LinuxNews/ Arriva Yopy, palmarino Linux

G.Mate mette in vendita il suo PDA Yopy come un "PDA multimediale basato sul sistema operativo Linux e su Yopy Windows"


Yopy integra le funzioni per la connessione ad Internet e l’accesso alle e-mail (tramite cellulare), la registrazione vocale digitale, lettore MP3 (audio) e MPEG (video), videogiochi, più un set completo di applicazioni proprie di un palmare, il tutto in un prodotto dalle dimensioni di un PDA.

Oltre ad includere il sistema operativo Linux standard, il dispositivo è impreziosito da uno schermo LCD retro-illuminato full-color da ben 4 pollici. La potenza è garantita dal processore 206 MHz 32-bit Intel StrongARM, l’accesso con l’esterno è possibile tramite le interfacce USB, la porta infrarossi e quella seriale RS232C.

Lo slot d’espansione CF-II di cui Yopy è dotato vuole essere la vera chiave per un uso a largo spettro. Tra le CF-II card che saranno supportate da Yopy troviamo una fotocamera digitale, un modem wireless Merlin CDPD, le card per Bluetooth, il GPS, la memoria Flash, hard disk IBM “microdrive” da oltre 1 GB, così come la maggior parte delle card 16550A compatibili, quali modem fax 56 Kbits, lettori di codici a barre, scanner, etc.

La coreana G.Mate scommette su Linux: nel suo Yopy unisce un PIM (Personal Information Management) alle altre applicazioni, incluse quelle tipiche di un PDA – promemoria, agenda, rubrica, blocco note, dizionario, calcolatrice, orologio e funzioni di allarme/sveglia, e ancora software per il riconoscimento della scrittura, browser web, e-mail, registrazione della voce, lettore di file audio e video e videogiochi (incluso Galaxa). In più G.Mate farà di tutto per incrementare la nascita di una entusiastica comunità di sviluppatori Linux che possano incrementare il numero di applicazioni per Yopy.


G.Mate ha adottato la soluzione del software aperto per il suo PDA. Quale supporto alla comunità di sviluppatori, dal 21 Gennaio 2001 è possibile acquistare on line sul sito il Yopy Development Kit (YDK-1000). Yopy Il Yopy Development Kit include il terminale Yopy e l’ambiente di sviluppo del software, il package con i sorgenti di Linux e la documentazione completa. Il prezzo è di 790 dollari (ovvero poco meno di £ 1.650.000), spese di spedizione escluse.

Lo sviluppo avviene collegando un’unità host (un PC con architettura x86 con sistema operativo Linux in distribuzione Red Hat o Debian) allo Yopy tramite cavo seriale. L’ambiente di sviluppo prevede la connessione tramite Telnet, FTP e PPP e supporta il debug in remoto usando GDB.

Sebbene nessun prezzo per i prodotti finiti compaiano sul sito della G.Mate, il prezzo di Yopy dovrebbe aggirarsi tra i 400 e i 600 dollari. Yopy non sarà in vendita fino alla seconda metà del 2001.

Caratteristiche tecniche

– CPU: 206 MHz StrongARM SA-1110 32-bit system-on-chip processor
– memoria: 16MB SDRAM; 32MB Flash (espandibile a 64MB)
– display: TFT LCD retroilluminato 4 pollici “True Color”; risoluzione 240 * 320 pixel 64K colori
– porta infrarossi IrDA, supporta SIR (fino a 115.2Kbps)e FIR (4Mbps)
– porta seriale RS232C
– porta USB, fino a 12 megabits/sec di transfer-rate
– suono 16-bit stereo
– altoparlante e microfoni interni e jack audio in/out
– slot CompactFlash Type II slot
– dimensioni: 128 * 83.5 * 22 mm
– batteria: 1400 mAh ricaricabile agli ioni di litio
– avviamento rapido e bottoni di scroll per semplificarne l’utilizzo

La struttura base include porte RS232C e USB per la sincronizzazione col PC e fornisce una ricarica automatica alla batteria

A cura di SMS Home – Notizie, Anteprime e Curiosità sui cellulari e gli SMS

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  • Anonimo scrive:
    Questo articolo non dice niente
    Scusate la brutalita`, ma questo articolo e` di una vuotezza incredibile.Prendete lo stesso articolo e cambiate il nome "Photoshop" e sostituitelo ad un altro programma, e sara` ancora tutto vero.Bah, se dovete scrivere degli articoli cosi`, fatene a meno.Federico
    • Anonimo scrive:
      Re: Questo articolo non dice niente

