saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Dot. Bellantoni, risponda!
      Appunto! Risponda!!!!!! Lo chiedamo a gran voce!!!!!(ma come si fa a intitolare l'articolo Botta e Risposta?)
      • Anonimo scrive:
        Re: Dot. Bellantoni, risponda!
        'azz Bellantonio e rispondi no?[io]:scussa ke ore sono?[bellantonio]: eh si è una bella giornata[io]:veramente ti chiedevo l'ora[bellantonio]: non so se le zucchine hanno aumentato di prezzo con l'euro[io]:ma almeno ce l'hai l'orologio?[bellantonio]: io credo molto nella metafisica intrinseca dell'io interiore come risposta al crescente bisogno di una identità personale che sia vista non come dubbio significato di un qualcosa che qualcosa non è ....[io]: a bellantonioooo ma vaf......oforza SIAE ....ciao :-)pino
  • Anonimo scrive:
    Rassegnazione :(
    Io ormai mi sono tristemente rassegnato, non sono abbastanza abbiente da comprare cd originali, o almeno mi tengo i soldi per altre cose piu' importanti (famiglia, affitto, tasse, devo lavorare quasi mezza giornata per guadagnarmi il prezzo per un cd, ecc), in piu' sono libero professionista e lavoro a casa nel mio studio quindi non scarico nemmeno una canzone perche' se venisse un controllo l'ultima cosa che vorrei e' rovinarmi l'attivita' lavorativa per qualche mp3 scaricato, quindi ho fatto una scelta: rinuncio a comprare cd, rinuncio a scaricare e ho rispolverato la radio... e pensare che ho suonato per anni la chitarra (e la suono ancora per hobby) e ho lavoricchiato nel campo della musica, quindi pensate quanto mi piace la musica, pero' per ora non c'e' alternativa, nella vita ci sono priorita' e io non compro piu' cd originali da ormai piu' di un anno, a parte due cd per cui avrei pagato qualsiasi prezzo (ma sono eventi eccezionali, una soddisfazione uno se la deve levare ogni tanto)...... a questo punto siamo arrivati...Gio
  • Root5 scrive:
    che stupidi che siamo...
    Ci facciamo tenere per le palle da questi signori e con loro molti altri senza renderci conto che sono le loro di palle ad essere nelle nostre mani.Dicono che la pirateria informatica gli fa perdere soldi.. bene!mettiamoli in gionocchio allora...iniziamo ad aprire sul serio i rubinetti dei vari p2p, iniziamo a distribuire cd al solo costo del supporto a tutti i nostri amici, iniziamo a convincere tutti i nostri amici a fare altrettanto (magari non possessori di una adsl ma di un masterizzatore si),,,, insomma tiriamo fuori le nostre di palle e diamo una bella strizzatina alle loro....se veramente si iniziasse a fare cosi su tutti i fronti molti di questi signori la finirebbero di mangiare alle nostra spalle... ma mi sa che rimarrà solo un sogno... il sogno di un popolo bue
    • Anonimo scrive:
      Re: che stupidi che siamo...
      - Scritto da: Root5[...]
      iniziamo ad aprire sul serio i rubinetti dei
      vari p2p, iniziamo a distribuire cd al solo
      costo del supporto a tutti i nostri amici,
      iniziamo a convincere tutti i nostri amici a
      fare altrettanto [...]Perchè, tu ora i cd agli amici li fai pagare 5 euro? Complimenti!
  • emidio101 scrive:
    Costo CD! Ma Quale Iva!!
