L'interfaccia cerebrale comunica via Internet

Ricercatori americani lavorano a un sistema di comunicazione diretta del pensiero a mezzo Internet, una tecnologia promettente ma che al momento è limitata a semplici giochi di botta e risposta

Roma – I ricercatori dell’Università di Washington sostengono di aver creato “il più complesso esperimento di comunicazione” diretta fra due cervelli umani, un sistema in grado di trasmettere i pensieri fra due persone distanti tra loro grazie a una connessione a Internet.

Non si tratta di una tecnologia fantascientifica, dicono i ricercatori: l’interfaccia cerebrale è semplificata, e permette al massimo di rispondere con un sì o un no a una domanda posta all’altro capo dell’esperimento. Nondimeno si tratta di una tecnologia che, dicono i numeri, funziona.

Uno dei due partecipanti all’esperimento indossa un caschetto che traccia l’elettroencefalogramma, mentre l’altro è posizionato con la testa davanti a una bobina magnetica in grado di trasmettere un segnale “wireless” al cervello sotto forma di impulso luminoso.

L’esperimento funziona in questo modo: al primo soggetto viene mostrata un’immagine sullo schermo, mentre il secondo invia una domanda pertinente all’immagine che richiede una risposta negativa e positiva. In ciascuno dei casi, il “rispondente” ha il compito di focalizzare l’attenzione su un lato o sull’altro dello schermo, mentre l’impulso luminoso verrà trasmesso al cervello del secondo soggetto solo in caso di risposta positiva.

Stando ai risultati dell’esperimento, il soggetto che poneva le domande è stato in grado di riconoscere quello che vedeva il primo soggetto (grazie all’impulso luminoso ricevuto dal magnete) nel 72 per cento dei casi, mentre il gruppo di controllo privo di “link cerebrale” ci è riuscito solo nel 18 per cento dei casi.

Alfonso Maruccia

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  • tipolosco scrive:
    meglio la carta
    Perchè dovrei acquistare un e-book all'80/90% del costo di un libro di carta?Mi compro e leggo il libro (di carta), lo sistemo in libreria e fra 20 anni, quando ripasso di lì, lo ri-vedo e me lo ri-leggo oppure lo porto al mercatino dell'usato e mi faccio dare 1....Ma fra 20 anni dove saranno i miei file **********.epub .pdf o come accidenti si chiamano???
  • Duck nuken scrive:
    DRM
    Forse perche' hanno scoperto che con i drm i libri non li compri mai veramente e invece con il libro in carta puoi fare quello che vuoi?troppo avidi per capirlo?
    • 2014 scrive:
      Re: DRM
      - Scritto da: Duck nuken
      Forse perche' hanno scoperto che con i drm i
      libri non li compri mai veramente e invece con il
      libro in carta puoi fare quello che
      vuoi?
      troppo avidi per capirlo?E pensa che non è ancora fallito un gestore di DRM.Quando fallirà (o chiuderà per altro motivo), tutti si ritroveranno con la loro biblioteca illeggibile perché crittografata (come fanno i ransomware russi, lol)Allora ci sarà da ridere e qualcuno si sentirà molto cretino ad aver accettato i DRM.
      • Gasogen scrive:
        Re: DRM
        - Scritto da: 2014
        Quando fallirà (o chiuderà per altro motivo),
        tutti si ritroveranno con la loro biblioteca
        illeggibile perché crittografata (come fanno i
        ransomware russiGià sucXXXXX, ricordate i venditori di musica in formato wma che hanno chiuso?
        • hhhh scrive:
          Re: DRM
          - Scritto da: Gasogen
          Già sucXXXXX, ricordate i venditori di musica in
          formato wma che hanno
          chiuso?Sì, ma aspettiamo che succeda con uno grosso, tipo Adobe o Amazon.Allora sarò li prendere per il **** tutti quelli che si piangeranno.
    • clauderouges scrive:
      Re: DRM
      Condivido l'assurdità del DRM su beni acquistai, ma dubito che il parziale insucXXXXX degli ebook in Italia sia dovuto ai DRM. Il 99% degli utenti manco sa cosa siano i DRM!
      • hhhh scrive:
        Re: DRM
        - Scritto da: clauderouges
        ma dubito che il parziale insucXXXXX degli ebook
        in Italia sia dovuto ai DRM. Il 99% degli utenti
        manco sa cosa siano i
        DRM!però magari si son detti: "compro Kobo non posso usare i libri di Amazon mentre se compro Kindle non posso comprare i libri degli altri. Allora non mi interessa"E il dipende dai DRM anche se l'utente non lo sa.
        • Hop scrive:
          Re: DRM
          - Scritto da: hhhh
          - Scritto da: clauderouges


          ma dubito che il parziale insucXXXXX degli
          ebook

          in Italia sia dovuto ai DRM. Il 99% degli
          utenti

          manco sa cosa siano i

          DRM!


          però magari si son detti: "compro Kobo non posso
          usare i libri di Amazon mentre se compro Kindle
          non posso comprare i libri degli altri. Allora
          non mi
          interessa"
          Più probabile: con il libro di carta riesco a spessorare la gamba del tavolino...
          • hhhh scrive:
            Re: DRM
            - Scritto da: Hop
            Più probabile: con il libro di carta riesco a
            spessorare la gamba del
            tavolino...non dare del tuo agli altri
  • Paolo T. scrive:
    Più difficile copiare i libri su carta
    Come al solito, la pirateria sta togliendo alla gente onesta il piacere di usare una servizio comodo, moderno e potenzialment economico come il libro digitale. Un importante editore italiano di fantascienza, che ha puntato molto sul libro digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel proprio forum un messaggio che annunciava la disponibili in download gratuito di tutti i titoli della casa, in forma del tutto gratuita. L'autrice del messaggio era proprio contenta per il suo gesto di generosità, e quando l'editore ha cercato di farle capire, fin troppo gentilmente, che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa ha continuato a chiedersi perché ce l'avessero tanto con lei, che aveva solo cercato di diffondere di più i libri della casa.
    • panda rossa scrive:
      Re: Più difficile copiare i libri su carta
      - Scritto da: Paolo T.
      Come al solito, la pirateria sta togliendo alla
      gente onesta il piacere di usare una servizio
      comodo, moderno e potenzialment economico come il
      libro digitale. Un importante editore italiano di
      fantascienza, che ha puntato molto sul libro
      digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel
      proprio forum un messaggio che annunciava la
      disponibili in download gratuito di tutti i
      titoli della casa, in forma del tutto gratuita.
      L'autrice del messaggio era proprio contenta per
      il suo gesto di generosità, e quando l'editore ha
      cercato di farle capire, fin troppo gentilmente,
      che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa ha
      continuato a chiedersi perché ce l'avessero tanto
      con lei, che aveva solo cercato di diffondere di
      più i libri della
      casa.E questa cosa che hai descritto che cosa ha a che vedere con la pirateria?Se la tizia avesse postato l'indirizzo di biblioteche dove poter reperire gli stessi testi come l'avresti chiamata?
      • ... scrive:
        Re: Più difficile copiare i libri su carta
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Paolo T.

