Linux@work 2003

Il 27 a Poggibonsi


Roma – Lo SLUG (Siena Linux User Group) e il GOLEM (Gruppo Operativo Linux Empoli) hanno annunciato “linux@work2003”, evento organizzato all’Hotel Alcide di Poggibonsi per il 27 settembre.

L’iniziativa, voluta da CNA e KAIZEN ITALIA, con il patrocinio dei Comuni di Poggibonsi e San Gimignano, in collaborazione con la Banca di credito cooperativo di Cambiano e OliTec e con la partecipazione di ASSOLI, FSF Europe e ILS, vuole “informare sullo stato attuale del software libero in ambito professionale ed industriale e per scoprire i suoi vantaggi nelle piccole, medie imprese e nelle pubbliche amministrazioni”.

“Il convegno – si legge in una nota – mirerà alla chiarificazione degli aspetti legali dell’uso del software libero in azienda e della perfetta integrazione tra questo modello di business (basato più sulla vendita dei servizi che su quella delle licenze) ed il modello tradizionale”. Ma si parlerà anche di sicurezza, di recupero dell’hardware, di ecologia e igene informatica.

Tutte le informazioni all’indirizzo: http://www.linuxatwork.info/2003

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori
    - Scritto da: Anonimo

    vadan supportate


    vadan?

    *sigh*Problemi ?
  • Anonimo scrive:
    Le avventure del castello di SWZ
    Ecco un esempio di romanzo veramente interessante sviluppatosi in un forumhttp://www.swzone.it/forum/showthread.php?s=&threadid=21134
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten
    - Scritto da: Anonimo
    Allora io ti dico Led Zeppelin, Rolling
    Stones, Beatles, Elvis, U2, Queen, Pink
    Floid, Madonna...ti ci metto anche Vasco
    dai, mi dici qualcuno di quelli di oggi che
    secondo te fra 20 anni avrà fatto le stesse
    cose?

    Dimmi uno scrittore di oggi che fra 30 anni
    varrà come Hemingway, Dickens,
    Dante...Salgari (spero tu non mi dica la
    scrittrice di Harry Potter).ovviamente è solo il tempo che seleziona le opere in grado di varcare i confini del tempo.30 anni fa non c'erano mica solo quelli che hai indicato tu?Semplicemente i migliori sono rimasti e quelli più dozzinali sono stati dimenticati.il nome di uno scrittore di oggi che fra 30 anni sarà ricordato lo sapremo solo tra 30 anni, mi dispiace ma bisogna avere un po' di pazienza e attendere il verdetto del tempo che essendo galantuomo sarà indiscutibile.ciao

    Dimmi un pittore di oggi che varrà come
    Picasso, Cezanne, Van Gogh.

    Non è per sfidarti eh, voglio davvero
    provare la stessa passione che provo x
    questi miti.
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten

    non voglio dire
    che Justin Timberlake non sia bravo (l'altro
    giorno sentivo dire che al momento è il
    migliore) però....vabbe' dai, stiamo a vedere cosa ci riserva il futuro ... ma anche con un po' di ottimismo ...ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten


    oggi essere "mito" e' molto + difficile
    perche' c'e' piu' competizione!

    non diciamo quindi che la mediocrita' e'
    diffusa, diciamo invece che e' piu'
    difficile soddisfare tutti i palati... ma
    sinceramente direi che quello attuale e' un
    sistema + equilibratoDipende dai punti di vista.Dipende se non troviamo miti perchè son tutti bravi o se non li troviamo perchè son tutti mediocri. Insomma, io non voglio dire che Justin Timberlake non sia bravo (l'altro giorno sentivo dire che al momento è il migliore) però....
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Wilbur Smith senza esitare!

    Ahhhhahahahahahah... la battuta della
    settimana...Compliementi per la tua maniera oltremodo costruttiva di portare avanti una discussione.Se vuoi saperla tutta per me mille Salgari(!!) non valgono un Wilbur Smith.
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten


    Wilbur Smith senza esitare!

    Ahhhhahahahahahah... la battuta della
    settimana...ragazzi, forse non ve ne siete accorti ma il fatto che ognuno di noi proponga un nome e subito qualcuno ridacchi di lui, sta proprio a dimostrare come oggi c'e' molta piu' gente colta/acculturata rispetto ad una volta che, ovviamente, ha idee diverseoggi essere "mito" e' molto + difficile perche' c'e' piu' competizione!non diciamo quindi che la mediocrita' e' diffusa, diciamo invece che e' piu' difficile soddisfare tutti i palati... ma sinceramente direi che quello attuale e' un sistema + equilibrato
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten
    - Scritto da: Anonimo