    Non è vero che l'iva causa il costo elevato dei CD. In america (amazon ), dove non esiste l'iva, i cd di ramazzotti costano come in Italia!!!Se si abbassa l'iva solo gli editori guadagneranno :@Tanto diranno che sono diminute ancora le vendite perchè si copia di più e non pagheranno gli autori....La crisi del settore musicale iniziata nei primi anni 90 (quando non si copiava) è causata dalla crisi economica e quindi dai prezzi alti dei CD...e non dall'innovazione tecnologica!!!I marocchini che vendevano musicassette esistevano anche nel 1990.... ma il rapporto prezzo CD/Stipendio era allora minore per cui si comperava di più!!!La legge salvaguarda gli introiti delle case editrici a discapito degli autori e utenti...la SIAE è solo un mezzo legale per imporre la legge dei più forti sui cittadini che non possono reagire!!! Ma politici (tutti dx e sx) perchè non lavorate per L'Italia e non per una piccola parte di essa???? :'(
  • gerry scrive:
    Equo compenso
    Se ci pensate bene non è poi una cosa così strana.Siccome è impossibile distinguere chi commette un illecito da chi è nella legalità si fa pagare un po' tutti e morta lì.Lo scandalo c'è perchè noi lo percepiamo come una novità. Pensate ad esempio a tutti i soldi non riscossi delle tasse, che magari finiscono sotto ad un bel condono tombale.Qualcuno prima o poi ce li dovrà rimettere, ciòe noi, probabilmente sotto forma di aumento delle tasse.Secondo me il vero scandalo non è tanto il balzello, ma la fine che faranno quei soldi. Finiranno in mano a poche persone.Sarebbe meglio se li usaserro per finanziare qualche conservatorio o per aumentare le lezioni di musica e arte nelle scuole pubbliche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Equo compenso
      "Siccome è impossibile distinguere chi commette un illecito da chi è nella legalità si fa pagare un po' tutti e morta lì. "Mi sembra di tornare alle elementari: quando non si sapeva chi era stato, oooollleeeee tutta la classe in castigo.L'unica "piccola" differenza è che ora ci rimetto soldi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Equo compenso
        Concordo e mi chiedo anche quale sia la legalitá di una legge del genere che "presume" colpevoli a priori..... non saró un esperto ma mi sembra un pericoloso precedente....
    • Zeross scrive:
      Re: Equo compenso
      - Scritto da: gerry
      Se ci pensate bene non è poi una cosa così
      strana.

      Siccome è impossibile distinguere chi
      commette un illecito da chi è nella legalità
      si fa pagare un po' tutti e morta lì.
      Lo scandalo c'è perchè noi lo percepiamo
      come una novità. Pensate ad esempio a tutti
      i soldi non riscossi delle tasse, che magari
      finiscono sotto ad un bel condono tombale.
      Qualcuno prima o poi ce li dovrà rimettere,
      ciòe noi, probabilmente sotto forma di
      aumento delle tasse.Ehi ehi... calma calma.La questione delle tasse è MOLTO diversa.Con le tasse, bene o male, ci paghiamo servizi essenziali (sanità, istruzione, infrastrutture, pensioni).Possiamo discutere sicuramente sulla bontà o meno dei suddetti, ma non sul fatto che siano essenziali.La tassa sul cd invece come si pone davanti a tutto ciò?Quando io faccio N backup del mio materiale come possono eventualmente tornare a mio vantaggio i 23 (x N) cent pagati?
      Secondo me il vero scandalo non è tanto il
      balzello, ma la fine che faranno quei soldi.
      Finiranno in mano a poche persone.
      Sarebbe meglio se li usaserro per finanziare
      qualche conservatorio o per aumentare le
      lezioni di musica e arte nelle scuole
      pubbliche.Mmm... no, mi spiace, non mi sta bene neanche la beneficienza coatta...Zeross
  • Anonimo scrive:
    Rubare è lecito? Rifiutare il sopruso!
    La verità è che quando si svegliano la mattina in molti nel mondo si chiedono a chi prendo oggi?1. DIRITTOIl diritto dell'acquirente è chiaro e limpido: acquistando la licenza di un prodotto ne acquisisco il diritto illimitato all'utilizzo al di là del supporto su cui viene fornito (cassetta, floppy, CDRom, DVD, ecc.)Già questo semplice diritto non viene garantito se pensiamo ai software protetti da chiave hardware (quel pezzo di ferraglia da inserire nella vecchia porta parallela del PC), quando a distanza di 3 o quattro anni la chiave si rompe trovarne una in sostituzione è praticamente impossibile mentre il più dei fornitori risponde semplicemente di acquistarne una nuova (della nuova versione del software) ovviamente al costo pieno, con il risultato che il cliente paga 2 volte una cosa già acquistata per un problema che appartiene solamente al fornitore (impedire l'uso illegale del sw).2. PROBLEMAL'origine del problema sta nella garanzia dell'utilizzo legale del prodotto acquistato. E' un problema di lunga data per il quale è giusto trovare una soluzione. Tale soluzione però non deve andare ad unico vantaggio del produttore e soprattutto non a scapito del consumatore.3. PRETESA INGIUSTIFICATALa pretesa di balzelli dal punto di vista del diritto non trova alcun fondamento. Ciò di cui si parla è solamente il prolungamento di una brutta abitudine: far pesare sul consumatore problemi di altri.4. SOLUZIONELa soluzione del problema non può che nascere dal diritto e dalla logica. Se qualcuno ruba dev'essere punito adeguatamente. La punizione preventiva (di questi tempi è una brutta moda) non trova alcun fondamento e dev'essere contrastata con determinazione!Adriano
  • Anonimo scrive:
    Iva al 4%? col fischio
    Dicono: abbassiamo l'iva al 4%, cosi' i cd costeranno meno...Dico io: abbassano l'iva al 4%, cosi' i cd costeranno uguale e il 16% se lo beccano loro... 'sti infami
    • emidio101 scrive:
      Re: Iva al 4%? col fischio
      - Scritto da: Anonimo
      Dicono: abbassiamo l'iva al 4%, cosi' i cd
      costeranno meno...