        Come al solito, la pirateria sta togliendo
        alla

        gente onesta il piacere di usare una servizio

        comodo, moderno e potenzialment economico
        come
        il

        libro digitale. Un importante editore
        italiano
        di

        fantascienza, che ha puntato molto sul libro

        digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel

        proprio forum un messaggio che annunciava la

        disponibili in download gratuito di tutti i

        titoli della casa, in forma del tutto
        gratuita.

        L'autrice del messaggio era proprio contenta
        per

        il suo gesto di generosità, e quando
        l'editore
        ha

        cercato di farle capire, fin troppo
        gentilmente,

        che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa
        ha

        continuato a chiedersi perché ce l'avessero
        tanto

        con lei, che aveva solo cercato di
        diffondere
        di

        più i libri della

        casa.

        E questa cosa che hai descritto che cosa ha a che
        vedere con la
        pirateria?

        Se la tizia avesse postato l'indirizzo di
        biblioteche dove poter reperire gli stessi testi
        come l'avresti chiamata?"biblio-piratessa", che domande!
      • Hop scrive:
        Re: Più difficile copiare i libri su carta
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Paolo T.

        Come al solito, la pirateria sta togliendo
        alla

        gente onesta il piacere di usare una servizio

        comodo, moderno e potenzialment economico
        come
        il

        libro digitale. Un importante editore
        italiano
        di

        fantascienza, che ha puntato molto sul libro

        digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel

        proprio forum un messaggio che annunciava la

        disponibili in download gratuito di tutti i

        titoli della casa, in forma del tutto
        gratuita.

        L'autrice del messaggio era proprio contenta
        per

        il suo gesto di generosità, e quando
        l'editore
        ha

        cercato di farle capire, fin troppo
        gentilmente,

        che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa
        ha

        continuato a chiedersi perché ce l'avessero
        tanto

        con lei, che aveva solo cercato di
        diffondere
        di

        più i libri della

        casa.

        E questa cosa che hai descritto che cosa ha a che
        vedere con la
        pirateria?
        Niente da fare, te senza disegnini non capisci
        • Basilisco di Roko scrive:
          Re: Più difficile copiare i libri su carta
          Tu neanche con i disegnini
          • Hop scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: Basilisco di Roko
            Tu neanche con i disegninihai già finito di colorare i tuoi?
          • Hop scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: Basilisco di Roko
            Tu neanche con i disegninise mi dai l'indirizzo te ne spedisco un po' da colorare...
          • Hop scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: Basilisco di Roko
            Tu neanche con i disegninimi dispiace ma i tuoi libri colorati continua a pigliarseli il t1000...
      • ... scrive:
        Re: Più difficile copiare i libri su carta
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Paolo T.

        Come al solito, la pirateria sta togliendo
        alla

        gente onesta il piacere di usare una servizio

        comodo, moderno e potenzialment economico
        come
        il

        libro digitale. Un importante editore
        italiano
        di

        fantascienza, che ha puntato molto sul libro

        digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel

        proprio forum un messaggio che annunciava la

        disponibili in download gratuito di tutti i

        titoli della casa, in forma del tutto
        gratuita.

        L'autrice del messaggio era proprio contenta
        per

        il suo gesto di generosità, e quando
        l'editore
        ha

        cercato di farle capire, fin troppo
        gentilmente,

        che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa
        ha

        continuato a chiedersi perché ce l'avessero
        tanto

        con lei, che aveva solo cercato di
        diffondere
        di

        più i libri della

        casa.

        E questa cosa che hai descritto che cosa ha a che
        vedere con la
        pirateria?

        Se la tizia avesse postato l'indirizzo di
        biblioteche dove poter reperire gli stessi testi
        come l'avresti
        chiamata?rilasciare in copia telefilm, musica e video non mi genera problemi morali, viceversa per gli ebook qualche dubbio ce l'ho in quanto veto i libri meno meritevoli di duplicazione digitale incontrollata.
        • panda rossa scrive:
          Re: Più difficile copiare i libri su carta
          - Scritto da: ...

          rilasciare in copia telefilm, musica e video non
          mi genera problemi morali, viceversa per gli
          ebook qualche dubbio ce l'ho in quanto veto i
          libri meno meritevoli di duplicazione digitale
          incontrollata.E che problema ti causerebbe?L'importante e' che la gente legga.Considerando la scarsa diffusione della lettura in italia, piu' libri circolano, piu' gente magari si mettera' a leggere.
        • bubba scrive:
          Re: Più difficile copiare i libri su carta
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Paolo T.


          Come al solito, la pirateria sta togliendo

          alla


          gente onesta il piacere di usare una
          servizio


          comodo, moderno e potenzialment economico

          come

          il


          libro digitale. Un importante editore

          italiano

          di


          fantascienza, che ha puntato molto sul
          libro


          digitale, qualche mese fa si è ritrovato
          nel


          proprio forum un messaggio che annunciava
          la


          disponibili in download gratuito di tutti i


          titoli della casa, in forma del tutto

          gratuita.


          L'autrice del messaggio era proprio
          contenta

          per


          il suo gesto di generosità, e quando

          l'editore

          ha


          cercato di farle capire, fin troppo

          gentilmente,


          che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa

          ha


          continuato a chiedersi perché ce l'avessero

          tanto


          con lei, che aveva solo cercato di

          diffondere

          di


          più i libri della


          casa.



          E questa cosa che hai descritto che cosa ha a
          che

          vedere con la

          pirateria?



          Se la tizia avesse postato l'indirizzo di

          biblioteche dove poter reperire gli stessi testi

          come l'avresti

          chiamata?