    Wilbur Smith senza esitare!Ahhhhahahahahahah... la battuta della settimana...
  • Anonimo scrive:
    Qualche precisazione
    Salve a tutti, sono l'autore della lettera su cui state discutendo. A dire il vero non mi aspettavo un numero così elevato di post (nè tantomeno che la notizia venisse pubblicata).Il fatto che non si tratti di una novità l'avevo già detto anche io, ma come qualcuno ha sottolineato non si è mai parlato di realizzare un opera degna di entrare nella storia della letteratura!!! Mi sembrava solo interessante, ora che ho avuto modo di provarlo per così dire "in prima persona", segnalare anche questo tipo di utilizzo della rete, dei forum e dei portali.Per rispondere a chi dice che in realtà si cerca pubblicità per qualche editore, beh, mi spiace che tu possa pensare una cosa simile ma sei ben lontano dalla realtà per due motivi. Il primo è che se visiti il sito che ospita il forum ti renderai conto di come sia un sito del tutto gratuito, ben lontano da ogni forma di lucro (non ci sono neanche i classici bannerini dei webmaster alle prime armi che sperano di ricavare qualche lira!!!), e la seconda perchè è banale e naturale che nessuno potrebbe mai essere interessato alla pubblicazione di una storia in cui non sia nemmeno individuabile uno stile comune da una pagina all'altra.
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten

    Dimmi uno scrittore di oggi che fra 30 anni
    varrà come Hemingway, Dickens,
    Dante...Salgari (spero tu non mi dica la
    scrittrice di Harry Potter).Wilbur Smith senza esitare!
  • Schicchi scrive:
    Per favore
    Che bello. Vivo nel paese dove si legge di meno, e dove ci sono piu' scrittori. La fantasia al potere, eh?In teoria puo' esistere al mondo una persona che, senza aver mai letto un libro in vita sua, sia in grado di scriverne uno, ma e' un caso abbastanza inverosimile (per lo meno, e' inverosimile che scriva un libro degno di essere letto da uno che non sia un suo parente).Che poi esistano ottimi scrittori che si fanno beffe della tecnica tradizionale, e' tutt'un altro discorso. Per potersi far beffe delle regole bisogna prima conoscerle , altrimenti non si e' innovatori, ma solo ignoranti (e di scrittori ignoranti le librerie sono piene, quanto a questo... la pubblicazione non e' certo una patente di bravura).Stockhausen ha scritto musica che sembra un oltraggio a Mozart, ma Mozart lui lo conosceva, eccome... e' andato oltre, ma non se n'e' fregato. Picasso disse che ha impiegato sessant'anni per imparare a dipingere come quando ne aveva sei... e' un paradosso, ma mica poi tanto.La traiettoria di un artista parte dall'apprendimento delle basi tecniche fondamentali, per giungere al loro superamento, ma cio' puo' avvenire solo attraverso la conoscenza, e' sbagliato pensare che l'ispirazione sia tutto; per tradurla davvero in arte serve un processo molto piu' complicato.Detto questo, se mi si dice che tutti hanno diritto a sbizzarrirsi nella scrittura o nella pittura... liberissimi di farlo, per carita', pero' mi dovrebbero spiegare a che fine: dal momento che in genere si scrive per essere letti, io - da lettore senza ambizioni di scrittura - chiedo a tutti i volonterosi aspiranti scrittori di leggersi tra loro, senza cercarsi un pubblico, nei forum come in libreria (e, gia' che ci sono, in libreria, che si comprino qualche libro vero). Di incompetenti ne abbiamo finche' vogliamo, grazie, siamo un popolo di 50 milioni di commissari tecnici della nazionale, 50 milioni di presidenti del consiglio, ed ora anche 50 milioni di premi bancarella (certo, nessuno aspira al nobel, ma un bancarella, uno strega, perche' no?). Beh, amici, vi prego, lasciateci leggere i nostri scrittori preferiti, usate pure i forum come palestra, ma non mettetevi in testa di essere diventati Yuri Chechi solo perche' ieri avete scoperto che la tastiera serve a qualcos'altro che a fare gli smiley... una persona normale dedica alla lettura... quanto? un'ora al giorno?(magari...) meglio poco ma buono!Dite: e' un gioco, tu leggi quel che vuoi e lasciaci fare. OK, ma allora perche' farsi pubblicita'? Semplice: perche', magari, in fondo in fondo... se un editore... chissa'...Ma mi faccia il piacere, direbbe Toto'...
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten
    Allora io ti dico Led Zeppelin, Rolling Stones, Beatles, Elvis, U2, Queen, Pink Floid, Madonna...ti ci metto anche Vasco dai, mi dici qualcuno di quelli di oggi che secondo te fra 20 anni avrà fatto le stesse cose?Dimmi uno scrittore di oggi che fra 30 anni varrà come Hemingway, Dickens, Dante...Salgari (spero tu non mi dica la scrittrice di Harry Potter).Dimmi un pittore di oggi che varrà come Picasso, Cezanne, Van Gogh.Non è per sfidarti eh, voglio davvero provare la stessa passione che provo x questi miti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti che scrivono e nessuno che leg

    importa? Voglio dire, che disturbo ti da?Assolutamente nessuno.
    Una volta quando?
    Io personalmente di gruppi di lettura non ho
    mai sentito parlare e me ne dispiaccio, ma
    tant'è: mai sentiti.
    Che poi la gente si consigli le letture
    ("dare da leggere" come dice Pennac) ...
    questo non è mai passato, tra chi legge.
    Ma mica per mestiere.
    Nella rete ci sono i newsgroup che ti danno
    questa idea, se ti piace vederla più
    standardizzata.Non parlo di cose standardizzate (ci sono anche quelle), non mi interessa la regola, non intendevo 100 anni fa ma di amici che si trovano e dicono "leggiamo assieme il libro X, poi ne discutiamo", succede anche ora...cercavo solo di evidenziare una tendenza.
    lo so e ho programmato parecchio.
    se provo a farlo adesso mi ci vuole una
    settimana
    forse non è poi così facile eh?certo che non è facile, vallo xò a dire a chi siccome ha fatto un db in access con una form si sente di pretendere stipendi a peso d'oro.
    straordinario!
    non era meglio imparare a sfogliare le
    directory? :)
    hahah!!!

    si prendeva e si formattava
    così.

    mi hai strappato una risata! :)Son contento :) però prima di sfogliare una directory occorre formattare il disco e installare il sistema operativo, il fatto di sfogliare una directory non ti rende un conoscitore del sistema (adesso non dirmi che sono retrogrado, son contento anchio che non sia + necessario farlo, era per rendere un concetto).