      Dico io: abbassano l'iva al 4%, cosi' i cd
      costeranno uguale e il 16% se lo beccano
      loro... 'sti infamiHai perfettamente ragione sono solo scuse per portare avanti la cause ingiuste
      • Anonimo scrive:
        Re: Iva al 4%? col fischio
        ma poi io penso che l'iva non sia sicuramente la causa per cui a loro un cd costa 10-20 volte quello che spendo io per farmelo....
  • Anonimo scrive:
    ricordiamo il cartello delle majors!
    vorrei ricordare che le vendite in italia non sono in calo ma in aumento del 4%che le majors si sono accordate e hanno PAGATO perchè tenevano cartello, altro che "teniamo i prezzi alti per la pirateria" ... è solo violazione di antitrustle fonti sono tratte da PI stesso (che avrà le sue)
  • Anonimo scrive:
    X punto informatico
    n e' la prima volta che leggo questi botta e risposta, ma credo che sia un dovere, da parte vostra, il NON pubblicare le "risposte", se come in questo caso non rispondono alle domande.la domanda era semplice: perche' devo pagare per fare dei cd di sw libero? la risposta non risponde, quindi IMHO non aveva il diritto di essere pubblicata.
  • CoreDump scrive:
    E la risposta???
    Sbaglio o me sfuggito qualcosa....:S
    • Anonimo scrive:
      Re: E la risposta???
      Se ti può consolare non sei il solo.... :PAnche io non sono riuscito a trovare una risposta ma sembra piuttosto che ci si sia "girato intorno" come quando uno ha torto marcio e tenta di intontirti con le parole senza affrontare il problema....
    • Anonimo scrive:
      Re: E la risposta???
      - Scritto da: CoreDump
      Sbaglio o me sfuggito qualcosa....:Smi è = m'è, non meItalianDump
      • CoreDump scrive:
        Re: E la risposta???
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: CoreDump

        Sbaglio o me sfuggito qualcosa....:S

        mi è = m'è, non me

        ItalianDumpè in "romanaccio mode" :)
      • Anonimo scrive:
        Re: E la risposta???
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: CoreDump

        Sbaglio o me sfuggito qualcosa....:S

        mi è = m'è, non meFar notare gli erori de gramatica e' da maleducati. Vatti a leggere la netiquette e posta qualcosa di interessante invece Holacrack
  • Anonimo scrive:
    oltre 20 euro un cd musicale originale?
    bene, continuerò a copiarli.Calate i prezzi? Bene sarò fra i primi ad invertire questa tendenza!Suvvia un cd non può costare all'utente finale oltre le 40 mila lire.... 25/30 credo soddisferebbe tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: oltre 20 euro un cd musicale originale?
      Diciamo che 7-8? per un cd musicale sarebbero più che sufficienti?La verità è che la maggior parte della musica di oggi non ha un livello tale da essere conservata. La tieni lì una stagione e poi la butti via. A quel punto ti scarichi i brani che vuoi, ne fai una copia su cd-rw e dopo un mese li cancelli.Sono rari gli album che tieni perchè la musica è bella.
      • Anonimo scrive:
        Re: oltre 20 euro un cd musicale originale?
        E allora perché li compri??? In tutti i megastore si può preascoltare il disco prima di acquistarlo...
        • Anonimo scrive:
          Re: oltre 20 euro un cd musicale originale?
          E' vero, vado nel megastore con un microfono collegato ad un registratore portatile, mi registro l'album appoggiandolo alla cuffia, vado a casa e mi faccio gli MP3!Che idea!
        • Anonimo scrive:
          Re: oltre 20 euro un cd musicale originale?
