Linux dichiara guerra ai bug

Il progetto Trusted Debian ha rilasciato la prima versione stabile di una distribuzione Linux che promette di offrire un più elevato grado di protezione contro i bug del codice e le incursioni dei cracker


Roma – L’attenzione alla sicurezza e la lotta ai bug del codice sono le due massime priorità per Trusted Debian , un progetto nato lo scorso ottobre con lo scopo di sviluppare la distribuzione Linux più sicura in circolazione.

Il progetto ha appena annunciato il rilascio della versione 1.0 di Trusted Debian, una sistema operativo basato sulla famosa distribuzione Debian che ha per obiettivo quello di correggere molti – “ma non tutti”, si sottolinea in una nota – “i problemi derivanti dai buffer overflow”, un temibile tipo di bug che viene spesso sfruttato dai cracker per penetrare le difese dei sistemi connessi ad una rete.

Trusted Debian afferma di essere il primo progetto a portare questo tipo di protezione su di una diffusa distribuzione Linux.

“Non c’è nessun altro sistema Unix – si legge in una nota del progetto – che aggiunge questo tipo di protezione contro i buffer overflow e allo stesso tempo protegge contro alcuni problemi meno conosciuti o del tutto sconosciuti. Eccetto per OpenBSD, che però offre un livello di protezione inferiore al nostro”.

Il leader del progetto OpenBSD, Theo de Raadt, ha di recente dichiarato di essere molto vicino a sconfiggere gli errori di buffer overflow. La stessa Microsoft, annunciando il suo nuovo Windows Server 2003, ha descritto alcune tecniche di sviluppo e debugging che le consentirebbero di eliminare dal proprio codice la maggior parte dei buffer overflow prima che i suoi prodotti arrivino sul mercato.

Il principale tool utilizzato da Trusted Debian è PaX, un add-on per il kernel di Linux che offre diversi meccanismi di protezione contro alcuni tipi di attacco che sfruttano i buffer overflow: la tecnica principale è quella di rendere casuale la zona di memoria in cui un programma viene caricato. Secondo Trusted Debian, la più grande differenza con OpenBSD starebbe proprio nel modo in cui viene implementata questa forma di protezione: mentre quest’ultimo sistema operativo utilizza un tool che “randomizza” solo una porzione della memoria, lo stack, PaX è in grado di rendere casuale la posizione di quattro diverse entità: stack, heap, librerie e l’eseguibile principale. In più PaX farebbe del suo meglio per tenere codice e dati separati e prevenire che un cracker possa eseguire del codice all’interno dell’area riservata ai dati.

Il secondo tool utilizzato da Trusted Debian è una versione modificata del compilatore GCC sviluppata in seno ai laboratori di IBM e capace di piazzare all’interno del codice C/C++ delle speciali “trappole per bug” in grado di scattare quando viene rilevato un buffer overflow: in questo modo, secondo Trusted Debian, il programma viene terminato prima che l’overflow causi alcun danno. Questo meccanismo viene già adottato da OpenBSD e da alcune distribuzioni Linux commerciali, tuttavia Trusted Debian afferma di essere il primo progetto ad averlo implementato in una distribuzione general purpose e attraverso un tool privo di licenze proprietarie.

Accanto alle tecniche scaccia-bug, Trusted Debian adotta alcune tecnologie per migliorare la sicurezza generale del sistema operativo come l’infrastruttura di accesso RSBAC e il sistema di criptazione FreeS/WAN utilizzabile, in particolar modo, per instaurare comunicazioni TCP/IP sicure e per creare reti private virtuali (VPN).

Trusted Debian 1.0 include poi il supporto alle comunicazioni wireless sicure, un server Internet e intranet, diversi firewall, una suite di Intrusion Detection System (IDS), un server proxy e altri tool di sicurezza.

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  • Anonimo scrive:
    embè? M$Office non supporta XML!
    che me ne faccio di msoffice su Linux?E chi me lo fa fare di catafottermi i MIEI contenuti in formati chiusi ?Bye Bye, M$
    • Anonimo scrive:
      Re: embè? M$Office non supporta XML!
      la solita disinformazione
    • Anonimo scrive:
      Re: embè? M$Office non supporta XML!
      http://www.microsoft.com/office/developer/platform/xmloffice.asphttp://msdn.microsoft.com/library/default.asp?url=/library/en-us/dnofftalk/html/office08022001.aspAttivare il cervello una volta al mese aiuterebbe a tenerlo allenato.- Scritto da: Anonimo
      che me ne faccio di msoffice su Linux?