    U2 e Pink Floyd non sarebbero mai esistiti
    secondo questo criterio...Non conosco la storia di tutti i gruppi ma immagino che anche loro all'inizio abbiano suonato in cantina rompendo le orecchie a parenti e amici magari sperando ma senza pretendendo di essere i Led Zeppelin (spero di non aver fatto uno strafalcione di storia musicale).
    è ovvio che il webmaster di
    utenti.xoom.it/ciccio non è il webmaster di
    http://www.webb.it/ ...
    come me che corro in bicicletta e cerco di
    darci sotto, non sono Pantani.
    sono un ciclista : affermazione.
    Embè?
    Sono anche un cuoco: lo affermo.
    Certo mia zia che non lo afferma sa fare
    molto meglio di me. Serve un titolo, serve
    parlarne? non serve a nulla.Si ma sia tu che tua zia non aprite un ristorante e se sai di non essere capace lasci cucinare tua moglie per i tuoi figli finkè almeno non impari.
    ma scusa, perchè non continui a leggere,
    invece di scrivere?Credo seguirò il tuo consiglio, evidentemente sono tra quelli non bravi a scrivere dato che non sono riuscito a far giungere il mio messaggio, spero almeno di non aver fratto grossi errori grammaticali.

    sai la regola delle P ...No, ora mi hai incuriosito, qual'è?
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutti che scrivono e nessuno che leg
    Mi sembra una forzatura. Leggere non vuol dire solo leggere libri innanzitutto e cmq, se frequenti i newsgroup di letteratura etc sei già invogliato a leggere e probabilmente lo fai.Lo stesso vale se frequenti forum di qualsiasi tipo, ti vien voglia di approfondire l'argomento, di informarti e poi magari, se ti piace davvero tanto, di fare tu stesso quello che fin'ora hai solo letto.Prima di scrivere bisogna saper leggere.Probabilmente sono ottuso io (anzi, sicuramente) ma a me pare che il percorso da te suggerito sia in teoria possibile ma quantomeno inverosimile.Cmq anche ipotizzando che così succeda (e sarebbe davvero bello) il discorso non cambia. Non volevo dire che l'idea di scrivere un racconto assieme sia brutta, solo far notare una tendenza di questi ultimi periodi.
  • Anonimo scrive:
    Re: tutto ok ma che senso ha su PI
    Comincerei col dire che e' una lettera di un giovane webmaster, continuerei dicendo che e' un folklore culturale di Internet che e' piacevole, divertente e stimolante, e concluderei dicendo che spero che PI abbia sempre spazio anche per cose che non siano dell'ultimo minuto ma magari un po' riflettute. E spazio per le lettere.
  • Anonimo scrive:
    Tutti che scrivono e nessuno che legge
    Secondo me ormai si sta prendendo una direzione che porta tutti a voler dimostrare chissà cosa senza avere le basi per farlo.Una volta c'erano i gruppi di lettura, si leggeva assieme oppure da soli e poi si commentava assieme, ognuno proponeva agli altri quello che + gli piaceva e la cultura si diffondeva.Una volta si prendeva in mano un manuale di programmazione e si provava a fare "hello world", oppure un manuale di un OS qualsiasi e si formattava.Adesso son tutti novelli programmatori, webmaster, sistemisti, scrittori senza aver mai studiato nulla.Non voglio dire che non ci sia + chi studia o chi legge però chi è davvero appassionato, di qualsiasi materia, PRIMA studia quello che han fatto gli altri, prova da solo, in privato, magari facendo vedere i progressi a chi gli può dare dei consigli, e POI magari si propone come scrittore, webmaster, sistemista etc.E state sicuri che con questo approccio non ci sono strafalcioni grammaticali, siti orribili, worm e virus liberi di girare per la rete interna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti che scrivono e nessuno che legge
      Non hai mai pensato che potrebbe aversi il percorso inverso? Non ho mai letto un libro ma frequento assiduamente internet ed i newsgroup. Trovo un'iniziativa del genere, scrivo per diletto, inizio ad appassionarmi alla cosa ed inizio ad accostarmi alla lettura?
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti che scrivono e nessuno che legge
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me ormai si sta prendendo una
      direzione che porta tutti a voler dimostrare
      chissà cosa senza avere le basi per farlo.Se son rose fioriranno, altrimenti che ti importa? Voglio dire, che disturbo ti da?Chi segue le "regole canoniche" e dimostra il suo valore superiore, arriverà alle alte vette da te sperate.
      Una volta c'erano i gruppi di lettura, si
      leggeva assieme oppure da soli e poi si
      commentava assieme, ognuno proponeva agli
      altri quello che + gli piaceva e la cultura
      si diffondeva.Una volta quando?No perché ... la diffusione della lettura - massiva - non esiste certo da più di 100 anni.Io personalmente di gruppi di lettura non ho mai sentito parlare e me ne dispiaccio, ma tant'è: mai sentiti.Ho sentito i gruppi d'ascolto (musica).Che poi la gente si consigli le letture ("dare da leggere" come dice Pennac) ... questo non è mai passato, tra chi legge.Ma mica per mestiere.Nella rete ci sono i newsgroup che ti danno questa idea, se ti piace vederla più standardizzata.
      Una volta si prendeva in mano un manuale di
      programmazione e si provava a fare "hello
      world"lo so e ho programmato parecchio.se provo a farlo adesso mi ci vuole una settimanaforse non è poi così facile eh?
      oppure un manuale di un OS qualsiasi
      e si formattava.hahahahahstraordinario!non era meglio imparare a sfogliare le directory? :)hahah!!!si prendeva e si formattavacosì.mi hai strappato una risata! :)
      Adesso son tutti novelli programmatori,
      webmaster, sistemisti, scrittori senza aver
      mai studiato nulla.ah la solita vecchia storia! ;) soffermiamoci pure su questa inutilità:passione senza tecnicatecnica senza cuoremisto che però è contaminato dalla tecnicatecnica che esprime la passionee chi vuol fare, prosegue, senza fare questi discorsi e scrivendo, suonando, cantando, programmando, correndo, volando.
      Non voglio dire che non ci sia + chi studia
      o chi legge però chi è davvero appassionato,
      di qualsiasi materia, PRIMA studia quello
      che han fatto gli altri, prova da solo, in
      privato, magari facendo vedere i progressi a
      chi gli può dare dei consigli, e POI magari
      si propone come scrittore, webmaster,
      sistemista etc.U2 e Pink Floyd non sarebbero mai esistiti secondo questo criterio...è ovvio che il webmaster di utenti.xoom.it/ciccio non è il webmaster di http://www.webb.it/ ...come me che corro in bicicletta e cerco di darci sotto, non sono Pantani.sono un ciclista : affermazione.Embè?Sono anche un cuoco: lo affermo.Certo mia zia che non lo afferma sa fare molto meglio di me. Serve un titolo, serve parlarne? non serve a nulla.
      E state sicuri che con questo approccio non
      ci sono strafalcioni grammaticaliultimamente ho letto almeno 10 libri zeppi di errori.evidentemente i correttori di bozze li non ce li avevano.
      siti
      orribiliil gusto non è la materia principe del webmaster.non tutti hanno un web designer.altri hanno gran gusto ma non gli interessa funzione ed accessibilità
      worm e virus liberi di girare per
      la rete interna.e quelli li fanno gli "hello world", vero?ma scusa, perchè non continui a leggere, invece di scrivere?sai la regola delle P ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori


    ... ma trarre un suggerimento per

    migliorarsi no eh ? Beato te che sei nato

    fico. Io penso che le iniziative
    costruttive

    vadan supportate. Portar avanti un sogno
    per

    quanto piccolo merita indipendentemente
    dal

    risultato.

    e' il solito disfattismo sinistrorso e
    trollorso di chi va sempre contro qualcosa
    perche' non bisogna avere le pa**e per
    capire e andare a favore.
    Laurea in sicurezza: non serve a niente
    Joint Venture divx: c'e' gia'
    Nuova iniziativa: fa schifo condivido al 101%!io li chiamo cagasentenze!ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: flatten
    Il vero talento emergera' sempre.Altimenti si potrebbe tranquillamente sostenere che, solo i raccomandati/agiati/nobili/ecc. possono fare strada!Dici che se Mozart nascesse oggi non sarebbe altrettanto grande? Eppure Pavarotti, Bocelli, ecc. vivono adesso!Anch'io posso mettermi a cantare, posso pure mettere i miei virtuosismi vocali su un sito, ma pensi che potrei fare successo? Ma perche' non farlo ... se voglio mettermi in gioco, magari faccio pure qualcosa di buono!La televisione a volte produce "miti" ma che regolarmente, dopo poco, si sgonfiano.Guarda ad esempio i vari "inquilini" della casa del grande fratello. Chi ha saputo reinventarsi (uno o due al massimo) hanno continuato ... altri nemmeno ce li ricordiamo.Se non c'e' sostanza il castello non sta su'.Comunque penso che da tutti quanti possa arrivare un contributo.Significativo e' l'esempio della Fiat negli anni 60.Nelle bacheche, ad esempio, veniva chiesto ai dipendenti se qualcuno aveva qualche idea/suggerimento per la costruzione di nuovi particolari per le auto.Incredibile vero? Queste sono cose da ingegnere! Eppure, chissa' quante innovazioni sono arrivate da li.Anche da non-competenti o competenti in altri campi a volte puo' arrivare innovazione.Perche' la soluzione al problema non e' mai unica, ed esperienze diverse possono produrre risultati migliori.ciao
  • RoFrank scrive:
    Racconto online sempre un'idea, ma...
    Caro Massimo, ho letto su Punto Informatico l'articolo che hai scritto sul racconto online. Anch'io dubito del risultato...E a riprova che l'iniziativa comunque e' interessante ma non originale, ti rinvio al mio racconto sul tema, che (profetizzai?) pubblicai il 14 giugno 1998 per la Voce di Mantova, dove ho tenuto una rubrica per sette anni: L'occasione e' propizia affinche' tu e i lettori leggiate gli altri miei racconti online (altrettanto visionari?) che trovi alla pagina: Cari saluti. RFCelano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma l'ipertesto..