          - Scritto da: Anonimo
          E allora perché li compri??? In tutti i
          megastore si può preascoltare il disco prima
          di acquistarlo...Questo lo so anche io. Ma perchè comprare un cd con 12 canzoni quando 1 o 2 sono decenti, ma che cmq ascolterai 1 o 2 mesi e poi mai più nella tua vita.Non prendiamoci in giro, ormai anche i gruppi o gli autori che una volta avevano un certo spessore si sono messi a fare cd di qualità scadente. Ho acquistato tutti gli album dei Metallica e del Boss dai loro esordi ad oggi, per entrambi i primi album li ascolto regolarmente, gli ultimi hanno lo stesso spessore dei cd di Britney Spear.
        • Anonimo scrive:
          Re: oltre 20 euro un cd musicale originale?
          - Scritto da: Anonimo
          E allora perché li compri??? In tutti i
          megastore si può preascoltare il disco prima
          di acquistarlo...Non sono io l'autore del post originale, cmq:Prova a partire dal presupposto che non tutti ascoltiamo la stessa musica.Io ascolto metal e rock progressive è già tanto se la trovo al negozio, di solito la devo ordinare via internet all'estero perchè non viene importata, figuriamoci poi se volessi ascoltarla prima... Non venirmi a parlare dei megastore, li si trovano i soliti grandi nomi e basta.E poi tu con un solo ascolto riesci a capire se un disco è valido o meno? Io personalmente non mi fido manco delle recensioni delle riviste...CiaoVanHelsing
      • Anonimo scrive:
        Re: oltre 20 euro un cd musicale originale?
        già... in teoria è proprio questa tendenza (pompata dalle stesse majors discografiche, che buttano sul mercato valanghe di boy e/o girl bands e rappers che dopo un mese tutti si dimenticano) a mettere in difficoltà la politica dei prezzi che si ostinano a mantenere... Sono sempre di meno (almeno per quel che ho potuto verificare io) coloro che , anche se potrebbero, vogliono spendere circa 20 euri per un cd di brani di discutibile spessore artistico e che sentono 40 volte al giorno per radio... allora uno che fa? Contrae gli acquisti, e cominica a comprare solo quelle opere che effettivamente valgono la spesa... per la musica questo significa quasi invariabilmente, a causa della tendenza di cui sopra, comprare cd diciamo "vintage", di quelli che sono rimasti e rimarranno per un po' nella storia.Inutile dire che questi sono proprio i cd che più spesso si trovano "nice price"...Personalmente dubito che questo basterà a mandare in rovina le majors... ma come già dissi altrove mette loro il pepe al foro quanto basta per aprire l'ombrello della memory tax...
  • Anonimo scrive:
    comprende anche le fotocopiatrici ?
    Forse mi sbaglio , ma mi sembra che questa legge comprenda anche le FOTOCOPIATRICI !Quindi una cartoleria che acquista una fotocopiatrice dovrà pagarci sopra i diritti SIAE....Voglio che questa legge venga applicata anche ai nuovi telefoni con fotocamera....daltronde possono memorizzare filmati e fotografie....FANNO SCHIFO
    • Anonimo scrive:
      Re: comprende anche le fotocopiatrici ?
      Adesso che mi ci fai pensare anche la carta puo' essere considerata un supporto per la copia, tasseranno anche quella?
      • Zeross scrive:
        Re: comprende anche le fotocopiatrici ?
        - Scritto da: Anonimo
        Adesso che mi ci fai pensare anche la carta
        puo' essere considerata un supporto per la
        copia, tasseranno anche quella?ATTENZIONE, anche il cervello può memorizzare materiale protetto da diritti d'autore!Propongo una tantum sulle nascite e su ogni anno di vita. :PZeross
        • Anonimo scrive:
          Re: comprende anche le fotocopiatrici ?
          - Scritto da: Zeross
          ATTENZIONE, anche il cervello può
          memorizzare materiale protetto da diritti
          d'autore!
          Propongo una tantum sulle nascite e su ogni
          anno di vita. :P
          Mi spiace ma questa tua affermazione è identica a una mia frase che esclamai al Bar Minerva di Diano Marina nel luglio del 1982. La frase in questione fu registrata alla SIAE ed è quindi tuttora coperta da diritto d'autore. Questa tua violazione comporta un grave danno sia economico che di immagine alla mia persona.Pensiamo tutti coloro che avrebbero voluto sentirla pronunciare dalla mia voce originale anziché leggerne una *copia illegale* oltrechè gratuita su questo sito.Sono tutte royalties non pagate che non mi permetteranno di comprare la porche a mio figlio per il suo dicioettesimo compleanno. Pertanto dopo esseremi consultato con il mio studio legale ho deciso di fare causa a te e punto informatico per una cifra di 1000 miliardi (euro + euro -), a questo aggiungo anche una causa per diffamazione che secondo gli esperti sono il nuovo trend dell'estate.
