Linux costa più di Windows

Lo afferma un'indagine eseguita da Giga Research per conto di Microsoft e relativa ai costi di creazione di un portale Web. I sostenitori di Linux contestano i risultati


Roma – “Windows costa meno di Linux?”: la guerra fra Pinguino e sistema operativo Microsoft si gioca da tempo anche attraverso le indagini di mercato, un campo dove gli studi si accavallano l’uno sull’altro e le società di analisi sembrano rigorosamente votate a confutare le conclusioni delle rivali. Il più frequente tema della contesa è quale dei due sistemi operativi sia il più economico o, per essere più precisi, quale possa vantare un total cost of ownership (costo complessivo di possesso, TOC) inferiore all’altro.

L’ultimo studio sull’argomento è stato commissionato da Microsoft a Giga Research e mette a confronto, prendendo in considerazione un arco temporale di quattro anni, i costi sostenuti da una dozzina di aziende di dimensioni medie e grandi per lo sviluppo e la gestione di un portale Web. Giga, in particolare, ha comparato i costi sostenuti per creare un portale su Windows utilizzando i tool di sviluppo di Microsoft con i costi di creazione di un portale costruito invece su Linux e basato sulla piattaforma Java 2 Enterprise Edition.

La prima conclusione dello studio di Giga è che gli strumenti e le tecnologie di Microsoft offrano un sostanziale vantaggio economico rispetto alla piattaforma rivale J2EE/Linux per quel che riguarda lo sviluppo di portali e siti Web.

Attraverso questo studio Microsoft intende dimostrare che Windows è in grado di offrire un total cost of ownership inferiore a quello di Linux anche in uno dei segmenti notoriamente più congeniali al Pinguino.

Lo scorso anno Microsoft aveva finanziato un’ altra indagine , questa volta di IDC, in cui si sosteneva che nella stragrande maggioranza degli scenari applicativi Linux aveva TCO più elevato rispetto a Windows 2000.

I difensori del Pinguino sostengono che lo studio di Giga non solo è lacunoso – non prende ad esempio in considerazione la piattaforma Linux/PHP – ma prende in esame un numero di aziende troppo esiguo perché le sue conclusioni possano essere ritenute di valore generale. A quest’ultima critica la società di analisi ha risposto che il numero di aziende intervistate è in linea con quello utilizzato di solito in indagini di tale profondità: quello che conta maggiormente, a detta di Giga, è la cura posta nel raccogliere e analizzare in dettaglio tutti i dati relativi ai costi sostenuti dalle dodici aziende negli ultimi quattro anni.

Interpellata in merito a questi dati, IBM ha affermato come le conclusioni a cui è arrivata Giga appaiano in netto contrasto non solo con l’esperienza dei propri clienti, ma anche con il trend di crescita sul mercato di Linux. Secondo alcune statistiche fornite di recente da IDC e Gartner, peraltro, Linux sta crescendo più velocemente di Windows nel settore dei server.