    Però la novità fndamentale degli ipertesti,
    cioè il link o collegamento ad altre parti o
    documenti, che io abbia visto, viene usato
    poche volte nei racconti in rete.

    Non ho letto il racconto sviluppato nel
    forum dell'articolo, però ho visto che "i
    continui saranno decisi a votazione".E' vero. l'ipotesi ipertesto potrebbe far diventare il tutto più interessante :-) Un po' come le storie a bivi che leggevo su Topolino quand'ero piccolo! Forse però in tal caso un forum inizia a non andare + bene come strumento :-/
  • Africano scrive:
    Re: però in questo caso PI = TV
    - Scritto da: Anonimo
    -
    un conto è pubblicare sul web dove ognuno
    può scegliere
    -
    se seguirti o no e ben altro sono le
    trasmissioni televisive
    -
    che usano un mezzo ad accesso
    limitatissimo

    In questo caso non trovo molto senso nel
    suggerire la visita di "quel" sito
    specifico. Sarebbe un po' come dire "andate
    su usenet, ci sono palate di situazioni
    simili, presenti e passate". Non ci è stato
    consigliato un prodotto particolarmente
    speciale, diverso, curioso. Amatoriale va
    benissimo, anonimo no. Questo secondo me non
    ha nulla di interessante, non so come dire.Non lo so, non l'ho visto :) ma mi sembrava che si criticasse la pubblicazione di quel materiale non del link su PI, in questo caso le lamentele dovrebbero andare a PI, insomma i classici messaggi che vengono spostati nell'altro forum. :)Andiamoci piano col dire che PI è come la tv, rischiamo che passi di mano a qualcuno che ne ha già qualcuna di troppo. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: tutto ok ma che senso ha su PI

    si ma la domanda è: perchè PI pubblica una
    notizia del genere, visto che

    a) non è una novità, in rete è da anni che
    si fanno cose del genere
    b) non è particolarmente ben fatto
    c) non è diverso da tanti altriTi dirò la verità, io non avevo mai visto prima cose simile, e proprio leggendo questo articolo mi sono incuriosito e ne ho trovato altri in rete :-) Confesso però che dipendeva da me visto che non mi sono mai interessato alla cosa. E' comunque uno spunto come un altro, mica tutti gli articoli che pubblica repubblica sono interessanti per tutti i suoi lettori? Magari alcuni articoli interessano solo una parte dei lettori ;-)
  • Anonimo scrive:
    però in questo caso PI = TV
    -
    un conto è pubblicare sul web dove ognuno può scegliere -
    se seguirti o no e ben altro sono le trasmissioni televisive -
    che usano un mezzo ad accesso limitatissimoIn questo caso non trovo molto senso nel suggerire la visita di "quel" sito specifico. Sarebbe un po' come dire "andate su usenet, ci sono palate di situazioni simili, presenti e passate". Non ci è stato consigliato un prodotto particolarmente speciale, diverso, curioso. Amatoriale va benissimo, anonimo no. Questo secondo me non ha nulla di interessante, non so come dire.
  • Anonimo scrive:
    tutto ok ma che senso ha su PI

    Che non sia una novità è vero, però mi sembra
    che nessuno abbia detto il contrario nell'articolo,
    ne sono coscienti. S si ma la domanda è: perchè PI pubblica una notizia del genere, visto che a) non è una novità, in rete è da anni che si fanno cose del genereb) non è particolarmente ben fattoc) non è diverso da tanti altriNon capisco cosa significhi una notizia del genere su PI. Tutto li.
  • Africano scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori
    Secondo me confondi due cosi diversissime, un conto è pubblicare sul web dove ognuno può scegliere se seguirti o no e ben altro sono le trasmissioni televisive che usano un mezzo ad accesso limitatissimo. Un conto è chiedere televisione di qualità e un altro sostenere che solo i migliori dovrebbero pubblicare sul web, perché mai? e chi dovrebbe giudicare? manca forse lo spazio? ti impongono la lettura? Non condividi che impieghino il loro tempo in attività per te discutibili ma che a te non costano nulla, e imho fino a quando il costo è solo il loro tempo ne facciano quello che gli pare.- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    porca miseria, ma perché non si fanno dei

    gruppi di lettura? Perché tutti voglione

    essere per forza protagonisti con le loro

    fisime da scrittori?

    La tua è una domanda molto sensata.
    La risposta possiamo averla dalle
    autorevolissime opinioni di un paio di
    mostri sacri, che sull'argomento la sanno
    decisamente lunga.

    Andy Warhol: "Tutti possono avere il loro
    quarto d'ora di gloria, e milioni di coloro
    che non hanno mai combinato niente hanno
    finito per aspettarsi questa gloria come un
    diritto divino".