          • Zeross scrive:
            Re: comprende anche le fotocopiatrici ?
            - Scritto da: Anonimo

            Mi spiace ma questa tua affermazione è
            identica a una mia frase che esclamai al Bar
            Minerva di Diano Marina nel luglio del 1982.
            La frase in questione fu registrata alla
            SIAE ed è quindi tuttora coperta da diritto
            d'autore. Questa tua violazione comporta un
            grave danno sia economico che di immagine
            alla mia persona.
            Pensiamo tutti coloro che avrebbero voluto
            sentirla pronunciare dalla mia voce
            originale anziché leggerne una *copia
            illegale* oltrechè gratuita su questo sito.
            Sono tutte royalties non pagate che non mi
            permetteranno di comprare la porche a mio
            figlio per il suo dicioettesimo compleanno.
            Pertanto dopo esseremi consultato con il mio
            studio legale ho deciso di fare causa a te e
            punto informatico per una cifra di 1000
            miliardi (euro + euro -), a questo aggiungo
            anche una causa per diffamazione che
            secondo gli esperti sono il nuovo trend
            dell'estate.AZZ... :oasp asp... sto compilando il borderò... scrib scrib... ;)Zeross
  • Anonimo scrive:
    botta e basta...
    non c'è la risposta, solo la botta come quelle che continuiamo a prendere noi consumatori...nemmeno in aula di tribunale sarebbe riuscita una linea di "difesa" come quella della "risposta", forse possiamo intuire perché ci sono avvocati che si occupano di contenuti editoriali...buon CD-R e tutti
  • Anonimo scrive:
    Parliamoci chiaro
    "I nostri obiettivi sono diffondere la conoscenza del diritto d'autore e la difesa dello stesso in quanto lo riteniamo essenziale per il progresso culturale e sociale del paese.":S In poche parole che fanno di cosi importante ? Forse vanno nelle scuole ad insegnare tipo codice stradale !"Critici tanto da aver evitato di utilizzare tali sistemi anti-copia nella realizzazione di un CD-ROM edito dall'associazione contenente una raccolta di leggi, massime, e bibliografia.":(E' ovvio (sarebbe stato stupido il contrario), se il loro obbiettivo è diffondere questa conoscenza saranno ben lieti se finisse nelle reti del p2p."Quinto: il termine utilizzato dalla norma oggetto della polemica parla di equo compenso. Rifacciamoci quindi al concetto di equità che è "la virtù che consente l'attribuzione o il riconoscimento di ciò che spetta al singolo in base a una interpretazione umana e non letterale della giustizia". Il compenso per la copia privata costituisce quindi un compromesso per evitare di gravare in modo pesante su una delle parti coinvolte nel processo."Non capisco a quali parti fa riferimento.Qualcuno me lo può spiegare per favore ?:'(Fa forse riferimento al povero artista che per colpa della pirateria fa la fame e quindi noi tutti dobbiamo aiutarlo a sopravvivere ?O forse alla SIAE che non fa altro che piangere miseria come le assicurazioni che guarda caso spuntano come funghi."ma è altrettanto vero che la responsabilità non può essere addossata a un solo attore dello scenario e solo grazie a un chiaro confronto si possono ipotizzare le soluzioni in grado di spezzare un pericoloso circolo vizioso che corre il rischio di mettere il pericolo la possibilità per gli autori di creare e per il pubblico di godere di tale creazione.":@Ma che lingua parla ?Chi o cosa metterebbe in pericolo i mezzi espressivi degli autori ?"La Finlandia, che è all'avanguardia nelle tecnologie e nella cultura digitale, i balzelli si è rifiutata di applicarli."8)Provi a rispondere sulle ragioni di una simile scelta controtendenza che hanno spinto Finlandia e a quanto pare anche la Spagna.Forse non amano i propri autori ?
    • Bruco scrive:
      Re: Parliamoci chiaro
      - Scritto da: Anonimo
      "Critici tanto da aver evitato di utilizzare
      tali sistemi anti-copia nella realizzazione
      di un CD-ROM edito dall'associazione
      contenente una raccolta di leggi, massime, e
      bibliografia."

