Linus Torvalds ha annunciato la disponibilità del kernel 7.3 di Linux (su kernel.org), già presente con la RC6 in Ubuntu 26.10 Stonking Stingray e che più avanti vedremo alla base di molte distro in circolazione. Tutto come da programma: nessuna sorpresa e nessun ritardo. L’unica variabile è data dal fatto che il papà del Pinguino si trova in questi giorni con la famiglia per la vacanza annuale, trascorrendo gran parte della giornata su una barca e sott’acqua
. Sappiamo che il numero uno del progetto, di recente, ha in qualche modo dato la sua benedizione all’impiego dell’AI per gli interventi sul codice e questo inevitabilmente ha un impatto sul flusso di lavoro della community coinvolta.
Le novità del kernel 7.3 di Linux
Tra le novità introdotte da questa release ci sono un meccanismo di sandboxing rivisto sul fronte della sicurezza, il supporto a Rust su PowerPC, miglioramenti per i sistemi IBM s390, per Btrfs ed EXT4, per il monitoraggio della memoria utilizzata dalle macchine virtuali, per il protocollo SMB3 (Server Message Block) e passi in avanti sul fronte delle prestazioni.
Lato driver, ci sono aggiornamenti per quanto riguarda le GPU Adreno, alcuni dispositivi Intel e alcuni controller (incluso quello di Valve). Ancora, in merito alla compatibilità, sono stati compiuti passi in avanti legati a parecchi laptop di marchi come ASUS, Acer, Lenovo, HP e HUAWEI, soprattutto sul fronte dei componenti audio e della connettività. C’è anche un supporto iniziale e ancora preliminare per alcuni chip progettati da Apple Silicon, nello specifico M3 Pro, M3 Max e M3 Ultra (M3 base era già presente nel changelog del kernel 7.2). Il changelog completo è consultabile su LKML.org (link a fondo articolo).
La naturale conseguenza è il prossimo arrivo della versione 7.4. Stando alla tabella di marcia, vedremo arrivare la prima Release Candidate entro le prossime due settimane, mentre il debutto è atteso intorno alla fine dell’anno.