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  • Anonimo scrive:
    pensate che sandwich: IBM+SGI
    pensate che sandwich si faranno di SCO!!!ha ha!!!!
  • Anonimo scrive:
    McLOL
    "Nessuno deve tollerare gli attacchi DoS e gli altri tipi di attacco in questa economia dell'Information Age così pesantemente legata ad Internet"nessuno deve tollerare i soprusi legalesi e burocratinessuno deve tollerare i trucchi viscidi di brevetti e diritti d'autore succhiasanguenessuno deve DARE ASCOLTO a chi dice chi si deve o non si deve tollerare"È necessario che" per chi?per te, che vuoi usare la tecnica "mi faccio bello e convinco solo quelli che la pensano già come me""il signor Raymond e l'intera comunità Open Source aiutino in modo deciso l'industria a contrastare questo tipo di crimini. "prima smettiamola con i crimini MORALI.prima perdete il potere di arraffare altro potereprima iniziate a dimenticarvi di usare il software come una pompa aspirante e studiate e fatevi il mazzo e ricordate che la cultura è di tuttitutti sanno fare un pompino, eppure io scelgo le migliori e resto solo con loro.e dunque?dove stanno tutti questi segreti?"Se non ci riuscissero, getterebbero un'ombra sull'intero movimento open source e farebbero nascere diversi dubbi "io non sono d'accordo.nutro anche una certa ammirazione per queste persone _con le palle_queste affermazioni sono solo sue, non le condivido affatto e anzi, devo dire che gettano una luce dorata, altro che ombra di discredito e dubbi."sul fatto che l'open source sia effettivamente pronto a giocare un ruolo centrale nel business informatico".se non lo fosse, non vi fareste tanti problemi e non chiedereste soldi in giro, non avreste la caga addossoè inutile ascoltare queste ciance: che lo sia, è già un FATTO."Non possiamo avere una situazione - continua McBride nella sua lettera - nella quale le aziende debbano temere di essere i prossimi bersagli di un attacco nel caso in cui intraprendano un'attività di business "dire _intraprendano una attività di business_ quando si intende dire "fottere il prossimo" ?interessante.in realtà la gente si incazza solo quando la fai incazzare."o assumano una posizione legale che indisponga la comunità open source."ah eccoci ... in realtà avete chiesto soldi senza dimostrare che lo potevate fare, gettando VOI il discredito sull'uso senza pericoli del software, Ma non perchè sia un software non-buono.Non perchè la comunità sia pericolosa.No! Perché uno pensa. .. ma se mi faccio l'opensource, arriva SCO e tenta di fregarmi ... allora tanto vale che resti con winzo$ che almeno lo conosco già...(e simili discorsi)" Finché questi attacchi illegali non verranno messi sotto controllo, i clienti aziendali e le principali società via via si allontaneranno da chiunque sia associato a questo tipo di comportamenti".COL CAVOLO!non mi pare che IBM si stia dissociando da alcunché. Eppure International Business Machine, non è una azienducola da quattro soldi che si attacca all'avvocato per FARE i soldi.Al massimo per non farsi inculare da voi.La gente non si fida ancora dell'opensource perchè da un momento all'altro può arrivare uno come voi, come SCO e dire che si sta copiando, solo perchè li si vede tutto, mentre il resto del mondo è closed.PFUAH
  • Anonimo scrive:
    che faccia tosta
    Sebbene McBride (... ... ...)egli biasima la decisione del noto guru dell'open source di non rivelare l'identità del proprio contatto "così che - dice McBride - possa essere fatta giustizia"."Nessuno deve tollerare gli attacchi DoS e gli altri tipi di attacco in questa economia dell'Information Age così pesantemente legata ad Internet", e i tipi di attacco economico e legale?quelli di tipo FUD ?fangagghio va'--vafanFUD
  • Anonimo scrive:
    Re: ti do una notizia winzozzista
    una domanda: voi utenti linux odiate Windows: usatevi il vostro sistema operativo, fateci funzionare sopra le vostre applicazioni (o quelle Win32 attraverso Wine o VMWare) ma non rompete le palline per favore. Non è ke gli utenti Windows stanno sempre a (s)parlare di Linux. Windows ha i suoi problemi e i suoi utenti si ingegnano per risolverli.Il sistema operativo in sè con 2000 e xp ha fatto significativi passi in avanti (su, abbiate il coraggio di dire che WinXp non funziona bene...), anche xchè il kernel NT è stato sviluppato da ottimi tecnici esperti in Unix/Linux ke poi assunti da microsoft hanno sviluppato questo prodotto.Questa guerra tra linux e windows (spesso portata avanti da utenti linux) è inutile e deleteria, così come sono le continue critiche tra software Open e Closed source. Al mondo c'è chi vive solo con il software che produce, e renderlo disponibile come Open sarebbe una rovina in ambito economico; chi invece ha il tempo di sviluppare e supportare l'Open faccia pure: basta che non infranga presunti copyrights non ci sono problemi e alla fine come sempre sarà il mercato a decidere il migliore.
  • Anonimo scrive:
    in pratica:
    1)voi avete copiato roba nostra!!! ma non portiamo prove2)voi avete attaccato i nostri server!!! ma non portiamo prove3)il vostro modello di sviluppo e redistribuzione non ci piace!!! dovete cambiarlomavvattenaffanculo va'
  • Mechano scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Anonimo
    Sostanzialmente perchè, secondo me, ci sono
    delle tipologie di software i cui ricavi non
    possono basarsi sul servizio. I giochi sono
    una di queste, per esempio. Se lo pubblichi
    open non te lo compera più nessuno e mancano
    gli incentivi economici per sviluppare nuove
    idee.
    Il sistema operativo, invece è un tipo di sw
    che, secondo me, si presta bene ad essere
    sviluppato open per ragioni di standard, di
    solidità e di sicurezza.
    Sempre per ragioni di convenienza
    collettiva, lo ribadisco, aprirei
    obbligatoriamente tutto il software dopo
    cinque o sette anni dalla pubblicazione.
    Aprire a tutti un 3d-engine o un db-engine o
    un ERP farebbe bene a tutti e permetterebbe
    un progresso più rapido.C'e' open source e c'e' closed source.Ci sono i giochi. Alla gente piace un qualcosa, se questo e' open e lo trova anche a prezzo bassissimo (anche del solo download) ben venga, se e' closed e a pagamento, lo paghera'.Il fatto che sia nata un'alternativa al closed e' stata una cosa strana ma che trovo molto positiva, ossia si e' dibattuto tanto su cosa spinga tanta gente a collaborare e spesso gratis, al mondo dell'open source, si e' scoperto e questo non dispiace.Se comuni utenti lo trovano interessante e' perche' ci hanno trovato qualcosa di utile e valido. Oppure puo' esserci anche stata la molla derivante dal fatto che nel sistema closed c'e' qualcosa che non va, ci sono licenze capestro, formati chiusi, obsolescenza programmata etc.Se c'e' un'alternativa e questa funziona in tanti settori, che gliene importa alle aziende closed? Che cosa vogliono e possono farci? Saranno destinate a soccombere per lo piu'?L'utente in tutto il mondo avra' e continera' ad avere discreti prodotti anche ottimi e in continua evoluzione anche con l'open source, perche' mettergli i bastoni tra le ruote? Perche' giudicarlo una minaccia? E' solo una minaccia al portafogli delle industrie del software closed. Se un'azienda closed produce un buon programma e lo vende ad un prezzo onesto lo comprera' colui al quale serve. Ci sara' un'alternativa open? Dipende, se e' un programma utile ma costoso o non soddisfacente, probabilmente si.Mina migliaia di posti di lavoro? Sono migliaia di persone la cui attivita' non produrra' piu' e che dovranno cercarsi altri lavori, riciclarsi e adattarsi, che c'e' di male? Succede di continuo nel mondo...Anzi sono le stesse aziende capitaliste tradizionali che vogliono questa flessibilita' per i lavoratori, l'hanno ottenuta un po' ovunque nel mondo occidentale e la usano e ne abusano...Microsoft dovra' licenziare? Diventera' piu' piccola, o si smembrera' in sezioni che si occupano di O.S. e programmi? Rilascera' il codice sorgente dei suoi prodotti e Windows diventera' come Linux e con Microsoft creatore di una buona distribuzione di Win come RedHat per Linux?Io stranamente in tutto cio' ci vedo solo cose positive. Fine di un monopolio e oppressioni per l'utenza, fine dei formati chiusi, forse miglioramenti di Windows che potra' essere migliorato da tutta la comunita'.Migliaia di disoccupati? Nessuno puo' dirlo! Chi aveva ruoli poco importanti forse avra' piu' problemi ma chi e' in gamba si sapra' riciclare, chi lavorera' a personalizzazioni e sezioni che si occupano dei gestionali sotto Win, chi all'assistenza alle aziende, chi ad altro. Tante piccole aziende che ruotano attorno a Win dove prima c'era un enorme azienda oppressiva, ricattatrice, ladra e senza scrupoli...In fondo Microsoft cosa e' se non il risultato di migliaia di piccole aziende acquisite e fagocitate, e dei loro prodotti inglobati in Windows? Mi pare un ritorno alle origini, dove queste aziendine piccole e composte da gente in gamba torneranno ai loro prodotti geniali e continueranno a produrli ed estenderli con l'aiuto di tutta la comunita' open source.I guadagni dai servizi sono magri? Io ci vedo di positivo il fatto che la tal azienda non crescera' mai a livelli tali da usare la sua forza economica contro gli utenti...Vi pare una prospettiva negativa?Ok che una utility la puo' fare la piccola software house, e' anche vero che per granti progetti ci vogliono ingenti investimenti e un'analisi accurata e che solo grandi aziende possono permettersi di questiinvestimenti, ma se gia' sparissero le spese per i brevetti? E se anche il costo dei programmatori e degli analisti fosse irrisorio o nullo (grazie alla community open source)? E se ci fosse una piu' raffinata coordinazione per gli sforzi di queste persone? Tolti i costi dei brevetti e riutilizzata l'immensa quantita' di materiale disponibile nel mondo open source insieme al pressocche' nullo costo delle menti che ci lavorano, io trovo gia' questi investimenti piu' che dimezzati, anzi ridotti a meno di un 1/3 o anche 1/4.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Mi spiegate che vo' MCBride?
    Ma e'vero, come dice Parens, che il codice sotto copyright SCO e' presente solo in pochissime versioni(kernel?) di Linux? Se e' cosi' che vo' 'sto McBride mica l'ho capito.Secondo poi, posto che l'articolo sia veritiero, che c'azzecca il DOS alla SCO con la serieta' della comunita' Open Source?Ma perche' non lo denunciano per diffamazione?
  • Anonimo scrive:
    Re: UnitedLinux