    Harold Bloom: "Lo studio della mediocrità,
    qualunque sia la sua origine, genera
    mediocrità".

    Così è. Questa assurda smania di
    protagonismo a tutti i costi, che si
    diffonde per emulazione, viene denunciata
    regolarmente dalla sociologia e dalla
    critica artistica e letteraria fin dagli
    anni '70. Questo ludibrio esibizionistico
    amatoriale, in senso generale e non solo
    letterario, è iniziato appunto con la
    diffusione delle polaroid e la "liberazione
    del costume" (leggasi distruzione della
    qualità dell'istruzione e delle gerarchie
    sociali). E' poi continuato, in un climax
    ascendente apparentemente inarrestabile, in
    un tripudio di giocattoli tecnologici sempre
    meno costosi, handycam webcam telefonini
    MMS..., e naturalmente internet e la
    facilità enorme con cui chiunque può
    pubblicare qualsiasi sciocchezza gli passi
    per la testa, sentendosi automaticamente, eo
    ipso, un Eco in trentaduesimo o uno Zolla di
    provincia. Il tripudio di De Coubertin, in
    sostanza: "l'importante è partecipare".
    Il tutto ha una sua degna continuazione
    nella TV-spazzatura. Quelle sottospecie di
    trasmissioni nelle quali il pubblico, e
    dunque l'anomimo insignificante privo di
    qualsiasi tratto distintivo, di qualsiasi
    talento o particolarità, diventa
    protagonista, acclamato in una autoreferenza
    degna di Ionesco da un pubblico di suoi
    simili.
    Ossia quella TV che, secondo il grande
    Baudrillard "...invece di trasformare la
    massa in energia, genera sempre più massa
    inconsapevole".

    Mala tempora currunt. La qualità,
    l'eccezionalità, il talento "non vanno più
    di moda".
  • Anonimo scrive:
    Non hanno mica parlato di premio nobel
    Ragazzi onestamente non capisco tutte queste critiche di chi si schiera contro questo genere di cose.Che non sia una novità è vero, però mi sembra che nessuno abbia detto il contrario nell'articolo, ne sono coscienti.Si tratta secondo me di un modo divertente di far avvicinare alla scrittura chi in genere non butta giù neanche una lista della spesa! Non mi sembra che abbiano detto di aspirare ad un premio nobel per la letteratura, e probabilmente la storia che ne verrà fuori sarà del tutto assurda e piena zeppa di errori, com'è naturale che accada per una storia scritta a più mani. E' un'esperienza secondo me interessante, e non sono affatto d'accordo che debba scrivere solo un popolo di eletti come sembra di capire da quel che dicono alcuni di voi. Si ha qualcosa da dire, da esprimere? Lo si faccia, quale che sia la forma! Che poi i risultati siano tutt'altro che uno splendore è un'altra storia, ma almeno ci si ha provato, sempre meglio che non aver mai scritto nulla!
  • Anonimo scrive:
    flatten

    Tutti devono poter fare ed esprimersi in liberta', proporre,
    innovare, solo quello che rimarra' sara' vero progresso. Questa è la strada che porta al piattume generale. Tutti mediocri, non *tutti bravi*. Artisti e talenti andranno confondendosi con i mediocri. Ora sarà molto, molto difficile gioire per un vero talento. Perchè sarà difficile trovarlo, in mezzo a tanti novelli "scrittori", "poeti", "cantanti", "pittori" e chi più ne ha più ne metta.
    • Anonimo scrive:
      Re: flatten
      - Scritto da: Anonimo

      Tutti devono poter fare ed esprimersi in
      liberta', proporre,

      innovare, solo quello che rimarra' sara'
      vero progresso.

      Questa è la strada che porta al piattume
      generale. Tutti mediocri, non *tutti bravi*.
      Artisti e talenti andranno confondendosi con
      i mediocri. Ora sarà molto, molto difficile
      gioire per un vero talento. Perchè sarà
      difficile trovarlo, in mezzo a tanti novelli
      "scrittori", "poeti", "cantanti", "pittori"
      e chi più ne ha più ne metta.E' vero daltronde grazie A costanzo e alla de filippi di camionate di mediocri ne sorbiremo ancora tanti...Tutte vogliono salire su quel bus di superstars tour beh io spero che sotto quel bus ci finiscano sotto sia costanzo che la de filippi
  • SiN scrive:
    Re: Non ho capito quale sia la novità
    - Scritto da: Anonimo
    Scrivere racconti a più mani è una "moda"
    che va e viene. Nei newsgroup di Usenet èInfatti, non è una novità.
  • Anonimo scrive:
    L'elite e' morta ...
    ... e con le nuove tecnologie il sapere non e' piu' elitario ...Tutti devono poter fare ed esprimersi in liberta', proporre, innovare, solo quello che rimarra' sara' vero progresso.La dimostrazione e' l'informatica, ha avuto progressi inimmaginabili perche' vi collaborano tutti ... pensate solo all'open source.Piaccia o non piaccia e' questo il pianeta vivente, e sono orgoglioso di farne parte!
  • Anonimo scrive:
    Ma l'ipertesto..
    Il linguaggio html era nato originariamente per gli ipertesti, e si è evoluto in modo inaspettato probabilmente anche per Berners-Lee.Però la novità fndamentale degli ipertesti, cioè il link o collegamento ad altre parti o documenti, che io abbia visto, viene usato poche volte nei racconti in rete.Non ho letto il racconto sviluppato nel forum dell'articolo, però ho visto che "i continui saranno decisi a votazione".Si potrebbe benissimo evitare per fare dei continui paralleli e alternativi che si riuniscono, vanno, si intersecano e si riallineano di nuovo.E poi magari ricorrere alla multimedialità per rendere emozioni, suoni di sottofondo in certe parti e perchè no, immagini e animazioni.Trovo che spesso queste iniziative, che pure apprezzo anche se non vengono fuori capolavori, manchino di "innovazione" o per meglio dire, sono applicati al web come fosse un foglio di carta.Cioè i racconti e romanzi nel web in realtà sono poco da web.ciaostc
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo tutti scrittori
    - Scritto da: Anonimo