      E chi me lo fa fare di catafottermi i MIEI
      contenuti in formati chiusi ?


      Bye Bye, M$
  • Anonimo scrive:
    ecco
    aggiungo alla sortita di ieri al tizio che ha parlato di mercato etc..in Global Value (soc. FIAT+IBM) ci sono circa 4800 progetti, ciascuno coinvolge un minimo di 1 server ad un massimo di 210 server con cluster etc.. nel caso di server di posta o quantaltro, si va dai sistemi Midrange (windows, linux, unix ( sun, AIX, ..) ai Mainframe, di certo quest'ultimi non scompariranno, ma non aumentano da tempo. I Linux e Unix sono in aumento vertiginoso, si creano nuovi gruppi di lavoro certificati e non.. e via discorrendoin Pixar ci sono circa 8000 server linux in cluster solo per la gestione del rendering.. in Omnitel? non te lo dico per rispetto.. solo il front-end della posta è spaventoso, anceh qui tutte linux e 2000 in cluster mode.Comune di Torino? Unix e linux sono a pari merito con le 2000, ma nei server applicativi (che usano solo JSP) e in tutti i server applicativi che usano java, windows 2000 è una fetecchia perchè non lo supporta bene nativamente.Dove gira Websphere? Dove Oracle? su Windows? hahWine è un giocattolo che permette di far girare qualcosa win32 su linux, ma eccetto certi software o giochini non c'è nulla su windows che su linux/unix non sia stato già fatto con un paio di anni in anticipo e meglio. Wine è inutile, si usa vm Ware, persino Outlook in confronto a evolution è una sbrodolata di limitazioni.. L'unica cosa che ammetto per un utente finale è che non potrà mai lavorare con VScript e macro e codici nei files di Excel o Access se li importa su OperOffice.. solo questo accetto.Persino i driver delle stampanti o delle schede video su windows fanno acqua, su linux si hanno molte più funzioni che per averle identiche su w2k occorre rivolgersi a società che già modificano i drivers interessati.Ora sono in un'altra società, colosso mondiale del tessile, e cosa vogliono? passare a linux, fare collegamenti tra reti geografiche, criptate, nelle quali incapsulare dati separati, web, posta, AS400, tutto protetto da firewall. Lo sai quanto ci vuole a farlo con Linux, una volta ocnfigurato mentalmente il sistema? meno di due giorni, e tutto scrivendo in volgarissimi files di testo e con comandi semplici. Linux può comportarsi come server WINS, DNS, sostituire un Domain Controller di NT. il concetto di Dominio è nato quando B.Gates guardava sotto la gonna della sua profia di geografia.
  • Anonimo scrive:
    La verità
    è che la maggior parte degli utenti Linux hanno lasciato il mondo windows con molto piacere, ma gli rode dentro quelle volte che open office non gli apre il file scritto in office dall'amico.Fare una battaglia contro i formati di file no, chiedere che la persona ti passi un rtf o un formato di interscambio qualsiasi no. E' meglio piratare Word e Excel e usarli di nascosto, tanto alla fine non fanno poi così schifo, infondo Open office occupa più memoria ed è pure più lento, ma gratis per gratis...Se invece di perdere tempo ad attaccare la microsoft perchè regalava explorer, quando OS/2 aveva il suo browser molto prima (ai tempi del lontano Win95) e pure una suite di office automation e nessuno disse mai niente. Se invece di sprecare tempo si fosse fatta una battaglia per obbligare la microsoft a documentare i suoi formati di file in maniera corretta oggi forse ci sarebbe un mercato migliore.Il risualtato qual è: che prodotti di rara eccellenza come WordPerfect escono sul mercato con nuove versioni, la 11 è uscita la settimana scorsa, e nessuno se ne impippa più. Al di fuori di una ristretta cerchia di Avvocati e Medici che non hanno voglia di convertire la loro documentazione....
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità
      [TROLL DETECTED]
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità
        - Scritto da: Anonimo
        [TROLL DETECTED]Gl iinsulti non danno alcun contributo al dibattito: se hai arogmenti usali, altrimenti risparmia il fiato
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità
        - Scritto da: Anonimo
        [TROLL DETECTED]quelli che rispondono cosi' sono piu' troll dei troll, sono troll al cubo
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità
      - Scritto da: Anonimo
      è che la maggior parte degli utenti Linux
      hanno lasciato il mondo windows con molto
      piacere, ma gli rode dentro quelle volte che
      open office non gli apre il file scritto in
      office dall'amico.