    E chi usa Linux lo fa' in buona fede.
    Altro che licenze-TRUFFA.anche io ho sparato al mio vicino in buona fedemi avevano detto che la pistola era un giocattolo e io ci ho creduto ad occhi chiusinon e' colpa mia se il mio vicino ora e' morto
  • Anonimo scrive:
    Re: SONO D'ACCORDISSIMO
    E' un circolo visioso. Vai a vedere i sorgenti di Windows... non esistono, non ci sono.
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!


    Perchè ai pasdaran dell'Open Source continua
    a sfuggire che il 90% del'utenza non ha
    bisogno di nessuna personalizzazione e men
    che meno ha mai chiamato l'assistenza in
    tutta la sua vita?Sono un PASDARAN dell'open source...anzi direi...una "GUARDIA ROSSA""e sto cercando di far nascere un "Collettivo per il Software Libero"l'idea e' ancora embrionale ma la logica e' diffondere i principi POLITICI del Software Libero ma anche dare assistenza GRATIS a "utonti" e organizzazioni non profitOpenCurcio
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Ekleptical

    succeda anche con M$, Oracle, Adobe e
    tante

    altre, che si covertano aggiungendo la

    sezione dei servizi e personalizzazioni, o

    altro.

    Perchè ai pasdaran dell'Open Source continua
    a sfuggire che il 90% del'utenza non ha
    bisogno di nessuna personalizzazione e men
    che meno ha mai chiamato l'assistenza in
    tutta la sua vita?

    E poi perchè dovrebbero farlo, visto che
    l'unica azienda di SO che ha in attivo i
    conti (di qualche spicciolo) con quel
    modello di business finora è RedHat?
    Un modo raffinato di suicidarsi?Hai ragione, infatti, come ho detto, l'interpretazione del modello OS deve essere rivista, bisogna infatti distinguere tra le aziende che fanno "distribuzioni" (tutte in rosso tranne RH) e aziende che vendono servizi e applicazioni (tante, piccole e ricche di idee e know-how). Le prime se ne staranno sempre più o meno in crisi a meno di accordi "epici" con qualcuno che distribuisca HW, le seconde sono destinate a crescere proporzionalmente alla loro bravura. Lo sviluppo OS è fatto per le infrastrutture software di base, il closed per le applicazioni. Tutte le altre varianti, secondo me, non reggeranno.Geo
  • Anonimo scrive:
    SCO Caldera
    La verita' e' che la distribuzione Caldera e' andata male e a SCO brucia ancora il bucio.
  • Anonimo scrive:
    SONO D'ACCORDISSIMO
    e' esattamente quello che penso anch'io.Se qualche parte del software di Linux e' copiata,lo si puo' dimostrare facilmente.La stessa cosa che succede se copio una canzone.Ma con i software chiusi, come si fa' a verificarlo ?Se il software di M$ e' copiato lo si potra verificare soloadesso da parte di quei governi che hanno accesso aisorgenti.La M$ ha una paura boia, si stanno cagando sotto daquando e' comparsa la GPL, se qualche loro programmatoreun po' "str..zo" ha incluso del codice GPL nel loro caro S.O.per la GPL tutto WINDOWS diventa GPL.Certo si potrebbero limitare a pagare dei danni moralie materiali per ogni infrazione, ed ha togliere il codiceincriminato...GIO CONDOR
  • Anonimo scrive:
    Che SCO-reggia
    Cacchio anche Microsoft riesce a difendersi dai DoS!SCO e' proprio ridotta al lumicino:probabilmente rimangono l'amministratore delegato e il suo avvocato a far causa a mezzo mondo nella speranza di chiudere il bilancio di quest'anno.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' incredibile pero'...