      Scusate la brutalita`, ma questo articolo e`Ammazza che messaggio! :c)Beh, la brutalità se può servire va usata, l'importante è poi argomentarla sufficientemente per giustificarla...
      Bah, se dovete scrivere degli articoli
      cosi`, fatene a meno.Non te la prendere, ma in un certo senso anche il tuo messaggio può essere considerato "vuoto", in effetti può dir tutto ma anche niente... potresti aver maggior efficacia se le argomentazioni fossero più complete (come lo troveresti utile tu ad esempio). :c)Comunque, senza rendere OT questo spazio, ti invito a scrivere nella casella postale dedicata che ti ricordo essere: webtools@bazzmann.comMagari può essere interessante il tuo punto di vista.Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo articolo non dice niente
        Uhm, a volte manco di educazione.. scusami.Guarda, volevo solo dire che Photoshop e` un pacchetto di una potenza rara, e liquidarlo con dei commenti cosi` generici mi e` sembrato eccessivamente superficale.Photoshop e` un pacchetto che costa quasi 1.5 milioni. Prima che il proprio business (magari piccolo) investa tanti soldi in un pacchetto sarebbe meglio cercare di andare a capire dove sia il valore di questo pacchetto.Questo articolo secondo me non lo dice, e visto che quanto detto nell'articolo e` vero anche in gran parte per Paint Shop Pro che costa 40 dollari, mi sembra che l'articolo non sia utile, a meno che l'articolo non serva soltanto a presentare il prodotto a persone a cui oggettivamente non interessa acquistarlo, ma vogliono sapere cosa e`, cosi`, senza una motivazione finale.Personalmente avrei parlato ampiamente della potenza della gestione dell'undo (incredibile), avrei cercato di spiegare bene cosa vuole dire la gestione a layer, cosa vuole dire potere applicare qualunque operazione (filtri, effetti, trasformazioni) solo sui layer o sulle selezioni. Avrei anche dato spazio alla presenza sul mercato di plugin, e al fatto che essendo Photoshop uno standard de facto, sono disponibili plug-in a pagamento per una quantita` di applicazioni specifiche di ogni tipo, il che da` al programma una versatilita` che e` sicuramente non riscontrabile in altri pacchetti, quantomeno non in varieta` paragonabile.Quello che mi ha lasciato perplesso e` che io sono uno studente universitario che ha Photoshop 'per gioco' e francamente penso di conoscerlo piuttosto poco. Mi aspettavo un articolo in cui mi si spiegavano delle cose che non conoscevo oppure un articolo dove si spiegava perche` spendere 550 dollari in piu` rispetto a PSP.In ogni caso, scusa ancora per la brutalita`. Leggendo articoli sul web spesso si perde contatto con la realta`, come se l'articolo non fosse stato scritto da una persona in carne ed ossa con una sensibilita` che si rischia di offendere.Cerchero` anche io di moderare la violenza dei miei interventi :)Federico
        • Anonimo scrive:
          Re: Questo articolo non dice niente

          Uhm, a volte manco di educazione.. scusami.Se offri la birra alla redazione... accetto le scuse! ;c)
          Personalmente avrei parlato ampiamente della
          potenza della gestione dell'undoCerto, ciò che dici è più che giusto, esistono solo due motivi che non portano a tale completezza di argomenti...Il senso di questo pacchetto di articoli è proprio finalizzato a descrivere il meglio possibile (ma anche il più semplicemente possibile) i vari prodotti trattati, in modo che poi il lettore possa capire meglio il perchè esistano pacchetti differenti e cosa ne comporti l'utilizzo di uno piuttosto che l'altro per sviluppare prodotti web.Alcune volte è difficile descrivere in poche righe l'efficacia di un prodotto, piuttosto che la comparazione con altri. Ciò che comunque volevamo fare con questo primo "raid" di articoli dedicati al web (non di approdonfimento, quindi) era proprio iniziare a rispondere ad alcuni dubbi che molti si pongono prima dell'acquisto di un software, ma non di creare schede tecniche.In questo caso, quindi, dobbiamo sacrificare un po' di completezza di informazioni in cambio di un articolo più veloce e semplice da leggere.Proprio perchè non trattiamo articoli prettamente tecnici e approfonditi, abbiamo deciso di aprire una mailbox interamente dedicata al progetto dove poter chiedere/dare/scambiare informazioni che vengono scatenate nelle varie "puntate".Bai!Bazz.
  • Anonimo scrive:
    Adoro photoshop
    era qualche anno che lo maneggiavo senza curarmene troppo... giusto per aggiustare luminosità e contrasto prima di stampare o magari qualche piccolo ritocco con "l'aerografo"... poi un collega molto esperto mi ha dato alcuni consigli su come usarlo... da allora mi si sono presentate, una dietro l'altra, delle possibilità grafiche di qui non avrei mai sospettatto l'esistenza. Questo, oltre ad aver migliorato molto il livello della mia grafica, mi ha stimolato anche nuove idee... quindi amo photoshop... riesce a tirar fuori una bella immagine (insistendo un po') anche partendo da un materiale originale BRUTTO! ... scusate se è poco!
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