      Fare una battaglia contro i formati di file
      no, chiedere che la persona ti passi un rtf
      o un formato di interscambio qualsiasi no.dove vivi ? questa battaglia e'in corso .. e'combattuta da pochi , ma e' in corso...

      Se invece di perdere tempo ad attaccare la
      microsoft perchè regalava explorer, quandoquella era la netscape... e aveva ragione da vendere, tant' e che vinse la causa!
      OS/2 aveva il suo browser molto prima (ai
      tempi del lontano Win95) e pure una suite di
      office automation e nessuno disse mai
      niente. Se invece di sprecare tempo si fosse
      fatta una battaglia per obbligare la
      microsoft a documentare i suoi formati di
      file in maniera corretta oggi forse ci
      sarebbe un mercato migliore.e che avremmo dovuto fare , tirare un missile a testata nucleare su seattle ? era un loro diritto non pubblicare le specfiche dei file ... o forse pensi che di fronte a una mobilitazione popolare, bill avrebbe visto la luce e pubblicato le spacifiche del .doc per puro altruismo e perdendo cosi' quote di mercato ? siamo seri , per piacere...
      • Zeross scrive:
        Re: La verità
        - Scritto da: Anonimo

        quella era la netscape... e aveva ragione da
        vendere, tant' e che vinse la causa!Uh?????Quand'è che Netscape ha vinto la causa contro MS???Postare link, grazie...Zeross
        • Anonimo scrive:
          Re: La verità
          hai ragione tu, scusa .. mi sono confuso .... sai con tutti i processiche gli hanno fatto..comunque un link te lo do' uguale ,super partes (ci sono dei file .doc nel sito !)http://processo.microsoft.oasi.asti.it/1207.html
  • Anonimo scrive:
    Wine
    Scusate l'OT...Ho una SuSE 8.1 e vorrei usare Wine: quando lancio il setup, per continuare mi dice che Wine potrebbe rovinare l'installazione di Windows e quindi di fare un backup.Effettivamente in un altro disco ho 3 installazioni Win, ma, ovviamente, non vorrei perdere i dati.E` solo un avvertimento o e` veramente pericoloso? E se lo fosse, come fa a rovinare windows se si trova su un'altro disco (fra l'altro non montato)? Wine non dovrebbe solemente installare le sue api e fregarsene di win?Grazie per l'aiuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Wine
      HAHAAHAHAHAHAHAAHAHAAHAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHBuona Giornata
    • Anonimo scrive:
      Re: Wine
      Se qualcuno se lo stesse chiedendo, la domanda posta non e` provocatoria, ma reale.Ho veramente quella necessita` e sarei grato a qualcuno se riuscisse ad aiutarmi.Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Wine
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate l'OT...
      Ho una SuSE 8.1 e vorrei usare Wine: quando
      lancio il setup, per continuare mi dice che
      Wine potrebbe rovinare l'installazione di
      Windows e quindi di fare un backup.
      Effettivamente in un altro disco ho 3
      installazioni Win, ma, ovviamente, non
      vorrei perdere i dati.
      E` solo un avvertimento o e` veramente
      pericoloso? E se lo fosse, come fa a
      rovinare windows se si trova su un'altro
      disco (fra l'altro non montato)? Wine non
      dovrebbe solemente installare le sue api e
      fregarsene di win?Wine può utilizzare le sue api oppure prendere a prestito quelle di Windows. Chiaramente se usa quelle di Windows la compatibilità è maggiore, ma è necessario che sia installato Windows. L'accesso comunque dovrebbe essere solo in lettura (soprattutto visto che Windows potrebbe essere su una partizione NTFS....) , quindi non vedo perchè debba poter rovinare Windows. Probabilmente è solo un avviso di rito tanto per andare sul sicuro.... In ogni caso non ho mai sentito di problemi di questo tipo.
      • stevie scrive:
        Re: Wine
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        Wine può utilizzare le sue api oppure
        prendere a prestito quelle di Windows.
        Chiaramente se usa quelle di Windows la
        compatibilità è maggiore, ma è necessario
        che sia installato Windows. L'accesso
        comunque dovrebbe essere solo in lettura
        (soprattutto visto che Windows potrebbe
        essere su una partizione NTFS....) , quindi
        non vedo perchè debba poter rovinare
        Windows. Probabilmente è solo un avviso di
        rito tanto per andare sul sicuro.... In ogni
        caso non ho mai sentito di problemi di
        questo tipo.Anche perché ricordo che il filesystem NTFS non è in nessun modo accessibile da Linux in scrittura, poichè il kernel non lo consente (in realtà si può, ma c'è un'elevatissima probabilità, quasi una certezza, di causare seri danni al filesystem).Reagrds,Stevie
  • Anonimo scrive:
    wine l'essenza dell'inutilita'