    parole sante!
    quante risorse sprecate per mantenere gente
    che nella migliore delle ipotesi starebbe
    bene a dissodare la terra.Bhe, proprio dissodare la terra no, ma utilizzare la loro mente per qualcosa di piu' produttivo magari...
  • Anonimo scrive:
    Re: UnitedLinux
    - Scritto da: Anonimo
    Potrebbe non essere contraddittorio se sotto
    il vessillo unitedlinux la SCO avesse voluto
    egemonizzare e fare sostanzialmente suo il
    pinguino (almeno a livello di marketing)
    Ma sono solo illazioni postprandialioppure più semplicemente c'è stato un cambiamento radicale di marketing (o meglio di target): se prima SCO puntava su Linux, ora invece cerca disperatamente di riproporre il "suo" Unix (redhat e mandrake dimostrano che Linux non produce poi così tanti introiti)O, come dicono in molti, sono talmente alla frutta da affidarsi al FUD
  • Ekleptical scrive:
    Re: Business?!?!?!

    succeda anche con M$, Oracle, Adobe e tante
    altre, che si covertano aggiungendo la
    sezione dei servizi e personalizzazioni, o
    altro. Perchè ai pasdaran dell'Open Source continua a sfuggire che il 90% del'utenza non ha bisogno di nessuna personalizzazione e men che meno ha mai chiamato l'assistenza in tutta la sua vita?E poi perchè dovrebbero farlo, visto che l'unica azienda di SO che ha in attivo i conti (di qualche spicciolo) con quel modello di business finora è RedHat?Un modo raffinato di suicidarsi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!

    Ma continuo a non capire il perche' bisogna
    forzare il modello ...

    Mr. Mechano
    mechano@punto-informatico.itSostanzialmente perchè, secondo me, ci sono delle tipologie di software i cui ricavi non possono basarsi sul servizio. I giochi sono una di queste, per esempio. Se lo pubblichi open non te lo compera più nessuno e mancano gli incentivi economici per sviluppare nuove idee.Il sistema operativo, invece è un tipo di sw che, secondo me, si presta bene ad essere sviluppato open per ragioni di standard, di solidità e di sicurezza.Sempre per ragioni di convenienza collettiva, lo ribadisco, aprirei obbligatoriamente tutto il software dopo cinque o sette anni dalla pubblicazione. Aprire a tutti un 3d-engine o un db-engine o un ERP farebbe bene a tutti e permetterebbe un progresso più rapido.Geo
  • Mechano scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Anonimo
    Credo (e spero) che in futuro si sviluppino
    due distinte linee di ricerca e sviluppo
    software: Una Open source diciamo
    "consortile" stile gruppi KDE o università o
    kernel Linux che sviluppi codice di base e
    una rete di aziende che offrono servizi
    business.
    L'altra di tipo Closed Source (ma secondo me
    dopo un certo numero di anni tutto il
    software dovrebbe essere reso
    obbligatoriamente "open" e free) dove
    software houses offrono applicazioni
    (beninteso NON sistemi operativi) a
    pagamento (esempio giochi, office
    applicazioni verticali ecc.)
    Se così sarà ci potrebbe essere mercato per
    tutti, uno standard aperto e sicuro e nessun
    trust.Ma continuo a non capire il perche' bisogna forzare il modello open source affinche' sia piu' consono agli interessi delle software house...La software house in quanto tale, ossia azienda che produce solo software e lo protegge chiudendo i sorgenti e utilizzando la cosiddetta licenza d'uso, e' destinata a sparire, e sarebbe meglio che sparisse in fretta per lasciare il posto al modello di sviluppo condiviso e distribuito come quello open source.Nel mondo industriale si sono viste piu' volte aziende chiudere e/o convertire la loro produzione, sta succedendo coi carburatori rimasti solo nei settori di nicchia delle moto, e' successo con le valvole termoioniche e con tanti altri prodotti di cui non c'e' stata piu' richiesta nel mondo, e lo stesso mi auguro succeda anche con M$, Oracle, Adobe e tante altre, che si covertano aggiungendo la sezione dei servizi e personalizzazioni, o altro. Lo hanno fatto tantissime aziende nell'epoca post bellica perche' non lo possono fare loro in quella dell'open source?--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Resto del Mondo: Mc Bride da denunciare
    Le pretese non dimostrate di SCO continuano a restare senza uno straccio di prova. A mesi dalla prima emissione di comunicati, SCo continua a fare solo comunicati. PUNTOSenza prove non c'è credibilità. La salita artificiosa e delle azioni sta per finire, perchè sempre più investitori cominciano ad avere dubbi sulle carte in mano a McBride.Quando la hype si sarà esaurita il processo contro IBM sarà ancora lontano.Fin ad allora McBride e i suoi complici continueranno a fare solo dichiarazioni vuote
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma la cina...