          rilasciare in copia telefilm, musica e video non
          mi genera problemi morali, viceversa per gli
          ebook qualche dubbio ce l'ho in quanto veto i
          libri meno meritevoli di duplicazione digitale
          incontrollata.dovresti pero' anche ricordarti che e' immorale anche il privilegio temporale che si sono autodonati (a spanne 70 anni OLTRE la vita dell'autore)
    • uno meno scrive:
      Re: Più difficile copiare i libri su carta
      Ciao!da appassionato di fantascienza, potresti dirmi il nome e della casa editrice? Magari non la conosco ed ha qualche buon titolo che potrebbe interessarmi!Grazie!G
      • Hop scrive:
        Re: Più difficile copiare i libri su carta
        - Scritto da: uno meno
        Ciao!
        da appassionato di fantascienza, potresti dirmi
        il nome e della casa editrice?Piratebay :D
    • Izio01 scrive:
      Re: Più difficile copiare i libri su carta
      - Scritto da: Paolo T.
      Come al solito, la pirateria sta togliendo alla
      gente onesta il piacere di usare una servizio
      comodo, moderno e potenzialment economico come il
      libro digitale.Eh già, colpa della pirateria, mica di quegli editori che ti vogliono piazzare degli ebook infarciti di DRM allo stesso prezzo di quelli cartacei o quasi!Un editore italiano, proprio di fantascienza tra l'altro, è in controtendenza, offrendo i titoli digitali a prezzo a mio parere accettabile. Forse la Fanucci, non ricordo. Comprai tutti i libri disponibili di una serie fantasy, comportamento stupido eredità di quando riuscire a completare una collana era un'odissea ("Abbiamo il secondo volume e il sesto. Il quinto forse lo trova nella libreria di Via Pighizzoni, gli altri non saprei"). Bè, i libri erano 'na schifezza illeggibile, ma era colpa dell'autore e non dell'editore.Però c'è davvero gente che ti vende il cartaceo a 7 euro e l'ebook a 6. Considerati i costi moooolto più bassi, quanto meno per le tirature alte, è uno scandalo. Anche a prescindere dal costo inferiore, un ebook ha un sacco di limitazioni che un libro di carta non ha. Non sono disposto a pagarlo lo stesso prezzo.
      Un importante editore italiano di
      fantascienza, che ha puntato molto sul libro
      digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel
      proprio forum un messaggio che annunciava la
      disponibili in download gratuito di tutti i
      titoli della casa, in forma del tutto gratuita.
      L'autrice del messaggio era proprio contenta per
      il suo gesto di generosità, e quando l'editore ha
      cercato di farle capire, fin troppo gentilmente,
      che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa ha
      continuato a chiedersi perché ce l'avessero tanto
      con lei, che aveva solo cercato di diffondere di
      più i libri della
      casa.
      • ... scrive:
        Re: Più difficile copiare i libri su carta
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: Paolo T.

        Come al solito, la pirateria sta togliendo
        alla

        gente onesta il piacere di usare una servizio

        comodo, moderno e potenzialment economico
        come
        il

        libro digitale.

        Eh già, colpa della pirateria, mica di quegli
        editori che ti vogliono piazzare degli ebook
        infarciti di DRM allo stesso prezzo di quelli
        cartacei o
        quasi!
        Un editore italiano, proprio di fantascienza tra
        l'altro, è in controtendenza, offrendo i titoli
        digitali a prezzo a mio parere accettabile. Forse
        la Fanucci, non ricordo. Comprai tutti i libri
        disponibili di una serie fantasy, comportamento
        stupido eredità di quando riuscire a completare
        una collana era un'odissea ("Abbiamo il secondo
        volume e il sesto. Il quinto forse lo trova nella
        libreria di Via Pighizzoni, gli altri non
        saprei"). Bè, i libri erano 'na schifezza
        illeggibile, ma era colpa dell'autore e non
        dell'editore.
        Però c'è davvero gente che ti vende il cartaceo a
        7 euro e l'ebook a 6. Considerati i costi
        moooolto più bassi, quanto meno per le tirature
        alte, è uno scandalo. Anche a prescindere dal
        costo inferiore, un ebook ha un sacco di
        limitazioni che un libro di carta non ha. Non
        sono disposto a pagarlo lo stesso
        prezzo.


        Un importante editore italiano di

        fantascienza, che ha puntato molto sul libro

        digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel

        proprio forum un messaggio che annunciava la

        disponibili in download gratuito di tutti i

        titoli della casa, in forma del tutto
        gratuita.

        L'autrice del messaggio era proprio contenta
        per

        il suo gesto di generosità, e quando
        l'editore
        ha

        cercato di farle capire, fin troppo
        gentilmente,

        che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa
        ha

        continuato a chiedersi perché ce l'avessero
        tanto

        con lei, che aveva solo cercato di
        diffondere
        di

        più i libri della

        casa.se il libro cartaceo sta a 100, per la sua rappresentazione digitale non sono disposto a pagare piu di un quarto, altro che sei settimi.
      • Paolo T. scrive:
        Re: Più difficile copiare i libri su carta
        - Scritto da: Izio01
        Eh già, colpa della pirateria, mica di quegli
        editori che ti vogliono piazzare degli ebook"Ti vogliono piazzare"! Non mi ero accorto che ci fosse l'obbligo di acquisto. Se li vuoi li paghi, se non li vuoi vai nel sito del Progetto Gutenberg e scarichi qualche classico.Nel caso specifico (Delos), la cura editoriale è ammirevole, e il prezzo dell'ebook lo fa l'editore in base ai suoi calcoli. Se non piace il prezzo, il libro scrivitelo da solo.
        • hhhh scrive:
          Re: Più difficile copiare i libri su carta
          - Scritto da: Paolo T.
          Se non piace
          il prezzo, il libro scrivitelo da
          solo.Così l'editore ci guadagna di MENO: libro non comprato e nuovo libro in concorrenza ai suoi.Sempre più geniali... la lezione impartita all'industria musicale non volete proprio impararla, eh?
          • Hop scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: hhhh
            - Scritto da: Paolo T.


            Se non piace

            il prezzo, il libro scrivitelo da

            solo.


            Così l'editore ci guadagna di MENO: libro non
            comprato e nuovo libro in concorrenza ai
            suoi.Da quando i libri "comprati" su piratebay fanno guadagnare gli editori?
          • panda rossa scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: Hop
            Da quando i libri "comprati" su piratebay fanno
            guadagnare gli
            editori?E che cosa avrebbe fatto l'editore per pretendere un guadagno dalle distribuizioni di piratebay?Gli editori devono fallire, oppure ridimensionarsi a fornitori di servizi per gli autori che ne fanno richiesta.
          • hhhh scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: Hop
            Da quando i libri "comprati" su piratebay fanno
            guadagnare gli
            editori?Il tizio ha detto: "al posto di scaricare, scrivetelo tu il libro"mia risposta: "se me lo scrivo io, non solo non lo compro, ma ti faccio pure concorrenza, quindi perdi due volte"quello che hai risposto tu invece , non è in alcun modo inerente al nostro discorso.Sembra <s
            quasi </s
            che scrivi le cose a caso...
          • Hop scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: hhhh
            - Scritto da: Hop


            Da quando i libri "comprati" su piratebay
            fanno

            guadagnare gli

            editori?