    è scandaloso vedere come su linux vengano venduti programmi che emulano le dll di windows e nonostante l'evidenza si ostinano a chiamarle librerie....i geni del progetto wine stanno facendo una minchiata colossale e a volte mi chiedo se una bella causa legale di microsoft gli stroncasse una volta per tutte il loro inutile progetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: wine l'essenza dell'inutilita'
      - Scritto da: Anonimo
      è scandaloso vedere come su linux vengano
      venduti
      programmi che emulano le dll di windows e
      nonostante
      l'evidenza si ostinano a chiamarle
      librerie....Wine non emula proprio niente, fornisce finte API di Win utilizzando in realta quelle di X.
      i geni del progetto wine stanno facendo una
      minchiata
      colossale e a volte mi chiedo se una bella
      causa legale
      di microsoft gli stroncasse una volta per
      tutte il loro inutile progetto.1) Ma che fastidio ti da se uno si crea un mappatore di API? Voglio dire, la liberta' di uno finisce dove inizia quella dell'altro. Veramente non capisco questo accanirsi contro progetti altrui. E se anche fosse completamente inutile? Magari gli aviluppatori si sono solo divertiti nel farlo! Che ti frega! Vivi e lascia vivere!2) Causa con quale accusa scusa? No dai sono davvero curioso. Gli accusano di rendere meno produttivi gli accordi di sotto banco che hanno con la Adobe per far i loro prodotti solo su Win? Ma per piacere!Ciao, Krecker
    • Anonimo scrive:
      Re: wine l'essenza dell'inutilita'
      - Scritto da: Anonimo
      è scandaloso vedere come su linux vengano
      venduti
      programmi che emulano le dll di windows e
      nonostante
      l'evidenza si ostinano a chiamarle
      librerie....
      i geni del progetto wine stanno facendo una
      minchiata
      colossale e a volte mi chiedo se una bella
      causa legale
      di microsoft gli stroncasse una volta per
      tutte il loro inutile progetto.A prescindere dal fatto che Wine non viene venduto, ma a parte questo:1) Emulare non è un reato.2) Wine non emula un bel cazzo di nulla.3) Wine non è una libreria.Viste le premesse direi che non hai una carriera assicurata nell'ufficio legale della Microsoft....
      • Anonimo scrive:
        Re: wine l'essenza dell'inutilita'
        - Scritto da: Terra2
        A sto punto mi domando cosa voglia dire la
        prima frase che si vede nel sito... sarà che
        l'inglese io non lo capisco un gran che:
        Wine is an Open Source implementation of
        the Windows API on top of X and Unix.LGPL mio caro LGPL....in sostanza loro ti dicono che scrivono la winecagata open source mentre poi lavorano a tempo pieno per la contropartestraproprietaria (codeforge )
        nono... ti sei spiegato benissimo...
        non solo sei incompetente, parli pure a
        vanvera! :))):)
        SCHEMINO DEI DANNI
        PROVOCATI DA WINEDanno1: i nuovi utenti linux, penseranno ancora di piuche windows ha le librerie cazzute mentre linux no e deveemularle.Danno2: lo sviluppo è sotto copertura per dei meri affari commerciali a cominciare dalla sibillina LGPL Danno3: sei obbligato a usare i font true type di windows Danno4: se non hai windows sotto non ti funziona un emerito cazzoanche con le winelibCia
        • Anonimo scrive:
          Re: wine l'essenza dell'inutilita'
          - Scritto da: Anonimo
          LGPL mio caro LGPL....
          in sostanza loro ti dicono che scrivono la
          winecagata open
          source mentre poi lavorano a tempo pieno per
          la controparte
          straproprietaria (codeforge )non hai capito come funziona LGPL
          • Anonimo scrive:
            Re: wine l'essenza dell'inutilita'
            - Scritto da: Anonimo
            non hai capito come funziona LGPLguarda che la LGPL è stata fatto appunto per inglobare il codicein soluzioni proprietarie non free IMHO ho capito eccome.gli sviluppatori di wine (3 persone ) lavorano per codeforgea tempo pieno a cominciare dal francesino juliard.
          • Anonimo scrive:
            Re: wine l'essenza dell'inutilita'
            - Scritto da: Anonimo
            guarda che la LGPL è stata fatto appunto per
            inglobare il codice
            in soluzioni proprietarie non free IMHO ho
            capito eccome.ripeto, non hai capito come funziona LGPLse sei convinto che sono io quello che si sbaglia, definisci meglio "inglobare"
          • Anonimo scrive:
            Re: wine l'essenza dell'inutilita'
            - Scritto da: Anonimo
            ripeto, non hai capito come funziona LGPLsee :)
            se sei convinto che sono io quello che si
            sbaglia, definisci meglio "inglobare"inglobare significa che io do una linkata shared o static allawinecazzata sul mio programma wrapper da 4 soldi e lo distribuiscosenza darti i sorgenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: wine l'essenza dell'inutilita'
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            non hai capito come funziona LGPL