      :(E' ovvio (sarebbe stato stupido il
      contrario), se il loro obbiettivo è
      diffondere questa conoscenza saranno ben
      lieti se finisse nelle reti del p2p.CAVOLO! Chi mi da il link ed2k? Per favore, voglio una release, subito!
  • Anonimo scrive:
    Parliamoci chiaro

    :S In poche parole che fanno di cosi importante ? Forse vanno nelle scuole ad insegnare tipo codice stradale !
    :(E' ovvio (sarebbe stato stupido il contrario), se il loro obbiettivo è diffondere questa conoscenza saranno ben lieti se finisse nelle reti del p2p.
    Non capisco a quali parti fa riferimento.Qualcuno me lo può spiegare per favore ?:'(Fa forse riferimento al povero artista che per colpa della pirateria fa la fame e quindi noi tutti dobbiamo aiutarlo a sopravvivere ?O forse alla SIAE che non fa altro che piangere miseria come le assicurazioni che guarda caso spuntano come funghi.
    :IMa che lingua parla ?Chi o cosa metterebbe in pericolo i mezzi espressivi degli autori ?
    8)Provi a rispondere sulle ragioni di una simile scelta controtendenza che hanno spinto Finlandia e a quanto pare anche la Spagna.Forse non amano i propri autori ?
  • Anonimo scrive:
    A lavura' !!!
    lavura', a lavura' tutti quanti.Con il sudore sotto al sole.Invece di fregare soldi a chi non centra niente...
  • ICM scrive:
    Guadagnamo tutti con la SIAE
    Finalmente ogni autore che non riesce a vendere neanche una copia del proprio lavoro potra' guadagnare soldi!Visto che nessuno puo' dimostrare che la mancata vendita di un prodotto pubblicato su CD sia causata dalla mancanza di acquirenti, chiunque potra' pubblicare un proprio CD e dire che non vende perche' si e' diffuso su internet. A questo punto la SIAE docra' pagare l'artista per compensare le perdite subite.Purtroppo sul sito della SIAE non c'e' scritto come fare ad ottenere questi rimborsi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Guadagnamo tutti con la SIAE
      Sarbbe bello sarebbe bello.....ma la Siae in puro stile banda bassotti ha la sua spartizione mafiosa degli introiti.... chi ci guadagnano solo i primi 50 autori che vendono di piú! loro si spartiscono la torta.La Siae non ha neppure la scusa di aiutare i piccoli autori emergenti di musica..... guarda.... é uno schifo.... che disgusto.....
  • theDRaKKaR scrive:
    2 fatti
    Le copie di materiale personale e materiale espressamente svincolato da diritti d'autore sono soggette al pagamento di una somma per garantire il diritto d'autore, elargita all'atto dell'acquisto di un supporto di registrazione.Questo vuol dire che:1. come autore dei miei materiali (per esempio i dati del mio disco rigido, la mia musica, i miei filmati, le mie foto, etc.) devo iscrivermi alla SIAE e ricevere la mia parte della somma ricavata dalla vendita dei supporti di registrazione2. come copiatore di materiali devo riavere indietro, previa documentazione, la maggiorazione del prezzo del supporto di registrazione, in quanto tale maggiorazione destinata ai detentori del diritto d'autore ma quest'ultimi esclusi da qualsiasi rimborso perché l'oggetto della copia è di uno o più autori che ha espressamente rinunciato ai diritti di copia (per esempio molti programmi freeware, shareware, open source o pubblico dominio)Questi sono fatti e io ora mando una lettera al signore in questione per vedere come risponde.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 fatti
      - Scritto da: theDRaKKaR
      Le copie di materiale personale e materiale
      espressamente svincolato da diritti d'autore
      sono soggette al pagamento di una somma per
      garantire il diritto d'autore, elargita
      all'atto dell'acquisto di un supporto di
      registrazione.Ovvero noi tutti paghiamo affinchè chiunque voglia tutelare le proprie opere continui ad avere a disposizione un organo che lo rappresenti e si adoperi per difendere i suoi diritti.