            Il tizio ha detto: "al posto di scaricare,
            scrivetelo tu il
            libro"
            mia risposta: "se me lo scrivo io, non solo non
            lo compro, ma ti faccio pure concorrenza, quindi
            perdi due
            volte"
            Quindi che stai aspettando?Vai a scrivere il tuo libro, ho giusto finito la carta morbida :D
          • hhhh scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: Hop
            Quindi che stai aspettando?che tu scriva qualcosa di sensato o anche solo inerente al discorso.
            Vai a scrivere il tuo libro, ho giusto finito la
            carta morbida
            :DCVD
          • panda rossa scrive:
            Re: Più difficile copiare i libri su carta
            - Scritto da: hhhh
            - Scritto da: Hop


            Da quando i libri "comprati" su piratebay
            fanno

            guadagnare gli

            editori?


            Il tizio ha detto: "al posto di scaricare,
            scrivetelo tu il
            libro"
            mia risposta: "se me lo scrivo io, non solo non
            lo compro, ma ti faccio pure concorrenza, quindi
            perdi due
            volte"

            quello che hai risposto tu invece , non è in
            alcun modo inerente al nostro
            discorso.
            Sembra <s
            quasi </s
            che scrivi le
            cose a
            caso...Del resto che cosa ti aspetti da un intermediario parassita che ingrassa grazie alle opere di gente che sa scrivere?Se sapesse scrivere, scriverebbe lui.
        • Izio01 scrive:
          Re: Più difficile copiare i libri su carta
          - Scritto da: Paolo T.
          - Scritto da: Izio01

          Eh già, colpa della pirateria, mica di quegli

          editori che ti vogliono piazzare degli ebook

          "Ti vogliono piazzare"! Non mi ero accorto che ci
          fosse l'obbligo di acquisto. Se li vuoi li paghi,
          se non li vuoi vai nel sito del Progetto
          Gutenberg e scarichi qualche classico.

          Nel caso specifico (Delos), la cura editoriale è
          ammirevole, e il prezzo dell'ebook lo fa
          l'editore in base ai suoi calcoli. Se non piace
          il prezzo, il libro scrivitelo da solo.Abbello, guarda che sei tu che fai il piagnisteo che se non vendono è sicuramente colpa della pirateria, eh!Io ho solo fatto notare che finché pretendono di vendere un prodotto inferiore al libro cartaceo su tutta una serie di fronti, concedendo in cambio uno sconto minimo, la gente non è invogliata a comprare. Che c'entri la pirateria è tutto da dimostrare, e i calcoli dell'editore sono in soldoni: "Tutto quello che risparmio con l'ebook, me lo intasco io ah ah ah!".Se questa cosa a te piace, scriviti pure il libro e compratelo anche da solo, sai quanto me ne può XXXXXXX, basta che non ti lamenti se gli altri non lo fanno!
    • Mario scrive:
      Re: Più difficile copiare i libri su carta
      - Scritto da: Paolo T.
      Come al solito, la pirateria sta togliendo alla
      gente onesta il piacere di usare una servizio
      comodo, moderno e potenzialment economico come il
      libro digitale. Un importante editore italiano di
      fantascienza, che ha puntato molto sul libro
      digitale, qualche mese fa si è ritrovato nel
      proprio forum un messaggio che annunciava la
      disponibili in download gratuito di tutti i
      titoli della casa, in forma del tutto gratuita.
      L'autrice del messaggio era proprio contenta per
      il suo gesto di generosità, e quando l'editore ha
      cercato di farle capire, fin troppo gentilmente,
      che aveva fatto una cosa disonesta, la tipa ha
      continuato a chiedersi perché ce l'avessero tanto
      con lei, che aveva solo cercato di diffondere di
      più i libri della
      casa.Ho un amico che mi ha offerto tutta la produzione Mondadori in un unico file compresso di un paio di Gb, gratis ovviamente
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Più difficile copiare i libri su carta
      Perchè questo messaggio mi sa di finto ?
  • panda rossa scrive:
    Questi non hanno ancora capito
    "il 97 per cento di chi compra online libri, acquista anche libri stampati."Traduzione: il 97% di chi acquista vuole possedere cio' che ha acquistato.Hanno provato i signori editori a vendere ebook senza drm, senza registrazioni e senza tutte le altre menate?E ovviamente al prezzo del cartaceo decurtato dei costi di carta, stampa, trasporto, magazzino, etc...
    • Hop scrive:
      Re: Questi non hanno ancora capito
      - Scritto da: panda rossa
      "il 97 per cento di chi compra online libri,
      acquista anche libri
      stampati."
      Che è l' 1 per cento di chi i libri li compra su piratebay :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Questi non hanno ancora capito
        - Scritto da: Hop
        - Scritto da: panda rossa

        "il 97 per cento di chi compra online libri,

        acquista anche libri

        stampati."


        Che è l' 1 per cento di chi i libri li compra su
        piratebay
        :DEvidentemente non trovato su altri canali il prodotto che cercano.
        • Hop scrive:
          Re: Questi non hanno ancora capito
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Hop

          - Scritto da: panda rossa


          "il 97 per cento di chi compra online
          libri,


          acquista anche libri


          stampati."




          Che è l' 1 per cento di chi i libri li
          compra
          su

          piratebay

          :D

          Evidentemente non trovato su altri canali il
          prodotto che
          cercano.O non sanno usare la carta di credito...
          • 2014 scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            O non sanno usare la carta di credito...Non c'è nessuna carta di credito che ti permetta di comprare un ebook generico senza DRM.E solo un fesso comprerebbe un ebook col DRM che non ti dà alcuna garanzia che sarà leggibile tra 10 anni.Tu lo compreresti un prodotto del genere?[] Sì, sono un fesso[] No, non so leggeScegli...ops.. uh, che brutte opzioni...toh, sono buono metto anche un'altra opzione, quella che sceglierebbe un idiota ritardato:[] nessuno ti obbliga a comprarlo, puoi sempre scriverlo tu!23445
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            Ti sei dimenticato il "non te l'ha ordinato il medico!111"
    • Puppolo scrive:
      Re: Questi non hanno ancora capito
      - Scritto da: panda rossa
      Traduzione: il 97% di chi acquista vuole
      possedere cio' che ha
      acquistato.Confermo, trovo comodissimo l' e-book in viaggio o in vacanza, ma continuo a comprare i libri in formato cartaceo scaricando la versione in e-pub.Per condividerlo sui dispositivi della famiglia denza diventare matto col ripping dei file forniti dai vari store.
      • mimmo scrive:
        Re: Questi non hanno ancora capito
        - Scritto da: Puppolo
        Confermo, trovo comodissimo l' e-book in viaggio
        o in vacanza, ma continuo a comprare i libri in
        formato cartaceo scaricando la versione in
        e-pub.
        Per condividerlo sui dispositivi della famiglia
        denza diventare matto col ripping dei file
        forniti dai vari
        store.Se?e da quando in quando gli editori ti permettono di scaricati un epub a seguito dell'acquisto di un libro cartaceo?sono pochissimi quelli che lo fanno (forse 1 o 2 in italy).cmq per me i problemi che limitano lo sviluppo del mercato degli ebook sono :1. gli ebook costano troppo, a volte costano quanto la versione cartacea scontata dal libraio sotto casa;2. ormai la gente si e' abituata a scaricare tutto gratis da internet, libri film musica..etc... e sembra che se compri qualcosa sei un "pollo", mentre se te lo scarichi gratis sei un "dritto;3. gli ebook sono ancora pochi: molto spesso non c'e' il corrispettivo ebook di quello cartaceo (oltre che costare troppo);4. la versione pirata dell'ebook e' piu' facile "da gestire" di quella comprata: e' un semplice file html zippato....senza troppe s***e mentali!!!
        • panda rossa scrive:
          Re: Questi non hanno ancora capito
          - Scritto da: mimmo
          - Scritto da: Puppolo

          Confermo, trovo comodissimo l' e-book in viaggio

          o in vacanza, ma continuo a comprare i libri in

          formato cartaceo scaricando la versione in

          e-pub.