            guarda che la LGPL è stata fatto appunto per
            inglobare il codice
            in soluzioni proprietarie non free IMHO ho
            capito eccome.Ecco. Appunto. Non hai capito.
            gli sviluppatori di wine (3 persone )
            lavorano per codeforge
            a tempo pieno a cominciare dal francesino
            juliard.Guarda che gli autori di un codice open source non devono chiedere il permesso a nessuno, neppure alla GPL/LGPL, per utilizzare lo stesso codice in un altro progetto closed.
    • Numero28 scrive:
      Re: wine l'essenza dell'inutilita'
      - Scritto da: Anonimo
      è scandaloso vedere come su linux vengano
      venduti
      programmi che emulano le dll di windows e
      nonostante
      l'evidenza si ostinano a chiamarle
      librerie....
      i geni del progetto wine stanno facendo una
      minchiata
      colossale e a volte mi chiedo se una bella
      causa legale
      di microsoft gli stroncasse una volta per
      tutte il loro inutile progetto.Inutile progetto ? chiedilo alla comunità Linux...
      • Anonimo scrive:
        Re: wine l'essenza dell'inutilita'
        si è inutile... ma tanto che te lo spiego a fare che consoli 200 euro ti porti a casa windows xp e la compatibilita nativa.questo progetto funziona solo sulle distribuzioni giocattolo mandrakein testa.prova a installare questa ciofeca su red hat 9.0 e vedi come ti sputa.la comunita linux non ha bisogno di un clone window o delle applicazioni windows,seguendo il tuo ragionamento ci manca che qualcuno si mette a scrivere un emulatore del mac per farci girarei programmi di editoria.
    • Anonimo scrive:
      Re: wine l'essenza dell'inutilita'
      è scandaloso vedere come su linux vengano venduti programmi che emulano le dll di windows e nonostante l'evidenza si ostinano a chiamarle librerie....i geni del progetto wine stanno facendo una minchiata colossale e a volte mi chiedo se una bella causa legale di microsoft gli stroncasse una volta per tutte il loro inutile progettoSe non ti piace non usarlo,non arrabiarti per niente, una persona è libera di far girare quello che vuole sulla propria macchina a prescindere che a te piaccia o no.Detto questo non credo che ci sia altro da aggiungereCiao Lele
    • Anonimo scrive:
      Re: wine l'essenza dell'inutilita'
      l'essenza dell'inutilità non è wine, ma tu, che fai questi post. Se qualcuno vuole usare programmi scritti per windows sotto linux, che fastidio ti dà?ogni tanto farsi i c***i propri no, eh?
  • Anonimo scrive:
    photoshop7
    qualcuno ha provoto? come funziona? velocià e stabilità rispetto al nativo???
    • Anonimo scrive:
      Re: photoshop7
      Per provare photoshop dovresti avere la licenza.Chi può permettersi di comprare 1.700.000 lire di software?Eppure qui siamo tutti esperti di photoshop...Riflettiamo sulla pirateriaTempo fa, riflettendo sull'etica che mi spingeva a usare linux sulle mie macchine ho deciso che non avrei mai più usato programmi closed source , ma soprattutto che non avrei mai più usato programmi closed source piratati.Di conseguenza non ho mai più utilizzato ne' windows, ne' ms office, ne' photoshop.Linux, Oo e The Gimp per me fanno lo stesso lavoro, mi trovo bene e ho la coscienza a posto.Quindi crossoveroffice non mi serve.
      • Anonimo scrive:
        Re: photoshop7
        - Scritto da: Anonimo
        Per provare photoshop dovresti avere la
        licenza.
        Chi può permettersi di comprare 1.700.000
        lire di software?qui in ufficio abbiamo 5 licenze di photoshop, e mi interessava sapere come funzionava sotto linux, visto che già adesso ho un dual boot e tengo win2k solo per photoshop, potessi eliminarlo dalla mia macchina sarei felice
        Eppure qui siamo tutti esperti di
        photoshop...se non fossi esperto di photoshop non mi darebbero lo stipendio forse...

