Linux salta sulla cam UMTS

Siemens toglie i veli al prototipo di quella che definisce la prima telecamera wireless UMTS. Sviluppata in Italia, si appoggia su di una piattaforma basata su Linux

Milano – Siemens ha assunto il Pinguino come cameraman e lo ha messo ai comandi di una nuova telecamera wireless capace di connettersi alle reti mobili UMTS.

Sviluppata nei laboratori milanesi di Siemens Mobile Communications, la telecamera UMTS si rivolge in modo particolare al settore della video-sorveglianza aziendale, sebbene Siemens intenda proporla anche sul mercato consumer.

La cam, auto-alimentata, può trasmettere le immagini in video streaming utilizzando la rete di terza generazione UMTS e il formato standard 3GPP , riproducibile su un qualsiasi videotelefonino o personal computer.

“Il grande vantaggio fornito dal supporto a UMTS è la possibilità di trasmettere le immagini a un dispositivo mobile o ad un computer anche là dove non è disponibile una rete Wi-Fi o un collegamento bluetooth”, ha spiegato Siemens in un comunicato. C’è tuttavia da notare come al momento, in Italia, la copertura UMTS sia ancora a macchia di leopardo: la situazione dovrebbe però migliorare drasticamente già entro il prossimo anno.

La cam wireless, che ha le dimensioni di una normale telecamera a circuito chiuso, può ad esempio inviare il segnale ad un centro servizi, che a sua volta ha la possibilità di elaborare i dati ricevuti all’interno di applicazioni di video-sorveglianza e generare allarmi. È inoltre possibile stabilire una connessione diretta tra videocamera e video-telefono permettendo all’utente di visualizzare in tempo reale quanto sta accadendo in altre zone o ambienti.

Il software di controllo della telecamera si basa su Linux, una caratteristica che, secondo Siemens, “consente la massima flessibilità nello sviluppo di applicazioni verticali secondo le esigenze dell’utente finale”.

Siemens conta di lanciare sul mercato la propria cam UMTS durante il primo trimestre del prossimo anno.

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  • Anonimo scrive:
    Quando leggo ste notizie
    mi domando se questi supercompiuteroni hanno il lettore cd dove ci si infila la distro trovata nella rivista o se quando si parla di linux in pratica si parla di un kernel che a parte il begin e l'end del kernel ufficiale non hanno niente in comune(per intenderci, so che linux non è scritto in pascal ma era per rendere l'idea)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando leggo ste notizie
      - Scritto da: Anonimo
      mi domando se questi supercompiuteroni hanno
      il lettore cd dove ci si infila la distro
      trovata nella rivista o se quando si parla
      di linux in pratica si parla di un kernel
      che a parte il begin e l'end del kernel
      ufficiale non hanno niente in comune
      ti rispondo così :ls /usr/src/linux/archalpha arm26 h8300 ia64 m68knommu parisc ppc64 sh sparc64 v850 arm cris i386 m68k mips ppc s390 sparc um x86_64
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando leggo ste notizie


        ti rispondo così :

        ls /usr/src/linux/arch
        alpha arm26 h8300 ia64 m68knommu parisc
        ppc64 sh     sparc64
        v850
        arm    cris  &n

        ti rispondo così: non ho capito, il codice della mia debian è già ottimizzato per 512 processori?
        • Anonimo scrive:
          Re: Quando leggo ste notizie
          Il codice del kernel è portabile con "poche" modifiche da un processore all'altro, tutto il resto è Linux. Tra l'altro lo scheduler contiene già la struttura per il SMP e il multiprocessore.Il codice del kernel della tua Debian è un COMPILATO di una di queste piattaforme. Se scarichi i sorgenti da Kernel. org puoi configurarti e compilarti il sorgente per le piattaforme che hai visto, poi ti compili le utility e le librerie e hai costruito un sistema funzionante.Questo è il motivo per cui chi realizza hardware, spesso trova una immediata risposta nel codice di Linux.Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando leggo ste notizie
            - Scritto da: Anonimo

            Il codice del kernel è portabile con
            "poche" modifiche da un processore
            all'altro, tutto il resto è Linux.

            Tra l'altro lo scheduler contiene
            già la struttura per il SMP e il
            multiprocessore.Un piccolo appunto. Dubito che esistano macchine SMP a 512 processori (in tale architettura la memoria è condivisa tra tutti i processori tramite un unico bus, e sinceramente vedo male così tanti processori a contenderselo). Sicuramente si tratta di un'architettura NUMA (che credo Linux supporti, o comunque mi pare che fornisca l'infrastruttura necessaria per implementarne il supporto).
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando leggo ste notizie
            Scusate. Il commento che ho scritto prima è in parte superfluo: nell'articolo si dice che queste macchine usano un'architettura NUMA (NUMAFlex).
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando leggo ste notizie
            Ma non diciamo vaccate, per favore.- Scritto da: Anonimo

            Il codice del kernel è portabile con
            "poche" modifiche da un processore
            all'altro, tutto il resto è Linux.

            Tra l'altro lo scheduler contiene
            già la struttura per il SMP e il
            multiprocessore.

            Il codice del kernel della tua Debian
            è un COMPILATO di una di queste
            piattaforme.

            Se scarichi i sorgenti da Kernel. org puoi
            configurarti e compilarti il sorgente per le
            piattaforme che hai visto, poi ti compili le
            utility e le librerie e hai costruito un
            sistema funzionante.

            Questo è il motivo per cui chi
            realizza hardware, spesso trova una
            immediata risposta nel codice di Linux.

            Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando leggo ste notizie
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando leggo ste notizie
            - Scritto da: Anonimo
            Ma non diciamo vaccate, per favore.Bene, spiega dove sono le vaccate e correggi tu se ne sei capace.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quando leggo ste notizie

          ti rispondo così:
          non ho capito, il codice della mia debian
          è già ottimizzato per 512
          processori?se hai il kernel SMP e il supporto NUMA, si.ciaogl :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Quando leggo ste notizie

            se hai il kernel SMP e il supporto NUMA, si.

            ciao
            gl :)Da leggere alla Homer Simpson:Mitico!
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando leggo ste notizie
      - Scritto da: Anonimo
      mi domando se questi supercompiuteroni hanno
      il lettore cd dove ci si infila la distro
      trovata nella rivista o se quando si parla
      di linux in pratica si parla di un kernel
      che a parte il begin e l'end del kernel
      ufficiale non hanno niente in comuneSe così fosse, come potrebbero rientrare dei costi di sviluppo, vendendo queste macchine a un prezzo inferiore rispetto a quelle che usano Irix (più vecchio e quindi con costi di realizzazione almeno parzialmente recuperati)? Forse la differente architettura hardware giustifica la differenza di prezzo? Comunque sia, grazie alla GPL, le modifiche apportate dovranno essere rese disponibili. In questo caso, parafrasando qualcuno che ha fatto tanto parlare di sé, e di cui non vale la pena parlare ulteriormente, ma solo dimenticarlo, è proprio vero che non ci sono "pasti gratis", o più correttamente a scapito di altri.
      (per intenderci, so che linux non è
      scritto in pascal ma era per rendere l'idea)
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