      Questo vuol dire che:

      1. come autore dei miei materiali (per
      esempio i dati del mio disco rigido, la mia
      musica, i miei filmati, le mie foto, etc.)
      devo iscrivermi alla SIAE e ricevere la mia
      parte della somma ricavata dalla vendita dei
      supporti di registrazioneSecondo tale ragionamento tutti gli acquirenti dei supporti hanno diritto a ricevere una fetta sui ricavi delle vendite, quindi a nessuno spetta niente perchè se io pago te acquistando un cd-rom a tua volta tu dovrai pagare me avendone acquistato uno. Mi sembra chiaro, no ?Credo che per iscriverti alla SIAE devi ottenere anzitutto il riconoscimento del diritto d'autore sulle opere che vai a tutelare e non penso che filmini o foto personali possano essere riconosciuti come opere di ingegno, a meno che pur di prendere soldi alla SIAE accettano tutto.E poi il loro meccanismo su come dividere la torta si basa su concetti mafiosi in quanto pretendono il pizzo per la tua protezione ma i guadagni restano a loro.Se non l'avete ancora capito la SIAE è la gallina dalle uova d'oro del governo, è il casinò in cui tutti andiamo, è la lotteria sempre aperta a cui gli autori si rivolgono, è l'ennesimo monopolio statale che non cadrà mai.
      • alivin70 scrive:
        Re: 2 fatti

        Se non l'avete ancora capito la SIAE è la
        gallina dalle uova d'oro del governo, è il
        casinò in cui tutti andiamo, è la lotteria
        sempre aperta a cui gli autori si rivolgono,
        è l'ennesimo monopolio statale che non cadrà
        mai.mai dire mai,se ci girano le palle un altro pò gli arriveranno delle "pallate" in testa a questi signori che ci restano sechhi!LOL
        • Anonimo scrive:
          Re: 2 fatti
          - Scritto da: alivin70

          Se non l'avete ancora capito la SIAE è la

          gallina dalle uova d'oro del governo, il governo che centra? pensare e informarsi prima di parlarsi? al limite lo stato ma non il governo è poi che lo stato qualcosa guadagni sicuramente è vero ma non certo il governo.
  • nasoblu4 scrive:
    Invece di andare in Finlandia.....
    Caro Gilulio complimenti per la sua lettera che sono sicuro raccoglie il consenso della massima parte del "popolo" di internet ma per comprare i cd vergini si puo recare in Spagna paese ben piu' vicino e simile al nostro tranne che per le assurde pretese delle major e dei loro accoliti. Infatti analogo provvedimento era stato proposto in Spagna ma le assocaizioni dei consumatori sono insorte adducendo le stesse motivwazioni della sua lettera. Conclusioni andata a coomprare i cd vergini in Spagna e gia' che ci siete rimaneteci pure qualche giorno.....Saluti scetticiNasoblu4
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece di andare in Finlandia.....
      Sapete nulla riguardo alla svizzera? Io (forse) ci vado martedì, se scopro qualcosa di interessante lo postreò martedì sera quì sotto :)
  • Zeross scrive:
    Carissimo Sig. Bellantoni...
    Anche troppo visto che non risponde alla domanda cardine...
    Vedi sopra... E quando avete intenzione di cominciare a includere l'utente finale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Carissimo Sig. Bellantoni...
      ...permettimi solo di aggiungere un altro particolare comico"Critici tanto da aver evitato di utilizzare tali sistemi anti-copia nella realizzazione di un CD-ROM edito dall'associazione contenente una raccolta di leggi, massime, e bibliografia. "...mi piacerebbe sapere chi va a fare una copia di questo cd, per forza non mettono sistemi anticopia!
  • Anonimo scrive:
    e la risposta dov'è?
    ok botta e risposta...ma dov'è la risposta?non ho visto nessuna dannata risposta, solo parole buttate a caso...e noi paghiamo!è uno schifo - sono e voglio essere menocivile - :allora arrestate tutti quelli che si comprano una pistola,perkè di sicuro prima o poi spareranno a qualcuno...o fate pagare una multa preventiva a quelli che si compranola ferrari che va a 220km/h, perkè se se la sono comprataprima o poi andranno a 220! mi chiedo dove dobbiamo arrivare ancora...
  • Anonimo scrive:
    cortese, e ga(b)bato
    il signore della lettera è stato di una civiltà ultraterrena, ciò nonstante, anche egli verrà regolarmente rapinato dalle leggi entrate in vigore, e la sua lettera non verrà forse nemmeno conservata nel database di questo web server.Caro signore, se un domani i supporti informatici dovessero sostituire anche i libri e i quaderni dei suoi figli o/e nipoti, e il cd-libro costerà svariati migliaia di ?, con scarsa possibilità di comprarlo e con il divieto di riprodurlo dal compagno più facoltoso, negando così l'arricchimento culturale della nostra progenia.Allora, sarà il momento di vergognarci della libertà di cui abbiamo privato la nostra progenie.