    La Cina rispetta il copyright o meglio le
    leggi sui brevetti software degli USA ?Certamente, in quanto fa parte del WTO (i membri delWTO devono riconoscere le proprieta' intellettuali protette nei vari paesi membri)
    Se la SCO accusa IBM per aver violato la sua
    licenza Unix, questa puo' aver qualche
    valore al di fuori degli USA ?Certamente (vedi sopra)
    Che gli USA tentino di "governare" tutto il
    pianeta cercando di imporre le loro Leggi è
    oramai ovvio.
    Doppiamo buttare dalla "finestra" tutte le
    nostre leggi e considerare solo quelle
    Americane ?Sono le nostre leggi ed accordi internazionali che diconoche dobbiamo rispettare le proprieta' intellettuali protettein altri stati (con cui abbiamo degli accordi economici).
    Ciao
    AlexCiao, Davide.
  • Anonimo scrive:
    Una provocazione:
    E' palese che dietro a SCO ci sia qualche altra figura che li sostiene e li guida a dovere...e se questa figura non fosse M$ come molti pensano e fosse invece IBM a fare il doppio gioco?e se si fossero messi daccordo tutti e tre per fare di Unix un sol boccone e mandare a gambe all'aria Linux, BSD, SGI, SUN e Apple in un colpo solo?sono convinto che non ci riusciranno, ma io sento una gran puzza lo stesso...
  • DPY scrive:
    Re: ESR faceva meglio a stare zitto.

    Il fatto e' che gli attacchi DOS se li sono
    fatti
    da soli. Chi volete che usi i siti SCO,
    nessuno...
    SCO e' un sistema operativo vecchio e
    decrepito,
    oltre che bacato...Questo sarebbe anche comprensibile, tuttavia non mi risulta che l'ultimo SCOforum sia andato deserto: tale manifestazione era per i tecnici, non per gli avvocati, anche se ritengo siano rimasti alquanto delusi scoprendo che il tema principale... non era tecnico. Tuttavia se ci sono stati partecipanti, forse non è proprio vero che SCO non lo usi nessuno.Se anche fosse così, a maggior ragione ESR avrebbe dovuto starsene zitto.
    Se proprio qualcuno deve usare su PC un
    sistema
    Unix like che non sia Linux, e che sia
    commerciale opta per Solaris...
  • Anonimo scrive:
    una cosa è certa...
    ...fin quando migliaia di programmatori e ricercatori se ne stanno chiusi nelle università e centri di ricerca a spese dei contribuenti di tutti i paesi industrializzati, a farsi il culo per passione e soddisfazione personale, tutti contenti e tutti tranquilli, gente senza tanti scrupoli, con la scusa di sponsorizzare o "donare" si appropiano delle innovazioni altrui e con le buone o le cattive, un bel (c) sopra e via!Ora che la GPL permette a molti di "giocare" nel business in proprio a questi mangia pane a tradimento non sta più bene... e lo credo! non sono capaci di innovare da soli e soprattutto non hanno nessuna voglia di lasciarsi sfuggire tutte quelle montagne di soldi che guadagnano vendendo fumo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    C'è da fare una sana considerazione sul

    fatto che si può benissimo fare business

    regalando il programma e vendendo il

    servizio.

    C'è un problema molto sottile: io prendo il
    prodotto da azienda opensource A (aggratis).....Questo post e il precedente dicono cose assolutamente vere. Così come è, il modello Open Source non potrebbe funzionare. C'è bisogno di una ritoccatina globale Credo (e spero) che in futuro si sviluppino due distinte linee di ricerca e sviluppo software: Una Open source diciamo "consortile" stile gruppi KDE o università o kernel Linux che sviluppi codice di base e una rete di aziende che offrono servizi business.L'altra di tipo Closed Source (ma secondo me dopo un certo numero di anni tutto il software dovrebbe essere reso obbligatoriamente "open" e free) dove software houses offrono applicazioni (beninteso NON sistemi operativi) a pagamento (esempio giochi, office applicazioni verticali ecc.)Se così sarà ci potrebbe essere mercato per tutti, uno standard aperto e sicuro e nessun trust.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' incredibile pero'...
    - Scritto da: Anonimo
    Quanta gente vive solo di parole, vivono
    producendo vento e quelli che lavorano sul
    serio e producono devono lavorare anche per
    mantenere queste "ventole" a caro prezzo.
    :-|parole sante!quante risorse sprecate per mantenere gente che nella migliore delle ipotesi starebbe bene a dissodare la terra.
  • Anonimo scrive:
    SU PI basta un c...per farsi cesurare...
    Esagerati.........monachelle di Moza.
  • Anonimo scrive:
    E' incredibile pero'...
    Quanta gente vive solo di parole, vivono producendo vento e quelli che lavorano sul serio e producono devono lavorare anche per mantenere queste "ventole" a caro prezzo.:-|
  • Anonimo scrive:
    Re: UnitedLinux

    - non ti pare perlomeno contradditorio il
    tutto?

    - no. non ti pare.Potrebbe non essere contraddittorio se sotto il vessillo unitedlinux la SCO avesse voluto egemonizzare e fare sostanzialmente suo il pinguino (almeno a livello di marketing)Ma sono solo illazioni postprandialiholacrack
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Anonimo
    C'è da fare una sana considerazione sul
    fatto che si può benissimo fare business
    regalando il programma e vendendo il
    servizio. C'è un problema molto sottile: io prendo il prodotto da azienda opensource A (aggratis) eppoi utilizzo consulenza privata e/o interna (tutte le aziende che usano linux che ho visto fanno così). Il che è buono per i consulenti locali che vengono _pagati_ ma meno per l'azienda che produce software.Senza considerare che la totalità degli utenti home usa il software, ma per l'assistenza si rifà a documentazione, how to, libri, forum, NG
  • Anonimo scrive:
    Re: UnitedLinux
    - era ironico.- l'ho provato.- mi riferisco al fatto che SCO fa parte del gruppo UNITEDLINUX. Non ti pare perlomeno curioso che SCO, oltre essere un vendor di linux (ed essere anche un suo "distruttore", visto la sua politica da marzo in poi e la lettera aperta in questione), faccia pure parte di un consorzio che simpatiamente si chiama UNITEDLINUX?- non ti pare perlomeno contradditorio il tutto?- no. non ti pare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!