          Per condividerlo sui dispositivi della famiglia

          denza diventare matto col ripping dei file

          forniti dai vari

          store.


          Se?
          e da quando in quando gli editori ti permettono
          di scaricati un epub a seguito dell'acquisto di
          un libro
          cartaceo?Non e' che la gente aspetta il loro permesso.Uno ha comprato il libro, quindi l'autore ha ricevuto la sua parte, e tanto basta.
          sono pochissimi quelli che lo fanno (forse 1 o 2
          in
          italy).Quelli che guardano piu' avanti.Gli altri sono morti e non lo sanno ancora.
          cmq per me i problemi che limitano lo sviluppo
          del mercato degli ebook sono
          :

          1. gli ebook costano troppo, a volte costano
          quanto la versione cartacea scontata dal libraio
          sotto casa;

          2. ormai la gente si e' abituata a scaricare
          tutto gratis da internet, libri film
          musica..etc... e sembra che se compri qualcosa
          sei un "pollo", mentre se te lo scarichi gratis
          sei un
          "dritto;

          3. gli ebook sono ancora pochi: molto spesso non
          c'e' il corrispettivo ebook di quello cartaceo
          (oltre che costare
          troppo);

          4. la versione pirata dell'ebook e' piu' facile
          "da gestire" di quella comprata: e' un semplice
          file html zippato....senza troppe s***e
          mentali!!!Basterebbe davvero poco a risolvere questi problemi.Ma si sa, se un parassita si e' abituato ad ingrassare a spese degli autori e dei lettori, ben difficilmente si ridimensionera'.Preferiscono estinguersi? E che si estinguano: non li rimpiangera' nessuno.
          • Pietro scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mimmo

            - Scritto da: Puppolo


            Confermo, trovo comodissimo l' e-book
            in
            viaggio


            o in vacanza, ma continuo a comprare i
            libri
            in


            formato cartaceo scaricando la versione
            in


            e-pub.


            Per condividerlo sui dispositivi della
            famiglia


            denza diventare matto col ripping dei
            file


            forniti dai vari


            store.





            Se?

            e da quando in quando gli editori ti
            permettono

            di scaricati un epub a seguito dell'acquisto
            di

            un libro

            cartaceo?

            Non e' che la gente aspetta il loro permesso.
            Uno ha comprato il libro, quindi l'autore ha
            ricevuto la sua parte, e tanto
            basta.


            sono pochissimi quelli che lo fanno (forse 1
            o
            2

            in

            italy).

            Quelli che guardano piu' avanti.
            Gli altri sono morti e non lo sanno ancora.


            cmq per me i problemi che limitano lo
            sviluppo

            del mercato degli ebook sono

            :



            1. gli ebook costano troppo, a volte costano

            quanto la versione cartacea scontata dal
            libraio

            sotto casa;



            2. ormai la gente si e' abituata a scaricare

            tutto gratis da internet, libri film

            musica..etc... e sembra che se compri
            qualcosa

            sei un "pollo", mentre se te lo scarichi
            gratis

            sei un

            "dritto;



            3. gli ebook sono ancora pochi: molto spesso
            non

            c'e' il corrispettivo ebook di quello
            cartaceo

            (oltre che costare

            troppo);



            4. la versione pirata dell'ebook e' piu'
            facile

            "da gestire" di quella comprata: e' un
            semplice

            file html zippato....senza troppe s***e

            mentali!!!

            Basterebbe davvero poco a risolvere questi
            problemi.
            Ma si sa, se un parassita si e' abituato ad
            ingrassare a spese degli autori e dei lettori,
            ben difficilmente si
            ridimensionera'.
            Preferiscono estinguersi? E che si estinguano:
            non li rimpiangera'
            nessuno.Prova a parlare con degli autori e vedi se son contenti della scomparsa degli editori
          • panda rossa scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro
            Prova a parlare con degli autori e vedi se son
            contenti della scomparsa degli
            editoriL'ho fatto!Quelli con cui ho parlato sono passati all'autopubblicazione da tempo.
          • Pietro scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pietro


            Prova a parlare con degli autori e vedi se
            son

            contenti della scomparsa degli

            editori

            L'ho fatto!
            Quelli con cui ho parlato sono passati
            all'autopubblicazione da
            tempo.non a quelli a cui nessun editore aveva mai pubblicato nulla, per loro l'autopubblicazione è l'unica strada, devi chiedere a quelli che hanno sulle spalle centinaia di migliaia di copie
          • panda rossa scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Pietro




            Prova a parlare con degli autori e vedi
            se

            son


            contenti della scomparsa degli


            editori



            L'ho fatto!

            Quelli con cui ho parlato sono passati

            all'autopubblicazione da

            tempo.
            non a quelli a cui nessun editore aveva mai
            pubblicato nulla, per loro l'autopubblicazione è
            l'unica strada, devi chiedere a quelli che hanno
            sulle spalle centinaia di migliaia di
            copieTi spiego il concetto con altre parole.Un autore puo' anche fare a meno di un editore.Un editore non puo' fare a meno degli autori.Cio' premesso, gli editori sono i prossimi nella lista che comprende- Maniscalchi- Venditori di ghiaccio- Videotecari- Sviluppatori di foto
          • ... scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pietro

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Pietro






            Prova a parlare con degli autori e
            vedi

            se


            son



            contenti della scomparsa degli



            editori





            L'ho fatto!


            Quelli con cui ho parlato sono passati


            all'autopubblicazione da


            tempo.

            non a quelli a cui nessun editore aveva mai

            pubblicato nulla, per loro
            l'autopubblicazione
            è

            l'unica strada, devi chiedere a quelli che
            hanno

            sulle spalle centinaia di migliaia di

            copie

            Ti spiego il concetto con altre parole.
            Un autore puo' anche fare a meno di un editore.
            Un editore non puo' fare a meno degli autori.