  • Anonimo scrive:
    e infatti....
    non ha risposto a nessuna domanda ma sparato solo un sacco di .....
  • Anonimo scrive:
    Come l'avessi scritto io
    Caro Giulio Daprelà,ti ringrazio per il tuo intervento.Se io avessi saputo farlo, avrei scritto un messaggio esattamente come il tuo, che condivido totalmente.Solo, sarei stato meno cortese con la controparte e con tutte i ladroni interessati.Un salutoGiovanni Astolfi
    • Anonimo scrive:
      Re: Come l'avessi scritto io
      Non mi sembra di essere un ladro se copio le foto fatte con la MIA digitale su un cd... mi sembra ladro chi mi chiede di pagare una somma per un diritto di cui non me ne faccio niente visto che le foto le faccio IO e quindi sono MIE...
  • Anonimo scrive:
    Bel modo di girarci attorno....
    Tante parole ... risposte zero.....cioé faccio "finta" di dare una risposta cosí tutti credono che non siamo cosí cattivi come ci dipingono .... ma poi una risposta non la do. In particolare non si é fatto accenno al perché in questo caso (la pirateria informatica) si faccia uso dell'equo compenso (cosiddetto) e in caso di evasione fiscale no...... mah misteri della fede....rendiamo grazie alla onnipotente Siae...... :o
    • Anonimo scrive:
      Re: Bel modo di girarci attorno....
      "Tante parole ... risposte zero..... " cosa pretendi da gente che è pagata per questo? Ha fatto esattamente il suo lavoro.
  • TeX scrive:
    Una non-risposta...
    La semplice domanda "perchè devo pagare la SIAE per salvare su CD dei dati non soggetti a diritto d'autore" ha ottenuto una replica in 6 (fumosi) punti. Nessuno dei quali però risponde alla domanda....Uno però risulta particolarmente comico:"Terzo: anche Dirittodautore.it è molto critica nei confronti dell'apposizione, all'interno dei CD musicali, di protezioni atte a impedire la copia digitale: dato che si paga un compenso sui supporti digitali, la copia privata deve essere permessa anche digitalmente.Critici tanto da aver evitato di utilizzare tali sistemi anti-copia nella realizzazione di un CD-ROM edito dall'associazione contenente una raccolta di leggi, massime, e bibliografia."Prima si parla di CD musicali e poi di CD-ROM... E Bellantoni afferma che non hanno voluto utilizzare gli stessi sistemi anti-copia..... Ma a chi credono di parlare questi quà ? Questa è la competenza tecnica di chi viene a chiederci tributi ????Queste sono le motivazioni di chi fa pressioni per far approvare delle leggi riguardanti materie così delicate ?????
    • Anonimo scrive:
      Re: Una non-risposta...
      perché o sommo, che differenza c'è tra il diritto d'autore sul software e quello sulla musica, o ancora più nel merito, visto che si parlava di protezioni: secondo te cambia qualcosa quando si parla di un medium incopiabile che dovrebbe esserlo? Se parlava delle videocassette con macrovision l'attinenza era la stessa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una non-risposta...

        un medium
        incopiabile che dovrebbe esserlo? Un medium incopiabile e' uno che legge il futuro e ci mette i dirtti d'autore?
      • TeX scrive:
        Re: Una non-risposta...
        - Scritto da: Anonimo
        perché o sommo, che differenza c'è tra il
        diritto d'autore sul software e quello sulla
        musica, o ancora più nel merito, visto che
        si parlava di protezioni: secondo te cambia
        qualcosa quando si parla di un medium
        incopiabile che dovrebbe esserlo? Se parlava
        delle videocassette con macrovision
        l'attinenza era la stessa."Critici tanto da aver evitato di utilizzare tali sistemi anti-copia nella realizzazione di un CD-ROM"O furbone, secondo te un sistema anti-copia per CD Audio funziona anche sui CD Rom ? Forse con altri "medium"... devo provare. La prossima volta che evoco Johann Sebastian Bach gli devo chiedere se percepisce i contributi che io verso alla Siae quando compro un suo disco....
  • Anonimo scrive:
    "raccolta di leggi"
    ma le leggi non sono gratuite? o sono protette da diritto d'autore? ROTFL
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