    Chi non pratica non può certo migliorare.

    Saluti_Veroe poi non mi pare certo una garaComplimenti al sito
  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo




    ognuno con le proprie capacità





    Quali capacità, scusa? Di certo non
    quelle


    tipiche di chi dovrebbe scrivere.





    "Usa il talento che possiedi: gli alberi

    sarebbero assai silenziosi se

    nessun uccello vi cantasse ad eccezione di

    quelli che cantano meglio." Henry Van Dyke



    _Saluti_

    il problema è che tu non sei Van Dyke!... ma trarre un suggerimento per migliorarsi no eh ? Beato te che sei nato fico. Io penso che le iniziative costruttive vadan supportate. Portar avanti un sogno per quanto piccolo merita indipendentemente dal risultato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Già l'incipit è pieno d'errori
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      - Scritto da: Anonimo





      - Scritto da: Anonimo





      ognuno con le proprie capacità







      Quali capacità, scusa? Di certo non

      quelle



      tipiche di chi dovrebbe scrivere.








      "Usa il talento che possiedi: gli
      alberi


      sarebbero assai silenziosi se


      nessun uccello vi cantasse ad
      eccezione di


      quelli che cantano meglio." Henry Van
      Dyke





      _Saluti_



      il problema è che tu non sei Van Dyke!


      ... ma trarre un suggerimento per
      migliorarsi no eh ? Beato te che sei nato
      fico. Io penso che le iniziative costruttive
      vadan supportate. Portar avanti un sogno per
      quanto piccolo merita indipendentemente dal
      risultato.e chi te lo dice che sia figo,sono realista, oppure siamo tutti van dyke? Ma non credo proprio, sai. I sogni sono cose che portano frutto, dire becerate non è un sogno, sono becerate e basta secondo me
    • Anonimo scrive:
      Re: Già l'incipit è pieno d'errori
      - Scritto da: Anonimo

      ... ma trarre un suggerimento per
      migliorarsi no eh ? Beato te che sei nato
      fico. Io penso che le iniziative costruttive
      vadan supportate. Portar avanti un sogno per
      quanto piccolo merita indipendentemente dal
      risultato.e' il solito disfattismo sinistrorso e trollorso di chi va sempre contro qualcosa perche' non bisogna avere le pa**e per capire e andare a favore. Laurea in sicurezza: non serve a niente Joint Venture divx: c'e' gia'Nuova iniziativa: fa schifo Mi hanno insegnato che bisogna tollerare anche questa gente ma alla fine basta anche solo ignorarla
    • Anonimo scrive:
      Re: Già l'incipit è pieno d'errori

      vadan supportatevadan? *sigh*
  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    ognuno con le proprie capacità



    Quali capacità, scusa? Di certo non quelle

    tipiche di chi dovrebbe scrivere.


    "Usa il talento che possiedi: gli alberi
    sarebbero assai silenziosi se
    nessun uccello vi cantasse ad eccezione di
    quelli che cantano meglio." Henry Van Dyke

    _Saluti_il problema è che tu non sei Van Dyke!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non ho capito quale sia la novità
    - Scritto da: Anonimo
    Scrivere racconti a più mani è una "moda"
    che va e viene. Nei newsgroup di Usenet è
    una situazione tipica dei periodi di noia,
    quando un gruppo si affloscia un po', quando
    mancano gli argomenti. Sui forum in giro per
    la rete di cose del genere se ne sono già
    viste a palate. Non capisco cosa ci sia di
    particolarmente accattivante in questo caso.
    Leggendo quello che hanno scritto viene già
    la pelle d'oca dopo qualche parola,
    sinceramente.Il problema è avvenuto quando tutti cominciano a sentirsi novelli Hugo o novelle Bronte... sai che novella c'è? che ormai anche i cani scrivono... non generalizziamo, ma basta leggere certe cose di bevillaccqqua o della Tamarro, mi vengono i brividi solo a pensarci su...Buon alberone.. ops alberoni a tutti e speriamo che sti alberoni finiscano dove penso io
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo tutti scrittori
    Chi non pratica non può certo migliorare.Saluti_
  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori
    - Scritto da: Anonimo