            Cio' premesso, gli editori sono i prossimi nella
            lista che
            comprende
            - Maniscalchicavalli ce ne sono ancora, e lo stesso i maniscalchi.
            - Venditori di ghiaccioora si chiamano farmacisti. sai, le borse di ghiaccio istantaneo per i traumi
            - Videotecarivista una 2 giorni fa. non ancora rimpiazzata da pizza al taglio
            - Sviluppatori di fotocontinuano ad esserci e stampare lefoto dadifgitale.
          • ciao ridicolo scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: ...
            cavalli ce ne sono ancora, e lo stesso i
            maniscalchi.Vero. nella top 100 di Wall Street occupano le prime 90 posizioni, mentre le case automobilistiche non compaiono affatto (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            - Venditori di ghiaccio
            ora si chiamano farmacisti. I farmacisti sostituirebbero i venditori di ghiaccio per la conservazione del cibo?(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            - Videotecari
            vista una 2 giorni fa. non ancora rimpiazzata da
            pizza al
            taglioInsomma, non è sucXXXXX nulla, tutto a gonfie vele!Allora perché la gente si lamenta della pirateria? (newbie)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            - Sviluppatori di foto
            continuano ad esserci e stampare lefoto
            dadifgitale.insomma, non è sucXXXXX nulla, tutto a gonfie vele!Allora perché la gente si lamenta della tecnologia 'disruptive'? (newbie)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Funz scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: ...

            - Maniscalchi
            cavalli ce ne sono ancora, e lo stesso i
            maniscalchi.


            - Venditori di ghiaccio
            ora si chiamano farmacisti. sai, le borse di
            ghiaccio istantaneo per i
            traumi


            - Videotecari
            vista una 2 giorni fa. non ancora rimpiazzata da
            pizza al
            taglio


            - Sviluppatori di foto
            continuano ad esserci e stampare lefoto
            dadifgitale.Ci sono ancora gli armaioli che forgiano spade e alabarde, i battitori di rame, i carrettieri, i rabdomanti, gli omeopati, i coltivatori biodinamici coi loro riti pagani, gli sviluppatori di gestionali VB per Windows... nulla che possa rilanciare granché l'economia.
          • Pietro scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: panda rossa..
            Ti spiego il concetto con altre parole.
            Un autore puo' anche fare a meno di un editore.
            Un editore non puo' fare a meno degli autori. certo che può bisogna vedere se vuole
          • panda rossa scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: panda rossa
            ..

            Ti spiego il concetto con altre parole.

            Un autore puo' anche fare a meno di un
            editore.

            Un editore non puo' fare a meno degli autori.

            certo che può bisogna vedere se vuoleSe vuole, e' liberissimo di appoggiarsi ad un editore, ma se lo paga lui.Ma oggi sappiamo che il ruolo dell'editore e' TOTALMENTE INUTILE, l'autore puo' e deve sfruttare le tecnologie per distrubuire la sua opera.Se per ogni copia gli entrano in tasca due euro, io piu' di quello non gli riconosco.
          • Pietro scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pietro

            - Scritto da: panda rossa

            ..


            Ti spiego il concetto con altre parole.


            Un autore puo' anche fare a meno di un

            editore.


            Un editore non puo' fare a meno degli
            autori.



            certo che può bisogna vedere se vuole

            Se vuole, e' liberissimo di appoggiarsi ad un
            editore, ma se lo paga
            lui.

            Ma oggi sappiamo che il ruolo dell'editore e'
            TOTALMENTE INUTILE, l'autore puo' e deve
            sfruttare le tecnologie per distrubuire la sua
            opera.

            Se per ogni copia gli entrano in tasca due euro,
            io piu' di quello non gli
            riconosco.Tu credi che sia inutile, un buon editore riesce a centuplicare le vendite di un libro rispetto ad un editore scarso e, visti i prezzi dei libri, son ben più di due euro l'utile netto dell'autore.Per quanto riguarda poi le tecnologie di distribuzione, non c'è nulla di strutturato e organizzato su internet, oggi far conoscere al grande pubblico la propria opera richiede impegno e sforzi che non sono nella disponibilitá di un autore che, tra l'altro, di lavoro fa altro.
          • hhhh scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro
            Tu credi che sia inutile, un buon editore riesce
            a centuplicare le vendite di un libro rispetto ad
            un editore scarso Se lo scrittore lo crede, paghi un bel prezzo fisso all'editore.Cedere i diritti, anche in parte, invece dev'essere assolutamente vietato perché ha portato alla situazione attuale di isteria da copyright che non è più sostenibile.L'unico beneficiario del copyright dev'essere l'autore: oggi non è così.Gli intermediari sfruttando gli autori fanno soldi a palate e dettano legge: inammissibile.Editore, pubblicatore e così via sono meri GALOPPINI e come talivanno trattati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: hhhh
            Gli intermediari sfruttando gli autori fanno
            soldi a palate e dettano legge:
            inammissibile.
            Editore, pubblicatore e così via sono meri
            GALOPPINI e come
            tali
            vanno trattati.E intanto in parlamento c'e' una forza politica che si batte per eliminare il finanziamento a fondo perduto ai parassiti, mentre tutte le altre (per brevita' chiamate casta) dicono: "No, l'editoria ci serve per il nostro tornaconto politico, quindi continueremo a finanziarla coi soldi dei cittadini!"http://www.giornalettismo.com/archives/1902839/abolizione-dei-finanziamenti-alleditoria-in-aula-proposta-m5s-pd-dice/Il sacchettino per vomitare si trova sul retro del sedile davanti a voi.
          • Pietro scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: hhhh
            - Scritto da: Pietro


            Tu credi che sia inutile, un buon editore
            riesce

            a centuplicare le vendite di un libro
            rispetto
            ad

            un editore scarso

            Se lo scrittore lo crede, paghi un bel prezzo
            fisso
            all'editore.
            Cedere i diritti, anche in parte, invece
            dev'essere assolutamente vietato perché ha
            portato alla situazione attuale di isteria da
            copyright che non è più
            sostenibile.
            L'unico beneficiario del copyright dev'essere
            l'autore: oggi non è
            così.
            Gli intermediari sfruttando gli autori fanno
            soldi a palate e dettano legge:
            inammissibile.
            Editore, pubblicatore e così via sono meri
            GALOPPINI e come
            tali
            vanno trattati.non mi sembra proprio che gli autori in occidente facciano la fame e vengano sfruttati dagli editori, anzi, la maggioranza delle persone con i soldi son proprio autori e interpreti di musica e canzoni o autori di libri.Eliminando gli editori, invece molti di loro sì che farebbero la fame.
          • P.I. scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: hhhh
            Eliminando gli editori, invece molti di loro sì
            che farebbero la fame.Ancora "eliminare", ma ti fa così paura perdere potete ?Non si elimina nulla si trasformano da padroni degli artisti che possano dire loro cosa fare a consulenti a pagamento che fanno il loro lavoro senza succhiarsi i diritti del creatore d'opera !
          • hhhh scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro
            - Scritto da: hhhh
            Eliminando gli editorinon ho detto di eliminarli, ma di pagarli (chi li vuole) per il servizio.Senza cedere loro il diritto di autore, visto che gli autori son altri.
          • Hop scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: hhhh
            - Scritto da: Pietro

            - Scritto da: hhhh


            Eliminando gli editori

            non ho detto di eliminarli, ma di pagarli (chi li
            vuole) per il
            servizio.
            Senza cedere loro il diritto di autore, visto che
            gli autori son
            altri.Se preferiscono pagarli cedendo i diritti a te cosa cambia?
          • P.I. scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            - Scritto da: hhhh

            - Scritto da: Pietro


            - Scritto da: hhhh


            Eliminando gli editori

            non ho detto di eliminarli, ma di pagarli

            (chi li vuole) per il servizio.