        Riflettiamo sulla pirateriaassolutamente contrario
        Tempo fa, riflettendo sull'etica che mi
        spingeva a usare linux sulle mie macchine ho
        deciso che non avrei mai più usato programmi
        closed source , ma soprattutto che non avrei
        mai più usato programmi closed source
        piratati.concordo pienamente

        Di conseguenza non ho mai più utilizzato ne'
        windows, ne' ms office, ne' photoshop.
        Linux, Oo e The Gimp per me fanno lo stesso
        lavoro, mi trovo bene e ho la coscienza a
        posto.su linux e Oo concordopienamente, mentre su The Gimp, penso che sia un opttimo programma, ma che purtroppo non serve a rimpiazzare photoshop...

        Quindi crossoveroffice non mi serve.a me potrebbe servire, con 50 ?uro mi elimino win2k con i relativi problemi di dual boot, oltre al costo della licenza win
        • Anonimo scrive:
          Re: photoshop7


          Quindi crossoveroffice non mi serve.

          a me potrebbe servire, con 50 ?uro mi
          elimino win2k con i relativi problemi di
          dual boot, oltre al costo della licenza winche hai gia pagato....A volte mi sembra che le massaie siano delle matematiche rispetto a voi...
          • Anonimo scrive:
            Re: photoshop7
            - Scritto da: Anonimo
            che hai gia pagato....
            A volte mi sembra che le massaie siano delle
            matematiche rispetto a voi...e che se vuole potrebbe rivendere oppure decidere di usare più PC linux con Photoshop senza installare su cisascuno windows.Ma perchè dovete sempre insultare? Cosa centrano le povere massaie.
          • Anonimo scrive:
            Re: photoshop7
            In genere si tende a facilitare l'utente inesperto con soluzionisemplici: PAGHI windowsXP, photoshop e lavorila soluzione con wine è una porcata che spinge l'utente medioa considerare linux un prodotto di bassa lega.
          • Anonimo scrive:
            Re: photoshop7
            giusto per chiarire,uso photoshop per lavoro (grafica) e sempre per lavoro uso molti tool sotto linux, sono costantemente costretto a fare reboot tra i due sistemi, riuscissi a far girare photoshop sotto linux, sarei contentissimo
          • Anonimo scrive:
            Re: photoshop7
            - Scritto da: Anonimo
            giusto per chiarire,
            uso photoshop per lavoro (grafica) e sempre
            per lavoro uso molti tool sotto linux, sono
            costantemente costretto a fare reboot tra i
            due sistemi, riuscissi a far girare
            photoshop sotto linux, sarei contentissimoChe ne dici di http://www.vmware.com? almenosei sicuro che funzioni. Con CrossOfficenon sono sicuro della medesima stabilità,specie in ambiti produttivi.
  • shimitar scrive:
    non emulatore
    Wine non è un emulatore.Wine rimappa le API di Windows sullle funzioni di libreria di X.Qualsiasi programma che giri sotto wine di solito gira veloce quanto sotto windows.Ad esempio ricordo l'emulatore per nintendo 64: sul mio vecchio PC girava benino sotto Windows, mentre facendologirare sotto Wine in linux girava alla grande, molto meglio probabilmente per meritodei driver video più ottimizzati.E ci ho giocato diversi giochi così perchè sotto windows scattavano...
  • Anonimo scrive:
    ma VMWare??
    Come va con linux host ?? Io ho installato VMware con winXP host e Mandrake 9.1 guest e sono davvero soddisfatto, anche sul mio portatile usufruisco tranquillamente di linux e del networking di linux.Pomy
  • Anonimo scrive:
    Il vs. pinguozzo............
    ..............schiaffatevelo sù per il buco del culo.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Magari serve ai... server
    Ci sono applicazioni fax ad esempio che renderizzano facendo partire in backgroud l'applicazione in grado di leggere quel tipo di documenti (spesso passato tramite allegato mail).Quindi installando su linux un prodotto fax open-source (e magari gratuito) risparmio almeno un paio di licenze server (tra SO e prodotto fax).Poi bisogna vedere se funziona, io lancio l'idea.