    C'è da fare una sana considerazione sul
    fatto che si può benissimo fare business
    regalando il programma e vendendo il
    servizio. A casa possiamo benissimo
    Questo e' vero solo a volte. Se devi sviluppare soluzioni o applicazioni custom, quello che dici e' vero. Ma per una azienda che ha come core business la produzione di software il modello opensource non e' accettabile. Se l'azienda e' invece di servizi, la cosa e' sostenibile, visto che il core non e' nel software, ma questo e' solo corredo alla tua value proposition.Se per assurdo Microsoft rilasciasse tutto il suo codice come opensource, andrebbe allo sfascio totale.
  • Anonimo scrive:
    per la redazione
    Questa è la risposta alla SCO:http://linuxtoday.com/infrastructure/2003091001626OSCDCYSpero che pubbliciate un aritcolo pro par condicio :)
  • Anonimo scrive:
    Lettera aperta a SCO.
    Capisco le vostre difficoltà, ma denunciare tutti quelli che producono SO migliori dei vostri a costi minori non puo' portarvi molto lontano.
  • Anonimo scrive:
    Ma la cina...
    La Cina rispetta il copyright o meglio le leggi sui brevetti software degli USA ?Se la SCO accusa IBM per aver violato la sua licenza Unix, questa puo' aver qualche valore al di fuori degli USA ?Che gli USA tentino di "governare" tutto il pianeta cercando di imporre le loro Leggi è oramai ovvio. Doppiamo buttare dalla "finestra" tutte le nostre leggi e considerare solo quelle Americane ?CiaoAlex
  • Anonimo scrive:
    Re: UnitedLinux
    Informati, provalo, e stai zitto.
  • Shurizen scrive:
    Re: ti do una notizia winzozzista

    Ridi con poco. Sarai mica uno stolto?!OMFTroll!Leggi tutta la risposta prima di parlare...Non me la sono presa con la tua adorata Microsoft (i cui messaggi subliminali, non c'e' che dire, funzionano...)!Trovavo solo divertente l'immagine dell'uomo piu' ricco del mondo conciato in quel modo!Meno male che c'e' Windows... gli ignoranti dovrebbero cambiare lavoro!
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Anonimo
    Con che mangi?! con le patate coltivate sul
    terrazzo di casa?!Anche!!! Ma nessuno mi viene a dire che le devo condire con 'un modello di business' per essere buone tanto quanto quelle comperate. E cmq non prendo windows o sco solo perché dietro hanno un modello di business.
  • Anonimo scrive:
    ROTFL!
    Ahaaahaaaaaah!!!Ma ki e' il fornitore di 'sto McBride?!Deve assolutamente consigliarmenlo, cosi' se gli dico ke m' ha mandato uno dei suoi clienti migliori mi fa puro lo sconto. ;)___P.S.:Ma non era mica stata SCO ad attaccare i server SCO?
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    '...sviluppare un modello di business

    "sostenibile" che, agli occhi dei clienti

    aziendali, "dia stabilità e attendibilità

    alla comunità Open Source"... ' Possibile

    che questi non pensino altro che al

    business?????? :|


    Con che mangi?! con le patate coltivate sul
    terrazzo di casa?!C'è da fare una sana considerazione sul fatto che si può benissimo fare business regalando il programma e vendendo il servizio. A casa possiamo benissimo installare Linux senza supporto ma se dobbiamo sostenere applicazioni critiche, avere la sicurezza di un contratto di manutenzione (così come si fa con Microsoft SEMPRE, purtroppo) è necessario. Ecco il business. Semplice no?Il fatto che in Italia e in gran parte del pianeta ci si sia abituati al fatto che "se è gratis è una roba da bambini" oppure "perchè devo pagare se posso non farlo" è soltanto l'espressione della nostra natura di scrocconi. Quando l'utenza maturerà anche il modello open source verra preso maggiormente in considerazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per Darl McBride
    - Scritto da: Anonimo
    Parli perchè hai la bocca!
    Giusto perchè hai la bocca!Tu non scopi perchè non hai il pisello!Giusto perchè non hai il pisello!D. McBride
  • Anonimo scrive:
    Per Darl McBride
    Parli perchè hai la bocca!Giusto perchè hai la bocca!
  • Anonimo scrive:
    Re: ti do una notizia winzozzista