            Senza cedere loro il diritto di autore,

            visto che gli autori son altri.
            Se preferiscono pagarli cedendo i diritti a te
            cosa cambia?La domanda è: come fa ad evitare il cartello se nn vuole cedere i diritti ?
          • Hop scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: P.I.
            - Scritto da: Hop

            - Scritto da: hhhh


            - Scritto da: Pietro



            - Scritto da: hhhh



            Eliminando gli editori



            non ho detto di eliminarli, ma di
            pagarli


            (chi li vuole) per il servizio.


            Senza cedere loro il diritto di autore,


            visto che gli autori son altri.

            Se preferiscono pagarli cedendo i diritti a
            te

            cosa cambia?

            La domanda è: come fa ad evitare il cartello se
            nn vuole cedere i diritti
            ?Si tiene il suo capolavoro nel cassetto, lo vende porta a porta, si fa il suo sito da zero perché non ha niente di meglio da fare...
          • P.I. scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            - Scritto da: P.I.

            - Scritto da: Hop


            - Scritto da: hhhh



            - Scritto da: Pietro




            - Scritto da: hhhh




            Eliminando gli editori





            non ho detto di eliminarli, ma di

            pagarli



            (chi li vuole) per il servizio.



            Senza cedere loro il diritto di
            autore,



            visto che gli autori son altri.


            Se preferiscono pagarli cedendo i
            diritti
            a

            te


            cosa cambia?



            La domanda è: come fa ad evitare il cartello
            se

            nn vuole cedere i diritti

            ?
            Si tiene il suo capolavoro nel cassetto, lo vende
            porta a porta, si fa il suo sito da zero perché
            non ha niente di meglio da fare...Grazie della dimostrazione dell'esistenza di un cartello...:)
          • panda rossa scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            Si tiene il suo capolavoro nel cassetto, lo vende
            porta a porta, si fa il suo sito da zero perché
            non ha niente di meglio da
            fare...Grazie per aver dimostrato che l'autore ha di meglio da fare che venire qui sul forum di PI, a differenza degli editori, che da bravi PARASSITI NULLAFACENTI hanno tanto tempo da perdere.
          • hhhh scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: P.I.
            La domanda è: come fa ad evitare il cartello se
            nn vuole cedere i diritti
            ?nello scenario in cui è vietato cedere i diritti, mi pare chiaro che non si può fare nessun cartello a differenza di oggi, visto che il prezzo lo decido ogni singolo autore per ogni singolo libro, e non una manciata di editori.
          • hhhh scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            Se preferiscono pagarli cedendo i diritti a te
            cosa
            cambia?Se uno che ha bisogno di soldi preferisce vendersi il rene, a te cosa cambia?Non può perché è illegale.Nel caso del diritto d'autore è legale, ma ho detto sopra che va reso illegale cedere i diritti perché si è visto che la cosa alla lunga produce danni inestimabili nella società (esattamente come ne produrrebbe permette il traffico di organi: non c'è firma che tenga, non si può fare e basta altrimenti si costringerebbero i poveracci a vendere i propri o quelli dei figli).p.s.terminiamo con un bel ragionamento in stile 'hop': se l'editore è così bravo a vendere, si scriva lui il libro, così non deve pagare l'autore, LOL
          • Hop scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: hhhh
            p.s.
            terminiamo con un bel ragionamento in stile
            'hop': se l'editore è così bravo a vendere, si
            scriva lui il libro, così non deve pagare
            l'autore.Peccato che siano DUE lavori DIVERSI
          • hhhh scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            Peccato che siano DUE lavori DIVERSILo scrittore può vivere senza editore, mentre un casa editrice, che come ammetti tu, non è in grado di creare contenuti, che cosa venderebbe di grazia? (rotfl)(rotfl)(rotfl)Niente.La casa editrice vende un SERVIZIO all'autore.Il servizio è giusto che abbia un prezzo: 500 euro? 1000 euro? lo decida e poi faccia il lavoro. Ma non devono mai entrare in possesso dell'unico bene dell'autore, ovvero il diritto di autore.
          • Hop scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: hhhh

            La casa editrice vende un SERVIZIO all'autore.
            Il servizio è giusto che abbia un prezzo: 500
            euro? 1000 euro? lo decida e poi faccia il
            lavoro.

            Ma non devono mai entrare in possesso dell'unico
            bene dell'autore, ovvero il diritto di
            autore.La differenza tra una casa tua e una in affitto non te l'hanno mai spiegata?Il lavoro è mio posso decidere come monetizzarlo o lo devi fare TU per me?I TUOI romanzi vendili come ti pare...
          • hhhh scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            La differenza tra una casa tua e una in affitto
            non te l'hanno mai
            spiegata?Non c'entra un tubo.Per venire incontro alle frasi buttate lì giusto per rispondere, il libro in affitto lo trovi in biblioteca.Non ringraziarmi per la dritta (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Hop scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: hhhh
            - Scritto da: Hop


            La differenza tra una casa tua e una in
            affitto

            non te l'hanno mai

            spiegata?