  • Anonimo scrive:
    Considerazione
    Office XP è tutto tranne che un'applicazione legacy.C'è anche da notare che chi ha una copia originale di Office XP è probabile che abbia pagato anche per il sistema operativo (preumibilmente relativamente recente).Domanda: a che serve se ho un pc recente con Office XP che funziona decentemente? A perdere prestazioni emulandolo sotto linux?Risponendomi da solo direi: siccome la compatibilità e le funzionalita di OO per fogli elettronici e DB sono scarse (e il progetto si muove molto poco da un anno a sta parte) gli utenti troveranno il tool utile per usare una copia pirata di OXP su piattaforma Linux mentre poi continua a dire che fa tutto con OO?Sinceramente usare una copia regolarmente acquistata di OXP su un SO non nativo con tutte le incompatibilità/limitazioni che comporterebbe mi sembra una scelta stupida, sempre premettendo che chi ha OXP avrà sicuramente anche un SO MS per farcelo girare regolarmente registrato (visto che un SO MS costa moooolto meno di OXP!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazione

      perdere prestazioni emulandolo sotto linux?Wine non è un emulatore (lo dice il nome stesso)
    • TeX scrive:
      Re: Considerazione
      - Scritto da: Anonimo....
      Sinceramente usare una copia regolarmente
      acquistata di OXP su un SO non nativo con
      tutte le incompatibilità/limitazioni che
      comporterebbe mi sembra una scelta stupida,
      sempre premettendo che chi ha OXP avrà
      sicuramente anche un SO MS per farcelo
      girare regolarmente registrato (visto che un
      SO MS costa moooolto meno di OXP!).Immagina però se uno lavora con altri applicativi in Linux. Ad un certo punto deve creare o aprire un documento Office. Magari deve leggere un allegato di un cliente... Non mi sembra pratico dover fare un reboot al sistema solo per questo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazione
      il fatto è che penso sia abb visibile e riconosciuta la potenza dei prodotti MS Office... se portasse il suo prodotto anche sotto linux, come sotto mac... bhe... penso proprio che lo acquisterei... la compatibilità di OpenOffice... nn è totale .. e se si parla di lavoro.. il non totale fa storcere il naso... soprattutto se ad usare il sistema è un luser..
  • Anonimo scrive:
    wow un fork di wine!
    originale, n'evvero?mi domando se farà la fine di winex (ovvero closed e commerciale perché realmente/discutibilmente utile).
  • Anonimo scrive:
    A chi giova ?
    Ma chi vuole Office XP su Linux ? . . . e perche' ?
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi giova ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma chi vuole Office XP su Linux ? . . . e
      perche' ?Lo vogliono tutti quelli che utilizzano Linux ma si trovano a dover gestire documenti in formato M$... purtroppo va detto che per quanto OpenOffice sia un bel prodotto non gestisce benissimo i formati word, excel, ecc... e questi formati sono i regolarmente utilizzati quando si usa il pc per lavoro...Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi giova ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma chi vuole Office XP su Linux ? . . . e
      perche' ?Avere la possibilita' di cambiare l'os mantenendo un parco software che ti e' costato milioni e' un vantaggio per l'utente e per la diffusione di linux. Poi quando la versione di office o photoshop detenute con licenza milionaria si fanno vecchiotte sono convinto che l'utente si guardera' intorno e prendera' la palla al balzo per passare ai software equivalenti disponibili nel mondo open.Certo, c'e' sempre il rischio che l'utente ritorni utonto e ricacci fuori milioni per le nuove versioni (ma non credo che sia il caso di chi vuole passare a linux).hola crack
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi giova ?