    Ma 9 per la battuta... ho riso mezz'ora
    immaginando Bill Gates vestito da Madonna,
    in piedi su una colonna, che piange cullando
    una scatola di Windws 2003 Server...
    :DRidi con poco. Sarai mica uno stolto?!
  • Anonimo scrive:
    Re: Business?!?!?!
    - Scritto da: Anonimo
    '...sviluppare un modello di business
    "sostenibile" che, agli occhi dei clienti
    aziendali, "dia stabilità e attendibilità
    alla comunità Open Source"... ' Possibile
    che questi non pensino altro che al
    business?????? :|Con che mangi?! con le patate coltivate sul terrazzo di casa?!
  • Anonimo scrive:
    Business?!?!?!
    '...sviluppare un modello di business "sostenibile" che, agli occhi dei clienti aziendali, "dia stabilità e attendibilità alla comunità Open Source"... ' Possibile che questi non pensino altro che al business?????? :|
  • Anonimo scrive:
    Guerra a tutto campo
    Ormai e' guerra a tutto campo tra democrazia (opensource) e oligarchia aristocratica che detiene il potere economico di sostenere cause indiscriminate in tribunale.Speriamo che questi ultimi facciano la fine dei re e reucci decapitati durante le rivoluzioni della storia.ATAFIC
  • Anonimo scrive:
    UnitedLinux
    mai nome fù meno azzecato eh..
  • NeutrinoPesante scrive:
    IP e closed source sono incompatibili
    Questa vicenda sta dimostrando in maniera lampante che il closed source va _contro_ la protezione della proprieta' intellettuale.Infatti SCO (come qualsiasi altro produttore software closed source) potrebbe aver scopiazzato ed inserito nel suo software parti di codice altrui, e non ci sarebbe modo di poterlo dimostrare (anche perche' il disassembly dei binari e' stato espressamente reso illegale da DCMA).Il che dimostra che tutta la campagna apparentemente pro-IP delle software house closed source non e' altro che una facciata per abbindolare la gente e fare accettare norme (quali il DCMA) che di fatto permettono loro di rubare codice sorgente altrui e poi nasconderlo all'interno dei propri prodotti closed con l'appoggio della legge.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: fatti visitare
    - Scritto da: Anonimo




    ma e'

    Non é un dei tanti furbi che sta guadagnando
    un pacco di soldi con le azioni SCO (il
    nasdaq oggi segna un + 10%) portando il
    livello a 18$ e rotti.

    Pensa un po' a quelli che hanno acquistato a
    80 cts fai un calcolo della montagna di
    soldi che si sono fatti.

    E' un'azione commerciale, nulla più, magari
    dietro oltre che MS vi é pure Soros ... che non gli basteranno quando dovranno pagare i danniad IBM e agli altri.
  • Anonimo scrive:
    Re: ESR faceva meglio a stare zitto.
    - Scritto da: DPY
    Questo prova che ESR doveva mordersi la
    lingua due volte:

    1) Per prima cosa quando il 20 agosto ha
    pubblicato
    http://armedndangerous.blogspot.com/2003_08_1

    2) Immediatamente dopo sono iniziati gli
    attacchi DOS ed il 23 agosto ESR ha
    pubblicato un intervento ancora peggiore
    http://lwn.net/Articles/46229/ invocando di
    smetterla subito con gli attacchi,
    decisamente controproducenti, ma di fatto
    accusando la comunità Open Source di averli
    effettuati. In questo intervento non ho
    trovato traccia dell'affermazione, riportata
    nella lettera del CEO si SCO, che ESR sappia
    chi ha portato avanti l'attaco, ma basta che
    ESR chieda ai responsabili di cessare
    l'attacco per lasciar capire che sia
    convinto che sia qualcuno della comunità
    open source ad efettuarlo.Il fatto e' che gli attacchi DOS se li sono fattida soli. Chi volete che usi i siti SCO, nessuno...SCO e' un sistema operativo vecchio e decrepito,oltre che bacato...Se proprio qualcuno deve usare su PC un sistemaUnix like che non sia Linux, e che siacommerciale opta per Solaris...
  • Shurizen scrive:
    Re: ti do una notizia winzozzista

    Preparati che l'amico tuo bille gattes prega
    che corea del sud e giappone (quelli si
    paesi tecnologicamente industrializzati)
    non comincino a produrre le loro periferiche
    con il cd per linux già dentro senno sono
    pianti come la madonnina di civitavecchia3 per la costruzione della frase...Ma 9 per la battuta... ho riso mezz'ora immaginando Bill Gates vestito da Madonna, in piedi su una colonna, che piange cullando una scatola di Windws 2003 Server...:DPeccato che non accadra' mai! Anche se sicuramente gli annunci dei Paesi dell'Estremo Oriente un piccolo colpo lo portano.
  • Anonimo scrive:
    LA RISPOSTA............................
    http://linuxtoday.com/infrastructure/2003091001626OSCDCY
  • Anonimo scrive:
    Mc Bride e l' Open Source
    Mc Bride, ma chi sei? O meglio, orm,ai sappiamo chi sei e per conto di chi lavori........hi hi hi hi.Sei che ce ne facciamo dei tuoi consigli?........Ci puliamo il c...Ma vai a scopare il mare.....
  • Anonimo scrive:
    Re: ti do una notizia winzozzista

    CHE XENIX (UNIX MICROSOFT) FU SVILUPPATO
    PROPRIO DALLA SCO
    NAAA LA MICROSOFT NON C'ENTRA NULLAAAA
    è un caso... un puro caso.... come quello
    per Beos
    minkiacampione del mondo di arrampicata su specchi eh?MS xenix l'ha semplicemente COMPRATOe anni fa ormaiquando linux ancora doveva nascerema a cosa ti attacchi????manco google sapete usare"In the late 1970's Microsoft licensed UNIX source code from AT&T which at the time was not licensing the name UNIX. Therefore Microsoft created the name Xenix. Microsoft did not sell Xenix to end-users but instead licensed the software to software OEMs such as Intel, Tandy, Altos and SCO who then provided a finished version of their own Xenix to the end-users or other customers.SCO introduced its first version of Xenix named SCO Xenix System V for the Intel 8086 and 8088 in 1983. Today SCO Xenix is one of the more commonly used and found versions of Xenix. "ciao lamerazzo!!!!!a quest'ora ancora in piedi?a 13 anni non te lo dovrebbero concedere!!!
  • Anonimo scrive:
    ti do una notizia winzozzista
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    e figurati se gli utenti linu$ non davano
    la

    colpa a microsoft...

