Linus Torvalds vince il Millennium Technology Prize

Il padre di Linux divide il premio con lo scienziato che ha scoperto le cellule staminali ricavabili da cellule adulte. Per l'occasione, sfoggia un frac

Roma – Come già anticipato circa due mesi or sono , Linus Torvalds ha vinto il Millennium Technology Prize assegnato da Technology Academy Finland . Diversamente dai piani originali, però, l’MTP di quest’anno è stato concesso a entrambe i contendenti scelti dall’organizzazione.

i vincitori del millennium technology prize 2012 Shinya Yamanaka e Linus Torvalds

Torvalds condivide l’onore del premio tecnologico con il dottor Shinya Yamanaka, vale a dire lo scienziato che è stato in grado di creare le cellule staminali pluripotenti indotte : la generazione di cellule staminali da cellule adulte ha già cambiato in maniera radicale la ricerca biotecnologia e ancora lo farà nel prossimo futuro.

Per quanto riguarda Torvalds, invece, le motivazioni del premio sono presto dette: come fondatore originario del progetto Linux, lo sviluppatore e tecnologo finlandese ha dato vita a un “patrimonio” di codice accessibile a tutti che ha avuto e continua ad avere effetti in ogni ambito tecnologico immaginabile.

L’assegnazione ex aequo è una prima volta assoluta della fondazione dell’MTP, premio istituito nel 2002 grazie al contributo economico dell’industria e dello Stato finlandesi. Torvalds e Yamanaka potranno dividersi la somma di 1,2 milioni di euro collegata all’MTP.

In occasione dell’assegnazione dell’MTP, Torvalds si è dimostrato più ciarierlo del solito con la stampa: in una intervista concessa alla BBC l’hacker che ha reinventato un sistema operativo sostiene che la vera forza dell’open source è l’egocentrismo e non la volontà altruistica di “donare” il proprio codice agli altri, che non si lamenta del successo di Linux sui gadget consumer ma vorrebbe tanto vederlo diffondersi con percentuali superiori allo zero virgola anche sui computer propriamente detti, e che lui preferisce lavorare da casa per conto proprio senza dover far parte dei circoli “social” che attualmente vanno tanto di moda online.

Alfonso Maruccia

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  • Funz scrive:
    Pay to surf
    Allargherei l'iniziativa agkli utenti di Safari, tanto per loro un obolo a pagina sarebbero dispostissimi a pagarlo, pur di continuare ad avere il privilegio di usare Safari :p
  • Enjoy with Us scrive:
    Mah... non mi sembra corretto!
    Avrei messo solo una scheramata nera con un messaggio che invitava l'utente a dotarsi di un browser alternativo per poter visualizzare il sito, semplice, efficace e non truffaldino...
    • p4bl0 scrive:
      Re: Mah... non mi sembra corretto!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Avrei messo solo una scheramata nera con un
      messaggio che invitava l'utente a dotarsi di un
      browser alternativo per poter visualizzare il
      sito, semplice, efficace e non
      truffaldino...beh non mi sembra truffaldino, dato che te lo dicono PRIMA che tu faccia l'acquisto.e poi in questo modo tu utente di IE7 puoi lo stesso comprare da loro, ma ci aggiungi un sovrapprezzo perché per permetterti di usarlo ci hanno speso di più.è uguale alla schermata nera di cui parli (perchè la gente di sicuro cambierà browser) ma in più ha un'utilità sociale
  • sentinel scrive:
    Beh questa iniziativa è intelligente
    Se quell'obbrobrio di browser non-standard causa costi di sviluppo maggiori, è una buona cosa indurre gli utenti a SCARICARE GRATISla nuova versione. Da lodare e imitare.
  • Nessuno scrive:
    Esempio da imitare
    Mi pare una bellissima iniziativa, fra l'altro posta in maniera corretta.Propongo la stessa filosofia anche agli sviluppatori web: se il cliente vuole che il proprio sito funzioni anche con IE7 o addirittura IE6, pagherà almeno un 10% di più!
    • tizio scrive:
      Re: Esempio da imitare

      Propongo la stessa filosofia anche agli
      sviluppatori web: se il cliente vuole che il
      proprio sito funzioni anche con IE7 o addirittura
      IE6, pagherà almeno un 10% di
      più!Questo si fa già, per fortuna, analogamente al fatto di chiedere di più se il cliente vuole una versione per dispositivi mobili.
  • mah scrive:
    Lodevole ma...
    Lodevole iniziativa ma.... fatta solo per pubblicità. Inoltre non penso che questa cosa sia legalmente possibile, un pò come mettere le percentuali sui prezzi in base al sistema di pagamento che si usa (che non è legale).
    • Talking Head scrive:
      Re: Lodevole ma...
      Che sia legale o meno dipende dalla legislazione, in molti paesi è legale. In particolare quasi ovunque è legale se dimostri che hai costi maggiori per clienti di un certo tipo, è illegale se implica in qualche modo una discriminazione arbitraria.Visto che IE7 non supporta più molti standard, si hanno costi maggiori a gestire un sito per loro. Bisogna rifare determinate cose in modo alternativo. Non conoscendo la legge australiana non posso dare un parere se sia legale o meno. Personalmente non ci trovo niente di strano.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Lodevole ma...
      - Scritto da: mah
      non penso che questa cosa sia
      legalmente possibile, un pò come mettere le
      percentuali sui prezzi in base al sistema di
      pagamento che si usa (che non è
      legale).Quindi tutti quegli abbonamenti con gli ISP o le tv a pagamento che ti non ti fanno usufruire della promozione se paghi col bollettino anziché con carta di credito o addebito su conto corrente sono illegali?O quei negozi che ti fanno pagare di più se paghi in contrassegno?
    • FirePrince scrive:
      Re: Lodevole ma...
      - Scritto da: mah
      Lodevole iniziativa ma.... fatta solo per
      pubblicità. Inoltre non penso che questa cosa sia
      legalmente possibile, un pò come mettere le
      percentuali sui prezzi in base al sistema di
      pagamento che si usa (che non è
      legale).E chi te l'ha detta questa cosa? Un sacco di compagnie aeree (anche europee) ti fanno pagare di più se paghi con carta di credito, dubito fortemente agiscano nell'illegalità...
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