      . . . e
      perche' ?Per installarlo su una macchina e usarlo su tutte le altre tramite X-Server
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi giova ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma chi vuole Office XP su Linux ? . . . e
      perche' ?I perche' mi pare ovvio visto che Offfice e' uno standard
      • Anonimo scrive:
        Re: A chi giova ?
        - Scritto da: Anonimo
        I perche' mi pare ovvio visto che Offfice e'
        uno standardA parte la grammatica traballante (a meno che tu non abbia perso una "L" per strada), la tua affermazione è palesemente errata.Per essere definito "standard" un'entità deve essere definita come tale da un ente di standardizzazione (UNI, ISO, etc.)Non mi pare che nessuno di questi Enti abbia definito Office come standard.Quindi al massimo puoi parlare di "applicativo più diffuso" ed il concetto finalmente torna.Smettiamola per favore di diffondere falsi miti, sennò alla fine qualcuno ci crede.
        • Anonimo scrive:
          Re: A chi giova ?

          Smettiamola per favore di diffondere falsi
          miti, sennò alla fine qualcuno ci crede.Eccola la precisazione del dottorino....ne sentivamo la mancanza....Cmq esiste anche lo standard de-facto...Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: A chi giova ?
            Lo standard de-facto esiste nel senso che lo vuoi far esistere. NON e' niente di ufficiale, semplicemente una cosa che di fatto in questo momento e' cosi', ma puo' cambiare senza preavviso: in somma non e' regolarizzata da un ente che funga da garante.Non e' questione di fare i dottorini, i form sono letti anche da persone che non se ne intendono ed e' bene far chiarezza. Senno' poi mi mamma legge queste fesserie e mi dice: "Office e' uno standard perche' l'ho letto su internet" ed io rischio una tormbosi fulminante ;-PCiao, Krecker
          • Anonimo scrive:
            Re: A chi giova ?

            Non e' questione di fare i dottorini, i form
            sono letti anche da persone che non se ne
            intendono ed e' bene far chiarezza. Senno'
            poi mi mamma legge queste fesserie e mi
            dice: "Office e' uno standard perche' l'ho
            letto su internet" ed io rischio una
            tormbosi fulminante ;-P

            Ciao, KreckerNel messaggio non si parlava certo di standard ISO,IEEE ...Si diceva che Office è standard negli uffici e standard in questo caso viene usato come sinonimo di più diffuso.Se poi in ogni discussione bisogna cavillare come fa il nostro amico la cosa diventa pesante...
    • Anonimo scrive:
      Re: A chi giova ?
      In azienda tutto questo serve, eccome se serve!!
  • Anonimo scrive:
    Perplessità...
    qualcuno lo ha provato ?Prestazioni rispetto al nativo ?- Potaxio -
    • Anonimo scrive:
      Re: Perplessità...
      io utilizzo la versione 1.3.1 con office 2000 e devo dire che sembra di usarlo in modalita' nativa. non ho notato nessun tipo di rallentamento.bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Perplessità...
      - Scritto da: Anonimo
      qualcuno lo ha provato ?

      Prestazioni rispetto al nativo ?

      - Potaxio -Beh... usare applicazioni come MSOffice, anche "passando" perun'emulatore, su computers da 500 Mhz in su e notare rallentamenti sarebbe preoccupante...Che dattilografe avete nei vostri uffici ?Che "slide" fate con Power Point ???
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