    Poveretti...pensa come gli può rodere il
    c*lo...dove si girano c'e' microsoft
    ovunque! :-D
    ...e loro a fare i nerds con tutti e a
    spiegare che unix-linux "è meglio, eppoi è
    gratis!"...Sono strategie compensative,
    fantasie d'appagamento che il cervello
    escogita per farli sentire "adeguati".CHE XENIX (UNIX MICROSOFT) FU SVILUPPATO PROPRIO DALLA SCONAAA LA MICROSOFT NON C'ENTRA NULLAAAAè un caso... un puro caso.... come quello per BeosPreparati che l'amico tuo bille gattes prega che corea del sud e giappone (quelli si paesi tecnologicamente industrializzati)non comincino a produrre le loro periferiche con il cd per linux già dentro senno sono pianti come la madonnina di civitavecchia
  • Anonimo scrive:
    Re: tutto fumo e niente arrosto
    - Scritto da: Anonimo
    e figurati se gli utenti linu$ non davano la
    colpa a microsoft...Poveretti...pensa come gli può rodere il c*lo...dove si girano c'e' microsoft ovunque! :-D...e loro a fare i nerds con tutti e a spiegare che unix-linux "è meglio, eppoi è gratis!"...Sono strategie compensative, fantasie d'appagamento che il cervello escogita per farli sentire "adeguati".
  • Anonimo scrive:
    Comparator
    "Linux luminary Eric S. Raymond is taking the fight with The SCO Group right back to the basics: he has developed a utility known as a comparator that looks for common code segments in large source trees and which, on an Athlon 1.8 GHz box, has an effective comparison rate of over 55,000 lines per second...."http://www.eweek.com/article2/0,4149,1258642,00.asp
  • Anonimo scrive:
    Proprio LUI lo dice...
    O tempora o mores...Sbaglio o proprio di recente il compito signor McBride ha distorto le parole di Perens, girando la frittata clamorosamente dalla parte sua?...Trallaltro devono acnora far vedere UNA linea di codice che è di loro copyright... manon ci riusicranno mai...Cari ex-caldera, la licenza BSD parla chiaro, tutto quello che dite, avete detto o direte è aria fritta, che viene smontata in nanosecondi... il tempo di compilare la malloc...
  • Anonimo scrive:
    Re: tutto fumo e niente arrosto
    e figurati se gli utenti linu$ non davano la colpa a microsoft...
  • DPY scrive:
    ESR faceva meglio a stare zitto.
    Questo prova che ESR doveva mordersi la lingua due volte:1) Per prima cosa quando il 20 agosto ha pubblicato http://armedndangerous.blogspot.com/2003_08_17_armedndangerous_archive.html#106157186387886957 un infuocato intervento, decisamente un po' troppo arrabbiato e capace di scuotere più di qualcuno nel modo sbagliato.2) Immediatamente dopo sono iniziati gli attacchi DOS ed il 23 agosto ESR ha pubblicato un intervento ancora peggiore http://lwn.net/Articles/46229/ invocando di smetterla subito con gli attacchi, decisamente controproducenti, ma di fatto accusando la comunità Open Source di averli effettuati. In questo intervento non ho trovato traccia dell'affermazione, riportata nella lettera del CEO si SCO, che ESR sappia chi ha portato avanti l'attaco, ma basta che ESR chieda ai responsabili di cessare l'attacco per lasciar capire che sia convinto che sia qualcuno della comunità open source ad efettuarlo.
  • Anonimo scrive:
    Re: fatti visitare


    ma e'Non é un dei tanti furbi che sta guadagnando un pacco di soldi con le azioni SCO (il nasdaq oggi segna un + 10%) portando il livello a 18$ e rotti.Pensa un po' a quelli che hanno acquistato a 80 cts fai un calcolo della montagna di soldi che si sono fatti.E' un'azione commerciale, nulla più, magari dietro oltre che MS vi é pure Soros
  • Anonimo scrive:
    fatti visitare
    Prima mi vende linux con marchio caldera, ora dice che si e' sbagliato? ma non sapeva cosa vendeva?tra due mesi ci manca che M$ dica che si e' sbagliata che licenze di Windows 98 costavano 8 milioni di dollari l'una e che dobbiamo pagare gli "arretrati"ma e' scemo?vuole accusare qualcuno di avere infranto una licenza, dopo che per mesi e forse hanni l'ha venduta lui.se si preoccupa della giustizia, non abbia problemi, che in germania gia' ci stanno pensando, pero' mi sembra che vada contro i propri interessi
  • Anonimo scrive:
    lobotomizzati ?????
    tra poco le grandi corporation offrirano pure una bella lobotomizzazione gratis per noi cosi possiamo condividere certi commenti
  • Anonimo scrive:
    tutto fumo e niente arrosto
    Dietro sco, ricordiamolo abbiamo la MS... la Ms, secondo me, non ha solo acquistato la loro licenza, ma sta dirigendo questa battaglia, manipolando gli amministratori di questa società.Gli attacchi Dos non sono da incentivare, ma, diciamocelo sinceramente, la SCO se li merita tutti, ed anche di più. Ma non è questa la giusta strada, perchè come potete vedere, l'argomento princiapale è l'attacco che hanno ricevuto, che può divenire un arma a doppio taglio..Confido nella GPL le mie speranze e credo fermamente che possa reggere in tribunale, anche se non sono un avvocato.Se adotti una licensa, dal momento in cui l'accetti hai stipulato un contratto. E quello dovrà essere rispettato.Godrò infinitamente quando questa fantomatica SCO fallirà e la sua cenere sarà presto dimenticata da tutti come un tentativo di graffiare quello che è un modello affidabile, quale l'open source.(linux)
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