            Non c'entra un tubo.Fai anche l'idraulico?E questa parte:"Il lavoro è mio posso decidere come monetizzarlo o lo devi fare TU per me?I TUOI romanzi vendili come ti pare..."te la sei dimenticata?
          • hhhh scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop
            E questa parte:
            "Il lavoro è mio posso decidere come monetizzarlo
            o lo devi fare TU per
            me?
            I TUOI romanzi vendili come ti pare..."
            te la sei dimenticata?Ti ho già risposto: i romanzi li può vendere come gli pare, i diritti d'autore invece non dovrebbe per legge così come non è possibile vendere il proprio rene per legge.Il motivo l'ho già spiegato: si crea il meccanismo che possiamo vedere oggi che ha immense storture ed in ultimo non protegge realmente l'autore visto che gli estorce l'unico bene che ha.p.s.scusa se ho usato alcune parole difficili: se non capisci il mio discorso sentiti libero di rispondere con qualche battuta inutile.E non dimenticarti di metterci una faccina, altrimenti non capisco che è una battuta!
          • .... scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Hop

            scriva lui il libro, così non deve pagare

            l'autore.
            Peccato che siano DUE lavori DIVERSIquindi è questa la giustificazione che usano per <s
            rubare </s
            estorcere il diritto d'autore agli autori?mi ricordano tanto i pirati (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro
            Tu credi che sia inutile, No, non credo che sia inutile.Ho detto che non lo voglio piu' pagare io. E' diverso.
            un buon editore riesce
            a centuplicare le vendite di un libro rispetto ad
            un editore scarso e, visti i prezzi dei libri,
            son ben più di due euro l'utile netto
            dell'autore.Quindi non hai alcuna difficolta' a raccontarci come viene ripartito il prezzo di copertina di un qualunque libro.
            Per quanto riguarda poi le tecnologie di
            distribuzione, non c'è nulla di strutturato e
            organizzato su internet,Colpa degli editori del secolo scorso.I cittadini amanti della lettura, autoorganizzati e a costo zero sono stati capaci di distribuire opere via internet in modo ottimale.E alcuni hanno anche effettuato traduzioni!
            oggi far conoscere al
            grande pubblico la propria opera richiede impegno
            e sforzi che non sono nella disponibilitá di
            un autore che, tra l'altro, di lavoro fa
            altro.I casi sono due: o di lavoro fa lo scrittore, e allora fa parte del suo lavoro anche quello sforzo.Oppure, come dici tu, fa un altro lavoro, e allora che vuole?
          • Pietro scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pietro


            Tu credi che sia inutile,
            No, non credo che sia inutile.
            Ho detto che non lo voglio piu' pagare io. E'
            diverso.


            un buon editore riesce

            a centuplicare le vendite di un libro
            rispetto
            ad

            un editore scarso e, visti i prezzi dei
            libri,


            son ben più di due euro l'utile netto

            dell'autore.

            Quindi non hai alcuna difficolta' a raccontarci
            come viene ripartito il prezzo di copertina di un
            qualunque
            libro.è un accordo che viene stipulato tra l'agente dell'autore e l'editore di volta in volta.

            Per quanto riguarda poi le tecnologie di

            distribuzione, non c'è nulla di strutturato e

            organizzato su internet,

            Colpa degli editori del secolo scorso.ma gli editori non hanno alcuna convenienza ovviamente spetta ad altri farlo.
            I cittadini amanti della lettura, autoorganizzati
            e a costo zero sono stati capaci di distribuire
            opere via internet in modo
            ottimale.
            E alcuni hanno anche effettuato traduzioni!quindi si lascia una organizzazione globale e capillare efficientissima per passare agli appassionati del club del libro? No gli autori, quelli da centinaia di migliaia di copie non lo faranno mai.

            oggi far conoscere al

            grande pubblico la propria opera richiede
            impegno

            e sforzi che non sono nella
            disponibilitá
            di

            un autore che, tra l'altro, di lavoro fa

            altro.

            I casi sono due: o di lavoro fa lo scrittore, e
            allora fa parte del suo lavoro anche quello
            sforzo.no quello non è il suo lavoro, uno scrittore scrive, la promozione dei libri la fa chi fa promozione di mestiere
            Oppure, come dici tu, fa un altro lavoro, e
            allora che
            vuole?Certo, senza gli editori probabilmente tutti gli autori si dovranno trovare un altro lavoro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Questi non hanno ancora capito
            - Scritto da: Pietro

            Quindi non hai alcuna difficolta' a
            raccontarci

            come viene ripartito il prezzo di copertina
            di
            un

            qualunque

            libro.
            è un accordo che viene stipulato tra l'agente
            dell'autore e l'editore di volta in
            volta.Lo conosco.L'editore pretende i diritti esclusivi, impone il prezzo di copertina, pretende da parte dell'autore l'acquisto di un minimo di copie (non meno di 1000), e poi, se per caso il libro e' un sucXXXXX, strizza tutto il limone fino all'ultima goccia.In ogni caso il lettore non c'entra e non e' giusto che ne faccia le spese.



            Per quanto riguarda poi le tecnologie di


            distribuzione, non c'è nulla di
            strutturato
            e


            organizzato su internet,



            Colpa degli editori del secolo scorso.

            ma gli editori non hanno alcuna convenienza
            ovviamente spetta ad altri
            farlo.Certo che non hanno convenienza, ma ormai la tecnologia li ha resi superflui.Una volta l'editore era necessario per organizzare la stampa e la distribuzione, oggi non piu'.Quindi, convenienza o meno, e' finita la pacchia!

            I cittadini amanti della lettura,
            autoorganizzati

            e a costo zero sono stati capaci di
            distribuire

            opere via internet in modo

            ottimale.

            E alcuni hanno anche effettuato traduzioni!

            quindi si lascia una organizzazione globale e
            capillare efficientissima per passare agli
            appassionati del club del libro? No gli autori,
            quelli da centinaia di migliaia di copie non lo
            faranno mai.Quegli autori pagheranno gli editori di tasca loro, e comunque sul mercato del digitale dovranno adeguarsi ad un abbassamento dei prezzi generalizzato. Non piu' di un paio di euro a libro.Quelli che vendono centinaia di migliaia di copie potranno permettersi un editore. Gli altri faranno da se'.La gente ha imparato a fare a meno degli sviluppatori di pellicola, gli autori impareranno a fare a meno degli editori.Oppure sorgeranno agenzie che faranno il lavoro dell'editore, per pochi soldi, non avendo da mantenere una struttura da secolo scorso.


            oggi far conoscere al


            grande pubblico la propria opera
            richiede

            impegno


            e sforzi che non sono nella

            disponibilitá

            di


            un autore che, tra l'altro, di lavoro fa


            altro.



            I casi sono due: o di lavoro fa lo
            scrittore,
            e

            allora fa parte del suo lavoro anche quello

            sforzo.

            no quello non è il suo lavoro, uno scrittore
            scrive, la promozione dei libri la fa chi fa
            promozione di mestiereL'autore scrive il libro.Se vuole la promozione contattera' un promotore, e lo paghera' per fare la promozione. Non e' tanto difficile.

            Oppure, come dici tu, fa un altro lavoro, e

            allora che

            vuole?

            Certo, senza gli editori probabilmente tutti gli
            autori si dovranno trovare un altro
            lavoro.Certo. Restaranno solo gli autori per i quali il pubblico e' disposto a pagare per avere altre loro opere.Quelli che non riscuotono il favore del pubblico faranno il piacere di togliersi di torno e troveranno un lavoro.Non e' difficile da capire come concetto.
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