    ognuno con le proprie capacità

    Quali capacità, scusa? Di certo non quelle
    tipiche di chi dovrebbe scrivere."Usa il talento che possiedi: gli alberi sarebbero assai silenziosi senessun uccello vi cantasse ad eccezione di quelli che cantano meglio." Henry Van Dyke_Saluti_
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito quale sia la novità
    Scrivere racconti a più mani è una "moda" che va e viene. Nei newsgroup di Usenet è una situazione tipica dei periodi di noia, quando un gruppo si affloscia un po', quando mancano gli argomenti. Sui forum in giro per la rete di cose del genere se ne sono già viste a palate. Non capisco cosa ci sia di particolarmente accattivante in questo caso. Leggendo quello che hanno scritto viene già la pelle d'oca dopo qualche parola, sinceramente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori


    ognuno con le proprie capacitàQuali capacità, scusa? Di certo non quelle tipiche di chi dovrebbe scrivere.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è anche chi fa sul serio
    - Scritto da: wolverine2002
    Leggere per credere.
    http://equinox.splinder.it

    un bel blog... se tu sai scrivere io sono Ernest Hemingway my dear
  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori
    perche grazie a dio esistono i gruppi amatoriali, legati da passioni che li inchiodano a far qualcosa, ognuno con le proprie capacità.BianConiglio
  • Anonimo scrive:
    Re: Già l'incipit è pieno d'errori
    - Scritto da: Anonimo
    porca miseria, ma perché non si fanno dei
    gruppi di lettura? Perché tutti voglione
    essere per forza protagonisti con le loro
    fisime da scrittori?sono in sintonia con il tuo pensiero
  • wolverine2002 scrive:
    C'è anche chi fa sul serio
    Leggere per credere.http://equinox.splinder.it
  • Anonimo scrive:
    lo facevo a 10 anni con i cuginetti! :)
    è divertente!ùvado subito a partecipare! :)mi manca un sacco questo tipo di gioco :)))Ciaooooooooooooooo :D
  • Anonimo scrive:
    Già l'incipit è pieno d'errori
    porca miseria, ma perché non si fanno dei gruppi di lettura? Perché tutti voglione essere per forza protagonisti con le loro fisime da scrittori?
    • Anonimo scrive:
      Re: Già l'incipit è pieno d'errori
      - Scritto da: Anonimo
      porca miseria, ma perché non si fanno dei
      gruppi di lettura? Perché tutti voglione
      essere per forza protagonisti con le loro
      fisime da scrittori?La tua è una domanda molto sensata. La risposta possiamo averla dalle autorevolissime opinioni di un paio di mostri sacri, che sull'argomento la sanno decisamente lunga.Andy Warhol: "Tutti possono avere il loro quarto d'ora di gloria, e milioni di coloro che non hanno mai combinato niente hanno finito per aspettarsi questa gloria come un diritto divino".Harold Bloom: "Lo studio della mediocrità, qualunque sia la sua origine, generamediocrità".Così è. Questa assurda smania di protagonismo a tutti i costi, che si diffonde per emulazione, viene denunciata regolarmente dalla sociologia e dalla critica artistica e letteraria fin dagli anni '70. Questo ludibrio esibizionistico amatoriale, in senso generale e non solo letterario, è iniziato appunto con la diffusione delle polaroid e la "liberazione del costume" (leggasi distruzione della qualità dell'istruzione e delle gerarchie sociali). E' poi continuato, in un climax ascendente apparentemente inarrestabile, in un tripudio di giocattoli tecnologici sempre meno costosi, handycam webcam telefonini MMS..., e naturalmente internet e la facilità enorme con cui chiunque può pubblicare qualsiasi sciocchezza gli passi per la testa, sentendosi automaticamente, eo ipso, un Eco in trentaduesimo o uno Zolla di provincia. Il tripudio di De Coubertin, in sostanza: "l'importante è partecipare".Il tutto ha una sua degna continuazione nella TV-spazzatura. Quelle sottospecie di trasmissioni nelle quali il pubblico, e dunque l'anomimo insignificante privo di qualsiasi tratto distintivo, di qualsiasi talento o particolarità, diventa protagonista, acclamato in una autoreferenza degna di Ionesco da un pubblico di suoi simili.Ossia quella TV che, secondo il grande Baudrillard "...invece di trasformare la massa in energia, genera sempre più massa inconsapevole".Mala tempora currunt. La qualità, l'eccezionalità, il talento "non vanno più di moda".
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo tutti scrittori
    è vero, scrivere assieme è molto intrigante. Ma è anche vero che leggere un testo e trovare errori di grammatica o di sintassi uccide tutta la "poesia". Per questo dico "si fa presto a dire scrittori". Che poi sia divertente... nessuno lo mette in dubbio. Purtroppo è come indire una gara di cucina e pretendere che tutti sappiano dosare bene gli ingredienti. Utopia, lo so.
  • Anonimo scrive:
    Re: Siamo tutti scrittori
    - Scritto da: Anonimo
    Dal presunto regolamento

    "ci sono più possibili continui" (si sceglie
    a maggioranza quale far diventare ufficiale)

    Si fa presto a dire scrittori. AuguriAHAHAHAHAnon male, e' veropero' fai male a criticarli perche' scrivere insieme e' bellissimo
  • Anonimo scrive:
    Siamo tutti scrittori
    Dal presunto regolamento"ci sono più possibili continui" (si sceglie a maggioranza quale far diventare ufficiale)Si fa presto a dire scrittori. Auguri
Chiudi i commenti