Linux avrà presto il suo Passport

Una piccola azienda americana ha annunciato l'imminente rilascio di un'implementazione per Linux della nota tecnologia di autenticazione Passport, la stessa di cui Microsoft rilascerà presto il codice sorgente


Roma – Una piccola software house americana, la Ready-to-Run Software , ha annunciato che presto rilascerà una versione per Linux di Passport, il noto sistema di autenticazione di Microsoft utilizzato per Hotmail.com e MSN.com e recentemente proposto come soluzione aperta anche alle aziende per la creazione di servizi di single sign-on (una sola autenticazione per l’accesso a più servizi o reti confederate).

La notizia arriva a pochi giorni dalla decisione di Microsoft di rilasciare il codice sorgente del Passport Manager, un componente attraverso cui gli sviluppatori possono realizzare software commerciale od open source in grado di supportare la tecnologia di autenticazione di Passport.

Originariamente Passport Manager poteva essere fatto girare solo su server Windows ma, spinta da quei clienti che chiedevano la possibilità di gestire l’autenticazione alle proprie reti su server Unix o Linux, qualche tempo fa Microsoft decise di affidare a Ready-to-Run il porting di Passport verso i sistemi non-Windows. Oggi l’azienda, che ha in licenza il codice sorgente di Passport già da due anni, ha affermato che potrà essere la prima ad offrire sul mercato pacchetti commerciali per l’implementazione della tecnologia di Microsoft su Linux, Unix e altri sistemi operativi.

Ora che il codice sorgente di Passport Manager è pubblicamente disponibile, Microsoft sostiene che altre aziende svilupperanno proprie implementazioni di Passport per piattaforme non-Windows. Ready-to-Run conserva però un netto vantaggio rispetto ai concorrenti visto che potrà fornire soluzioni commerciali con molti mesi di anticipo rispetto a chiunque altro.

La piccola azienda sostiene che nei prossimi mesi rilascerà i suoi kit di sviluppo commerciali per Solaris, Red Hat Linux, HP-UX e altri Unix, e più avanti si occuperà anche di altri sistemi operativi.

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  • Anonimo scrive:
    Ricordate il silenzio...
    che regnava nei nostri pc ai tempi dei 486 con dissipatore passivo ?Vorrei tanto che invece di cercare di spremere fuori velocita' del tutto inutili per la maggioranza della gente si concentrassero sulla riduzione dei consumi per evitare quelle maledette ventole che ormai sembrano bimotori in decollo.Credo che un pIII sotto il Ghz con le tecnologie odierne e con la miniaturizzazione che hanno implementato non avrebbe bisogno di ventole.A chi piace un pc silenzioso ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricordate il silenzio...

      Credo che un pIII sotto il Ghz con le
      tecnologie odierne e con la
      miniaturizzazione che hanno implementato non
      avrebbe bisogno di ventole.Beh anche sopra il ghz =)Prendi un qualsiasi hp vectra pIII sopra il ghz (il primo che mi viene in mente) , e vedrai che non c'e' ventola sulla cpu ma un dissipatore enorme =)
  • Anonimo scrive:
    L'Amd alla frutta
    L'Amd può davvero chiudere, fa compassione... La superiorità di Intel è addirittura superiore a quella che, come paragone, ha Microsoft sul giocattolo linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Amd alla frutta
      - Scritto da: Cesare Giocondi - Abb.sso
      L'Amd può davvero chiudere, fa
      compassione... La superiorità di Intel è
      addirittura superiore a quella che, come
      paragone, ha Microsoft sul giocattolo linux.cazzate , propaganda e cazzate =)per che motivo credi facciano previsioni IMPOSSIBILI a distanza di 5 anni ? (risposta: per i boccaloni come te , lol).futura CPU da oltre un miliardo di transistor di cui il big di Santa Clara avrebbe pianificato l'uscita entro il 2007 2007 ? tra 5 anni ? 5 anni in informatica sono 500 anni di vita reale ... prova un po' a guardare cosa prometteva intel al DF di solo 3 anni fa' .....sfruttare a fondo le potenzialità dei quattro core Itanium 2 in parallelo"sfruttare a fondo" (!!) l'itanium tra 5 anni sara' come sfruttare a fondo ora quattro core pentium 2 , una cpu di 5 anni fa' =)ma se ancora i programmatori non sanno cos'e' l'mmx 1 e usano il visual basic .... ma per favore ....fatti , non pugnette.Ah , dimenticavo , la superiorita' di microsoft sul giocattolo linux ? ... diomio .... =) ah beh continua pure a usare .net per compilare un calc.exe da 15 mega ...... =D
  • Anonimo scrive:
    Bah... Secondo me mezze sciocchezze
    "Il portavoce di Intel ha poi sottolineato come l'integrazione sul processore di una cache così ampia non porti benefici solo sul lato delle prestazioni, ma anche su quello dei consumi."Da quando in qua all'aumentare dei componenti attivi diminuisce il consumo? Dal 286 in poi la potenza assorbita dai processori è SEMPRE aumentata, non viceversa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah... Secondo me mezze sciocchezze
      - Scritto da: HotEngine
      "Il portavoce di Intel ha poi sottolineato
      come l'integrazione sul processore di una
      cache così ampia non porti benefici solo sul
      lato delle prestazioni, ma anche su quello
      dei consumi."Una cache cosi' ampia riduce i contatti col "mondo esterno", che richiedono sicuramente consumi maggiori di quanto avviene interamente dentro il processore. Comunque il discorso e' relativo: 4 nuclei Itanium2 + 16 MB di cache consumeranno meno di 4 Itanium2 con 4 MB ciascuno in configurazione multiprocessore, non certo meno della generazione precedente... (prima o poi il raffreddamento a liquido soppiantera' le attuali ventoline per necessita').bye, Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: Bah... Secondo me mezze sciocchezze
        - Scritto da: Kappei
        Una cache cosi' ampia riduce i contatti col
        "mondo esterno", che richiedono sicuramente
        consumi maggiori di quanto avvieneSai che roba! Mica è la RAM esterna a ciucciare corrente... :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Bah... Secondo me mezze sciocchezze
          - Scritto da: HotEngine
          Sai che roba! Mica è la RAM esterna a
          ciucciare corrente... :-)E' un discorso "tecnico". Semplicemente, per comunicare con l'esterno il processore deve leggere ed inviare segnali attraverso i piedini del chip, e nel fare questo incontra delle capacita' parassite *molto* piu' grandi di quelle con le quali ha a che fare normalmente (leggi internamente). Piu' grande e' la capacita' e maggiore e' la corrente necessaria...Immagino che il miglioramento possa essere compreso tra il 5 e il 20%, a seconda delle applicazioni (ovviamente IMHO).E comunque ormai persino alcune RAM montano dei dissipatori... :-(bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    Calore
    Chissa quant'e grosso il dissipatore che montera questo mostro?
  • Anonimo scrive:
    quì non ho niente da dire
    ma volevo essere il primo anche i questo post !!!
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